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SERIE GENERALE

abb.post.
Spediz. abb. post.- art.
45%1, -comma
art. 2,1 comma 20/b Anno 161° - Numero 81
Legge 27-02-2004,
23-12-1996,n.n.46662 - Filiale
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GAZZETTA UFFICIALE
DELLA REPUBBLICA ITALIANA
SI PUBBLICA TUTTI I
PA R T E P R I M A Roma - Venerdì, 27 marzo 2020 GIORNI NON FESTIVI
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3ª Serie speciale: Regioni (pubblicata il sabato)
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SOMMARIO
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI DECRETO 18 marzo 2020.
Ministero dell’economia Rettifica dei decreti di riapertura delle opera-
e delle finanze zioni di sottoscrizione dei buoni del Tesoro po-
liennali 1,85% con godimento 15 marzo 2017 e
DECRETO 18 marzo 2020. scadenza 15 maggio 2024, nonché dei buoni del
Riapertura delle operazioni di sottoscrizione Tesoro poliennali 1,45% con godimento 15 set-
dei buoni del Tesoro poliennali 1,85% con godi- tembre 2017 e scadenza 15 novembre 2024,
mento 15 marzo 2017 e scadenza 15 maggio 2024, entrambi undicesima tranche, finalizzati ad
undicesima tranche, finalizzata ad operazioni di operazioni di concambio. (20A01785) . . . . . . . . Pag. 9
concambio. (20A01782) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 1

DECRETO 18 marzo 2020.


Riapertura delle operazioni di sottoscrizione DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITÀ
dei buoni del Tesoro poliennali 1,45% con godi-
mento 15 settembre 2017 e scadenza 15 novem-
bre 2024, undicesima tranche, finalizzata ad ope-
razioni di concambio. (20A01783) . . . . . . . . . . . Pag. 4 Agenzia italiana del farmaco

DECRETO 18 marzo 2020. DETERMINA 28 febbraio 2020.


Riapertura delle operazioni di sottoscrizione
dei buoni del Tesoro poliennali 0,65% con godi- Riclassificazione del medicinale per uso uma-
mento 15 settembre 2016 e scadenza 15 ottobre no «Brusonex», ai sensi dell’articolo 8, com-
2023, undicesima tranche, finalizzata ad opera- ma 10, della legge 24 dicembre 1993, n. 537.
zioni di concambio. (20A01784) . . . . . . . . . . . . . Pag. 7 (Determina n. 247/2020). (20A01745) . . . . . . . . . Pag. 10
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DETERMINA 28 febbraio 2020. DELIBERA 20 dicembre 2019.


Riclassificazione del medicinale per uso uma- Fondo sviluppo e coesione (FSC) 2007-
no «Fluimucil», ai sensi dell’articolo 8, com- 2013. Proroga della scadenza per l’assunzione
ma 10, della legge 24 dicembre 1993, n. 537. delle obbligazioni giuridicamente vincolanti di
(Determina n. 248/2020). (20A01746) . . . . . . . . . Pag. 11 cui alle delibere n. 57 del 2016, n. 97 del 2017 e
n. 19 del 2018. (Delibera n. 79/2019). (20A01781) Pag. 25
DETERMINA 28 febbraio 2020.
Riclassificazione del medicinale per uso
umano «Xanax», ai sensi dell’articolo 8, com- CIRCOLARI
ma 10, della legge 24 dicembre 1993, n. 537.
(Determina n. 249/2020). (20A01747) . . . . . . . . . Pag. 13
Ministero dell’economia
e delle finanze
DETERMINA 28 febbraio 2020.
Riclassificazione del medicinale per uso CIRCOLARE 9 marzo 2020, n. 5.
umano «Motilium», ai sensi dell’art. 8, com-
ma 10, della legge 24 dicembre 1993, n. 537. Chiarimenti sulle regole di finanza pubblica
(Determina n. 246/2020). (20A01749) . . . . . . . . . Pag. 14 per gli enti territoriali, di cui agli articoli 9 e 10 del-
la legge 24 dicembre 2012, n. 243. (20A01809) . Pag. 26

Autorità per le garanzie


nelle comunicazioni
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
DELIBERA 4 novembre 2019.
Misure e modalità di versamento del con- Agenzia italiana del farmaco
tributo dovuto per l’anno 2020 dai sogget-
ti che operano nel settore dei servizi postali. Autorizzazione all’immissione in commercio del
(Delibera n. 435/19/CONS). (20A01787) . . . . . . . Pag. 15
medicinale per uso umano «Anidulafungina Frese-
nius Kabi». (20A01748). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 30
DELIBERA 13 febbraio 2020.
Modifiche e integrazioni alla delibera Autorizzazione all’importazione parallela del me-
n. 434/19/CONS recante «misura e modalità di dicinale per uso umano «Celluvisc» (20A01788) . Pag. 30
versamento del contributo dovuto per l’anno
2020 dai soggetti che operano nei settori delle Autorizzazione all’importazione parallela del
comunicazioni elettroniche e dei servizi media».
medicinale per uso umano «Triatec» (20A01789) . Pag. 31
(Delibera n. 46/20/CONS). (20A01786) . . . . . . . . Pag. 17

Autorizzazione all’importazione parallela del


Comitato interministeriale medicinale per uso umano «Tavor» (20A01790). . Pag. 31
per la programmazione economica

Autorizzazione all’importazione parallela del me-


DELIBERA 21 novembre 2019. dicinale per uso umano «Nicorette». (20A01791) . Pag. 32
Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020
- Capitale italiana della cultura per l’anno 2020.
Rinnovo dell’autorizzazione all’immissione in
(Delibera n. 71/2019). (20A01779) . . . . . . . . . . . . Pag. 21
commercio, secondo procedura nazionale, del me-
dicinale per uso umano «Iosalide», con conseguente
DELIBERA 21 novembre 2019. modifica stampati. (20A01792) . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 32

Nuclei di valutazione e verifica degli inve-


stimenti pubblici. Ripartizione risorse anno Modifica dell’autorizzazione all’immissione in
2019 (articolo 1, comma 7, legge n. 144/1999). commercio del medicinale per uso umano «Axa-
(Delibera n. 74/2019). (20A01780) . . . . . . . . . . . . Pag. 23 gon». (20A01793) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 33

— II —
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Modifica dell’autorizzazione all’immissione in Modifica dell’autorizzazione all’immissione


commercio del medicinale per uso umano «Ne- in commercio del medicinale per uso umano «Va-
lium». (20A01796). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 36
xium». (20A01794) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 34

Modifica dell’autorizzazione all’immissione in Cassa depositi e prestiti S.p.a.


commercio del medicinale per uso umano «Immu- Avviso relativo agli indici concernenti buoni
trex». (20A01795) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 35 fruttiferi postali (20A01851) . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 36

— III —
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DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI


MINISTERO DELL’ECONOMIA Visto il decreto 23 agosto 2000, con cui è stato affidato
E DELLE FINANZE alla Monte Titoli S.p.a. il servizio di gestione accentrata
dei titoli di Stato;
DECRETO 18 marzo 2020. Visto il decreto ministeriale n. 43044 del 5 maggio
2004, concernente le «Disposizioni in caso di ritardo nel
Riapertura delle operazioni di sottoscrizione dei buoni regolamento delle operazioni di emissione, concambio e
del Tesoro poliennali 1,85% con godimento 15 marzo 2017 e riacquisto di titoli di Stato»;
scadenza 15 maggio 2024, undicesima tranche, finalizzata ad
operazioni di concambio. Visto il decreto ministeriale n. 96718 del 7 dicembre
2012, concernente le «Disposizioni per le operazioni di
separazione, negoziazione e ricostituzione delle compo-
IL DIRETTORE GENERALE nenti cedolari, della componente indicizzata all’inflazio-
DEL TESORO ne e del valore nominale di rimborso dei titoli di Stato
(stripping)»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 di-
cembre 2003, n. 398, e successive modifiche, con il quale Vista la legge 27 dicembre 2019, n. 160, recante il
è stato approvato il «Testo unico delle disposizioni legi- «bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario
slative e regolamentari in materia di debito pubblico», 2019 e il bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021»,
(di seguito «Testo unico») e in particolare l’art. 3, ove si ed in particolare l’art. 3, comma 2, con cui è stato stabilito
prevede che il Ministro dell’economia e delle finanze è il limite massimo di emissione dei prestiti pubblici per
autorizzato, in ogni anno finanziario, ad emanare decreti l’anno stesso;
cornice che consentano al Tesoro, fra l’altro, di effettuare Considerato che l’importo delle emissioni disposte a
operazioni di indebitamento sul mercato interno od estero tutto il 16 marzo 2020 ammonta, al netto dei rimborsi di
nelle forme di prodotti e strumenti finanziari a breve, me- prestiti pubblici già effettuati a 16.456 milioni di euro;
dio e lungo termine, indicandone l’ammontare nominale,
il tasso d’interesse o i criteri per la sua determinazione, Visti i propri decreti in data 9 marzo, 11 aprile, 10 mag-
la durata, l’importo minimo sottoscrivibile, il sistema di gio, 12 giugno e 11 luglio 2017 con i quali è stata disposta
collocamento ed ogni altra caratteristica e modalità, ivi l’emissione delle prime dieci tranche dei buoni del Teso-
compresa la facoltà di stipulare convenzioni con la Banca ro poliennali con godimento 15 marzo 2017 e scadenza
d’Italia, con le società di gestione accentrata dei titoli di 15 maggio 2024;
Stato e con intermediari finanziari italiani ed esteri; Ritenuto opportuno, in relazione alle condizioni di
Visto il decreto n. 85018 del 6 ottobre 2016 (di se- mercato, disporre l’emissione di un’undicesima tranche
guito «decreto di massima»), e successive modifiche ed dei predetti buoni del Tesoro poliennali, da destinare ad
integrazioni, con il quale sono state stabilite in maniera operazioni di concambio, mediante scambio di titoli in
continuativa le caratteristiche e le modalità di emissione circolazione con titoli di nuova emissione effettuato da
dei titoli di Stato a medio e lungo termine da collocare parte del Ministero dell’economia e delle finanze;
tramite asta;
Considerata la necessità di procedere ad operazioni di
Vista la determinazione n. 73155 del 6 settembre 2018, acquisto di titoli di Stato in circolazione, al fine di ridurre
con la quale il direttore generale del Tesoro ha delegato la consistenza del debito pubblico dell’ammontare corri-
il direttore della direzione seconda del Dipartimento del spondente al valore nominale dei titoli acquistati;
tesoro a firmare i decreti e gli atti relativi alle operazioni
suddette;
Decreta:
Visto il decreto ministeriale n. 288 del 3 gennaio 2020,
emanato in attuazione dell’art. 3 del Testo unico, (di se-
guito «decreto cornice») ove si definiscono per l’anno Art. 1.
finanziario 2020 gli obiettivi, i limiti e le modalità cui Ai sensi e per gli effetti dell’art. 3 del «Testo unico»
il Dipartimento del tesoro dovrà attenersi nell’effettua-
re le operazioni finanziarie di cui al medesimo articolo nonché del «decreto cornice», è disposta l’emissione di
prevedendo che le operazioni stesse vengano disposte dal un’undicesima tranche dei buoni del Tesoro polienna-
direttore generale del Tesoro o, per sua delega, dal diret- li 1,85%, avente godimento 15 marzo 2017 e scadenza
tore della direzione seconda del Dipartimento medesimo 15 maggio 2024, per un ammontare nominale massimo
e che, in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo, di 4.000 milioni di euro, da regolarsi attraverso il titolo
le operazioni predette possano essere disposte dal mede- di cui all’art. 2, secondo le modalità previste dall’art. 8.
simo direttore generale del Tesoro, anche in presenza di Il predetto titolo viene emesso congiuntamente ai buo-
delega continuativa; ni del Tesoro poliennali 0,65% con godimento 15 settem-
Visto il decreto ministeriale 17 aprile 2000, n. 143, con bre 2016 e scadenza 15 ottobre 2023 e ai buoni del Teso-
cui è stato adottato il regolamento concernente la discipli- ro poliennali 1,45% con godimento 15 settembre 2017 e
na della gestione accentrata dei titoli di Stato; scadenza 15 novembre 2024, senza indicazione di prezzo

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base di collocamento e vengono attribuiti con il sistema Ciascuna offerta non deve essere inferiore a 500.000
dell’asta marginale riferita al prezzo; il prezzo di aggiudi- euro di capitale nominale; eventuali offerte di importo in-
cazione risulterà dalla procedura di assegnazione di cui ai feriore non vengono prese in considerazione.
successivi articoli 6 e 7.
Ciascuna offerta non deve essere superiore all’impor-
Per quanto non espressamente disposto dal presente to indicato nell’art. 1; eventuali offerte di ammontare
decreto, restano ferme tutte le altre condizioni, caratteri- superiore vengono accettate limitatamente all’importo
stiche e modalità di emissione stabilite dal citato «decreto medesimo.
di massima».
Sui buoni medesimi, come previsto dal citato decreto Eventuali offerte di ammontare non multiplo dell’im-
ministeriale 7 dicembre 2012 n. 96718, possono essere porto minimo sottoscrivibile vengono arrotondate per
effettuate operazioni di «coupon stripping». difetto.
Le prime sei cedole dei buoni emessi con il presen- Eventuali offerte non recanti l’indicazione del tito-
te decreto, essendo pervenute a scadenza, non verranno lo di scambio o indicanti titoli diversi da quelli previsti
corrisposte. dall’art. 2 del presente decreto non vengono prese in
considerazione.
Art. 2.
Il regolamento dei titoli di cui all’art. 1 avverrà me- Art. 5.
diante il versamento, effettuato dagli operatori, del se-
guente «titolo di scambio»: Le offerte di ogni singolo operatore relative alla tran-
che di cui all’art. 1 devono pervenire, entro le ore 11,00
BTP 1,00% con godimento 15 luglio 2019 e scaden- del giorno 18 marzo 2020, esclusivamente mediante tra-
za 15 luglio 2022. smissione di richiesta telematica da indirizzare alla Banca
Il prezzo di scambio del suddetto titolo sarà determina- d’Italia tramite Rete nazionale interbancaria con le moda-
to, in relazione alla quotazione di mercato, dal direttore lità tecniche stabilite dalla Banca d’Italia medesima.
della direzione II del Dipartimento del tesoro, e comuni-
cato agli operatori specialisti tramite i circuiti telematici Le offerte non pervenute entro tale termine non verran-
di informazione finanziaria, entro le ore 10,00 del giorno no prese in considerazione.
dell’asta. In caso di interruzione duratura nel collegamento del-
la predetta «Rete» troveranno applicazione le specifiche
Art. 3. procedure di «recovery» previste nella Convenzione tra la
L’esecuzione delle operazioni relative al collocamento Banca d’Italia e gli operatori partecipanti alle aste, di cui
dei buoni del Tesoro poliennali di cui al presente decreto al precedente art. 3.
è affidata alla Banca d’Italia.
I rapporti tra il Ministero dell’economia e delle finanze Art. 6.
e la Banca d’Italia conseguenti alle operazioni in parola
sono regolati dalle norme contenute nell’apposita con- Successivamente alla scadenza del termine di presenta-
venzione stipulata in data 10 marzo 2004 ed approvata zione delle offerte di cui al precedente articolo, sono ese-
con decreto n. 25909 del 23 marzo 2004. guite le operazioni d’asta nei locali della Banca d’Italia in
presenza di un rappresentante della Banca medesima, il
Sono ammessi a partecipare all’asta esclusivamente gli quale, ai fini dell’aggiudicazione, provvede all’elencazio-
operatori «Specialisti in titoli di Stato» di cui all’art. 23 ne delle richieste pervenute, con l’indicazione dei relativi
del decreto ministeriale n. 216 del 22 dicembre 2009. importi in ordine decrescente di prezzo offerto.
La Banca d’Italia è autorizzata a stipulare apposite con-
venzioni con gli operatori per regolare la partecipazione Le operazioni di cui al comma precedente sono effet-
alle aste tramite la Rete nazionale interbancaria. tuate, anche tramite sistemi di comunicazione telemati-
ca, con l’intervento di un rappresentante del Ministero
La provvigione di collocamento non verrà corrisposta. dell’economia e delle finanze, a ciò delegato, con fun-
zioni di ufficiale rogante, il quale redige apposito verbale
Art. 4. da cui risulti, fra l’altro, il prezzo di aggiudicazione. Tale
Le offerte degli operatori, fino ad un massimo di die- prezzo sarà reso noto mediante comunicato stampa.
ci, devono contenere l’indicazione dell’importo dei buoni In caso di eventi straordinari la Banca d’Italia ed il
che gli operatori stessi intendono sottoscrivere ed il re- Ministero dell’economia e delle finanze, anche in deroga
lativo prezzo offerto, nonché l’indicazione del titolo di a specifiche previsioni contenute nei precedenti articoli,
scambio a cui si riferisce l’offerta. ciascuno per le rispettive competenze, possono scegliere
I prezzi indicati dagli operatori, espressi in termini di svolgere le operazioni d’asta, relative al titolo oggetto
percentuali, devono variare di un importo minimo di un della presente emissione, da remoto mediante l’ausilio di
centesimo di euro; eventuali variazioni di importo diverso strumenti informatici, sulla base di modalità concordate
vengono arrotondate per eccesso. dalle due istituzioni.

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Art. 7. Il 20 marzo 2020 la Banca d’Italia provvederà a versa-


re presso la Sezione di Roma della Tesoreria dello Stato
Le offerte formulate a prezzi ritenuti non convenien-
gli importi predetti.
ti sulla base delle condizioni di mercato saranno escluse
dall’ufficiale rogante, unicamente in relazione alla valu- La predetta Sezione di tesoreria rilascerà per detti ver-
tazione dei prezzi e delle quantità, contenuti nel tabulato samenti separate quietanze di entrata al bilancio dello
derivante dalla procedura automatica d’asta. Stato, con imputazione al Capo X, capitolo 5100, art. 3
(unità di voto parlamentare 4.1.1.) per l’importo relati-
L’assegnazione dei buoni verrà effettuata al prezzo meno vo ai buoni sottoscritti, ed al capitolo 3240, art. 3 (unità
elevato tra quelli offerti dai concorrenti rimasti aggiudicatari. di voto parlamentare 2.1.3.) per quello relativo ai dietimi
Nel caso di offerte al prezzo marginale che non pos- d’interesse dovuti, al lordo.
sano essere totalmente accolte, si procede al riparto pro- L’eventuale importo non regolato andrà contabilizzato
quota dell’assegnazione con i necessari arrotondamenti. a debito del conto disponibilità mediante scritturazione
Art. 8. in conto sospesi collettivi, dal quale verrà discaricato una
volta che gli intermediari avranno provveduto al regola-
L’importo nominale dei titoli di scambio di cui mento. L’eventuale importo non regolato definitivamen-
all’art. 2 del presente decreto, che gli aggiudicatari in asta te entro il quinto giorno lavorativo successivo a quello
devono presentare ai fini del regolamento dei titoli di cui previsto per il regolamento verrà ripianato dal Ministero
all’art. 1, sarà determinato dalla moltiplicazione del rap- mediante emissione di apposito mandato di pagamento a
porto di scambio per l’ importo nominale aggiudicato in favore del Capo della Sezione di tesoreria interessata.
asta, secondo le modalità di cui all’art. 7.
Il rapporto di scambio di cui al comma precedente è Art. 11.
pari al rapporto tra il prezzo del titolo aggiudicato in asta La Banca d’Italia trasmetterà alla Monte Titoli S.p.a.
ed il prezzo di ciascuno dei titoli offerti in cambio, come l’elenco dei titoli di Stato acquistati dal Ministero
determinato ai sensi dell’art. 2 del presente decreto. dell’economia e delle finanze in conseguenza delle ope-
Qualora l’importo nominale dei titoli da riacquistare, razioni di concambio di cui al presente decreto.
determinato con le modalità di cui al primo comma, non L’estinzione dei predetti titoli di Stato sarà avvalora-
risulti multiplo di 1.000 euro, verrà arrotondato per difetto. ta da apposita scritturazione nei conti accentrati esistenti
presso la citata società.
Art. 9.
La Banca d’Italia curerà, inoltre, ogni altro adempimen-
Il controvalore dei «titoli di scambio», determinato in to occorrente per l’operazione di concambio in questione.
base al prezzo di cui all’art. 2 e al valore nominale di
cui all’art. 8 del presente decreto, verrà riconosciuto agli Art. 12.
aggiudicatari, unitamente ai dietimi d’interesse maturati. Entro trenta giorni dalla data di regolamento delle ope-
La Banca d’Italia provvederà ad inserire, in via auto- razioni di scambio la Banca d’Italia comunicherà al Di-
matica, le partite relative ai titoli di scambio da regolare, partimento del tesoro - Direzione II, l’avvenuta estinzio-
nel servizio di compensazione e liquidazione, con valuta ne dei titoli mediante scritturazione nei conti accentrati e
pari al giorno di regolamento. comunicherà altresì l’ammontare residuo del capitale del
I conseguenti oneri per rimborso capitale faranno carico al prestito oggetto delle operazioni medesime.
capitolo 9502 (unità di voto parlamentare 21.2.), mentre, per
il pagamento degli interessi, al capitolo 2214 (unità di voto Art. 13.
parlamentare 21.1.) dello stato di previsione della spesa del Gli oneri per interessi relativi all’anno finanziario 2020
Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno in corso. faranno carico al capitolo 2214 (unità di voto parlamenta-
La consegna dei «titoli di scambio» dovrà avvenire re 21.1) dello stato di previsione della spesa del Ministe-
nel giorno di regolamento dei titoli in emissione, indicato ro dell’economia e delle finanze, per l’anno stesso, ed a
nell’art. 10. quelli corrispondenti, per gli anni successivi.
In caso di ritardata o mancata consegna definitiva dei L’onere per il rimborso del capitale relativo all’anno
“titoli di scambio” da parte degli operatori aggiudicatari, finanziario 2024 farà carico al capitolo che verrà iscrit-
troveranno applicazione le disposizioni di cui al decreto to nello stato di previsione della spesa del Ministero
ministeriale del 5 maggio 2004, citato nelle premesse. dell’economia e delle finanze per l’anno stesso, corri-
spondente al capitolo 9502 (unità di voto parlamentare
Art. 10. 21.2) dello stato di previsione per l’anno in corso.
Il regolamento dei titoli sottoscritti in asta sarà effettua- Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Uffi-
to dagli operatori assegnatari il 20 marzo 2020, al prezzo ciale della Repubblica italiana.
di aggiudicazione e con corresponsione di dietimi d’in- Roma, 18 marzo 2020
teresse lordi per centoventisei giorni. A tal fine, la Banca
d’Italia provvederà ad inserire le partite, relative ai titoli p. Il direttore generale del Tesoro: IACOVONI
in emissione da regolare, nel servizio di compensazione
e liquidazione, con valuta pari al giorno di regolamento. 20A01782

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DECRETO 18 marzo 2020. Visto il decreto ministeriale n. 43044 del 5 maggio


2004, concernente le «Disposizioni in caso di ritardo nel
Riapertura delle operazioni di sottoscrizione dei buoni del regolamento delle operazioni di emissione, concambio e
Tesoro poliennali 1,45% con godimento 15 settembre 2017 e
scadenza 15 novembre 2024, undicesima tranche, finalizzata riacquisto di titoli di Stato»;
ad operazioni di concambio. Visto il decreto ministeriale n. 96718 del 7 dicembre
2012, concernente le «Disposizioni per le operazioni di
separazione, negoziazione e ricostituzione delle compo-
IL DIRETTORE GENERALE nenti cedolari, della componente indicizzata all’inflazio-
DEL TESORO ne e del valore nominale di rimborso dei titoli di Stato
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 di- (stripping)»;
cembre 2003, n. 398, e successive modifiche, con il qua- Vista la legge 27 dicembre 2019 n. 160 recante il «bi-
le è stato approvato il «Testo unico delle disposizioni le- lancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario
gislative e regolamentari in materia di debito pubblico», 2020 e il bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022»,
(di seguito «Testo unico») e in particolare l’art. 3, ove si ed in particolare l’art. 3, comma 2, con cui è stato stabilito
prevede che il Ministro dell’economia e delle finanze è il limite massimo di emissione dei prestiti pubblici per
autorizzato, in ogni anno finanziario, ad emanare decreti l’anno stesso;
cornice che consentano al Tesoro, fra l’altro, di effettua-
re operazioni di indebitamento sul mercato interno od Considerato che l’importo delle emissioni disposte a
estero nelle forme di prodotti e strumenti finanziari a tutto il 16 marzo 2020 ammonta, al netto dei rimborsi di
breve, medio e lungo termine, indicandone l’ammontare prestiti pubblici, già effettuati a 16.456 di euro;
nominale, il tasso d’interesse o i criteri per la sua deter- Visti i propri decreti in data 11 settembre, 10 ottobre e
minazione, la durata, l’importo minimo sottoscrivibile, 10 novembre 2017, nonché in data 9 gennaio, 12 febbraio
il sistema di collocamento ed ogni altra caratteristica e 2018, con i quali è stata disposta l’emissione delle prime
modalità, ivi compresa la facoltà di stipulare conven- dieci tranche dei buoni del Tesoro poliennali con godi-
zioni con la Banca d’Italia, con le società di gestione mento 15 settembre 2017 e scadenza 15 novembre 2024;
accentrata dei titoli di Stato e con intermediari finanziari
italiani ed esteri; Ritenuto opportuno, in relazione alle condizioni di
mercato, disporre l’emissione di una undicesima tranche
Visto il decreto n. 85018 del 6 ottobre 2016 (di se- dei predetti buoni del Tesoro poliennali, da destinare ad
guito «decreto di massima»), e successive modifiche ed operazioni di concambio, mediante scambio di titoli in
integrazioni, con il quale sono state stabilite in maniera circolazione con titoli di nuova emissione effettuato da
continuativa le caratteristiche e le modalità di emissione parte del Ministero dell’economia e delle finanze;
dei titoli di Stato a medio e lungo termine da collocare
tramite asta; Considerata la necessità di procedere ad operazioni di
acquisto di titoli di Stato in circolazione, al fine di ridurre
Vista la determinazione n. 73155 del 6 settembre 2018, la consistenza del debito pubblico dell’ammontare corri-
con la quale il direttore generale del Tesoro ha delegato spondente al valore nominale dei titoli acquistati
il Direttore della Direzione seconda del Dipartimento del
Tesoro a firmare i decreti e gli atti relativi alle operazioni
suddette; Decreta:
Visto il decreto ministeriale n. 288 del 3 gennaio 2020,
emanato in attuazione dell’art. 3 del testo unico, (di se-
guito «decreto cornice») ove si definiscono per l’anno Art. 1.
finanziario 2020 gli obiettivi, i limiti e le modalità cui Ai sensi e per gli effetti dell’art. 3 del «Testo unico»
il Dipartimento del Tesoro dovrà attenersi nell’effettua- nonché del «decreto cornice», è disposta l’emissione di
re le operazioni finanziarie di cui al medesimo articolo un’undicesima tranche dei buoni del Tesoro poliennali
prevedendo che le operazioni stesse vengano disposte 1,45%, avente godimento 15 settembre 2017 e scadenza
dal direttore generale del Tesoro o, per sua delega, dal 15 novembre 2024, per un ammontare nominale massimo
Direttore della Direzione seconda del Dipartimento di 4.000 milioni di euro, da regolarsi attraverso i titoli di
medesimo e che, in caso di assenza o impedimento di cui all’art. 2, secondo le modalità previste dall’art. 8.
quest’ultimo, le operazioni predette possano essere di-
sposte dal medesimo direttore generale del Tesoro, an- Il predetto titolo viene emesso congiuntamente ai buo-
che in presenza di delega continuativa; ni del Tesoro poliennali 0,65% con godimento 15 set-
tembre 2016 e scadenza 15 ottobre 2023, e ai buoni del
Visto il decreto ministeriale 17 aprile 2000, n. 143, con Tesoro poliennali con godimento e scadenza 15 maggio
cui è stato adottato il regolamento concernente la discipli- 2024 1,85%, senza indicazione di prezzo base di col-
na della gestione accentrata dei titoli di Stato; locamento e vengono attribuiti con il sistema dell’asta
Visto il decreto 23 agosto 2000, con cui è stato affidato marginale riferita al prezzo; il prezzo di aggiudicazione
alla Monte Titoli S.p.a. il servizio di gestione accentrata risulterà dalla procedura di assegnazione di cui ai suc-
dei titoli di Stato; cessivi articoli 6 e 7.

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27-3-2020 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 81

Per quanto non espressamente disposto dal presente Ciascuna offerta non deve essere inferiore a 500.000
decreto, restano ferme tutte le altre condizioni, caratteri- euro di capitale nominale; eventuali offerte di importo in-
stiche e modalità di emissione stabilite dal citato «decreto feriore non vengono prese in considerazione.
di massima». Ciascuna offerta non deve essere superiore all’impor-
Sui buoni medesimi, come previsto dal citato decreto to indicato nell’art. 1; eventuali offerte di ammontare
ministeriale 7 dicembre 2012, n. 96718, possono essere superiore vengono accettate limitatamente all’importo
effettuate operazioni di «coupon stripping». medesimo.
Le prime cinque cedole dei buoni emessi con il presen- Eventuali offerte di ammontare non multiplo dell’impor-
te decreto, essendo pervenute a scadenza, non verranno to minimo sottoscrivibile vengono arrotondate per difetto.
corrisposte. Eventuali offerte non recanti l’indicazione del tito-
lo di scambio o indicanti titoli diversi da quelli previsti
Art. 2. dall’art. 2 del presente decreto non vengono prese in
considerazione.
Il regolamento dei titoli di cui all’art. 1 avverrà me-
diante il versamento, effettuato dagli operatori, del se- Art. 5.
guente «titolo di scambio»: Le offerte di ogni singolo operatore relative alla tran-
che di cui all’art. 1 devono pervenire, entro le ore 11,00
Titoli di scambio Codice ISIN del giorno 18 marzo 2020, esclusivamente mediante tra-
BTP 15.09.2017/15.07.2022, cedola smissione di richiesta telematica da indirizzare alla Banca
IT0005366007 d’Italia tramite rete nazionale interbancaria con le moda-
1,00%
lità tecniche stabilite dalla Banca d’Italia medesima.
Le offerte non pervenute entro tale termine non verran-
Il prezzo di scambio dei suddetti titoli sarà determina- no prese in considerazione.
to, in relazione alla quotazione di mercato, dal Direttore In caso di interruzione duratura nel collegamento del-
della Direzione II del Dipartimento del Tesoro, e comuni- la predetta «Rete» troveranno applicazione le specifiche
cato agli operatori specialisti tramite i circuiti telematici procedure di «recovery» previste nella convenzione tra la
di informazione finanziaria, entro le ore 10,00 del giorno Banca d’Italia e gli operatori partecipanti alle aste, di cui
dell’asta. al precedente art. 3.
Art. 6.
Art. 3.
Successivamente alla scadenza del termine di presenta-
L’esecuzione delle operazioni relative al collocamento zione delle offerte di cui al precedente articolo, sono ese-
dei buoni del Tesoro poliennali di cui al presente decreto guite le operazioni d’asta nei locali della Banca d’Italia in
è affidata alla Banca d’Italia. presenza di un rappresentante della Banca medesima, il
I rapporti tra il Ministero dell’economia e delle finanze quale, ai fini dell’aggiudicazione, provvede all’elencazio-
e la Banca d’Italia conseguenti alle operazioni in parola ne delle richieste pervenute, con l’indicazione dei relativi
sono regolati dalle norme contenute nell’apposita con- importi in ordine decrescente di prezzo offerto.
venzione stipulata in data 10 marzo 2004 ed approvata Le operazioni di cui al comma precedente sono effet-
con decreto n. 25909 del 23 marzo 2004. tuate, anche tramite sistemi di comunicazione telemati-
Sono ammessi a partecipare all’asta esclusivamente gli ca, con l’intervento di un rappresentante del Ministero
operatori «Specialisti in titoli di Stato» di cui all’art. 23 dell’economia e delle finanze, a ciò delegato, con fun-
del decreto ministeriale n. 216 del 22 dicembre 2009. zioni di ufficiale rogante, il quale redige apposito verbale
da cui risulti, fra l’altro, il prezzo di aggiudicazione. Tale
La Banca d’Italia è autorizzata a stipulare apposite con- prezzo sarà reso noto mediante comunicato stampa.
venzioni con gli operatori per regolare la partecipazione
alle aste tramite la rete nazionale interbancaria. In caso di eventi straordinari la Banca d’Italia ed il
Ministero dell’economia e delle fnanze, anche in deroga
La provvigione di collocamento non verrà corrisposta. a specifiche previsioni contenute nei precedenti articoli,
ciascuno per le rispettive competenze, possono scegliere
Art. 4. di svolgere le operazioni d’asta, relative al titolo oggetto
della presente emissione, da remoto mediante l’ausilio di
Le offerte degli operatori, fino ad un massimo di die- strumenti informatici, sulla base di modalità concordate
ci, devono contenere l’indicazione dell’importo dei buoni dalle due istituzioni.
che gli operatori stessi intendono sottoscrivere ed il re-
lativo prezzo offerto, nonché l’indicazione del titolo di Art. 7.
scambio a cui si riferisce l’offerta. Le offerte formulate a prezzi ritenuti non convenien-
I prezzi indicati dagli operatori, espressi in termini ti sulla base delle condizioni di mercato saranno escluse
percentuali, devono variare di un importo minimo di un dall’ufficiale rogante, unicamente in relazione alla valu-
centesimo di euro; eventuali variazioni di importo diverso tazione dei prezzi e delle quantità, contenuti nel tabulato
vengono arrotondate per eccesso. derivante dalla procedura automatica d’asta.

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27-3-2020 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 81

L’assegnazione dei buoni verrà effettuata al prezzo La predetta sezione di Tesoreria rilascerà per detto
meno elevato tra quelli offerti dai concorrenti rimasti versamento quietanza di entrata al bilancio dello Stato,
aggiudicatari. con imputazione al capo X, capitolo 5100, art. 3 (unità di
Nel caso di offerte al prezzo marginale che non pos- voto parlamentare 4.1.1.) per l’importo relativo ai buoni
sano essere totalmente accolte, si procede al riparto pro- sottoscritti, ed al capitolo 3240, art. 3 (unità di voto par-
quota dell’assegnazione con i necessari arrotondamenti. lamentare 2.1.3.) per quello relativo ai dietimi d’interesse
dovuti, al lordo.
Art. 8. L’eventuale importo non regolato andrà contabilizzato
a debito del conto disponibilità mediante scritturazione
L’importo nominale dei titoli di scambio di cui in conto sospesi collettivi, dal quale verrà discaricato una
all’art. 2 del presente decreto, che gli aggiudicatari in asta volta che gli intermediari avranno provveduto al regola-
devono presentare ai fini del regolamento dei titoli di cui mento. L’eventuale importo non regolato definitivamen-
all’art. 1, sarà determinato dalla moltiplicazione del rap- te entro il quinto giorno lavorativo successivo a quello
porto di scambio per l’importo nominale aggiudicato in previsto per il regolamento verrà ripianato dal Ministero
asta, secondo le modalità di cui all’art. 7. mediante emissione di apposito mandato di pagamento a
Il rapporto di scambio di cui al comma precedente è favore del capo della sezione di Tesoreria interessata.
pari al rapporto tra il prezzo del titolo aggiudicato in asta
ed il prezzo di ciascuno dei titoli offerti in cambio, come Art. 11.
determinato ai sensi dell’art. 2 del presente decreto.
Qualora l’importo nominale dei titoli da riacquista- La Banca d’Italia trasmetterà alla Monte Titoli S.p.a.
re, determinato con le modalità di cui al primo comma, l’elenco dei titoli di Stato acquistati dal Ministero
non risulti multiplo di 1.000 euro, verrà arrotondato per dell’economia e delle finanze in conseguenza delle ope-
difetto. razioni di concambio di cui al presente decreto.
L’estinzione dei predetti titoli di Stato sarà avvalora-
Art. 9. ta da apposita scritturazione nei conti accentrati esistenti
presso la citata società.
Il controvalore dei «titoli di scambio», determinato in
base al prezzo di cui all’art. 2 e al valore nominale di La Banca d’Italia curerà, inoltre, ogni altro adempimen-
cui all’art. 8 del presente decreto, verrà riconosciuto agli to occorrente per l’operazione di concambio in questione.
aggiudicatari, unitamente ai dietimi d’interesse maturati.
La Banca d’Italia provvederà ad inserire, in via auto- Art. 12.
matica, le partite relative ai titoli di scambio da regolare, Entro trenta giorni dalla data di regolamento delle ope-
nel servizio di compensazione e liquidazione, con valuta razioni di scambio la Banca d’Italia comunicherà al Di-
pari al giorno di regolamento. partimento del Tesoro - Direzione II, l’avvenuta estinzio-
I conseguenti oneri per rimborso capitale faranno ca- ne dei titoli mediante scritturazione nei conti accentrati e
rico al capitolo 9502 (unità di voto parlamentare 21.2.), comunicherà altresì l’ammontare residuo del capitale del
mentre, per il pagamento degli interessi, al capitolo 2214 prestito oggetto delle operazioni medesime.
(unità di voto parlamentare 21.1.) dello stato di previsio-
ne della spesa del Ministero dell’economia e delle finanze Art. 13.
per l’anno in corso.
La consegna dei «titoli di scambio» dovrà avvenire nel Gli oneri per interessi relativi all’anno finanziario 2020
giorno di regolamento dei titoli in emissione, indicato faranno carico al capitolo 2214 (unità di voto parlamenta-
nell’art. 10. re 21.1) dello stato di previsione della spesa del Ministe-
ro dell’economia e delle finanze, per l’anno stesso, ed a
In caso di ritardata o mancata consegna definitiva dei quelli corrispondenti, per gli anni successivi.
«titoli di scambio» da parte degli operatori aggiudicatari,
troveranno applicazione le disposizioni di cui al decreto L’onere per il rimborso del capitale relativo all’anno
ministeriale del 5 maggio 2004, citato nelle premesse. finanziario 2024 farà carico al capitolo che verrà iscrit-
to nello stato di previsione della spesa del Ministero
Art. 10. dell’economia e delle finanze per l’anno stesso, corri-
spondente al capitolo 9502 (unità di voto parlamentare
Il regolamento dei titoli sottoscritti in asta sarà effettua- 21.2) dello stato di previsioni per l’anno in corso.
to dagli operatori assegnatari il 20 marzo 2020, al prezzo Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Uffi-
di aggiudicazione. A tal fine, la Banca d’Italia provvederà ciale della Repubblica italiana.
ad inserire le partite, relative ai titoli in emissione da re-
golare, nel servizio di compensazione e liquidazione, con Roma, 18 marzo 2020
valuta pari al giorno di regolamento.
Il 20 marzo 2020 la Banca d’Italia provvederà a versa- p. Il direttore generale del Tesoro: IACOVONI
re presso la sezione di Roma della Tesoreria dello Stato
gli importi predetti. 20A01783

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DECRETO 18 marzo 2020. Vista la legge 27 dicembre 2019, n. 160, recante il


«bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario
Riapertura delle operazioni di sottoscrizione dei buoni del
Tesoro poliennali 0,65% con godimento 15 settembre 2016 e 2020 e il bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022»,
scadenza 15 ottobre 2023, undicesima tranche, finalizzata ad ed in particolare l’art. 3, comma 2, con cui è stato stabilito
operazioni di concambio. il limite massimo di emissione dei prestiti pubblici per
l’anno stesso;
IL DIRETTORE GENERALE Considerato che l’importo delle emissioni disposte a
DEL TESORO tutto il 16 marzo 2020 ammonta, al netto dei rimborsi di
prestiti pubblici già effettuati a 16.456 milioni di euro e
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 di- tenuto conto dei rimborsi ancora da effettuare;
cembre 2003, n. 398, e successive modifiche, con il quale Visti i propri decreti in data 9 settembre, 11 ottobre e
è stato approvato il «Testo unico delle disposizioni legi- 10 novembre 2016, nonché 11 gennaio e 9 febbraio 2017,
slative e regolamentari in materia di debito pubblico», (di con i quali è stata disposta l’emissione delle prime dieci
seguito «Testo unico»), ed in particolare l’art. 3, ove si tranche dei buoni del Tesoro poliennali 0,65% con go-
prevede che il Ministro dell’economia e delle finanze è dimento 15 settembre 2016 e scadenza 15 ottobre 2023;
autorizzato, in ogni anno finanziario, ad emanare decreti
cornice che consentano, fra l’altro, al Tesoro di effettuare Vista la determinazione n. 73155 del 6 settembre 2018,
operazioni di indebitamento sul mercato interno o estero con la quale il direttore generale del Tesoro ha delegato
nelle forme di prodotti e strumenti finanziari a breve, me- il direttore della Direzione seconda del Dipartimento del
dio e lungo termine, indicandone l’ammontare nominale, Tesoro a firmare i decreti e gli atti relativi alle operazioni
il tasso di interesse o i criteri per la sua determinazione, suddette;
la durata, l’importo minimo sottoscrivibile, il sistema di Ritenuto opportuno, in relazione alle condizioni di
collocamento ed ogni altra caratteristica e modalità; mercato, disporre l’emissione di una undicesima tranche
Visto il decreto n. 85018 del 6 ottobre 2016 (di se- dei predetti buoni del Tesoro poliennali, da destinare ad
guito «decreto di massima»), e successive modifiche ed operazioni di concambio, mediante scambio di titoli in
integrazioni, con il quale sono state stabilite in maniera circolazione con titoli di nuova emissione effettuato da
continuativa le caratteristiche e le modalità di emissione parte del Ministero dell’economia e delle finanze;
dei titoli di Stato a medio e lungo termine da collocare Considerata la necessità di procedere ad operazioni di
tramite asta; acquisto di titoli di Stato in circolazione, al fine di ridurre
Visto il decreto ministeriale n. 288 del 3 gennaio 2020, la consistenza del debito pubblico dell’ammontare corri-
emanato in attuazione dell’art. 3 del testo unico, (di se- spondente al valore nominale dei titoli acquistati;
guito «decreto cornice») ove si definiscono per l’anno
finanziario 2019 gli obiettivi, i limiti e le modalità cui Decreta:
il Dipartimento del Tesoro dovrà attenersi nell’effettua-
re le operazioni finanziarie di cui al medesimo articolo
prevedendo che le operazioni stesse vengano disposte dal Art. 1.
direttore generale del Tesoro o, per sua delega, dal diret-
tore della direzione seconda del Dipartimento medesimo Ai sensi e per gli effetti dell’art. 3 del «Testo unico»
e che, in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo, nonché del «decreto cornice», è disposta l’emissione di
le operazioni predette possano essere disposte dal mede- un’undicesima tranche dei buoni del Tesoro poliennali
simo direttore generale del Tesoro, anche in presenza di 0,65% avente godimento 15 settembre 2016 e scadenza
delega continuativa; 15 ottobre 2023 per un ammontare nominale massimo di
Visti, altresì, gli articoli 4, 11 e 12 del «Testo unico», 4.000 milioni di euro, da regolarsi attraverso il titolo di
riguardanti la dematerializzazione dei titoli di Stato; cui all’art. 2 secondo le modalità previste dall’art. 8.
Visto il decreto ministeriale 17 aprile 2000, n. 143, con Il predetto titolo viene emesso congiuntamente ai BTP
cui è stato adottato il regolamento concernente la discipli- con godimento 15 marzo 2017 e scadenza 15 maggio
na della gestione accentrata dei titoli di Stato; 2024 e ai BTP 1,45% con godimento 15 settembre 2017 e
scadenza 15 novembre 2024.
Visto il decreto 23 agosto 2000, con cui è stato affidato
alla Monte Titoli S.p.a. il servizio di gestione accentrata Il titolo è emesso senza indicazione di prezzo base di
dei titoli di Stato; collocamento e viene attribuito con il sistema dell’asta
marginale riferita al prezzo; il prezzo di aggiudicazione
Visto il decreto ministeriale n. 43044 del 5 maggio risulterà dalla procedura di assegnazione di cui ai succes-
2004, concernente le «Disposizioni in caso di ritardo nel sivi articoli 6 e 7.
regolamento delle operazioni di emissione, concambio e
riacquisto di titoli di Stato»; Per quanto non espressamente disposto dal presente
Visto il decreto ministeriale n. 96718 del 7 dicembre decreto, restano ferme tutte le altre condizioni, caratteri-
2012, concernente le «Disposizioni per le operazioni di stiche e modalità di emissione stabilite dal citato «decreto
separazione, negoziazione e ricostituzione delle compo- di massima».
nenti cedolari, della componente indicizzata all’inflazio- Sui buoni medesimi, come previsto dal citato decreto
ne e del valore nominale di rimborso dei titoli di Stato ministeriale 7 dicembre 2012, n. 96718, possono essere
(stripping)»; effettuate operazioni di «coupon stripping».

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Le prime sette cedole dei buoni emessi con il presen- Art. 5.


te decreto, essendo pervenute a scadenza, non verranno Le offerte di ogni singolo operatore relative alla tran-
corrisposte. che di cui all’art. 1 devono pervenire, entro le ore 11,00
del giorno 18 marzo 2020, esclusivamente mediante tra-
Art. 2. smissione di richiesta telematica da indirizzare alla Banca
Il regolamento dei titoli di cui all’art. 1 avverrà me- d’Italia tramite Rete nazionale interbancaria con le moda-
diante il versamento, effettuato dagli operatori, del se- lità tecniche stabilite dalla Banca d’Italia medesima.
guente «titolo di scambio»: Le offerte non pervenute entro tale termine non verran-
BTP 1,00% con godimento 15 marzo 2019 e scadenza no prese in considerazione.
15 luglio 2022. In caso di interruzione duratura nel collegamento del-
Il prezzo di scambio del suddetto titolo sarà determina- la predetta «Rete» troveranno applicazione le specifiche
to, in relazione alla quotazione di mercato, dal Direttore procedure di «recovery» previste nella convenzione tra la
della Direzione II del Dipartimento del Tesoro, e comuni- Banca d’Italia e gli operatori partecipanti alle aste, di cui
cato agli operatori specialisti tramite i circuiti telematici al precedente art. 3.
di informazione finanziaria, entro le ore 10,00 del giorno
dell’asta. Art. 6.
Successivamente alla scadenza del termine di presenta-
Art. 3. zione delle offerte di cui al precedente articolo, sono ese-
L’esecuzione delle operazioni relative al collocamento guite le operazioni d’asta nei locali della Banca d’Italia in
dei buoni del Tesoro poliennali di cui al presente decreto presenza di un rappresentante della Banca medesima, il
è affidata alla Banca d’Italia. quale, ai fini dell’aggiudicazione, provvede all’elencazio-
I rapporti tra il Ministero dell’economia e delle finanze ne delle richieste pervenute, con l’indicazione dei relativi
e la Banca d’Italia conseguenti alle operazioni in parola importi in ordine decrescente di prezzo offerto.
sono regolati dalle norme contenute nell’apposita con- Le operazioni di cui al comma precedente sono effet-
venzione stipulata in data 10 marzo 2004 ed approvata tuate, anche tramite sistemi di comunicazione telemati-
con decreto n. 25909 del 23 marzo 2004. ca, con l’intervento di un rappresentante del Ministero
Sono ammessi a partecipare all’asta esclusivamente gli dell’economia e delle finanze, a ciò delegato, con fun-
operatori «Specialisti in titoli di Stato» di cui all’art. 23 zioni di ufficiale rogante, il quale redige apposito verbale
del decreto ministeriale n. 216 del 22 dicembre 2009. da cui risulti, fra l’altro, il prezzo di aggiudicazione. Tale
prezzo sarà reso noto mediante comunicato stampa.
La Banca d’Italia è autorizzata a stipulare apposite con- In caso di eventi straordinari la Banca d’Italia ed il
venzioni con gli operatori per regolare la partecipazione Ministero dell’economia e delle finanze, anche in deroga
alle aste tramite la Rete nazionale interbancaria. a specifiche previsioni contenute nei precedenti articoli,
La provvigione di collocamento non verrà corrisposta. ciascuno per le rispettive competenze, possono scegliere
di svolgere le operazioni d’asta, relative al titolo oggetto
Art. 4. della presente emissione, da remoto mediante l’ausilio di
Le offerte degli operatori, fino ad un massimo di die- strumenti informatici, sulla base di modalità concordate
ci, devono contenere l’indicazione dell’importo dei buoni dalle due istituzioni.
che gli operatori stessi intendono sottoscrivere ed il re-
lativo prezzo offerto, nonché l’indicazione del titolo di Art. 7.
scambio a cui si riferisce l’offerta. Le offerte formulate a prezzi ritenuti non convenien-
I prezzi indicati dagli operatori, espressi in termini ti sulla base delle condizioni di mercato saranno escluse
percentuali, devono variare di un importo minimo di un dall’ufficiale rogante, unicamente in relazione alla valu-
centesimo di euro; eventuali variazioni di importo diverso tazione dei prezzi e delle quantità, contenuti nel tabulato
vengono arrotondate per eccesso. derivante dalla procedura automatica d’asta.
Ciascuna offerta non deve essere inferiore a 500.000 L’assegnazione dei buoni verrà effettuata al prezzo
euro di capitale nominale; eventuali offerte di importo in- meno elevato tra quelli offerti dai concorrenti rimasti
feriore non vengono prese in considerazione. aggiudicatari.
Ciascuna offerta non deve essere superiore all’impor- Nel caso di offerte al prezzo marginale che non pos-
to indicato nell’art. 1; eventuali offerte di ammontare sano essere totalmente accolte, si procede al riparto pro-
superiore vengono accettate limitatamente all’importo quota dell’assegnazione con i necessari arrotondamenti.
medesimo.
Eventuali offerte di ammontare non multiplo dell’im- Art. 8.
porto minimo sottoscrivibile vengono arrotondate per L’importo nominale dei titoli di scambio di cui
difetto. all’art. 2 del presente decreto, che gli aggiudicatari in asta
Eventuali offerte non recanti l’indicazione del tito- devono presentare ai fini del regolamento dei titoli di cui
lo di scambio o indicanti titoli diversi da quelli previsti all’art. 1, sarà determinato dalla moltiplicazione del rap-
dall’art. 2 del presente decreto non vengono prese in porto di scambio per l’importo nominale aggiudicato in
considerazione. asta, secondo le modalità di cui all’art. 7.

— 8 —
27-3-2020 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 81

Il rapporto di scambio di cui al comma precedente è Art. 11.


pari al rapporto tra il prezzo del titolo aggiudicato in asta
ed il prezzo di ciascuno dei titoli offerti in cambio, come La Banca d’Italia trasmetterà alla Monte Titoli S.p.a.
determinato ai sensi dell’art. 2 del presente decreto. l’elenco dei titoli di Stato acquistati dal Ministero
dell’economia e delle finanze in conseguenza delle ope-
Qualora l’importo nominale dei titoli da riacquista- razioni di concambio di cui al presente decreto.
re, determinato con le modalità di cui al primo comma,
non risulti multiplo di 1.000 euro, verrà arrotondato per L’estinzione dei predetti titoli di Stato sarà avvalora-
difetto. ta da apposita scritturazione nei conti accentrati esistenti
presso la citata società.
Art. 9. La Banca d’Italia curerà, inoltre, ogni altro adempimen-
to occorrente per l’operazione di concambio in questione.
Il controvalore dei «titoli di scambio», determinato in
base al prezzo di cui all’art. 2 e al valore nominale di Art. 12.
cui all’art. 8 del presente decreto, verrà riconosciuto agli
aggiudicatari, unitamente ai dietimi d’interesse maturati. Entro trenta giorni dalla data di regolamento delle ope-
La Banca d’Italia provvederà ad inserire, in via auto- razioni di scambio la Banca d’Italia comunicherà al Di-
matica, le partite relative ai titoli di scambio da regolare, partimento del Tesoro - Direzione II, l’avvenuta estinzio-
nel servizio di compensazione e liquidazione, con valuta ne dei titoli mediante scritturazione nei conti accentrati e
pari al giorno di regolamento. comunicherà altresì l’ammontare residuo del capitale del
I conseguenti oneri per rimborso capitale faranno ca- prestito oggetto delle operazioni medesime.
rico al capitolo 9502 (unità di voto parlamentare 21.2.),
mentre, per il pagamento degli interessi, al capitolo 2214 Art. 13.
(unità di voto parlamentare 21.1.) dello stato di previsio- Gli oneri per interessi relativi all’anno finanziario 2020
ne della spesa del Ministero dell’economia e delle finanze faranno carico al capitolo 2214 (unità di voto parlamenta-
per l’anno in corso. re 21.1) dello stato di previsione della spesa del Ministe-
La consegna del «titolo di scambio» dovrà avvenire ro dell’economia e delle finanze, per l’anno stesso, ed a
nel giorno di regolamento dei titoli in emissione, indicato quelli corrispondenti, per gli anni successivi.
nell’art. 10. L’onere per il rimborso del capitale relativo all’anno
In caso di ritardata o mancata consegna definitiva dei finanziario 2023 farà carico al capitolo che verrà iscrit-
«titoli di scambio» da parte degli operatori aggiudicatari, to nello stato di previsione della spesa del Ministero
troveranno applicazione le disposizioni di cui al decreto dell’economia e delle finanze per l’anno stesso, corri-
ministeriale del 5 maggio 2004, citato nelle premesse. spondente al capitolo 9502 (unità di voto parlamentare
21.2) dello stato di previsione per l’anno in corso.
Art. 10. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Uffi-
Il regolamento dei titoli sottoscritti in asta sarà effet- ciale della Repubblica italiana.
tuato dagli operatori assegnatari il 20 marzo 2020, al Roma, 18 marzo 2020
prezzo di aggiudicazione e con corresponsione di dieti-
mi d’interesse lordi per 157 giorni. A tal fine, la Banca p. Il direttore generale del Tesoro: IACOVONI
d’Italia provvederà ad inserire le partite, relative ai titoli
in emissione da regolare, nel servizio di compensazione
20A01784
e liquidazione, con valuta pari al giorno di regolamento.
Il 20 marzo 2020 la Banca d’Italia provvederà a versa-
re presso la sezione di Roma della Tesoreria dello Stato
gli importi predetti. DECRETO 18 marzo 2020.
La predetta sezione di Tesoreria rilascerà per detti ver- Rettifica dei decreti di riapertura delle operazioni di sot-
samenti separate quietanze di entrata al bilancio dello toscrizione dei buoni del Tesoro poliennali 1,85% con godi-
Stato, con imputazione al Capo X, capitolo 5100, art. 3 mento 15 marzo 2017 e scadenza 15 maggio 2024, nonché dei
(unità di voto parlamentare 4.1.1.) per l’importo relati- buoni del Tesoro poliennali 1,45% con godimento 15 settem-
vo ai buoni sottoscritti, ed al capitolo 3240, art. 3 (unità bre 2017 e scadenza 15 novembre 2024, entrambi undicesi-
di voto parlamentare 2.1.3.) per quello relativo ai dietimi ma tranche, finalizzati ad operazioni di concambio.
d’interesse dovuti, al lordo.
L’eventuale importo non regolato andrà contabilizzato IL DIRETTORE GENERALE
a debito del conto disponibilità mediante scritturazione DEL TESORO
in conto sospesi collettivi, dal quale verrà discaricato una
volta che gli intermediari avranno provveduto al regola- Visti i decreti numeri 20397 e 20376 in data 18 mar-
mento. L’eventuale importo non regolato definitivamen- zo 2020, con i quali sono state disposte le emissioni dei
te entro il quinto giorno lavorativo successivo a quello seguenti titoli: BTP 1,45% con godimento 15 settembre
previsto per il regolamento verrà ripianato dal Ministero 2017 e scadenza 15 novembre 2024; BTP 1,85% con go-
mediante emissione di apposito mandato di pagamento a dimento 15 marzo 2017 e scadenza 15 maggio 2024, da
favore del Capo della sezione di Tesoreria interessata. destinare ad operazioni di concambio.

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27-3-2020 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 81

Considerato che, per mero errore materiale, all’art. 1, Decreta:


comma 2, del decreto 20397, è stata omessa la data di
godimento sopra indicata (15 marzo 2017), relativamente All’art. 1, comma 2, del decreto n. 20397 del 18 marzo
al BTP 1,85%; ed all’art. 2, comma 1, del decreto sopra- 2020, dopo la parola «godimento» viene aggiunta la data
citato è stata erroneamente indicata come data di godi- «15 marzo 2017»; all’art. 2 comma 1, la data di godimen-
mento del BTP 1,00%, il «15 settembre 2017», anziché il to del BTP 1,00% deve intendersi come «15 marzo 2019»
«15 marzo 2019». anziché «15 settembre 2017».
All’art. 2, comma 1, del decreto 20376 del 18 marzo
Considerato altresì, che, per mero errore materiale, 2020, la data di godimento del BTP 1,00%, deve inten-
all’art. 2, comma 1, del decreto 20376 del 18 marzo 2020, dersi come «15 marzo 2019» anzichè «15 luglio 2019».
è stata erroneamente indicata come data di godimento del Restano ferme tutte le altre disposizioni dei suddetti
BTP 1,00%, il «15 luglio 2019», anziché il «15 marzo decreti.
2019». Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Uffi-
ciale della Repubblica italiana.
Vista la determinazione n. 73155 del 6 settembre 2018, Roma, 18 marzo 2020
con la quale il direttore generale del Tesoro ha delegato
il direttore della Direzione seconda del Dipartimento del p. Il direttore generale del Tesoro: IACOVONI
Tesoro a firmare i decreti e gli atti relativi alle operazioni
suddette; 20A01785

DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITÀ


AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO amministrazione dell’AIFA, rispettivamente, con delibe-
razione 8 aprile 2016, n. 12, e con deliberazione 3 feb-
DETERMINA 28 febbraio 2020. braio 2016, n. 6, approvate ai sensi dell’art. 22 del de-
creto 20 settembre 2004, n. 245, del Ministro della salute
Riclassificazione del medicinale per uso umano «Bruso- di concerto con il Ministro della funzione pubblica e il
nex», ai sensi dell’articolo 8, comma 10, della legge 24 di- Ministro dell’economia e delle finanze, della cui pubbli-
cembre 1993, n. 537. (Determina n. 247/2020). cazione sul proprio sito istituzionale è stato dato avviso
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie
IL SOSTITUTO DEL DIRETTORE GENERALE generale, n. 140 del 17 giugno 2016;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, re-
Visti gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 30 luglio cante: «Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle
1999, n. 300; dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e successi-
Visto l’art. 48 del decreto-legge 30 settembre 2003, ve modificazioni ed integrazioni;
n. 269, recante: «Disposizioni urgenti per favorire lo svi- Vista la legge 15 luglio 2002, n. 145, recante: «Dispo-
luppo e per la correzione dell’andamento dei conti pub- sizioni per il riordino della dirigenza statale e per favori-
blici», convertito, con modificazioni, nella legge 24 no- re lo scambio di esperienze e l’interazione tra pubblico e
vembre 2003, n. 326, che ha istituito l’Agenzia italiana privato»;
del farmaco;
Visto il decreto del Ministro della salute dell’11 dicem-
Visto il decreto 20 settembre 2004, n. 245 del Mini- bre 2019, con cui il dott. Renato Massimi è stato nomi-
stro della salute, di concerto con i ministri della funzione nato sostituto del direttore generale dell’AIFA nelle more
pubblica e dell’economia e delle finanze: «Regolamento dell’espletamento della procedura di nomina del nuovo
recante norme sull’organizzazione ed il funzionamento direttore generale dell’AIFA;
dell’Agenzia italiana del farmaco, a norma dell’artico-
lo 48, comma 13, del decreto-legge 30 settembre 2003, Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537, concernente:
n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 no- «Interventi correttivi di finanza pubblica» con particolare
vembre 2003, n. 326», così come modificato dal decreto riferimento all’art. 8, comma 10, che prevede la classi-
29 marzo 2012, n. 53 del Ministro della salute, di concer- ficazione dei medicinali erogabili a carico del Servizio
to con i ministri per la pubblica amministrazione e la sem- sanitario nazionale;
plificazione e dell’economia e delle finanze: «Modifica Visto l’art. 48, comma 33, legge 24 novembre 2003,
al regolamento e funzionamento dell’Agenzia italiana n. 326, che dispone la negoziazione del prezzo per i pro-
del farmaco (AIFA), in attuazione dell’articolo 17, com- dotti rimborsati dal Servizio sanitario nazionale tra Agen-
ma 10, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, zia e titolari di autorizzazioni;
con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111»; Visto l’art. 5 della legge n. 222/2007 pubblicata nella
Visti il regolamento di organizzazione, del funziona- Gazzetta Ufficiale n. 279 del 30 novembre 2007, recante;
mento e dell’ordinamento del personale e la nuova dota- «Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per
zione organica, definitivamente adottati dal consiglio di lo sviluppo e l’equità sociale»”;

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27-3-2020 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 81

Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, pub- Art. 2.


blicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 142 del 21 giugno 2006, concernente l’attuazione della Classificazione ai fini della fornitura
direttiva 2001/83/CE (e successive direttive di modifica) La classificazione ai fini della fornitura del medicinale
relativa ad un codice comunitario concernente i medici- «Brusonex» (mometasone) è la seguente: medicinale sog-
nali per uso umano; getto a prescrizione medica (RR).
Visto l’art. 14, comma 2 del decreto legislativo 24 apri-
le 2006, n. 219 e successive modificazioni ed integrazioni; Art. 3.
Vista la deliberazione CIPE del 1° febbraio 2001, n. 3; Disposizioni finali
Vista la determina 29 ottobre 2004 «Note AIFA 2004
(Revisione delle note CUF)», pubblicata nel supplemento La presente determina ha effetto dal giorno successivo
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 4 novembre a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficia-
2004 e successive modificazioni; le della Repubblica italiana e sarà notificata alla società
Vista la determina AIFA del 3 luglio 2006, pubblicata titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 156 del 7 lu- del medicinale.
glio 2006, concernente: «Elenco dei medicinali di classe Roma, 28 febbraio 2020
a) rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale (SSN) ai
sensi dell’articolo 48, comma 5, lettera c), del decreto- Il sostituto del direttore generale: MASSIMI
legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modifi-
cazioni, nella legge 24 novembre 2006, n. 326. (Prontua- 20A01745
rio farmaceutico nazionale 2006)»;
Vista la determina AIFA del 27 settembre 2006 pubblica-
ta nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 227, del 29 set- DETERMINA 28 febbraio 2020.
tembre 2006, concernente: «Manovra per il governo della
spesa farmaceutica convenzionata e non convenzionata»; Riclassificazione del medicinale per uso umano «Fluimu-
Visti gli articoli 11 e 12 del decreto-legge 13 settembre cil», ai sensi dell’articolo 8, comma 10, della legge 24 dicem-
bre 1993, n. 537. (Determina n. 248/2020).
2012, n. 158, recante: «Disposizioni urgenti per promuo-
vere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di
tutela della salute», convertito, con modificazioni, nella IL SOSTITUTO DEL DIRETTORE GENERALE
legge 8 novembre 2012, n. 189, e successive modifica-
zioni ed integrazioni; Visti gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 30 luglio
1999, n. 300;
Vista la determina n. 1040/2019 del 16 dicembre 2019,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicem- Visto l’art. 48 del decreto-legge 30 settembre 2003,
bre 2019 con la quale la società Bruschettini S.r.l. ha ot- n. 269, recante: «Disposizioni urgenti per favorire lo svi-
tenuto l’autorizzazione all’immissione in commercio del luppo e per la correzione dell’andamento dei conti pub-
medicinale «Brusonex» (mometasone) e con cui lo stesso blici», convertito, con modificazioni, nella legge 24 no-
è stato collocato nell’apposita sezione della classe di cui vembre 2003 n. 326, che ha istituito l’Agenzia italiana
all’art. 8, comma 10, lettera c), della legge 24 dicembre del farmaco;
1993, n. 537 e successive modificazioni, dedicata ai far- Visto il decreto 20 settembre 2004, n. 245 del Mini-
maci non ancora valutati ai fini della rimborsabilità, de- stro della salute, di concerto con i Ministri della funzione
nominata classe C (nn); pubblica e dell’economia e delle finanze: «Regolamento
Vista la domanda presentata in data 9 gennaio 2020 con recante norme sull’organizzazione ed il funzionamento
la quale la società Bruschettini S.r.l. ha chiesto la riclassi- dell’Agenzia italiana del farmaco, a norma dell’artico-
ficazione dalla classe C(nn) alla classe C del medicinale lo 48, comma 13, del decreto-legge 30 settembre 2003,
«Brusonex» (mometasone) relativamente alla confezione n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 no-
avente A.I.C. n. 042763033; vembre 2003, n. 326», così come modificato dal decreto
29 marzo 2012, n. 53 del Ministro della salute, di concer-
Visto il parere espresso dalla Commissione consultiva to con i ministri per la pubblica amministrazione e la sem-
tecnico-scientifica nella seduta dell’11-14 febbraio 2020; plificazione e dell’economia e delle finanze: «Modifica
al regolamento e funzionamento dell’Agenzia italiana
Determina: del farmaco (AIFA), in attuazione dell’articolo 17, com-
ma 10, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito,
Art. 1. con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111»;
Visti il regolamento di organizzazione, del funziona-
Classificazione ai fini della rimborsabilità mento e dell’ordinamento del personale e la nuova dota-
zione organica, definitivamente adottati dal consiglio di
Il medicinale BRUSONEX (mometasone) nella confe- amministrazione dell’AIFA, rispettivamente, con delibe-
zione sotto indicata è classificato come segue: razione 8 aprile 2016, n. 12, e con deliberazione 3 feb-
confezione: 1 flacone in hdpe da 10 g. (60 erogazio- braio 2016, n. 6, approvate ai sensi dell’art. 22 del de-
ni) - A.I.C. n. 042763033 (in base 10); creto 20 settembre 2004, n. 245, del Ministro della salute
classe di rimborsabilità: «C». di concerto con il Ministro della funzione pubblica e il

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Ministro dell’economia e delle finanze, della cui pubbli- Visti gli articoli 11 e 12 del decreto-legge 13 settembre
cazione sul proprio sito istituzionale è stato dato avviso 2012, n. 158, recante: «Disposizioni urgenti per promuo-
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie vere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di
generale, n. 140 del 17 giugno 2016; tutela della salute», convertito, con modificazioni, nella
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, re- legge 8 novembre 2012, n. 189, e successive modifica-
cante: «Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle zioni ed integrazioni;
dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e successi- Vista la determina IP n. 798 del 13 novembre 2019,
ve modificazioni ed integrazioni; pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 283 del 3 dicembre
Vista la legge 15 luglio 2002, n. 145, recante: «Dispo- 2019 con la quale la società Pricetag S.p.a. è stata autoriz-
sizioni per il riordino della dirigenza statale e per favori- zata all’importazione parallela del medicinale «Fluimu-
re lo scambio di esperienze e l’interazione tra pubblico e cil» (acetilcisteina) e con cui lo stesso è stato classificato
privato»; in classe C(nn) ai sensi dell’art. 12, comma 5, del decreto-
legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modifi-
Visto il decreto del Ministro della salute dell’11 dicem- cazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189 e successive
bre 2019, con cui il dott. Renato Massimi è stato nomi- modificazioni ed integrazioni;
nato sostituto del direttore generale dell’AIFA nelle more
dell’espletamento della procedura di nomina del nuovo Vista la domanda presentata in data 16 dicembre 2019
direttore generale dell’AIFA; con la quale la società Pricetag S.p.a. ha chiesto la riclas-
sificazione dalla classe C(nn) alla classe C del medicinale
Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537, concernente: «Fluimucil» (acetilcisteina) relativamente alla confezio-
«Interventi correttivi di finanza pubblica» con particolare ne avente A.I.C. n. 047933015;
riferimento all’art. 8, comma 10, che prevede la classi-
ficazione dei medicinali erogabili a carico del Servizio Visto il parere espresso dalla Commissione consultiva
sanitario nazionale; tecnico-scientifica nella seduta dell’11-12 febbraio 2020;
Visto l’art. 48, comma 33, legge 24 novembre 2003,
n. 326, che dispone la negoziazione del prezzo per i pro- Determina:
dotti rimborsati dal Servizio sanitario nazionale tra Agen-
zia e titolari di autorizzazioni; Art. 1.
Visto l’art. 5 della legge n. 222/2007 pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 279 del 30 novembre 2007, recante: Classificazione ai fini della rimborsabilità
«Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per
lo sviluppo e l’equità sociale»; Il medicinale FLUIMUCIL (acetilcisteina) nelle confe-
zioni sotto indicate è classificato come segue:
Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, pub-
blicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana confezione: «600 mg compresse effervescenti» 30
n. 142 del 21 giugno 2006, concernente l’attuazione della compresse - A.I.C. n. 047933015 (in base 10);
direttiva 2001/83/CE (e successive direttive di modifica) classe di rimborsabilità: «C».
relativa ad un codice comunitario concernente i medici-
nali per uso umano nonché della direttiva 2003/94/CE; Art. 2.
Visto l’art. 14, comma 2 del decreto legislativo 24 apri-
le 2006, n. 219 e successive modificazioni ed integrazioni; Classificazione ai fini della fornitura
Vista la deliberazione CIPE del 1° febbraio 2001, n. 3; La classificazione ai fini della fornitura del medicina-
Vista la determina 29 ottobre 2004 «Note AIFA 2004 le «Fluimucil» (acetilcisteina) è la seguente: medicinale
(Revisione delle note CUF)», pubblicata nel supplemento soggetto a prescrizione medica (RR).
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 4 novembre
2004 e successive modificazioni; Art. 3.
Vista la determina AIFA del 3 luglio 2006, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 156 del 7 lu- Disposizioni finali
glio 2006, concernente: «Elenco dei medicinali di classe La presente determina ha effetto dal giorno successivo
a) rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale (SSN) ai a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficia-
sensi dell’articolo 48, comma 5, lettera c), del decreto- le della Repubblica italiana e sarà notificata alla società
legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modifi- titolare dell’autorizzazione all’importazione parallela del
cazioni, nella legge 24 novembre 2006, n. 326. (Prontua- medicinale.
rio farmaceutico nazionale 2006)»;
Vista la determina AIFA del 27 settembre 2006 pub- Roma, 28 febbraio 2020
blicata nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 227,
del 29 settembre 2006, concernente: «Manovra per il Il sostituto del direttore generale: MASSIMI
governo della spesa farmaceutica convenzionata e non
convenzionata»; 20A01746

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27-3-2020 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 81

DETERMINA 28 febbraio 2020. Visto l’art. 48, comma 33, legge 24 novembre 2003,
n. 326, che dispone la negoziazione del prezzo per i pro-
Riclassificazione del medicinale per uso umano «Xanax»,
ai sensi dell’articolo 8, comma 10, della legge 24 dicembre dotti rimborsati dal Servizio sanitario nazionale tra Agen-
1993, n. 537. (Determina n. 249/2020). zia e titolari di autorizzazioni;
Visto l’art. 5 della legge n. 222/2007 pubblicata nella
IL SOSTITUTO DEL DIRETTORE GENERALE Gazzetta Ufficiale n. 279 del 30 novembre 2007, recante:
«Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per
Visti gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 30 luglio lo sviluppo e l’equità sociale»;
1999, n. 300; Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, pub-
Visto l’art. 48 del decreto-legge 30 settembre 2003 blicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 269, recante: «Disposizioni urgenti per favorire lo svi- n. 142 del 21 giugno 2006, concernente l’attuazione della
luppo e per la correzione dell’andamento dei conti pub- direttiva 2001/83/CE (e successive direttive di modifica)
blici», convertito, con modificazioni, nella legge 24 no- relativa ad un codice comunitario concernente i medici-
vembre 2003, n. 326, che ha istituito l’Agenzia italiana nali per uso umano;
del farmaco; Visto l’art. 14, comma 2 del decreto legislativo 24 apri-
Visto il decreto 20 settembre 2004, n. 245 del Mini- le 2006, n. 219 e successive modificazioni ed integrazioni;
stro della salute, di concerto con i ministri della funzione
pubblica e dell’economia e delle finanze: «Regolamento Vista la deliberazione CIPE del 1° febbraio 2001, n. 3;
recante norme sull’organizzazione ed il funzionamento Vista la determina 29 ottobre 2004 «Note AIFA 2004
dell’Agenzia italiana del farmaco, a norma dell’artico- (Revisione delle note CUF)», pubblicata nel supplemento
lo 48, comma 13, del decreto-legge 30 settembre 2003, ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 4 novembre
n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 no- 2004 e successive modificazioni;
vembre 2003, n. 326», così come modificato dal decreto Vista la determina AIFA del 3 luglio 2006, pubblicata
29 marzo 2012, n. 53 del Ministro della salute, di concer- nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 156 del 7 lu-
to con i ministri per la pubblica amministrazione e la sem- glio 2006, concernente: «Elenco dei medicinali di classe
plificazione e dell’economia e delle finanze: «Modifica a) rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale (SSN) ai
al regolamento e funzionamento dell’Agenzia italiana sensi dell’articolo 48, comma 5, lettera c), del decreto-
del farmaco (AIFA), in attuazione dell’articolo 17, com- legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modifi-
ma 10, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, cazioni, nella legge 24 novembre 2006, n. 326. (Prontua-
con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111»; rio farmaceutico nazionale 2006)»;
Visti il regolamento di organizzazione, del funziona- Vista la determina AIFA del 27 settembre 2006 pub-
mento e dell’ordinamento del personale e la nuova dota- blicata nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 227,
zione organica, definitivamente adottati dal consiglio di del 29 settembre 2006, concernente: «Manovra per il
amministrazione dell’AIFA, rispettivamente, con delibe- governo della spesa farmaceutica convenzionata e non
razione 8 aprile 2016, n. 12, e con deliberazione 3 feb- convenzionata»;
braio 2016, n. 6, approvate ai sensi dell’art. 22 del de-
creto 20 settembre 2004, n. 245, del Ministro della salute Visti gli articoli 11 e 12 del decreto-legge 13 settembre
di concerto con il Ministro della funzione pubblica e il 2012, n. 158, recante: «Disposizioni urgenti per promuo-
Ministro dell’economia e delle finanze, della cui pubbli- vere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di
cazione sul proprio sito istituzionale è stato dato avviso tutela della salute», convertito, con modificazioni, nella
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie legge 8 novembre 2012, n. 189, e successive modifica-
generale, n. 140 del 17 giugno 2016; zioni ed integrazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, re- Vista la determina IP n. 755 del 30 ottobre 2019 pub-
cante: «Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle blicata nella Gazzetta Ufficiale n. 270 del 18 novembre
dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e successi- 2019 e la determina IP n. 735 del 22 ottobre 2019 pubbli-
ve modificazioni ed indicazioni; cata nella Gazzetta Ufficiale n. 263 del 9 novembre 2019
Vista la legge 15 luglio 2002, n. 145, recante: «Dispo- con la quale la società Pricetag S.p.a. è stata autorizzata
sizioni per il riordino della dirigenza statale e per favori- all’importazione parallela del medicinale «Xanax» e con
re lo scambio di esperienze e l’interazione tra pubblico e cui lo stesso è stato classificato in classe C(nn) ai sen-
privato»; si dell’art. 12, comma 5, del decreto-legge 13 settembre
2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge
Visto il decreto del Ministro della salute dell’11 dicem- 8 novembre 2012, n. 189 e successive modificazioni ed
bre 2019, con cui il dott. Renato Massimi è stato nomi- integrazioni;
nato sostituto del direttore generale dell’AIFA nelle more
dell’espletamento della procedura di nomina del nuovo Vista la domanda presentata in data 16 dicembre 2019
direttore generale dell’AIFA; con la quale la società Pricetag S.p.a. ha chiesto la riclas-
Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537, concernente: sificazione dalla classe C(nn) alla classe C del medicina-
«Interventi correttivi di finanza pubblica» con particolare le «Xanax» relativamente alle confezioni aventi numeri
riferimento all’art. 8, comma 10 che prevede la classi- A.I.C. 043977141 e 043977154;
ficazione dei medicinali erogabili a carico del Servizio Visto il parere espresso dalla Commissione consultiva
sanitario nazionale; tecnico-scientifica nella seduta dell’11-14 febbraio 2020;

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Determina: dell’Agenzia italiana del farmaco, a norma dell’art. 48,


comma 13, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre
Art. 1. 2003, n. 326», così come modificato dal decreto 29 mar-
Classificazione ai fini della rimborsabilità zo 2012, n. 53 del Ministro della salute, di concerto con
i Ministri per la pubblica amministrazione e la sempli-
Il medicinale XANAX nelle confezioni sotto indicate è ficazione e dell’economia e delle finanze: «Modifica al
classificato come segue: regolamento e funzionamento dell’Agenzia italiana del
confezione: «1 mg» 20 compresse - A.I.C. farmaco (AIFA), in attuazione dell’art. 17, comma 10, del
n. 043977141 (in base 10); decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modi-
classe di rimborsabilità: «C»; ficazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111»;
confezione: «1 mg» 20 compresse - A.I.C. Visti il regolamento di organizzazione, del funziona-
n. 043977154 (in base 10); mento e dell’ordinamento del personale e la nuova dota-
zione organica, definitivamente adottati dal consiglio di
classe di rimborsabilità: «C».
amministrazione dell’AIFA, rispettivamente, con delibe-
razione 8 aprile 2016, n. 12, e con deliberazione 3 feb-
Art. 2. braio 2016, n. 6, approvate ai sensi dell’art. 22 del de-
Classificazione ai fini della fornitura creto 20 settembre 2004, n. 245, del Ministro della salute
di concerto con il Ministro della funzione pubblica e il
La classificazione ai fini della fornitura del medicinale Ministro dell’economia e delle finanze, della cui pubbli-
«Xanax» è la seguente: medicinale soggetto a prescrizio- cazione sul proprio sito istituzionale è stato dato avviso
ne medica (RR). nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie
generale - n. 140 del 17 giugno 2016;
Art. 3. Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, re-
Disposizioni finali cante «Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle
dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e successi-
La presente determina ha effetto dal giorno successivo ve modificazioni e integrazioni;
a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficia- Vista la legge 15 luglio 2002, n. 145, recante «Dispo-
le della Repubblica italiana e sarà notificata alla società sizioni per il riordino della dirigenza statale e per favori-
titolare dell’autorizzazione all’importazione parallela del re lo scambio di esperienze e l’interazione tra pubblico e
medicinale. privato»;
Roma, 28 febbraio 2020 Visto il decreto del Ministro della salute dell’11 dicem-
bre 2019, con cui il dott. Renato Massimi è stato nomi-
Il sostituto del direttore generale: MASSIMI nato sostituto del direttore generale dell’AIFA nelle more
dell’espletamento della procedura di nomina del nuovo
20A01747 direttore generale dell’AIFA;
Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537, concernente
«Interventi correttivi di finanza pubblica» con particolare
DETERMINA 28 febbraio 2020. riferimento all’art. 8, comma 10, che prevede la classi-
ficazione dei medicinali erogabili a carico del Servizio
Riclassificazione del medicinale per uso umano «Moti- sanitario nazionale;
lium», ai sensi dell’art. 8, comma 10, della legge 24 dicembre
1993, n. 537. (Determina n. 246/2020). Visto l’art. 48, comma 33, legge 24 novembre 2003,
n. 326, che dispone la negoziazione del prezzo per i pro-
dotti rimborsati dal Servizio sanitario nazionale tra Agen-
IL SOSTITUTO zia e titolari di autorizzazioni;
DEL DIRETTORE GENERALE Visto l’art. 5 della legge n. 222/2007 pubblicata nella
Visti gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 30 luglio Gazzetta Ufficiale n. 279 del 30 novembre 2007, recante
1999, n. 300; «interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per
Visto l’art. 48 del decreto-legge 30 settembre 2003, lo sviluppo e l’equità sociale»;
n. 269, recante «Disposizioni urgenti per favorire lo svi- Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, pub-
luppo e per la correzione dell’andamento dei conti pub- blicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
blici», convertito, con modificazioni, nella legge 24 no- n. 142 del 21 giugno 2006, concernente l’attuazione della
vembre 2003, n. 326, che ha istituito l’Agenzia italiana direttiva 2001/83/CE (e successive direttive di modifica)
del farmaco; relativa ad un codice comunitario concernente i medici-
Visto il decreto 20 settembre 2004, n. 245 del Mini- nali per uso umano nonché della direttiva 2003/94/CE;
stro della salute, di concerto con i Ministri della funzione Visto l’art. 14, comma 2 del decreto legislativo 24 apri-
pubblica e dell’economia e delle finanze: «Regolamento le 2006, n. 219 e successive modificazioni e integrazioni;
recante norme sull’organizzazione ed il funzionamento Vista la deliberazione CIPE del 1° febbraio 2001, n. 3;

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Vista la determina 29 ottobre 2004 «Note AIFA 2004 Art. 3.


(Revisione delle note CUF)», pubblicata nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 4 novembre Disposizioni finali
2004 e successive modificazioni; La presente determina ha effetto dal giorno successivo
Vista la determina AIFA del 3 luglio 2006, pubblicata a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficia-
nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 156 del 7 lu- le della Repubblica italiana e sarà notificata alla società
glio 2006, concernente «Elenco dei medicinali di classe titolare dell’autorizzazione all’importazione parallela del
a) rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale (SSN) ai medicinale.
sensi dell’art. 48, comma 5, lettera c), del decreto-legge Roma, 28 febbraio 2020
30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni,
nella legge 24 novembre 2006, n. 326. (Prontuario farma- Il sostituto del direttore generale: MASSIMI
ceutico nazionale 2006)»;
Vista la determina AIFA del 27 settembre 2006 pub- 20A01749
blicata nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 227,
del 29 settembre 2006 concernente «Manovra per il go-
verno della spesa farmaceutica convenzionata e non
convenzionata»; AUTORITÀ PER LE GARANZIE
Visti gli articoli 11 e 12 del decreto-legge 13 settembre NELLE COMUNICAZIONI
2012, n. 158, recante «Disposizioni urgenti per promuo-
vere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di DELIBERA 4 novembre 2019.
tutela della salute», convertito, con modificazioni, nella Misure e modalità di versamento del contributo dovuto
legge 8 novembre 2012, n. 189, e successive modifica- per l’anno 2020 dai soggetti che operano nel settore dei ser-
zioni e integrazioni; vizi postali. (Delibera n. 435/19/CONS).
Vista la determina IP n. 1126 del 12 giugno 2015, pub-
blicata nella Gazzetta Ufficiale n. 156 dell’8 luglio 2015 L’AUTORITÀ
con la quale la società Farma 1000 Srl è stata autorizza- PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
ta all’importazione parallela del medicinale «Motilium»
(domperidone) e con cui lo stesso è stato classificato in Nella riunione di Consiglio del 4 novembre 2019;
classe C(nn) ai sensi dell’art. 12, comma 5, del decreto- Vista la legge 14 dicembre 1995, n. 481, recante «Nor-
legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modifi- me per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pub-
cazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189 e successive blica utilità. Istituzione delle autorità di regolazione dei
modificazioni e integrazioni; servizi di pubblica utilità» e, in particolare, l’art. 2, com-
Vista la domanda presentata in data 20 dicembre 2019 ma 38, lettera b);
con la quale la società Farma 1000 Srl ha chiesto la riclas- Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzio-
sificazione dalla classe C(nn) alla classe C del medicinale ne dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e nor-
«Motilium» (domperidone) relativamente alla confezione me sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;
avente A.I.C. n. 043894017; Visto l’art. 7 del decreto-legge 21 settembre 2019,
Visto il parere espresso dalla Commissione consultiva n. 104, recante «Misure urgenti per assicurare la continui-
tecnico-scientifica nella seduta dell’11-12 febbraio 2020; tà delle funzioni dell’Autorità per le garanzie nelle comu-
nicazioni» ai sensi del quale «Il Presidente e i componenti
Determina: del Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comuni-
cazioni di cui all’art. 1 della legge 31 luglio 1997, n. 249,
in carica alla data del 19 settembre 2019, continuano a
Art. 1. esercitare le proprie funzioni, limitatamente agli atti di
ordinaria amministrazione e a quelli indifferibili e urgen-
Classificazione ai fini della rimborsabilità ti, fino all’insediamento del nuovo Consiglio e comunque
Il medicinale MOTILIUM (domperidone) nelle confe- fino a non oltre il 31 dicembre 2019»;
zioni sotto indicate è classificato come segue: Visto il decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, re-
confezione: «10 mg compresse rivestite con film» cante «Attuazione della direttiva n. 97/67/CE concernen-
te regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei
30 compresse - A.I.C. n. 043894017 (in base 10); classe servizi postali comunitari e per il miglioramento della
di rimborsabilità: C. qualità del servizio»;
Art. 2. Visto il decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, recante
«Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consoli-
Classificazione ai fini della fornitura damento dei conti pubblici» convertito con modificazioni
dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, ed in particolare
La classificazione ai fini della fornitura del medicina- l’art. 21, che attribuisce le funzioni di regolamentazione
le «Motilium» (domperidone) è la seguente: medicinale del settore dei servizi postali all’autorità per le garanzie
soggetto a prescrizione medica (RR). nelle comunicazioni;

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Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266, recante «Di- vero di società sottoposte ad attività di direzione e co-
sposizioni per la formazione del bilancio annuale e plu- ordinamento di cui all’art. 2497 del codice civile, anche
riennale dello Stato (legge finanziaria 2006)» e, in parti- mediante rapporti commerciali all’interno del medesimo
colare, il suo art. 1, comma 65, secondo cui «[a] decorrere gruppo, ciascuna società debba versare un autonomo con-
dall’anno 2007 le spese di funzionamento […] dell’Auto- tributo sulla base dei ricavi iscritti nel proprio bilancio e
rità per le garanzie nelle comunicazioni […] sono finan- che, per agevolare le verifiche di competenza dell’auto-
ziate dal mercato di competenza, per la parte non coperta rità sulla esattezza della contribuzione versata, la società
da finanziamento a carico del bilancio dello Stato, secon- capogruppo debba indicare in modo dettagliato nella pro-
do modalità previste dalla normativa vigente ed entità di pria dichiarazione il contributo versato da ciascuna delle
contribuzione determinate con propria deliberazione da predette società;
ciascuna Autorità, nel rispetto dei limiti massimi previsti
per legge, versate direttamente alle medesime autorità» Udita la relazione del commissario Antonio Martusciel-
nonché il successivo comma 66, secondo cui l’Autorità lo, relatore ai sensi dell’art. 31 del Regolamento concer-
ha il potere di adottare le variazioni della misura e delle nente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorità;
modalità della contribuzione «nel limite massimo del 2
per mille dei ricavi risultanti dal bilancio approvato pre- Delibera:
cedentemente alla adozione della delibera»;
Visto l’art. 65 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, Art. 1.
convertito in legge 21 giugno 2017, n. 96, in cui è sta-
bilito che «[a] decorrere dall’anno 2017, alle spese di Soggetti tenuti alla contribuzione
funzionamento dell’Autorità per le garanzie nelle comu-
nicazioni in relazione ai compiti di autorità nazionale di 1. Il fornitore del servizio universale postale e i sogget-
regolamentazione del settore postale, si provvede esclusi- ti in possesso di licenza o autorizzazione generale ai sensi
vamente con le modalità di cui ai commi 65 e 66, secondo degli articoli 5 e 6 del decreto legislativo 22 luglio 1999,
periodo, dell’art. 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, n. 261, sono tenuti alla contribuzione prevista dall’art. 1,
facendo riferimento ai ricavi maturati dagli operatori nel commi 65 e 66, della legge 23 dicembre 2005, n. 266,
settore postale. Sono abrogate le norme di cui all’art. 2, nei limiti e con le modalità disciplinate dalla presente
commi da 6 a 21, e di cui all’art. 15, comma 2-bis, del delibera.
decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261»; 2. Nel caso di rapporti di controllo o collegamento di
Considerato che le spese di funzionamento dell’Auto- cui all’art. 2359 del codice civile, ovvero di società sot-
rità per le garanzie nelle comunicazioni in relazione ai toposte ad attività di direzione e coordinamento di cui
compiti di autorità nazionale di regolamentazione del set- all’art. 2497 del codice civile, anche mediante rapporti
tore postale per l’anno 2020 sono stimate in 9,418 milioni commerciali all’interno del medesimo gruppo, ciascuna
di euro, sulla base dei compiti di regolamentazione del società esercente le attività di cui al comma 1 è tenuta
settore dei servizi postali attribuiti all’autorità dalla legge; a versare un autonomo contributo sulla base dei ricavi
Ritenuto, dunque, di dover adottare, sulla base delle iscritti nel proprio bilancio nei limiti e con le modalità
sopraindicate stime di fabbisogno, la deliberazione sulla disciplinate dalla presente delibera.
misura della contribuzione (aliquota contributiva) e sulle
relative modalità di versamento all’Autorità per l’anno 3. Non sono tenuti al versamento del contributo i sog-
2020, da sottoporre al Presidente del Consiglio dei mini- getti il cui imponibile sia pari o inferiore a euro 100.000,00
stri, ai sensi dell’ultimo periodo del comma 65 dell’art. 1 (centomila/00), le imprese che versano in stato di crisi
della citata legge finanziaria 2006; avendo attività sospesa, in liquidazione, ovvero essendo
soggette a procedure concorsuali e le imprese che hanno
Considerato che l’art. 1, comma 66, della citata legge iniziato la loro attività nell’anno 2019.
n. 266/2005 individua la base imponibile per il calcolo
del contributo nel complesso dei «ricavi risultanti dal
bilancio approvato precedentemente alla adozione della Art. 2.
delibera annuale dell’Autorità»; Misura della contribuzione
Ritenuto, inoltre, di prevedere per l’anno 2020 la non
assoggettabilità al contributo dei soggetti il cui imponibi- 1. L’importo del contributo di cui al precedente art. 1,
le sia pari o inferiore a euro 100.000,00 (centomila/00), comma 1, è determinato applicando l’aliquota contributi-
in considerazione di ragioni di economicità delle attivi- va dell’1,35 per mille ai ricavi realizzati dalla vendita dei
tà amministrative inerenti all’applicazione del prelievo, servizi postali la cui fornitura è subordinata al rilascio di
nonché delle imprese che versano in stato di crisi avendo licenza o autorizzazione generale ai sensi degli articoli 5
attività sospesa, in liquidazione, ovvero essendo soggette e 6 del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, come
a procedure concorsuali e delle imprese che hanno inizia- risultanti dalla voce A1 del conto economico (ricavi delle
to la loro attività nel 2019; vendite e delle prestazioni), o voce corrispondente per i
Ritenuto infine che, nel caso di rapporti di controllo bilanci redatti secondo i principi contabili internazionali,
o collegamento di cui all’art. 2359 del codice civile, ov- dell’esercizio finanziario 2018.

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2. Gli operatori non tenuti alla redazione del bilancio siglio dei ministri, sentito il Ministro dell’economia e
calcolano l’importo del contributo sull’ammontare dei delle finanze, e successivamente pubblicata nella Gaz-
ricavi delle vendite e delle prestazioni applicando l’ali- zetta Ufficiale della Repubblica italiana e nel sito web
quota di cui al comma precedente alle corrispondenti dell’autorità.
voci delle scritture contabili o fiscali obbligatorie relative Roma, 4 novembre 2019
all’esercizio finanziario 2018.

Art. 3. Il Presidente
Termini e modalità di versamento CARDANI

1. Il versamento del contributo di cui all’art. 1 deve


essere eseguito entro il 20 aprile 2020, sul conto corrente Il commisario relatore
bancario intestato all’Autorità per le garanzie nelle comu- MARTUSCIELLO
nicazioni che è pubblicato sul sito istituzionale.
2. In caso di mancato o parziale pagamento del con- Il vice segretario generale
tributo, l’autorità adotta le più opportune misure atte al SANSALONE
recupero dell’importo non versato, anche attraverso la
riscossione coattiva mediante ruolo, applicando, a de-
correre dalla scadenza del termine per il pagamento, gli 20A01787
interessi legali e le maggiori somme dovute ai sensi della
normativa vigente.
DELIBERA 13 febbraio 2020.
Art. 4.
Modifiche e integrazioni alla delibera n. 434/19/CONS
Dichiarazione telematica e comunicazione del recante «misura e modalità di versamento del contributo
versamento dovuto per l’anno 2020 dai soggetti che operano nei settori
delle comunicazioni elettroniche e dei servizi media». (Deli-
1. Entro il 20 aprile 2020 i soggetti di cui all’art. 1 che bera n. 46/20/CONS).
hanno conseguito, nell’esercizio finanziario 2018, ricavi
dalle vendite e dalle prestazioni in misura superiore a L’AUTORITÀ
euro 100.000,00, come risultante dalla voce A1 del con- PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
to economico o da equipollente voce di altra scrittura
contabile equivalente, dichiarano all’Autorità per le ga- Nella riunione di Consiglio del 13 febbraio 2020;
ranzie nelle comunicazioni i dati anagrafici ed econo- Vista la legge 14 dicembre 1995, n. 481, recante «Nor-
mici richiesti utilizzando il modello telematico all’uopo me per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pub-
predisposto e pubblicato sul sito web dell’autorità, dan- blica utilità. Istituzione delle autorità di regolazione dei
do contestualmente notizia dell’avvenuto versamento. servizi di pubblica utilità» e, in particolare, l’art. 2, com-
2. Fermo restando l’obbligo di comunicazione dell’av- ma 38, lett. b);
venuto versamento in capo a ciascuna società contribuente, Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzio-
nei casi di cui all’art. 1, comma 2, la società capogruppo, ne dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e nor-
nel rendere la dichiarazione di cui al comma precedente, me sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;
indica in modo dettagliato il contributo versato da ciascuna
Visto l’art. 2 del decreto-legge 30 dicembre 2019,
società tenuta alla contribuzione, a qualunque titolo ad essa
n. 162, recante «Disposizioni urgenti in materia di proro-
collegata o da essa controllata o coordinata.
ga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche
3. La dichiarazione di cui ai commi precedenti deve es- amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica», ai
sere inviata in via telematica utilizzando esclusivamente sensi del quale «All’art. 7, comma 1, del decreto-legge
il modello di cui al comma 1. 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni,
4. La mancata o tardiva dichiarazione nonché l’indi- dalla legge 18 novembre 2019, n. 132, le parole «fino a
cazione, nel modello telematico, di dati non rispondenti non oltre il 31 dicembre 2019» sono sostituite dalle se-
al vero, comporta l’applicazione delle sanzioni di cui guenti: «fino a non oltre il 31 marzo 2020»;
all’art. 21 del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261. Vista la direttiva n. 2002/20/CE del Parlamento euro-
peo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, che istituisce un
Art. 5. quadro normativo comune per le reti ed i servizi di co-
Disposizioni finali municazione elettronica, come modificata dalla direttiva
n. 2009/140/CE;
1. La presente delibera, ai sensi dell’art. 1, comma 65, Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, re-
secondo periodo, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, cante «Codice delle comunicazioni elettroniche» (di se-
è sottoposta, per l’approvazione, al Presidente del Con- guito codice);

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Visto l’art. 1, comma 1, lettera g) del codice, ai sensi della delibera [434/19/CONS ndr], nel sesto «considera-
del quale «per «autorizzazione generale» si intende il re- to» (pag. 3), è indicato come totale della spesa stimata per
gime giuridico che disciplina la fornitura di reti o di servi- l’anno 2020 dei settori di riferimento, l’importo di 71,787
zi di comunicazione elettronica, anche ad uso privato, ed milioni di euro - anziché 72,427 milioni di euro come ri-
i relativi obblighi specifici per il settore applicabili a tutti sulta nella relazione tecnico-finanziaria - poiché la spesa
i tipi o a tipi specifici di servizi e di reti di comunicazione per i servizi media è indicata in 27,681 milioni di euro
elettronica, conformemente al codice»; (nella relazione tecnico-finanziaria è prevista in 28,321
Visto il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, milioni di euro)» e che pertanto l’autorità è stata invitata
recante «Testo unico dei servizi di media audiovisivi e a integrare il preambolo della delibera n. 434/19/CONS
radiofonici»; precisando la stima del fabbisogno per l’anno 2020 del
settore dei servizi media;
Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266, recante «Di-
sposizioni per la formazione del bilancio annuale e plu- Vista la nota protocollo n. 530747/2019 del 9 dicembre
riennale dello Stato (legge finanziaria 2006)» e, in parti- 2019 con la quale il Capo di Gabinetto dell’Autorità ha
colare, il suo art. 1, comma 65, secondo cui «[a] decorrere riscontrato la citata richiesta di chiarimenti della Presi-
dall’anno 2007 le spese di funzionamento […] dell’auto- denza del Consiglio dei ministri;
rità per le garanzie nelle comunicazioni […] sono finan- Visto il decreto della Presidenza del Consiglio dei mi-
ziate dal mercato di competenza, per la parte non coperta nistri del 27 gennaio 2020 con cui è stata approvata, ai
da finanziamento a carico del bilancio dello Stato, secon- fini dell’esecutività, la delibera n. 434/19/CONS concer-
do modalità previste dalla normativa vigente ed entità di nente «Misura e modalità di versamento del contributo
contribuzione determinate con propria deliberazione da dovuto all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
ciascuna autorità, nel rispetto dei limiti massimi previsti per l’anno 2020 dai soggetti che operano nei settori delle
per legge, versate direttamente alle medesime autorità» comunicazioni elettroniche e dei servizi media»;
nonché il successivo comma 66, secondo cui l’autorità Udita la relazione del commissario Antonio Martusciel-
ha il potere di adottare le variazioni della misura e delle lo, relatore ai sensi dell’art. 31 del regolamento concer-
modalità della contribuzione «nel limite massimo del 2 nente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorità;
per mille dei ricavi risultanti dal bilancio approvato pre-
cedentemente alla adozione della delibera»;
Delibera:
Visto l’art. 2 del decreto-legge 30 dicembre 2019,
n. 162, recante «Disposizioni urgenti in materia di proro-
ga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche Art. 1.
amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica», ai Modifiche e integrazioni alla delibera n. 434/19/CONS
sensi del quale «All’art. 7, comma 1, del decreto-legge
21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, 1. Nel preambolo della delibera n. 434/19/CONS il se-
dalla legge 18 novembre 2019, n. 132, le parole «fino a sto «considerato» è sostituito dai seguenti:
non oltre il 31 dicembre 2019» sono sostituite dalle se-
guenti: «fino a non oltre il 31 marzo 2020»; «Considerato che la stima dei costi amministrativi
complessivi che l’autorità, per l’anno 2020, dovrà finan-
Vista la delibera n. 434/19/CONS, del 4 novembre ziare per sostenere le attività relative ai mercati di compe-
2019, recante «Misura e modalità di versamento del con- tenza, ad esclusione di quello postale, è pari a 72,427 mi-
tributo dovuto all’Autorità per le garanzie nelle comuni- lioni di euro, di cui 44,106 milioni di euro per le attività di
cazioni per l’anno 2020 dai soggetti che operano nei set- cui all’art. 34 del codice delle comunicazioni elettroniche
tori delle comunicazioni elettroniche e dei servizi media»; e 28,321 milioni di euro per le attività relative agli altri
Considerato che ai sensi dell’art. 1, comma 65, secondo mercati di competenza dell’autorità (radio-televisione,
periodo, della legge 23 dicembre 2005, n. 66, la delibera editoria, pubblicità, etc.);
n. 434/19/CONS è stata sottoposta, per l’approvazione, Considerato che con riferimento al settore dei servizi
al Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Mini- media, 550 mila euro trovano copertura con il gettito deri-
stro dell’economia e delle finanze, con nota protocollo vante dalle attività svolte nell’ambito della commercializ-
n. 492236/2019 del 15 novembre 2019; zazione dei diritti audiovisivi sportivi ex legge n. 9/2008
Vista la nota n. 21736 del 3 dicembre 2019 del Capo e 90 mila euro con i contributi derivanti dal rilascio delle
di Gabinetto del Ministero dell’economia e delle finan- autorizzazioni alla diffusione via satellite dei programmi
ze con la quale sono state rese note le osservazioni del televisivi ex delibera n. 405/02/CONS, riducendo il fabbi-
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato (nota sogno da finanziare a 27,681 milioni di euro;
protocollo n. 251916 del 2 dicembre 2019), inoltrate Considerato, quindi, che la stima dei costi amministra-
all’autorità dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - tivi da finanziare attraverso il contributo disciplinato dal-
Segretariato generale con nota DICA 23107 del 4/12/2019 la presente delibera è pari a 71,787 di cui 44,106 milioni
(ns. protocollo n. 523428/2019 del 4 dicembre 2019); di euro a carico degli operatori del settore delle comuni-
Considerato che il Dipartimento della ragioneria gene- cazioni elettroniche e 27,681 milioni di euro a carico dei
rale dello Stato ha fatto presente «…che nel preambolo soggetti operanti nel settore dei servizi media;»

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2. La delibera n. 434/19/CONS è pubblicata sul sito nanziaria 2006)» e, in particolare, il suo art. 1, comma 65, secondo cui
web dell’autorità nella versione consolidata di cui all’al- «[a] decorrere dall’anno 2007 le spese di funzionamento […] dell’Auto-
rità per le garanzie nelle comunicazioni […] sono finanziate dal mercato
legato A alla presente delibera. di competenza, per la parte non coperta da finanziamento a carico del
La presente delibera è pubblicata sul sito web bilancio dello Stato, secondo modalità previste dalla normativa vigente
dell’autorità. ed entità di contribuzione determinate con propria deliberazione da cia-
scuna autorità, nel rispetto dei limiti massimi previsti per legge, versate
Roma, 13 febbraio 2020 direttamente alle medesime autorità» nonché il successivo comma 66,
secondo cui l’Autorità ha il potere di adottare le variazioni della misura
e delle modalità della contribuzione «nel limite massimo del 2 per mille
Il Presidente dei ricavi risultanti dal bilancio approvato precedentemente alla adozio-
CARDANI ne della delibera»;
Vista la legge 29 luglio 2015, n. 115 recante «Disposizioni per
l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
Il commisario relatore all’Unione europea - legge Europea 2014» ed in particolare l’art. 5 il
quale inserisce, dopo il comma 2 dell’art. 34 del codice delle comuni-
MARTUSCIELLO cazioni elettroniche:
il comma 2-bis secondo cui «per la copertura dei costi ammi-
nistrativi complessivamente sostenuti per l’esercizio delle funzioni di
Il segretario generale f.f. regolazione, di vigilanza, di composizione delle controversie e sanzio-
SANSALONE natorie attribuite dalla legge all’Autorità nelle materie di cui al com-
ma 1, la misura dei diritti amministrativi di cui al medesimo comma 1 è
determinata ai sensi dell’art. 1, commi 65 e 66, della legge 23 dicembre
2005, n. 266, in proporzione ai ricavi maturati dalle imprese nelle atti-
vità oggetto dell’autorizzazione generale o della concessione di diritti
ALLEGATO A d’uso»;
il comma 2-ter il quale stabilisce che «Il Ministero, di concerto
con il Ministero dell’economia e delle finanze, e l’Autorità pubblicano
Misura e modalità di versamento del contributo dovuto all’autorità annualmente i costi amministrativi sostenuti per le attività di cui al com-
per le garanzie nelle comunicazioni per l’anno 2020 dai soggetti ma 1 e l’importo complessivo dei diritti riscossi ai sensi, rispettivamen-
che operano nei settori delle comunicazioni elettroniche e dei te, dei commi 2 e 2-bis. In base alle eventuali differenze tra l’importo
servizi media. (Delibera n. 434/19/CONS). totale dei diritti e i costi amministrativi, vengono apportate opportune
rettifiche»;
Considerato che il citato comma 2-bis dell’art. 34 del codice, adot-
L’AUTORITÀ PER LE GARANZIE tato a seguito dell’avvio da parte della Commissione europea del caso
NELLE COMUNICAZIONI EU Pilot 7563/15/CNCT, è espressamente finalizzato a superare, in ra-
dice, le gravi problematiche insorte per effetto della recente giurispru-
Nella riunione di Consiglio del 4 novembre 2019; denza amministrativa che, sulla base di una non corretta interpretazione
Vista la legge 14 dicembre 1995, n. 481, recante «Norme per la dall’art. 12 della direttiva 2002/20/CE c.d. «autorizzazioni», aveva an-
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione corato l’ambito soggettivo e oggettivo della contribuzione, nonché la
delle autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità» e, in partico- stessa base imponibile, «all’autorizzazione generale per i singoli merca-
lare, l’art. 2, comma 38, lettera b); ti oggetto di regolamentazione ex ante» così restringendo oltremodo il
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione dell’Au- perimetro della fattispecie impositiva;
torità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle tele- Considerato che il citato comma 2-bis ha riallineato, con una nor-
comunicazioni e radiotelevisivo»; ma di interpretazione autentica avente efficacia retroattiva, il quadro
Visto l’art. 7 del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, recante normativo nazionale a quello europeo;
«Misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell’Autorità Considerato che il legislatore, in via interpretativa, ha, dunque, pie-
per le garanzie nelle comunicazioni» ai sensi del quale «Il Presidente e namente avallato l’interpretazione conforme al diritto UE del combinato
i componenti del Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comuni- disposto di cui all’art. 34 del codice e all’art. 1, commi 65 e 66, della
cazioni di cui all’art. 1 della legge 31 luglio 1997, n. 249, in carica alla legge n. 266/2005 - sostenuta dall’Autorità nell’adozione delle delibere
data del 19 settembre 2019, continuano a esercitare le proprie funzioni, annuali sul contributo dovuto dagli operatori di comunicazione elettro-
limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli indifferi- nica negli anni 2014, 2015 e 2016 - secondo la quale, nel settore delle
bili e urgenti, fino all’insediamento del nuovo Consiglio e comunque comunicazioni elettroniche:
fino a non oltre il 31 dicembre 2019»; 1) i soggetti tenuti alla contribuzione sono tutti i soggetti titolari
Vista la direttiva n. 2002/20/CE del Parlamento europeo e del Con- dell’autorizzazione generale alla fornitura di reti e servizi di comunica-
siglio, del 7 marzo 2002, che istituisce un quadro normativo comune per zioni elettroniche;
le reti ed i servizi di comunicazione elettronica, come modificata dalla 2) i costi finanziabili coincidono con tutte le attività di compe-
direttiva n. 2009/140/CE; tenza AGCOM ai sensi del codice;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante «Codice 3) la base imponibile è proporzionata ai ricavi maturati dall’ope-
delle comunicazioni elettroniche» (di seguito codice); ratore in quanto soggetto autorizzato alla fornitura di reti e servizi di
Visto l’art. 1, comma 1, lettera g) del codice, ai sensi del quale «per comunicazioni elettroniche;
«autorizzazione generale» si intende il regime giuridico che disciplina Considerato che l’Autorità svolge competenze riferite a più di un
la fornitura di reti o di servizi di comunicazione elettronica, anche ad mercato e che, pertanto, al suo finanziamento partecipano soggetti ope-
uso privato, ed i relativi obblighi specifici per il settore applicabili a tutti ranti in mercati anche diversi;
i tipi o a tipi specifici di servizi e di reti di comunicazione elettronica,
Considerato che, ai sensi della normativa vigente, alla copertura
conformemente al codice»;
dei costi derivanti dallo svolgimento delle competenze attribuite all’au-
Visto il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, recante «Testo torità nel settore postale deve provvedersi con lo specifico contributo di
unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici»; cui all’art. 2, comma 14, lettera b) del decreto legislativo del 22 luglio
Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266, recante «Disposizioni per 1999, n. 261 come modificato dal decreto legislativo 31 marzo 2011,
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge fi- n. 58;

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Considerato che la stima dei costi amministrativi complessivi che Ritenuto, altresì, di dover tendere all’equilibrio finanziario per
l’Autorità, per l’anno 2020, dovrà finanziare per sostenere le attività re- ogni settore;
lative ai mercati di competenza, ad esclusione di quello postale, è pari a
72,427 milioni di euro, di cui 44,106 milioni di euro per le attività di cui Ritenuto, dunque, di dover adottare, sulla base delle sopraindicate
all’art. 34 del codice delle comunicazioni elettroniche e 28,321 milioni stime di fabbisogno, la deliberazione sulla misura della contribuzione
di euro per le attività relative agli altri mercati di competenza dell’auto- (aliquota contributiva) e sulle relative modalità di versamento all’Au-
rità (radio-televisione, editoria, pubblicità, etc.); (1) torità per l’anno 2020, da sottoporre al Presidente del Consiglio dei mi-
nistri, ai sensi dell’ultimo periodo del comma 65 dell’art. 1 della citata
Considerato che con riferimento al settore dei servizi media, 550 legge finanziaria 2006;
mila euro trovano copertura con il gettito derivante dalle attività svolte
nell’ambito della commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi ex Considerato che le predette stime di fabbisogno differenziate si
legge n. 9/2008 e 90 mila euro con i contributi derivanti dal rilascio riferiscono, altresì, ad attività relative a mercati di competenza carat-
delle autorizzazioni alla diffusione via satellite dei programmi televisivi terizzati da volumi di ricavi differenti e che, per l’effetto, è necessario
ex delibera n. 405/02/CONS, riducendo il fabbisogno da finanziare a stabilire differenti aliquote contributive;
27,681 milioni di euro; (2) Considerato che l’art. 1, comma 66, della citata legge n. 266/2005
Considerato, quindi, che la stima dei costi amministrativi da finan- individua la base imponibile per il calcolo del contributo nel complesso
ziare attraverso il contributo disciplinato dalla presente delibera è pari a dei «ricavi risultanti dal bilancio approvato precedentemente alla ado-
71,787 di cui 44,106 milioni di euro a carico degli operatori del settore zione della delibera annuale dell’autorità»;
delle comunicazioni elettroniche e 27,681 milioni di euro a carico dei
soggetti operanti nel settore dei servizi media; (3) Considerato che, con specifico riferimento al settore delle comuni-
cazioni elettroniche, il citato comma 2-bis dell’art. 34 del codice aggan-
Visto il «Rendiconto ex art. 34, comma 2-ter, del decreto legisla- cia la base imponibile al complesso dei ricavi maturati dall’operatore in
tivo 1° agosto 2003, n. 2003 - Anno 2018» (di seguito, il rendiconto quanto soggetto autorizzato alla fornitura di reti e servizi di comunica-
2018), adottato con delibera n. 426/19/CONS del 17 ottobre 2019; zioni elettroniche ovvero concessionario dei diritti d’uso;
Considerato che il rendiconto economico dell’autorità ha eviden-
ziato - per lo svolgimento delle attività di cui al citato art. 34 del codi- Considerato che, ai sensi dell’art. 2425 del codice civile, nella voce
ce - un saldo positivo, per la gestione di competenza 2018, pari a 3,239 A1 del conto economico vengono inseriti tutti i ricavi derivanti dall’at-
milioni di euro; tività caratteristica dell’impresa che, nel caso dei bilanci degli operatori
di comunicazione elettronica, corrisponde al complesso delle attività
Considerato che, con riferimento al contributo dovuto dal setto- svolte dall’operatore in quanto soggetto autorizzato;
re delle comunicazioni elettroniche, le iniziative assunte dall’ammini-
strazione nel campo del recupero dei contributi relativi alle annualità Considerato che la Corte di Giustizia, nella sentenza del 21 luglio
2013-2017 hanno prodotto nel 2018 un gettito di 596 mila euro, riferito 2011, telefonica (causa C-284/10), ha chiarito che un criterio di contri-
alle spese sostenute dall’Autorità, per detto settore, negli anni 2013- buzione basato sui «ricavi lordi» appare «obiettivo, trasparente e non di-
2017 che debbono essere computati ai fini delle rettifiche al mercato di scriminatorio» e, oltretutto, «non privo di relazione con i costi sostenuti
competenza; dall’autorità nazionale competente»;
Considerato che a seguito della cancellazione - disposta con l’ap- Ritenuto, per l’effetto, che la giurisprudenza della Corte di Giusti-
provazione del conto consuntivo 2018 (delibera n. 361/19/CONS) - dei zia e l’art. 5 della citata c.d. legge europea 2014, avallino pienamente la
residui passivi relativi ad impegni di spesa assunti nel periodo 2013- scelta operata dall’Autorità, a partire dalla delibera annuale n. 547/13/
2017 per lo svolgimento delle attività di regolazione del settore delle CONS relativa al contributo per l’anno 2014, di prendere a riferimento,
comunicazioni elettroniche, sono risultate economie di spesa pari com- quale base di calcolo per la determinazione della base imponibile anche
plessivamente a 692 mila euro, che debbono essere computati ai fini per il settore delle comunicazioni elettroniche, la voce A1 del conto eco-
delle rettifiche al mercato di competenza; nomico risultante dall’ultimo bilancio approvato prima dell’adozione
Considerato che le verifiche dell’efficacia delle rettifiche disposte della delibera annuale;
con la delibera n. 426/17/CONS a valere sull’esercizio 2018 evidenzia- Considerato conseguentemente che, per assicurare il gettito com-
no un saldo positivo di 5,116 milioni di euro, che è rimasto nella dispo- plessivo necessario a coprire i costi di funzionamento dell’Autorità,
nibilità dell’autorità e che deve anche esso essere computato ai fini delle l’aliquota contributiva per l’anno 2020 è fissata:
rettifiche al mercato di competenza;
a) per i soggetti di cui all’art. 34 del codice delle comunicazioni
Considerato, pertanto, che nell’esercizio contabile 2018 è registra- elettroniche, sulla base di un fabbisogno netto stimato pari a 39,068 mi-
ta un’eccedenza di importo pari, complessivamente, a 3,239 milioni di lioni di euro, nella misura dell’1,30 per mille dei ricavi risultanti dall’ul-
euro, cui si debbono sommare le somme relative agli esercizi pregressi timo bilancio approvato prima dell’adozione della presente delibera;
per un importo pari a 17,991 milioni di euro peun totale complessivo
pari a 21,230 milioni di euro, come illustrato nel sopra richiamato ren- b) per le imprese operanti nei restanti mercati di competenza
diconto 2018; dell’Autorità, sulla base di un fabbisogno netto stimato pari a 25,922 mi-
Considerato che il citato art. 34, comma 2-ter, del codice, stabilisce lioni di euro, nella misura dell’1,9 per mille dei ricavi risultanti dall’ulti-
che in base alle eventuali differenze tra l’importo totale dei diritti ri- mo bilancio approvato prima dell’adozione della presente delibera;
scossi e i costi amministrativi sostenuti, risultanti dai rendiconti annuali Ritenuto, inoltre, di confermare per l’anno 2020 la non assogget-
previsti nel citato articolo, sono apportate le opportune rettifiche; tabilità al contributo dei soggetti il cui imponibile sia pari o inferiore
Tenuto conto dell’esigenza di distribuire su più esercizi, in modo a euro 500.000,00 (cinquecentomila/00), in considerazione di ragioni
graduale, le conseguenti rettifiche, anche al fine di garantire la stabilità di economicità delle attività amministrative inerenti all’applicazione
nel tempo delle aliquote contributive; del prelievo, nonché delle imprese che versano in stato di crisi avendo
Considerato, conseguentemente, che alla sopra indicata stima del attività sospesa, in liquidazione, ovvero essendo soggette a procedure
fabbisogno per lo svolgimento delle attività di cui all’art. 34 del codice concorsuali e delle imprese che hanno iniziato la loro attività nel 2019;
vanno apportate le opportune rettifiche in base alle risultanze dei do- Ritenuto infine che, nel caso di rapporti di controllo o collegamen-
cumenti di rendicontazione analitica allo stato disponibili, relativi agli to di cui all’art. 2359 del codice civile, ovvero di società sottoposte ad
anni 2013-2018; attività di direzione e coordinamento di cui all’art. 2497 del codice civi-
Ritenuto, quindi, di dover portare in diminuzione rispetto alla sti- le, anche mediante rapporti commerciali all’interno del medesimo grup-
ma del fabbisogno per l’anno 2020, per lo svolgimento delle attività po, ciascuna società debba versare un autonomo contributo sulla base
elencate al richiamato art. 34, un importo pari a 5,038 milioni di euro, dei ricavi iscritti nel proprio bilancio e che, per agevolare le verifiche
con l’effetto di ridurre a 39,068 milioni di euro l’entità del fabbisogno di competenza dell’autorità sulla esattezza della contribuzione versata,
da imputare ai costi attribuibili al mercato dei soggetti di cui al citato la società capogruppo debba indicare in modo dettagliato nella propria
art. 34; dichiarazione il contributo versato da ciascuna delle predette società;
Visti gli atti del procedimento;
(1) Considerato così sostituito dalla delibera n. 46/20/CONS.
Udita la relazione del commissario Antonio Martusciello, relatore
(2) Considerato così aggiunto dalla delibera n. 46/20/CONS. ai sensi dell’art. 31 del regolamento concernente l’organizzazione ed il
(3) Considerato così aggiunto dalla delibera n. 46/20/CONS. funzionamento dell’Autorità;

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Delibera: telematico all’uopo predisposto e pubblicato sul sito web dell’Autorità,


dando contestualmente notizia dell’avvenuto versamento.
2. Fermo restando l’obbligo di comunicazione dell’avvenuto ver-
Art. 1. samento in capo a ciascuna società contribuente, nei casi di cui all’art. 1,
comma 2, la società capogruppo, nel rendere la dichiarazione di cui al
comma precedente, indica in modo dettagliato il contributo versato da
Soggetti tenuti alla contribuzione ciascuna società tenuta alla contribuzione, a qualunque titolo ad essa
collegata o da essa controllata o coordinata.
1. I soggetti di cui all’art. 34 del codice delle comunicazioni elet-
troniche e gli altri soggetti esercenti attività che rientrano nelle com- 3. La dichiarazione di cui ai commi precedenti deve essere in-
petenze attribuite dalla normativa vigente all’Autorità per le garanzie viata in via telematica utilizzando esclusivamente il modello di cui al
nelle comunicazioni sono tenuti alla contribuzione prevista dall’art. 1, comma 1.
commi 65 e 66, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, nei limiti e con le 4. La mancata o tardiva dichiarazione nonché l’indicazione, nel
modalità disciplinate dalla presente delibera. modello telematico, di dati non rispondenti al vero, comporta l’applica-
2. Nel caso di rapporti di controllo o collegamento di cui zione delle sanzioni di cui all’art. 1, commi 29 e 30, della legge 31 lu-
all’art. 2359 del codice civile, ovvero di società sottoposte ad attività di glio 1997, n. 249.
direzione e coordinamento di cui all’art. 2497 del codice civile, anche
mediante rapporti commerciali all’interno del medesimo gruppo, cia-
scuna società esercente le attività di cui al comma 1 è tenuta a versare Art. 5.
un autonomo contributo nei limiti e con le modalità disciplinate dalla
presente delibera. Disposizioni finali
3. Non sono tenuti al versamento del contributo i soggetti il cui
imponibile sia pari o inferiore a euro 500.000,00 (cinquecentomila/00), 1. La presente delibera, ai sensi dell’art. 1, comma 65, secondo
le imprese che versano in stato di crisi avendo attività sospesa, in liqui- periodo, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, è sottoposta, per l’ap-
dazione, ovvero essendo soggette a procedure concorsuali e le imprese provazione, al Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro
che hanno iniziato la loro attività nell’anno 2019. dell’economia e delle finanze, e successivamente pubblicata nella Gaz-
zetta Ufficiale della Repubblica italiana e nel sito web dell’autorità.
Art. 2. Roma, 4 novembre 2019

Misura della contribuzione


Il Presidente
1. Per i soggetti di cui all’art. 34 del codice delle comunicazioni CARDANI
elettroniche, la contribuzione è fissata in misura pari a 1,30 per mille dei
ricavi di cui alla voce A1 del conto economico, o voce corrispondente
per i bilanci redatti secondo i principi contabili internazionali, risultan- Il commisario relatore
ti dall’ultimo bilancio approvato prima dell’adozione della presente MARTUSCIELLO
delibera.
2. Per le imprese operanti nei restanti mercati, la contribuzione è
fissata in misura pari a 1,90 per mille dei ricavi di cui alla voce A1 del Il vice segretario generale
conto economico, o voce corrispondente per i bilanci redatti secondo i SANSALONE
principi contabili internazionali, risultanti dall’ultimo bilancio approva-
to prima dell’adozione della presente delibera.
3. Gli operatori non tenuti alla redazione del bilancio calcolano 20A01786
l’importo del contributo sull’ammontare dei ricavi delle vendite e delle
prestazioni applicando l’aliquota di cui al comma precedente alle cor-
rispondenti voci delle scritture contabili o fiscali obbligatorie relative
all’esercizio finanziario 2018.
COMITATO INTERMINISTERIALE
Art. 3. PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Termini e modalità di versamento DELIBERA 21 novembre 2019.

1. Il versamento del contributo di cui all’art. 1 deve essere esegui- Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 - Capitale
to entro il 1° aprile 2020, sul conto corrente bancario intestato all’Au- italiana della cultura per l’anno 2020. (Delibera n. 71/2019).
torità per le garanzie nelle comunicazioni che è pubblicato sul sito
istituzionale.
IL COMITATO INTERMINISTERIALE
2. In caso di mancato o parziale pagamento del contributo, l’Auto-
rità adotta le più opportune misure atte al recupero dell’importo non ver- PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
sato, anche attraverso la riscossione coattiva mediante ruolo, applican-
do, a decorrere dalla scadenza del termine per il pagamento, gli interessi Visto l’art. 7, commi 26 e 27 del decreto-legge 31 mag-
legali e le maggiori somme dovute ai sensi della normativa vigente. gio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge
30 luglio 2010, n. 122, che attribuisce al Presidente del
Art. 4. Consiglio dei ministri, o al Ministro delegato, le funzio-
ni in materia di politiche di coesione di cui all’art. 24,
Dichiarazione telematica e comunicazione del versamento comma 1, lettera c) del decreto legislativo 30 luglio 1999,
1. Entro il 1° aprile 2020 i soggetti tenuti al versamento del contri-
n. 300, ivi inclusa la gestione del Fondo per le aree sottou-
buto di cui all’art. 1 dichiarano all’Autorità per le garanzie nelle comu- tilizzate di cui all’art. 61 della legge 27 dicembre 2002,
nicazioni i dati anagrafici ed economici richiesti utilizzando il modello n. 289 e successive modificazioni;

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Visto il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, e in mente ad una città italiana il titolo di «Capitale italiana
particolare l’art. 4, il quale dispone che il citato Fondo della cultura», sulla base di apposita procedura di sele-
per le aree sottoutilizzate sia denominato Fondo per lo zione definita con decreto del Ministro dei beni e delle
sviluppo e la coesione - di seguito FSC - e finalizzato a attività culturali e del turismo, previa intesa in sede di
dare unità programmatica e finanziaria all’insieme degli Conferenza unificata, nell’ambito del «Programma Italia
interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale rivolti 2019», volto a valorizzare, attraverso forme di collabora-
al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree zione tra lo Stato, le regioni e gli enti locali, il patrimonio
del Paese; progettuale dei dossier di candidatura delle città a «Capi-
Visto l’art. 10 del decreto-legge 31 agosto 2013, tale europea della cultura 2019»;
n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 otto- Considerato che il citato art. 7, comma 3-quater, pre-
bre 2013, n. 125, che istituisce l’Agenzia per la coesione vede che i progetti strategici di rilievo nazionale presen-
territoriale, la sottopone alla vigilanza del Presidente del tati dalla città designata «Capitale italiana della cultura»
Consiglio dei ministri o del Ministro delegato e ripartisce siano finanziati a valere sulla quota nazionale del FSC
le funzioni relative alla politica di coesione tra la Presi- 2014-2020, di cui all’art. 1, comma 6 della sopracitata
denza del Consiglio dei ministri e la stessa Agenzia; legge n. 147 del 2013, nel limite di un milione di euro per
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini- ciascuno degli anni dal 2015 al 2018 e per il 2020, dispo-
stri del 15 dicembre 2014 che istituisce, tra le strutture nendo che il Ministro dei beni e delle attività culturali e
generali della Presidenza del Consiglio dei ministri, in del turismo proponga al Comitato interministeriale per la
attuazione del citato art. 10 del decreto-legge 31 agosto programmazione economica (CIPE) programmi da finan-
2013, n. 101, il Dipartimento per le politiche di coesione; ziare con le risorse del medesimo Fondo, nel limite delle
Considerato che la dotazione complessiva del Fondo risorse disponibili a legislazione vigente;
per lo sviluppo e la coesione per il periodo di program-
mazione 2014-2020, pari a 63.810 milioni di euro, risulta Tenuto conto che questo Comitato ha già disposto asse-
determinata come segue: gnazioni annuali di un milione di euro in favore delle città
designate «Capitali italiane della cultura» per gli anni dal
un importo pari a 43.848 milioni di euro, inizialmen- 2015 al 2018, in particolare con la delibera n. 97 del 2015,
te iscritto in bilancio quale quota dell’80 per cento della relativa all’anno 2015, con la delibera n. 49 del 2017, re-
dotazione di 54.810 milioni di euro individuata dall’art. 1, lativa agli anni 2016 e 2017 e infine con la delibera n. 17
comma 6 della legge 27 dicembre 2013, n. 147;
del 2018, relativa allo stesso anno;
un importo pari a 10.962 milioni di euro, stanzia-
to per gli anni 2020 e successivi dalla legge 11 dicembre Visto il decreto del Presidente della Repubblica del
2016, n. 232, quale rimanente quota del 20 per cento ini- 4 settembre 2019 con il quale, tra l’altro, è stato nominato
zialmente non iscritta in bilancio; Ministro senza portafoglio il dott. Giuseppe Luciano Ca-
un importo di 5.000 milioni di euro, quale dotazione logero Provenzano;
ulteriore stanziata dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205, Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
recante il bilancio di previsione dello Stato per l’anno del 5 settembre 2019, con il quale allo stesso Ministro è
finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio conferito l’incarico relativo al sud e alla coesione territo-
2018-2020; riale ed il decreto del Presidente del Consiglio dei mini-
un importo di 4.000 milioni di euro, quale dotazione stri del 26 settembre 2019, recante la delega di funzioni
ulteriore stanziata dalla legge 30 dicembre 2018, n. 145, al Ministro stesso;
recante il bilancio di previsione dello Stato per l’anno Vista la nota protocollo n. 146-P del 14 ottobre 2019 del
finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio Ministro per il sud e la coesione territoriale, con l’allegata
2019-2021; nota informativa predisposta dal competente Dipartimen-
Considerato che la legge 23 dicembre 2014, n. 190 ed to per le politiche di coesione, concernente la proposta
in particolare il comma 703 dell’art. 1, ferme restando le di assegnazione, a valere sulle risorse FSC 2014-2020,
vigenti disposizioni sull’utilizzo del FSC, detta ulteriori dell’importo di un milione di euro alla Città di Parma, de-
disposizioni per l’utilizzo delle risorse assegnate per il signata «Capitale italiana della cultura» per l’anno 2020;
periodo di programmazione 2014-2020;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, recante Considerato che, come risulta dalla proposta e dalla
disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, documentazione trasmessa in allegato alla stessa, la pro-
lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo, conver- cedura per il conferimento del titolo di «Capitale italia-
tito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106; na della cultura» è disciplinata, con riferimento agli anni
successivi al 2017 dal decreto del Ministro dei beni e del-
Visto in particolare l’art. 7, comma 3-quater del pre- le attività culturali e del turismo del 16 febbraio 2016,
detto decreto-legge n. 83 del 2014, il quale - al fine di
rep. n. 92, già approvato nel suo schema in sede di Confe-
favorire progetti, iniziative e attività di valorizzazione e
fruizione del patrimonio culturale materiale e immate- renza unificata dell’11 febbraio 2016;
riale italiano, anche attraverso forme di confronto e di Considerato inoltre che l’attribuzione del titolo di «Ca-
competizione tra le diverse realtà territoriali - prevede, pitale italiana della cultura» alla Città di Parma per l’anno
tra l’altro, che il Consiglio dei ministri conferisca annual- 2020 è avvenuta con deliberazione del Consiglio dei mi-

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nistri in data 7 febbraio 2019, sulla base delle designazio- DELIBERA 21 novembre 2019.
ni formulate dal Ministro dei beni e delle attività culturali
Nuclei di valutazione e verifica degli investimenti pubbli-
e del turismo in conformità ai giudizi espressi da apposi- ci. Ripartizione risorse anno 2019 (articolo 1, comma 7, leg-
ta giuria nominata con decreto ministeriale 12 dicembre ge n. 144/1999). (Delibera n. 74/2019).
2017, rep. n. 552;
Considerato pertanto che la predetta deliberazione del IL COMITATO INTERMINISTERIALE
Consiglio dei ministri del 7 febbraio 2019, relativa al con- PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
ferimento alla Città di Parma del titolo di «Capitale italia-
na della cultura» per l’anno 2020, tiene conto del giudizio Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, e in particolare
espresso dalla apposita giuria nel verbale del 16 febbraio l’art. 1, comma 7, che prevede l’istituzione di un Fondo
2018, che valuta la Città di Parma quale esempio virtuoso da ripartire, previa deliberazione di questo Comitato, sen-
e di elevata qualità nella progettazione territoriale a base tita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato,
culturale; le regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano,
finalizzato al cofinanziamento delle attività dei Nuclei di
Tenuto conto dell’esame della proposta svolto ai sensi valutazione e verifica degli investimenti pubblici presso
dell’art. 3 della delibera n. 82 del 2018, recante il regola- le amministrazioni centrali e regionali (Nuclei), ivi com-
mento di questo Comitato; prese le funzioni orizzontali, rappresentate dal ruolo di
coordinamento in capo a questo Comitato e dal sistema di
Vista la nota protocollo n. 5982-P del 21 novembre Monitoraggio degli investimenti pubblici (MIP), istituito
2019, predisposta congiuntamente dal Dipartimento per presso questo Comitato;
la programmazione e il coordinamento della politica eco- Visto l’art. 145, comma 10 della legge 23 dicembre
nomica della Presidenza del Consiglio dei ministri e dal 2000, n. 388 (legge finanziaria 2001), in base al quale le
Ministero dell’economia e delle finanze, posta a base del- risorse stanziate per il Fondo potranno cofinanziare, tra
la odierna seduta del Comitato; l’altro, l’avvio del sistema MIP e le spese relative al fun-
zionamento della rete dei Nuclei e al ruolo di coordina-
mento svolto da questo Comitato;
Delibera: Visto l’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, il qua-
le stabilisce che, per le finalità del MIP, ogni nuovo pro-
1. In applicazione dell’art. 7, comma 3-quater del de- getto di investimento pubblico sia dotato di un Codice
creto-legge n. 83 del 2014 citato nelle premesse, viene unico di progetto (CUP);
assegnato l’importo di un milione di euro alla Città di Visto l’art. 2, comma 109 della legge 23 dicembre
Parma, in qualità di «Capitale italiana della cultura» per 2009, n. 191 (legge finanziaria 2010), in seguito al quale
l’anno 2020, ai sensi della deliberazione del Consiglio dei risultano esclusi dal riparto i Nuclei delle Province Auto-
ministri del 7 febbraio 2019 richiamata nelle premesse. nome di Trento e Bolzano a titolo di concorso delle me-
2. La presente assegnazione viene posta a carico desime Province al riequilibrio di finanza pubblica secon-
do quanto previsto dall’art. 79 del decreto del Presidente
dell’annualità 2020 del Fondo per lo sviluppo e la coesio-
della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 (Statuto speciale
ne 2014-2020 e di essa si tiene conto nel calcolo comples- per il Trentino-Alto Adige);
sivo del rispetto del criterio normativo di riparto percen-
tuale dell’80 per cento al mezzogiorno e del 20 per cento Visti gli artt. 3 e 6 della legge 13 agosto 2010, n. 136,
al centro-nord in relazione alla dotazione complessiva del e successive modificazioni, concernenti rispettivamente
FSC 2014-2020. l’utilizzo del CUP, per assicurare la tracciabilità dei flussi
finanziari finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali, e
3. Per quanto non espressamente previsto dalla pre- la sanzione per il suo mancato utilizzo;
sente delibera si applicano le disposizioni normative e le Visto l’art. 7, comma 1 del decreto legislativo 29 di-
procedure vigenti nell’ambito del Fondo per lo sviluppo cembre 2011, n. 228, recante «Attuazione dell’art. 30,
e la coesione. comma 9, lettere a), b), c) e d) della legge 31 dicembre
2009, n. 196, in materia di valutazione degli investimenti
Roma, 21 novembre 2019 relativi ad opere pubbliche», ove si prevede che i Ministe-
ri individuino nei Nuclei gli organismi responsabili delle
attività di valutazione;
Il Presidente: CONTE
Visto l’art. 1, comma 1, lettera d) del decreto legislati-
Il segretario: FRACCARO vo 29 dicembre 2011, n. 229, ove si prevede che il Codi-
ce identificativo di gara (CIG) non può essere rilasciato
Registrato alla Corte dei conti l’11 marzo 2020
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell’economia e delle dall’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di la-
finanze, reg.ne n. 202 vori, servizi e forniture nei confronti di contratti finaliz-
zati alla realizzazione di progetti d’investimento pubblico
sprovvisti del CUP, obbligatorio ai sensi dell’art. 11 della
20A01779 legge 16 gennaio 2003, n. 3, e successive modificazioni;

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Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mi- Delibera:


nistri 19 dicembre 2018 di approvazione del bilancio di
previsione della Presidenza del Consiglio dei ministri per 1. È approvato il riparto per l’anno 2019 del Fondo di
l’anno 2019, dal quale risultano assegnati euro 2.811.210 cui all’art. 1, comma 7, legge 17 maggio 1999, n. 144,
al Fondo per il funzionamento dei Nuclei, nonché per le secondo lo schema di cui alla Tabella 1:
cosiddette funzioni orizzontali previste ai sensi della cita-
ta legge n. 144 del 1999;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mi-
nistri 21 dicembre 2012, n. 262, previsto dall’art. 7,
comma 3 del citato decreto legislativo n. 228 del 2011, e
recante «Disciplina dei Nuclei istituiti presso le ammini-
strazioni centrali dello Stato con la funzione di garantire
supporto tecnico alla programmazione, alla valutazione e
al monitoraggio degli interventi pubblici»;
Vista la delibera 1° dicembre 2016, n. 73, con la quale
questo Comitato ha ripartito il Fondo per gli anni 2015-
2016, riconoscendo al sistema MIP/CUP un contributo
annuo minimo di 900.000 euro;
Ritenuto opportuno, con riferimento alle cosiddette
funzioni orizzontali comprensive del sistema MIP/CUP
e delle attività di raccordo, indirizzo e coordinamento
tecnico-funzionale dei Nuclei, confermare queste ultime
in capo al Dipartimento per la programmazione e il co-
ordinamento della politica economica (DIPE), in colla-
borazione con il Nucleo di valutazione e analisi per la
programmazione (NUVAP);
Ritenuto che anche per il 2019 le attività di raccordo
poste in capo al DIPE siano svolte senza aggravio per lo
stesso Fondo;
Considerato il nuovo meccanismo di riparto del Fon-
do introdotto a partire dall’annualità 2017 con delibera
22 dicembre 2017, n. 126, ed ivi descritto;
Acquisito nella seduta del 6 giugno 2019 il parere fa-
vorevole della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le Province Autonome di Trento e
Bolzano (CSR), in merito alla proposta di riparto del Fon-
do - annualità 2019 (rep. 85/CSR del 6 giugno 2019);
Considerato che il DIPE, su invito della CSR, espres-
so nella seduta del 5 ottobre 2017, e in applicazione del
punto 3 di cui alla delibera CIPE n. 126/2017, ha convo-
cato il tavolo permanente per assicurare la governance
multilivello e il presidio delle disponibilità del Fondo e
della continuità e adeguatezza dei flussi finanziari, la cui
riunione si è tenuta in data 23 luglio 2019;
Vista la nota del 21 novembre 2019, protocollo DIPE
n. 5982-P, predisposta per la seduta del Comitato dalla
Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per
la programmazione e il coordinamento della politica eco-
nomica, così come integrata dalle osservazioni pervenute Roma, 21 novembre 2019
dal Ministero dell’economia e delle finanze, acquisite in
seduta ed entrambe poste a base dell’esame della propo- Il Presidente: CONTE
sta nell’odierna seduta del Comitato, contenente le valu- Il segretario: FRACCARO
tazioni da riportare nella presente delibera;
Registrato alla Corte dei conti il 12 marzo 2020
Su proposta del Sottosegretario di Stato alla Presidenza Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell’economia e delle
del Consiglio dei ministri nelle funzioni di Segretario di finanze, reg.ne n. 224
questo Comitato (protocollo DIPE n. 5537 del 30 ottobre
2019); 20A01780

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DELIBERA 20 dicembre 2019. gioni per il mancato rispetto dei termini per l’assunzione
di obbligazioni giuridicamente vincolanti un ulteriore im-
Fondo sviluppo e coesione (FSC) 2007-2013. Proroga della
scadenza per l’assunzione delle obbligazioni giuridicamente porto di 100,994 milioni di euro in favore di interventi
vincolanti di cui alle delibere n. 57 del 2016, n. 97 del 2017 e rispondenti alle esigenze di enti locali, fissando il termine
n. 19 del 2018. (Delibera n. 79/2019). ultimo per l’assunzione delle obbligazioni giuridicamente
vincolanti al 31 dicembre 2019;
Vista la propria delibera n. 19 del 2018 con la quale
IL COMITATO INTERMINISTERIALE questo Comitato ha:
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
a) assegnato, a valere sulla disponibilità residua di
Visto l’art. 7, commi 26 e 27, del decreto-legge 31 mag- cui alla citata delibera n. 97 del 2017, un importo com-
gio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge plessivo di 20,269 milioni di euro per la realizzazione di
30 luglio 2010, n. 122, che attribuisce al Presidente del interventi relativi a impianti sportivi di rilevanza nazio-
Consiglio dei ministri, o al Ministro delegato, le funzio- nale di proprietà statale in uso a gruppi sportivi militari
ni in materia di politiche di coesione di cui all’art. 24, fissando il termine ultimo per l’assunzione delle obbli-
comma 1, lettera c), del decreto legislativo 30 luglio gazioni giuridicamente vincolanti al 31 dicembre 2019;
1999, n. 300, ivi inclusa la gestione del Fondo per le aree b) prorogato alla medesima data del 31 dicembre
sottoutilizzate di cui all’art. 61 della legge 27 dicembre 2019 il termine per l’assunzione delle obbligazioni giu-
2002, n. 289 e successive modificazioni; ridicamente vincolanti relative agli interventi finanziati
Visto il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, e in dalla delibera di questo Comitato n. 57 del 2016, inizial-
particolare l’art. 4, il quale dispone che il citato Fondo mente fissato al 30 giugno 2018;
per le aree sottoutilizzate sia denominato Fondo per lo
sviluppo e la coesione - di seguito FSC - e finalizzato a Vista la propria delibera n. 70 del 2018, con la quale
dare unità programmatica e finanziaria all’insieme degli questo Comitato ha prorogato alla stessa data del 31 di-
interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale rivolti al cembre 2019 il termine per l’assunzione delle obbliga-
riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del zioni giuridicamente vincolanti relative agli interventi fi-
Paese; nanziati dalla delibera di questo Comitato n. 57 del 2016,
inizialmente fissato al 30 giugno 2018, nonché relative
Visto l’art. 10 del decreto-legge 31 agosto 2013, agli interventi finanziati con le risorse assegnate con le
n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 otto- delibere n. 99 del 2015 (Riqualificazione ambientale dei
bre 2013, n. 125, che istituisce l’Agenzia per la coesione porti minori di Bari), n. 101 del 2015 (Piano di interventi
territoriale, la sottopone alla vigilanza del Presidente del per la sicurezza urbana di Roma) e n. 28 del 2016 (Regio-
Consiglio dei ministri o del Ministro delegato e ripartisce ne Toscana - «Museo delle Terme»);
le funzioni relative alla politica di coesione tra la Presi-
denza del Consiglio dei ministri e la stessa Agenzia; Visto il decreto del Presidente della Repubblica del
4 settembre 2019 con il quale, tra l’altro, è stato nomina-
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini- to Ministro senza portafoglio il dottor Giuseppe Luciano
stri del 15 dicembre 2014 che istituisce, in attuazione del Calogero Provenzano;
citato art. 10 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101,
convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2013, Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
n. 125, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri il del 5 settembre 2019 con il quale allo stesso Ministro è
Dipartimento per le politiche di coesione; conferito l’incarico relativo al Sud e alla coesione territo-
Vista la delibera di questo Comitato n. 57 del 2016 con riale e il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
la quale è stata disposta l’assegnazione complessiva di del 26 settembre 2019 recante la delega di funzioni al Mi-
107,22 milioni di euro per la realizzazione di interventi nistro stesso;
proposti da comuni e da enti pubblici, a valere sulla re- Vista la nota prot. n. 359-P del 15 novembre 2019 del
sidua disponibilità delle risorse FSC 2007-2013 sottratte Ministro per il Sud e la coesione territoriale e l’allegata
alle Regioni per il mancato rispetto dei termini per l’as- nota informativa predisposta dal Dipartimento per le po-
sunzione di obbligazioni giuridicamente vincolanti di cui litiche di coesione, concernente la proposta di prorogare
alla delibera n. 21 del 2014 e alle successive delibere di l’assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti
verifica ulteriore del rispetto di tali termini; nei seguenti termini:
Tenuto conto che il punto 2.4 della citata delibera n. 57 a) per gli interventi di cui alla delibera CIPE n. 57
del 2016 prevede che il termine ultimo per l’assunzio- del 2016 la proroga al 30 giugno 2020;
ne di obbligazioni giuridicamente vincolanti per gli in-
terventi finanziati nonché per quelli di cui alle delibere b) per gli interventi di cui alle delibere CIPE n. 97
di questo Comitato n. 99 del 2015 (Riqualificazione am- del 2017 e n. 19 del 2018 la proroga al 31 dicembre 2020;
bientale dei porti minori di Bari), n. 101 del 2015 (Piano Tenuto conto che, come indicato nella citata nota in-
di interventi per la sicurezza urbana di Roma), e n. 28 del formativa predisposta dal Dipartimento per le politiche di
2016 (Regione Toscana - «Museo delle Terme») è fissato coesione, la proposta di proroga risulta motivata da ritar-
al 30 giugno 2018; di procedurali connessi al rilascio dei pareri necessari su
Vista la propria delibera n. 97 del 2017 con la quale opere sottoposte a vincolo urbanistico e/o ambientale ov-
questo Comitato ha assegnato, a valere sulla residua di- vero alla necessità di rimodulazione dei progetti in corso
sponibilità delle risorse FSC 2007-2013 sottratte alle Re- o di adeguamento alla normativa sopravvenuta;

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Vista la nota prot. n. 6663-P del 19 dicembre 2019 3. Il monitoraggio degli interventi oggetto della pre-
predisposta congiuntamente dal Dipartimento per la pro- sente delibera sarà svolto secondo le disposizioni nor-
grammazione e il coordinamento della politica economi- mative e le procedure vigenti nell’ambito del Fondo per
ca della Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Mini- lo sviluppo e la coesione. Resta ferma la facoltà del Co-
stero dell’economia e delle finanze e posta a base della mitato di chiedere informazioni sull’attuazione degli in-
odierna seduta del Comitato; terventi e sulle eventuali economie prima della data di
completamento.
Delibera: 4. Restano ferme le disposizioni normative e le proce-
dure vigenti nell’ambito del Fondo per lo sviluppo e la
Proroga dei termini per l’assunzione delle obbligazioni coesione, con particolare riguardo alle modalità di revoca
giuridicamente vincolanti (OGV) e monitoraggio. dei finanziamenti.
1. Viene prorogato alla data del 30 giugno 2020 il ter- Roma, 20 dicembre 2019
mine per l’assunzione delle obbligazioni giuridicamente Il Presidente: CONTE
vincolanti relative agli interventi di cui alla delibera di
questo Comitato n. 57 del 2016. Il segretario: FRACCARO
Registrato alla Corte dei conti il 13 marzo 2020
2. Viene prorogato alla data del 31 dicembre 2020 il Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell’economia e delle
termine per l’assunzione delle obbligazioni giuridica- finanze, reg.ne n. 231
mente vincolanti relative agli interventi di cui alle deli-
bere di questo Comitato n. 97 del 2017 e n. 19 del 2018. 20A01781

CIRCOLARI
MINISTERO DELL’ECONOMIA Sede;
E DELLE FINANZE All’ISTAT - via Cesare Balbo, n. 16
- Roma;
CIRCOLARE 9 marzo 2020, n. 5. All’A.N.C.I. - via dei Prefetti, n. 46
- Roma;
Chiarimenti sulle regole di finanza pubblica per gli enti All’U.P.I. - piazza Cardelli, n. 4 -
territoriali, di cui agli articoli 9 e 10 della legge 24 dicembre Roma;
2012, n. 243. Al CINSEDO - via Parigi, n. 11 -
Alle Regioni e Province autonome Roma;
di Trento e di Bolzano; Alle Ragionerie territoriali dello
Alle Province; Stato - Loro Sedi.
Alle Città Metropolitane; Con la delibera n. 20/SSRRCO/QMIG del 17 dicembre
Ai Comuni; 2019, la Corte dei conti - Sezioni riunite in sede di con-
Agli Organi di revisione economi- trollo, ha affermato che:
co-finanziaria;
1) «Gli enti territoriali hanno l’obbligo di rispettare
e, p.c. il pareggio di bilancio sancito dall’art. 9, commi 1 e 1-
Alla Corte dei conti - Sezione riu- bis, della legge n. 243 del 2012, anche quale presupposto
nite in sede di controllo - Se-
zione delle autonomie - Se- per la legittima contrazione di indebitamento finalizzato
gretariato generale - Roma; a investimenti (art. 10, comma 3, legge n. 243 del 2012)»,
Alla Presidenza del Consiglio dei da interpretare secondo i principi di diritto enucleati
ministri - Segretariato gene- dalla Corte costituzionale nelle sentenze n. 247/2017,
rale - Dipartimento per gli n. 252/2017 e n. 101/2018, che hanno consentito l’inte-
Affari regionali e le autono- grale rilevanza del risultato di amministrazione applicato
mie- Roma;
Al Ministero della giustizia -Di-
e del Fondo pluriennale vincolato;
partimento dell’Organizza- 2) «I medesimi enti territoriali devono osservare
zione giudiziaria, del perso- gli equilibri complessivi finanziari di bilancio prescritti
nale e dei servizi - Roma; dall’ordinamento contabile di riferimento (aventi fonte
Al Ministero dell’interno - Dipar- nei decreto legislativo n. 118 del 2011 e n. 267 del 2000,
timento per gli Affari interni e
territoriali - Roma; nonché, da ultimo, dall’art. 1, comma 821, della legge
Al Gabinetto del Ministro - Sede;
n. 145 del 2018) e le altre norme di finanza pubblica che
pongono limiti, qualitativi o quantitativi, all’accensione
All’Ufficio coordinamento legisla-
tivo - Sede; di mutui o al ricorso ad altre forme di indebitamento».
All’Ufficio legislativo-economia - Tale pronuncia fa sorgere il dubbio se il singolo ente
Sede; territoriale sia tenuto al rispetto non solo degli equilibri
All’Ufficio legislativo-finanze - di cui al decreto legislativo n. 118 del 2011 (saldo tra il

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complesso delle entrate e il complesso delle spese, ivi del 2012 (saldo tra entrate e spese finali), è valido solo
inclusi le quote del risultato di amministrazione, i fondi per il comparto degli enti nel suo complesso, mentre gli
pluriennali vincolati e il debito), ma anche di quello di equilibri del singolo ente territoriale devono tenere conto
cui all’art. 9 della legge n. 243 del 2012 (saldo tra entra- anche dell’utilizzo del risultato di amministrazione e del
te finali e spese finali, ivi inclusi le quote del risultato di Fondo pluriennale vincolato anche alimentato da debito.
amministrazione, i fondi pluriennali vincolati, ma senza
debito). Ove così non fosse, sotto il profilo sostanziale, risulte-
In merito occorre evidenziare quanto segue. rebbe poco sistematica una linea interpretativa che richie-
desse al singolo ente il rispetto del saldo di cui all’art. 9
A seguito delle citate sentenze della Corte costituzio- della legge n. 243/2012, con esclusione dalle entrate da
nale n. 247/2017 e n. 101/2018 (cui ha fatto riferimen- debito solo per il primo anno, considerato che, a decorre-
to anche la deliberazione n. 19/Sezaut/2019/INPR della re dall’anno successivo, al contrario, l’utilizzo del debito
Corte dei conti - Sezione autonomie (1), è stato stabilito, verrebbe incluso nel saldo ai sensi delle citate sentenze
ai sensi dell’art. 9 della legge n. 243/2012 e dell’art. 1, della Corte costituzionale n. 247/2017 e n. 101/2018, che
commi 820 e seguenti, della legge n. 145/2018, l’obbligo hanno sancito il pieno utilizzo del Fondo pluriennale vin-
del rispetto: colato, anche quello alimentato dal debito.
a) degli equilibri di cui all’art. 9 della citata legge
n. 243/2012 (saldo tra il complesso delle entrate e delle Nella citata delibera n. 20 del 2019, la stessa Corte dei
spese finali) a livello di comparto; conti ritiene che «(…) le norme fondamentali ed i criteri
b) degli equilibri di cui al decreto legislativo 23 giu- delineati dalla citata legge rinforzata n. 243 non esauri-
gno 2011, n. 118 (saldo tra il complesso delle entrate e il scono il quadro delle regole contabili e di finanza pub-
complesso delle spese, ivi inclusi avanzi di amministra- blica tese a garantire gli equilibri di bilancio degli enti
zione, debito e Fondo pluriennale vincolato) a livello di territoriali, permanendo, accanto a quelle funzionali al
singolo ente. conseguimento degli obiettivi posti in sede europea (fra
cui, gli articoli 2,3,9 e 10 della legge n. 243), anche quelle
In particolare, la Suprema Corte, con sentenza strumentali, e necessarie, al mantenimento degli equili-
n. 247/2017, affermando che «l’iscrizione o meno nei ti- bri finanziari, di competenza e di cassa, del singolo ente,
toli 1, 2, 3, 4 e 5 dell’entrata e nei titoli 1, 2 e 3 della spesa come si rileva dalla copiosa giurisprudenza costituzionale
deve essere intesa in senso meramente tecnico-contabile, successiva all’introduzione della legge costituzionale n. 1
quale criterio matematico armonizzato per il consoli- del 2012 (…)».
damento dei conti nazionali “riportando la lettura delle
disposizioni alla loro finalità macroeconomica”, mentre I magistrati contabili, inoltre, precisano che «per rag-
devono ritenersi inalterate e intangibili le risorse legitti- giungere gli impegni assunti in sede europea, lo Stato deve
mamente accantonate per la copertura di programmi, im- garantire che, annualmente, i bilanci degli enti compresi
pegni, ecc.»., ha formulato un’interpretazione dell’art. 9 nel settore “pubblico” (fra cui le “amministrazioni loca-
della legge n. 243 del 2012, in base alla quale l’avanzo li”), previo consolidamento da effettuare secondo i criteri
di amministrazione e il Fondo pluriennale vincolato non di stampo economico propri del SEC 2010, non presen-
possono essere limitati nel loro utilizzo. tino disavanzi eccessivi.», sottolineando, altresì, che «la
Con la successiva sentenza n. 101/2018, la medesima Corte costituzionale (sentenza n. 6/2019) ha chiarito che
Corte, nel dichiarare, altresì, l’illegittimità del comma 466 l’art. 97, primo comma, Cost., nella vigente formulazio-
dell’art. 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232, ha sotto- ne, si compone di due precetti distinti: “quello contenu-
lineato che «per quel che riguarda i tecnicismi contabili to nel primo periodo riguarda l’equilibrio individuale
inerenti alle rilevazioni statistiche in ambito nazionale ed degli enti facenti parte della finanza pubblica allargata,
europeo, questa Corte ha affermato che essi possono es- mentre quello del secondo periodo riguarda l’equilibrio
sere elaborati liberamente dal legislatore, purché la loro complessivo di quest’ultima, in quanto finalizzato ad as-
concatenazione non alteri concetti base dell’economia fi- sicurare la sostenibilità del debito nazionale” (in termini,
nanziaria quali “risultato di amministrazione” e “fondo le citate sentenze della Corte costituzionale n. 88/2014 e
pluriennale vincolato” e, più in generale, non violi i prin- n. 252/2017). Di conseguenza, le norme statali di finanza
cipi costituzionali della copertura delle spese, dell’equi- pubblica possono mirare sia al pareggio di bilancio del
librio del bilancio (art. 81 Cost.) e della “chiamata” degli singolo ente che ad obiettivi nazionali di carattere conso-
enti territoriali ad assicurare la sostenibilità del debito lidato o anche, come espressamente precisato dalla norma
(art. 97, primo comma, secondo periodo, Cost.)». costituzionale, di matrice europea.».
In altri termini, la Corte costituzionale sembra abbia In coerenza con quanto sopra, l’art. 1, commi 820 e
voluto distinguere tra obblighi di fonte comunitaria a ca- seguenti, della richiamata legge n. 145 del 2018, prevede
rico dell’intero comparto e gli obblighi a carico del sin- che «A decorrere dall’anno 2019, in attuazione delle sen-
golo ente, portando a ritenere, in sostanza, che il saldo, tenze della Corte costituzionale n. 247 del 29 novembre
come formalmente definito dall’art. 9 della legge n. 243 2017 e n. 101 del 17 maggio 2018, le regioni a statuto
speciale, le Province autonome di Trento e di Bolzano, le
(1) «Linee guida per la Relazione dei revisori dei conti dei comuni,
delle città metropolitane e delle province sui bilanci di previsione 2019- città metropolitane, le province e i comuni utilizzano il ri-
2021 per l’attuazione dell’art. 1, comma 166 e seguenti della legge sultato di amministrazione e il fondo pluriennale vincola-
23 dicembre 2005 n. 266». to di entrata e di spesa nel rispetto delle disposizioni pre-

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viste dal decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118»(2). sato che «gli ultimi tre commi dell’art. 10 della citata leg-
Detti enti, come anzidetto, ai sensi del comma 821 del ge n. 243 prevedono che le operazioni di indebitamento
medesimo art. 1, si considerano in equilibrio in presenza (necessariamente finalizzate a investimenti, ex art. 119,
di un risultato di competenza dell’esercizio non negativo. sesto comma, Cost.), nonché quelle di investimento rea-
L’informazione è desunta, in ciascun anno, dal prospetto lizzate attraverso l’utilizzo dei risultati di amministrazio-
della verifica degli equilibri allegato al rendiconto della ne degli esercizi precedenti, siano effettuate sulla base di
gestione previsto dall’allegato 10 del decreto legislativo apposite intese, concluse in ambito regionale, che garan-
n. 118 del 2011. tiscano, per l’anno di riferimento, il rispetto del saldo non
In proposito, si ricorda che il decreto 1° agosto 2019, negativo di competenza (di cui all’art. 9, comma 1) tra
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - le entrate finali e le spese finali del complesso degli enti
n. 196 del 22 agosto 2019, ha individuato i tre saldi che territoriali della regione interessata, compresa la regio-
consentono di determinare gradualmente l’equilibrio di ne medesima. Le operazioni non soddisfatte dalle intese
bilancio a consuntivo, ovvero: regionali possono essere effettuate sulla base dei patti di
W1 Risultato di competenza; solidarietà nazionali.».
W2 Equilibrio di bilancio; In attuazione di tale quadro normativo, la Ragioneria
generale dello Stato - al fine di verificare ex ante, a livello
W3 Equilibrio complessivo. di comparto, quale presupposto per la legittima contrazio-
La commissione ARCONET, nella riunione dell’11 di- ne di debito ex art. 10 della legge 243 del 2012, il rispetto
cembre 2019 ha precisato che il Risultato di competenza degli equilibri di cui all’art. 9 della medesima legge, così
(W1) e l’Equilibrio di bilancio (W2) sono indicatori che come declinato al primo periodo del comma 1-bis (saldo
rappresentano gli equilibri che dipendono dalla gestione tra il complesso delle entrate e delle spese finali) e, di
del bilancio, mentre l’Equilibrio complessivo (W3) svol- conseguenza, il rispetto della sostenibilità del debito (in
ge la funzione di rappresentare gli effetti della gestione caso di accensione prestiti da parte del singolo ente) a
complessiva dell’esercizio e la relazione con il risultato livello regionale e nazionale - ha provveduto, a decorre-
di amministrazione. re dall’esercizio 2018, a consolidare i dati di previsione
Pertanto, fermo restando l’obbligo di conseguire un triennali degli enti territoriali per regione e a livello na-
Risultato di competenza (W1) non negativo, ai fini della zionale trasmessi alla BDAP (Banca dati unitaria delle
verifica del rispetto degli equilibri di cui al comma 821 pubbliche amministrazioni)(3).
dell’art. 1 della legge n. 145 del 2018, gli enti devono In particolare, la Ragioneria generale dello Stato:
tendere al rispetto dell’Equilibrio di bilancio (W2), che nel mese di settembre 2018 ha effettuato la verifica dei
rappresenta l’effettiva capacità dell’ente di garantire, a dati di previsione relativi al triennio 2018-2020, riscon-
consuntivo, la copertura integrale degli impegni, del ri- trando, in ciascun esercizio di riferimento, il rispetto, a li-
piano del disavanzo, dei vincoli di destinazione e degli vello di comparto, dell’art. 9 della legge n. 243 del 2012,
accantonamenti di bilancio. così come declinato al primo periodo del comma 1-bis
Per quanto attiene, poi, nello specifico, all’indebita- (saldo tra il complesso delle entrate e delle spese finali);
mento degli enti territoriali, si ricorda quanto prescritto nel mese di giugno 2019, una volta acquisiti i dati di
dal sesto comma dell’art. 119 della Costituzione, in base previsione relativi al triennio 2019-2021, ha aggiornato
al quale gli enti «possono ricorrere all’indebitamento l’analisi dei dati riferiti all’esercizio 2019 ed al biennio
solo per finanziare spese di investimento, con la conte- successivo, riscontrando, in ciascun esercizio di riferi-
stuale definizione di piani di ammortamento e a condi- mento, il rispetto, a livello di comparto, dell’art. 9 della
zione che per il complesso degli enti di ciascuna regione legge n. 243 del 2012, così come declinato al primo pe-
sia rispettato l’equilibrio di bilancio». In particolare, l’ul- riodo del comma 1-bis (saldo tra il complesso delle entra-
timo periodo di tale disposizione ha trovato attuazione te e delle spese finali).
con l’art. 10 della legge n. 243 del 2012, che prevede, L’obiettivo è quello di monitorare il rispetto ex ante
tra l’altro, che le operazioni di indebitamento - effettuate degli equilibri di cui all’art. 9 della legge n. 243 del 2012,
sulla base di apposite intese concluse in ambito regionale che in ragione del successivo art. 10 vanno osservati
(comma 3) o sulla base dei patti di solidarietà nazionale nell’esercizio di riferimento dell’operazione di indebita-
(comma 4) - garantiscono, per l’anno di riferimento, il mento, e, di conseguenza, della sostenibilità del debito a
rispetto del saldo di cui all’art. 9, comma 1, della medesi- livello di ciascun comparto regionale; sostenibilità che,
ma legge n. 243 del 2012, per il complesso degli enti ter- peraltro, può essere assicurata non solo attraverso il ri-
ritoriali della regione interessata, compresa la medesima spetto a livello di singolo territorio regionale, ma anche,
regione (comma 3) o per il complesso degli enti territo- ai sensi dell’art. 10, comma 4, della legge n. 243 del 2012,
riali dell’intero territorio nazionale (comma 4). a livello nazionale. Va evidenziato, in proposito, che il
La stessa Corte dei conti - Sezioni riunite in sede di legislatore della legge rinforzata ha instaurato un colle-
controllo, con la citata delibera n. 20 del 2019, ha preci- gamento qualificato fra la legittima contrazione di debito
(2) L’art. 1, comma 541, della legge n. 160 del 2019, estende (3) Gli enti territoriali sono tenuti, ai sensi dell’art. 4 del decreto
l’applicazione delle disposizioni dell’art. 1, comma 820, della legge del Ministero dell’economia e delle finanze 12 maggio 2016, all’invio
30 dicembre 2018, n. 145, anche alle regioni a statuto ordinario a decor- dei bilanci di previsione e dei rendiconti di gestione entro 30 giorni
rere dall’anno 2020. dalla loro approvazione.

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ed il saldo fra entrate e spese finali sia nell’art. 10, che sempre ai sensi delle citate sentenze della Corte costi-
richiede, quale presupposto per la legittima contrazione tuzionale n. 247/2017 e n. 101/2018, i singoli enti sono
di debito, il rispetto del ridetto saldo da parte del com- tenuti a rispettare esclusivamente gli equilibri di cui al
plesso degli enti della regione interessata, che nell’art. 9, decreto legislativo n. 118 del 2011, così come previsto
che impone l’osservanza del saldo indicato, «come even- dall’art. 1, comma 821, della legge n. 145 del 2018 (saldo
tualmente modificato ai sensi dell’art. 10». I due articoli tra il complesso delle entrate e delle spese, con utilizzo
esposti, in aderenza alla formulazione dell’art. 119, com- avanzi, Fondo pluriennale vincolato e debito);
ma sesto, palesano la necessità dell’osservanza del saldo il rispetto dell’art. 9 della legge n. 243 del 2012 (sal-
fra entrate finali e spese finali, in caso di contrazione di do tra il complesso delle entrate e delle spese finali, sen-
indebitamento, a livello di comparto, regionale o statale, za utilizzo avanzi, senza Fondo pluriennale vincolato e
in aderenza alla ratio normativa, tesa a garantire, con le senza debito), anche quale presupposto per la legittima
norme in parola, gli obiettivi annuali posti, in sede euro- contrazione del debito, come prescritto dall’art. 1 della
pea, al «conto economico consolidato delle amministra- medesima legge, è verificato ex ante, a livello di com-
zioni pubbliche». parto, da questa amministrazione, per ogni «esercizio di
Al riguardo, giova precisare che questa Ragioneria ge- riferimento» e per tutto il triennio, sulla base delle infor-
nerale dello Stato non è intervenuta sino ad oggi con spe- mazioni dei bilanci di previsione, trasmesse dagli enti
cifici provvedimenti, in quanto l’analisi dei dati trasmessi territoriali alla banca dati unitaria delle amministrazioni
dagli enti territoriali alla BDAP ha dato riscontri positivi pubbliche (BDAP);
circa la presenza di margini che permettono di assorbire nel caso di mancato rispetto, ex ante, a livello di
la potenziale assunzione di nuovo debito da parte degli comparto, dell’art. 9, comma 1-bis, della legge n. 243 del
stessi enti. 2012 (saldo tra il complesso delle entrate e delle spese
finali, senza utilizzo avanzi, senza Fondo pluriennale vin-
In altri termini, l’analisi dei dati a livello di comparto colato e senza debito), gli enti appartenenti ai singoli ter-
ha evidenziato un eccesso di entrate finali (senza utilizzo ritori responsabili del mancato rispetto sono tenuti, previa
avanzi, senza Fondo pluriennale vincolato e senza debi- comunicazione della Ragioneria generale dello Stato alla
to) rispetto alle spese finali. Regione interessata, a rivedere le previsioni di bilancio
Nel caso in cui, al contrario, dall’analisi dei dati tra- degli enti «del territorio» al fine di assicurarne il rispetto;
smessi alla BDAP fosse emerso il mancato rispetto nel caso di mancato rispetto ex post, a livello di com-
dell’art. 9 della legge n. 243 del 2012 e, cioè, un eccesso parto, dell’art. 9, comma 1-bis, della legge n. 243 del 2012
di spese finali rispetto alle entrate finali (senza utilizzo (saldo tra il complesso delle entrate e delle spese finali,
avanzi, senza Fondo pluriennale vincolato e senza debi- senza utilizzo avanzi, senza Fondo pluriennale vincolato
to), questa Ragioneria generale dello Stato avrebbe prov- e senza debito), gli enti territoriali della regione interes-
veduto a segnalare alla regione interessata, in via pre- sata, compresa la regione medesima, devono adottare mi-
ventiva, il mancato rispetto degli equilibri di cui al citato sure atte a consentirne il rientro nel triennio successivo.
art. 9 degli enti ricadenti nel suo territorio, ivi inclusa la Ciò premesso, tenendo conto del rispetto, in base ai
stessa regione, al fine di permetterle di intervenire con gli dati dei bilanci di previsione 2019-2021, a livello di com-
strumenti di cui al richiamato art. 10 della medesima leg- parto, dell’equilibrio di cui al richiamato art. 9, comma 1-
ge n. 243 e favorire così il riallineamento delle previsioni bis, della legge n. 243 del 2012 (saldo tra il complesso
di bilancio dei singoli enti. delle entrate e delle spese finali, senza utilizzo avanzi,
In analogia a quanto fatto per l’anno 2018, la verifica senza Fondo pluriennale vincolato e senza debito), si
del rispetto ex post, a livello regionale e nazionale, degli ritiene che gli enti territoriali osservino il presupposto
equilibri di cui all’art. 9 della legge n. 243 del 2012, ver- richiesto dall’art. 10 della legge n. 243 per la legittima
rà effettuata da parte di questa Ragioneria generale dello contrazione di operazioni di indebitamento nel biennio
Stato sulla base dei dati relativi ai rendiconti 2019 e suc- 2020-2021. Analogo monitoraggio preventivo sarà ef-
cessivi trasmessi alla BDAP. fettuato per gli anni successivi, a decorrere dai prossi-
A tal proposito, si segnala che, in caso di mancato ri- mi bilanci di previsione 2021-2023. Restano, comunque,
spetto dei richiamati equilibri, le disposizioni vigenti ferme, per ciascun ente, le disposizioni specifiche che
prevedono l’immediata adozione di adeguate misure di pongono limititi qualitativi o quantitativi all’accensio-
rientro, ai fini del rispetto dei vincoli di finanza pubblica. ne di mutui o al ricorso ad altre forme di indebitamento,
nonché l’obbligo del rispetto degli equilibri di cui ai de-
Conclusivamente, alla luce di quanto sopra esposto, si creti legislativi n. 118 del 2011 e n. 267 del 2000 (anche a
ritiene utile precisare quanto segue: consuntivo, come prescritto dall’art. 1, comma 821, legge
l’art. 9 della legge n. 243 del 2012 (saldo tra il com- n. 145 del 2018).
plesso delle entrate e delle spese finali, senza utilizzo
avanzi, senza Fondo pluriennale vincolato e senza debi- Roma, 9 marzo 2020
to), in coerenza con le sentenze della Corte costituzionale
n. 247/2017 e n. 101/2018, deve essere rispettato dall’in- Il Ragioniere generale dello Stato: MAZZOTTA
tero comparto a livello regionale e nazionale, anche quale
presupposto per la legittima contrazione del debito; 20A01809

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ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI


AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO Il titolare dell’A.I.C. del farmaco generico è altresì responsabile
del pieno rispetto di quanto disposto dall’art. 14, comma 2, del decreto
legislativo 24 aprile 2006, n. 219 e successive modificazioni e integra-
Autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale zioni, che impone di non includere negli stampati quelle parti del ri-
per uso umano «Anidulafungina Fresenius Kabi». assunto delle caratteristiche del prodotto del medicinale di riferimento
che si riferiscono a indicazioni o a dosaggi ancora coperti da brevetto al
Estratto determina n. 250/2020 del 28 febbraio 2020 momento dell’immissione in commercio del medicinale.

Medicinale: ANIDULAFUNGINA FRESENIUS KABI. Stampati


Titolare A.I.C.: Fresenius Kabi Italia S.r.l., via Camagre, 41 - Le confezioni della specialità medicinale devono essere poste in
37063 Isola della Scala - Verona, Italia. commercio con etichette e fogli illustrativi conformi al testo allegato
Confezione: «100 mg polvere per concentrato per soluzione per alla presente determina.
infusione» 1 flaconcino in vetro - A.I.C. n. 046294017 (in base 10). È approvato il riassunto delle caratteristiche del prodotto allegato
Forma farmaceutica: polvere per concentrato per soluzione per alla presente determina.
infusione.
Validità prodotto integro: ventiquattro mesi. Rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza - PSUR
Composizione: Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio deve
principio attivo: 100 mg di anidulafungina. fornire i rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza per questo
La soluzione ricostituita contiene 3,33 mg/ml di anidulafungina e medicinale conformemente ai requisiti definiti nell’elenco delle date di
la soluzione diluita contiene 0,77 mg/ml di anidulafungina; riferimento per l’Unione europea (elenco EURD) di cui all’art. 107-qua-
ter, par. 7) della direttiva 2010/84/CE e pubblicato sul portale web
eccipienti: fruttosio, mannitolo, polisorbato 80, acido tartarico, dell’Agenzia europea dei medicinali.
sodio idrossido (per aggiustamento del pH), acido cloridrico (per aggiu-
stamento del pH). Decorrenza di efficacia della determina: dal giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Produttore principio attivo: Pliva Croatia Ltd., SM site, Prudnicka
cesta 54, 10291 Prigorje Brdovecko, Croazia.
20A01748
Produttore/i del prodotto finito:
produzione: Mefar Ilac Sanayii. A.S., Ramazanoglu Mah., Ensar Autorizzazione all’importazione parallela
Cad. No: 20, Kurtkoy/Pendik, 34906 Istanbul, Turchia; del medicinale per uso umano «Celluvisc»
confezionamento primario: Mefar Ilac Sanayii. A.S., Ramazano-
glu Mah., Ensar Cad. No: 20, Kurtkoy/Pendik, 34906 Istanbul, Turchia;
Estratto determina IP n. 141 del 25 febbraio 2020
confezionamento secondario:
Mefar Ilac Sanayii. A.S., Ramazanoglu Mah., Ensar Cad. No: Descrizione del medicinale da importare e attribuzione del numero
20, Kurtkoy/Pendik, 34906 Istanbul, Turchia; di identificazione: è autorizzata l’importazione parallela del medicinale
Laboratori Fundacio Dau, C/De la letra C, 12-14, Polígono CELLUVISC 4 mg/0,4 ml collyre 30 recipients unidose dalla Francia
Industrial de la Zona Franca, 08040 Barcelona, Spagna; con numero di autorizzazione 34009 337 974 4 7, intestato alla società
Allergan France 12 Place De La Defense 92400 Courbevoie (France) e
controllo di qualità: Laboratori Fundacio Dau, C/De la letra C, prodotto da Allergan Pharmaceuticals Ireland Westpor Castelbar Road
12-14, Polígono Industrial de la Zona Franca, 08040 Barcelona, Spagna; Westport (Ireland), con le specificazioni di seguito indicate a condizio-
controllo chimico/fisico e microbiologico dei lotti: Eurofins ne che siano valide ed efficaci al momento dell’entrata in vigore della
Biopharma Product Testing Spain S.L.U., C/Josep Argemi, 13-15, presente determina.
Esplugues de Llobregat, 08950 Barcelona, Spagna; Importatore: New Pharmashop S.r.l. con sede legale in Cis di Nola
rilascio dei lotti: Laboratori Fundacio Dau, C/De la letra C, 12- Isola 1, Torre 1, int. 120 80035 Nola NA.
14, Polígono Industrial de la Zona Franca, 08040 Barcelona, Spagna. Confezione: CELLUVISC «10 mg/ml collirio, soluzione» 30 fla-
Indicazioni terapeutiche: trattamento delle candidiasi invasive in concini monodose da 0,4 ml.
pazienti adulti. Codice A.I.C. n. 048374019 (in base 10) 1G4883(in base 32).
Forma farmaceutica: collirio, soluzione.
Classificazione ai fini della rimborsabilità
Composizione: 1 ml contiene.
Le confezioni di cui all’art. 1 sono collocate, in virtù dell’art. 12, Principio attivo: 10 mg di carmellosa sodica 1 goccia (~ 0,05 ml)
comma 5, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con contiene 0,5 mg di carmellosa sodica.
modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, nell’apposita se- Eccipienti: sodio cloruro, sodio lattato, potassio cloruro, calcio clo-
zione dedicata ai farmaci non ancora valutati ai fini della rimborsabilità ruro, acqua purificata.
della classe di cui all’art. 8, comma 10, lettera c), della legge 24 dicem- Officine di confezionamento secondario:
bre 1993, n. 537 e successive modificazioni, denominata classe C(nn).
Pharma Partners S.r.l. - via E. Strobino, 55/57 - 59100 Prato
Classificazione ai fini della fornitura (PO);
PHARM@IDEA S.r.l. - via del Commercio, 5 - 25039 Trava-
La classificazione ai fini della fornitura del medicinale «Anidula- gliato (BS);
fungina Fresenius Kabi» (anidulafungina) è la seguente: uso riservato S.C.F. S.r.l. - via F. Barbarossa, 7 - 26824 Cavenago D’Adda - LO;
agli ospedali, alle cliniche e alle case di cura. Vietata la vendita al pub-
blico (OSP). De Salute S.r.l. - via Biasini, 26 - 26015 Soresina (CR).

Classificazione ai fini della rimborsabilità


Tutela brevettuale
Confezione: CELLUVISC «10 mg/ml collirio, soluzione» 30 fla-
Il titolare dell’A.I.C. del farmaco generico è esclusivo responsabi- concini monodose da 0,4 ml.
le del pieno rispetto dei diritti di proprietà industriale relativi al medi-
cinale di riferimento e delle vigenti disposizioni normative in materia Codice A.I.C. n. 048374019.
brevettuale. Classe di rimborsabilità: C-bis.

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27-3-2020 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 81

Classificazione ai fini della fornitura La confezione sopradescritta è collocata in «apposita sezione» del-
la classe di cui all’art. 8, comma 10, lettera c) della legge 24 dicembre
Confezione: CELLUVISC «10 mg/ml collirio, soluzione» 30 fla- 1993, n. 537 e successive modificazioni, dedicata ai farmaci non ancora
concini monodose da 0,4 ml. valutati ai fini della rimborsabilità, denominata classe C (nn), nelle more
Codice A.I.C. n. 048374019. della presentazione da parte del titolare dell’AIP di una eventuale do-
manda di diversa classificazione.
OTC - medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco.
Classificazione ai fini della fornitura
Stampati
Confezione: TRIATEC «10 mg compresse» 28 compresse
Le confezioni del medicinale importato, devono essere poste in divisibili.
commercio con etichette e foglio illustrativo conformi al testo in italiano Codice A.I.C. n. 046979023.
allegato e con le sole modifiche di cui alla presente determina. L’imbal-
laggio esterno deve indicare in modo inequivocabile l’officina presso la RR - medicinale soggetto a prescrizione medica.
quale il titolare AIP effettua il confezionamento secondario. Sono fatti
salvi i diritti di proprietà industriale e commerciale del titolare del mar- Stampati
chio e del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio.
Le confezioni del medicinale importato, devono essere poste in
Farmacovigilanza e gestione delle segnalazioni commercio con etichette e foglio illustrativo conformi al testo in italiano
di sospette reazioni avverse allegato e con le sole modifiche di cui alla presente determina. Il foglio
illustrativo dovrà riportare il produttore responsabile del rilascio relati-
Il titolare dell’AIP è tenuto a comunicare al titolare dell’A.I.C.nel vo allo specifico lotto importato, come indicato nel foglio illustrativo
Paese dell’Unione europea/spazio economico europeo da cui il medici- originale. L’imballaggio esterno deve indicare in modo inequivocabile
nale viene importato, l’avvenuto rilascio dell’AIP e le eventuali segna- l’officina presso la quale il titolare AIP effettua il confezionamento se-
lazioni di sospetta reazione avversa di cui è venuto a conoscenza, così condario. Sono fatti salvi i diritti di proprietà industriale e commerciale
da consentire allo stesso di assolvere gli obblighi di farmacovigilanza. del titolare del marchio e del titolare dell’autorizzazione all’immissione
in commercio.
Decorrenza di efficacia della determina: dal giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Farmacovigilanza e gestione delle segnalazioni
di sospette reazioni avverse
20A01788
Il titolare dell’AIP è tenuto a comunicare al titolare dell’A.I.C.nel
Autorizzazione all’importazione parallela Paese dell’Unione europea/spazio economico europeo da cui il medici-
del medicinale per uso umano «Triatec» nale viene importato, l’avvenuto rilascio dell’AIP e le eventuali segna-
lazioni di sospetta reazione avversa di cui è venuto a conoscenza, così
da consentire allo stesso di assolvere gli obblighi di farmacovigilanza.
Estratto determina IP n. 142 del 25 febbraio 2020 Decorrenza di efficacia della determina: dal giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Descrizione del medicinale da importare e attribuzione del numero
di identificazione: è autorizzata l’importazione parallela del medicinale
DELIX PROTECT 10 mg tabletten 100 tabletten dalla Germania con 20A01789
numero di autorizzazione 50295,00,00, intestato alla società Sanofi-
Aventis Deutschland GmbH Bruningstrasse 50 65926 Frankfurt Am Autorizzazione all’importazione parallela
Main Germany e prodotto da Sanofi S.p.a viale Luigi Bodio 37/B 20158 del medicinale per uso umano «Tavor»
Milano, Sanofi-Aventis Deutschland GmbH Bruningstrasse 60 65926
Frankfurt Am Main Germany, S.C. Zentiva S.A. B- Dul Theodor Pal-
lady nr. 50 Sector 3 032266 Bucarest, Sanofi S.p.a. (BS2) strada statale Estratto determina IP n. 187 del 4 marzo 2020
n. 17 km. 22 67019 Scoppito (L’Aquila,) Delpharm Dijon (BS1) 6 Bou-
levard de l’Europe 218000 Quetigny con le specificazioni di seguito in- Descrizione del medicinale da importare e attribuzione del numero
dicate a condizione che siano valide ed efficaci al momento dell’entrata di identificazione: è autorizzata l’importazione parallela del medicinale
in vigore della presente determina. LORENIN 2,5 mg comprimidos, 30 comprimidos dal Portogallo con
Importatore: New Pharmashop S.r.l. con sede legale in CIS di Nola numero di autorizzazione 8275420, intestato alla società Laboratorios
Isola 1, Torre 1, int. 120 - 80035 Nola NA. Pfizer Lda Lagoas Park edificio 10 2740 271 Porto Salvo Portugal e
prodotto da Iberfar Industria Farmaceutica S.A. Rua Consiglieri Pe-
Confezione: TRIATEC «10 mg compresse» 28 compresse droso, 121-123 Queluz de Balxo 2734 501 Barcarena Portugal, Pfizer
divisibili. Ireland Phharmaceuticals Little Connel Newbridge County Kildare
Codice A.I.C. n. 046979023 (in base 10) 1DTPYH (in base 32). Ireland, Pfizer Manufacturing Deutschland GmbH Mooswaldallee 1 -
79090 Freiburg Germany con le specificazioni di seguito indicate a con-
Forma farmaceutica: compressa. dizione che siano valide ed efficaci al momento dell’entrata in vigore
Composizione: ogni compressa contiene. della presente determina.
Principio attivo: ramipril 10 mg. Importatore: Farmed S.r.l. con sede legale in via Cavallerizza a
Eccipienti: ipromellosa, amido di mais pregelatinizzato, cellulosa Chiaia, 8 80121 - Napoli NA.
microcristallina, sodio stearilfumarato. Confezione: TAVOR «2,5 mg compresse» 20 compresse.
Officine di confezionamento secondario: Codice A.I.C. n. 045281033 (in base 10) 1C5VS9 (in base 32).
S.C.F. S.r.l. - via F. Barbarossa, 7 - 26824 Cavenago D’Adda Forma farmaceutica: compressa.
(LO); Composizione: ogni compressa contiene.
PHARM@IDEA S.r.l - via del Commercio, 5 - 25039 Trava- Principio attivo: Lorazepam 2,5 mg.
gliato (BS).
Eccipienti: lattosio, cellulosa microcristallina, polacrilin potas-
sio, magnesio stearato, ossido di ferro giallo (E 172), giallo chinolina
Classificazione ai fini della rimborsabilità (E104).
Confezione: TRIATEC «10 mg compresse» 28 compresse Descrizione dell’aspetto di TAVOR e contenuto delle confezioni:
divisibili. le compresse di TAVOR da 2,5 mg sono compresse rotonde, piatte, con
i bordi smussati, di colore giallo, con impresso «2.5» su un lato e con
Codice A.I.C. n. 046979023. un’incisione sull’altro lato. Le compresse sono disponibili in blister di
Classe di rimborsabilità: C(nn). PVC/alluminio in confezione da 20 compresse.

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Officine di confezionamento secondario: eccipienti: gomma da masticare base, xilitolo, peppermint oil,
XPO Supply Chain Pharma Italy S.p.a. - via Amendola, 1 - acesulfame di potassio, sodio carbonato anidro, levomentolo, ossido di
20090 Caleppio di Settala (MI); magnesio leggero, amido pregelatinizzato, titanio biossido, cera di car-
nauba, giallo chinolina laccato (E 104), ipromellosa, sucralosio, polisor-
De Salute S.r.l. - via Antonio Biasini, 26 - 26015 Soresina (CR). bato 80, menta glaciale, acqua purificata.
Classificazione ai fini della rimborsabilità Officine di confezionamento secondario:
S.C.F. S.r.l., via F. Barbarossa, 7 - 26824 Cavenago d’Adda
Confezione: TAVOR «2,5 mg compresse» 20 compresse. (Lodi);
Codice A.I.C. n. 045281033. XPO Supply Chain Pharma Italy S.p.a., via Amendola, 1 - 20090
Classe di rimborsabilità: C(nn). Caleppio di Settala (Milano);
La confezione sopradescritta è collocata in «apposita sezione» del- De Salute S.r.l., via Biasini, 26 - 26015 Soresina (Cremona).
la classe di cui all’art. 8, comma 10, lettera c) della legge 24 dicembre
1993, n. 537 e successive modificazioni, dedicata ai farmaci non ancora Classificazione ai fini della rimborsabilità
valutati ai fini della rimborsabilità, denominata classe C (nn), nelle more
della presentazione da parte del titolare dell’AIP di una eventuale do- Confezione: NICORETTE «4 mg gomme da masticare medicate
manda di diversa classificazione. gusto menta forte» 105 gomme - codice A.I.C. n. 048180018; classe di
rimborsabilità: C-bis.
Classificazione ai fini della fornitura
Classificazione ai fini della fornitura
Confezione: TAVOR «2,5 mg compresse» 20 compresse.
Confezione: NICORETTE «4 mg gomme da masticare medicate
Codice A.I.C. n. 045281033. gusto menta forte» 105 gomme - codice A.I.C. n. 048180018.
RR - medicinale soggetto a prescrizione medica. OTC - Medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco.
Stampati Stampati
Le confezioni del medicinale importato, devono essere poste in Le confezioni del medicinale importato, devono essere poste in
commercio con etichette e foglio illustrativo conformi al testo in italiano commercio con etichette e foglio illustrativo conformi al testo in italiano
allegato e con le sole modifiche di cui alla presente determina. Il foglio allegato e con le sole modifiche di cui alla presente determina. L’imbal-
illustrativo dovrà riportare il produttore responsabile del rilascio relati- laggio esterno deve indicare in modo inequivocabile l’officina presso la
vo allo specifico lotto importato, come indicato nel foglio illustrativo quale il titolare AIP effettua il confezionamento secondario. Sono fatti
originale. L’imballaggio esterno deve indicare in modo inequivocabile salvi i diritti di proprietà industriale e commerciale del titolare del mar-
l’officina presso la quale il titolare AIP effettua il confezionamento se- chio e del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio.
condario. Sono fatti salvi i diritti di proprietà industriale e commerciale
del titolare del marchio e del titolare dell’autorizzazione all’immissione
in commercio. Farmacovigilanza e gestione delle segnalazioni
di sospette reazioni avverse
Farmacovigilanza e gestione delle segnalazioni Il titolare dell’AIP è tenuto a comunicare al titolare dell’A.I.C.nel
di sospette reazioni avverse Paese dell’Unione europea/Spazio economico europeo da cui il medici-
nale viene importato, l’avvenuto rilascio dell’AIP e le eventuali segna-
Il titolare dell’AIP è tenuto a comunicare al titolare dell’A.I.C. nel lazioni di sospetta reazione avversa di cui è venuto a conoscenza, così
Paese dell’Unione europea/spazio economico europeo da cui il medici-
nale viene importato, l’avvenuto rilascio dell’AIP e le eventuali segna- da consentire allo stesso di assolvere gli obblighi di farmacovigilanza.
lazioni di sospetta reazione avversa di cui è venuto a conoscenza, così Decorrenza di efficacia della determina: dal giorno successivo alla
da consentire allo stesso di assolvere gli obblighi di farmacovigilanza. sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Decorrenza di efficacia della determina: dal giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 20A01791

20A01790 Rinnovo dell’autorizzazione all’immissione in commercio,


secondo procedura nazionale, del medicinale per uso
Autorizzazione all’importazione parallela del medicinale umano «Iosalide», con conseguente modifica stampati.
per uso umano «Nicorette».
Estratto determina AAM/PPA n. 150/2020 del 24 febbraio 2020
Estratto determina IP n. 204 del 4 marzo 2020
L’autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale:
Descrizione del medicinale da importare e attribuzione del numero IOSALIDE
di identificazione: è autorizzata l’importazione parallela del medicinale Confezioni:
NICORETTE ICEMINT 105 chewable tablet 4 mg dalla Grecia con «500 mg compresse rivestite con film» 8 compresse - 024401
numero di autorizzazione 27792-29-04-2010, intestato alla società Jo- 010;
hnson &Johnson Hellas Consumer Ae Epidayroy 4 Kai Aigialeias, 151
25 Maroysi Grrece e prodotto da McNeil AB Norrbroplasten 2, Bunka- «500 mg compresse rivestite con film» 12 compresse - 024401
gardsgatan 19 Helsingborg Sweden, con le specificazioni di seguito in- 022;
dicate a condizione che siano valide ed efficaci al momento dell’entrata «500 mg compresse dispersibili» 12 compresse - 024401 085;
in vigore della presente determina. «1 g compresse dispersibili» 12 compresse - 024401 097.
Importatore: Gekofar S.r.l. con sede legale in piazza Duomo, 16 - Titolare A.I.C.: Astellas Pharma S.p.a.
20122 Milano.
Procedura: nazionale
Confezione: NICORETTE «4 mg gomme da masticare medicate
gusto menta forte» 105 gomme - codice A.I.C. n. 048180018 (in base Codice pratica: FVRN/2010/1075
10), 1FYBTL (in base 32). con scadenza il 31 maggio 2010 è rinnovata, con validità illimitata, l’au-
Forma farmaceutica: gomma da masticare medicata. torizzazione all’immissione in commercio previa modifica del riassunto
delle caratteristiche del prodotto, del foglio illustrativo e dell’etichet-
Composizione: una gomma contiene: tatura ed a condizione che, alla data di entrata in vigore della presen-
principio attivo: 20 mg di complesso di resina nicotinica conte- te determina, i requisiti di qualità, sicurezza ed efficacia siano ancora
nente il 20% di nicotina, corrispondente a 4 mg di nicotina; presenti.

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Le modifiche devono essere apportate immediatamente per il rias- «20 mg compresse gastroresistenti» 14 compresse in blister al/
sunto delle caratteristiche del prodotto mentre per il foglio illustrativo al - 035035157;
ed etichettatura entro e non oltre sei mesi dalla pubblicazione nella Gaz- «20 mg compresse gastroresistenti» 15 compresse in blister al/
zetta Ufficiale della Repubblica italiana della presente determina. al - 035035169;
In ottemperanza all’art. 80, commi 1 e 3, del decreto legislativo «20 mg compresse gastroresistenti» 25x1 compresse in blister
24 aprile 2006, n. 219 e successive modificazioni e integrazioni il foglio al/al - 035035171;
illustrativo e le etichette devono essere redatti in lingua italiana e, limi-
tatamente ai medicinali in commercio nella Provincia di Bolzano, anche «20 mg compresse gastroresistenti» 28 compresse in blister al/
in lingua tedesca. Il titolare dell’A.I.C. che intende avvalersi dell’uso al - 035035183;
complementare di lingue estere, deve darne preventiva comunicazione «20 mg compresse gastroresistenti» 30 compresse in blister al/
all’AIFA e tenere a disposizione la traduzione giurata dei testi in lingua al - 035035195;
tedesca e/o in altra lingua estera. In caso di inosservanza delle disposi- «20 mg compresse gastroresistenti» 50x1 compresse in blister
zioni sull’etichettatura e sul foglio illustrativo si applicano le sanzioni di al/al - 035035207;
cui all’art. 82 del suddetto decreto.
«20 mg compresse gastroresistenti» 56 compresse in blister al/
Sia i lotti già prodotti alla data di pubblicazione nella Gazzetta al - 035035219;
Ufficiale della Repubblica italiana della presente determina che i lotti
prodotti nel periodo di cui all’art. 2, comma 2, della suddetta determina, «20 mg compresse gastroresistenti» 60 compresse in blister al/
che non riportino le modifiche autorizzate, possono essere mantenuti in al - 035035221;
commercio fino alla data di scadenza del medicinale indicata in etichet- «20 mg compresse gastroresistenti» 90 compresse in blister al/
ta. I farmacisti sono tenuti a consegnare il foglio illustrativo aggiornato al - 035035233;
agli utenti a decorrere dal termine di trenta giorni dalla data di pubbli- «20 mg compresse gastroresistenti» 98 compresse in blister al/
cazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana della presente al - 035035245;
determina. Il titolare A.I.C. rende accessibile al farmacista il foglio illu-
strativo aggiornato entro il medesimo termine. «20 mg compresse gastroresistenti» 100x1 compresse in blister
al/al - 035035258;
La presente determina ha effetto dal giorno successivo a quello del-
la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e «20 mg compresse gastroresistenti» 140 compresse in blister al/
sarà notificata alla società titolare dell’autorizzazione all’immissione in al - 035035260;
commercio del medicinale. «40 mg compresse gastroresistenti» 2 compresse in flacone
- 035035423;
20A01792 «40 mg compresse gastroresistenti» 5 compresse in flacone
- 035035435;
Modifica dell’autorizzazione all’immissione in commercio «40 mg compresse gastroresistenti» 7 compresse in flacone
del medicinale per uso umano «Axagon». - 035035447;
«40 mg compresse gastroresistenti» 14 compresse in flacone
Estratto determina AAM/PPA n. 190 del 4 marzo 2020 - 035035450;
«40 mg compresse gastroresistenti» 15 compresse in flacone
Trasferimento di titolarità: MC1/2019/956 - 035035462;
È autorizzato il trasferimento di titolarità dell’autorizzazione «40 mg compresse gastroresistenti» 28 compresse in flacone
all’immissione in commercio del sotto elencato medicinale fino ad ora - 035035474;
registrato a nome della società Simesa S.p.a., con sede in Palazzo Fer- «40 mg compresse gastroresistenti» 30 compresse in flacone
raris, via Ludovico Il Moro, 6/C - Basiglio, Milano, con codice fiscale - 035035486;
11991420156.
«40 mg compresse gastroresistenti» 56 compresse in flacone
Medicinale: AXAGON. - 035035498;
Confezioni e A.I.C. n.:
«40 mg compresse gastroresistenti» 60 compresse in flacone
«20 mg compresse gastroresistenti» 2 compresse in flacone - 035035500;
- 035035017;
«40 mg compresse gastroresistenti» 100 compresse in flacone
«20 mg compresse gastroresistenti» 5 compresse in flacone - 035035512;
- 035035029;
«40 mg compresse gastroresistenti» 140 (28x5) compresse in
«20 mg compresse gastroresistenti» 7 compresse in flacone flacone - 035035524;
- 035035031;
«40 mg compresse gastroresistenti» 3 compresse in blister al/
«20 mg compresse gastroresistenti» 14 compresse in flacone al - 035035536;
- 035035043;
«20 mg compresse gastroresistenti» 15 compresse in flacone «40 mg compresse gastroresistenti» 7 compresse in blister al/
- 035035056; al - 035035548;
«20 mg compresse gastroresistenti» 28 compresse in flacone «40 mg compresse gastroresistenti» 7x1 compresse in blister al/
- 035035068; al - 035035551;
«20 mg compresse gastroresistenti» 30 compresse in flacone «40 mg compresse gastroresistenti» 14 compresse in blister al/
- 035035070; al - 035035563;
«20 mg compresse gastroresistenti» 56 compresse in flacone «40 mg compresse gastroresistenti» 15 compresse in blister al/
- 035035082; al - 035035575;
«20 mg compresse gastroresistenti» 60 compresse in flacone «40 mg compresse gastroresistenti» 25x1 compresse in blister
- 035035094; al/al - 035035587;
«20 mg compresse gastroresistenti» 100 compresse in flacone «40 mg compresse gastroresistenti» 28 compresse in blister al/
- 035035106; al - 035035599;
«20 mg compresse gastroresistenti» 140 (28x5) compresse in «40 mg compresse gastroresistenti» 30 compresse in blister al/
flacone - 035035118; al - 035035601;
«20 mg compresse gastroresistenti» 3 compresse in blister al/ «40 mg compresse gastroresistenti» 50x1 compresse in blister
al - 035035120; al/al - 035035613;
«20 mg compresse gastroresistenti» 7 compresse in blister al/ «40 mg compresse gastroresistenti» 56 compresse in blister al/
al - 035035132; al - 035035625;
«20 mg compresse gastroresistenti» 7x1 compresse in blister al/ «40 mg compresse gastroresistenti» 60 compresse in blister al/
al - 035035144; al - 035035637;

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«40 mg compresse gastroresistenti» 90 compresse in blister al/ A.I.C. n. 034972149 - «40 mg compresse gastroresistenti» 14
al - 035035649; compresse in flacone;
«40 mg compresse gastroresistenti» 98 compresse in blister al/ A.I.C. n. 034972152 - «40 mg compresse gastroresistenti» 15
al - 035035652; compresse in flacone;
«40 mg compresse gastroresistenti» 100x1 compresse in blister A.I.C. n. 034972164 - «40 mg compresse gastroresistenti» 28
al/al - 035035664; compresse in flacone;
«40 mg compresse gastroresistenti» 140 compresse in blister al/ A.I.C. n. 034972176 - «40 mg compresse gastroresistenti» 30
al - 035035676; compresse in flacone;
«10 mg granulato gastroresistente per sospensione orale» 28 bu- A.I.C. n. 034972188 - «40 mg compresse gastroresistenti» 56
stine pet/al/ldpe - 035035702; compresse in flacone;
alla società: Grunenthal Italia S.r.l., con sede in via Vittor Pisani, 16 - A.I.C. n. 034972190 - «40 mg compresse gastroresistenti» 60
Milano, con codice fiscale 04485620159. compresse in flacone;
A.I.C. n. 034972202 - «40 mg compresse gastroresistenti» 100
Stampati compresse in flacone;
Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio del A.I.C. n. 034972214 - «40 mg compresse gastroresistenti» 140
medicinale sopraindicato deve apportare le necessarie modifiche al ri- (28×5) compresse in flacone;
assunto delle caratteristiche del prodotto dalla data di entrata in vigore A.I.C. n. 034972226 - «20 mg compresse gastroresistenti» 140
della determina, di cui al presente estratto; al foglio illustrativo ed alle (28×5) compresse in flacone;
etichette dal primo lotto di produzione successivo all’entrata in vigore A.I.C. n. 034972238 - «20 mg compresse gastroresistenti» 3
della determina, di cui al presente estratto. compresse in blister al/al;
Smaltimento scorte A.I.C. n. 034972240 - «20 mg compresse gastroresistenti» 7
compresse in blister al/al;
I lotti del medicinale, già prodotti e rilasciati a nome del precedente A.I.C. n. 034972253 - «20 mg compresse gastroresistenti» 7×1
titolare alla data di entrata in vigore della determina, di cui al presente compresse in blister al/al;
estratto, possono essere mantenuti in commercio fino alla data di sca- A.I.C. n. 034972265 - «20 mg compresse gastroresistenti» 14
denza indicata in etichetta. compresse in blister al/al;
Decorrenza di efficacia della determina: dal giorno successivo a A.I.C. n. 034972277 - «20 mg compresse gastroresistenti» 15
quello della sua pubblicazione, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale del- compresse in blister al/al;
la Repubblica italiana.
A.I.C. n. 034972289 - «20 mg compresse gastroresistenti» 25×1
compresse in blister al/al;
20A01793 A.I.C. n. 034972291 - «20 mg compresse gastroresistenti» 28
compresse in blister al/al;
Modifica dell’autorizzazione all’immissione in commercio
del medicinale per uso umano «Nexium». A.I.C. n. 034972303 - «20 mg compresse gastroresistenti» 30
compresse in blister al/al;
A.I.C. n. 034972315 - «20 mg compresse gastroresistenti» 50×1
Estratto determina AAM/PPA n. 191 del 4 marzo 2020 compresse in blister al/al;
Trasferimento di titolarità: MC1/2019/954. A.I.C. n. 034972327 - «20 mg compresse gastroresistenti» 56
compresse in blister al/al;
È autorizzato il trasferimento di titolarità dell’autorizzazione
all’immissione in commercio del sotto elencato medicinale fino ad ora A.I.C. n. 034972339 - «20 mg compresse gastroresistenti» 60
registrato a nome della società Astrazeneca S.p.a., con sede in Palazzo compresse in blister al/al;
Ferraris, via Ludovico il Moro 6/C, Basiglio, Milano, con codice fiscale A.I.C. n. 034972341 - «20 mg compresse gastroresistenti» 90
00735390155. compresse in blister al/al;
Medicinale NEXIUM. A.I.C. n. 034972354 - «20 mg compresse gastroresistenti» 98
Confezioni: compresse in blister al/al;
A.I.C. n. 034972012 - «20 mg compresse gastroresistenti» 2 A.I.C. n. 034972366 - «20 mg compresse gastroresistenti»
compresse in flacone; 100×1 compresse in blister al/al;
A.I.C. n. 034972024 - «20 mg compresse gastroresistenti» 5 A.I.C. n. 034972378 - «20 mg compresse gastroresistenti» 140
compresse in flacone; compresse in blister al/al ;
A.I.C. n. 034972036 - «20 mg compresse gastroresistenti» 7 A.I.C. n. 034972380 - «40 mg compresse gastroresistenti» 3
compresse in flacone; compresse in blister al/al ;
A.I.C. n. 034972048 - «20 mg compresse gastroresistenti» 14 A.I.C. n. 034972392 - «40 mg compresse gastroresistenti» 7
compresse in flacone; compresse in blister al/al;
A.I.C. n. 034972051 - «20 mg compresse gastroresistenti» 15 A.I.C. n. 034972404 - «40 mg compresse gastroresistenti» 7×1
compresse in flacone; compresse in blister al/al;
A.I.C. n. 034972063 - «20 mg compresse gastroresistenti» 28 A.I.C. n. 034972416 - «40 mg compresse gastroresistenti» 14
compresse in flacone; compresse in blister al/al;
A.I.C. n. 034972075 - «20 mg compresse gastroresistenti» 30 A.I.C. n. 034972428 - «40 mg compresse gastroresistenti» 15
compresse in flacone; compresse in blister al/al;
A.I.C. n. 034972087 - «20 mg compresse gastroresistenti» 56 A.I.C. n. 034972430 - «40 mg compresse gastroresistenti» 25×1
compresse in flacone; compresse in blister al/al;
A.I.C. n. 034972099 - «20 mg compresse gastroresistenti» 60 A.I.C. n. 034972442 - «40 mg compresse gastroresistenti» 28
compresse in flacone; compresse in blister al/al;
A.I.C. n. 034972101 - «20 mg compresse gastroresistenti» 100 A.I.C. n. 034972455 - «40 mg compresse gastroresistenti» 30
compresse in flacone; compresse in blister al/al;
A.I.C. n. 034972113 - «40 mg compresse gastroresistenti» 2 A.I.C. n. 034972467 - «40 mg compresse gastroresistenti» 50×1
compresse in flacone; compresse in blister al/al;
A.I.C. n. 034972125 - «40 mg compresse gastroresistenti» 5 A.I.C. n. 034972479 - «40 mg compresse gastroresistenti» 56
compresse in flacone; compresse in blister al/al;
A.I.C. n. 034972137 - «40 mg compresse gastroresistenti» 7 A.I.C. n. 034972481 - «40 mg compresse gastroresistenti» 60
compresse in flacone; compresse in blister al/al;

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27-3-2020 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 81

A.I.C. n. 034972493 - «40 mg compresse gastroresistenti» 90 A.I.C. n. 044149072 - «12,5 mg soluzione iniettabile in siringa
compresse in blister al/al; preriempita» 1 siringa preriempitae da 12,5 mg/0,31 ml con tampone
A.I.C. n. 034972505 - «40 mg compresse gastroresistenti» 98 imbevuto con alcol;
compresse in blister al/al; A.I.C. n. 044149084 - «12,5 mg soluzione iniettabile in siringa
A.I.C. n. 034972517 - «40 mg compresse gastroresistenti» preriempita» 4 siringhe preriempite da 12,5 mg/0,31 ml con tampone
100×1 compresse in blister al/al; imbevuto con alcol;
A.I.C. n. 034972529 - «40 mg compresse gastroresistenti» 140 A.I.C. n. 044149096 - «15 mg soluzione iniettabile in siringa
compresse in blister al/al; preriempita» 4 siringhe preriempite da 15 mg/0,38 ml con tampone im-
bevuto con alcol;
A.I.C. n. 034972531 - «40 mg polvere per soluzione iniettabile/
per infusione» 1 flaconcino polvere; A.I.C. n. 044149108 - «15 mg soluzione iniettabile in siringa
preriempita» 1 siringa preriempita da 15 mg/0,38 ml con tampone im-
A.I.C. n. 034972543 - «40 mg polvere per soluzione iniettabile/ bevuto con alcol;
per infusione» 10 flaconcini polvere;
A.I.C. n. 044149110 - «17,5 mg soluzione iniettabile in siringa
A.I.C. n. 034972556 - «10 mg granulato gastroresistente per so- preriempita» 1 siringa preriempita da 17,5 mg/0,44 ml con tampone im-
spensione orale» 28 bustine pet/al/ldpe; bevuto con alcol;
A.I.C. n. 034972568 - «10 mg granulato gastroresistente per so- A.I.C. n. 044149122 - «17,5 mg soluzione iniettabile in siringa
spensione orale» 30 bustine pet/al/ldpe, preriempita» 4 siringhe preriempite da 17,5 mg/0,44 ml con tampone
alla società: Grunenthal Italia S.r.l., con sede in via Vittor Pisani, 16 - imbevuto con alcol;
Milano, con codice fiscale 04485620159. A.I.C. n. 044149134 - «20 mg soluzione iniettabile in siringa
preriempita» 4 siringhe preriempite da 20 mg/0,50 ml con tampone im-
Stampati bevuto con alcol;
Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio del A.I.C. n. 044149146 - «20 mg soluzione iniettabile in siringa
medicinale sopraindicato deve apportare le necessarie modifiche al ri- preriempita» 1 siringa preriempita da 20 mg/0,50 ml con tampone im-
assunto delle caratteristiche del prodotto dalla data di entrata in vigore bevuto con alcol;
della determina, di cui al presente estratto; al foglio illustrativo ed alle A.I.C. n. 044149159 - «22,5 mg soluzione iniettabile in siringa
etichette dal primo lotto di produzione successivo all’entrata in vigore preriempita» 1 siringa preriempita da 22,5 mg/0,56 ml con tampone im-
della determina, di cui al presente estratto. bevuto con alcol;
A.I.C. n. 044149161 - «22,5 mg soluzione iniettabile in siringa
Smaltimento scorte preriempita» 4 siringhe preriempite da 22,5 mg/0,56 ml con tampone
imbevuto con alcol;
I lotti del medicinale, già prodotti e rilasciati a nome del precedente A.I.C. n. 044149173 - «25 mg soluzione iniettabile in siringa
titolare alla data di entrata in vigore della determina, di cui al presente preriempita» 4 siringhe preriempite da 25 mg/0,63 ml con tampone im-
estratto, possono essere mantenuti in commercio fino alla data di sca- bevuto con alcol;
denza indicata in etichetta.
A.I.C. n. 044149185 - «25 mg soluzione iniettabile in siringa
Decorrenza di efficacia della determina: dal giorno successivo a preriempita» 1 siringa preriempita da 25 mg/0,63 ml con tampone im-
quello della sua pubblicazione, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale del- bevuto con alcol;
la Repubblica italiana.
A.I.C. n. 044149197 - «27,5 mg soluzione iniettabile in siringa
preriempita» 1 siringa preriempita da 27,5 mg/0,69 ml con tampone im-
20A01794 bevuto con alcol;
Modifica dell’autorizzazione all’immissione in commercio A.I.C. n. 044149209 - «27,5 mg soluzione iniettabile in siringa
preriempita» 4 siringhe preriempite da 27,5 mg/0,69 ml con tampone
del medicinale per uso umano «Immutrex». imbevuto con alcol;
A.I.C. n. 044149211 - «30 mg soluzione iniettabile in siringa
Estratto determina AAM/PPA n. 202 del 10 marzo 2020 preriempita» 4 siringhe preriempite da 30 mg/0,75ml con tampone im-
bevuto con alcol;
Trasferimento di titolarità: MC1/2020/99. A.I.C. n. 044149223 - «30 mg soluzione iniettabile in siringa
È autorizzato il trasferimento di titolarità dell’autorizzazione preriempita» 1 siringa preriempita da 30 mg/0,75ml con tampone im-
all’immissione in commercio per il sottoelencato medicinale, fino ad bevuto con alcol;
ora intestato a nome della società MUNDIPHARMA PHARMACEU- A.I.C. n. 044149235 - «2,5 mg soluzione iniettabile in siringa
TICALS S.r.l., codice SIS 2600, codice fiscale 03859880969, con sede preriempita» 12 siringhe preriempite da 2,5 mg/0,33 ml con tampone
legale e domicilio fiscale con sede legale e domicilio fiscale in via Filip- imbevuto con alcol;
po Turati, 40 - 20121 Milano, Italia (IT).
A.I.C. n. 044149247 - «7,5 mg soluzione iniettabile in siringa
Medicinale: IMMUTREX. preriempita» 12 siringhe preriempite da 7,5 mg/0,30 ml con tampone
Confezioni: imbevuto con alcol;
A.I.C. n. 044149019 - «2,5 mg soluzione iniettabile in siringa A.I.C. n. 044149250 - «10 mg soluzione iniettabile in siringa
preriempita» 1 siringa preriempita da 2,5 mg/0,33 ml con tampone im- preriempita» 12 siringhe preriempite da 10 mg/0,40 ml con tampone
bevuto con alcol; imbevuto con alcol;
A.I.C. n. 044149021 - «2,5 mg soluzione iniettabile in siringa A.I.C. n. 044149274 - «12,5 mg soluzione iniettabile in siringa
preriempita» 4 siringhe preriempite da 2,5 mg/0,33 ml con tampone im- preriempita» 12 siringhe preriempite da 12,5 mg/0,31 ml con tampone
bevuto con alcol; imbevuto con alcol;
A.I.C. n. 044149033 - «7,5 mg soluzione iniettabile in siringa A.I.C. n. 044149286 - «15 mg soluzione iniettabile in siringa
preriempita» 1 siringa preriempita da 7,5 mg/0,30 ml con tampone im- preriempita» 12 siringhe preriempite da 15 mg/0,38 ml con tampone
bevuto con alcol; imbevuto con alcol;
A.I.C. n. 044149045 - «7,5 mg soluzione iniettabile in siringa A.I.C. n. 044149298 - «17,5 mg soluzione iniettabile in siringa
preriempita» 4 siringhe preriempite da 7,5 mg/0,30 ml con tampone im- preriempita» 12 siringhe preriempite da 17,5 mg/0,44 ml con tampone
bevuto con alcol; imbevuto con alcol;
A.I.C. n. 044149058 - «10 mg soluzione iniettabile in siringa A.I.C. n. 044149300 - «20 mg soluzione iniettabile in siringa
preriempita» 4 siringhe preriempite da 10 mg/0,40 ml con tampone im- preriempita» 12 siringhe preriempite da 20 mg/0,50 ml con tampone
bevuto con alcol; imbevuto con alcol;
A.I.C. n. 044149060 - «10 mg soluzione iniettabile in siringa A.I.C. n. 044149312 - «22,5 mg soluzione iniettabile in siringa
preriempita» 1 siringa preriempitae da 10 mg/0,40 ml con tampone im- preriempita» 12 siringhe preriempite da 22,5 mg/0,56 ml con tampone
bevuto con alcol; imbevuto con alcol;

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27-3-2020 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 81

A.I.C. n. 044149324 - «25 mg soluzione iniettabile in siringa variazione alle sezioni 1, 2, 3, 4, 7, 9, 11, 14, 16, 17, 18 e blue
preriempita» 12 siringhe preriempite da 25 mg/0,63 ml con tampone box del confezionamento esterno e sostituzione delle sezioni 1-16 con
imbevuto con alcol; le sezioni 1-6 del confezionamento primario delle gocce, come previsto
A.I.C. n. 044149336 - «27,5 mg soluzione iniettabile in siringa per le piccole dimensioni.
preriempita» 12 siringhe preriempite da 27,5 mg/0,69 ml con tampone Formulazione iniettabile: adeguamento al CDS aziendale: varia-
imbevuto con alcol; zione ai paragrafi 4.2-4.8, 5.1 e 5.2 del riassunto delle caratteristiche del
A.I.C. n. 044149348 - «30 mg soluzione iniettabile in siringa prodotto e relative sezioni dei fogli illustrativi;
preriempita» 12 siringhe preriempite da 30 mg/0,75 ml con tampone Modifiche editoriali e di allineamento al QRD template: variazione
imbevuto con alcol, ai paragrafi 1, 5.3, 6.3, 6.4, 9 del riassunto delle caratteristiche del pro-
alla società, S.F. Group S.r.l., codice SIS 2625, codice fiscale dotto e relative sezioni dei fogli illustrativi; variazione alle sezioni 1, 3,
n. 07599831000, con sede legale e domicilio fiscale in via Tiburtina, 4, 7, 11, 12, 17, 18 e blue box del confezionamento esterno e sezione 1,
1143, 00156 Roma, Italia (IT). 5 del confezionamento primario.
Titolare A.I.C.: Roche S.p.a. - codice fiscale n. 00747170157, con
Stampati sede legale e domicilio fiscale in viale G.B. Stucchi, 110 - 20900, Mon-
za - Monza Brianza (MB).
Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio del
medicinale sopraindicato deve apportare le necessarie modifiche al ri- Smaltimento scorte
assunto delle caratteristiche del prodotto dalla data di entrata in vigore
della determina, di cui al presente estratto; al foglio illustrativo ed alle Sia i lotti già prodotti alla data di entrata in vigore della presente
etichette dal primo lotto di produzione successivo all’entrata in vigore determina che i lotti prodotti nel periodo di cui all’articolo 2, comma 1,
della determina, di cui al presente estratto. della presente, non recanti le modifiche autorizzate, possono essere
mantenuti in commercio fino alla data di scadenza del medicinale indi-
Smaltimento scorte cata in etichetta. I farmacisti sono tenuti a consegnare il foglio illustra-
tivo aggiornato agli utenti, a decorrere dal termine di trenta giorni dalla
I lotti del medicinale, già prodotti e rilasciati a nome del precedente data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
titolare alla data di entrata in vigore della determina, di cui al presente della presente determina. Il titolare A.I.C. rende accessibile al farmaci-
estratto, possono essere mantenuti in commercio fino alla data di sca- sta il foglio illustrativo aggiornato entro il medesimo termine.
denza indicata in etichetta. Decorrenza di efficacia della determina: la presente determina è
Decorrenza di efficacia della determina: dal giorno successivo a efficace successivamente alla trasmissione al titolare dell’autorizza-
quello della sua pubblicazione, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale del- zione all’immissione in commercio tramite posta elettronica certificata
la Repubblica italiana. (PEC). Inoltre, la determina sarà pubblicata, per estratto, nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana e sarà notificata alla società titolare
20A01795 dell’autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale.

Modifica dell’autorizzazione all’immissione in commercio 20A01796


del medicinale per uso umano «Valium».

Estratto determina AAM/PPA n. 204 dell’11 marzo 2020


CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.P.A.
Autorizzazione della variazione: variazione di tipo II: C.I.4) relati-
vamente al medicinale «VALIUM»; Avviso relativo agli indici concernenti
Codice pratica: VN2/2018/2. buoni fruttiferi postali
È autorizzata la seguente variazione:
tipo II C.I.4) Formulazione orale: Ai sensi del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del
6 ottobre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
adeguamento al CDS aziendale: variazione ai paragrafi 4.2- n. 241 del 13 ottobre 2004, successivamente modificato e integrato, si
4.9, 5.1 e 5.2 del riassunto delle caratteristiche del prodotto e relative rende noto:
sezioni dei fogli illustrativi.
con riguardo ai buoni fruttiferi postali indicizzati all’inflazione
Modifiche editoriali e di allineamento al QRD template: italiana, l’indice ISTAT FOI ex-Tabacchi relativo a gennaio 2020, è pari
variazione ai paragrafi 1, 2, 4.1, 5.3, 6.1, 6.2, 6.5, 6.6, 9 del a: 102,70. Per conoscere le serie di buoni fruttiferi interessate, i relativi
riassunto delle caratteristiche del prodotto e relative sezioni dei fogli coefficienti di indicizzazione e i coefficienti complessivi di rimborso
illustrativi; lordi e netti è possibile consultare il sito internet di Cassa depositi e
variazione alle sezioni 1, 2, 3, 4, 7, 9, 11, 12, 14, 16, 17, 18 e prestiti www.cdp.it
blue box del confezionamento esterno e sezione 1 del confezionamento
primario delle capsule; 20A01851

M ARIO D I I ORIO , redattore DELIA CHIARA, vice redattore

(WI-GU-2020-GU1-081) Roma, 2020 - Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.

€ 1,00

*45-410100200327*