Sei sulla pagina 1di 20

Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M.

270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63
Titolo: FONTI ENERGETICHE E GENERAZIONE
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

FONTI ENERGETICHE E GENERAZIONE


L’energia elettrica è la forma di energia che si presta meglio di ogni altra alle trasformazioni. A
partire dall’energia elettrica, infatti, è possibile ottenere energia meccanica, energia termica etc.
L’energia posseduta dai diversi “materiali”, quali ad esempio i combustibili derivati dal petrolio, o
l’energia cinetica posseduta da una massa d’acqua in movimento, viene convertita in energia
elettrica attraverso apposite centrali. Dai siti di generazione l’energia elettrica viene trasportata
ai siti di utilizzo. L’uso dell’energia elettrica avviene attraverso la conversione in altre forme,
quali l’energia luminosa, l’energia termica, l’energia meccanica ecc.
Il fabbisogno energetico procapite è in continuo aumento. E’ importante affiancare alle fonti
utilizzate tradizionalmente per la produzione di energia elettrica altre fonti energetiche
alternative. Grande attenzione è prestata alle fonti energetiche rinnovabili tra cui quella eolica e
quella solare.
Lo schema seguente mostra le varie fonti di energia primaria. E’ interessante notare i passaggi
intermedi in cui si ha essenzialmente che l’energia elettrica si trova a valle dell’energia
meccanica. L’energia meccanica è a valle dell’energia termica o dell’energia di posizione. Fa
eccezione la fonte fotovoltaica in cui, come vedremo in seguito, non si hanno forme intermedie
di energia, si ha direttamente produzione di energia elettrica.
© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it
Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63
Titolo: FONTI ENERGETICHE E GENERAZIONE
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

FONTI ENERGETICHE E GENERAZIONE

© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it
Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63
Titolo: FONTI ENERGETICHE E GENERAZIONE
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

FONTI ENERGETICHE E GENERAZIONE

E’ importante diagrammare la potenza richiesta da una determinata utenza in funzione del


tempo (l’utenza può essere ad esempio una industria o una città, una regione, l’Italia intera). Si
ottiene un diagramma di carico come quello riportato di seguito per due diversi giorni dell’anno.
Supponendo che il diagramma di carico sia relativo alla potenza assorbita dall’Italia, il sistema
elettrico (generazione-trasporto-distribuzione) deve funzionare in modo tale da soddisfare la
richiesta di potenza proveniente dagli utilizzatori. In ogni istante di tempo l’energia prodotta da
tutti i generatori deve essere trasportata dal sistema elettrico e deve essere uguale all’energia
assorbita dagli utilizzatori (più le perdite di potenza presenti nel sistema).
In Italia l’energia elettrica è ottenuta da un mix tra le diverse fonti energetiche utilizzate nelle
diverse centrali. La composizione percentuale è riportata nel grafico seguente (non sono
considerate alcune fonti energetiche che influiscono in minima parte quali l’eolico ed il
fotovoltaico).

© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it
Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63
Titolo: FONTI ENERGETICHE E GENERAZIONE
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

FONTI ENERGETICHE E GENERAZIONE

© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it
Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63
Titolo: FONTI ENERGETICHE E GENERAZIONE
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

FONTI ENERGETICHE E GENERAZIONE

© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it
Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63
Titolo: FONTI ENERGETICHE E GENERAZIONE
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

FONTI ENERGETICHE E GENERAZIONE

GENERATORE SINCRONO
Nella quasi totalità delle applicazioni, la macchina preposta alla generazione dell’energia
elettrica è il generatore sincrono o alternatore. L’alternatore è una macchina elettrica in grado di
trasformare l’energia meccanica applicata al suo asse in energia elettrica disponibile ai suoi
morsetti. L’energia elettrica è disponibile sotto forma di una terna trifase avente valore efficace
dell’ordine di 10 kV e frequenza f=50 Hz. L’asse della macchina sincrona è rigidamente
collegato all’asse di una turbina. Esistono diversi tipi di turbina; queste si differenziano in base
alla forma di energia in ingresso; l’energia in uscita è sempre energia meccanica.

© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it
Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63/S1
Titolo: IMPIANTI FOTOVOLTAICI
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

IMPIANTI FOTOVOLTAICI
LA CELLA FOTOVOLTAICA
I materiali utilizzati per la realizzazione delle celle fotovoltaiche sono gli stessi semiconduttori
usati per i componenti elettronici. Tra questi il silicio è quello più diffuso. Per ottenere un
generatore elettrico bisogna realizzare la cosiddetta giunzione P-N. I due diversi tipi di
giunzione si ottengono drogando il silicio con delle impurità costituite ad esempio da atomi di
fosforo (cinque elettroni di valenza) per il tipo N, per il tipo P si usano ed esempio atomi di boro
(tre elettroni di valenza). Se mettiamo in contatto le due giunzioni si ha una tensione. Se
facciamo investire dalla luce la giunzione si liberano cariche, dalla somma di questi due
fenomeni si ha una corrente elettrica. Le celle fotovoltaiche hanno la caratteristica tensione-
corrente riportata in figura ed esprimibile dalla seguente espressione.
Icc è un parametro della cella, esso aumenta con l’area della
giunzione e con l’irraggiamento solare, valori tipici per silicio
qV cristallino sono 30-35 mA/cm2
I = I cc − I 0 (e kT − 1) I0 è la corrente di saturazione del diodo
q è la carica dell’elettrone (1,6 *10-19 C)
K è la costante di Boltzmann (1,38*10-23 J/K)
T è la temperatura espressa in gradi Kelvin
© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it
Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63/S1
Titolo: IMPIANTI FOTOVOLTAICI
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

IMPIANTI FOTOVOLTAICI
Vo è la tensione a vuoto e dipende
dal materiale, per il silicio si ha
Vo=0,5-0,6 V

Il punto di funzionamento del circuito


cella-carico è dato dall’intersezione
della caratteristica della cella con la
curva che rappresenta la
caratteristica del carico. Nel caso di
due carichi costituiti da due
resistenze otteniamo i due punti
rappresentati in figura. E’ auspicabile
che il punto di lavoro sia tale da
avere tensione e corrente massimi.

© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it
Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63/S1
Titolo: IMPIANTI FOTOVOLTAICI
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

IMPIANTI FOTOVOLTAICI
La caratteristica tensione corrente della cella varia con l’irraggiamento solare (W/m2) e con la
temperatura come riportato nelle figure seguenti. Notiamo che all’aumentare
dell’irraggiamento solare la corrente Icc cresce mentre la Vo rimane pressoché costante.
All’aumentare della temperatura la tensione a vuoto Vo diminuisce mentre la corrente Icc
rimane quasi costante. Dalla sovrapponiamo di questi due fenomeni si ha che la potenza
erogata dalla cella diminuisce per ogni grado di circa 0,2%-0,5%.

© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it
Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63/S1
Titolo: IMPIANTI FOTOVOLTAICI
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

IMPIANTI FOTOVOLTAICI
MODULI , STRINGHE e CAMPI FOTOVOLTAICI
La singola cella produce potenze basse per poter essere utilizzate in applicazioni comuni. Più
celle collegate elettricamente e assemblate meccanicamente formano un modulo. Il modulo è
l’elemento di base reperibile in commercio, esso è utilizzato per la realizzazione degli impianti
fotovoltaici. Le celle sono collegate tra loro in serie ed in parallelo. La tensione totale del
modulo è data dalla somma delle tensioni delle celle collegate in serie. La corrente totale del
modulo è data dalla somma delle correnti delle celle collegate in parallelo. Come dicevamo la
modularità è uno dei vantaggi della tecnologia fotovoltaica, più moduli collegati tra di loro in
serie formano una stringa, più stringhe collegate tra di loro in parallelo formano il cosiddetto
campo fotovoltaico. Il campo fotovoltaico è un insieme di moduli opportunamente collegati in
serie per ottenere la tensione prestabilita. Le stringhe sono collegate tra di loro in parallelo
per ottenere la potenza necessaria. Bisogna sottolineare che la tensione e la corrente in uscita
dal campo fotovoltaico sono grandezze continue.
A fine 2006 la potenza installata nel mondo ha superato i 5,7 GW. In Italia a fine 2007 la
potenza fotovoltaica installata ammontava a 60 MW.

© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it
Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63/S2
Titolo: IMPIANTI EOLICI
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

IMPIANTI EOLICI

© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it
Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63/S2
Titolo: IMPIANTI EOLICI
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

IMPIANTI EOLICI

Le centrali eoliche usano come fonte di energia primaria quella eolica. Tale fonte è rinnovabile,
teoricamente infinita e gratuita. Gli impianti eolici sono impianti la cui produzione di energia è
estremamente aleatoria in quanto è legata alle condizioni meteorologiche dell’area in cui sono
realizzati.
Gli aerogeneratori sono costituiti da un rotore eolico che aziona un generatore elettrico. Gli
aerogeneratori più diffusi sono quelli ad asse orizzontale in cui il rotore ad elica ha
generalmente tre pale, è montato all’estremità di una navicella contenente gli organi di
trasmissione e generazione. La navicella è montata sopra una torre di altezza opportuna ed ha
la capacità di orientarsi automaticamente nella direzione del vento. Allo stato attuale le potenze
nominali degli aerogeneratori sono 2-3 MW con diametro del rotore fino a 90 m; potenze
superiori sono tipiche nelle installazioni offshore. Gli impianti eolici sono costituiti da un certo
numero di aerogeneratori posizionati in modo da sfruttare al massimo il vento. L’energia
prodotta da ogni aerogeneratore è convogliata mediante una rete di cavi interrati ad una
stazione da cui parte la linea di collegamento alla rete elettrica.

© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it
Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63/S2
Titolo: IMPIANTI EOLICI
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

IMPIANTI EOLICI
Affinché un aerogeneratore inizi a produrre energia è necessario che la velocità del vento sia
compresa in un determinato range di valori generalmente compreso tra 3-5 m/sec e 12-15
m/sec. Per velocità oltre i 20-25 m/sec l’aerogeneratore è messo fuori servizio. Per quanto
riguarda il territorio italiano la mappa delle velocità medie annue del vento a 75 m sopra il
livello del terreno (o del mare) va da 3 a 9 m/sec.
Con il passare degli anni, in Italia, l’energia prodotta da fonte eolica è aumentata come
riportato nella tabella seguente. Alla fine del 2006 in Italia la potenza elettrica eolica era di
2.123 MW (dati ENEA); l’energia prodotta è stata di circa 3 TWh, pari all’1% della produzione
elettrica nazionale.

ANNO POTENZA INSTALLATA
ANTE 1995 ZERO
2000 CIRCA 500 MW
2003 CIRCA 1.000 MW
2006 CIRCA 2.100 MW
© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it
Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63/S2
Titolo: IMPIANTI EOLICI
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

IMPIANTI EOLICI

PAESE POTENZA INSTALLATA (MW)
L’EOLICO NEL MONDO
GERMANIA 20.622
Alla fine del 2006 la potenza eolica
SPAGNA 11.615
mondiale ha raggiunto i 74,2 GW. La
suddivisioni tra i paesi è riportata in STATI UNITI 11.603
tabella (dati Global Wind Energy INDIA 6.270
Council). Nel 2006 l’eolico ha DANIMARCA 3.136
soddisfatto il 5% della domanda in
CINA 2.604
Germania, il 9% in Spagna quasi il
17% in Danimarca. ITALIA 2.123
Alla fine del 2007 la potenza eolica GRAN BRETAGNA 1.963
ha superato i 94 GW. PORTOGALLO 1.716
FRANCIA 1.567
RESTO DEL MONDO 11.004

© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it
Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63/S3
Titolo: CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI ELETTRICI
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI


ELETTRICI
Prima di iniziare la trattazione è necessario definire la tensione nominale di un sistema elettrico;
questa è la tensione per cui l’impianto è progettato. Nel caso di corrente alternata si considera
il valore efficace, per i sistemi trifase si considera la tensione concatenata. La tensione nominale
di un sistema elettrico deve appartenere ad un ben determinato insieme di tensioni definite da
apposite norme CEI (6, 12, 24, 48, 60, 80, 230, 3 kV, 6kV, 10 kV, 15 kV, 20 kV, 30 kV, 66 kV,
132 kV, 220kV, 380 kV).
Una prima classificazione dei sistemi elettrici può essere fatta in base alla tensione nominale.
Diremo che un sistema è di categoria:
• 0 se Vn≤50 V in alternata o Vn≤120 V in continua
• I (bassa tensione) se 50<Vn≤1.000 V in alternata o 120<Vn≤1.500 V in continua
• II (media tensione) se 1.000<Vn≤30.000 V in alternata o 1.500<Vn≤30.000 V in continua
• III (alta tensione) Vn>30.000 V in alternata o in continua

© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it
Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63/S3
Titolo: CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI ELETTRICI
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI


ELETTRICI
Possiamo rappresentare un sistema elettrico utilizzando il seguente schema. Si
individuano diverse funzioni: Produzione (G); Trasformazione (S1 ed S2 stazioni primarie,
S3 stazione secondaria, C1 cabina di trasformazione); Trasmissione (L1 ed L2);
Distribuzione (L3 ed L4); Utilizzazione.

© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it
Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63/S3
Titolo: CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI ELETTRICI
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI


ELETTRICI
Gli impianti utilizzatori in bassa tensione vengono alimentati da una (o più di una) cabina di
trasformazione. In cabina è presente un (o più di uno) trasformatore che ha il secondario a
stella, si hanno a disposizione tre fasi ed il conduttore di neutro che nasce dal centro stella. Il
centro stella può essere collegato a terra oppure può essere isolato da terra.
Gli utilizzatori in genere hanno la massa, cioè una parte conduttrice che normalmente non è in
tensione ma potrebbe diventarlo a causa di un difetto di isolamento tra parti attive e carcassa
(si pensi alla lavatrice).
I sistemi elettrici possono essere classificati anche in funzione dello stato del neutro e delle
masse. Allo scopo si usano due lettere, la prima è T se il neutro è collegato direttamente (o
tramite impedenza trascurabile) a terra, è I se il neutro è isolato da terra o è collegato a terra
tramite un’impedenza. La seconda lettera è T se le masse sono connesse a terra, è N se le
masse sono connesse al neutro del sistema. Si possono avere i seguenti sistemi di
distribuzione: TT, TN, IT.
In dipendenza del tipo di collegamento del neutro e delle masse avremo diversi comportamenti
del sistema in caso di guasto. Di conseguenza dovremo adottare delle misure di protezione
diverse a seconda che il sistema sia TT, TN o IT.
© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it
Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63/S3
Titolo: CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI ELETTRICI
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI


ELETTRICI
Sistema TT: il neutro è connesso a terra in cabina, le masse sono connesse a terra presso
l’utenza

© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it
Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63/S3
Titolo: CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI ELETTRICI
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI


ELETTRICI
Sistema TN: il neutro è connesso a terra in cabina, le masse sono connesse al conduttore di
neutro. Si hanno due tipologia TN-C (a quattro conduttori), TN-S (a cinque conduttori)

© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it
Corso di Laurea: INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Insegnamento: ELETTROTECNICA
Lezione n°: 63/S3
Titolo: CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI ELETTRICI
Attività n°: 1

Facoltà di Ingegneria

CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI


ELETTRICI
Sistema IT: il neutro è isolato da terra, le masse sono connesse a terra.

© 2007 Università degli studi e-Campus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (CO) - C.F. 08549051004
Tel: 031/7942500-7942505 Fax: 031/7942501 - info@uniecampus.it