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Costruzioni in acciaio

CASI DI STUDIO

YORK MILLENIUM BRIDGE (UK)


Ponte sospeso con arco inclinato – Luce libera 84 m
Realizzazione completata in Aprile 2001
Costo: 2 Mln di sterline
Costruzioni in acciaio
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YORK MILLENIUM BRIDGE (UK)

Il ponte è costituito da un impalcato a cassone con luce libera di 84 m appesa ad


un arco inclinato in acciaio inox. Ispirato al Merchant Bridge di Manchester
realizzato nel 1995.

La funzione principale del ponte è quella di superare il fiume OUSE, è stato


progettato per traffico pedonale e cicli, inoltre è stato concepito anche come
luogo di incontro e socializzazione.

Sono previsti anche dei sedili per osservare il contesto da una posizione
relativamente suggestiva. L’arco vuole ricordare quasi una ruota di bicicletta
grazie alla presenza dei cavi di acciaio che sostengono l’impalcato.
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YORK MILLENIUM BRIDGE (UK)
La luce totale è di circa 150 m per una larghezza massima dell’impalcato di 4 m.
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YORK MILLENIUM BRIDGE (UK)

La soletta è costituita da un profilo scatolare trapezoidale con una parte a sbalzo.


Essa è sospesa ad un arco inclinato che forma un angolo di 50° con l’orizzontale
mediante cavi in acciaio inox del diametro di 19 mm.

L’arco inclinato e la soletta sono dunque sistemi strutturali fortemente


interdipendenti. La soletta supporta i carichi verticali, e a sua volta è sospesa
all’arco. La soletta costituisce il tirante per l’arco in quanto ne assorbe le azioni
orizzontali che nascono anche per effetto della sua inclinazione. Inoltre la soletta
attraverso il sistema di cavi costituisce un sistema irrigidente per l’arco rispetto
alla sua possibile instabilità.

E’ stato realizzato un profilo scatolare dunque per assorbire sia la torsione


generata dalla regione a sbalzo, sia quella che sorge dall’azione dei cavi.
Costruzioni in acciaio
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YORK MILLENIUM BRIDGE (UK)


Costruzioni in acciaio
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YORK MILLENIUM BRIDGE (UK)


Costruzioni in acciaio
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YORK MILLENIUM BRIDGE (UK)
L’arco, a profilo cavo, ha sezione rettangolare 600x200 mm realizzata mediante
l’unione saldata di quattro lamiere. L’altezza massima della soletta è di 900 mm.
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YORK MILLENIUM BRIDGE (UK)

La progettazione è stata realizzata per tre differenti stadi di servizio della


struttura:

Arco soggetto al peso proprio senza applicazione dei cavi


Soletta su luce libera soggetta ai carichi e sovraccarichi permanenti – arco
montato con cavi
Struttura in servizio – carichi permanenti e accidentali sulla soletta dell’intero
ponte.

La criticità legata al funzionamento dell’arco inclinato è costituita dall’instabilità


laterale che è impedita dalla presenza dei cavi e dal vincolo incastro tra i piedi
dell’arco e la soletta. La lunghezza libera di inflessione dell’arco è stata calcolata
secondo uno schema statico di trave elastica su fondazione elastica. Si è
garantito che l’instabilità si manifesti molto oltre lo stato limite ultimo per
resistenza.
Costruzioni in acciaio
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YORK MILLENIUM BRIDGE (UK)

L’analisi dinamica della struttura in servizio ha mostrato che non erano necessari
degli smorzatori, simulando 2 persone per metro quadrato in movimento sulla
soletta della luce libera, le quali generano una accelerazione orizzontale di 0.4
m/s2.

Due smorzatori sono comunque stati montati per minimizzare gli effetti
aerodinamici.

Il montaggio è avvenuto posizionando separatamente arco e soletta mediante


assemblaggio di sistemi prefabbricati. Successivamente sono stati montati i cavi
che sono stati tirati manualmente.
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GATESHEAD MILLENIUM BRIDGE (UK)
Costruzioni in acciaio
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GATESHEAD MILLENIUM BRIDGE (UK)

Ponte sospeso con arco inclinato – Luce libera 105 m


Realizzazione completata nell’Aprile 2001
Costo: 24 Mln di EURO
800 t di acciaio; 7050 metri cubi di CLS

Concezione strutturale simile allo YORK MILLENIUM BRIDGE (UK), in questa


applicazione la soletta è mobile per permettere il transito delle imbarcazioni, inoltre la
soletta non è ad asse rettilineo ma curvo.

Anche in questo caso è previsto il transito di pedoni e cicli.


Il movimento per innalzare la soletta prevede la rotazione dell’intero sistema
strutturale mediante un sistema elettro-idraulico. Nella posizione “up” i cavi di
sospensione sono in direzione orizzontale, parallela a quella di transito delle
imbarcazioni, collegando i due archi che si trovano in posizione speculare.
Costruzioni in acciaio
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GATESHEAD MILLENIUM BRIDGE (UK)

L’arco a cui è sospesa la soletta nella posizione di transito pedonale è costituito


da un profilo scatolare con costole di irrigidimento poste all’interno. Il profilo è
ottenuto mediante saldatura di lamiere dello spesso di 3.5 mm. La sezione non è
simmetrica.

I cavi di sospensione sono 18, avvolti da spirale in acciaio passivato


galvanicamente sono ancorati mediante piatti di contrasto all’interno della soletta.

La soletta è di forma parabolica e presenta una sezione scatolare con uno sbalzo
che costituisce la pista ciclabile del ponte.

Gli apparecchi di ancoraggio dei cavi sono ospitati all’interno della sezione
scatolare.
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GATESHEAD MILLENIUM BRIDGE (UK)

Un dislivello di 300 mm è previsto tra pista ciclabile e via pedonale.


La progettazione rispetto agli effetti dinamici del vento ha previsto un utilizzo del
ponte per vento con velocità sino a 60 m/s.
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GATESHEAD MILLENIUM BRIDGE (UK)

Sulla base del calcolo degli effetti dinamici è stata prevista la totale apertura del
ponte in 4 minuti sotto un vento di 14 m/s a regime normale e sotto un vento di 25
m/s in casi di emergenza.

Successivamente sono stati valutati anche gli effetti dinamici del traffico pedonale
e dei cicli.

Il montaggio ha previsto il trasporto di elementi prefabbricati a piè d’opera,


successivamente è stata effettuata la saldatura dell’arco, inizialmente formato da
due pezzi; successivamente si è passati all’unione dei segmenti di soletta
appoggiandoli ad un sistema provvisionale temporaneo eretto nel fiume; poi si è
passati al montaggio e alla tesatura dei cavi. Le operazioni sono state ultimate
con l’installazione dei motori degli apparecchi di sollevamento del ponte.
Costruzioni in acciaio
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NORTH RIVER BRIDGE (GROENLANDIA)


Costruzioni in acciaio
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NORTH RIVER BRIDGE (GROENLANDIA)

Ponte a travata reticolare – Luce libera 60 m


Realizzazione completata nell’Ottobre 2002
1000 bulloni; 240t di acciaio; 175 metri cubi di CLS gettato in opera

E’ il ponte costruito nella regione più a nord della terra, a circa 77° di latitudine
nord. E’ stato realizzato per sostituire un ponte precedentemente collassato per
effetto della piena del fiume a seguito di violente precipitazioni e scioglimento dei
ghiacci.

Le travature reticolari alte 5 m sono poste in posizione estradossata rispetto alla


soletta che ha una larghezza di 8.4 m. I nodi della travatura a maglie triangolari
sono posti a distanza di 6.1 m l’uno dall’altro. Le unioni sono realizzate mediante
un sistema di rivetti denominato HSFG (High Strength Friction Grip).
Costruzioni in acciaio
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NORTH RIVER BRIDGE (GROENLANDIA)


Costruzioni in acciaio
CASI DI STUDIO

NORTH RIVER BRIDGE (GROENLANDIA)


Costruzioni in acciaio
CASI DI STUDIO

NORTH RIVER BRIDGE


(GROENLANDIA)

A causa delle estreme condizioni di


lavoro in situ il ponte è stato montato
e posto in opera mediante sistemi
provvisionali progettati all’uopo.
Costruzioni in acciaio
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NORWAY TRADE FAIRS (NORVEGIA)
Capannoni in acciaio- coperture con luce libera da 20 a 30 m
Realizzazione completata nell’Agosto 2002
Costo: 120 Mln di EURO
Costruzioni in acciaio
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NORWAY TRADE FAIRS (NORVEGIA)

L’idea della realizzazione di un sito fieristico a Oslo prese corpo sotto l’auspicio di
realizzare forme lineari con elementi strutturali a vista.
Il centro contiene quattro capannoni alcuni con facciate in vetro strutturale ed
acciaio altre realizzate con elementi prefabbricati in acciaio e calcestruzzo.

La struttura portane del soffitto è costituita da travate a parete piena composte da


tre profili differenti. Due profili tipo HE laterali che sono stati dimensionati per
sopportare il carico neve sono disposti esternamente rispetto ad un profilo
scatolare centrale sul quale scaricano gli altri elementi architettonici, irrigidito da
elementi laterali.

La connessione bullonata tra i profili laterali e le colonne, soggetti al carico neve,


è realizzata con foro ad asola per ridurre gli effetti legati alla deformazione delle
travate.
Costruzioni in acciaio
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NORWAY TRADE FAIRS (NORVEGIA)


Costruzioni in acciaio
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NORWAY TRADE FAIRS (NORVEGIA)


Per la copertura delle luci maggiori sono state realizzate travature reticolari a maglie
triangolari. Travi a parete piena sono state montate per il collegamento trasversale delle
capriate reticolari.
Il sistema di controventatura è stato realizzato mediante tipiche croci di S.Andrea
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ELBE BRIDGES (GERMANIA)
Doppio ponte ferroviario e stradale
Luce libera massima 157 m
Realizzazione completata nel Dicembre 2000
Costo: 21.05 Mln di USD $
Costruzioni in acciaio
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ELBE BRIDGES (GERMANIA)
Il ponte ferroviario in acciaio è a travata reticolare con ulteriore irrigidimento
fornito dall’arco che è collegato alla soletta mediante profili larghi piatti 300 x 40
mm. La sezione dell’arco si sdoppia in corrispondenza dei piedi, scaricando sui
nodi della travatura reticolare
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BANK OF CHINA (CINA)
Edificio multipiano in acciaio e C.A.
16 impalcati -Sup. coperta 175000 m2
Realizzazione completata nel Giugno 2001
Costo: 350 Mln di USD $ - Acciaio tot. 18450 ton
Costruzioni in acciaio
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BANK OF CHINA (CINA)

Per ottenere grandi luci sul primo impalcato ed avere una ampia zona aperta al
piano terra sono state realizzate travate in acciaio (super trusses) che permettono
una luce libera di 55 m. Il peso di ciascuna travata è di ca.200t.
Costruzioni in acciaio
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BANK OF CHINA (CINA)

Sulla travatura così realizzata scarica il peso


degli 8 impalcati in C.A. posti superiormente.

La sezione delle briglie superiore ed inferiore


è scatolare ottenuta mediante saldatura di
lamiere. La sezione delle aste di parete è del
tipo a H.

Il dimensionamento è stato guidato


dall’esigenza di non avere problemi con
impianti ed infissi a causa dell’inflessione. La
freccia di calcolo della travata è stata tenuta
al di sotto di 84 mm per i carichi permanenti
e 3 mm per i carichi di servizio..

Una struttura reticolare 3D in acciaio è stata


poi realizzata per la copertura dello spazio a
piano terra con luce libera di 55 m.
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INTERNATIONAL CONFERENCE CENTER – Dong Uan (CINA)
Edificio multipiano in acciaio e C.A.
Realizzazione completata in Ottobre 2001
Costo: 58.1 Mln di USD $
7400 ton di acciaio e 4400 m3 di CLS
Costruzioni in acciaio
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INTERNATIONAL CONFERENCE CENTER – Dong Uan (CINA)
La scelta di realizzare un’ossatura in acciaio è stata dettata dall’esigenza di
ottenere una superficie libera da pilastri di ca. 1000 m2, ovvero una luce libera di
ca. 90 metri
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INTERNATIONAL CONFERENCE CENTER – Dong Uan (CINA)
La travata reticolare portante la copertura è costituita da una luce di 90 m su due
appoggi, da due luci di 12 m su due appoggi, e da due luci a sbalzo di 12 m
ciascuna. Le unioni sono tutte saldate. Per ridurre le dimensioni dei profili sono
stati applicati cavi in acciaio post-tesi sulla briglia inferiore.
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INTERNATIONAL CONFERENCE CENTER – Dong Uan (CINA)


Per la post-tensione sono stati applicati 139 cavi in acciaio ad alto limite elastico,
a cui è applicato un tiro pari a 0.40 del carico ultimo.
La post-tensione permette di ridurre la freccia del 14% (da 246 mm a 207 mm), al
di sotto del limite di 1/440 della luce.
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CASI DI STUDIO
PRADA BOUTIQUE – Aoyama (GIAPPONE)

Edificio multipiano in acciaio


Realizzazione completata nel Giugno 2003
660 ton di acciaio

Facciata realizzata con 840 pannelli in


doppio vetro, incurvati secondo progetto
architettonico.

L’edificio è stato progettato per carichi


verticali di progetto pari a:

2.4 kN/m2 carichi permanenti


1.8 kN/m2 carichi di servizio SENZA SISMA

1.3 kN/m2 carichi permanenti


0.8 kN/m2 carichi di servizio CON SISMA
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PRADA BOUTIQUE
Aoyama (GIAPPONE)

Per i carichi verticali la struttura è


stata modellata in 3D con i seguenti
limiti deformativi:

Abbassamento max sotto carichi


verticali 3 cm.

Spostamento orizzontale max sotto


carichi sismici 6.5 cm.

L’edificio è stato parzialmente isolato


alla base.
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PRADA BOUTIQUE - Aoyama (GIAPPONE)
I nodi della struttura sono stati realizzati in fonderia come pezzi monolitici in acciaio
saldabile
Costruzioni in acciaio
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PRADA BOUTIQUE
Aoyama (GIAPPONE)

La forma scatolare della


struttura permette di ridurre
gli effetti legati alla forte
sismicità dell’area.

Per il montaggio sono stati


utilizzati speciali dispositivi
3D di misura delle distanze
e dei livelli, prendendo
come riferimento 5 punti
della struttura stessa.
Costruzioni in acciaio
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NEW SARDINIA VIADUCT - (ITALIA)

Viadotto a struttura mista acciaio calcestruzzo


Il viadotto è stato realizzato mediante la combinazione di una travatura in acciaio
costituita da una nervatura a parete piena ed elementi reticolari, e di una soletta
in C.A. gettata in opera poggiata su pannelli in C.A. prefabbricati
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NEW SARDINIA VIADUCT - (ITALIA)
Costruzioni in acciaio
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NEW SARDINIA VIADUCT - (ITALIA)
La nervatura in acciaio a parete piena e la soletta in C.A. assorbono gli sforzi di
flessione e taglio nel piano verticale.

Il sistema reticolare costituito dalle nervature trasversali e inclinate, e la soletta in


C.A. assorbono gli sforzi di torsione, il taglio orizzontale e la flessione nel piano
orizzontale.
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NEW SARDINIA VIADUCT - (ITALIA)
Le unioni sono state ottenute con saldatura automatizzata, effettuata in
stabilimento
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NEW SARDINIA VIADUCT - (ITALIA)
Le unioni sono state ottenute con saldatura automatizzata, effettuata in
stabilimento
Costruzioni in acciaio
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NEW SARDINIA VIADUCT - (ITALIA)

La travata in acciaio di luce pari a 40 m è stata completamente prefabbircata e


quindi posata in opera sulle pile in C.A.
Costruzioni in acciaio
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NEW SARDINIA VIADUCT - (ITALIA)

Lastre tralicciate in C.A. sono state posate direttamente sulla travatura in acciaio
e successivamente è stata posta l’armatura in opera per il getto della soletta.
Ponte sospeso ad arco inclinato
Per i motivi di inserimento in un particolare contesto ambientale è stata
scelta una struttura ad arco tipo Calatrava. L’arco disposto lateralmente ed
inclinato rispetto alla verticale comporta che la passerella vera e propria risulta
a sbalzo rispetto all’arco medesimo. Pertanto le azioni verticali derivanti da
quelle permanenti e da quelle di servizio, trasportate sulla catena dell’arco,
generano un momento torcente.
Ponte sospeso ad arco inclinato
La sollecitazione torcente deve essere assorbita dall’arco, e quindi la
necessità di realizzare la catena dell’arco medesimo di dimensioni e forma
adeguata. A causa dell’inclinazione dell’arco, l’azione verticale genera una
componente nel piano medesimo ed una componente orizzontale nel piano
della passerella. Per tale motivo, nel piano della passerella è necessario
inserire una ulteriore struttura atta a sopportare azioni orizzontali.
Requisiti architettonici
Il collegamento con una passerella pedonale tra uno spazio adibito a
parcheggio ed una struttura ricettiva, separati da un torrente, è stato
condizionato nella scelta della tipologia strutturale e dei materiali, dai vincoli di
natura ambientale.

Si premette inoltre che la tutto il complesso è ubicato a ridosso dalla costa


marina.

Il collegamento, per la eliminazione delle barriere architettoniche, dovendo


superare il torrente con il minimo franco libero, non si prestava ad avere
strutture portanti all’intradosso della passerella al fine di limitare la lunghezza
delle rampe di accesso.

Al fine di realizzare delle strutture leggere, e con il minimo impatto visivo la


scelta del materiale è ricaduta sull’acciaio. Pensando a strutture portanti
all’estradosso in modo simmetrico rispetto alla sezione trasversale si otteneva
un ostacolo sotto l’aspetto visivo e pertanto si è ritenuta come soluzione
ottimale quella di sospendere la passerella ad un arco disposto lateralmente.
Requisiti architettonici
Linclinazione dell’arco permette di non nascondere il paesaggio ai pedoni che
attraversano la passerella
Requisiti architettonici e tipologia strutturale

Tipologie analoghe sono già state 240


utilizzate in alcune recenti
realizzazioni all’estero. In quella
adottata si è cercato di ottimizzare 0
50
ogni componente strutturale per
Water stream
ottenere un aspetto architettonico
compatibile sia con l’ambiente sia

1000
sotto l’aspetto funzionale.
L’attraversamento del torrente è

86
stato realizzato non in retto ma

6
obliquo con un angolo di circa 30°
in modo tale da avere il raccordo
PARKING LOT
delle rampe di accesso
parallelamente ai muri d’argine del
torrente.
16
0

240
Requisiti architettonici e tipologia strutturale
L’arco di sospensione, realizzato da un lato e portante la passerella a sbalzo, è
stato inclinato di 30° per non costituire ostacolo visivo. Il comportamento
strutturale risulta sommariamente quello di seguito indicato. Le azioni verticali
sulla passerella a sbalzo vengono trasferite all’arco generando un momento
torcente sull’arco medesimo.
Requisiti architettonici e tipologia strutturale
Dimensioni dell’arco inclinato (mm)

2000
1650
1000

400 1428,6 1428,6 1428,6 714,2

5000
Requisiti architettonici e tipologia strutturale

I materiali adottati, vista la vicinanza della struttura al mare, sono stati:

acciaio Fe 360 per l’arco e strutture di sostegno protette da zincatura a caldo

acciaio Inox 304 per la passerella e le ringhiere di protezione

legno larice per il pagliolato di transito.

Le strutture portanti collegano quelle portate con giunti e coprigiunti bullonati


con bulloni in acciaio inox. Il fissaggio del piano di calpestio in legno è stato
realizzato con inserti inox sulle membrature inox al fine di evitare con le forature
in sito problemi di corrosione galvanica da ambiente marino.
La concezione strutturale

L’approccio alla progettazione strutturale della passerella è stato basato


sullo studio del comportamento meccanico nel piano verticale e nel
piano orizzontale. Nel primo, l’arco e la trave principale, che funge da
tirante dell’arco stesso, costituiscono il sistema eccentrico portante, a cui
è sospesa la mensola costituente l’impalcato.

Tale eccentricità genera una notevole sollecitazione di torsione dovuta


essenzialmente ai carichi di servizio che agiscono sull’impalcato oltre
che al peso proprio dello stesso e delle sovrastrutture di completamento.

La trave principale risulta dunque essere un tirante soggetto anche a


torsione, pertanto la sezione scelta per la stessa è stata quella tubolare.
La concezione strutturale
In Figura sono mostrate le forze che si generano nella sezione della
passerella dopo l’applicazione del carico di servizio, considerato per
semplicità di schematizzazione come una forza concentrate agente nel
baricentro della mensola costituente l’impalcato. E’ evidente dalla figura
come le forze agenti sulla mensola e la reazioni che si generano non sono in
equilibrio tra loro, non essendo verificato l’equilibrio alla rotazione.

Arch section
Ø 168x6

30° Service Load


IPE 200 100 Arch Forces
Ties Ø 12

10
Torsion Deck Forces
Torsional beam 35 160 20
Ø 273x10 215
70/67/55
La concezione strutturale

L’eccentricità dell’arco genera le forze


torcenti sopportate dalla trave
principale.

La rigidezza di quest’ultima deve


essere tale da evitare la rotazione
della mensola che costituisce la
struttura principale della soletta.

Tale rotazione sarebbe sentita anche


dall’arco che è collegato alla trave
attraverso i tiranti in acciaio.
La concezione strutturale
Il carico di servizio è dunque trasferito, attraverso le mensole, alla trave principale, che riceve
l’azione di carichi flettenti e taglianti. I primi generano le coppie torcenti, I secondi generano
un’azione flettente sulla trave stessa, che deve essere tale da limitare anche questa aliquota
deformativa. Pertanto la sezione circolare cava deve essere da assorbire gli sforzi torcenti e
ridurre tutte le deformazioni indotte dalla soletta caricata.

550/670/700
273,5/393,5/423,5
136,5 40 60 40 40 60 35 280x100x8

2x 280x40x8

25
55
IPE 200
55
25

130
Bolt Ø 12 2x 160x130x8
La concezione strutturale
La concezione strutturale

La migrazione dei suddetti carichi alle strutture di supporto poste in


estremità, e collegate alla fondazione in calcestruzzo armato, è legata
ai rapporti di rigidezza tra la trave e l’arco. A rigore una piccola parte
del carico è trasferito direttamente dalla trave alle estremità, tuttavia la
maggior parte dello sforzo è trasferito all’arco inclinato attraverso le
barre costituenti i tiranti di sospensione.

I rapporti di rigidezza tra arco e trave determinano le aliquote di carico


sui piani orizzontale e verticale. L’arco possiede una elevata rigidezza
nel suo piano, inclinato di 30° rispetto alla verticale, data la
sollecitazione di compressione agente lungo l’arco stesso, mentre
nella direzione trasversale la rigidezza è notevolmente ridotta. .
La concezione strutturale

La presenza della soletta è fondamentale dal momento che


l’inclinazione dell’arco potrebbe provocare notevoli deformazioni in
entrambi i piani, se non ci fosse l’effetto irrigidente della soletta stessa
che possiede una notevole rigidezza nel suo piano, mentre nel piano
verticale essa risulta molto inferiore rispetto all’arco.

L’inclinazione dell’arco genera inoltre delle reazioni nel piano della


soletta che per questo è stata realizzata con una direttrice curva in
modo da incrementare la sua rigidezza mediante una forma opportuna.
La concezione strutturale
Al fine di ridurre le deformazioni dovute ai carichi agenti sulla soletta, le mensole che ne
costituiscono la struttura portante principale sono state progettate in modo da essere
montate con una contro-freccia rispetto all’abbassamento previsto. I valori della contro-
freccia variano lungo la lunghezza della passerella secondo tre valori: 25 mm, 40 mm e
50mm a partire dai lati sino alle sezioni di mezzeria.

30°

25 45 50
La concezione strutturale
Struttura della soletta - Le travi secondarie in acciaio costituenti la soletta
hanno un profilo scatolare in modo da alloggiare all’interno i cavi elettrici
necessari al sistema di illuminazione notturna della passerella.
La concezione strutturale
Soletta con pavimento in larice
Geometria degli elementi strutturali
La passerella completa delle rampe di accesso ha uno sviluppo totale di
circa 30 metri, con una luce libera di 10 metri ed una larghezza di 2.60 metri.
La struttura costituente la soletta è rappresentata da profili IPE 200 saldati
alla trave principale e connessi ad un profilo a sviluppo trapezoidale
attraverso una connessione bullonata a completo ripristino di resistenza
Geometria degli elementi strutturali
La soletta è sospesa all’arco inclinato attraverso barre in acciaio del
diametro di 12 mm bullonate ad una piastra resa solidale alla trave principale
mediante unione saldata

Steel bar Ø 12
80 30

s=10 mm
35 40

Hole Ø 13
50
Geometria degli elementi strutturali
La connessione tra la trave principale e l’arco è di tipo saldato, mentre la
connessione con le travi di supporto poste alle estremità è di tipo bullonato
Calcolo delle sollecitazioni
Il carico variabile di servizio è stato considerato pari a 4 kN/m2 , l’azione del
vento è stata calcolata con riferimento al sito in questione, ed è risultato che
la struttura può assorbire con adeguato margine di sicurezza tale tipo di
azione. Il carico totale agente sulla soletta è stato calcolato pari a 8.8 kN/m e
la conseguente sollecitazione torcente sulla trave principale era di 16.28
kNxm.
Calcolo delle sollecitazioni

La trave a mensola è stata dimensionata per una sollecitazione


flettente pari a 23.25 kNxm, calcolata in base alla distanza tra le travi
principali della soletta pari a 1428 mm.
Calcolo delle sollecitazioni

La sollecitazione totale di torsione sulla


trave principale era di 81.40 kNxm,
perla quale è stata scelta una sezione
tubolare con diametro pari a 273 mm
e spessore di parete pari a 10 mm.
Calcolo delle sollecitazioni
Lo sforzo nell’arco è stato calcolato considerando un carico totale di 10 kN/m
includendo il peso dell’arco stesso. Le due componenti dello sforzo sono
state valutate secondo l’inclinazione di 30°: i valori sono di 11.55 kN/m
(compressione nel piano dell’arco) e 5.78 kN/m (forza orizzontale).

La verifica di stabilità dell’arco è stata effettuata valutando una snellezza


pari a λ=171 derivante dalle dimensioni della sezione dell’arco costituita da
un tubo del diametro di 168 mm con spessore di parete pari a 6 mm. La
componente torsionale ai piedi dell’arco è trasferita alle fondazioni mediante
travi HE 200 B.
Calcolo delle sollecitazioni
La trave principale è stata dimensionata anche per una coppia flessionale
dovuta alla componente orizzontale che genera un momento di 72.25 kNxm.
La trazione nella trave principale, che funge da catena dell’arco, era pari a
72.19 kN. Le sezioni estreme della passerella sono state verificate per taglio
e torsione secondo i valori calcolati.
Calcolo delle sollecitazioni
Il carico verticale totale trasmesso al suolo ad ogni estremità della
passerella era pari a 37.92 kN. La struttura metallica è stata fissata alle
fondazioni in C.A. garantendo un movimento libero legato alle
variazioni termine.
Processo costruttivo
Il processo costruttivo è stato studiato con notevole dettaglio dal momento
che l’arco e la trave erano da montarsi come un unico pezzo monolitico in
opera.

Un assemblaggio preliminare in officina si è reso necessario inoltre per la


verifica di montaggio delle strutture di completamento e per l’inserimento dei
cavi costituenti l’impianto di illuminazione.
Ponte sospeso ad arco inclinato
Costruzioni in acciaio
ASSOCIAZIONI - ISTITUTI

 ACAI - Associazione Costruttori in Acciaio Italiani (fondata il 18 gennaio


1946) - http://www.acaiacs.it/

 FEDERACCIAI - Federazione che rappresenta le Imprese Siderurgiche


Italiane - http://www.federacciai.it/

 UNSIDER – Ente Italiano di Unificazione Siderurgica - Federato UNI -


http://www.unsider.it/

 AIPPEG - Associazione Italiana Produttori Pannelli ed Elementi Grecati -


http://www.aippeg.it/

 IIS – Istituto Italiano della Saldatura - http://www.iis.it/


Costruzioni in acciaio
ASSOCIAZIONI - ISTITUTI

 AISC – American Institute of Steel Construction (1921) - http://www.aisc.org/

 SCI - Steel Construction Institute (UK) - http://www.steel-sci.org/

 IABSE – International Association for Bridge and structural Engineering


(CH) - http://www.iabse.ethz.ch/

 CISC – Canadian Institute of Steel Construction - http://www.cisc-icca.ca/

 Japan Association of Steel Bridge Construction


http://www.jasbc.or.jp/?english/organization.html

 Association of Iron and Steel Engineers (USA) - http://www.aise.org