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SPECIALE ITALIA

I VIAGGI
2020
per scoprire
il paese più bello
del mondo

spec ia l i - tr ime strale - d i cembre 2019 €4,90


MEDIAGROUP S.P.A. POSTE ITALIANE Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 Conv. L. 46/2004, art. 1, comma 1 DCB Milano - ISSN 2499-4804 (online) Canada Cad. 15.50 Belgio € 12,00
Francia € 8,90 Germania € 10,50 Grecia € 9,95 Lussemburgo € 10,50 Portogallo Cont.: € 8,50 Spagna € 8,50 Svizzera C. Ticino Chf. 12,00 Svizzera Tedesca Chf. 12,50 USA $ 15.50
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GIAPPONE
SPECIALE ITALIA 2020

2020. P ron T i Per


i l c a m b i a m e n To ?
Parole nuove. Viaggeremo fuori stagione, verso mete piccole e poco co-
nosciute. Cercheremo arte e cultura, ma pianificheremo pause anche solo
per provare un nuovo ristorante o assaggiare cibi autentici e a chilometro
zero. Viaggeremo per conoscere la storia di un luogo, magari vicino; per
S im o n a T edeSco vedere una mostra in un piccolo borgo.
E ci immergeremo con passione nella natura, a piedi, in bicicletta, per
simona.tedesco@rcs.it ritrovare il senso profondo del mondo (e di noi stessi) e smaltire il bur-
nout lavorativo. Il 2020 sarà l’anno del grande cambiamento dello stile
di viaggio per molti italiani. Che sempre di più si allontaneranno dalle
masse che soffocano Roma o Venezia qualche ora senza capire nulla, per
rifugiarsi nella sana tendenza di un turismo consapevole, responsabile e,
soprattutto, sostenibile.

a tutto green. “Bisogna quindi investire sul turismo sostenibile anche


con incentivi ad hoc per sviluppare le imprese eco-turistiche e per ristrut-
turare i settori dell’ospitalità italiana”. Questo l’appello del presidente
della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio, in occasione della
presentazione del 9° Rapporto Gli italiani, il turismo sostenibile e l’ecoturi-
smo, realizzato dalla Fondazione. I dati del rapporto confermano. Perché
viaggiamo? Il 47 per cento degli italiani per desiderio di arricchimento
culturale, il 45 per cento per conoscenza o esplorazione; per voglia di re-
lax il 42 per cento, per svago il 39 per cento e il nove per cento per fare
sport. Che cosa ci appassiona? Arte, storia, cultura, eventi (69 per cento),
natura e paesaggi (62 per cento), prodotti enogastronomici tipici (24 per
cento). E secondo i rilevamenti, nei prossimi dieci anni, il 68 per cento
degli italiani avrà una maggiore sensibilità verso il turismo sostenibile e
c over l’ecoturismo. Molte altre ricerche confermano questa tendenza, assieme
L’Italia 2020 secondo alla propensione a spendere qualcosa in più, se l’ospitalità offerta rispon-
Dove. Dall’alto, in derà concretamente all’aggettivo “sostenibile”.
senso orario:Toni
Spagone/Realy Easy
Star, Diego Gaspari
Bandion, iStock, In avantI. Il nostro giornale da sempre lancia la sguardo in avanti e anche in
Moreno Geremetta/ questo bellissimo Speciale troverete idee e spunti per scoprire un’Italia lon-
ClickAlps, Hemis/AGF,
tana da qualsiasi catalogo di viaggio. I nostri inviati sparsi da nord a sud rac-
iStock
contano di cammini nell’entroterra ligure, di Langhe animate dall’energia
creativa dei giovani, di boschi e foreste dove immergersi in Trentino-Alto
SPECIALE ITALIA
Adige. Ma anche di arte e cultura, a Parma come ad Aquileia. E di una bar-
riera corallina tra ulivi e orecchiette in Puglia. Lo Speciale Italia è da tenere e
I VIAGGI
2020 conservare tutto l’anno, perché i nostri reportage, come tutte le buone idee,
sono a lunga scadenza. La nostra sfida, ogni mese in edicola, ogni giorno sul
per scoprire
il paese più bello
del mondo

sito e sui social, è continuare a tenere il faro della ricerca spostato sempre più
avanti di tutti gli altri. Nel 2020 vedremo grandi cambiamenti.
sp e c ia l i - tr i m e s tr ale - d i c e m br e 2019 €4,90
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Noi ci stiamo preparando, ma questa non è una novità.

5 DOVE
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è pubblicato da REGISTRATO AL TRIBUNALE


DI MILANO
Presidente e amministratore delegato CON IL N° 70 del 29.02.2016
URBANO CAIRO
Consiglieri
MARILÙ CAPPARELLI, CARLO CIMBRI, ALESSANDRA DALMONTE, DIEGO DELLA VALLE,
UBERTO FORNARA, VERONICA GAVA, GAETANO MICCICHÈ, STEFANIA PETRUCCIOLI, Certificato n. 8365 ISSN
del 21.12.2017 2465-0480
MARCO POMPIGNOLI, MARCO TRONCHETTI PROVERA
Direttore Generale News
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7 DOVE
S O M M A R I O

20
28
C a l e n da r i o i ta l i a
12 AGENDA 2020
Da Parma Capitale della cultura agli Europei
di calcio, un anno di grandi eventi

nord
20 VENETO | LO SPORT RENDE FELICI
36
La Regina è tornata. Nuovi impianti, tracciati
e hotel rinnovati: Cortina si riprende la scena
Centro
28 FRIULI VENEZIA GIULIA | TESORI DA SCOPRIRE
Due passi nell’antichità. Scavi, scoperte, restauri, 94 TOSCANA | IL CIBO È CULTURA
ampliamenti: Aquileia è in pieno fermento Sapori di mare. Cartocci di pesce fritto e cecina,
il gusto ruspante della Versilia è in tavola
36 TRENTINO-ALTO ADIGE | LA NATURA
LIBERA LA MENTE 102 LAZIO | LA NATURA LIBERA LA MENTE
Il richiamo delle foreste. Ecco dove circondarsi Borghi del cuore. Da Rieti ad Amatrice, viaggio
della magia di boschi e abetaie in un territorio plasmato dall’acqua e dall’arte

44 PARMA | L’ARTE AIUTA A PENSARE 110 ABRUZZO | LO SPORT RENDE FELICI


Capitale di bellezza. Per le celebrazioni Tra la terra e il cielo. Lungo la nuova Via verde
del 2020 la città mette in mostra i suoi gioielli della Costa dei trabocchi, a piedi o in bicicletta

54 LIGURIA | LA NATURA LIBERA LA MENTE 120 MARCHE | L’ARTE AIUTA A PENSARE


Sentieri nel blu. Sui cammini storici delle Cinque Vedute ideali. Nell’anno di Raffaello, un percorso
Terre, in attesa che riapra la Via dell’Amore nella sua terra e nella sua città natale, Urbino

62 PIEMONTE | IL CIBO È CULTURA 132 SARDEGNA | AL MARE SI SOGNA SEMPRE


Langhe creative. Lo stile giovane e informale Approdi segreti. La mappa dei luoghi meno
delle nuove leve di chef e vigneron affollati dell’arcipelago della Maddalena

8 DOVE
110

162

182 120

94
Sud
162 CAPRI | LA NATURA LIBERA LA MENTE
Sentieri selvaggi. Alla ricerca dell’anima rustica

172
dell’isola, fra orti, agrumeti e vigneti

172 PUGLIA| AL MARE SI SOGNA SEMPRE


I coralli? Tra ulivi e orecchiette. La meraviglia del
reef scoperto nelle acque di fronte a Monopoli
rubriChe
182 COSENZA | LE IDEE NASCONO QUI
L’arte di cambiare. Viaggio in una delle città più 5 EDITORIALE
green e innovative del Mezzogiorno 11 IN VIAGGIO CON DOVE:
BIRMANIA
194 SICILIA | ON THE ROAD 16 LE OFFERTE DI DOVECLUB
Radici della storia. Lungo la Valle del Platani
sopravvivono costumi e tradizioni autentiche Questo numero è stato chiuso in redazione il 5 dicembre

9 DOVE
Gli stupa dorati della
Shwedagon pagoda,
a Yangon, meta
di pellegrinaggio
dei fedeli buddhisti

IN MYANMAR CON DOVE


Dalle cupole della pagoda Shwedagon al lago Inle, un tuffo in un Paese sorprendente,
da scoprire con il nostro reporter Fulvio Bertamini: prenotate subito questo bellissimo viaggio

In viaggio con un reporter di Dove. I lettori ITINERARIO


1°-3° giorno. Partenza da Milano Malpensa con
potranno visitare il Myanmar, non ancora stra- volo Thai Airways, via Bangkok per Yangon. Si arriva
volto dal turismo di massa, dal 10 al 20 aprile la mattina successiva e, nel pomeriggio, si visita il
maestoso complesso della Shwedagon Pagoda. Il
2020 con il nostro giornalista Fulvio Bertamini. giorno dopo, si vola fino a Bagan e si naviga sul fiume
L’itinerario inizia dalla capitale Yangon e dalla Ayeyarwaddy, godendo del tramonto sulla valle delle
FULVIO BERTAMINI
splendida pagoda Shwedagon. Fra le altre mete in- pagode mentre si sorseggia un aperitivo.
Nato a Genova nel dimenticabili toccate dal tour spiccano Bagan, fra i
1961, è giornalista di 4°-6° giorno. La mattina giro in carrozzella nelle
Dove e grande amante siti archeologici più importanti dell’Asia, Pindaya, aree rurali di Bagan, nel pomeriggio visita della zona
dei viaggi. È stato un che vanta grotte popolate da centinaia di stupa e archeologica. In serata, cena in esclusiva per Dove su
po’ ovunque nel mondo,
ma la sua grande
statue del Buddha di ogni dimensione e materia- una lingua di sabbia del fiume, con vista sui templi
passione è l’Asia, le, una navigazione lungo il fiume Ayeyarwaddy e illuminati. La mattina dopo si vola su Mandalay, con
soprattutto l’Estremo l’approdo al lago Inle. Fra una visita e l’altra si sco- visite alle città reali di Amarapura e Inwa. Il giorno
Oriente, che ha girato successivo ancora navigazione sull’Ayeyarwaddy fino
in lungo e in largo. prirà anche l’eccellente artigianato birmano: stoffe, a Mingun, per scoprire la più grande campana
Ama molto anche la lacche, oggetti e mobili in legno intagliato e bam- del mondo e la pagoda Kuthodaw, chiamata anche
letteratura e il cinema.
bù. Una delle tante meraviglie di questo viaggio. “il libro più grande del mondo”.

7°-11° giorno. Volo per Heho e trasferimento a


INFO UTILI Pindaya per ammirare le sue grotte: al termine,
shopping in un mercato artigianale locale. Poi
NEL PAESE DELLE MILLE PAGODE CON DOVE si raggiunge il lago Inle, scoprendo lo splendido
Data: dal 10 al 20 aprile, volo da MIlano. 4 stelle superior e 5 stelle; pensione paesaggio acquatico e la vita dei suoi abitanti Intha.
Prezzo: 3.490 € a persona in camera completa dal pranzo di arrivo alla Cena privata, in esclusiva per Dove, al Night Market
doppia. colazione dell’ultimo giorno, tasse di con spettacolo di danze tradizionali Shan. C’è ancora
Incluso: volo di linea Thai Airways da ingresso ai luoghi di visita ed escursioni tempo, nei due giorni successivi, per le ultime visite
Malpensa in economy e voli interni in barca, assicurazione medico/ al centro di tessuti Inpwawkhon e, aYangon, per fare
(tasse incluse); trasferimenti e visite bagaglio, visto consolare. shopping allo Scott’s Market. La cena di arrivederci è
da programma, tour con guida locale Non incluso: assicurazione contro in uno dei più prestigiosi ristoranti della capitale. Nel
parlante italiano e accompagnatore da l’annullamento del viaggio, mance, quanto pomeriggio del 19 aprile si parte per Malpensa, con
Milano; otto notti in selezionati hotel non indicato alla precedente voce. arrivo il giorno successivo, in prima mattinata.
ISTOCK

INFO, DETTAGLI E PRENOTAZIONI: DOVECLUB.IT, TEL. 02.89.29.26.87, E-MAIL: INFO@DOVECLUB.IT

11 DOVE
A P P U N TA M E N T I
di Gianfranco Raffaelli

GENNAIO, ARTE, LIRICA E SCI


Alla Scala di Milano replica fino all’8 la nuova produzione di Tosca di
Giacomo Puccini, con direzione di Riccardo Chailly e regia di Davide
Livermore. Spiccano poi la Fedora di Umberto Giordano (3-30
giugno), regia di Mario Martone, e Un ballo in maschera di Verdi
(20 giugno-16 luglio) con la bacchetta di Zubin Mehta e le scene
di Gabriele Salvatores (teatroallascala.org). La Coppa del mondo
di sci è a Madonna di Campiglio (Tn) l’8, con lo slalom maschile, e
il 18 e 19 a Sestriere (To) per il gigante e il parallelo donne (data.
fis-ski.com). L’anno delle mostre apre con Donne nell’arte da Tiziano
a Boldini, a Palazzo Martinengo di Brescia: sante, eroine, dee in
oltre cento opere dal Cinquecento alla Belle Époque (18 gen-7
giu, donnenellarte.it). Una trentina di opere scelte - da Boccioni,
a Balla, a Fontana - raccontano alla Galleria Bottegantica di
Milano il Novecento privato (17 gen-22 feb, bottegantica.com). Più
spazio alla fotografia e agli esordienti ad Arte Fiera, il 24 e 26 a
Bologna (artefiera.it). Dal 31 gennaio al 2 febbraio, Itinerando è
la festa dei viaggi esperienziali, tra incontri e mostre nella Fiera di
Padova: si parlerà di bici, viaggi per mare (foto a lato) e trekking
(itinerandoshow.it). Ai Giochi di Tokyo 2020 esordisce l’arrampicata:
lo spunto per vivere, il 31 gennaio e l’1 febbraio, la Climbing Expo di
Urban wall, palestra specializzata di Pero (Mi), con corsi, mostre e le
star di questa disciplina (urbanwall.it).

AGENDA 2020
Parma Capitale della cultura e i 500 anni di Raffaello, gli Europei di calcio e il Salone del gusto,
le grandi mostre e i festival: quattro stagioni di eventi. Sempre aggiornati su doveviaggi.it

FEBBRAIO, FAVOLE ITALIANE di Forlì. Tra pittura (a fianco, Circe Invidiosa


di J. W. Waterhouse, del 1892), archeologia,
Nel febbraio bisestile, long weekend a tiro letteratura e cinema, Ulisse. L’arte e il mito
per un San Valentino di venerdì. Dal barocco è in programma dal 15 febbraio al 21 giugno
all’età classica, sarà un mese di mostre (mostraulisse.it). Dall’8 al 25 il Carnevale di
importanti. Tra i grandi del Seicento, il mago Venezia è un mito che torna più forte di ogni
francese dei chiaroscuri Georges de La Tour alluvione. La Festa veneziana sull’acqua sarà
è la star di L’Europa della Luce, dal 7 febbraio il 9, il 16 il Volo dell’angelo su San Marco, il 22
al 7 giugno al Palazzo Reale di Milano, con il Gran ballo del Doge, al motto Provocation,
molte tele mai viste in Italia: per intenditori Redemption, Miracle (carnevale.venezia.it). Lo
e romantici (mondomostreskira.it). Cento di sport? Anterselva (Bz), valle schiva dell’Alto
questi Gianni, il Festival della creatività di Adige, da sempre regno di questo sport,
Avezzano (Aq), dal 13 al 15 al castello Orsini- accoglie dal 12 al 23 i Mondiali di biathlon,
GETTY IMAGES, ANDREJ USPENSKI

Colonna, è uno tra i tanti eventi che, ovunque specialità scandinava e gara olimpica che
e tutto l’anno, celebrano i cento anni dalla mixa fondo e carabina (biathlon-antholz.it). Il
nascita di Gianni Rodari, il maggior narratore 29 febbraio e il 1° marzo la Coppa del mondo
per l’infanzia del Novecento italiano. Su di sci torna a La Thuile (Ao) dopo quattro
100giannirodari.com, tutte le mostre, le anni, con la discesa libera e il superG donne
letture e le date del musical tratto da Favole (data.fis-ski.com). La Milano fashion week
al telefono. È dedicata a Ulisse e ai miti del apre, dal 18 al 24, le quattro stagioni italiane
viaggio la mostra ai Musei San Domenico dell’haute couture (cameramoda.it).

12 DOVE
MARZO, ROBOT, CHEF, MARATONETI
Sguardi sul futuro al Mudec di Milano: Robot è un viaggio nella vita artificiale dai primi automi alla
APRILE, PARMA
biorobotica (4 mar-26 lug, mudec.it). Raffaello, alle Scuderie del Quirinale di Roma, è la mostra
SUPERSTAR
clou del cinquecentenario della morte di Sanzio, in collaborazione con gli Uffizi. In mostra anche Cade il 12 Pasqua, il 13 Pasquetta.
l’Autoritratto (1504) e la Madonna del cardellino (5 feb-14 giu, scuderiequirinale.it). Scatta Di sabato il 25 aprile. Apre il 4, a
a Mantova, dal 5 all’8, la prima Biennale della fotografia femminile; tema dei corsi e delle mostre Palazzo Roverella di Rovigo, Chagall
in luoghi storici della città, il lavoro (bffmantova.com). Responsabilità, verso i consumatori e e la Russia: oltre 50 tele di uno degli
l’ambiente, è il titolo di Identità golose, congresso della cucina d’autore dal 7 al 9 a Milano artisti più amati dal pubblico (fino
Congressi, mentre a Firenze, negli stessi giorni, il salone enogastronomico Taste alla Stazione al 5 luglio, studioesseci.net). È il
Leopolda offre cooking show, degustazioni, mercati e cene in città (foto sopra). A Cortina mese di Vinitaly, festa italiana del
d’Ampezzo (Bl) ultimo atto del Circo bianco: dal 19 al 22, in palio 12 titoli di specialità, due generali vino alla Fiera di Verona (19-22 apr,
e due nazionali (skiworldcupfinalscortina2020.com). Parte il 29 la Run Rome Marathon, sabato vinitaly.com), ma anche del Salone
28 la Fun run di 4,5 chilometri (runromethemarathon.com; prima ci si iscrive, meno si paga). del mobile (21-26, salonemilano.it) e
del Fuorisalone (20-26, fuorisalone.
it) di Milano. Vale la gita Torino per
MAGGIO, VIA AL GIRO (giroditalia.it). Dal 14 a al 18 la il Festival Jazz - con la Filarmonica
33esima edizione di un Salone del Teatro Regio - (25 apr-3 mag,
Spunto long weekend con il del Libro di Torino che, con torinojazzfestival.it) e per le mostre
Primo maggio di venerdì. Poi, 148 mila visitatori nel 2019, è e i tour di Torino città del cinema,
spazio allo sport. Dal 4 al 17 gli tornato in salute; a febbraio il kermesse dedicata, tutto l’anno,
Internazionali al Foro italico di programma e il nome del Paese ai vent’anni del Museo del cinema
Roma incrociano in nove giorni ospite (salonelibro.it). Altro (torinocittadelcinema2020.
le star dell’Atp e gli eroi del evento in crescita, i Rolli days, it). È l’ora di passare da Parma
risorto tennis italiano, da Fabio programma di mostre e visite Capitale della cultura: il 24 rinasce,
Fognini a Matteo Berrettini nei manieri targati Unesco Mugello (Fi), il 31 (motogp.com), con una mostra multimediale
(internazionalibnlditalia. del centro di Genova, tornano e del rock: dopo il successo sulla storia cittadina, l’ospedale
com). Il Giro d’Italia parte il dal 15-17 (rolliestradenuove. globale del biopic Bohemian cinquecentesco chiuso da un
9 dal Castello di Budapest it). È il mese della Biennale Rapsody i Queen (foto), con secolo. Ai celebrano anche il
per chiudersi poi a Milano il d’architettura a Venezia, sul Adam Lambert, aprono il Parmigianino, Stendhal e Giuseppe
31. Tra le tappe, la Valle dei tema Come vivremo insieme? tour mondiale in Italia con un Verdi (immagine sopra). E i sapori
templi, Ravenna, le colline del (23 mag-29 nov, labiennale. concerto il 24 all’Unipol Arena della Food valley (parma2020.it).
Prosecco e i passi dolomitici org), del Motomondiale al di Bologna (unipolarena.it).

GIUGNO, L’ESTATE DELLA VITTORIA


Ponte tricolore per la Festa della Repubblica del 2 giugno, martedì. Si consiglia il passaggio da Brescia,
per il ritorno della Vittoria alata, bronzo romano da sempre simbolo della città. Dopo due anni di
restauri, la statua trasloca in una cella riallestita del Capitolium, il tempio di piazza del Foro. In suo onore
si alterneranno mostre archeologiche e d’arte, show teatrali, gli interventi urbani dell’artista Francesco
Vezzoli e un’edizione a tema del Brescia Photo Festival di maggio (vittorialatabrescia.it). Ancora concerti:
il 6 al MediolanumForum di Assago (Mi) e l’8 all’Unipol Arena di Bologna due storiche date per Eric
Clapton, tra le chitarre rock-blues più amate di tutti i tempi. Dal 10 al 14, per Firenze Rocks, sono attesi i
Green Day, gli AC/DC e, da confermare, Bruce Springsteen. La stagione dell’Arena di Verona vede una nuova produzione della Cavalleria rusticana
di Pietro Mascagni e de I pagliacci di Ruggero Leoncavallo, accanto a cult come la Turandot di Giacomo Puccini e le verdiane Aida e Traviata negli
storici allestimenti di Franco Zeffirelli. Le serate-evento Roberto Bolle and friends (nella foto), saranno il 20 e 21 luglio (arena.it). Grande calcio
a metà mese. I Campionati Europei del 12 giugno-12 luglio, i primi “diffusi” tra diverse città europe, vedranno allo Stadio Olimpico di Roma tre
incontri delle fasi eliminatorie e, il 4 luglio, uno dei quarti di finale. Magari con in campo gli Azzurri di Roberto Mancini (uefa.com/uefaeuro-2020).

13 DOVE
A P P U N TA M E N T I

LUGLIO, JAZZ E CAVALLI


Arriva l’estate con i suoi eventi
open air. Sarà il 2 luglio e 16
agosto, giovedì e domenica,
il Palio di Siena (ilpalio.org).
Tra il 3 il 4 torna la Notte rosa
della Riviera romagnola (nella
foto), 110 chilometri di festa tra
Rimini e Riccione con centinaia
di concerti, serate teatrali,
convegni e mostre da spiaggia
(lanotterosa.it). Trieste dal 5 al 9
è capitale europea della scienza AGOSTO, MUSICA SULL’ACQUA
grazie a Esof, la più rilevante
manifestazione continentale Trionfano in tutta la penisola i festival musicali, della
su ricerca, tecnologia, società e danza e del teatro nei luoghi più scenografici e vacanzieri
politica. A margine, lo Science in (Ferragosto cade di sabato). Da nord a sud, ecco le
the city festival invaderà dal 27 giornate tra escursionismo e concerti dal vivo di Musica
giugno all’11 luglio la città con oltre in quota, da giugno a settembre in Val d’Ossola e Val
150 eventi tra spettacoli, mostre, Grande (musicainquota.it). Sarà “alta”, dal 22 agosto
corsi, caffè letterari e visite a al 26 settembre, la 26esima edizione di I Suoni delle
musei e laboratori (esof.eu). Due Dolomiti, con le sue orchestre tra i pascoli, i trekking
festival particolari in Valle d’Aosta. musicali (da prenotare per tempo) e i concerti all’alba
Il Gran paradiso film festival - (isuonidelledolomiti.it). Della Notte della taranta -
cinema sull’ambiente e la natura scatenata festa itinerante d’agosto della pizzica salentina,
tra Cogne e il Parco nazionale, dal con gran finale il 24 a Melpignano (Le) - si sa che dovrebbe
27 luglio al 1° agosto (gpff.it) - e prevedere, nel 2020, un gemellaggio con il Brasile e gli
il piccolo Chamoisic, rassegna di indios dell’Amazzonia (lanottedellataranta.it). Alternativa
musica elettronica e sperimentale pugliese raffinata: il Locus Festival di Locorotondo (Ba),
d’inizio mese nell’omonimo borgo dal 25 luglio al 15 agosto, con tanti nomi internazionali
a 1.850 metri (chamoisic.com). emergenti e indipendenti (locusfestival.it). Sarà come
Umbria jazz, dal 10 al 19 a Perugia, sempre a metà agosto il 33esimo Time in Jazz (foto
ha già una star: Lenny Kravitz, per sopra), rassegna del jazz e folk d’autore a Berchidda
il concerto d’apertura all’Arena (Olbia) e dintorni. Attesi i Cellos, estroso duo croato-
Santa Giuliana (umbriajazz.it). sloveno di violoncellisti (timeinjazz.it).

SETTEMBRE, MANGIA, PEDALA, AMA


Un mese di cultura, gastronomia e sport per tutti. Si parte con la Mostra del cinema
di Venezia, massimo evento italiano per il grande schermo, al Lido dal 2 al 12. Sarà nel
weekend dal 4 al 6 il Gran Premio d’Italia nell’autodromo di Monza, tre giorni di prove, gare
e tifo (foto a fianco). Arrivando prima, il giovedì, dalle 16 alle 18 la visita alla pista (e alle auto
parcheggiate) è gratis (monzanet.it). È in programma dal 9 al 13 il Festivaletteratura di
Mantova, dove pubblico, critici e autori di tutto il mondo si incontrano tra portici e piazze (il
programma su festivaletteratura.it). La stessa domenica al via sul World Circuit di Misano
Adriatico (Rn), il GP del Motomondiale di San Marino e della Riviera di Rimini (motogp.com).
In un’Italia in cui crescono per numero e pubblico, i festival culturali, sarà il mese del pensiero,
con la 17esima edizione del Festival della mente di Sarzana (Sp), “primo festival europeo
dedicato alla creatività e alla nascita delle idee”, con un cartellone di incontri con attori e
filosofi, artisti e docenti, dal 4 al 6 tra le vie della cittadina lunigianese (festivaldellamente.
it). Segue, dal 18 al 20, il Festival filosofia tra le piazze di Modena, Carpi e Sassuolo, con un
contorno di concerti, mostre e lezioni per esperti e no. Parola chiave per il 2020: Macchine
(festivalfilosofia.it). La terza edizione di Milano Bike City, nella seconda metà del mese, è
una delle settimane tematiche più attese in città, con incontri, gare, tour e mostre a pedali
(milanobikecity.it). Tra concerti nel bosco, attività per bambini, trekking con i cani, incontri
e sapori tradizionali, è davvero adatto a tutti Orme, festival “camminato” di settembre sui
sentieri di Fai della Paganella, in Trentino (festivalorme.it).

14 DOVE
NOVEMBRE,
L’ARTE IN CITTÀ
Scattano dal 6 all’8 del
OTTOBRE A FUMETTI mese due tra i più attesi
appuntamenti dell’anno a
Torna al Lingotto di Torino (più alcune Torino: la fiera Artissima
postazioni in centro), dall’8 al 12 del al Lingotto, con il circuito
mese, il festival biennale del cibo di mostre ed eventi off di
Salone del gusto-Terra Madre, 220 Paratissima, dal centro alla
mila visitatori e settemila delegati da periferia (artissima.art-
150 Paesi nel 2018. Stavolta mercati e paratissima.it), e il grande party
dibattiti e mostre non saranno divisi per urbano dell’elettronica e del
aree geografiche, ma per gli ambienti clubbing di Club to Club, dalle
dove si lavora sulla sostenibilità: la Officine grandi riparazioni alla
montagna, le coste e il mare, la città, i Reggia di Venaria, al quartiere
terreni agricoli (salonedelgusto.com). multiculturale di Porta Palazzo
Il 10, al Centro Altinate San Gaetano (clubtoclub.it). A metà mese,
di Padova, Van Gogh i colori della vita - Torino Spiritualità, tra incontri,
con prestiti dal Van Gogh Museum di eventi per bambini e sedute di
Amsterdam, il Kröller-Müller Museum yoga e autocoscienza, non ha
di Otterlo e altri - è il primo dei due ancora invece una data e un
appuntamenti dedicati a La meraviglia tema (foto, torinospiritualita.
del colore, promossi dall’assessorato alla org), così come il Milano Book
cultura padovano e da Linea d’ombra). City, festa dei libri in decine
Ci sono quelle gravitazionali, quelle di spazi piccoli e grandi della
elettromagnetiche e le oscillazioni Sessanta e le avanguardie europee città (bookcitymilano.it). Da
del pensiero: Onde è la parola guida (palazzorealemilano.it). È fissato per segnalare nell’Italia dei festival,
del Festival scienze di Genova, dal 22 metà mese il Festival dello sport di per melomani veri, anche il
ottobre all’1 novembre, undici giorni Trento, patrocinato dalla Gazzetta dello Donizetti Opera di Bergamo,
di eventi per tutte le età e i livelli di sport e dalla Regione. Una sfilata di che da sei anni continua nella
conoscenza (festivalscienza.it). Due campioni, ma anche esperienze sportive riscoperta di libretti di Gaetano
grandi mostre, dedicate ad altrettante in piazza e sui sentieri della zona (date Donizetti, non sempre facili da
correnti artistiche chiuderanno, da e ospiti presto su ilfestivaldellosport.it). incontrare nei teatri italiani: tra
ottobre al gennaio 2021, l’anno di Palazzo Anche il fumetto e l’illustrazione (sopra, il 19 del mese e il 6 dicembre, in
Reale a Milano. La prima è dedicata una tavola da Il venditore di felicità programma La fille du régiment
ai Realismi, tra il 1920 e il 1930, tra di Marco Somà, Kite edizioni, 2018) in una nuova edizione critica
l’Europa e l’America, tra Realismo magico, sono arte, e il Lucca Comics & Games e il raro Marin Faliero, del 1835
Espressionismo e arte “sociale”. Pop festival, dal 28 ottobre al 1 novembre, è (donizetti.org).
art tenderà invece un filo tra la grande una delle loro massime feste europee
avventura pop newyorchese degli anni (luccacomicsandgames.com).
RICCARDO GALLINI, ALESSANDRA FREGUJA, MICHAEL MINELLI, ISTOCK, FRANCESCA CIRILLI

DICEMBRE, AMARCORD
L’Immacolata Concezione, martedì 8 (e, a Milano, S. Ambrogio di lunedì 7), ispira un bel
ponte. A Rimini apre entro il mese il Museo Fellini, percorso multimediale che corona un
2020 dedicato al regista nato nel 1920. Non solo nella sua città. Da ricordare la mostra
di foto di scena della Dolce vita e di 8 e 1/2 al Magazzino delle idee di Trieste (fino all’1
marzo, magazzinodelleidee.it), l’esibizione itinerante Fellini 100 Genio immortale (prima
tappa, il riminese Castel Sismondo fino al 15 marzo), e ancora incontri, proiezioni e
percorsi a tema (riminiturismo.it). Già a fine novembre ecco i mercatini di Natale,
come Merano (mercatini.merano.eu) e Bressanone (brixen.org, nella foto). Si va per
eventi gastronomici come Chocomodica, festa ragusana del cioccolato a inizio mese
(chocomodicaofficial.it) o per mercatini d’antiquariato, come il Brocantage di metà
dicembre a Novegro (Mi), a caccia di regali (brocantagenovegro.com).

15 DOVE
CLUB
www.doveclub.it LE OFFERTE

FASCINO D’ORIENTE
Da Delhi ad Agra, tra le meraviglie dell’India. Il Taj Mahal, il pozzo di Abhaneri,
Jaipur, la “città rosa”. E, in primavera, il Festival Holi. Un tour firmato DoveClub

U n altro mondo. Fatto di tradizioni e di una spiritualità pro-


fonda, che detta i ritmi di ogni giorno. Di monumenti an-
tichi e opere d’arte straordinarie. L’India è una destinazione che
sorprende e interroga, con la bellezza del patrimonio culturale
e le contraddizioni della società moderna. Per immergersi nella
sua atmosfera travolgente e conoscerne la storia, gli esperti di Do-
veClub hanno studiato un tour di otto giorni, che tocca i luoghi
simbolo del Triangolo d’oro.
Il viaggio parte dalla capitale, New Delhi, dove si visitano la Mo-
schea del venerdì e il palazzo presidenziale. E prosegue sulle stra-
de del Rajasthan, fino a Jaipur. L’ingresso al Forte di Amber, sul OFFERTA ONLINE DAL 2/1/2020
dorso di un elefante, come tradizione vuole, sarà un’esperienza da PACCHETTO: 8 GIORNI/6 NOTTI
ricordare. Da qui si continua alla volta di Abhaneri, per la visita Partenze: 17/1, 7/2, 8/3 (Holi Festival)
Da 1.690 € a persona in camera doppia.
di uno dei più grandi pozzi a gradini del mondo, la città abbando- Include: volo di linea Air India da Roma; tour guidato con
nata di Fatehpur Sikri, e l’ultima meraviglia, Agra e il Taj Mahal. trasferimenti in autobus GT; hotel 4/5 stelle con mezza pensione;
Se si parte a marzo, il tour si tinge dei mille colori dell’Holi Fe- tutte le colazioni; guida locale parlante italiano e accompagnatore
stival, un’antica festa religiosa induista che si inaugura con l’ac- dall’Italia in partenza da Roma; giro in risciò a Delhi; escursione
in elefante/jeep ad Amber; tutti gli ingressi come da programma;
censione di un falò purificatore. La mattina seguente, le strade assicurazione medico/bagaglio/annullamento.
esplodono di polveri variopinte, danze e canti che simboleggiano Non include: pasti e bevande non menzionati; mance (25 € a
la vittoria del bene sul male, l’arrivo della primavera e la voglia di persona); visto.
ISTOCK

ridere e di dimenticare i dolori. IL PLUS DI DOVE CLUB quota d'iscrizione (50 € a persona) in omaggio.

16 DOVE
ALTRE IDEE DI VIAGGIO

SVIZZERA IN RELAX: IL TRENO AL PLENILUNIO E LE TERME


Al chiaror di luna, si attraversano paesaggi innevati a ritmo lento. Fuori dalle carrozze del
Trenino Rosso del Bernina, sfilano ghiacciai, le cime imbiancate dell’Alp Grum e del Piz
ITINERARIO Palù. A rendere il weekend magico, la cena in alta quota e il relax alle Terme di Ovaverva.
1° giorno: ITALIA - DELHI
Offerta online dal 18/12
Partenza per Delhi con volo di linea Air
PACCHETTO: 2 GIORNI/ 1 NOTTE
India. Pasti a bordo e notte in volo.
Partenza: 9 gennaio, 8 febbraio, 9 marzo
2° giorno: DELHI
Da 415 € a persona in camera doppia. Include: viaggio in
Arrivo a Delhi, incontro con la guida e
treno da/a Milano, una notte a St. Moritz in hotel 3 stelle
trasferimento in hotel. Pranzo libero. Nel
con colazione; viaggio del plenilunio da St. Moritz a Alp
pomeriggio, visita guidata della città:
Grum a/r con treno speciale; aperitivo in viaggio; cena
Jama Masjid (la Moschea del venerdì), il
in ristorante in quota; ingresso alle terme Ovaverva a
tempio Sikh Gurudwara Bangla Sahib, la
St. Moritz, incluso un pranzo; quota gestione pratica,
tomba di Gandhi (Raj Ghat) e quella di
assicurazione medico/bagaglio/annullamento. Non
Humayun, giro in risciò. Cena in hotel.
include: pasti e bevande non menzionati, extra personali.
3° giorno : DELHI - JAIPUR
Dopo la prima colazione in hotel, al IL PLUS DI DOVE CLUB carrozza panoramica senza supplemento al ritorno da St. Moritz a
mattino si completa la visita di Delhi con Tirano (per partenza delle 15.11).
il Parlamento, il Palazzo presidenziale,
l’India Gate, Qutab Minar. Pranzo libero. SPAGNA D’INVERNO: ALLA SCOPERTA DELL’ANDALUSIA
Partenza per Jaipur. All’arrivo, cena in
hotel. Dopocena, Jaipur by night: tour Siviglia, Cadice e Jerez de la Frontera, dove visitare una cantina in cui si produce lo sherry.
panoramico con bus privato e guida.
4° giorno: JAIPUR
E Cordoba, con la splendida moschea. Sono solo alcune delle tappe di questo viaggio emo-
Dopo la prima colazione si parte per zionante in Andalusia, che si chiude con la vista dell’Alhambra di Granada, i monumenti
un’escursione al Forte di Amber: nella megalitici di Dolmen de Menga e Vieira e il borgo pittoresco di Ronda.
fortezza si accede, come vuole la
tradizione, comodamente seduti sul Offerta online dal 18/12
dorso di elefanti bardati a festa. Pranzo PACCHETTO: 8 GIORNI/7 NOTTI
libero. Nel pomeriggio, visita di Jaipur, con Partenza: 3/1, 8/1, 15/1, 22/1, 29/2, 7/3, 14/3, 21/3, 28/3
il Palazzo di Città (1729), l’osservatorio Da 740 € a persona in camera doppia. Include: tour
astronomico (Jantar Mantar), l’Hawa in pullman con guida parlante italiano; sette notti in
Mahal - il Palazzo dei venti - famoso per hotel da programma; sette colazioni e sette cene; visite
la facciata dalle finestre traforate da cui guidate a Ronda, Siviglia, Cordoba, Granada, Malaga,
si affacciavano le donne della corte dei radioguide; iscrizione; assicurazione medico/bagaglio.
Maharaja. Cena in hotel. Non include: volo, transfer da/per l'aeroporto a Malaga;
5° giorno: JAIPUR - ABHANERI - pacchetto ingressi obbligatorio; assicurazione contro
FATEHPUR - SIKRI - AGRA l'annullamento; quanto non indicato.
Prima colazione in hotel e partenza
per Agra. Lungo il percorso, ci si ferma
IL PLUS DI DOVE CLUB quote di iscrizione scontate del 50 per cento (già calcolate).
ad Abhaneri per ammirare uno dei più
grandi pozzi a gradini del mondo. Si GERMANIA ON THE ROAD: LE CITTÀ DEL BALTICO
prosegue poi verso la città abbandonata Una settimana in libertà, per esplorare la costa baltica al proprio ritmo. Si parte in auto
di Fatehpur Sikri. Pranzo libero. Arrivo ad
Agra e cena in hotel. da Berlino e si prosegue in direzione di Stralsund, città con un centro storico patrimonio
6° giorno: AGRA Unesco. Ecco poi l’isola di Rügen, la più grande della Germania, famosa per le scogliere di
Prima colazione in albergo seguita dalla Stubbenkammer e le antiche stazioni balneari. Il quinto giorno si visitano Lubecca e Kiel. E
visita del Forte di Agra. Pranzo libero. Nel si chiude in bellezza con una città d’acqua, Amburgo, da scoprire a piedi, tra ponti e canali.
pomeriggio si arriva al Taj Mahal, costruito
nel XVII secolo in marmo bianco e pietre Offerta online dal 2/1/2020
preziose e semipreziose. PACCHETTO: 8 GIORNI/ 7 NOTTI
Cena in hotel. Partenze: individuali giornaliere
7° giorno: AGRA - DELHI Da 1.070 € a persona in camera doppia. Include: sette
Dopo la prima colazione, partenza per notti in hotel quattro stelle; auto a noleggio per otto
Delhi e arrivo in albergo. Pranzo libero giorni; visite guidate a Lubecca, Amburgo, Berlino;
seguito da tempo per shopping e/o visite assicurazione medico/bagaglio; assistenza telefonica.
individuali. Cena in hotel. Non include: volo dall'Italia; pasti; assicurazione contro
8° giorno: DELHI - ITALIA l'annullamento del viaggio; quanto non indicato.
Prima colazione in hotel. Trasferimento in
tempo utile per il volo di rientro in Italia. IL PLUS DI DOVE CLUB sconto di 40 € a persona (già calcolato nella quota).

17 DOVE
Trentino-Alto Adige

NORD Parma

Piemonte
Liguria Friuli Venezia Giulia

Veneto Il ritorno di Cortina Friuli Venezia


Giulia Scoprire i tesori di Aquileia Trentino-Alto
Adige Immergersi nel verde dei boschi Parma
I gioielli della Capitale della Cultura Liguria Sui
sentieri recuperati del Parco delle Cinque Terre
Piemonte Le "nuove" Langhe dei Millennial

Veneto
VENETO
XXXXXXXXXXXXXX
lo sport rende felici

la
REGINA
È TORNATA di E l E na B ia nco

20 DOVE
XXXXXXXXXXX

Discesa sullo
DIEGO GASPARI BANDION

sfondo dei
monti Lastòi
de Formìn
(al centro) e
Croda da Lago
(a destra).

21 DOVE
VENETO

Nuovi impianti
green, tracciati
storici ridisegnati,
hotel ecosostenibili.
L a regina delle Dolomiti è tornata. Ed è pronta a riprendersi la corona.
Messa al bando la nostalgia per le memorie del suo glorioso passato,
il futuro di Cortina d’Ampezzo si gioca in un crescendo sportivo.
Prima con i Mondiali di sci alpino, dall’8 al 21 febbraio 2021. Poi, nel
2026, quando, in tandem con Milano, ospiterà le Olimpiadi che assegneran-
no 50 medaglie fra sci, curling, bob, slittino e skeleton. Intanto, ci saranno le
prove generali: a marzo 2020, le sue piste leggendarie ospiteranno le finali della
In vista dei Mondiali Coppa del Mondo. Per prepararsi a stupire il mondo Cortina si sta tirando a
lucido, sfoderando lo smalto delle grandi occasioni. Per questo bisogna vederla
2021 (e delle subito, prima che venga presa di nuovo d’assalto. Già da questa stagione sfoggia
Olimpiadi 2026) scintillanti cabinovie rinnovate e tracciati inediti che la stanno trasformando in
uno dei comprensori più cool del momento. Del resto, è proprio in questo anfi-
Cortina è pronta teatro di montagne, fra i più belli del mondo, che lo sci ha mosso i primi passi,
a riprendersi fin dal 1903, quando venne fondato lo Sport club Ampezzo Tirol, divenuto
poi Sci club Cortina, e le sue vette superbe conquistarono i reali d’Europa, a
la scena. Ecco partire da Alberto I del Belgio, il re alpinista.
Se ieri si puntava sul lusso, oggi la nuova parola d’ordine è “sostenibili-
le novità da provare tà”, in sintonia con una filosofia green che punta a ridurre al minimo l’impatto
in anteprima ambientale dei nuovi impianti sciistici, condivisa con la Fondazione Cortina
2021. Un impegno che coinvolge anche il paese, con colonnine per la ricari-
ca delle auto elettriche nei parcheggi e un’impostazione plastic free per i grandi
eventi. Ma c’è di più. Durante il Mondiale 2021 verrà attuato un piano che pre-
vede il riciclo del 70 per cento di rifiuti prodotti e il 100 per cento di compen-
sazione delle emissioni di CO₂. Lo stesso varrà per le Olimpiadi, che saranno
carbon neutral e senza sprechi, visto che verranno ristrutturati gli impianti sto-
rici, come l’iconico Stadio del Ghiaccio, la pista Monti di bob e il trampolino
Italia. Nel frattempo, sono già pronte le prime novità.

22 DOVE
XXXXXXXXXXX

Una delle due


Starlight Room,
camere dalle pareti
in vetro del rifugio
Col Gallina, ai piedi
del Lagazuoi,
che ruotano
seguendo le stelle.
In basso, una
veduta di Cortina.

Un cambiamento epocale ha trasformato in cabinovia il primo tratto


della storica funivia Freccia nel Cielo, che collega il paese con la stazione al Col
Druscé, per poi proseguire fino all’anfiteatro naturale di Ra Valles e, in estate,
sulla cima della Tofana di mezzo. Il che significa meno code, dal momento che
la capacità di trasporto passa da 700 a 1.800 sciatori all’ora. Ma pure un accesso
più agevole alle leggendarie piste A e B, dove Toni Sailer nel 1956 vinse lo sla-
lom speciale. Entrambe sono state allargate in modo che per tutti sia divertente
disegnare le curve, anche se restano percorsi molto tecnici, perfetti per le gare di
slalom dei Mondiali. Salendo di quota, recenti cambiamenti hanno interessato
l’Olympia, celeberrima pista dove ogni anno si svolgono le gare di Coppa del
Mondo femminile. Ma la novità, in vista del 2021, è la versione ridisegnata di un
superclassico, la nera Vertigine Bianca: come se non bastasse la sua pendenza da
brivido (60,4 per cento), per i discesisti dei Mondiali verrà resa ancora più im-
pegnativa da un salto, il Ghedina Jump, dedicato all’ambassador di Cortina 2021,
Kristian Ghedina, campione di casa e discesista italiano più vincente di sempre.
L’aria di rinnovamento soffia anche sul Faloria, il secondo comprenso-
rio cortinese che abbraccia cima dei Tondi e il monte Cristallo. Dallo scorso
anno vanta la tredicesima nera, ribattezzata Scoiattolo in onore della mascotte
GIACOMO POMPANIN, DIEGO GASPARI BANDION

di Cortina. Meno ripida di altre, visto che ha “solo” il 55 per cento di pendenza
massima, scende per quasi un chilometro seguendo un tracciato completa-
mente rinnovato, più ampio e con un curvone finale in vista dell’arrivo a Rio
Gere. Mentre il comprensorio del Falzarego Cinque Torri, con lo spettaco-
lare scenario tra le rocce dolomitiche, avrà presto una pista di allenamento e
qualifiche per lo slalom speciale e gigante, con tecnologie all’avanguardia e stan-
dard da campioni, ma aperto anche agli sciatori amatoriali. Sarà dedicata a Lino
Lacedelli che, primo nella storia, nel 1954 raggiunse insieme ad Achille Com-
pagnoni la vetta del K2. Dalla prossima stagione sarà pronta anche la cabinovia

23 DOVE
VENETO

che unirà Son de Prade in Tofana a Bai de Dones, partenza dell’impianto


delle Cinque Torri. Sarà un collegamento importantissimo che permetterà di
CIASPOLATA
arrivare da Cortina fino alla Val Badia e al Sellaronda con gli sci ai piedi, attra- AL FRONTE
verso la pista Armentarola di cima Falzarego. Un lavoro colossale ma ad alto
tasso di sostenibilità, visto che gli impianti saranno mossi da energia pulita. In gruppo, zaino in spalla,
Anche sul fronte dell’ospitalità l’aria non è mai stata così frizzante. È ciaspole ai piedi e in compagnia
di una guida alpina, si parte dal
partita la ristrutturazione firmata Bulgari dell’ex Hotel Impero (apertura previ- Col Gallina, sotto il Falzarego,
sta nel 2020), mentre l’associazione albergatori ha avviato una procedura di cer- seguendo le orme dei soldati della
tificazione di sostenibilità, trovando subito l’appoggio di strutture stellate. Co- Grande guerra. Lungo la strada
me il Camina Suites & Spa, dove già da quest’anno gli ospiti trovano design si impara a usare il sistema di
ricerca antivalanga Artva. Poi si
a basso impatto ambientale, con caldaie a emissioni ridotte, cappotto isolante, ascoltano i racconti di uno storico
utilizzo del fotovoltaico. Anche Ciasa Vervei, locanda di charme ricavata da che rievoca i giorni terribili in cui
una storica casa cantoniera sotto al passo Falzarego, segue le regole della bioedi- fra le montagne di Cortina correva
lizia, con le pareti di argilla cruda e arredi in larice e cirmolo naturali. la linea del fronte italoaustriaco.
Arrivati a un baraccamento, si
cena con la gavetta, come fecero
ITINERARI SCENOGRAFICI tanti soldati, ma con prodotti
Il rispetto del delicato ecosistema alpino coinvolge pure le attività sulla del territorio. Raggiunta Cima
neve, con la riscoperta di passatempi antichi ritornati di gran moda, come le Gallina a 2.333 metri, si montano
ciaspole. Alle Cinque Torri si può salire dalla località Bai de Dones seguendo il le tende del campo base per la
notte. Ma, prima di dormire, si resta
sentiero che procede in un bosco incantato, per poi diventare una strada fino al incantati dal tetto di stelle e dalla
rifugio Cinque Torri (chiuso in inverno). In breve si arriva al rifugio Scoiatto- luminescenza delle montagne che
li, dove ritemprarsi con la pasta aromatizzata ai mirtilli e lo speck in crosta. Ci si stagliano nel buio: la Marmolada,
si può anche fermare per la notte, sperimentando il bagno nella botte sulla neve il Civetta, il gruppo del Sella. Per
i romantici meno propensi alla
e una vista memorabile sull’Averau, la Croda da Lago e i Lastoi di Formin. fatica, si può cenare e dormire a
Anche lo scialpinismo regala panorami spettacolari. Uno degli itine- 2.000 metri in cima al Col Gallina,
rari più scenografici conduce dal lago Antorno, sopra a Misurina, al rifugio in una delle due Starlight Room
Auronzo (chiuso in inverno) godendo della straordinaria bellezza dei Cadini e Dolomites 360, realizzate in legno
di abete e vetro trasparente,
delle Tre Cime di Lavaredo. Più tecnici i percorsi sul Cristallo, con la traversata che ruotano seguendo le stelle
del passo, svalicando sul ghiacciaio per poi scendere con una strepitosa sciata (rifugiocolgallina.com).
in Val Fonda; o la salita a Forcella Cristallino, con una discesa in freeride nel

24 DOVE
2
XXXXXXXXXXX

3 bosco. Garantisce emozioni anche l’esperienza dello sleddog, una volata nella
natura con i cani da slitta guidati da una coppia di musher (i conduttori), Araràd
Khatchikiàn e Monica D’Eliso, con esperienze in Alaska, Canada, Lapponia,
Islanda (solo su prenotazione). Del resto, cosa c’è di più entusiasmante di una
discesa a perdifiato dopo una cena montanara? Succede alla Malga Federa, sot-
to lo spettacolare Becco di Mezzodì, dove la sera si sale con gli sci con le pelli
(o in motoslitta) e poi, dopo aver gustato canederli e casunziei, si scende lungo la
pista in slittino, con tanto di torcia frontale per illuminare la strada.
Al rifugio Faloria, dopo cena, si può fare una sciata notturna sulla pista
Tondi (ma solo di venerdì) per poi scendere con le ciaspole lungo il sentiero
Dolomieu, attraverso il crinale delle Crepe di Faloria, affacciato sulla conca am-
pezzana. Più impegnativa l’esperienza alpina nei dintorni del rifugio Dibona,
sotto il severo muraglione della Tofana Rozes. Gulasch, spezzatino di cervo
e strudel sono il premio per gli sciatori al termine della gita scialpinistica allo
JACOPO SALVI, NICOLA MIANA / CLICKALPS

spettacolare Bus de Tofana, il foro naturale della roccia che collega a Ra Valles,
ma anche per gli scalatori che scelgono di affrontare il brivido di una ferrata
invernale alla Grotta di Tofana. Dopo tanto sport, per trascorrere una serata
tranquilla con un tocco di romanticismo ci sono le “astrocene” organizzate al
1 | Il Masi Wine Bar a Col Druscié, dove gustare rifugio Col Druscié 1778, con tappa al vicino Osservatorio Helmut Ullrich
in quota l’Amarone della nota casa vinicola per ammirare il cosmo dai telescopi. Un viaggio attraverso il firmamento gui-
(masi.it). 2 | Sugli sci sotto il massiccio del
Lagazuoi. | 3 Un tagliere di salumi e formaggi dati da un astronomo per scoprire l’altro lato della montagna, quello notturno.
proposto dal rifugio Mietres (mietres.it). Con le costellazioni visibili solo in inverno.

25 DOVE
VENETO

Le nostre scelte
Per il viaggio raccontato in queste pagine sono necessari almeno quattro giorni.
Il costo è di circa 700 € a persona (esclusi i trasferimenti).

Dormire Mangiare
1 CAMINA SUITE & SPA 4 RISTORANTE CHALET TOFANE
Design e comfort a ridotto impatto ambientale. Spa Recente, a Socrepes, sulle piste delle Tofane. Cucina
panoramica all’ultimo piano con vista sulle Tofane creativa e pizze gourmand | Indirizzo: loc. Lacedel 1
Indirizzo: loc. Majon 120 | Tel. 0436.26.65 | Web: Tel. 0436.86.30.26 | Web: chalet-tofane.it
caminacortina.it | Prezzi: doppia b&b da 338 a 623 € Prezzo medio: 50 €
per due notti (soggiorno minimo)
5 RISTORANTE IL VIZIETTO
2 CIASA VERVEI Ambiente informale, moderno e un menu che spazia in
In un’ex casa cantoniera, un albergo-ristorante con la tutt’Italia | Indirizzo: corso Italia 53 | Tel.
suggestione del tempo andato | Indirizzo: loc. Vervei 1 0436.86.07.89 | Web: ilviziettodicortina.it
Tel. 0436.86.64.76 | Web: locandadelcantoniere.it Prezzo medio: 40 €
Prezzi: doppia b&b da 90 a 250 €
6 RISTORANTE LAGO SCIN
3 ROSAPETRA SPA RESORT Su un romantico laghetto e con il calore del legno. In
Legno di abete, pietra e impianti ecosostenibili per tavola i sapori della montagna, dal paté di capriolo al ragù
Una veduta ambienti intimi e raffinati. Spa olistica. Ristorante creativo di lepre | Indirizzo: loc. Lago Scin 1 | Tel. 0436.23.91
delle Dolomiti con menu arricchito da erbe alpine Web: ristorantelagoscin.it | Prezzo medio: 45 €
ampezzane: sulla Indirizzo: Zuel di Sopra 1 | Tel. 0436.86.90.62
destra spiccano Web: rosapetracortina.it 7 RISTORANTE BAITA FRAINA
le Cinque Torri. Prezzi: doppia b&b da 202 a 405 € Un superclassico, che incanta sempre per la posizione e il

26 DOVE
XXXXXXXXXXX

calore degli arredi. Nel menu spätzle, casunziei, filetto di


cervo al mirtillo rosso | Indirizzo: loc. Fraina 1 | Tel.
0436.36.34 | Web: baitafraina.it | Prezzo medio: 50 €

8 MALGA FEDERA
Sotto il Becco di Mezzodì. La sera si sale con le pelli o in
motoslitta e, dopo aver cenato, si scende lungo la pista in
slittino | Indirizzo: loc. Federa | Cell. 324.92.49.678
Web: malgafedera.eu | Prezzo medio: 40 €

9 RIFUGIO FALORIA
Self-service, grill e ristorante con menu del territorio
Indirizzo: via Ria de Zeto 10 | Tel. 0436.25.17
Web: faloriacristallo.it | Prezzo medio: 40 € Tavola con vista
al rifugio Col
10 RIFUGIO ANGELO DIBONA Gallina. A sinistra,
Punto di partenza per la ferrata alla Grotta di Tofana. istruttori
Al ritorno, come premio, ci sono la tagliata di cervo e la della Scuola Sci
torta di grano saraceno | Indirizzo: Vallon Tofana Cortina,
Tel. 0436.86.02.94 | Fb: Rifugio Dibona attiva dal 1933.
Prezzo medio: 45 €

11 RISTORANTE COL DRUSCIÉ 1778


Organizza le astrocene, con tappa al vicino osservatorio
Ullrich per ammirare il cielo stellato con i telescopi
Indirizzo: via Stadio 12 | Cell. 340.79.67.039
Fb: Ristorante Col Druscié 1778 | Prezzo medio: 45 €

Sport
12 SCUOLA SCI CORTINA CORTINA FILM FESTIVAL
Sci, snowboard, telemark, freeride. Dal 1933 Dal 18 al 22 febbraio, storica rassegna cinematografica
Indirizzo: p.tta San Francesco 8 | Tel. 0436.29.11 dedicata ai lungometraggi | Web: cortinametraggio.it
Web: scuolascicortina.com
AUDI FIS SKI WORLD CUP FINALS
13 SCUOLA SCI AZZURRA CORTINA Il grande ritorno dello sci maschile. Gare ed eventi dal 18
Tutti i maestri sono stati agonisti al 22 marzo | Web: skiworldcupfinalscortina2020.com
Indirizzo: direttamente sulle piste di Socrepes
Tel. 0436.26.94 | Web: azzurracortina.com CORTINAMETRAGGIO
Dal 23 al 29 proiezioni, incontri, mostre, laboratori
14 SCUOLA SCI CRISTALLO CORTINA Web: cortinametraggio.it
Skitours, sciate sotto le stelle, freeride
Indirizzo: corso Italia 210 | Tel. 0436.87.007
Web: scicristallocortina.com Per saperne di più
Il sito dell’ente ufficiale per la promozione di
Cortina è cortinamarketing.it. Il portale di
Eventi promozione delle Dolomiti venete è dolomiti.org.
UNA MONTAGNA DI LIBRI Per prenotare gite in sleddog: Araràd Khatchikiàn e
Rassegna di incontri letterari e di attualità con protagonisti Monica d’Eliso, cell. 348.26.85.867, ararad.net
della cultura | Web: unamontagnadilibri.it

GIOCHI SENZA BARRIERE


CORTINA MARKETING, DIEGO GASPARI BANDION

Dal 23 al 26 gennaio, decima edizione dell’evento ideato CLUB tel. 02.89.73.07.95


da Art4sport, associazione creata dai genitori di Bebe Vio Gli esperti di DoveClub sono a disposizione
che promuove lo sport come terapia per ragazzi portatori per preventivi gratuiti per viaggi e soggiorni
di protesi | Web: art4sporteventi.org nei comprensori sciistici di Cortina d’Ampezzo.
Orari: lun-ven 9-19, sabato 9-13. Costo di una
GRANFONDO DOBBIACO-CORTINA
chiamata nazionale.
L’1 e 2 febbraio, torna la gara internazionale di sci di
fondo, che unisce atleti professionisti e dilettanti. Una
competizione storica che si snoda lungo l’affascinante Fotografa il QR e scarica sul tuo
percorso dell’ex ferrovia |Web: dobbiacocortina.org smartphone queste informazioni utili

27 DOVE
FRIULI VENEZIA GIULIA
XXXXXXXXXXXXXX tesori da scoprire

SELINA BRESSAN/REALTY EASY STAR

Uno scorcio della


cosiddetta
Via Sacra: la
passeggiata
si dipana tra la
basilica e l’antico
porto fluviale
di Aquileia.

28 DOVE
XXXXXXXXXXX

DUE PASSI
ANTICHITÀ
nell’
di V incenzo P etraglia

29 DOVE
FRIULI VENEZIA GIULIA
XXXXXXXXXXXXXX

A 2.200 anni
dalla fondazione,
la città di Aquileia
è in pieno
L a fortuna di Aquileia è nata facendo guerra agli Svizzeri. Al tem-
po si chiamavano Elvezi, erano Celti stabiliti tra il massiccio del
Giura e il Rodano. Per combatterli si scomodò il divino Giulio
(Cesare), allora (59 a.C.) semplice console, che portò le sue le-
gioni in questa strategica cittadella militare, fondata poco più di un seco-
lo prima, nel 181 a.C. La città ha appena compiuto 2.200 anni di storia.
Anniversario importante per Aquileia, patrimonio Unesco e uno dei più
fermento: scavi, rilevanti (e scenografici) siti archeologici d’Italia. Pura bellezza, dinamica,
perché qui c’è un crescendo di scoperte, riallestimenti, restauri. Che van-
scoperte, restauri, no oltre le celebrazioni della fondazione, partite nel 2019. Perché il bello,
ampliamenti. È il in realtà, deve ancora arrivare.
Per capire che gioiello sia Aquileia in una regione, il Friuli Vene-
momento di andarci zia Giulia, e in una provincia, Udine, ricche di altri tesori, bisogna ritor-
(o di ritornarci) nare alla storia. Quella di un avamposto militare che, assieme a Ravenna,
è diventato l’altro lato della potenza romana: la ricchezza dei commerci
marittimi e fluviali. “Si risale con le navi verso la città salendo lungo il cor-
so del Natiso”, annotava Strabone. Poi Aquileia è assurta a centro nevral-
gico e autorevole del cristianesimo. All’apice del suo splendore, attorno al
IV secolo d.C., raggiunse gli 80 mila abitanti, mentre oggi ne conta poco
ISTOCK

più di tremila. Note di storia che aiutano ad apprezzare ancora di più i

30 DOVE
1
XXXXXXXXXXX

mosaici, per cui è famosa, e gli emozionanti reperti del Museo archeolo- Una veduta aerea
gico nazionale, frutto di due secoli di scavi. del Castello
di Strassoldo di
“Poiché la gran parte dell’antica città è rimasta intatta e a lungo se- Sopra: aperto
polta, Aquileia riesce a restituire l’idea di come fosse un centro vitale dell’an- all’ospitalità, offre
tica Roma”, spiega Cristiano Tiussi, direttore della Fondazione Aquileia, quattro camere
ricavate nell’antica
dal 2008 impegnata nella valorizzazione della città. E si appresta a inaugura- pileria del riso.
re, in aprile, una delle grandi sorprese legate alle celebrazioni per i suoi 2.200 A destra, le rovine
anni: la Domus di Tito Macro, I secolo d.C., una delle più vaste nel Nord del foro romano,
all’epoca cuore
Italia, 1.500 metri quadrati che torneranno a rivivere grazie all’innovativo della vita religiosa
progetto di ricostruzione dei camminamenti intorno agli splendidi mosaici. e politica.
L’aggiunta della copertura nello stile dell’epoca, poi, darà la sensazione di
passeggiare proprio all’interno di un’antica dimora romana. Un intervento,
costato sei milioni di euro, che prevede anche un futuro investimento in
tecnologia 3D per offrire un’esperienza immersiva.

TESORO D’AMBRA
Insieme alla Domus, l’altra grande novità del 2020 coinvolge il se-
condo piano del Museo archeologico, riaperto l’anno scorso rinnovato e
ampliato nell’ottocentesca Villa Cassis. Sarà dedicato al Tesoro del Museo:
monete, gioielli, gemme e ambre intagliate, oltre cinquemila pezzi, fra

31 DOVE
XXXXXXXXXXXXXX 1

2 le più importanti collezioni al mondo, rimasta finora chiusa nei caveau.


“Aquileia”, spiega l’archeologa Elena Braidotti, “fu un fiorente emporio
commerciale, punto terminale della Via dell’ambra, rinomato centro

SELINA BRESSAN/REALY EASY STAR, FRANCO COGOLI/SIME, MARK EDWARD SMITH/REALY EASY STAR
di lavorazione e intaglio dell’antica Roma, ai tempi dell’Impero. Nelle
botteghe dei maestri aquileiesi venivano realizzati meravigliosi bracciali,
anelli, collane, fibule e orecchini. Da qui, porta del Mediterraneo, grazie
alla presenza del porto fluviale che la collegava direttamente alla vicina
Grado, sull’Adriatico, transitava di tutto: metalli, marmo, legname, stof-
fe, pellicce, spezie, olio, grano, vino, popoli provenienti da Occidente e
Oriente, dal Nord e da tutto il bacino del Mediterraneo, in un crogiolo di
religioni e culture che convivevano fra loro”.

AFFRESCHI E VINI FRIULANI


Bella lezione di storia questo melting pot, che si ritrova anche nell’ar-
te, nella basilica patriarcale di Santa Maria Assunta, un concentrato di
epoche e stili: colonne del IV-V secolo, capitelli e archi del Mille, una co-
pertura del 1400. E le pitture ipogee nella cripta degli affreschi, con dipinti
del XII secolo. Ma a stupire, commuovere, in qualche modo anche divertire,
sono i mosaici nella cripta degli scavi, uno dei più straordinari complessi pa-
vimentali del mondo, oltre 750 metri quadrati, il più vasto e antico d’Occi-
dente, realizzato all’inizio del IV secolo, dopo la promulgazione dell’editto di
Costantino nel 313 d.C. Che cosa ci fanno un’aragosta in cima a un albero, o

32 DOVE
FRIULI VENEZIA GIULIA

un testa a testa fra un gallo e una tartaruga, e gli angeli in fondo al mare o su 3
una barca di pescatori? Sono tutti simboli del cristianesimo ai suoi albori. La
pesca allude alla predicazione del Vangelo (“Vi farò pescatori di uomini”), la
barca rappresenta la Chiesa, la rete il Regno dei cieli. E Giona rigettato dal
pesce mostruoso è metafora della resurrezione di Cristo.
Chi vuole può continuare la maratona archeologica tra il Museo
paleocristiano, i resti del foro romano, l’anfiteatro, il porto fluviale e il
battistero. Oppure si può dedicare a piaceri meno elevati e più contempo-
ranei, quelli della gola. Vicino, proprio sulla piazza del Capitolo, la storica
pasticceria Mosaico è famosa per il dolce Aquileia, nato da antiche ricette,
a base di noci, farro, fichi, miele e frolla, e per la crostata con le gustose pe-
sche di Fiumicello e Villa Vicentina. Per i golosi, altra tappa imperdibile è
Cocambo!, interamente dedicato al mondo del cioccolato e del caffè, con
degustazioni, visite al laboratorio, ma anche corsi di cucina friulana. Per
provare subito qualche specialità si va a La Colombara, dove ordinare gli
spaghettini ai fasolari, le sarde in saor, macerate con cipolle e pinoli, e un as-
saggio di Santonego, liquore a base di assenzio marino, che cresce nella vicina
laguna di Grado. Ha un buon ristorante anche l’hotel Patriarchi, vicino alla
basilica: ottimo il risotto al formadi Frant e sclopit, una delle tante erbe sponta-
nee di queste parti. Non mancano graziosi b&b, come Casa Delneri e Casa
di Giulia, quest’ultimo in un palazzo ottocentesco annesso a uno del XIII
secolo. Davanti, passa il decumano dei Romani. Che erano grandi estimatori
del vino, come lo è ancora oggi la gente del Friuli, terra di Refosco, Traminer,
Friuliano, Ribolla gialla e di belle realtà produttive. Le si scopre poco fuori
città e offrono ottimi pretesti per qualche divagazione nei dintorni. Come
la cantina Brojli, sulla strada per Fiumicello, dove fermarsi per una degu-
stazione del loro Refosco dal peduncolo rosso prima di raggiungere l’osteria
Al Granaio, e pranzare con prodotti bio. O Ca’ Bolani, nella vicina Stras-
soldo, borgo medievale con i Castelli di Sopra e di Sotto, dove si può anche

Nel porto fluviale di Aquileia transitavano metalli, marmo,


legname, spezie. E le popolazioni del Mediterraneo
dormire. A pochi minuti ci sono Aiello del Friuli, il paese delle 85 meridia- 4
ne, e Palmanova, la città-fortezza, patrimonio Unesco. Fondata nel 1593 per
volere della Serenissima, si sviluppa intorno alla gigantesca Piazza Grande,
con i suoi 20 mila metri quadrati, una delle più grandi d’Italia. Proprio su di
essa si affacciano l’Hotel Ai Dogi e la storica Caffetteria Torinese, aperta
nel 1936, che propone anche una ricercata cucina con ingredienti di piccoli
produttori locali: da provare la manzetta prussiana, la cocotte di fois gras e
crema di patate di montagna o, per chi ama i dolci, il macaron con ripieno di
Gubana, tipico dessert friulano.
Palmanova si mostra in tutto il suo splendore dall’alto, con i fos-
sati e le mura di cinta, percorse da cunicoli e gallerie, alcune delle quali
visitabili, che disegnano una spettacolare pianta a stella a nove punte.
Per farlo si può far riferimento a 2East, che organizza voli sulla città a
bordo di aerei ultraleggeri. Se si capita qui il primo weekend di settem- 1 | I resti dell’antico porto romano. 2 | Il Duomo
bre, poi, si può assistere a un’imponente rievocazione storica con oltre Dogale si affaccia sulla piazza Grande
di Palmanova. 3 | Sempre a Palmanova,
400 figuranti, mentre l’ultimo weekend di marzo passa per Palmanova la Caffetteria Torinese, aperta nel 1936, oggi
la Unesco Cities Marathon che, partendo da Cividale del Friuli, altro sito anche ristorante. 4 | I preziosi mosaici
Unesco, arriva ad Aquileia. pavimentali all’interno della basilica di Aquileia.

33 DOVE
FRIULI VENEZIA GIULIA

Le nostre scelte
Per il viaggio raccontato in queste pagine sono necessari almeno quattro giorni.
Il costo è di circa 500 € a persona

Dormire il salame scottato con aceto è una delizia


1 CASA DI GIULIA Indirizzo: via Giulia Augusta 12, Aquileia
In un palazzo dell’800, ha stanze belle e confortevoli Tel. 0431.91.95.95 |Web: hotelpatriarchi.it
ed è attrezzato anche per i disabili. La padrona di casa, Prezzi: doppia b&b 90 €
Giulia, fa realizzare splendidi foulard artigianali
ispirati alla storia di Aquileia | Indirizzo: via Giulia 4 CASTELLO DI STRASSOLDO DI SOPRA
Augusta 21, Aquileia | Tel. 0431.91.87.42 | Web: Quattro camere ricavate nell’antica pileria del riso con
casadigiulia.it | Prezzi: doppia b&b da 70 a 100 € mobili dipinti a mano, travi a vista e bagni con vasca
Jacuzzi | Indirizzo: via dei Castelli, 21, Strassoldo
2 CASA DELNERI Cell. 388.92.55.212 | Web: castellodistrassoldo.it
Suites con pavimenti e travi in legno, arredate con Prezzi: doppia b&b 170 €, soggiorno minimo
grande cura | Indirizzo: via XXIV Maggio 18, due notti
Sul Natisone, Aquileia | Tel. 0431.91.11.71 | Web: casadelneri.it
che collegava Prezzi: doppia b&b da 120 a 160 € 5 HOTEL AI DOGI
Aquileia alla Affacciato sulla centralissima piazza Grande, fulcro
vicina Grado, 3 HOTEL PATRIARCHI della città | Indirizzo: piazza Grande 11a, Palmanova
sorgeva l’antico Albergo 3 stelle a due passi dalla basilica. Buono il Tel. 0432.92.39.05 | Web: hotelaidogi.it
porto fluviale. ristorante (prezzo medio cena 30 €): fra gli antipasti, Prezzi: doppia b&b 88 €

SELINA BRESSAN/REALY EASY STAR

34 DOVE
Mangiare
6 LA COLOMBARA
Spaghettini ai fasolari, sarde in saor, calamari ripieni
con carciofi | Indirizzo: via San Zilli 42, Aquileia
Tel. 0431.91.513 | Web: lacolombara.com
Prezzo medio: 25 €

7 AL GRANAIO
Immerso nella campagna, cucina bio. Da provare la
tartare di manzo e la costata | Indirizzo: via Tiel 24,
San Lorenzo di Fiumicello | Cell. 339.72.58.894
Web: algranaiobio.com | Prezzo medio: 35 €

8 CAFFETTERIA TORINESE
Locale storico, aperto nel 1936, ma anche ottimo
ristorante. Eccellente la manzetta prussiana
Indirizzo: piazza Grande 9, Palmanova
Tel. 0432.92.07.32 | Web: caffetteriatorinese.com la straordinaria stratigrafia, perfettamente visibile, La sala
Prezzo medio: 30 € delle varie epoche di costruzione. Strepitosi i mosaici della guardia
Indirizzo: piazza Capitolo 1, Aquileia del Castello
Tel. 0431.91.067 | Web: basilicadiaquileia.it di Strassoldo
Comprare di Sopra.
9 PASTICCERIA MOSAICO 15 MUSEO NAZIONALE PALEOCRISTIANO
Specialità: il dolce Aquileia, a base di noci, farro, fichi, Ricavato all’interno di un’antica basilica paleocristiana,
miele e frolla, il presnitz e la gubana custodisce mosaici ed epigrafi | Indirizzo: piazza
Indirizzo: piazza Capitolo 17, Aquileia Pirano 1, località Monastero, Aquileia
Tel. 0431.91.95.92 | Web: pasticceriamosaico.com Tel. 0431.91.131
Web: museoarcheologicoaquileia.beniculturali.it
10 COCAMBO!
“Fabbrica di cioccolato” e torrefazione. Propone
anche degustazioni e visite guidate al laboratorio Per saperne di più
Indirizzo: viale Stazione 2a, Aquileia INFO POINT AQUILEIA
Cell. 346.47.92.028 | Web: cocambo.com Indirizzo: via Giulia Augusta 11, Aquileia
Tel. 0431.91.94.91 | Web: promoturismo.fvg.it
11 CANTINA VINI BROJLI
Degustazioni, visite e acquisti di vini prodotti FONDAZIONE AQUILEIA
dall’azienda: fra tutti, Refosco, Traminer, Friuliano e Indirizzo: via Patriarca Popone 7, Aquileia
Ribolla gialla Tel. 0431.91.76.19 | Web: fondazioneaquileia.it
Indirizzo: località Beligna 30d, Aquileia
Cell. 340.00.49.333 | Web: vinibrojli.it INFOPOINT PALMANOVA
Vsite guidate alla città fortezza e alle labirintiche
12 CA’ BOLANI gallerie veneziane di contromina | Indirizzo: Borgo
Pinot Bianco e Grigio, Traminer, Refosco, Friuliano, Udine 4, Palmanova | Tel. 0432.92.48.15
Prosecco sono alcuni dei vini prodotti secondo i Web: comune.palmanova.ud.it
dettami della viticoltura sostenibile
Indirizzo: Ca’ Bolani 2, Ss 14, Cervignano del Friuli 2EAST ITALY
Tel. 0431.32.670 | Web: cabolani.it Voli su Palmanova a bordo di aerei ultraleggeri e altre
esperienze sul territorio friulano | Indirizzo: via
Bassi 2, Fiume Veneto | Tel. 0434.56.41.12
Visitare Web: 2east.it
13 MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE
DI AQUILEIA
Voluto dagli austriaci nel 1882, è uno dei musei
CLUB tel. 02.89.73.07.95
archeologici più importanti del Nord Italia Gli esperti di DoveClub sono a disposizione
Indirizzo: via Roma 1, Aquileia | Tel. 0431.91.016 per preventivi gratuiti di viaggio in Friuli Venezia
Web: museoarcheologicoaquileia.beniculturali.it Giulia. Orari: lun.-ven. 9-19; sab. 9-13. Costo di una
chiamata nazionale.
14 BASILICA PATRIARCALE DI SANTA
MARIA ASSUNTA
Fotografa il QR e scarica sul tuo
Un viaggio nella storia millenaria della città attraverso smartphone queste informazioni utili

35 DOVE
TRENTINO-ALTO ADIGE la natura libera la mente

Il rIchIamo

F
delle
oreste di M a r i e lla G rossi

Cresce il desiderio di
immergersi nel verde.
Per voglia di relax o per
ritrovare un contatto
G reta Thunberg, i giovani ambientalisti che scendono in piazza per
lanciare l’allarme sulla (cattiva) salute del pianeta. E l’Onu che pro-
clama il 2020 Anno della salute delle piante perché, solo per fare un
esempio, si perde il 40 per cento delle colture alimentari a causa dei
parassiti (fonte Fao). Sono tutti fatti, dati, della nuova sensibilità, c’è da sperare
non tardiva, che, se da un lato si è fatta movimento politico globale, dall’altro
sta risvegliando un potente bisogno di riscoprire natura e naturalità. Lo con-
SANDRA ZAGOLIN/DOVE, MORENO GEREMETTA/CLICKALPS

con sé stessi. Nell’anno ferma anche la tendenza della forest therapy, l’immersione sensoriale nei boschi
per camminare, respirare le essenze delle piante, salutari per il corpo e l’anima.
Onu della salute Passeggiare in una foresta è magico, pura bellezza. E l’Italia offre una scelta quasi
delle piante, ecco dove infinita di esperienze nella grande natura delle montagne. Le Dolomiti, patri-
monio Unesco, conservano immense foreste. Sane, dove la presenza dell’uomo
riscoprire la magia non è stata e non è distruttiva, ma si armonizza con l’ambiente. Il buon esem-
di boschi e abetaie pio si svela soprattutto in Trentino e Alto Adige, dove l’anno scorso vento e
tempeste hanno flagellato parte del patrimonio boschivo. I montanari si sono
rimboccati le maniche, ricostruendo dove si poteva. Così in Trentino è stato ri-

36 DOVE
Il ponte sospeso
XXXXXXXXXXX
sul torrente
Travignolo, fra i
boschi del Parco
naturale di
Paneveggio, in
Trentino. Pagina
a lato, le chiome
degli abeti si
riflettono nelle
acque del lago di
Braies, nel Parco
naturale Fanes-
Sennes-Braies,
in Alto Adige.

37 DOVE
TRENTINO-ALTO ADIGE

aperto alle passeggiate il fitto bosco nel tratto iniziale dell’ oasi Wwf Valtrigo-
na, 236 ettari di area protetta in una piega della Valsugana, la Val Calamento,
nella catena del Lagorai. Il Wwf veglia sugli alberi come sui pascoli dell’oasi, e
la camminata (cinque chilometri, cinque-sei ore andata e ritorno) deve seguire
un preciso percorso per non disturbare marmotte e camosci e per non calpe-
stare il prezioso sottobosco. Ben segnalato da cartelli bianchi e rossi della Sat,
Società alpinisti tridentini, questo sentiero Natura si percorre anche da soli (o
con le guide del centro Wwf) e ha due punti forti: la varietà dei paesaggi, dagli
alpeggi alle foreste di abete rosso, e i cippi didattici che descrivono la vita della
fauna, la bellezza di fiori e piante. Il percorso inizia ai 1.440 metri di malga Val-
trighetta e si snoda fra boschi di larici e distese di rododendri; costeggia laghi
incantevoli come quello di Agnelezza e approda, dopo un tranquillo saliscen-
di, a malga d’Ezze. Si può scegliere un trekking di mezza giornata, e, arrivati
a malga d’Agnelezza, andare alla scoperta della Valsugana e dei suoi sapori.
L’agriturismo Rore mette in tavola tagliolini di grano saraceno al ragù di scot-
tona o la spalla di maialino, carni dalla cooperativa contadini della Valsugana.
Il parco naturale Paneveggio Pale di San Martino, 200 chilometri
quadrati fra le vette del Lagorai, è zona di protezione speciale nella rete europea
Natura 2000, gallone di merito per la salvaguardia ambientale. Sono nell’area
del Parco le foreste demaniali di Caorta: quella di Valsorda, fra i 1.200 e 2.080
metri, 850 ettari di abeti, larici e, nella zona più bassa, aceri, noccioli, ontani,
frassini. E quella di Valzanca, 827 ettari, 570 dei quali di faggi, abeti bianchi e
rossi. Mete di numerosi trekking che sbucano nei pascoli, riprendono la strada
delle abetaie e offrono anche il piacere della scoperta di tabià (fienili) e casere,
segni della laboriosità rurale. Come il sentiero etnografico (in Valsorda), che
procede tra faggete e conifere e malghe-bivacco ristrutturate. In Valzanca, di-
versi percorsi portano alla malga Miesnotta di Sopra, per emozionarsi davan-
ti ai cavalli al pascolo e al panorama di Cima Cece, la più elevata del Lagorai
(2.754 metri), mentre il sentiero del Legno arriva alla malga Fossernica di
Dentro, dove concedersi una sosta gastronomica con i piatti del Trentino.

FOOD&AMBIENTE: I BUONI ESEMPI


Gran cibo e rispetto dell’ambiente. Sono i temi forti
dell’Ecoristorazione Trentino, che premia con un marchio ristoranti,
fattorie, agriturismi, che garantiscono materie prime bio e filiera
locale. E soprattutto dimostrano il loro sforzo nel ridurre l’impatto
ambientale. L’elenco dei locali si trova sul sito eco.provincia.tn.it/
Ecoristorazione_Trentino. Tra gli indirizzi c’è Malga Cere (malgacere.it),
a 1.713 metri, in quella Val Calamento dove si trova l’oasi Wwf
Valtrigona. Ci si arriva a piedi o a cavallo (organizzano loro) lungo un
sentiero di conifere, lasciando poi l’animale al pascolo, nell’area verde
della malga. Si può anche dormire (le stanze sono camerate), e si deve
provare il menu degustazione: tagliere di salumi e formaggi, canederli
al burro di malga, carne salada, torta alle mele. Tutto per 20 euro.
Virtuoso anche l’Alto Adige, con il progetto bioinsuedtirol.it, a cui aderiscono oltre 800 aziende agricole e malghe. Per
esempio, a una quarantina di minuti dal lago Anterselva, c’è il Tauber’s Bio Vital Hotel (taubers-vitalhotel.com), da più di
ALAMY/IPA, RICCARDO URNATO

vent’anni pioniere dell’architettura ecosostenibile. Qui tutto è bio (certificato), dal cibo del ristorante ai trattamenti con
pino mugo e fango alpino della Spa. E nei boschi fra Anterselva di Sotto e di Sopra si fanno provviste di carne, prodotti
caseari, verdure nello storico (500 anni) maso Wiesemannhof (nella foto, wiesemannhof.it). Ristrutturato, offre
quattro appartamenti, bottega, e sta progettando di piantare cachi nativi e sorbi, frutti simili alle mele e ricchi di
vitamina C, proteggendone le radici con lana di due suini. Un metodo di permacultura, metodo che assicura un
perfetto bilanciamento fra rispetto dell’ambiente ed esigenze dell’uomo.

38 DOVE
1

2 3

1 | In cammino tra i boschi della Valle Aurina, in Alto Adige. Si sviluppa per circa
50 chilometri. 2 | Lo Chalet nel Doch, a Canal San Bovo (Tn).
3 | La Locanda in borgo si trova in un palazzo del 1775 di Borgo Valsugana (Tn).

39 DOVE
TRENTINO-ALTO ADIGE

LA FORESTA SUL LAGO


“I confini della natura e i confini degli uomini”, è il motto del centro
visite Vedrette di Ries-Aurina, parco naturale e gruppo di vette che si in-
nalzano sopra i tremila metri, in Alto Adige. Ma qui, nella Valle Anterselva,
perpendicolare alla Val Pusteria, si percepiscono i confini dell’uomo più che
della natura. Perché sono le montagne, le infinite abetaie a dominare il pa-
esaggio. Come le suggestive conifere che circondano il lago di Anterselva.
Che è blu, e verde, per il riflesso degli alberi sull’acqua. Non è grande, meno
di tre chilometri, ma è una perfetta, romantica cartolina della natura dolomi-
tica. D’estate Anterselva è una superba palestra per l’outdoor. Bici, mountain
bike, trekking. E ferrate: la più popolare affianca la cascata Klammbach, a
1.058 metri, meta anche di una facile passeggiata che da Anterselva di Mezzo
si inoltra nei boschi. Dalla cascata, in meno di mezz’ora si può proseguire a
piedi fino al Bergehof, malga e maso dove mangiare e fare provviste di for-
maggi, latte e marmellate. Una camminata facile anche con i figli, come il tour
lungo il sentiero Natura del lago Anterselva, che è un percorso didattico, con
cartelli illustrativi su animali e foresta. Si imbocca una passerella di legno lun-
go la riva e si prosegue in salita tra le conifere. L’aria profuma di resina. Ogni
stagione ha una sua magica bellezza: i colori dell’autunno, il tripudio di fiori in
primavera e, in estate, la malia delle acque verdi e azzurre che invitano a fare
un bagno. O a organizzare un picnic sulle rive, magari con prosciutti e salu-
mi bio della macelleria Steiner, eccellenza del territorio, perché garantisce la
provenienza delle carni da fattorie tirolesi. Sono bio anche gli ingredienti dei
piatti in menu al ristorante del Seehaus Mountain Lake Resort. Si pranza
in terrazza guardando lago e abeti; in tavola solo specialità locali, dal pesce di

Le Dolomiti conservano immense aree boschive dove


la presenza dell’uomo si armonizza con l’ambiente
acqua dolce alle carni, alle verdure degli agriturismi dei dintorni.
Solo dieci chilometri separano il lago di Anterselva da quello di Bra-
ies, set della serie tv A un passo dal cielo, vero manifesto delle bellezza naturali
delle Dolomiti. Nel lago ci si può tuffare, remare su barchette di legno, o im-
bandire sulle sue rive una merenda con ricotta e speck del maso Eggerhof,
a due chilometri. Poco distante pure l’albergo Bagni di Salomone, wellness
hotel particolare: nella Spa utilizza un’acqua minerale al radon (la sorgente
è a cento metri), le cui proprietà benefiche erano note già nel Cinquecento.
Nell’Anterselva si va a “lezione” di natura anche nel biotipo Tor-

HANNES NIEDERKOFLER/SÜDTIROL MARKETING, DIEGO MARINI/CLICKALPS


biera di Rasun (Rasner Möser), area umida di circa 35 ettari, a 1.075 metri.
Si raggiunge dal paese di Rasun Di Sopra attraversando prati e una fustaia
(bosco di alberi ad alto fusto) di abeti rossi. La torbiera è il magnifico relitto di
un mondo di stagni e paludi che in epoche lontane ricoprivano queste terre.
Si cammina su passerelle di legno per non oltraggiare l’ecosistema del sotto-
bosco, le distese di muschio sfagno e di erbe di palude. Fra ontani, pini silve-
stri, betulle e abeti. Nella torbiera alta crescono la drosera, pianta carnivora,
e solo qui, in tutta Italia, la rarissima orchidea Hammarbya paludosa. Sorprese
Cervi e camosci nel
della grande natura nell’Anterselva. Che a volte diventano leggendarie, come
parco naturale di il semaforo nel bosco a nord del lago: rosso per 45 minuti ogni ora, verde solo
Paneveggio, in Trentino. per 15, quando è consentito il passaggio di auto (senso unico) lungo una stra-
In alto, le cascate di dina strettissima che sale ai 2.052 metri di Passo Stalle, al confine austriaco.
Reinbach, nel parco
Vedrette di Ries-Aurina Tanto per scoraggiare il traffico nella foresta. Un limite all’uomo, al limite
(Alto Adige). della natura.

40 DOVE
TRENTINO-ALTO ADIGE

Le nostre scelte
Per il viaggio raccontato in queste pagine sono necessari almeno cinque giorni.
Il costo è di circa 750 € a persona

Dormire 4 SEEHAUS MOUNTAIN LAKE RESORT


1 CHALET NEL DOCH Sulle rive dilLago Anterselva, a 1.650 metri. Camere e
Al margine di un bosco, suite e chalet tra stile alpino e suite vista lago o montagna. Ristorante con prodotti
design. Piace ai bambini per la presenza di lama peruviani bio del territorio | Indirizzo: via Anterselva di Sopra
Indirizzo: via Villanuova 22a, frazione Prade, Canal San 37, Rasun Anterselva (Bz) | Tel. 0474.49.23.42
Bovo (Tn) | Cell. 335.65.65.395 | Web: chaletneldoch. Web: hotel-seehaus.eu | Prezzi: doppia da 150 a 190 €
com | Prezzi: doppia b&b da 180 a 200 €
5 NOSSLERHOF
2 LOCANDA IN BORGO Un vero maso in un bosco di abeti e larici.
Ambienti e stanze di charme in un palazzo ristrutturato Appartamenti ariosi e di architettura sostenibile.
del 1775. Ottimi prezzi. Benessere (sauna, bagno turco, Chiedere di Abete rosso e Cembro, i più nuovi: su
stanza del sale) e pasticceria artigianale | Indirizzo: corso richiesta cestino con la colazione del contadino, uova,
Ausugum 90, Borgo Valsugana (Tn) | Tel. 0461.75.71.03 formaggi latte, salumi
Web: locandainborgo.it | Prezzi: doppia b&b da 90 a Indirizzo: via Nossler 12, Anterselva di Sotto (Bz)
100 € (superior) Tel. 0474.49.22.11 | Web: noesslerhof.com
Prezzi: appartamenti da 50 a 120 € (per sei persone)
3 HOTEL BAGNI DI SALOMONE
Durante le Wellness hotel a 100 metri dalla sorgente di acqua 6 GAILERHOF
escursioni nel minerale benefica usata nella Spa | Indirizzo: via Valle Un bellissimo b&b di design. Stanze e confortevoli
parco Vedrette di Anterselva 41, Rasun Anterselva (Bz) suite-appartamenti
di Ries (Bz) si Tel. 0474.49.21.99 | Web: badsalomonsbrunn.com Indirizzo: via Bersaglio 9, Monguelfo Tesido (Bz)
godono affacci e Prezzi: doppia in mezza pensione da 118 a 238 €; camere Tel. 0474.94.42.38 | Web: gailerhof.com
panorami unici. famiglia, per quattro persone, da 219 a 359 € Prezzi: doppia b&b da 128 a 180 € (suite con sauna)

42 DOVE
Mangiare
7 RISTORANTE AL LEGNO
Locale storico con staff giovane. Piatti della tradizione
trentina con prodotti a chilometro zero: gnocchi di
polenta, carpaccio di carne salada | Indirizzo: loc. Val
di Sella 16, Borgo Valsugana (Tn) | Tel. 0461.76.10.04
Web: allegno.it | Prezzo medio: 25 €

8 AGRITURISMO RORE
Aperto fino a ottobre. Solo ingredienti di piccoli
produttori, dai formaggi di malga alle carni della
cooperativa contadini di Valsugana | Indirizzo: loc. Rore
15, Telve (Tn) | Cell. 328.32.12.676
Web: agriturismorore.it | Prezzo medio: 25-30 €
16 MASO OBERRAUT Un interno pieno
Apicoltori. Ottimo miele | Indirizzo: Rautberg 12, d’atmosfera
9 MALGA FOSSERNICA DI DENTRO
Rasun di Sotto (Bz) | Cell. 339.77.55.662 dello Chalet
A 1.776 metri, è aperta nel periodo estivo. Ha ricevuto il nel Doch, a Canal
marchio Qualità Trentino per il formaggio tosèla del San Bovo (Tn).
17 MACELLERIA STEINER
Primiero. A mezz’ora a piedi si trova la malga Fossernica
Prosciutti e salumi bio. Un’eccellenza al punto da
di Fuori, dove viene prodotto il botìro di Primiero
diventare un marchio Steiner’s Premium, che garantisce la
Indirizzo: loc. Fossernica, Caoria (Tn)
qualità della carne proveniente da fattorie tirolesi. Due
Cell. 334.29.69.085 | Web: agriturismotrentino.com/it/
punti vendita | Indirizzo: Kirchdorf loc. 3, Rasun
agritur-malga-fossernica-di-dentro
Anterselva; via St. Georg 14/C, Anterselva di Mezzo (Bz)
Tel. 0474.49.68.49; 345.61.43.462
10 AGRITURISMO MASO SANTA ROMINA
D’inizio ‘900, nel bosco. Coltivazione di frutti rossi,
marmellate e cucina del territorio: polenta e rosela Per saperne di più
(formaggio morbido) | Indirizzo: loc. Santa Romina 80,
OASI WWF VALTRIGONA
Zortea, Canal San Bovo (Tn) | Cell. 348.38.61.649
Indirizzo: loc. Malga Valtrigona,Telve (Tn)
Web: masosantaromina.com | Prezzo medio: 35 €
Tel. 0461.23.18.42
Web: wwf.it/oasi/trentino_alto_adige/valtrigona
11 MASO EGGERHOF
Cucina tradizionale tirolese con i prodotti della fattoria.
STAZIONE FORESTALE DEMANIALE DI SAN
Provviste di ricotta, speck, salumi | Indirizzo: San Vito
MARTINO DI CASTROZZA E CAORIA
5, Braies (Bz) | Tel. 0474.74.87.84 | Web: speckstube-
Indirizzo: via Laghetto 16, San Martino di Castrozza
eggerhof.it | Prezzo medio: 20-25 €
(Tn) | Tel. 0439.68.015
12 MALGA SCHWÖRZ
ECOMUSEO DEL VANOI
Robusti spuntini di montagna per i camminatori
Centro informazioni, museo. Organizzano escursioni alle
Indirizzo: Rasun, Anterselva di Sopra (Bz)
malghe, sul sentiero etnografico | Indirizzo: p.zza
Tel. 0474.49.22.68 | Prezzo medio: 15-25 €
Vittorio Emanuele III 9, Canal San Bovo (Tn)
Tel. 0439.71.91.06 | Web: ecomuseo.vanoi.it
Comprare
ASSOCIAZIONE TURISTICA VALLE ANTERSELVA
13 MONTE TESOBO
Indirizzo: via Rasun di Sotto 35f, Rasun-Anterselva
A 23 chilometri da Valtrigona. Coltivazione bio di erbe
(Bz) | Tel. 0474.49.62.69 | Web: kronplatz.com
officinali e vendita di tisane, cosmetici naturali, sali
aromatici | Indirizzo: Tesobo, Roncegno (Tn)
GEROLD SULZENBACHER
Tel. 0461.77.31.85 | Web: montetesobo.it
Istruttore di Nordic Walking | Indirizzo: negozio Sport
Bergfuchs, Rasun di Sotto (Bz) | Tel. 0474.49.83.50
14 CASEIFICIO PRIMIERO
Tutti i formaggi della zona e della regione, dal
TrentiGrana alla Tosèla, al burro (botìro) presidio Slow CLUB tel. 02.89.73.07.95
Food | Indirizzo: via Roma 179, Mezzano di Primiero Per vacanze in Trentino-Alto Adige, gli esperti
(Tn) | Tel. 0439.76.56.16 | Web: caseificioprimiero.com di DoveClub sono a disposizione per fornire
informazioni e preventivi gratuiti. Orari: lun.-ven.
15 AGRITURISMO BERGERHOF 9-19; sab. 9-13. Costo di una chiamata nazionale.
Latte, yogurt, verdura, erbe aromatiche, marmellate. Si
HARALD WISTHALER

può mangiare e dormire (appartamenti da 48 a 112 € con


colazione) | Indirizzo: via Berger 8, Rasun Anterselva Fotografa il QR e scarica sul tuo
(Bz) | Tel. 0474.49.24.67 | Web: bergerhof.it smartphone queste informazioni utili

43 DOVE
PARMA
XXXXXXXXXXXXXX
l'arte aiuta a pensare

Affreschi e dipinti
decorano l’interno
del Battistero,
capolavoro di
Benedetto Antelami
costruito fra il
1196 e il 1270,
monumento icona
della città.

CAPITALE
ISTOCK

44 DOVE
XXXXXXXXXXX

di
Bellezza
di L ucia G a LLi
PARMA

1 | I titolari di Fra l’uss e l’asa, “kitchen lab” nel centro


della città. 2 | Piazza Duomo con la Cattedrale
e il Battistero. 3 | L’abside di San Francesco del Prato,
uno dei due grandi recuperi avviati per il 2020.

Capitale di Maria Luigia


d’Austria. Poi, della
Food valley emiliana.
E, ora, della cultura
C apitale due volte. Parma, con vezzosa fierezza, un poco se ne
vanta. Signora del food da quando l’Unesco, nel 2015, l’ha
premiata come prima città italiana creativa per la gastrono-
mia, fra poche settimane indosserà anche la corona di Capi-
tale italiana della cultura 2020. Saperi e sapori, gusto e bellezza: Parma
ama da sempre fare il bis. Lo si chiede a tavola, avvinti da una sinfonia di
tortelli e anolini, lo esigono gli implacabili loggionisti del Teatro Regio,
2020. Abituata al quando i cantanti onorano le arie di Giuseppe Verdi, Maestro di casa.
ruolo, la città è pronta Nella terra romantica del melodramma, dove la logica diventa romanza,
anche essere capitale due volte non è bizzarro.
a sfoggiare i suoi Ben venga allora questa ennesima investitura: lo slogan “La cul-
tura batte il tempo”, simbolo di Parma 2020, prova a riassumere i molti
gioielli. Quelli storici e
ISTOCK, GIUSEPPE BIGLIARDI

capitoli di una lunga storia, saldando questa tradizione con tanta voglia
le due gemme che si è di futuro, ma anche con la tenace difesa della memoria. Nei 12 mesi
dell’anno che verrà si è deciso “di non inventare nulla”, spiega l’asses-
regalata per l’occasione sore alla Cultura Michele Guerra, “piuttosto, di riscoprire la grande
ricchezza ereditata”, grazie a progetti diffusi, officine contemporanee,

46 DOVE
2
XXXXXXXXXXX

cantieri-laboratorio, rassegne ed eventi multimediali. 3


Il tutto culminerà con il recupero di due luoghi simbolo della cit-
tà. Da una parte San Francesco del Prato, dall’altra l’Ospedale vecchio.
La prima è una chiesa gotica che Napoleone volle trasformare in carcere
e che, nel Novecento, ospitò, fra gli altri rei illustri, Totò Riina, il “bel
René” Vallanzasca e Giovannino Guareschi. Enorme - è più grande del
Duomo, da cui dista pochi minuti -, il suo cantiere sarà un work in progress
che si concluderà, in autunno, con la messa in scena, dal 26 settembre,
del Macbeth di Verdi e, a dicembre 2020, con la riapertura al culto. “In
epoca di dismissioni di chiese, Parma ne ritrova una importantissima”,
sottolinea il cardinale Gianfranco Ravasi, a capo del Pontificio Consiglio
della Cultura e presidente onorario del comitato per i restauri: “Qui, fra le
candele dei nuovi fedeli, riecheggeranno sempre il dolore dei prigionieri e
le grida dei secondini: anche così vita e speranza si rinnovano”.
Nella zona fringe della città, invece, quell’Oltretorrente teatro di
barricate rivoluzionarie e da sempre culla di multiculturalità e gioventù,
rinascerà l’ospedale cinquecentesco. Chiuso esattamente da cent’anni, è

47 DOVE
PARMA

Lungo le vie dello shopping si affacciano


botteghe, caffè raffinati e salumerie invitanti

pronto a divenire un’altra cattedrale, tutta laica, con Hospitale, una mostra
multimediale sul futuro della memoria della città, che Studioazzurro al-
lestirà dal 24 aprile.

A ZONZO NELLA STORIA


Parma va da sempre a caccia del suo genius loci, fin da quando non
era altro che un accampamento di legioni, curiosamente a forma di scu-
do. A ricordarlo pensa, saldando il centro con il quartiere oltre il fiume
Parma, quel ponte romano che si può ancora sbirciare, addormentato,
nelle viscere dell’antica via Emilia, strada che taglia in due la città. Quan-
do arriva la piena l’acqua del torrente lo lambisce ancora, perché a Parma
il passato è vivo. Non è un modo di dire: per percepirlo basta passeg-
giare, meglio senza meta, tra piazza Garibaldi e strada Farini, il cuore
della movida. “Non è una cittadina che si visita, ma una città dove si va a
zonzo”, ammoniva la scrittrice francese Germaine Beaumont: sono più
efficaci di mille guide le sue parole che, come quelle di famosi viaggiatori,
costellano, dallo scorso maggio, le pareti dei palazzi più belli. Seguendole
si scopre la Parma più autentica, fra mille cortili nascosti dietro ai portoni
che si aprono discreti su viuzze punteggiate di case color pastello. Qui
si chiamano borghi e, come quello del Naviglio, sono spesso sghembi,
a ricordare che l’acqua dei canali si ramificava per portare il marmo e i
mattoni che hanno fatto bella la città.
Con la sua facciata a capanna Santa Maria Assunta è, per i libri
di storia, il Duomo, esempio perfetto di Romanico, mentre per gli inna-
morati dell’arte è, piuttosto, la capsula in pietra che protegge una delle tre
cupole del divino Correggio, il vero blockbuster di ogni itinerario in città:
oltre al Duomo il pittore affrescò anche la cupola di San Giovanni che
svetta accanto, e, poco oltre, la camera di San Paolo, il monastero della fa-
scinosa badessa Giovanna da Piacenza che, in futuro, ospiterà anche la se-
de della Fondazione Unesco e un museo dedicato al cibo. In linea d’aria,
tra di loro, ci sono al massimo cento metri: un concentrato d’arte unico. A
far da quinta a piazza Duomo, lo scultore Benedetto Antelami, nel 1200,
immaginò pure una bomboniera ottagonale di marmo rosa destinata a
diventare il Battistero della città. Si dice che perfino il diavolo, di fronte a
quel monumento cosi angelico e perfetto, perse la calma, assestandovi un
TONI SPAGONE / REALY EASY STAR, FEDERICO AVANZINI

fallosissimo calcio d’angolo, cui la leggenda fa risalire la bizzarra impron-


ta di un piede impressa all’esterno. Il segno dell’invidia non spaventa i
parmigiani, che sdrammatizzano: “Capitale lo siamo da sempre”, dicono
arrotando la erre e sfrecciando sui loro nobili destrieri a pedali. E lo con-

A sinistra, a passeggio o in bicicletta fra le vie del


centro storico. Pagina a lato, la prosciutteria Noi da
Parma, uno dei santuari del gusto in città.

48 DOVE
XXXXXXXXXXX

ferma Oliviero Toscani, che si prepara a portare colleghi da ogni parte


del mondo per fotografare la vita di tutti i giorni con il suo Imagine Parma, NON SOLO SALUMI
un racconto corale di scatti e pose che sarà il timelapse di Parma 2020. Per-
ché anche la Capitale della cultura, a suo modo, si fa i selfie. Lo shopping per eccellenza a Parma? Gastronomico,
ovvio. Ma dove andare a colpo sicuro in una città in cui il
cibo occhieggia da ogni vetrina? In via Farini, la zona
UNA PICCOLA PARIGI della movida, si sgranano gli occhi davanti al gran
Ogni via, uno shooting: dopo aver lasciato piazza Duomo ecco le pavese di prosciutti appesi nella bottega Noi da Parma,
vie dello struscio, da strada Cavour a via Pisacane, con una teoria di uno dei santuari del gusto assieme alla Salumeria
Garibaldi, che vende le sue specialità persino a Tokyo.
botteghe antiquarie e caffè golosi, senza dimenticare la lusinga di un pro- Oppure si seguono i consigli di parmamadein.com, sito
sciutto dop esposto in vetrina. Questa è quella fetta di città che i Bizantini per turisti urbani dove i consigli per gli acquisti
chiamarono Crisopoli e che, invece, nell’Ottocento divenne una piccola sconfinano: ci sono gli indirizzi delle eccellenze
Parigi grazie a Maria Luigia d’Austria. Che, fra le brume e le dolcezze del gastronomiche in città, ma anche fuoriporta, come i vini
dell’Azienda agricola Palazzo (aziendaagricolapalazzo.
Ducato, dimenticò Napoleone, figlio, regno e scelse Parma. Per tutti lei è com), a 16 chilometri dal centro. Passando poi alle
ancora oggi “la duchessa”, non solo stilizzata in una torta golosa o distillata botteghe storiche, artigianali, curiose, ecco il vintage
nel celebre profumo detto la Violetta, ma celebrata anche in un museo, il (donna) di Gazzabuglio, in Borgo XX Marzo, le scarpe
Glauco Lombardi, pensato tutto a sua immagine. (uomo) fatte a mano della calzoleria Giacopelli
(calzoleriagiacopelli.it), la moda di Ed Store,
Oggi qui, a due passi dalla facciata - ovviamente giallo Parma - ecosostenibile e artigianale. Oppure l’incredibile
del famoso Teatro Regio, si ritrovano i ragazzini nei pomeriggi di festa. bottega antiquaria di Credula Postero (credulapostero.
E quando, dentro, si alzano i do di petto, fuori si ascolta la trap. Di fron- com) che ha incantato il New York Times, o le carte da
te al Regio, ecco la mole del complesso della Pilotta che, in questi anni, regalo chic di Carta Sogno (cartasogno.it). Il consiglio?
Affittare una bici e fare shopping pedalando. O
sta vivendo una nuova giovinezza. All’esterno dove un tempo i solda- prenotare un tour di likealocalguide.com/parma per
ti spagnoli giocavano alla pelota, contribuendo al nome del palazzo, i scoprire mercati e botteghe. E magari andare a lezione
bombardieri hanno lasciato feroci cicatrici nel maggio del 1944: oggi, di food emiliano da una Cesarina (cesarine.com).
però, è rinata una piazza verde di prato, arricchita, nell’acciottolato, dai Mariella Grossi
versi di Attilio Bertolucci, uno degli aedi di casa.

49 DOVE
PARMA 3

DAME IN GALLERIA
Nelle sale del museo, invece, un coraggioso restyling ha riorganiz-
zato spazi e idee. E, per il 2020, il critico d’arte Philippe Daverio ha in
mente un percorso multimediale per valorizzare Correggio e Parmigiani-
no, i gemelli diversi del Rinascimento made in Parma. Qui tutti arrivano
per le fascinose signore della Galleria nazionale: ancora una volta Maria
Luigia, ieratica nel marmo del Canova, ma anche la Schiava turca del Par-
migianino, le Sorelle di Amedeo Bocchi e soprattutto lei, la Scapiliata di Le-
onardo, che tornerà a casa, dopo la mostra di Parigi, in primavera. Non so-
lo: a bocca aperta si resta soprattutto davanti al Teatro Farnese. Intagliato
nel legno, è fra i soli tre teatri rinascimentali arrivati sino a noi, anch’esso
profanato dalle bombe, ma non scalfito nel suo splendore. L’altra guest star
della collezione è la Tabula alimentaria conservata nel Museo archeologi-
co del primo piano: è in bronzo, ha 1.900 anni, arriva dalla vicina Veleia
ed è la più grande iscrizione romana giunta fino a noi. Per di più è stata
pensata a sostegno dell’infanzia: “Un welfare che non abbiamo replicato”,
chiosano, ironici, i custodi della sala. Qualche piano più su, ecco l’ultimo
tesoro firmato dallo stampatore Giovanbattista Bodoni: forse non è così
risaputo, ma i canoni della tipografia dopo di lui non furono più gli stessi,
e sono quelli che conosciamo noi oggi. Cose che succedono nelle piccole,

Alla Pilotta un nuovo percorso multimediale


su Correggio e Parmigianino firmato Philippe Daverio
grandi capitali di provincia che si rifanno belle per la loro festa. 4
L’anno che verrà qui inizia il 13 gennaio. Quando si ricorda
quell’Ilario scalzo sotto la neve che mosse a compassione un ciabattino
del borgo, pronto a regalargli delle scarpette nuove. Le apparenze ingan-
nano sempre: lui era un santo e lo zelante calzolaio fu ricompensato con
calzature dorate. Fra le mostre più attese, dal 22 febbraio al 31 maggio
nel centralissimo Palazzo Bossi Bocchi c’è quella dedicata a Stendhal e
alla Certosa del suo romanzo, per capire dove siano davvero i luoghi di
croce e delizia di Fabrizio del Dongo e Clelia. E poi, ancora, un focus sui
Borbone, sul futurismo di Depero e sui Farnese, a passare in rassegna tutti
i grandi brand della città. Soprattutto, in autunno sarà ancora una volta
tempo del Festival Verdi e del suo fuori festival pop Verdi Off, che porta
la lirica in ogni angolo della città. L’8 settembre, la “Cena dei 2020”, con
i commensali accomodati lungo la via Emilia, promette un menu stel-
lato, non solo perché si cena en plein air: dopo Carlo Cracco e Norbert
Niederkofler, la terza edizione di questo evento anticipa il ritorno nel-
la Food valley della presentazione della Guida Michelin e di una tenzone
fra superchef di diversi continenti sotto l’egida della “Rossa”. Per fare una 1 | La nuova piazza della Pilotta. 2 | La Cena dei Mille:
ogni anno, a settembre, il centro storico diventa un
volta di più una grande riscoperta: colta e golosa Parma lo è da sempre. ristorante a cielo aperto. 3 | Lo spettacolare Teatro
Capitale pure. Maria Luigia aveva ragione. Farnese. 4 | Paté di fagiano del ristorante Parizzi.

50 DOVE
TONI SPAGONE / REALY EASY STAR 1

51
3

DOVE
2

3
PARMA

Le nostre scelte
Per il viaggio raccontato in queste pagine sono necessari almeno due giorni.
Il costo è di circa 250 € a persona.

Web: palazzodallarosaprati.it | Prezzi: doppia b&b


Dormire da 109 a 129 €
1 GRAND HOTEL DE LA VILLE
Cinque stelle dall’atmosfera contemporanea che 4 RESIDENCE LIBERTY
occupa parte della storica sede di Barilla, riconvertita Nel fascino della nuova piazza di San Francesco
a centro culturale e commerciale. Ospita il ristorante del Prato, accanto al museo Casa del suono, mono
Parmigianino dove da pochi mesi è arrivato lo chef e bilocali in un palazzo di inizio Novecento
Roberto Conti | Indirizzo: largo Calamandrei 11 Indirizzo: piazzale Salvo D’Acquisto 15
Tel. 0521.03.04 | Web: grandhoteldelaville.com Tel. 0521.27.27.17 | Web: residenceparma.it
Prezzi: doppia b&b da 168 a 200 € Prezzi: monolocale da 63 a 70 €, bilocale da 85 a 95 €
2 NOVOTEL PARMA CENTRO 5 HOTEL BUTTON
Quattro stelle appena rinnovato, vicino ai negozi di In centro, un hotel a conduzione familiare con anche
strada Garibaldi. Ampia lounge con cocktail bar un’area dedicata ai piccoli ospiti | Indirizzo: borgo
Indirizzo: via Trento 9 | Tel. 0521.27.27.17 | Web: della Salina 7 | Tel. 0521.20.80.39
accorhotels.com | Prezzi: doppia b&b da 100 a 124 € Web: hotelbutton.it | Prezzi: doppia b&b da 65 a 90 €
Le moderne
architetture del 3 PALAZZO DALLA ROSA PRATI
Ponte Europa, In un palazzo nobiliare accanto al Battistero, una Mangiare
che attraversa dimora di charme che si completa con il delizioso 6 PARIZZI
il torrente Parma, Tcafé e un corner shop di leccornie locali Storica stella Michelin nel centro storico | Indirizzo:
a nord della città. Indirizzo: strada al Duomo 7 | Tel. 0521.38.64.29 strada Repubblica 71 | Tel. 0521.28.59.52 | Web:

52 DOVE
ristoranteparizzi.it | Prezzo medio: 90 €

7 AL TRAMEZZO
Filippo Bertolotti, con Marta, ha raccolto l’eredità
di papà Ugo. Dalle materie prime del territorio
all’innovazione | Indirizzo: via Del Bono 5B
Tel. 0521.48.79.06 | Web: altramezzo.it
Prezzo medio: 85 €

8 VIVO
Dopo Capalbio, Firenze e Milano, la famiglia Manno, 17 ED STORE Una stanza di
pescatori dal 1904, apre un indirizzo in città. Cucina a Capi artigianali realizzati in materiali naturali, del tutto Palazzo Dalla
vista e grande selezione di pesce crudo ecosostenibili | Indirizzo: borgo Bruno Longhi 6 Rosa Prati,
dimora di
Indirizzo: largo Bocchi 1A | Cell. 378.30.12.753 charme in una
Web: ristorantevivo.it | Prezzo medio: 40 € Visitare ex residenza
18 COMPLESSO MONUMENTALE nobiliare del
9 LA CUCINA DEL MAESTRO centro storico.
Nella via della movida, un indirizzo di tradizione con DELLA PILOTTA
ambienti suggestivi, ispirati a Giuseppe Verdi Un museo dove il contenitore è all’altezza dei
Indirizzo: strada Farini 19 | Tel. 0521.18.55.977 contenuti: Teatro Farnese, Museo Bodoni, Galleria
Web: lacucinadelmaestro.com | Prezzo medio: 40 € nazionale, Biblioteca palatina e Museo archeologico
in un unico scrigno di bellezza
10 TRA L’USS E L’ASA Indirizzo: piazzale della Pilotta 15
Panini gourmand fatti al momento con ricette della Tel. 0521.23.33.09 | Web: pilotta.beniculturali.it
tradizione, sgabelli e tavoloni per questo suggestivo
“kitchen lab” nel centro | Indirizzo: borgo san 19 SAN FRANCESCO DEL PRATO
Biagio 6C | Tel. 0521.28.46.99 Uno dei luoghi che rinascerà con Parma 2020 Capitale
Web: tralusselasa.it | Prezzo medio: 12 € della cultura: sulla stessa piazza affaccia la Casa del
suono e della musica | Indirizzo: piazzale San
11 COCCHI Francesco 4 | Web: sanfrancescodelprato.it
Custode della tradizione parmigiana fin dal 1925
Indirizzo: viale Gramsci 16A | Tel. 0521.98.19.90 20 MUSEO GLAUCO LOMBARDI
Web: ristorantecocchi.it | Prezzo medio: 50 € Per scoprire il mito della petite capitale e l’eredità
culturale lasciata da Maria Luigia, duchessa di Parma
Indirizzo: strada Garibaldi 15 | Tel. 0521.23.37.27
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12 LA PROSCIUTTERIA NOI DA PARMA
Il tempio delle tante p di Parma, dal Parmigiano 21 ABBAZIA DI VALSERENA - CSAC
reggiano al prosciutto, dalle conserve di pesce al Forse è la Certosa del celebre romanzo di Stendhal.
pomodoro. Collegata al locale anche un’area Ospita il Centro studi e archivio della comunicazione
degustazione | Indirizzo: strada Farini 9C dell’Università di Parma. Chiusa dal settembre 2019,
Tel. 0521.23.41.88 | Web: silvanoromaniparma.it riapre all’inizio del nuovo anno per Parma 2020
Indirizzo: strada Viazza di Paradigna 1
13 SALUMERIA GARIBALDI Tel. 0521.90.36.52 | Web: csacparma.it
Storica gastronomia dove acquistare le delizie del
territorio e gustarle anche in un piccolo corner con Per saperne di più
tavolini | Indirizzo: strada Garibaldi 42
Tel. 0521.23.56.06 | Web: salumeriagaribaldi.com Informazioni sul calendario di Parma capitale italiana
della cultura su parma2020.it. L’ufficio del turismo è
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Libri antichi, stampe, quadri, cimeli e documenti it. Per tour guidati in città e spunti alla scoperta della
autografi | Indirizzo: strada al Duomo 1D Food valley, anche in minibus e e-bike, c’è il portale
Tel. 0521.23.39.20 | Web: olivastampe.com parmacityofgastronomy.it. Itinerari storici e
passeggiate urbane anche su memoriediparma.it.
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Il tempio della violetta di Parma, dai saponi alle CLUB tel. 02.89.73.07.95
caramelle | Indirizzo: strada Repubblica 2G Gli esperti di DoveClub sono a disposizione per
Tel. 0521.28.72.26 | Web: parmacolorviola.com preventivi gratuiti per viaggi a Parma. Orari: lun-ven
9-19, sabato 9-13. Costo di una chiamata nazionale.
16 GAZZABUGLIO
Vintage di lusso declinato al femminile | Indirizzo:
borgo XX Marzo 13 | Tel. 0521.28.33.79 Fotografa il QR e scarica sul tuo
smartphone queste informazioni utili

53 DOVE
LIGURIA
XXXXXXXXXXXXXX
la natura libera la mente

Una veduta suggestiva


di Corniglia, l’unico
borgo delle Cinque
Terre privo di un
accesso diretto
al mare, arroccato
su uno spettacolare
sperone di roccia
a picco sul golfo.

54 DOVE
XXXXXXXXXXX

SENTIERI
nel
B L U di V i n c e n zo P e t rag lia

Lungo i cammini storici delle Cinque Terre: uno


sguardo sorprendente fra il mare e l’entroterra.
In attesa che riapra la celebre Via dell’Amore

S i torna in marcia su percorsi rinnovati e messi in sicurezza,


ricchi di suggestione, sprofondati nella macchia mediterra-
nea, che dominano borghi di pietra famosi in tutto il mon-
do. L’alluvione del 2011 è ormai alle spalle. Certo, mancano
ancora all’appello alcuni tratti del Sentiero Azzurro, come la storica
Via dell’Amore fra Riomaggiore e Manarola, o il Manarola-Corniglia
basso. Ma le Cinque Terre, dal 1997 patrimonio Unesco, nonché area
marina protetta, e dal 1999 parco nazionale, si presentano in questo
2020 con diverse novità in grado di renderle ancora più affascinanti
e interessanti da visitare. “È stato un momento terribile per tutti noi,
che però ci ha insegnato tanto”, racconta il direttore dell’ente parco
Patrizio Scarpellini, che assunse l’incarico proprio quattro giorni
prima dell’alluvione. “In tanti ci davano per morti senza il Sentiero
dell’Amore. E, invece, in quest’arco di tempo il turismo è cresciuto
TONI SPAGONE / REALY EASY STAR

55 DOVE
LIGURIA 1

I percorsi in quota del 50 per cento, passando da due a tre milioni di visitatori all’anno. So-
prattutto, quella sciagura ha rappresentato un punto di svolta. Abbiamo
consentono capito l’importanza di gestire in modo diverso il nostro territorio, bellissi-
mo e fragile. Abbiamo realizzato opere, sviluppato app, installato sensori
di godere di viste per indirizzare gli accessi, evitando il sovraffollamento dei borghi, e nuovi

spettacolari sistemi d’informazione, per una fruizione più consapevole e sicura dei sen-
tieri. Recuperandone tratti trascurati dai turisti, che di solito si concentrano
sul golfo, immersi soprattutto sulla costa”. Un peccato, perché i percorsi in quota regalano pa-
norami davvero unici sul golfo, immersi nel silenzio, accompagnati solo dal
nella macchia profumo di timo e rosmarino, elicriso e lavanda.

mediterranea VIA DELL’AMORE, SI RIPARTE


Nel 2020, fra giugno e settembre, “cominceranno finalmente i lavo-
ri che porteranno alla riapertura, l’anno successivo, della Via dell’Amore”,
continua Scarpellini. “Sono stati stanziati 12 milioni di euro per eseguire il
prolungamento della parte in galleria del sentiero e opere in parete contro il
rotolamento di massi”. Interventi vitali sia per i turisti, che adorano questo
2 itinerario, sia per gli abitanti di Manarola, costretti oggi a spostamenti faticosi
in auto o treno per raggiungere Riomaggiore, mentre a piedi ci si impiega un
quarto d’ora. A ruota, poi, dovrebbero partire i cantieri per riaprire anche il
Manarola-Corniglia basso, per il quale sono a disposizione cinque milioni
di euro: è un’altra tranche del Sentiero Azzurro, percorso di 12 chilometri
che collega tutte le Cinque Terre. Intanto le due cittadine sono unite da una
via di due ore che passa per la frazione di Volastra, arrampicandosi in collina
attraverso vigneti, orti e uliveti, con scorci davvero panoramici.
Del resto il recupero degli antichi sentieri, molti dei quali in disuso, è
una delle priorità per il 2020. Per centrare l’obiettivo sono a disposizione 550
mila euro, utili anche a valorizzare la ricchezza storica ed enogastronomica
dell’entroterra. Questi tracciati rappresentano una sorta di grande pettine che
segna il territorio fra la costa e i monti, collegando fra loro i più celebri cammi-
namenti orizzontali. Soprattutto, qui abita la memoria. “Sono i più identitari,
perché custodiscono l’anima vera e la storia della nostra terra. Erano percorsi
quotidianamente dai nostri avi e i visitatori dovrebbero conoscerli”, sottolinea
Scarpellini. Il progetto integrato Turismo attivo, che coinvolge il parco delle

56 DOVE
XXXXXXXXXXX3

Cinque Terre, il Gal (Gruppo di azione locale) della Spezia e la Val di Vara, 1 | Il ristorante 4
va proprio in questa direzione: ben 350 chilometri di sentieri da riqualificare Franzi, a Vernazza.
2 | L’eremo della
con una nuova segnaletica, che indichi le aziende agricole presenti sul terri- Maddalena, hotel
torio aperte a visite e a degustazioni, espressione dell’affascinante mosaico di di charme sopra
biodiversità fra terra e mare. Fra questi, molto bello il percorso che da Cor- Monterosso.
3 | Piazza
niglia raggiunge in tre ore Riccò del Golfo, in Val di Vara. Prima tappa San del Vignaiolo,
Bernardino, frazione di Vernazza, pugno di case a circa 400 metri di quota a Riomaggiore.
raccolte attorno al santuario di Nostra Signora delle Grazie, da cui si gode una 4 | Un sentiero sul
mare di Corniglia.
vista superba del golfo. Qui incrocia anche la Via dei Santuari, che unisce
cinque luoghi di culto presenti nell’entroterra, mete di antiche Vie Crucis:
va da Soviore, sopra Monterosso, a Montenero, sopra Riomaggiore. Da San
FRANCESCA PAGLIAI, TONI SPAGONE / REALY EASY STAR

Bernardino, poi, si scarpina verso l’interno per un paio di chilometri lungo


il sentiero 507 B, si svalica al passo della Cigoletta, a 612 metri, e si punta la
prua su Riccò del Golfo. Altre possibili digressioni: all’altezza della Cigoletta
si interseca l’Alta Via delle Cinque Terre, 40 chilometri da Portovenere
a Levanto che salgono a 5-600 metri tra fitti boschi e squarci d’azzurro di
disarmante bellezza. Un percorso adatto anche alle mountain bike: Cinque
Terre Biking dell’ex triatleta Luca Capellini organizza splendide escursioni
(per informazioni: cell. 333.41.20.939).
Il 507 B attraversa vigneti terrazzati sostenuti da muretti a secco. Il
parco ne custodisce ben ottomila chilometri, risultato di secoli di viticoltura

57 DOVE
LIGURIA

eroica. Ma l’abbandono del territorio a favore del turismo sta mettendo a ri-
schio questo patrimonio unico al mondo: basti pensare che nel 1950 si conta-
vano 1.500 ettari di coltivazioni, ora sono poco più di un centinaio. Ecco per-
ché il recupero dei terreni incolti è un punto focale dell’azione dell’ente parco,
anche in chiave di difesa da frane e alluvioni. E vede coinvolti diversi privati:
fra gli altri, l’azienda agricola A Scià che, oltre a produrre ottimi vini come
il Cinqueterre doc, è impegnata nel restauro di antichi vigneti e promuove
interessanti progetti al femminile (a Scià in dialetto vuol dire “la signora”) che
coniugano arte e tradizione, vino e paesaggio.

DAL TREKKING ALLA TAVOLA


A Corniglia, l’unico borgo delle Cinque Terre a non avere un appro-
do diretto al mare, si respira ovunque aria di convivialità e partecipazione.
“Da noi si vive all’aperto, la nostra casa è la piazza, la strada è un po’ il mio te-
legiornale”, racconta Margot Bertonati, artista nata in Uruguay da mamma
brasiliana e papà di queste parti, che ha aperto qui il suo atelier. “Le persone
anziane non moriranno mai di solitudine perché c’è ancora rispetto e soste-
gno, anche da parte dei giovani. Tutti sappiamo tutto di tutti ed è un po’ come
se fossimo una sola grande famiglia, con i pro e i contro”. E i suoi ristoranti,
come l’enoteca Il Pirun, che propone vini e pesce doc. Nella vicina Manaro-
la, invece, da segnalare la Cantina dello zio Bramante, una sorta di bar degli
artisti che offre aperitivi e musica dopocena, mentre a Riomaggiore meritano
una sosta il panificio Rosi, che sforna gustosissime focacce, e la Cantina Cin-
que Terre, che propone visite guidate e degustazioni delle eccellenze locali,
fra cui il passito Sciacchetrà, presidio Slow Food.
Adeguatamente rifocillati si può progettare nuove esplorazioni. Per
esempio, sempre dalla frazione di San Bernardino, stavolta scendendo ver-
so il mare, ci si può tuffare su un altro sentiero molto bello, appena riaperto
dopo i lavori di messa in sicurezza: il 507, che in meno di un’ora conduce
a Vernazza, fra i borghi più amati del Parco. Immerso nei profumi della
macchia mediterranea, il percorso attraversa anche molti terrazzamenti ed
è per buona parte a gradoni, per cui è adatto solo a persone che abbiano un
certo allenamento. Soprattutto se lo si percorre al contrario, in salita: c’è chi
lo fa. A lasciare senza fiato, però, è anche la vista sul borgo, con il castello
Doria e le meravigliose case variopinte. In paese, per una sosta gourmand
si può fare tappa alla trattoria Gianni Franzi, che sforna i piatti delle tra-
dizione, dalle trofie al pesto alle acciughe ripiene, o alla rinomata gelateria
Vernazza. Per chiudere in bellezza, è consigliabile una visita alla spiaggetta
del paese, una delle poche delle Cinque Terre comodamente raggiungibili.
Il mare, infatti, in questo angolo di Liguria significa soprattutto calette a cui
si può approdare solo in barca. Come Punta Monesteroli (qui si arriva
Il borgo di Manarola. anche a piedi, con una ripida e lunga scalinata), Seno del Canneto, Punta
La riapertura della Mesco, Acquapendente e Punta Corone di Monterosso, che ha anche
Via dell’Amore, attesa
nel 2021, lo strapperà un percorso subacqueo per disabili, fra le più belle di questo meraviglioso
dall’attuale isolamento. tratto costiero. E, comunque, anche gustare una fetta di focaccia sull’arenile
di Vernazza, di fronte al mare, ha la sua poesia. Non c’è bisogno d’altro.

Negli antichi sentieri dell’entroterra vivono l’identità


GETTY IMAGES

e la memoria più autentiche delle Cinque Terre


58 DOVE
LIGURIA

7 GIANNI FRANZI
Acciughe al forno, trofie al pesto, muscoli ripieni
Indirizzo: piazza Marconi 1, Vernazza (Sp)
Tel. 0187.81.22.28 | Prezzo medio: 40 €

8 MIKY
Menu in base al pescato. Imperdibili le acciughe alla
Monterossina, cotte in forno a legna, con pinoli, olive,
mollica di pane | Indirizzo: via Fegina 104, Monterosso
(Sp) | Tel. 0187.81.76.08 | Prezzo medio: 50 €

Comprare
9 AZIENDA AGRICOLA A SCIÀ
Etichette di eccellenza, visite guidate a cantina e vigneto,
degustazioni ed eventi| Indirizzo: cantina Sassarini,
località Pian del Corso 1, Sp 38, Monterosso (Sp)
Cell. 335.79.05.225

10 NESSUN DORMA

Le nostre scelte
Corsi per imparare a fare il vero pesto ligure e altre
esperienze legate al vino e alla scoperta delle Cinque
Terre in barca | Indirizzo: località Punta Bonfiglio,
Manarola (Sp) | Cell. 340.88.84.133
Per il viaggio raccontato in queste pagine è necessario
un weekend. Il costo è di circa 200 € a persona
11 PANIFICIO ROSI
Ottimi dolci e focacce apprezzatissime | Indirizzo:
Dormire via Colombo 188, Riomaggiore (Sp) | Tel. 0187.92.07.75
1 LA TORRE CORNIGLIA
12 CANTINA CINQUE TERRE
Affittacamere con quattro stanze e bellissima terrazza sul Degustazioni, acquisti e visite in vigna alla scoperta
mare dove fare colazione|Indirizzo: via Solferino 10, delle eccellenze locali, quali i doc bianco Cinque Terre
Corniglia (Sp) | Cell. 340.94.75.555 e il passito Sciacchetrà | Indirizzo: località Groppo,
Web: latorrecorniglia.it | Prezzi: doppia da 70 a 100 € Riomaggiore (Sp) | Tel. 0187.92.04.35
Web: cantinacinqueterre.com
2 EREMO DI SANTA MARIA MADDALENA
Nella natura, cinque camere ricavate in un monastero 13 GELATERIA VERNAZZA
benedettino del XIII secolo. Ambienti di grande Istituzione del gelato di qualità. Fra i gusti, imperdibili
suggestione | Indirizzo: località La Maddalena, Sp 38, la crema Vernazza e ricotta e fichi | Indirizzo:
Monterosso (Sp) | Cell. 335.78.51.598 via Roma 13, Vernazza (Sp) | Web: gelateriavernazza.it
Web: lamaddalenacinqueterre.it
Prezzi: doppia b&b da 220 a 240 €
Visitare
Mangiare 14 MARGOT BERTONATI
Il suo atelier è diventato un luogo da non perdere
3 ENOTECA IL PIRUN
sia per i residenti sia per i turisti: arte e impegno
Da non perdere i paccheri con scampi e zucchine per la salvaguardia del pianeta | Indirizzo: via Fieschi 51,
Indirizzo: via Fieschi 115, Corniglia (Sp) Corniglia (Sp)| Cell. 338.77.22.199
Tel. 0187.81.23.15| Prezzo medio: 30 €

4 LA CANTINA DELLO ZIO BRAMANTE Per saperne di più


Ottimi i vini e i panini con le acciughe PARCO NAZIONALE DELLE CINQUE TERRE
Indirizzo: via Birolli 110, Manarola (Sp) Qui tutte le informazioni e le guide trekking autorizzate
Tel. 0187.92.02.50 | Prezzo medio: 20 € Tel. 0187.76.26.00 | Web: parconazionale5terre.it
5 RIO BISTROT
Super le lasagne al grano arso con acciughe | Indirizzo:
via S. Giacomo 10, Riomaggiore (Sp) | Tel. 0187.92.06.16 CLUB tel. 02.89.73.07.95
Prezzo medio: menu degustazione, 45 € Gli esperti di DoveClub sono a disposizione per
preventivi gratuiti per viaggi nelle Cinque Terre e in
6 LOCANDA TIABUSCION altre zone della Liguria. Orari: lun-ven 9-19, sabato
Provare il quadruccio al grano arso con pesto di pistacchi 9-13. Costo di una chiamata nazionale.
Una saletta del
e muscoli (cozze) | Indirizzo: via N.S. della Salute, fraz.
ristorante Miki,
a Monterosso,
Volastra, Riomaggiore (Sp) | Tel. 0187.18.58.082
Prezzo medio: menu degustazione, 35 € Fotografa il QR e scarica sul tuo
specializzato smartphone queste informazioni utili
in cucina di pesce.

60 DOVE
Prosecco Hills of
Conegliano – Valdobbiadene
Unesco World’s Heritage Site

GUIDA VINI BUONI D’ITALIA 2018


CORONA
ASIA IMPORT NEWS
Gold Medal Valdobbiadene
Superiore di Cartizze DOCG Brut
Valdobbiadene
Prosecco Superiore DOCG Brut MERUM 3 HEARTS
Valdobbiadene Prosecco
Valdobbiadene Prosecco Superiore Superiore DOCG Brut
DOCG Millesimato Dry

INTERNATIONAL COMPETITION
LOS ANGELES INTERNATIONAL BETWEEN SPARKLING WINES IN
WINE COMPETITION THE WORLD
Gold Medal Valdobbiadene Gold Medal Valdobbiadene
Superiore di Cartizze DOCG Brut Superiore di Cartizze DOCG Brut

GUIDA VINI CONCOURS MONDIAL


“GILBERT & GAILLARD” DE BRUXELLES 2018
Medaglia d’oro 2017 90+ Valdobbiadene Prosecco Superiore
Medaglia d’oro 2017 DOCG Brut
PIEMONTE
XXXXXXXXXXXXXXil cibo è cultura

L
62 DOVE
anghe
creative di M a r i a ro sa r i a B run o e G i a n f r a n c o r a f fa e lli
XXXXXXXXXXX
Sullo sfondo del
tipico paesaggio
collinare delle
Langhe, il paese
di Barolo (Cn) si
raccoglie intorno al
Castello di Falletti,
oggi sede del Museo
del vino WiMu.
ALAMY/IPA

63 DOVE
PIEMONTE 1

64 DOVE
2

Chef millennial e barolo cocktail, arte e tapas bar.


Le Langhe, patrimonio Unesco, hanno uno stile giovane,
informale, internazionale. Sempre più innovativo

Q ualcosa sta cambiando nella “terra mitica” di Cesare Pavese. Le


Langhe dei castelli, dei borghi e dei colli antichi tra le province
di Asti e di Cuneo. Erano valli quasi isolate qualche decennio
fa, per poi divenire la nuova mecca internazionale dei vini su-
perpremiati e dei ristoranti stellati e, nel 2014, addirittura un paesaggio patri-
monio Unesco, insieme al Roero e il Monferrato. Oggi una nuova mutazione
è in corso. Data simbolo: il 2017, con la nomina di Alba a città creativa per la
gastronomia Unesco. Le contrade langarole non più solo terra di tradizioni da ce-
lebrare, dunque, ma laboratorio di idee che punta sul bio e sul green e parla a un
nuovo pubblico. Con un approccio più informale all’enologia fatto di wine bar
e corsi in cantina, hotel diffusi e accostamenti inediti nei menu. “Questa terra
guarda al futuro senza perdere l’identità”, commenta lo scrittore torinese En-
rico Remmert, autore, insieme a Luca Ragagnin, de L’acino fuggente (Laterza,
2013), guida-biografia delle “nuove Langhe”. “Penso alla trattoria con il giovane
in sala, laureato in marketing ed esperto di social, ma con la nonna in cucina a
ricreare le ricette di famiglia”. “Dagli anni Novanta abbiamo iniziato a cambiare
1 | La chiesa di Santa
Elisabetta a i legni, a introdurre le barrique”, racconta Chiara Boschis, titolare della cantina
Monforte d’Alba. E. Pira & Figli di Barolo. “Allora ci fu anche qualche polemica per queste
2 | La cantina-caveau novità. Eppure è così che è rinata l’area, oggi palestra di vignaioli emergenti”.
di Palás Cerequio,
a La Morra. 3 | Il bonèt,
Prima donna a fare vino qui, Boschis è un esempio dei “Barolo boys”, i piccoli
a base di amaretti, produttori che hanno cambiato le sorti di questo vino, narrati da un omoni-
cacao, uova e latte, mo docufilm nel 2014. “Abbiamo lavorato sulla qualità e sui terroir”, prosegue,
è un dolce
SIMONA PALEARI, STOCKFOOD/ LA CAMERA CHIARA

“perché ogni località ha profumi e caratteri unici”. Oggi i suoi cru, dal pregia-
tipico delle Langhe.
to Cannubi al Mosconi di Monforte, sono gioielli dell’enologia. Da qualche anno
la nuova sfida si chiama bio. “Con i colleghi di Cannubi stiamo lanciando il
primo distretto senza chimica delle Langhe”. Più attenzione all’ambiente, zero
prodotti di sintesi: una formula che sta crescendo in tutta la zona.
Il giro di Barolo prosegue nel Castello di Falletti, sede del museo del
vino WiMu, curato da François Confino, dove si incrociano scienza e poesia,
geografia e storia. Qui il vino è cultura, come dimostrano anche le degustazioni
ideate dai giovani gestori de La vite turchese, dove un percorso a scelta tra 250
etichette dal mondo è scandito da racconti-lezioni sulla storia di questa terra.

65 DOVE
PIEMONTE

1
Un’altra bella sintesi di antico e nuovo è il winebar Barolofriends, in piazza Ca-
stello, dove Imer Pegoraro, con esperienze in varie cucine stellate, ha ricavato
uno spazio moderno nel forno del paese. Tutto il giorno, a prezzi accessibili,
ecco idee insieme territoriali e creative, come l’“Infuori di fassona” con tartufo
nero o stracotto di fassona al Barolo su crostone di polenta. Innovativa anche
la formula: “Siamo gli unici aperti dalle 12 alle 21.30, per chi pranza tardi dopo
una colazione abbondante o la degustazione in cantina”, spiega Pegoraro. A
due passi, il Museo del Cavatappi propone 1.500 pezzi, dal Settecento alle
moderne soluzioni di design. Con “stappatura” e degustazione finale.

NUOVE LEVE
A Monforte d’Alba, un altro degli undici comuni della docg Baro-
lo, tra i Borghi più belli d’Italia, guida la new wave la Cantina Réva, aperta nel
2013 da uno staff di under 35, con qualche camera e una Spa. La struttura usa
l’energia solare, prodotti bio, concimi organici e, in cantina, solo lieviti locali.
E il suo ristorante Fre ha appena preso la prima stella Michelin. Nella stessa
frazione di Monforte, San Sebastiano, tra vigneti e noccioleti, l’osteria I Rebbi
è il regno di Valerio Arione ed Elena Bianco, che reinventano le materie prime
locali in creazioni leggere e di taglio contemporaneo. A sorpresa, Alessandro
Neri scommette sul mare nel suo GrecAle, nella vicina Novello. “Mi ispiro
alla vecchia Via del sale tra Liguria a Piemonte”, spiega lo chef. “Per il crudo mi
affido a tecniche apprese in Giappone”, precisa. Ma ci sono anche i sapori delle
valli in piatti come il polpo con crema di ceci e olio al rosmarino.
A La Morra, comune con la maggiore superficie coltivata a Nebbiolo,
nel cuore di una delle più prestigiose cru di Barolo, Michele Chiarlo, produt-
tore di etichette blasonate, apre all’ospitalità nel suo Palás Cerequio, lussuoso
relais con spazi ispirati ora al Barocco piemontese, ora allo stile minimale. La
cantina fa parte di The Grand Wine Tour, associazione a cui aderiscono aziende

Il locale tipico, qui, è spesso ancora a gestione familiare.


Ma con il giovane laureato in sala e i nonni in cantina
vitivinicole che fanno dell’accoglienza enoturistica di qualità il loro biglietto da
visita (offrono visite e degustazioni in cantina guidate da professionisti, espe-
rienze in vigna), e che è nata proprio qui, fra Langhe e Monferrato, a conferma
del fermento che anima il territorio. Nella frazione orientale di Santa Maria
ecco i vigneti della famiglia Oddero che, attiva dall’Ottocento, ha visto da po-
co l’ingresso in azienda della nuova generazione con il compito di traghettare
al futuro, e al bio, i Barolo, i Barbaresco e gli altri vini del marchio. Nuova in
paese anche La Fontanazza, osteria con camere, insieme rustica e curata, che
propone idee sfiziose come l’anguilla affumicata o l’insalata fresca di trippe di
SIMONA PALEARI, GIORGIO SANDRONE, FRANCESCO RAVA

vitello con fagioli e cipolla di Tropea. Nelle Langhe del 2019 si trova anche la
pizza gourmand. La inforna il ventottenne Stefano Vola di Vola Bontà Per
Tutti, a Castino. Premiate con i tre spicchi del Gambero Rosso per gli impasti
e le materie prime del territorio (bufala di Caraglio, pomodoro bio di Alba), le
sue pizze - da provare quella alla lingua di vitello con i “bagnetti” della tradizio-
1 | Vendemmia nelle Langhe. Oggi le
tenute vinicole offrono esperienze in
ne - sono proposte, seguendo l’ultima tendenza, in abbinamento ai cocktail del
cantina e in vigna. 2 | Il ristorante b&b fratello Edoardo, ventiquattrenne barman e sommelier; ottimo il Langhe, con
Easy così di Barolo (Cn). 3 | La Spa del grappa di Moscato, ginger beer e succo di lime.
Réva, cantina e resort di Monforte Nella vicina Santo Stefano Belbo, dove nacque Cesare Pavese, il Cen-
d’Alba (Cn). 4 | L’insegna della Trattoria
del Bollito (trattoriadelbollito.it), tro studi e la Fondazione a lui intitolate organizzano bei tour letterari, dopo i
sotto i portici di Alba (Cn). quali il consiglio è un aperitivo informale all’Ape WineBar, con tapas e un

66 DOVE
XXXXXXXXXXX
2

3 4

sorprendente calice di bollicine d’Alta Langa: il patron, Giorgio Rivetti, ha


acquisito con la sua azienda, La Spinetta, la maison piemontese Contratto, la
prima a produrre spumanti in Italia. Notte al San Maurizio Relais, anticipa-
tore, all’apertura, dell’ospitalità di lusso e del turismo esperienziale in Langa.
Un poco a ovest, ci si sposta nell’area del Barbaresco, altro figlio delle uve Neb-
biolo prodotto nei comuni di Neive, Treiso e, soprattutto, Barbaresco, dove
Koki Sato, nato a Sapporo, Giappone, ha voluto il suo Koki Bar. “Offro solo
assaggini e taglieri di prodotti locali scelti”, spiega il sommelier, “per lasciare poi
tutto lo spazio ai vini. È un posto pensato per veri appassionati. Come me.”
Alba è a pochi minuti. Il posto giusto per toccare con mano la nuova
immagine delle valli. Qui il recupero della Cappella del Barolo, dipinta da
Sol LeWitt e David Tremlett, voluto dalla Cantina Ceretto nel 1999, fu uno
dei primi esempi di valorizzazione del binomio vino-cultura. “Anche se, per
certi versi, tutto è iniziato con il premio letterario Grinzane Cavour, nel 1982”,
osserva ancora Enrico Remmert, instancabile promotore di eventi culturali in
zona. “Potremmo dire che sono di tendenza, oggi, valori da sempre nel Dna
di questi luoghi. Le Langhe raccontano quanto il vino sia frutto di un conte-
sto: storico, artistico, umano. E ogni valle qui ha le sue uve, i suoi sapori, il suo
dialetto. I cultori che arrivano da tutto il mondo lo sanno bene. Ed è bene che
questo non cambi mai”.

67 DOVE
PIEMONTE

Le nostre scelte
Per il viaggio raccontato in queste pagine sono necessari almeno tre giorni. Il costo è di circa 350 € a persona

altre al design contemporaneo | Indirizzo: Borgata


Dormire Cerequio, La Morra (Cn) | Tel. 0173.50.657 | Web:
1 RÉVA palascerequio.com | Prezzi: doppia b&b da 190 a 350 €
Cantina e resort con Spa, gestita da uno staff under 35
Indirizzo: località San Sebastiano 68, Monforte 4 RELAIS SAN MAURIZIO
d’Alba (Cn) | Tel. 0173.78.92.69 | Web: Primo Relais&Châteaux in Piemonte, il bistrot offre
revamonforte.it | Prezzo: doppia b&b da 180 a 370 € prodotti del loro orto, la Spa vinoterapia e cosmetici con
tartufo o Barolo | Indirizzo: loc. S. Maurizio 39, Santo
2 LE CASE DELLA SARACCA Stefano Belbo (Cn) | Tel. 0141.84.19.00 | Web:
Nelle case medievali, un labirinto di cantine, salette e relaissanmaurizio.it |Prezzi: doppia b&b da 218 a 258 €
appartamenti. La Camera degli amanti ha mobili
d’epoca, cassettoni e pietra a vista | Indirizzo: via
Cavour 5, Monforte d’Alba (Cn) | Tel. 0173.78.92.22 Mangiare
Tour sul trattore Web: saracca.com |Prezzi: doppia b&b da 171 a 148 € 5 EASY COSÌ
nella tenuta con Locale in una casa d’epoca con orto: degustazioni,
boutique hotel 3 PALÁS CEREQUIO piccoli menu, qualche camera | Indirizzo: piazza
Carretta, a Piobesi Primo relais dedicato ai cru di Barolo, nella tenuta Michele Municipio 4, Barolo (Cn) | Cell. 331.29.99.407
d’Alba (Cn). Chiarlo; nove suite, alcune ispirate al Barocco piemontese, Web: easycosibarolo.com

© IMAGERIE STUDIO FOTOGRAFICO

68 DOVE
PIEMONTE

6 LA VITE TURCHESE
Enoteca dalla gestione giovane per degustazioni e aperitivi
Indirizzo: via Alba 5, Barolo (Cn) | Cell. 366.45.56.744
Web: laviteturchese.com | Prezzo medio: 9 €

7 BAROLOFRIENDS
Winebar e ristorante. Provare il menu Sapori di Langa
Indirizzo: p.za Castello 3, Barolo (Cn) | Tel.
0173.56.05.42 Web: barolofriends.it | Prezzo medio: 35 €

8 I REBBI
Il piatto Langhe e Monferrato unisce il raviolo quadrato
d’Asti e il plin con coniglio, maiale e vitello| Indirizzo:
loc. S. Sebastiano 52, Monforte d’Alba (Cn) | Tel. 0173. Il wine shop della
78.568 | Web: osteriairebbi.com | Prezzo medio: 35 € Tenuta Carretta,
dove si lavorano
9 IL GRECALE uve Nebbiolo e
Gli ottimi piatti a base di pesce di Alessandro Neri Arneis. A sinistra,
Indirizzo: via Giordano 8, Novello (Cn) | Tel. una camera
0173.73.11.93 | Web: ilgrecale.com| Prezzo medio: 50 € del complesso
Le case della
10 LA FONTANAZZA Saracca, a
Moderna osteria con locanda. Provare i tajarin Monforte d’Alba
all’arrosto di vitello | Indirizzo: strada Fontanazza 4, (Cn).
La Morra (Cn) | Tel. 0173.50.718 | Web:
locandafontanazza.it | Prezzo medio: 30 €

11 VOLA BONTÀ PER TUTTI


La pizza gourmet, bio e local di Stefano Vola Comprare
Indirizzo: piazza del Mercato 4, Castino (Cn) | Tel. 18 E. PIRA & FIGLI - CHIARA BOSCHIS
0173.93.00.99 | Fb: Bontapertutti | Prezzo medio: 20 € Indirizzo: via Vittorio Veneto 1, Barolo (Cn)
Web: pira-chiaraboschis.com
12 APE WINE BAR
Vini e piatti langaroli, anche in versione tapas | Indirizzo: 19 ODDERO PODERI E CANTINE
via XX Settembre 4, Santo Stefano Belbo (Cn) | Tel. Indirizzo: frazione Santa Maria 28, La Morra (Cn)
0141.84.42.18 | Web: apewinebar.it | Prezzo medio: 28 € Web: oddero.it
13 LA PIOLA 20 TENUTA CARRETTA
Trattoria moderna con piatti decorati da artisti Indirizzo: località Carretta 2, Piobesi d’Alba (Cn)
Indirizzo: p.za Risorgimento 4, Alba (Cn) | Tel. 0173. Web: tenutacarretta.it
44.28.00 | Web: lapiola-alba.it | Prezzo medio: 60 €
21 CANTINA CERETTO
14 KOKI WINE BAR Indirizzo: località San Cassiano 34, Alba (Cn)
Assaggini e grande scelta di vini | Indirizzo: piazza del Tel. 0173.28.25.82 | Web: ceretto.com
Municipio 30, Barbaresco (Cn) | Tel. 0173.63.51.21
Web: koki-wine-bar.business.site | Prezzo medio: 30 €
Per saperne di più
15 ARGAJ Su langheroero.it, sito dell’Ente del turismo
Sapori tipici, ricette e presentazioni nuove | Indirizzo: Langhe, Monferrato e Roero, tutte le informazioni,
via Alba 144, Monforte d’Alba (Cn) | Tel. 0173.62.882 gli indirizzi e i percorsi. Per conoscere le cantine
Web: argajristorante.it | Prezzo medio: 50 € aderenti a The Grand Wine Tour e prenotare visite,
degustazioni e itinerari: thegrandwinetour.com.
16 CAMPAMAC
Osteria gourmand e bottega. Pezzi di design in vendita
Indirizzo: strada Giro della valle 1, Barbaresco (Cn) CLUB
Tel. 0173.63.50.51 | Web: campamac.com | Prezzo tel. 02.89.73.07.95
medio: 50 € Gli esperti di DoveClub sono a disposizione per info e
preventivi gratuiti per vacanze nelle Langhe. Orari:
17 TRATTORIA DAI BERCAU lun.-ven. 9-19; sab. 9-13. Costo di una chiamata nazionale.
SIMONA PALEARI

Tra tradizione e creatività | Indirizzo: via Beato Valfrè 13,


Verduno (Cn) | Tel. 0172.47.02.43 | Web: bercau.it Fotografa il QR e scarica sul tuo
Prezzo medio: 40 € smartphone queste informazioni utili

70 DOVE
MIGLIOR
POOL’S SPECIALIST
D’ITALIA
2016 | 2017 | 2018
Vitalpina® Hotels südtirol alto adiGe la natura amica

Dove ritrovare se stessi


Scenari mozzafiato di montagne patrimonio
dell’Unesco, boschi incontaminati, aria pulita:
in Alto Adige la natura è protagonista.
Una vacanza in uno dei 33 Vitalpina® Hotels restituisce
il piacere del contatto con un ambiente intatto

I n un mondo dove la fretta è


regola quotidiana, il cibo si mangia
senza conoscere come è stato
di vita nemico del nostro benessere.
Da sempre la natura è il miglior
farmaco per ritrovare non solo la
prodotto e con quali ingredienti, forma èsica, ma soprattutto quella
si respira un’aria molto inquinata mentale. Recenti ricerche hanno

ph: IDM Alto Adige/Alex Filz


e malsana, una pausa rigenerante, dimostrato quello che l’uomo sa
che ci riconcili con i nostri bisogni perfettamente èn dagli albori: una
più profondi, è quasi un obbligo. passeggiata nel verde, ascoltando
Insonnia, problemi digestivi, il frusciare delle foglie, lo scorrere
nervosismo, ansia, insoddisfazione,
sono la conseguenza di questo stile
dell’acqua, il cinguettio degli uccelli,
lasciandosi catturare da mille colori,
2

ph: IDM Alto Adige/Julian Love


PUBLIDOVE

ph: Vitalpina Hotels Südtirol/Stefano Scatà


ha un effetto calmante assicurato.
Piano piano si ritrova il gusto di
una bella dormita ristoratrice e lo
stress lascia il posto a una piacevole
sensazione di appagamento.
Questo scenario incantevole, con
tutti i vantaggi connessi, lo troviamo
in alto adige, la regione che
vanta il 50 per cento di territorio
naturale fatto di boschi e foreste. 3
Per offrirvi il massimo del comfort e
la possibilità di godere al massimo di
una pausa rigenerante a 360 gradi, giornata nel bosco per aumentare
ci sono i Vitalpina Hotels südtirol,
33 strutture tutte a conduzione
del 40 per cento il numero di
linfociti, le cellule che riconoscono e
4
familiare dove la regola è distruggono le cellule tumorali.
diventare attivi, respirando a pieni Un altro pilastro dei Vitalpina 1. A spasso
polmoni, per ritrovare la propria Hotels Südtirol è l’alimentazione, grande impegno verso ecologia e
in mezzo
allo scenario
anima. basata sul concetto del mangiare sostenibilità ambientale. Le categorie mozzafiato
Gli albergatori non si limitano a sano e del rispetto dell’ambiente. spaziano dal 3 stelle superiore alle delle Dolomiti
guidarvi nelle escursioni o nelle Potrete così gustare piatti tipici 5 stelle, ma la cura per i dettagli •
arrampicate (ci sono 102 guide della tradizione locale, creati con è la stessa, come la passione e la 2. Rilassarsi
alpine patentate), ma sono wellness ingredienti genuini e stagionali, e competenza dei proprietari. Sono profondamente
trainer che, da esperti di botanica quasi sempre del posto, seguire garantite, almeno tre escursioni grazie
al “Bagno
ed erbe ofècinali, vi insegneranno corsi di cucina e assistere all’antica guidate, sia in estate che in inverno,
nel Bosco”
a riconoscere le piante, aiutandovi arte della paniècazione altoatesina, consulenze specièche per escursioni •
a sviluppare capacità sensoriali, di inebriandovi al profumo e al sapore individuali con dotazione di mappe 3. Massaggi e
attenzione e abilità, che non avreste ineguagliabili del pane appena e gps, almeno tre proposte di sport trattamenti con
mai immaginato di possedere. sfornato. e attività all’aria aperta, servizio di prodotti locali
Conoscono il territorio come In ogni Vitalpina Hotel c’è il trasporto per le escursioni, noleggio e genuini
le proprie tasche e lo amano programma Benessere, con almeno attrezzature professionali, biblioteca •
4. Alimentazione
moltissimo, vi faranno scoprire i una sauna ènlandese e un bagno di con libri e opuscoli sugli itinerari.
sana con piatti
punti panoramici più belli, malghe vapore, gratuiti e aperti tutti i giorni, I Vitalpina Hotels hanno ottenuto tipici della
e sentieri pittoreschi. Gli hotel accesso libero alle piscine, almeno il Marchio europeo di Qualità tradizione
si trovano in posti splendidi, dal una sala massaggi, con almeno tre ecologica, che prevede criteri •
massiccio dell’Ortles alle Dolomiti, tipologie di massaggi, almeno tre molto severi da rispettare: ridurre 5. Sport
su dolci colline, o in tipici luoghi trattamenti benessere a base di al minimo l’impatto ambientale e attività
montani. L’ambiente diventa così prodotti naturali locali, èeno, siero derivante dalle tre fasi del ciclo vitale,
all’aperto
in inverno e
uno scrigno pieno di tesori tutti da del latte, erbe di montagna, arnica, acquisto, erogazione, smaltimento.
in estate
scoprire. ginepro, mela. Criteri di qualità Un contributo importante alla
Una delle attività proposte da certiècata garantiscono un elevato salvaguardia di un ambiente
Vitalpina Hotels è il “Bagno nel standard di tutti i servizi offerti dagli incantevole, che rimarrà tale grazie a
bosco”, lo scopo è quello di hotels per ricchezza di proposte, e questo impegno e rispetto.
raggiungere un rilassamento
profondo, stimolare allo stesso
tempo una maggiore vitalità,
puntando all’equilibrio interiore
degli ospiti. In Alto Adige ci sono
ph: IDM Alto Adige/Stefan Schütz

ben 114 diverse tipologie di


boschi, immergersi nei profumi dei
castagneti, dei larici, delle conifere,
ha un effetto positivo anche sulla
salute èsica, in quanto riduce gli
ormoni dello stress, cortisolo,
adrenalina, noradrenalina, regolarizza
la pressione del sangue, ripulisce
5
bronchi e polmoni. Secondo recenti
studi giapponesi basta una sola info@vitalpina.info; www.vitalpina.info; tel.0471.999980
QUELLENHOF LUXURY RESORTS

Benessere
extra
lusso
Sulle sponde del lago di Garda così
come tra le montagne altoatesine,
i due resort Quellenhof offrono
agli ospiti una straordinaria esperienza
wellness e un viaggio nei sapori più
seducenti ed esclusivi dell’arte culinaria

T radizione, alta qualità del


servizio e ospitalità altoatesina
coniugate con la gioia di vivere
prestigioso, diventato un punto
di riferimento nel mondo
dell’hotellerie e meta privilegiata
chalet, suite e camere accoglienti e
spaziose da cui godere un panorama
meraviglioso accompagnati da ogni
italiana. è la formula vincente della per chi è pronto a farsi sedurre comfort, dove il calore del legno e
famiglia Dorfer, oggi alla terza da un’offerta Wellness & Gourmet dei materiali locali si combina con
generazione, che con amore e senza pari. l’eleganza e la modernità degli arredi
passione ha saputo trasformare La Val Passiria regala in ogni stagione armoniosamente comunicanti con
la piccola pensione delle origini un’atmosfera rilassante ma è il paesaggio circostante. Dedicato
in una delle mete vacanza più soprattutto d’inverno, con la prima agli inguaribili romantici l’esclusivo
grandi ed esclusive della regione neve e l’azzurro terso del cielo, Sky Chalet: 320 m², Infinity Pool
alpina: il Quellenhof Luxury Resort che il paesaggio diventa magico. con sistema controcorrente,
Passeier. La struttura, che si trova Immerso in 7mila mq di parco al idromassaggio, sauna esterna e
nella meravigliosa Val Passiria in limitare del bosco, il Quellenhof spazio fitness. Il tetto in vetro
Alto Adige, a meno di 15 minuti di Luxury Resort Passeier è regolabile è perfetto per vivere
auto da Merano, all’inizio del 2019 è composto da cinque strutture, con un indimenticabile momento a
stata affiancata da un secondo
complesso alberghiero
Speciale
7
nell’incantevole

vacanze contesto di Lazise,


sul lago di Garda.
Un binomio
Fino al 6 gennaio 2020,
due le straordinarie offerte
da non perdere:
DAY SPA
1 giornata wellness deluxe:
75 € p.p. al Quellenhof Lazise
ph: Alexander Haiden

65 € p.p. al Quellenhof Passeier


MIDWEEK SPECIAL
2 notti con il 20% di sconto per
soggiorni da domenica
a mercoledì
PUBLIDOVE
1
2 3

ph: Alexander Haiden

ph: Alexander Haiden


1. L’elegante area
4 5 relax del Quellenhof
Luxury Resort
Passeier

2. Sauna di design
al Quellenhof
Lazise

3 Il laghetto con
la spiaggia bianca:
effetto Caraibi
sul lago di Garda
due ammirando le stelle. E se il suo team adorano viziare i clienti godere un panorama che lascia •
ancora non basta, l’osservatorio con proposte gourmet da veri senza fiato. Al Quellenhof Luxury 4. La pluripremiata
Gourmetstube 1897
astronomico della suite permette di buongustai. Un’esperienza culinaria Resort Lazise tutto è organizzato
fare un fantastico “tuffo” nel cielo esaltata dalla strepitosa vista sul per rendere indimenticabile •
stellato. lago di Garda che si può godere dal la vacanza. Gli ospiti hanno a 5. Piatto d’autore
della raffinata
Chi desidera assaporare il piacere ristorante panoramico con il tetto disposizione suite di lusso, suite
cucina gourmet
della tranquillità e del relax può apribile. Qui le temperature invernali familiari e delle esclusive Penthouse
contare su una spettacolare oasi sono solitamente miti e invitano Villa che si sviluppano su due piani: •
6. Giochi d’acqua e
benessere. Un’area spa di 10.000 a scoprire il lato meno noto e più al primo si trovano due stanze da
di luce all’ingresso
m² con numerose piscine, 22 suggestivo di un territorio che non letto ciascuna con bagno privato, del Quellenhof
saune, cabine a infrarossi, sale relax finisce mai di stupire. Oltre ai paesini un soggiorno accogliente, una Passeier
e un’ampia offerta di massaggi e e i borghi che si snodano lungo terrazza con vista sul giardino, una

trattamenti estetici. Amatissimo la riva del lago, la vicina Verona sauna privata e una infinity pool che 7. L’esclusiva Suite
dalle famiglie il nuovo Acqua Family garantisce un’offerta culturale regala uno sguardo incantevole s Bella Bianca al
Parc, dotato di piscina interna varia e diversificata e non mancano ul lago di Garda. Quellenhof Lazise
con scivolo di 102 metri, corrente certo le opportunità per il tempo
lazy-river, idromassaggio e vasca libero: sport come ciclismo, golf ed
escursionismo sono praticabili tutto
6
per bambini piccoli. Grande cura
e attenzione, naturalmente, sono l’anno.
rivolte alla qualità della cucina. Per gli ospiti che desiderano
Oltre alla classica mezza pensione concedersi una pausa rigenerante,
gourmet, il Quellenhof Luxury il resort ha creato uno spettacolare
Resort Passeier propone i suoi centro benessere, un paradiso del
raffinatissimi menu in due ristoranti: wellness di 2.000 mq con diverse
il “Quellenhof Gourmetstube 1897“, piscine all’aperto, 5 moderne
incoronato ristorante dell’anno 2018 saune, una Private Spa Suite e zone
in Alto Adige, e lo sky restaurant relax per soddisfare le esigenze di
“Teppanyak” con showcooking di tutti, con aree “adult only“ e spazi
piatti asiatici d’eccellenza. adatti anche ai più piccoli. Fiore
Delizie per il palato che ritroviamo all’occhiello del centro, la Infinity Via Passirio 47, S. Martino – Merano (BZ), tel. 0473.645474,
www.quellenhof.it/it/, info@quellenhof.it;
anche nel nuovissimo Quellenhof Pool collocata al terzo piano, Via del Terminon, Lazise (VR), tel. 045.8531000,
Luxury Resort Lazise. Lo chef e riscaldata tutto l’anno, da cui si può www.quellenhof-lazise.it, info@quellenhof-lazise.it
La vacanza ideaLe BiBione Palace SPa Hotel

Mare, Spa,
buon cibo,
comfort

1
1. Mare, piscine
e spiaggia
l’albergo quattro stelle superior offre una pausa attrezzata e
rigenerante. Per godere di un territorio che regala gratuita

moltissimo, per stare con la propria famiglia, 2. Sky spa
mangiando sano e squisito, per sentisi come a casa, di 1200 metri
quadrati
viziati da uno staff che coccola per un relax
total

P rosegue la vocazione del Bibione


Palace Spa Hotel, hotel fronte
mare a Bibione (Venezia): essere
vero e proprio trattamento di bellezza,
salute e benessere, il percorso knaipp,
basato sull’alternanza di acqua calda e
2
sempre la scelta migliore per chi fredda, che migliora la circolazione delle
desidera staccare la spina dello stress gambe e sgonfia le caviglie; la vasca
quotidiano e concedersi finalmente salina, dove immergersi e farsi cullare
una parentesi di totale benessere. Una come bambini dal galleggiamento. in
nuova, esclusiva, SKY SPa di 1200 metri quattro cabine estetiche, adatte anche
quadri, inaugurata nel 2019, accoglie gli ai trattamenti di coppia, i clienti sono
ospiti al sesto piano dell’hotel, con una coccolati con trattamenti e prodotti
vista panoramica mozzafiato sul mare. clarins. infine, dopo aver ritemprato il
la Spa ha docce emozionali con diversi corpo con ogni sorta di coccola, si può
tipi di getti, che variano in quantità, restare nell’ampia e confortevole zona
pressione sulla pelle e temperatura relax, dove liberare la mente da ogni
dell’acqua; la biosauna, perfetta pensiero e preoccupazione.
per tutti quelli che non sopportano l’albergo ha altre due piscine, che
l’eccesso di calore; il bagno turco, un confinano con il giardino e la spiaggia.
PUBLIDOVE

la prima, circondata da lettini per


abbronzarsi e rilassarsi leggendo e
chiacchierando, è lunga 25 metri,
la misura perfetta per coloro che

4 5
vogliono frequentare minicorsi di
nuoto con istruttori qualificati. Una
seconda piscina è riscaldata per
facilitare l’ingresso in acqua dei più 3. Sauna
piccoli: ha lo scivolo e tanti giochi finlandese con
divertenti, per rendere l’approccio con la Sky Suite è di 65 metri quadri, la omelette e pancake espressi, ogni una spettacolare
l’acqua più facile e naturale. nuvola Suite di 85 mq, la Gallery suite ingrediente è scelto con cura dal vista mare
nel 2019 è stata rinnovata anche la di 71 mq, di cui 13 di terrazza con personale della cucina, per offrire

4. Golose
spiaggia antistante l’hotel, gratuita vista mare. Si tratta di veri e propri un’alimentazione sana, basata sulla
colazioni
e riservata, dove prendere il sole, appartamenti perfetti per il soggiorno dieta mediterranea e sulla tradizione, ed esperienze
passeggiare, nuotare, e rilassarsi di una famiglia con figli o per piccoli con prodotti che arrivano dal territorio, culinarie
all’aria aperta. lettini, ombrelloni, gruppi di amici, che vogliono sentirsi come il pesce biologico di Valgrande. di altissimo
aree attrezzate con comodi gazebo, comodi come a casa propria. l’hotel il ristorante propone piatti per tutti, livello
la rete Wi-Fi, i corsi offerti dallo staff ha 169 camere di 6 diverse tipologie, menù speciali per i bimbi, ma anche •
dell’animazione dell’arenile, sono un per vegetariani, vegani e celiaci,
5. Comfort
buona parte rivolte verso il mare,
totale
regalo davvero speciale. e per chi ha molte con comode terrazze, tutte sempre squisiti e di grande varietà. Per nelle spaziose
un amico a quattro zampe c’è la dog dotate di aria condizionata, tv lcD maggiore comodità i pranzi possono suite con arredi
beach, la Spiaggia di Pluto, una zona satellitare, connessione internet Wi-Fi. essere gustati all’aperto, a bordo su misura
convenzionata con l’hotel, dove far Un altro dei fiori all’occhiello del piscina, nel bar-ristorante Hemingway. •
giocare e divertire il proprio cane, in Bibione Palace Spa Hotel è l’attenzione l’hotel si conferma sempre più family 6. In questo
uno spazio a sua misura. nei confronti del cibo. ancora una friendly per chi ha figli al seguito. family hotel
i bimbi sono
nel 2019 sono state inaugurate nove volta ci si sente in famiglia fin dalla Per intrattenere i bambini propone
ospiti speciali
nuove suites, più grandi, con arredi su prima colazione. Pasticceria fatta in l’animazione a partire dai 3 anni,
misura e di charme, per rendere casa, spremute fresche, centrifughe minicorsi di cucina, baby dance serale,
la vacanza sempre più personalizzata ed estratti di frutta e verdura preparati ma anche per i più grandi e per gli
sulle esigenze del singolo cliente. al momento, miele e frutta a km 0, adulti ci sono corsi di pasticceria,
pittura, incisione e decorazione, magia.
le attività sportive vertono su nuoto,
mountain bike, barc a kayak in laguna,
6 passeggiate a cavallo, tornei di tennis,
beach volley e beach soccer.
Una vacanza così non si dimentica
facilmente e invoglia a tornare.
Questo, fin dall’inizio è stato il mood
con cui la famiglia carrer, da anni
inserita nel settore dell’ospitalità, ha
voluto connotare il proprio hotel. Un
albergo attento al benessere degli
ospiti a 360 gradi (è benvenuto anche
chi ha il cane), con proposte sempre
all’avanguardia, dove regna un clima
amichevole e familiare.

Bibione Palace Spa Hotel, via Taigete 20, Bibione


(venezia), +39 0431 447220, www.hotelbibionepalace.it
Vacanze inVernali La VaL d’Ega

ph: Paolo codeluppi


ph: alex Filz/iDM

Dolomiti imperdibili
Obereggen e carezza sono tra le mete sciistiche dell’alto adige più amate da tutti gli appassionati
della neve e dalle famiglie che vedono nella montagna un luogo in cui trascorrere giornate da ricordare

a soli venti minuti d’auto da


Bolzano, nel cuore delle Dolomiti,
i due importanti comprensori della Val
potranno invece utilizzare la pista da
fondo circolare di malga angerle. Oltre
a questo, ci sono gli impianti di risalita

Ski & Wellness d’Ega promettono, come ogni anno,


di rispondere ai desideri e alle esigenze
che giungono fino a 2.337 m di quota,
offrendo una vista unica sulle Dolomiti
di sciatori e snowboarder di ogni tipo e altoatesine e da dove ci si può lanciare
livello. con 90 km di piste da discesa, 100 su piste impegnative e testare le infinite
km di circuiti da fondo, tre piste da slittino proposte in fatto di snowboard, slittino,
e innumerevoli sentieri escursionistici escursioni con le racchette da neve e
ai piedi degli imponenti massicci del freestyle. infine, tra una sciata e l’altra,
catinaccio e del latemar. entra in campo la proposta culinaria sulle
la vocazione ai memorabili soggiorni piste punteggiate da ben 20 rifugi con
per famiglie contraddistingue in terrazze soleggiate. a tal proposito la
particolare Carezza, raggiungibile vera attrazione è il laurins lounge a 2.337
comodamente con la cabinovia dal metri: il locale panoramico a quota più
il romantik Hotel Post cavallino Bianco paese di nova levante e in grado di elevata dell’alto adige.
propone indimenticabili settimane bianche reinventarsi, stagione dopo stagione, Obereggen è invece collegata alle
(da € 735 a persona), con accorgimenti che rendono sempre località di nova Ponente, ega e Monte
dal 06 gennaio al 22 marzo 2020. nuova un’esperienza in un’area che è San Pietro da uno skibus che porta
• 7 notti con mezza pensione Patrimonio dell’UneScO. i bambini dai 2 direttamente all’area sciistica. Un vero
romantik - Wellness anni in poi potranno divertirsi nell’asilo paradiso a 5 stelle, secondo Skiresort.
• dolci e merenda al pomeriggio sci presso la malga Frommer oltre che de, che può fregiarsi anche del primato
• 1 bagno di pino nella vasca “Kaiser” nelle due aree gioco, con la pista a tema mondiale nella categoria fino a 60 km
Romantik Hotel Post Cavallino Bianco ****S
tel. +39 0471 613113 e il ricco programma di attività nel mitico di piste. Sono infatti 49 i chilometri di
info@romantikhotelpost.com regno di re laurino. i fondisti, grazie piste di ogni categoria perfettamente
www.romantikhotelpost.com a un nuovo impianto di innevamento, preparati e due piste da slittino,
PUBLIDOVE
2
3 1. Sciare in
famiglia a
Carezza sotto
il Rosengarten/
Catinaccio,
il mitico regno
di Re Laurino

2. Il nuovo
giro sciistico
Latemar Ronda
tra Carezza
e Obereggen
aspetta tutti
ph: alex Filz
gli appassionati
di sci

3. A Carezza
vi aspettano
14 moderni
4 impianti e
i 40 km di piste
sono sempre
perfettamente
preparati

4.Il gioiello
architettonico
a Obereggen
collegati tramite 18 impianti di risalita, è il rifugio
arricchiti quest’anno dalla nuova Oberholz, a cui
seggiovia automatica a 8 posti del si è aggiunto
ph: Oskar Dariz

Passo di Pampeago. i tempi d’attesa si il nuovo


annullano, a vantaggio di quelli riservati
Loox-The alpine
club
al divertimento che si estende anche alla
Val di Fiemme, grazie allo skipass che
consente di passare senza ulteriori costi
da una valle all’altra. i 16 rifugi sparsi
lungo i tracciati permettono di unire al intelligente degli impianti di produzione
gusto per una neve sicura, quello per
una cucina che si apprezza ancora meglio
della neve. Gli eventi organizzati sono
ecosostenibili; meno rifiuti e raccolta
Ski-in,
sulle ampie terrazze di strutture come differenziata, comunicazione digitale, Ski-out
il rifugio Oberholz – autentico gioiello
di architettura panoramica a 2.096 m di
abbandono della plastica sono le principali
parole d’ordine.
direttamente
altitudine – e il nuovo ed esclusivo apres anche a Obereggen l’aspetto ‘green’ è sulle piste
Ski Loox-the alpine club, dove rilassarsi promosso con numerose iniziative. la
dopo un’intensa giornata di sport, un stazione è riscaldata con un impianto di Grandi novità all’Hotel Moseralm con
luogo accogliente caratterizzato da teleriscaldamento locale e in tutti gli edifici le nuove Suites e il Dolomiti Mountain
uno stile contemporaneo e di design. della stazione a valle sono stati introdotti dei Wellness, un’area benessere con piscina
Tra le tante novità in programma anche recuperatori di calore. in quota, a 2096 m, a sfioro esterna (solo per adulti), saune
l’inaugurazione della baita epircher laner. la Baita Oberholz si riscalda nel rispetto dei e sale relax con vista panoramica sulle
Da non perdere il nuovo Latemar valori che accomunano tutta l’area; questo Dolomiti rosengarten e latemar.
Hotel Moseralm****S
Ronda sugli sci partendo da Obereggen rifugio utilizza infatti risorse energetiche
tel. +39 0471.612171
o da carezza, per scoprire le piste e i naturali. Grazie a sonde geotermiche si www.moseralm.it - info@moseralm.it
panorami della Val D’ega a 360 gradi. sono potuti raggiungere gli strati più caldi
natale, capodanno, settimane bianche del sottosuolo portando in superficie il
o weekend, le offerte vacanze dei due calore alimentando così il rifugio stesso.
comprensori sono tutte da scoprire. Pure la vegetazione sulle piste è curata nel
Tra le interessanti scoperte anche dettaglio con la produzione di semi ad hoc
l’aspetto ‘green’ della Val d’ega. per preservare la biodiversità dei prati.
Un occhio di riguardo alla sostenibilità
e alla lotta agli sprechi hanno portato
Più info:
carezza ad adottare misure di risparmio tel. 0471.619500, info@valdega.com,
idrico ed energetico con un controllo valdega.com
PUBLIDOVE

ALBARELLA OASI NATURALE NEL PARCO REGIONALE DEL DELTA

L’isola green dove fare


sport immersi nella natura
C hiudi gli occhi. Immagina un’isola
verde, tra la laguna del Delta
del Po e il mare Adriatico, all’interno
senza traffico e i percorsi sterrati
diventano lo scenario perfetto per
praticare ciclismo, running – con
per il tiro con l’arco,la scuola di vela,
windsurf, kite e sup. All’interno
dell’Isola si possono vivere esperienze
di un panorama tutelato dall’Unesco. tanto di percorso attrezzato per uniche e in completa sicurezza con
Un’isola dove poter praticare gli esercizi a corpo libero –, nordic tutta la famiglia. Attività sportive,
moltissimi sport, immersi in una walking o semplicemente camminare giochi e laboratori educativi per
natura rigogliosa, che regala albe e respirando aria incontaminata. Si può bambini di tutte le età sono proposti
tramonti indimenticabili, circondati da nuotare liberamente scegliendo tra quotidianamente dall’animazione
animali selvatici che hanno imparato a mare, laguna e piscina olimpionica, diurna e notturna, insieme a escursioni,
convivere con l’uomo. Ora riaprili: tutto oppure preferire una passeggiata a tornei e momenti di relax per i più
questo è realtà. L’Isola di Albarella è cavallo, una partita di tennis nei grandi. In questo contesto i più piccoli
un’oasi naturale all’interno del Parco 24 campi in terra rossa o praticare possono crescere seguendo attività e
regionale del Delta ed è una delle diving. All’interno dell’Isola si trovano laboratori progettati per insegnare
mete turistiche più eleganti e curate anche campi da calcio e da beach loro il rispetto per l’ambiente,
dell’Adriatico.Tra le sue lagune, le valli e volley, un campo di esercitazione l’amore per lo sport, le scienze e
i boschi di pini marittimi vivono migliaia le arti, divertendosi in un contesto
di esemplari di animali selvatici, dai daini sicuro – l’accesso all’Isola è
ai fenicotteri rosa, che contribuiscono controllato – e a contatto con
a creare all’interno dell’Isola un la natura.
ecosistema unico ed emozionante. L’offerta turistica dell’Isola di
L’isola si estende per 528 Albarella propone l’affitto di ville e
ettari coperti dalla macchia appartamenti,oppure il soggiorno
mediterranea, con 2 milioni di alberi negli hotel a quattro stelle,
di 150 specie arboree diverse. Proprio Capo Norde e Golf Hotel.
per l’importanza che riveste la natura
in questo ecosistema così particolare,
è grande l’attenzione che si dimostra
all’interno dell’isola in ogni azione
promossa verso l’ambiente: dalla
raccolta differenziata all’abolizione
della plastica, dall’uso di biciclette
per gli spostamenti ai progetti di
ripopolamento boschivo. Paradiso per
gli sportivi, l’Isola ospita un elegante
campo da golf di 18 buche so speso
tra la laguna e la spiaggia, le sue strade Per maggiori informazioni consultare il sito internet www.albarella.it
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

Discover
the italian
lifestyle

Enjoy
your game

Take your
time

Tasting
Delights

Meeting Incentive Congress Events


Chervò Golf Hotel Spa & Resort San Vigilio è immerso in una realtà dove
modernità, efficienza ed eccellenti standard di servizio si fondono con una
natura incontaminata tra dolci colli e ricca vegetazione. Attorno ad una Abbazia Meeting
Benedettina del XII secolo, cuore storico del attrazioni, senza rinunciare alla
comodità di una location facilmente raggiungibile tramite Autostrada A4 o in Incentive
treno, ed è inserito in un contesto dove quiete e contatto con la natura sono Congress
protagonisti. La cura degli arredi e la selezione dei materiali usati creano un
ambiente sofisticatamente italiano che racconta una storia di stile e di grande
Events
ospitalità.
Il Golf Club vanta 36 buche e permette di soddisfare esigenze differenti per più
tipologie di appassionati. Le impagabili vedute rendono il campo uno scenario
spettacolare di gioco e di bellezza, aggiungendo alle emozioni sportive sensazioni
di naturale benessere. La Spa è uno spazio di oltre 1000 mq con una grande
piscina riscaldata con acqua salata, sauna finlandese, bagno turco, percorso
benessere, grotta salina e palestra. Chervò Golf Hotel SPA & Resort San Vigilio è
meta perfetta per sportivi, viaggiatori, famiglie, coppie e uomini d’affari.
La location è l’ideale per cene aziendali, attività di team building, riunioni d’affari,
presentazioni di prodotti grazie agli ampi spazi esterni e gli interni finemente arredati.
parco, sono stati creati un campo da golf, un hotel dotato di Spa, appartamenti,
ristoranti, sale meeting, centro sportivo e ampi spazi dove progettare un evento con
molti ingredienti diversi ed armonici.
L’ubicazione del resort è ideale perché è vicino al Lago di Garda ed a tutte le sue
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e palestra. Chervò Golf Hotel SPA & Resort San Vigilio è meta perfetta per sportivi, SAN VIGILIO
viaggiatori, famiglie, coppie e uomini d’affari. info@chervogolfsanvigilio.it
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BiBione è natura, divertimento, relax

oasi di benessere per tutti


1 2

1. 8 km
di passeggiata

a
panoramica
priva di auto Bibione accogliere i turisti
• è un fatto di cultura. ogni
2. Immergetevi
ospite è speciale, con un suo
in un mare
di natura carattere che nasce dalle abitudini,
visitando dal paese di provenienza e dalle
l’area sue tradizioni. un’attenzione unica diversi Club di prodotto. e fuori? digradando lentamente, risultano
naturalistica che vede istituzioni e operatori vi aspetta un territorio dove nulla essere ideali per le famiglie con
del Faro lavorare insieme per renderla è lasciato al caso, a partire dalla bambini e una serie di servizi
• la prima spiaggia italiana vostra sicurezza e salute: gli innovativi e gratuiti che passando
3. Acque termali
istituzionalmente accessibile 8 Km di spiaggia sono attrezzati dall’animazione per adulti e
per una vacanza
che sa ad una clientela da zero a 90 anni. con 6 punti di primo soccorso bambini arrivano sino allo Sport
di benessere alberghi, campeggi e villaggi con personale infermieristico e Village dove ritrovare la forma
turistici offrono alla clientela defibrillatori e 28 postazioni di fisica all’aria aperta. Bibione è anche
soluzioni infinitamente varie e salvataggio a mare. Completano natura da vivere pedalando sui 50
personalizzate per far vivere l’offerta un moderno centro km di piste ciclabili cittadine e
esperienze autentiche grazie termale con rinomati reparti sui 400 km di percorsi ciclabili
anche alle gestioni famigliari e ai riabilitativi, un centro wellness, che collegano le spiagge della
una SPA affacciata sul mare e il costa veneta: 29 itinerari dedicati
servizio gratuito del dermatologo agli amanti del cicloturismo per
in spiaggia. Bibione è stata la scoprire territori dove le acque di
3 prima località italiana a bandire il
fumo su tutto l’arenile: bambini
mare incontrano quelle di fiumi
e suggestive lagune, ricchissime
e adulti possono respirare a pieni di biodiversità. Senza dimenticare
polmoni e godere di una sabbia l’aspetto culturale che vede non
dorata pulita, priva di mozziconi. solo venezia a due passi, ma un
una scelta che non esclude chi territorio ricco di cantine dove
desidera concedersi una sigaretta: degustare produzioni d.o.P., di
a disposizione 40 aree fumatori resti archeologici romani, di antichi
realizzate sulla spiaggia. il mare è mulini e abbazie testimoni di un
stato premiato per il 27esimo anno entroterra ricco di storia
consecutivo con la bandiera blu a e tradizioni. Che cosa desiderare
certificare le acque balneabili che, di più?

Tutte le info su: www.bibione.com


INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

PALAZZO COLONNA
A due passi da Piazza Venezia, Palazzo Colonna è un esempio
grandioso del barocco romano, testimonianza di nove secoli
della famiglia Colonna che ancor oggi lo abita e lo custodisce.
Impressionante è la collezione d’opere d’arte ospitata nei sontuosi
saloni dove si può ammirare Il Mangiafagioli di Annibale Carracci.
Nell’appartamento della Principessa Isabelle si scoprono le vedute
del Vanvitelli, dei fiamminghi e gli affreschi del Pinturicchio. È
inoltre possibile visitare il grande giardino sul colle del Quirinale in
cui hanno passeggiato personaggi illustri come il Petrarca, Martino
V, il Papa di famiglia, 22 cardinali colonnesi, Michelangelo con la
poetessa Vittoria, uomini d’arme come Sciarra e Marcantonio II e,
nel corso del ‘900, la Principessa Isabelle, che ha dedicato gran parte
della sua vita alla cura della piccola reggia, oggi fruibile al pubblico.

Palazzo Colonna – Via della Pilotta 17


Tel. 06 6784350/06 69921022 – info@galleriacolonna.it – www.galleriacolonna.it
Aperto tutti i sabati dell’anno (anche festivi)
Dalle ore 9:00 alle ore 13.15 (ultimo ingresso)
Visite private su prenotazione tutti giorni dell’anno (minimo garantito 10 persone)
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Stili di vita PASSI CHE TRASFORMANO

1 2

Diventare Nature Life Coach


U na Scuola nata dall’esperienza
sul campo fatta nel corso di
molti anni, soprattutto in Trentino,
Tecniche che portano con semplicità
disarmante a una vita migliore, più
felice e sana, decisamente in sintonia
obiettivo di felicità e benessere.
antonella arnese, tra le ideatrici
di questo progetto, illustra con
dove la Natura riesce ancora a con se stessi e con gli altri, oltre che grande entusiasmo come i numerosi
primeggiare e a stupire. Negli alla connessione con l’ambiente che partecipanti al primo corso, iniziato 1. Camminando
ultimi dieci anni la Scuola ‘Passi ci avvolge e con il proprio vero sé. nella primavera 2019, dopo pochi nella natura si
Nel modello di Passi che Trasformano mesi siano già positivamente
ritrova se stessi
che trasformano’ si è impegnata

con le persone in corsi ideati per il si integrano perfettamente anche ‘cresciuti’. E sottolinea come il 2. Sessione
benessere corpo - mente, per la lo yoga e le discipline olistiche: contatto con la natura, con strategie di yoga
gioia e il cambiamento positivo, e l’essere umano è un sistema unito, e tecniche per arricchire la propria in natura
spesso anche per la risoluzione di corpo e mente non sono separati vita e il proprio lavoro con gli altri, •
problematiche come la depressione, e ogni cambiamento può essere abbia sviluppato positivamente 3. L’armonia
l’ansia, le difècoltà relazionali, la vissuto solo nell’unità. Il nuovo corso il progetto comune. del gruppo
è fondamentale
paura. I corsi sono partiti dalla proposto da Passi che Trasformano, La prossima sessione del corso
per la riuscita
convinzione incrollabile nei beneèci della durata di due anni e con moduli partirà a marzo 2020. del corso
che la pratica corretta e costante di frequenza nei ène settimana, offre
del Nordic Walking porta al sistema
corpo-mente, alla capacità di entrare
la possibilità di diventare Nature life
Coach, operatore olistico in Natura 3
nel momento presente - qui e ora e in Cammino, riconosciuto come
- liberandosi dall’ossessivo dialogo ègura professionale da SIAF ITALIA,
interno e di aprirsi a uno stato di grazie alla collaborazione con la
mente globale creativa per trovare scuola di formazione Ikos Ageform.
nuovi punti di vista e strategie di vita. Un percorso indirizzato a chi ha
La scuola propone, con rispetto e competenze sia di relazione d’aiuto
flessibilità, le pratiche in natura delle - dunque psicologi, psicoterapeuti,
grandi tradizioni come la Meditazione medici, counselor, mediatori, coach
camminata, il Breathwalk, ovvero il - sia di pratiche outdoor: sportivi,
respiro in cammino, le camminate insegnanti, istruttori di Nordic
di percezione e connessione dei Walking, ma anche a tutti coloro
Toltechi del Messico, che, secondo che credono nella potenza
della Natura e del Cammino e Passi che trasformano a.s.d.
la sapienza antica dei popoli nomadi
www.sentierinteriori.com,
che hanno vissuto muovendosi che vogliano trasformare la propria passichetrasformano@sentierinteriori.com,
sempre a contatto con la Natura. vita raggiungendo un nuovo antoneve@libero.it
PUBLIDOVE

Marostica scacchi viventi e concerto di andrea Bocelli

Uno spettacolo 2

nello spettacolo
1 1
ph: lorenzo Montanelli

ph: studio Bozzetto


1. Andrea

s
Bocelli
• ettembre di grandi eventi a per l’atteso concerto di andrea dell’umanità dei personaggi alla
2. La Partita Marostica, cittadina della Bocelli, il 16 settembre 2020, che luce naturale. alla rappresentazione
a Scacchi di provincia di vicenza nota in tutto ritorna eccezionalmente a Marostica. accorrono migliaia di spettatori da
Marostica il mondo per la Partita a scacchi ad accogliere il pubblico, una piazza ogni parte del mondo, per uno
a personaggi a personaggi viventi, oggi straordinariamente allestita con spettacolo unico che si rinnova
viventi
all’attenzione internazionale anche confortevoli tribune, incorniciata ormai da cent’anni!
come palcoscenico della musica live. dalla scenograàa naturale dei due Platea mondiale per andrea Bocelli
nella celebre Piazza degli scacchi castelli e delle mura medioevali; nel concerto àrmato da DuePunti
si attende dunque un magico dunque uno spettacolo nello Eventi. il celebre tenore, che ha
autunno, con una nuova edizione spettacolo. da poco pubblicato una speciale
eventi della rievocazione storica, che vede nata da un libretto teatrale di edizione dell’album “sì” (oltre
600 personaggi in costume Mirco vucetich (1898 – 1975) e oggi un milione di copie vendute), si
La Partita a Scacchi d’epoca, in programma il diretta dal regista Maurizio Panici, la esibirà con coro e orchestra di 120
di Marostica secondo week end di Partita racconta la leggenda della elementi, con un repertorio che
settembre 2020 e bella lionora, àglia del castellano, spazia fra le più celebri arie d’opera
a personaggi viventi
la cui mano è decisa da una gara e le sue hit più famose. andrea
11-12 settembre 2020, ore 21
di scacchi. la vicenda, ambientata Bocelli, uno dei cantanti più amati
13 settembre 2020, ore 17 e ore 21
alla metà del ‘400 con rigorosa a livello planetario, ha vinto un
Prevendite:www.marosticascacchi.it,
fedeltà storica nei costumi e negli Golden Globe, sette classical Brits
www.ticketone.it
allestimenti, diventa un meraviglioso e sette World Music awards, oltre
Biglietteria Pro Marostica:
pretesto per una suntuosa sàlata di ad aver conquistato una stella sulla
Piazza Castello 1, Marostica
ambascerie, dame e cavalieri; per hollywood Walk of Fame.
Informazioni: Associazione Pro Marostica, l’esibizione spettacolare di vessilliferi, nel corso della sua carriera, ha
tel. 0424.72127, ballerine, giocolieri, musici e collaborato con pop star come
info@marosticascacchi.it commedianti, oltre che per la parata ariana Grande, nicole scherzinger,
di un nutrito corpo di armati e di Jennifer lopez, leann rimes,
Andrea Bocelli cavallerizzi. tre le rappresentazioni christina aguilera, céline dion,
16 settembre 2020, ore 21
Biglietti: da € 70 + diritti di prevendita
3 in programma: gli spettacoli serali
di venerdì, sabato e domenica
tony Bennett e molte altre.

Prevendite: Ticketone, Vivaticket con l’atteso incendio del castello


Informazioni: DuePunti Eventi, tel. 0445.360516, nel ànale e quello della domenica
www.marosticascacchi.it
eventi@duepuntieventi.com pomeriggio, reso più vivido www.duepuntieventi.com
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Passione neve Racines-Giovo

1
Immersi
nella natura

1. Innevamento

A
sempre perfetto
per discese pre in grande stile la stagione impianti di risalita modernissimi,
emozionanti

degli sport invernali e
nel carnet di ogni amante delle
comodi e veloci, dunque capaci 2
di ridurre al massimo i tempi di
2. Piste in quota vacanze bianche va sottolineato attesa – che è la cosa in assoluto
ampie e mai
quell’autentico paradiso dello più gradita dagli sciatori – si
affollate con
paesaggi sci costituito dal comprensorio possono praticare tutti gli sport
incontaminati Racines-Giovo, una delle più della montagna quando indossa
• affascinanti e accoglienti aree il manto invernale: sci alpino e sci
3. Terrazze montane non solo dell’Alto Adige ma nordico, snow board, sci alpinismo.
soleggiate dell’intero arco alpino. Per i paesaggi Le piste, che vanno dai 1300 ai
per momenti incomparabili, per un centro sciistico 2150 metri, sono a innevamento
gourmet
decisamente all’avanguardia, per la garantito e su misura per esperti
qualità di prodotti enogastronomici e principianti. Chi vuole godersi
che meglio rappresentano la la natura con meno impegno invernale al via ci sono appuntamenti
tradizione, per l’accoglienza elegante ma altrettanta soddisfazione e assolutamente imperdibili: il primo
e discreta che da sempre è una divertimento, può dedicarsi alle è il Welcome Weekend, il 14 e il 15
delle carte vincenti dell’ospitalità escursioni con le ciaspole con sotto dicembre, che mette a disposizione
altoatesina. gli occhi i magnifici panorami per poi degli sciatori uno skipass valido
Nel comprensorio, servito da otto godersi il meritato riposo nei rifugi due giorni al prezzo di 49 euro.
facilmente raggiungibili. Oppure Il 1° gennaio 2020, proprio per
ritrovare qualche brivido con una festeggiare in allegria il nuovo
emozionante discesa in slittino lungo anno, sono in calendario fiaccolate,
una pista, molto ben preparata, di fuochi d’artificio, esibizioni sugli sci
cinque chilometri. di epoche passate, musica e balli
Per provare qualcosa di diverso c’è in una discoteca all’aperto. Il tutto
il Funpark Racines, accanto alla deliziosamente accompagnato da
seggiovia Enzian, frequentatissimo proposte gastronomiche capaci
dai giovani. I principianti possono di soddisfare i palati più esigenti.
cimentarsi su una facile “Wave La stagione, decisamente lunga, si
line”, i più esperti su una “Jib chiuderà il 18 e il 19 aprile, di nuovo
Line”, i temerari sulla Kiker line”. in un clima festoso e ancora una
Abbiamo detto dei giovani ma non volta con uno skipass che vale per

3 3 dimentichiamo i giovanissimi: i
bambini dai tre anni in avanti hanno,
i due giorni a un prezzo davvero
friendly, 40 euro, al quale è abbinato
tutti per loro, piste dedicate e anche un biglietto per partecipare
Racines (Bz), tel. 0472.659153, maestri specializzati. a un concorso a premi.
www.racines-giovo.it, info@racines-giovo.it Tra le mille occasioni della stagione Una montagna di grandi occasioni.
PUBLIDOVE

Dimore storiche La Barchessa di ViLLa Pisani

Ospitalità
d’eccellenza
1
L o splendido relais La Barchessa
di Villa Pisani si trova nel vasto
giardino dell’importante complesso
architettonico palladiano della Villa
omonima. Il Relais, che in origine era
1. Un intimo una costruzione rurale con ampie
e romantico
tettoie ad archi, è stato inaugurato
ambiente
per i momenti nella primavera del 2107 dopo un
di relax attento ripristino e un accurato
• restauro. Un completo intervento
2. Il confortevole che ne ha conservato le sue
salotto peculiari caratteristiche storiche ed
della suite artistiche. La Barchessa di Villa Pisani
il Villino,
si trova a Bagnolo, un piccolo borgo
la scala porta
alla camera nei pressi di Lonigo, ed immersa in
del piano una campagna che richiama
superiore

il rinascimento veneto, ai piedi di
belle colline a due passi da Verona e 2
3. L’affascinante Vicenza, città d’arte per eccellenza.
atmosfera E da dove è possibile raggiungere
dell’Osteria
rapidamente altre città regine del di grande charme e al tempo e congressi. Il ristorante, con i suoi
del Guà
• patrimonio artistico e culturale stesso familiare. All’interno della ambienti che mostrano eleganza
4. Uno scorcio italiano come Venezia, Padova, Villa è possibile soggiornare nella raffinata e svelano suggestioni, offre
del grande Mantova, Ferrara. suite Palladio, un elegante una cucina legata al territorio
giardino di Villa La Barchessa di Villa Pisani offre agli appartamento affacciato sul fiume e mette in evidenza i sapori della
Pisani su cui Ospiti la possibilità di pernottare in Guà e sul giardino interno, intriso tradizione. Il luogo ideale per cene
si affaccia romantiche, per incontri conviviali
15 camere, ognuna caratterizzata di storia e arte e dall’esclusivo
la Barchessa
da un proprio stile, arredate con carattere palladiano. tra amici, per feste e ricorrenze
pezzi unici e di design e curate Completano la struttura l’osteria riservate a piccoli gruppi di persone,
nei minimi dettagli direttamente del Guà, fiore all’occhiello di Villa per colazioni di lavoro.
dalla proprietà; una dimora storica Pisani, e lo spazio eventi, con due Adiacente la Villa c’è una accogliente
trasformata così in un luogo diverse sale, per feste, matrimoni piscina immersa nel verde e
circondata da una ampia zona
relax con attrezzi fitness e sauna,
dove trascorrere piacevoli momenti
all’insegna della tranquillità e
ammirare il paesaggio di una
sconfinata campagna.
La Barchessa è un luogo magico
dove ritrovare l’armonia con
se stessi e con la natura, come
sostenuto anche dall’architetto
della Villa, Andrea Palladio, che

3 4 nel XVI secolo, ne “I quattro Libri


dell’Architettura” riportava,
“dove finalmente l’animo stanco
Via risaie 1/3, Bagnolo di Lonigo (Vi),tel. + 39 0444.831207, Fax +39 0444.835517,
dalle agitazioni della città prenderà
www.labarchessadivillapisani.it, info@labarchessadivillapisani.it molto ristauro e consolazione...”.
BASSANO DEL GRAPPA NEL CUORE DEL VENETO

Un chilometro
quadro
pieno di magia

1
1. Veduta
del Castello Alla scoperta di Bassano del Grappa, sorprendente città veneta
degli Ezzelini
dal Ponte dove si respira storia, sport, arte e cultura
degli Alpini

A
2. Salita
Ferracina
con il busto
di Bartolomeo
ttraversare uno dei pochissimi
ponti coperti d’Europa, a 2
cui struttura in legno porta la firma
Ferracina
di Andrea Palladio; raggiungere
un castello medievale in cima a
una collina e da lì passeggiare,
in sequenza, nelle tre piazze del
centro. Cercare altri lasciti dei secoli
passati, come la torre civica e le
porte di accesso alla città; incrociare
i colori di Jacopo da Ponte e le
forme di Canova nelle sale del
museo; ammirare gli interni rococò
di un palazzo costruito sul fiume.
E del fiume, il Brenta, percorrere
gli argini, fino alla villa che ospitò
un secolo fa il giovanissimo
Ernest Hemingway regalandogli
l’ispirazione per “Addio alle Armi”.
Accade questo e molto altro, a
Bassano del Grappa, mille anni
di storia (è del 998 il primo
documento che attesta l’esistenza
PUBLIDOVE

di una comunità strutturata), 43mila palazzi, le opere di jacopo da Ponte


abitanti, nel cuore del Veneto. e Canova da affascinantidiventano
A metà strada tra le Dolomiti e indimenticabili soprattutto se a
l’Adriatico, Trento e Venezia, il presentarli c’è chi vivendoli giorno
settentrione e il mezzogiorno. dopo giorno li conosce fin nelle
Così, arrivando da sud, Bassano è sfumature. “Raccogliere bellezza,
già Mitteleuropa,scendendo da nord raccontarla, diffonderla – dicono i
profuma di Mediterraneo. “Chilometrini” – far sentire a casa
Ed entro il perimetro di quella propria chi arriva in città, in modo
che era la cinta muraria medievale che Bassano e quel chilometro
(resta in parte, oggi, ampiamente quadro o poco più nel quale i secoli
compensata verso il Monte Grappa e hanno lasciato traccia del loro
l’altopiano di Asiago da un panorama passaggio diventi un’esperienza da
che affascinò anche gli aristocratici ricordare e ripetere”. Ecco allora, il
del che nel ‘700 completavano lavoro su due fronti: la promozione
la loro formazione con il Grand culturale (e Bassano da due anni, sul
Tour) ci sono botteghe artigiani, finire della primavera risuona di note
laboratori, attività storiche. Perché a jazz in un festival firmato Chilometro
Bassano, il centro storico è ancora il Quadro) e tanti servizi di prossimità
motore che porta vita e anima tutte per accompagnare il turista in arrivo.
le giornate. “l pannelli con la mappa del centro
E nel cuore della città, decine di storico, in una grafica accattivante
attività, storiche e di qualità, dalla e un po’ allegra – spiegano
manifattura, all’artigianato, all’arte per cogliere in uno sguardo le

3
e cultura, all’enogastronomia opportunità offerte dalla città; le
d’eccellenza. Attività che da alcuni piante tascabili con una veloce
anni si sono associate lanciando il guida ai percorsi turistici tematici, la
progetto “Chilometro Quadro”. formazione degli associati in modo
3. Via Matteotti
Chilometro quadro, come la che, a richiesta,possano trasformarsi (con a sinistra
superficie che sta dentro la cinta nei migliori ciceroni possibili”. la Loggetta
muraria, per aggiungere un nuovo Facilitatori turistici per i quali il del Municipio)
capitolo a una storia iniziata più centro storico è prima di ogni altra •
di mille anni fa. E dimostrare che cosa il luogo della vita e degli affetti. 4. ll Ponte
E per raccontarne la magia, basta far
degli Alpini
il Ponte di Palladio, il castello, le
(disegnato da
architetture neoclassiche di chiese e parlare il cuore. Andrea Palladio)

4
Sardegna

CEN TRO
Lazio Toscana Abruzzo
Toscana I sapori ruspanti della Versilia Lazio Nelle
Valli Reatine sul filo dell'acqua, tra fiumi, laghi
e sorgenti termali Abruzzo A piedi o in bici sulla
Via verde della Costa dei trabocchi Marche
Viaggio nelle terre di Raffaello Sardegna Spiagge
e cale segrete dell'arcipelago della Maddalena

Marche
TOSCANA
XXXXXXXXXXXXXX
il cibo è cultura

S A P O R I

94
di

DOVE
MARE di S t e fa no t e S i
XXXXXXXXXXX
Vista dall’alto
della spiaggia
di Forte dei Marmi
nella quiete della
bassa stagione.

S e è vero che da almeno un secolo, grazie a un fortunato mix di sug-


gestioni - il cinema, gli anni Sessanta, la Bussola, le Alpi Apuane,
il carnevale, le canzoni…-, la Versilia è entrata nell’immaginario
collettivo, è anche vero che, per le medesime ragioni e nello stesso
immaginario, questo tratto così singolare del litorale toscano è fatalmente
condannato a oscillare tra i colori vividi della bella stagione e le atmosfere
indolenti del mare d’inverno. Un contrasto palpabile e a tratti stridente.
Cartocci di pesce fritto Dove l’anello di congiunzione, anzi l’elemento di continuità, è costituito
al momento, panini dal Liberty, lo stile decorativo novecentesco che pervade lo skyline versi-
liano tanto da costituirne una sorta di autentico fil rouge architettonico:
con la porchetta, la mitica limpido nella nonchalance con cui affiora durante la bassa stagione e cro-
cecina. Dietro le facciate maticamente perfetto per fungere da quinta culturale durante i riti chias-
sosi della stagione del turismo di massa.
delle eleganti ville Liberty Da ottobre a maggio, del resto, la Versilia va in un letargo in gran
parte solo apparente: un po’ perché, da Torre del Lago al Cinquale, ogni fi-
la Versilia conserva un ne settimana è tenuta desta da un andirivieni discreto di frequentatori abi-
lato ruspante e popolare.
GETTY IMAGES

tuali che vanno a godersi i panorami, le passeggiate, i borghi dell’entroterra;


e un po’ perché, anche qui, ci sono consuetudini che non si interrompono
Tutto da gustare mai o, al massimo, cambiano pelle secondo i mesi dell’anno.

95 DOVE
TOSCANA

1
Una di queste è certamente il piacere della tavola. Che non si esaurisce
nella trafila di ristoranti e cuochi stellati e, anzi, spesso trova la sua espressione
più autentica nel cibo di strada. Quello che, agevolato dalla dolcezza del clima
marino, si consuma nei chioschi, nei bar, nelle tavole calde, insomma in quel
tipo di locali dove, senza spendere capitali e senza seguire le mode, ci si può
permettere una sosta veloce, addirittura restando in piedi.

IL CONSIGLIO: ACCODARSI AI LOCAL


Per scoprire gli indirizzi giusti occorre accodarsi alla gente del posto,
capace di dribblare gli assembramenti che, nei periodi di punta, da queste par-
ti, sono inevitabili. La stessa che, respirando ogni giorno, insieme a quella sal-
mastra del Tirreno, l’aria odorosa dei banconi delle pasticcerie, dei baracchini
lungo i moli, di certe trattorie-ritrovo frequentate, appunto, solo (o quasi) dai
residenti, sa senza esitazioni quali, fra tante scie, sia meglio seguire.
Tanto con l’afa estiva quanto col cielo gonfio di pioggia invernale, affac-
1 | La Porchetteria,
ciarsi, per esempio, sulla porta di Rizieri, classica, popolare e quasi centenaria
a Marina di Pietra tavola calda viareggina, e farsi largo tra gli avventori stipati per vedere quali tagli
Santa, chiosco siano rimasti della leggendaria cecìna (una sorta di piadina fatta di farina di ceci,
frequentatissimo acqua, sale, olio e, poi, cosparsa di pepe), o dell’altrettanto famosa pizza, o della
per i panini alla
porchetta, ovvio, focaccia, o, meglio ancora, per accaparrarsi un tavolo su cui farsi servire un piat-
e ai salumi. to di sarde fritte, oltre che un’esperienza gastronomica è un’esperienza sociale.
2 | Le inconfondibili Le porzioni abbondanti, l’atmosfera ruspante e i modi asciutti - mentre sulle
torrette del Gran
Caffè Margherita,
pareti campeggia l’avviso “servizio rapido” che, più di un autoelogio, è un invito
sul lungomare a non trattenersi troppo e a favorire il ricambio della clientela - fanno sì parte
di Viareggio. anche del colore, ma soprattutto di sapori che non si dimenticano.
3 | L’edificio in stile
Liberty del Grand
Fuori, a pochi passi, oltre il fascino neoclassico di Villa Paolina, con
Hotel Royal, le sue mostre e le collezioni d’arte, c’è quello Belle Époque del viale Regina
sempre Margherita e delle torrette dell’omonimo Caffè e della sfilata delle facciate dei
a Viareggio. villini, degli hotel e perfino dei cinema, abbellite di fregi floreali, che costitui-
scono un itinerario di visita alternativo anche per il più incallito dei vacanzieri.
Procedendo così, passo dopo passo, col naso all’aria, dal molo verso
Lido di Camaiore, magari con in mano un cartoccio di pesce fritto o qual-

A SPASSO NELL’ART NOUVEAU


Tutto cominciò a Viareggio, con un incendio, il 17 ottobre 1917, che 3
incenerì gli chalet di legno sul lungomare Margherita, il simbolo della
Versilia vacanziera di fine Ottocento. La ricostruzione avvenne nel
segno dell’Art Nouveau, ovvero del Liberty, sotto la guida di figure
come l’artista Galileo Chini e gli architetti Ugo Giusti e Alfredo
Belluomini. Fu così che il viale Regina Margherita si riempì a poco a
poco di costruzioni che oggi rappresentano le tappe di un vero e
proprio itinerario: dal Supercinema, decorato con le ceramiche della
Manifattura Chini, al Teatro Eden, dalle finestre tondeggianti dei
Magazzini Duilio 48 alle iconiche torrette a placche policrome del
Caffè Margherita. Nemmeno gli stabilimenti balneari sfuggirono al
gusto nuovo, come testimonia l’elaborato ingresso del Bagno
Balena. E neppure gli hotel sui viali interni, come il Plaza e de Russie,
il Bristol, il London. Sul lungomare troneggiano poi, tra gli altri, l’Hotel
& Royal, uno dei simboli del Liberty versiliese, e il monumentale
Principe di Piemonte, disegnato prendendo a modello il Carlton di
Cannes. Per non dire dei “villini”, le residenze private di facoltosi
dell’epoca, come quella di Giacomo Puccini, e quelle di Marta Abba e
dello stesso Chini a Lido di Camaiore.

96 DOVE
2
XXXXXXXXXXX

Si passeggia
e si pedala,
tra architetture
Belle Époque
e profumo
di focacce
sul lungomare
di Viareggio
AGF

97 DOVE
TOSCANA

3 cos’altro da asporto comprato alla Barchina, il peschereccio-rosticceria di mare


ormeggiato in Darsena (dopo la quotidiana battuta di pesca i pescatori-cuochi
approdano e cominciano a cucinare il pescato direttamente sulla barca, ser-
vendolo ai passanti), viene da chiedersi se qualcuno si sia mai preso la briga di
verificare quante delle creature che popolano il mare antistante e portano no-
mi così strani, faccia parte di quella sorta di bestiario Liberty che fa bella mostra
di sé sulle insegne dei negozi e sugli ingressi delle case della celebre passeggiata.
Perché la silhouette spigolosa del pesce pipistrello o di certi altri dal nome in-
quietante, tipo le sciabole, starebbe benissimo, oltre che nelle cassette allineate
lungo il molo in attesa di compratori, anche tra le volute architettoniche dell’e-
clettismo orientalista reinventato qui negli anni Venti da Galileo Chini.

BUDINI DI RISO E SALUMI ARTIGIANALI


Da Viareggio a Lido corrono appena quattro chilometri di lungomare,
che, a piedi o in bici, volano, mentre lo sguardo spazia sulle onde e le spiagge.
Con la scusa che si trova esattamente, o quasi, a metà del tragitto, prima di la-
sciare Viareggio è comunque imperdibile almeno una sosta-dessert alla storica
pasticceria Galliano, anch’essa quasi centenaria, come il palazzo che la ospita.
Il gusto dei budini di riso artigianali è irresistibile e sancisce la giusta fama di cui
gode questo laboratorio, ora trasformato in elegante caffè con tavoli all’aperto.
A separare le due municipalità ci sono solo un ponte e un canale dal
nome evocativo: la Fossa dell’abate. Del tonsurato non c’è traccia apparente,
ma subito dopo la linea di confine tracciata dal corso d’acqua ecco un altro di
quei posti (non a caso aperti tutto l’anno) cari ai versiliani di nascita e d’affezio-
ne: è la pizzeria Quadrelli. Anche qui nessuno sfarzo: al contrario, la sobrietà
della pizzeria a taglio di tutti i giorni e qualche tavolo di plastica per sedersi fuo-
ri, niente servizio. Eppure i gourmet, prima dell’apertura alle 11, si appostano
puntualmente all’ingresso per mettere le mani sulla sfornata quotidiana delle
rinomate schiacciatine, rotonde e calde (per gustarne per intero la fragranza
vanno mangiate, infatti, entro qualche ora al massimo) della casa, prima che
in un battibaleno finiscano. Chi invece arriva più tardi, a esempio per pranzo,

98 DOVE
1

1 | Il pontile della passeggiata a mare di Forte dei Marmi. 2 | Un tratto del porto
canale di Viareggio. 3 | Atmosfere Art Nouveau anche negli interni del Grand
Hotel Royal. 4 | Sfilano in vetrina, irresistibili, gli stuzzichini a base di pesce o di
salumi di Pesce Baracca, un po’ ristorante, un po’ rosticceria, a Forte dei Marmi.

può comunque buttarsi sui tranci di pizza e di schiacciata riccamente farcita,


che non tradiscono mai. Il viavai
Magari non sembra, ma è proprio da qui, nel senso di pochi isolati di
distanza, che più o meno cent’anni fa cominciò l’avventura destinata a marchia-
degli habitué
re per sempre l’impronta architettonica della Versilia. Di ritorno dall’Asia, nel non si
1914, l’artista e decoratore Galileo Chini progettò una “Casa delle vacanze” (visi-
tabile: contiene molte sue opere) oggi considerata la capostipite dell’Art Nouve- interrompe
au versiliana. E poco più tardi plasmò pure il curioso villino, ispirato addirittura
ai minareti d’Oriente, di Marta Abba, celebre attrice e musa di Luigi Pirandello.
neppure
Il cammino sulle tracce dello street food versiliano continua spingen- nei weekend
dosi a nord, ma senza muoversi dal lungomare, fino a Marina di Pietrasanta,
per raggiungere un altro dei punti di riferimento del mangiare bene e veloce: la invernali
Porchetteria, un chiosco variopinto (e d’estate molto affollato) che da qualche
anno sa combinare con successo il classico concetto del take away e quello del
fast food di qualità. Le istruzioni sulle tovagliette posate sul bancone spiegano la
filosofia del locale: si ordina, si prende da soli il necessario per mangiare e lo si
porta via. Oppure lo si consuma sul posto, sui pochi tavoli all’aperto o all’inter-
no del baracchino. Chi primo arriva, meglio alloggia. Ma il bello sta nel menu:
4
oltre all’ovvia porchetta cotta a legna (ottima e servita in diversi tipi di pane,
dal morbido al croccante, da scegliere al momento) si possono provare i panini
con salumi artigianali (eccellenti quelli al lombo di maiale e al capocollo) o con
formaggi locali selezionati, una saporita focaccia, i classici crostini, marmellate,
miele e una buona scelta di vini, spesso poco noti, nonché di birre artigianali.
La mondanissima e raffinata Forte dei Marmi, con le sue ville, i suoi
vip e i suoi rituali a volte un po’ snob, è a due passi. Anche qui, non lontano
ISTOCK, MASSIMO BORCHI / SIME

da lettini e ombrelloni, c’è spazio per un po’ di gastronomia più ruspante: è il


Pesce Baracca, via di mezzo tra il ristorante, la rosticceria e la pescheria. Presa
d’assalto d’estate, quando si è fuori stagione allenta il ritmo e senza ansie vi ci si
può rifugiare per i classici spaghetti allo scoglio o per i piatti di pesce scelto di-
rettamente dal banco di vendita, pagato a peso come al mercato e cotto a vista.
A pensarci bene, pure questo è molto Liberty, che, infatti, vuol dire libertà.

99 DOVE
TOSCANA

Le nostre scelte
Per il viaggio raccontato in queste pagine sono necessari tre giorni.
Il costo è di circa 300 € a persona.
7 PASTICCERIA GALLIANO
Antica pasticceria artigianale, celebre per i suoi budini
di riso | Indirizzo: viale G. Marconi 127, Viareggio
(Lu) | Tel. 0584.50.015 | Prezzo medio: 10 €

8 PIZZERIA QUADRELLI
Imperdibili le focaccine da consumare ancora calde
Indirizzo: viale Cristoforo Colombo 25, Lido di
Camaiore (Lu) | Cell. 392.23.96.174 | Prezzo
medio: 15 €

9 LA PORCHETTERIA
Serve porchetta, panini con salumi artigianali,
formaggi, birre e vini selezionati | Indirizzo: piazza
XXIV Maggio 21, Marina di Pietrasanta (Lu)
Cell. 349.94.31.141 | Prezzo medio: 20 €

10 PESCE BARACCA
Tavola calda e pescheria dove si sceglie il pesce dal
bancone e si fa cucinare espresso | Indirizzo: via
Achille Franceschi 2, Forte dei Marmi (Lu)
Dormire Tel. 0584.17.16.337 | Prezzo medio: 25 €
1 GRAND HOTEL ROYAL
Storico hotel in stile Liberty, decorato da Gallileo Chini in
persona. Raccomandate le camere nelle famose Comprare
torrette panoramiche | Indirizzo: viale G. Carducci 44, 11 NORCINERIA TOMEI
Viareggio (Lu) | Tel. 0584.45.151 | Web: Salumificio artigianale con vendita diretta di specialità
hotelroyalviareggio.it | Prezzi: doppia b&b da 87 a 295 € toscane e piccolo ristoro | Indirizzo: via Aurelia 307,
Lido di Camaiore (Lu) | Tel. 0584.90.52.88
2 VILLA ROSA DEI VENTI
B&b a conduzione familiare. Colazione con torte home 12 GIOVANNI DEL FORTE 1980
made | Indirizzo: via A. Vespucci 29, Viareggio (Lu) Bottega artigiana dove si fanno zoccoli e infradito su
Tel. 0584.94.13.67 | Web: villarosadeiventi.it misura | Indirizzo: via Roma 16, Forte dei Marmi
Prezzi: doppia b&b da 70 a 150 € (Lu) | Tel. 0584.83.395 | Web: giovannidelforte.it

3 VILLA AMELIA 13 SCIACQUA TESSUTI


Locanda di charme con arredi di design, a 80 metri Da quasi un secolo è il negozio di tessuti dei
dal mare | Indirizzo: via U. Foscolo 18, Marina di viareggini | Indirizzo: via Verdi 84, Viareggio (Lu)
Pietrasanta (Lu) | Tel. 0584.26.70.96 | Web: Tel. 0584.30.364
villa-amelia.com | Prezzi: doppia b&b da 70 a 165 €
14 BERTACCA
4 LA CORALIA Storico negozio di abbigliamento da vela, oggetti per
Ricavato da una villa con grande parco circostante la nautica, corde, moschettoni | Indirizzo: via
Indirizzo: via Stradella 539/P, Massa Coppino 351, Viareggio (Lu) | Tel. 0584.38.40.00
Tel. 0585.09.15.51 | Web: lacoralia.it
Prezzi: doppia b&b da 90 € 15 COLTELLERIA ZOPPI
Nel cuore del mercato viareggino, con oltre novemila
modelli di lame | Indirizzo: piazza Cavour 9,
Mangiare Viareggio (Lu) | Tel. 0584.49.253
5 RIZIERI
È uno dei più famosi locali popolari di Viareggio: CLUB
pizza a taglio, focaccia con la cecìna e piatti veloci tel. 02.89.73.07.95
Indirizzo: via C. Battisti 35, Viareggio (Lu) Per soggiorni in Versilia o in altre località
Tel. 0584.96.20.53 | Prezzo medio: 25 € della Toscana, gli esperti di DoveClub sono
a disposizione per fornire preventivi gratuiti.
6 LA BARCHINA FISH & FRIED Orari. lun.-ven. 9-19; sab. 9-13. Costo di una
È la barca dei pescatori che, tornati in darsena, chiamata nazionale.
cuociono il pescato direttamente a bordo
Indirizzo: lungomolo del Greco, Viareggio (Lu) Fotografa il QR e scarica sul tuo
Cell. 347.72.12.848 | Prezzo medio: 20 € smartphone queste informazioni utili

100 DOVE
LAZIO LA NATURA LIBERA LA MENTE

B
del cuore
orghi
di L uc a B e r ga m i n foto di e n r i c o D e S a nt iS

Da Rieti ad
Amatrice, un viaggio
alla scoperta
di un territorio
U n tesoro delicato e prezioso, che disegna un territorio incantevole,
nella sua fragilità. L’acqua che scorre nelle Valli Reatine è la ric-
chezza di questa zona del Lazio. L’abbondanza idrica era già nota e
sfruttata ai tempi dei Romani: l’imperatore Vespasiano fece erige-
re nella città natale di Falacrine, l’attuale Cittaducale, le sue terme, con un’im-
mensa piscina lunga oltre 60 metri, di cui si possono osservare le vestigia. Dove
propone un viaggio insolito tra fiumi, laghi e sorgenti. Un percorso affascinan-
plasmato dal corso te per tenere viva l’attenzione sul territorio colpito dal sisma del 2016 (a cui Do-
ve ha dedicato, nell’agosto 2019, il Festival delle Valli Reatine e lo speciale digitale
del Velino e da doveviaggi.it/festivalvallireatine). Il punto di partenza ideale dell’itinerario è
il centro di Rieti: i resti del ponte romano emergono dalle acque del fiume
sorgenti termali. Velino proprio all’imbocco della centralissima via Roma. Qui si incrociano i
Fiumi e laghi, arte, pellegrini del Cammino di San Benedetto (300 chilometri da Norcia a Cassino
inaugurati nel 2010) e i ragazzi con i calici in mano sull’uscio di Vino al Vino,
piccoli centri e sapori enoteca dalle scenografiche volte a crociera, sorta sui resti dell’antico porto cit-

102 DOVE
XXXXXXXXXXX

I vicoli del centro


storico di Antrodoco,
borgo dall’impianto
medioevale a 25
chilometri da Rieti.
Nella pagina a
lato, l’agriturismo
Amatrice, in frazione
San Cipriano: un
casale nel Parco
Nazionale Gran Sasso
e Monti della Laga.

103 DOVE
LAZIO
XXXXXXXXXXXXXX

1 | Il lago artificiale tadino (vicolo Arco Santa Lucia 1). Non a caso, è proprio qui che Rita Gio-
di Scandarello. vannelli, presidente dell’équipe tutta femminile di Rieti da Scoprire (rietida-
2 | Radura,
l’installazione scoprire.it), dà appuntamento ai partecipanti ai tour sull’antica vita sotterranea
di Stefano Boeri della città, schiudendo il portone che dà accesso al viadotto di epoca romana.
Architetti, composta “Fu costruito per sopraelevare la via Salaria e proteggere la città dalle piene del
da 350 colonne di
larice, pino e abete,
Velino”, racconta, mentre si scende nei meandri. Si passa tra blocchi ciclopici
CLAUDIO CIABOCHI/MARKA

nel Polo del Gusto, disposti di taglio e di testa, per poi risalire da una scala di pietra e ritrovarsi nel
ad Amatrice. cortile del rinascimentale Palazzo Vecchiarelli, la cui chiesa sconsacrata di San
3 | La zona bar di
Villa dell’Annunziata,
Pietro è sede di una libreria. Il centro storico custodisce altri gioielli, dal tre-
raffinata dimora centesco palazzo papale alla cattedrale di Santa Maria Assunta. Vale la pena di
d’epoca a Rieti. scendere nella cripta romanica: una delle colonne è una pietra miliare della via

104 DOVE
XXXXXXXXXXX1

In questa zona passa anche il Cammino di San


Benedetto, uno dei più suggestivi dell’Italia centrale
Salaria. Una bella passeggiata porta al Colle Mauro, un tempo riserva del prin- 3
cipe Ludovico Spada Potenziani, con un casino di caccia dalle stanze affrescate,
ora sede di Villa Potenziani, un maestoso albergo dal fascino d’antan.
L’itinerario prosegue verso nord: si costeggia il Velino lungo la Via Sa-
laria fino a Cittaducale. Qui affiorano le tracce dell’antica strada romana che
porta alle terme diVespasiano. Le acque provenivano dalla vicina Cotilia, dove
ancora oggi si vedono ribollire due laghetti di un azzurro caraibico dai quali si
sprigiona un odore intenso di zolfo e dove, da agosto 2019, sono state aperte
le Terme di Cotilia. Con il profilo del Terminillo alle spalle, Cittaducale si
sviluppa attorno a piazza del Popolo, con la cattedrale incastonata tra chiese e
palazzi barocchi. Proseguendo verso Castel Sant’Angelo, ci si trova in quello
che per i romani era umbilicus Italiae, l’ombelico d’Italia, segnato dal lago di Pa-
terno e dalle sorgenti del Peschiera, che stillano da una grotta colma di acque
limpide, visitabili con un permesso (da richiedere al Consorzio Bassa Sabina
Acquapeschiera, tel. 0765.57.00.20).
Seguendo la strada statale 4 si raggiunge Antrodoco. Bellissima la chie-
sa romanica di Santa Maria Extra Moenia (XI sec.), con il battistero affrescato
di San Giovanni, sorta laddove c’era un tempio pagano consacrato a Diana.
Qui il Velino disegna una conca in cui un tempo sorgeva uno stabilimento
termale. Si parla da tempo di una riapertura, anche se, a giustificare la visita, ba-
sta il piacere di una passeggiata nel centro storico, con sosta da Bruno Serani,
maestro gelatiere (da provare il marrone locale). Da Antrodoco l’antica Salaria
inizia la sua salita fino alle Gole del Velino, quasi a ridosso del Terminillo, tra
panorami estremi e reperti storici, come il cippo della strada romana che se-
gna il miglio LXIX, a ridosso del Masso dell’Orso, una parete verticale scavata

105 DOVE
LAZIO

Lungo il corso del nella roccia. Lungo la strada si fa sosta all’agriturismo Dal Poeta per ascoltare
gli stornelli dell’oste Paolo Santini, prima di proseguire fino a Cittareale. Ci
Velino si incontrano si ferma per la notte all’agriturismo Lu Ceppe, dove Emidio Gentile alleva
bestiame in modo biologico e coltiva farro, fagioli, lenticchie. “Siamo profon-
aziende agricole che damente legati alle tradizioni montane delle Valli Reatine”, racconta Gentile.

coltivano eccellenze “D’estate si può scalare e fare trekking lungo i sentieri del Cai verso le sorgenti
del Velino, d’inverno si scia sugli impianti della Selvarotonda”.
Il terremoto ha cancellato il borgo di Accumoli, ma non ha scalfi-
to la bellezza del suo territorio. I Monti della Laga e i Sibillini incorniciano
come un quadro i pantani e le pozze d’acqua, tra i promontori ondulati che
riflettono il cielo. Anche l’oasi Wwf di lago Secco è una meraviglia botanica,
frequentata da lupi e orsi. E sono tornati i rapaci. “Teniamo monitorata una
coppia di aquile reali, che in cinque anni ci ha regalato tre parti gemellari, un
vero miracolo della natura”, spiega Alfredo Cristallini, fotoreporter dell’asso-
ciazione escursionistica Laga Insieme onlus (lagainsieme.it), che ha documen-
tato le abitudini segrete di questi uccelli.
Si cammina sui sentieri lungo la Via della Transumanza, come quello,
spettacolare, che porta alle cascate dei Monti della Laga partendo dalla nuo-
va Casa della Montagna di Amatrice. Si può allungare l’escursione al lago
artificiale di Scandarello e percorrerne a piedi il periplo fino alla frazione di
Conca. Oltre a contemplare la natura, ci sono tante occasioni per gustare l’ec-
cellente cucina del territorio. Per assaggiare l’autentica pasta alla gricia, l’indi-
rizzo da mettere in agenda è l’agriturismo Grisciano, mentre per un piatto di
spaghetti all’amatriciana si va a colpo sicuro al ristorante Roma, nel Polo del
Gusto intorno al quale sta rinascendo Amatrice. Grazie alla volontà dei suoi
EMANUELE DIONISI

Gli affreschi, risalenti al XV secolo, del


battistero di San Giovanni, accanto alla resilienti abitanti e al contributo di tutti i viaggiatori che offrono il loro sup-
chiesa di Santa Maria extra moenia, ad
Antrodoco. In alto, il giardino del Park Hotel porto, economico e soprattutto affettivo, scegliendo di venire fin qui. Fatelo
Villa Potenziani, a Rieti. anche voi. Ne vale davvero la pena.

106 DOVE
LAZIO

Indirizzo: frazione Grisciano, Accumoli (Ri)


Cell. 328.40.52.893 | Web: agriturismogrisciano.it
Prezzo medio: 25 €

7 RISTORANTE ROMA
Spaghetti all’amatriciana e alla gricia, gnocchi al sugo di
castrato | Indirizzo: Polo del gusto, fraz. San Cipriano,
Amatrice (Ri) | Tel. 0746.82.57.77 | Prezzo medio: 35 €

8 AGRITURISMO DAL POETA


Cucina della tradizione. Paolo Santini declama i suoi versi
davanti agli ospiti | Indirizzo: via Favischio 10, Posta
(Ri) | Tel. 0746.95.97.47 | Web: agriturismodalpoeta.it
Prezzo medio: 30 €

Comprare
9 PANIFICIO SABINO
Pane casereccio e biscotti di Sant’Antonio, all’anice
Indirizzo: via San Francesco 127, Rieti
Tel. 0746.20.11.72

10 GELATERIE BRUNO

Le nostre scelte Il castagno è uno dei gusti autoctoni più apprezzati. Due
punti vendita | Indirizzo: p.za del Popolo 1 e 3,
Antrodoco (Ri) | Tel. 0746.58.67.92; 0746.57.85.85
Per il viaggio raccontato in queste pagine sono
necessari almeno cinque giorni. Il costo è di 11 CASEIFICIO STORICO AMATRICE
circa 450 € a persona Particolari il pecorino al tartufo, alle olive, al pepe nero
Indirizzo: loc. Ponte Sommati, Amatrice (Ri)
Tel. 0746.82.64.71 | Web: caseificiostoricoamatrice.com
Dormire
1 PARK HOTEL VILLA POTENZIANI 12 PROFUMERIA RIFLESSI
Ex residenza di caccia su un colle. Biblioteca di opere L’essenza 401 È AMATRICE è un segno di rinascita e
classiche, sala da pranzo scenografica | Indirizzo: via riscatto | Indirizzo: centro commerciale Il Corso, v.le
San Mauro 6, Rieti | Tel. 0746.20.276 | Web: padre Minozzi, Amatrice (Ri) | Tel. 0746.82.67.53
villapotenziani.com | Prezzi: doppia b&b da 95 a 150 €
13 BIRRIFICIO ALTA QUOTA
2 VILLA DELL’ANNUNZIATA Birre artigianali, anche senza glutine | Indirizzo: loc.
Era un convento di cappuccini, sulla via boschiva che Ricci, Cittareale (Ri) |Tel. 0746.18.73.035
conduce al luogo dove San Francesco scrisse il Cantico Web: birraaltaquota.it
delle creature | Indirizzo: via Foresta 26, Rieti
Tel. 0746.17.33.371 | Web: villadellannunziata.com
Prezzi: doppia b&b da 135 a 200 € Vedere
14 TERME DI COTILIA
3 AGRITURISMO AMATRICE Acque sulfuree già note ai Romani | Indirizzo: via
Dodici stanze; in menu ravioli e polpette | Indirizzo: via Salaria km 102, Castel Sant’Angelo (Ri)
San Cipriano, Amatrice (Ri) | Tel. 0746.82.51.93 | Web: Web: cotiliaterme.com
agriturismoamatrice.com | Prezzi: doppia b&b, 80 €
15 CASA DELLA MONTAGNA CAI
4 AGRITURISMO LU CEPPE Inaugurata a novembre, è un punto informativo per le
Dieci camere. Carni, salumi e verdure di produzione escursioni sui monti della Laga. Palestra di arrampicata
biologica| Indirizzo: via Gentili 3, Cittareale (Ri) indoor per i più piccoli | Indirizzo: fronte parcheggio
Tel. 0746.94.70.85 | Web: agriturismoluceppe.it del comune, Amatrice (Ri) | Web: caiamatrice.it
Prezzi: doppia b&b da 70 a 150 €

Mangiare CLUB tel. 02.89.73.07.95


5 RISTORANTE BISTROT Gli esperti di DoveClub sono a disposizione
Minestra di tinca, involtini di persico, saltapadelle alle per preventivi gratuiti su itinerari nelle Valli Reatine
erbette | Indirizzo: p.za San Rufo 25, Rieti | Tel. e in altre località del Lazio. Orari: lun.-ven. 9-19,
0746.49.87.98 | Web: bistrotrieti.it | Prezzo medio: 40 € sab. 9-13. Costo di una chiamata nazionale
A Cittareale
si visita il birrificio 6 AGRITURISMO GRISCIANO Fotografa il QR e scarica sul tuo
artigianale Alta Si allevano suini neri per salumi pregiati. Pasta alla gricia smartphone queste informazioni utili
Quota.

108 DOVE
ABRUZZO
XXXXXXXXXXXXXX
lo sport rende felici

110 DOVE
Terra
XXXXXXXXXXX

tra la

Cielo
e il

di E n r i c o S a r avallE foto di a nnaliSa M archionna

Un tratto già
percorribile
della Via verde
della Costa
dei trabocchi,
visto dall’alto
del Castello
Aragonese
di Ortona.

111 DOVE
XXXXXXXXXXXXXX

Da Ortona a Vasto,
lungo la nuova
Via verde della
Costa dei trabocchi:
U na maratona slow, da percorrere a piedi o in bicicletta: una qua-
rantina di chilometri sospesi tra mare e montagna, da Ortona a
Vasto, lungo il litorale abruzzese, con le cime della Majella e del
Gran Sasso a fare da fondale. Ecco la Via verde della Costa dei traboc-
chi, che recupera il tracciato della vecchia linea ferrata, dismessa una quindicina
d’anni fa, e lo trasforma in un percorso dedicato a ciclisti e camminatori. Già
percorribile in alcuni tratti, sarà inaugurata ufficialmente nel 2020 e rappre-
quaranta chilometri senterà un modo alternativo per scoprire la fascia costiera e i suoi tesori. A
partire proprio dai celebri trabocchi da cui prende il nome. “Grandi macchine
da percorrere pescatorie che biancheggiano simili allo scheletro colossale di un anfibio anti-
a piedi o in bici, diluviano”: così l’immaginazione ipertrofica di D’Annunzio descriveva questi
antichi pontili. Usati da secoli per la pesca, da sempre colpiscono la fantasia di
sospesi tra chi li vede, tanto da essere descritti, di volta in volta, come ragni giganti, mostri
in agguato, strane penisole architettoniche. Oggi, le macchine pescatorie sono
mare e montagna diventate la principale attrattiva di un ecosistema complesso e incantato, con
lunghe spiagge dorate incastonate tra calette di ciottoli e rocce a strapiombo sul
mare, colline inondate di luce color indaco, paesi arroccati, abbazie, fortezze e
una natura selvatica e potente. A fare da contrappunto a questa costellazione

112 DOVE
1 ABRUZZO

di luoghi speciali sono proprio loro, diventati negli anni sia monumenti alla 4
cultura marinara, sia piccoli ristoranti con pochi tavoli sospesi sul mare e una
cucina di pesce genuina. Mete e soste di un itinerario a geometria variabile, che
segue la costa, ma non esclude divagazioni e deviazioni verso l’interno. Dove, a
pochi chilometri, ci si perde nel mare verde di vigneti da cui nascono i migliori
vini della regione.
Si parte da Ortona, inizio della Via verde. Prima di incamminarsi o di
montare in sella, vale la pena di dedicare tempo all’antico borgo, soffermarsi da-
vanti alla cattedrale di San Tommaso per ammirare gli eleganti portali del XIII
secolo, percorrere la Passeggiata orientale, che si snoda sull’orlo del promonto-
rio, con le maestose strutture del Castello Aragonese. Merita anche assaggiare
la cucina ruspante della trattoria San Domenico o le preparazioni raffinate
di Vico Bonelli. Si soggiorna al relais Torre della Loggia, dimora storica nel
cuore del paese, con corti, terrazze, giardini pensili e gran vista sulla costa.
Chi preferisce la quiete della campagna può spingersi qualche chilo-
metro nell’entroterra, a Crecchio, per pernottare a Borgo Baccile, wine resort 1-4 | Palazzo d’Avalos e la chiesa di Santa Maria
Maggiore, a Vasto, detta l’“Atene degli Abruzzi” per la sua
della Cantina Fantini, dove si dorme in mezzo alle vigne, nelle camere ricavate bellezza. 2 | L’abbazia di San Giovanni in Venere,
dal recupero di antiche dimore rurali. O ad Arielli, borgo noto per i vecchi a Fossacesia. 3 | Il trabocco Le Morge, a Torino di Sangro.

113 DOVE
ABRUZZO

mulini che costeggiano il corso del fiume omonimo, collegati fra loro da un
sentiero da percorrere a piedi o in bici. In un palazzo storico nel centro del
paese, Dentro la terra è albergo e residenza per artisti, dove può capitare di
condividere il soggiorno con scrittori e scrittrici che arrivano dall’altro capo del
mondo. La mattina, si riprende la via del mare lungo il Cammino dei vignan-
danti, uno dei primi enotrekking d’Italia, per arrivare a Ortona dopo aver at-
SI FA PRESTO traversato distese di vigneti di Montepulciano, Trebbiano, Passerina: uno degli
itinerari curati dal Movimento Turismo del Vino d’Abruzzo per far conoscere,
A DIRE TRABOCCHI oltre ai vini, il territorio in cui nascono.

Emergono dai flutti come mostri primitivi, ma in realtà sono IL PAESE DELLE GINESTRE
collegamenti ingegnosi tra terra e mare costruiti per consentire Da Ortona, pochi chilometri sulla greenway abruzzese e, dopo una serie
ai pescatori di non entrare in acqua. Si sa che la gente d’Abruzzo,
nei secoli scorsi, era di terra, contadini e pastori che avevano un di spettacolari trabocchi (Punta Mucchiola, San Giacomo, Punta Tufano), si
vago timore dell’Adriatico selvaggio (così lo definisce l’abruzzese arriva nel paese delle ginestre, San Vito Chietino, che si arrocca su uno spero-
doc D’Annunzio). Anche pescatori, in caso di necessità, certo. ne roccioso a picco sul mare e regala viste sul Gargano e sulle Tremiti. Lungo
Ma che si tenevano sempre ancorati al suolo grazie alle loro la marina, il trabocco del Turchino, uno dei più scenografici, pare sia stato
macchine geniali, talmente belle e scenografiche che oggi
sembrano essere state progettate da una archistar. Per questo l’ispiratore di D’Annunzio nella descrizione delle sue macchine pescatorie. La
gli antichi strumenti da pesca sono studiati come esempi di una Via verde, poi, raggiunge il tratto più incontaminato del litorale, Rocca San
tecnologia arcaicamente razionale, che assemblava in un tutto Giovanni, dove spiagge sassose si alternano a scogliere a picco sul mare: qui
armonico passerelle sopraelevate, travi, carrucole, aste, reti. Con la costa è impreziosita dai trabocchi di Punta Isolata, Spezzacatena e Punta
il trabocco si sfruttava (e si sfrutta tuttora) un sistema di pesca
chiamato “a bilancia”: si lega a due pali una rete rettangolare, che Cavalluccio. Altra tappa a Fossacesia, con il Golfo di Venere, la spiaggia della
viene lentamente calata in acqua e poi sollevata mentre Fuggitella, perfetta per una sosta e un bagno, e la collina su cui svetta l’antica
imprigiona la sua preda guizzante. Tra Ortona e Vasto sono abbazia di San Giovanni in Venere, che offre l’occasione di un’altra breve de-
quasi trenta i trabocchi rimasti in piedi o fedelmente ricostruiti e viazione. La si raggiunge, infatti, percorrendo il sentiero degli Abati, facile salita
una decina sono diventati ristoranti tipici, con le casette (un
tempo riparo dei pescatori e deposito di attrezzi) trasformate in
di una ventina di minuti che parte dal Fosso di San Giovanni e si immerge in
cucine e le parti aperte che ospitano i pochi tavoli. Così il fascino una fitta vegetazione prima di sbucare sul piazzale della badia.
di queste macchine del mare continua. Più a sud, Torino di Sangro conserva, nel centro storico, la settecen-
tesca chiesa di San Salvatore e il palazzo Priori. Ma qui merita una visita so-

114 DOVE
XXXXXXXXXXX
2

Il percorso recupera il tracciato della ferrovia che


correva lungo il litorale, dismessa oltre quindici anni fa
prattutto la riserva regionale della Lecceta Litoranea, uno dei rari lembi di 3
bosco naturale rimasti lungo la costa dell’Adriatico, dove vive e si riproduce la
testuggine terrestre. Non è ancora finita, perché la Via verde, lasciata alle spalle
la Lecceta, svela un altro dei suoi tesori, la riserva di Punta Aderci, che da Li-
do di Casalbordino arriva fino a Vasto. Sono cinque chilometri di costa dove
si alternano dune, calette sassose, spiagge minuscole e scogliere accarezzate da
un mare color smeraldo. Tutto sembra tagliato su misura per viaggiatori ecoat-
tenti che possono spiare fratini, fenicotteri, aironi e cormorani. A una manciata
di minuti dal litorale, poi, ci sono i resti della basilica di Santo Stefano in Rivo
Maris e le mura di un monastero medievale che difendevano la piccola comu-
nità religiosa dagli attacchi dei pirati.
Ma ecco Vasto, detta anche per la sua bellezza l’“Atene degli Abruz-
zi”. Il centro storico è un forziere di monumenti. C’è la chiesa di Santa Maria
Maggiore, ma anche il rinascimentale palazzo D’Avalos, sede del museo arche-
ologico e della pinacoteca, il Castello Caldoresco, campionario di stili architet-
tonici, il seicentesco palazzo della Penna e il parco archeologico delle Terme
Romane, con i mosaici che raffigurano divinità marine e una rassegna di pesci e
mostri mitologici. Il tour si conclude con la passeggiata sulla loggia Amblingh, 1 | Il giardino di Torre della Loggia,
protesa verso il mare: la terrazza sfiora il fianco delle antiche mura, a partire dai dimora storica del XII secolo
giardini di palazzo d’Avalos fino a risalire ai piedi della Villa comunale, sospesa trasformata in hotel di charme.
sulle campagne e sugli orti digradanti verso l’Adriatico. Per la notte, poi, c’è la 2 | L’interno del Castello Aragonese
di Ortona. 3 | La cucina della trattoria
Residenza Amblingh, dimora del XVIII secolo trasformata in un raffinato San Domenico, sempre a Ortona,
boutique hotel. Per ritemprarsi al suono delle onde. specializzata in piatti di pesce.

115 DOVE
ABRUZZO

Le nostre scelte
Per il viaggio (a piedi), soste e deviazioni comprese, raccontato in queste pagine
sono necessari tre giorni. Il costo è di circa 230 € a persona.

6 VICO BONELLI
Il fondaco di una dimora signorile del Quattrocento è
diventato il regno di Ivan Paciocco, giovane chef che
unisce mare e terra (per esempio nei piatti di seppie e
porcini) | Indirizzo: corso Matteotti 88, Ortona (Ch)
Tel. 085.84.34.173 | Web: vicobonelli.it
Prezzo medio: 40 €

7 L’ANGOLINO DA FILIPPO
A pochi metri dal mare, affacciato sul molo: ricette
classiche, dai tacconcini in brodo di pesce al gustoso
brodetto, ma anche elaborazioni più fantasiose, come
nelle variazioni di carpacci dell’Adriatico e spigola
in crosta di pistacchi | Indirizzo: via Sangritana 1,
Marina di San Vito Chietino (Ch)
Tel. 0872.61.632 | Prezzo medio: 45 €

8 HOSTARIA DEL PAVONE


Nel centro storico di Vasto, un bel locale
dall’ambiente curato, con pezzi di antiquariato e opere
di grafica. La parte del leone, ovviamente, la fa il
Dormire mare, nei piatti tradizionali, ma anche in proposte più
1 TORRE DELLA LOGGIA innovative, come nel carpaccio di spigola agli agrumi
Una dimora storica del XII secolo, con ampie corti, Indirizzo: via Barbarotta 15/17, Vasto (Ch)
terrazze e giardini. La suite Gabriele d’Annunzio è affacciata Tel. 0873.60.227 | Web: hostariadelpavone.it
sul mare | Indirizzo: via Gabriele D’Annunzio 9, Ortona Prezzo medio: 50 €, menu degustazione 40 €
(Ch) | Cell. 347.37.34.154 | Web: torredellaloggia.it
Prezzi: doppia b&b da 70 a 120 €
Comprare
2 BORGO BACCILE 9 ENOTECA REGIONALE D’ABRUZZO
Wine resort della Cantina Fantini. Le camere in pietra Ospitata nel seicentesco Palazzo Corvo: si degustano
e legno sono ricavate in antiche dimore rurali nei e acquistano i migliori vini della regione
vigneti | Indirizzo: contrada Villa Baccile 34, Crecchio Indirizzo: corso Giacomo Matteotti 1, Ortona (Ch)
(Ch) | Cell. 391.72.20.563 | Web: borgobaccile.com Tel. 085.90.64.024
Prezzi: doppia b&b da 100 a 150 €

3 DENTRO LA TERRA Per saperne di più


Due appartamenti in un edificio storico del paese, Ogni anno, a luglio, una manifestazione ideata e
ristrutturati e arredati nel rispetto del luogo e con promossa da Slow Food, Cala Lenta, richiama nel
attenzione al comfort | Indirizzo: via San Nicola, nome le reti dei trabocchi e fa conoscere cultura,
Arielli (Ch) | E-mail: dentrolaterra@gmail.com tradizioni, tesori e storia gastronomica di quest’angolo
Web: dentrolaterra.com | Prezzi: da 40 a 80 € al giorno di costa: calalenta.com
In autunno, il Cammino dei Vignandanti, uno dei
4 RESIDENZA AMBLINGH primi enotrekking d’Italia, organizzato dal
Le suite sono state ristrutturate valorizzando gli Movimento Turismo del Vino d’Abruzzo, si snoda
elementi architettonici originali, con innesti di design fra le colline teatine, in mezzo alle distese
e particolari high-tech. Le suite Palazzo D’Avalos di vigneti. L’edizione del 2020 sarà la settima,
e Il Golfo hanno vista mare | Indirizzo: via Portone movimentoturismovinoabruzzo.it
Panzotto 13, Vasto (Ch) | Tel. 0873.36.27.02
Web: amblingh.it | Prezzi: doppia b&b da 89 a 179 €
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Mangiare Gli esperti di DoveClub sono a disposizione per
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5 TRATTORIA SAN DOMENICO
slow della Costa dei trabocchi. Orari: dal lunedì al
Piatti a base di pesce. Da provare il brodetto spinato, venerdì 9-19, sabato 9-13. Costo di una chiamata
gli spaghetti mollicati alle alici, la pasta spezzata con nazionale.
scampi in brodo di merluzzo, le razzette con carciofi
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Tel. 085.90.66.442 | Web: trattoriasandomenico.com Fotografa il QR e scarica sul tuo
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116 DOVE
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2 3

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MARCHE
XXXXXXXXXXXXXX
l'arte aiuta a pensare

VEDUTE
120 DOVE
Un magnifico scorcio
sulle vie del centro
storico di Urbino
e, sullo sfondo,
il Palazzo Ducale,
dimora principesca
voluta dal duca
di Urbino, Federico
da Montefeltro.

IDEALI di R ita B e Rtazzo ni


foto di a ndRe a d e ot to

121 DOVE
MARCHE
XXXXXXXXXXXXXX

Il 2020 è l’anno
dedicato a Raffaello:
ecco un viaggio
nelle sue terre,
C i sono luoghi dove si assorbe, più che altrove, la lezione del Ri-
nascimento e la sfida intellettuale di chi disegnò il nuovo corso
della cultura. Urbino è uno di questi: città laboratorio dove ar-
rivarono artisti da tutta Europa, città-corte dove vennero edu-
cati i figli delle famiglie principesche italiane. Qui anche Raffaello Sanzio
(1483-1520) mosse i primi passi, nella bottega del padre, Giovanni Santi,
respirando la cultura modernissima dei Montefeltro e quegli ideali di bel-
immortalate lezza classica che si portò fino a Roma, nelle stanze vaticane. Il 2020 celebra
in alcuni capolavori. il genio del Rinascimento e la sua città natale gli dedica la mostra Raffaello
e gli amici di Urbino, a Palazzo Ducale (fino al 19 gennaio). Si riscoprono
E le meraviglie di capolavori (come La Muta, un omaggio alla ritrattistica leonardesca), ma
Urbino, città-modello soprattutto inizia da qui, dall’equilibrio classico del palazzo voluto da Fe-
derico di Montefletro, un itinerario speciale, che abbraccia un territorio
dell’armonia dove le architetture sono un disegno di proporzioni e armonia e lo sguardo
si sofferma su paesaggi intatti. La dimensione rinascimentale ha lasciato
rinascimentale tracce e continua a essere un modello: dall’entroterra al mare si respira un
mondo dove è ancora al centro l’uomo, si attraversano paesi e borghi ricchi
di fermenti creativi, aperti alla sperimentazione. Prima di lasciare Urbi-
no, si entra a Casa Raffaello (casaraffaello.com) dove sono esposti alcuni
arredi e opere di Giovanni, strumenti d’artista e un affresco di Madon-
na realizzato da padre e figlio insieme. Nel cortile interno è custodita la
pietra su cui i due pittori macinavano i pigmenti naturali, soprattutto il
guado, ricavato dall’omonima pianta, l’oro blu, il più prezioso dei colori

122 DOVE
1 XXXXXXXXXXX2

1 | Il barco ducale,
antico parco venatorio
di Urbania. 2 | Il soffitto
della Biblioteca del duca,
nel Palazzo Ducale
di Urbino. 3 | Si dorme
3 sotto volte d’epoca 4
alla Bonclerici House
di Cagli. 4 | Tagliatelle
ai funghi, all’Antica
Osteria da Gustin.

123 DOVE
MARCHE

Un edificio “in forma rinascimentali. Oggi è stato recuperato da Alessandra Ubaldi, che nel suo
negozio, Guado Urbino (guadourbino.it), propone l’antico pigmento in
di città”: così definì tutte le possibili applicazioni, utilizzando le tecniche del patrimonio tessile

il Palazzo Ducale e pittorico locale: tessuti e manufatti artigianali, abiti e oggetti declinati
in questa cromia. Della stessa proprietà è il b&b SanPolo 1544: una sola
di Urbino l’umanista camera in un palazzo del Cinquecento, con soffitto a cassettoni, letto a
baldacchino, dipinti e mobili antichi. E, naturalmente, il colore guado
e poeta Baldassarre alle pareti. Il ducato urbinate si distinse anche per un’altra tecnica che qui
raggiunse livelli di altissima qualità. Seguendo il gusto rinascimentale per
Castiglione. Il suo la decorazione figurata, i pittori di maiolica, tra Quattro e Cinquecen-
ritratto, dipinto da to, iniziano a coprire la superficie dei manufatti con istorie di ogni tipo.
Urbino, Casteldurante e Pesaro divennero famose per l’istoriato, come
Raffaello, è al Louvre testimonia un’altra mostra da vedere (fino al 13 aprile) al Palazzo Ducale
di Urbino, Raphael Ware. I colori del Rinascimento: 147 maioliche italiane
rinascimentali provenienti dalla maggiore collezione privata del mondo.

A CACCIA DI PAESAGGI
Il viaggio prosegue nell’oasi faunistica La Badia, dove sorge la
Tenuta Santi Giacomo e Filippo (tenutasantigiacomoefilippo.it), un
tempo appartenuta a Isabecta De Lominis, nonna di Raffaello. È il paesaggio
a catturare l’attenzione: lo sguardo si posa sulle colline, le stesse che ispirarono
il maestro e fecero da sfondo a molte sue opere. Ne sono convinte Rosetta
Borchia, fotografa e pittrice, e Oliva Nesci, geomorfologa dell’Università di
Urbino, che hanno individuato corrispondenze tra 15 dipinti di Raffaello e il
territorio. Ne è nato un volume, Raffaello e luce sia. Sui fondali ritrovati nelle terre

124 DOVE
1 MARCHE

del Ducato di Urbino (edizioni Fabiano&Castaldo, uscita prevista a gennaio 1 | Sant’Angelo in 3


2020) e presto si potrà partecipare alle passeggiate organizzate per contemplare Vado, fra i borghi
che hanno fatto
paesaggi e architetture. Due fondali sarebbero stati individuati nelle campagne parte del ducato
di Urbania: si tratterebbe delle vedute presenti nelle tele La bella giardiniera e dei Montefeltro.
Madonna Cowper. L’antica Casteldurante dei duchi di Urbino, i Montefeltro e 2 | Una delle sale
di Casa Raffaello,
i Della Rovere, regala preziose testimonianze del Rinascimento italiano. Dal aperta alle visite
Palazzo Ducale alla pinacoteca, al museo civico, che conserva due preziosi e sede di mostre.
globi del Mercatore (una sfera terrestre e una celeste del XVI secolo). 3 | Nell’atelier
Terrecotte
Appena un chilometro fuori dal paese, si staglia la sagoma del Gaudenzi si
barco ducale, il casino di caccia di Federico da Montefeltro. Sotto le realizzano pezzi
mura di Urbania, in riva al fiume, nel giardino e ai tavoli imbanditi di unici dal 1730.
Casa Tintoria si torna a parlare di Rinascimento. Nell’edificio, all’epoca,
venivano realizzati i filati per gli arazzi che Raffaello disegnava per i Medici
e i colori (guado e reseda crescono tuttora in giardino) per dipingere le
ceramiche di Casteldurante. Oggi è tra gli indirizzi di chi ama i sapori
autentici: nel menu invernale spiccano coppa di testa con pan nociato,
sformato di cotechino fatto in casa, tagliolini con guanciale e carciofo,
cappellacci al tartufo e anguilla alla brace con alloro.
È un territorio ricco di atelier operosi e botteghe artigiane dove
sopravvive un fermento artistico che esprime tuttora manufatti di pregio. Nel
laboratorio-museo Antica Casteldurante, Gilberto Galavotti e Giuliano
Smacchia realizzano pezzi unici a mano: istoriati, raffaellesche, vasi, grandi
fiasche. Nell’atelier della scultrice Natalia Gasparucci, la tecnica scultorea di
incisione della pietra discende da quella dei famosi scalpellini di Sant’Ippolito.
PICASA

“Come diceva Michelangelo, ogni pietra tiene prigioniera una figura, che

125 DOVE
MARCHE

Le marmitte viene liberata a colpi di scalpello” spiega l’artista, dalle cui mani prendono
dei giganti, un forma portali, fontane, fregi d’ispirazione classica e rinascimentale, grottesche,
canyon a pochi
chilometri da stemmi. E a Fratte Rosa, nella bottegaTerrecotte Gaudenzi si lavora l’argilla
Fossombrone. “come ai tempi dei nonni”, precisa Beatrice Gaudenzi, che dipinge a mano
In basso scorre il le sue creazioni, indicate anche per la cottura e conservazione dei cibi. Nella
fiume Metauro.
vicina Fossombrone una scalinata conduce alla Corte Alta, antico palazzo
rinascimentale, un altro dei capolavori voluti da Federico da Montefeltro.

BORGHI GIOIELLO
Pochi minuti d’auto e si arriva a Terre Roveresche, comune nato
nel 2017 dalla fusione di quattro frazioni e altrettanti “castelli”, in un pae-
saggio sospeso tra le vallate del Metauro e del Cesano. Vale la pena di fer-
marsi nel borgo di Orciano di Pesaro per visitare, entro la cinta muraria,
la chiesa di Santa Maria Novella, una delle più belle costruzioni rinasci-
mentali delle Marche. Eretta nel 1492 su disegno di Baccio Pontelli (l’ar-
chitetto di papa Sisto IV), fu arricchita con gli stucchi di Federico Bran-
danti e il portale in pietra bianca, scolpita in bassorilievo, che la tradizione
attribuisce a Raffaello. Non lontano, la Rocca Roveresca di Mondavio
domina la vallata con il suo mastio su base poligonale, il tipico giro di ca-
ditoie e merli, torri e torrioni. Per l’architetto senese Francesco di Giorgio
Martini fu l’occasione per disegnare un’opera che rispondesse alle tecniche
militari del tempo. La sua mano intervenne anche ad Apecchio: palazzo
Ubaldini (oggi sede del municipio) è un esempio di architettura del pe-
riodo, soprattutto per il bel cortile porticato risalente al 1515. Apecchio,
arroccata sull’Appennino al confine con l’Umbria, è nota, oltre che per il
tartufo, per la produzione di birra artigianale, portata all’eccellenza da Bir-
ra Amarcord (amarcord.it) e Tenute Collesi (collesi.com). Un successo
dovuto alle sorgenti d’acqua oligominerale del Monte Nerone che, assie-
me agli orzi selezionati, costituiscono materie prime di assoluta qualità.
Un saliscendi tra i boschi porta al borgo medievale di Piobbico, dominato
dal castello Brancaleoni, legato agli Ubaldini e a Federico da Montefeltro,
che qui trascorse un periodo della sua vita. È vicina anche Acqualagna, tra
le capitali del tartufo. Neppure un’ora di auto e si raggiunge Cagli, borgo-
gioiello dove perdersi tra le vie, ammirando edifici nobiliari (il quattrocen-
tesco palazzo Preziosi-Brancaleoni e il cinquecentesco palazzo Tiranni-

LE ALTRE MOSTRE
• La location è insolita, il terminal arrivi dell’aeroporto di gennaio 2021, alla Fondazione Angelo Colocci di Jesi e in altre
Falconara Marittima (An). Qui, fino al 6 gennaio, si visita sedi collegate: Casa Museo Colocci Vespucci, Musei Civici di
Raffaello. Una mostra Impossibile: 45 dipinti riprodotti Palazzo Pianetti, Biblioteca Planettiana. La mostra indaga,
in dimensioni reali (scala 1:1) e ad altissima definizione. con documenti originali e un ampio apparato di ricostruzioni
Sarà così possibile ammirare in un unico allestimento multimediali e immersive, i rapporti tra Raffaello Sanzio
capolavori visibili in 17 musei del mondo, dagli Uffizi ai Musei e l'umanista jesino Angelo Colocci (1474-1549) presente,
Vaticani, dalla Pinacoteca di Brera alla Galleria Borghese, secondo gli studiosi, nel capolavoro della Scuola di Atene.
passando per il Louvre, il Prado e la National Gallery di • Dal 4 aprile al 5 luglio 2020 il Museo pontificio Santa Casa
Washington. Il progetto Mostre Impossibili, che si avvale della di Loreto ospita La Madonna di Loreto di Raffaello. Storia
collaborazione di Enit – Agenzia nazionale del turismo, nasce avventurosa e successo di un’opera. La mostra racconta
dalla considerazione che la riproduzione digitale dell’opera la storia di un celebre quadro di Raffaello, la cosiddetta
d’arte dev’essere tutelata e valorizzata quanto l’originale. Madonna del Velo o Madonna di Loreto, donato, in una
La mostra sarà poi trasferita in cinque sedi europee, pregevole replica di bottega, al santuario lauretano. Per
a cominciare da Parigi, dove arriverà dopo l’Epifania. raccontare le vicende legate al dipinto raffaellesco, sono
• Raffaello e Angelo Colocci. Bellezza e scienza nella costruzione esposti materiali che documentano il passaggio dell’opera
del mito della Roma antica è allestita, dal 3 aprile 2020 al 31 al santuario e i saccheggi napoleonici a Loreto nel 1797.
MARCHE

Il giardino di
Casa Tintoria, ex
laboratorio del XVI
secolo a Urbania,
ora ristorante.

Castracane) per finire a contemplare l’affresco della Cappella Tiranni nella


chiesa di San Domenico, considerato il capolavoro di Giovanni Santi. Per far conoscere
Federico da Montefeltro fece fortificare Cagli (1481) affidando il progetto
sempre a Francesco di Giorgio Martini: della rocca, sul colle dei Cap-
Raffaello Sanzio
puccini, rimangono pochi ruderi. Un passaggio sotterraneo la collegava ai ragazzi è stato
all’imponente torrione, oggi Centro per la scultura contemporanea
(regione.marche.it) con opere di Eliseo Mattiacci, Jannis Kounellis, Hi- creato un videogioco
detoshi Nagasawa, Giulio Paolini, Paolo Icaro, Carlo Lorenzetti, Giulio
Paolini, Giuseppe Uncini.
ispirato agli anni
Ultima tappa il mare, con la Rocca Roveresca di Senigallia. I tufi giovanili del pittore
rimandano alla fondazione romana, ma le quattro torri circolari ai lati della
pianta quadrata sono un’eredità rinascimentale, progettate su commissione
di Giovanni Della Rovere da Baccio Pontelli. Si attraversano i sotterranei
e i camminamenti e si visita la mostra permanente I Della Rovere fra storia
e restauro. Fuori, si apprezza la cucina del ristorante Il Cuoco di Bordo,
famoso per i crudi di mare, abbinati a una notevole cantina. È una storia
di passione e tenacia anche quella di Ercole Moroni, fra i migliori fioristi
al mondo (portano la sua firma le composizioni realizzate per la cerimonia
degli Oscar a Hollywood). Da 35 anni vive a Londra, ma nella sua Senigallia
ha realizzato il suo sogno: aprire una country house “per sentirsi a casa, in un
luogo di pace, bellezza e armonia”. Così un casolare di Belvedere Ostrense
è diventato Casa Ercole Moroni (ercolemoroni.com). “Un angolo idilliaco
con una veduta a 360 gradi sulle colline che ogni giorno cambiano colore.
Emozioni che riempiono l’anima”. Come quelle che regala Villa Imperia-
le, a Pesaro, tappa imperdibile di un itinerario rinascimentale. Girolamo
Genga la progettò su quattro livelli terrazzati, adottando inconsuete so-
luzioni architettoniche e riproponendo l’intreccio dei camminamenti del
parco nella casualità dei percorsi interni. Davanti agli affreschi più belli del
manierismo marchigiano, attribuiti allo stesso Genga, a Dosso Dossi, Raf-
faellino del Colle e Francesco Menzocchi, è difficile non emozionarsi.

128 DOVE
MARCHE

Le nostre scelte
Per il viaggio raccontato in queste pagine sono necessari almeno quattro giorni.
Il costo è di circa 500 € a persona

7 ANTICA OSTERIA DA GUSTIN


Salumi e formaggi, pane e grissini d’autore | Indirizzo:
via Castello 27, Bargni di Serrungarina (Pu) | Tel.
071.79.29.661 | Web: dagustin.it | Prezzo medio: 20 €

8 CASA TINTORIA
Paste fatte in casa, coniglio disossato, faraona in
fricassea | Indirizzo: via Porta Mulino 4, Urbania (Pu)
Tel. 0722.31.74.12 | Web: casatintoria.com
Prezzo medio: 25 €

Comprare
9 ANTICA CASTELDURANTE
Ceramiche d’arte: istoriati, raffaellesche, vasi, grandi
fiasche | Indirizzo: piazza Cavour 4, Urbania (Pu)
Tel. 0722.31.75.73 | Web: ceramicacasteldurante.com

10 NATALIA GASPARUCCI
Portali, fontane, fregi d’ispirazione classica
Dormire Indirizzo: via del Mercato 27, Sant’Ippolito (Pu)
1 SAN POLO 1544
Cell. 333.67.49.398 | Fb natalia.gasparucci
In un palazzo del XVI secolo, una sola camera con
11 TERRECOTTE GAUDENZI
soffitti a cassettoni, dipinti e mobili antichi | Indirizzo:
via Saffi 3, Urbino (Pu) | Tel. 0722.26.69 | Web: Dal 1730, terrecotte dipinte a mano: servizi da tavola,
sanpolo1544.it | Prezzi: doppia b&b da 100 a 120 € lampade | Indirizzo: via Borgo 21, Fratte Rosa (Pu)
Tel. 0721.77.71.38 | Web: terrecottegaudenzi.com
2 BOUTIQUE APARTMENT URBINO
12 GELATERIA BRUNELLI
Nella Sala della Musica si trova una copia rara de L’Estasi
di Santa Cecilia di Raffaello | Indirizzo: via Saffi 1, Vanno assaggiati i gusti Portonovo (con caramello al sale
Urbino (Pu) | Cell. 347.82.99.016 | Web: boutique di Cervia e arachidi) e crema Brunelli (con nocciole
apartmenturbino.com | Prezzi: doppia da 100 a 130 € caramellate) | Indirizzo: via Carducci 7, Senigallia
(Pu) | Tel. 071.60.422 | Web: paolobrunelli.me
3 FINIS AFRICAE COUNTRY HOUSE
La suite China è la più romantica. Al ristorante MeM si Visitare
gustano piatti dello chef Simone Musu | Indirizzo: S.P.
13 GALLERIA NAZIONALE DELLE MARCHE
Sant’Angelo 155, Senigallia (An) | Tel. 071.66.25.01
Web: finisafricae.com | Prezzi: doppia b&b da 72 a 580 € Indirizzo: Palazzo Ducale, piazza Rinascimento 13,
Urbino | Web: gallerianazionalemarche.it
4 BONCLERICI HOUSE
Dimora storica con un bel giardino | Indirizzo: via Per saperne di più
Tiranni 23, Cagli (Pu) Tel. 0721.17.08.302 | Web:
bonclericihouse.it Prezzi: appartamento per due turismo.marche.it è il portale del Turismo regione
notti (o weekend) per due-tre persone, 140 € Marche; rinascimentoemontefeltro.it è il sito del
progetto Montefeltro vedute rinascimentali; per
informazioni sui paesaggi “raffaelliani” contattare le
Mangiare curatrici del libro, Rosetta Borchia e Olivia Nesci (cell.
5 AMICI MIEI
339.11.95.633).
Coniglio alla urbinate ripieno di salsiccia e tartufo
Indirizzo: via Urbinate 92, Urbino (Pu) | Tel.
0722.21.06 | Web: amicimieiristorantepizzeria.it CLUB tel. 02.89.73.07.95
Prezzo medio: 28 € Gli esperti di DoveClub sono a disposizione
per fornire preventivi di viaggio nelle Marche.
6 NOSTRANO
Orari: lun.-ven. 9-19; sab. 9-13. Costo di una
Da non perdere le mazzancolle con gel di acqua di chiamata nazionale.
mare, maionese di basilico, gel di arancia e Campari
Indirizzo: piazza Libertà 7, Pesaro (Pu) | Tel.
0721.63.98.13 | Web: nostranoristorante.it | Prezzo Fotografa il QR e scarica sul tuo
medio: 50 €, menu degustazione 60 € smartphone queste informazioni utili

130 DOVE
SARDEGNA
XXXXXXXXXXXXXX al mare si sogna sempre

Una veduta aerea


dell’arcipelago
della Maddalena,
nella Sardegna
nordorientale, al
largo della Costa
Smeralda. Dal 1994
è un parco nazionale
che protegge più di
GETTY IMAGES

180 chilometri di
coste e oltre 60 isole.

132 DOVE
XXXXXXXXXXX

A P P R O D I
SEGRETI di G i ul i a n a G a ndini

133 DOVE
SARDEGNA

L’isolotto di Corcelli,
cala Sassi piatti, Punta
Marginetto... La mappa
dei luoghi dell’arcipelago
della Maddalena,
con poca folla anche
in pieno agosto

I l profumo di mirto e di elicriso avvolge l’isolotto di Corcelli, regno di


berte e marangoni dal ciuffo, sperduto nell’acqua turchese. Alla fonda, un
paio di barche e velisti solitari. Il silenzio è totale tra le rocce che secoli di
acqua e di sale hanno cesellato come sculture di Henry Moore, l’artista
inglese che trasformava la materia in forme lisce e levigate. Si nuota inseguendo
i pesci che disegnano scie sul fondale, si scende a terra nella caletta di sabbia
bianca. Corcelli è tra i rifugi degli insider nell’arcipelago della Maddalena (parco
nazionale) quando il turismo estivo invade il Porto della Madonna o cala Co-
ticcio, detta Tahiti. Sull’isolotto e attorno ci sono luoghi segreti raggiungibili
solo dal mare, da scoprire a bordo di una delle barche fatte a mano, capolavori
dagli alberi massicci che ospitano una decina di persone al massimo, condotte
da skipper che conoscono ogni anfratto di questo mare. Si naviga tra calette
di granito rosa, dalle prime ore del giorno al tramonto, accompagnati, se si è
fortunati, dalle danze dei delfini, e si ormeggia in rade solitarie. Si può anche
affittare un gommone nel piccolo Porto Massimo, all’isola di Maddalena,
avamposto per raggiungere insenature scenografiche, tra concerti di cicale e
fioriture gialle di ginestra spinosa. Senza dimenticare le regole ferree del parco.
La velocità consentita è di sei nodi entro mezzo miglio dalla costa e tre nodi en-
tro 300 metri; è vietato raccogliere sabbia, sassi, piante; limitata la pesca, abolita
la caccia, bandite la musica ad alto volume e le moto d’acqua.

134 DOVE
XXXXXXXXXXX
Yacht e barche
alla fonda a
cala Coticcio,
sull’isola di
Caprera.
A sinistra, una
terrazza vista
mare all’Hotel
Cala Lunga.

GABRIELE SOTGIU, HEMIS/AGF

135 DOVE
SARDEGNA 1

1-4 | Il mare trasparente


e i fondali dell’arcipelago
della Maddalena.
2 | Le terrazze e il giardino
della Locanda del Mirto,
a Punta Gatta. 3 | Uscite
in mare degli allievi del
Centro Velico Caprera.

136 DOVE
XXXXXXXXXXX

BAIE NASCOSTE E ANTICHI FORTI


All’uscitadelporto,doppiataPuntaMarginettosigettal’ancorainuna
caletta, semideserta anche a Ferragosto, che gli habitué chiamano Sassi piatti
per la forma degli scogli bianchi dove stendersi al sole. Sullo sfondo la baia con
la casa in pietra dell’architetta e designer Cini Boeri, madre di Stefano, autore
del Bosco Verticale di Milano. Le vere sorprese le riservano i lati nascosti delle
isole più note. Come Santa Maria, l’unica in cui le case, una quindicina, tra cui
quella di Roberto Benigni, sono abitate per molti mesi all’anno. La si raggiunge
passando un labirinto di secche e scogli, dove solo le barche locali si destreg-
giano. Purtroppo la scenografica cala di Santa Maria, la più grande fra tutte le
spiagge dell’arcipelago, con un mare azzurro quasi irreale, è assediata dal viavai
di immense imbarcazioni. Ma dalla parte opposta, lungo la costa occidentale, si
scoprono la mezzaluna di sabbia bianca di cala Drappo e quella rosata di cala
Tamerici, chiamata così per il boschetto che si specchia nell’acqua. Da qualche
anno è proibita la navigazione, ma ci si arriva dalla vicina cala Ferrazzo, a meno
di un chilometro, con una passeggiata nella macchia mediterranea.
Gli amanti del birdwatching raggiungono lo stagno Padule, habitat di
fenicotteri, germani reali, aquile di mare, aironi, cavalieri d’Italia che dal Roda-
no migrano verso l’Africa. Nel cielo si osserva il volo delle berte, che qui chia-
mano gaurras, con lunghe planate e frenetici colpi d’ala. Un fruscio tra le rocce
rivela la presenza della lucertola di Bedriaga, dalla pelle maculata. Caprera è
3
annunciata dalle fortificazioni in disarmo, resti della polveriera che riforniva le

Scogli, secche, lagune. E stagni sorvolati da aironi,


fenicotteri e germani reali che migrano verso l’Africa
navi della Marina militare. Il mare è una festa di vele colorate a Porto Palma, 4 4
dove si affaccia il prestigioso Centro Velico Caprera. Nel mezzo della grande
baia davanti a Punta Rossa, a 500 metri dalla costa, l’isolotto del Porco è un
paradiso per lo snorkeling, con il moletto in pietra per l’attracco delle barche.
Una sfilata di lagune dalle sfumature verdi e azzurro intenso incastonate nel
granito, ridossate dal ponente, dove nidifica il gabbiano reale. Tra le rocce,
esemplari di polpo, banchi di saraghi, occhiate e castagnole. Nelle distese di
poseidonia si nascondono conchiglie triangolari dall’interno madreperlaceo,
bivalvi della specie Pinna nobilis, a rischio di estinzione. Svetta sull’isola il mon-
te Telaione, che i più sportivi conquistano arrampicandosi lungo la scala sca-
MIRKO UGO, FEDERICO HANSBERG, GABRIELE DONATI

vata nella pietra per godersi al tramonto lo spettacolo delle isole attorno, nel
mare dalle sfumature dorate. La star è cala Napoletana, cartolina turchese con
le due spiaggette sullo sfondo, sold out però tutta l’estate. Si sfugge alla folla a cala
Serena, da raggiungere in barca o con un sentiero che parte da cala Garibaldi.
Davanti agli occhi, uno spot caraibico: sabbia bianca e mare cristallino.
La Caprera selvaggia, da ultima frontiera, è più a nord, verso la Corsica.
Punta Crucitta è un luogo dell’anima in fondo a una mulattiera a tornanti che
scende fino al mare. In barca si ormeggia senza folla davanti alla baia incastona-
ta tra gli scogli. È nota a pochi anche la baia dominata dalla batteria militare di
Candeo, scavata nel granito, tra garitte, osservatori e postazioni per i cannoni,

137 DOVE
SARDEGNA

camminamenti tra i rovi. Un’opera degli anni Venti attribuita a un giovane Un’imbarcazione
Pier Luigi Nervi, protagonista dell’edilizia civile del ‘900. Qui, in una casupo- ormeggiata nelle
acque della
la affittata dal Genio civile, trascorse qualche estate negli anni Cinquanta la Maddalena.
giornalista e scrittrice Oriana Fallaci, incantata dalla solitudine, dal mare, dai Il parco nazionale
faraglioni. A Spargi, una storia di pirati, sulla rotta dei commerci dell’ossidiana impone vincoli
rigidi ai natanti.
nei secoli scorsi, è un’icona la roccia a forma di testa di strega all’ingresso di cala
Corsara. Bella e impossibile. L’alternativa è lungo la costa occidentale. Il verde
topazio dell’acqua sfuma nel turchese, l’aria è satura di salmastro a cala Piscioli,
che deve il nome ai tanti pesci che nuotano tra gli scogli. I colori sono quelli
dei Tropici a cala Bonifazzinca, a nord, affacciata sulla baia incastonata tra i
graniti, piccoli ciottoli levigati da un lato, sabbia ambrata finissima dall’altro.
Lo sguardo spazia dal faro ottocentesco di Razzoli, un edificio bianco
affacciato su cala del Rosario, un tempo riferimento per le barche che arriva- I Faraglioni si
no dalla Corsica. È l’isola più remota, tormentata dal maestrale che soffia dalle
Bocche di Bonifacio. Racconta Ivan Zanchetta, che a bordo del Leonidas, ri-
impennano
costruzione fedele di un leudo ottocentesco, naviga da sempre nell’arcipelago: dal mare che sfuma
“Nulla è cambiato da secoli. Nessuna casa e tramonti infuocati. Basta evitare
cala Lunga, la più famosa, e ridossarsi a cala Noce e a cala Cappello, sulla costa dal verde topazio
nord, o a cala Bove Marino. Anche se non apparirà la foca monaca, avvistata
l’ultima volta nel 1997, lo spettacolo è assicurato”. Per cenare o fare cambusa,
al blu cobalto
si torna a Maddalena. L’aperitivo è d’obbligo al bar Fiume, in largo Matteotti,
l’antica piazza Rossa perché questo era il colore della pavimentazione. A cena
si è in dubbio tra il Sottovento, con pesce di queste acque, o la Locanda del
Mirto, un rustico in pietra nella macchia mediterranea, dove si gusta porceddu
allo spiedo. La notte si conclude sulla spiaggia di Punta Tegge al vivace Zi’ An-
tò, tra musica, bruschette, seadas, mirto o filu’e ferro, commovente nelle notti di
luna piena con l’acqua illuminata d’argento. Diceva lo scrittore francese Jean
Claude Izzo “Di fronte al mare la felicità è un’idea semplice.”

138 DOVE
SARDEGNA

Le nostre scelte
Per il viaggio raccontato in queste pagine sono necessari almeno cinque giorni.
Il costo è di circa 930 € a persona, voli e uscite in barca compresi.

5 SOTTOVENTO
Rifornito dai pescatori, offre anche cucina di terra
Indirizzo: vico Dandolo 9, La Maddalena (Ot)
Cell. 345.50.19.623 | Prezzo medio: 40 €

6 ZÌ ANTÒ
Per aperitivi e dopocena con musica in riva al mare
Indirizzo: loc. Punta Tegge, La Maddalena (Ot)
Tel. 0789.72.21.50 | Prezzo medio: 15 €

Comprare
7 NAUTICA SABATINI
Tutto quello che serve a chi va per mare
Indirizzo: piazza XXIII Febbraio 14,
La Maddalena (Or) | Tel. 0789.73.73.08

8 CASA DEL FORMAGGIO


Una miniera di prodotti che arrivano da tutta la
Sardegna, dai pecorini freschi e stagionati alle caciotte
al dolce sardo al salame di Irgoli | Indirizzo: via
Come arrivare Azuni 6, La Maddalena (Ot) | Tel. 0789.73.61.01
In aereo: easyJet (easyjet.com) e Air Italy (airitaly.
com) volano su Olbia dalle principali città italiane.
Da Olbia si raggiunge Palau, a 40 chilometri di
Per saperne di più
distanza, in circa tre quarti d’ora d’auto (le principlai GITE IN BARCA
società di noleggio sono presenti nello scalo). I traghetti Escursioni di una giornata nell’arcipelago a bordo
di Delcomar (delcomar.it) e Maddalena Lines di barche d’epoca. Barche per 10-12 persone
(maddalenalines.it) arrivano a La Maddalena dal porto Web: lareolecharter.com; velieromaria.it;
di Palau in 15 minuti di navigazione. leudoleonidas.com | Prezzi: da 100 a 120 € a persona
per l’intera giornata, incluso il pranzo

Dormire
1 CALA LUNGA
Guarda il porto e l’isola di Caprera. Spiaggia privata
Indirizzo: loc. Porto Massimo, La Maddalena (Ot)
Tel. 0789.73.84.01 | Web: hotelcalalunga.it
Prezzi: doppia b&b da 100 a 279 €

2 LA PETITE MAISON
Tre camere, la migliore è la Yemenita, affacciata sul
giardino | Indirizzo: via Livenza 7, La Maddalena (Ot)
Cell. 340.64.63.722 | Web: lapetitmaison.net
Prezzi: doppia b&b da 85 a 110 €

3 MONGIARDINO
Guardano il giardino le tre camere di questa villa
accanto al centro storico. Prenotare la stanza Nany
Indirizzo: regione Mongiardino, museo navale La
Maddalena (Ot) | Cell. 338.50.34.830
Web: mongiardino.it | Prezzi: da 50 a 130 € Una suite con
CLUB tel. 02.89.73.07.95 terrazzo vista
Gli esperti di DoveClub sono a disposizione per mare dell’Hotel
Mangiare preventivi gratuiti di vacanze nell’Arcipelago della Resort & Spa
4 LOCANDA DEL MIRTO Maddalena. Orari: lun.-ven. 9-19; sab. 9-13. Costo di Cala Lunga
Ottime le cotolette di agnello | Indirizzo: Punta una chiamata nazionale. a La Maddalena.
Gatta, La Maddalena (Ot) | Cell. 347.33.97.069
GABRIELE SOTGIU

Web: ristorantilamaddalenasardegna.com
Prezzo medio: 35 € Fotografa il QR e scarica sul tuo
smartphone queste informazioni utili

140 DOVE
STUDIO IMMOBILIARE MESCHINI

Corsica Isola di Cavall˜


SPLENDIDA VILLA IN VENDITA

Studio Meschini Palazzo del Gallo Piazza Farnese, 44 00186 Roma


Tel. 06 68136067 - 06 68301541 e-mail: meschini.andrea@gmail.com
PUBLIDOVE

Fondazione RoFFRedo Caetani tutela del bello

Un giardino 2

spettacolare
1

1. L’acqua

I
protagonista
al Parco l Giardino di ninfa non è
Pantanello soltanto un capolavoro di

armonia, grazia e bellezza, ma
2. La torre
del Castello racchiude secoli di storia e di casati internazionale, uno dei più belli ancora adesso il fiume Ninfa. Al
Caetani nobiliari. Oggi, insieme al Parco d’Europa, dichiarato Monumento di fuori delle mura del giardino si
di Sermoneta di Pantanello e al Castello Caetani naturale dalla Regione Lazio nel estende il Parco di Pantanello, un
• di Sermoneta, grazie alle cure 2000, per la straordinaria ricchezza esempio di rinaturalizzazione delle
3. Uno scorcio e alla tutela della Fondazione di piante e scorci suggestivi. Ciliegi originarie paludi pontine. Le aree
del bellissimo Roffredo Caetani, apre il suo e meli ornamentali, dalla fioritura umide, che coprono 12 ettari,
Giardino
di Ninfa antico splendore al pubblico. meravigliosa, varietà di magnolie sono costituite da 6 stagni palustri
è un giardino storico di fama decidue, betulle, iris palustri, aceri alimentati dalle acque del fiume
giapponesi. Sono 1300 le piante Ninfa, acquitrini, ambienti paludosi,

3
introdotte in 8 ettari di estensione, prati umidi, piccoli corsi d’acqua
100 gli uccelli censiti, lo stile è corrente, habitat di numerose
libero, spontaneo, informale, per specie di insetti e di avifauna. Un
valorizzare al top l’armonia della piccolo paradiso per gli uccelli
natura. Il Giardino di Ninfa, come migratori che fanno lì una sosta
lo vediamo oggi, è stato curato ristoratrice, per lo svernamento
da Donna Lelia Caetani, tenendo e la nidificazione di alcune specie.
conto del continuo mutare dei Da non perdere, infine, una visita al
cromatismi delle piante in base Castello Caetani di Sermoneta,
alle stagioni, e mantenendo il situato nell’omonimo borgo
massimo rispetto degli equilibri medievale, risalente al Xiii secolo.
dell’ecosistema. Passeggiando nei Qui è passata la storia con la
sentieri del Giardino ci si immerge S maiuscola: dal casato dei Caetani
nell’atmosfera dei ruderi della ai Borgia, poi ancora ai Caetani,
città medievale, con le sue chiese, il castello ha visto il passaggio
i resti di antiche dimore, i giochi di ospiti illustri, imperatori, papi,
di acque cristalline provenienti principi, cardinali. La fortezza oggi
dalle sorgenti che alimentano conserva intatto il suo splendore,
con il ponte levatoio che conduce
alla piazza d’armi, le stanze
Giardino di ninfa e Parco di Pantanello, via Provinciale ninfina 66-68 Cisterna di Latina.
decorate con bellissimi affreschi,
Castello Caetani, via della Fortezza, 13 Sermoneta. informazioni sulle aperture e per gruppi organizzati sui siti:
www.giardinodininfa.eu e www.frcaetani.it le antiche prigioni.
PUBLIDOVE

Hotel VannuccI eleganza, relax, storia

La bellezza e l’armonia
1 2

1. Facciata
dell’Hotel Vannucci,
Città della Pieve

L’
2. Foto panoramica
Hotel Vannucci è una perla generale dell’Hotel Hassler di Roma, di vini e olii rinomati. A piedi, in bici, del borgo medievale
incastonata in uno dei gioielli in cima alla scalinata di Piazza di a cavallo, le possibilità di trascorrere di Città della Pieve
più belli del nostro paese, il paesino Spagna, che si è innamorato di pause piacevoli non mancano per •
questa struttura, rinnovandola
3. Un piatto
di città della Pieve, lì dove è nato chiunque, dal singolo alla famiglia
del Ristorante
e ha prodotto le sue magnifiche e restituendole il suo antico con bimbi, ai gruppi di amici. Sotto Zafferano
opere pittoriche “Il Perugino”, splendore. L’attenzione ai dettagi Natale i mercatini e le luminarie
maestro di Raffaello. Qui siamo e il gusto per il bello hanno fatto animeranno le strade con il loro
nel pieno della migliore storia che il resto. L’albergo ha 30 camere, calore, ma c’è anche la mostra su
ha fatto grande l’Italia nel mondo. dotate di ogni comfort e arredi Leonardo. Un posto tranquillo, a due
Immerso in una natura affasciante eleganti. passi da tutto, non contaminato
e incontaminata, circondato dalle Il ristorante Zafferano, dove lo dal turismo di massa, per chi cerca
più belle città d’arte di Umbria e chef offre un ricco menù basato ambienti raffinati, buona cucina, un
Toscana, Perugia, Orvieto, Arezzo, su piatti della tradizione rivisitati, momento da dedicare a se stesso.
Siena, Montepulciano, Pienza, e dove si può partecipare a show
situato a 508 m sul livello del mare, cooking class per imparare a farli

3
con il lago Trasimeno a due passi da soli. Durante la stagione mite
e l’affaccio sull’incantevole val di si può mangiare all’esterno sotto
Chiana, il paese ha mantenuto nel la bellissima pergola e rinfrescarsi
centro storico la struttura medievale in piscina godendo di una vista
(è conosciuto per uno dei vicoli incantevole. Inoltre, l’albergo
più stretti d’Europa), fatta di case è dotato di wi-fi, sauna, area
e stradine romantiche, ancora a fitness e relax con servizi Spa,
misura d’uomo. L’Hotel Vannucci bar privato. Lo staff, attento a
da villa nobiliare - la proprietà era di ogni esigenza degli ospiti, su
Vittoria Spinola, figlia del Re Vittorio richiesta propone tour guidati
Emanuele II - nel 1903 si trasforma personalizzati, feste e sagre locali,
in un bell’albergo che ospita spettacoli teatrali, wine tours (si
personaggi importanti. Da circa un possono fare wine tasting privati
Hotel Vannucci, via Icilio Vanni 1,
anno è stato acquistato da Roberto anche nella cantina storica nei città della Pieve (Pg),
Wirth, proprietario e direttore sotterranei dell’hotel), degustazione www.hotelvannucci.com
PUBLIDOVE

AppuntAmento al Castello orsini di Vasanello

Rivivere la storia si può


V isitare il bellissimo Castello
Orsini Misciattelli, situato
nell’incantevole borgo di Vasanello,
significa prendere la macchina
del tempo e spostare indietro le
lancette dei secoli fino ad arrivare
al 1285, quando Orso Orsini fece
costruire il primo torrione a difesa
del territorio. Ogni pietra di questo
maniero è impregnata della storia
del nostro paese, nel tempo qui
sono passate le famiglie nobiliari più
importanti, i Della Rovere, i Colonna,
i Barberini, da un secolo i Misciattelli,
attuali proprietari. oggi il Castello
orsini di Vasanello è aperto al
ph: Maurizio Santi

pubblico. Potersi aggirare tra le


stanze in cui ha soggiornato Giulia
Farnese, sposa di Orsino Orsini
e amante di papa Alessandro VI
Borgia, e Lucrezia Borgia, quando 1. Il castello
entrambe erano delle giovinette, ceramica Bassanello. Il Giardino il Giardino dell’Amore, dove si può con i suoi
è un’occasione da non perdere per medievale è un piccolo capolavoro. passeggiare sotto le viti antiche torrioni
capire in diretta come si svolgeva la è stato voluto fortemente dalla che formano un pergolato allietato •
vita di nobili, personaggi importanti marchesa Elena Misciattelli da giochi d’acqua; il Giardino delle
2. Uno scorcio
del giardino
e non, in quell’epoca. Sono aperte Mocenigo Soranzo nel momento in Spezie, dedicato alla farmacopea.
fiorito
alle visite le stanze private, il cui ha ereditato il Castello, rispecchia Da non perdere la fabbrica delle Vasanello
giardino medievale, unico nel suo infatti in modo fedele i canoni degli ceramiche artistiche misciatelli,
genere dove sono state trapiantate, schemi dell’Abbazia di San Carlo in nelle vecchie scuderie, rimasta
dopo attenti studi e ricerche, le Svizzera, secondo l’editto di Carlo intatta dal ‘77, diventato un museo.
piante autoctone risalenti a un Magno. è stato ricostruito l’Hortus Oggi il castello è passato nelle
periodo antecedente la scoperta (che serviva per approvvigionare mani della nipote di Elena, Natalia.
dell’America, l’antica fabbrica delle tutta la popolazione del borgo), “Voglio far conoscere questo
ceramiche e la mostra permanente con piante autoctone; l’Hortus bene inestimabile al pubblico, in
della produzione artistica della Conclusus, collaborazione con Maria Gabriella
Santarelli, organizziamo eventi,
con la narrazione delle vicende del
matrimonio di Giulia Farnese fatte
da attori, poi concerti, ricevimenti,
si possono fare escursioni bellissime
nel borgo e nell’entroterra.
A solo un’ora di auto da Roma,
qui si può trascorrere un weekend
fantastico”, spiega Natalia.

Castello orsini misciattelli, maria Gabriella Santarelli


event&tour manager, Wedding travel Coordinator
mob: +39 3286552632,www.castellodivasanello.it
castellorsinivasanello@gmail.com
Castello di Vasanello castello_orsini.vasanello
PUBLIDOVE

METE GOURMET SICILIAINBOCCA

La Sicilia più buona


è di casa a Roma
N el cuore della Città eterna,
a due passi dal Vaticano,
troviamo un pezzetto di Trinacria
riprodotta fedelmente nel ristorante
Siciliainbocca in Prati.
Entrando nel locale l’atmosfera
è solare e avvolgente e,
da subito, la vista e l’olfatto
trovano appagamento nei colori
e nei profumi, che all’istante ci
trasportano nella terra a tre punte.
Ambasciatore della vera cucina
tradizionale siciliana a Roma,
nasce nel 1999, dalla sagacia e dalla
passione di Enzo Certo per la cucina
materna e per la sua terra natìa, che
lo ha visto crescere tra le strade di
Messina.
1
Nel 2005 Enzo lascia il timone alla 1. La sala
moglie Paola e alle figlie Vanessa e fresco, basilico e melanzane “Cassata” torta epica composta da esterna
Azzurra, tre donne allegre e ospitali, fritte, insaporita da una generosa soffice pan di Spagna alternato a di Siciliainbocca
come vuole la cultura sicula, attente spolverata di ricotta di pecora, salata strati di ricotta fresca e arricchita •
alla qualità delle materie prime, a dovere dai pastori sicani. da gocce di cioccolata finissima, il
2. Pasta
allo scoglio
per la preparazione di succulente Si passa poi ai secondi piatti, dove tutto ricoperto da una gustosissima
di Polifemo
pietanze tipiche della tradizione la fa da padrone la “Spigola alla pasta reale. E, non ultima, la mitica •
calatina. palermitana”, ovvero una succulenta Torta sette veli, con sette strati 3. La Torta
Il locale è composto da tre ambienti, spigola aperta, diliscata e panata con di cioccolata in consistenze e sette veli
una saletta piccola e accogliente, pangrattato condito e grigliata...da sfumature differenti, poggiati su al pistacchio
caratterizzata dalla riproduzione de non perdere! una base croccante.
“La Vucciria” del pittore Guttuso, una Una nota di merito va poi ai Insomma se avete nostalgia
sala veranda, contornata da piante dolci, che non possono davvero di questa magnifica terra, da
mediterranee e un giardino coperto, mancare; e così troviamo la Siciliainbocca può essere alleviata!
dove è possibile celebrare eventi o
feste private.
Il menù presenta un’appetitosa
varietà di piatti tipici, iniziando
con le “Panelle Palermitane” o la
fragrante “Fritturina Primavera”
composta da calamari freschissimi,
avvolti da una croccante panatura
di farina di semola; la “Pasta con le
sarde”, preparata secondo l’antica

2 3
ricetta delle donne di Palermo,
con uvetta sultanina, pinoli
croccanti e il finocchietto selvatico
arrivato direttamente dall’isola e
ancora la “Norma”, preparata con Via Emilio Faà di Bruno 26, Roma tel. 06. 37358400/06. 37512485
maccheroncelli, salsa di pomodoro siciliainbocca.com, info@siciliainbocca.com. Aperti tutti i giorni a pranzo e a cena.
PUBLIDOVE

Liceo Scientifico Pio iX aLL’aventino

Qui l’innovazione è scuola


1 2

1. Un’aula
di studio

2.Il laboratorio
di chimica

I
3. Il professor
Mario Rusconi,
l conto alla rovescia è partito. all’Aventino di Roma, l’unico liceo progettano umanoidi.
preside del Liceo
Per circa 600mila studenti di in Italia a “curvatura biomedica” In ogni ambiente lo studente può Scientifico
terza media si sta avvicinando un fin dal primo biennio. cimentarsi con la propria creatività, Pio IX
appuntamento importante. Dal Accanto all’intensa attività di trasformando nella pratica quello
7 al 31 gennaio 2020 i ragazzi di ricerca e sperimentazione svolta che studia durante le lezioni».
terza media saranno chiamati a nel laboratorio di chimica interno, È con questa consapevolezza che
scegliere il loro nuovo percorso di la scuola ha avviato importanti al Liceo PIO IX preparano i giovani
studi, che dovrà conciliare sogni collaborazioni con l’Università ad affrontare le trasformazioni
e speranze, capacità e attitudini Cattolica del Sacro Cuore e dell’innovazione, guardare il mondo
di ciascuno, e talvolta anche le il Policlinico Universitario A. da diverse prospettive ed acquisire
aspirazioni dei genitori. Una scelta Gemelli, partner d’eccellenza per coscienza del proprio futuro.
che finirà col vincolare parte del i laboratori pratici che vedono
loro futuro personale e lavorativo, il primo biennio focalizzato
in cui l‘innovazione ha un ruolo da
protagonista. Una sfida che il Liceo
sull’approccio metodologico e
i tre anni successivi dedicati 3
Scientifico Pio IX all’Aventino di ad approfondire gli aspetti medici
Roma dimostra di saper cogliere. e biologici.
«Il nostro programma di studi C’è poi un altro tema di grande
prepara i giovani alle professioni attualità, quello dell’intelligenza
nell’ambito della sanità che artificiale. Forse i robot non
spaziano dalla medicina alla fisica sostituiranno l’uomo, ma secondo
medica, dalla chimica alla biologia, alcune previsioni nell’arco dei
dalle scienze infermieristiche prossimi 20 anni le professioni non
alle scienze motorie. Gli allievi, saranno più quelle di oggi. Anche
sin dal loro primo anno di liceo, in questo caso, la risposta del Pio IX
oltre alle discipline tradizionali anticipa i tempi. «Mentre nel grande
seguono attività che completano cortile, sotto la guida di esperti, i
e arricchiscono il loro percorso di ragazzi imparano a pilotare i droni,
conoscenza» spiega il prof. Mario nell’aula di intelligenza artificiale Via di S. Prisca 8, Roma, tel. 06.5743797,
Rusconi, preside del Liceo Pio IX fanno esperienza con i robot e www.istitutopioix.it, segreteria@istitutopioix.it
PUBLIDOVE

SINCRONIA SENSIBILITà E DISCIPLINA PER L’ARTE

Protagonista
la musica
I n un mondo che sembra aver
smarrito i valori più autentici,
basati sulla formazione seria
presso la sala Baldini in Piazza
Campitelli, in pieno centro
storico a Roma, con l’orchestra
sviluppare tutte le loro potenzialità
artistiche e umane, trovando
la propria cifra e coltivando
dei giovani, e sulla forza di una da camera Sincronia Chamber le proprie doti», dice Barbara

3
preparazione costruita con Orchestra formata da maestri di Agostinelli. «E questo è possibile
l’impegno rigoroso, che fa livello internazionale e da giovani all’interno dell’Accademia perché
sbocciare le passioni e l’amore per talenti, già vincitori di audizioni in nei quadri formativi sono previste
1 e 2. Alcuni la conoscenza di ogni ragazzo che note compagnie orchestrali (alcuni Masterclass, Concerti, Eventi,
momenti si affaccia alla vita, è nata una perla di questi giovani strumentisti Workshop, di docenti e allievi».
del concerto rara, dove tutto questo si può hanno seguito i corsi musicali di I corsi musicali si svolgono
• trovare e realizzare. SINCRONIA SINCRONIA). nell’arco di un anno accademico,
3. Barbara Musica Arte Bellezza non insegna Protagonisti in questo concerto da novembre 2019 a giugno
Agostinelli, Simonide Braconi, Prima Viola solista 2020. Alcuni corsi hanno cadenza
soltanto a suonare uno strumento
Violinista
del Teatro dietro la guida di maestri al top della Scala di Milano e la Violinista del mensile, altri settimanale, altri
dell’Opera dell’eccellenza, ma educa i giovani Teatro dell’Opera di Roma Barbara ancora in un singolo Workshop.
di Roma all’amore per l’arte in ogni sua Agostinelli, Direttore Artistico del I prossimi concerti del Festival di
e Simonide forma, al comprendere e saper Progetto SINCRONÌA. SINCRONIA saranno: il 20 gennaio,
Braconi, riconoscere il valore della bellezza Un tempio dove sbocciano talenti, il 2 marzo, il 15 aprile, il 18 maggio,
Prima Viola autentica, quella che da sempre grazie a uno stretto contatto con il 22 giugno del 2020.
solista
le menti migliori hanno saputo docenti straordinari. «La nostra Info: www.sincroniamusica.it;
del Teatro
alla Scala
di Milano
lasciare a chi è venuto dopo di
loro. Il 4 novembre scorso si è
3 aspirazione è aiutare i ragazzi a info@sincroniamusica.it.

tenuto il concerto di apertura per


inaugurare il 5° anno di attività Associazione SINCRONIA Musica Arte Bellezza,
didattiche e concertistiche, via Pietro Mascagni 154, 00199 Roma.
PUBLIDOVE

TEMPO LIBERO GALLERIA COMMERCIALE PORTA DI ROMA

Shopping e arte nel polo


commerciale più grande
e frequentato d’Italia
S ono oramai dodici anni che i
cittadini della Capitale hanno
scelto la Galleria commerciale Porta
di Roma come luogo ideale dove
trascorrere il proprio tempo libero.
Arrivando al Centro commerciale,
che con gli oltre duecento negozi
si estende su una superficie di oltre
duecentomila metri quadrati, è
possibile soddisfare tutti i propri
desideri. Dal capo di abbigliamento
alla delizia culinaria, i negozi
all’interno della Galleria offrono ai
propri clienti un’ampia e completa Con il passare degli anni, la Galleria in mostra sono, infatti, il risultato
scelta. Non a caso sono presenti Porta di Roma è divenuta punto di di numerose campagne di scavi,
i marchi più importanti del retail riferimento anche per gli eventi di archeologia preventiva e di
come Ikea, Leroy Merlin, Decathlon, quali la presentazione di un libro, le ricerca che hanno interessato per
Apple, Pellizzari, H&M, Nike, dimostrazioni di una Forza Armata oltre venti anni l’area tra via delle
Lego e Michael Kors, nonché una o uno spettacolo dal vivo. Basti Vigne Nuove, il Raccordo Anulare, il
multisala cinema UCI con 14 sale. pensare al successo ottenuto ogni quartiere di Colle Salario e il viadotto
Nell’ultimo anno, poi, hanno fatto anno dalla rassegna di concerti dei Presidenti. Il museo è aperto al
il loro ingresso store del calibro di “Live”, evento oramai fra i più attesi pubblico nel fine settimana.
Victoria’s Secret con ’unico negozio e partecipati dell’Estate Romana.
in Italia che offre l’assortimento Dall’inizio dell’anno all’interno della
completo dei prodotti, Bella-via, Galleria è stato anche inaugurato.
Snipes, Xiaomi, DYson Demo Store il primo spazio espositivo
e Tiger che hanno contribuito a italiano allestito all’interno
confermare la leadership di Porta di in un Centro commerciale.
di Roma come il più grande centro “Fidenae alla Porta di Roma”, è un
commerciale d’Italia e uno dei più regalo che la direzione di Porta di
moderni d’Europa. Roma ha fatto alla città. I reperti

Galleria Commerciale Porta di Roma


Via Alberto Lionello 201, 00139 Roma Tel. 06 87074216
Orari di apertura: Galleria: 10.00-22.00 (23.00 per la ristorazione)
www.alilauro.it
Sicilia
Capri

SUD
Calabria

Puglia Immergersi sul reef appena scoperto di


Monopoli, fra coralli e pesci variopinti Capri Alla
ricerca dell'anima rustica dell'isola, in mezzo a orti
e agrumeti vista mare Calabria Conoscere Cosenza,
la "Milano del Sud" Sicilia Tradizioni e sapori
della valle del Platani, un territorio ancora autentico

Puglia 161 DOVE


CAPRI
XXXXXXXXXXXXXX
la natura libera la mente

Veduta della
costa e del mare
blu di Capri da uno
dei sentieri che
collegano la marina
e l’interno. Pagina
a lato, i profumati
limoni coltivati
negli orti dell’isola.

162 DOVE
S
SELVAGGI
ENTIERI
di G i ul i a n a G a ndini

Sulle orme degli


schiappaiuoli, alla
ricerca dell’anima
rustica dell’isola.
D al frutteto alla tavola. Sono una festa per gli occhi e per il palato i
cesti di fichi, uva, limoni e pomodorini raccolti di prima mattina
e offerti agli ospiti a colazione Al Mulino, piccolo hotel di char-
me tra i vigneti e la macchia mediterranea di Anacapri, il borgo
arabeggiante arroccato sotto il monte Solaro, buen retiro di una consolidata
comunità culturale che ha preso le distanze dalla celebre Piazzetta, invasa dai
turisti mordi e fuggi, e dallo struscio tra le boutique griffate di via Camerelle.
Fra orti, agrumeti Incantati dal suo mare, si tende a dimenticare che Capri è anche un’isola di
e vigneti. Il mare? campagna, a balze e rocce, impervia e ruvida, terra di schiappaiuoli, figure isolane
a metà tra il boscaiolo, lo scalatore e l’esploratore, che si muovono dal mare
Sullo sfondo alle colline imboccando sentieri che costeggiano orti, agrumeti, vigneti. Un’o-
asi slow da centellinare come un vino d’annata in lunghe passeggiate collaudate
SERGEI BARACU/GETTUY IMAGES, GIEDRE CEBELE/GETTUY IMAGES

dagli insider, da scoprire come la videro i primi viaggiatori dell’Ottocento. Dove


si toccano belvedere emozionanti, contrade nascoste tra terrazze assolate che i
contadini riempiono di fichi da seccare al sole. Scrive Ettore Settanni, che ha
dedicato all’isola libri e articoli: “C’è un’altra Capri che è rimasta profondamen-
te quella di cento o di mille anni fa: le contrade della Torina, del Cimitero, di
Cesina e soprattutto di Tiberio, che la gente del posto chiama Timberio, dove
si è relegato il centro agricolo dell’isola”.
Nascoste nel verde si scoprono trattorie ruspanti che servono piatti
antichi come gli spaghetti alla chiummenzana, a base di pomodorini baciati dal
sole, uliveti terrazzati verso il mare tutelati dall’associazione l’Oro di Capri, che
recupera il paesaggio originario con i tipici muretti a secco e sostiene gli agricol-
tori per produrre un eccellente extravergine. Grovigli di fichi d’India corrono

163 DOVE
CAPRI
XXXXXXXXXXXXXX

Un’oasi slow che va senza interruzione tra la marina e le colline e passaggi segreti decorati da sirene
e motivi floreali, vere e proprie opere d’arte a cielo aperto, proteggono le case
centellinata come bianche dai tetti a schiena d’asino o a botte, con limonaie e terrazze pompe-
iane, pergolati di glicine e grappoli d’uva. È la Capri ritratta dalle pennellate
un vino d’annata in di Charles Caryl Coleman, amata dallo scrittore Alberto Savinio, affascinato
lunghe passeggiate dalle strade che “sul più bello ti abbandonano, poi magari riprendono più in
là, intermittenti, a scatti, e precipitano in una brusca discesa dove mare e vento
piene di sorprese hanno ammorbidito quel che era un unico, enorme masso di granito scolpen-
done con il tempo le forme”.

GLI ITINERARI DEGLI INSIDER


Ci vuole tempo per respirare Capri, trovare il sentiero sperduto che
nessuna guida consiglia e che è lì da sempre ad attendere il curioso, il solita-
rio alla ricerca del fiore raro, del tramonto più spettacolare o, semplicemente,
FRANCESCO BENCIVENGA, GIUSEPPE MASCI/REALY EASY STAR

di chi si è smarrito senza alcuna voglia di ritornare sulla retta via. Un’isola da
scoprire percorrendo il Passetiello, un tempo, con la Scala Fenicia, l’unica via
1 | Villa Carolina, di comunicazione tra Capri e Anacapri: tre chilometri di salita, tre ore buone
b&b di charme sulla di camminata impegnativa, in alcuni tratti quasi una mulattiera, che raggiun-
collina di Tiberio. ge l’eremo di Santa Maria a Cetrella, che risale al XV secolo. Qui salivano e
2 | Le vetrine
di Carthusia, il
scendevano i monaci e i pescatori di corallo per ricevere la benedizione della
profumiere di Capri, Vergine scolpita in legno venerata nel monastero.
dove nascono Da via Torina, seguendo i segni di vernice rossa su alberi e rocce, si at-
fragranze legate
traversa un mélange di boschi dolomitici e macchia mediterranea dove lecci,
all’isola. 3 | Barche
ormeggiate nel porto felci e querce sono circondati da cespugli di corbezzoli e ginestre dal giallo abba-
di Marina Grande. gliante. Un paesaggio che ricordava a Peggy Guggenheim, durante i soggiorni

164 DOVE
1 2

165 DOVE
CAPRI

sull’isola negli anni Trenta, le brughiere della Scozia. All’arrivo, la vista è com-
A Peggy Guggenheim movente. Dallo spettacolare sagrato, una terrazza affacciata sulla valletta della
Cetrella, ricoperta dalla distesa azzurra di Lithodora rosmarinifolia, il “blu di Ca-
il paesaggio aspro e pri”, di ciclamini, mirto, giacinti rossi e orchidee, lo sguardo spazia da un lato su
Marina Grande e, in alto, le rovine di Villa Jovis; di fronte i muri bianchi del
verdissimo ricordava borgo di Capri e il monte Tuoro; dall’altra parte Marina Piccola e i Faraglioni.

le brughiere scozzesi La conquista del Monte Solaro, l’acchiappanuvole, il punto più alto
dell’isola, si può fare anche in seggiovia, sospesi un quarto d’ora a sei metri dal
suolo prima di raggiungere la vetta. Sotto, orti coltivati lungo le “pezze”, le ter-
razze incastonate tra i muretti a secco, la distesa delle vigne, i casolari in pietra,
2 gruppi di capre. In cima, si domina tutta Capri, le altre isole del golfo, il Vesu-
vio, la Penisola Sorrentina e, nelle giornate terse, perfino le coste del Cilento.

ANACAPRI, LUOGO DELL’ANIMA


I romantici non si perdono la passeggiata lungo la Migliera nelle notti
ATLANTIDE PHOTOTRAVEL/GETTY IMAGES, ISTOCK, CERZOSIMO
di luna piena, che sfocia al Parco Filosofico, rifugio nel verde e nel silenzio tra
aforismi e frasi di filosofi incise sulle ceramiche di artisti capresi. Subito dopo,
ecco lo scenografico Belvedere del Tuono, uno strapiombo da vertigine: da
una parte c’è Punta Carena con il faro, dall’altra i Faraglioni e il mare. A pochi
passi, la trattoria più verace dell’isola, Da Gelsomina, con camere dove fer-
marsi la notte per prolungare l’incanto. Ai fornelli c’è la nipote della leggendaria
cuoca che deliziava i palati di scrittori come Axel Munthe e Norman Douglas
con il coniglio alla cacciatora e il pollo cotto al mattone. Pietanze ancora in
menu, accanto ai paccheri fatti in casa con ricciola, olive e capperi, il calamaro
farcito e la squisita torta caprese. Immancabile a fine pasto, l’olivoncino, a base
di foglie d’olivo e erbe aromatiche. Ad Anacapri, “un luogo dell’anima” come la
definisce Tonino Cacace, il suo promoter più convinto, fondatore del cinque

166 DOVE
1 3

stelle Capri Palace, non bisogna perdersi il Sentiero dei Fortini, consiglia An-
tongiulio Mazzola, guida naturalistica: “Il momento migliore è il tramonto,
quando il sole accende il mare e i profili delle antiche torri di avvistamento, che
per secoli hanno vigilato sulle incursioni saracene”. A Capri, lungo via Tiberio,
tra agrumeti e uliveti, si nasconde l’hotel Villa Sarah, dimora ottocentesca do-
ve abitò l’inglese Henry Wreford, corrispondente del Times che venne sull’isola
nel 1842 per un reportage. E ci rimase cinquant’anni. È l’avamposto per sali-
re alle rovine di Villa Jovis, l’antica dimora dell’imperatore Tiberio, e a Villa
Lysis, di inizi Novecento, che svetta sull’isola azzurra a picco sul mare.
È un piccolo segreto degli abitanti il Sentiero delle Calanche, poco
più di un chilometro, che da Villa Lysis lungo il crinale di Monte Tiberio regala
panorami su tutto il golfo di Napoli e incontri ravvicinati con caprette simili a
quelle tibetane. Lungo il percorso, è un polmone verde aggrappato alla roccia
il Parco Astarita, sogno di un banchiere che con tenacia e passione riuscì a
trasformare una zona brulla e abbandonata in un angolo lussureggiante. Scen-
dendo verso il quadrivio della Croce, si può imboccare la strada per Mater-
mania e l’Arco Naturale, scultura in pietra plasmata da vento e tempeste.
Si affaccia qui il ristorante Le Grottelle, con la terrazza che si apre sul mare,
1 | A cena fra i
tappa irrinunciabile per i ravioli capresi ripieni di morbida ricotta. A pochi vicoli di Anacapri.
passi una scalinata scende verso la costa, in uno scenario wagneriano di pic- 2 | Un salotto
chi a strapiombo, passando accanto alla Grotta di Matermania, antico ninfeo con vista di
Villa Carolina,
romano. È la passeggiata del Pizzolungo, una delle più spettacolari. Davanti in un casale
agli occhi, la Penisola Sorrentina si tocca con la mano, l’arcipelago de Li Galli si ottocentesco.
può raggiungere con un dito e Punta Campanella non è mai stata così vicina. 3 | Sguardo
Protesa verso il mare, Villa Malaparte, color rosso pompeiano, domina Capo dall’alto sulle
coste a
Massullo. Nell’acqua blu cobalto spiccano i Faraglioni, tormentati, spazzati dal strapiombo
libeccio, che ricordarono a Conrad la furia delle tempeste del suo Tifone. dell’isola.

167 DOVE
CAPRI

Le nostre scelte
Per il viaggio raccontato in queste pagine sono necessari almeno cinque giorni.
Il costo è di circa 880 € a persona (voli, aliscafo e gita in barca compresi).

6 AGRITURISMO DEL SOLE


Ruspante, carne e verdure grigliate | Indirizzo: via
Migliera, 15 Anacapri | Tel. 081.21.39.449 | Web:
agriturismodelsolecapri.com | Prezzo medio: 25 €

7 LE GROTTELLE
Con terrazza sul mare. Da non perdere i ravioli al
pomodoro ripieni di ricotta | Indirizzo: via Arco
Naturale 3, Capri | Tel. 081.83.75.719 | Web: capri.
it/it/c/le-grottelle | Prezzo medio: 40 €

8 GIORGIO AL CUCCIOLO
In mezzo al verde. In tavola, piatti di mare | Indirizzo:
via La Fabbrica 52, Anacapri | Tel. 081.83.72.675
Web: cucciolocapri.com | Prezzo medio: 45 €

9 LA ZAGARA
Nell’agrumeto del boutique hotel Casa Mariantonia,
piatti tradizionali rivisitati | Indirizzo: via G. Orlandi
180, Anacapri | Tel. 081.83.72.923
Web: casamariantonia.com | Prezzo medio: 50 €
Come arrivare
In aereo: voli Alitalia (alitalia.com) e easyJet (easyjet.
com) per Napoli. Tariffe a/r da 130 €. In treno: Napoli Comprare
Centrale è la stazione più comoda. Dal capoluogo, 10 CAPRI FLOR
l’isola è raggiungibile con aliscafi e traghetti in partenza Proprietà di vivaisti che progettano e curano i giardini
dal Molo Beverello. Tariffe a/r 46 €. più belli dell’isola | Indirizzo: via Tragara 3, Capri
Tel. 081.83.77.342 | Web: capriflor.com
Dormire 11 LIBRERIA LA CONCHIGLIA
1 HOTEL AL MULINO Piccolo cenacolo culturale dove si trova tutto quello che
Chiedere la stanza di Nannina vicino alla piscina, con è uscito su Capri | Indirizzo: via le Botteghe 12, Capri
terrazza | Indirizzo: via La Fabbrica 11, Anacapri Tel. 081.83.76.577 | Web: edizionilaconchiglia.it
Tel. 081.83.82.084 | Web: almulino-hotel.it
Prezzi: doppia b&b da 120 a 300 € 12 SESTO SENSO
Una boutique total Capri, dalle giacche e camicie da
2 VILLA SARAH uomo agli abiti da donna | Indirizzo: via Orlandi 93,
In un agrumeto, la villa dove abitò Henry Wreford, Anacapri | Tel. 081.83.73.363
corrispondente del Times di Londra | Indirizzo:
via Tiberio 3/A, Capri | Tel. 081.83.70.689 | Web: 13 CARTHUSIA
villasarahcapri.com | Prezzi: doppia b&b da 195 a 310 € Il profumiere dell’isola crea fragranze che hanno un
legame con Capri | Indirizzo: viale Matteotti 2D,
3 VILLA CAROLINA Capri | Tel. 081.83.75.393 | Web: carthusia.it
Sulla collina di Tiberio, un casolare vista mare con
pavimenti in maiolica, archi, colonne, patii | Indirizzo: 14 AL BUCO FOOD& WINE
via Cesina 26, Capri | Cell. 339.65.77.331 | Web: Qui è in vendita l’olio prodotto dai coltivatori
villacarolinacapri.it | Prezzi: doppia b&b da 180 a 400 € dell’associazione L’Oro di Capri, che supporta gli
agricoltori nel recupero delle tecniche naturali di
coltivazione | Indirizzo: viale T. De Tommaso 32,
Mangiare Anacapri (Na) | Tel. 081.83.71.970
4 DA GELSOMINA
La trattoria storica dell’isola, ora gestita dagli eredi CLUB tel. 02.89.73.07.95
della leggendaria cuoca | Indirizzo: via Migliera 72,
Anacapri | Tel. 081.83.71.499 | Web: dagelsomina. Gli esperti di DoveClub sono a disposizione per
com | Prezzo medio: 40 € informazioni e preventivi gratuiti per vacanze a Capri
e nelle isole dell’arcipelago Campano. Orari: lun.-ven.
5 LO SFIZIO 9-19; sab. 9-13. Costo di una chiamata nazionale.
Piatti a base di pesce, ma anche ottima pizza
Indirizzo: via Tiberio 7E, Capri | Tel. 081.83.74.128 Fotografa il QR e scarica sul tuo
Web: losfiziocapri.com | Prezzo medio: 30 € smartphone queste informazioni utili

168 DOVE
PUBLIDOVE

CAMPANIA DA SCOPRIRE ristorante Garum PomPei

Meta di gusto e qualità


1 2

1. Gli ospiti
sono accolti
negli accurati
ambienti
recentemente
rinnovati

P

in una soluzione di acqua e sale.
2. Fioravante
ompei, distesa tra il Vesuvio anche nella guida ‘Osterie d’Italia’
Iovine, detto
e la penisola sorrentina, è Gli spaghetti alla Garum, con – sono quasi 4 milioni. A proposito Fiore, titolare
incontrastata capitale mondiale pomodorini, pinoli, uvetta, colatura di abbinamenti, molto accurata è e chef
dell’archeologia capace di attrarre di alici e anche filetti di alici intere, pure la scelta dei vini, oltre 350 del ristorante
visitatori da tutto il mondo, ma continuano ad essere il piatto etichette che meglio rappresentano •
anche meta ambita da chi ama la più richiesto, anche se il menù la qualitativa produzione enologica 3. Tra i primi
buona cucina tradizionale italiana, propone altre prelibatezze capaci campana, conservate in una cantina
piatti più
apprezzati,
e quella campana in particolare, di soddisfare palati esigenti e dare il fatta su misura per garantirne
gli spaghetti
con tutto il suo vasto campionario giusto valore alle capacità e all’estro integrità, durata e temperatura alla Garum
di sapori e aromi. A dare ampia – specie in fatto di abbinamenti ottimale.
soddisfazione al palato si dedica – di chi si muove con maestria e Vini e piatti, preparati con attenzione
ormai da otto anni il Ristorante passione tra pentole e fornelli. Un anche per i vegani e per chi ha
Garum, proprio a due passi esempio è il salmone affumicato intolleranze alimentari, possono
dal grande Parco Archeologico a freddo con mousse di yogurt e essere consumati anche nel dehors,
cittadino. Il locale accoglie gli cipolle caramellate di Alife, queste per assaporare alla perfezione il cibo,
ospiti in ambienti completamente ultime coltivate nella piana casertana la buona compagnia e l’ambiente
rinnovati con gusto e funzionalità, da circa duemila anni. Abbiamo magico che intorno si ammira
nei quali propone i piatti che accennato alla valorizzazione dei e si respira.
maggiormente rappresentano la prodotti locali, ma troviamo anche,

3
cucina campana, valorizzandone tra le materie prime, il salmone e
materie prime, tradizioni, legami il Black Angus, perché il padrone
con un territorio e con una di casa e chef Fioravante Iovine
città la cui arteria principale si ama sperimentare e proporre nuovi
chiamava, in epoca romana, via abbinamenti – anche in base alla
dell’Abbondanza. Anche il nome del stagionalità dei prodotti freschi – per
ristorante, Garum, prende il nome allettare i palati partenopei e attrarre
dall’apprezzato condimento della quelli che arrivano da altre regioni
cucina dell’antica Roma, una salsa e Paesi. Mai dimenticare, infatti,
liquida a base di pesce che, nel caso che Pompei è un grande teatro
dell’elegante locale pompeiano, è a cielo aperto dove si incontrano Viale Giuseppe Mazzini 63, Pompei (NA),
costituito dalla ambrata colatura storia, arte, architettura, natura e gli Tel/Fax +39 081 8501178 Mobile +39 347 0104384
www.ristorantegarumpompei.it
delle preziose alici di Cetara, fatte “spettatori” che ogni anno visitano
info@ristorantegarumpompei.it
maturare, proprio secondo il sito archeologico – proprio a Ristorante Garum Pompei
le tramandate regole culinarie, due passi dal Ristorante, segnalato Chiuso il mercoledì.
PUGLIA al mare si sogna sempre

STEPHEN HUGHES/IPA

172 DOVE
XXXXXXXXXXX

La spiaggia nella
Riserva naturale
di Torre Guaceto,
che è anche area
marina protetta
ed ha appena
ricevuto il Blue Park
Award, assegnato
dal Marine
Conservation
Institute alle aree
che garantiscono
alti livelli di
protezione
dell’ambiente
marino.

I CORALLI?
tra ulivi
e orecchiette
di L uca B e rg a m in

173 DOVE
PUGLIA 1

Il reef appena scoperto nelle acque di fronte


a Monopoli è un forziere di meraviglie. Da ammirare
per primi, immergendosi tra coralli e pesci

A
2 l primo sguardo potrebbero sembrare i fondali da sogno
delle Maldive, o del Mar Rosso. Eppure non serve andare
così lontano per ammirare lo spettacolo della barriera co-
rallina. Basta immergersi nel tratto di mare tra Mola di Bari
e Polignano a Mare, dove è avvenuta una delle scoperte naturalistiche più
sorprendenti degli ultimi decenni. “Una scogliera corallina in madrepora,
come quelle tropicali, ma di dimensioni ridotte. È un habitat nuovo e
straordinario per il Mediterraneo, che avevamo davanti agli occhi senza
saperlo”, spiega Giuseppe Corriero, che ha diretto la ricerca con il di-
partimento di Biologia dell’Università di Bari. La zona mappata è lun-
ga 2,5 chilometri e copre una superficie di mezzo chilometro quadrato,
ma non si esclude che possa avere un‘estensione ancora maggiore. “Come 1 | La spiaggia
una sorta di fungo che si solleva dal fondo marino”, racconta Corriero, di San Vito,
dominata
“questi blocchi si innalzano da una profondità di circa 55 metri salendo dall’abbazia
fino a 30 metri dalla superficie”. omonima, a
L’intreccio di corallo crea una maglia spessa e resistente che bru- Polignano.
2 | La barriera
lica di vita. Qui hanno trovato casa gorgonie rosse, pesci pappagallo, corallina appena
murene e cavallucci marini, cernie, astici e aragoste, ma anche branchi scoperta sui
di flabelline, i molluschi dalle pendici dorsali allungate come filamenti fondali tra
Polignano a Mare
colorati. Un caleidoscopio di forme e colori, a due passi da casa. Per ve- e Monopoli.
derli da vicino l’appuntamento è al mattino presto presso DMC Talea 3 | L’architettura
Collection, a Cala Ponte Marina, a ridosso della spiaggia tufacea dove i della masseria
Romani estraevano il sale. Poi si parte per immergersi e fotografare que- Il Melograno.
4| Una suite della
sta meraviglia naturale insieme a Carlo Mantelli, un piemontese che ha masseria Salinola,
ceduto al richiamo del mare e ora fa l’istruttore e la guida subacquea per a Ostuni.

174 DOVE
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3

il centro Dive Blu Bari, che dirige l’escursione per DMC. Lo spettacolo 4
inizia già a bordo del motoscafo, mentre si sfiorano con lo sguardo le lame
che dal Tavoliere delle Puglie scendono a picco sul mare, rivelando una
geometria perfetta di spaccature verticali che richiamano l’architettura
delle torri saracene. Lungo il tragitto ci si ferma ad ammirare grotte con
acqua cristallina, come quella dei Colombi, nei pressi di Polignano a Ma-
re, con la sua cavità a forma di bocca aperta e acque color smeraldo. Ci si
immerge nella grotta della Madonnina, a Torre Incina, per un incontro
ravvicinato con la statua della Vergine calata sul fondo vent’anni fa. Nella
grotta delle Corvine si imbocca un passaggio sottomarino che scende
fino a 40 metri di profondità, per poi risalire da un foro d’uscita, tra acque
turchesi e poco profonde. Ma il meglio deve ancora venire.

CALEIDOSCOPIO SOTTOMARINO
Di fronte a Monopoli, a meno di cinque chilometri dalla costa, tra il
porto e Cala Corvino, inizia la discesa verso la “nuova” barriera corallina pu-
gliese. Ci si tuffa in prossimità della Montagna dell’Ancora, una secca che
scende a poco più di 40 metri, puntando la torcia sui coralli, da metà disce-
sa, per vederli accendersi di colore, tra mille sfumature di giallo, arancione,
rosso e viola. Un’emozione che si ripete allo scoglio dell’eremita, vicino a
Polignano a Mare, dove la nave Penelope si inabissò durante la Seconda guer-
ISTOCK, STEFANO SCATÀ

ra mondiale, affondata da un sottomarino inglese. Sul relitto si sono create


incredibili formazioni coralline tra le quali giocano a nascondino castagnole,
razze, saraghi, ricciole e murene, ma anche spirografi che sembrano fiori co-
lorati e appariscenti nudibranchi, minuscoli molluschi colorati.

175 DOVE
PUGLIA 1

Strade agitate come onde, ideali da percorrere in bici,


INSENATURE E FALESIE
UN TUFFO SUL REEF In questo tratto di costa pugliese, le emozioni continuano anche
fuori dall’acqua. Una volta sbarcati, basta inforcare una bicicletta e seguire
Alla scoperta della barriera corallina? Ecco gli indirizzi
dei centri che organizzano escursioni subacquee. la pista ciclabile che da cala Ponte Marina conduce al centro storico di
• DMC Talea Collection Polignano a Mare. Si viene accolti dalla statua di Domenico Modugno
Propongono immersioni con istruttori, fornendo con le braccia spalancate, poi ci si perde nella casbah dei vicoli. Da non
l’attrezzatura, anche su imbarcazioni insolite, come una perdere una sosta al Caffè Serafini, dove ci si accomoda nell’unico tavo-
motovedetta della Guardia di Finanza degli anni
Cinquanta. Gruppo massimo di cinque persone, costo lino sul balcone rivolto verso il mare, ripensando alla bellezza dei fondali.
complessivo 600 euro (taleacollection.com). Gli stessi che hanno ispirato l’artista Pino Pascali, la cui fondazione-mu-
• Centro tecnico della Subacquea di Polignano seo è ospitata negli ex mattatoi comunali affacciati sul mare aperto, verso
Escursioni negli abissi della fossa all’interno del fondale l’azzurro scrigno dei coralli. Se la prospettiva da cartolina di Lama Mo-
con guide e attrezzature (cell. 340.54.06.940). Prezzo,
con l’attrezzatura, circa 80 nachile rimane l’insenatura più iconica di Polignano a Mare, i dintorni
euro a persona. stupiscono per le meravigliose cale che si insinuano nell’acqua turchese.
• Riserva di Torre Guaceto Ponte dei Lapilli è rugosa e selvaggia, Porto Cavallo viene custodita co-
È una delle meraviglie marine me un segreto di pochi per quanto è nascosta la sua spiaggia, Portalga
della Puglia. Vi si accede a
piedi, dopo avere lasciato
è stretta e smeraldina. Dal Grottone si gettano solo i più coraggiosi, per
l’auto nel parcheggio. sfidarsi e conquistare i cuori delle ragazze.
Vengono organizzate visite Anche attorno a Monopoli si resta incantati di fronte a spiagge
guidate ed escursioni in che sembrano alcove, come Porto Ghiacciolo, addossata all’abbazia di
mare. Si trova nel comune
Santo Stefano, una fortificazione costiera medievale costruita su uno spe-
di Carovigno
(riservaditorreguaceto.it). rone di roccia candida. O Porto Verde, incastonato tra le falesie, dove ci
si immerge nell’azzurro più limpido e si fanno incontri ravvicinati con i

176 DOVE
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2

pesci che guizzano tra le rocce chiare. Per un tuffo ci si sposta a Lido delle
Tamerici, ombreggiato dalle piante dalle quali prende il nome, ma per
guardare dritto verso la barriera corallina non c’è niente di meglio della
palafitta di legno bianco di La Peschiera, l’ex stabilimento del pesce in lo-
calità Capitolo, ora convertito in un luxury hotel. Le vasche ittiche sono
state conservate e trasformate in piscine, dalle stanze si sentono le onde
infrangersi sugli scogli e gli spruzzi bianchi dell’Adriatico arrivano fino
ai tavoli del ristorante Sale Blu. Si pranza circondati dal verde, invece, ai
tavoli del Melograno, masseria del XVI secolo dove, oltre a rilassarsi in
camere e suite all’ombra di ulivi secolari, si assaggiano i piatti a base di fave
e cicoria dello chef Vito Casulli. Poi si approfitta della Spa, progettata da
un giovane Renzo Piano, con campate di legno e una scenografica navata.

IL MARE ARGENTO DEGLI ULIVI


In cerca di frescura ci si sposta nell’entroterra, accolti da un altro
mare: quello color argento degli ulivi millenari. Si spande come un ocea-
no di foglie luminescenti nella campagna tra Carovigno, Ostuni e Fasano,
formando il comprensorio Costa del parco agrario degli ulivi secolari,
al quale Legambiente ha assegnato le sue cinque vele. Circondati da car-
rubi e agrumeti, si pranza con eccellenze locali al ristorante di masseria
Salinola, iconico edificio del XVII secolo dove ci si accomoda ai tavoli
sotto il pergolato per assaggiare il coniglio al forno ai sapori mediterranei
e poi sorseggiare uno dei rosoli artigianali, con erbe e bacche della tenu-
ta. La bicicletta è il mezzo ideale per inoltrarsi tra le strade secondarie
di questa foresta pugliese, raggiungendo in sella l’Albergabici, un’ex casa
cantoniera circondata dagli ulivi tra Ostuni e Fasano, un bed&bike che

con tempi lenti, per fermarsi a gustare pane fragrante


ha conservato la sua facciata originale e ospita anche il centro visite del 3
Parco delle dune costiere. Poco distante, l’azienda agricola Pantaleo è
una tappa d’obbligo per fare scorta di conserve e olio da riportare a casa,
fermandosi nell’area degustazioni per un assaggio di prodotti biologici,
dalle zucchine alle melanzane, dai fichi ai peperoni.
L’alternativa alla bici è un on the road su strade agitate come onde,
facendo rotta con l’auto verso la costa. Lungo la strada ci si ferma per rifo-
cillarsi con il pane fragrante del panificio Lu Scattusu, nel centro storico
di Carovigno, e acquistare pomodori ancora caldi di sole ai banchetti sugli
usci delle case. Poi si punta verso sud per raggiungere la riserva di Torre
Guaceto, che ha appena ricevuto il Blue Park Award, il riconoscimento asse-
gnato dal Marine Conservation Institute alle aree in cui è garantito un alto
livello di protezione dell’ambiente marino. Qui, tra dune costiere e falesie
argillose, le tartarughe hanno trovato il loro angolo di paradiso. Prima di
ALAMY/IPA, DAVID EPPERSON/GETTY IMAGES

ripartire, se la nostalgia del mare e dei coralli si fa già sentire, il consiglio è di


risalire a bordo per fare un’ultima escursione, meglio ancora se ad alto tasso 1 | La piscina affacciata sul mare della luxury guest house
Don Ferrante, a Monopoli. 2 | La vivace vita notturna di
di romanticismo, a bordo di imbarcazioni insolite. Come la motovedetta Monopoli. Il fulcro è piazza Vittorio Emanuele, sulla quale si
vintage usata negli anni Cinquanta dalla Guardia di Finanza che, invece dei affacciano i locali più frequentati. 3 | In bici fra i tratturi.
pirati, ora va in cerca di scorci suggestivi. Oppure il Pesco Poeta, per navigare
accompagnati dalle note di un chitarrista lungo il tratto di costa tra Poligna-
no e Monopoli. Ritrovandosi proprio sopra i coralli all’ora del tramonto,
per alzare i calici e fare un brindisi in onore del reef pugliese.

177 DOVE
PUGLIA

Le nostre scelte
Per il viaggio raccontato in queste pagine sono necessari almeno quattro giorni. Il costo è di circa
1.000 € a persona (voli compresi).

Come arrivare antica, usufruire della Spa disegnata da Renzo Piano


In aereo: Ryanair (ryanair.it) e Alitalia (alitalia.it) Indirizzo: contrada Torricelli 345, Monopoli (Ba)
collegano Bari con le principali città italiane con tariffe, Tel. 080.80.74.79.08 | Web: melograno.com
prenotando in anticipo, dai 70 ai 130 € a/r. Prezzi: doppia da 160 a 600 €
In treno: Trenitalia (trenitalia.it) raggiunge Bari con
tariffe medie di 80 € da Milano e 60 € da Roma. 3 MASSERIA SALINOLA
Per spostarsi in loco, a Bari con Autovia (autovia.it) si Edificio fortificato del Settecento, nella valle dei trulli,
può noleggiare un auto da 30 € al giorno. La distanza circondato da sette ettari di oliveto. Camere e
tra Bari e Polignano a Mare è di 33 chilometri. appartamenti con arredi d’epoca. Piscina con
idromassaggio e un ristorante con piatti del territorio
Indirizzo: contrada Salinola, strada provinciale 29 per
Dormire San Michele Salentino, km 1,5, Ostuni (Br)
1 LA PESCHIERA Tel. 0831.30.83.30 | Web: masseriasalinola.it
Hotel di lusso in un ex stabilimento di pesca. Le stanze Prezzi: doppia da 220 a 350 €
hanno accesso diretto all’acqua, la barriera corallina si
Un’immagine trova proprio di fronte | Indirizzo: contrada Losciale 63, 4 DEI SERAFINI
suggestiva del fraz. Capitolo, Monopoli (Ba) | Tel. 080.80.10.66 B&b diffuso, nel vecchio borgo. È costituito da un
borgo antico Web: peschierahotel.com | Prezzi: doppia da 360 a 800 € complesso di case sparse, ricche di storia, con le facciate
di Polignano a in pietra, a ridosso della scogliera | Indirizzo: vico Porto
Mare, proteso 2 IL MELOGRANO Raguseo 4, Polignano a Mare (Ba) | Tel. 080.42.47.562
sull’acqua. Masseria del 1600. Si può dormire nella torre più Web: deiserafini.it | Prezzi: doppia b&b da 80 a 200 € TONI SPAGONE/REALY EASY STAR

178 DOVE
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
PUGLIA

5 DON FERRANTE
Dimora di charme in un antico fortilizio affacciato sul
mare. La piscina guarda l’azzurro, gli arredi sono
intagliati da artigiani locali, si soggiorna sia nelle suite
sia nella Luxury guesthouse | Indirizzo: via San Vito
27, Monopoli (Ba) | Tel. 080.74.25.21
Web: donferrante.it | Prezzi: doppia da 160 a 220 €

Mangiare
6 GROTTA PALAZZESE
La Peschiera di
Famoso ristorante ricavato nella roccia a picco sul mare.
Monopoli: sopra,
Si pranza con lo sguardo rivolto all’azzurro. Menu di
la terrazza sul
pesce | Indirizzo: via Narciso 59, Polignano a Mare mare sulla quale
(Ba)| Tel. 080.42.40.677 | Web: grottapalazzese.it si affacciano
Prezzo medio: 120 € alcune camere;
a sinistra, le
7 TENUTA CHIANCHIZZA antiche vasche
In questa caratteristica, bianca masseria circondata da dei pesci
ulivi secolari, la cucina di terra viene esaltata diventate piscine.
dall’impiego di ingredienti rigorosamente locali
Indirizzo: contrada Chianchizza 504, Monopoli (Ba)
Tel. 080.93.74.951 | Web: tenutachianchizza.it
Prezzo medio: 45 €

8 TRATTORIA CALA PONTE dai cappelli agli elementi di arredo | Indirizzo: via
Si gusta il pesce appena catturato, l’acqua lambisce le Chiesa 3, Ceglie Messapica (Br) | Cell. 347.22.88.242
vasche delle saline. Chiedere le fritture e i primi piatti: Web: michelecarrieri.com
impareggiabili | Indirizzo: via San Vito, contrada
Cala Ponte, Polignano a Mare (Ba) 13 FIGULO
Cell. 349.15.00.260 | Web: ristorantecalaponte.it Il pomo in ceramica, da tradizione, si mette in coppia,
Prezzo medio: 25 € all’estremità di balconi e terrazze. Ora diventa anche
contenitore di essenze naturali, legate alla terra locale
9 PANTALEO AGRO BISTROT Indirizzo: corso Umberto I 85, Cisternino (Br)
In tavola le ricette tipiche dell’Alta Murgia realizzate Tel. 080.44.46.318 | Web: pumopugliese.com
con prodotti coltivati dalla famiglia Pantaleo
Indirizzo: SS16, Speziale (Br) | Cell. 339.82.78.120 14 PEPPINO CAMPANELLA
Web: pantaleoagricoltura.it | Prezzo medio: 20 € È un artista delle lampade, da tavolo, da parete, a
sospensione, che realizza artigianalmente come gli
10 SOUTHSIDE COCKTAIL BAR specchi luminosi | Indirizzo: via Conversano 9,
Si ispira agli speakeasy, bar dell’epoca del Polignano a Mare (Ba) | Tel. 080.42.51.018
proibizionismo americano, questo locale quasi Web: peppinocampanella.com
nascosto nei vicoli del centro storico. I cocktail sono
molto fantasiosi e nascono dalle combinazioni di Visitare
frutta fresca del luogo | Indirizzo: via Barbacana 78,
Monopoli (Ba) | Cell. 320.41.14.927 15 FONDAZIONE PINO PASCALI
Fb: Southside Cocktail Bar Le opere dell’artista locale Pino Pascali sono custodite in
questo ex mattatoio, ora museo, a strapiombo sul mare
11 VINARIUS WINE & MUSIC CENTRE Indirizzo: via Parco del Lauro 119, Polignano a Mare
Si può mangiare, bere un cocktail, e poi anche (Ba) | Tel. 080.42.49.534 | Web: museopinopascali.it
ascoltare la musica dal vivo in un ambiente
dall’architettura rustica. Il locale è arredato in maniera CLUB tel. 02.89.73.07.95
minimale| Indirizzo: cala Fontanelle 14, Monopoli Per vacanze in Puglia e lungo la costa da Polignano
(Ba) | Tel. 080.41.36.388 a Mare a Brindisi, gli esperti di DoveClub sono
STEFANO SCATÀ, LUCA BERGAMIN

a disposizione per fornire preventivi di viaggio


Comprare gratuiti. Orari: lun.-ven. 9-19; sab. 9-13.
Costo di una chiamata nazionale.
12 CIVICO 3, LAB & DESIGN
Michele Carrieri segue l’attività avviata dalla sua
famiglia oltre 50 anni fa e propone sia abbigliamento, Fotografa il QR e scarica sul tuo
sia oggetti di interior design: dai vestiti alle coperte, smartphone queste informazioni utili

180 DOVE
COSENZA
XXXXXXXXXXXXXX
le idee nascono qui

A RCAMBIARE
l’
TE di
di V i n c e n zo P e t r agl i a foto di D i onis io i e m m a

182 DOVE
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Un murale tra i BoCS Art, residenze d’artista


aperte nel 2015 e valse uno dei tanti riconoscimenti
ottenuti negli ultimi anni dalla città:
il Premio Smau per le idee urbane smart 2015.

183 DOVE
COSENZA 1

È uno dei centri più innovativi, green e attenti


allo sport di tutto il Sud. Benvenuti nella città
dove i cervelli non fuggono. E fanno fiorire le idee

U n laboratorio, un modello per tutto il Sud. Una città sostenibi-


le, high-tech, impegnata nella cultura e nel sociale, dove i cer-
velli tornano, invece che fuggire. Cosenza - a meno di un’ora
dal Tirreno e dal Parco nazionale della Sila - ha, da qualche
anno, una specialità: vincere premi. Per le nuove aree strappate al degrado
e trasformate in musei, spazi di incontro e per lo sport. Per gli eventi di cui
affolla il suo calendario. Per le idee. Nel 2018 è arrivata la Bandiera azzur-
ra della Federazione italiana di atletica leggera per le Città della corsa e del
cammino. Nell’autunno del 2019 ecco il titolo di Città europea dello sport, as-
segnato annualmente da Aces Europe alle realtà urbane che si distinguono
per progetti ed eventi sportivi, e il Premio per lo sviluppo sostenibile, promosso
dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile e dall’Italian exhibition group
e patrocinato dal Ministero dell’ambiente. Ancora: con Mantova, Parma,
Bolzano e Trento, Cosenza, unica città citata dall’Emilia-Romagna in giù,
guida la classifica di Ecosistema Urbano, il rapporto di Legambiente sulle per-
formance ambientali relative al 2018. Intanto l’Arpacal, Agenzia regionale
per la protezione dell’ambiente, comunica che nel 2018, per la prima volta,
i rifiuti differenziati nella provincia hanno superato quelli raccolti normal-
mente. E sono tutti qui, sempre secondo Legambiente, i cinque migliori
comuni “ricicloni” della regione. I problemi non mancano, dalla disoccu-
pazione a un centro storico ancora bisognoso di recupero, ma ciò che più si
avverte, parlando con le persone, è l’ottimismo.
Lo sport, dunque. Il 2020 vedrà a marzo il Salus Fest - Festival del
benessere, in aprile la Maratona dell’area urbana Città di Cosenza, passando
per il Meeting di atletica leggera e quello di nuoto di giugno, con il cosentino
Giovanni Tocci - bronzo ai mondiali di Budapest del 2017 e argento agli
europei del 2016 e del 2019 nei tuffi - come testimonial. Il nuovo Parco del

184 DOVE
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3

1 | La chiesa di San Domenico, vicino alla


confluenza tra i fiumi Busento e Crati.
2 | Gli interni colorati del ristorante Le cucine di
Palazzo Salfi. 3 | Una sala del Planetario,
1 8 5 e dedicato
aperto la scorsa estate DOVE
all’astronomo cosentino Giovan Battista Amico.
COSENZA

1 Benessere, una palestra all’aperto di due chilometri con verde, piste cicla-
bili, campi da gioco e percorsi fitness, è uno dei simboli della rinascita. Così
come la Ciclopolitana, 32 chilometri di ciclabili attraverso la città ora in
costruzione, o i cantieri della Cittadella dello Sport, con un nuovo stadio,
e del Parco fluviale, che renderà navigabile a kayak, canoe e piccole im-
barcazioni un chilometro e mezzo del Crati. Il rilancio dei fiumi cittadini
(l’altro è il Busento) era già partito del resto nel 2018 con il Ponte di San
Francesco di Paola, “strallato”, cioè sorretto da cavi e dall’antenna più alta
d’Europa (104 metri), e firmato dall’archistar Santiago Calatrava.

A VOLTE RITORNANO
Ecco la scienza e la cultura. A poca distanza dal ponte-spettacolo,
in aprile, nell’ambito del nascente Museo della scienza, ha aperto il Pla-
netario dedicato all’astronomo cosentino Giovan Battista Amico, ai cui
studi si ispirò Niccolò Copernico. Sotto un grande cubo di vetro, pro-
pone simulazioni di eclissi e di orbite planetarie da ammirare da 113 pol-
trone basculanti. “Per dimensione è secondo solo a Milano”, spiega uno
degli ideatori, l’astrofisico Francesco Piperno, “e per tecnologia è il più
avanzato d’Italia”. Piperno è catanzarese, mentre è nata proprio a Cosen-
za l’astrofisica Sandra Savaglio. Nel 2004 la studiosa finì sulla copertina
del settimanale americano Time come simbolo degli scienziati “rubati”
all’Europa. Dieci anni dopo, però, è tornata a casa. Ora insegna all’Uni-
versità della Calabria, un’eccellenza che vanta oggi uno dei campus più
estesi d’Europa, progettato da Vittorio Gregotti.
Quelli che tornano e quelli che restano. “L’aria di novità che si
respira qui è uno stimolo a creare, non a emigrare”, racconta Giada Fal-
cone, ideatrice 31enne di quella Cosenza fashion week che dal 2017,
l’ultima settimana di maggio, anima con sfilate e incontri tutta la città
(cosenzafashionweek.com). “All’inizio nessuno ci credeva, oggi riceviamo
ogni anno un’ottantina di richieste di partecipazione da stilisti di tutta
Italia”. È lei ad aver fondato con tre socie anche la Moema Academy,
unica accademia calabra per la moda, il modellismo e il make up, aperta dal
giugno 2019 anche a visite guidate. Ancora, Riccardo Magarò, 22 anni,
è tornato dal Marocco dopo aver vestito, fra gli altri, il principe saudita
2 Khalid Al Saud. Lo si incontra nelle aule di Palazzo dei Sarti, centralis-
sima sede della Scuola di alta sartoria maschile, progetto con cui vuole
insegnare ai giovani un’arte un tempo molto radicata in città. Eugenio
Ligato, 30 anni, dopo gli studi alla prestigiosa Civica scuola di liuteria
di Milano ha aperto la Chitarreria, dove realizza meravigliosi strumenti
artigianali. Gianluca Gallo, illustratore 31enne il cui Finché regge il cuore
(Rizzoli, 2017) è uscito anche in Corea e Giappone, si ispira alla sua ter-
ra “così bella e complessa”, ma anche “lontana dalla frenesia delle grandi
città”. Studi in giurisprudenza a Milano, un lavoro nelle risorse umane
lasciato a Roma, Alessandro Volpe, 35 anni, è tornato invece per pro-
durre, con la Cantina Rocca Brettia vini d’eccellenza che coniughino
innovazione ed ecosostenibilità. “Siamo in tanti, giovani, con idee e tanta
voglia di fare rete”, spiega.

1 | Il Ponte di San Francesco di Paola, firmato da Santiago


Calatrava e inaugurato nel 2018. 2 | Stiliste al lavoro nella
Moema Academy, aperta anche alle visite; 3 | I Bronzi di Riace
di Sacha Sosno, parte del Museo all’aperto Bilotti.
4 | Un interno del b&b di design Civico 27 nel centro città.

186 DOVE
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3

RE, FUMETTI E MOVIDA


L’innovazione passa anche da nuovi spazi come il BoCs art mu-
Il centro storico oggi
seum, nel complesso quattrocentesco di San Domenico. Qui dal 2017 sono
esposte le opere degli ospiti dei BoCs Art, 27 casette ecosostenibili in legno
ospita musei diffusi,
da cui, dal 2015, sono passati oltre 300 artisti di tutto il mondo. Una vera loft di design,
cittadella dell’arte, Premio Smau per le idee urbane smart. Il Museo Consen-
tia Itinera, nella cornice ottocentesca di Villa Rendano, è invece un viaggio accademie della moda
multimediale nella storia e nelle leggende della città. Come quella di Alarico,
re visigoto che tradizione vuole morto qui dopo il sacco di Roma del 410 (a
cui verrà dedicato anche un futuristico museo immersivo sulle macerie di
4
un ecomostro di recente abbattuto). Sotto piazza Bilotti, che si allunga come
la prua di una nave, il Museo multimediale ha già ospitato dal 2018 varie
mostre immersive e high-tech, come Van Gogh Alive-The Experience. Da lì
parte anche corso Mazzini, salotto buono rivitalizzato dal Museo all’aperto
Bilotti, un percorso di sculture di Dalí e Modigliani, De Chirico e Pomodo-
ro, Manzù e Paladino. Ci sono spazi per l’arte come la Galleria nazionale,
con opere che vanno da Luca Giordano a Umberto Boccioni. Luoghi della
storia, come il Museo civico del Brettii e degli Enotri - tutto su Cosenza
dalla preistoria al Risorgimento tra reperti, foto e monete - o il Museo Dio-
cesano con la Stauroteca, il prezioso reliquario a forma di croce donato alla
chiesa cosentina da Federico II nel 1222. Ci sono i resti romani, la cattedrale
romanica dell’Assunta o la chiesa del Santissimo Salvatore, di rito greco
bizantino. Fino a piazza XV Marzo, su cui si affacciano il Teatro dedicato
ad Alfonso Rendano, musicista locale passato alla storia come l’inventore

187 DOVE
COSENZA

L’arte contemporanea e il kayak, l’astrofisica e la moda,


la città offre spazi ed eventi per ogni forma di creatività
del terzo pedale del pianoforte, l’ingresso al parco di Villa Vecchia e i pa-
lazzi del Governo e dell’Accademia Cosentina, dove studiò Bernardino
Telesio, filosofo, naturalista e cosentino doc. Altri luoghi ancora incrociano
antico e nuovo. Come il Museo del Fumetto, unico nel Sud Italia e ospitato
da un palazzo della città vecchia, epicentro, ogni fine estate, di un Festival del
Fumetto da migliaia di visitatori che dilaga anche nelle piazze e nelle sale del
Castello normanno-svevo. Ecco, che il maniero sormontato dall’inconfon-
dibile torre ottogonale, storico “balcone” della città le cui origini si perdono
fino al tempo dei Bretii, oltre 2.500 anni fa, sia oggi gestito da una cooperativa
di giovani entusiasti, è un bel simbolo della nuova Cosenza. Vi si tiene anche
il Festival delle candele del primo weekend di maggio, e il Festival delle invasioni
di luglio, vetrina del pop italiano di qualità. Con tanto da vedere e da fare
sono due, qui, i riferimenti per tour guidati: Cosenza Turismo, con i suoi
tour 5 Sensi di marcia, e Guide on Cosenza.
Fra una passeggiata e l’altra, mille occasioni per provare la cucina lo-
cale. Tradizionale o rivisitata. Street food o da bistrot. Per i classici ci sono
indirizzi come Al girone dei golosi o Le cucine di Palazzo Salfi. Per soste
veloci l’Antica salumeria Telesio propone taglieri di formaggi e salumi con
vini locali e cocktail. Al Gran Caffè Renzelli si trovano dal 1803 il dolce Var-
chiglia, risalente al Trecento, la Torta Telesio, con lupini, marasche, mandorle
e albicocche, o il Liquicaffè con il liquore alla liquirizia. E non si riparte senza
provare i cuddrurieddru, tipiche ciambelle fritte, della Rosticceria Sasà, né i
coni al torrone o alla melagrana della Gelateria Zorro, aperta nel 1932. A
completare la gita, poi, “la Milano della Calabria” offre basi alla moda come
il b&b Civico 27, con splendida vista sulla città. E sulla sua movida vibran-
Sopra, i Viaggiatori del cosentino Maurizio te. Per scoprirla, basta farsi trovare nel weekend tra corso Mazzini e piazza
Orrico, nel cortile di Palazzo Salfi. In alto,
il Teatro Rendano, su piazza XXV Marzo. XI Settembre. Magari in uno dei locali del momento, come La bodega o il
Di qui passerà anche la Ciclopolitana. Civico 28. Per incontrare i cosentini e farsi raccontare la prossima idea.

188 DOVE
COSENZA

Le nostre scelte
Per questo viaggio sono necessari almeno tre giorni. Il costo è di circa 300 € a persona

Dormire Mangiare
1 CIVICO 27 5 AL GIRONE DEI GOLOSI
Camere di design con terrazze panoramiche sulla città Scialatielli pecorino e tartufo, polpetta di salsiccia e ‘nduja
Indirizzo: via Gabriele e Guido Pizzuti 27 Indirizzo: via P. Rossi 79 | Tel. 0984.39.48.59
Cell. 338.85.63.582 | Web: afaccommodation.com Web: algironedeigolosi.it | Prezzo medio: 30 €
Prezzi: doppia b&b da 50 a 60 €
6 87CENTO
2 EPOCA HOME Classici come gli spaghetti acciuga e mollica e lagane e ceci
Sul corso, colori caldi e design. La matrimoniale de luxe Indirizzo: via Mario Mari 31 | Tel. 0984.79.18.97
guarda sul Museo all’aperto | Indirizzo: corso Giuseppe Fb: 87cento.ristorante | Prezzo medio: 30 €
Mazzini 264 | Cell. 328.89.23.610 - 345.94.50.728
Web: epocahome.it | Prezzi: doppia b&b da 55 a 65 € 7 A CANTINA COSENTINA
Regno di Felice Giocondo, rilancia un pezzo del centro.
3 B&B PAPARELLE Provare i paccheri pachino, ‘nduja, olive e ricotta affumicata
Vicino alla Chiesa di San Francesco, due graziosi Indirizzo: corso Plebiscito 12 | Fb: acantinacosentina
appartamenti. Nel Blu, colazione in giardino Tel. 0984.21.469 | Prezzo medio: 20 €
Indirizzo: via Alfonso Salfi 34 | Cell. 333.35.52.238
Web: paparelle.it | Prezzi: doppia b&b da 60 a 70 € 8 OSTERIA GEMELLI TUCCI
Per il guancialino di suino nero | Indirizzo: via Rivocati
4 HOTEL ROYAL 102 | Cell. 320.89.77.927 | Fb: osteriagemellitucci
Vicino a corso Mazzini e al Museo all’aperto Bilotti, Prezzo medio: 35 €
Sotto, una camere dal bel design | Indirizzo: viale delle Medaglie
veduta notturna d’Oro 1 | Tel. 0984.41.21.65 | Web: hotelroyalcosenza. 9 LE CUCINE DI PALAZZO SALFI
del centro. it | Prezzi: doppia b&b da 69 a 79 € Chic, nel palazzo storico. Ordinare lo spaghettone con

190 DOVE
COSENZA

ventresca di tonno, datterino e olive | Indirizzo: via


Paparelle 4 | Tel. 0984.15.21.782 | Web: le-cucine-
di-palazzo-salfi.business.site | Prezzo medio: 30 €

10 LA LOCANDA
Pasta e patate ara tiedda con pomodoro, pecorino e
caciocavallo, baccalà alla cosentina con pomodoro, patate
e olive nere | Indirizzo: via Galliano 4 | Tel. 0984.21.685 Indirizzo: salita S. Agostino | Tel. 0984.23.303 Sopra, a sinistra,
Web: lalocandacs.it | Prezzo medio: 20 € Web: museodeibrettiiedeglienotri.it il Museo del
fumetto; a destra,
11 SCARPELLI 24 GALLERIA NAZIONALE il ristorante
Ristobar e bottega, per i taglieri e i fusilli ‘nduja, Da Luca Giordano a Umberto Boccioni | Indirizzo: 87cento: design
pomodorini e ricotta affumicata | Indirizzo: piazza della Palazzo Arnone, via G.V. Gravina | Tel. 0984.79.56.39 e piatti classici
Riforma 16 | Tel. 0984.24.846 | Prezzo medio: 20 € calabresi.
25 MUSEO DEL FUMETTO
12 ANTICA SALUMERIA TELESIO Collezioni permanenti, mostre, eventi
Taglieri, vini calabresi e cocktail d’autore | Indirizzo: c.so Indirizzo: via Salita Liceo 1 | Web: museofumetto.it
Telesio 31 | Cell. 346.67.10.066 | Prezzo medio: 15 €
26 CASTELLO NORMANNO-SVEVO
13 GRAN CAFFÈ RENZELLI Visite dalle sale alle torri | Indirizzo: colle Pancrazio
Dal 1803, tra i caffè più antichi d’Italia | Indirizzo: Web: castellocosenza.it
corso Telesio 46 | Tel. 0984.26.814 | Web: renzelli.com
27 MUSEO DIOCESANO
14 ROSTICCERIA SASÀ Archeologia, oreficeria, memorabilia | Indirizzo: piazza
Per i panzerotti ripieni e i cuddrurieddru, ciambelle fritte A. G. Parrasio 16 | Web: museodiocesanocosenza.it
Indirizzo: piazza dei Valdesi | Tel. 0984.75.873
28 CANTINA ROCCA BRETTIA
15 ANTICA GELATERIA ZORRO Degustazioni, visite, tour in vigna | Indirizzo: c.da
La più antica in città. I cult? Torrone, nocciola, melagrana Verzano, Donnici Inferiore | Web: roccabrettia.com
Indirizzo: p. dei Valdesi 3 | Fb: AnticaGelateriaZorro

Divertirsi
Visitare
29 LA BODEGA
16 MOEMA ACADEMY Locale ricercato, buona musica e ottima atmosfera
Visite, mostre temporanee, corsi di moda | Indirizzo: Indirizzo: via Misasi 39/41 | Web: labodegacosenza.it
viale Trieste 37 bis | Web: moemaacademy.com
30 CIVICO 28
17 PALAZZO DEI SARTI Cuore della movida cosentina | Indirizzo: piazza
Sede storica della Sartoria Magarò | Indirizzo: corso XXV Luglio 28 | Web: civico28.it
Telesio 173/175 | Web: ilpalazzodeisarti
31 JIGGER
18 CHITARRERIA EUGENIO LIGATO Cocktail d’autore | Indirizzo: via Maria Luigi Greco
Strumenti a pizzico con nomi di stelle o di piante 49 | Fb: jiggercocktaildautore | Cell. 327.55.75.841
Indirizzo: corso Telesio 110 | Web: chitarreria.it

19 PLANETARIO “GIOVAN BATTISTA AMICO” Per saperne di più


Il più avanzato d’Italia | Indirizzo: via Sant’Antonio Cosenza Turismo (piazza XI Settembre e piazza
dell’Orto 32 | Tel. 0984.25.933 Campanella, cosenzaturismo.it), offre visite guidate,
bus turistici e trekking urbani. Su cultura.cosenza.it
20 BOCS ART MUSEUM mostre, eventi e musei. Guide on Cosenza
Opere degli artisti ospiti dei BoCs Art | Indirizzo: (guideoncosenza.it) propone tour in città e dintorni.
piazza Tommaso Campanella 22 | Tel. 0984.81.30.13

21 MUSEO CONSENTIA ITINERA


Show multimediale sulla città e aperitivi in terrazzo CLUB tel. 02.89.73.07.95
Indirizzo: via Triglio 21 | Web: villarendano.it Gli esperti di DoveClub sono a disposizione
per informazioni e preventivi gratuiti
22 MUSEO MULTIMEDIALE CITTÀ DI COSENZA per weekend e vacanze a Cosenza.
Dal 2018, mostre d’arte immersiva | Indirizzo: piazza C. Orari: lun.-ven. 9-19; sab. 9-13.
F. Bilotti | Web: museomultimedialecittadicosenza.it Costo di una chiamata nazionale.

23 MUSEO DEI BRETTII E DEGLI ENOTRI


Storia e concerti nel complesso di S. Agostino Fotografa il QR e scarica sul tuo
smartphone queste informazioni utili

192 DOVE
SICILIA on the road

RADICI
ISTOCK

194 DOVE
XXXXXXXXXXX
Il Tempio greco
della Concordia
(440 -430 a.C) ad
Agrigento e un olivo
secolare: mix
unico di architettura
e paesaggio.

STORIA
della

di E nrico S a ravallE
SICILIA

1
Dai templi di Agrigento
ai monti Sicani,
lungo la Valle del Platani.
Alla scoperta di
un territorio autentico.
Dove sopravvivono
costumi e tradizioni.
E personaggi da film

N on solo luoghi da vedere. Ma paesaggi culturali in cui immer-


gersi e attività in cui impegnarsi, a stretto contatto con le realtà
locali. Per ritrovare il genius loci e scoprire quello che rende una
destinazione unica rispetto a ogni altra. Sono gli orientamenti
del viaggiare 2.0 descritto anche da Domenico De Masi nel suo L’età dell’er-
ranza (Marsilio). Il turismo relazionale ed esperienziale è, secondo il socio-
logo, la nuova frontiera che attrae viaggiatori colti e consapevoli alla ricerca,
oltre che del silenzio e della privacy, della genuinità dei rapporti, una acco-
glienza cordiale ed esperienze da vivere.
È il tipo di viaggio che regala un angolo di Sicilia arcaica, toccato ra-
ramente dai “turisti per caso”. È la Sicilia dei Monti Sicani e della Valle del
Platani, a poche manciate di chilometri dai templi di Agrigento, dalle rovine
di Selinunte, dalle marne candide della Scala dei Turchi e di Capo Bianco. Un
territorio aspro, rude, selvatico; primitivo, a tratti. Ma forte e vero.
2
Per scoprire il Dna unico di questi luoghi serve una guida che conosca
la sua terra e i suoi segreti: Pierfilippo Spoto, un passato da broker a Londra
e ora anima, mente e braccio di Val di Kam, startup di turismo esperienziale.
È il fiume Platani a guidare i passi e le camminate di questo insider, che sug-
gerisce, indirizza, scorta, tra sentieri di transumanza e regie trazzere, a cavallo, a
piedi, con un fuoristrada d’antan. “Amunì?” (Andiamo?) c’è stampato su una
delle sue magliette. E allora sì, andiamo.
Luogo di bellezza magica, la foce del Platani è parte integrante della
omonima Riserva che comprende il tratto finale del fiume e il lungo litorale
di Borgo Bonsignore. I colori del mare africano e la macchia mediterranea
nascosta in una pineta fanno da cornice a una spiaggia interminabile su cui si
alternano, fino ai piedi di Capo Bianco, arenili sabbiosi e dune. Alle spalle,
una collina conserva, come in uno scrigno, le rovine dell’antica colonia greca
Eraclea Minoa. Come diceva Sciascia, “se vuoi conoscere la vera Sicilia, devi
SALVATORE PIPIA/REALY EASY STAR, ISTOCK

andare all’interno”. Così lasciandosi alle spalle mare e dune, si segue il corso pi-
gro del fiume. La prossima sosta è Sant’Angelo Muxaro che, arroccato su una
1 | Gli Archi di Pasqua,
collina rocciosa, spunta all’improvviso tra rilievi, valloni e anse del fiume: “È la
architetture effimere
realizzate per la Settimana migliore porta del comprensorio”, dichiara, da vero canuscituri (esperto), Spoto.
santa a San Biagio Platani. “Da qui, secoli fa, arrivarono, risalendo la corrente del Platani, i Sicani. Erano
2 | Tour su un tipico guidati, racconta la leggenda, dal mitico re Kokalos e qui fondarono Kamikos,
carro siciliano al Feudo
Muxarello. 3 | Il borgo di la capitale del loro regno, fortificata, sempre secondo la leggenda, addirittura
Sant’Angelo Muxaro. dall’archistar più famoso del tempo, Dedalo.” La conferma si trova al MuSam

196 DOVE
XXXXXXXXXXX
3

(il museo archeologico extrasmall di Sant’Angelo): tra corredi funerari, instal-


lazioni multimediali, pannelli e ceramiche si scopre la storia, fantastica e reale
LORENZO
insieme, del primo popolo che ha abitato la Sicilia. Vasi, monili e utensili sono E ANDROMEDA
stati ritrovati nelle sepolture, a tholos o a grotticelle, e nella monumentale Tom-
ba del Principe (la leggenda dice che qui sia stato sepolto il mitico Minosse) Assabenedica è il saluto antico con cui Lorenzo Reina
scavate nei fianchi gessosi della collina. accoglie chi si arrampica fino ai mille metri della sua
Fattoria dell’Arte. Lui alleva pecore e asine, ma nei
tempi morti scolpisce e crea con il tufo, la calcarenite e
NECROPOLI E GREGGI AL PASCOLO le rocce che trova tra i monti. La sua creazione più
Nei prati intorno alla necropoli, poi, non è difficile incontrare Angelo visionaria e magica, un vero capolavoro di architettura
Greco, il “pastore dagli occhi azzurri” (qui tutti si conoscono con la ‘nciuria, il naturale, è il Teatro Andromeda, “il teatro all’aperto più
alto d’Europa”, ci tiene a sottolineare. La XVI edizione
soprannome): 27 anni, quarta generazione di allevatori e mandriani, è un per- della Biennale internazionale di Architettura di Venezia lo
sonaggio da film, che mentre in dialetto arcaico racconta la sua giornata, con ha scelto come unicum architettonico da inserire nella
fischi e ordini appena sussurrati incita il suo border collie a far muovere centi- mostra Arcipelago Italia, curata da Mario Cucinella.
naia di pecore. D’obbligo, dopo le chiacchiere, una sosta in paese per assaggiare Costruito pietra su pietra in trent’anni di lavoro, con il
cielo al posto del soffitto, si raggiunge camminando
ricotte, tume, pecorini che la mamma di Greco, Olga, prepara a vista nel loro
lungo un sentiero disseminato di sculture (e di
microcaseificio. O per lasciarsi deliziare dai biscotti e dal pane cunzatu (appena coltivazioni bio). Come i theatron greci, si spalanca su un
uscito dal forno a legna e condito con olio e origano di montagna) di Maria panorama incantato che abbraccia i monti, la valle del
Tirrito (zà Maria, per tutti), anima e braccio di U furnu. Platani e il Canale di Sicilia (nelle giornate terse il profilo
Ma il Platani chiama e si continua, allora, a seguirne a ritroso il cor- di Pantelleria è a portata di mano). E i 108 cubi di pietra
sparsi su una platea digradante verso il proscenio
so, scoprendo uliveti e vigneti che si arrampicano lungo i crinali delle colline, corrispondono alle stelle della galassia di Andromeda.
inframmezzati da campi di frumento (qui si coltivano ancora i grani antichi: Luogo solo di pura contemplazione? No, ovviamente.
tumminia, perciasacchi, russello), da mandorleti e pistacchieti (“il pistacchio Reina organizza una microstagione di spettacoli, per
della Valle del Platani”, sottolinea Spoto, “non ha niente da invidiare a quel- un pubblico scelto e complice: letture sceniche
di lirici greci, rappresentazioni di tragedie classiche,
lo di Bronte ed è pronto per ottenere la dop”). Irrinunciabile, una sosta a due one man show. “E”, scherza, ma non troppo, “dopo
aziende agricole della zona. Luna Sicana (omen nomen) è una tenuta di un l’exploit con Marco Mengoni, Teatro Andromeda è
centinaio di ettari sparpagliati lungo il corso del fiume, dove Costanza Tre- pronto a ospitare anche un concerto di Joan Baez!”
visan, la giovane proprietaria, produce vini d’eccellenza da vitigni autoctoni

197 DOVE
SICILIA

Vigneti e uliveti si arrampicano lungo i crinali


delle colline, alternati tra coltivazioni di mandorli
come il Nero d’Avola e il Catarratto, olio extravergine (da cultivar, indigene, di
Nocellara, Biancolilla e Coratina) e, naturalmente, pistacchi. Tra i territori di
Sant’Angelo, Casteltermini e San Biagio Platani, alla Tenuta San Giovanni si
incontra Angelo Leto, l’agricoltore custode che accanto a vigne e ulivi, coltiva
antiche varietà di frutta a rischio di estinzione come il fico natalino, l’albiccoca
facci russa e il famoso pistacchio santangilisi, impollinatore d’eccezione che nel
corso dell’anno fiorisce ben tre volte.
La Tenuta è a una manciata di chilometri da San Biagio Platani: anche
qui molto da sapere, da vedere e da scoprire. È famoso per una delle più spet-
tacolari feste della Settimana Santa, la Processione di Pasqua, durante la quale
le statue di Cristo risorto e della Madonna percorrono il corso principale del
paese, trasformato, per l’occasione, nelle navate di una chiesa en plein air grazie
ad architetture effimere di canne, vimini, rami, giunchi (alcuni modellini e par-
ti delle strutture sono visibili al Museo degli Archi di Pasqua). A San Biagio,
poi, c’è Aldo Bongiovanni, l’uomo che sussurra alle piante, pronto a guidare
botanici in pectore e aspiranti erboristi in una passeggiata sensoriale tra i sen-
Il ristorante del tieri di un giardino profumato da decine di piante aromatiche, erbe officinali,
Relais Briuccia arbusti della macchia mediterranea, dove aromi, texture e sapori fanno la gioia
a Montallegro. di odorato, tatto e gusto. Bongiovanni le coltiva, in biologico e biodinamico,
In alto, la
fioritura dei per poi trasformarle in elisir, tinture madri e infusi.
mandorli sui Il tour sui sentieri percorsi per secoli da pastori e greggi continua, sem-
Monti Sicani in pre a contatto con una Sicilia inviolata, dove sopravvivono tradizioni e costu-
primavera.
mi arcaici. Pochi chilometri più su e si arriva alla sorgente del Platani, sulla dor-
sale di Serra Quisquina, sopra l’abitato di Santo Stefano. Accanto all’eremo
BENEDETTO TARANTINO

che, secondo la tradizione, fu il rifugio di Santa Rosalia, trascorre le sue giornate


Lorenzo Reina, pastore e scultore (autodidatta, ci tiene a sottolineare) con una
sapienza da paura. La sua Fattoria dell’Arte, tutta da scoprire (vedere riqua-
dro a pagina 197), è l’ultima sorpresa del viaggio.

198 DOVE
SICILIA

Le nostre scelte
Per questo viaggio sono necessari almeno quattro giorni.
Il costo è di circa 280 € a persona (trasporti esclusi).

San Biagio Platani | Cell. 329. 02.92.191


Come arrivare Web: tenutasangiovanni.it | Prezzi: doppia b&b 100 €
In aereo: gli aeroporti più vicini ad Agrigento sono
Palermo Punta Raisi (180 km) e Catania Fontanarossa 2 FONTES EPISCOPI
(170 km). Collegamenti con diverse città italiane sono Un tempo era il buen retiro del vescovo di Aragona,
assicurati da varie compagnie aeree, fra cui Alitalia oggi è un baglio di charme circondato da palmeti e
(alitalia.com), Air Italy (airitaly.com), Ryanair alberi da frutta. Consigliati i trattamenti a base di piante
(ryanair.com), easyJet (easyjet.com), Blue Air officinali coltivate, in biologico, nell’orto di casa
(bluairweb.com), Volotea (volotea.com) e Vueling Indirizzo: c.da Fontes Episcopi, Aragona
(vueling.com). In entrambi gli scali sono presenti con Tel. 0922.36.664 | Web: fontesepiscopi.it
loro uffici le principali società di noleggio: Prezzi: doppia b&b da 150 a 240 €
Europcar (europcar.it), Avis (avisautonoleggio.it) e
Il Teatro
Hertz (hertz.it). 3 LUNA MINOICA,
Andromeda si
spalanca sui Piccolo albergo affacciato sulla spiaggia di Bovo
monti Sicani. Marina a pochi minuti di cammino dalla foce del
Lo ha costruito
Dormire Platani | Indirizzo: Bovo Marina, Montallegro
a mano, pietra 1 TENUTA SAN GIOVANNI Cell. 380.79.19.541 | Web: lunaminoica.it
su pietra, Vecchio casale su una collina, in mezzo a otto ettari Prezzi: doppia b&b da 80 a 126 €
Lorenzo Reina, di vigneto. Da provare l’esperienza “cogli e mangia”
ispirandosi cioè la raccolta e la preparazione delle verdure 4 RELAIS BRIUCCIA,
ai teatri greci. raccolte nell’orto | Indirizzo: c.da San Giovanni, Sette suite, impreziosite da letti in ferro battuto,

200 DOVE
dal Lunedì al Venerdì
dalle 9:00 alle 16:30 – Entrata possibile
fino alle 16:00 Il Sabato e nei giorni festivi
dalle 9:00 alle 17:30 – Entrata possibile
fino alle 17:00
www.museosangennaro.it
SICILIA

mobili d’epoca, affreschi e travi a vista | Indirizzo:


via Trieste 1, Montallegro | Cell. 339.75.92.176
Web: capitolo-primo.it | Prezzi: doppia b&b da 100
a 135 €

5 FEUDO MUXARELLO
Con vista sulla valle del Platani, una fattoria che coltiva
in biologico. Le stanze sono ricavate nei casali della Fontes Episcopi,
proprietà | Indirizzo: c.da Muxarello Sant’Angelo bioresort
Muxaro | Cell. 333.90.97.424 | Web: feudomuxarello. circondato da
it | Prezzi: doppia b&b da 100 120 € palmeti e alberi
da frutta. A
sinistra, un piatto
Mangiare del ristorante
6 CAPITOLO PRIMO Il Canaima, a
Ristorante del Relais Briuccia. Le preparazioni di Montallegro.
Damiano Ferraro arrivano dai ricettari dei monzù
(come venivano chiamati un tempo gli chef) siciliani,
ma sono rivisitate e reinterpretate con estro
e fantasia | Indirizzo: via Trieste 1, Montallegro
Tel. 0922.84.77.55 | Web: capitolo-primo.it dei Sicani | Indirizzo: piazza Umberto I 24,
Prezzo medio: 50 € Sant’Angelo Muxaro | Tel. 0922.91.98.06
7 AQUARIUS 13 MUSEO DEGLI ARCHI DI PASQUA
Una immersione nel catalogo di prodotti locali e di Per scoprire come nascono le decorazioni della
citazioni dal territorio: olive cunzate, tuma persa, spettacolare processione pasquale | Indirizzo: via
caciocavallo. E poi tagliatelle di tumminìa con ragù di Cesare Battisti 29, San Biagio Platani | Cell.
salsiccia e finocchietto, castrato alla griglia 324.74.40.252
Indirizzo: via Attardi 62, Santo Stefano Quisquina
Tel. 0922.98.24.32 | Prezzo medio: 30 € 14 GIARDINO BOTANICO DI ALDO
BONGIOVANNI
8 IL CANAIMA Un giardino dove crescono migliaia di specie di erbe,
Cucina sicana, ovviamente, con contaminazioni piante e alberi da frutta | Indirizzo: c.da Russotta,
etniche e suggestioni esotiche | Indirizzo: Bovo San Biagio Platani | Cell. 338.12.57.111
Marina, Montallegro | Cell. 334.98.49.640
Web: ilcanaima.it | Prezzo medio: 40 € 15 TEATRO ANDROMEDA
Luogo suggestivo e mistico. Da visitare soprattutto al
Comprare tramonto per godere del panorama e dei colori
dell’imbrunire | Indirizzo: c.da Rocca, Santo Stefano
9 ANTICHI SAPORI SICANI Quisquina | Web: teatroandromeda.it
Piccolo caseificio nel centro del paese dove assaggiare
(e acquistare) ricotte, tume e pecorini
Indirizzo: via C. Battisti 32, Sant’Angelo Muxaro Per saperne di più
Cell. 388.98.75.075 Val di Kam, la start up di Pierfilippo Spoto, organizza
trekking e passeggiate a cavallo lungo le trazzere
10 U FURNU e i sentieri della transumanza nei Sicani, spostamenti
Bottega storica che sforna pane di semola e dolcetti in kayak sul Platani, camminate archeologiche
(biscotti di mandorle e miele, buccellati di fichi e ed escursioni in mtb. Il tutto condito da incontri con
zuccata) | Indirizzo: via Dante 9, Sant’Angelo la gente del luogo | Indirizzo: piazza Umberto I
Muxaro 31, Sant’Angelo Muxaro | Cell. 338.67.62.491
Web: valdikam.it
11 LUNA SICANA
Azienda agricola che lavora in biologico con
produzione di vino e olio da cultivar e vitigni CLUB tel. 02.89.73.07.95
autoctoni | Indirizzo: c.da Piana Buffa, Casteltermini
Cell. 380.79.19.541 | Web: lunasicana.it Per vacanze in Sicilia e nell’agrigentino gli esperti di
DoveClub sono a disposizione per fornire
informazioni e preventivi gratuiti. Orari: lun.-ven.
Visitare 9-19; sab. 9-13. Costo di una chiamata nazionale.
KATA PAPP, PICASA

12 MUSAM
Nella piazza principale di Sant’Angelo è il piccolo e Fotografa il QR e scarica sul tuo
prezioso museo archeologico che racconta l’epopea smartphone queste informazioni utili

202 DOVE