Sei sulla pagina 1di 22

Vincenzo Bellini

I CAPULETI E I MONTECCHI
Tragedia lirica in due atti e quattro parti
Libretto di Felice Romani

PERSONAGGI

Capellio, capo dei Capuleti basso


Giulietta, sua figlia soprano
Romeo, capo dei Montecchi mezzosoprano
Tebaldo, partigiano dei Capuleti tenore
Lorenzo, medico e familiare ci Capellio Basso

Capuleti, Montecchi, damigelle, soldati, armigeri

Prima rappresentazione:
Venzia, teatro La Fenice, 11 marzo 1830

1
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto primo

ATTO PRIMO
[Sinfonia]

Scena I°
(Una sala nel palazzo di Capellio)
[N° 1 - Introduzione]

PARTIGIANI DI CAPELLIO PARTIGIANI DI CAPELLIO


Aggiorna appena... Chi mai?
ed eccoci surti
anzi l’alba e uniti. TEBALDO
Che fia? Romeo.
Frequenti e celeri giunsero
a noi gl’inviti. PARTIGIANI DI CAPELLIO
Già cavalieri e militi
Romeo!
ingombran la città.
Alta cagion sollecito
così Capellio rende.
CAPELLIO
Forse improvviso turbine Si. quel Romeo, quel crudo
sul capo ai Guelfi or pende del mio figlio uccisor.
Forse i Montecchi Egli...
insorgono a nuova nimistà! Fra voi chi fia che il creda?
Peran gli audaci, ah! perano egli di pace ardisce
que’ Ghibellin feroci! patti offerir, e ambasciator
Pria che le porte s’apran mandarne a consigliarla a noi.
all’orde loro atroci,
sui Capuleti indomiti PARTIGIANI DI CAPELLIO
Verona crollerà. Pace! Signor!
Peran gli audaci, ecc.
...Verona, si, crollerà. CAPELLIO
Giammai!
[N° 2 - Scena e cavatina]

TEBALDO LORENZO
Né udire il vuoi?
O di Capellio, generosi amici,
Utili forse e onesti
congiunti, difensori,
saranno i patti.
è grave ed alta
A così lunghe gare giova
la cagion che ne aduna
dar fine omai:
oggi a consesso.
corse gonfio di sangue
Prende Ezzelino istesso
Adige assai.
all’ire nostre parte,
e de’ Montecchi sostenitor
si svela.
CAPELLIO
Oste possente Fu vendicato.
ad assalirne invia... Il mio soltanto è inulto:
Duce ne viene de’ Ghibellini chi lo versò respira,
il più aborrito e reo, e mai fortuna non l’offerse
il più fiero. a’ miei sguardi...
Ignoto a tutti
poiché fanciul partìa,
vagò Romeo di terra in terra,
1
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto primo

ed in Verona istessa ardi a costarle un sol lamento,


più volte penetrare ignoto. ah! piuttosto io sceglierei mille
giorni di dolor,
TEBALDO si, di dolor, ah mille
Rinvenirlo io saprò: giorni di dolor.
ne feci il voto.
CAPELLIO
[Cavatina] Non temer: tuoi dubbi acqueta;
E serbato a questo acciaro la vedrai serena e lieta,
del tuo sangue la vendetta: quando te del suo germano
l’ho giurato per Giulietta: stringa al sen vendicato.
tutta Italia, il Cielo lo sa.
Tu d’un nodo a me si caro PARTIGIANI DI CAPELLIO
solo affretta il dolce istante: Nostro Duce e nostro scampo,
ed il voto dell’amante snuda il ferro ed esci in campo:
il consorte adempirà. di Giulietta sia la mano
degno premio al tuo valor,
CAPELLIO di Giulietta sia la mano, ecc.
Sì: m’abbraccia.
A te d’imene fia l’altar LORENZO
sin d’oggi acceso. (da sé)
Ah, Giulietta, or fia svelato
LORENZO questo arcano sciagurato:
Ciel! sin d’oggi? ah! non v’ha poter umano
che ti plachi il genitor,
CAPELLIO ah! non v’ha poter umano, ecc.
E donde viene lo stupor
che t’ha compreso? TEBALDO
L’amo, ah! l’amo,
LORENZO e m’è più cara,
Ah! signor, da febbre ardente... l’amo, ecc.
mesta, afflitta, e ognor giacente, l’amo tanto,
ella... il sai... e m’è si cara, ecc.
potria soltanto
irne a forza al sacro altare. [N° 3 - Recitativo, coro e cavatina]

TEBALDO CAPELLIO
Come! A forza! Vanne Lorenzo: e tu, che il puoi,
disponi Giulietta al rito:
CAPELLIO, PARTIGIANI anziché il sol tramonti
compiuto il voglio.
E avrai tu il vanto
Ella doman più lieta fia
di por fine al suo penar.
che rallegri le paterne mura.
[Cabaletta]
(Lorenzo vuol parlare.)
TEBALDO Ubbidisci.
L’amo tanto, e m’è si cara,
più del sol che mi rischiara; TEBALDO
è riposta e viva in lei Ah! signor...
ogni gioia del mio cor.
Ma se avesse il mio contento (Lorenzo parte.)
2
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto primo
CAPELLIO CAPELLIO
Ti rassicura. Sorge fra noi di sangue
Sensi de’ miei diversi fatal barriera,
non può nutrir Giulietta: e non sarà mai tolta,
e a lei fia caro, come a noi tutti, giammai, lo giuro.
il pro’ guerrier che unisce
i suoi destini ai miei. TEBALDO, PARTIGIANI
E il giuriam tutti.
TEBALDO
Di tanto bene mi persuade amor; ROMEO
è il cor propenso Crudeli!
a creder vero
quel che più desia. [Cavatina]

CAPELLIO Ascolta.
Se Romeo t’uccise un figlio,
Ma già ver noi s’avvia in battaglia a lui diè morte:
il nemico orator. incolparne dei la sorte;
Avvi fra voi ei ne pianse, e piange ancor:
chi de’ Montecchi incolparne dei la sorte, ecc.
alle proposte inchini? Deh! ti placa, e un altro figlio
troverai nel mio signor,
PARTIGIANI DI CAPELLIO altro figlio, ecc.
Odio eterno ai Montecchi,
ai Ghibellini. CAPELLIO
Riedi al campo, e di’ allo stolto
(Sorte Romeo.)
che altro figlio già trovai.
ROMEO
Lieto del dolce incarco a cui mi
ROMEO
elegge de’ Ghibellini il Duce, Come! e qual?...
io mi presento, nobili Guelfi,
a voi. TEBALDO
Lieto del pari Io.
possa udirmi ciascun...
poiché verace favella ROMEO
io parlo d’amistade e pace. Tu?
TEBALDO (da sé)
Chi fia che nei Montecchi
Che ascolto! oh ciel!
possa affidarsi mai?
(ad alta voce)
CAPELLIO
Fu mille volte pace fermata, Senti ancor...
e mille volte infranta.
CAPELLIO
ROMEO Dicesti assai.
Stassi in tua man
che santa e inviolata sia. TEBALDO, PARTIGIANI
Pari in Verona Qui ciascuno ad una voce
abbian seggio i Montecchi, guerra a voi gridando va,
e fia Giulietta sposa a Romeo. guerra, guerra, guerra...

3
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto primo
ROMEO ROMEO
Ostinati, e tal sarà. ma su voi ricada il sangue
che alla patria costerà;
[Cabaletta] ma su voi, ecc.

La tremenda ultrice spada TEBALDO, CAPELLIO, PARTIGIANI


a brandir Romeo s’appresta,
e qual folgore funesta ... si, fra noi potrà, ecc.
mille morti apporterà.
Ma v’accusi al ciel irato Scena II°
tanto sangue invan versato; (Gabinetto negli appartamenti di Giulietta)
e su voi ricada il sangue
che alla patria costerà. [N° 4 - Recitativo e romanza]

CAPELLIO, TEBALDO GIULIETTA


Guerra a morte, guerra atroce! Eccomi in lieta vesta...
Eccomi adorna...
PARTIGIANI DI CAPELLIO come vittima all’ara
Oh! almen potessi qual vittima
Cessa, audace: un Dio soltanto cader dell’ara al piede!
giudicar fra noi potrà, O nuziali tede, aborrite
si, giudicar fra noi potrà. cosi, cosi fatali,
siate, ah! siate per me
ROMEO faci ferali.
Ostinati! Ardo... una vampa, un foco
tutta mi strugge.
TEBALDO, CAPELLIO, PARTIGIANI
Qui ciascuno ad una voce (Si affaccia alla finestra, e ritorna.)
guerra a voi gridando va! Un refrigerio
Guerra! Guerra! Guerra! ai venti io chiedo invano
Ove sei tu, Romeo?
ROMEO in qual terra t’aggiri?
Ostinati! E tal sarà. Dove, dove, inviarti,
La tremenda ultrice spada, ecc. dove i miei sospiri?

TEBALDO, CAPELLIO, PARTIGIANI [Romanza]


Cessa, audace... Oh! quante volte, oh quante
ti chiedo al ciel piangendo!
ROMEO Con quale ardor t’attendo,
Ma v’accusi... e inganno il mio desir!
Raggio del tuo sembiante
TEBALDO ah! parmi il brillar del giorno:
ah! l’aura che spira intorno
Riedi al campo.
mi sembra un tuo sospir,
ah! l’aura che spira, ecc.
ROMEO
...tanto sangue invan versato; (Siede afflittissima. Lorenzo entra.)

CAPELLIO, PARTIGIANI
...un Dio soltanto
giudicar fra noi potrà,
si, giudicar, ecc.

4
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto primo
[N° 5 - Scena e duetto] [Recitativo]

LORENZO ROMEO
Propizia è l’ora. (correndo nelle braccia di Giulietta)
A non sperato bene
Ah! mia Giulietta!
si prepari quell’alma.
Giulietta!
GIULIETTA
(Giulietta si getta nelle sue braccia.) Ah!... Romeo!

GIULIETTA LORENZO
Lorenzo! Parla sommesso.

LORENZO (Lorenzo parte.)


(sostenendola)
GIULIETTA
Or via, ti calma. (con tenera allegria)

GIULIETTA Io ti rivedo, oh gioia!


Sì, ti rivedo alfin.
Sarò tranquilla in breve,
appien tranquilla.
A poco a poco io manco,
ROMEO
lentamente mi struggo... Oh mia Giulietta!
Ah! se una volta Qual ti ritrovo io mai!
rivedessi Romeo...
Romeo potria la fuggente GIULIETTA
arrestare anima mia. Priva di speme,
egra, languente,
LORENZO il vedi, e vicina alla tomba.
Fa cor, Giulietta... E tu qual riedi?
...egli è in Verona...
ROMEO
GIULIETTA Infelice del pari, e stanco alfine
Oh Cielo! né a me lo guidi? di questa vita
travagliata e oscura,
LORENZO non consolata
mai da un tuo sorriso,
All’improvvisa gioia
vengo, vengo a morir deciso,
reggerai tu?
o a rapirti per sempre
ai tuoi nemici.
GIULIETTA
Meco fuggir dei tu.
Più che all’affanno.
GIULIETTA
LORENZO
Fuggire? Che dici?
Or dunque ti prepara a vederlo:
io tel guidai per quel segreto [Duetto]
a noi sol noto ingresso.
ROMEO
(Apre un uscio segreto e n’esce Romeo.) Sì, fuggire:
a noi non resta
altro scampo in danno estremo,
sì, null’altro scampo
in danno estremo.
5
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto primo

Miglior patria avrem di questa, ROMEO


ciel migliore Ah! crudele, ah! deh!
ovunque andremo: t’arrendi a’ preghi miei,t’arrendi:
d’ogni ben se fedele ancor mi sei, ecc.
che il cor desia
a noi luogo amor terrà, GIULIETTA
d’ogni ben, ecc.
Ma tu sì,
ma tu pure alcun mi dei, ecc.
GIULIETTA Ah! ch’io morrò se mio non sei...
Ah! Romeo!
Per me la terra (Odesi festiva musica di lontano)
è ristretta in queste porte:
si: per me la terra, ecc. ROMEO
Qui m’annoda, qui mi serra Odi tu? L’altar funesto
un poter d’amor più forte. già s’infiora, già t’attende.
Solo, ah! solo all’alma mia
venir teco il ciel dar, GIULIETTA
solo, ah! solo all’alma mia, ecc. Fuggi, va.

ROMEO ROMEO
Che mai sento? E qual potere No... teco io resto.
è maggior per te d’amore?
GIULIETTA
GIULIETTA
Guai se il padre ti sorprende!
Quello, ah! quello del dovere,
della legge, dell’onor, ROMEO
si, si dell’onore.
Ei mi sveni,
o cada spento innanzi a te.
ROMEO
Ah, crudel, d’onor ragioni GIULIETTA
quando a me tu sei rapita?
Ah! Romeo!
Questa legge che m’opponi
è smentita dal tuo cor.
Deh! t’arrendi a’ preghi miei,
ROMEO
se ti cal della mia vita: Mi preghi invano.
se fedele ancor mi sei, ah!,
non udir che il nostro amor. GIULIETTA
Ah! Romeo!
GIULIETTA
Ah! da me che più richiedi, ROMEO
s’io t’immolo e core e vita? No. Mi preghi invano.
Lascia almen, almen concedi ah!
un sol dritto GIULIETTA
al genitor. Ah! di te, di me pietà!
Io morrò se mio non sei,
se ogni speme è a me rapita: ROMEO
ma tu pure alcun mi dei
sacrifizio del tuo cor, Ah! mia Giulietta!
ah!... deh!... del cor... Vieni, ah! vieni, in me riposa:
del cor. ah sei il mio bene,
sei la mia sposa;
questo istante che perdiamo
6
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto primo

più per noi ritornerà. Scena III°


In tua mano è la mia sorte, (Atrio interno nel palazzo di Capellio)
la mia vita, la mia morte...
Ah no, [N° 6 - Coro]
non m’ami siccome io t’amo,
ah! non hai di me pietà. CORO DI CAPULETI
Lieta notte, avventurosa
GIULIETTA a rei giorni ancor succede.
Cedi, ah! cedi un sol momento, Taccion l’ire e l’armi han posa
cedi al mio duolo, dove accende Imen le tede:
al mio spavento; dove un riso
siam perduti, estinti siamo, Amor discioglie
se più cieco amor ti fa. ivi è giubilo,
Deh! risparmia a questo core ivi è piacer.
maggior pena, orror maggiore. Festeggiam con danze e canti
Ah! se ancor vivo questo illustre e fausto Imene:
è perchè t’amo, sì, il gioire di pochi istanti
ah! l’amor con me morrà. sia compenso a tante pene:
né ci segua in queste soglie
ROMEO alcun torbido pensier.
Dove un riso Amor discioglie, ecc.
No, no,
ah! non hai di me pietà... (Salgono le scalinate e si perdono nelle gallerie.
Ah! deh! vieni. Romeo entra in fretta, seguito da Lorenzo.)
GIULIETTA [N° 7 Finale]
Ah Romeo! cedi ah! cedi.
LORENZO
ROMEO Deh! per pietà, t’arresta:
Non hai pietà. non t’inoltrar di più:
mal ti nasconde
GIULIETTA questa de’ Guelfi assisa.
Deh! cedi. ROMEO
ROMEO Al mio periglio pensar poss’io
quando un rival s’accinge
No...crudel, non hai pietà. a rapirsi il mio ben!
Ma ciò non fia per certo,
GIULIETTA il giuro.
Ah! mio Romeo!
Cedi, ah, cedi LORENZO
un sol momento, ecc. Ah lasso!
È tolta forse ogni speme.
ROMEO
Vieni, ah! vieni, ecc. ROMEO
Una men’ resta... Ascolta
(Vinto dalle preghiere di Giulietta, Romeo si parte
Segretamente
per l’uscio segreto. Ella si allontana tremante.)
e in guelfe spoglie avvolti,
col favor della notte,
entro Verona
mille si stanno Ghibellini armati.

7
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto primo
LORENZO LORENZO
Cielo! gente accorre...

ROMEO ROMEO
Non aspettati ...è suon ferale,
piomberan sui nemici suon di morte al mio rivale...
ed interrotte fian le nozze così. cadrà... ah! si cadrà.

LORENZO LORENZO
Funesta notte! ...taci, taci:
E me di sangue d’ogni lato
e strage complice fai? gente acorre... ognum armato...
Me traditor di questa famiglia ah! fuggi... ah! va...
rendi? ah! fuggi per pietà...

ROMEO CAPULETI
Ebben mi svela, Ah!
e salva il mio rival cos Chi d’armi noi provvede!
Chi soccorso, o ciel, ne dà?
(Odesi di dentro gran tumulto squillan le trombe, All’armi! All’armi!
echeggiano strida e vedonsi dalle gallerie tutti i con- Chi soccorso, ecc.
vitati in iscompiglio correr i qua e di là)
(Romeo si allontana velocemente, Lorenzo lo segue.
LORENZO Giulietta scende dalla galleria.)
Qual tumulto!
GIULIETTA
CAPULETI Tace il fragor...
(di dentro) silenzio regna
fra queste porte...
I Montecchi! grazie ti rendo, o sorte:
libera sono ancor,
ROMEO ah!... libera io sono ancor.
Oh gioia estrema! Ma de’ congiunti il sangue
forse trafitto, esangue
CAPULETI giace l’amato bene...
(sulle gallerie) forse... oh qual gel! qual foco
scorrer mi sento in cor!
All’armi! All’armi! Ah! per Romeo v’invoco,
Cielo, Destino, Amore,
LORENZO ah! per Romeo, ecc.
Fuggi... va... ...Amor.

ROMEO (Romeo entra.)

Tebaldo! Trema; ROMEO


io già corro a vendicarmi. Giulietta!

LORENZO GIULIETTA
Taci, taci; Ahimè!... chi vedo?

ROMEO ROMEO
Quella tromba... Il tuo Romeo... t’acqueta.
8
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto primo
GIULIETTA ROMEO
Ahi lassa!... e ardisci? Io t’aprirò fra’ barbari
con questo acciar la via.
ROMEO
(Per trascinarla seco. Capellio, Tebaldo, uomini
Io riedo a farti salva e lieta.
armati entrano da un lato, Lorenzo dall’altro)
Seguimi.
CAPELLIO
GIULIETTA
Ferma.
Ahi! dove? ahi! come?
TEBALDO
ROMEO
Che miro?
Vieni. Il perfido, nemico ambasciator!

GIULIETTA LORENZO
Te perderesti e me. (da sé)

ROMEO Ciel!
Giulietta!
GIULIETTA
GIULIETTA Ah!...
Ah no.
LORENZO
ROMEO (da sé)
Ah! vieni. È perduto il misero.

GIULIETTA ROMEO
Ah! dove? Oh rabbia!

ROMEO GIULIETTA
Ah! vieni. Oh mio terror!

GIULIETTA CAPELLIO
Ah no, ah no. Armato in queste soglie!

ROMEO TEBALDO
Vieni. Sotto mentite spoglie!
Io te lo chiedo, Quale novella insidia,
in nome della giurata fé, empio, tentavi ordir?
ah! te lo chiedo, ecc. Soldati, olà...

CAPULETI GIULIETTA
(di dentro) Fermate... padre...
signor... pietade...
Morte ai Montecchi!
Morte! Morte!
CAPELLIO
GIULIETTA Scostati...
Ah! lasciami;
gente ver noi s’avvia.
GIULIETTA
Pietà...
9
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto primo
ROMEO LORENZO
Oh! rabbia! Oh istante tremendo!

TEBALDO ROMEO
E qual pensiero Ahimè! l’ho tradita.
prendi d’un menzognero?
GIULIETTA
CAPELLIO Soccorso, sostegno
Giulietta! accordagli, o cielo,
me sola fa segno
TEBALDO del loro furor.
Non rispondi?
Tu tremi? ti confondi? ROMEO
Soccorso, sostegno
GIULIETTA accordale, o cielo,
Oh Cielo! oh terrore! me solo fa segno
del loro furor.
CAPELLIO
CAPELLIO, TEBALDO
Tu tremi? ti confondi?
Oh notte, raddensa
ROMEO le tenebre in cielo,
ricopri d’un velo
Oh rabbia! oh vendetta!
il nostro rossor.
TEBALDO LORENZO
(a Romeo)
Oh notte!... Oh notte!...
Fellon!... chi sei? Un vel d’orrore,
un vel d’orrore...
ROMEO
Son tale... GIULIETTA
Accordagli, o cielo
GIULIETTA soccorso, sostegno, ecc.
Ah! non ti scoprir. ...o ciel.

ROMEO ROMEO
Io sono a te rivale. Accordale, o cielo...
Soccorso, sostegno, ecc.
LORENZO ... o ciel.

(da sé) TEBALDO


Incauto! Notte, raddensa, ecc.

ROMEO CAPELLIO
Oh rio martir! D’un velo, oh notte,
raddensa un vel d’orror, ecc...
TEBALDO
Rivale! che intendo? LORENZO
...Oh! Notte, oh notte,
GIULIETTA le vene m’invade
Lorenzo, m’aita. un gelo d’orror
10
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto primo

Oh notte, è a noi rapita


notte un vel d’orror, ecc. di mai più vederci in vita,
questo addio non fia l’estremo,
(Odesi strepito d’armi) ah! ci vedremo almeno
in cielo,
MONTECCHI questo addio, ecc. ...
(di dentro) almeno in ciel.
Accorriam... Romeo! Romeo!
TEBALDO, CAPELLIO, CORO
TEBALDO, CAPELLIO Si, ah!
Quai grida! sul furor che si ridesta,
sulla strage che s’appresta
ROMEO anzi tempo,
o sol, risplendi
I miei fidi! e dirada all’ombre il vel,
ah! sulla strage, ecc.
GIULIETTA
Oh gioia! oh gioia! LORENZO
Si, ah!
MONTECCHI sul furor che si ridesta,
(sortendo) sulla strage che s’appresta
piomba, o notte,
È desso, è desso.
al ciel contendi
A salvarti un Dio ci guida:
lo spettacolo crudel.
vien, Romeo, vien, Romeo,
ah! sulla strage, ecc.
tuoi fidi hai presso.
Giusto cielo, ecc.
CAPELLIO
TEBALDO, CAPELLIO, CORO
Tu Romeo! Né ti svenai?
Ah furor che si ridesta, ecc.
TEBALDO
ROMEO
E mi sfuggi?... e tu vivrai?
Ah Giulietta!
ROMEO
GIULIETTA
Sangue, o barbari, bramate,
Ah Romeo!
ed il sangue scorrerà...
ROMEO
GIULIETTA, LORENZO
Addio! ti perdo.
Giusto cielo, tu gli arresta
da battaglia si funesta;
GIULIETTA
sveglia in essi un egual moto
di rimorso e di pietà. Ah mio Romeo!

ROMEO, TEBALDO, CAPELLIO, CORO GIULIETTA, ROMEO


Al furor che si ridesta, Se ogni speme, ecc.
alla strage che s’appresta,
come scossa da tremuoto TEBALDO, CAPELLIO, CORO
tutta Italia tremerà. Si, ah!
sul furor che si ridesta...
GIULIETTA, ROMEO
Se ogni speme

11
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto primo
LORENZO ...ah sveglia in loro
Si, ah! sul furor qualche moto di pietade.
che si ridesta, ecc.

12
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto secondo

ATTO SECONDO
Scena I°
(Atrio interno nel palazzo di Capellio. Giulietta sola)
[N° 8 Introduzione, scena e aria]

GIULIETTA GIULIETTA
Né alcun ritorna!... E il chiedi?
Crudele, dolorosa incertezza!
Il suon dell’armi si dileguò... LORENZO
Sol tratto tratto un fioco, Prendi: tal filtro è questo
incerto mormorio e si possente,
lunge si desta, che sembiante a morte
come vento sonno produce.
al cessar della tempesta. A te creduta estinta
Chi cadde, ohimè! tomba fa data nei
chi vinse? paterni avelli...
chi primo io piangerò?...
Né uscir poss’io!... GIULIETTA
e ignara di mia sorte Oh! che di’ tu? fra quelli
io qui m’aggiro! giace il fratel
da Romeo trafitto...
(Lorenzo appare)
Esso del mio delitto
Lorenzo! ebben? sorgeria punitor...

LORENZO LORENZO
Salvo è Romeo. Al tuo svegliarti
saremo presenti
GIULIETTA il tuo diletto ed io...
Respiro. non paventar.
Tremi?... t’arretri?
LORENZO
GIULIETTA
Nella vicina rocca
da’ suoi sorpresa, Oh Dio!
da Ezzelin soccorso Morte io non temo il sai,
sperar ei puote... sempre la chiesi a te... si.
ma tu, lassa! Pur non provato mai
in breve di Tebaldo sorge un terrore in me
al castel tratta sarai, che mi sgomenta,
se in me non fidi, ah! sorge in me.
se al periglio estremo
con estrema fermezza LORENZO
or non provvedi. Fida, deh! fida in me.

GIULIETTA GIULIETTA
Che far? Favella. Ah! se del licor possente...

LORENZO LORENZO
Hai tu coraggio? Si, sarai contenta.

13
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto secondo

GIULIETTA presso alla tomba io sono,


...se fallisse la virtù... ah! dammi un amplesso almeno.
dubbio crudele! Pace una volta all’ire...
Se in quell’orror giacente pace ad un cor che muore...
non mi destassi più... Dorma ogni tuo furore
del mio sepolcro in sen,
LORENZO ah! padre mio,
perdona un cor che muor.
Prendi, gl’istanti volano,
il padre tuo s’avanza.
CAPELLIO
GIULIETTA Lasciami...
...alle tue stanze riedi.
Il padre! Ah porgi, salvami.
Morir dovessi ancora,
si, per te Romeo si mora,
LORENZO
sol morte mi può togliere (piano a Giulietta)
al crudo genitor! Ah! vieni e simula.
(Beve.)
CORO
LORENZO Lassa! d’affanni è piena, ecc.
Salva già sei, costanza!
GIULIETTA
GIULIETTA Ah padre!
Guidami altrove.
LORENZO
(Capellio entra con altri.) Oh vieni.
CAPELLIO
CAPELLIO
Arresta.
Ancor sei desta? Va!
Concedo al tuo riposo
brevi momenti ancor. GIULIETTA
Esci: a seguir lo sposo Perdona
ti appresta al nuovo albor.
Udisti. CAPELLIO
Alle tue stanze riedi.
CORO
Lassa! d’affanno è piena... GIULIETTA
geme... si regge appena. Pria mi perdona.
Più mite a lei favella;
l’uccide il tuo rigor... CORO
(Capellio rinnova a Giulietta il cenno d ‘uscire.) Ell’è morente, il vedi;
poni al tuo sdegno un fren,
GIULIETTA ell’è morente, ecc.
(con voce piangente)
GIULIETTA
Deh! padre mio, deh padre mio!
Deh! deh! padre mio!...
[Aria] Ah! non poss’io partire, ecc.
...perdona un cor che muor.
Ah! non poss’io partire
priva del tuo perdono:

14
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto secondo

LORENZO TEBALDO
Ah! vieni, deh! col tuo fedel, Io ti conosco all’audace parlar,
ah! vieni, ecc. all’ira estrema
che in me tu desti.
CAPELLIO
Ti appresta al nuovo albor, ecc. ROMEO
Ebben, mi guarda, e trema.
CORO
[Duetto]
Deh! poni al tuo sdegno un fren...
TEBALDO
(Giulietta parte sostenuta da Lorenzo)
Stolto! a un sol mio grido
[N° 9 Scena e duetto] mille a punirti avrei.
Stolto! Stolto!
CAPELLIO Ma vittima tu sei
Qual turbamento io provo! serbata a questo acciar.
Quale scompiglio in cor! Stolto, a un sol mio grido, ecc.
Taci, o pietade: viltà saresti. ma vittima tu sei, ecc.
Di Tebaldo in traccia
corra qualcun, ROMEO
e di Lorenzo i passi spiate voi: Vieni: io ti sprezzo, ti sprezzo
sospetto omai m’è desso. e sfido teco i seguaci tuoi,
Né uscir, ti sprezzo, ti sprezzo:
né altrui parlar gli sia concesso. tu bramerai fra noi
l’alpi frapposte e il mar.
(Partono.) Vieni, ah vieni:
io ti sprezzo, ecc.
Scena II°
(Nei giardini del palazzo. Entra Romeo.) TEBALDO
ROMEO Un Nume avverso, un Fato,
che la ragion ti toglie...
Deserto è il luogo.
Di Lorenzo in traccia irne poss’io. ROMEO
Crudel Lorenzo!
Anch’esso m’oblia nella sventura, All’armi!
e congiurato T’ha spinto
coi mio destin tiranno, in queste soglie
m’abbandona a me la morte ad incontrar.
solo in tanto affanno.
Recitativo TEBALDO
Vadasi... Alcun s’appressa All’armi!
Crudele inciampo!
ROMEO, TEBALDO
TEBALDO Un Nume avverso, un Fato
Chi sei tu, t’ha spinto
che ardisci aggirarti furtivo in queste soglie
in queste mura? la morte ad incontrar.
Non odi tu? Un Nume avverso, ecc.
...All’armi! all’armi!
ROMEO all’armi!
Non t’appressare.
(per battersi)
Funesto il conoscermi fora.
15
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto secondo

TEBALDO (Tebaldo e Romeo rimangono immobili alcuni


Arresta. momenti. Romeo per primo si scuote e gettando la
spada si precipita disperato innanzi a Tebaldo.)
ROMEO [Duetto]
Qual mesto suon echeggia?
Ella è morta, o sciagurato;
CORO per te morta di dolore.
Ah! paga alfine è del tuo core
(dentro delle scene)
l’ostinata crudeltà
Ahi sventurata!
TEBALDO
ROMEO Ah! di te più disperato,
Qua’ voci! Oh Dio! più di te son io trafitto...
ah l’amor mio come un delitto
TEBALDO rinfacciando il cor mi va.
Presentimento orribile!
ROMEO
(Comparisce un corteggio funebre che diffila lungo Per te morta di dolore.
la galleria.)
TEBALDO
CORO
Son di te più disperato...
Pace alla tua bell’anima ah l’amor mio, ecc.
dopo cotanti affanni!
vivi, se non fra gli uomini, ROMEO
vivi, o Giulietta, in ciel,
ah! sventurata! Sei pago alfin.
Svena, ah!
ROMEO svena un disperato...
a’ tuoi colpi
Ah! il sen presento...
sommo bene in tal momento
TEBALDO ah! il morir per me sarà,
Oh Dio! sommo bene, ecc.

ROMEO TEBALDO
Che sento! Giulietta! Vivi, ah! vivi, o sventurato,
tu che almen
TEBALDO non hai rimorso,
Spenta!... ah! se i miei di non tronchi,
ah! il dolor m’ucciderà,
ROMEO ah! se i miei di non tronchi, ecc.
Ah taci.
Ah barbaro!

TEBALDO ROMEO
È morta.
Mi scende agli occhi un vel.

ROMEO TEBALDO
Pietà!
(in dirotto pianto)
Oh mia Giulietta! ROMEO
io t’ho perduta! È morta.

16
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto secondo

TEBALDO ROMEO
Ah! l’amor mio O del sepolcro
rinfacciando il cor mi va. profonda oscurità...
cedi un istante,
ROMEO cedi al lume del giorno,
Sei pago alfin. e mi rivela per poco
la tua preda.
TEBALDO
(ai seguaci)
Ah! cessa.
L’urna m’aprite voi;
ROMEO ch’io la riveda.
Svena, ah! svena, ecc. (Il Montecchi sforzano il coperchio dell’urna e
vedesi Giulietta distesa. Romeo corre a lei, soffocato
TEBALDO dal singhiozzo.)
Vivi, ah! vivi, ecc.
Ah! Giulietta! o mia Giulietta!
Sei tu... ti veggo,
Scena III° ti ritrovo ancora...
(Le tombe dei Capuleti. Romeo entra con i suoi morta non sei...
seguaci.) dormi soltanto,
[N° 10 Finale] e aspetti che ti desti
il tuo Romeo.
CORO DI MONTECCHI Sorgi, mio ben,
al suon de’ miei sospiri:
Siam giunti. ti chiama il tuo Romeo,
Ah! il ciel consenta sorgi, mio bene.
che non ti sia funesto
l’esser disceso in questo MONTECCHI
albergo di squallor,
ah! il ciel consenta, ecc. Lasso! delira.
Vieni, partiamo:
ROMEO periglio è l’indugiar di più.
Ecco la tomba... ROMEO
(Romeo s’avvia al sasso.) Per pochi istanti me qui lasciate:
arcani ha il duol che deve
...ancor di fiori sparsa solo alla tomba confidar.
molli di pianto ancor
Il... mio... ricevi... MONTECCHI
più doloroso, amaro
Lasciarti solo,
e in tanto cordoglio!
MONTECCHI
Ah! tu ci spezzi il cor.
Signor, ti calma.
ROMEO
ROMEO
Uscite, il voglio.
Altro fra poco
maggior del pianto, MONTECCHI
altro olocausto avrai.
Ah! tu ci spezzi il cor.
MONTECCHI (Si ritirano.)
Omai eccede il tuo dolor.

17
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto secondo

ROMEO ROMEO
Tu sola, o mia Giulietta, Mi chiama!
m’odi tu sola. Già m’invita al suo sen!
Ah! vana speme!
È sorda la fredda salma (Giulietta sorge dalla tomba.)
di mia voce al suono... Ciel! che vegg’io?
Deserto in terra,
abbandonato io sono! GIULIETTA
[Aria] Romeo!

Deh! tu, bell’anima, ROMEO


che al ciel ascendi,
Giulietta! Oh Dio!
a me rivolgiti,
con te mi prendi:
così scordarmi,
GIULIETTA
così lasciarmi, Sei tu?
non puoi, bell’anima,
nel mio dolor, ROMEO
non puoi scordarmi, ecc. Tu vivi?...

Recitativo GIULIETTA
O tu, mia sola speme, Ah! per non più lasciarti
tosco fatal, io mi desto, mio ben...
non mai da me diviso, la morte mia fu simulata...
vieni al mio labbro
ROMEO
(Si avvelena.)
Ah! che di’ tu?
Raccogliete voi
l’ultimo mio sospiro, GIULIETTA
tombe de’ miei nemici. L’ignori? non vedesti Lorenzo?

GIULIETTA ROMEO
(destandosi dalla tomba) Altro io non vidi...
Ah! altro io non seppi...
ohimè!...
ROMEO ch’eri qui morta.
E qui venni... ah! infelice!
Qual sospiro!
GIULIETTA
GIULIETTA
Ebben, che importa?
(con fioca voce) Son teco alfin:
Romeo! ogni dolor cancella
un nostro amplesso...
ROMEO Andiam...
La voce sua!...
ROMEO
GIULIETTA Restarmi io deggio eternamente qui.
Romeo!
GIULIETTA
Che dici mai?...
Parla... parla...
18
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto secondo

Ah! Romeo! ah! pria ch’ei mora


i miei dì troncar dei tu.
ROMEO
Tutto già sai. ROMEO
Vivi, ah! vivi, ecc.
(Si asconde il capo fra le mani.) Giulietta! al seno stringimi:
[Duetto] Io ti discerno appena.

GIULIETTA GIULIETTA
Ah! crudel! che mai facesti? (piangendo)
Ed io ritorno a vivere
ROMEO quando tu dei morir!
Morte io volli a te vicino.
ROMEO
GIULIETTA Basti... il vederti in pena
Deh! accresce il mio martir.
che scampo alcun t’appresti... Più non ti veggo...
ah! parlami...
ROMEO
Ferma, è vano... GIULIETTA
Ah! mio Romeo!...
GIULIETTA
Oh! rio destino! ROMEO
...un solo accento ancor...
ROMEO
Cruda morte io chiudo GIULIETTA
in seno... ...non mi lasciare ancor...

GIULIETTA ROMEO
Ch’io con te ...rammenta il nostro amor...
l’incontri almeno...
dammi un ferro... GIULIETTA
...posati sul mio cor...
ROMEO
Ah! no, giammai. ROMEO
...rammenta il nostro amor...
GIULIETTA
Un veleno... GIULIETTA
...non mi lasciare ancor...
ROMEO
Il consumai. ROMEO
Vivi, ah! vivi,
Giulietta! ah! io manco... ah!
e vien talora
sul mio sasso a lagrimar.
GIULIETTA
GIULIETTA Attendimi...
Ciel crudel!
ROMEO
Addio... ah! Giulie...

19
Bellini: I Capuleti e i Montecchi - Atto secondo
(Muore.) LORENZO
GIULIETTA Morti ambedue!
Ei muore... oh, Dio! MONTECCHI, CAPULETI
(Cade sul corpo di Romeo.) Barbaro fato!

MONTECCHI LORENZO, MONTECCHI, CAPULETI


(entrando) Mira.
Romeo! Romeo!
CAPELLIO
(Capellio, Lorenzo e i Capuleti sortono. Lorenzo Uccisi! da chi?
s’avvia ai corpi di Giulietta e Romeo.)
LORENZO, MONTECCHI
CAPELLIO
Da te, spietato.
S’inseguano.

LORENZO, MONTECCHI
Cielo!

FINE DELL’OPERA

20