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La capacità portante di fondazioni superficialiTeoria, normativa di riferimento, procedure di calcoloProgram

Geo - www.programgeo.it - info@programgeo.itDEFINIZIONEPer capacità portante di una fondazione


superficiale s'intende in generale il carico unitario massimo che può essere trasmesso al terreno attraverso
le opere fondazionali, superato il quale sia ha la rottura al taglio del terreno stesso, con lo sviluppo di
deformazioni non tollerabili dalla struttura.In generale si possono considerare superficiali quelle fondazioni
in cui il rapporto fra profondità di posa (D) e larghezza del lato corto (B) è minore di circa 4:D/B < 4La stima
di questo carico unitario massimo dipende, oltre che dalle caratteristiche geometriche delle fondazioni,
anche dal comportamento meccanico del substrato. Infatti il modo in cui viene raggiunta e superata la
resistenza al taglio massima del terreno è legato alle caratteristiche di consistenza e addensamento dello
stesso.

La capacità portante di fondazioni superficialiTeoria, normativa di riferimento, procedure di calcoloProgram


Geo - www.programgeo.it - info@programgeo.itDEFINIZIONEImmaginiamo di incrementare in maniera
graduale il carico unitario q gravante su una fondazione superficiale.Nel caso di un terreno di fondazione
costituito da livelli molto consistenti o addensati gli incrementi graduali di q producono deformazioni
proporzionalmente crescenti, ma di entità limitata, fino al raggiungimento di un valore di carico unitario
ultimo qu. Oltre questo valore si ha un improvviso crollo della resistenza al taglio del terreno, con lo
sviluppo di deformazioni molto elevate. Si dice in questo caso che è stata raggiunta una condizione di
rottura generale di taglio del terreno di fondazione.