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MORFOLOGIA

1) Indica se nelle seguenti frasi è presente un comparativo (C), un superlativo relativo (R)
o un superlativo assoluto (A)
1. Secondo me, il latino è più facile del greco c. 2. Marzo è più freddo di febbraio, ma più
piovoso c. 3. Questa canzone è la meno orecchiabile che il gruppo abbia inciso R. 4. E’ una
ragazza incredibilmente simpatica A. 5. I drammi di Shakespeare sono i più rappresentati in
tutto il mondo R. 6. L’ascensione si è rivelata meno impegnativa di quanto credessi C. 7.
Carlo è il più allegro della classe R. 8. Ti prometto che questa vacanza sarà divertente come
quella dell’anno scorso C. 9. L’impermeabile è meno comodo dell’ombrello C. 10. Il suo
studio è la stanza più luminosa della casa R.

2) Nelle seguenti frasi indica qual è la funzione di lo, ne, ci, vi: pronome personale (P),
dimostrativo (D), avverbio (A)
1. La mamma vi cerca P. 2. In frigorifero c’era solo un po’ di formaggio A. 3. Ha lasciato il
lavoro sei mesi fa e oggi se ne è pentito D. 4. Mi sono dimesso perché lo ritenevo inevitabile
D. 5. Facci poi sapere che cosa hai deciso P. 6. Il nonno una volta ha conosciuto Coppi e ne
parla con tutti D. 7. Siete lì, vi vediamo! P 8. Hai incontrato Armando? Che impressione ne
hai avuto? D 9. Marina si è laureata? Non ci posso credere! D 10. Non resterò un minuto di
più! Me ne vado immediatamente.A

3) Nel seguente brano individua e sottolinea una volta i pronomi personali, due volte i
pronomi relativi
Le donne lasciarono la sala. Tossicchiarono, si riaggiustarono i fazzoletti in testa, si sistemarono
i cappotti, attesero la vicina alla fine della fila di banchi, le sorrisero, formarono dei crocchi e
sussurrarono. Alcune avevano portato anche i mariti, che le seguivano e tenevano i cappelli per
la falda, pronti a rimetterseli. Il signor Gigon era in piedi davanti ai banchi, con la Bibbia nelle
mani giunte, accennava leggermente col capo verso quei visi aperti. Le sue parole ricadevano
dentro di lui. Diede un’occhiata al di sopra dei banchi vuoti, il cui legno scuro mostrava
profonde incisioni dei coltelli di cresimandi annoiati. Rimase a lungo in piedi davanti a questi
banchi, erano consolanti. Solo allora si rivolse a quelli che erano rimasti, rispose alle loro
domande e fu loro grato, strinse loro la mano, li guardò negli occhi, li ringraziò di essere venuti
e li osservò poi uscire.

4) Nel seguente brano sottolinea una volta gli aggettivi e due volte i pronomi
Alcuni pensano che per andare a teatro occorra mettersi un vestito elegante, invece che un
semplice paio di jeans. Allora preferiscono non andarci, o perché il vestito elegante non ce
l’hanno, o perché fa loro fatica metterselo. Così molti considerano la poesia una specie di
vestito da sera, e non una cosa di tutti i giorni, come i jeans. Perciò si mettono in soggezione.
Invece la si può trovare dovunque: basta guardarsi intorno. Una poesia si può fare anche con un
secchio vuoto. Siamo noi infatti che facciamo diventare una cosa poetica. Dipende da come la
guardiamo: se sapremo guardarla con meraviglia. Come se nessuno l’avesse mai vista prima. In
questo modo una cosa diventa unica.

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MORFOLOGIA

5) Riconosci il modo delle seguenti forme verbali (in alcuni casi la stessa forma può
appartenere a più modi)
Correrete indicativo – correreste cond – corresse cong– corremmo cond – andammo ind–
andiate cong– pianga cong– avrei pianto cond – piangi ind– piangerete ind – abbiano abitato
cong – aveste immaginato cong– abbiamo immaginato ind/cong – abbiano immaginato cong–
vincerei cond
6) Completa le seguenti frasi inserendo la forma appropriata del modo congiuntivo del
verbo posto tra parentesi
1. Sebbene (avere)……abia………….. vent’anni, Carlo non ha ancora la patente. 2. Prego,
dottore, (accomodarsi)……si accomodi……………….. nel mio studio. 3. Credi che Vincenzo
ieri (litigare)…………abbia litigato……………. con Corrado? 4. Penso che ora la macchina
(funzionare)…………funzioni………… Dovresti arrivare a casa senza problemi, purché tu
(mantenere)………mantenga………………. una velocità moderata. 5. Che le chiavi mi (cadere)
……………siano cadute……………. mentre ero in cantina? 6. (Fare)………faccia………….
come crede meglio. 7. Sono convinto che tutti lo (sapere)……………sapperssero………….. 8.
Che (essere)………sia……vero?

7) Nel seguente brano sottolinea una volta le forme verbali finite e due volte le forme
verbali indefinite
Agilulfo, come se tutt’a un tratto si sentisse nudo, ebbe il gesto d’incrociare le braccia e
stringersi le spalle. Poi si riscosse e, di gran passo, si diresse verso gli stallaggi. Giunto là, trovò
che il governo dei cavalli non veniva compiuto secondo le regole, sgridò gli staffieri, inflisse
punizioni ai mozzi, ispezionò tutti i turni di corvè, ridistribuì le mansioni spiegando
minuziosamente a ciascuno come andavano eseguite e facendosi ripetere quel che aveva detto
per vedere se avevano capito bene.
8) Riscrivi le seguenti frasi trasformando in subordinate i participi e i gerundi in corsivo
1. Marco, Dopo essere stato avvertito con un messaggio, rimase in casa ad aspettarmi. 2. Dato
che ero stato invitato a cena dagli amici, portai loro una scatola di cioccolatini. 3. Quando si
sbaglia si impara. 4. Le persone Che erano arrivate per ultime non trovarono più posto. 5. Mentre
correvo inciampai e mi procurai una distorsione. 6. Questa è una schedina Che vincerà 7. Se
potrò, farò quello che mi chiedete. 8. Dopo aver tagliato il modello, lo applicai sulla stoffa con
gli spilli.

9) Indica se le seguenti forme verbali sono attive (A) o passive (P)


È mangiato P– sarebbero disprezzati P– sarete invitati P– fossero stati nascosti P– sarà
dimagrito A– sarete usciti A– siamo chiamati P– fossimo partiti A– essendo piovuto A– sarebbe
salito A– essere aiutato P– saranno saliti A – era stato regalato P– siano giunti A– furono
applauditi P– saresti stato stupito P– fummo entrati A– speso P– sarà arrossito A– fui ascoltato
P
10) Nelle seguenti frasi individua e sottolinea le particelle pronominali che, riferendosi al
soggetto, hanno valore riflessivo
1. Chi ti ha regalato queste belle rose? 2. Ma non ti sei pettinato? 3. Finisco di truccarmi e sono
pronta. 4. Mi sono schiacciato un dito con il martello. 5. I nonni ci aspettano domani. 6. Nella
foto non ci state tutti. Stringetevi un po’. 7. Mi infilai a stento in quei pantaloni strettissimi. 8. Il
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castello si specchiava nelle limpide acque di un lago. 9. È un narcisista: si considera il più
grand’uomo del pianeta. 10. Odio pesarmi!