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Interfacciamento

con porta paral-


lela di un motore
passo passo
Con la scheda presentata può esser pilotato con la porta parallela di un PC un motore passo-passo con avvol-
gimenti delle fasi con presa centrale (6 fili).
Nella figura 1 è riportato lo schema elettrico della scheda, nella figura 2 il layout in cui sono visibili i pon-
ticelli da eseguire sul lato componenti ed infine nella figura 3 il master relativo al lato rame in scala 1:1.

Fig. 1

Fig. 2
Fig. 3

L’integrato ULN2069B contiene quattro darlington utilizzati per pilotare il motore in grado di fornire ciascu-
na una corrente massima pari a 1,5 A (raffreddando opportunamente il chip). All’interno dell’ULN2069B sono
anche integrati i quattro diodi di soppressione.
La scheda va alimentata con 5 V. La tensione VCC1 è quella propria di funzionamento del motore passo-passo.
Nella figura 4 è illustrato il metodo di collegamento del motore con la scheda.
Nella tabella 1 sono descritti i collegamenti tra il dispositivo e la porta parallela. Per pilotare il motore
sono usate le linee DATI della parallela.
Si rinvia al Modulo 1, unità 4 per lo studio delle modalità di funzionamento della porta parallela.
La linea HOM, non utilizzata, è un uscita a collettore aperto dall’integrato L297, che indica quando sulle usci-
te ABCD è presente la fase iniziale (0101). Nel caso in cui la si debba usare, deve essere connessa con Vcc (+ 5 V)
per mezzo di un resistore di pull-up e va collegata con una linea di STATO della porta parallela.

TAB.1

Parallela Scheda
Linee DATI
D0 ⇒ RST
D1 ⇒ EN
D2 ⇒ DIR Fig. 4

Il clock per il funzionamento del chip L297 è generato sulla scheda per mezzo di un LM555. Per mezzo del
trimmer da 100 kΩ si può variare la frequenza del clock e quindi la velocità con cui avanza il motore.
Con il ponticello J1 è possibile regolare l’avanzamento del motore a passi interi (F) o mezzo passo (H).
Nella tabella 2 sono riportati i livelli che debbono avere le linee DIR, EN e RST.
Le linee D0, D1 e D2 possono essere portate a livello basso o alto con istruzioni di output sulla porta paralle-
la all’indirizzo 378h (LPT1) o 278h (LPT2).

TAB. 2

DIR 0/1 Cambia la direzione di rotazione. Il verso dipende anche dal modo in cui sono stati
effettuati i collegamenti del motore.
EN 0 Il chip è disabilitato e le uscite ABCD sono poste a zero.
1 Chip abilitato.
RST Un impulso basso sull’ingresso porta le uscite ABCD nella posizione iniziale (0101)

È possibile pilotare la scheda anche con un PLC, traslando opportunamente il livello dei segnali che escono
dal dispositivo 1 o con la scheda con il microcontrollore PIC16C84 (vedere Modulo 15, unità 16).

1 Vedere Modulo 9, unità 10 del CORSO DI SISTEMI Vol. 3 di DE SANTIS, CACCIAGLIA, SAGGESE, Calderini.