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ottobre 2019 n.

10

Aeronautica

Poste Italiane - Sped. in abb. post. - D.L. 353/2003 art.1 comma 1 del 01/02/2011 - Roma - ISSN 0515-5215
Il periodico aerospaziale più diffuso in Italia edito dall’Associazione Arma Aeronautica

4 NOVEMBRE
LA DIFESA AL CENTRO
SOMMARIO OTTOBRE 2019
ANNO LXIV Aeronautica HANNO CHIUSO LE ALI
- Col. Luciano Autore (sezione di Roma) - Aiut. Antonio Marro (sezione Caudina)
attualitÀ Pubblicazione mensile edita - Av. sc. Giovanni Benazzoli (sezione Alto Garda) - M.llo sc. Rocco Marrocco (sezione di Manfredonia)
dall’Associazione Arma Aeronautica - Av. sc. Ivo Berti (sezione di Lucca) - Av. sc. Salvatore Musumeci (sezione di Catania)
fondata nel 1956
- Sten. Ottavio Bertozzi (sezione di Rimini) - Socio Pasqualino Nuti (sezione di Aprilia)
02 Scuola internazionale: a che punto siamo?
Roberto Barberi
direttore editoriale: Giovanni Sciandra
direttore responsabile: Alessandro Cornacchini
condirettore: Gregory Alegi
in redazione: Roberto Barberi, Massimo Sestili
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M.llo sc. Rino Brancalion (sezione di Rimini)
M.llo sc. Alberto Busà (sezione di Milano)
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Socio Raffaele Ottaviano (sezione di Ciampino)
Av. sc. Ettore Pagani (nucleo di Osio Sotto, sezione di Ber-
Hanno collaborato a questo numero: - Socia Daniela Cappelletti (sezione di Rimini) gamo)

04 Linate Airshow 2019: un evento storico


di Fabio Castelvetri
Fausto Bernardini, Fabio Castelvetri, Santo Cucè,
Franco Di Antonio, Carlo Landi, Emanuele Di Castro,
Michele Mascia, Stefano Panato,
Giulio Cesare Valdonio, Francesco Vizioli.
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M.llo 1a cl. sc. Michele De Napoli (sezione di Gioia del Col-
le)
Socia Maria Dicorato (sezione di Milano)
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Socio Luigi Peirone (sezione di Genova)
1° cap. Mauro Ricci (sezione di Rimini)
Av. Sergio Samiolo (nucleo di Feltre della sezione di Treviso)

06 Nuova corsa allo spazio: la risposta italiana


di Alessandro Cornacchini
direttore amministrativo AAA: Paolo Ciangola
DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE
via Marcantonio Colonna, 23 - 00192 Roma
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Col. Carlo Falvo (sezione di Rimini)
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M.llo 2a cl. Pietro Stracqualursi (sezione di Aprilia)
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08 VDS italiani nei cieli della Cina


di Carlo Landi
C.F. 80248150585 - Partita IVA n. 10925071002
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10 I droni elimineranno i piloti militari?


di Stefano Panato
Banca Popolare di Novara - Ag. 4
via dei Gracchi, 156 - 00192 Roma
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13 Un G2G per l’Italia


di Gregory Alegi
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Gli articoli rispecchiano esclusivamente le opinioni degli Il presidente nazionale dell’A.A.A., ricordando le elette virtù di questi commilitoni ed aggregati che ci hanno lasciato, a nome proprio e di tutti
i soci esprime ai familiari degli scomparsi il più sentito cordoglio.

storia 
autori. Proprietà letteraria, artistica e scientifica riserva-
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torizzazione. Gli elaborati giunti in redazione si intendo-
no inviati a titolo di liberalità e non si restituiscono anche
se non pubblicati.

16 Alla scoperta di un eroe


di Franco Di Antonio e Francesco Vizioli
Chiuso in tipografia l’11 novembre 2019
ISSN: 0515-5215
REALIZZAZIONE GRAFICA E STAMPA

18 Maremma, terra di butteri, cavalli e F-104


di Fausto Bernardini
Raia srl - via Bruno Pontecorvo, snc
00012 Guidonia Montecelio (RM)
Tel. 06 66182286 - Fax 06 66993086

rubriche
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trainer
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almeno 21,00 € all’anno, se residenti in Italia. Per l’estero
22 Sempre più affollato il mercato dei Trainer
prendere contatti con l’amministrazione.

f-35 news
24 E il prezzo scese a 80 milioni
La Presidenza nazionale ricorda che ogni anno si potrà scegliere di desti-
notizie dal mondo nare il “5 per mille” dell’IRPEF a sostegno, tra l’altro, delle associazioni e
25 fondazioni. Pertanto, sia con il Modello Unico che con il 730 – 1, sarà
libri possibile compiere tale scelta e di conseguenza si invitano tutti i soci e
29 simpatizzanti dell’AAA ad utilizzare tale strumento per sostenere gli

aaa notizie
impegni e le attività che la nostra Associazione svolge nel contesto del-
l’articolo 2 dello Statuto sociale. La scelta si può esprimere semplice-
associazione arma aeronautica mente apponendo nell’apposita casella – come indicato nel facsimile
32 pubblicato sul nostro sito web (www.assoaeronautica.it) – la propria
hanno chiuso le ali firma ed inserendo il Codice fiscale dell’Associazione Presidenza naziona-
41 In copertina: Per il corso di cultura aeronautica svol-
tosi a Thiene, il timone di cinque SIAI S.208M del 60°
le 80248150585.
Stormo è stato decorato con lo speciale logo che
commemora il centenario del volo Roma-Tokyo e l’a-
viatore locale Arturo Ferrarin. (Foto 60° Stormo/
1° maresciallo Giordano Paletti)
un 4 novembre speciale

u
na rottura che è un ritorno. Si può riassumere con questo paradosso la linea che
il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha scelto per il dicastero che guida da
poco più di due mesi. Una rottura con la dualità estrema sposata dal governo
precedente; un ritorno ai princìpi di efficienza operativa dello strumento militare, coe-
renza con gli impegni assunti e attenzione ai ritorni industriali e occupazionali che l’Italia
segue da sempre, nonostante le occasionali difficoltà e sbandandamenti.

In queste settimane la nuova posizione è stata ribadita più volte dal governo. Prima, il
26 ottobre, è stato inserito nel decreto fiscale il gov-to-gov, un meccanismo di supporto
alle esportazioni del settore della difesa la cui mancanza penalizzava fortemente l’indu-
stria nazionale (come spieghiamo in questo numero). Poi, il 7 novembre il ministro ha
presieduto a Pozzuoli l’inaugurazione dell’anno accademico degli istituti di formazione
dell’Aeronautica Militare, ribadendo di considerare quei principi come doveri inderogabili
e di includere tra essi la prosecuzione del programma F-35.
Tra questi due eventi si inserisce il 4 novembre, che ricordando la vittoria della Prima
guerra mondiale festeggia l’unità nazionale e le forze armate che l’hanno costruita, so-
stenuta e difesa. Alla cerimonia istituzionale all’Altare della Patria si è affiancato un
evento in Piazza Plebiscito, a Napoli, che esponendo aerei ed elicotteri ha ricordato la
differenza tra la funzione militare e quella di sicurezza: una sottolineatura essenziale per
spiegare a tutti quali compiti la Costituzione assegna alle Forze Armate, a partire dalla
difesa dello Stato, della sua integrità, dei suoi interessi strategici e politici.
Sono concetti noti ai soci AAA, che a questi princìpi hanno dedicato molti anni di servizio,
in molti modi diversi, ma che è importante tornare a sentire proclamati dal governo.

Aeronautica | 10-2019 | 1
ATTUALITÀ

scuola internazionale: a che punto siamo?

n
di Roberto Barberi mentando, al tempo stesso, le capacità e mente i tempi per l’impiego operativo dei
l’offerta disponibili per potenziali utiliz- piloti, aumentando cioè i numeri e, quin-
zatori. Oggi sul mercato dell’addestra- di, l’efficienza e diminuendo l’incidenza
el 2020 l’International Flight Trai- mento avanzato vi è infatti più domanda dei costi fissi e del capitale investito. Se
ning School (IFTS) aprirà i primi che offerta. l’attuale Lecce vola circa 8.000 ore l’anno
corsi ai frequentatori stranieri, La collaborazione tra forza armata e in- su un potenziale di 12.000, ha spiegato il
utilizzando i quattro T-346A di Leonardo dustria punta a un risultato strategico per gen. b.a. Luigi Casali, responsabile ufficio
operativi presso il 61° Stormo e i primi il sistema-paese, difendendo sia le com- di programma IFTS, a regime il program-
istruttori civili addestrati e qualificati petenze dell’Aeronautica Militare nel set- ma IFTS permetterà di sfruttarne il pieno
dall’Aeronautica militare. È quanto è tore dell’addestramento avanzato di piloti potenziale per le fasi II e III e di aggiun-
emerso dalla conferenza CESMA svoltasi militari sia quelle dell’industria nei veli- gervi altre 8.000 ore per la IV, cosiddetta
il 5 novembre presso la Casa dell’Aviatore voli da addestramento, accompagnando- Lead-In Fighter Training (pre-operativa o
di Roma per fare il punto sull’accordo si- ne peraltro il percorso di trasformazione LIFT).
glato da Aeronautica Militare e Leonardo da costruttrice di sistemi di addestramen- La IFTS, secondo i piani odierni, potrà ero-
al salone di Farnborough del 2018 (vedi to in quello di fornitore di servizi integrati gare corsi per i piloti dell’Aeronautica Mi-
Aeronautica, luglio 2018, p. 6). di addestramento. La nuova IFTS sarà di- litare e di forze aeree estere, selezionate
Il gen. s.a. Aurelio Colagrande, coman- mensionata su 22 velivoli, con un obbiet- tra quelle compatibili con le alleanze e la
dante Scuole AM/3a RA, ha aperto la se- tivo di una quarantina di istruttori (di cui politica estera nazionali. A partire dal
rata presentando quello che sarà l’adde- 15 A.M. e alcuni stranieri) e una capacità 2021, tutta la fase avanzata e pre-opera-
stramento al volo del futuro, un salto che di 80 allievi all’anno. tiva del sillabo addestrativo A.M. conver-
consentirà di valorizzare l’esperienza già Premessa del progetto IFTS è di rendere gerà presso una struttura dedicata appo-
raggiunta e riconosciuta nell’addestra- più “costo efficace” il percorso di adde- sitamente realizzata. Al passo iniziale, av-
mento dei piloti destinati ai velivoli di 4a stramento al volo, riducendo contestual- viato già quest’anno a Lecce-Galatina,
e 5a generazione. L’aeronautica austriaca
– ha raccontato Colagrande – ha per
esempio riferito alla Luftwaffe, che lo ha
poi detto all’A.M., che i propri piloti Eu-
rofighter addestrati a Lecce si erano mo-
strati più preparati di quelli provenienti
da altre scuole.
Già oggi a Lecce operano istruttori e al-
lievi provenienti dall’Italia e da altri otto
paesi (USA, Spagna, Francia, Austria,
Olanda, Polonia, Singapore, Argentina, In apertura, attorno al T-346A l’Aeronautica Militare e Leonardo hanno costruito il programma
Grecia e Kuwait). La IFTS potrà consolida- addestrativo IFTS, rivolto al mercato internazionale per la formazione costo-efficace di piloti
re il processo di crescita e internaziona- militari. (Aeronautica Militare) Sopra, un T-346A in rullaggio “guarda” a un F-35: un’immagine
lizzazione della scuola di volo A.M., au- simbolica dell’obbiettivo di preparare piloti per i caccia di nuova generazione. (Aeronautica Mi-
litare)

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razione e sinergia ha permesso di svilup-
pare un software per la gestione della
programmazione e pianificazione dell’at-
tività addestrativa in modo automatizza-
to, unico nel suo genere. Il TMIS, ha spie-
gato l’ing. Giuseppe Recchia di Leonardo,
nasce con l’obiettivo di ridurre al minimo
l’intervento manuale sulle pianificazioni
giornaliere, ottimizzando al contempo le
risorse disponibili e permettendo una
quasi totale gestione della scuola con
particolare riferimento alla gestione della
Un’illustrazione dell’area operativa della base di Decimomannu ristrutturata quale sede della flotta, degli equipaggi, delle abilitazioni
Fase IV del programma IFTS, la cui progettazione esecutiva è già completata. (Leonardo) e il mantenimento degli standard adde-
strativi, delle operazioni di volo correnti,
l’ambizioso progetto si prefigge quindi di T-346A permetteranno tra l’altro di anti- della pianificazione di lungo termine con
affiancare Decimomannu per l’addestra- cipare alla fase addestrativa alcuni aspetti verifica del soddisfacimento dei requisiti
mento avanzato di 4a e 5a generazione, prima svolti presso i reparti di conversio- o, in alternativa, con la proposta di solu-
sfruttandone le due piste, gli spazi aerei ne operativa (le cosiddette OCU). Questa zioni mitigatrici. Istruttori e studenti sono
e i poligoni aria-aria, aria-suolo e guerra anticipazione (il cosiddetto download, continuamente monitorati dal sistema
elettronica. Nel 2022 si avrà uno sdoppia- scaricamento) permette di svolgere l’ad- che segue i loro avanzamenti e ne garan-
mento di compiti e dotazioni, con la parte destramento a un costo inferiore oppure tisce un progresso omogeneo ed efficien-
basica sui nuovi T-345A in Puglia e quella di ampliare l’addestramento a parità di te.
avanzata su T-346A in Sardegna. costo. Con il trasferimento della IV fase in Sar-
A conferma dell’avanzamento del proget- IFTS avrà un altro punto di forza: a Gala- degna, Decimomannu sarà potenziata per
to, il sillabo addestrativo è stato illustrato tina è presente il simulatore di volo del- ospitare i 22 T-346A, ricevendo un nuovo
dal maggiore Francisco Zarza Torres del- l’M-346 realizzato da CAE ed è operativa centro logistico-manutentivo, nuovi edi-
l’Ejército del Aire, che si è soffermato sul- la tecnologia Live, Virtual and Construc- fici per aule di lezione, uffici e Ground
la modularità dei contenuti. Alla parte tive Simulation (LVC) che consente agli
Based Training System (Sistema Addestra-
centrale di qualifica, aria-aria e aria suolo allievi di interagire, attraverso il simula-
tiv Basato a Terra, GBTS), alloggi, mensa,
(57 missioni reali, 59 simulatori) si posso- tore, con i piloti in volo nell’ambito della
circolo ufficiali e impianti sportivi.
no aggiungere aria-aria avanzato, aria- stessa missione addestrativa o di intera-
suolo con missioni su poligono, uso dei gire con sistemi a terra reali o simulati. A lungo termine, si potrà estendere que-
visori notturni e rifornimento in volo (per Tra le caratteristiche più innovative vi è sto modello formativo anche ai piloti del-
un massimo di 26 missioni e 32 simula- la cosiddetta Fase IV pianificate unica- le linea plurimotori, elicotteri e pilotaggio
tori). I traguardi successivi sono sensori, mente utilizzando il Training Manage- remoto, nonché alla fornitura di servizi
sistemi di scambio dati e guerra elettro- ment and Information System (Sistema di “Red Air” e “Aggressor”. In conclusione, la
nica. gestione e informazione dell’addestra- scuola internazionale di addestramento
L’addestramento di tipo operativo è pro- mento, TMIS), un avanzato software ge- al volo sta gettando le basi per diventare
pedeutico alla linea aerotattica, quella dei stionale sviluppato da Leonardo Divisione un punto di riferimento a livello mondiale
caccia di ultima generazione come l’Eu- Velivoli con la collaborazione diretta del nella fornitura di addestramento avanza-
rofighter e l’ F-35. Le caratteristiche del Comando Scuole A.M. La stretta coope- to alle forze aeree.

A sinistra, il potenziamento di Decimomannu riguarderà l’intera base, generando investimenti e occupazione sul territorio. A destra, da sinistra,
i relatori della conferenza CESMA sulla nascente scuola internazionale: gen. b.a. Casali, gen. s.a. Colagrande, magg. Zarza e ing. Recchia. (Santo
Cucé)

Aeronautica | 10-2019 | 3
linate airshow 2019: un evento storico

a
Testo e foto di Fabio Castelvetri salto da milanesi e non, affluiti sia a piedi che di Alitalia) a esibizioni acrobatiche spinte (da
con auto e pullman. A partire dalla mattinata, Bruno Pesenato su CAP231 a Matteo Barbato
62 anni dall’ultima manifestazione aerea l’aeroporto di Linate ha cominciato riempirsi su Extra 300SC; Vary Gjula su YAK 52; Guido
tenutasi a Milano, il 12 e 13 ottobre si è di appassionati, spotter, famiglie con prole al Racioppoli su Sukhoi 31; Luca Salvadori su Cap
svolto il “Milano Linate Airshow 2019”, seguito e semplici curiosi attratti dall’oppor- 21 DS “Silver Chicken” e Castor Fantoba su un
organizzato da SEA Milano Airports e Aero Club tunità unica di godersi una manifestazione Sukhoi 31 elaborato).
Milano con la collaborazione della 1a Regione aerea praticamente in città, con una mostra Momenti di vera suspense grazie allo show di
Aerea, sfruttando la chiusura dello scalo per ri- statica di velivoli storici di grande varietà e Wingwalker Danielle, che ha passato tutta l’e-
costruzione della pista e ristrutturazione del- prestigio e possibilità di interazione con esem- sibizione passeggiando sulle ali dello Stearman
l’aerostazione e in riapertura il 27 ottobre. plari non volanti di AMX, Tornado, Predator e rosa pilotato dal marito Emiliano Del Buono,
Dopo le prove del sabato, domenica si è svolto MB.339 PAN, un cockpit di F-104 (il mitico mentre il duo Blue Voltige con i suoi alianti a
l’airshow vero e proprio, alla presenza di nu- “Spillone”), oltre a una torre mobile di con- motore, in sinergia con WeFly, unica pattuglia
merose cariche dello Stato e locali, fra le quali trollo del traffico aereo e una stazione cam- acrobatica con due piloti disabili su tre, ha in-
pale di osservazioni meteorologiche e ai sem- cantato con la grazia delle proprie evoluzioni.
l’on. Ignazio La Russa, vicepresidente della Ca-
pre gettonatissimi simulatori ludici di MB.339 Tecnicamente pregevole anche l’esibizione del-
mera dei Deputati, il gen. s.a. Alberto Rosso,
PAN ed Eurofighter.
capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, e l’insolito duo dei Flying Bulls costituito da un
la sezione civile
Giuseppe Sala, sindaco di Milano. Zivko Edge 540 da acrobazia e da un elicottero
Il programma di volo, ricco di velivoli e for- BO105C, che invece acrobatico non sarebbe:
mazioni sia acrobatiche che storiche, ha atti- Un programma molto serrato ha alternato pas- l’armonizzazione in un unico programma di
rato un folto pubblico già alle prove, e dome- saggi di velivoli di linea (il nuovissimo Boeing due velivoli dalle caratteristiche così diverse
nica lo scalo è stato letteralmente preso d’as- 787 Dreamliner di Neos e un bell’Airbus A320 rende tale display molto vario e piacevole.

In apertura, l’esibizione delle Frecce Tricolori ha chiuso in modo spettacolare la prima manifestazione aerea svoltasi a Linate in oltre 60 anni.
Sopra a sinistra, l’inedita formazione di Eurofighter, Falcon e F-35 sottolinea i diversi modi attraverso i quali l’Aeronautica Militare è al servizio
del Paese. A destra, un M-345 ancora nel primer giallo il velivolo è il dimostratore dell'M-346FA (Fighter Attack) da attacco leggero, citato
anche nel testo; dimostrano il futuro dell’addestramento dei piloti militari italiani.

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A sinistra, un numero mozzafiato è sempre quello del wingwalker sull’ala superiore del biplano. A destra, le fiamme del postbruciatore aiutano
a staccare il Tornado del 6° Stormo dal cielo quasi altrettanto grigio.

Di particolare interesse la prima uscita al A seguire è entrata una formazione mista co- fino a quel momento invece piuttosto grigio, le
grande pubblico della più recente coppia di stituita da un F-2000A Typhoon del RSV e da Frecce Tricolori hanno potuto eseguire il pro-
velivoli Leonardo, con il M-346FA (versione da un F-35A Lightning II del 32° Stormo che ha gramma completo, mandando in visibilio il pub-
attacco leggero del Master) a scortare il “nuo- simulato un intervento di intercettazione su blico con un’esibizione impeccabile culminata
vo nato” M345, fresco di produzione ed anco- allarme (scramble) in ambito del sistema di di- come di consueto con l’Alona finale e il suo tri-
ra privo di verniciatura, che sarà il prossimo fesa aerea nazionale, con un velivolo Falcon colore più lungo al mondo che ha sancito l’im-
addestratore basico dell’AM a sostituire l’or- 900 del 31° Stormo nel ruolo di renegade, cioè magine di chiusura di questa bella festa aviato-
mai quarantenne MB.339A alla scuola di Ga- di velivolo pericoloso che ha interrotto le co- ria, destinata purtroppo a rimanere unica.
latina. municazioni col controllo radar. «Per noi è motivo di orgoglio la possibilità

il programma militare
Dopo un paio di passaggi dell’F-35A a stive di mostrare anche oggi il nostro Tricolore e il
aperte, con arrampicate che hanno messo in nostro essere italiani», ha affermato il gen.
luce la prodigiosa potenza del suo motore, è Rosso in chiusura. «L’Aeronautica Militare te-
Con l’ingresso della formazione Legend di ad- stata la volta di una coppia di A-200 Tornado stimonia attraverso il volo e la propria profes-
destratori dell’Aeronautica Militare la manife- IDS del 6° Stormo di Ghedi di emozionare an- sionalità il proprio costante servizio alla cit-
stazione è entrata nel vivo. Costituita da tre che uditivamente il pubblico, con diversi pas- tadinanza, anche in eventi come questo, dove
velivoli a elica (T-6 Texan, S.208M, Siai SF.260) saggi a freccia massima e minima a simulare il mondo militare e quello civile si uniscono
e tre a getto (MB.326R, MB.339CD, T-346 Ma- missioni di strike con rapide uscite a pieno po- per un momento di festa.»
ster), questa formazione abbraccia 68 anni di
luci ed ombre
stbruciatore. Il velivolo da attacco si avvicina
storia dell’addestramento dei piloti militari ai 40 anni di operatività in AM, ma non li di-
italiani e ne traccia l’evoluzione. mostra affatto!
Subito dopo, l’HH-139A dell’85º Centro CSAR Sebbene agli organizzatori vada riconosciuto
arrivano le Frecce!
di Pratica di Mare, dipendente dal 15° Stormo, il merito di aver offerto a Milano un evento
ha dato avvio alla seconda parte del program- unico, alcune scelte logistiche e comunicative
ma, caratterizzata dalle dimostrazioni opera- Pochi minuti di intervallo per metabolizzare il hanno destato più di qualche perplessità, co-
tive dei velivoli dell’AM, defilando sulle note vulgar display of power dei Tornado e le Frec- me la mancata predisposizione di bus navetta
dell’inno nazionale col Tricolore appeso al ver- ce Tricolori del 313° Gruppo Addestramento per facilitare l’afflusso pedonale causato dalla
ricello, per poi dare prova delle capacità di ae- Acrobatico di Rivolto, le star di ogni airshow, chiusura di Viale Forlanini, la collocazione del-
rosoccorso con una dimostrazione di ricupero hanno fatto il loro ingresso su Linate stenden- la tribuna per gli spettatori paganti in prossi-
di un escursionista in difficoltà. do il primo spettacolare tricolore sul centro mità dell’aerostazione e quindi ben distante
È stata poi la volta degli AMX A-11 Ghibli in della manifestazione. dal centro di manifestazione su cui vengono
forza al 51° Stormo di Istrana, che hanno ap- Reduce dal conseguimento del prestigioso calibrate tutte le esibizioni, la dispersione delle
pena festeggiato i 30 anni di servizio in AM. RAFCTE Trophy come Miglior Pattuglia Acro- attrazioni su di un’area troppo distante dalla
La formazione di quattro velivoli in spettaco- batica Straniera durante il Royal International pista, la limitazione della mostra statica ai soli
lare livrea celebrativa, preceduta da un mae- Air Tattoo di Fairford (UK) dello scorso luglio, spettatori paganti, una comunicazione fuor-
stoso C-130J della 46° Brigata Aerea di Pisa a per la Pattuglia Acrobatica Nazionale si è trat- viante e tardiva che ha scoraggiato molti po-
portellone aperto, si è offerta a spettatori e tato della prima esibizione a programma com- tenziali spettatori con incertezze sull’accesso
spotter per le foto di rito per poi dare una di- pleto su Milano dopo 53 anni, escludendo il a pagamento e sul programma delle esibizioni
mostrazione di intervento di appoggio tattico sorvolo in occasione della cerimonia inaugu- in volo ed infine una gestione inadeguata del-
con le due sezioni che si sono scambiate i ruoli rale di Expo 2015. la viabilità, con code di ore per l’uscita dai (co-
di incursore e copertura. Grazie ad una provvidenziale schiarita del meteo, stosi) parcheggi.

A sinistra, l’inconsueta esibizione della coppia elica-rotore di "Flying Bulls". A destra, un Airbus A320 di Alitalia si esibisce a Linate: la manife-
stazione si è svolta sfruttando la chiusura dell’aeroporto per imponenti lavori di rifacimento della pista.

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nuova corsa allo spazio:
la risposta italiana

i
di Alessandro Cornacchini Icaro nel terzo millennio. L’evento, ospi- delle mire e delle aspirazioni politiche e
tato dal Centro Studi Americani, è stato militari delle potenze mondiali in – per
l 5 novembre le riviste Airpress e For- l’occasione propizia per parlare di quello l’appunto - un nuovo dominio. Una que-
miche hanno presentato a Roma il li- che il Capo di Stato Maggiore dell’Aero- stione insomma di geopolitica tornata vi-
bro di Marcello Spagnulo Geopolitica nautica, gen. s.a. Alberto Rosso, ha defi- gorosamente al centro delle strategie na-
dell’Esplorazione Spaziale: il futuro di nito, nel corso della conversazione, «il zionali e sovranazionali che allargano e
quinto dominio», che si aggiunge ai tra- traslano ancor più nell’ambiente spaziale
dizionali terra, mare e cielo e al ciberne- le ambizioni d’influenza. In questa che
tico, con il quale è in stretta interconnes- viene definita la competizione del terzo
sione. La conversazione, moderata dal di- millennio come si pongono l’Italia e l’Eu-
rettore di Airpress Flavia Giacobbe, è sta- ropa? Qual è in questo ambito il ruolo
ta animata, oltre che dal gen. Rosso e della Difesa in generale e dell’Aeronautica
dall’autore del libro, dal cosmonauta ten. in particolare? Cosa sono la space eco-
col. Walter Villadei, con interventi dell’on. nomy e le nuove prospettive dell’industria
Niccolò Invidia, coordinatore dell’inter- aerospaziale?
gruppo parlamentare aerospazio e del I relatori, che di fatto rappresentano una
prof. Carlo Pelanda, autore della postfa- quota importante della “governance” del
zione, e conclusioni del sottosegretario settore, ne hanno discusso con cognizio-
alla Difesa Angelo Tofalo. ne di causa. Quello che è emerso da que-
Alla presenza quindi di un parterre di sto incontro è la consapevolezza anzi la
spessore molto elevato per competenza e necessità che il Paese faccia squadra in-
incarichi ricoperti, il libro di Spagnulo ha torno a questa nuova sfida e ponga real-
In apertura, la massa delle isole sullo sfondo consentito di fare il punto su cosa s’in- mente le condizioni affinché si possa
di una passeggiata spaziale durante la mis- tenda per esplorazione e conquista dello esprimere una politica dello spazio che
sione STS-116 dello Space Shuttle ricorda il
Spazio, sgombrando il campo dall’ipocri- sappia sfruttare e ampliare competenze e
rapporto tra attività spaziali e ambizioni na-
zionali. (NASA) Sopra, la bandiera italiana di-
sia diffusa e opportunamente divulgata capacità già presenti nelle istituzioni, nel
spiegata dagli astronauti Vittori e Nespoli a per oltre cinquant’anni che fosse, soltan- mondo della ricerca e dell’imprenditoria
bordo della Stazione Spaziale prelude alla na- to, la nuova frontiera del progresso uma- sgombrando il campo da interessi e logi-
scita di una “Space Force” nazionale? (NASA) no, una nuova e pacifica sfida ai limiti che di parrocchia. È uno degli obiettivi
imposti dalla natura e non la proiezione che si è posto l’intergruppo parlamentare,

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Lo spazio e il mito di Icaro

Nella sua prefazione, l’astronauta Luca Parmitano, colonnello dell’Aeronautica


Militare e da ottobre comandante della Stazione Spaziale Internazionale, parla
della sfida di Icaro citata già nel titolo del volume. Mitologico precursore delle
genti dell’aria, Icaro è raffigurato nell’emblema del Reparto Sperimentale Volo
dell’AM e Parmitano ricorda il privilegio di averlo portato sulla tuta di volo. Du-
rante la presentazione, il neocomandante dell’ISS ha inviato un videomessaggio
direttamente a bordo della Stazione in orbita, definendo il libro uno strumento
per orientarsi nel mondo della scienza e della politica dell’esplorazione spaziale:
una bussola per navigare in un affascinante viaggio spaziotemporale verso uno
degli obiettivi più immaginifici dell’umanità. La sfida di Icaro è il rapporto dell’uo-
mo con i propri limiti: il giovane greco del mito pagò a caro prezzo il suo ambi-
zioso volo. Lo sa bene Parmitano, che durante una attività extraveicolare nel
2013 rischiò la vita, quasi annegando nel suo scafandro, come raccontato da
Spagnulo nel libro: lungi dal conquistare lo spazio, di fronte alle insidie del cosmo
siamo tutti fragili e indifesi, come Icaro. (Massimo Sestili)

uno dei luoghi, come ha detto Pelanda, linea dei 100 km di quota, dove si trasfe- biettivo sia quello di costruire una “stanza
dove i politici possono decidere di non li- rirà in tempi non lontani parte del traffi- di saggi” istituzionale dove tracciare i
tigare e collaborare per una causa comu- co aereo ma dove sono già presenti molte punti di interesse nazionale sul tema.
ne e strategica per gli interessi dell’Italia. delle attenzioni e degli interessi degli sta- Molte sono le occasioni da cogliere: le
Le opportunità che offre la nuova fron- ti. L’Aeronautica avrà il compito di con- politiche spaziali potrebbero beneficiare
tiera dell’esplorazione e della conquista trollare anche questo ambiente espan- dei 16 miliardi di euro del bilancio dell’U-
dello spazio sono infinite, e per certi versi dendo le sue competenze al volo subor- nione Europea 2021-2027, dei 13 miliardi
anche sconosciute. Attrezzarsi per non ri- bitale e ipersonico. del Fondo Europeo per la Difesa e degli
manere indietro rispetto ai player tradi- Poiché lo spazio è già più militarizzato di oltre 100 miliardi dei fondi per l’innova-
zionali e agli outsider anche privati è la quanto appaia, ha ricordato Rosso, è do- zione e la ricerca del programma Orizzon-
sfida che l’Italia dovrà affrontare nei veroso tutelare gli interessi nazionali an- te Europa.
prossimi anni per ricavarsi una fetta di che in esso, così come è naturale che in In questa nuova competizione, i rapporti
quel dominio dove si giocherà anche il questo ambito sia l’Aeronautica a dover di forza anche nello spazio europeo sa-
futuro delle generazioni a venire. fare la propria parte. Il sottosegretario To- ranno importanti, e l’Italia non potrà ar-
Il gen. Rosso ha sottolineato come l’Ae- falo ha dichiarato che la costituzione degli rivare impreparata alla ministeriale del-
ronautica veda nello spazio la naturale uffici competenti in materia spaziale pres- l’Agenzia Spaziale Europea di fine novem-
proiezione delle proprie competenze e so gli stati maggiori della Difesa e dell’Ae- bre a Siviglia, dove si prenderanno deci-
stia lavorando in questa direzione, sia da ronautica può essere il primo passo per la sioni importanti come la suddivisione del
un punto di vista ordinativo con la costi- futura realizzazione di un “comando spa- budget. L’Italia sembra insomma voler re-
tuzione di un ufficio specifico che si oc- ziale nazionale”, che sarebbe il terzo a na- citare da protagonista la sua parte e non
cupa della materia, sia da un punto di vi- scere dopo quello statunitense e francese. a caso si è candidata ad ospitare la Euro-
sta tecnico-operativo e scientifico con un Anche l’Italia potrebbe, in questa ipotesi, pean Interparliamentary Space Conferen-
interesse particolare a quella fascia del- dotarsi di una “Space Force” per affrontare ce del 2022.
l’atmosfera denominata aerospazio, “pa- la sfida aldilà della linea di Karman. La partita sta iniziando: vedremo come
lestra” del volo ipersonico, che va fino alla Nell’immediato Tofalo sostiene che l’o- sarà giocata.

Sopra a sinistra, la presentazione del libro ha raccolto importanti protagonisti del settore spaziale. Da sinistra, Flavia Giacobbe, direttore di Air
Press, il gen. s.a. Rosso, l’autore prof. Marcello Spagnulo, il ten. col. Villadei. A destra, per il sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo è necessario
che una “stanza di saggi” fissi gli obiettivi più idonei per sfruttare le opportunità di imponenti finanziamenti in ambito UE.

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vDs italiani nei cieli della cina

s
di Carlo Landi Aerospace Exhibition e 300.000 spettatori passione, impegno e la voglia d’imparare
hanno assistito alle cinque giornate di a ogni volo, le differenze si annullano
esibizione. Il consolato generale d’Italia a presto», ci ha detto Francesco Martone,
ichuan è una provincia della Cina Chongqing ha organizzato il Padiglione già istruttore in A.M. e leader dei Blu Cir-
Sud-occidentale, con capoluogo Italia, 500 mq di estensione e 16 imprese ce. Per arrivare in Cina i velivoli hanno
Chengdu, un terzo più grande aeronautiche di tutte le dimensioni. viaggiato in container e i team hanno do-
dell’Italia. Ha 90 milioni di abitanti ed è A tenere con il naso in aria tanti appas- vuto affrontare da soli pratiche burocra-
nota per il parco di Jiuzhaigou, i panda sionati c’erano anche due formazioni ita- tiche e organizzative. «La parte più com-
giganti e uno smog che non fa mai vede- liane, i Blu Circe e il Pioneer Team con Ve- plicata e pericolosa, quando poi accen-
re il cielo blu. Tre anni fa gli amministra- livoli da Diporto Sportivo (VDS, i cosidetti diamo i motori tutto si fa semplice e di-
tori firmarono un accordo con gli orga- ultraleggeri) che, nelle mani di esperti, vertente», dice sorridendo Corrado Rusa-
nizzatori del salone di Farnborough per mostrano la parte più bella e romantica len, leader del Pioneer Team, una vita a
sviluppare una manifestazione aerea in- del volo. Otto piloti (quattro per ciascuna volare e costruire ultraleggeri in legno
ternazionale e i risultati sono stati in linea compagine) provenienti da diverse espe- che esporta in tutto il mondo.
con le aspettative. rienze professionali militari e civili. L’af- E allora, ringraziati il console Filippo Um-
Oltre 400 aziende hanno popolato, dal 29 fiatamento e la sincronia del loro volo de- berto Nicosia e l’addetto stampa Giusep-
settembre al 3 ottobre, la seconda edizio- moliscono l’idea snob che ci siano diffe- pe Laganà per l’assistenza e le foto del
ne del Sichuan International Aviation and renze tra gli Aviatori. «Quando ci sono padiglione italiano, lasciamo ai nostri

In apertura, nel grigio cielo cinese, il Pioneer Team sottolinea la propria esibizione con una sorta di stelle filanti. Sopra a sinistra, i piloti delle
due pattuglie italiane, riconoscibili per la maglietta blu (Blu Circe) e la tuta rossa (Pioneer team). Da sinistra Tommaso Raponi (gregario destro,
3.000 (ore di volo), Corrado Rusalen (leader, 8.000 h), Bruno Servadei (fanalino, 6.000 h), Sandro Nicosanti (gregario destro, 2.200 h), Gianfranco
Siotto (gregario sinistro, 20.000 h), Silvia Rappo (gregario sinistro, 1.200 h), Francesco Martone (leader, 16.000), Alberto Biagetti (fanalino,
13.000 h). A destra, taglio del nastro del padiglione italiano, organizzato dal Consolato Generale. Sullo sfondo, un Tecnam P.2010.

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aviatori il compito di descrivere esperien- che l’aviazione turistica avrà terreno fer- incantano sempre il pubblico e suscitano
ze e emozioni provate volando in rappre- tile per diffondersi.» interesse negli appassionati.»
sentanza dell’Italia nei cieli solcati da Fer- E sentiamo ora Corrado Rusalen, leader Quali sono le regolamentazioni cinesi in
rarin nel 1920. del Pioneer Team. merito agli ultraleggeri? C’è qualcosa che
Comandante Martone, è la prima espe- Corrado, il Pioneer Team non è alla sua potrebbe essere mutuato per gestire al
rienza di Blu Circe in Cina. Quali sono le prima esperienza in Cina. Come ti sembra meglio il volo turistico e sportivo nel no-
vostre impressioni sulla manifestazione? stia procedendo lo sviluppo dell’aviazio- stro paese?
«L’organizzazione è stata imponente: 5 ne da turismo e sportiva in Cina? «Il termine ultraleggero è alquanto ambi-
giorni di display, 250 espositori e sei team «È il terzo anno che il Pioneer Team si esi- guo in Cina. Gli aerei ultraleggeri che uti-
europei ad esibirsi. L’Italia era ospite d’o- bisce in Cina e quello di Sichuan è il quin- lizziamo hanno ottenuto una validazione
nore per questa edizione.» to airshow. L’aviazione da diporto e spor- del Certificato di Tipo (rilasciato da alcuni
Come avete organizzato la logistica dei tiva è ancora agli albori. A contatto con Paesi europei) e sono gestiti da un’autorità
velivoli e del team? le nuove generazioni di piloti si sente la simile al nostro AeCI. Gestire al meglio il
«I velivoli sono stati caricati su due contai- voglia di raggiungere i livelli di USA ed VDS in Italia? Intanto qui ci lasciano volare
ner con ricambi e attrezzature. Hanno viag- Europa, ma purtroppo gran parte degli dopo avere accertato in maniera professio-
giato per circa 45 giorni per raggiungere spazi aerei continua ad essere interdetta nale capacità dei piloti, manovre e carat-
Guanghan, il luogo della manifestazione.» al volo civile. Chi si avvicina alle scuole di teristiche dei velivoli, per il resto la situa-
Qual’è stata la reazione del pubblico ci- volo al momento lo fa solo perché sogna zione in Italia richiede un cambiamento ra-
nese a velivoli provenienti da una nazio- una carriera come pilota di linea.» dicale che per ora non si vede.»
ne così lontana? L’aviazione generale è in forte espansio- Quali sono le regolamentazioni di sicu-
«Il pubblico era entusiasta. Venivamo fer- ne. Basta riflettere sui dati: aeroporti de- rezza adottate nelle manifestazioni ae-
mati e ci venivano chiesti autografi e sel- dicati all’AG, 73 nel 2018 e 228 oggi. Ve- ree? Avete dovuto effettuare una prova
fie da moltissima gente. Abbiamo avuto livoli AG, 2776 nel 2017, 3317 oggi. del vostro display?
una accoglienza davvero calorosa. Abbia- «La cosa che stupisce è l’impegno per tra- «Le manifestazioni aeree, pur sotto la re-
mo sventolato la loro bandiera al termine smettere ai giovani la cultura aeronauti- sponsabilità di un team cinese sono diret-
dei display e li abbiamo salutati con i loro ca, dagli aerei di carta ai simulatori di te da un’eccellente organizzazione ingle-
colori, è stato toccante, nonostante le ogni tipo fino al simulatore della Stazione se. Le regole di sicurezza partono dall’i-
tante manifestazioni a cui abbiamo par- Spaziale.» doneità dei piloti, all’efficienza degli ae-
tecipato in tutt’Europa.» Pioneer Team ha partecipato a diverse roplani, la puntualità, il divieto di improv-
Quale tipo di interesse hanno le autorità manifestazioni. Quale impressione ne visare o di oltrepassare i propri limiti, il ri-
cinesi allo sviluppo di una aviazione tu- avete ricavato? spetto del pubblico. Dopo il montaggio
ristico-sportiva nel loro Paese? «Dopo aver partecipato al 1st World For- degli aeroplani è obbligatorio il volo di
«C’è un grande interesse in Cina intorno mation Aerobatic Championship, Zhen- collaudo, poi due giorni sono dedicati alle
all’aviazione e una grande attenzione per ghou Airshow, Anshun e Inner Mongolia prove del display.»
i prodotti occidentali. L’espansione dell’e- Festival siamo approdati qui. Questo ae- Esistono in Cina aviosuperfici e campi
conomia cinese è ancora più imponente roporto è sede della più importante ac- per il volo turistico?
se la si osserva dall’interno e i passi che cademia di volo dell’Asia. Qui si vive di «Non abbiamo visto quelli che chiamiamo
stanno compiendo anche con l’aviazione volo, la città è cresciuta in funzione della “Campi di Volo” e nemmeno conosciuto
sono importanti. L’aviazione commerciale scuola di volo. L’interesse per i nostri Pio- piloti che volano solo per diletto come in
è molto competitiva perché funzionale a neer 300 c’è senza dubbio. Il design ita- Italia. In Cina il volo turistico e sportivo è
una crescita globale: ora che la ricchezza liano, la maneggevolezza unita ad elevate ancora ai primi passi e deve ancora real-
comincia a essere generalizzata, credo prestazioni e la leggiadria del nostro volo mente nascere e diffondersi.»

A sinistra, spediti in camion, gli aerei italiani hanno impiegato un mese e mezzo per giungere in Cina. A destra, il grigiore di Sichuan è spez-
zato dalle livree coloratissime delle sei pattuglie acrobatiche europee invitate dagli organizzatori del salone.

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i droni elimineranno
i piloti militari?

o
di Stefano Panato estensioni sensoriali del soldato a terra l’obiettivo, diversamente dal drone che vi
più che a dei mezzi aerei veri e propri. può permanere per un tempo indefinito.
ggi si fa un gran parlare di mezzi Non è esagerato affermare che l’avvento Questi indubbi meriti del drone sono la
aerei pilotati a distanza, i cosid- massiccio dei droni, avvenuto poco meno ragione per cui, a partire dagli anni 2000,
detti droni, chiamati così in base di venti anni fa, ha rappresentato una au- gran parte delle aeronautiche del mondo
a un anglicismo che rimanda al ronzio tentica rivoluzione in almeno due aspetti lo stanno impiegando in maniera gene-
persistente e fastidioso del fuco, il ma- degli affari militari. In primis il sogno del- ralizzata in compiti di sorveglianza e di
schio dell’ape. L’interesse mediatico per la invulnerabilità da sempre cullato dal- ricognizione. Qualche aeronautica è an-
questa nuova e straordinaria tecnologia l’homo militaris. Questo miraggio perse- data anche oltre e lo sta impiegando da
è tale da travalicarne i meriti tecnici e da guito tenacemente da sempre, dapprima tempo in ruoli offensivi contro obiettivi
generare una sorta di infatuazione che con l’adozione delle armature e successi- “puntiformi”. La denominazione NATO in
parrebbe, a una prima analisi, mettere in vamente con le armi da lancio, con il dro- inglese di tali missioni è targeted killings.
discussione il futuro del mezzo aereo con ne è apparso a portata di mano. Final- Essa è meno cruda della sua traduzione
il pilota a bordo. mente l’attaccante sembrava godere di italiana (“omicidi mirati”), ma di questo si
Ci troviamo insomma ancora una volta a una effettiva invulnerabilità. tratta. Al di la delle immaginabili impli-
un bivio, imposto dalla tecnologia, che Inoltre il drone, con la sua autonomia su- cazioni etiche e giuridiche che verranno
può rendere obsoleto il mestiere del pilo- periore di almeno un ordine di grandezza discusse più avanti, tale impiego si sta
ta? Difficile dirlo. Negli anni Cinquanta a quella del velivolo pilotato, correggeva rivelando di dubbia efficacia militare e
del secolo scorso un simile dilemma si era una cronica debolezza del mezzo pilotato non risolutivo: anzi sembra essere causa
già profilato con l’avvento del missile, ma costituita della sua scarsa persistenza. In di ulteriore radicalizzazione nei conflitti.
la storia è andata come sappiamo e i pi- altre parole, il pilotato, per forza di cose Questa non è solo l’opinione di pochi scet-
loti militari hanno continuato a volare fra cui i limiti fisiologici dell’uomo a bor- tici ma sono anche le conclusioni del rap-
più che mai, nonostante tutto. Chissà co- do, è costretto a un “mordi e fuggi” sul- porto della commissione Stimson (The task
me andrà questa volta.
Quando si parla di droni occorre chiarire
che ci si riferisce a un universo di mezzi
estremamente variegato, che parte dai
nano-droni delle dimensioni di un inset-
to, e poi su fino a mezzi aerei delle di-
mensioni e della complessità di un mo-
derno velivolo da caccia. L’utilizzo dei
droni è altrettanto variegato: spazia dagli
ambiti meramente ludici, alla futuribile
logistica porta a porta e infine al settore
militare che è l’oggetto di questa analisi.
Sempre nel settore militare un ruolo pre-
In apertura, un MQ-9A Reaper statunitense impegnato in una missione addestrativa su un po-
minente è occupato da quei droni che per ligono in Nevada. Costo e complessità dei velivoli a pilotaggio remoto hanno ormai raggiunto
dimensioni e capacità sono vicini ai mezzi livelli comparabili a quelli dei mezzi più tradizionali. (USAF) Sopra, specialisti attorno a un
aerei con pilota a bordo. I mini e micro- MQ-8B Fire Scout sulla nave USS Milwaukee nel giugno 2019: l’eliminazione del pilota a bordo
droni, che pure esistono in gran numero non riduce il numero di persone necessarie per la gestione tecnica operativa dei “droni”. (US
nel settore militare, sono piuttosto delle Navy)

1-2018 | | Aeronautica
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A destra, un MQ-4C Triton atterra a Patuxent
River nel 2014, dopo aver completato il primo
volo attraverso il continente americano. No-
nostante le sue sofisticate dotazioni, di re-
cente il Triton ha mostrato la propria vulne-
rabilità quando è stato abbattuto dagli ira-
niani. (US Navy) In basso, nel 2011 gli iraniani
avevano abbattuto un drone RQ-170, come
quello qui illustrato, per procedere poi a co-
struirne uno dalle linee analoghe. (Lockheed
Martin)

force on US drone policy, 2014) cui sono eccettuate le situazioni di forza maggiore conseguenza i tradizionali fondamenti
giunti, fra gli altri, il generale John Abizaid, e quelle di autodifesa, hanno sempre bi- della legislazione sui conflitti armati che
già comandante US per Iraq e Afghanistan, sogno dell’avallo di una autorità terza (un prevedono ad esempio la netta demarca-
e Rosa Brooks, docente della Georgetown magistrato, di fatto) per qualsiasi azione zione dell’area delle operazioni, la scru-
University di Washington, D.C. verso singoli individui che possa interfe- polosa definizione del legittimo combat-
Non è secondario ricordare che da sempre rire con il principio dell’inviolabilità per- tente e la chiara separazione dei militari
le forze militari sono state addestrate e sonale. Per le sue origini storiche, l’ha- dai civili, per forza di cose finiscono per
istruite operare non contro singoli indi- beas corpus è un istituto evidentemente non essere rispettati.
vidui ma contro obiettivi cosiddetti di non adattabile all’universo militare, strut- Ammesso che le forzature alla legge in-
forza, cioè i reparti avversari organizzati turato da sempre per affrontare “obiettivi ternazionale sui conflitti armati e alla
militarmente oppure gli elementi del po- di forza”, per cui l’impiego militare di dro- tradizionale etica militare siano lo scotto
tenziale bellico avversario. Questo seco- ni armati contro dei singoli individui vie- da pagare per conseguire dei significativi
lare sforzo pedagogico posto in atto da ne a collocarsi in una sorta di limbo giu- risultati militari sul piano tattico, non si
tutti gli eserciti del mondo ha radicato ridico. Ma c’è di più. può non interrogarsi sulle conseguenze a
nel soldato di ogni bandiera una cultura La cruda realtà è che ogni intervento mi- medio e a lungo termine dell’impiego ge-
e un ethos che ad esempio fanno perce- litare di questo tipo si configura di fatto neralizzato di droni armati contro singoli
pire taluni impieghi quali la “guerra al come una applicazione di pena capitale. individui.
terrorismo“ e quella “ibrida” come vaga- Escludendo tutte le considerazioni di or- Come detto precedentemente, l’esperienza
mente impropri. Al massimo adatti per dine morale, che non sono poche e nep- dell’utilizzo ormai pluriennale di tali mezzi
delle formazioni paramilitari o meglio per pure secondarie, questo fatto fa sorgere in operazioni di contro-insorgenza e di
delle forze di polizia. sul piano procedurale giuridico ulteriori contro-terrorismo, è deludente sul piano
Con le forze di polizia è avvenuta e si è problemi del tipo: quali sono le prove di dei risultati. È vero che negli anni sono sta-
consolidata nel tempo una sorta di ripar- colpevolezza a carico degli individui de- ti “neutralizzati” molti individui pericolosi,
tizione di compiti, devolvendo a queste stinatari dell’attacco? quanto sono solide
ma è altrettanto vero che ne sono apparsi
ultime il delicato compito di perseguire i queste prove? chi si assume l’onere giuri-
prontamente di nuovi per rimpiazzarli.
singoli individui e quindi di muoversi nel dico e morale di giudicarle? che possibi-
L’impressione è che questi attacchi dal cie-
delicato terreno della inviolabilità della lità di appello vengono offerte?.....
lo, micidiali, impersonali e talvolta anche
persona. Un tema talmente delicato che I problemi etici e giuridici si complicano
dolorosamente imprecisi, anziché fiaccare
la grande maggioranza degli Stati moder- ulteriormente se, come avviene spesso, i
le volontà di combattere ottengano l’ef-
ni ha inteso cautelarsi inventando quello droni armati vengono impiegati anche su
fetto opposto e trascinino all’infinito gli
che nel diritto inglese è noto come ha- luoghi diversi da quelli ove hanno luogo
odi e i risentimenti che sono alla radice de-
beas corpus. Da questo antico istituto le operazioni militari e magari sono con-
gli attuali conflitti. È un fatto che gli epi-
giuridico discende che le forze di polizia, dotti da personale avente status civile. Di
sodi terroristici e quelli di insorgenza non
sono diminuiti nel tempo ma semmai si
sono ulteriormente radicalizzati.
Basterebbe quest’ultima constatazione
sulla loro scarsa efficacia per consigliare
cautela verso un impiego prolungato ed
esteso dei droni armati come viene fatto
oggi da taluni Paesi. Ma esistono anche
altre controindicazioni.
La forzatura ai principi della legge inter-
nazionale sui conflitti armati costituisce
un pericoloso precedente e potrebbe in-
durre altri Paesi a ulteriori violazioni con
un imbarbarimento ulteriore dei conflitti

Aeronautica | 10-2019 | 11
di cui non se ne avverte il bisogno in que- stono anche altre serie perplessità all’im- ivulnerabilità. I due episodi sopra evocati
sto momento storico. Infine la relativa piego di droni armati contro obiettivi mi- sono una sorta di campanello di allarme
impunità con cui avviene l’impiego di tali litari più ortodossi, in alternativa a dei che obbligheranno in futuro a fare i conti
mezzi potrebbe abbassare la soglia per il cacciabombardieri con pilota a bordo. Le anche con il problema della vulnerabilità,
ricorso alla forza militare, prima di aver riserve spaziano dalla vulnerabilità di a lungo sottovalutata, di questi sistemi.
esperito tutte le altre opzioni. questi sistemi alla minaccia terrestre e Un altro limite molto serio è quello dei
Paesi come l’Italia che già dispongono di aerea, alla scarsa flessibilità nei riguardi costi. I droni militari di classe più elevata
droni militari, e che magari potrebbero di obiettivi di opportunità e infine alla hanno ormai costi comparabili con quelli
essere tentati di dotarli di armamento per difficoltà di poter discriminare fino all’ul- dei caccia di ultima generazione. A que-
la malintesa ambizione di ampliare il po- timo la legittimità dell’obiettivo. sto va aggiunto il tasso di perdite per in-
tenziale offensivo della proprie forze ar- L’abbattimento il 20 giugno 2019 di un cidente di volo che fisiologicamente è di
mate, dovrebbero riflettere su tutte le drone MQ-4C Triton da parte dei Pasda- molto superiore rispetto a quello di un
possibili conseguenze che questo passo ran Iraniani, che fa seguito all’abbatti- caccia con pilota a bordo.
comporta. Fra queste, le responsabilità mento nel dicembre 2011 di un drone Infine, un limite sono le risorse umane e
giuridiche e morali del loro impiego che stealth RQ-170 Sentinel da parte degli di banda elettromagnetica richieste da
ricadrebbero sull’intera catena di coman- stessi Pasdaran, sono una testimonianza una missione di drone. Oltre al pilota, an-
do, dai livelli tattico-militari fino al ver- eloquente della vulnerabilità alle minacce corché remoto, il drone necessita costan-
tice politico. convenzionali di questi sistemi che pure temente di una squadra di specialisti per
La diffusione così rapida dei droni militari hanno una elevata sofisticazione tecno- la navigazione, le comunicazioni, l’elabo-
– armati e non - e l’interesse per le capa- logica e i relativi costi. razione dei dati e la loro analisi. Tutto
cità che questi nuovi mezzi offrono, pia- Finora i droni militari sono stati impiegati questo è molto oneroso e inoltre impegna
no piano però stanno facendo emergere in contesti nei quali le aeronautiche de- banda elettromagnetica che è una risorsa
anche i limiti di questa tecnologia. Dei tentrici godevano di supremazia aerea e estremamente limitata e soggetta anche
targeted killings si è già detto, ma sussi- questo ha alimentato l’idea della loro a interferenze cyber.
Al di la di tutto, è indubbia la fascinazio-
ne esercitata dal mondo dei droni fra il
grande pubblico e anche fra i pianifica-
tori militari. Questo per le capacità che
offrono e soprattutto per le potenzialità
che fanno intravvedere, si pensi alla logi-
stica porta a porta non solo commerciale
ma anche militare, per fare un esempio.
È tuttavia improbabile che questo possa
in futuro mettere in discussione il ruolo
del mezzo aereo pilotato, almeno nel set-
tore militare in quanto questo è insosti-
tuibile per specifiche missioni.
Insieme alle potenzialità, infatti, oggi so-
no già chiari e ben individuati anche i li-
miti dei droni e questo fa prevedere un
loro affiancamento al mezzo aereo con
In alto a sinistra, Mic Isham Jr., amministratore esecutivo della Great Lakes Indian Fish and pilota a bordo piuttosto che una sostitu-
Wildlife Commission, svolge il ruolo di operatore di sensori nel corso di una missione MQ-9 si-
zione. Il mestiere del tradizionale pilota
mulata sulla Creech Air Force Base, in Nevada, nel giugno 2019. Gli aspetti etici e le implicazioni
militare non appare quindi a rischio.
legali dell’impiego dei droni si ripercuotono sull’intera catena di comando, fino al livello politico.
(USAF) A destra, nella terminologia NATO gli attacchi contro singole persone, specificamente Semmai vedrà una sua ulteriore specia-
individuate, sono indicati come “Targeted killings.” (USAF) Sopra, un tecnico del Marine Un- lizzazione verso quelle missioni e quegli
manned Aerial Vehicle Squadron (VMU) 3 recupera un drone RQ-21A Blackjack durante il corso impieghi che per tante ragioni non po-
per istruttori di armi e tattiche a Yuma, Arizona, nel settembre 2019. (USMC) tranno essere devoluti ai droni.

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un G2G
per l’italia

c
di Gregory Alegi Prima di illustrare la soluzione proposta dal
governo è però opportuno fare un passo in-
dietro.

la situazione italiana
on una continuità istituzionale molto
rara in Italia, il governo Conte II ha in-
serito nel decreto-legge fiscale del 26
La norma base che regola l’esportazione di
ottobre una misura che accoglie una richiesta
materiali per la difesa è la legge 185/90, nata
che l’industria della difesa chiede da anni: la
in un momento in cui la caduta del muro di
firma degli accordi da Governo a Governo
Berlino e lo scandalo BNL-Iraq alimentavano
(Gov-to-Gov o G2G, anche se in italiano sa-
una visione al tempo stesso riduttivista e so-
rebbe più corretto chiamarli da Stato a Stato)
spettosa. Il suo obbiettivo principale era quello
sempre più richiesti dai potenziali utilizzatori
di controllare il flusso di prodotti a uso mili-
stranieri.
tare per impedire che raggiungessero destina-
La mancanza di questo meccanismo nella le-
zioni contrarie agli interessi nazionali o in vio-
gislazione italiana ha già fatto perdere diverse
lazione di decisioni internazionali.
commesse a favore di quei concorrenti i cui
A trent’anni di distanza, l’instabilità dello sce-
Stati possono invece trattare e firmare diret-
nario geopolitico, la riduzione dei bilanci della
tamente con la controparte estera. È questo
difesa in molti paesi, la concentrazione del-
lo scenario che l’industria nazionale della di-
l’industria (soprattutto negli USA) e l’evolu-
fesa e sicurezza, dai giganti Leonardo e Fin-
zione della normativa europea (che ha molto
cantieri alle medie e piccole imprese tipiche
ridotto l’esenzione della difesa dalla normati-
del tessuto industriale italiano, lamenta da
va sulla concorrenza) hanno portato in primo
molti anni, chiedendo di poter ricevere dallo
piano due diverse prospettive: la prima, legata
Stato quel supporto, più politico che econo-
al valore politico dei legami creati dalla co-
mico, che la metta in grado di competere ad
struzione di equilibri di sicurezza che interes- In apertura, i sistemi e i servizi di adde-
armi pari sotto il profilo delle modalità con-
sano due paesi; la seconda, la competizione stramento sono tra i punti di forza del-
trattuali, talvolta più importanti della qualità
sempre più dura e globale tra le industrie del l’industria italiana che potrebbero trarre
stessa del prodotto.
settore, compreso il valore dell’appoggio dei vantaggio da un approccio di vendita
Vale la pena di sottolineare che la mancanza
governi.
di uno strumento specifico aveva costretto l’I- G2G. (Leonardo) Sopra, lo studio della
In questo quadro, nel 2013 una modifica al-
talia a elaborare architetture ad hoc per ga- Fondazione ICSA pubblicato dall’Osserva-
l’art. 537 del Codice dell’Ordinamento Militare
rantire gli acquirenti, nei quali la Difesa era torio di Politica internazionale è scarica-
introdusse anche per l’Italia la possibilità di un
comunque coinvolta ma, non disponendo di
meccanismo che consentisse la firma di con- bile dal sito del Parlamento, all’indirizzo
tutte le leve per una gestione integrale dei
tratti tra Paesi (appunto il G2G, Gov-to-Gov o www.parlamento.it/application/xmana-
programmi, si esponeva con il rischio di non
G-to-G) anziché tra industria e Paese stranie- ger/projects/parlamento/file/repository/a
poter incidere efficacemente. Il caso più evi-
ro. Nel giro di pochi anni, tale previsione fu ffariinternazionali/osservatorio/ap-
dente è quello dei velivoli a pilotaggio remoto
svuotata di ogni possibilità operativa, prima
Piaggio P.1HH venduti agli Emirati Arabi. profondimenti/PI0150.pdf

Aeronautica | 10-2019 | 13
A sinistra, anche l’industria italiana potrebbe trarre vantaggio da meccanismi G2G quali quelli usati dal Regno Unito per vendere
Tornado ed Eurofighter all’Arabia Saudita. (Foto: ASDS) A destra, la competizione elicotteristica è particolarmente forte, anche in
ambito europeo. L’impossibilità di poter offrire accordi G2G ha già fatto perdere ai prodotti AgustaWestland occasioni importanti
a favore di altri costruttori. (Leonardo)

con il regolamento di attuazione del 2015 e porterebbe il lancio di un nuovo soggetto. Lo del Codice dell’Ordinamento Militare. Altre so-
quindi con la prassi. Il decreto legge fiscale studio ipotizzava anche di attivare presso la luzioni, quali il ricorso all’Agenzia Industrie Di-
129 interviene dunque per chiarire la situa- PCM (magari tramite la rivitalizzazione del fesa o Difesa Servizi, avrebbero infatti richie-
zione. L’articolo 55, pudicamente intitolato Gruppo di Lavoro Interministeriale per l’Espor- sto interventi legislativi maggiori e l’irrobusti-
“Misure a favore della competitività delle im- tazione di materiali della Difesa (GLICED, bre- mento delle strutture con l’inserimento di
prese italiane”, sostituisce infatti integralmen- vemente attivo intorno al 2000) un organismo professionalità al momento assenti o presenti
te il primo comma dell’art. 537 ter, autoriz- simile al Comitato Interministeriale per l’aero- in numero ridotto. Tutto ciò, secondo lo stu-
zando il ministero della Difesa a svolgere, d’in- spazio creato nel 2018 (vedi Aeronautica, gen- dio, avrebbe allungato i tempi di attivazione
tesa con Esteri ed Economia, attività contrat- naio 2018, pp. 4-6), nel quale fare sintesi di tutti e, forse, anche i costi di gestione.
tuale e di supporto tecnico-amministrativo a gli aspetti (politici, industriali, economici e di si- A conferma della compatibilità della proposta
favore di stati esteri, usando i propri enti ma curezza) che il G2G riassume. con l’architettura della normativa italiana
senza assumere garanzie di natura finanziaria. In quanto al soggetto attuatore, SGD-DNA dell’esportazione di sistemi d’arma in vigore

la ricerca icsa
possiede già tutte le competenze tecniche e dal 1990, lo studio sottolineva che anche con
contrattuali per gestire accordi importanti. In il G2G sarebbero restate intatte le competenze
questo quadro, lo studio ICSA evidenziava co- del Parlamento (che è chiamato a ratificare gli
La soluzione prospettata ricalca quanto aveva
me le modifiche legislative, da sempre un po- accordi formali di collaborazione tecnico-mi-
ipotizzato in luglio la ricerca “Verso un G2G
tenziale collo di bottiglia per le riforme più litare che già oggi precedono le esportazioni)
per l’industria italiana della difesa: analisi, op-
ampie, si sarebbero potute limitare alla sop- e del Ministero degli Esteri (la cui Unità Au-
zioni e alternative”, commissionata dal Senato
pressione del divieto di “trattative commer- torizzazione Materiali di Armamento avrebbe
alla Fondazione ICSA, presieduta dal gen. s.a.
ciali” inopinatamente inserito nell’art. 4 del continuato a gestire il rilascio delle licenze di
Leonardo Tricarico, e firmata dello scrivente.
DPR 104/2015, il regolamento di attuazione esportazione per i materiali oggetto del G2G).
Nel lavoro si esaminava l’approccio al G2G di
cinque Paesi occidentali (USA, Regno Unito,

Una modifica essenziale


Francia, Spagna e Svezia), identificandone ca-
ratteristiche comuni e differenze per proporre

Ecco il testo completo dell’unico comma dell’art. 55 del decreto legge n. 129, così
quindi un possibile modello italiano. Al di là

come presentato dal governo alle Camere per la conversione in legge.


dei meccanismi specifici, che sono modellati

“All’articolo 537-ter del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, il comma 1 è so-


sulle singole tradizioni politiche e amministra-

stituito dal seguente: «1. Il Ministero della difesa, nel rispetto dei principi, delle nor-
tive, tutti i sistemi di G2G convergono sulle

me e delle procedure in materia di esportazione di materiali d’armamento di cui


motivazioni (rinsaldare i vincoli nell’interesse

alla legge 9 luglio 1990, n. 185, d’intesa con il Ministero degli affari esteri e con il
della reciproca sicurezza e mantenere la base

Ministero dell’economia e delle finanze, al fine di soddisfare esigenze di approv-


industriale) e sul principio dell’assenza di lucro

vigionamento di altri Stati esteri con i quali sussistono accordi di cooperazione o


per l’amministrazione pubblica (al massimo un

di reciproca assistenza tecnico-militare, può svolgere tramite proprie articolazioni


rimborso dei costi, in base al principio “no co-

e senza assunzione di garanzie di natura finanziaria, attività contrattuale e di sup-


st, no gain”). Differiscono invece nei soggetti

porto tecnico-amministrativo per l’acquisizione di materiali di armamento prodotti


attuatori, che possono essere articolazioni mi-

dall’industria nazionale anche in uso alle Forze armate e per le correlate esigenze
nisteriali (della Difesa, come in USA o Spagna,

di sostegno logistico e assistenza tecnica, richiesti dai citati Stati, nei limiti e se-
o dell’Industria, come nel Regno Unito), so-

condo le modalità disciplinati nei predetti accordi.»”


cietà pubbliche (Svezia) o società private (sia
pure a controllo pubblico, come in Francia).
Dall’esame scaturiva una proposta per l’Italia
che individuava due diversi livelli, politico e ope- Un eventuale G2G italiano
rativo, attestati su due diversi soggetti. Lo studio dovrebbe riguardare non
proponeva che la decisione politica di accogliere solo i sistemi completi
una richiesta per un contratto G2G proveniente forniti dalle grandissime
imprese ma anche ag-
da un paese straniero venisse attestata presso la
giornamenti ed equipag-
Presidenza del Consiglio dei Ministri (PCM) e
giamenti specifici, come
l’attuazione operativa presso il Segretariato Ge-
la torretta Hitfact. (IVECO-
nerale della Difesa-Direzione Nazionale degli
Oto Melara)
Armamenti (SGD-DNA), spiegando che il ricorso
a organismi già esistenti avrebbe consentito una
maggiore rapidità nell’avvio del meccanismo e
risparmiato altresì i costi e il rodaggio che com-

14 | 10-2019 | Aeronautica
Un’università per la cooperazione della sicurezza
All’inizio di luglio la Commissione Difesa del Se-
nato aveva approvato una mozione che andava
nella stessa direzione dello studio ICSA. Essa
Il 25 settembre il Dipartimento della Difesa statunitense ha inaugurato ufficial- impegnava infatti il governo a semplificare il
mente la Defense Security Cooperation University. L’organizzione mira a portare regolamento di attuazione e a costituire una
ad uno standard comune gli oltre 20.000 addetti alla cooperazione della difesa, cabina di regia presso la PCM. Tutto sembrava
formandoli sia sugli aspetti procedurali delle esportazioni sia sviluppando una andare nella direzione giusta, almeno fin quan-
maggior conoscenza della struttura e cultura dei potenziali clienti. Il fine ultimo è
do la crisi di governo ha rimescolato le carte.
quello di accelerare la gestione delle pratiche, come richiesto dall’industria. La
In ottobre il nuovo governo ha però deciso di
DSCU, annunciata nell’ottobre 2017, dovrebbe diventare operativa nell’autunno
non cambiare direzione sulla questione, inse-
2021, in apertura dell’esercizio fiscale 2022 della pubblica amministrazione ame-
rendola nel decreto-legge n. 129 “Disposizioni
ricana. La sede è prevista a
urgenti in materia fiscale”, presentato il 26 ot-
circa un chilometro e mezzo
tobre e attualmente in corso d’esame presso le
dal Pentagono, ma molti corsi
commissioni parlamentari competenti in vista
saranno erogati con corsi a
della conversione in legge. Il testo, in sé piut-

distanza.
tosto asciutto, fornisce poche indicazioni sui
meccanismi applicativi. Entro certi limiti ven-

Da sinistra, il sottosegretario al-


gono però in soccorso la relazione illustrativa

la Difesa statunitense John


della Camera e il dossier del Servizio Studi. Si

Rood, il direttore della Defense


chiarisce così che si farà ricorso al SGD-DNA,

Security Cooperation Agency


come proposto da ICSA, mentre nulla emerge

ten. gen. Charles W. Hooper e la


sugli aspetti “politici” degli accordi G2G. In

rettrice Cara Abercrombie ta-


compenso, molta attenzione viene data agli

gliano il nastro inaugurale della


aspetti finanziari. I rimborsi degli eventuali co-

nuova DSCU. (US Navy)


sti di gestione dell’accordo saranno riassegna-
bili al bilancio della Difesa. L’Italia non assu-
merà i cosidetti “rischi sovrani”: non sarà, cioè,
chiamata a pagare per il cliente estero, ma le
In questo senso, la vendita diretta da Stato a studio allo IAI. La questione era però stata la- industrie continueranno a poter fruire al sup-
Stato non si sarebbe pertanto configurata co- sciata cadere, forse per timori legati all’immi- porto della SACE per le esportazioni ed even-
me un modo per eludere o aggirare gli stretti nente scadenza elettorale. tualmente della Cassa Depositi e Prestiti. Per i
vincoli posti dalla legge 185/90, ma solo uno Il governo Conte I aveva però ripreso il tema, pagamenti si dovrebbe ricorrere ai depositi a
strumento per consentire alle imprese di co- garanzia, costituiti dallo Stato estero presso le
soprattutto per impulso della componente Le-
gliere le opportunità già consentite dalla leg- banche italiane con le quali opera abitualmente
ga. Sul tema aveva lavorato l’ufficio del Con-
ge. In questo senso, la ricerca ipotizzava anche o scelte dalla Difesa con criteri di trasparenza,
sigliere militare, che tra l’altro funge da segre-
che il G2G potesse contribuire a eliminare o competitività e rotazione.
teria per il Comitato Interministeriale per le
ridurre il ruolo di eventuali intermediari. Salvo sorprese dell’ultimo momento, sembra-
politiche relative allo spazio e all’aerospazio no dunque esservi le premesse perché il pro-
il percorso politico
creato nel 2018. Il tavolo tecnico interno ave- blema possa trovare la soluzione auspicata da-
va sentito sia le amministrazioni interessate – gli operatori del settore, a vantaggio della
La possibilità di introdurre anche nella legisla- Difesa, Esteri, Sviluppo Economico, Interno, competitività, dell’occupazione e della sicu-
zione italiana un moderno meccanismo G2G Economia e per buona misura anche il DIS – rezza dell’Italia.
era già stata studiata nella passata legislatura, sia le grandi imprese statali come Leonardo,
tanto che il Senato aveva commissionato uno Fincantieri e MBDA Italia.

Chi fa G2G e come


USA Francia UK Spagna Svezia
Export DS G2G $ 55,6 mld n.p. n.p. n.p. n.p.
G2G sì sì sì sì sì
Chi firma Gov (MoI) Misto Gov (MoI) Gov (MoD) Gov (Agenzia)
Chi esegue Gov (MoD) Gov (MoD) Gov (MoD) Gov (MoD) Gov (Agenzia)
No loss recupero costi ? recupero costi recupero costi ?
No gain sì sì sì sì sì
Promozione no sì sì sì no

Legenda
Gov (Agenzia) Ente/agenzia a controllo governativo
Gov (MoD) Ministero della Difesa o ente/agenzia a riporto diretto
Gov (MoI) Ministero dell’Industria o ente/agenzia a riporto diretto
Misto Società mista pubblico-privato Lo studio ICSA esamina anche il sistema
n.p. non pubblicato G2G introdotto nel 2012 dalla Spagna, i
? Elementi insufficienti per una risposta univoca cui cantieri Navantia sono oggi concor-
renti dell’italiana Fincantieri. (Fincantieri)

Aeronautica | 10-2019 | 15
STORIA

alla scoperta di un eroe

s
di Franco Di Antonio e corte dell’imperatore del Brasile, Don Pedro to. Negli anni della Grande Guerra intorno
Francesco Vizioli Secondo. a Ladispoli fioccano le scuole di volo. Do-
Valerio nasce il 26 agosto 1905, cresce sano vendosi preparare i numerosi piloti da in-
foto famiglia Scarabellotto e forte insieme con altri tre, tra fratelli e so- viare al fronte (“alla fronte”, come si diceva
relle, e frequenta le scuole situate intorno all’epoca), sui campi di Furbara, Cerveteri e
i intitola così il libro che ricostruisce al Gianicolo a pochi passi dall’abitazione di Palo Laziale l’attività diviene frenetica e si
la vita di Valerio Scarabellotto, il ca- Via Manara a Trastevere. La famiglia possie- addestrano perfino i piloti del contingente
pitano pilota medaglia d’oro al quale de anche una casa nel borgo marino di La- statunitense guidato da Fiorello La Guardia
è intitolata la sezione AAA di Ladispoli-Cer- dispoli, dove trascorre tutta l’estate sin dai (vedi Aeronautica, gennaio 2018, pp. 16-
veteri. La storia si dipana tra Roma, Ladispoli primi del ’900, quando il piccolo paese era 17). Gabriele D’Annunzio descrisse tutta
e Pavullo nel Frignano per terminare in quel chiamato “la marina di Roma”: fino agli an- quest’attività così: «Andate al campo di Cer-
di Sciacca. Scarabellotto nasce infatti a Tra- ni ’20 del secolo scorso, infatti, il lido di veteri. Vedrete un turbine di voli umani più
stevere in un’agiata famiglia di lontane ori- Ostia non era ancora stato sviluppato. Il fiero che le resse delle rondini su la Trinità
gini venete. Il capostipite degli Scarabellot- rapporto con la città litoranea è profondo, dei Monti o su l’Aventino in queste sere d’e-
to romani è un famoso pittore, Lorenzo Sca- tanto che per esempio la prima comunione state.»
rabellotto, che dopo aver lavorato molto a e la cresima di Valerio avvengono nella Per Valerio tanta attività deve essere stata
Trieste, viene assunto dalla famiglia Torlonia chiesa del Rosario ubicata quasi di fronte una vera e propria ispirazione: tra i dieci e
per poi finire i suoi giorni, a metà ’800, alla all’abitazione ladispolana degli Scarabellot- i quindici anni è facile maturare una pas-

In apertura, terminate le scuole di volo, Scarabellotto, primo da sinistra, fu assegnato ad Augusta. Sopra a sinistra, a Pavullo, nel 1940, con in
braccio il figlio Franco, promotore del recente volume. Al centro, il tenente Scarabellotto su un libratore di formula Zoegling a Pavullo, dove
prestò servizio come istruttore di volo a vela e incontrò Anna Maria Giacomelli, che avrebbe sposato nel 1937. A destra, la fototessera usata
da Scarabellotto in Spagna, con gradi e distintivo di pilota dell’Aviazione Legionaria. Il ciclo operativo del gennaio-marzo 1939 gli valse la prima
medaglia d’argento al valor militare.

16 | 10-2019 | Aeronautica
sione da sviluppare “da grandi”. Valerio to quale istruttore di volo a vela presso la
cresce tra Roma e Ladispoli e dopo il di- scuola di Pavullo nel Frignano. Qui conosce
ploma approda al lavoro presso la Banca un altro mito dell’Aeronautica italiana, il
Commerciale Italiana, nella sede di Via del padre del volo a vela nazionale: Umberto
Corso. Nonostante la raccomandazione Nannini, comandante della scuola. In se-
molto autorevole di Enrichetta Giolitti in guito Nannini sarà chiamato da Italo Balbo
Chiaraviglio (figlia del “Padre della Pa- a comandare uno S.55 nella trasvolata
tria”), il lavoro in banca non lo soddisfa e atlantica del decennale. Nei quattro anni
alla fine riesce a realizzare il suo sogno ap- passati a Pavullo, Valerio conosce la futura
prodando alle scuole di volo della neonata moglie, Anna Maria Giacomelli, figlia del
Regia Aeronautica. Inizia con la scuola di sindaco della cittadina. Alla fine del 1935,
primo periodo a Passignano sul Trasimeno, l’allora tenente pilota parte volontario per Presso il neo-costituito 34° Stormo di Catania
presso la scuola della SAI e prende il bre- la guerra in Africa Orientale. Torna dopo nel 1938, davanti a un trimotore SIAI S.81.
vetto di idrovolante; poi viene assegnato, un anno, carico di onorificenze ed espe- Scarabellotto tornò a operare in Sicilia nel
1940 con il 30° Stormo, che gli sarebbe stato
per il brevetto di pilota militare, ai reparti rienze e con nuove straordinarie amicizie
intitolato un trentennio più tardi.
di Vigna di Valle sotto le cure dell’istrut- tra le quali quella col giornalista pilota
tore Attilio Biseo, che diverrà in seguito Mario Massai. l’allora sergente Gastone Bolaffi, che an-
notissimo per la partecipazione alle due Appena rientrato in patria, sposa Anna cora in vita novantacinquenne ci ha rac-
crociere atlantiche di Balbo e ai voli dei Maria, dalla quale avrà il primo figlio: contato del carattere del capitano e capo
“Sorci Verdi” (vedi Aeronautica, febbraio Franco Valerio Maria, grande sponsor del ufficio operazioni dello Stormo. Appena si
2018, pp. 17-19). Ottenuto il brevetto mi- volume biografico. Subito dopo il matri- avvicina la fatidica data del 10 giugno
litare, è assegnato al servizio di prima no- monio, Valerio è assegnato al nuovo 34° 1940, il 30° Stormo è inviato per le opera-
mina che completa tra le basi di Augusta Stormo a Catania e inizia a volare sul tri- zioni di guerra a Sciacca presso il cosiddet-
e Terranova Pausania (l’odierna Olbia). A motore SM. 81, all’epoca il più grande ve- to “aeroporto fantasma”. Anche in terra di
Terranova conosce un altro mito dell’Ae- livolo in servizio nei reparti italiani. Parte- Sicilia il carattere spumeggiante e amiche-
ronautica: Guido Keller. Tra l’altro i due cipa alle manifestazioni aeree su Calatafi- vole di Scarabellotto gli permette in breve
condividono l’amicizia con Tommaso Ma- mi, Furbara (in onore del cancelliere tede- tempo di stringere amicizia con un poeta
rinetti, promotore del Futurismo, che la sco) e alla Gefara in Libia, dove prende par- dialettale, che diverrà poi famoso, Vincen-
madre di Scarabellotto conosce essendo te alla prima esercitazione al mondo di zo Licata.
buona amica di sua moglie Benedetta lancio di truppe paracadutiste (vedi Aero- La breve vita di Valerio Scarabellotto termi-
Cappa. Finito il servizio di prima nomina nautica, maggio 2018, pp. 18-19). Nean- na il 9 luglio 1940 sui cieli di Malta, ucciso
Valerio si reca in Eritrea, dove vuole stu- che il tempo di assaporare questi successi da una raffica sparata da un Hurricane in-
diare le possibilità della produzione di al- e parte volontario per la guerra di Spagna. glese. Il copilota, maresciallo Giuseppe Mar-
cool dalle piante esotiche come l’Agave si- Comanderà la 19a Squadriglia dell’8° Stor- coni, riuscirà a portare in salvo l’aeroplano
salana, la palma dum e il fico d’India. Ha mo, su SM. 79. Torna dalla Spagna con una piuttosto malridotto sull’aeroporto di Co-
in mente di sviluppare un motore aero- seconda medaglia d’argento al valor mili- miso. A Valerio viene concessa la Medaglia
nautico ad alcool. Nonostante la richiesta tare e diverse altre decorazioni, sia italiane d’Oro al Valor Militare alla memoria. Negli
inoltrata al CNR guidato da Guglielmo che spagnole. anni seguenti saranno a lui intitolate una
Marconi, non otterrà il brevetto; in ogni Siamo ormai nella primavera del 1939 e si strada (a Roma), una piazza (a Ladispoli),
modo, solo dopo la guerra d’Africa si ar- avvicina a grandi passi il dramma della Se- una scuola elementare a Pavullo nel Frigna-
renderà e abbandonerà gli studi su questo conda Guerra Mondiale. Al rientro dal gra- no (che nell’immediato dopoguerra sarà poi
sistema innovativo. voso impegno spagnolo Scarabellotto sarà intitolata a Edmondo De Amicis) e persino
Viene successivamente richiamato in ser- assegnato al 30° Stormo, di stanza a Forlì. uno stormo (il ricostituito 30°, a Cagliari El-
vizio nella Regia Aeronautica ed è assegna- Nel reparto di stanza sul Ridolfi conosce mas).

Una cerimonia commovente

Il libro Alla scoperta di un eroe è stato presentato a Pavullo in settembre e il


25 ottobre presso l’aula consiliare di Ladispoli. Quest’ultima presentazione,
curata dalla sezione AAA di Ladispoli-Cerveteri, ha avuto aspetti commo-
venti, per gli straordinari interventi dei figli dei protagonisti di questa storia
e della nipote di Gastone Bolaffi, Damiana La Pera. Erano presenti anche i
pronipoti di Valerio Scarabellotto, tuttora proprietari della casa di Ladispoli.
Infine, il sindaco di Ladispoli ha preso l’impegno di intitolare un plesso sco-
lastico all’eroe di guerra. (Nella foto, da sinistra, Franco Di Antonio, France-
sco Vizioli Antonello Licata, Corrado Marconi, Franco Scarabellotto, il sin-
daco di Ladispoli Alessandro Grando, Stefano Visione, Rinaldo Sestili)

Aeronautica | 10-2019 | 17
maremma, terra di butteri, cavalli e F-104

a
di Fausto Bernardini fattoria, affitta due o tre stanze a chi pre- «O sor colonnello, che un gli basta caval-
ferisce il silenzio dei campi alla città. Ho care quegli sputafuoco?», poi si è avviato
un libro in mano, ma non ho voglia di ridendo verso le stalle a sellare Dark e Al-
cinquantaquattro anni, l’Aeronau- leggere. Davanti agli occhi, fissi sulle stel- ba, la sua cavalla preferita. «Non per
tica esaudì il desiderio che portavo le, passano le immagini di queste due set- mancanza di fiducia», mi dice prima di
in cuore fin dai tempi dell’arruo- timane. Immagini di esperienze di volo e montare in sella, «ma sono più tranquillo
lamento: quello di volare sull’F-104. Per di cavalli. Sì, perché oltre a volare quasi se l’accompagno lungo le strade podera-
vari motivi - su quella macchina affasci- ogni giorno, sono stato fortunato a in- li.» Voleva sincerarsi sulle mie qualità di
nante per la silhouette e per le prestazio- contrare Egidio, che mi ha permesso di cavallerizzo e alla fine del test, per quan-
ni da record, mantenute fin quasi ai tem- cavalcare un morello maremmano di cin- to “arrugginito”, credo di avercela fatta a
pi odierni - non avevo avuto l’occasione que anni. Quando gli ho chiesto se era convincerlo. Dopo un quarto d’ora di
di volarci prima. Anche se, dopo le aver possibile fare qualche uscita a cavallo, trotterello, d’un tratto, forse valutando
raggiunto le qualifiche di combat ready Egidio, tra il serio e il faceto, mi ha detto che al trotto me la cavavo (quindi il ga-
e di istruttore sul G.91, l’occasione di far
parte di uno stormo di Starfighter mi si
presentò un paio di volte.
Sono sicuro che porterò sempre con me
il ricordo di quei quindici giorni a Gros-
seto. Di “allievo” felice, che consegue l’a-
bilitazione al TF-104; ma non solo. Perché
quell’abilitazione mi permise di trascor-
rere un periodo affascinante nella Ma-
remma selvaggia. In quella terra di cavalli
e di butteri, che Giovanni Fattori impresse
nelle sue preziose tele. Quindi, tra aerei e
cavalli. Le due passioni che mi hanno ac-
compagnato per l’intera vita.
È l’ultima sera che trascorro in questo ca-
solare. Il corso di abilitazione è terminato
e i bagagli sono già stipati in macchina.
In apertura, Bernardini poté coronare il sogno ed effettuare la transizione basica sul TF-104
Domattina partirò presto. Sono disteso nel 2004, quando lo Starfighter stava ormai per lasciare il servizio italiano. (Fausto Bernardini).
sulla sedia a sdraio davanti alla porta del- Sopra, il TF-104M 4-41 in mostra statica a Pratica di Mare nella grande manifestazione di
la camera, a pianterreno, che confina con addio al caccia che aveva prestato servizio in Italia per oltre 40 anni. La M inserita nel lampo
la grande aia. Egidio, il proprietario della sulla deriva indica la versione aggiornata. (Gregory Alegi).

18 | 10-2019 | Aeronautica
loppo non sarebbe stato un problema) mi
ha sorpassato facendomi inghiottire la
polvere. Dark non ha atteso il mio “là” ed
è partito al galoppo leggero, mantenen-
dosi educatamente dietro Alba. Abbiamo
trottato e galoppato, fermandoci un paio
di volte ad abbeverare i cavalli lungo i
fossi della bonifica.
Ma negli occhi che fissano le stelle non
può che apparire il “Cacciatore di Stelle”.
Lo Starfighter. Mi sto avvicinando insie- Bernardini, allora comandante della 651a Squadriglia, affiancato da due F-104S del 10° Gruppo,
me all’istruttore alle “chiesette”, le tettoie pilotati da ex del 22° Gruppo, di passaggio a Istrana per uno scalo tecnico al rientro da una
che riparano dal sole e dalla pioggia i missione all’estero. (Fausto Bernardini).
’104. Saluto gli specialisti che ci assiste-
ranno durante il pre-volo e la messa in in zona di lavoro, proprio dalle parti di pista, a 190 nodi. L’avvicinamento è ab-
moto, poi saliamo a bordo; io sul posto Foiano, il mio paese natio, e lì, a 10.000 bastanza piatto e sostenuto da un regime
anteriore, decisamente angusto per la piedi, prendo confidenza con la macchi- motore di circa il 92% dei giri. La richia-
mia taglia. Dopo una lunga serie di con- na. Qualche virata sfogata, qualche ton- mata è minima e tocchiamo le ruote in
trolli rulliamo. È curioso avere il ruotino neau e un paio di looping. Non è diverso testata pista. Poi su, di nuovo verso il cie-
di prua più arretrato del posto di pilotag- dagli altri aerei, se non per questi flap di lo azzurro della Maremma Toscana.
gio, e nelle curve immaginare dove real- manovra che devo spostare “UP” o “T/O” Nelle stalle i cavalli battono gli zoccoli
mente stiamo passando. Dopo i controlli in base alla velocità che abbiamo. Poi per terra. Forse infastiditi da qualche ta-
in pista, porto la manetta tutta avanti, proviamo lo stallo… o, perlomeno, come fano stakanovista che lavora anche di
per spostarla successivamente verso l’e- evitare lo stallo, perché il ’104 non può e notte, o forse perché sognano di galop-
sterno. Qualche istante e la porto a fondo non deve stallare. «Sostienilo… senti lo pare nella macchia di ginestre o in mezzo
corsa. Full A/B! Un paio di secondi e arriva shaker? Continua a sostenerlo…» ed ecco alle stoppie. Il figlio del proprietario, un
il famoso “calcio nel culo”. Il TF-104 inizia che la cloche quasi mi sfugge di mano per paio di giorni dopo la prima cavalcata, ha
a correre. L’istruttore mi ha detto che farò finire tutta in avanti, a rompere l’angolo bussato alla mia portafinestra: «Ha detto
tutto io, perché con la mia esperienza de- d’attacco critico, prima di arrivare davve- i’ mmi’ babbo che se volete fare un giro
ve bastarmi il briefing pre-volo. 175 nodi ro allo stallo. Però! Questo centoquattro vi sellerò Dark. Se un vi dispiace verrò con
e tiro indietro la cloche. Essendo anch’io mi fa sudare. Adduco mentalmente la voi.» Tonino, che avrà una quindicina
istruttore son certo che il mio uomo ha scusa che siamo in luglio, ma la scusa non d’anni, è molto sveglio e, per educazione,
le mani vicinissime alla barra e i piedi che tiene. Ecco la pista, faremo un paio di mi dà del voi. Che sia perché mi reputa
sfiorano la pedaliera. Ma non sento alcun partenze e atterraggi. In sottovento mi dà vecchio? Cavalca molto bene e, a dire il
suo intervento. Si limita solo a dirmi leggermente fastidio una lieve oscillazio- vero, lo dimostra lanciando il suo baio al
qualche parola, del tipo sei un po’ piatto ne sull’asse longitudinale che segue al galoppo sfrenato. Io faccio fatica a trat-
o un po’ cabrato. Come sento che siamo minimo spostamento della manetta mo- tenere Dark, che vorrebbe accettare la sfi-
in volo – memore delle raccomandazioni tore. L’istruttore mi dice di non preoccu- da, ma avendo un fantino un po’ brocco
sugli overspeed del carrello – tiro imme- parmi: la causa è da imputare ai flap sof- deve stringere il morso e nitrire rassegna-
diatamente su la leva. Accidenti! Fa alla fiati, che ormai sentono il peso degli anni. to, abbassando le orecchie in segno di
svelta a raggiungere i 400 nodi. Arriviamo Archivio l’oscillazione e punto la testata stizza. Tonino imbocca la salita che va
verso il bosco. In lui, con la camicia sbot-
tonata alla mercé dei venti, piegato sul
collo del suo destriero, rivedo i giovani
zingari che tanti anni fa mi insegnarono
a montare. Dark si ferma, strisciando ner-
voso uno zoccolo sulla polvere. Deluso,
alza e abbassa la testa, annitrendo anco-
ra. Allora mollo le redini e lo lascio parti-
re… ma con parsimonia. Ho paura che, es-
sendo ancora in “ripresa voli”, posso fare
un capitombolo e procurarmi qualche ac-
cidente. Non c’è cosa peggiore che salire
su un cavallo o su un aereo e aver paura
di cadere. Non si è rilassati sull’arcione e
spesso finisce che si cade per davvero. Ma
io sono cosciente di saper stare in sella,
La linea di volo del 20° Gruppo, al riparo delle hangarette costruite nell’ultimo periodo di servizio
come ormai lo sono di saper portare in
per proteggere gli aerei dal sole. (Aeronautica Militare)

Aeronautica | 10-2019 | 19
degli amici. A livello umano ci siamo co-
nosciuti e rispettati. Un paio di loro mi
hanno addirittura invitato a cena, facen-
domi conoscere le loro famiglie. A livello
professionale, mi hanno permesso di co-
noscere il TF-104 nei suoi molteplici
aspetti. Dimostrandomi sapientemente
cosa si può fare, avendo molta esperienza
sulla macchina, con un F-104. Ma l’alta
qualità professionale l’hanno dimostrata
lasciandomi sbagliare e dandomi la pos-
sibilità, senza intervenire sui comandi, di
riconoscere i miei errori. Sono sicuro che
non li dimenticherò.
Il corso è agli sgoccioli e adesso sono se-
Bernardini proveniva dalla linea G.91, presso la quale aveva svolto attività sia come caccia- duto sullo “spillone” diretto verso Orta-
bombardiere sia come istruttore su G.91T. (Aeronautica Militare) nova Tacan, che lascerò leggermente a si-
nistra per invertire la rotta e puntare ver-
volo e riportare a terra un ’104. Dark è un lo shaker, che vibrando ti invita a prestare so Bolsena. Da 39.000 piedi di quota i
fascio di muscoli vigorosi che guizzano attenzione a ciò che stai facendo. Il tubo lontani Appennini sembrano collinette
sotto la pelle scura. Si rassegna con molta di pitot, all’estremità del musetto affuso- verdi. Ora, che il tubo di Pitot punta verso
difficoltà e tenta di allungare il galoppo. lato, si staglia nelle nuvole, per poi forar- Bolsena, porto la manetta del motore tut-
Forse sogna le cavalcate con Tonino ma, le. Saliamo a 20.000 piedi di quota per ta in avanti e inserisco il post bruciatore
destino avverso, gli son toccato io. una navigazione che prevede il basso av- al massimo. Il ’104 accelera rapidamente
Il TF, con tip e pylon colmi di carburante, vicinamento tacan su Istrana (guarda ca- fino quasi a Mach 1, quando sembra che
non dà una bella immagine di sé. Ti sem- so!) e il ritorno a Grosseto. Treviso Avvi- qualcosa lo trattenga. È il famoso “muro
bra di essere salito su un’altra machina e cinamento, ci comunica che la SOR della del suono” che dev’essere infranto. È stra-
corre con le ruote per terra per quasi tre 651a Squadriglia è in ascolto sulla nostra no che una macchina filante e potente
chilometri prima di staccarsi, goffamente, frequenza e che i “ragazzi” sono tutti incontri questo invisibile ostacolo che,
dal suolo. Potremmo paragonarlo a Dark, fuori ad aspettare il passaggio del Boss (Il per essere superato, richiede tutta la sua
così veloce e snello, costretto a trainare mio nickname). «Che facciamo?», chiedo potenza e la sua snellezza. Controllo che
un carro zeppo di sacchi di grano. No! Il all’istruttore. «E facciamoglielo un pas- lo sbandometro sia centrato. Il volo pre-
’104 e Dark, nella mia modestissima espe- saggio!», risponde il mio “Virgilio”, che su- cedente abbiamo dovuto interromperlo
rienza, dovrebbero correre liberi e senza bito chiede all’App livello 210 diretto a perché a Mach 1 la “pallina” era fuori
carichi esterni da portarsi dietro. Solo così Chioggia, dopo il sorvolo della pista di centro di un diametro. Ora, con un altro
sono veramente due cavalli di razza! Du- Istrana. Dentro il carrello, T/O flap e ac- “cacciatore di stelle”, il controllo è posi-
rante il decollo c’è stata un po’ di suspen- celero a 450 nodi. Rimango strettamente tivo e possiamo continuare a spingere su
se (almeno da parte mia). L’istruttore, cre- sulla pista. Passando di lato alla Squadri-
do non abbia fatto una piega, dopo aver- glia riesco a individuare il piccolo assem-
mi raccomandato di attendere i 210 nodi bramento che ci sta guardando e batto le
(circa 400 chilometri l’ora) prima di sol- ali in segno di saluto. In fondo pista, nose
levare il ruotino da terra. Detto così, po- up e military. Ora il ’104 è leggero e ri-
trebbe sembrare una cosa normale, ma sponde prontamente ai comandi. Viro a
con la temperatura dell’aria sopra i 30° e sinistra, tirando su il muso dell’aereo. In
calma assoluta di vento, quindi con mag- pochi secondi, scompariamo nelle nuvole.
giori difficoltà, vedere la rete aeroportua- A 16.000 piedi torniamo a rivedere il so-
le che ti corre incontro come un treno e le.
mancano solo poche centinaia di metri Quando un sigaro toscano è ben umidifi-
per raggiungerla non fa un bell’effetto. cato, e “tira” bene, oltre ad avere un sa-
La sorvoliamo appena più alti e, man ma- pore particolarmente buono (per me) ha
no che aumenta la velocità, il TF pare ri- anche la capacità di tenere a distanza le
svegliarsi dal suo intorpidimento. A quota zanzare. Cantano i grilli dai prati e le ci-
di sicurezza tolgo il post bruciatore e cale sugli alberi intorno al casolare. Pian
continuiamo la salita con motore a mili- piano si spegne ogni luce e io rimango in Assistito da uno specialista del 20° Gruppo,
tary (100% dei giri). Però, non pare essere compagnia del mio sigaro a guardare il l’autore si prepara al decollo sul TF-104M de-
completamente desto, perché in virata, cielo, dov’è apparsa la luna. Sono di nuo- corato con la livrea commemorativa del re-
salendo, se ti distrai un attimo vieni su- vo a bordo di questo “sigaro” volante. Gli parto e gli eloquenti codici 4-20. (Fausto Ber-
bito richiamato dal dispositivo anti stallo, istruttori del 20° Gruppo sono diventati nardini).

20 | 10-2019 | Aeronautica
avanti e lascio che il cavallo si muova al
trotto. «Vai Dark! Vai!», e gli assesto un
paio di lievi colpi sui fianchi. Come se
punzecchiato da una vespa maligna, lo
stallone parte al galoppo, in attesa di
nuovi ordini. Col viso sulla lunga criniera
nera, il mento proteso in avanti e le gi-
nocchia strette sul suo corpo lucido e su-
dato, lo sprono ancora. «Vai Dark! Vai!
Vai!». E il mio destriero, come un cento-
quattro con full A/B tende a superare la
barriera del suono, mi fa superare la bar-
riera del sogno. Completamente allunga-
to a ogni falcata, bassa la pancia sul ter-
reno, annitrendo e schiumando dalla boc-
Per circa 30 anni i TF-104 portarono la classica livrea NATO grigioverde. Quando Bernardini fu ca e con le larghe froge protese a ricevere
autorizzato alla transizione, la flotta era ormai transitata a quella grigia monocolore. (4° Stor- più aria possibile, vola, portandomi in
mo via Gregory Alegi)
groppa su questa magnifica terra di Ma-
remma.
questo invisibile muro. È quasi fatta. Il rali, tra pianura e collina. Salendo, si vede Ci fermiamo di fianco a Tonino. «Allora,
machmetro segna M. 1,1 ma siamo anco- il mare e la vegetazione diventa boschiva. piace anche a voi galoppare veloce come
ra impastoiati… Mach 1,2… ora siamo ab- Querce da sughero e ginestre in alto, can- il vento, eh? C’è voluto per farvelo fare.
bondantemente supersonici e qualcosa ne palustri, salici e pini marittimi in basso. Cosa aspettavate?». Lentamente torniamo
cambia. Ho come la sensazione di liberar- Oggi il cavallo è più docile. Forse si è ras- a casa, e nella stalla aiuto il figlio di Egi-
mi da qualcuno che mi tratteneva per le segnato a una cavalcata con qualche dio ad asciugare i cavalli dal sudore.
falde della giacca. Superando Mach 1,3 il tratto di galoppo, ma non del tipo che La cenere del toscano mi cade sui calzoni,
TF riprende la sua identità e accelera ve- desidererebbe. Nello stradone dritto, che svegliandomi col suo calore da un sogno.
loce come una scheggia, raggiungendo in porta a una casa colonica della bonifica, Ma non stavo dormendo. Ero solo nel
un attimo Mach 1,8. Quasi due volte la Tonino parte sfrenato. Ha davanti un ret- mondo di un aereo, di un cavallo e di una
velocità del suono. I numeri dell’indica- tilineo di oltre un chilometro e credo non terra selvaggia, dove i suoi butteri, tanti
tore delle miglia, sul Tacan (DME), girano abbia intenzione di fermarsi prima della anni fa, batterono in una sfida i cowboy
veloci come quelli del conta litri di un di- fine. Guardandolo, inizio ad accomodarmi di Buffalo Bill. Nella mia vita non caval-
stributore di benzina. Stiamo percorrendo bene sulla sella maremmana e ad aggiu- cherò mai più uno stallone maremmano,
quasi 18 miglia nautiche al minuto, all’in- stare gli scarponi sulle staffe. Sento di e nemmeno un F-104. Finalmente ho fat-
circa 33 chilometri, ovvero l’equivalente avere l’intenzione di fare quanto finora to i conti col passato, comprendendo di
di quasi 2.000 chilometri l’ora. Mi guardo non ho fatto. Accarezzo Dark sulla crinie- aver percorso il mio destino: quello che
sullo specchietto: non potevo giungere ra. Poi punto bene i piedi, mi inclino in più mi si addiceva.
alla fine della carriera senza aver provato
questa sensazione. Per quanto il volo su-
personico non abbia niente di particolar-
mente inebriante, perché si esegue sopra
gli 11.000 metri di quota e, non essendoci
riferimenti vicini a darci la sensazione
della velocità, è simile al volo subsonico,
ha l’enorme fascino di farti sentire più
veloce del rumore che produci.
Tonino sta facendo sgranchire Dark e Al-
ba, quando giungo appagato nell’aia e
scendo dalla macchina, ancora vestito da
pilota. «Che ne dite, Colonnello, di un al-
tro giretto?». Poi, forse senza alcuna ma-
lizia - ma ho i miei dubbi - prosegue: «Se
volete prendere l’Alba, che è più tranquil-
la…». «Come desideri, è già un favore che
tu e tuo padre mi lasciate cavalcare.» «Ma
no!», prosegue. “È più giusto che voi
Dal 1965 abilitazioni e transizioni sullo Starfighter si sono svolte presso il 20° Gruppo, prima
prendete Dark, che oramai vi siete abitua-
autonomo (come ricorda il motto “Unus sed leo”) e poi incorporato nel 4° Stormo. (Aeronautica
to.» Poco dopo siamo sulle strade pode- Militare)

Aeronautica | 10-2019 | 21
TRAINER
a cura di Giulio C. Valdonio

sempre più affollato il mercato dei Trainer

l
a conclusione del concorso ameri- servizio fra cinque anni con l’USAF e si volmente raggiungibile per assicurare il
cano per il nuovo velivolo da adde- lancerà sul mercato mondiale: tutte so- lavoro e la sopravvivenza dei loro gruppi
stramento avanzato (il cui vincito- luzioni costose e di impiego impegnativo, di progetto: assistiamo così all’annuncio
re, il candidato della Boeing, ha ricevuto e non alla portata di Paesi medio-piccoli del lancio di altri due competitori, in cac-
recentemente la designazione ufficiale di che quindi dovrebbero rassegnarsi ad en- cia di un’affermazione in questo mercato
T-7A Red Hawk, in italiano poiana) ha trare in consorzi operativi con altre na- già così affollato. Il primo di questi è il
momentaneamente spento i riflettori su zioni. A questi si aggiungono la Russia e turco Hürjet, presentato già nel 2018 a
questo importante settore del mercato. la Cina, che perseguono una strada non Farnborough, al quale ora si affianca una
L’attenzione di media e osservatori si è ben conosciuta, con addestratori derivati soluzione taiwanese, il T-5 Yong Ying
concentrata sui futuri caccia di sesta ge- dallo Yak-130 (che, come si ricorderà, è (“Aquila coraggiosa”), presentato recen-
nerazione e sui problemi politici, finan- anche il progenitore dell’M.346): si tratta temente dalla presidentessa del Paese con
ziari, tecnici e dottrinali che pone la loro comunque di due realtà che manterranno una grande rilevanza mediatica.
definizione. un loro sviluppo indipendente e che cer- Del primo dei due si sa pochissimo. La
Il mercato dei trainer pare quindi dormic- tamente non si uniranno ad altri Paesi per Turkish Aircraft Industries (TAI) lo presen-
chiare, nell’attesa di verificare la conve- le loro necessità addestrative. ta come un velivolo supersonico, spinto
nienza e l’efficacia delle nuove formule Ma queste considerazioni di convenienza da un motore Williams FJ44-4M. Trattan-
operative, prime fra tutte la fornitura del economica si urtano contro le ambizioni dosi dello stesso motore dell’italiano
servizio chiavi in mano, l’apparire di scuo- (e in qualche caso le velleità) delle indu- M.345, la spinta è chiaramente insuffi-
le aperte a una clientela internazionale strie di altri paesi, che vedono in questa ciente: si tratta di un evidente depistag-
(come l’italiana IFTS) e la conferma gamma di velivoli un traguardo ragione- gio, e lo Hürjet, se non si contenterà di
(tutt’altro che sicura) dell’effettiva fatti-
bilità di un passaggio diretto dai trainer
a turboelica (leggi Pilatus PC.21) ai veli-
voli operativi di prima linea. Proprio que-
sto è il punto di incertezza, dato il costo
inaspettatamente elevato degli addestra-
tori avanzati e del contorno di simulatori,
sistemi didattici e addestrativi richiesti
per la transizione ai nuovi aeroplani ope-
rativi.
Come sappiamo, tre sono gli addestratori
avanzati oggi offerti su un mercato inde-
ciso: l’italiano Leonardo M.346 (bimotore,
in apprezzato servizio con quattro forze
aeree qualificate), il coreano KAI T-50 In apertura l’USAF ha scelto per l’addestratore Boeing-Saab il nome T-7A Red Hawk. Il riferimento
al colore, applicato anche agli impennaggi, è un omaggio ai Tuskegee Airmen, i piloti di colore
(monoreattore con post-bruciatore, an-
che operarono tra l’altro in Italia inquadrati nel 332° Fighter Group di base a Ramitelli, nel comune
ch’esso in servizio in cinque paesi) e l’al- di Campomarino (CB). (USAF) Sopra, il M-345 CPX.624 ha ricevuto la stessa livrea già portata
trettanto poderoso T-7A, che entrerà in dall’S.211 modificato CPX.619. Il velivolo è in produzione per l’Aeronautica Militare. (Twitter)

22 | 10-2019 | Aeronautica
A sinistra il 24 settembre è stato presentato l’addestratore avanzato XT-5 Yong Ying, sviluppato dalla AIDC di Taiwan. Si tratta essenzialmente
di una versione depotenziata del caccia FCK-1 Ching Kuo del 1989. (Republic of China Air Force) A destra il simulacro dell’addestratore turco
Hürjet, il cui primo volo è previsto per il 2022. Dovrebbe montare gli stessi motori FJ-44 dell’M-345, con i quali date le dimensioni potrà però
difficilmente raggiungere le prestazioni annunciate. (Twitter)

6,4 MILIARDI PER ADDESTRARE I “CATTIVI”


prestazioni molto inferiori, dovrà usare
un motore ben più potente, forse lo stes-

Il 18 ottobre l’Air Combat Command dell’USAF ha selezionato sette società private


so F404 usato dal T-50 e dal T-7A. In am-

per la fornitura di servizi di “supporto aereo” per rappresentare in esercitazioni e


bedue i casi si troverà in competizione
manovre le forze aeree avversarie fino al 2024. Il valore di questa particolare for-
con aeroplani già consolidati, e le sue
ma di addestramento è di 6,4 miliardi di dollari fino al 2024, senza peraltro indicare
chance di affermazione paiono molto ri-
la ripartizione tra le singole ditte e i velivoli in dotazione. In ordine alfabetico si
dotte. Un programma velleitario quindi,
tratta di Air USA, Airborne Tactical Advantage Company (ATAC), Blue Air Training,
ma sappiamo che i turchi non si arrendo-
no facilmente. Coastal Defense, Draken International, Tactical Air Support e Top Aces Corpora-
Del T-5 taiwanese sono invece state for- tion, mentre non è stata accettata l’offerta di un’ottava azienda, la cui identità non
nite informazioni abbastanza dettaglia- è stata indicata. Negli ultimi anni tutte hanno ampliato le proprie flotte, nelle quali
oggi si trovano velivoli delle famiglie Provost (compresi i BAC.167 Strikemaster
da attacco), Albatros (L-39, L-59, L-159), Mirage (Atlas Cheetah, Kfir e persino F.1),
te: si tratterebbe di un clone del bimo-

nonché F-5E aggiornati, Mig-21, Mig-29, A-4, Alpha Jet, Hawk, Unter Mk.58. Tra i
tore da combattimento Aerospace Indu-

tipi più inconsueti, destinati al ruolo JTAC per la formazione dei controllori del tiro,
strial Development Corporation (AIDC) F-

vi sono persino il monomotore a pistoni IAR-823 e il monoturbina Valmet 90. Que-


CK-1 Ching Kuo del 1989, di fatto un F-
st’ultimo, operato da Blue Air e ribattezzato A-90 Raider, è un progetto finlandese
16 con due motori TFE 1042, a loro volta
i cui diritti erano stati acquistati da Aermacchi per dar vita all’M-290TP. (G.A.)
equivalente con postbruciatore degli Ho-
neywell F124 dell’italiano M.346. Il nuo-
vo velivolo, del quale è previsto il primo
volo nel 2020, avrebbe la stessa configu-
razione aerodinamica, ma una struttura
in compositi e un’ala di spessore maggio-
re: i motori sarebbero proprio gli Ho-
neywell F124, portando il nuovo velivolo
in competizione diretta con il nostro
M.346, che del resto era stato preso in
esame (i motori sono costruiti a Taiwan),
arrivando alla firma (non resa nota in
Italia) di un Memorandum of Understan-
ding con Leonardo nell’agosto 2016 per
una possibile coproduzione del velivolo. Nell’hangar di Pensacola della società Blue Air si vedono, a destra, due Valmet L-90TP,
I dati citati sono, come spesso nei primi impiegati dalla società americana come A-90 Raider. (Blue Air)
comunicati, poco credibili: un peso a
vuoto di 4.500 kg (ben 2.000 kg meno
del Ching Kuo), con prestazioni pratica- zio con la Forza Aerea locale; ma proprio senta poche speranze di vendite facili e
mente identiche a quelle del competitore questa difficile situazione politica non abbondanti. Nonostante le innegabili
italiano, un doppione senza alcuna giu- permette di prevedere alcuna esportazio- qualità del velivolo italiano e il suo rico-
stificazione razionale se non quella di so- ne di un prodotto proveniente da un nosciuto successo in operazione, la com-
stenere l’industria locale. Dato il partico- Paese così anomalo. petizione sarà dura, e fortemente in-
lare posizionamento geopolitico di Resta purtroppo il fatto che questo set- fluenzata dalle pressioni politiche: una
Taiwan, è ragionevole pensare che questo tore del mercato, sul quale l’industria ita- sfida per Leonardo e per il nostro gover-
progetto andrà avanti, e che questo ad- liana aveva giustamente puntato molte no, in una gara vitale per il futuro dell’in-
destratore vedrà effettivamente il servi- sue speranze, è ormai sovraffollato, e pre- dustria velivolistica nazionale.

Aeronautica | 10-2019 | 23
e il prezzo scese a 80 milioni
F-35 NEWS
a cura di Gregory Alegi

c
IN BREVE

n L’Olanda acquisterà altri nove F-35A, per un prezzo stimato di circa 1,1 miliardi
i sono otto F-35A e due F-35B per l’Italia tra di dollari. Per completare un terzo squadrone da caccia su 15 macchine, il
i 478 caccia dei lotti 12, 13 e 14 il cui con-
paese avrebbe bisogno di ulteriori sei aerei.
n Il 13 ottobre quattro F-35B degli squadroni 17 e 617 della RAF sono appontati
tratto è stato annunciato il 29 ottobre 2019.

sulla portaerei Queen Elizabeth per un ciclo di valutazioni operative. Si tratta


Il valore del contratto siglato dal Joint Program Of-

del primo imbarco di F-35B con equipaggio britannico. Altri F-35B britannici e
fice statunitense è di 34 miliardi di dollari, per 291

dei marines si sono aggiunti nei giorni successivi.


velivoli per gli USA, 127 per i partner del program-

n Il 23 ottobre è arrivato a Cameri per manutenzione l’esemplare 32-13, mentre


ma e 60 esportazioni Foreign Military Sales. Il prez-

tre giorni dopo la FACO di Cameri ha riconsegnato all’Aeronautica il 32-05, in


zo unitario medio per i velivoli dei tre lotti scenderà

manutenzione da circa 17 mesi.


di circa il 12,8% rispetto al lotto 11, portando tra

n Il Regno Unito intende integrare il missile MBDA Spear su F-35 e Typhoon.


l’altro il prezzo della versione A sotto gli 80 milioni
di dollari (pari a circa 72 milioni di euro) a partire
dal lotto 13, uno prima del previsto. (Il prezzo finale
«al lordo di aggiunte del Congresso e altri accordi
contrattuali» è di $89,3 milioni, pari a €80,3 milio- versare il programma, per motivi ideologici o imma- Stormo hanno effettuato oltre 150 ore di volo e
ni.) Il prezzo – sottolinea in una nota Lockheed Mar- ginando di aiutare l’industria nazionale. In questo venti decolli su allarme addestrativi (“Tango Scram-
tin – comprende il motore, i sensori e i sistemi di contesto, diventa difficile concretizzare le opportu- ble”). Sono state svolte missioni slow mover inter-
puntamento integrati che su altri velivoli vengono nità industriali che il crescente successo internazio- ception (“intercettazione di velivoli lenti”) con la
acquistati a parte. nale del caccia offrirebbe alla FACO di Cameri. Resta guardia costiera islandese e la marina danese. L’Ae-
Gli aerei italiani, le cui consegne sono ufficialmente incerta, al momento, anche l’assegnazione del terzo
ronautica ha sottolineato con soddisfazione il «gra-
previste per il triennio 2020-2022, rientrano nei 28 F-35B italiano, che per tutto il mese di ottobre ha
già previsti e autorizzati dai precedenti governi. Il do di efficienza vicino al 100%» anche nel contesto
svolto attività di collaudo sulla base di Cameri privo
contratto per i lotti 12-14, insomma, non scioglie di insegne di reparto. ambientale molto diverso da quello consueto. La ce-
ancora il nodo dell’acquisizione del velivolo, già ri- Sul versante operativo nazionale, si segnala il rientro rimonia dell’ultimo ammainabandiera è stata pre-
dotta a soli 90 esemplari dal governo Monti. Nono- in patria il 25 ottobre degli F-35A impegnati in sieduta dal gen. b.a. Francesco Vestito, di recente in-
stante le buone prove date sin dal primo periodo Islanda (ved Aeronautica, settembre 2019). Nel cor- sediato al Comando Forze di Combattimento di Mi-
d’impiego, alcune forze politiche continuano ad av- so delle tre settimane di attività, i sei caccia del 32° lano.

In apertura, lo spettacolare passaggio dell’F-35A con le stive aperte durante la manifestazione aerea di Linate del 12 ottobre. (Foto Fabio Castelvetri)
Sopra, un curioso episodio ha visto protagonista il primo F-35A olandese assemblato a Cameri. L’aereo, noto come AN-9, ha volato il 9 settembre
ed il 1° novembre è stato trasferito a Leeuwarden, dove è stato accolto da due veicoli antincendio. Al posto dell’acqua, il tradizionale arco di ben-
venuto si è però rivelato composto di schiuma, con il rischio di danneggiare il rivestimento radar-assorbente che contribuisce a rendere il caccia
“invisibile” ai radar. (Ministero della Difesa olandese) A destra (il primo appontaggio di un F-35B britannico sulla portaerei Queen Elizabeth. In
un’ottica di efficienza, il Regno Unito ha deciso di concentrare gli F-35 nella sola RAF, inserendo nei suoi reparti piloti di marina. (MoD via Twitter)

24 | 10-2019 | Aeronautica
AERONAUTICA MILITARE

NOTIZIE DAL MONDO


cambi di comando a.m.
Il 16 ottobre il gen. d.a. Francesco Vestito
ha assunto il comando delle Forze di
Combattimento, in sostituzione del pari-
grado Silvano Frigerio, destinato a Roma

Esistiamo perché siamo utili


quale capo del Centro di Responsabilità
Amministrativa A.M., mantenendo peral-

Con il mese di ottobre l’Aeronautica Militare ha ripreso a ritmo intenso gli interventi
tro l’incarico di comandante della 1a Re-
di trasporto sanitario urgente a favore di pazienti in imminente pericolo di vita.
gione Aerea. Il 30 ottobre presso l’aero-
porto di Centocelle, il col. Ugo Cieri ha
Il 1° ottobre un Falcon 50 del 31° Stormo ha trasportato un pugliese di 45
assunto la Direzione di Intendenza Roma,
anni da Lecce a Roma, per il successivo ricovero al San Camillo-Forlanini.

in sostituzione del parigrado Vincenzo D.
Simonetti. In precedenza, lo stesso aereo aveva effettuato un trasporto urgente di un
organo dalla Calabria a Roma.
nibbio 19 L’8 ottobre un Falcon 900 ha trasportato una bambina di tre anni da Cagliari

a cura di Gregory Alegi


a Bergamo, per il successivo ricovero al Policlinico San Donato.

Il 9 ottobre un Falcon 900 del 31° Stormo ha trasportato da Alghero a Roma


una neonata di un giorno. La piccola ha viaggiato in culla termica ed è stata
Il 22 ottobre sull’aeroporto di San Pancra- •

ricoverata all’ospedale pediatrico Bambino Gesù.


zio Salentino (BR) si è svolta l’esercitazione
Nella notte del 10-11 ottobre, un Falcon 900 ha riportato da Londra a Roma
Nibbio 19, per la verifica delle capacità di
un bambino italiano di due mesi, che è stato ricoverato al Bambino Gesù.

proiezione di un dispositivo di “Force Pro-
Il 23 ottobre un C-130J della 46a Brigata Aerea ha trasportato da Bari a Ro-
tection” A.M. All’evento hanno partecipato
ma una bambina di cinque anni in una speciale ambulanza per il trattamen-

militari del 16° e 9° Stormo, elicotteri
HH-139A dell’84° Centro SAR, F-2000 del to Extra Corporeal Membrane Oxygenation (Ossigenazione Extracorporea
36° Stormo e unità del Centro Cinofili di a Membrana, ECMO). Il C-130J è l’unico aereo che può imbarcare diretta-
mente l’ambulanza. La bambina è stata poi ricoverata al Bambino Gesù.
Ancora il 23 ottobre, un Falcon 900 ha trasportato a Genova una neonata
Grosseto. Il tema dell’esercitazione era il di-

di tre giorni che richiedeva cure specialistiche presso l’ospedale Gaslini. Per
spiegamento di un dispositivo di sicurezza •

questo motivo, il velivolo si è prima diretto nel capoluogo ligure per prelevare
per sostenere la rapida costituzione di una

la squadra medica specialistica, proseguendo poi per Catania per imbarcare


Deployable Operating Base (DOB), sulla
la piccola.
quale sono poi sbarcati i fucilieri dell’aria.
Il 25 ottobre un Falcon 50 ha trasportato una bambina di 11 anni da Cagliari
csm luftwaffe in visita in italia a Venezia, per il successivo ricovero a Padova. 

(foto Aeronautica Militare)


Il 21-22 ottobre il Comandante della
Luftwaffe, ten. gen. Ingo Gerhartz, ha vi-
sitato l’A.M., incontrando a Roma il capo dal 51° Stormo, sia per gli AMX rischierati esercitazione NATO per la verifica delle
di Stato Maggiore, gen. s.a. Alberto Rosso in Germania sia per gli F-2000 operanti da capacità difesa da minacce chimiche,
e visitando il 61° Stormo di Lecce. Al cen- basi italiane. Da segnalare che tra gli Eu- batteriologiche, radiologiche e nucleari
tro della visita l’individuazione e valuta- rofighter vi erano anche quelli assegnati al (Air CBRN), cui hanno partecipato circa
zione di possibili sinergie di breve-medio 132° Gruppo del 51° Stormo. 800 militari di 15 Paesi. L’esercitazione,
iniziata il 25 settembre, ha coinvolto an-
Giuramento vFp1 a Taranto
termine e la cooperazione legata all’im-
piego operativo di Tornado ed Eurofigh- che l’Esercito, con 20 operatori specializ-
ter. In particolare, la visita a Lecce è ser- zati del 7° Reggimento “Cremona”. Il 3°
vita a presentare l’IFTS e ha visto Gerhartz Il 25 ottobre, presso la Scuola Volontari Stormo aveva già ospitato le edizioni
svolgere una missione addestrativa su T- dell’Aeronautica Militare (SVAM) di Taran- 2013 e 2015.
to, hanno prestato giuramento i 407 allievi

DIFESA
346A, con l’impiego di velivoli reali e si-
mulati. Volontari in Ferma Prefissata di un anno
(VFP1) del 24° Corso Eracle II - II Incorpo-
esercitazione guerra eleetronica Gen. lanza a capo delle forze
ramento 2019. Tre giorni dopo, gli allievi
a neuberg speciali italiane
hanno iniziato la fase di specializzazione.

Dal 4 al 19 ottobre quattro AMX del 51° Toxic Trip al 3° stormo Dal 24 ottobre il gen. d.a. Nicola Lanza ha
Stormo e alcuni Eurofighter si sono adde-
Si è conclusa il 3 ottobre presso il 3° Stor- assunto il Comando Interforze per le
strati alla guerra elettronica sul poligono
mo Toxic Trip 2019 (TT19), la principale Operazioni delle Forze Speciali (COFS), so-
di Neuburg. L’esercitazione è stata gestita

Aeronautica | 10-2019 | 25
di una famiglia di radar 3D già venduta
in oltre 40 esemplari, Kronos ha un’an-
tenna a scansione elettronica (AESA). Il
Bangladesh utilizza già un radar da difesa
aerea di costruzione italiana RAT31.

Fincantieri: Giordo DG navi


militari

L’Aeronautica torna in Antartide


Dal 4 novembre Giuseppe Giordo, 54 anni,
è il direttore generale della divisione Navi
Il 25 ottobre un C-130J della 46ª Brigata Aerea di Pisa è atterrato sul ghiaccio nei
Militari di Fincantieri. Laureato in giurispru-
pressi della stazione italiana Mario Zucchelli di Baia Terra Nova. Il volo, decollato da
denza ed ex ufficiale di complemento in
Christchurch, in Nuova Zelanda, è durato circa sette ore e segna il ritorno di A.M. in Aeronautica Militare, Giordo ha lavorato dal
Antartide dopo vent’anni. La missione si svolge a sostegno della 35a spedizione 1990 al 2015 in Finmeccanica, da ultimo
scientifica italiana, che coinvolgerà in quattro mesi 250 persone, compresi 26 militari quale responsabile del settore aeronautico
di cui alcuni meteorologi A.M. I reparti del Genio Campale A.M. lavoreranno alla co- e a.d. di Alenia Aermacchi. Ha poi guidato
struzione di una pista semi-preparata a Boulder Clay, finalizzata a rendere la stazione
italiana indipendente per i trasporti aerei.
la società ceca Aero Vodochody (2016-19)

(foto Aeronautica Militare)


ed è membro di SAMI, il consiglio di ammi-
nistrazione della difesa e dell’aerospazio
dell’Arabia Saudita. Frattanto, è stato an-
stituendo il gen. d. Nicola Zanelli. Costi- e atterraggio corto dell’ATR.42-600. La nunciato che la società mista Fincantieri-
tuito il 1° dicembre 2004 alle dipendenze versione, contraddistinta dal suffisso S, po- Naval Group sarà battezzata Naviris.

primo nH90 navale per la


del Capo di SMD, il COFS comprende il trà operare con 40 passeggeri a bordo da

Germania
17° Stormo Incursori, il 9° Reggimento piste di soli 800 metri. Sinora il costruttore
“Col Moschin”, il 4° Reggimento Alpini italo-francese ha ricevuto 20 impegni per
paracadutisti, il 185° Reggimento Rico- l’ATR.42-600S, la cui certificazione è pre-
gnizione e Acquisizione Obbiettivi, il vista per il secondo semestre 2022. Il 24 ottobre Airbus Helicopters ha conse-
Gruppo Operativo Incursori di Comsubin gnato il primo dei 18 NH90 per la Bunde-
radar leonardo Kronos per il
e il Gruppo Intervento Speciale dei Cara- smarine tedesca, che prevede di ricevere
bangladesh
binieri. In ottobre il COFS ha condotto l’e- l’intero lotto entro il 2022. Battezzato
sercitazione Gazza Ladra 19 che ha visto Seelöwe (Leone marino), l’elicottero sarà
impiegato l’intero spettro delle unità del- Il 29 ottobre Leonardo ha annunciato di armato con mitragliatrici da 12,7 mm e
le Forze Speciali delle Forze Armate. aver venduto alla Bangladesh Air Force utilizzato per ricerca e soccorso civile e mi-

INDUSTRIA
(BAF) un radar da sorveglianza aerea Kro- litare, sorveglianza marittima e trasporto
nos Land per la scoperta, acquisizione e tattico, anche grazie alla rampa posteriore.

aTr lancia versione sTol Dema verso nuovi esuberi


tracciamento di obiettivi in ambienti tat-
tici. L’accordo, il cui valore non è stato
annunciato, comprende un anno di sup-
Il 9 ottobre ATR ha annunciato che il con- porto tecnico, parti di ricambio e forma- A fine ottobre DEMA ha annunciato 213
siglio di amministrazione ha formalmente zione per il personale. Versione terrestre esuberi su 733 dipendenti dei siti produt-
approvato il lancio della versione a decollo tivi di Brindisi (due), Somma Vesuviana e

A.M. e università insieme per l’innovazione digitale

Il 17 ottobre l’Aeronautica Militare e l’Università di Roma “Tor Vergata”


hanno firmato una convenzione per iniziative scientifiche e tecniche per
promuovere la trasformazione digitale del settore aeronautico. Si tratta
di analizzare l’impatto che le tecnologie informatiche (dal big data al 5G)
avranno sulla logistica aeronautica in termini qualità del servizio, riduzione
dei costi e gestione del cambiamento. L’obiettivo – ha dichiarato il gen.
s.a. Giovanni Fantuzzi, comandante Logistico A.M. e firmatario dell’accor-
do – è di «introdurre tecnologie disruptive e modificare processi operativi
che tengano conto di queste tecnologie “dirompenti”. [...] Solo così si potrà
stimolare quella rivoluzione culturale e tecnologica, che in parte è già in
atto, e che deve rappresentare il motore del Sistema Paese».
(foto Aeronautica Militare)

26 | 10-2019 | Aeronautica
Paulisi. Il gruppo già ristrutturato nel
2017, è attivo nel mercato delle aero-
strutture e dei velivoli civili ma non ha
raggiunto gli obiettivi previsti dal piano
di rilancio e sconta il pesante indebita-
mento. I suoi principali clienti sono Leo-
nardo, Airbus (per effetto dell’acquisizio-
ne del programma Bombardier CSeries) e
Strata (una controllata di Mubadala).

pronto il primo cc-295 canadese


Nuovi ordini per il P.2012 a Las Vegas

Tecnam ha portato al salone National Business Aircraft Association di Las Vegas il


Entro fine anno Airbus consegnerà al Ca-
terzo P.2012 Traveller costruito, nei colori del cliente di lancio Cape Air e con l’im-
nada il primo dei 16 bimotori C295 ordinati
matricolazione statunitense N1133CA. In quella occasione sono stati annunciati
per il programma Fixed Wing Search and
contratti per 11 P.2012 da parte della società sudafricana Tamifield (sei, più 12 op-
Rescue Aircraft Replacement (FWSAR). Il
primo aereo ha volato il 4 luglio e il 7 ot- zioni) e della compagnia colombiana Charter Express (cinque, più altrettante opzioni).
tobre è uscito dallo stabilimento Airbus di A fine settembre Tecnam, con un volo guidato da Giovanni Pascale, nipote dei fon-
Siviglia con la livrea gialla ad alta visibilità datori dell’azienda, ha consegnato a Cape Air i primi tre P.2012. La compagnia sta-
tunitense, che ha già ordinato altri 20 esemplari con opzioni per ulteriori 90, prevede
di metterli in servizio in dicembre. Il prezzo di listino in configurazione passeggeri è
tipica dei servizi di soccorso canadesi. L’ae-

di € 2,35 milioni.
reo, che in Canada sarà designato CC-295,

(foto Tecnam)
si è aggiudicato il contratto nel dicembre
2016, battendo il C-27J italiano.

contratto in brasile per iDs airnav  ha annunciato l’acquisto per un miliardo marzo 2016 e ha oggi una flotta di 97
di euro della compagnia spagnola Air Eu- Neo e 128 A320 delle serie precedenti.
IDS AirNav, una società controllata da ropa, allo scopo di rinforzare il ruolo di

SPAZIO
ENAV, si è aggiudicata un contratto da Madrid quale hub europeo al livello di Pa-
circa 600.000 euro dal CISCEA, l’ente bra- rigi, Londra e Francoforte. Air Europa ha
siliano per il controllo del traffico aereo. una flotta di 66 aerei e ha chiuso il 2018

avio, contratto per 14 ariane 6


La società fornirà la piattaforma di ge- con un utile operativo di cento milioni di
stione delle licenze e la produzione e ge- euro. L’investimento dovrebbe produrre
stione delle carte aeronautiche per le utili dal 2024 e sinergie complete dal
procedure di volo e di rotta per la pubbli- L’8 ottobre Ariane ha firmato con Avio il
2025. contratto per i motori a propellente soli-
cazione nell’AIP.

indiGo ordina 300 airbus


do P120 per i primi 14 lanciatori Ariane,

TRASPORTO AEREO
tanto nella configurazione 62 (con un
primo stadio spinto da due booster)
Il 29 ottobre la compagnia aerea indiana quanto in quella 64 (spinto da quattro).

iaG acquista air europa


IndiGo ha ordinato trecento velivoli della Costruiti interamente in materiali com-
famiglia Airbus A320Neo, portando a 730 positi, i P120 spingono anche il razzo ita-
il totale dei propri ordini. IndiGo, che è liano Vega C e con questo ordine escono
International Airline Group, la società che uno dei vettori in più rapida crescita al dalla fase di sviluppo per entrare in quella
controlla British Airways, Iberia e Vueling, mondo, ha ricevuto il primo A320Neo nel di produzione.

Tre ATR.72MP per la Guardia di Finanza

Salgono a quattro gli ATR.72MP ordinati dalla Guardia di Fi-


nanza. Dopo un primo ordine del luglio 2018, il 9 ottobre è sta-
ta infatti annunciata la firma di un secondo per altri tre e rela-
tivo supporto logistico, per un valore indicato in oltre 150 mi-
lioni di euro. Il primo esemplare dovrebbe essere consegnato
entro fine 2019, con l’intera fornitura completata entro fine
2022. Secondo Leonardo, sugli ATR.72MP sarebbero installa-
te non meglio precisate «peculiari funzionalità di ultimissima
generazione». L’aereo è simile al P-72A in servizio con il 41°
Stormo.
(foto Leonardo)

Aeronautica | 10-2019 | 27
Monumento a Rosatelli a Belmonte Sabino

Il 5 ottobre 2019 è stato inaugurato un monumento a Celestino Rosatelli, “padre” dei


celebri biplani CR.32 e CR.42, nella piazza principale di Belmonte Sabino, il borgo so- L’Indonesia pubblica
pra Rieti dove il progettista nacque nel 1885. L’iniziativa, lanciata dall’Historical Air- il rapporto sul
craft Group (HAG) e patrocinata dall’Associazione Pionieri dell’Aeronautica, ha avuto Boeing 737 Max
il supporto dell’Aeronautica Militare e della famiglia, rappresentata dalle nipoti Silvia
e Luisa Rosatelli, giunte appositamente da Torino. Numerosi relatori hanno tratteg- Il 29 ottobre la Commissione Naziona-
giato la figura del progettista, sottolineando il costante interesse per i suoi aerei, dal le per la Sicurezza dei Trasporti indo-
CR.1 (del quale il locale istituto tecnico “Rosatelli” sta costruendo una riproduzione nesiana ha pubblicato il rapporto defi-
volante) al CR.42 (ormai prossimo a spiccare il volo in Gran Bretagna). Durante lo nitivo della propria inchiesta sull’inci-
scoprimento del monumento, opera dello scultore Roberto Melchiorri, la piazza è dente del volo LNI610, caduto il 29 ot-
stata sorvolata da una formazione a rombo di P.166C, F.8 Falco e SF.260. tobre 2018 con la morte di 189 perso-
(foto Santo Cucé) ne, tra le quali un italiano. Le conclusio-
ni mettono in evidenza l’errata proget-
missione record per l’X-37b boeing acquista quota in virgin tazione del sistema MCAS introdotto
Galactic sul Boeing 737 Max e, soprattutto, le
procedure inadeguate per l’esame dei
profili di rischio e la sua certificazione.
Il 27 ottobre è atterrato a Cape Canaveral

Degli 89 elementi di fatto accertati, 37


il drone spaziale americano X-37B. La Boeing intende acquistare una quota di
riguardano Boeing e i suoi assunti di
quinta missione del misterioso mezzo si è $20 milioni in Virgin Galactic, la società
progetto (compresa la preparazione
conclusa così dopo ben 780 giorni dal che ha sviluppato il primo sistema di volo
media dei piloti di linea), 27 la gestione
lancio, avvenuto il 7 settembre 2017 con suborbitale commerciale e che intende
un razzo SpaceX Falcon 9. I due X-37B sbarcare in borsa entro fine anno. delle procedure di manutenzione di li-
sono dotati di una stiva per satelliti o Sinora Virgin ha investito un miliardo di nea di Lion Air (che ha installato un in-
esperimenti, il cui contenuto non è però dollari nella realizzazione del suo velivolo dicatore difettoso, senza verificarlo), 12
la condotta dell’equipaggio (eviden-
ziandone la cattiva gestione dell’emer-
mai stato rivelato. Il precedente primato suborbitale in grado di volare a Mach 3.

genza, anche per lo scarso coordina-


di presenza nello spazio era stato stabilito

mento tra i due piloti).


nel maggio 2017 da un altro X-37B, rien-
trato a terra dopo 718 giorni.

Cygnus 12 ha raggiunto la stazione spaziale

Il 4 novembre la 12a missione operativa del veicolo spaziale Cygnus ha rag-


giunto la Stazione Spaziale Internazionale. Con una capacità complessiva di
27 metri cubi e 3.729 chili di carico, il Modulo Cargo Pressurizzato (PCM, co-
struito a Torino da Thales Alenia Space) di Cygnus ha trasportato esperi-
menti tra cui il Rilevatore di Ioni Leggeri di Altea (LIDAL, sviluppato da ASI
per rilevare le radiazioni a bordo della Stazione Spaziale), il Forno Zero-G (per
cuocere cibo al forno in microgravità) e Analog-1 (per il comando a distanza
con tecnologia tattile di un rover per la raccolta di campioni di roccia lunare).
Cygnus è stato lanciato il 2 novembre da un razzo Antares partito dal poli-
gono NASA di Wallops. (foto NASA)

28 | 10-2019 | Aeronautica
Roberto Bassi, Il destino di una stella. Raffaello Zaniboni, Storia di un ADRA. Paolo Farina, Le ali rotanti pisane. Pisa,

LIBRI
Udine, Aviani & Aviani, 2019. Cm. Dante Lazzeri da ardito distruttore del- AAA, 2019. Cm. 21x29,7, pp. 48. S.i.p
20x28, pp. 248. Euro 18. la R.A. a partigiano. S.i.l., Tralerighe Li-
ISBN 978-7772-302-4 bri, 2019. Cm. 15x21, pp.194. Euro 16.
ISBN 978-88-32-87079-4

a cura di Gregory Alegi


Pubblicato per il raduno dall’omonimo ti-
Il libro ricostruisce la vita del tenente Dan- tolo, svoltosi a Pisa l’8 giugno scorso, il fa-
Il 22 settembre 1971 il capitano Valentino scicolo raccoglie storia e tradizioni della
Jansa moriva a soli 32 anni durante il volo te Lazzeri, ardito distruttore della Regia
Aeronautica, che dopo i fatti del settembre locale Sezione Aerea della Guardia di Fi-
prova di un G.91 delle Frecce Tricolori, con nanza (attiva dal gennaio 1958, inizial-
le quali volava ininterrottamente da quasi 1943 si ritrovò prima a partecipare alla di-
fesa di Roma, dove fu ferito, e poi a far mente sotto comando di ufficiali dell’Ae-
cinque anni. A 48 anni di distanza da quel ronautica Militare, e a lungo unico ente a
tragico epilogo, al quale contribuì quasi parte della Resistenza, inquadrato nella di-
visione Lunense, nella quale mise a frutto garantire il soccorso per reparti A.M. di Pi-
certamente l’estremo tentativo di evitare sa), del 26° Gruppo Squadroni dell’Aviazio-
che l’aereo cadesse su Palmanova, Roberto l’esperienza nel campo degli esplosivi ma-
turata durante l’addestramento ADRA. ne dell’Esercito (la cui vicenda inizia nel
Bassi si cimenta con una nuova biografia 1967 con il Reparto Aerei Leggeri della
di un pilota della PAN. Lo schema ricalca Preceduto da una doppia prefazione, la
prima del gen. b. incursore Riccardo Rinal- Brigata Folgore, e si chiude nel 2015) e del
quello del precedente volume su Antonio 4° Nucleo Elicotteri Carabinieri (formato
Gallus (Aeronautica, luglio 2018), con una di, che lo conobbe nel 2013 durante il co-
mando del 17° Stormo Incursori e la se- nel novembre 1973). Pur esulando dallo
scansione cronologica annuale e l’uso del stretto ambito A.M., l’autore affronta mol-
materiale documentario disponibile presso conda dell’attuale comandante del repar-
to, col. Gino Bartoli, il testo presenta le vi- to bene questo tema di prevalente interes-
la famiglia, il 313° Gruppo e l’Ufficio Sto- se locale. Il volumetto risulta inoltre molto
rico A.M. Il meticoloso lavoro restituisce – cende che hanno visto protagonista Laz-
zeri in forma romanzata. Partendo dalla ben curato in ogni aspetto della ricerca,
oltre all’attività personale e alla vita fami- del testo, delle immagini e della qualità
liare -, il quadro dell’addestramento (31° cerimonia di consegna del basco sabbia e
del pugnale di incursore, avvenuta nel stampa. Nel complesso, un buon risultato
corso AUPC) e dei reparti tattici dei primi qualitativo, che conferma la validità della
anni Sessanta, quando un gruppo come il 2013 a Furbara, sede dell’odierno 17° Stor-
mo, parte dai mesi che Lazzeri trascorse a scelta di pubblicarlo sotto gli auspici del-
103° poteva perdere quattro piloti in un l’AAA, travalicando in nome del volo gli
solo anno. Altrettanto interessante risco- Tarquinia, a cavallo tra il 1942 e il 1943,
quale allievo paracadutista ADRA. Da qui angusti steccati di forza armata.
prire i rapporti con la Luftwaffe che sca-
turivano proprio dai velivoli in dotazione. muove verso i ricordi legati ai tristi giorni
dell’armistizio e alla battaglia per la difesa Disponibile presso la Sezione AAA Pisa.
Le appendici comprendono una rassegna
stampa, la “biografia” del G.91 MM.6255 di Roma, alla ferita, alla lunga convale-
dell’ultimo volo, l’elenco delle manifesta- scenza in ospedale, per arrivare poi alla
zioni, schede degli aerei e un pratico indice sua partecipazione alla guerra di liberazio-
dei nomi. Ottima la qualità della stampa, ne. Un libro di facile lettura, corredato con
che valorizza le molte immagini spesso numerose foto, che racconta in modo
inedite. Nel complesso, un buon libro che semplice la storia vista con gli occhi di un
interesserà un ampio pubblico. giovane protagonista. (Roberto Barberi)

Disponibile presso le librerie specializzate Disponibile presso le librerie specializzate


o l’editore (viale Tricesimo 184/7, 33100 o l’editore (www.tralerighelibri.it;
Udine; www.avianieditori.com) www.paypal.me/AndreaGiannasi)

Scopo della rubrica non è fare pubblicità ai libri, ma aiutare i Soci a valutarne interesse e qualità. Pertanto, non si recensiscono opere non per-
venute in redazione o inviate solo come scheda o materiale promozionale. La redazione si riserva di stabilire l’ordine di pubblicazione per diver-
sificare autori, editori e temi. I libri recensiti non sono in vendita presso la rivista, che non può quindi fornire informazioni aggiuntive a quelle
pubblicate. Quando la reperibilità non è indicata, vuol dire che non è presente nel libro o non è stata fornita alla redazione.

Aeronautica | 10-2019 | 29
29 NOVEMBRE 2019
alle ore 18.00
Casa dell’Aviatore, sala Baracca
CENTRO STUDI
MILITARI AERONAUTICI
PREMIAZIONE
GIULIO DOUHET

del PREMIO
DECIMA
EDIZIONE LETTERARIO
AEROSPAZIALE
A N N O
2 0 1 9 “G. DOUHET”

PRESENTAZIONE
DEL CALENDARIO
AAA 2020

Ministero della Difesa

Il calendario AAA 2020 può essere richiesto a:


Presidenza Nazionale - Direzione Amministrativa
Via Marcantonio Colonna, 23/25 - 00192 Roma
Rif. M.llo Trapanese

Costo 6,50 euro a copia più spese di spedizione


(singole o collettive, da conteggiare a parte)
Il taglio delle pensioni cosiddette “d’oro” al giudizio della Corte Costituzionale

LEGISLAZIONE, PENSIONISTICA E TRATTAMENTI ECONOMICI


La legge 145/2018, art.1, prevede la decurtazione dei trattamenti pensionistici complessivi superiori a cen-
tomila euro annui lordi, per il periodo dal 2019 al 2023. Sono escluse le pensioni privilegiate. Il prelievo col-
pirà la parte eccedente tale importo in base a una aliquota, che varia dal 15% al 40%, (v. Aeronautica,
gennaio 2019). Detto provvedimento ha creato molto malcontento tra gli interessati e le associazioni di
pensionati, tantissimi dei quali hanno inoltrato ricorso agli organi giurisdizionali competenti. La Corte dei
Conti della Regione Friuli-Venezia Giulia, trovando fondate le richieste dei ricorrenti, con ordinanza del 17
ottobre 2019 ha sollevato dubbi sulla legittimità costituzionale della legge e ha rimesso al giudizio della
Corte Costituzionale, per sospetta violazione degli articoli 3 e 53 della Costituzione, in quanto il prelievo
grava «su alcune categorie di pensionati e non su tutti i cittadini» risultando «ingiustamente discriminatorio
e non rispettoso di canoni fondamentali di uguaglianza a parità di reddito e di universalità di imposizione».
Inoltre, il prelievo stesso non è giustificato da «alcuna condizione di eccezionale e/o di specifica crisi del
settore previdenziale cui si debba far fronte con il tributo de quo». Pertanto, la Corte dovrà pronunciarsi
nuovamente su tale problematica sulla quale peraltro già precedentemente si è espressa con giudizi contra-
stanti. Con la stessa ordinanza la Corte dei Conti ha sollevato dubbi di incostituzionalità anche sul blocco
della perequazione delle pensioni superiori a tre volte il minimo INPS (Eur 1.539,03 lordi mensili, anno
2019) prevista dal comma 260 della norma in argomento. Secondo la magistratura contabile quest’ultima
revisione del meccanismo di rivalutazione delle pensioni ha perpetrato «una sequenza ininterrotta di prov-
vedimenti che, secondo modalità diverse ma rispondenti ad una omologa ratio ispiratrice, hanno sistemati-
camente compresso (e talora del tutto escluso) la perequazione dei trattamenti pensionistici di maggior
importo a partire dall’anno 2012. La situazione determinata con la legge di bilancio 2019, porta a consi-
derare detta contrazione per un decennio 2012-2022». Gli interventi sulla perequazione presentano due si-
gnificativi profili di criticità. Innanzitutto non risulta «sorretto da specifiche esigenze di contenimento della
spesa pubblica», e poi insiste su un arco temporale «difficilmente riconducibile nell’alveo della nozione di
transitorietà». Quindi la Corte dubita della legittimità della norma per violazione degli articoli 3, 36, 38 e
53 della Costituzione. Inoltre, entrambi i provvedimenti legislativi in questione non rispettano i principi
fondamentali posti dalla Costituzione in materia di previdenza: ragionevolezza adeguatezza e affidamento.
Aspettiamo fiduciosi il pronunciamento dei giudici costituzionali sui quesiti di cui trattasi.

Introdotta l’educazione civica nel percorso educativo scolastico


A partire dall’anno scolastico 2020/2021 l’educazione civica entra nel percorso educativo didattico delle
scuole primarie e secondarie. L’insegnamento, introdotto dalla legge n. 92/2019, pubblicata sulla Gazzetta
Ufficiale del 21 agosto 2019, deve sviluppare le conoscenze e la comprensione delle strutture e dei profili
sociali, economici, civili e ambientali della società. L’orario non dovrà essere inferiore a 33 ore annue, da
svolgere nell’ambito del monte ore obbligatorio previsto dagli ordinamenti scolastici attuali. Pone come
base dell’insegnamento la conoscenza della Costituzione Italiana. Gli studenti infatti dovranno conoscere i
contenuti della Carta costituzionale sia nella scuola d’infanzia e del primo ciclo, sia in quello del secondo
ciclo per acquisire competenze ispirate ai valori della responsabilità, della legalità, della partecipazione e
a cura di Michele Mascia

della solidarietà. Dovranno altresì essere promosse l’eduzione stradale, l’educazione alla salute e al benesse-
re, l’educazione al volontariato e alla cittadinanza attiva. Tutte le azioni/attività dovranno essere finalizzate
ad alimentare e rafforzare il rispetto nei confronti della persona, degli animali e della natura. La norma
prevede anche un ruolo importante per i comuni che potranno promuovere iniziative con le scuole, con
particolare riguardo alla conoscenza del funzionamento delle amministrazioni locali e dei loro organi, alla
conoscenza storica del territorio e alla fruizione stabile degli spazi verdi e spazi culturali. È contemplata an-
che una particolare sensibilizzazione verso “l’educazione ambientale” che nella scuola deve trovare un cro-
giolo naturale per la formazione della corretta coscienza del cittadino in questa tematica, nel rispetto
dello sviluppo sostenibile.

Aeronautica | 10-2019 | 31
DALLA PRESIDENZA NAZIONALE
a cura di Massimo Sestili ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA

60 anni al servizio dell’AAA

I
l 13 settembre, presso la segreteria generale dell’AAA, il presidente nazionale, con una semplice ma sentita cerimonia alla
presenza dei familiari e di tutti i volontari della presidenza, ha festeggiato l’aiut. (c) Luigi Cedrone per i suoi primi 60
anni di servizio presso la Presidenza AAA.

Raccolta di beneficienza “Un dono dal cielo"


per il centenario della Madonna di Loreto

I
n occasione delle celebrazioni del centenario della procla- fondi raccolti saranno acquistati strumenti, apparati dia-
mazione della Beata Vergine di Loreto quale “Patrona de- gnostici e/o autombulanze.
gli Aeronauti”, l’Aeronautica Militare ha inteso coinvolgere Nel ricordare di non perdere questa occasione per dimo-
l’Associazione Arma Aeronautica in una serie di iniziative per strare la solidarietà e l’attaccamento alle tradizioni e ai va-
celebrare degnamente l’evento. Tra le proposte concretamen- lori aeronautici, lasciando così una tangibile testimonianza
te realizzabili la forza armata ha individuato, nel campo della della grande solidarietà degli aviatori, si precisa che il con-
salute e della solidarietà, un’attività di beneficienza a favore tributo è libero.
di tre ospedali pediatrici dislocati sul territorio nazionale A tale proposito si raccomanda alle Sezioni/Nuclei e ai sin-
(nord, centro e sud), con i quali l’A.M. ha collaborato in si- goli Soci di effettuare esclusivamente bonifici bancari al
tuazioni emergenziali, promuovendo la raccolta attraverso seguente conto corrente intestato a:
iniziative che coinvolgono, rispettivamente, i singoli militari
(con “dona 1 ora di straordinario”), gli sponsor, le industrie
vicine alla F.A., le Associazioni d’Arma e i sodalizi.
La presidenza nazionale dell’Associazione Arma Aeronauti- ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA
ca, come da sua consolidata tradizione, per sostenere tale BANCO BPM ag.4 ROMA
attività di beneficienza e per rendere tangibile il sentimen- IBAN: IT49 B 05034 03204 000000009547
to di vicinanza a tutti coloro che si “vestono di azzurro”, CODICE SWIFT: BAPPIT21A64
ha quindi lanciato una sottoscrizione. È stato creato un Indicando la seguente causale:
conto corrente bancario dedicato sul quale si chiede a tut-
ti, appartenenti o meno all’AAA, di aderire, attraverso un
“UN DONO DAL CIELO - beneficenza
contributo volontario, da effettuare nel periodo compreso in occasione del centenario
dal 8 dicembre 2019 al 10 dicembre 2020. In funzione dei della Madonna di Loreto”.

1-2018 | | Aeronautica
32 | 10-2019 Aeronautica
ATTIVITA DELLE SEZIONI

SEZIONI E NUCLEI
CAMPANIA
Sezione di Pignataro Maggiore
Il 22 settembre hanno partecipato alla cerimonia di consegna
delle medaglie del centenario ai caduti Pignataresi del primo
conflitto mondiale i rappresentanti dell’AAA e dell’Associa-
zione Combattenti e Reduci, che ha organizzato l’evento, con
una delegazione dell’amministrazione comunale di Pignataro
Maggiore. La cerimonia si è svolta a Palmanova di Udine ed
è stata perfettamente curata dalla locale sezione AAA.

AAA
Pelizzone durante una missione di due F-84F del 155°
Gruppo del 50° Stormo, la mamma Noemi Mangialenti ha
voluto ricordare l’amato figlio facendo dono dei suoi cimeli
a un museo. Presenti alla simbolica cerimonia i rappresen-
tanti del nucleo di Valvasone Arzene, che hanno accolto
dalle mani di Noemi alcuni cimeli del figlio deceduto in
missione, unitamente al s.ten. Roberto Varaldo.

LAZIO
Sezione di Arpino
Donazione quadro Madonna di Loreto
EMILIA ROMAGNA Il 14 settembre, un dipinto-collage realizzato a mano dalla
sig.ra Maria Pia Ranaldi che rappresenta la Madonna di
Sezione di Piacenza Loreto è stato donato alla Chiesetta al Castello, intitolata
alla Madonna di Loreto, patrona della città di Arpino. Si
Il 4 ottobre nella sede del Circolo Unificato di Presidio di tratta di un’opera unica per la sua originalità, in cui al di-
Piacenza, si è svolta una conferenza tenuta dal socio ing. pinto si sovrappongono corone, vesti con ricami in oro, im-
Sergio Montali sul tema “Dal volo atmosferico e suborbitale preziosite da pietre dure incastonate di vario taglio e colore.
ipersonico alle missioni interplanetarie su Marte.” L’evento, a cui hanno partecipato il sindaco, diverse con-
greghe religiose e cittadini devoti, ha visto la partecipazione
della locale sezione con labaro e soci, che hanno portato a
spalla il quadro per tutto il tragitto della processione.

FRIULI VENEZIA GIULIA


Sezione di Udine
A quasi cinquant’anni dalla tragica morte del s.ten. Aldo Sezione di Pomezia
Spagnol, giovane pilota di 23 anni coinvolto nel 1971 in Il 21 settembre, in occasione del 45° anniversario del ge-
un tragico incidente nei cieli di Bardi e spirato sul monte mellaggio tra le città di Pomezia e Singen, si è svolta la

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SEZIONI E NUCLEI

luto alla Gaslini onlus, che raccoglie fondi a favore dell’o-


commemorazione dei caduti presso il cimitero militare ger- spedale pediatrico “G. Gaslini” di Genova.
AAA

manico alla presenza del col. Romano, del sindaco della


città di Pomezia e del borgomastro della città di Singen. LOMBARDIA
Sezione di Tarquinia Sezione di Bergamo nucleo di Urgnano
Il 6 ottobre alla presenza delle autorità civili, militari e re- 25° anniversario della fondazione
ligiose, dell’ambasciatore del Brasile in Italia Helio Vitor Ra- Il 15 settembre il Nucleo di Urgnano ha festeggiato presso
mos Filho, dell’Addetto per la Difesa e Aeronautico, col. pil. la Rocca Albani il 25° anniversario delle sua costituzione e
Reginaldo Pontirolli, del sindaco Alessandro Giulivi, si è il 20° anniversario dell’inaugurazione del Monumento agli
svolta la cerimonia del 75° anniversario dell’inizio delle ope- Aviatori. La cerimonia si è svolta alla presenza del m.llo 1a
razioni aeree in Italia del 1° Gruppo Caccia della Força Aerea cl. sc. Albino Pensabene, presidente regionale, e delle rap-
Brasileira. Proprio il 6 ottobre 1944, dopo un lungo adde- presentanze delle sezioni e dei nuclei viciniori.
stramento al combattimento sui Curtiss P-40 e sui più ag-
giornati P-47 Thunderbolt, i piloti brasiliani giunsero al-
l’aeroporto militare di Tarquinia “Americo Sostegni” per da-
re il loro grande contributo alle operazioni Alleate in Italia
durante la Seconda guerra mondiale.

Sezione di Desenzano
Mostra per l’85° anniversario del record di Agello
Apertura straordinaria dell’idroscalo per ospitare il riallesti-
mento della mostra relativa al Reparto Alta Velocità, una
conferenza sulla ditta Macchi, gli idrocorsa e i motori di
grande potenza, e infine la cerimonia celebrativa del Re-
parto Alta Velocità e l’85° anniversario del record di Agello,
LIGURIA nel corso della quale il presidente della sezione col. Aurelio
Tagliabue ha illustrato agli intervenuti il significato della
Sezione di Albenga cerimonia alla presenza dell’assessore alla cultura Francesca
La Sezione ha organizzato la rappresentazione della com- Cerini, in rappresentanza del sindaco, e il ten. col. Giuseppe
media dialettale “Sutta a chi tucca” di Luigi Orengo e Gil- Gatto in rappresentanza del comandante del 6° Stormo.
berto Govi. La commedia è stata rappresentata dalla Com- L’associazione ha provveduto ad allestire la mostra utiliz-
pagnia di Prosa “La Torretta” di Savona. L’evento è stato zando un modello in scala dell’MC.72, la ricostruzione della
organizzato dalla sezione AAA di Albenga in collaborazione parte iniziale del galleggiante di un M.67 con il relativo ser-
con il 108° Club Frecce Tricolori del Ponente ligure e con il batoio del carburante, moltissime gigantografie, disegni ori-
patrocinio del comune di Albenga. Il ricavato è stato devo- ginali di idrocorsa e relativi motori, gli indumenti di volo di
Agello (gentilmente concessi dalla nipote), l’elica e la cloche

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SEZIONI E NUCLEI
dell’S.65 e il cinturone con il salvagente e l’uniforme di Dal
Molin (gentilmente concessi dalla Sezione di Vicenza), un
timone attribuito all’idrocorsa con il quale De Bernardi vinse
la Coppa Schneider nel 1926 (prestato dall’Archivio Storico
Sezione di Bari

AAA
Federighi), e altri documenti, libri e riviste dell’epoca.
La mostra, aperta al pubblico nella seconda decade di ot- Il Presidente della Repubblica ha conferito al compianto
tobre, è stata visitata da oltre 6.000 persone, che a gruppi m.llo Giuseppe Forcignanò la Medaglia d’Onore per essere
venivano accompagnate dalle guide del Comitato Idroscalo, stato deportato nei lager nazisti durante l’ultimo conflitto
da militari del 6° Stormo, da soci AAA e da alcuni studenti mondiale. La cerimonia di consegna ha avuto luogo presso
dell’Istituto Turistico appositamente preparati i quali hanno il Castello Carlo V di Lecce e l’onorificenza è stata ritirata
così effettuato un periodo di alternanza studio-lavoro. dal socio Antonio Forcignanò, figlio del defunto insignito.

Sezione di Milano
Il 12 e 13 ottobre circa 50 soci delle sezioni di Milano,
Gallarate, Monza e Paullo hanno collaborato con i colleghi
in servizio del Presidio Militare Aeronautico alle fasi finali
del Milano Air Show sull’aeroporto di Linate per festeggiar-
ne la riapertura dopo importanti e complessi interventi ma-
nutentivi (vedi articolo alle pp. 4-5).

VENETO
Sezione di Treviso
Il 18 ottobre, presso la base di Istrana, il consiglio direttivo
della sezione ha festeggiato il socio m.llo scelto Osvaldo
Marrama, in occasione del suo centesimo compleanno, alla
presenza del capo ufficio comando del 51° Stormo e del
presidente dei sottufficiali.

PUGLIA
Sezione di Taranto
Il 10 ottobre la sezione ha partecipato alla cerimonia di in-
titolazione di una via del comune di Crispiano (TA) al con-
cittadino m.llo Domenico Antonante, Trasvolatore Atlantico
nel luglio-agosto 1933. Presenti alla cerimonia autorità civili,
militari e religiose, oltre a una Compagnia Avieri della SVAM
di Taranto e di alcune scolaresche della cittadina. In rappre-
sentanza del Comandante delle Scuole /3a RA di Bari era pre-
sente il col. Nicola Gigante, comandante della Scuola Spe-
cialisti di Caserta, nonché pronipote del m.llo Antonante.

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Le foto delle nostre sezioni
SEZIONI E NUCLEI

SEZIONE DI CALVISANO SEZIONE DI CASALMAGGIORE


AAA

Visita di aggiornamento al 1° RMV e FACO presso l’aeroporto


Visita alla base del 6° Stormo di Ghedi. di Cameri.

SEZIONE DI CASSINO SEZIONE DI CHIOGGIA

Cerimonia di gemellaggio con la sezione di Pratica di Mare


dell’Associazione Finanzieri d’Italia e la sezione di Roma del-
6 ottobre: gita sociale a Benevento. l’Associazione Nastro Verde a Fiuggi, 14-15 settembre.

SEZIONE DI COMO SEZIONE DI CREMONA

26 settembre: visita alla base di Aviano. 14 ottobre: visita al 51° Stormo.

SEZIONE DI FERRARA E MODENA SEZIONE DI FRANCAVILLA FONTANA

20 ottobre: visita alla Pinacoteca, al teatro Petruzzelli e alla


16 ottobre: visita all’Accademia Militare. basilica di San Nicola, a Bari.

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SEZIONE DI GENOVA SEZIONE DI GROSSETO

SEZIONI E NUCLEI
25 ottobre: visita alla nave Cavour. 10 ottobre: cerimonia al monumento dei caduti del 4° Stormo.

AAA
SEZIONE DI IVREA E CANAVESE SEZIONE DI L’AQUILA

Note e sapori di Moncrivello, giornata per manifestazione so- 17 ottobre: rappresentanza per l’inaugurazione della sede
lidale. dell’Associazione Polizia di Stato, insieme al questore.

SEZIONE DI LUMEZZANE SEZIONE DI MANFREDONIA

8 ottobre: visita al 51° Stormo di Istrana. Visita culturale-turistica alla città di Lecce.

SEZIONE DI MANZANO

26 settembre: visita al Centro A.M. di Montagna di Monte Ci-


16 settembre: visita al 32° Stormo di Amendola. mone.

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SEZIONE DI MANZANO SEZIONE DI PALMANOVA
SEZIONI E NUCLEI

Collaborazione per la raccolta fondi nella giornata “La mela di Cerimonia di commemorazione del cap. pil. Valentino Jansa
AISM” 2019. nel 48° anniversario della morte.
AAA

SEZIONE DI PIGNATARO MAGGIORE SEZIONE DI REZZATO-S. EUFEMIA

1° ottobre: commemorazione delle vittime dell’eccidio nazista


della seconda guerra mondiale presso il sacrario di Camigliano. 30 settembre, visita di aggiornamento al 6° Stormo di Ghedi.

SEZIONE DI ROMA SEZIONE DI TERNI

Visita al Reparto Gestione ed Innovazione Sistemi Comando e


Controllo di Pratica di Mare. 9 ottobre: visita all’aeroporto di Vigna di Valle.

SEZIONE DI TIGULLIO SEZIONE DI TREVIGLIO

4 ottobre: visita presso la base elicotteri di Luni della Marina 24 ottobre: il Nucleo e l’istituto comprensivo scolastico di Fara
Militare. Gera d’Adda in visita all’aeroporto militare di Ghedi.

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SEZIONE DI TRIESTE, ISTRIA, FIUME E DALMAZIA SEZIONE DI TRINO VERCELLESE

SEZIONI E NUCLEI
Visita al Reggimento Carri della 132a Brigata Corazzata “Ariete” 29 settembre: secondo anniversario del gemellaggio con l’Ac-
di Tauriano di Spilimbergo. cademia di Volo dell’Aero Club di Casale Monferrato.

AAA
SEZIONE DI UDINE SEZIONE DEL LIRI

5 ottobre: ricorrenza a Sora del martirio dei carabinieri di Fie-


19 ottbre: visita al 51° Stormo di Istrana. sole.

SEZIONE DI VALDERA

17 settembre: visita a Decimomannu.

2 ottobre: deposizione della corona di alloro alla lapide dedi-


SEZIONE DI VERONA cata al magg. Gianpaolo Gamerra, per il 76° anniversario del-
l’eccidio del Tombolo.

Visita di aggiornamento al 32° Stormo di Amendola.

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Avvenimenti sociali
SOCI CHE SI FANNO ONORE CULLE
SEZIONI E NUCLEI

- Elena Adami, nipote del socio Agosti-


no Adami (sezione di Bovolone)
- Il socio Mauro Falcucci è sindaco del - Il socio Marco Ingenito annuncia la na-
NOZZE D’ORO
comune di Castelsantangelo sul Nera scita del figlio Lorenzo (sezione di Sarno)
(sezione di Fano) - Il socio Gaetano Paciello annuncia la
- Il socio t.col. Antonio Corrado ha as- le hanno felicemente festeggiate: nascita del nipote Gabriel Pio (sezione
sunto il comando del 154° Gruppo - Il socio Lorenzo Casavola con la sig.ra di Foggia)
“Diavoli rossi” del 6° Stormo (sezione Antonia (sezione di Bari) - Il socio Pietro Palmisano annuncia la
di Sarno) - Il socio Novellino Cettolo con la sig.ra nascita del nipote Davide (sezione di
- Il socio lgt. Saverio Mengoli è stato Italina (sezione di Palmanova) Ciampino)
eletto presidente della sezione di Lec- - Il socio Igino Di Laurea con la sig.ra - Il socio Luigi Patera annuncia la nascita
ce/Salento dell’Associazione Nastro Laura (sezione di Viterbo) del nipote Federico (sezione di Maglie)
AAA

RINNOVO CARICHE
Verde (sezione di Galatina) - Il socio Pietro Di Santo con la sig.ra

PROMOZIONI
Rosa (sezione di Brescia)
- Il socio Giancarlo Fontana con la sig.ra n Cuneo
- Il socio Alfonso Annunziata è stato Giovanna (nucleo di Oleggio della se- Presidente: Gianfranco Cavallo; Vice
nominato s.tenente (sezione di Sarno) zione di Novara) presidente: Pierpaolo Re (Capo nu-
- Il socio Pasquale Buonino è stato pro- - Il socio Roberto Gavinelli con la sig.ra cleo di Caraglio); Consiglieri: Mauro
mosso primo luogotenente (sezione Stella (nucleo di Oleggio della sezione Garino, Adriano Pellegrino (segreta-
Caudina) di Novara) rio), Flavio Rosso, Italo Goletto,
- Il socio Enrico Cava è stato promosso - Il socio Francesco Locatelli con la Claudio Giraudo (capo nucleo di

n Rovereto
al grado di capitano (sezione di Sar- sig.ra Carla (nucleo di Treviolo della Borgo San Dalmazzo)
no) sezione di Bergamo)
- Il socio Roberto Sedia è stato promos- - Il socio Giovanni Piccolo con la sig.ra Presidente: col. (r) Gianni Pozzati;
so al grado di sergente maggiore (se- Brigida (sezione Caudina) Vice presidenti: m.llo 2a cl. Enzo
zione di Sarno) - Il soco Natale Veloccia con la sig.ra Aramini e 1° av. Silvano Bilagher;
Giuliana (sezione di Frosinone)
DECORAZIONI,
Consiglieri: av. sc. Nino Dalfiume,

NOZZE DI DIAMANTE
av. sc. Giuseppe Botti, av. sc. Anto-
ONORIFICENZE E nio Scaperrotta, m.llo sc. Erminio Lo
BENEMERENZE le hanno felicemente festeggiate: Russo; rappresentante soci aggrega-
ti: Giorgio Bisinelli
- Il socio Tullio Iaria ha ricevuto la me- - Il socio Ugo Mercorelli con la sig.ra
SOSTENITORI
daglia di bronzo del Sovrano Militare Emelina (sezione di Cagliari)
- Il socio Salvatore Valenti con la sig.ra
€ 21,00
Ordine di Malta (sezione di Manzano)
Silvana (sezione di Brescia) Vincenzo Spirito
LAUREE
In Economia e Management RADUNI
- Nicola Domenico Forti, figlio del socio
Il 28 e 29 settembre, presso la Scuola Specialisti di Caserta, si è svolto il raduno
Filippo Forti (sezione di Adro)
“il Quarantennale” del 66° Corso Normale Sottufficiali, incorporato in AM dal
In Filologia Moderna
1° ottobre 1979. Presenti oltre 150 sottufficiali, molti accompagnati dalle fa-
- Fabiana Tamma, figlia del socio Ciro
miglie, che hanno partecipato alla cerimonia conclusasi con la deposizione di
Tamma (sezione di Capurso)
una corona di fiori al monumento sul piazzale delle bandiera della Scuola
In Ingegneria aerospaziale
Specialisti in ricordo di coloro che prematuramente hanno chiuso le ali.
- Il ten. Marco Rigamonti (sezione di
Cantù)
In Medicina e Chirurgia
- Erika Caiazza, figlia del socio Franco
Caiazza ( sezione di Bovolone)
- Silvia Macerollo, figlia del socio Nicola
Macerollo (sezione di Bari)
In Scienze della Formazione e dell’edu-
cazione
- Federica Diaferio Azzellino, figlia del
socio Cosimo Damiano Diaferio Azzel-
lino ( sezione di Canosa di Puglia)

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SOMMARIO OTTOBRE 2019
ANNO LXIV Aeronautica HANNO CHIUSO LE ALI
- Col. Luciano Autore (sezione di Roma) - Aiut. Antonio Marro (sezione Caudina)
attualitÀ Pubblicazione mensile edita - Av. sc. Giovanni Benazzoli (sezione Alto Garda) - M.llo sc. Rocco Marrocco (sezione di Manfredonia)
dall’Associazione Arma Aeronautica - Av. sc. Ivo Berti (sezione di Lucca) - Av. sc. Salvatore Musumeci (sezione di Catania)
fondata nel 1956
- Sten. Ottavio Bertozzi (sezione di Rimini) - Socio Pasqualino Nuti (sezione di Aprilia)
02 Scuola internazionale: a che punto siamo?
Roberto Barberi
direttore editoriale: Giovanni Sciandra
direttore responsabile: Alessandro Cornacchini
condirettore: Gregory Alegi
in redazione: Roberto Barberi, Massimo Sestili
-
-
M.llo sc. Rino Brancalion (sezione di Rimini)
M.llo sc. Alberto Busà (sezione di Milano)
-
-
Socio Raffaele Ottaviano (sezione di Ciampino)
Av. sc. Ettore Pagani (nucleo di Osio Sotto, sezione di Ber-
Hanno collaborato a questo numero: - Socia Daniela Cappelletti (sezione di Rimini) gamo)

04 Linate Airshow 2019: un evento storico


di Fabio Castelvetri
Fausto Bernardini, Fabio Castelvetri, Santo Cucè,
Franco Di Antonio, Carlo Landi, Emanuele Di Castro,
Michele Mascia, Stefano Panato,
Giulio Cesare Valdonio, Francesco Vizioli.
-

-
M.llo 1a cl. sc. Michele De Napoli (sezione di Gioia del Col-
le)
Socia Maria Dicorato (sezione di Milano)
-
-
-
Socio Luigi Peirone (sezione di Genova)
1° cap. Mauro Ricci (sezione di Rimini)
Av. Sergio Samiolo (nucleo di Feltre della sezione di Treviso)

06 Nuova corsa allo spazio: la risposta italiana


di Alessandro Cornacchini
direttore amministrativo AAA: Paolo Ciangola
DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE
via Marcantonio Colonna, 23 - 00192 Roma
-
-
-
Col. Carlo Falvo (sezione di Rimini)
Socia Ada Federici (sezione di Parma)
Socio Franco Fiaschi (nucleo di Vasanello, sezione di Viter-
-
-
-
Socio Virginio Sarti (sezione di Novara)
Socio Guido Scudier (sezione di Bolzano)
M.llo 2a cl. Pietro Stracqualursi (sezione di Aprilia)
Tel. 06 3215145 - Tel. e Fax 06 3216882

08 VDS italiani nei cieli della Cina


di Carlo Landi
C.F. 80248150585 - Partita IVA n. 10925071002
rivista@assoaeronautica.it
c/c.p. ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA, 310003
-
-
bo)
M.llo Renato Gerevini (sezione Alto Garda)
1° av. Attilio Giacometti (nucleo di Ciriè della sezione di To-
-
-
-
Socio Angelo Talamini (sezione di Novara)
Socio Silvio Torri (nucleo Brembate di Sopra, sez. Bergamo)
Socio Marco Torrini (sezione di Andora)
c/c. banc. n. 000000136949

10 I droni elimineranno i piloti militari?


di Stefano Panato
Banca Popolare di Novara - Ag. 4
via dei Gracchi, 156 - 00192 Roma
IBAN: IT17D0503403204000000136949
-
-
rino)
Socio Alberto Iavarone (sezione di S. Maria Capua Vetere)
M.llo sc. Gennaro Manfredi (sezione di Rimini)
-
-
-
M.llo sc. Donado Trevisi (sezione di Rimini)
M.llo Paolo Tronci (sezione di Grosseto)
Av. sc. Canè Zeis (sezione di Conegliano)
Registr. Tribunale di Roma n. 5315 del 12.7.56

13 Un G2G per l’Italia


di Gregory Alegi
Iscrizione al R.O.C. n. 6972
Gli articoli rispecchiano esclusivamente le opinioni degli Il presidente nazionale dell’A.A.A., ricordando le elette virtù di questi commilitoni ed aggregati che ci hanno lasciato, a nome proprio e di tutti
i soci esprime ai familiari degli scomparsi il più sentito cordoglio.

storia 
autori. Proprietà letteraria, artistica e scientifica riserva-
ta. Riproduzione, anche parziale, vietata senza previa au-
torizzazione. Gli elaborati giunti in redazione si intendo-
no inviati a titolo di liberalità e non si restituiscono anche
se non pubblicati.

16 Alla scoperta di un eroe


di Franco Di Antonio e Francesco Vizioli
Chiuso in tipografia l’11 novembre 2019
ISSN: 0515-5215
REALIZZAZIONE GRAFICA E STAMPA

18 Maremma, terra di butteri, cavalli e F-104


di Fausto Bernardini
Raia srl - via Bruno Pontecorvo, snc
00012 Guidonia Montecelio (RM)
Tel. 06 66182286 - Fax 06 66993086

rubriche
info@raiaweb.it
Associato all’Unione Stampa Periodica Italiana

trainer
Il periodico è inviato in omaggio ai “sostenitori” che versano
almeno 21,00 € all’anno, se residenti in Italia. Per l’estero
22 Sempre più affollato il mercato dei Trainer
prendere contatti con l’amministrazione.

f-35 news
24 E il prezzo scese a 80 milioni
La Presidenza nazionale ricorda che ogni anno si potrà scegliere di desti-
notizie dal mondo nare il “5 per mille” dell’IRPEF a sostegno, tra l’altro, delle associazioni e
25 fondazioni. Pertanto, sia con il Modello Unico che con il 730 – 1, sarà
libri possibile compiere tale scelta e di conseguenza si invitano tutti i soci e
29 simpatizzanti dell’AAA ad utilizzare tale strumento per sostenere gli

aaa notizie
impegni e le attività che la nostra Associazione svolge nel contesto del-
l’articolo 2 dello Statuto sociale. La scelta si può esprimere semplice-
associazione arma aeronautica mente apponendo nell’apposita casella – come indicato nel facsimile
32 pubblicato sul nostro sito web (www.assoaeronautica.it) – la propria
hanno chiuso le ali firma ed inserendo il Codice fiscale dell’Associazione Presidenza naziona-
41 In copertina: Per il corso di cultura aeronautica svol-
tosi a Thiene, il timone di cinque SIAI S.208M del 60°
le 80248150585.
Stormo è stato decorato con lo speciale logo che
commemora il centenario del volo Roma-Tokyo e l’a-
viatore locale Arturo Ferrarin. (Foto 60° Stormo/
1° maresciallo Giordano Paletti)
ottobre 2019 n. 10

Aeronautica

Poste Italiane - Sped. in abb. post. - D.L. 353/2003 art.1 comma 1 del 01/02/2011 - Roma - ISSN 0515-5215
Il periodico aerospaziale più diffuso in Italia edito dall’Associazione Arma Aeronautica

4 NOVEMBRE
LA DIFESA AL CENTRO

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