Sei sulla pagina 1di 1

Tu sei Landhars, figlio secondogenito di Ghideos, re degli elfi.

Tuo padre è morto in


combattimento tre anni fa, e il suo gesto eroico è divenuto leggenda. Da quel giorno tuo
fratello maggiore, Neemhan, siede sul trono nella capitale del vostro regno: Xeet.
Tutti ormai conoscono la storia che ha reso tuo padre immortale: si narra che un mago
molto potente, che faceva parte del Concilio della Gemma, fosse impazzito a seguito del
ritrovamento di una bacchetta malvagia dei tempi antichi, un artefatto dall’immenso potere,
forse talmente immenso da non poter essere controllato completamente. Thygax, questo il
nome del mago, una volta entratone in possesso si presentò davanti ai membri del
Consiglio imponendosi come capo. Ovviamente la sua richiesta venne respinta, e quello
che ne scaturì fu una guerra senza precedenti. Thygax evocò tramite la bacchetta uno
spropositato numero di creature che misero a ferro e fuoco l’intero regno. Le forze alleate
di umani, nani ed elfi lottarono unite per cercare di sconfiggere il mago, ma per quanti
mostri riuscissero ad abbattere altrettanti rinascevano dal suolo istantaneamente. La
guerra stava prendendo una bruttissima piega.
Tuo padre ebbe però la giusta intuizione, “la bacchetta doveva essere la chiave di tutto”,
così consultò per giorni volumi di alta magia elfica e trovò un incanto per strappare
quell’artefatto dalle mani del mago e sigillarlo in una teca, posta in un luogo sicuro.
Purtroppo questo incantesimo gli costò la vita.
Così la guerra fu vinta, le creature sparirono, ma tu perdesti un padre. Tuo fratello
maggiore gli successe al trono, e tu hai ottenuto i compiti di rappresentanza e l’incarico di
mantenere i rapporti con il popolo dei nani e quello degli umani. E’ proprio in funzione di
ambasciatore che ora ti trovi a Mahnra, la capitale del regno degli uomini.
Da qualche anno hai invitato a vivere a palazzo con voi una giovane, Drusilia, che di
professione è un bardo molto competente. L’avevi notata qualche anno prima mentre
avevi assistito ad un suo spettacolo, e ti era piaciuta fin da subito. Ti ha raccontato che i
seguaci di una setta di ladri e assassini la stanno braccando e ti sei offerto di darle
protezione. In cambio lei ti ha aiutato a svolgere i tuoi compiti diplomatici già diverse volte,
sfruttando le sue notevoli doti di carisma. Ora sei in sua compagnia, nella miglior locanda
di Mahnra, siete seduti ad un tavolo e chiacchierate spensieratamente. Tu sei
letteralmente perso nei suoi occhi… sei perdutamente innamorato di lei fin dalla prima
esibizione in cui l’hai vista, tre anni or sono, ma non le hai mai confessato nulla. Anche
perché sai che agli elfi di nobili origini è concesso prendere come compagna solamente un
altro elfo. In più lei è umana, e pertanto mortale…