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Consigli

la guida pratica: Come progettarlo In balcone Semine e trapianti Il terreno Come coltivarlo Avversità e malattie

consigli Consociazione tra ortaggi. Ecco una tabella con tutti gli
accostamenti
Ognuno di noi prova simpatia o antipatia per determinate persone
Va tutto bene nel mio
piuttosto che per altre. Agli ortaggi succede la stessa cosa: hanno delle
orto sul balcone?
affinità con alcuni e sono incompatibili con altri. Sarà per le essenze che
sprigionano dalle radici piuttosto che dalle foglie, sarà per l’ombra che
proiettano, fatto sta, che quando andiamo a seminare o trapiantare,
dobbiamo fare attenzione agli accostamenti fra ortaggi.

Ecco allora una piccola tabella delle ‘consociazioni’ tra ortaggi. Se la


osserviamo vedremo che tutti hanno degli amici, ma non tutti hanno dei
nemici dichiarati, e che mentre alcuni sono dei ‘compagnoni’ e stanno
cosa coltivare
con chiunque, altri sono più schivi e riservati.

Ma soprattutto ricordiamo di mixare i nostri ortaggi, perché la coltura


mista ha effetti positivi sulla loro salute e conservabilità. Ci sono per esempio alcuni ortaggi che si difendono a vicenda dagli
attacchi di insetti dannosi, altri invece acquistano più sapore se coltivati vicini. Le combinazioni sono numerose e non avremo
difficoltà ad organizzare il nostro orto o il nostro balcone!

(Chiedo scusa ma nella tabella sotto la voce ‘Prezzemolo’ ho inserito la lattuga sia tra gli amici che i nemici, mentre è più
corretto non piantarli vicini! E la cicoria sta bene con i finocchi! Ancora pardon!)

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Scritto da Nara Marrucci il 26.03.2013


Categoria: Come coltivarlo
Tag: abbinamenti, accostamenti, combinazioni, consociazioni, ortaggi, vantaggiosi.

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Commenti
50 Commenti a “Consociazione tra ortaggi. Ecco una tabella con tutti gli accostamenti”

gianni ha detto:
25 Maggio 2013 alle 14:20

Buongiorno, ho un piccolo orto e cerco di fare del mio meglio, ma…


vorrei un chiarimento su come avviene la consociazione e parto subito con un esempio: fra due file di (es) pomodori,
distanti fra loro 40 cm. posso “inserire” una fila o più di piante di fagioli ??? In pratica occupo lo spazio di terreno libero fra
le 2 file di pomodoro???
Sperando di essere stato chiaro, invio saluti e a …risentirci.

rispondi

nara marrucci ha detto:


26 Maggio 2013 alle 22:50

Ciao Gianni, la consociazione pomodori fagioli è appropriata, ma se ho capito bene hai solo 40 cm tra una fila
di pomodori e l’altra e in questo spazio ci vorresti mettere dei fagioli…se così fosse non è possibile. Altrimenti il tuo
orto diventerebbe una foresta: dove ci sono troppe piante ristagna l’umido, l’aria non circola e arrivano le malattie
fungine!! Se avessi interpretato male la tua domanda, scusami e riscrivimi! Ciao!

rispondi

gianni ha detto:
27 Maggio 2013 alle 20:18

grazie

rispondi

stefano ha detto:
17 Gennaio 2014 alle 18:23

Ciao sono stefano ho iniziato un orto sinergico e vorrei sapere quali ortaggi coltivare come inizio delle colture.
Grazie delle eventuali risposte.

rispondi

nara marrucci ha detto:


19 Gennaio 2014 alle 18:15

Ciao Stefano, non sono molto esperta di agricoltura sinergica, tuttavia posso dirti che l’orto sinergico è
basato sulla giusta consociazione degli ortaggi. Nella stessa parcella dovranno esserci delle leguminose (fagioli, ceci,
piselli, fave, ecc), che come tu saprai fissano l’azoto nel terreno e lo lasciano più ricco per coltivazioni future. Ma
oltre alle leguminose non devono mai mancare le liliacee (cipolle, scalogni, agli, porri, ecc..) che tendono ad
allontanare batteri e insetti dal terreno. Per meglio arieggiare e lavorare il terreno è invece meglio coltivare ortaggi
da radice come carote, rape, ravanelli, ecc. Un’altra cosa di cui tenere conto è l’altezza delle piante, che dovrà
essere a scalare e le piante dovranno essere disposte in modo tale che le più alte non facciano ombra alle più basse.
Insomma la cosa migliore è consociare ortaggi appartenenti a famiglie diverse e nell’alternarle sarebbe meglio
conoscere quelle che hanno maggiore o minore bisogno di sostanze nutritive, per questo è meglio se leggi questo link
sulla rotazione delle colture.
Il mio consiglio e quello di prevedere inoltre anche qualche pianta di calendula dalle forti proprietà antibatteriche e
dai coloro sgargianti e allegri. Ho trovato inoltre un link che potrà sicuramente esserti di aiuto su come organizzare
l’aiuola di un orto sinergico. Spero che per il momento possa bastare, ma se hai difficoltà riscrivi, perché sono molto
intenzionata ad approfondire questo argomento. Ciao e Buon Orto!

rispondi

risposta ha detto:
1 Febbraio 2014 alle 14:30

Grazie mi sei stata di aiuto.Ciao

rispondi

risposta ha detto:
3 Maggio 2014 alle 21:06

Salve

dopo i tuoi consigli ho iniziato a seminare circa 1 mese fa,


ma ora mi trovo ad affrontare il problema delle lumache e limacce che mi divorano tutte le piantine seminate
vorrei eliminarle senza pesticidi!
Ho provato con cenere fondi di caffè ma ottengo pochi risultati cosa devo fare?
Grazie
(Stefano)

rispondi

Stefano Pissi ha detto:


4 Maggio 2014 alle 14:50

Ciao Stefano
la cosa più importante l’hai gia fatta, e cioè hai scelto di non utilizzare rimedi, naturalmente scorretti!
Veniamo alla tua questione, la prima cosa che farei è quella di tenere bassa l’erba che cresce limitrofa alle aiuole del
tuo orto,
li le lumache risiedono e si moltiplicano.
Poi per quanto riguarda una lotta diretta invece, quello che ti suggerisco è di costruire delle trappole – recipienti di
vario tipo, per es. dei fondi di bottiglie di plastica dell’acqua minerale – da posizionare fino al pari della terra vicino
alle aiuole, e che riempirai con della birra mescolata a della crusca,
il composto funziona da attrattivo verso questi animali, che ci andranno a finire dentro.
Stefano, tienici informati….
e buona lenta lotta alle lumache!

rispondi

Massi ha detto:
1 Febbraio 2015 alle 11:32

Nella tabella, alla voce prezzemolo, la lattuga è sia tra gli amici che tra i nemici!

rispondi

nara marrucci ha detto:


2 Febbraio 2015 alle 00:42

Hai ragione! E’ stata una svista, che feci al momento della sua compilazione. Comunque per il prezzemolo è
meglio evitare la vicinanza di lattuga e piselli. Strano perché la lattuga va d’accordo quasi con tutti gli altri ortaggi,
mentre il prezzemolo si accompagna bene con peperoni, pomodori, asparagi e ravanelli! Ciao e scusa per la
disattenzione!

rispondi

Vittorio ha detto:
4 Febbraio 2015 alle 21:10

Salve
la mia intenzione sarebbe di fare un orto sinergico biodinamico e con i vostri consigli sembra facile…..speriamo bene!
Viste le temperature basse al nord vorrei anticipare il trapianto delle piantine utilizzando una serra non riscaldata, per
questo pensavo di mettere i
bancali sotto una serra di Nylon, secondo voi è possibile?
Molte volte leggo che alcune piante si possono associare ed alcune no, a che distanza devono stare due piante che non
vanno d’accordo?
Buon Orto a tutti!
(Vittorio)

rispondi

Stefano Pissi ha detto:


5 Febbraio 2015 alle 11:32

Salve Vittorio,
bella la tua idea, certo che la realizzerai e bene!
Riguardo l’intenzione di mettere sotto serra fredda i tuoi bancali è la prima volta che la sento proporre, certo che è
possibile, potrebbe essere una cosa utile per te, se hai veramente un orto “molto al nord”, per avere verdure tutto
l’inverno; ovviamente penserai ad una struttura che puoi scoperchiare durante la primavera/estate.
Riguardo alla distanza da tenere fra due colture che no si consociano positivamente direi che indicativamente un
metro protrebbe essere una distanza sufficiente.
Salute e buon orto sinergico!

rispondi

Vittorio ha detto:
5 Febbraio 2015 alle 13:05

Salve,
più che avere verdure tutto l’anno la mia intenzione era di avere prima la verdure di stagione, tipo i pomodori, le
zucchine e altri prodotti che potrei vedere maturare qualche settimana prima di quelli coltivati in esterno; sì la
mia serra deve essere aperta al mattino e chiusa alla sera per non avere grossi sbalzi di temperatura. La prossima
stagione fredda penserò ad avere una serra per coltivare verdure per tutto l’inverno ma quello devo ancora
studiarmelo.
Buon Orto e grazie delle informazioni.
(Vittorio)

rispondi

Stefano Pissi ha detto:


6 Febbraio 2015 alle 07:41

Salve Vittorio,
è un piacere darti le informazioni di cui hai bisogno!!!
Buon orto a te.

rispondi

Vittorio ha detto:
7 Febbraio 2015 alle 12:56

Salve,
visto la tua disponibilità ne approfitto nel chiederti ancora una cosa, quando ero bambino ricordo mio padre che coltivava
dei pomodori e che coglierli per mangiarli direttamente dalla pianta era un piacere!
Pane,pomodoro, un goccio di olio ed un pizzico di sale che spettacolo!!!!!
Ricordo che erano buonissimi a differenza di questi di oggi che a volte sanno di poco anche se li coltiviamo noi nei nostri,
orti con metodi naturali, la mia domanda è: possibile che negli anni i semi si siano modificati e si sia persa la razza pura di
quei pomodori? (dico pomodori ma il discorso è generale)
Se si c’è modo di acquistare piantine da trapiantare ancora pure?
Grazie e ciao
(Vittorio)

rispondi

Stefano Pissi ha detto:


8 Febbraio 2015 alle 18:33

Salve Vittorio,
si, anche io ho codesti precisi ricordi…che fortunati che siamo!
La causa della differenza di sapore di una stessa verdura può derivare da diverse cause, compresa quella che dici tu, e
cioè la differente varietà di pianta -pomodoro in questo caso. Le differenti razze – varietà nel caso dei vegetali – si
sono proprio perse negli anni e quindi l’unico modo è quello di recuperarle a coltivarle – se la cosa è fattibile e cioè se
riesci a ritrovare proprio quella che coltivava tuo papà; un’altra causa della perdita di sapore di una verdura, in
particolare il pomodoro – può essere anche dovuta a un eccessiva irrigazione della pianta o anche a una concimazione
con concimi non organici o di scarsa qualità, sono tanti i fattori che possono influenzare codesto aspetto.
Per fare una ricerca di antiche varietà di pomodori, consulta il sito che ti ho spedito, pare molto interesante!
Salute e buoni pomodori!

rispondi

Vittorio ha detto:
9 Febbraio 2015 alle 11:21

Grazie Stefano

rispondi

Stefano Pissi ha detto:


11 Febbraio 2015 alle 19:47

Ma grazie a te Vittorio!!!

rispondi

domenico chinelli ha detto:


27 Aprile 2015 alle 11:10

Buongiorno, ho un piccolo orto dal quale traggo quanto mi basta per mangiare sano, vorrei segnalarvi che ho avuto
modo di sperimentare a mie spese che le melanzane non vanno d’accordo con le zucche, infatti due anni fa misi 6 piante di
melanzane vicino a delle zucche, non appena la zucca si allungava con i suoi tralci le piante delle melanzane si seccavano.
In 4 giorni persi le piante. allora capii che non le si dovevano mettere vicino. Chiesi spiegazioni ad un rivenditore e questi mi
disse che èffettivamente le zucche sprigionano “una specie di veleno” che fanno seccare le piante delle melanzane.

rispondi

nara marrucci ha detto:


28 Aprile 2015 alle 16:12

Grazie Domenico, sono anni che tentiamo di fare diventare InOrto un luogo, seppure virtuale, dove chi ama
le piante si scambia informazioni, chiedendo consigli, ma anche dandoli! Quindi grazie per il tuo contributo: le
esperienze dirette sono sempre le migliori insegnanti!
Non so di quale tipo di ‘veleno’ il tuo rivenditore stesse parlando, ma accettiamo e divulghiamo con piacere il tuo
consiglio! Buon Orto!

rispondi

Pierpaolo Donno ha detto:


23 Febbraio 2016 alle 10:46

Buongiorno Nara,
altri siti che parlano di consociazione fra ortaggi, danno tutti la non tolleranza tra pomodori e fagiolini.
Nella scheda sopra riportata, la situazione è diversa…
Si potrebbe fare chiarezza in merito?
Grazie.
(Pierpaolo)

rispondi

Stefano Pissi ha detto:


25 Febbraio 2016 alle 20:03

Buongiorno Pierpaolo,
se si tratta di fagiolini non rampicanti, che crescono cioè alla base delle piante di pomodoro, senza soffocarle, allora a
noi risulta valida la consociazione, anche perchè poi, a livello radicale, il fagiolino, essendo una leguminosa favorisce
la conimazione della terra esplorata dalle sue radici che “producono” azoto necessario al pomodoro. Spero di averti
chiarito la situazione.
Salute e buon orto!

rispondi

Mario ha detto:
13 Marzo 2016 alle 10:32

Ciao e grazie per gli utili suggerimenti.


Sono un “neo ortista” a cui è stato assegnato un “appezzamento” di 5 mt x 2 mt. Ho preparato il terreno alla semina dopo
concimazione e drenaggio con zeolite ma ora sono combattuto sul cosa e come seminare visto l’esiguo spazio.
Volevo chiederTi ottimisticamente quante varietà di verdure potrei seminare e secondo te con che disposizione (dal
lunghezza o la larghezza, con solchi, rampicanti etc) evitando, come giustamente dici, di creare una foresta?
Grazie anticipatamente e ancora complimenti per la generosa condivisione.
(Mario)

rispondi

Stefano Pissi ha detto:


18 Marzo 2016 alle 19:33

Ciao Mario,
benvenuto neo-ortista!
Ti suggerisco di suddividere in 4 parti il tuo spazio ricavando così 4 aiuole nelle quali potrai coltivare le seguenti specie
di ortaggi:
1 – Pomodori e basilico, messo alla base dei pomodori
2 – Insalate e verdura da foglia, come le bietole ecc ecc.
3 -carote e cipolle
4 – zucchine
Che te ne pare?
Salute e buon orto…anche se “piccolo”.

rispondi

Gianni ha detto:
10 Aprile 2016 alle 09:27

Salve,
ho un orto molto grande, circa 700 metri quadri, coltivo l’orto da anni, non ho mai dato molto peso alle consociatività delle
verdure, anche perchè avendo molto terreno lascio sempre sempre abbastanza spazio tra le diverse colture.
Vorrei sapere quale è la distanza da tenere tra le diverse qualità che non si associano da tenere affinchè non si danneggino
tra loro.
Grazie.
(Gianni)

rispondi

Stefano Pissi ha detto:


16 Aprile 2016 alle 07:24

Ciao Gianni,
se sei solo a coltivare (e mangiare) 700mq sono davvero tanti.
Riguardo alla tua domanda ti dico che la distanza di 1 metro lineare fra due aiuole può bastare, bisogna che siano
separate choma e radici delle piante, che poi non si danneggiano mai veramente, semplicemente si fanno concorrenza
sleale!
Salute e buon orto.

rispondi

Emanuele ha detto:
26 Aprile 2016 alle 17:38

Buonasera Stefano, vorrei avere se è possibile delucidazioni sulla consociazione pomodoro+finocchio, poiché
svariati siti hanno tabelle contrastanti…. complimenti per il sito e per la pazienza ;).
(Emanuele)

rispondi

Stefano Pissi ha detto:


1 Maggio 2016 alle 18:41

Ciao Emanuele,
grazie a te per i complimenti, la pazienza è un ingrediente che non deve mancare mai, ne con l’essere umano ne con
le piante dell’orto.
Per quanto riguarda la consociazione pomodoro – finocchio ti dico che non sono ortaggi che si sposano bene, anche
perchè quando il finocchio vegeta in inverno nell’orto, il pomodoro non è presente.
Salute e buon orto.

rispondi

Edoardo ha detto:
13 Luglio 2016 alle 15:11

Salve, mi ritengo veterano per il tempo dedicato a pensare di fare un orto sinergico.
Ed ora sono arrivato al dunque; è luglio e nell’orto ci sono 35 gradi all’ombra e mi è vunuto un dubbio:cosa ci metto con
questo caldo?
Sono alla ricerca di una soluzione, per poter incominciare e, visto il bel sito e forum attivo, ho pensato che mi potresti dare
qualche consiglio.
Saluti e buon forumorto.
(Edoardo)

rispondi

Stefano Pissi ha detto:


16 Luglio 2016 alle 18:23

Ciao Edoardo,
al di la della temeperatura massima registrata c’è da considerare che siamo nel bel mezzo dell’estate e quindi per
quanto riguarda le nuove colture estive da mettere in atto: pomodori, melanzane, peperoni, ecc ecc è ormai tardi.
Potresti pensare invece di preparare lo spazio – le terra cioè – da dedicare alla coltivazione di colture autunno
invernali, quali: Porri, cavoli, rape ecc ecc. Che potrai trapiantare sempre in estate, magari però quando le
temperature diminuiscono lievemente per limitare al minimo lo stress da trapianto e facilitare così l’attecchimento.
Salute e buon orto.

rispondi

Dino ha detto:
20 Marzo 2017 alle 13:18

Ciao,
quanto deve essere la distanza massima perché le consociazioni sia benefiche e quando devono essere minime le distanze
per non avere gli effetti negativi?
Per es.: su una file di pomodori distanti tra loro 50cm, devo mettere la lattuga sulla fila a circa 25cm tra le piante di
pomodoro, o su una nuova fila accanto hai pomodori? Nell’ultimo caso quanto è la distanza massima che deve avere la
distanza della nuova fila della lattuga dalla fila dei pomodori?
Grazie.
(Dino)

rispondi

Stefano Pissi ha detto:


20 Marzo 2017 alle 20:00

Ciao Dino,
la distanza non è così precisa e definita, direi che nel caso pomodoro insalata potresti anche piantare l’insalata
direttamente alla base delle piante dei pomodori, sfruttando così la copertura delle fogli d’insalata come
pacciamatura vivente, non mi risulta che si diano fastidio, anzi.
Altrimenti una distanza da tenere potrebbe essere anche 50cm…ma è una mia supposizione, è tutto da provare.
Salute e Buon orto.

rispondi

Dino ha detto:
21 Marzo 2017 alle 16:51

Ciao,
lo scorso hanno avevo piantato pomodori e insalata su file ad una distanza di 60cm. Devo dire che grandi benefici non
li ho visto, anche se penso che sia difficile verificarne una differenza. Ho l’impressione che se pianto l’insalata al
gambo del pomodoro, vada subito in seme perché si sente in competizione. Tentar non nuoce, anzi, metterò
un’insalata al gambo ed una nel mezzo e vediamo i risultati.
Grazie

rispondi

Stefano Pissi ha detto:


1 Aprile 2017 alle 12:15

Ciao Danilo,
si hai ragione che tentar non nuoce che merita sempre provare. Attendiamo sempre il risultato delle nostre
esperienze.
Salute e buon orto.

rispondi

domenico ha detto:
5 Aprile 2017 alle 16:25

I miei complimenti per l’interessante sito!


Nello specifico vorrei sapere se ci sono sostanze che accelerano la gemmazione dei semi e lo sviluppo delle connesse
piantine.
Nel caso specifico faccio riferimento ai semi di melograno.
Grazie.
(Domenico)

rispondi

Stefano Pissi ha detto:


12 Aprile 2017 alle 06:59

Ciao Domenico,
più che sostanze che acellerano la germinazione ci sono delle tecniche di estrazione e trattamento del seme che
permettono di germinare bene, agevolmente diciamo; poi appena le piantine sono nate e attecchite si cerca di
velocizzare la crescita tenendole bagnate e ben esposte al sole.
Per il melograno estrai il seme dalla polpa bella matura sciacquandolo e facendolo asciugare bene al sole, poi metti a
dimora i semi in un terriccio specifico per semina, copri i semi con 1/2 cm di terriccio e aspetta la levata dei
semensali.
Salute e buon orto.

rispondi

Davide ha detto:
13 Ottobre 2017 alle 21:19

Nella tabella la cicoria è definita amica del finocchio ed il finocchio nemico della cicoria e del radicchio! Direi che
non è chiaro.
Amicizia non corrisposta?
Grazie.
(Davide)

rispondi

Stefano Pissi ha detto:


16 Ottobre 2017 alle 15:43

Ciao Davide,
grazie della segnalazione, ovviamente è un errore di battitura del testo; tu però considera che cicoria e finocchi sono
amici fra di loro e entrambi amici della nostra alimentazione.
Piantali pure vicini fra loro.
Salute e buon orto.

rispondi

Paolo ha detto:
30 Gennaio 2018 alle 22:59

Salve,
sono al mio primo orto ed ho alcune domande da vero inesperto da porvi.
1 – Potrei sapere se la rucola ha dei ‘nemici’?
2 – A che distanza fate riferimento quando parlate di non coltivare alcuni ortaggi vicino tra loro?
3- Pensate che sia possibile attuare la mia idea di piantare i cavoli in mezzo agl impalchi di pomodori che li ‘protegge’ mi
piace l idea che ho letto qui
d’introdurre basilico ai piedi delle piante di pomodori e se io alterno il baslico a due di aglio ?! Pensate sia solo un idea da
coltivatore,,,, di erba gatta!? Mille grazie a tutti e complimenti per il sito che ho appena scoperto.
(Paolo)

rispondi

Stefano Pissi ha detto:


2 Febbraio 2018 alle 16:11

Ciao Paolo,
benvenuto nel mondo di in-orto!
La rucola non ha particolari problemi ne di tipo parassiti animali ne di malattie fungine che l’attaccano…è una pianta
piuttosto resistente.
Per quanto riguarda la distanza minima da tenere diciamo che la misura varia in base alle dimensioni della chioma e
dell’estensione delle radici che non si devono influenzare l’una con l’altra, dipende dai tipi di piante cioè…insalate 1
metro…patate…3 metri, misure indicative.
Ottima la piantagione del basilico alla base dei pomodori ma non vedo pratico i cavoli sotto la copertura dei pomodori.
Che bell’avventura che stai iniziando.
Salute e buon orto.

rispondi

Sara ha detto:
7 Settembre 2018 alle 14:08

Ciao,
vorrei iniziare a coltivare verdure, potrei sapere cosa si coltiva a settembre e la quantità di ogni verdura??? Per 5 persone!
Grazie.
(Sara)

rispondi

Stefano Pissi ha detto:


10 Settembre 2018 alle 16:13

Ciao Sara,
per darti un consiglio preciso ci sarebbe utile sapere dove si trova il tuo orto…Bolzano o Crotone?
Comunque, mediamente, settembre in particolare è un mese di passaggio quando la maggior parte dei “giuochi”
dovrebbe essere già svolta, ovvero l’orto estivo, quello di pomodori, zucchiine, melanzane, ecc..sta dando i suoi frutti
ancora e l’orto invernale, quello di porri, finocchi, cavoli ecc.. dovrebbe essere in crescita da ormai giugno-luglio. Però
potresti iniziare a preparare il terreno per le prossime semine di ortaggi a consumo primaverile come fave, piselli, agli
e cipolle.
Riguardo le quantità difficile stimarlo in quanto dipende dal consumo che personalmente ne fate…certamente le
superfici di maggiore entità sono da destinarsi alle fave e piselli, circa 15 metri quadrati per ognuna coltura.
Salute e buon orto.

rispondi

Giacomo ha detto:
17 Marzo 2019 alle 15:46

Buongiorno!
Grazie per questa tabella, che dà pure alcuni suggerimenti su verdure che non si trovano in altre tabelle.
In altri siti (come pure qui) avevo visto che “l’inimicizia” tra certe piante era data dalla competizione di nutrienti (forti
consumatori) e per lo stesso livello delle radici.
Dato che però ci sono anche le piante “allopatiche tra loro”, non è che avresti una lista dei riferimenti con cui hai potuto
costruire la tabella?
Mille grazie!
(Giacomo)

rispondi

Stefano Pissi ha detto:


26 Marzo 2019 alle 08:55

Ciao Giacomo,
bene che ti trovi bene con la tabella!
La competizione – L’inimicizia he dici te – che esiste fra le varie piante nasce per diversi motivi: 1 – troppa vicinanza
fra loro e quindi competizione fra radici per i nutrienti minerali o chioma per questioni atmosferiche 2 – assorbimento
di stesse sostanze/nutrienti per le quali le due piante entrano in competizione, impoverendo il terreno 3 – allelopatia e
cioè la capacità di alcune piante di emettere o dalle radici o dalla chioma sostanze “velenose” che tengono lontano le
altre piante le quali non possono pe questo vegetare troppo vicino alle prime…quindi l’allelopatia non è fra due piante,
bensì è una pianta sola può esssere allelopatica rispetto a tutte le altre perchè emette sostanze svantaggiose alla loro
crescita; un esempio classico è il noce, all’ombra del quale si sconsiglia la coltivazione dll’orto.
Salute e buon orto.

rispondi

Umberto ha detto:
19 Agosto 2019 alle 18:34

Buongiorno,
vorrei sapere se posso piantare fra un pomodoro e l’altro, dei cavoli verza e dei cavolfiori.
I pomodori hanno già dato i loro frutti nella parte bassa ed ho provveduto a tagliare le foglie secche, per cui ho almeno
mezzo metro di spazio in altezza. Mettendo adesso le piantine di cavoli, credo che abbiano tutto il tempo di espandersi
senza essere “chiusi” dalla pianta del pomodoro.
In più a fine ottobre metterò il telo di plastica sopra le centine dell’antigrandine. Può andare bene?
Grazie,
(Umberto)

rispondi

Stefano Pissi ha detto:


20 Agosto 2019 alle 09:20

Ciao Umberto,
ottima idea la tua, consociazione di pomodoro e cavolo è una soluzione valida, come vedi anche scritto nell’articolo
che trovi nel link.
Il telo lo metterei solamente per la notte e nelle prime fasi di crescita, se scende troppo la temperatura, altrimenti i
cavoli si avvantaggiano sempre del freddo autunno invernale…diventano teneri grazie al gelo.
Salute e buon orto.

rispondi

Domenico ha detto:
19 Aprile 2020 alle 00:28

Buona sera a tutti,

Mi chiamo Domenico dalla valle d’Aosta, per la prima volta nella mia vita sto facendo l’orto davanti casa, premesso che sono
5mt x 2mt, l’orto è incastonato tra i muri pertanto prende solo 3 ore e mezza circa di sole.

Il mio rivenditore di trapianti mi ha guidato finora nel preparare la terra zappandola e togliendo via erbacce e ortiche. Ho
conciato e rigirato il tutto con stalattico non in pellet e ricoperto il tutto con telo da pacciamatura.

Ho da qualche giorno trapiantato 12 piantine di pomodori 3 per qualità (cuore di bue, San Marzano, datterino, ciliegio) ad
una distanza di 50cm x 50cm l’una dall’altra. Tra le fila ho trapiantato 6 piantine di fragole a circa 30/40 cm una dall’altra.
Dopo le fragole ho messo 9 trapianti di insalata canasta sempre bene distanziata30/40cm.

Ora ho 3 piantine di peperoni, 3 di melanzane, 1 piantina di cetriolo da interrare.

La mia domanda è posso mettere le melanzane a 50/60 cm di distanza dai pomodori?…. Sulle tabelle di consociazione non
vanno d’accordo come ortaggi.

Io chiedo a voi se la distanza potrebbe essere sufficiente x non far sì che le culture si facciano”concorrenza sleale”.

Ringrazio voi tutti per le eventuali risposte, chiedendo scusa x la mia prolissità nella descrizione.

Un salutone

(Domenico – Val D’Aosta)

rispondi

Stefano Pissi ha detto:


20 Aprile 2020 alle 08:27

Ciao Domenico,
hai fatto proprio un orto bellissimo, la descrizione non è prolissa ma particolareggiata, si vede che nutri Amore per la
Natura.
Riguardo al consiglio sulla consociazione sarebbe meglio intramezzare fra i pomodori e le melanzane con dei cetrioli,
ma se non puoi fare altrimenti allora i 60cm andranno benissimo.
Se hai piacere spedisci pure le foto del tuo orto!
Salute e buon orto.

rispondi

antonio ha detto:
21 Aprile 2020 alle 15:28

ciao ho trovato questa inserzione sopra ,il pisello è nemico del fagiolo,vai sul fagiolo è amico del pisello . comè
che non riporta , se sono nemici lo sono sempre,mi potresti dare spiegazione.

rispondi

Nara Marrucci ha detto:


21 Aprile 2020 alle 15:58

Ciao Antonio hai ben ragione a chiedere delucidazioni! Perché nella tabella effettivamente c’è un errore.
Comunque fagioli e piselli sono ambedue leguminose e quindi rilasciano azoto nel terreno, elemento di cui possono
avvantaggiarsi altri ortaggi, non necessitano della vicinanza l’uno dell’altro.

Ti darò quindi altre indicazioni utili per farmi perdonare. Potresti mettere i fagioli vicino alle patate, visto che i primi
allontanano la dorifera, insetto dannoso per le patate e in più, come ho appena detto, arricchiscono il suolo per il
tubero che invece ne necessita. Se ami le aromatiche metti della santoreggia vicino ai fagioli, che ne allontana gli afidi
e ne migliora la crescita e il gusto.