Sei sulla pagina 1di 10

Arcidiocesi di Lucca

Parrocchia Santa Maria Assunta


alla Migliarina - Viareggio

DEDICAZIONE DELLA CHIESA


DI SANTA MARIA ASSUNTA

A quanti oggi ci sono stati fraternamente vicini il nostro


grazie sincero: per tutti e, in particolare, per il Vescovo
Italo che ci ha confermati nel nostro impegno per la
“costruzione della comunità”, per il Vescovo Bruno, per i
presbiteri e diaconi e per tutta zona pastorale di
Presiede S. E. Rev.ma
Viareggio, la nostra preghiera:
“ O Padre che ci hai dato oggi la gioia di sostare nella Mons. Italo Castellani
tua casa per cantare la lode del tuo nome e attingere la
forza del tuo amore, illumina con il tuo Spirito la vita nostro Arcivescovo
nostra e di tanti fratelli e rendici tutti testimoni della con la partecipazione di S.E. Rev.ma Mons. Bruno Tommasi
speranza evangelica. Amen. Così sia”.
Arcivescovo Emerito

Viareggio 2.XII.2007 dei Presbiteri e Diaconi della Zona Pastorale.


Don Dante, Parroco

2 Dicembre 2007
Prima domenica di Avvento

20 1
RITI INIZIALI DOPO LA COMUNIONE

V – Risplenda, Signore, la luce della tua verità, sui fedeli che hanno
CANTO PER L’ACCOGLIENZA DELL’ARCIVESCOVO: Cantiamo te
partecipato ai tuoi santi misteri, perché possano adorarti ogni giorno in
questo luogo di preghiera e contemplare il tuo volto nell’assemblea dei santi.
1. Cantiamo te, Signore della vita: Per Cristo nostro Signore. A - Amen.
il nome tuo è grande sulla terra,
tutto parla di te e canta la tua gloria.
Grande tu sei e compi meraviglie: tu sei Dio. RITI DI CONCLUSIONE
2. Cantiamo te, Signore Gesù Cristo:
BENEDIZIONE E CONGEDO
Figlio di Dio venuto sulla terra,
fatto uomo per noi nel grembo di Maria. V – Il Signore sia con voi. A – E con il tuo Spirito
Dolce Gesù risorto dalla morte, sei con noi. V – Dio, che oggi ci ha riuniti per la Dedicazione di questa casa, vi colmi
della sua grazia e della sua pace. A – Amen
3. Cantiamo te, amore senza fine: C – Cristo, vi edifichi come pietre vive del suo tempio spirituale. A – Amen
tu che sei Dio, lo Spirito del Padre,
vivi dentro di noi e guida i nostri passi. C – Lo Spirito di Dio abiti nei vostri cuori e vi unisca alla comunione
Accendi in noi il fuoco dell’eterna carità. gloriosa dei santi. A - Amen
C – E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e + Figlio e + Spirito Santo,
INIZIO E SALUTO discenda su di voi, e con voi rimanga sempre. A – Amen.
D – La gioia del Signore sia la nostra forza. Andate in pace.
INTRODUZIONE A – Rendiamo grazie a Dio.
G – Una grande gioia pervade il nostro animo mentre siamo qui riuniti per
dedicare a Dio questa nuova chiesa con la celebrazione del sacrificio del
Signore.
CANTO CONCLUSIVO: Magnificat
Partecipiamo con fervore a questi sacri riti, in religioso ascolto della Parola
di Dio, perché la nostra comunità, nata da un solo Battesimo e nutrita alla Magnificat, magnificat,
stessa mensa eucaristica, cresca in tempio spirituale e intorno all’unico altare magnificat anima mea Dominum!
si rafforzi e progredisca nell’amore che lo Spirito Santo diffonde nei nostri Magnificat, magnificat,
cuori. magnificat anima mea!

PRESENTAZIONE E CONSEGNA DELLA CHIESA AL VESCOVO

Quindi il vescovo, i presbiteri concelebranti, i diaconi e tutto il popolo entrano in chiesa.

V - Varcate le porte del Signore con inni di grazie,


i suoi atri con canti di lode.

2 19
2° CANTO DI COMUNIONE: Il pane del cammino CANTO DI INGRESSO: Acclamate al Signore

Il Tuo popolo in cammino Acclamate al Signore, voi tutti della terra,


cerca in te la guida. e servitelo con gioia, andate a lui con lieti canti.
Sulla strada verso il regno Acclamate voi tutti al Signore.
sei sostegno col tuo corpo: 1. Riconoscete che il Signore,
resta sempre con noi, o Signore! che il Signore è Dio,
Egli ci ha fatto: siamo suoi,
1. È il Tuo pane, Gesù, che ci dà forza
suo popolo e gregge del suo pascolo.
e rende più sicuro il nostro passo.
Se il vigore nel cammino si svilisce, 2. Entrate nelle sue porte
la Tua mano dona lieta la speranza. con degli inni di grazie,
i suoi atri nella lode,
2. È’ il Tuo vino, Gesù, che ci disseta 4. È il Tuo sangue Gesù il segno eterno benedite, lodate il suo nome.
e sveglia in noi l’ardore di seguirti. dell’unico linguaggio dell’amore.
Se la gioia cede il passo alla stanchezza Se il donarsi come te richiede fede, 3. Poiché buono è il Signore,
la Tua voce fa rinascere freschezza. nel Tuo Spirito sfidiamo l’incertezza. eterna è la sua misericordia,
la sua fedeltà si estende
3. È il Tuo corpo Gesù che ci fa Chiesa 5. È il Tuo dono, Gesù, la vera fonte sopra ogni generazione.
fratelli sulle strade della vita. del gesto coraggioso di chi annuncia.
Se il rancore toglie luce all’amicizia, Se la Chiesa non è aperta ad ogni uomo BENEDIZIONE DELL’ACQUA E ASPERSIONE
dal Tuo cuore nasce giovane il perdono il Tuo fuoco le rivela la missione. Il vescovo benedice l’acqua per aspergere il popolo in segno di penitenza e in ricordo del
Battesimo, e aspergere poi le pareti e l’altare della nuova chiesa.
REPOSIZIONE DEL SS.SACRAMENTO NELLA SUA CAPPELLA Il vescovo invita tutti alla preghiera con queste parole:

V - Fratelli carissimi, prima di dedicare con rito solenne questa nuova


GENTI TUTTE chiesa, supplichiamo il Signore Dio nostro, perché benedica quest’acqua con
la quale saremo aspersi in segno di penitenza nel ricordo del nostro
1. Genti tutte proclamate, 3. Adoriamo il Sacramento Battesimo, e saranno asperse anche le pareti e l’altare. Ci aiuti il Signore con
il mistero del Signor, che Dio Padre ci donò. la sua grazia, perché docili allo Spirito che abbiamo ricevuto, rimaniamo
del suo Corpo e del suo Sangue Nuovo patto, nuovo rito sempre fedeli nella santa Chiesa.
che la Vergine donò, nella fede si compì.
e fu sparso in sacrificio, Al mistero è fondamento Tutti pregano per breve tempo in silenzio. Quindi il vescovo prosegue:
per salvar l'umanità. la parola di Gesù. V - Padre santo, luce e vita di ogni creatura, nel tuo immenso amore per gli
uomini non solo li sostieni con la tua provvidenza, ma con l’effusione del
2. Dato a noi da Madre pura, 4. Gloria al Padre onnipotente, tuo Spirito li purifichi dai peccati e li riconduci sempre a Cristo, capo e
per noi tutti s'incarnò. gloria al Figlio redentor, Signore. Nel disegno della tua misericordia hai voluto che l’uomo, immerso
La feconda sua parola lode grande, sommo onore peccatore nelle acque del Battesimo, muoia con Cristo e risorga innocente
fra le genti seminò; all'eterna Carità. alla vita nuova, fatto membro del suo corpo ed erede del suo regno.
con amore generoso Gloria immensa, Benedici + e santifica quest’acqua che verrà aspersa su di noi e sulle pareti
la sua vita consumò. diamo amore alla santa Trinità. di questo tempio, perché sia segno del lavacro battesimale che ci fa in Cristo
Amen. nuova creatura e tempio vivo del tuo Spirito.

18 3
Concedi ai tuoi fedeli oggi raccolti in questa chiesa e a quanti in futuro vi V - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: “Vi lascio la pace, vi
celebreranno i santi misteri di giungere insieme nella Gerusalemme del do la mia pace”, non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua
cielo. Per Cristo nostro Signore. A - Amen. Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei
Il vescovo, accompagnato dal diacono, percorre la navata della chiesa e asperge con l’acqua secoli dei secoli. A - Amen.
benedetta il popolo e le pareti; tornato, quindi, in presbiterio, asperge l’altare. V - La pace del Signore sia sempre con voi.
A - E con il tuo spirito.
CANTO PER L’ASPERSIONE: Ecco l’acqua
D – Scambiatevi un segno di pace.
Ecco l’acqua che sgorga dal tempio santo di Dio, Alleluia!
E a quanti giungerà quest’acqua porterà salvezza CANTO PER LA FRAZIONE DEL PANE
ed essi canteranno: alleluia, alleluia.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
1. Celebrate il Signore perché è buono: * abbi pietà noi.
perché eterna è la sua misericordia. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
abbi pietà noi.
2. La pietra scartata dai costruttori * Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
è divenuta testata d’angolo. dona a noi la pace.

3. Ecco l’opera del Signore *


una meraviglia ai nostri occhi.
C - Beati gli invitati alla Cena del Signore.
Dopo l’aspersione il vescovo dice: Ecco l’Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo.
V – Dio, Padre di misericordia, sia presente in questa casa di preghiera e la A - Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa:
grazia dello Spirito Santo purifichi il suo popolo, tempio vivo in cui egli ma dì soltanto una parola e io sarò salvato.
dimora. A – Amen.
INVOCAZIONI A CRISTO SIGNORE: Signore, pietà di noi
1° CANTO DI COMUNIONE: La vera vite
Signore, Cristo, Signore,
Signore, pietà di noi. Cristo, pietà di noi. Signore, pietà di noi. Io son la vite, voi siete i tralci:
Signore, pietà di noi. Cristo, pietà di noi. Signore, pietà di noi. restate in me, porterete frutto.
Signore, pietà, Cristo, pietà, Signore, pietà,
pietà di noi. pietà di noi. pietà di noi, pietà di noi. Come il Padre ha amato me così io ho amato voi,
restate nel mio amore, perché la gioia sia piena.
COLLETTA
C – Dio onnipotente ed eterno, effondi la tua grazia su questa dimora a te Voi come tralci innestati in me vivete tutti nell’unità:
dedicata e vieni in aiuto a quanti invocano il tuo nome, perché con la luce unica in voi è la vita, unico in voi è l’amore.
della tua parola e la forza dei tuoi sacramenti la comunità cristiana sia
confermata nella fede e nell’amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Il tralcio buono che porterà frutti d’amore vivendo in me
Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per il Padre mio lo poterà perché migliore sia il frutto.
tutti i secoli dei secoli. A - Amen.

4 17
Ascolta la preghiera della tua famiglia, LITURGIA DELLA PAROLA
che a te dedica oggi questo tempio, perché sia casa di salvezza e di pace;
qui la tua Chiesa celebri nella lode i santi misteri,
perché anche noi, guidati dalla tua parola e sostenuti dalla tua grazia, Un lettore reca il Lezionario al vescovo che lo mostra al popolo e dice:
possiamo giungere alla celeste Gerusalemme, V - Risuoni sempre in questo luogo la parola di Dio;
dove ricongiungerai a te, Padre misericordioso, riveli e proclami il mistero di Cristo e operi nella Chiesa
tutti i tuoi figli ovunque dispersi. la nostra salvezza.
Quindi il vescovo consegna il Lezionario al lettore.
Accogli nel tuo regno i nostri fratelli defunti
e tutti i giusti che, in pace con te, hanno lasciato questo mondo:
concedi anche a noi di ritrovarci insieme DAL LIBRO DI NEEMIA (8,2-4.5-6.8-10)
a godere per sempre della tua gloria, in Cristo nostro Signore, Lessero il libro della legge e ne compresero la lettura.

per mezzo del quale tu, o Dio, doni al mondo ogni bene. In quei giorni, il Sacerdote Esdra portò la legge
davanti all’assemblea degli uomini, delle donne, e
Per Cristo, con Cristo e in Cristo a te, Dio Padre onnipotente, di quanti erano capaci di intendere.
nell’unità dello Spirito Santo Lesse il libro sulla piazza davanti alla porta delle
ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. A – Amen.
Acque dallo spuntar della luce fino a mezzogiorno, in presenza degli
uomini, delle donne e di quelli che erano capaci di intendere; tutto il
popolo porgeva l’orecchio a sentire il libro della legge.
Esdra lo scriba stava sopra una tribuna di legno, che avevano
costruito per l’occorrenza e aprì il libro in presenza di tutto il popolo,
poiché stava più in alto di tutto il popolo; come ebbe aperto il libro,
tutto il popolo si alzò in piedi. Esdra benedisse il Signore Dio grande
e tutto il popolo rispose: <<Amen, amen>>, alzando le mani; si
inginocchiarono e si prostrarono con la faccia a terra dinnanzi al
Signore.
I leviti leggevano il libro della legge di Dio a brani distinti e con
spiegazioni del senso e così facevano comprendere la lettura.
RITI DI COMUNIONE Neemia che era il governatore, Esdra sacerdote e scriba e i leviti
che ammaestravano il popolo dissero a tutto il popolo: <<Questo
V – Guidati dallo Spirito di Gesù e illuminati dalla sapienza del Vangelo giorno è consacrato al Signore vostro Dio, non fate lutto e non
osiamo dire: A - Padre nostro… piangete!>>. Perché tutto il popolo piangeva, mentre ascoltava la
parola della legge.
V - Liberaci o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con
Poi Neemia disse loro: <<Andate, mangiate carni grasse e bevete
l’aiuto della tua misericordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da
ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza e venga il
vini dolci e mandate porzioni a quelli che nulla hanno di preparato,
nostro salvatore Gesù Cristo. perché questo giorno è consacrato al Signore nostro; non vi rattristate,
perché la gioia del Signore è la vostra forza>>.
A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli. Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.

16 5
SALMO RESPONSORIALE (dal Salmo 18B) Prendete, e mangiatene tutti:
questo è il mio Corpo
Rit. Le tue parole, Signore,
offerto in sacrificio per voi.
sono spirito e vita.
La legge del Signore è perfetta, Dopo la cena, allo stesso modo,
rinfranca l'anima; prese il calice, ti rese grazie
la testimonianza del Signore è verace, con la preghiera di benedizione,
rende saggio il semplice. lo diede ai suoi discepoli, e disse:
Prendete, e bevetene tutti:
Gli ordini del Signore sono giusti, questo è il calice del mio Sangue
fanno gioire il cuore; per la nuova ed eterna alleanza,
i comandi del Signore sono limpidi, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati.
danno luce agli occhi. Fate questo in memoria di me.
I giudizi del Signore
sono più preziosi dell'oro, C - MISTERO DELLA FEDE.
di molto oro fino, A – Annunciamo la tua morte, Signore.
più dolci del miele e di un favo stillante. Proclamiamo la tua resurrezione
nell’attesa della tua venuta.
DALLA LETTERA DI SAN PAOLO APOSTOLO AI ROMANI.
Celebrando il memoriale del tuo Figlio,
Fratelli, è ormai tempo di svegliarci dal sonno, perché la nostra
morto per la nostra salvezza, gloriosamente risorto e asceso al cielo,
salvezza è più vicina di quando diventammo credenti. nell'attesa della sua venuta ti offriamo, Padre,
La notte è avanzata, il giorno è vicino. Gettiamo via perciò le opere in rendimento di grazie questo sacrificio vivo e santo.
delle tenebre e indossiamo le armi della luce.
Guarda con amore e riconosci nell’offerta della tua Chiesa,
Comportiamoci onestamente, come in pieno giorno: non in mezzo a
la vittima immolata per la nostra redenzione;
gozzoviglie e ubriachezze, non fra impurità e licenze, non in contese e e a noi, che ci nutriamo del Corpo e sangue del tuo Figlio,
gelosie. Rivestitevi invece del Signore Gesù Cristo e non seguite la dona la pienezza dello Spirito Santo perché diventiamo in Cristo
carne nei suoi desideri. un solo corpo e un solo spirito.
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.
Egli faccia di noi un sacrificio perenne a te gradito,
perché possiamo ottenere il regno promesso insieme con i tuoi eletti:
con la beata Maria, vergine e Madre di Dio,
ACCLAMAZIONE AL VANGELO
con i tuoi santi apostoli, i gloriosi martiri
e tutti i santi nostri intercessori presso di te.
Alleluia, alleluia, alleluia!
Per questo sacrificio di riconciliazione
Mostraci, Signore, la tua misericordia * dona, Padre, pace e salvezza al mondo intero.
E donaci la tua salvezza. Conferma nella fede e nell’amore la tua Chiesa pellegrina sulla terra:
il tuo servo e nostro Papa Benedetto XVI,
Alleluia, alleluia, alleluia! il nostro Vescovo Italo, il Vescovo Bruno,
il collegio episcopale, tutto il clero e il popolo che tu hai redento.

6 15
L’universo è tempio della tua santità, e la creazione Il Signore sia con voi. E con il tuo Spirito.
glorifica il tuo nome, ma tu non rifiuti che noi
ti dedichiamo una dimora costruita dalle + DAL VANGELO SECONDO MATTEO. Gloria a te, o Signore.
mani dell’uomo per la celebrazione dei santi misteri: In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: <<Come fu ai giorni di
segno del tuo santo tempio, immagine della celeste
Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni
Gerusalemme.
Tempio vero da te consacrato è l’umanità del tuo Figlio, nato dalla Vergine
che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano
Madre, nel quale abita la pienezza della vita divina. moglie e marito, fino a quando Noè entrò nell’arca, e non si accorsero
Città santa è la tua Chiesa fondata sugli Apostoli e unita in Cristo pietra di nulla finchè venne il diluvio e inghiottì tutti, così sarà anche alla
angolare. Essa cresce e si edifica con pietre vive e scelte cementate nella venuta del Figlio dell’uomo. Allora due uomini saranno nel campo:
carità con la forza del tuo Spirito fino al giorno in cui, o Padre, sarai tutto in uno sarà preso e l’altro sarà lasciato. Due donne macineranno alla
tutti e splenderà in eterno la luce del tuo Cristo. mola: una sarà presa e l’altra lasciata.
Per questo mistero uniti agli angeli e ai santi cantiamo con voce incessante Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore
l’inno della tua gloria: vostro verrà. Questo considerate: se il padrone di casa sapesse in
quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe
A - Santo, santo, santo il Signore, Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. scassinare la casa. Perciò anche voi state pronti, perché nell’ora che
Osanna, osanna, osanna nell’alto dei cieli. non immaginate, il Figlio dell’uomo verrà.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Parola del Signore. Lode a te, o Cristo.
Osanna, osanna, osanna nell’alto dei cieli.
Alleluia, alleluia, alleluia!
PREGHIERA EUCARISTICA III
Padre veramente santo, OMELIA
a te la lode da ogni creatura.
Per mezzo di Gesù Cristo
tuo Figlio e nostro Signore
nella potenza dello Spirito Santo
fai vivere e santifichi l’universo,
e continui a radunare intorno a te un popolo;
che da un confine all'altro della terra
offra al tuo nome il sacrificio perfetto.
Ora ti preghiamo umilmente: manda il tuo Spirito
a santificare i doni che ti offriamo,
perché diventino il Corpo e il Sangue
di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore,
che ci ha comandato di celebrare questi misteri.
Nella notte in cui fu tradito,
egli prese il pane,
ti rese grazie con la preghiera di benedizione,
lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

14 7
PREGHIERA DI DEDICAZIONE E UNZIONI LITURGIA EUCARISTICA
LITANIE DEI SANTI CANTO PER LA PRESENTAZIONE DEI DONI: Benedici o Signore
V - Figli carissimi, supplichiamo Dio Padre onnipotente che ha fatto del
cuore dei fedeli il suo tempio spirituale. Si unisca alle nostre voci la fraterna 1. Nebbia e freddo, giorni lunghi e amari mentre il seme muore.
preghiera dei santi. Poi il prodigio antico e sempre nuovo del primo filo d'erba.
E nel vento dell'estate ondeggiano le spighe; avremo ancora pane.
Kyrie, eleison. Kyrie, eleison.
Christe, eleison. Christe, eleison. Benedici, o Signore questa offerta che portiamo a Te.
Kyrie, eleison. Kyrie, eleison. Facci uno come il pane che anche oggi hai dato a noi.
Santa Maria, prega per noi.
Santa Maria, 2. Nei filari, dopo il lungo inverno fremono le viti.
madre di Cristo e della Chiesa prega per noi. La rugiada avvolge nel silenzio i primi tralci verdi.
Santa Maria, Poi i colori dell'autunno coi grappoli maturi; avremo ancora vino.
madre di tutti gli uomini prega per noi.
San Michele, prega per noi. Benedici, o Signore, questa offerta che portiamo a Te.
Santi angeli di Dio, pregate per noi. Facci uno come il vino che anche oggi hai dato a noi.
San Giovanni Battista, prega per noi. Benedici, o Signore, questa offerta che portiamo a Te.
San Giuseppe, prega per noi. Facci uno come il pane che anche oggi hai dato a noi.
Santi Pietro e Paolo, pregate per noi.
Sant'Andrea, prega per noi.
San Giovanni, prega per noi. V - Pregate, fratelli e sorelle...
Santi Apostoli ed evangelisti, pregate per noi. A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio, a lode e gloria del
Santa Maria Maddalena, prega per noi. suo nome per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
Santi discepoli del Signore, pregate per noi.
Santo Stefano, prega per noi.
Sant'Ignazio d'Antiochia, prega per noi. SULLE OFFERTE
San Paolino e primi V - Accetta e santifica, Signore, le offerte della tua Chiesa in festa, perché il
evangelizzatori della nostra terra pregate per noi. popolo che si raduna in questo luogo a te consacrato per celebrare i tuoi
San Lorenzo, prega per noi. misteri ottenga i benefici della salvezza. Per Cristo nostro Signore.
Sante Perpetua e Felicita, pregate per noi. A - Amen.
Sant'Agnese, prega per noi.
Santi martiri di Cristo, pregate per noi. PREFAZIO
San Gregorio, prega per noi.
V – Il Signore sia con voi. A – E con il tuo Spirito.
Sant'Agostino, prega per noi.
V – In alto i nostri cuori. A – Sono rivolti al Signore.
Sant'Atanasio, prega per noi.
San Basilio, prega per noi.
V – Rendiamo grazie al Signore nostro Dio. A – E’ cosa buona e giusta
San Martino, prega per noi. V – È veramente giusto renderti grazie e proclamare le meraviglie del tuo
Santi Cirillo e Metodio, pregate per noi. amore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo tuo Figlio nostro
San Frediano, prega per noi. salvatore.

8 13
MUSICA PER L’OFFERTA DELL’INCENSO: San Benedetto, prega per noi.
San Francesco, prega per noi.
Durante l’incensazione dell’altare un lettore declama le seguenti antifone: San Domenico, prega per noi.
San Francesco Saverio, prega per noi.
Presso l’altare è l’angelo santo; San Giovanni Leonardi, prega per noi.
nelle sue mani il turibolo d’oro. San Giovanni Maria Vianney, prega per noi.
Sant’Antonio Maria Pucci prega per noi.
Dalle mani dell’angelo Santa Caterina da Siena, prega per noi.
Sale al Signore Santa Teresa di Gesù, prega per noi.
Un soave profumo d’incenso. Santa Zita, prega per noi.
Santa Gemma, prega per noi.
Santi e sante di Dio, pregate per noi.

Nella tua misericordia, salvaci, Signore.


Da ogni male, salvaci, Signore.
Da ogni peccato, salvaci, Signore.
Dalla morte eterna, salvaci, Signore.
Per la tua incarnazione, salvaci, Signore.
Per la tua morte e risurrezione, salvaci, Signore.
Per il dono dello Spirito Santo, salvaci, Signore.
ILLUMINAZIONE DELL’ALTARE E DELLA CHIESA
Terminata l’incensazione, alcuni ministri astergono con delle pezzuole la mensa dell’altare; Noi peccatori, ti preghiamo, ascoltaci, Signore.
quindi ricoprono l’altare con una tovaglia e lo adornano di fiori; vi dispongono poi i Conforta e illumina la tua santa Chiesa ascoltaci, Signore.
candelieri con relative candele. Proteggi il Papa, i vescovi, i sacerdoti
Quindi il vescovo, in piedi, consegna al diacono una candela accesa, dicendo ad alta voce:
e tutti i ministri del Vangelo ascoltaci, Signore.
Manda nuovi operai nella tua messe ascoltaci, Signore.
V – Risplenda nella Chiesa la luce di Cristo e giunga a tutti i popoli la
Dona al mondo intero la giustizia e la pace ascoltaci, Signore.
pienezza della verità. Benedici questo popolo a te consacrato ascoltaci, Signore.
Il vescovo siede. Il diacono si reca all’altare e accende le candele. Santifica con la tua benedizione questa chiesa ascoltaci, Signore.
La chiesa s’illumina a festa; si accendono in segno di gioia le candele predisposte in
corrispondenza con le unzioni. Gesù, Figlio del Dio vivente, ascolta la nostra supplica.
Gesù, Figlio del Dio vivente, ascolta la nostra supplica.
CANTO PER L’ILLUMINAZIONE: Il Signore è la luce
V – Accogli con bontà, o Signore, le nostre preghiere per l’intercessione
1. Il Signore è la luce che vince la notte!
della beata Vergine Maria e di tutti i santi; l’edificio che dedichiamo al tuo
nome sia casa di salvezza e di grazia; qui si raduni il popolo cristiano, ti
Gloria! Gloria! Cantiamo al Signore! (2 volte)
adori in spirito e verità e si edifichi nel tuo amore. Per Cristo nostro Signore.
A – Amen.
2. Il Signore è la vita che vince la morte!

3. Il Signore è la grazia che vince il peccato!

12 9
PREGHIERA DI DEDICAZIONE UNZIONE DELL’ALTARE E DELLE PARETI DELLA CHIESA
V – O Dio, che reggi e santifichi la tua Chiesa accogli il nostro canto Il vescovo dice ad alta voce:
in questo giorno di festa; oggi con solenne rito il popolo fedele dedica V – Santifichi il Signore con la sua potenza questo altare e questo tempio,
a te per sempre questa casa di preghiera; qui invocherà il tuo nome, si che mediante il nostro ministero sono unti con il crisma; siano segno visibile
nutrirà della tua parola, vivrà dei tuoi sacramenti. del mistero di Cristo e della Chiesa.
Questo luogo è segno del mistero della Chiesa santificata dal sangue Quindi versa il crisma al centro dell’altare e ai suoi quattro angoli, e ne unge
di Cristo, da lui prescelta come sposa, vergine per l’integrità della opportunamente tutta la mensa.
Il Parroco, poi, unge con il crisma le pareti della chiesa, segnando con esso quattro croci.
fede, madre sempre feconda nella potenza dello Spirito.
Chiesa santa, vigna eletta del Signore, che ricopre dei suoi tralci il CANTO PER L’UNZIONE: Date al Signore, figli di Dio
mondo intero e avvinta al legno della croce innalza i suoi virgulti fino
al cielo. Adorate il Signore nel suo tempio:
date gloria al suo nome!
Chiesa beata, dimora di Dio tra gli uomini, tempio santo costruito con
pietre vive sul fondamento degli Apostoli, in Cristo Gesù, fulcro di 1. Date al Signore, figli di Dio,
unità e pietra angolare. date al Signore gloria e potenza;
Chiesa sublime, città alta sul monte, chiara a tutti per il suo fulgore date al Signore la gloria del suo nome,
dove splende, lampada perenne, l’Agnello, e si innalza festoso il coro adoratelo in splendore di Santità.
dei beati.
2. Voce del Signore sulle acque:
il Dio della gloria ha tuonato,
Ora, o Padre, avvolgi della tua santità questa chiesa, perché sia il Signore sulle acque immense;
sempre per tutti un luogo santo; benedici e santifica questo altare, voce del Signore nella forza,
perché sia mensa sempre preparata per il sacrificio del tuo Figlio. voce del Signore in maestà.
Qui il fonte della grazia lavi le nostre colpe, perché i tuoi figli
muoiano al peccato e rinascano alla vita nel tuo Spirito. 3. Tutto nel suo tempio dice: Gloria!
Qui la santa assemblea riunita intorno all’altare celebri il memoriale Il Signore presiede al diluvio;
della Pasqua e si nutra al banchetto della parola e del corpo di Cristo. il Signore siede re per sempre;
Qui lieta risuoni la liturgia di lode e la voce degli uomini si unisca ai il Signore dà potenza al suo popolo,
cori degli angeli; qui salga a te la preghiera incessante per la salvezza benedice il suo popolo in pace.
del mondo.
INCENSAZIONE DELL’ALTARE E DELLA CHIESA
Dopo il rito dell’unzione, si colloca sull’altare un piccolo braciere per farvi ardere l’incenso.
Qui il povero trovi misericordia, l’oppresso ottenga libertà vera e ogni Il vescovo pone l’incenso nel braciere dicendo:
uomo goda della dignità dei tuoi figli, finche tutti giungano alla gioia
V – Salga a te, Signore, l’incenso della nostra preghiera; come il profumo
piena nella santa Gerusalemme del cielo. riempie questo tempio, così la tua Chiesa spanda nel mondo la soave
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna fragranza di Cristo.
con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Quindi il vescovo pone l’incenso nel turibolo e incensa l’altare. Il Parroco incensa il
A - Amen. Vescovo e, attraversando la navata della chiesa, incensa il popolo e le pareti.

11 10