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Usare le mappe per una didattica inclusiva

La riproduzione grafica (l’immaginazione visiva gioca un ruolo centrale


nelle spiegazioni filosofiche e psicologiche dei processi cognitivi e della
rappresentazione delle conoscenze) rientra tra gli strumenti di
comunicazione più efficaci oltre a costituire un potente stimolo alla
riflessione su ciò che si sa.

Quali sono i vantaggi dell'utilizzo delle mappe concettuali?


• Viene completamente eliminato il testo scritto che, per ragazzi cui è
stata accertata una dislessia, rappresenta un vero e proprio ostacolo.
• La comprensione diviene immediata perché le connessioni tra i
concetti sono date da frecce e collegamenti e non da parole.
• È possibile avere una visione d'insieme dell'argomento trattato.

• È possibile inserire disegni e colori che attivino altre strategie di


memorizzazione.

Il punto di forza delle mappe concettuali è quello di sfruttare le notevoli


capacità della percezione visiva. Occorre sottolineare che tale vantaggio è
subordinato alla capacità di costruire l’immagine in modo da sfruttare
pienamente le capacità percettive dell’occhio umano. Le
rappresentazioni grafiche ci aiutano ad illustrare concetti che, se
espressi in maniera verbale, difficilmente riusciremmo a far comprendere
al nostro interlocutore.

Rappresentare graficamente la conoscenza vuol dire insomma avere


l’intenzione di organizzare informazioni secondo una logica visiva. In
linea generale vuol dire utilizzare parole, forme geometriche, linee di
connessione, assegnando a ciascuno di questi elementi un significato
preciso e capace di costruire, nelle relazioni con gli altri, un’efficace
rappresentazione di ciò a cui fa riferimento.

Il cambiamento degli strumenti di trasmissione della conoscenza, dallo


stampato all’elettronico, ha fatto crescere il bisogno di educare le attuali
generazioni all’utilizzo di immagini. È possibile rappresentare in un
grafico le proprie conoscenze utilizzando un argomento specifico
seguendo un principio cognitivo di tipo costruttivista. La costruzione di
significato attorno ad un concetto è descrivibile come uno sviluppo, un
evolversi di un sistema di proposizioni e collegamenti.

Una mappa è la possibilità di rappresentare in modo visivo e grafico


processi di pensiero, è uno strumento utile per organizzare la conoscenza
relativa a diversi concetti, mettendo in evidenza le relazioni intercorrono
tra elementi diversi medesimo fenomeno.

Come e perché usare le mappe nei casi di DSA


Le mappe rientrano infatti tra le cosiddette "misure compensative"
previste solitamente dal PDP di ciascuno studente DSA, accanto alla
calcolatrice e alla sintesi vocale. È di notevole importanza sottolineare il
ruolo che le mappe giocano rispetto agli alunni con DSA (Disturbi
Specifici di Apprendimento), esse sono diventate strumento
indispensabile per facilitare lo studio, la memorizzazione e la
comprensione a livello generale dei contenuti oggetto di studio.