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La priorità è riservata ai giovani allevatori fin dal primo insediamento

ZOOTECNIA AIUTI
Premi e altri incentivi
per il settore zootecnico
Il settore zootecnico rappre- Il ruolo delle aziende zootecniche deve essere
senta uno dei comparti portanti
valutato non solo come sistema economico
dell’agricoltura trentina, soprat-
tutto nelle aree di montagna, indipendente, ma anche e soprattutto come
dove non è possibile o risulta più elemento qualificante delle zone di montagna
difficile la coltivazione di colture in termini di manutenzione e conservazione
specializzate. Ormai da parecchi
del territorio e per la salvaguardia della
anni il settore deve scontare le
difficoltà di ordine economico struttura sociale, del patrimonio culturale
legate alla crisi del mercato dei e delle tradizioni
prodotti lattiero-caseari, che de-
termina una scarsa o nulla reddi-
tività per le imprese operanti nel Adriano Pinamonti
settore. Ufficio tecnico e per l’agricoltura di montagna
A fronte di questa situazione, la
Provincia di Trento, considerata
e riconosciuta la forte valenza
dell’attività zootecnica in funzio-
ne del mantenimento dell’am-
biente montano, ha definito
una priorità politica a favore del
settore zootecnico, mettendo in
campo cospicue risorse attraver-
so gli strumenti di incentivazione
provinciali, nazionali e comu-
nitari e in particolare mediante
il Piano di Sviluppo Rurale per
il periodo 2007 – 2013, che nei
mesi scorsi ha ottenuto l’appro-
vazione definitiva da parte della
Commissione Europea.
TERRA TRENTINA 6/2008

Il Piano di Sviluppo Rurale, pur


prevedendo una decisa priorità
di intervento per il settore zoo-
tecnico, che si traduce di fatto
nella destinazione al medesimo
di più del 50 % delle risorse di-
sponibili, chiede agli operatori
del settore un forte impegno in
termini imprenditoriali e compor-
tamentali, affinché sia garantito il 11
rispetto delle norme e dei vincoli ta in un’azienda agricola. Nel set- porto UBA/ettaro, premiando in
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imposti dai regolamenti comu- tore dell’allevamento zootecnico particolare le imprese con rap-
nitari in relazione alle norme di è previsto un premio di 40.000 porto inferiore a 2.
condizionalità e al contenimento euro a fronte di un impegno de-
in genere degli effetti negativi cennale di continuità nella ge- Acquisto e/o costruzione
sull’ambiente che possono deri- stione dell’azienda agricola. della stalla
vare da una gestione dell’attività Il giovane per avere accesso al Nel caso di investimenti struttu-
zootecnica secondo canoni non premio non deve avere una po- rali sugli edifici zootecnici o di
rispondenti alle buone pratiche sizione fiscale già avviata nel set- opere di miglioramento fondiario
agricole o alle buone condizioni tore agricolo e deve impegnarsi, è previsto un contributo a fon-
agronomiche e ambientali. se non è in possesso di un titolo do perduto nella misura del 50%
La concessione degli aiuti per- di studio nel settore agrario, a della spesa ammissibile, elevato
tanto è subordinata alla richiesta frequentare entro tre anni dall’in- al 60 % nel caso il proponente
di un rinnovato impegno per la sediamento un corso di forma- sia un giovane beneficiario degli
gestione di un’attività zootecni- zione presso l’Istituto Agrario di aiuti per il primo insediamento.
ca sostenibile, nel rispetto delle San Michele all’Adige di 600 ore La spesa massima ammissibile
norme di condizionalità stabilite finalizzato al conseguimento del alle agevolazioni è di 1.100.000
dalla normativa comunitaria. BPIA (Brevetto professionale di euro. Nel caso di acquisto di una
Mediante questa impostazione la imprenditore agricolo). struttura esistente e successiva ri-
Provincia di Trento intende giu- Il giovane deve presentare un strutturazione la spesa massima
stificare la concessione di forti in- piano aziendale nel quale de- ammissibile per l’acquisto è di
centivi a un settore che, pur ma- scrive la situazione di partenza, 500.000 euro, i rimanenti 600.000
nifestando evidenti difficoltà in il programma di investimenti, le euro possono essere utilizzati per
termini di redditività, svolge un iniziative che intende intrapren- eventuali ampliamenti, ristruttu-
ruolo molto importante nell’am- dere con riferimento alle tema- razioni, attrezzature di stalla, fie-
biente montano e può innescare tiche ambientali e di qualità dei nile, concimaia ecc.
un percorso virtuoso con ester- prodotti, la forma giuridica di
nalità positive soprattutto in rife- gestione dell’azienda e la previ- Acquisto di macchine
rimento alla fruibilità turistica. In sione economico – finanziaria in e attrezzature
definitiva il ruolo delle aziende termini di incremento di redditi- La percentuale di intervento è fis-
zootecniche deve essere valutato vità. sata al 40%, elevabile al 50% nel
non solo come sistema economi- caso il proponente sia un giova-
co indipendente, ma soprattutto PIANO DI SVILUPPO ne beneficiario degli aiuti per il
come elemento qualificante delle RURALE, MISURA 121 primo insediamento per l’acqui-
zone di montagna, in termini di Ammodernamento delle sto di macchine e attrezzature per
manutenzione e conservazione aziende agricole la fienagione (trattrici speciali,
del territorio e in relazione alla Priorità accordata al settore rimorchi autocaricanti, falciatrici,
salvaguardia della struttura so- zootecnico ranghinatori, voltafieno, imballa-
ciale, del patrimonio culturale e Nel caso di domande presentate trici ecc.) e per la gestione dell’al-
delle attività tradizionali. da aziende operanti nel settore levamento (carri unifeed, botti
Si riportano di seguito i principa- zootecnico viene riconosciuto spandiliquame, rimorchi spargile-
li incentivi di cui può beneficiare il punteggio massimo attribu- tame ecc.).
l’azienda zootecnica operante nel ibile al settore produttivo nella
territorio provinciale, mediante misura di 25 punti. Le tipologie Limiti dimensionali
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l’applicazione degli strumenti fi- di investimento nell’ambito del e rapporto UBA/ettaro


nanziari attualmente disponibili. settore zootecnico sono ulterior- È previsto un limite massimo di
mente premiate con l’attribuzio- 50 UBA nel caso di stalle con vac-
PIANO DI SVILUPPO ne di un punteggio mediamente che da latte. Nel caso di aziende
RURALE, MISURA 112 superiore a quello attribuibile condotte in forma associata il li-
Aiuti per il primo alle iniziative proposte negli altri mite aumenta di 20 vacche per
insediamento settori tradizionali (frutticoltura ogni socio contitolare (esempio:
L’aiuto è destinato ai giovani di e viticoltura). Un ulteriore pun- 70 vacche nel caso di società co-
età compresa fra i 18 e i 40 anni teggio viene assegnato in misura stituite da 2 soci, 90 vacche per
12 che si insediano per la prima vol- crescente in funzione del rap- società costituite da 3 soci). I
suddetti limiti non si applicano
nel caso di investimenti che non
comportino un aumento della ca-
pacità produttiva e siano diretti
alla tutela e al miglioramento del-
le condizioni di igiene e benesse-
re degli animali. Ciò significa che
i beneficiari che dispongono di
strutture che già superano i limiti
dimensionali possono accedere
agli aiuti per ulteriori investimenti
solo con queste condizioni.
Inoltre l’azienda agricola deve di-
sporre di superficie per l’appro-
vigionamento di foraggio (prato
stabile, mais, prati avvicendati)
per garantire un rapporto UBA/et-
taro fino al massimo di 2,5. Se gli è determinato in funzione di un Azione B.2 – Gestione delle
animali vengono mandati all’al- punteggio aziendale ed è quan- superfici a pascolo mediante
peggio estivo, la superficie viene tificato mediamente in 400 euro l’alpeggio del bestiame
aumentata di 0,5 ettari per ogni per ettaro coltivato, anche se al- Il premio di alpeggio è previsto
UBA alpeggiato. La superficie vir- cune aziende possono arrivare a favore dei gestori delle malghe
tuale derivante dall’alpeggio non fino a 600 euro per ettaro, con nella seguente misura:
può comunque superare la super- un impegno quinquennale di col- s EUROETTARO PER LE MALGHE
ficie reale di coltivazione. tivazione. Il premio massimo per alpeggiate con vacche da latte
Anche il requisito del rapporto azienda è stabilito in 21.000 euro. o con ovicaprini da latte;
UBA/ettaro è derogabile nel caso Sono escluse le aziende con cari- s EUROETTARO PER LE MAL-
di investimenti che non compor- co UBA/ettaro superiore a 3. ghe alpeggiate con bestiame
tano un aumento della capacità asciutto;
produttiva e siano diretti alla tute- PIANO DI SVILUPPO s EUROETTARO PER LE MALGHE
la e al miglioramento delle condi- RURALE, MISURA 214 alpeggiate con greggi transu-
zioni di igiene e benessere degli Pagamenti agroambientali manti.
animali. Tali investimenti sono Azione B.1 – Gestione delle
circostanziati e specificati nella aree prative Intervento E – Allevamento
delibera attuativa e si riferiscono La corresponsione dei premi di di razze animali locali minac-
in particolare al miglioramento sfalcio è prevista nelle seguenti ciate di estinzione
degli impianti e delle strutture misure: La misura 214 del PSR, interven-
per la raccolta delle deiezioni, al sEUROETTAROPERPRATIPINGUI to E prevede la corresponsione
miglioramento delle condizioni e per prati umidi e da trame in di premi per gli allevatori di
di vivibilità della stalla e al mi- zone natura 2000; razze animali locali minacciate
glioramento delle sale di raccolta sEUROETTAROPERPRATIMAGRI di estinzione con i seguenti im-
del latte e degli impianti di mun- in zone natura 2000; porti:
gitura. s EUROETTARO PER PRATI AD sEURO5"!PERIBOVINIDI
un’altitudine superiore a 900 razza Rendena, cavallo Norico
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PIANO DI SVILUPPO metri e per tutti i prati coltivati e cavallo TPR;


RURALE, MISURA 211 con metodo biologico; sEURO5"!PERIBOVINIDI
Indennità a favore degli s EUROETTARO NEL CASO DI razza Grigio Alpina;
agricoltori delle zone aziende con rapporto UBA/et- sEURO5"!PERICAPRINIDI
montane taro < a 2; razza Bionda dell’Adamello e
La misura 211 del PSR prevede la s EUROETTARO NEL CASO DI Pezzata Mochena e per gli ovi-
corresponsione di un premio an- aziende con rapporto UBA/et- ni di razza Tingola Fiemmese.
nuale per compensare i bassi red- taro fra 2 e 2,5; Sono escluse le aziende con
diti connessi all’attività esercitata Sono escluse le aziende con cari- carico UBA/ettaro superiore a
in zone svantaggiate. Il premio co UBA/ettaro superiore a 2,5. 2,5. 13
PIANO DI SVILUPPO di terreni agrari ai sensi dell’art. quote latte nel caso di alleva-
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RURALE, MISURA 311 41 della L.P. 4/2003. L’aiuto, nel mento da carne oppure per la
Diversificazione in attività caso di giovani di età compresa forma di allevamento “linea vac-
non agricole fra i 18 e i 40 anni è previsto nel- ca/vitello” oppure nel caso di al-
La misura 311 del PSR prevede la forma di pagamento del 65% levamento di ovicaprini.
la corresponsione di contributi degli interessi relativi a un mu-
in conto capitale fino all’impor- tuo di durata quindicennale o Ipotesi di calcolo degli incen-
to massimo di contributo pari a ventennale. Limitatamente alle tivi spettanti per anno a favo-
200.000 euro (regolamento de zone svantaggiate l’aiuto può re di un’azienda zootecnica
minimis) per investimenti finaliz- essere concesso in conto capi- che alleva bovine da latte in
zati alla diversificazione del red- tale. In questo caso l’ammontare zona di montagna.
dito delle aziende agricole: dell’aiuto è pari all’attualizzazio- Si riporta nella tabella qui sotto
Le percentuali di intervento sono ne del 65% degli interessi. un’ipotesi di calcolo degli incen-
le seguenti: tivi spettanti ad un’azienda che
sAGRITURISMO RISTRUTTURAZIONEDI QUOTE LATTE effettua allevamento di bovine
manufatti preesistenti: 60% del- Nel caso di allevamento di vac- da latte in zona di montagna. La
la spesa ammissibile; che da latte il richiedente deve tipologia di azienda ipotizzata è
sAGRITURISMOnCOSTRUZIONENUO- disporre delle quote latte relati- quella che più si avvicina al mo-
vo, massimo 1.200 mc: 40% ve alla produzione prevista dalla dello virtuoso definito dalle linee
della spesa ammissibile; stalla in piena produttività. Il cal- politiche della programmazione
sPICCOLE ATTIVITÌ DI TIPO ARTIGIA- colo delle quote necessarie viene agricola provinciale.
nale, prestazione di servizi, im- fatto moltiplicando il numero di Caratteristiche dell’azienda:
pianti per l’utilizzo di fonti di poste da latte nella struttura per ssettore produttivo: alleva-
energia rinnovabili: 60% della la produzione media per vac- mento vacche da latte;
spesa ammissibile; ca della razza allevata. Le quote s dimensioni allevamento: 25
sVENDITA DIRETTA DEI PRODOTTI possono essere acquisite sul libe- vacche da latte con rimonta
aziendali: 60% della spesa am- ro mercato prima del saldo della interna (carico medio rimonta
missibile; liquidazione delle agevolazioni circa 8 UBA), totale 33 UBA;
sADOZIONE E DIFFUSIONE DELLE concesse per la costruzione o ri- sterreni coltivati: 16,5 ettari
tecnologie dell’informazione strutturazione della stalla. prato stabile, rapporto UBA/
(TIC): 50% della spesa ammis- Si evidenzia inoltre che le azien- ettaro: 2;
sibile. de zootecniche oggetto di proce- szona: montagna con terreni
Nel caso in cui le iniziative siano dura di recupero e/o blocco di prevalentemente ad un’altitu-
proposte da giovani agricoltori titoli (P.A.C.) non potranno acce- dine superiore ai 900 m slm;
beneficiari degli aiuti per il pri- dere alle misure previste dal Pia- salpeggio estivo: trasferimento
mo insediamento tutte le percen- no di Sviluppo Rurale. dell’azienda in malga durante
tuali aumentano di 10 punti. I giovani agricoltori possono be- la stagione estiva, malga con
neficiare di assegnazioni di quo- 33 ettari di superficie a pascolo
l. P. 4/2003 ART. 41 – Sviluppo te effettuate dalla PAT nella mi- (rapporto UBA/ettaro in alpeg-
della proprietà diretto - colti- sura di 150 quintali nella prima gio = 1);
vatrice annata e fino al massimo di 600 srazze allevate: 10 capi grigio
Fino ad ottobre 2008 è possibi- quintali negli anni successivi. alpina, altri animali bruna o fri-
le chiedere l’aiuto per l’acquisto Non è necessaria la titolarità di sona.
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Misura/Azione Premio per ettaro/capo allevato Importo premio in euro


211 – Indennità compensativa 400 euro*16,5 ettari 13.200,00
+ 16,5 ettari superficie derivante dall’alpeggio
(0,5 ettari per UBA alpeggiato)
214 - Azione B.1 – Premio di sfalcio 340 euro* 16,5 ettari 5.610,00
214 – Azione B.2 – Premio di alpeggio 90 euro*33 ettari 2.970,00
214 – Azione E – razze in estinzione 10 UBA*180 euro 1.800,00
Totale premio per anno 23.580,00
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