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ROLLS vs BENTLEY vs MERCedes: sfida tra Limousine v12 porsche

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911 targa

febbraio 2015 - mensile - numero sessantacinque


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Dodge Hellcat! lambo HURACÁN !

Mustang V8 ! BMW i8 !

Poste Italiane S.p.A. - Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art.1, comma 1 - Aut. CBPA-SUD/NA/010/ 2009 - euro 3,50

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I S S N 1 9 7 4 - 6 4 8 2
Zenos E10, l'arte di Jaguar F-Pace Abarth 695 Biposto, Bentley Mulsanne
,!7HB9H4-geiaaa!:p;K;K;q;p costruire auto da pista SUV o sportiva? Speed, Nismo 370Z, e molte altre...
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Editoriale

Ricordi di viaggio... note del Mese

Tre limousine V12 che scorrazzano per le qualche pretesto per una multa…
Alpi Tirolesi. Una Porsche 911 Targa lanciata Ma questo numero non è solo America vs
sulle strade che hanno visto nascere la Europa, abbiamo visitato la Zenos, una piccola
pericolosissima Targa Florio. E quattro tra le Casa automobilistica inglese nata da due delle
migliori sportive dello scorso anno, due menti che hanno partorito la Caterham, giusto
provenienti dall’America e due dall’Europa, a per dirne una. La Zenos è una piccola realtà, è
dilaniare la quiete delle strade Californiane e vero, ma è una delle ultime rimaste a costruire Pazzo per la Shelby
del Nevada, in un’odissea di cinque giorni a auto nate per emozionare, su strada ma
Ben Miller va matto per qualsiasi
suon di cavalli vapore. Ecco a voi il nostro soprattutto in pista, senza prosciugare i conti
cosa Americana, vecchia e con un V8.
numero sui viaggi. degli acquirenti. Poi abbiamo tolto i veli al Basta guardare la sua espressione!
Non odiatelo, ma il primo giorno di lavoro del nuovo SUV Jaguar, nominato dalla Casa
nuovo arrivato, Ben Miller, è consistito nel F-Pace, che prende alcuni tratti stilistici della
dover volare fino a Los Angeles, per un riuscitissima F-Type per trasferirli su un
rendezvous con una Lamborghini, una BMQ i8, qualcosa di mai visto, soprattutto dalle parti
una Mustang e una Dodge Hellcat. I momenti del quartier generale di JLR.
migliori? Tagliare il deserto a velocità Infine abbiamo rischiato la vita sulle strade
sconsiderate inseguendo la linea dell’orizzonte, della Targa Florio…Beh, almeno su quelle che
inarrivabile nonostante il colpo di frusta di una sono rimaste intatte dopo tutti questi anni, e
muscle car da più di 700 cv. E poi lo spettacolo ormai utilizzate per il semplice traffico urbano.
della Vegas Street Car Super Nationals, l’evento Il rumore dei vecchi V12 e l’odore di gomme
Rubare con gli occhi
che vede dragster tagliare la linea del traguardo sull’asfalto ormai sono un lontanissimo Cj hubbard a colloquio con i tecnici
a 400 km/h, e i sensi assaliti dalla velocità, ricordo, purtroppo, ma l’itinerario è ancora della Zenos. Che stia pensando anche
lui di costruirsi un’auto da pista?
dall’atmosfera incredibile e dalla puzza di cibo qualcosa di splendido, soprattutto se percorso
spazzatura fritto e rifritto. a bordo di una Porsche 911 Targa nuova di
Per CJ Hubbard, invece, il momento saliente è pacca.
stato il trasferimento in Lamborghini verso il Naturalmente non potevano
motel, ed il conseguente inseguimento, se così mancare notizie e
vogliamo chiamarlo, con lo sceriffo di zona, approfondimenti, quindi buona
che l’ha seguito fino in camera. Fortunatamente lettura!
lo Sceriffo si trovava lì per altri motivi, anche
se sarebbe bastato uno sguardo all’auto
parcheggiata fuori alla stanza di CJ per trovare La Redazione di Car Il personaggio del viaggio
Dite quello che volete, ma lui
ha ufficialmene vinto il premio di
“Personaggio del viaggio”!
DIRETTORE RESPONSABILE Umberto Circi

STAFF Riccardo Cacace | Lorenzo Catini | Jessica Circi | Antonella Diamanti | David Di Castro | Antonio Di Nardi | Yuliya Ivanova
| Francesco Lopez | Sara Passarella | Salvatore Roselli

E D I Z I O N E I T A L I A N A STAFF Internazionale Ian Adcock | Ben Barry | Chris Chilton | Tom Clarkson | Anthony ffrench-Constant | Greg Fountain | Gavin Green
| CJ Hubbard | Georg Kacher | Phil McNamara | Ben Oliver | Ben Pulman | Damion Smy | Mark Walton

Numero sessantacinque hanno FOTOGRAFAtO Sam Baker | Paul Barshon | Daniel Byrne | Mark Bramley | Easton Chang | Stuart Collins | Lennen Deschamps
| Mark Fagelson | Gus Gregory | Barry Hayden Alex Howe | Matt Howell | Charlie Mcgee | Greg Pajo | Roberto Paravano | Richard Pardon |
febbraio 2015
James Lipman | Tom Salt | David Shepherd | Urlando | Radovan Varicak | John Wycherley
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Simpatiche compagnie
Eccovi l’accoglienza nell’ultima osteria
© Bauer Consumer Media Ltd. | UK- © Uno Publishing | Roma All right reserved | Stampato in Italia nel mese di Gennaio 2015
Aut. Trib. di Roma n. 181 del 2 maggio 2008 Poste Italiane S.p.A. - Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1 | comma 1 Aut. CBPA-SUD/NA/010/ 2009
Americana, prima di riconsegnare le
auto...un segno del destino?

NEL MONDO ANCHE in: REGNO UNITO BrasilE Cina India MalESIA SUDAfrica SpaGNA thailandia TurCHIA
sommario

64 Europa vs USA: la miglior sportiva?


Giorni di Tuono

38
46
Quale sarà la
migliore
limousine V12
sul mercato?
F-Pace, l’ultima
nata in Casa JLR!

d i s p o n i b i l e s u a n d r o i d : v i s i ta g o o g l e p l ay m a g a z i n e O v a i s u : w w w . p o c k e t m a g s . c o m
32
La Zenos E10, Agenda
un’arma da
pista per tutti i
giorni
6 La Mercedes del 2030
8 NSX: sono tornata!
9 InArrivo questo mese...
10 Potenza? Amerete il 2015
12 Car Style
14 Essentials

54
La Targa 16 Orologi: I piccoli orologiai a Londra
sulle strade
che le hanno
dato il nome
FIRST DRIVES

18 Abarth 695 Biposto


22 Audi A7 h-tron
23 BMW 220d Active Tourer xDrive
24 Bentley Mulsanne Speed
25 Nismo 370Z

6
Non è un
salotto, è il 26 AVW up! vs Renault Twingo
concept
Mercedes F015
30 BMW Serie 3 eDrive
31 Seat Leon X-Perience

dal sedile di guida

32 Zenos E10
Zenos e l’arte di costruire auto da pista

38 Jaguar F-Pace
La nuova F-Pace. Sette sorprese sul SUV di Jaguar

18
695 Biposto, la
Baby Supercar di 46 Diversa lotta di Classe
Abarth La supersfida tra le migliori berline di lusso sul mercato
54 Porsche 911 Targa vs Targa Florio
La Porsche torna sulle strade che le hanno dato il nome
64 Giorni di Tuono
Un viaggio negli USA per il confronto Europa vs USA

t u tt o i l r e st o d i c ar

17 Mail
90 Le Nostre Auto: Peugeot 308 SW, Subaru
Forester, Hyundai Santa Fe, Peugeot RCZ,
Nissan Pulsar, Renault Clio CoStume
National
98 TOP 10 - Le auto più lente

a n c h e p e r i p a d e i p h o ne
Agenda tut te le c ose c he c i far anno d iscutere questo m ese

Porte della percezione


I pannelli interni non sono dei
finestrini unidirezionali
I finestrini delle auto di
semplici elementi imbottiti di solito non sono dello stesso
plastica, pelle o legno. Al loro colore della carrozzeria, ma
posto, dei display integrati Mercedes ci è riuscita grazie
nelle portiere permettono il ad un trucchetto che sfrutta
controllo dello stereo e del dei minuscoli pois del colore
navigatore satellitare tramite giusto, distanziati quel tanto
delle semplici gesture che basta per permettere agli
ospiti di vedere fuori, ma non il
contrario.

buone azioni
Se riconosce un pedone che
sta attraversando, ma l’auto
di dietro non può vederlo,
allora farà lampeggiare le
luci posteriori per avvertire il
No, dopo di lei guidatore. Così farà anche
La F015 non solo può in caso di traffico, ma con un
determinare quando è più simpatico messaggio di “stop”
sicuro attraversare la strada, tra i led posteriori.
grazie ai suoi sensori a 360°, ma
può anche comunicarlo
all’esterno, e quindi ai pedoni,
proiettando a terra un
ologramma rappresentante le
strisce pedonali

6 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


La Stella del 2030: un
salotto automatico
Il concept che anticipa il futuro è un salotto acogliente
e lussuoso, che si guida da solo. Di Guy Bird

“Q
uesta non è la quelli anteriori se con le poltrone
prossima Classe S, è girate all’indietro a creare un salotto
il modello ancora mobile iper lussuoso. E questi schermi
successivo”, così il possono anche visualizzare il vostro
boss del design di paesaggio preferito in una giornata
Mercedes Gorden Wagener al assolata, se al di fuori dovesse esserci
momento del lancio del concept F015 un temporale pronto a buttarvi giù il
all’ultimo Consumer Electronic Show morale. O anche avvisarvi visivamente
del mese scorso. Al momento è dei punti d’interesse lungo il tragitto,
impossibile predire cosa anticipi quando il tempo dovesse migliorare.
questa monovolume, ma si tratterà di Mercedes non vuole che questo
un modello elettrico che sfrutterà gran salottino sia meno generoso con il
parte delle tecnologie presentate. La mondo esterno. Gran parte della
guida ed il parcheggio automatici sono tecnologia della F015 è stata sviluppata
stati già dichiarati tecnicamente per rassicurare i pedoni e gli altri
possibili, grazie all’utilizzo di automobilisti, e per creare un
coordinate GPS accurate al centimetro ambiente stradale migliore. L’auto può
e telecamere a 360 gradi, nonché di anche proiettare delle strisce pedonali
sensori ultrasonici. Ma da qui al 2030, sull’asfalto antistante, per informare i
novità legislative renderanno pedoni che è il momento più sicuro per
utilizzabili gadget del genere anche in attraversare, o utilizzare il display
altri ambiti, permettendo agli posteriore per visualizzare dei
occupanti dell’auto di utilizzare il loro messaggi di sicurezza per le auto in
tempo in maniera differente. coda che non possono vedere il
Sensori che tracciano la pericolo che avete
Head up display pupilla dell’occhio individuato. Questo concept
L’head up display implementato capteranno quale delle in 15 secondi sfrutta gli organi interni della
include informazioni sui posti funzioni dell’enorme display SLS Electric Drive per
liberi nei parcheggi può vicini state puntando, mentre quelli Code davanti a un’autonomia di 200 km, ma
sterzo on demand o sui ristoranti che volete che tracciano le mani voi? Mettete via il
volante e
entro il 2030 Mercedes punta
Le auto col pilota automatico prenotare, il tutto mentre
interpreteranno le vostre rilassatevi ad aumentarla fino ad oltre
hanno bisogno del volante solo evidenzia pedoni o altre auto
che potrebbero anche solo gesture per adempiere al 1.100 km utilizzando celle a
quando uno degli ospiti vuole Basta girare il
teoricamente rappresentare un compito voluto, dal cambiare combustibile. Se dovesse
guidare. Nel resto del tempo sedile per una
rimane integrato nel quadro pericolo. una canzone agli chiacchierata con riuscirci, e portare sul
aggiustamenti all’aria gli ospiti mercato anche solo parte
strumenti per godere appieno
del display a tutta larghezza, condizionata. I display Pensa al della tecnologia che ci ha
retroproiettato e curvo, del laterali permettono controlli prossimo, si mostrato, allora questa F015
sistema di infotainment preoccupa anche
del genere anche ai delle altre potrebbe davvero essere la
passeggeri posteriori, o a macchine dietro Classe S del futuro.

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 7


Agenda

NSX: “Sono tornata”


È stato un lavoro dettato dalla passione, ma finalmente la
seconda Supercar di Honda è pronta per la strada. Di Ben Miller

V
ENTISEI ANNI DOPO la
presentazione al motor show di
Chicago del 1989, Honda, o, più
precisamente, Acura, ha rivelato
che la seconda generazione della
NSX è pronta alla produzione. Ci sono
voluti tre anni, alla squadra di
sviluppo, per ingegnerizzare il concept
del 2012 in una Supercar adatta alla
strada che fosse degna del nome NSX,
e ci vorrà ancora un altro po’ perché
sia messa a punto del tutto. Vogliono
continuare a perfezionare questo
nuovo modello di punta, prima della
data di produzione fissata al 2016.
Vista dall’esterno, incredibilmente nove rapporti. Tale spinta è affiancata I sedili grado di strabiliare qualsiasi pilota.
promettono un gran
non pare esser cambiata di molto, il da tre motori elettrici; uno alloggiato supporto laterale; le
La NSX offrirà quattro modalità di
ché è una grande cosa, visto che gli nella trasmissione stessa alimentando specifiche del telaio guida selezionabili da un controller
appassionati colti da colpo di fulmine l’asse posteriore, e due posti invece suggeriscono rotativo centrale: Quiet, che sfrutterà
che avrete
erano notevolmente in soprannumero anteriormente ad azionare una ruota veramente tanto più l’elettrico; Sport, la modalità
rispetto a quelli che brontolavano, ciascuno. La batteria si trova bisogno di quel standard, più Sport Plus e Track.
supporto
quando il concept venne presentato. all’interno del telaio dietro l’abitacolo, Tutte e quattro modificheranno i soliti
Notiamo comunque che le prese d’aria e sebbene la NSX si possa guidare set di parametri; acustica, sospensioni,
e le aperture di scarico si sono unicamente con l’energia elettrica, non propulsore, sterzo e servo-freno
allargate, suggerendoci che prendere è un modello plug-in, quindi la sua elettrici. Il telaio è una struttura
quel suo propulsore ibrido e tutte le autonomia sarà modesta. Oltre a intensiva in alluminio che fa uso
componenti di raffreddamento, e rendere la NSX a quattro ruote motrici strategico di acciaio ad alta resistenza.
ficcarle negli spazi del concept del quand’è necessario, il setup a tre Le sospensioni sono a doppio
2012 non dev’essere stato facile. Non motori contribuisce ad azionare la braccio oscillante su tutte e quattro le
dimentichiamoci che ci sono un bel distribuzione della coppia ruote, che montano freni Brembo con
po’ di cose lì dentro. Il cuore pulsante indipendente basata sulla frenata, dischi in ceramica. La velocità
dell’unità è il V6 biturbo a carter sistema battezzato Agile Handling massima è ancora sconosciuta Klaus
secco, che manda potenza Assist da Honda. La promessa del afferma: “Abbiamo come metro di
esclusivamente sulle ruote posteriori capo progetto Ted Klaus è di un’agilità paragone la Ferrari 458 e l’Audi R8
attraverso una trasmissione DCT a e di una stabilità straordinarie, in V10”. Ottimo!

Lunatica e felice: la Ariel fuoristrada


Sognate la Dakar? La Nomad potrebbe realizzare i vostri desideri. Di Ben Miller
ARIEL, FORNITRICE di “Ci sono voluti cinque anni per
prestazioni estreme con base a imboccare la strada giusta. Il telaio
Somerset, ha aggiunto un terzo deriva dalla Atom, ma ha ulteriori
modello alla sua gamma: la Nomad. protezioni per il ribaltamento e per le
“Stavamo pensando ad una Ariel aperture d’ingresso.
fuoristrada da quando uno dei primi Il motore è una versione a corsa
clienti che acquistò la Atom ci chiese lunga del quattro cilindri VTEC
pneumatici tassellati e sospensioni 2.354cc di Honda. La Nomad da
ad escursione maggiorata; poi il 670kg vi catapulterà a 100 km/h in
progetto prese quota quando un 3,4 secondi, in allungo raggiunge i
altro cliente ci disse che gli sarebbe 200 km/h e, può scalare le montagne La fibra di carbonio
potrebbe essere falsa, ma
piaciuto andare alla Dakar”, ci spiega rallentando appena. In vendita ad non ci sono dubbi sulla
il boss di Ariel, Simon Saunders. aprile a partire da 41.000 Euro. qualità della Nomad

8 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


Agenda

Incoming
Il Bello, il Brutto e il Cattivo delle nuove
Le labbra
burbere di Vettel
lasciano il posto al
sorriso di Ricciardo

auto e concept di questo mese


Infiniti Q60 Concept
Incredibile! Infiniti è finalmente riuscita
a costruire un’auto bella? La Q60 Concept
anticipa le forme della prossima coupé della
Casa, mossa da un nuovo V6 biturbo da
3,0 litri. Gli spunti del design vengono dalla
Q50 Eau Rouge performance concept (per
gli sfiati dietro le ruote anteriori), dalla Q80
Inspiration concept (per i volumi) e… dalla
Formula 1 (per il frontale). Gli interni 2+2
sono in carbonio, i rivestimenti in pelle cucita
a mano e il sistema sterzante drive-by-wire.
In vendita dal 2017...

Mercedes-Benz GLE Coupé


Tutto ciò che può fare BMW, guida, di cui la trazione integrale
può farlo anche Mercedes, e il cambio automatico a nove
però peggio. La GLE coupé è rapporti sono solo degli esempi.
la risposta di Mercedes alla X6, Un 3.0 litri biturbo da 365 cv
ma anche una vetrina mobile di etichettato 450 AMG introduce,
tecnologia, infarcita con tutto, inoltre, una nuova linea di
da fari full LED ad una serie di modelli sportivi AMG. Arriverà
complicati aiuti elettronici alla quest’estate, probabilmente.

Porsche 911 Targa GTS Volvo S60 Cross Country


Tempo fa il badge Porsche GTS era Volvo continua arditamente ad andare
qualcosa di speciale. Ora è disponibile per dove nessun costruttore azzarda, così ha
ogni auto della gamma (tranne la Macan), applicato il concetto di Country/Allroad/
inclusa ogni forma possibile di 911. Ora Alltrack ad una berlina. È così, quest’estate
l’ultima a riceverlo è la Targa, che salta a potrete comprare una S60 con protezioni in
quota 430 cv, per 300 km/h di velocità plastica, più alta di 65 cm, e con l’iscrizione
massima. Chi siamo noi per giudicare? al maneggio più vicino compresa.
In fondo ci basta sapere che è fantastica. No forse questo no. Sono previste varianti a
Arriverà a marzo. trazione anteriore o integrale.

Hyundai i20 Coupé Aston Vanquish 60th


Chiamare la nuova i20 “coupé” sarebbe Aston Martin ha celebrato i 60 di
come pomparla, ma i vetri ridisegnati, così Newport Pagnell, costruendo sei versioni
come i paraurti, la griglia e i passaruota speciali “Works” della Vanquish. Ognuna ha
posteriori significano che ora è 30mm più dettagli esclusivi ispirati agli anni passati. La
bassa e 10 più lunga rispetto alla cinque Q Division ha anche forgiato un pistone di
porte. È un esercizio di stile inusuale quanto ogni epoca per ogni modello, per decorare
costoso, per attirare i clienti pù giovani. Il 1.0 la console centrale di ognuna. Sono già
litri turbo a tre cilindri arriverà a fine anno. I state vendute tutte, nonostante i prezzi
prezzi saranno allineati alla cinque porte. astronomici. Peccato.
Audi Q7
La nuova Audi Q7 non è 3,0 litri, e un’ibrida plug-in che
esattamente una bellezza, promette un’autonomia di quasi
vero? Ora sembra una station 60 km in modalità EV. Migliorie
disegnata da un bambino all’infotainment comprendono
piuttosto che l’imponente SUV mappe che si aggiornano online,
di prima, ed ha anche perso riconoscimento vocale, nuovi
325 kg, ma è più efficiente del touchscreen ed un tablet per i
26%. I primi modelli in arrivo passeggeri posteriori. Almeno
per l’estate sono un V6 TDI da ha molta sostanza, oh!

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 9


Agenda

Potenza? Amerete il 2015


È partita la corsa agli armamenti e partecipano tutti, da Mini a Cadillac. Di Ben Miller

‘F
orse QUESTO è il massimo della
velocità che può raggiungere”. Ogni Audi RS3
anno sentiamo dire la stessa cosa. E non
possiamo che crederci, visto che i motori
ad alte prestazioni stanno, col passare
367 cv
del tempo, accusando i colpi della terribile
accoppiata costituita dai “riduttori” delle
emissioni e da quelli che vogliono guidare per
chilometri e chilometri senza… consumare
carburante. Per fortuna esistono ancora degli
sviluppatori ribelli ed anarchici che se ne
fregano di tutto ciò. Ecco a voi alcune delle
vetture chiave del 2015, partendo da una RS3
dallo scatto in grado di rivaleggiare con una M3
a cambio manuale, fino ad una Cadillac con la
400
forza motrice dei vecchi V8 naturalmente
aspirati che vedevamo in F1 negli anni ‘80.
Ottime notizie per tutti, quindi, gomme a
parte…
300

Mini JCW Più potente di una A45 AMG!


è passato poco tempo da quando il mondo delle hot hatchs è

231cv stato scombussolato da una Mercedes da 360 cv, che… ecco


a voi il 5 cilindri turbo della nuova RS3 che svilupperà 367 cv
e 465 Nm di coppia scaricati su tutti i giri. 0-100 km/h? 4,3
200 secondi. Sarà più leggera del modello attuale, la trasmissione
riesciurà a smistare, se ce ne fosse bisogno, fino al 100% di
tutta la coppia disponibile all’asse posteriore, ed i sistemi di
stabilità promettono dei settaggi intermedi del differenziale in
stile M, per driftare con un po’ meno paura di finire in tragedia.

Moltiplica per quattro


la potenza dell’originale 100
del 1961!
La prossima John Cooper Works supererà
anche la generazione precedente della GP
speciale, grazie ad una versione potenziata
del quattro cilindri 1.998cc turbo di Mini.
La coppia sale del 23% rispetto alla
precedente JCW, arrivando a 320 Nm,
il tutto accoppiato ad un incremento del
10% della potenza massima, che ora arriva
a 231 cv. Come prima, le opzioni per la Facelift leggero, ma motore maestoso!
trasmissione sono o un cambio manuale a BMW afferma che ha in serbo una nuova generazione
sei rapporti, od uno Steptronic a sei marce, di Serie 6 per il 2015, nonostante i cambiamenti siano
col motore più in forma in grado, con lo talmente sottili che li riconoscerete solo se siete dei discepoli
Steptronic, di fare lo 0-100 km/h in 6,1sec, veramente devoti di BMW. La M6 riceverà fari a LED anteriori BMW M6
migliorando di oltre mezzo secondo. Fra gli
aggiustamenti al telaio vediamo migliorie
alle sospensioni ed allo sterzo, in modo da 0
e posteriori, griglie ritoccate, nuovo design dei cerchi, ulteriore
possibilità di regolare gli ammortizzatori ed uno scarico
sportivo commutabile. Niente di trascendentale, quindi, ma se
560 cv
impedire a tutta questa spinta addizionale includiamo a tutto questo un V8 biturbo da 560 cv e 680Nm,
di corrompere del tutto l’asse anteriore. scommetto che vi passerà la voglia di lamentarvi.

10 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


Agenda
La berlina di Lexus monterà un V8 5.0 litri! La nuova Volt
Quello di cui avrebbe bisogno, in teoria, sarebbe un bel diesel frugale, ed invece Lexus entra nel palco
ha deciso di ficcare dentro la GS berlina lo stesso, stupefacente, naturalmente aspirato da sinistra...
V8 4.969 cc giunto fresco fresco dalla sorellastra cattiva RCF coupé. La GS è un’auto
grande, ma il motore da 473 e 527 Nm sarà in grado di fornirvi lo stesso una bella dose
esilarante di velocità, anche se non abbastanza da proiettarvi nel territorio della BMW
M5. Ad aiutare ulteriormente la transizione della GS da macchina silenziosa per i lunghi
viaggi a mostro divora asfalto (di strade preferibilmente larghe), sarà il
sistema di distribuzione della coppia di Lexus che debuttò con la
RCF, offrendo tre impostazioni che vanno da Track, che vanta
maggior stabilità alle alte velocità, fino a Slalom, che invece
punta tutto sull’agilità.
Lexus GSF
473 cv Volt-a faccia: Opel
spegne le elettriche
Lodata per la sua tecnologia,
l’ibrida Plug-in di GM si ritira dall’Europa
La Chevrolet Volt/Opel Ampera, non è nuova al fatto di
suscitare emozioni contrastanti di trionfo e di disastro. L’ultimo
capitolo della sua ambivalente esistenza non cambia le carte
in tavola: da una parte abbiamo il nuovo facelift della Volt che
viene presentato in USA, dall’altra, visto che sbandierare
l’impegno di GM verso una vettura spesso e volentieri finisce in
un disastro di vendite oltreoceano, gli amministratori esecutivi
europei, silenziosamente, hanno spinto la stessa versione della
Una Cadillac con la potenza
500 di una F1 degli anni ‘80!
vettura Vauxhall-Opel nel tombino dell’oblio. Nonostante abbia
vinto il premio Car of the Year 2012 in Europa, la Volt/Ampera
I clienti americani affamati di cavalli potranno semplicemente non ha accumulato abbastanza vendite dal
mettere le mani sulla Cadillac più potente di tutti nostro lato della pozzanghera. La maggior fetta di mercato è
i suoi 112 anni di storia; la CTS-V sbarcherà andata in Gran Bretagna, con circa 15.000 unità vendute negli
in USA per il 2016. I punti fondamentali sono ultimi tre anni, attribuibili ai peculiari fattori micro-economici
tanto prevedibili quanto appetibili; un V8 inglesi: l’auto a Londra è immune al traffico limitato e vale anche
sovralimentato da 6.162cc ad erogare, 5.000 sterline di sussidio governativo. Se da una parte questo
600 unicamente sulle larghissime gomme ha attirato una schiera di fedeli tecnologicamente avanzati,
Michelin Super Sport posteriori, 649 il resto della gente si è arresa di fronte al costo totale della
cv e 855 Nm di coppia attraverso un vettura, specialmente considerato il fatto che le cifre ufficiali di
cambio ad otto rapporti automatico laboratorio di 83 km/l nel mondo reale consistevano in qualcosa
con paddle al volante. Uno che non andava oltre un normalissimo piccolo diesel.
sprint controllato ed assistito vi Opel ha ancora qualche Ampera da vendere, ma la questione
catapulterà da 0-100 km/h in oltre la Manica si fa spinosa, visto che la maggior parte degli stati
3,7sec, dati impressionanti non incentiva le EV. Lo stock di magazzino va svuotato entro il
per una berlina da 1.880kg. 31 agosto, quando le leggi per le emissioni Euro 6 entreranno
Ovviamente, da oltre in auge, leggi che la Ampera non rispetterebbe. Ironicamente,
oceano, noi europei con la nuova generazione di Volt americane saranno più efficienti
le nostre controparti ed avranno un’autonomia maggiore. GM vuole insistere con
Cadillac 700
meno potenti la Volt negli States, con grande irritazione delle agenzie di
CTS-V guarderemo a tutto stampa destrorse, che hanno castigato la sovvenzione verso

649 cv
questo con rispetto, le plug-in come l’esempio lampante di “Government Motors”,
magari grattandoci la parte del piano del Presidente Obama di imporre degli obiettivi
testa in preda ai dubbi. ancor più restrittivi di risparmio di carburante a seguito del
piano di salvataggio di Detroit. Ma quali sono i piani riguardo
l’Europa? “I veicoli elettrici rimangono parte integrante della
nostra strategia a lungo termine per ridurre le emissioni di CO2,
ed annunceremo i nostri piani futuri quando saremo pronti”,
afferma una fonte interna. “Nel frattempo, ci concentreremo
nell’aumentare l’efficienza dei propulsori convenzionali, creando
automobili che saranno sempre più efficienti ed economiche”.
...mentre la sconfitta Ampera
esce di scena a destra

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 11


LifeStyle
La neve non è solo sci e snowboard!
Polaris 800 Switchback Pro-X
Il Staccate dalla vita quotidiana,
dal lavoro, magari siete in vacanza,
ma il vostro pallino per i motori non vi
abbandona mai. Possiamo assicuravi
che la sete di velocità e potenza non si
centralizzare la massa del mezzo;
modificare la sospensione posteriore
e soprattutto aggiungere potenza. In
pratica alla guida della nuova belva Polaris
sarà impegnativo mantenere l’avantreno
esaurisce necessariamente sull’asfalto. incollato al terreno.
Pensate ad esempio alla neve, e al miglior Non stiamo parlando delle classiche
mezzo per poterla affrontare. motoslitte che si utilizzano per il soccorso
Questo mese vi proponiamo una su neve, per trainare i carichi o per la
Se pensavate che le
motoslitte fossero solo motoslitta, la migliore sul mercato: tradizionale gitarella familiare intorno alla
per tranquille La Polaris (bicilindrica, 795 cc). baita, anche perché il posto a sedere è
passeggiate sulla neve... Se credete che si tratti di un trattore solo uno, quello del pilota.
dovrete ricredervi
con i cingoli, siete fuori strada! Parliamo, invece, di un portento con cui
Questo mezzo sarà capace di divertirsi e volendo vincere le competizioni
affrontare tutte le condizioni, di SnowCross.
purché sotto lo zero. Il telaio è Sappiate che esiste la CRSA, ovvero la
principalmente composto federazione della SnowCross series.
di fibra di carbonio, È uno sport molto simile al più
per via del conosciuto MotoCross, con salti e
peso ridotto. paraboliche, ma su neve.
Diminuire i Ovviamente i contest riguardano
kg a bordo esclusivamente Paesi molto freddi e
si traduce nel durante la stagione invernale, ma chissà
che non ci capitiate e abbiate voglia di
mettervi alla prova…

www.polaris.com/
A partire
da 13.000 euro

Oakley Airwave 1.5 Snow Scott Air Mnt 20 Avalanche


Avete mai affrontato una discesa con la netta Ovunque ci sia neve,
sensazione di aver stabilito un nuovo record di velocità? se siete intenzionati a fare
Avete mai eseguito un trick tale da poter giurare di aver sul serio, avrete bisogno
lasciato per un attimo l'atmosfera? E non sarebbe bello dell’equipaggiamento
saperlo con certezza? Bene, ora potrete. Airwave porta il giusto, per stare in completa
design e la tecnologia delle maschere Oakley a un livello sicurezza. In questo, Scott
superiore grazie al visore a sovrimpressione incorporato non manca e fornisce uno
che integra GPS, Bluetooth e molto di più. I sensori integrati zaino che possa essere il
consentono di visualizzare immediatamente informazioni sui vostro fedele compagno
salti come distanza, altezza e tempo di volo. Ma c'è molto sugli sci, o su una motoslitta,
di più: mappe precaricate e scaricabili dei vari complessi ad esempio. Lo zaino in
sciistici, controllo della playlist musicale, rintracciamento questione vi salverà in
degli amici che hanno un’altra Airwave, e possibilità di caso di valanga, tramite un
Visualizzare le chiamate in arrivo e i messaggi di testo. La sofisticato sistema (il più
connettività Bluetooth a basso consumo consente alla leggero sul mercato – 1,2
maschera di interfacciarsi con lo smartphone, monitorare kg) che vi farà “galleggiare”
il battito cardiaco e molto altro ancora. Airwave non è una sulla neve. Nulla di
semplice maschera: è una console di comando portatile. complicato: immaginatevi
di percepire l’imminente
oakley.com arrivo di “un’onda di neve”
649 Euro e di tirare una leva sullo
spallaccio del vostro zaino
come si trattasse di un
paracadute: eit voilat! Una mezza ciambella (airbag) sulle vostre spalle con gonfiaggio in meno
di 3 secondi, vi manterrà sopra la candida superficie. Affinché lo zaino, e quindi l’airbag, non vi
abbandoni, sono presenti delle specifiche fibbie in alluminio sul petto e in vita. Quindi allacciate le
cinture e preparatevi al peggio! Lo speciale zaino Scott non è soltanto sicurezza ma anche praticità
e capacità di carico.
Al suo interno potrete alloggiare un kit di primo soccorso e la vostra maschera all’interno della tasca
dedicata. Nella parte esterna, invece, esiste un pratico sistema di fissaggio per la vostra piccozza,
per la vostra pala telescopica e anche per le ciaspole nel caso in cui vogliate parcheggiare il vostro
mezzo e proseguire a piedi!

www.scott-sports.com
427 Euro

12 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


Agenda

Sentire freddo ai
piedi sarà
impossibbile

Scott X-Trax SMB Boot


Prima regola per combattere il freddo: l’aria è il miglior isolante.
Questo significa, soprattutto per mani e piedi che sono le parti del corpo più a
rischio congelamento, che la taglia del vostro scarpone dovrà essere ben più
grande rispetto al vostro numero di scarpe. Per avere i piedi al caldo, e soprattutto
per avere un buon grip quando si guida una potente SnowMobile, vi saranno utili
gli scarponi Scott, azienda leader svizzera. I cavalli di battaglia sono la scarpetta Occhio ai limiti
interna removibile, l’allacciatura rapida; la membrana impermeabile e la Scott ice: di velocità... lo
Sceriffo è in
una specifica suola pensata per avere un maggior grip quando in ballo ci sono alte agguato!
prestazioni

Alla ricerca dell'oro


www.scott-sports.com
299 Euro

Garmin Virb Elite


a
nche questo mese vi proponiamo un itinerario molto
La Garmin VIRB Elite è la prima action cam studiata per lontano, almeno dall’Italia, ma non per questo impervio e
gli appassionati degli sport invernali più estremi. Mai più video inaccessibile come alcune delle strade da noi raccontate.
tremolanti. Addio immagini sgranate. Grazie alle funzioni di Si tratta della Historic Route 66. In effetti le considerazioni
ottimizzazione integrate, i filmati appariranno vividi, fluidi e relative alla praticità di questo percorso sono valide per lo più
realistici, e potrete rivederli direttamente sul display Chroma
nella stagione calda, ma proponendovelo a febbraio, avrete tutto il
ad alta risoluzione da 1,4”, che rappresenta inoltre il punto di
accesso al menu per modificare le impostazioni. Le funzioni come tempo di organizzare un viaggio con i fiocchi per l’estate! Le
la stabilizzazione digitale dell'immagine (DIS) e la correzione istruzioni sono semplici: biglietto aereo d’andata Roma- Chicago e
della distorsione della lente (LDC) migliorano ogni fotogramma, ritorno Los Angeles-Roma; auto a noleggio da riconsegnare in
automaticamente. Virb ELITE è dotata di accelerometro, altimetro luogo differente rispetto al punto di partenza (molto meglio se
e GPS ad alta sensibilità per la registrazione dei dati, nonché di una Corvette a cielo aperto o un’altra Muscle Car a stelle e strisce
profili di registrazione intelligenti, come ad esempio la modalità anche se le torride temperature di alcune zone non vi verranno
“Ski”, che registra automaticamente la discesa e interrompe la
registrazione appena sarete in pausa o aspettando la seggiovia.
incontro) e tanta voglia di guidare, come sempre. I km da
percorrere sono esattamente 3.755 o 2.448 Miglia se preferite.
www.alpinestars.com Dimenticatevi le corse in auto, si tratta di una lunga passeggiata e
109 Euro i limiti di velocità devono essere rispettati. Specialmente quando
attraverserete i piccoli centri abitati, attirerete inevitabilmente
l’attenzione dello zelante poliziotto di turno che non resisterà a
Stealthelmets HD210 multare un’auto targata magari Chicago. La “Mother Road”, così
L’intimo Race Series, Anche sulla neve l’occhio vuole la sua parte, senza
denominata, fu aperta nel 1926 come una delle prime Highway
contare la sicurezza, naturalmente. Saprete già che qui in redazione abbiamo una Statunitensi attraversando ben 8 Stati: Illinois, Missouri, Kansas,
passione smodata per il carbonio, quindi eccovi un bel casco da Cross interamente in Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona e infine la sognata
carbonio, perfetto per le vostre uscite in motoslitta, o per chi vuole California con destinazione le bianche spiagge di Santa Monica.
davvero osare, anche per gli sciatori più appariscenti. Questo Nessuno vieta di percorrerla in senso inverso ma vi garantisco
Stealth HD2010 è il casco usato da molti piloti delle che è molto più suggestivo partire dalla nebbiosa Chicago alla
MX1 e MX2 americane. La calotta aerodinamica è
composta da fibra di carbonio a doppia densità
ricerca del West! Attualmente questa lunga e pittoresca strada
per una protezione ottimale in ogni situazione. Il non è più considerata un’autostrada perché rimpiazzata dal più
materiale interno aiuta a contenere la sudorazione, recente Interstate Highway System. Ma questo non sarà un
ed è estraibile e lavabile. Le prese d’aria garantiscono problema per voi. Avrete la possibilità di prendervela con tutta
una ventilazione ottimale, e l’apertura per gli occhi calma, e godervi il variegato panorama, purché si tengano
comprende degli agganci speciali per fissare la sempre a mente delle elementari indicazioni come rabboccare il
maschera ed evitare spostamenti indesiderati.
serbatoio sistematicamente. All’inizio del 2015 è stato registrato
Omologato ECE 22.05, è completato da una
chiusura a doppia D. un prezzo della benzina per litro addirittura di 0.66 US Dollar, il
che significa poco più di cinquanta centesimi di Euro! Ancora
www.stealth-helmets.com non vi è venuta voglia di macinare km e svuotare serbatoi
250 Euro tagliando in due il Nord America?

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 13


Agenda

Essentials
Catene da neve? Cose da anni '90... Ecco la miglior
selezione di pneumatici invernali per la vostra auto

Bridgestone Blizzak LM001


Bridgestone ha sviluppato i nuovi pneumatici invernali Blizzak LM001 per
offrire agli automobilisti i livelli di sicurezza più elevati di sempre. Sulla base dei test
condotti sul circuito di prova invernale Bridgestone nel Nord della Svezia, il Blizzak
LM001 è risultato essere un passo avanti rispetto al suo predecessore, soprattutto
per quanto riguarda la guida su fondo stradale bagnato o innevato e le performance
di durata. Il disegno direzionale del nuovo LM001 è caratterizzato dalla tecnica "full
lug", che conferisce una migliore trazione e frenata sulla neve rispetto al passato,
mentre l'ultimo disegno lamellare garantisce un "effetto spigolo" maggiore sulle
superfici scivolose e un grado di usura più uniforme per una vita del pneumatico
più lunga. Anche il peso è diminuito: utilizzando nuovi materiali il pneumatico ha
un peso inferiore rispetto al suo predecessore, permettendo un minor consumo
di carburante e minori emissioni di CO2. Un altro vantaggio dal punto di vista
del rispetto dell’ambiente è la riduzione di emissioni sonore, ottenuta grazie alla
diffusione di energia acustica attraverso un numero maggiore di punti. Blizzak
LM001 è stato introdotto nei mercati dell’Europa centrale e nord-europei a partire
da settembre 2014 ed è disponibile in 9 misure che soddisfano le esigenze dei
possessori dei modelli più popolari di auto compatte e di medie dimensioni. Verranno
successivamente introdotte altre misure per completare la gamma.

www.bridgestone.it

Michelin Alpin 5
Michelin Alpin 5 ha una scultura direzionale molto intagliata,
specifici tasselli di gomma ed un elevato tasso di intaglio, maggiore del
17% rispetto al modello precedente. Lo pneumatico forma un’impronta
sulla neve e dà inizio all’effetto dell’ingranamento. Quest’effetto è stato
migliorato grazie alla nuova scultura direzionale ed alla nuova forma dei
tasselli. Vi sono il 12% in più di settori nella scultura che migliorano l’effetto
cingolo nella neve e quindi la capacità di trazione dello pneumatico. Inoltre,
il nuovo orientamento dei canali laterali favorisce l’evacuazione dell’acqua
e sposta i limiti d’insorgenza del fenomeno dell’aquaplaning. Maggiore è
la superficie di gomma a contatto con il suolo, migliore è l’aderenza. Lo
pneumatico si deforma a ogni giro di ruota e, con esso, si deformano i
suoi elementi. Gli ingegneri Michelin hanno rielaborato la forma dei tasselli
ed il loro orientamento, per ottenere un miglioramento della funzione
autobloccante degli elementi della scultura del battistrada che consente
una maggiore rigidità, quindi una migliore qualità del contatto con il suolo
e di conseguenza una migliore precisione di guida; questa è la tecnologia
StabilGrip. La nuova mescola di gomma è il risultato della tecnologia
Michelin Hélio Compound di 4a generazione. Contiene olio di girasole,
che permette di ottimizzare il funzionamento dello pneumatico a bassa
temperatura. Michelin Alpin 5 è disponibile in 27 misure, dalla 195/65R15
alla 225/55R17.

www.michelin.it

14 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


Agenda
Pirelli Winter Sottozero 3
Il nuovo Winter Sottozero 3 è uno pneumatico ultra high performance
sviluppato per le auto di media-grande cilindrata del segmento premium, di
cui esalta le doti sportive. Il nuovo pneumatico, infatti, è frutto di uno sviluppo
congiunto con le Case automobilistiche più prestigiose del mondo. Nei laboratori
Pirelli è stata messa a punto per il Sottozero 3 una mescola innovativa che, grazie
ai polimeri funzionalizzati (che migliorano le proprietà meccaniche, termiche e
dinamiche delle mescole), ne aumenta le prestazioni, in particolare la tenuta di
strada, anche sui fondi bagnati o ghiacciati, e ne esalta le doti di guidabilità. Il
profilo del nuovo Winter Sottozero 3 è stato ottimizzato per garantire maggior
resa chilometrica grazie a una pressione a terra uniforme. La spalla, invece, è più
arrotondata per espellere una maggiore quantità di acqua. Anche i grandi incavi di
cui è dotato aiutano a migliorare il drenaggio su fondo bagnato. La gamma Winter
Sottozero 3 è disponibile in tutto il mondo nei calettamenti da 16 a 21 pollici e in
11 versioni runflat.

www.pirelli.com

Yokohama W.Drive V905


Yokohama W.drive V905, garantisce un’ottima tenuta su neve e un’eccellente
frenata su fondi ghiacciati e innevati, in virtù delle migliorie sviluppate e applicate dalla
Casa giapponese al nuovo prodotto. Il nuovo profilo W.drive V905 presenta tre importanti
innovazioni: il disegno del battistrada, la composizione della mescola e la tipologia di
costruzione. Innanzitutto, il nuovo disegno è stato creato per massimizzare l’effetto spigolo,
allo stesso tempo, le larghe scanalature oblique e il disegno direzionale migliorano il
drenaggio dell’acqua e lo smaltimento dei residui nevosi dal battistrada. Altra importante
novità è rappresentata dalla mescola dello pneumatico, arricchita con Silica End-locked, che
fornisce ottime prestazioni su un più ampio range di temperature invernali. L’Orange Oil, la
tecnologia Yokohama che prevede l’utilizzo di olio estratto dalla buccia degli agrumi, rende
invece la mescola dello pneumatico W.drive V905 più elastica, così da avere una maggiore
superficie di contatto su terreni bagnati e asciutti, garantendo pertanto una guida in tutta
sicurezza. Il nuovo tipo di costruzione del profilo V905, infine, rappresenta un’altra importante
miglioria perché, grazie alla rigidità della carcassa, assicura al veicolo un’ottima stabilità di
guida e tenuta in curva. Il W.drive V905 Yokohama è distribuito in Italia solo per alcune misure
in affiancamento al V902.

www.yokohama.it

Goodyear Ultragrip9
Il nuovo Goodyear UltraGrip9, che sostituisce l’UltraGrip8, offre prestazioni
migliorate anche sulla neve, grazie all’alto numero di intagli e all’elevata ampiezza delle
lamelle presenti nei blocchi della spalla. E’ stato ideato uno speciale indicatore “TOP
INDICATOR”, a forma di fiocco di neve che si consuma insieme al battistrada, dando la
possibilità al guidatore di controllare lo stato di usura dello pneumatico e la performance
su neve. I blocchi a geometria variabile assicurano un’elevata trazione sulla neve. Sul
ghiaccio, le lamelle ad alta densità dell’UltraGrip, con un’impronta al suolo più quadrata,
contribuiscono a migliorare le prestazioni sul ghiaccio, mentre le scanalature idrodinamiche
assicurano un’elevata resistenza all’aquaplaning e al fango, permettendo allo pneumatico di
affrontare le diverse condizioni invernali. Per le fredde giornate invernali, i blocchi delle spalle
compatti dotati della tecnologia 3D BIS migliorano le prestazioni di frenata sul bagnato. La
mescola dell’UltraGrip9 è stata incorporata con un plastificante che comprende una resina
per la trazione sul bagnato e un olio vegetale che aumenta le prestazioni su neve e ghiaccio,
migliorando la capacità del pneumatico di aderire alla strada durante l’inverno. Per la prima
volta, l’UltraGrip9 viene proposto in due disegni differenti, a seconda delle dimensioni, per
offrire le migliori prestazioni possibili nelle diverse misure che compongono la gamma.
UltraGrip 9 è disponibile in 33 misure, con la sua gamma da 14 a 16 pollici.

www.goodyear.eu

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 15


Agenda

Autodromo Stradale JUNGHANS MAX BILL QUARTZ TUDOR HERITAGE CHRONO RESSENCE TYPE 3
pageandcooper.com, 850 Euro junghans.de, 620 Euro tudorwatch.com, 2.500 Euro a seconda ressence.co.uk, 23.000 Euro
Ottimo orologio per gli appassionati Look elegante, ingegneria tedesca, dei modelli Prezzo fuori di testa, ma non esiste
delle quattro ruote, ad un prezzo prezzo accessibile Il nostro preferito, ma la gamma parte niente del genere al mondo
umano da prezzi anche più bassi

I piccoli orologiai
I
l Salon QP la risposta mai visto prima. Il modo migliore
londinese alle enormi, per vederlo in azione è di cercarlo
soffocanti fiere di orologi della su Vimeo o Youtube. Non ci sono
Svizzera è stato davvero un
bell’evento. Certi giganti del
settore ancora lo snobbano, ma
alzano i calici a Londra lancette: quelle che sembrano
lancette e quadranti sono in
realtà tutti dei dischi che roteano
ciò permette ai pesci piccoli di
mettersi in mostra.
I grandi nomi svizzeri incontrano i loro degni rivali al davanti alla faccia dell’orologio.
Il cristallo è riempito d’olio in
Qui incontrerete tanti festival inglese degli orologi. Di Ben Oliver modo da eliminare il problema
inventori pazzi che costruiscono del riflesso, e sembra che i
a mano dei pezzi ultra-complicati dalle GT stradali italiane degli 620 Euro, mentre con i numeri e gli indicatori galleggino
a prezzi assurdi ed a volumi anni 50 e 60. Il quadrante, coi movimenti automatici arriva a all’interno del quadrante
minuscoli, e se siete degli numeri che galleggiano su un 945 Euro. È bello, netto, preciso e profondamente incurvato
appassionati del genere, il Salon anello di vetro rialzato, è ispirato diverso dalle masse. Di tutti quei dell’orologio. Alcun tipo di
QP è una delle rarissime proprio dalla strumentazione di grandi nomi svizzeri, è stato bello corona: l’unico modo per settarlo
occasioni in cui riuscirete ad quelle vetture, stessa cosa per il vedere Tudor al Salon QP, dopo è rovesciarlo e ruotare il fondello.
assistere al loro lavoro. A cinturino in pelle a coste, che ne quasi una decade di assenza Coi suoi 23.000 Euro costa
quest’ultimo evento, però, sono omaggia il rivestimento. Eppure dallo show di Londra. Spesso quanto un’ottima automobile, ma
stato più attirato da tutti quegli il prezzo non è proprio nel descritto come il marchio “junior” non accade tutti i giorni che
orologi che riescono in qualche territorio della Ferrari 250 GTO: di Rolex, Tudor offre tutta la tecnologie antiche centinaia di
modo a prevaricare sui grandi dotato di movimenti automatici, qualità di Rolex in un design più anni, come quelle degli orologi
marchi. La prima fermata è stata lo Stradale costa solo 850 Euro. coraggioso e ad un prezzo di gran meccanici, vengono
per Autodromo, guidato dal Il marchio tedesco Junghans è lunga più accessibile. Se poi completamente reinventati in
giovane designer newyorkese e un produttore di alta qualità: il dovessi scegliere un orologio folle, questo modo. Men che meno vi
fan sfegatato delle quattro ruote, loro famoso design del quadrante andrei dritto verso il Ressence capiterà l’occasione di poter
Bradley Price, che è sbarcato a minimalista ed estremamente Type 3. Direttamente dal vedere tale meraviglia dal vivo, o
Londra col suo ultimo modello leggibile è stato ideato dall’artista designer belga Benoit Mintiens, addirittura di provarlo al proprio
Stradale. Ha tratto ispirazione ed architetto Max Bill. Costa solo ha un look ed un funzionamento polso. Grazie, Salon QP.

La Defender va in pensione Autobiography,


Heritage ed

Il saluto finale delle prodi Land Rover. Di James Taylor Adventure:


le ultime Defender
quest’anno le leggi Adventure Edition in grado di
riguardo le emissioni e la portarvi ovunque, Heritage
sicurezza porteranno la Land Edition per i nostalgici ed una
Rover Defender al ritiro. lussuosa Autobiography Edition.
Dopo 67 anni di produzione, Oh, forse riusciranno
sotto varie vesti, la Defender comunque a costruire i vecchi
cesserà di essere prodotta a modelli, magari nei paesi
Solihull. Ovviamente Land Rover con meno limitazioni delle
ha creato un trio di modelli finali regolamentazioni rispetto
per ricordare il triste evento: all’Europa.

16 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


Mail Ciao ragazzi,
Scrivi alla redazione di

volevo condividere con voi il mio


:
Via Sambuca Pistoiese 70a - 00138 - ROMA
e-mail: redazione@car-magazine.it www.facebook.com/CARitalia

Sondaggio Ciao Alessandro


non possiamo nascondere che anche qui
entusiasmo per la nuova Maserati 24% in redazione la notizia dell’Alfieri è stata
Alfieri. Ho letto la notizia su Car di accolta con un entusiasmo. Da italiani,
50%
Gennaio, e non mi sembra vero! non possiamo che sperare che l’Alfieri
Non che Maserati non abbia sfornato 26%
mantenga le promesse, e dia una nuova
belle auto negli ultimi anni, ma la
linfa vitale a Maserati, facendola tornare
Alfieri, secondo me, è il punto di Il nuovo sistema di
svolta per tornare ai livelli di un nominazione dei a splendere. Siamo d’accordo con te,
modelli Mercedes, è
tempo, quando era famosa in tutto più facile da capire?
l’Alfieri è semplicemente bellissima,
il mondo. È semplicemente Sì, finalmente riesco a
e a quanto pare le linee sono quelle
bellissima, non le manca nulla per capirci qualcosa tra i 21
modelli in gamma 26%
definitive, comprese quelle degli interni
attirare migliaia di clienti! Se No, mi sembra
iperfuturistici. Come hai detto te, potrebbe
effettivamente le linee rimarranno semplicemente un essere la Maserati della svolta!
miscuglio di lettere
quelle del concept, Maserati potrebbe dell’alfabeto 50%
vivere dei nuovi anni d’oro, ma Mercedes sta cambiando Ciao Federico,
Salve,
i badge? 24%
purtroppo non sempre i concept
riescono a portare quelle linee così che dire, i paesaggi dell’Islanda erano
sono Giovanni e vi scrivo da Roma. audaci sulla linea di produzione. qualcosa di speciale, e la Sport è stata
Sono un vostro affezionato lettore già Io, personalmente, non posso fare una piacevole sorpresa. Per quanto
dai primi numeri, ed ogni anno non altro che incrociare le dita. riguarda un Defender imbellettato, beh,
vedo l’ora che arrivi il numero di Alessandro Bruscia Mark Walton
e la sua fedele potremmo parlarne per giorni. Qui in
Dicembre, o in questo caso di compagna

Gennaio, per il SuperTest tra redazione abbiamo qualche estimatore


sportive. È difficile trovare un altro la lettera del Mese dell’off-road duro e puro, che difficilmente
test come questo, solitamente riuscirebbe ad accettare un Defender
nessuno si sognerebbe di mettere a snaturato, e lontano dalla sua essenza
confronto una Golf R con una i8, o di scalatore senza fronzoli. D’altronde,
ancora una Megane RS con una 458 se vuoi qualcosa di più rifinito, senza
Speciale. Fantastico! Se lo accettate, rinunciare alle prestazioni fuoristradistiche,
e con le dovute cautele, posso dirvi beh, scegli la Sport! Il Defender
che condivido la scelta di far vincere
lasciamolo così com’è. Qui a Car da
la 458. In questi anni ho partecipato
sempre siamo a favore del progresso, ma
a molti eventi e track day, e le ho
provate quasi tutte, e la Speciale è sarebbe davvero un peccato snaturare
stata quella che mi ha più un’icona del genere.
impressionato, nonostante la
brevissima esperienza dietro al Ciao Giovanni,
volante. Un nome, una garanzia.
Ci fa sempre piacere leggere le lettere
Speciale!
Giovanni Miscioscia dei nostri lettori più affezionati. Il Test tra
Buongiorno Redazione, sportive è uno dei nostri fiori all’occhiello.
ho appena finito di leggere l’ultimo Car, e devo proprio Pensiamo che sia più giusto proporre ai
dirvelo: ci ho messo quasi mezz’ora a leggere l’articolo lettori una panoramica più ampia di quello
sulla Discovery! Mi viene da sorridere scrivendo questa che è il mondo delle sportive, piuttosto
lettera, ma non riuscivo a leggere senza perdermi nelle di relegarci, come fanno altri, a semplici
foto, nei paesaggi, in quelle lande desolate ricoperte da comparative tra lo stesso segmento. Per
metri di neve. Mi è bastata qualche riga per carità, succede anche a noi, e a volte è
immedesimarmi nel redattore inglese, e perché no, assolutamente irrinunciabile, come nel
iniziare anche a sentire qualche brivido di freddo. caso del confronto tra 911 e 458, ma
È fantastico pensare che un’auto come la Sport possa
in questo caso l’idea era di decretare
effettivamente affrontare delle condizioni così impervie,
la vincitrice, la sportiva per eccellenza
nonostante il look da aperitivo e le rifiniture di classe.
Ho iniziato a fantasticare, e la stessa domanda che mi che più di tutte ha segnato il 2014. Ed
sono posto, volevo condividerla con voi: Vi immaginate effettivamente nessuna delle pretendenti
come potrebbe essere una versione rinnovata, e perché poteva vantare i consensi praticamente
no, più rifinita, della Defender? Cosa ne pensate? unanimi della 458. Siamo d’accordo: è
Federico Menghi Speciale!

febbraio 2014 I CAR-MAGAZINE.it 17


First
questo mese : abarth 695
b i p o s t o / / / a u d i a7 h -t r o n / / /
BMW 220d active tourer xdrive
/// bentley mulsanne speed ///
n i s s a n 3 7 0 z n i s m o / / / V W UP ! VS

Drives
RENAULT T W IN G O / / / b mw s e r i e 3
e d r i v e / / / s e at l e o n x- p e r i e n c e

18 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


First Drive
Abarth 695 Biposto

Il Re Scorpione
Confacendosi al proprio status di cuginetta un po’ distaccata della
Fiat, la Abarth trasforma la 500 in una baby supersportiva dal prezzo
francamente impensabile. Di Anthony ffrench-Constant

E
tichettata come anteriori, i fendinebbia e altre varie
“La baby supercar”, la cosette, costringendo un 1.400 da uso
Abarth 695 Biposto di quotidiano a passare da un lardoso
certo collima col suo peso netto di 930 kg ad una massa da
nomignolo per due aspetti: pallone ad elio di…ehm…997. Santo
non solo è il modello stradale più cielo! Ci sembra difficile credere che il
cattivo che il marchio abbia prodotto telaio tubolare anti-ribaltamento in
finora, ma è anche il più costoso. Il titanio e la rete da traspoto merci che
piano della Abarth in sé era di quelli gli è stata accoppiata siano un aggravio
semplici: avvitare una targa sulla a paragone del divanetto posteriore
versione da pista chiamata 695 che hanno sfrattato, perciò dobbiamo
Assetto Corse e procurare una attribuire quella che pare essere
fiorente clientela di base che ha in un’abbuffata in osteria ai sedili Sabelt
effetti innalzato le vendite della versione Biposto, ai suoi freni
dell’azienda del 24% nell’ultimo anno Brembo, ai cerchi in lega OZ da 18”
con la formula “Domenica in pista, con Goodyear 215/35 dedicate, agli
Lunedì in ufficio”. Per tracciare quello ammortizzatori modulabili Extreme
che doveva essere un disegno Shox, al dispositivo di scarico
strategico di proporzioni esplosive, la Akrapovic, alla carreggiata allargata e
Abarth si è concentrata sui due all’impianto 1.400 turbo smontato
obiettivi chiave dello snellimento della pezzo a pezzo da una monoposto di
massa e delle prestazioni motoristiche. Formula 4.
Così, martello e cacciavite alla mano, La Abarth, comunque, ha vinto la
hanno preso una Fiat 500 e le hanno scommessa sul piano delle
strappato via i sedili posteriori, il performance del motore. L’unità da
climatizzatore, il sistema audio, i 1.368cc, dotata di un Garrett
pannelli porta, gli altezzosi proiettori rinforzato, sputa fuori una velenosa

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 19


First Drives
Essendo sia del tetto lì dove prima c’era il foro dalle dotazioni menzionate fino ad ora,
minuscola che occupato dall’antenna radio. Tutto ciò la declinazione impoverita della 695
disponibile solo in
un grigio da scatena un senso di delusione in colui Biposto vi farà scucire una insalubre
bombardiere che appoggia le natiche sul sedile di somma di 32.850 Euro, ovvero il triplo
stealth, è difficile
che possa risaltare guida: la zona a poppa può reggere il di una Fiat 500 1,4 litri al suo esordio
alla vista confronto con l’esterno, ma i quartieri in commercio nel Gennaio 2008. Ma se
a prua della cabina sono trattati troppo bramate degli interni un tantino più
con gli standard Fiat. convincenti, mettetevi a sedere e
Infatti, da dietro il volante, le sole respirate con calma: pacchetto di
potenza di 190 cv a 5.500 giri (viene cose che ti dicono di stare dentro ad allestimento in carbonio, 5.000 Euro;
dichiarato un valore di 139 cv/litro, una macchina speciale sono una banda pacchetto Corsa (che prevede casco
record nella categoria) e una coppia di di nylon rosso dove un tempo era Abarth, imbracatura a quattro agganci,
250 Nm a 3.000 rotazioni al minuto. I piazzata la maniglia dello sportello, un telemetrìa a grafica lineare e indicatore
100 km/h sono sbaragliati sotto i 6,0 secondo quadrante a disco infilato nel di cambiata che nessun pilota
secondi e si carpisce il picco a 230 cruscotto a LED di scuola 500, infervorato guarderà mai), 5.000 Euro;
km/h. Purtroppo la sigla Biposto, pur l’apparizione di una spia turbo-boost, pacchetto 124 (che aggiunge un cofano
dal suono eccitante, significa proprio un indicatore dalla luce abbagliante in alluminio e un assortimento vario in
che l’auto è una semplice due posti. Ma della modalità Sport e lo stesso tasto titanio), 4.000 Euro; finestrini in
questo è il solo rammarico che Sport. Un attimo, un tasto Sport in una policarbonato (che scricchiolano come
possiamo associare alla Abarth con Abarth? Per l’amor del cielo, perché? È due scheletri abbracciati in un
una fugace sbirciata mentre sosta sulla inutile quanto…diciamo, una BMW armadio), 2.500 Euro.
pitlane del circuito Riccardo Paletti di con la sigla M che offre un tasto Non bastasse, servono altri 10.000
Parma, freddo e umido più di apposito per ricavare dall’auto la Euro per l’equipaggiamento essenziale
un’escursione nelle lande scandinave. massima potenza. che veramente esalta gli interni e
Dritti al punto La decisione di non adornare la Ad ogni modo, le sedute, benché promette un’impagabile esperienza di
vettura con frivolezze adesive, e di studiate per l’occasione, hanno la guida: una trasmissione con innesti
renderla disponibile soltanto medesima altezza di una 500 normale. frontali senza sincronizzatori
Ci piace
Aspetto, nell’inafferabile sfumatura opacizzata Sebbene la trasmissione della Abarth meravigliosamente congeniata
prestazioni, note da arma segreta, è stata una bella sia più severa di quella Fiat, la console collegata ad un differenziale
degli scarichi,
cambio a innesti pensata. Non c’è niente che distragga centrale rimane immodificata. Lo meccanico anteriore auto-bloccante.
frontali da favola l’attenzione dall’artistico lavoro di sterzo, incluso il piantone, è identico, il Raggruppate tutto il lotto di
sagomatura delle lamiere per adeguare che vuol dire regolazione dell’altezza, optional descritto e sarete entrati in un
Non ci piace la carrozzeria ad una sezione niente regolazione della distanza e una territorio sfonda-Golf, il che impegna la
Erogazione della trasversale più ampia, alla posizione di guida stranamente “civile” Abarth ad essere davvero, davvero
potenza, volante grembiulatura frontale in carbonio, al in un contesto di esorbitanti divertente.
standard, prezzo
diffusore posteriore ingrandito e alle prestazioni profuse. Va bene. Prima Affare che, sul bagnato, si prefigura
mostruose fauci del sistema di scarico che un altro pilota dilettante coi suoi alquanto oneroso. Nessuna fatica con
verdetto iperattivo. Ray Ban fuori moda inforcati sul naso le prestazioni sul rettilineo: la Abarth
È d’obbligo Con l’aggiunta di un soffio di e un incontenibile orologio al polso mi scappa e rincorre il limite con grande
intervistare uno
o due proprietari furtività, il tocco stilistico più pregevole imbratti la scocca nel suo giro veloce, perizia, il terminale di scarico
è a malapena localizzabile: uno faremmo meglio a disquisire scoppietta fiero e incessante
hhhhh
stemma “695 Biposto” inciso sul retro dell’argomento denaro. Impreziosita sbattendosene dei confini virtuali

Arredi interni in carbonio,


essenziali se non volete
sentirvi chiamare
“nonnetto”. Il costo, però,
è di 5.000 Euro

Lo scorpione, emblema della Abarth fin dal 1949

20 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


rallenta a sufficienza per dare alle
Goodyear una possibilità di competere
col fondo sdrucciolevole, il motore
potrebbe venir meno, solo per
ridestarsi, dopo una pausa ben
percettibile, con l’energia sufficiente a
destabilizzare il muso.
Ad azione avviata, allora, ogni idea
Il 1.400 turbo balza fuori dallo stagnetto
di sterzare ad acceleratore affondato
sfrigolante della Formula 4 dritto nel deve spietatamente essere boicottata
pentolone bollente della Biposto in favore di una necessaria Spogliata dei
gingilli che ci
imposti dalla materia, è come ascoltare modulazione. Però, con soltanto tre hanno infilato, 67
il crepitìo della fucileria nella stagione tornate di tracciato con cui far entrare kg in meno
di caccia. in confidenza questi miei piedi
Ma essendo assai dipendente dal ignoranti… diminuisce al velocizzarsi della
turbo, l’elargizione della potenza non si “Hai già testato quel cavolo di sterzata, e un largo sorriso mi cresce
può esentare da una critica per poca cambio?” mi viene chiesto appena sulle labbra.
linearità, gli innesti marcia di solito ritorno ai box, accigliato. No, ma se A seguire, una piccola manciata di
sono cedevoli, la sterzata non è più proprio devo lo faccio, così, per fare chilometri su una strada più dissestata
puntuale di quella di una comunissima una verifica, perché la trasmissione di un campo di battaglia mi informa
prezzo
500 posata su avantreno con standard non è nulla di speciale. da 32.850 euro che nell’assetto ordinario da “Lunedì in
MacPherson a bracci trasversali e Questa è migliore. È bizzarro, il Motore ufficio” lo schema delle sospensioni
barra di torsione al retrotreno con cambio a innesti frontali non 1.368cc 24v rimane docile quanto basta.
impianto d’ammortizzazione irrigidito, penalizzerebbe le ingranate di un turbocompresso 4 Impressionante per i suoi fantastici
cilindri, 190 cv @
inoltre i dischi con pinze freno Brembo sistema senza frizione, ma la leva può 5.500 giri/min, 250 dettagli, questo è un modello elitario, e
da 305mm all’anteriore e 240mm al essere sbatacchiata col massimo Nm @ 3.000 giri/min la Fiat non vuole certo affollare ogni
posteriore sembrano privati sia di godimento e la minima compassione Cambio angolo di strada con una Abarth. Cosa
mordacità iniziale sia di efficace per gli organi meccanici. Manuale a 5 rapporti, che comporta un cartellino dal prezzo
trazione anteriore
qualità d’arresto a processo avanzato. Col fondo che va asciugandosi un molto gravoso.
Prestazioni
Nelle condizioni precarie che po’, col differenziale anteriore 0-100 km/h in 5,9 È molto divertente, sicura, specie
abbiamo incontrato su pista, con un impegnato al meglio di sé nel sec, 230 km/h, 16,1 sull’asciutto, ma lo è anche qualunque
nutrito sottosterzo e un occasionale dispiegare la potenza dove è km/l, 145g/km CO2 altra piccola senza il ricorso al carrello
sovrasterzo di coppia prontamente indispensabile, col motore urlante Peso dei medicinali. Chi la comprerà, temo,
997 kg
disponibile, gestire l’erogazione da tenuto su rapporti abbastanza alti da ha più soldi che sale in zucca, o un
In vendita
“tutto-o-niente” della vettura è il attirare l’interesse del turbo e con Ora
garage già blindato a propria
problema più grande. Se in curva si l’acceleratore più operoso, il sottosterzo disposizione.

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 21


First Drive

Audi A7 h-tron

Più risparmio meno inquinamento


La cella a combustibile Audi è troppo bella per essere vera. Di Ben Miller

D
ato che è basata affinché le celle siano rifornite nella sostanza, condivide le stesse virtù
sulla A7 ed è stata dell’indispensabile aria compressa. dei veicoli a batteria esistenti Prezzo
N/d
sviluppata a suon di Sciolta nel traffico urbano, la h-tron (robustezza, accelerazione iniziale
Motore
quattrini per esporre in si ricopre di gloria. È svelta, guidarla è costante, basso rumore e basse Celle a idrogeno,
vetrina il propulsore un gioco da ragazzi e la qualità vibrazioni, zero emissioni e un senso di batteria al litio, una
alternativo del momento (motori dinamica è migliore di quella di una calma indifferenza nelle soste delle coppia di unità
elettriche, 230 cv,
elettrici alimentati da celle a idrogeno autovettura ordinaria, una code da ora di punta). Ovvio che il 540 Nm
con ricarica plug-in della batteria) non contropartita per la penalizzazione dei rifornimento richiede dei minuti, non Cambio
vi stupirà sapere che la h-tron 200 kg di massa in cui incorre il ore, e questa è la grande qualità di Mono-rapporto,
Sportback fila via da sogno. propulsore che ne smussa le quest’auto. trazione integrale
Ci salto su e, nello scenario prestazioni. La h-tron, auto elettrica Le performance dichiarate della A7 Prestazioni

accuratamente tagliato su misura del h-tron sono un 0-100 km/h in 7,9 0-100 km/h in 7,9
sec, 179 km/h
traffico parti-e-frena di Los Angeles, mi secondi, una velocità di picco a 179
Peso
resta faticoso non restarne estasiato. km/h e una percorrenza di quasi 500 1.955 kg
All’interno dell’abitacolo è una chilometri con l’idrogeno. Il pacchetto In vendita
inconfondibile A7, leggiadra, riflette la “normalizzazione” tecnologica Non ancora
splendidamente curata e spaziosa. dell’Audi e la sua riluttanza a
L’unico sostanzioso scostamento sviluppare costose piattaforme su
dalla norma sono gli schermi della misura (questa A7, come le altre,
strumentazione: ossia i livelli di poggia sullo schema conosciuto con
idrogeno e di carica elettrica dove l’acronimo MLB). Le celle a combustile
dovrebbe invece far mostra di sé il sono posizionate sotto il cofano. I
contagiri, e le animazioni dei flussi serbatoi di stoccaggio dell’idrogeno, in
d’alimentazione “alla Prius” sul display plastica rinforzata con fibra di carbonio,
multimediale. sono situati sotto il pavimento e
Svegliate la macchina dal sonno e davanti all’asse posteriore. Una batteria
non udirete alcunché del brontolìo da agli ioni di litio da 8,8 kWh, prelevata
Dà agli americani
motore a combustione interna, solo dalla A3 E-tron e nel nostro caso un significato del
l’appena percettibile sospiro del sfruttata quale alimentatore delle celle, tutto sconosciuto
all’espressione
turbocrompessore, irrinunciabile fornisce corrente elettrica quando la “fammi il pieno”

22 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


First Drive
BMW 220d Active Tourer xDrive

La BMW e il suo...
retrotreno
La monovolume a trazione anteriore diventa xDrive.
Ora va? Di James Taylor
A questo potete

L
crederci: solida e a maggior parte delle persone dotate di razionalità
bellissima, come
sempre
si sarà ormai fatta una ragione in merito all’idea che la
BMW realizzi un MPV, e che lo munisca di una trazione
anteriore. Per coloro a cui il concetto pare un po’ troppo
Dritti al punto Mettete giù gli pesante da digerire, però, c’è sempre la versione xDrive a
attrezzi, amici: trazione integrale. Veramente, resta a due ruote motrici per
non si può
buona parte del tempo, perché molti dei modelli Active Tourer
Ci piace truccare un
che verrano spediti ai clienti finiranno in “campo” urbano, non
Niente fumo, motore del
placida, genere in un campo-base. È il risparmio di benzina e l’abbattimento
intelligente della CO2 a imperare, è l’uso a ritmo tranquillo e passo stabile
che si vuol salvaguardare. Parimenti, in scenari estremi, fino al
Non ci piace 100% della coppia può essere trasferita all’assale posteriore e
Grassoccia, tecnica subire variazioni di dosi da muso a coda durante le curve.
da prototipo, Il risultato inaspettato è un’auto traboccante di trazione
carburante e grip laterale, e pure moderatamente spassosa da guidare.
irreperibile
Più della media delle monovolumi, non meno di gran parte
delle piccole berline. Abbiamo provato
Verdetto Prezzo
un pizzico di leggero fuoristrada e
Stella lucente nel abbiamo superato senza patemi una
firmamento Da 37.250 Euro
ripida pendenza fangosa. È un peccato
notturno Motore
1.995cc 16v che, di ritorno sul terreno solido, il
hhhhh comportamento sia rigido come la
turbodiesel 4 cil, 190
cv @ 4.000 giri/min, roccia, e anche in modalità Comfort,
pila è incapace di immagazzinare ambientalista delle vetture con celle a 400 Nm @ 1.750 giri/ non compia mai il salto da ballerina
l’energia generata con le decelerazioni, combustibile che non è sfuggita al min a fluida marciatrice. La scelta è fra
ed estende l’autonomia del mezzo di 50 membro del consiglio direttivo VW per Cambio la veloce 225i benzina o la razionale
chilometri. I motori elettrici sono due, lo sviluppo tecnico, Heinz-Jakob Automatico a 8 marce, 220d a gasolio, e il cambio si esaurisce
uno su ciascun asse per provvedere ad Neußer: “Alimentare un veicolo trazione integrale
nell’unica opzione dell’automatico
Prestazioni BMW Steptronic a otto rapporti, che è
una trazione integrale ripresa, elettrico con celle a idrogeno ha senso
0-100 km/h in 7,3
anch’essa, dalla pre-esistente solo se la fonte energetica originaria è davvero assai soddisfacente.
sec, 225 km/h, 20
tecnologia del gruppo. rinnovabile”. km/l, 122g/km CO2 Con un piccolo surplus di prezzo
Ma le problematicità di cui le celle a Quindi, la A7 h-tron ha un peso
rispetto alla variante a trazione
1.510 kg anteriore, non è il mezzo più economico
combustile soffrono, in qualità di funzionamento meraviglioso, ma non
per la mobilità giornaliera delle persone,
percorribile fonte di alimentazione per c’è da aspettarsi di vederne una tanto in vendita
ma almeno l’interno lussureggiante la
Marzo
la mobilità di massa, sono una miriade presto. Perfino gli uomini che ci fa sembrare consona ai soldi spesi. La
e ben documentate. La produzione lavorano su dubitano che la tecnologia concorrente più logica, sulla carta, è
resta molto dispendiosa, tanto che i potrà penetrare nel sistema produttivo Verdetto la Mercedes Classe B 4Matic, ma la
La più attiva delle
tecnici Audi non si espongono a ordinario nel decennio attuale, Active Tourer BMW è decisamente più desiderabile
delineare un prezzo preciso finché la indaffarati come sono nell’intensificare hhhhh alla vista. E ha maggior senso
h-tron non verrà messa in commercio. la ricerca per aumentare l’efficienza dell’odierna X1, oltretutto.
L’infrastruttura complessiva delle delle celle e nel contempo per
stazioni di rifornimento di idrogeno è abbassarne i costi, immettendo sul
quasi inesistente. Il Giappone, apripista mercato batterie di nuova generazione
del sistema, ne ha una solo una con densità cinque volte superiore.
ventina. C’è anche il quesito “Non riesco a vedere una svolta
dell’approvvigionamento dell’idrogeno, prima del 2020” mi ha detto Ulrich
poiché è notoriamente la sostanza Hackenburg dell’Audi, appena salito sul
chimica più abbondante nell’universo e sedile di dietro in una A8 diesel per
contestualmente una delle più essere frullato dentro l’ingorgo
“energivore” da estrarre. In genere il metropiltano di Los Angeles, città da
procedimento per farlo non è sostenuto un milione di pompe di benzina. “Ma
Non proprio una
da meccanismi ecologici, una noi siamo pronti a partire nell’istante in assalta-fango, ma
contraddizione per l’icona super- cui i problemi saranno risolti”. una MPV eccellente

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 23


First Drive

Bentley Mulsanne Speed

La macchinona di Willy Wonka


La Mulsanne viene impercettibilmente potenziata. Resta irresistibile come il cioccolato. Di Steve Moody

è
difficile non scegliere (fra cui anche l’oro).
Il navigatore
pensare che la Bentley Eppure si nasconde qualcosa di più prezzo
satellitare adesso
315.000 Euro risiede fra i
Mulsanne Speed sia la sotto la superficie pesantemente
MOTORE quadranti
vettura giusta per una lucidata. Oltre a quell’incremento di V8, 6.752cc 16
persona come Augustus potenza piuttosto insignificante, sono valvole biturbo, 537
Gloop, l’avido e grassoccio personaggio riusciti a ficcarci dentro una dose cv @ 4.200 giri/min,
1.100 Nm @ 1.750
del romanzo di Roald Dahl. Questo addizionale di coppia motrice, giri/min
feticcio di opulenza costruito a mano portando la Speed a scaricare 1.100
TRASMISSIONE
adesso giunge all’apice dell’ingordigia: Nm alle ruote posteriori. Cambio automatico
una Mulsanne normale da 512 cv non Per raggiungere tale cifra hanno a 8 rapporti, trazione Bisogna ammettere che la Speed
è abbastanza sontuosa per i vostri revisionato le camere di combustione, i posteriore da tre tonnellate ed i suoi bei fianchi
PRESTAZIONI
gusti? Allora che ne dite di spendere condotti di aspirazione, le candele e gli larghi iniziano a cedere alle leggi della
4,9 sec 0-100 km/h,
un po’ di più per una versione Speed iniettori. Per bilanciare tutta questa 305 km/h, 6,8 km/l, fisica terrestre in curva, riuscendo in
con 25 cv in più, un paio di targhette esplosività, in modalità Sport, hanno 342 g/km CO2 qualche modo a cavarsela e risultando
discrete ai fianchi ed una griglia ancor reso più scattanti i rapporti del cambio, peso anche piuttosto rapida solo se adottate
più unta? Se la mettiamo su questi irrigidito le sospensioni ad aria ed 2.685 kg il buon vecchio approccio dell’entrare
termini, sembrerebbe un esercizio appesantito lo sterzo. Avviando il IN VENDITA lenti in curva per poi uscirne a tutta
Ora
piuttosto gratuito di stile. motore della Speed, la vettura si birra. Il fatto è che una volta
Proprio come Gloop, ciascuna proietta impetuosa in avanti, come se nell’abitacolo, la sensazione di
Speed viene coccolata e riverita fosse un fiume in piena di cioccolato signorilità è tale che la Speed non ci
all’ennesima potenza: ci vogliono 400 liquefatto. Esistono poche altre auto sembra poi tanto veloce. Eppure la
persone e 298 ore per costruirla, la per cui il moto è un concetto che IL PUNTO forza che ti schiaccia al sedile è simile
carrozzeria è lucidata a mano con lana diventa qualcosa di così a quella di un alano che vi si siede
di agnello per 12 ore prima di lasciare caratterizzante, ma la Speed, col suo CI PIACE sopra quando siete sul vostro divano
la fabbrica e ci sono 120 colori fra cui motore biturbo, sembra che generi una Il motore dal preferito, e sebbene vi riesca ad
fascino
sorta di campo di gravità tutto suo. La pantagruelico arrivare comunque qualche nota
cosa renderà felici tutti quei simpatici distante proveniente dai nuovi scarichi
chauffeur che si divertono a NON CI PIACE a canna rigata, le 14 vacche che sono
sbatacchiare i propri passeggeri, ma è Le finiture in fibra state uccise per decorare gli interni
stata anche creata per essere guidata di carbonio non sono morte invano.
più duramente. I nuovi clienti di Se dovessimo giudicarla da
Bentley ora pretendono anche un po’ verdetto qualsiasi punto di vista ragionevole,
di drammaticità, e per tutti coloro che Ingorda, folle, faticheremmo non poco a trovare un
veloce e
si sentono i capitani della propria nave, stupidamente senso alla Speed. Eppure è lì, all’apice
Oltre una dozzina di vacche sono morte per
creare quest’ambiente. Moody non ci sembra il marchio ha dichiarato che questa è costosa di un eventuale pantheon sia del
troppo addolorato la berlina di lusso più veloce al mondo. hhhhh sublime che del ridicolo.

24 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


First Drive
Nissan 370Z Nismo

Non le costruiscono più così...


…ma dovrebbero, perché il fascino della Nismo riesce anche a farci dimenticare i suoi difetti. Di James Taylor

L
A ZED NISMO è il più deportanza significativa una volta in
classico dei piaceri proibiti. velocità, distribuendola in modo più PREZZO
45.510 Euro
Quando Nissan la tirò fuori equo su tutta la superficie della
MOTORE
dal cilindro, uno o due anni vettura. Le prestazioni dell’auto, sulla V6 3.696cc 24
fa, era quel tipo di vettura per carta, restano invariate, con lo stesso valvole, 344 cv @
cui si cercavano scuse del tipo; “Sì, motore V6 naturalmente aspirato 7.400 giri/min, 370
Nm @ 5.200 giri/min
sono un sacco di soldi, ma...” oppure lavorato da Nismo ad offrire un
TRASMISSIONE
“So che suona come un miscelatore di incremento di potenza e di coppia
Cambio manuale
cemento, però...” senza contare “Vi modesta rispetto alla 370Z standard. a 6 rapporti, trazione
prego, non nominatemi la Cayman...” e Il tutto passa attraverso un cambio posteriore
così via. Aveva il suo fascino, per cui manuale a sei rapporti a prova di PRESTAZIONI La qualità è migliore rispetto alla 370Z.
eri anche disposto a chiudere un bomba. Come in precedenza, è 5,2 sec 0-100 km/h, Ma a quel prezzo...
250 km/h, 9,8 km/l,
occhio di fronte ai suoi difetti, ed in collegato alla solita stregoneria di 248g/km CO2 una delle ingiustizie automobilistiche
questi mesi passati Nismo ha effettuato software che regola i giri, scalando peso più grandi. Va forte, comunque, anche
dei piccoli ritocchi per migliorarla marcia alla perfezione in ogni 1.535 kg se il V6 continua a perdere fiato verso
ulteriormente. situazione. Non vi sorprenderà il fatto IN VENDITA il massimo dei giri.
Stiamo parlando della versione che la Nismo 370Z si guida come qulla Ora Quei nuovi sedili di cui parlavamo
aggiornata per il 2015, con molle precedente. Nonostante il look assetato precedentemente vi abbracciano
riformate, rapporto degli di drift della Nismo, c’è un grip veramente bene, anche fin troppo
ammortizzatori leggermente immenso ai suoi giganteschi IL PUNTO
saldamente; i supporti laterali smerlati
alleggerito al posteriore per una guida pneumatici Bridgestone, ed è capace a volte urtano il vostro braccio mentre
un po’ più clemente, abitacolo più di controllare la sua cospicua massa in CI PIACE cambiate marcia. Ma il problema
isolato per ridurre i rumori esterni ed modo magistrale. Nonostante le Maneggevolezza inevitabilmente più grande resta il
un paio di nuovi Recaro che vi sospensioni posteriori siano state d’alta classe, prezzo. Coi suoi 45.510 Euro la Nismo
fascino retro
avvolgeranno in modo più saldo al alleggerite, resta una vettura rigida, costa più di una Zed standard e della
sedile. A parte il divertimento di guida, ma è duttile quel tanto che basta da versione GT, e questo senza neanche
NON CI PIACE
che resta lo stesso, il bodykit evitare che perda troppo su strade Il facelift, quel prendere in considerazione le rivali
estroverso della Nismo è sempre stato increspate. Che dire sui miglioramenti prezzo della stessa fascia di prezzo di altre
spaventoso
parte del suo fascino. Col suo muso in all’isolamento acustico? marche. Riassumendo, la nuova Nismo
picchiata, il suo alettone posteriore in Beh, è leggermente più silenziosa, non migliora poi troppo il suo look e
stile navetta spaziale e gli splendidi ma è tutto relativo. Il fatto che la 370Z VERDETTO continua a costare troppo.
Le restano i suoi
cerchi da 19 pollici RAYS, brillava della abbia il sound di un generatore di difetti, ma è Ma non importa. Resta comunque
luce della moda sportiva underground corrente piuttosto che quello di divertente uno spasso da guidare, e siamo
delle strade di Tokyo. Per il 2015 la un’auto sportiva vera e propria rimane hhhhh contenti che auto di questo genere
musica cambia, con un nuovo frontale
frastagliato e con uno spoiler più Vedendola così non
sembra proprio
modesto a coda d’anatra, il tutto un’auto adatta ai
finalizzato da cerchi a raggi quadrati più timidi
tirati a lucido e l’aggiunta degli
inevitabili fari diurni. Mi piaceva di più
prima. Il lato positivo di quel muso
rifatto e della coda mozzata,
comunque, risiede nel fatto che
lavorano insieme per generare una

Il rollio è quasi completamente assente

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 25


First Drive

Renault Twingo vs Volkswagen up!

La sfida al trono cittadino


La Twingo a motore posteriore vuole usurpare il trono alla regina VW up! Di Anthony ffrench-Constant

A
vendo già fatto a la spunti sul piano della qualche livido.
pezzi la Fiat Panda, la maneggevolezza nel traffico. Al lato del passeggero, invece,
deliziosa Volkswagen up! Dalla prospettiva del guidatore, notiamo che il vano urtaginocchia è
non ha bisogno di alcuna apparentemente, c’è poco da star lì a stato limitato per permettere una
Leggera pressione
introduzione. Non è scegliere. I sedili anteriori sono miglior distensione delle gambe sul freno; niente-
neanche la prima volta che abbastanza confortevoli, anche se la accanto al tunnel della trasmissione. niente-bam! La
Twingo inchioda in
disquisiamo della Twingo, perciò mancanza totale di regolazione dello Sedersi dietro il pilota nella Twingo città
andiamo al sodo; parliamo di praticità, sterzo in entrambe le auto ci obbliga
e dei presunti vantaggi che la tanto ad un approccio piuttosto rigido. Ma
discussa piattaforma della francesina poi la Twingo decide di lanciarci in
dovrebbe portare al prodotto finito. faccia un nido di vespe, lasciando
Intanto, diciamo subito che all’autista nessuno spazio dove far
montare il motore e la trasmissione riposare il piede della frizione.
posteriormente non ha reso la Twingo Ad aggravare la situazione c’è
poi tanto compatta. Dati alla mano, è anche uno spigoloso vano portaoggetti
di circa cinque centimetri più lunga e che tende troppo facilmente a
1,30 centimetri più alta della up!. smontarsi proprio di fronte alla leva
Eppure, col suo interasse che supera del cambio, infierendo ancor di più
di 7,5 centimetri quello della VW, ci sulla vostra gamba aggiungendo
aspetteremmo almeno che la Renault ulteriore disagio, e probabilmente pure

26 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


First Drive

La “piccola”
Twingo è in realtà
più alta, più lunga e
più grossa della up!

non è il massimo: si sta stretti ed a L’auto francese esser dotata di molto più spazio sia per avanti di qualche decina di centimetri.
gambe larghe, come un tizio ad una prova a imitare il le gambe che per la testa, L’unica cosa che impedisce al pannello
sedere della
festa che si lascia cadere su una panca tedesca, ma per lo
permettendomi anche di indossare di scivolare giù improvvisandosi
dopo aver bevuto un bicchierino di spazio di carico ne tutti i miei cappelli assurdi, ed allo slittino olimpico sono un paio di
troppo. Nonostante io abbia ereditato esce sonoramente stesso tempo ha pure sedili più cinghie di nylon. Visto che quello
sconfitta
da mia madre le sue gambe corte, comodi?. Magari avranno ridotto lo spazio di carico teorico è già occupato
tozze e pelose, le mie ginocchia sono spazio al bagagliaio. da un radiatore comunque
costantemente a contatto con il sedile Risposta sbagliata. Coi sedili inaccessibile anche col cofano aperto,
anteriore. Inoltre (ma potrebbe essere posteriori al loro posto, la VW vanta purtroppo per voi vi ritroverete ancora
solo per colpa della presenza del tetto ben 63 litri in più dei 188 offerti dalla a farci a pugni, visto che prima o poi ci
panoramico) il mio capoccione è Renault. E non illudetevi che, come sarà da riaprire il tutto per riempire i
piazzato a pochi millimetri dal tetto; nella 911, ci sia poi tanto spazio vari serbatoi di liquidi.
visto da fuori apparirei come un sfruttabile sotto il cofano... Quindi, una volta appurato che la
gigante. I sedili posteriori comunque Chiaramente armati di un QI piattaforma alternativa della Twingo
sono stabili e, per una maggior collettivo paragonabile ad una scatola fallisce miseramente nel darle un
capacità di carico, si possono inclinare di cioccolatini, ci sono voluti 20 minuti vantaggio in termini di praticità,
a varie gradazioni. di estasi di maneggiamento per capire l’unica cosa che ci rimane da verificare
Com’è possibile in tutto ciò che, come si possa aprire il cofano della è se riesce a renderla più competitiva
nonostante l’interasse minore, la up! Twingo. L’apertura non ha un cardine, nel dipartimento delle prestazioni o
dia comunque la netta sensazione di si limita a fare goffamente “flop” in delle dinamiche di guida.

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 27


First Drive
Ammiratene la
qualità. Poi restate
con l’amaro in
bocca verso lo
sterzo non
regolabile

Eccentrico? Oh si.
Ben risoluto in tutti
i suoi dettagli? Non
proprio

VOLKSWAGEN up!
1.0 75 cv
PREZZO
12.550 Euro
MOTORE
3 cilindri 999cc 12
valvole, 75 cv @
6.200 giri/min, 95
Nm @ 3.000-4.300
giri/min Anche se hanno un telai che
TRASMISSIONE dimostra ammirabile ed equiparabile
Cambio manuale a arrendevolezza, la Twingo offre una
5 rapporti
guida leggermente più confortevole.
PRESTAZIONI
Stiamo parlando di un margine
13,2 sec 0-100
km/h, 171 km/h, veramente piccolo, comunque, e ci
21,2 km/l, 108 g/km resta il sospetto che ciò sia dovuto più
CO2 ad un miglior isolamento dell’abitacolo
peso
piuttosto che ad una vera e propria
929 kg
superiorità meccanica.
in vendita
Entrambe le macchine montano fanno sentire fin dalla prima carezza al Entrambe vantano una tenuta di
Ora
propulsori tre cilindri 999cc pedale e risultano ottimamente strada piacevolmente tenace,
hhhhh
naturalmente aspirati a benzina. modulati da lì in poi, il pedale del freno affiancata da un controllo del peso
Volkswagen è riuscita a strizzarlo della Twingo offre inizialmente un rispettabile, almeno prima di
superando la rivale di 5 cv e 4 Nm, ma input troppo inconsistente per poi Renault Twingo soccombere al sottosterzo che
la up! è anche di ben 64kg più pesante SCe 70
esplodere di entusiasmo comunque viene prontamente ridotto
PREZZO
della Twingo. Nonostante questa improvvisamente, rendendolo piuttosto 12.500 Euro dai babysitter elettronici dell’ABS, che
disparità notevole di peso, la VW è di fastidioso da gestire, specialmente in MOTORE non si possono però disattivare.
circa un secondo più rapida a toccare i città. Renault sulla carta dichiara un 3 cilindri 999cc In ultima analisi però, la Twingo si
100 km/h e la supera di 20 km/h in consumo di carburante medio e di 12 valvole, 70 cv @ rivela essere la meno godibile, non solo
6.000 giri/min, 91
velocità massima. emissioni inferiori, ma visto che Nm @ 2.850 giri/min perché il suo cambio molliccio non può
A dir la verità, la up! mi sembra più entrambe necessitano di belle mazzate TRASMISSIONE rivaleggiare con i cambi di marcia netti
vivace fra le varie marce di quanto il al gas per poterle far muovere senza Cambio manuale a e puliti della up!, ma anche perché lo
suo modesto vantaggio su carta troppa alacrità, ho il sospetto che le 5 rapporti sterzo ci sembra un po’ inconsistente
suggerirebbe. Questo principalmente cifre reali dei consumi siano, per PRESTAZIONI nel suo punto morto superiore ed è
14,5 sec 0-100 km/h,
perché ha una risposta entrambe, più alte 151 km/h, 23,8 km/l, anche percettibilmente meno lineare e
all’accelerazione decisamente più E al gas, suddette mazzate le darete 95 g/km CO2 preciso nelle risposte alle nostre
pronta; la Twingo ha bisogno di una sicuramente, perché tolte tutte quelle peso sollecitazioni. A questo aggiungiamoci
bella pressione sul pedale prima che differenze che teoricamente pensavo ci 865 kg pure che la Renault ha la brutta
inizi ad esercitare una qualche sorta di fossero fra le due a causa della In vendita tendenza a subire troppo prontamente
Ora
spinta. La stessa storia prosegue con i differenza di piattaforma, entrambe hhhhh gli scossoni dai venti trasversali,
freni; se da una parte quelli della up! si sembrano parecchio temerarie. facendoci sospettare che l’assenza del

28 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


First Drive

Entrambe vantano
un’aderenza
meccanica tenace ed
una duttilità
ammirabile
peso esercitato da un motore a prua, maggiore. A livello di connettività
alla fine, sia più che altro uno siamo alla pari, ma se da una parte la
svantaggio. Twingo offre una sorta di culla che
Non dimentichiamoci però di uno nasconde la strumentazione al quale
dei benefici maggiori derivati dalla collegare lo smartphone che fungerà,
piattaforma a motore posteriore della attraverso una app gratuita, da
Twingo, ovvero la sua capacità di schermo di navigazione, a mio parere
sterzata paragonabile a quella di una la up! vince con la soluzione semplice
trottola dei bei tempi andati. Tutto ma funzionale di un Garmin montato
Vi sembra un po’ goffa e maldestra? Sarà
sicuramente la Renault molto bello, peccato che l’utilità sul cruscotto.
concreta di ciò venga in qualche modo Infine, parliamo di prezzo. Come ci
soppressa da un rapporto di sterzo che aspettavamo, coi suoi 12.550 Euro,
vi obbliga ad almeno 90 gradi di questa up! 1.0 75 cv costa più o meno
rotazione in più di quella richiesta come la Twingo Live Sce 70 Stop and
dalla up!, semplicemente per effettuare Start da 12.500. Quelle che ci IL PUNTO
una normalissima curva ad angolo ritroviamo di fronte, quindi,
retto. In poche parole, mulinerete nonostante adottino l’approccio più CI PIACE
L’agilità e la
continuamente le mani intorno al diverso possibile all’installazione del qualità costruttiva
volante, cosa inappropriata per una propulsore, sono due vetture della up!, la
city car. Se parliamo di estetica, strettamente correlate. Anche se la frugalità relativa
Aprite il cofano ed avrete... una fila di tappi della Twingo
per rabboccare i fluidi preferisco la up! non solo perché Renault si è impegnata parecchio con i
personalmente mi piace di più un suoi trucchetti tecnici, non riesce
cartone del latte gigante che una comunque a battere la VW in nessun
NON CI PIACE
La risposta
caramella per la gola gigante, ma campo: praticità, prestazioni o stonata del gas e
anche perché considero gli interni dinamiche di guida. dei freni della
Twingo, il… nome
schietti e lineari della up! decisamente Alla Twingo col suo bel motore ridicolo della up!?
più di classe del cruscotto della posteriore rimangono solo due
Twingo che vanta più curve di un vantaggi; il controllo elettrico dei VERDETTO
parco acquatico per bambini. La finestrini anteriori disponibili dalla Un testa a testa
serrato, ma la
strumentazione della VW è più chiara, console dell’autista, e la sua capacità di Renault perde
Chiunque preferisca le cose facili ed i comandi più comodi da utilizzare e la girare su se stessa come un gufo nel praticamente in
immediate apprezzerà sicuramente finitura è, in generale, di una qualità panico. tutto

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 29


First Drive

BMW 3-series eDrive

La Serie 3 arriva in pace (per 35 km)


BMW decide di far spuntare un cavo di ricarica da una delle sue auto più vendute. Di James Taylor

S
iamo ad un punto di motori elettrici ha avuto, ultimamente, suo sistema di raffreddamento, il tutto
svolta. Le possibilità che un gran da fare prima con la i3 e poi incastrato in modo da evitare di
la tua prossima auto con la i8, in parte perché volevano più ridurre troppo la capacità di carico
comprenderà nel tempo per fare le cose come si deve. della Serie 3.
pacchetto una batteria ed Quando vedremo scarrozzare le La presa della corrente si collega al
un cavo di ricarica sono sempre più Serie 3 ibride per strada, nel 2016, lato sinistro del muso; una carica
alte. Ci vorranno vent’anni prima che ovviamente senza tutti gli sticker completa vi durerà approssimativamente
vetture puramente elettriche potranno psichedelici che vedete in queste foto, 35 chilometri. Tale cifra non è casuale,
diffondersi veramente e nel frattempo avranno subito un facelift, ma PREZZO
secondo il direttore del progetto
le plug-in sono il compromesso soprattutto saranno dotate della 40.000 Euro Helmuth Wiesler: “La maggior parte
migliore. Aggiungere grosse batterie targhetta eDrive che caratterizzerà MOTORE dei nostri clienti non guida per più di
ricaricabili al classico cocktail di anche la X5 plug-in, in arrivo nel 2015. 4 cilindri 1.995cc 16 30 chilometri al giorno. Aumentarne
motore a combustione più motore A giudicare dal nostro test drive nel valvole, 182 cv, 320 l’autonomia significherebbe far
Nm; motore elettrico:
elettrico, porta ad un’autonomia terreno di prova di BMW a Miramas, le 96 cv, 250 Nm lievitare inutilmente peso e prezzo,
elettrica maggiore. Inoltre elimina la premesse sono ottime. Sotto al cofano TRASMISSIONE
visto che l’80% dei futuri possessori
paranoia da batteria terminata che vi c’è il noto motore quattro cilindri Cambio automatico dell’auto non sfrutterebbero affatto
prenderebbe con le vetture EV, oltre benzina turbocompresso della famiglia a 8 rapporti, trazione l’autonomia addizionale”.
posteriore
ovviamente ad emissioni minori Efficient Dynamics di BMW, che Sarà pure un prototipo, ma ci
PRESTAZIONI
rispetto al motore a scoppio standard. spinge sulle ruote posteriori attraverso sembra comunque già ampiamente in
6,0 sec 0-100 km/h
Insomma, visto che ci ritroviamo a un cambio automatico a otto rapporti. (stimato), 250 km/h, forma. Lasciata in balia del potere
metà del passaggio fra il vinile a Verrà accoppiato ad un motore 28 km/l (stimato), decisionale del suo software in
combustione ed il CD ROM ibrido elettrico in grado di generare 96 cv e 50g/ km CO2 modalità automatica, si avvia in marcia
plug-in, come mai BMW non ha già 250 Nm, amministrato da potenti peso sfruttando l’energia elettrica e non
1.529 kg
ficcato una batteria nella sua componenti elettroniche derivate dalla sveglia il motore a combustione se non
in vendita
campionessa di incassi, la Serie 3? i3 e dalla i8. Sotto il bagagliaio fa 2016 oltre gli 80 km/h, oppure se date una
In parte perché il dipartimento dei capolino la batteria a ioni di litio col bella pedata all’acceleratore. Se non

30 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


First Drive
Belle le
IL PUNTO animazioni stilose
che indicano la
distribuzione
ci piace dell’energia e che
Lo stesso passo ci distraggono
ed il prezzo che dalla guida
caratterizza la
328i

non ci piace
L’ennesimo
chiodo che Potete gestire a
sigillerà la bara piacimento le
dei motori a riserve energetiche
combustione? a bordo con un Seat Leon X-Perience
uso strategico del
tasto eDrive

La Leon si mette gli


verdetto
BMW la considera
acerba; a noi non

stivali di gomma
sembra
hhhhh

Se una piccola 4x4 va così bene, perché


perdere tempo con un SUV? Di Tim Pollard

S
E DURANTE gli anni ‘80 e ‘90 la moda era quella
di “sportificare” le utilitarie imburrandole di bordini
rossi sui sedili e piantandoci ogni sorta di inutile
accessorio aerodinamico sulla carrozzeria, possiamo
affermare che il trend attuale consiste invece nella modifica
di veicoli per il trasporto di attrezzi da giardinaggio.
Se da una parte il settore dei SUV propriamente detti
continua ad andare alla grande, vediamo che accanto
ad essa fiorisce anche tutta un’altra nicchia, per la quale
“Fissate i miei il Gruppo VW non si sta certo tirando indietro: Audi
camuffamenti; vi Allroad, VW Alltrack, Skoda Scout, e, finalmente, anche
sentirete
assonnati, sempre i modelli Seat X-Perience. Queste station wagon che
più assonnati...” vestono impermeabili e stivali da lavoro sono state ideate
per offrirvi tutta la robustezza delle 4x4 ad un prezzo
minore e con meno penalità dinamiche. La Leon STX-
altro, l’erogazione della potenza dal discesa. Ci dicono che il motore a Perience non fa eccezione: passaruota con rivestimento
motore è un po’ ovattata; non sarebbe scoppio sarà in grado di entrare ed in plastica, altezza di guida alzata a 28 mm, battitacco
male se fosse un po’ più brusca. uscire di scena in modo molto più apparentemente in alluminio e
Spingendo il pulsante eDrive vicino dolce nell’auto di produzione, eppure a PREZZO
l’ultima, quinta generazione delle
alla leva del cambio si avvia la modalità noi ci sembra già poco invadente di 32.300 Euro 4 ruote motrici Haldex. Per essere
Max eDrive, dove il motore a scoppio si suo. Nella lista delle cose da fare figura MOTORE
un’auto robusta ha proprio una
4 cilindri 1.968cc bella linea, con la stessa bellezza
farà i fatti suoi almeno fino ai 120 anche una rigenerazione più efficiente
turbodiesel, 184 cv @ non invasiva che caratterizza la A4
km/h o comunque non prima di un’ora della batteria in decelerazione. 4.000 giri/min, 380 Avant. Le similitudini intra-gruppo
di percorso. Ovviamente, se vi dovesse In ogni caso, l’aspetto più Nm @ 1.750 giri/min non finiscono li: la Leon sfoggerà i
servire un po’ di sprint, pigiando sul importante è già stato portato a casa: TRASMISSIONE classici propulsori LeGolTavia.
pedale dell’accelerazione oltre una la guida resta inconfondibilmente Automatico a doppia Abbiamo testato il diesel
certa soglia il motore si avvia quella delle Serie 3. La distribuzione frizione a 6 rapporti più potente, quello da 184 cv:
DSG, trazione
prontamente ed in modo ottimale. del peso resta 50:50, quindi la sua integrale l’accelerazione è vivace, i consumi
Siete in cammino verso una zona maneggevolezza estremamente intorno ai 14,2 km/l sono assicurati
PRESTAZIONI
urbana? Premete due volte lo stesso bilanciata resta intatta. Spremendo 7,1 sec 0-100 km/h, ed i cambi di marcia del DSG sono
tasto per entrare in modalità Battery fino all’ultima goccia di energia da 225 km/h, 20,4 rapidi; a farci storcere un po’ il naso,
km/l, 129g/km però, è la lentezza con cui l’auto si
Save, che manterrà la batteria oltre il entrambi i motori, in modalità Sport, la
peso sveglia dallo start-stop fra i semafori
50% assicurandovi sempre dai 6 ai 20 vettura è molto veloce. Marginalmente 1.529kg cittadini.Una delle sue virtù principali
chilometri di autonomia una volta più veloce, anche, di una 328i, che in vendita è sicuramente il modo in cui si guida;
giunti nel traffico cittadino. Così come BMW cita anche affermando che si Ora la Leon naviga serenamente su tutte
per la Classe S plug-in di Mercedes, il allineerà ad essa anche per quanto quelle strade ruvide sulle quali
navigatore satellitare riconosce le riguarda il prezzo. Ecologica, bella da verdetto l’Octavia vRS del nostro test a lungo
Pratica e morbida
strade in pendenza e le sfrutta a guidare ed economica: a quanto pare, 4x4, ha tutto ciò di
termine ci avrebbe fatto penare non
proprio vantaggio, col motore elettrico la Serie 3 col suo cavo di ricarica riesce cui avresti bisogno poco. Probabilmente la via ideale è
che spinge di più in salita mentre a farsi perdonare di essere arrivata da un SUV questa, cioè essere robusti sì, ma
invece va a ricaricarsi il più possibile in tardi alla festa. hhhhh allo stesso tempo anche morbidi.

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 31


speciale

Zenos E10

Z e n

32 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


s p ec i a le

Zenos E10

e l’arte di costruire auto da pista


Sembra che tutti i nuovi costruttori di auto sportive inglesi vogliano creare le Caterham
o le Lotus del futuro, fallendo puntualmente. Eppure dietro alla Zenos E10 ci sono sia
ingegneri di Caterham che di Lotus. Chissà, potrebbe essere quella giusta...

Testo: CJ Hubbard I Foto: Richard Pardon

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 33


speciale

Zenos E10

U
N ANNO FA mercato che Caterham e Lotus La Zenos può a realizzare entrambe le cose. “Ci sono
essere ordinata o
Ansar Ali e Mark sembrano essere determinate ad selvaggia. Sulla E10, voluti mesi e mesi di studio del piano
Edwards si sono ignorare, o meglio, abbandonare. il sovrasterzo non è aziendale, prima di iniziare anche solo
mai stato più
presentati Stiamo parlando di quell’angolo del controllabile
a far realizzare delle bozze ai designer
all’Autosport Show mondo automobilistico fatto di vetture o a far partire i lavori ai partner del
con il concept divertenti e dedicate che non sono però telaio”. Questo primo passo a livello
design di una né troppo costose, né troppo esigenti; finanziario è stato ponderato
vettura da pista in sostanza, quel settore che una volta profondamente, e l’intero ciclo di
chiamata Zenos E10. Di sicuro non consideravamo occupato dalla Elise. sviluppo della E10 è stato finanziato in
aveva il nome più originale in Un’area, quindi, che Lotus sembra toto prima del lancio. La stessa cosa
circolazione (è anche una linea di decisa a lasciarsi alle spalle e che avverrà per i modelli E11 ed E12 che
autobus londinesi), eppure è riuscita a Caterham si rifiuta proprio di occupare. seguiranno nel 2016 e nel 2018.
destare l’attenzione del pubblico. In Non è quindi casuale il prezzo base Una volta fissati prezzo e specifiche
parte perché l’auto di per sé era della E10 di 31.000 Euro, che certo non si è passati al processo di costruzione,
impressionante (un cuneo affilato è una cifra inconsistente, ma di sicuro che non iniziò dal look o dalle
verde acceso senza portiere) ma è un prezzo calcolato per occupare dinamiche, bensì dalla posizione di
principalmente a causa del peso che si precisamente la nicchia di cui guida. “Abbiamo passato mesi col
portano dietro due grandi nomi come parlavamo. Per quel mucchio di denaro sedere sul sedile per cercare la
Ali e Edwards, che bastava accostare riceverete in cambio una vettura da posizione giusta”, afferma il capo di
insieme per immaginare subito pista da 700 kg, costruita in parte con sviluppo Chris Weston, un altro reduce
qualcosa di grandioso. fibra di carbonio e spinta da un 2.0 litri di Caterham. “Il dover cercare, o anche
Il duo si formò in Lotus, ma erano da 200 cv montato centralmente. solo avvertire il bisogno di dover
già famosi per aver lavorato insieme a Volendo arrivare ai 41.000 della E10 S, cercare qualcosa, in pista, si traduce in
Caterham. Stiamo parlando delle due però, riceverete anche un turbo decimi in meno sul cronometro”. Che
figure che riuscirono a vendere il arrivando a 250 cv. L’idea chiave poi lo Zen sia una pratica buddista dove
potenziale di quel marchio a Tony dell’intera operazione è che il suo i fedeli cercano l’illuminazione da
Fernandes, convincendolo talmente prezzo finale è venuto prima di seduti è solo una felice coincidenza,
tanto che firmò l’affare in pigiama. Ali qualsiasi altra cosa nello sviluppo. zenos e10 almeno secondo Edwards. “Volevamo
concept
ed Edwards furono anche fondamentali Ci spiega infatti Edwards: “Abbiamo Prezzo 31.000 Euro qualcosa di corto e scattante, e poi ci
nel prendere quella piccola casa invertito l’intero processo di sviluppo In vendita Ora piaceva la Z”. Os sta per ossa in latino, il
Motore 4 cilindri 1.999cc
sportiva inglese e scagliarla nel vortice nelle nostre menti. Abbiamo entrambi 16valvole, 200 cv @ 7.200 che si ricollega anche con l’essenza del
della Formula Uno, ma entrambi messo mano allo sviluppo di veicoli giri/min, 210 Nm @ 6.100 design della E10.
giri/min
comunque non erano presenti durante i fantastici, in passato, casi in cui dopo Trasmissione Cambio “Ancor prima del sedile sportivo”,
recenti fattacci spiacevoli di Caterham aver finalizzato il tutto ci chiedevamo, manuale a 5 rapporti, continua Weston, “il concetto era ‘non
trazione posteriore
in F1. Dov’erano finiti? ok, quanto ci è costato? A quanto la Prestazioni
ci importa se sia fatto con carote
A Wyndmonham nel Norfolk, a vendiamo? Ed il pericolo stava nel fatto 4,5 sec 0-100 km/h, riciclate; deve essere resistente,
quanto pare, non troppo distanti che alla fine ingegnerizzavi una vettura 217 km/h economico e leggero’”. Per risolvere il
Sospensioni
dall’altro grande marchio sportivo che aveva mercato solamente per un A quadrilateri articolati dilemma, Zenos fece partire due
britannico che li portò alla ribalta. tipo di persone gli (imprenditori)”. anteriori e posteriori soluzioni ingegneristiche in parallelo.
Lunghezza/
Qui, in una zona industriale senza Al contrario, quindi, Edwards ed Ali larghezza/altezza “I progetti partirono insieme, ma
troppe pretese, hanno tirato su una stabilirono il prezzo ed il target di 3.800/1.870/1.130mm nessuno dei due ci dava l’impressione
Peso/Materiali
baracca sotto il nome di Zenos, con prestazioni a cui arrivare prima di 700 kg/alluminio di ottenere quello che volevamo”,
l’intento di riempire una nicchia nel pensare a come effettivamente riuscire e fibra di carbonio afferma Edwards, ingegnere meccanico

34 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


speciale

Zenos E10
Edwards (a
sinistra) con Ali e
CJ, l’inviato di
CAR. Uomini con
tanta esperienza
alle spalle

La E10 S più
potente
aggiunge un
turbo ed un
intercooler

La spina dorsale di
Zenos è una
singola estrusione
in alluminio

Il posteriore ci
sembra un po’
troppo morbido. A
quanto pare, è stato
pensato per un
discorso di
“prestazioni
accessibili”

Vogliono riempire una


nicchia nel mercato che
Caterham e Lotus
sembrano essere
determinate ad ignorare
febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 35
speciale

Zenos E10
che si è fatto le ossa nel processi
manifatturieri di Lotus, che ebbe poi il
suo personalissimo momento di
illuminazione. “Stavo leggendo un blog
che parlava di com’era costruita la Elan
ed esclamai ‘mi chiedo che potrebbe
succedere se mettessi queste due cose
insieme’”.
La prima Lotus Elan fu costruita
intorno ad un telaio a spina dorsale in
I sedili in plastica
acciaio; la E10 sfrutta una singola
sono più estrusione in alluminio in modo molto
compiacenti di simile. Nonostante gli strumenti
quanto sembrano a
prima vista necessari per realizzarla rappresentino
un investimento iniziale corposo, la
messa in produzione successiva di
questa “colonna vertebrale” è di gran
lunga più economica rispetto ad un
telaio tradizionale. Ci vanno poi
praticati dei buchi e ci viene appeso
tutto il resto, incluso il telaietto
secondario, le travi addizionali di
protezione laterale, punti di attacco vari
e le restanti strutture a cinque pezzi in
carbonio.
Perché cinque pezzi quando uno
“Ti faccio vedere il solo in teoria sarebbe più resistente?
mio Descartes se tu La versione di produzione avrà un
mi fai vedere il tuo abitacolo più tirato a lucido del concept. “Una delle cose che abbiamo imparato
Socrates” Ma non di molto… lavorando per Caterham”, ci dice

La E10 sfrutta
una singola
estrusione in
alluminio, in
modo molto
simile alla Elan

36 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


speciale

Zenos E10
Progetti Non vogliamo che i nostri clienti anteriori, ma il pedale è duro come il
inglesi mai tornino a riportarci dei motori marmo. Anche se il punto di bloccaggio
realizzati scoppiati”. è facile da trovare, questo
La vettura sportiva Questo ha anche permesso a Zenos probabilmente è l’aspetto che più
di Zenos pare fare di dedicare un budget maggiore ad intimidisce dell’auto.
sul serio, ma anche affinarne l’ingegneria. Non che finora lo Ma è tutto relativo, perché se c’è
queste qui sotto sviluppo sia stato troppo convenzionale. qualcosa che la E10 non vuole fare, è
promettevano bene...
Il sito di Zenos sfoggia lo slogan “Prova proprio il non voler intimidire. Per le
l’emozione di far parte di noi”, ed invece strade intorno alla fabbrica, dove la
che chiudere le porte al mondo, il visibilità è limitata solo da quanto tu
marchio ha invitato i potenziali clienti a riesca a vedere attraverso i finestrini
partecipare allo sviluppo della E10; sia minimalistici ed a muoverti
Strathcarron su strada che durante l’uso pubblico in nell’imbracatura, non è per niente
SC-5A (1999) pista, che poi sono esattamente gli difficile da guidare. Il vero problema è
Carrozzeria in ambiti in cui la clientela a cui la E10 si la confusione che l’auto sparge in giro
carbonio e kevlar
rivolge spende il proprio tempo e ovunque passi, attirando gli sguardi
con un motore
Triumph da denaro. Il risultato è stato un conto come se fosse una navetta spaziale su
motocicletta da bancario bello ingrassato di depositi strada. Nelle corsie più strette, gli altri
1.200cc. Riapparì per più di un terzo del programma autisti tendono a fermarsi sui propri
in seguito come la totale di produzione delle 200 vetture, passi, spesso in mezzo alla strada. La
Javan R1. Ma fallì lo molto tempo prima che la versione solidità della taratura delle sospensioni
stesso definitiva di produzione sia stata poi si traduce in un comfort inaspettato,
rivelata all’Autosport 2015 di gennaio. aiutato dall’ergonomia sorprendente dei
Allora, com’è questa vettura? I sedili. Tale solidità funziona benissimo
prossimi modelli E11 ed E12 saranno anche in pista, ai banchi di prova vicino
certamente più comodi, in virtù di una Coltishall, ovvero la seconda casa della
filosofia atta ad ampliare la clientela di E10 dove divora l’asfalto con sicurezza.
Concept Climax Zenos. Per la E10, comunque, la Qualcuno potrebbe alzare un
(2005) mancanza di portiere è una prerogativa sopracciglio riguardo al posteriore un
Un omaggio di caratterizzante. Passate oltre il suo po’ troppo morbido in curva, ma se ci
Edwards, “è che non c’è niente di male Coventry University fianco, calatevi sul sedile di plastica liberiamo dalle aspettative che uno si
alla vettura da F1
nel convincere un cliente a comprare senza fronzoli, allungatevi verso il porterebbe dietro da Caterham,
Cooper Climax.
un’auto ad un buon prezzo; se poi però Ce la mise tutta, piccolo volante e fateci caso: la dobbiamo riconoscere che Edwards e
gli costa una fortuna mantenerla, c’è ma si suicidò col posizione di guida è stata veramente Weston hanno fatto un bel lavoro nel
qualcosa che non va”. Suddividendo in suo prezzo: oltre ben studiata. riuscire a consegnare alte prestazioni
più parti la componentistica in 100.000 Euro Lo sterzo è centrato precisamente di in maniera accessibile, piuttosto che
carbonio, l’abbiamo resa meno costosa fronte a voi, il pedale del freno allineato velocità dura e pura.
sia da produrre che da riparare. Per le sotto ad esso, con l’acceleratore e la A bordo della E10 proviamo
stesse ragioni, anche la carrozzeria in frizione piazzati esattamente intorno al divertimento puro e semplice, non di
fibra di vetro della E10 è stata prodotta freno; la leva del cambio è lì a portata qualcosa che ci fa prendere un colpo,
in più parti, per evitare che i clienti di mano, e spunta in cima a quella ed anche se 200 cv possano sembrare
FBS Census
abbiano gli incubi da sostituzione del colonna vertebrale che separa pilota e appena sufficienti in rettilineo, è la
(2002)
rivestimento a pezzo unico. Edwards A quanto pare, ne passeggero come una guardia del corpo maniera con cui riesci a gestire le
vuole che i clienti possano “prendere la vennero costruite invasata. Allacciatevi le cinture di prestazioni del mezzo in curva che
vettura e farci tutto quello che l’auto solo cinque. Il frontale sicurezza e vi sentirete come se foste definisce il vero cuore pulsante della
dovrebbe essere capace di fare, senza bulboso celava, oltre collegati direttamente al cuore della vettura. Non va vista alla luce dei suoi
star troppo a pensare a cose come ‘ugh, alla vostra dignità, un macchina. limiti, ma per il fatto che non ha
chissà quanto ne risentirà il mio conto V6 2.5 litri da 170 cv Il parabrezza è opzionale ma noi non problemi nel comunicarveli
in banca se sbaglio la prossima curva?’”. ce l’avevamo, quindi ci è toccato permettendovi di poter guidare la E10
Questa filosofia continua anche indossare casco e tappi per le orecchie. ordinatamente o selvaggiamente, a
nell’ingegneria della E10, che integra il La E10 prende vita con un rombo seconda di come vi gira. Non siete mai
sopracitato telaio su misura con parti deciso; niente di esagerato, ma stati a vostro agio col sovrasterzo?
tirate giù dallo scaffale, che hanno però decisamente appropriato. Ci vuole un A bordo della E10 non avrete alcun
già subito migliaia di ore di test di Brooke Double R bel po’ di olio di gomito sullo sterzo non problema. Insomma, è un prodotto
resistenza. I motori, di derivazione (2002) assistito per le manovre a bassa intelligente. Zenos ha in cantiere altre
Ford, sono rimappati, ma più per Stile retro, ottime velocità, ma la sua comunicabilità, una vetture che sono già state pagate quasi
cambiargli il carattere che per il puro e recensioni ed volta in velocità, vale lo sforzo iniziale; interamente; hanno tutto ciò che serve
semplice aumento di prestazioni, un propulsore la frizione ed il cambio a cinque per far bene, anche sul lungo termine.
Cosworth che
“prestazioni che poi ricadrebbero sul rapporti (opzionale a sei) non ci A meno ovviamente che non arrivi
offriva 200-400 cv.
costo di mantenimento” aggiunge Non bastarono a causano troppi problemi. anche qui un milionario annoiato che
Edwards, visto che “quando inizi a salvarle la vita. Ne I freni, però, sono un discorso a non ha niente di meglio da fare se
spingerli a giri altissimi vai oltre le furono costruite una parte. La potenza frenante è garantita non il voler avviare una fantomatica
barriere di durabilità ed affidabilità. manciata dalle pinze Alcon a due pistoncini Zenos F1.

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 37


38 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015
senza veli

La Nuova Jaguar F-Pace

F-PACE!
7 grandi
sorprese sul
primo SUV di
Jaguar
Promette bene ma dovrà veramente stupire, non solo perché
è la prima volta in cui il credo sportivo di Jaguar viene utilizzato
anche in mezzo ai campi coltivati, ma anche per poterla
spuntare contro la Porsche Macan.
Testo: James Taylor I Foto: Alex Howe

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 39


senza veli

La Nuova Jaguar F-Pace

1
è un SUV né una sportiva familiare pratica”. Potremmo stare qui a
Non è un SUV... Provate a cercare il termine “SUV”
nel comunicato stampa della F-Pace
cavillare con la terminologia, ma una
cosa è fuori discussione: una Jaguar
...secondo Jaguar e sentirete la stessa frustrazione che al gusto di SUV venderà tanto quanto
provano i fan sfegatati di Porsche ha venduto la PlayStation scontata
pensando alla Cayenne. durante il Black Friday. La F-Pace farà
IN PRINCIPIO CI provò Mercedes. Questo perché Jaguar giura che schizzare le vendite di Jaguar in tutto
Poi BMW. Quando anche Porsche il la F-Pace non sarà assolutamente un il mondo, perché ormai tutti, Europa,
marchio reso leggenda dalla iconica SUV: è stata concepita come un’auto Cina, America e Medio Oriente vanno
911 si accodò al carroccio dei SUV, sportiva familiare. pazzi per i SUV.
il mito che le costruttrici di auto “La F-Pace dovrà essere Ci aspettiamo che la 4x4 sarà
sportive non avrebbero mai fatto abilissima su strada: non la in vendita fra primavera ed estate
fuoristrada venne definitivamente consideriamo una fuoristrada 2016, e Jaguar ha già confermato
fatto a pezzi. lussuosa e versatile, per quello, c’è che la vettura sarà costruita in Gran
Tredici anni più tardi, anche Range Rover.” Afferma una nostra Bretagna. Addetti ai lavori ci dicono
Jaguar annuncia che si darà alle fonte di Jaguar-Range Rover. “Gli altri che sia la fabbrica di Solihull che
vetture cinque porte, a trazione definiscono questi mezzi Sport Utility quella a Castle Bromwich hanno già
integrale e rialzate da terra. L’auto Vehicles, ma noi ne abbiamo già tante ricevuto l’ok. Per quanto riguarda il
sarà in vendita nel 2016 ed ha già di queste, nella famiglia JLR. prezzo? Aspettatevi qualcosa intorno
un nome: Jaguar F-Pace. Ma non Questa invece sarà un’auto ai 60.000 Euro, in linea col suo punto
sarà un SUV. Secondo Jaguar non sportiva, solamente un po’ più di riferimento, la Porsche Macan.

40 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


senza veli

La Nuova Jaguar F-Pace

3
È sensuale,
anche se un
po’ fuori i confini
di Jaguar
QUANDO IL CONCEPT C-X17
fece capolino su queste pagine era
solo in forma di schizzi di biro su un
album per le bozze, ma la squadra di
sviluppo di Jaguar era già impegnata

2
nel cercare come mantenere tutti gli
Oh mio Dio, si spunti del design che caratterizzano
chiamerà F-Pace! il DNA di Jaguar. Congratuliamoci
con la squadra, quindi, perché la
C-X17 è sportiva e bellissima. In che
EH GIÀ, QUEL nome è talmente modo? Quei sinuosi fianchi posteriori
spregiudicato che ha sorpreso bilanciano la forma della vettura e allo
anche tanti addetti ai lavori della stesso tempo creano un collegamento
azienda stessa. Jaguar ha schivato visivo con le caratteristiche sportive
ogni X-legame alla famiglia delle della F-Type. Il muso allungato, il tetto
berline, ed ovviamente i nomi QX che pende all’indietro e l’aggressivo
e Q-Type, registrati nel 2013, erano lunotto posteriore inclinato insieme
troppo simili ai rivali da Audi, generano una silhouette elegante e
BMW, Infiniti e Lexus. F-Pace... vi ci veloce. Il tutto è finalizzato da superfici
vorrà un po’ per abituarvici, vero? pulite e piene, che non lasciano niente
Ovviamente, la F-Pace su cui gli occhi possano stridere
avrà un chiaro legame con la quando li fate scorrere sulla vettura.
F-Type, l’alloro in cima all’albero La buona notizia è che la vettura di
genealogico di Jaguar. D’altronde, produzione sarà pressoché identica
se la F-Pace deve proprio rubare al concept. Ci sarà giusto qualche
i fanali posteriori della F-Type, piccola modifica alla parte inferiore
tanto vale rubargli anche parte del paraurti e della griglia frontale,
Sarà messa in del nome. Pace in inglese è
un termine che fa da ponte fra
così come per la linea di chiusura
delle porte e le grafiche dei fari. Non
vendita per velocità e prestazioni, e, secondo
il direttore delle vendite globale
ci sorprenderebbe che i cerchi da
carro armato da 23 pollici del concept
l’estate del 2016; di Jaguar Andy Goss, la vettura, in
modo appropriato, “incorporerà
subiscano un ridimensionamento
per la versione di produzione. A parte
verrà costruita in gli ideali fondamentali del marchio
di ‘grace, pace and space’” (Grazia,
questi piccoli dettagli, le forme e gli
spunti della vettura arriveranno negli
Gran Bretagna, o velocità/prestazioni e spazio). showroom praticamente invariati. 4

a Solihull o a
Castle Bromwich.
Prezzo intorno ai
60.000 Euro
febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 41
4
Gli interni: un’auto Advanced Design. “Ti deve dare
l’impressione di sederti dentro di
sportiva con tutto essa, non ‘sopra’ ad essa. Ti senti

questo spazio? coccolato da tutte le superfici, e ti


sentirai fisicamente connesso con
tutto”. È una posizione di guida
ENTRARE NELLA C-X17 è come completamente diversa da quella
arrampicarsi in una station wagon ‘di comando’, rialzata e verticale, di
rialzata: comodo e facile. Ma la una Range Rover.
sensazione di essere in una vettura Jaguar afferma che la F-Pace
sportiva è evidente e crediamo che vanterà più spazio interno di tutta
sia difficile riprodurla in un altro la sua categoria, qualcosa che
crossover. Un cruscotto basso ed il marchio non ha di certo avuto
un girovita alto aiutano a creare come obiettivo per le sue berline,
l’illusione di una posizione di per cui hanno valutato più la forma
guida più bassa e sportiva della che la praticità. Io schema dei
maggior parte dei SUV. “L’abitacolo quattro posti del concept darà il via
deve dare l’impressione di esser ai canonici cinque posti, e voci di
derivato dalle auto sportive”, corridoio dicono che possa anche
spiega Sandy Bowes, capo un giorno vantare una terza fila
designer degli interni di Jaguar di sedili. I touchscreen erano una

42 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


senza veli

La Nuova Jaguar F-Pace

Il gruppo propulsore a
quattro ruote motrici è
già presente sulle
F-Type, XF e XJ. Per i
clienti della F-Pace, sarà
presente su tutte le
versioni di lancio

La maggior parte della


coppia verrà scaricata
all’asse posteriore,
quindi si dovrebbe
comunque guidare
come ci ha abituato
Jaguar

Affermano che avrà lo


spazio interno maggiore
Le Jaguar moderne
di tutto il suo segmento.
vengono intagliate
Ma dobbiamo ancora
dall’alluminio; la
capire di quale segmento
XE di quest’anno
parlano
(a sinistra) ha già
subito questo
trattamento, e la
F-Pace seguirà il
suo esempio

5 Verrà proposta solo


a trazione integrale
JAGUAR STA CONSOLIDANDO il pilastro della gamma, nella veste
l’architettura della struttura in arricchita di 180 cv al posto dei
alluminio delle sue auto. normali 163 cv della XE.
La prima ad arrivare sarà la terza Saranno presenti anche il 2,0 litri
serie della XE in primavera, poi benzina turbocompresso ed il V6
giungerà la seconda generazione di 3,0 litri sovralimentato.
XF in autunno, che rappresenterà La rosa dei motori verrà
l’auto sorella della F-Pace, seppur affiancata da un cambio automatico
con dimensioni maggiori. Entrambe ad otto rapporti e da uno manuale a
Il motore monteranno sospensioni anteriori sei rapporti.
Ingenium quattro a doppio braccio oscillante e multi- Jaguar ha aggiunto le quattro
cilindri diesel sarà il
grossa componente dell’abitacolo favorito delle link al posteriore. ruote motrici ad alcune versioni
della C-X17, e la F-Pace riceverà masse. Così come Ovviamente la F-Pace sfrutterà della XF, XJ e F-Type, ma la F-Pace
il nuovo setup multimediale tutto il resto della
vettura, sarà
il nuovo quattro cilindri Ingenium sarà la prima Jaguar ad essere
InControl di JLR. Dimenticatevi costruito in Gran di JLR. Il turbodiesel 2,0 litri sarà lanciata sul mercato esclusivamente
dell’imbarazzante e goffo Bretagna a trazione integrale.
touchscreen delle Jaguar pre-2015; Sarà comunque il posteriore
finalmente lo schermo risponderà ad aver maggior priorità nella
adeguatamente al vostro distribuzione della coppia, per
tocco, sfoggerà un’interfaccia sottolinearne le credenziali sportive,
pienamente compatibile con ma in ogni caso la coppia varierà
smartphone, con tutta la folta costantemente fra i due assi a
schiera di app scaricabili dal seconda delle condizioni.
prorpio device. La F-Pace farà anche uso del
All Surface Progress Control, una
Sandy Bowes, sorta di sistema di controllo della
designer degli interni:
ha preso ispirazione trazione a basse velocità che utilizza
dalle auto sportive la distribuzione elettronica della
coppia per frenare ed accelerare
le ruote individualmente, sulle
superfici scivolose. 4

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 43


senza veli

La Nuova Jaguar F-Pace

6 La prima del pone fra la più piccola Land Rover


Discovery Sport e le altre Range Porsche
suo genere Rover più grandi. Per quanto riguarda
Macan
1.624mm

l’altezza, invece, è bassa, più o meno


QUALE SAREBBE La nicchia come una Evoque o una Porsche
di mercato di una “vettura sportiva Macan. Si tratta di una silhouette del
pratica”? A livello di lunghezza, si tutto nuova per JLR.
4.681mm

44 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


senza veli

La Nuova Jaguar F-Pace

Da qualche parte,
all’orizzonte, c’è una
Porsche Macan.

7
L’inseguimento è
iniziato...

Dal punto di vista


dinamico, punta
direttamente la Macan
LA SQUADRA che sviluppa i
telai di Jaguar, guidata da Mike
Cross, inizierà a battere l’asfalto
e ad effettuare prove in pista su
prototipi 4x4 a partire da questo
stesso mese. La loro missione?
“Rendere la F-Pace
maneggevole come le altre
Jaguar, ma con un’altezza di
guida maggiore”, afferma un
addetto ai lavori di JLR. Il punto
di riferimento per la squadra di
Cross è il piccolo SUV di Porsche.
“La F-Pace dovrà “La F-Pace dovrà tener botta
alla Macan”, continua la nostra
tener botta alla fonte interna. “Ma a livello
dinamico dovrà essere anche
Macan”, continua la superiore”. Ciò significherebbe
rivaleggiare con la Porsche. La
nostra fonte interna. Macan è il SUV che più di tutti si
avvicina ad un’auto sportiva. Il
“Ma a livello ché, ovviamente, è proprio quello
a cui punta Jaguar con la F-Pace.
dinamico dovrà Per Jaguar costruire un SUV
qualsiasi è facile; per realizzare
essere anche un qualcosa che superi la Macan
invece ci vuole il massimo degli
superiore” sforzi delle migliori menti di JLR.
Diamogli 12 mesi e
scopriremo se saranno riusciti
nell’ardua impresa.

Jaguar Range Rover Jaguar XF


F-Pace Sport Sportbrake
1.649mm

1.480mm
1.845mm

4.718mm 4.850mm 4.966mm

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 45


Giant Test

Le più grandi berline V12 del mondo

46 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


diversa

lotta

di classe
Un tempo sarebbe stata Inghilterra contro Germania, oggi è Germania contro
Germania. La contesa è fra Bentley Flying Spur, Mercedes S600 e Rolls Ghost
S2, e una di loro è la più agognata quattro porte con motore V12 del globo.
Testo: Georg Kacher I Foto: Tom Salt

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 47


Giant Test

Le più grandi berline V12 del mondo

I
n apparenza, queste lascive all’antica manca delle normali prerogative moderne quali
carrozze ultra lussusose puntano le loro palette per le cambiate, sistemi automatici di assistenza e
maestose griglie griffate verso la stessa infotainment. È una vettura obsoleta, certamente fascinosa
redditizia nicchia di mercato. In realtà, e a suo modo caratteriale, ma si può volere di meglio oltre
differiscono di molto nella modalità di tutto questo legno, le cromature e la pelle. Per meno soldi, la
approccio, atmosfera e adescamento. La S600 offre più dispositivi, un atteggiamento dinamico
Bentley Flying Spur è una sportiva cinque infinitamente più elastico e una mezza dozzina di centimetri
posti vecchia scuola che unisce interni quadrati in più di abitacolo. Ma si vorrebbe pure una
finemente arredati d’antico sapore con bardatura di lusso che ti porti da A a B più in fretta di
telaio e trasmissione ad elevate prestazioni. La Mercedes questa cattiva Bentley tinteggiata di nero.
S600 non appare tanto differente da una S300 ben Sull’autostrada a tre corsie che va in direzione delle Alpi
accessoriata, ma la sua versione più sofisticata è il sommario Tirolesi, la Classe S è l’automobile più facile da guidare a
della Bibbia Tecnologica. La Rolls-Royce Ghost Serie 2 martello. Ampia, ben piazzata e dall’incedere senza
combina la presenza di consapevole status symbol con i incertezze, appare solida come la roccia.
talenti dinamici di un vero giocattolo ingegneristico. Una Chi si incarica di trattare con il volante a due razze, verrà
cosa, comunque, hanno in comune: indicatori del livello di assistito dal controllo automatico adattivo della velocità
carburante da suicidio, che dimostrano ancora una volta completo di attuazione di frenata, verifica traiettoria di
quanto siano arci nemici del risparmio il peso, la resistenza marcia, sistema di visione notturna e un controllo vettura
dell’aria e un piede destro parecchio pesante. magico che impiega tre telecamere per scandagliare il fondo
Nonostante un recente rifacimento esteriore, la Bentley è stradale, condizionando così l’assetto delle molle in acciaio e
la più datata del terzetto, e si sente. Lo striminzito degli ammortizzatori regolabili per prevenire le ondulazioni
equipaggiamento smentisce il generoso imgombro da 5.299 del terreno. La S600, che in lunghezza eguaglia la Bentley,
mm della Spur, le sospensioni rigide sono state impostate dentro è enorme, le poltrone sono lavorate e confortevoli, il
per la velocità e la sicurezza d’avanzamento, la massa di 2,4 parcheggio, volendo, può essere totalmente automatico, il
tonnellate suggerisce che la scocca è fatta sempre di acciaio riscaldamento delle superifci si estende a richiesta ai
Sheffield. Il sedile del guidatore è rigido, non sagomato e pannelli porta e alla console centrale, il congegno
relativamente regolabile, l’interno delizioso e volutamente d’illuminazione intelligente sfolgora sulle rivali per diversità,

48 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


Una cosa hanno tutte
in comune: indicatori
del livello carburante
da suicidio

Cancellate il motto
Terra di Gloria e di
Speranza: la Rolls con
V12 da 571 cv è
fabbricata a Monaco
di Baviera

Il V12 da 625 cv
della Bentley è di
fabbricazione
inglese, ma ha
debuttato in una
VW Phaeton
La Bentley Flying
portata e tipo di risposta. Però, pur essendo la Mercedes
Spur, signora del super-comoda e ultra-sicura, riesce ad essere anche
volo, ha il suo bel appassionante. Fatto alquanto stupefacente; un analogo
da fare per volare
dietro alle sue apprezzamento va rivolto alla Ghost Serie 2.
rabbiose compagne Ciò che fa tutta la differenza, qui, è il nuovo (opzionale)
d’avventura
Dynamic Driving Package, il quale opera in maniera
favolosa con le gomme da neve su ruote di 19” applicate alla
nostra vettura. La sterzata rapida amministrata da un
volante a corona spessa, barre degli ammortizzatori
rivisitate su tutti e quattro gli angoli, supporti delle
sospensioni idrauliche posteriori più tirati e molle Il V12 della Mercedes
possiede una potenza
assorbicolpi ricalibrate è tutto quel che ci voleva per relativamente scarna
aggiungere un pizzico di precisione e una dose di 530 cv, ma la sa
supplementare di abilità nel tenersi ancorata al suolo. sguainare

Il lieve gioco nella posizione ad andatura dritta che ci ha La Ghost su gomme


fatto accigliare alle alte velocità nelle Ghost iniziali è da neve deve
accontentarsi di
svanito, rollìo e beccheggio in frenata sono stati calmierati, ruote da 19” e di
e malgrado tutta la massa e la forza scaricata a terra la una dinamica
stradale attenuata
Ghost adesso pare più affidabile nel momento dell’affondo.
Parte dell’aggiornamento sta anche nei fari a LED ad elevata
intensità con luci direzionali integrate. Ad eccezione dei
sedili a maggior trattenuta, il resto della cabina passeggeri
rimane immutato, quindi c’è ancora lo stesso strambo
indicatore della riserva al posto di un più utile contagiri.
La pittoresca catena montuosa che unisce la striscia
meridionale della Baviera e la sottile estremità dell’Austria,
saluta i visitatori con una rete di interessanti strade dalla

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 49


guida impegnativa. Evitiamo le vie a scorrimento veloce
infestate dagli autovelox e viaggiamo sui tortuosi
collegamenti secondari a sud-ovest, saliamo su un paio di
passi dalla modesta altitudine e di tanto in tanto ci
avventuriamo su sentieri rurali punteggiati da tratti a senso
unico. Ad ogni incontro con una curva stretta miscelata ad
una pendenza da scalare, la Flying Spur emerge come
l’indiscusso maestro di cerimonia.
Dopo tutto, è la sola ad avere la trazione integrale. Tale
fattore di sicurezza attiva è un bonus che fa della Bentley
una concorrente teoricamente imbattibile in termini di
trazione e aderenza. Aggiungete a ciò l’onnipotente coppia
di 800 Nm impiattati dal 6,0 litri W12 e diventerà evidente
perché la Mercedes e la Rolls facciano brutti sogni intorno ai
fanali di coda della Bentley che sfumano in lontananza.
Gli inserti in pelle
color caramello sul L’onere di distribuire la quantità di moto è affidato a un
volante sembrano le automatico a otto rapporti. Si deve purtroppo rinunciare alle
palette del cambio.
Ahimé, non lo sono levette ingrana-marcia che avrebbero fatto comodo per
gestire i cambi nei tratti in salita, dove persino gli immensi
freni in composito sfrigolano sotto la forsennata pressione.
Nonostante il Dynamic Driving Package, arriva un punto
in cui la Rolls comincia a preferire un passo più tranquillo, e
il punto tende a presentarsi più in anticipo di quanto si
creda. Con l’ESP inserito, la Ghost riceve le correzioni in
tempo per far mantenere in piedi i bicchieri dello
champagne poggiati sul tavolinetto posteriore. Ma con il
sistema disattivato, ci si trova a manovrare il Titanic
attraverso le anse contorte del Po. Proprio come non si
indosserebbe uno smoking per effettuare una gara di
atletica, così non ha alcun senso spingere una Rolls a fare
buffonate da sportiva. La Bentley è meglio dotata della
Ghost, non appena il percorso si contrae e le pieghe stradali
disegnano raggi di curvatura sempre più raggrinziti. La
Rolls predilige il ritmo costante, il suo massimo di 780 Nm
di coppia sembra darlo al leggero soffio dei 1.500 giri,
apprezza le sterzate difensive e le progressioni delle
accelerate, utilizza il navigatore per evitare cambiate
superflue. In quest’auto, più che nelle altre due, lo stile di
Interfaccia uomo-macchina guida moderato viene ricompensato con una raffinatezza
ineguagliabile, ma cosa oltre ogni dire. Come nel caso del W12 adottato dalla Spur e
sarebbe senza quel volante
a bocca di clown! al 6.6 litri V12 conficcato nel cofano della Ghost, il 6.0 litri
V12 che dirige la S600 non è esattamente un pezzo nuovo di
zecca. Il motore a tre valvole per cilindro, però, si rifà
all’originale 5.5 litri V12 che fu mostrato in anteprima nel
2002 sulla Maybach 57. Coi suoi 530 cv, questo biturbo non
può rivaleggiare con i 571 della Ghost o con i più roboanti
625 della Bentley, ma grazie ai suoi 900 Nm di coppia
motrice la Mercedes è tutt’altro che una pigrona. La vettura
realizzata a Crewe viene infatti eguagliata nello sprint
dominando i 0-100 in 4,6 secondi, e l’avversaria proveniente

Dacci dentro, Ambrogio!


La trazione integrale
della Bentley ne fa l’unica
auto della compagine a
saper domare le curve

Un televisore a schermo
piatto in un salottino Luigi
XIV. La Rolls mette insieme
in modo speciale tecnologia
e antico lignaggio

50 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


Giant Test

Le più grandi berline V12 del mondo

Proprio come non si


indosserebbe uno smoking per
una gara di atletica, così non ha
alcun senso spingere una Rolls
a fare buffonate da sportiva

da Goodwood viene addirittura battuta di 3 decimi. Mentre


la S600 e la Ghost sono ancorate ai 250 km/h, la terza Una festa per ammiraglie a La Ghost è un
vero evento, mentre

partire da 6.500 Euro


la S600 è “soltanto”
compagna può avventurarsi fino ai 320 km/h, condizioni un gran pezzo
permettendo. Una simile velocità raramente ha molta d’ingegneria. La
fredda scheda
rilevanza, ma la manegevolezza e la tenuta ce l’hanno Una Bentley Continental Flying tecnica, ovviamente,
sempre, e qui la Mercedes deve lottare ogni tanto per Spur da 36.000 Euro non dice tutto
L’originaria Flying Spur W12 aveva lo
proiettarsi in avanti con foga. Se la S63 AMG è disponibile
stemma Continental, lineamenti sgraziati
con trazione integrale 4Matic, la più confortevole S600 non e un andatura impacciata. Però il motore
lo è, e questo è il motivo per cui l’ESP continua a innalzare era un’opera d’arte e gli interni potevano
la cifra del suo intervento, specialmente quando si tenta di snobbare quelli della Claridge. Il tutto al
tener testa alla Flying Spur. Il lusso ha numerose sfumature, prezzo di una Classe C
e queste tre maestà coprono la maggioranza di esse con
Una Mercedes S65 AMG W220
naturalezza. Spazio? La stella a tre punte è tosta da da 20.000 Euro
sconfiggere su questo campo, e analogo giudizio si estende Non è la più affidabile delle Classe S,
alle sedute posteriori che combinano con spensieratezza lo ma non sareste tentati dal biturbo V12
spazio per le gambe e quello per la testa. Equipaggiamento? S65 AMG da 610 cv ormai vecchio di
Vittoria di misura per la Rolls d’ispirazione BMW, che si 10 anni a soli 20.000 Euro? È il 10%
propone con una versione riformulata e migliorata del listino affibiato al modello odierno!
Ponderate, gente, ponderate
dell’iDrive. L’abitacolo della S600 è intriso di comandi a
tappetino tattile, a manopola, a tasti e a rotelle, ma Una BMW 760Li derivante dalla società
l’intricato labirinto è di decifrazione cervellotica, alcuni da 6.500 Euro madre della Flying. La BMW
particolari sono discutibili. Senso dello spettacolo? Se amate Non ci sono tante occasioni ha costruito Serie 7 con
l’eleganza teutonica abbinata all’esagerata carica riguardo alle Rolls con V12 per decenni, perciò ne
d’ingegneria (agganci a fibbia motorizzata, airbag per le motore V12, ma ci sono esiste davvero una per ogni
parecchie possibilità se vi tasca. La versione di Bangle
cinture posteriori, profumatore d’ambiente…roba così,
piace girare con la 760Li è l’affare migliore
insomma) gradirete la Mercedes. Se preferite l’atmosfera
tipica da circolo riservato, la vostra scelta potrebbe ricadere
sulla Bentley dalla realizzazione deliziosa e dal gusto
ricercato. Tuttavia, per una presenza scenica deflagrante,
Giant Test

Le più grandi berline V12 del mondo


niente batte le spettacolari portiere posteriori da pullman
ostentati dalla Ghost, i suoi invitanti sedili da teatro e il
Il nostro convoglio ha
lezioso ma funzionale abitacolo.
Il risparmio non è di certo l’elemento prioritario nella
dovuto rallentare ad
categoria ammiraglie, ma sarebbe sciocco ignorare il
consumo di benzina, nota dolente non appena mettiamo la
ogni curva, anziché
carovana sulla quasi deserta A95 nel viaggio di ritorno verso
Monaco. Mentre la media registrata dalla Mercedes è di 6,3
gettarvisi dentro
km/l, la Ghost SII resta sotto i 5,3, e la più assetata del trio si Chiamatele portiere
da pullman,
rivela la Bentley, che risponde con una percorrenza di 4,9. chiamatele portiere
Fate attenzione, le cifre includono un’importante porzione da pazzi scatenati.
Sono imperiose
di uso autostradale, un po’ di guida sportiva a beneficio di
macchina fotografica e niente tempo perso sui tratti di
raccordo. In Austria, dove i limiti sono assai severi e
sorvegliati, è possibile alzare il valore dei numeri citati fino
al 50%. Molto più arduo è alzare ulteriormente i prezzi di
listino che queste vetture impongono. La meno costosa (se
ci passate il termine) è la S600, in commercio a 174.510
Euro. La Bentley costa 211.736 Euro senza optional, ma
qualora si butti dentro al carrello della spesa le ruote
maggiorate, il tettuccio panoramico, i rivestimenti in pelle, i
sistemi d’intrattenimento per i sedili posteriori e i freni in
carbo-ceramica, la somma arriverebbe a cifre davvero
super. Il che ci porta in zona Ghost, la quale viene rivenduta
dai concessionari a 368.000 Euro nel modello spettacolare
della nostra prova. Per avere conferma che questi motori a
12 cilindri siano tra i più fluidi impianti a erogazione termica
acquistabili sul circuito, li abbiamo sottoposti al test della
monetina. Un pezzo dal conio equivalente a 1 euro è stato
collocato sul cofano di ciascun propulsore mantenuto in
La Flying Spur magari
moto al minimo. La moneta è rimasta immobile su tutte e fuori è enorme, ma
tre le unità. In conformità al temperamento perseguito, il dentro no. I sedili, tra
l’altro, lasciano a
W12 è il motore a maggior vocazione sportiva. Ha un suono desiderare
un po’ rauco a regime sforato, una voce rude a pieno gas e
un tono sonoro ad acceleratore modulato. Affamato di giri e
pronto in risposta, l’unità di costruzione inglese necessita di
6.000 rotazioni/minuto per sfoderare le sue doti. La linea
rossa staziona a 6.200 giri, proprio come il 6.0 litri Mercedes,
però la rassomiglianza termina qui. La S600 sprigiona il
picco di potenza da un rilassante 4.900 ad un prepotente
5.300 giri. Sviluppato e fabbricato a Monaco di Baviera, il
V12 dedicato alla Ghost richiede 5.250 giri/minuto per
convocare in assemblea tutta l’energia disponibile. Il cambio La Classe S è così
a sette marce a cui è associato lavora con eccezionale sottotono! La
proprietà della Rolls
scorrevolezza, una virtù rimarcata dall’assenza delle palette e della Bentley non
e da una gamma di programmi di guida. Nella Mercedes i ha insegnato nulla
ai tedeschi in fatto
rapporti possono essere ingranati con la punta delle dita di opulenza?

Le vere regine
delle montagne

52 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


2a 3a
Mercedes S600
1a Prezzo 174.510 Euro
In vendita Ora
Motore 5.980cc 36v biturbo V12,
Bentley Flying
Spur W12
Prezzo 211.763 Euro
Rolls-Royce Ghost 530 cv @ 4.900 giri/min, 900 Nm In vendita Ora
Serie II @ 1.900-4.000 giri/min Motore 5.998cc 48v W12, 625
Prezzo 368.000 Euro Trasmissione Automatico a 7 cv @ 6.000 giri/min, 800 Nm @
In vendita Ora rapporti, trazione posteriore 2.000 giri/min
Motore 6.592cc 48v V12, 571 cv Prestazioni 0-100 km/h in 4,6 Trasmissione Automatico a 7
@ 5.250 giri/min, 780 Nm @ sec, 250 km/h, 8,8 km/l, 259g/ rapporti, trazione posteriore
1.500 giri/min km CO2 Prestazioni 0-100 km/h in 4,6
Trasmissione Automatico a 8 Sospensioni Attive su tutti i lati, sec, 320 km/h, 6,8 km/l, 343g/
rapporti, trazione posteriore con “Magic Body Control” km CO2
Prestazioni 0-100 km/h in 4,9 Lunghezza/larghezza/altezza Sospensioni Ammortizzatori con
sec, 250 km/h, 7,2 km/l, 327g/ 5.246/1.899/1.497mm molle ad aria su tutti i lati e a
km CO2 Peso/Materiali 2.185kg/ controllo continuo della taratura
Sospensioni Avantreno con alluminio e acciaio Lunghezza/larghezza/altezza
MacPherson a bracci trasversali, Voto HHHHH 5.299/1.924/1.488mm
retrotreno multi-link Peso/Materiali 2.475kg/
Lunghezza/larghezza/altezza acciaio
5.399/1.948/1.550mm Voto HHHHH
Peso/Materiali 2.435kg/
acciaio
Voto HHHHH

oppure configurare la centralina elettronica in modalità veloci sono di rado un ostacolo, ma il nostro convoglio di 36 Putin, Merkel e
Cameron ad un
Dynamic. La Spur è l’unica contendente munita di cilindri ha dovuto rallentare in misura ragguardevole in summit segreto. Il
trasmissione a otto marce, che fornisce un rapporto ognuna delle svolte più raggomitolate del tragitto, piuttosto Caddy da cinque
tonnelate di Obama
addizionale utile per uniformarsi meglio ad una scala di che gettarvisi dentro a mo’ di treno impazzito. è un po’ bruttino,
regime più ampia e a velocità più sostenute. E allora qual è la sentenza? A chi va il montepremi della perciò il Presidente
americano non è
Ci attendevamo un comportamento stradale lotteria? La ragione vota per la Mercedes. È la berlina di stato invitato
confortevole, trasmissioni agevoli e assetti opportunamente gran lunga meglio congeniata, ti sa accogliere con un
bilanciati per le sospensioni, ed è giusto quello che abbiamo bouquet di comodità che non è secondo a nessuno, è una
avuto, seppur in diverse gradazioni. La sorpresa giunge coinvolgente navigatrice delle corsie di sorpasso e lascia
dalla potenza d’arresto globale degli impianti frenanti, nei sufficiente grana in tasca da poter finanziare un’estate di
quali tutti impiegano dischi enormi inforcati da immani mare senza rinunce.
pinze abbastanza grandi da tirare le redini ad un treno I tipi alla Dr. Jekyll e Mr. Hyde andranno matti per la
merci. Bentley, che in pratica è due macchine in una:
Attrezzata di dischi carbo-ceramici, la Bentley (che qui un’effervescente e modaiola coupé sportiva quattro porte
calza pneumatici estivi su ruote da 21”) sprizza energia geneticamente correlata alla ancor più possente Continental
cinetica ad ogni pestata di gas unendo una rapida GT Speed.
decelerazione ad uno scarto di reazione alla frenata pari a La pancia quasi sicuramente vorrebbe farmi allungare le
zero. Lo sgravio di 300 kg della S600 paga sotto il profilo mani sulle chiavi della Ghost. Perché? Perché se volete il
dell’accorciamento nella distanza d’arresto e della riduzione meglio del meglio, l’auto più estroversa e il massimo del
dei tempi di risposta. Pure la Rolls-Royce, che pone l’enfasi prestigio, vi rivolgereste a quella che urla di più e che dà alla
sull’apparenza, vanta un efficace ed equilibrato apparato di classe operaia il maggior motivo di essere arrabbiata. E a
frenata. Alla stessa maniera del leggero volante controllabile meno che il vostro nome non sia Vladimir Putin,
a due dita, al pedale del freno serve solo lo sfioramento l’accettazione della pubblica opinione potrà essere un
dell’alluce per procurare l’effetto dovuto. Un altro punto problema. Quindi alla fine della giornata, forse nei 12
forte che le nostre principesse condividono è l’incorruttibile cilindri ce ne sono quattro di troppo? Forse bisognerebbe
stabilità direzionale. Tutti e tre i modelli sono immuni da cercare una Flying Spur col V8 o una S500 4Matic? No? Va
violente raffiche di vento trasversale, clima burrascoso- bene, signor Presidente, il capo è lei. Di che colore ha detto
torrenziale o improvvise variazioni del fondo. Le curve che vorrebbe la Rolls?

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Porsche 911 Targa
Finalmente a casa
Tutto iniziò 50 anni fa qui in Sicilia, quando il successo di Porsche nella
gara più tosta del mondo battezzò una 911 senza il tetto: la Targa.
Oggi, a bordo della nuovissima 911 Targa, torniamo a ripercorrere le
stesse strade dove nacque il suo mito
Testo: Ben Oliver I Foto: James Lipman

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av ventur a

911 Targa vs Targa Florio

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the car adventure

911 Targa vs Targa Florio

Queste strade una


volta vedevano
passarci sopra delle
leggende, oggi sono
diventate leggenda
loro stesse

Le poche strade
ancora intatte
sono state
costruite in
epoca fascista

56 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


V
IVIAMO NELL’ERA del
progresso, eppure ci sono ancora
molti settori in cui siamo in fase di
stallo, o addirittura stiamo facendo
passi indietro. Ad esempio non ho
visto miglioramenti (o rinnovamenti)
alle imprese spaziali della Concorde
e della Apollo, e, se guardiamo
qualche filmato di repertorio della
Targa Florio di quella stessa era,
potremmo provare la stessa identica sensazione di mancato
progresso. Quand’è che abbiamo perso interesse nel vedere
auto sportive darsi battaglia su una strada di montagna?
Perché ci siamo dimenticati di cotanto splendore? Il
motorsport non era migliore, allora? Non abbiamo addolcito
La Porsche 907
non è proprio il e ridotto le dimensioni dei motori delle vetture sportive
mezzo di trasporto proprio per poterle utilizzare su strade difficili? Se un adulto
preferito in Sicilia
consenziente può decidere di gareggiare nei rally, perché le
corse su strada sono morte? La Targa Florio oggi è solo un
ricordo lontano. L’ultima gara fu bloccata dalla polizia nel
1977 dopo tre incidenti e due vittime nei primi quattro giri.
Eppure non fu neanche la più terribile, per gli standard del
periodo. Uccise nove persone in 71 anni: la Mille Miglia,
invece, in 30 anni fece 56 vittime. Senza ombra di dubbio,
però, era uno dei banchi di prova più duri per auto e pilota.
“È un circuito che ti smonta”, Affermò Graham Hill su
questo percorso di 70 chilometri attraverso le Madonie, nel
nord della Sicilia. “Fa bene venire qui almeno una volta
all’anno: si ricalibra la confidenza in se stessi, fa tornare coi
piedi per terra riguardo alle proprie capacità dietro al
volante”. Già nel 1965 CAR Magazine (nell’edizione inglese)
descrisse la Targa come “l’ultima superstite di un’era ormai
La nuova Targa è andata”, speculando sul fatto che potesse essere il suo
veramente veloce,
manto stradale ultimo anno. Helmut Marko la definì “assolutamente folle”, e
permettendo non volle partecipare. I piloti cercavano di testare il
percorso un paio di giorni in anticipo su vetture affittate,
auto stradali portate apposta per l’occasione oppure a bordo
del mezzo stesso con cui avrebbero gareggiato. Porsche 908
in blu acceso o Ferrari Rosso Corsa facevano spesso
capolino nel traffico quotidiano, fra Fiat 500 e carretti tirati
da muli. Il giorno della gara, migliaia di siciliani affollavano
le strade per guardare (gratis) gli eroi della Le Mans, per poi
tirar fuori il vino e ubriacarsi giocando a briscola. I cartelli
che pregavano di tenere cani e bambini lontani dalla strada
venivano ampiamente ignorati. I piloti spesso e volentieri
disegnavano traiettorie perfette in curva solo per poi
ritrovarsi a perdere aderenza su mucchi freschi di letame.
Vic Elford vinse la gara per Porsche. “Certe volte
dovevamo guidare dritti verso un muro di persone che si
apriva solo al nostro passaggio per poi richiudersi dietro di
noi. Avvicinandosi all’ora di pranzo, il vino rosso iniziava a
scorrere a fiumi, e mi è capitato di vedere un vecchietto col
suo bicchiere in mezzo alla strada. Dovevamo stare attenti a
non urtarli. Ma anche quando capitava, non succedeva
chissà quale scandalo.
“Se non avete mai ordinato mozzarella di bufala ad una
bottega di un ottantenne con un bolide da 500 cavalli che vi
sfreccia a due metri di distanza sfiorando il marciapiede”,
scrisse l’inviato di CAR, Doug Blain, dopo aver assistito alla
Elford concesse al
suo co-pilota Targa del 1972, “non potete dire di aver visto tutto quello
Maglioli solo tre giri che le corse automobilistiche vi possono offrire.”
nel 1968. Finì
comunque con la Oggi come oggi, purtroppo, tutto questo non esiste più.
ghirlanda al collo Il nome però continua a vivere: un po’ nella folle Targa

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Quando la Tasmania Australiana, che in qualche modo prova a
strada di fronte
a voi si presenta riprendere lo spirito libertino della gara originale, ed un po’
così, sarete lieti nella nostra Porsche 911 Targa, che quest’anno compie 50
di ritrovarvi
in una Porsche a anni. Dopo la Carrera, è il marchio più vecchio di Porsche,
trazione integrale staccando di dieci anni la Turbo. La prima Targa nacque nel
piuttosto che in
wuna Ferrari 458 1965, l’anno dopo che il pilota inglese Colin Davis vinse la
Targa Florio nella sua bellissima Porsche 904 GTS. Ma è dal
1956 che Porsche trionfa su queste strade. Quando venne
infine sospesa, avevano in bacheca ben 11 vittorie, più di
qualsiasi altro marchio, con grande irritazione dei grandi
nomi italiani che ci provavano da più anni ma a cui mancava
la tenacia meccanica delle Porsche.
La 911 Targa non è sempre stata la 911 più credibile nel
tempo, ma questo nuovo modello ci ha impressionati, grazie
al suo stupendo roll-bar in alluminio dal look retro (un
omaggio al passato); al suo meccanismo del ripiegamento
del tetto. Insomma, si è meritata il viaggio verso “casa”.
Vic Elford: la leggenda “Porsche sta provando in tutti i modi a portare le sue 911
all’attenzione delle masse, e questo è sicuramente il luogo
Lewis hamilton non è niente guidare fino alla vittoria. Ma per adatto non solo per quello scopo, ma anche per farci capire,
male, ma non è sicuramente Vic la Targa Florio ho dovuto sudare in modo del tutto esclusivo, tutti i pregi della vettura.” Così
Elford. Ai tempi di Quick Vic i piloti sette camice”. L’anno seguente scrisse CAR inglese delle prime 911 che parteciparono alla
erano soliti competere in F1, F2 e provò la NASCAR nella Daytona Targa Florio esattamente mezzo secolo fa. Prendere una 911
in auto sportive tutto nella stessa 500, e più tardi le Can-Am con
con tutti i benefici di 50 anni di sviluppo e guidarla a
stagione, ma Elford andava anche McLaren. Nel 1972 il Presidente
oltre. Nel 1968 vinse il Rally di Pompidou lo elesse Cavaliere velocità lontane da quelle di competizione potrebbe
Monte Carlo, ed una settimana dell’Ordine Nazionale del Merito sembrare un test poco severo, ma inizialmente non sembra
dopo la 24 Ore di Daytona. Più per aver bloccato a metà gara la affatto così. L’autostrada verso il sud dell’Italia viene
tardi, lo stesso anno, trionfò nella Le Mans per soccorre dei piloti improvvisamente risucchiata da un acquazzone biblico che
1.000 km del Nürburgring ed coinvolti in un terribile incidente. ci fa ringraziare di avere, con questa Targa, quattro ruote
arrivò quarto alla sua prima gara di Molto più tardi, come istruttore, fu motrici e soprattutto un tettuccio che si incastra in maniera
F1 a Rouen, sul bagnato. Qual è lui a scoprire Juan Pablo Montoya.
stata per lui l’impresa più grande È una figura centrale nella storia
perfetta. Il traghetto che va dalla punta dello stivale italico
di quell’anno straordinario? Il degli sport motoristici di Porsche: sbarca a Messina, e dopo questa breve traversata si ha
suo incredibile recupero di 18 non solo le sue vittorie a Daytona l’impressione di essere finiti in un’Italia più antica e grezza.
minuti per tagliare poi il traguardo e Monte Carlo furono le prime Branchi di cani randagi vagano per il porto, tutti guidano
della Targa Florio? “Oh sì, in assoluto nella categoria per solo Fiat, a parte gli occasionali uomini in giacca e cravatta
assolutamente, senza alcuna Porsche, ma fu proprio Elford con le loro Mercedes che lanciano il loro sguardo pigro ma
ombra di dubbio. La Daytona è stesso a convincere Porsche a
penetrante sulla nostra Porsche con targa tedesca. Forse
stata un po’ troppo anti-climatica partecipare ai rally con la 911.
perché non ebbi alcun problema Chissà se avremo mai il piacere sono sguardi di apprezzamento; con la sua verniciatura blu
con la mia vettura. Non abbiamo di conoscere qualcuno come Vic, scura che fa contrasto sia con il roll-bar in alluminio che con
fatto altro che guidare, guidare e in futuro. l’abitacolo dove domina il marrone, è la 911 più bella di

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av ventur a

911 Targa vs Targa Florio

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av ventur a

911 Targa vs Targa Florio


sempre.
Le strade siciliane non sono messe benissimo, con crateri
che potrebbero ingoiare ruote intere. La Targa di oggi è una
vettura costosa: con tutti gli optional, per avere la nostra 4S
bisogna staccare assegni sulle sei cifre. Eppure, mentre
abbiamo a che fare con pendenze aspre e stradine strette
dagli incroci spaventosi che portano al nostro hotel, non ci
sentiamo come se fossimo a bordo di un’auto
eccessivamente tesa ed esotica. Come sempre, la 911 risulta
maneggevole, gestibile e robusta. Non porterei mai una 458
Stupendo
fin qui. l’abitacolo a prova
Nino Vaccarella è senza ombra di dubbio il vincitore della di cannone, perfetto
per gare di
Targa più amato in assoluto. Nato a Collesano, una piccola endurance
città percorsa dal circuito stesso, nonostante lavorasse come
insegnante a Palermo, riuscì a battere, su queste strade, i
nomi più grandi dello sport automobilistico. In un’occasione,
schiantò la propria Ferrari su un muro. L’anno seguente, la
gente del posto ci dipinse sopra “Attento, Nino”. Il fatto che
fu proprio la conoscenza che lui aveva del posto a
permettergli di spuntarla contro l’élite dell’automobilismo
mondiale dimostra tutta la difficoltà del circuito. Tutti gli
altri dovevano impararselo, ma Nino lo sapeva già a
memoria. Un suo collega e pilota, Ludovico Scarfiotti, ci
spiegò cos’era a fare la differenza: “Tutti i giorni Nino viene
a farsi un bagno a mare, e guidando fin qui si fa anche un
giro nella Targa Florio. Ed è veloce. Molto, molto veloce. Non
è per niente facile fare i suoi tempi”. Elford invece
Quindi io non ci ho nemmeno provato. Il circuito parte ebbe un po’ meno
comfort. Nella sua
nei pressi di Floriopoli, nell’entroterra dalla costa nord, a 907 l’aria
circa 50 chilometri ad est di Palermo. I garage e le tribune condizionata era
ancora “lavori in
sono ancora là, praticamente come le ha lasciate Vaccarella, corso”
ma sono ormai abbandonate a se stesse. Un contadino del
luogo ci apre uno dei cancelli e ci conduce ad uno dei busti
del Conte Vincenzo Florio, l’eccentrico nobiluomo amante
delle quattro ruote che diede origine a tutto nel lontano
1907. Non c’è nessun altro accesso, e nient’altro da fare se
non immaginare l’eco delle 250GTO e far partire idealmente
il nostro cronometro. Cosa che faccio, ovviamente, e
nonostante non arrivi neanche lontanamente vicino al
record del giro di 33 minuti, preferirei non dirvi il tempo
che ho fatto con la mia 911, perché poi mi verrebbe una
voglia matta di riprovarci. L’altro nome famoso che
conosceva profondamente la Targa nacque a Londra e guidò
una Porsche. “Probabilmente sono l’unico che la conosceva
così bene”, mi ha detto tramite Skype Vic Elford, dalla sua
abitazione in Florida. “Per due motivi. Uno, per via della mia
memoria fotografica. Il ché non significa che io me la ricordi
totalmente fin dalla mia prima volta, ma riesco a ricordare
molte più cose più velocemente rispetto alla maggior parte
della gente. Due, mentre gareggiavo, potevo correre al
massimo dei miei limiti anche su strade che non avevo mai
visto prima, ammesso che avessi un road book fatto come si
deve. Mentre facevo pratica con la Targa Florio, descrivevo
ad alta voce ogni mossa come se lo stessi dettando ad un
co-pilota, che però non esisteva. Le mie indicazioni erano
rivolte tutte qua (puntando un dito alla fronte). Così per
tutto un giro. Durante quello dopo, invece, ripetevo le stesse
indicazioni a memoria. Dopo averlo fatto tre o quattro volte,
mi sarei andato a prendere un caffè e avrei chiesto a
chiunque, che so, mia moglie, di sedersi accanto a me per
Ci sono
un giro in cui avrei ripetuto le mie indicazioni mentali di circa 900 curve
nuovo ad alta voce; così facendo, se avessi fatto un errore, come questa sul
circuito della Targa.
l’avrei saputo subito”. Ci sono dalle 300 alle 900 curve, a Nürburgring? Pfft

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Vecchie Pitlane
in un vecchio garage.
Che nostalgia!
Oliver va un

Il circuito era così grande che i attimo fuori


pista per
gustarsi il suo
piloti avrebbero dovuto cercare personalissimo
Gelato Targa

un telefono in caso di guasto

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L’immenso lunotto Il pannello del tetto in tela E si incastra alla perfezione! Ci impiega
posteriore si sgancia... rigida si spiega... 18 secondi, ma bisogna stare fermi

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AV VENTUR A

911 Targa vs Targa Florio


ma potendo scegliere, faticherei non poco a scartare la
Un giro della Targa Florio Targa se dovessi comprare una una 911. La strada da Cerda
a Caltavuturo si prospetta sensazionale: una serie
Siete in vacanza in Sicilia? Volete fare un
vertiginosa di curve veloci e prive di traffico che si
tentativo al record di un giro di Leo Kinnuen di arrampicano su in montagna. Ma ben presto ci è chiaro che
33 minuti e 36 secondi? Lui lo ha stabilito in se la Targa Florio dovesse resuscitare, non potrà avvenire su
una Porsche 908/3 nel 1970 con una media di quest’asfalto. Da quando le gare sono terminate, l’intero
quasi 130 km/h, passando per villaggi e tornanti. versante del monte è franato più volte, piegando e
Buona fortuna con la vostra Panda in affitto! deformando la strada. La 911 ha a malapena l’altezza da
7. Il rettilineo di Buonfornello: terra sufficiente a far fronte a tutto ciò, e sono grato di avere
6. Campofelice: la nuova
coi sui 6 km, è più o meno della
deviazione a senso unico è
questi freni possenti visto che ho paura di ritrovarmi, dopo
stessa lunghezza della Mulsanne una curva, una parte di asfalto eccessivamente increspato o
l’unico punto in cui vi toccherà
pre-chicane di Le Mans. Velocità crollato del tutto. È impressionante come la tortura che
deviare dal percorso originale,
massime oltre 320 km/h.
a meno di venirci di domenica queste strade infliggono al telaio non ne corrompano la
Campofelice alle 5 del mattino. capacità di sterzo, considerando anche la mancanza di un
Buonfornello
PARTENZA/
ARRIVO tetto. Gli intelligenti, scali di marcia del cambio PDK in
5. Città natale di Nino modalità Sport fanno in modo che il motore sia quasi
1. Floriopoli. Punto di Floriopoli Vaccarella. Cercate il sempre al massimo della coppia in uscita di curva, o
partenza e di arrivo, i box famoso, fotografatissimo
e le tribune sono gli unici tornante all’ingresso
scavallata l’ennesima sezione tribolata della strada. Cosa che
ricordi visibili della gara. Le Collesano della città. Oggi c’è su queste strade potrebbe avvenire fin troppo facilmente.
strade pubbliche ci passano Cerda decisamente meno Eppure si riesce lo stesso ad andare veloci.
ancora attraverso. polvere di marmo che nel “Il manto stradale era in ottime condizioni, allora”,
2. Cerda. Inizia il mal di periodo di Vic. afferma Elford. “Con una 911 o anche una 907, non c’era
testa per il fondo stradale. 4. La strada che nessun punto in cui dovevo stare attento a non farmi
Vic Elford passò per la strada esce da Caltavuturo squarciare il fondo del motore. Oggi invece, ci sono momenti
principale a 300 km/h. Voi venne costruita dal in cui ti tocca andare a passo d’uomo. Il vero problema
non ci riuscirete mai. governo fascista di invece era l’aderenza. Fuori dalle città potevo guidare come
3. Peggio di Cerda: Bivio Polizzi Mussolini nel 1930
smottamenti rendono alcune
se fossi in pista, sfiorando i guard rail.
per supportare la
sezioni praticamente impossibili gara. Liscia, veloce A Cerda, Collesano e Campofelice, la superficie stradale
da percorrere con una vettura con Caltavuturo e rapida. era di un colore grigiastro. Stiamo parlando di polvere di
poca distanza da terra. marmo, che è quasi come guidare sul ghiaccio. In quelle
condizioni, o guidi lentamente, o vai fuori strada. Ma io sono
seconda di cosa si possa considerare o meno una curva, su Il tornante di stato anche un pilota di rally, per cui non appena giungevo
Collesano: uno
un circuito talmente grande che i piloti avrebbero dovuto dei migliori nel in città, non mi facevo problemi a buttarmi anche di
cercare un telefono pubblico per poter chiamare la propria motorsport, gratis traverso. La Memoria fotografica di Vic e la sua abilità nel
da percorrere e
squadra se ci fosse stato un guasto alla vettura. A differenza da vedere driftare con una 907 neanche fosse una vettura da rally, lo
dei circuiti moderni, le curve non hanno nomi, anche se una rendevano probabilmente l’unico pilota veramente adatto
divenne famosa come “Tornatene In Inghilterra Dentro Ad per le caratteristiche della Targa Florio. Il 1968 era stato un
Una Bara”. Uscendo dai box è impossibile anche solo anno positivo per lui: vinse la Monte Carlo con una 911 e la
immaginare come Nino o Vic avessero potuto memorizzarlo 24 ore di Daytona a bordo di una 907, la prima vittoria
tutto. La 911 scorre via in maniera sensazionale su questi generale di Porsche in una gara da 24 ore. La sua
primi tratti lisci ed ondeggianti. Il bilanciamento dei pesi è partecipazione alla Targa Florio sembrava segnata quando
esattamente come te lo immagineresti su una 911: pesante e al primo giro perse una ruota.
calcolato, in modo che quando inizi ad attingere a tutti i 400 PORSCHE 911 Ci piazzò la sua ruota di scorta salva spazio e guidò col
cv del sei cilindri naturalmente aspirato, ed inizi ad affidarti TARGA 4S pedale del gas al massimo lungo la costa per tornare ai box.
alla morsa sull’asfalto esercitata dalle quattro ruote motrici, Prezzo131.838 Euro Aveva 18 minuti di ritardo dal primo ed era ormai
In vendita Ora
il peso si distribuisce con coerenza e precisione assoluta. Motore 6 cilindri in rassegnato alla sconfitta. Ed invece poi batté record. Vic
400 cv, dicevamo; sono gli stessi del 3,8 litri della 911 linea 3.800cc tornò in pista anche alla fine, superò l’Alfa T33 in testa al
24valvole, 400 cv @
Carrera S, ma non per questo ci risultano meno notevoli. Si 7.400 giri/min, 440 Nm penultimo giro e vinse la gara con tre minuti di scarto.
tratta più o meno della stessa potenza della 996 Turbo che @ 5.600 Nm Fu una delle imprese più grandi degli sport motoristici,
Trasmissione Cambio
mi lasciò senza fiato quand’ero agli inizi come tester strada PDK a 7 rapporti a in uno dei circuiti più difficili di sempre.
una decina d’anni fa, e che adesso è disponibile fin dallo doppia frizione, trazione Fu un tale evento che Porsche prese la rara decisione di
integrale
scalino più in basso nella scala delle 911. La risposta del Prestazioni 4,8 sec piazzare, al posto della vettura, Elford stesso nel poster che
motore al corposo acceleratore è così immediata, le sue 0-100 km/h, 294 produsse per la gara di quell’anno. Chiaramente è stato un
km/h, 10,9 km/l,
risorse così profonde ed il suo ruggito talmente intossicante 237g/km CO2
qualcosa di irripetibile. Guidando per queste montagne
che ti ritrovi a pensare come sia stato possibile che Quick Sospensioni Anteriori capisci che la Targa Florio è deceduta talmente tanto tempo
Vic fosse più rapido di noi nella sua 907 2.2 litri nel lontano con montanti fa che la geologia locale ha già iniziato ad obliterarne le
MacPherson, posteriori
1968. “Hai presente la strada principale di Cerda, la prima multi-link tracce. Ben presto si realizza che al posto di una Porsche
città? Al termine di quella ero a circa 300 km/h”. Lunghezza/ 911 servirebbe un archeologo, per poterne seguire il
Larghezza/Atezza
Ah. Ok. Mi consolo col fatto che, quando riponiamo il 4.491/1.852/1.300mm tracciato. La possibilità che questo tipo di gare possa far
tetto pieghevole, ci ritroviamo ad avere sia il rombo che la Peso/Materiali ritorno, probabilmente, è solo un’idea nostalgica senza
1.555kg/acciaio,
sensazione di velocità magnificamente amplificati. I 95kg alluminio alcuna speranza. Eppure, mi chiedo, non abbiamo forse
addizionali rispetto ad una 4S normale si possono avvertire, Voto ★★★★★ perso qualcosa di unico?

FEBBRAIO 2015 I CAR-MAGAZINE.IT 63


Cover story

In viaggio per gli States

EUROPA
vs

Giorni
AMERICA

Oltre 1.100 cv di muscoli americani. Due tra le più


sofisticate sportive d’Europa. Un’epica traversata di
cinque giorni. Una montagna di soldi in benzina
DI
Testo: Ben Miller, CJ Hubbard, Chris Chilton & Ben Pulman
Foto: Greg Pajo

64 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


Cover story

In viaggio per gli States

tuono

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 65


p a r t e
u n o

LOS Angeles
Di b e n
m i lle r
L’aria entra da qui.

S
Poi se ne perdono
le tracce...

iamo in un ingorgo, ma almeno è uno


strano, stupendo e illuminante ingorgo. Perché
stupendo? Lo sfondo è un panorama a
scorrimento lento e in apparenza eterno fatto di
palme-grattacielo, cartelloni monolitici, cemento
e distese di bassi edifici nella splendente,
diffusa luce del mattino. Perché illuminante?
Saremo pure nell’ora di punta di Los Angeles
(calda, sporca e curata, comunque esotica), ma
la nostra Lamborghini Huracán bianca, sulla
magica tavola della California, è contenta di trovarsi nel
traffico urbano.
L’atmosfera in ebollizione al di sopra del cofano motore
viene distorta dal calore come in un miraggio, ma la LP610
scivola da un semaforo all’altro insieme alle altre, unica Superfici
lamentela, una strana sensazione sui freni ceramici quando movimentate
per la i8. Il
si cerca di fermare l’auto. Il resto del nostro spettacolare futuro, ora
corteo di quattro favolose macchine (BMW i8, SRT Hellcat e
Mustang GT) sono, con varie sfumature, tolleranti del
traffico cittadino, sebbene solo la snobistica ibrida i8 si senta
davvero a casa, spegnendo il suo tre cilindri turbo 1.500 per La maggior parte
delle Mustang
camminare in elettrico tutte le volte che si ha sufficiente monterà un
ricarica. Le vetture rappresentano un collettivo di EcoBoost
debordanti contrasti; due sono esempi molto differenti di
Supercar europee del 21° secolo, e un’altra è una bomba
incendiaria nella storia d’amore americana di lunga data per
le muscle car. E se nel frattempo ci stiamo limitando a
testare poco più che la nostra pazienza e gli ingranaggi della
frizione, avremo da ricoprire centinaia di chilometri su ogni
tipo di strada, dalle sgombre freeway ai passi montuosi, per
trovare delle risposte. Le domande? Su quale sponda
dell’Oceano Atlantico si costruisce la sportiva dalle migliori
sensazioni di guida? Sono un po’ troppi 717 cv? Si può
sistemare qualcosa di più di due persone e i loro cappuccini
nella Lamborghini? Che diavolo è il porridge di mais? “Non
avrei mai creduto di vedere una di queste di robe.
Finalmente ci siamo sbarazzati delle file di automobili e
siamo usciti sulla Pacific Coast Highway, direzione nord.
Prima fermata per fare benzina, primo punto per la BMW
nella partita giocata per incantare più ammiratori possibili.
Stanco del sedile paralizzante della Lamborghini, ho
approfittato della pausa rifornimento per prendere le chiavi
della BMW. Lo sportello a forbice della i8 si alza come
l’elegante ala di qualche maestoso uccello color argento,
esponendo la struttura in carbonio sottostante. Sgomento
negli occhi: “Cavolo, portiere da Lamborghini su una BMW”.
Io provo a puntualizzare che è la trascurata Lamborghini a
vantare portiere BMW, ma lui non riesce a distogliere lo
Volete essere i primi a
sguardo dall’innovativo marchingegno tecnico di Monaco. scappare dal traffico?
Non posso biasimarlo. Sul lato opposto della piazzola CJ Scegliete Lei

66 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


Cover story

In viaggio per gli States


i l n o s t r o VEGAS MOTOR SPEEDWAY
i t i n e r a r i o
LAS VEGAS

secondo
giorno ELDORADO CANYON

te r z o
giorno

BARSTOW

El Mirage

VICTORVILLE
Angeles National Forest
BURBANK
primo
giorno

LOS
q u i nto q uarto
giorno giorno

ANGELES

oceano pacifico
Anza-Borrego
Desert State Park
JULIAN

La grande domanda è: su
quale sponda dell’Oceano
Atlantico si costruisce la
migliore sportiva?

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 67


Cover story

In viaggio per gli States


accende la miccia della Dodge, il suo tuonare melodioso una sportiva tedesca dal bilanciamento meticoloso. È
sfocia in una soffice bordata dal retro dell’auto, attraversa la accurata, agile, in configurazione Sport ha una reattività
strada e si getta nel Pacifico, dove presumo vada a imbattibile ad ogni sollecitazione, almeno superato un
dissolversi. Forse in prossimità delle Hawaii. Scivolo dentro iniziale punto morto allorché si pianta tutto il piede nel
la i8 e…sorrido, non se ne può fare a meno. Le poltroncine pavimento. Quando la via comincia il suo sali e scendi, la i8
sono fantastiche, la visibilità globale rinfrancante (dopo aver comincia a dar vita a un ritmo rapido e gratificante, la
saggiato la Huracán), e l’atmosfera interna è un’immediata trasmissione obbedisce agli ordini con puntuali scalate, il
seduzione di lusso moderno mischiato a eccentricità dolce equilibrio della vettura incoraggia ad andare facile sui
fantascientifica. freni e a trafiggere le curve con impudenza. Agire così in
Messo il naso fuori sull’autostrada, la i8 si conferma modalità Sport, in cui la rigenerazione dell’energia avviene
subito impressionante, dà un senso di compatezza e si sia in decelerazione che in frenata, fa visibilmente spiccare il
presta a correre con disinvoltura. volo alla ricarica della batteria. Con una gommatura in certa
L’auto migra incessantemente fra due sorgenti di misura modesta, i limiti della BMW sono preceduti da un
alimentazione e gioca fra trazione anteriore, posteriore e momento di transizione piuttosto vasto e rassicurante,
integrale, ma dal sedile di guida si è inconsapevoli dei semplice da domare e pacifico abbastanza per potercisi
complicati calcoli accatastati nelle profondità del suo gingillare. Allora ci vai giù pesante, fiducioso nel mezzo e
cervello elettronico. Deviamo dall’arteria principale su cui ipnotizzato dal suo fiabesco vocalizzo, fregandotene di
stiamo viaggiando e balziamo sul percorso vero e proprio brutto che sia il prodotto sintetizzato di un ritrovato
del nostro viaggio statunitense. Il sollievo è palpabile. Los tecnologico.
Angeles è brulicante di cultura automobilistica, le colline Giusto il tempo di trascinare la pattuglia sulla vetta della
circostanti sono infestate di ampie vie da percorrere, però la cresta, e il Pacifico ci saluta scintillando in lontananza, gli
città in sé è un posto terribile in cui guidare. Abbiamo unici rumori udibili sono il brontolìo degli scarichi roventi e
appena cominciato, che la strada si raggomitola su sé stessa l’affanno degli ancor più accaldati cicloamatori. CJ sguscia
e si allunga in salita, è un serpente che stringe nelle sue fuori dalla Dodge con un ghigno. “È troppo grossa per
spire il versante collinoso, è un fiotto di tornanti, alcuni essere confortevole su queste strade” dice scuotendo la
aperti e incoraggianti, altri ciechi e chiusi. Non c’è tanto testa. “È andata meglio quando ho scovato il pulsante SRT e
spazio con cui giostrare, e ancor meno per gli errori. Le ho trasferito le sospensioni sulla regolazione Sport, ma la
barriere laterali di contenimento sono assenti, e quando non sua voluminosità e la sua potenza ne fanno un aggeggio
devi fare i conti con il pietrisco in caduta dai fianchi rocciosi, terrificante. Vuoi fare a cambio?”.
La vita è una
spiaggia assolata devi vedertela con la tortura dei ciclisti. Di corsa. Ha ragione. Non c’è da scherzare con le
come quella di Questo è il terreno della Porsche 356, quindi forse non è dimensioni baldanzose della Hellcat (cinque metri di
Santa Monica, si
guida dopo una sorpresa che qui brilli la i8, essendo quella più vicina ad lunghezza per due di larghezza) e con la sua mole (faccio

Con quella mole da cinque metri di lunghezza e


due di larghezza, e tutta quella potenza, la
Hellcat mette davvero paura

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In viaggio per gli States

U S A V s E U R O P a

Giri motore contro forza bruta

Dalla BMW alla Ferrari, tutti stanno aggiunge del carburante nei condotti per favorire
compattando i motori aggiungendovi i l’efficienza e il calo di emissioni. Detto ciò, il V10
turbocompressori per dare un taglio ai consumi produce 610 cv e 560 Nm di coppia, il cui 75%
senza sacrificare le prestazioni. La Lamborghini, viene elargito, secondo il costruttore, a soli 1.000
invece, resta fedele alle armi che le sono giri/min.
proprie, e dunque il V10 aspirato dal suono Alla Dodge l’idea della sovralimetazione piace.
puro, la risposta immediata dell’acceleratore e Anche la parte sulla compattezza del motore?
i giri motore a doppia cifra sono i suoi cavalli di Non molto, quindi la Hellcat sfrutta un V8 da 6,2
battaglia. litri dotato di compressore da 2.400cc. L’unità
Il V10 5.2 litri della Huracán è derivato dalla ha un congegno a corsa ancora più corta di un
vecchia Gallardo e le sue specifiche tecniche non normale Hemi, che vanta una capacità di 6.4 litri.
sono nulla di meno di quello che si pretende da È la classica soluzione vecchia scuola: blocco
un moderno motore supersportivo: realizzazione in ghisa, aste e bilancieri, due valvole per cilindro.
ultraleggera in alluminio, quattro valvole per I tecnici della SRT hanno preso in considerazione
cilindro, fasatura variabile e lubrificazione a secco. l’elemento turbo, ma hanno preferito la risposta
Ma mentre la Ferrari e la McLaren usano V8 con istantanea di un compressore collegato all’albero
alberi piatti a corsa corta, la Huracán adopera motore.
un albero a croce tradizionale e a corsa lunga. La mera sovralimentazione è meno efficiente
Attenzione, però; tira comunque fin oltre gli 8.000 della turbocompressione, il propulsore aspirato
giri. Il fatto veramente interessante è il metodo di della SRT perde 80 cv a tutta sfiammata, e genera
alimentazione. pur tuttavia 717 cv. Produce anche 881 Nm di
Un sistema a iniezione diretta aiuta a innescare coppia, 560 dei quali già a1.000 rotazioni al
e portare al picco l’erogazione di potenza, mentre minuto, facendo sì che ciascuna giuntura interiore
un meccanismo di iniezione indiretta vecchio stile sia un potenziale principio d’incendio.

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La Bricklin SV-1 Pulman irrompe


agita le sue ali. È nella cerchia di
solo per tenere Marc Lichte
sotto controllo mentre sproloquia
l’autostima della i8 sulle Cobra

Il V10 aspirato
seduce in ogni
tempo

Il posteggio è soffocato da primizie automobilistiche americane.


fatica a dirlo: d-u-e tonnellate). Ciò nonostante, non è poi in cui accoccolarsi, fra l’altro. Di gran scena l’incongruo
così pauroso come si potrebbe immaginare tirare sovrapporsi della strumentazione rétro con il fantastico
quest’affare tra le pareti rocciose e i 150 metri di scarpata touchscreen carico di tecnologia in un modello che vuol far
che ci scorrono ai lati. Il volante è parecchio leggero, cosa leva sul fascino conquista-tutto da peso massimo. Sul piano
che in genere non è una dote accostabile alla sicurezza, ma pratico la sistemazione è generosa. L’abitacolo è adatto per
in questa circostanza, la mancanza di peso, in abbinamento quattro persone adulte, mentre il baule potrebbe trasportare
a un meccanismo di sterzata molto rapido, compie un un corpulento ostaggio di un rapimento finito male,
ottimo lavoro nel mascherare le prodigiose volumetrìe della completo di pala e piccone per un discreto seppellimento
‘Cat. E se è vero che non si possa in nessun caso dire del nel deserto.
telaio che sia proprio ben assestato, la combinazione di Il pomeriggio si sta dileguando nella sera e Pulman ha di
avantreno a doppio quadrilatero e retrotreno multi-link, nuovo fame. È ora di andare a Burbank e di avere un
controllati da molle Bilstein con regolazione a tre vie, appuntamento con qualche sfizioso panino del signor Bob
fornisce una possibilità di lotta contro una i8 incombente nel suo bar-ristorante Big Boy, ascoltando un po’ di sano
negli specchietti e una Huracán dal passo rabbioso metal americano. Fermarsi per una sosta con la SRT ti fa
inquadrata nel parabrezza. L’aderenza è notevole, fare amicizia in un lampo. “Quella è…? Quella è una
considerato lo sforzo disumano che l’auto chiede agli Hellcat?”. L’ammiratore è un ragazzino che pare un
pneumatici, e l’efficienza dei freni è straordinaria, conforme appassionato di capelli a lavaggio parsimonioso e di scarpe
a quanto ci si attende da un assetto costruito su una coppia Converse a dita scoperte, un adepto delle riviste di
di dischi da 390 mm” e pinze Brembo a sei pistoncini. La informatica con orecchie alle pagine e di improbabili
Hellcat coglie di sorpresa per le sue maniere civili, i giacconi verdi per difendersi da un’altra invidiabile notte
comandi delle luci e il burroso cambio automatico a otto invernale della mite California. Annotata l’informazione che
marce ne fanno una bazzecola da governare. È un bel posto trattasi proprio dell’ammiraglia SRT, i suoi occhietti si

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In contemplazione
dei motori: a un
rituale cruciale tra i
mistici fedeli di Bob

L’esausta corte giudicante si


alza solo in via eccezionale.
Ma la i8 ce l’ha ai suoi piedi

L’aria odora di calura asfissiante, deserto, benzina e panini


mettono a sbrilluccicare di inequivocabile gioia. “Si può l’automobile sono rimasti interi. Pure io sorrido. Non potrei
aprire il cofano?”. Lo apriamo e…eccolo lì. Incastrato essere più felice di così.
davanti alla paratìa divisoria, c’è il motore monolitico della Le cifre ufficiali parlano di uno 0-160 km/h in 13 secondi
‘Cat. Il V8 diventato dinamite con la sovralimentazione e un e una velocità di punta da 330 km/h, ma su strada l’unica
amore insaziabile per la cura dei dettagli. reale sfida della Challenger è raggiungere la destinazione
Il cuore del propulsore è un blocco di ghisa solcato da del viaggio senza perdersi nessuna delle gomme posteriori.
canaletti di raffreddamento come le cloache fognarie Tanto smodata è la levatura delle prestazioni che, pur su
d’epoca vittoriana. L’albero motore e le bielle sono in acciaio fondi asciutti, con pneumatici caldi e tutti i sistemi di
forgiato, i pistoni in lega forgiata. Le testate sono di stabilità e trazione bloccati su “Codice Verde”, qualunque
alluminio a trattamemto termico, le valvole di misura cosa di più forte di un’alitata sull’acceleratore, ad andatura
maggiorata per meglio consentire i passaggi dei gas: di riposo, ti fa sbattere contro lo schienale del sedile, agitare
54,3mm per l’aspirazione, 42mm per l’espulsione. Il gentilmente il volante fra le mani e tramutare il costoso
compressore a doppia elica è di fabbricazione americana ed strato di copertura delle gomme in un tappetino di pietrisco.
è coadiuvato da una batteria di refrigeratori dalla portata di Lascio la macchina al ragazzino. Vengo attirato da un
30.000 litri/minuto. Il sistema di alimentazione consiste in posteggio soffocato da primizie automobilistiche americane:
tubazioni maggiorate, una pompa di taglia macroscopica e sfolgoranti Chevrolet nere modello Bel Air su gommatura
iniettori ad alta pressione. Il fatto eclatante, con cui il elaborata al fianco di pick-up Ford F100 in allestimento
bambino sta andando in estasi, è che i rivestimenti del Rat-Rod così economiche che io e Chris ci ritroviamo subito
predellino sono evidenziati in arancione. Sta sorridendo. su internet per controllare quali sono i costi di spedizione e
Non è mai stato tanto felice. Io ho appena terminato di quanti esemplari servirebbero per colmare un container.
percorrere LA in una coupé mossa da 717 cv delle L’aria odora di calura asfissiante, deserto, benzina e panini.
dimensioni di una nave da crociera, e sia il sottoscritto che “È una delle cose belle di Los Angeles” mi dice Ray

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U S A V s E U R O P a

Tra un boccone e l’altro, le vere squisitezze di Bob

Mitch Reed Anthony Boosalis Ray Porter


1980 Bricklin SV-1 1967 Shelby Cobra 427 S/C 1969 Ford Mustang Mach 1
“No, non è la macchina guidata da Marty Ad attirare gli estimatori nel parcheggio del Vi piacerebbe la moglie di Ray, lo so per
McFly in Ritorno Al Futuro…”, ride Mitch locale di Bob come falene vicino ad una certo. Nell’arco di due anni la magnifica donna
davanti agli ammiratori ammassati intorno fiamma viva è la S/C di Anthony, un esempio ha dispensato a un gruppo di amici il denaro
alla sua SV-1. Dilaga la confusione. “Si ultrararo di Shelby Cobra da competizione sufficiente per restaurare la sua Mustang. Col
sbagliano tutte le volte, capita sempre per l’utilizzo stradale. Ideata per le gare del contante ricevuto, i suddetti ragazzi hanno
che la confondano con l’altro modello”. 1965, la Shelby non arrivò al fatidico numero di intrapreso una riparazione a prova di ispezione
Mitch si sfoga. “Sono stufo di ripetere 100 unità prodotte richiesto per la necessaria ginecologica su una Mach 1 del ’69. La Mustang
alla gente che non è la nuova Corvette. omologazione, e fu deciso allora di lasciar è stata esposta ad una mostra di auto, alla
Ne ho avute sette nell’arco di molti correre le vetture sulle normali vie come brutali quale la signora Porter ha portato il maritino. Nel
anni. Questa l’ho scoperta in un museo sportive stradali. “La S/C aveva una barra vedere la macchina, Ray disse ai suoi compagni
canadese, aveva solo 2.500 chilomentri antiribaltamento, terminali di scarico laterali, di bevute quanto ne fosse rimasto colpito.
ed è inusuale trovarne una mai verniciata. ruote e gomme maggiorate, la presa d’aria “Grandioso!” risposero. “Ecco qui le chiavi”. Non
Le superfici sono difficili da colorare in nel cofano, un grosso tappo sul bocchettone- male la moglie, eh? Anche Ray se la cava bene,
modo omogeneo, e col passar del tempo rifornimento e il serbatoio da 160 litri. Ricorda però. Non solo è un assiduo lettore di CAR, ma
l’operazione si fa più rischiosa”. Anthony. “È una bomba da guidare. 500 cv su usa la Mach 1 per portare a scuola i figli. Il nostro
Tra le nostre auto? “La i8 mi stuzzica, un’auto 1.100 kg”. tipo ideale.
è molto bella, e ha le portiere che si aprono Tra le nostre auto? “Do il mio voto Tra le nostre auto? “Non ho mai avuto una
ad ali, come la mia Bricklin”. alla Mustang. La Hellcat è un pelino… Lamborghini. Perciò, ragazzi, fatemela pizzicare,
eccessiva.” perché comprerei questa se potessi”.

Derek Whitacre Steve Corrales Brandon Davis


1982 Porsche 911SC 1957 Chevrolet Bel Air 1960 Rambler American Deluxe
“L’ho acquistata nel 2006 con allestimenti La Chevrolet del ’57 di Steve attrae le folle Ci sono frotte di ragazzini nel parcheggio
ridotti all’osso e ci ho lavorato sopra. Sono non appena il cofano viene sollevato. Non c’è di Bob che vanno pazzi per tutte le auto
sempre stato un amante delle muscle car nessun V8 cromato piuttosto una copertura sportive in transito da e per la strada, ma
ma avevo guidato la 911 di un mio amico e di plastica che abbraccia un contemporaneo c’è soltanto un ragazzino qui che possiede
non potevo più farne a meno. Ero alla ricerca motore LS3. “È stata un pochettino una macchina propria. È Brandon Davies,
della SC meglio tenuta che ci fosse su ammodernata” ridacchia Steve. “Ha più 18 anni, ma se lui comincia a farvi la lista di
piazza, dopodiché me la sono aggiustata io: potenza ed è più silenzioso, adesso”. È stato tutti gli interventi che ha eseguito sulla sua
motore modificato, carrozzeria trasformata, sfrattato il V8 da 5.7 litri e ha traslocato in sua rara Ramble America, pensereste che vi
aggiunta di fibra di vetro, ruote allargate, vece un masso ricalibrato su 470 cv. In virtù abbia lavorato per l’intera sua esistenza. “Ho
trasmissione rifatta. La utilizzo normalmente di una trasmissione aggiornata per adeguarsi ricostruito il sei cilindri a valvole laterali e la
su strada, o per qualche giornata su circuito, al trapianto di propulsore, e di un lavoro trasmissione. Anche le testate. Ora sfreccia
ogni tanto. È la mia vettura quotidiana, non comprensivo di sospensioni anteriori rivedute da sogno. Ho rimodellato le sospensioni, ho
guido automobili moderne”. e di apprezzabilissimi nuovi dischi freno, curato personalmente la verniciatura e ho
Tra le nostre auto? “Assolutamente la l’opera gli è costata 11.000 dollari. reinserito le cromature”.
i8. Mi piacciono le ibride e le elettriche, ma Tra le nostre auto? “Non la BMW i8 Tra le nostre auto? “Non amo alla follìa
solo roba ad alte prestazioni, come questa con i suoi tre cilindri mingherlini. Prendete i moderni prodotti europei. Dico la Hellcat, è
o la Tesla. Non la Prius.” la Hellcat. Perché? Mi piacciono i cavalli”. la mia passione”.

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Porter, affezionato frequentatore del locale di Bob. “Se vi e declino cortesemente l’offerta. Per adesso la Ford è la
trovate in auto, da queste parti, ci sarà sempre qualcosa in compagna perfetta.
programma da fare, una meta verso cui andare. Un evento Infinitamente più riservata e cresciuta della SRT, la
tra i più sensazionali è vedere il vecchio comico televisivo Mustang possiede un’intenso doppio potere attrattivo. Ha il
Jay Leno smontare dalla sua altrettanto vecchia carretta a nome, le forme, le prestazioni e il timbro sonoro che ci si
vapore. Non puoi mai dire cosa potrà succedere”. Come per aspetta dall’icona del cavallo selvaggio, ma, in questa sesta
dar prova della veridicità delle parole di Ray, una Mustang declinazione, lega la primordiale magìa delle vicissitudini del
scende nel parcheggio in versione riveduta e corretta di West a un affinamento e a una sofisticazione d’autentico
primi anni ’90. O almeno è quel che sembra, sebbene ad valore. Questo è ciò che la Casa proclama, e per ora mi
un’ispezione più rigorosa pare essere una vettura da corsa sento di crederci.
di fattura artigianale adattata all’uso stradale con Graziosa, e con una venatura di modestia, ai miei occhi la
l’attrezzatura letale di una DTM. Mustang fa un figurone. Sono intrecciati caratteri d’epoca
La serata trascorre tra nuvole di fumo pesante, enormi con la proporzionata dose di modernità per rifuggire da un
hamburger e conversazioni insignificanti. A un certo punto, inverecondo pastrocchio, e all’interno la storia si ripete, con
Michael Lichte, si accende e inizia a parlarci della natura tocchi indovinati come i poderosi interruttori basculanti e lo
della bellezza estetica senza tempo della Cobra, portando a sterzo a tre razze con disco sprofondato che destano
esempio della razza una originale 427 S/C da un milioncino nostalgia senza ingenerare il classico nodo in gola.
di dollari. Con una faccia di bronzo che neanch’io so La guida, poi, è proprio facile. La confidenza viene
spiegarmi, ottengo il permesso di salirci a bordo, non prima partorita in gran parte per merito del 5.0 litri V8 da 435 cv
però che il suo proprietario, Anthony, mi abbia illustrato la interamente in alluminio. In rapporto alla Hellcat sembra
procedura (poverino, con una scocca così fragile e preziosa che sia un po’ spigolosa, ma poche macchine del genere non
non sa quante poche speranze ha da riporre in me). Ma lo sarebbero.
all’improvviso è arrivato il momento di montare in sella e Felpato, regolare ed educato, il motore è eccellente in
Motori V8,
avviarsi a est, per stasera verso Barstow, domani verso ogni situazione, che sia alle calcagna di Chris sulla sua benzina a buon
Vegas. “Vuoi scambiare auto?”, mi chiede con un sorriso il Lamborghini divorante una rampa scoscesa o in serena mercato, hamburger
succulenti come
tipo alla guida della Camry accanto a me. È tardi mentre andatura da autostrada col finestrino abbassato per godersi pannocchie mature
stiamo uscendo di città e siamo ansiosi di metterci alle meglio la fresca aria della notte. Dovrebbe sempre essere e strade infinite. Dio
benedica l’America
spalle almeno un po’ di asfalto, stasera. Io sto nella Mustang così il fine settimana. 4

La sesta declinazione
del modello lega la
magia primordiale della
Mustang a un
sofisticato affinamento
tecnico di sentore
moderno

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L’ampia cabina della Hellcat La Lamborghini è provocatoria
ha spazio, eleganti comandi dentro e fuori. L’interfaccia
immersi nel pannello strumentale è razionale, la
strumenti e, grazie al cielo, copertura del tasto
un vero volante d’accensione meno

p ar t e Dal Tramonto all’Alba e snodo di convergenza per numerose


du e vie di comunicazione a servizio della regione californinana
dell’Inland Empire), che perdiamo contatto con Ben Miller,

Da Barsto w
arrancante da qualche parte dietro il nostro convoglio
assurdamente permissivo. Non può essere che stia

a Las V e gas
schiacciando un riposino. È sulla Lamborghini. La quale non
solo è la più rumorosa dentro il vano passeggeri, ma ha pure
delle sedute tenere come il calcestruzzo. Quindi prendiamo
Di CJ l’uscita successiva per riunirci. Sfortuna vuole che il signor
H U B BAR D Miller sia talmente indietro che imbocca la svolta sbagliata, il

N
che lo deraglia su un’altra autostrada in direzione New
Mexico, o qualcosa di simile. Ben Pulman si getta
on è meravigliosa la tecnologia? all’inseguimento, lasciando Chris e me da soli su una distesa
Riesce a generare 717 cv in un’autoveicolo asfaltata della Highway 15 in movimento verso Las vegas e
manovrabile su strada grosso modo delle verso una riunione di auto da corsa sulla Vegas Motor
dimensioni di un vagone ferroviario, sia che Speedway. Al momento non abbiamo nulla con cui
siate seduti nel traffico sia che vi stiate intrattenerci se non un paio di insofferenti muscle car con V8
inerpicando sul pendìo di una montagna. arrapati.
Riesce a far sì che un compatto 1.5 litri con Che cosa fare? Che…cosa…fare.
soli tre cilindri sovrasti i 5.0 litri V8 Chris sta nella Hellcat, è riuscito a strappare le chiavi
americani, grazie alla magia della fibra di dalle mie mani durante una sosta per la benzina la sera
carbonio, dei turbocompressori e scorsa. Ieri ci ho trascorso alcune belle ore crogiolandomi
dell’iperinnovativo supplemento elettrico. Ma può produrre negli sterminati interni verde-lime, ed è onesto affermare
una serie di ricetrasmittenti di buona affidabilità nella terra che il mio apprezzamento è cresciuto molto. Moltissimo.
delle pianure aperte e delle interminabili highway a filo Non esiste prurito tanto forte quanto quello di avere un
dritto? Diamine, si può! piede destro da seppellire sul fondo della macchina con una
Non passano nemmeno cinque minuti dalla nostra simile sovralimentazione alla tua mercè, soprattutto se stai
partenza, con cui abbiamo lasciato Barstow (dimora guidando una vettura che sembra strillare per girare un
cinematografica di Fast&Furious, luogo d’ambientazione per remake di American Graffiti. Malgrado le critiche alla

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Quieto, luminoso e arioso, Solida, dal sapore


l’interno della i8 è di una pulizia vagamente industriale,
radicale, per un’auto così speciale senza essere
complessa eccessiva. Impressionante

sensibilità dell’acceleratore a bassa velocità da parte di muscolare sportiva dal verso superbo e arrogante, o un
qualche membro della nostra squadra, la SRT si rivela anonimo signor Joe al lavoro col suo furgone scoperto,
inaspettatamente sobria quando è necessario. E quando non entrambi a scalar marcia per condurre la propria quattro
lo è…ebbene, i numeri sul tachimetro digitale si possono far ruote sulla prossima china del tragitto. Scalata di marcia e
dimenare con una furia mai vista dai tempi della DeLorean china che in verità ci hanno salvato noi da una pattuglia
in Ritorno Al Futuro. della Polizia Stradale. Noi, agente? All’inseguimento di una
Tutto ciò significa che, nonostante Chris stia Camaro modificata come se ci stessimo lanciando per una
trasportando la maggior parte dei nostri bagagli e il fotografo gara di sprint? Nossignore…
Pajo come carico extra, quando la bandiera immaginaria del D’altronde, le automobili sono ingranaggi inseparabili di
pronti-via viene calata, il mio piccolo puledro non ha l’ombra questa cultura. Specialmente nel west, conquistato forse in
di una speranza. Magari se avessi la Shelby GT350 Mustang, sella al cavallo, ma forgiato sulle quattro ruote. In questi
presentata di recente al salone di Los Angeles…magari. giorni non c’è alternativa: Barstow-Las Vegas è un percorso
Niente che non discenda da un intervento divino potrebbe di 250 chilometri, poco più di due ore nel traffico. In treno
ribaltare la situazione. La Hellcat bramisce da orso trascinato servono 23 ore, causa un’attorcigliata sequenza di
in lite con un agente delle tasse e si scaglia sulla strada, le coincidenze che si esauriscono dopo un’intera giornata. Non
gomme posteriori miracolosamente illese dallo è una sorpresa, dunque, che le auto di grande potenza siano
scorticamento degli strati superficiali. La Mustang più diffuse quaggiù che da noi in Europa. È una costante
riacchiappa Chris solo quando lui va sfogliando le marce alte, verità del presente viaggio che abbiamo accolto con sorrisi a
e l’effetto sul limitatore di regime è più da bordata navale che trentadue denti ad ogni pausa del cammino. Mai incontrato
da raffica mitragliatrice. A dispetto delle magre probabilità di gelosia, disprezzo o malignità. Quasi tutti sapevano che
qualsiaisi ulteriore sorpasso, andiamo avanti così ancora e questa è la “nuova” Lamborghini. Può darsi che sia puro
ancora. E ancora. A prescindere da altre considerazioni, materialismo: la macchina al centro del Sogno Americano.
questo comportamento sarebbe giudicato infantile, ad essere Oppure qui le persone sono realmente più curiose e meno
benevoli, se non socialmente riprovevole (l’estrema velocità riservate. Ci sono due fermate sul nostro itinerario prima che
uccide, gente, non provate a imitarlo). Ma è solo quando la i8 la vera destinazione, Las Vegas, sia raggiunta, e ambedue
e la Huracán riappaiono negli specchietti che io e Chris sollecitano la vena sportivo-prestazionale. La Shelby
iniziamo sul serio a calamitare un po’ d’attenzione. Il suono American è in parte impero commerciale, in parte culto Quasi 2.000 cv. Una
di un imponente V8, aspirato o non, negli Stati Uniti è della personalità, il tutto stipato nella cavalleria pesante. Sul cura finissima per
ogni dettaglio, dalla
qualcosa che non passa mai inosservato. Può trattarsi di una davanti ci sono un negozio ed un museo (calzini per mio noia all’agorafobìa

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In viaggio per gli States


padre, uno sguardo meravigliato alla Cobra originale di
Carroll e alla replica della Daytona Coupé), e sul retro una
vasta officina rimpinzata di varie Ford Raptor e prototipi
freschi di fabbricazione appena appena conformi alla legge. U S A V s E U R O P a
Noi di CAR lasciamo un segno sulla parete, in senso letterale.
Oggi è Sabato, e mentre ci facciamo largo nel parcheggio,
chi brontolando chi ridendo, ci appare chiaro che la data Shelby vs Ferrari
presa per l’appuntamento alla Speedway, coincidente con le
Carroll Shelby ha condotto una vita
Nazionali per Auto Stradali Sportive, è un gran bel casino. di forte personalità. Tornato in Texas dopo
Parcheggiamo e bighelloniamo tra i banchetti. Pian piano la aver servito come pilota collaudatore nella
gara di accelerazione comincia ad assumere un senso che II Guerra Mondiale, si cimentò in un’attività
nelle nostre zone oltre oceano non ha. La competizione nasce imprenditoriale di smaltimento rifiuti, nella
qui, e qui si celebra al meglio. Il piacevole verde di alcune vendita di auto sportive e nell’allevamento di
zone dell’Europa non si sposa con lo scenario di questi pollame, ma niente lo infiammò tanto quanto
le corse. Shelby partecipò al suo primo evento
contesti guerrieri così tanto essenziali: sintonìa che c’è però competitivo nel 1952; sette anni più tardi vinse
con la vastità del cielo, le montagne distanti e il deserto Le Mans su Aston Martin. Era evidente che il
illimitato. ragazzo ci sapeva fare. Quando un problema
Sarà il fuso orario, sarà il fumo, ma presto ci sentiamo cardiologico gli impose di rinunciare alle gare,
parte dell’evento. In fondo è una riunione di vetture da spostò la sua attenzione sulla fabbricazione di
strada, o no? Scorgiamo qualcuno ammantato di un qualche vetture da corsa, mettendosi in rotta di collisione
con Enzo Ferrari. La storia di Shelby esordisce
tipo di autorità e, fingendo un incontro casuale, poniamo la con il telaio inglese della AC Ace e con i motori
domanda. Non l’ho mai verificato, ma se dalle nostre parti vi V8 forniti dalla Ford. Due impianti propulsivi
fate vedere al cancello d’entrata ad una gara di velocità sperimentali da 4.2 litri giunsero nel Gennaio
chiedendo di poter fare un giro su pista con la vostra del 1962 e un mese dopo fu costruita l’antenata
macchina privata, immagino che vi facciate ridere dietro da di tutte le Cobra, completa di sobri stemmi a
tutta la città. Las Vegas, invece, è nel business dei sogni più ovale blu riportanti la scritta “Powered by Ford”,
che i capi pretesero in cambio della fornitura dei
reconditi trasformati in realtà, e con la nostra più immensa
motori e di un assegno da $25.000 per dare il là
incredulità, non ci vediamo spernacchiati in faccia da all’operazione.
nessuno, bensì indirizzati al competente ufficio biglietti da Seguirono gli anni di gloria per l’edonismo
una deliziosa ragazza con la spilla dell’organizzazione. A un firmato Shelby Mustang (la GT350 nel 1965, poi
tratto ci sembrano quasi fattibili le sanguigne corse di razza la sfarzosa GT500), ma fu l’elevazione di Carroll
pura agognate da una vita, con un concreto rischio di al vertice del settore corse della Ford a lastricare
la via per una delle più famose rivalità sportive
umiliazione su scala inesplorata. Faremmo baldoria con
nell’automobilismo. Henry Ford II aveva avuto
sgommate mangia-pneumatici e numeri da fuochi artificiali, dei colloqui per comprare la Ferrari. Enzo si sfilò
ma le cose acquistano una piega spiacevole quando ci dalle trattative quando si accorse che avrebbe
avviciniamo alla postazione degli ufficiali di gara. Abbiamo perduto il controllo del reparto sportivo del suo
mancato d’un pelo l’orario per le iscrizioni di giornata. Però, e marchio; Ford allora giurò di vendicarsi lì dove
questa è l’America, possiamo pagare il biglietto per avrebbe potuto ferire il rivale in modo maggiore:
partecipare all’evento principale in programma Domenica sulla pista. La GT40 di Ford non si coprì di
gloria al suo debutto. Tutte e tre le macchine in
mattina. Tutto ciò che bisogna fare è sottoporre a esame le lizza a Le Mans nel ’64 non seppero tagliare il
auto. Dovremo affittare l’equipaggiamento di sicurezza. Nella traguardo. Shelby era in carica dal 1965, ma
categoria Muscle Car Sportive a produzione ordinaria, fu solo nel ’66 che la Supercar della Ford potè
l’equipaggiamento di sicurezza non è niente di più elaborato trionfare in Francia, battendo la supremazia
di un sudaticcio casco automobilistico usato. Ferrari durata sei anni. La GT40 uscì vittoriosa
Fin qui, comunque, abbiamo camminato per il paddock di nuovo nel ’67, nel ’68 e nel ’69. La Ferrari
non ha più avuto una vittoria completa a Le
ed è diventato ovvio che la definizione di “auto stradale” si
Mans da allora. L’antagonismo era intenso, una
presta a diverse interpretazioni. Alcune tipologie di contesa insistente fra l’élite europea e i muscoli
carrozzeria qui sono riconoscibili (una delle prime dragster americani. Non era nemmeno la prima volta
davanti a cui siamo passati è una Corvette Stingray), ma le che la coppia si era scontrata. Quando Shelby
forme hanno tracimato oltre le proporzioni convenzionali, conseguì il successo a Le Mans nel 1959, la
una sorta di obesi lottatori di Sumo. Gli ipergonfiati sorella Aston arrivò seconda, spingendo la
Ferrari in basso, sul terzo gradino del podio.
passaruota a stento riescono a contenere le gomme espanse
Inoltre, nel ’64 e nel ’65, la stupenda Shelby
a dismisura, mentre le barre anti-impennata e i rudi Daytona Coupé disegnata da Peter Brock
accessori aerodinamici fungono da supporti artificiali ad una (in poche parole una Cobra col tetto) pestò a
muscolatura cresciuta fuori controllo. Sfiliamo di fronte a una sangue l’altrettanto stupenda 250 GTO nella
bancarella che vende dei turbo grandi quanto la mia testa e World Sportscar.
mi domando quale difficoltà ci sarebbe a imbullonarlo nella Carroll è morto nel 2012, ma l’azienda che ha
nostra Mustang. Un altro venditore ambulante sta fondato sopravvive nel mega quartier generale di
Las Vegas, dove le Mustang vengono elaborate
pubblicizzando dei motori attrezzati di tutto punto con una fino ad assimilare più di 1.000 cv, i pick-up
potenza catalogabile fra le quattro cifre e già pronti per esser Raptor vengono sovralimentati oltre i 600 cv
messi in funzione con un’improbabile garanzia di un anno. e dove potete comprare delle magliette con la
Non è un evento sportivo: è un ritrovo di matti. scritta “Il culo della Ferrari è mio”.

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Lavoro di
ritenteggiatura a
due sul Wall of Love
della Shelby
American

Un gigantesco Carroll in
bianco e nero proteso
sulla Shelby Cobra
originale

Un’auto stradale,
dite? Come no!
E lo è anche la
Citroën C-Elysee
WTCC di Loeb…

Una nazione strangolata


dalle incertezze sulla sanità
e la sicurezza? Non qui, no
Mal di schiena e
avviso ininterrotto di
calo dell’olio non sono
niente, quando si è
così belli

Mai incontrato gelosia,


disprezzo o malignità.
Forse è semplice
materialismo:
l’automobile al centro
del Sogno Americano

78 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


Cover story

In viaggio per gli States


Compriamo un sacchetto di wurstel fritti dalle inquietanti
misure perfettamente omogenee infilzati su bastoncini
dall’allarmante sapore biologico, e ci guardiamo con un po’ di
nervosismo. “Quanto veloci c’hanno detto che sono le Muscle
Car stradali?”. Chiedo a Pulman. “Sotto i 10 secondi”,
risponde lui. Allora, con gli pneumatici giusti (gomme da
velocità omologate per l’uso stradale) la Hellcat in teoria se la
può giocare. La sventura è che non siamo in possesso degli
pneumatici giusti e non sono neppure sicuro che abbiamo il
coraggio. O una polizza assicurativa. In effetti mi sa proprio
che non abbiamo copertura assicurativa per siffatte attività.
Facciamo quindi l’errore fatale: ci dirigiamo alle tribune per
osservare i professionisti darsi battaglia.
Non avete mai assistito dal vero a delle gare di
accelerazione? La televisione sottrae alla disciplina la sua
spettacolarità, ma con la bocca piena di carne arrostita, il
viso congestionato dal caldo e dal rumoreggiare, l’odore
penetrante di benzine speciali e l’aria appesantita dalla
gomma liquefatta, il brivido viscerale è quasi traumatizzante.
L’espressione “esplosione controllata” sale alla mente. In 25
minuti vediamo una mezza dozzina di corridori stare sul
punto di fallire la partenza e almeno una vettura sputar
fuori con veemente disdegno i suoi pistoni dal costo favoloso.
Poi c’è il frastuono. È talmente feroce da essere invalidante.
Il suono chiassoso delle macchine è già assordante col
motore al minimo e viene eiettato ad altezze spacchia-
orecchio con l’acceleratore abbattuto sul fondo auto. Ciò che
Le spavalde segue è la spessa nebbia di pneumatici vaporizzati e i dolci
Huracán e Hellcat afflati degli iper-cinetici idrocarburi. I mostri a mega turbina
sono a casa propria
in questa città di questa particolare categoria corrono i 400 metri in cinque
secondi e tagliano il traguardo sopra i 400 km/h. Scordatevi
Un’antica potente la NASCAR, è questo il più americano degli sport motoristici:
civiltà ridotta ad
albergo di forma prodigiose stimolazioni sensoriali, fiammeggianti
scherzosa con un deflagrazioni ipnotizzanti, golosi salsiciotti abbrustoliti. Anzi,
grosso faro nel tetto
potrei averne un altro?
Noi naturalmente non correremmo con le nostre auto
contro tali maniaci, ma le auto che stiamo guidando non
sono nostre, in fin dei conti. Visioni della Hellcat in gara con
la i8 affiorano nei miei occhi, stiamo tutti sognando di come
sapremmo trasformare in un gran casino l’avvenimento
sportivo di qualcun altro. Con inevitabile pena nel cuore
sgattaioliamo via dalla Speedway con la coda fra le gambe.
Sarà per la prossima volta. Ora è tempo di terminare l’altra
porzione del tragitto.
Las Vegas Boulevard il Sabato sera è qualcosa di
accattivante. È ancora presto quando entriamo in città,
abbastanza presto che lo spirito generale è ancora molto alto
(nessuna delle persone che gremiscono il viale per il
momento ha buttato al vento i risparmi di una vita). Le luci
sono accecanti e l’aria è ricca di promesse, venata di
onnipresente fumo di sigarette e di incalzante rimpianto.
Nella Mustang sono invisibile. La macchina è troppo
ordinaria, troppo morigerata per i gusti scalmanati di questa
città. La SRT non fa granché meglio. Le curve esotiche della
i8 fanno voltare parecchie taste, benché molti si rigirino
indietro alla vista del simolo BMW. Nella Lamborghini, però,
Ben Miller sta vivendo i suoi quindici minuti di notorietà,
bloccato lungo il marciapiede dalla terza ragazza in una
manciata di secondi che gli dice ciao e gli stringe la mano,
mentre Pajo scatta le sue fotografie. Dietro, nella sottomessa
Ford, non mi rimane altro che sfotterlo attraverso il
radiotrasmettitore che adesso ha ripreso a funzionare … 4

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Cover story

In viaggio per gli States

p a rt e
t e r z a

da LAS V EGAs
a LO S AN G E LE S
di C H R I S
C H I LTO N

D
a quando il Movimento per la
Temperanza di Salt Lake ha organizzato qui
il suo raduno annuale nel 1951, nessuna
banda ha consumato meno alcol di noi in un
viaggio per Las Vegas. E mai, da quell’epoca,
qualcuno si è appropinquato al Caesar Palace
in una nuova fiammante Lamborghini ed è
stato tanto spilorcio da parcheggiare la
macchina da sé per non dover pagare i dieci
dollari del servizio (o per evitare l’imbarazzo
di dover lasciare la mancia).
Dopo il lungo attraversamento delle lande americane
siamo sfiniti, ma tra di noi enumeriamo un paio di astemi
che possono spiegarci la mancanza di sbandate in stile
postumi-da-sbronza durante il nostro avvicinamento alla
Città del Peccato. Malgrado la mia decisione di procurare
un’allarme alla sicurezza del dipartimento anti-frode dei
Lloyds, sufficiente a costringerli a bloccare la mia carta di
credito per un prelievo al bancomat del Caesar Palace in
previsione di una notte da leoni, il resto della squadra si
precipita sotto le lenzuola borbottando qualcosa in merito
ad una sveglia mattiniera. Io sono l’unico di un manipolo
di persone ad essere arrivato in una stanza d’hotel di Las
Vegas con in tasca più denaro di quando sono partito.
Riceviamo un’altra bella sveglia la mattina, nel momento in
cui abbandoniamo l’albergo multi-piano e l’incredibile
plancia a cristalli liquidi della Lamborghini ci segnala un
imprevedibile abbassamento della pressione dell’olio. C’è
un concessionario nella vicina Henderson, ma è chiuso di
Domenica. Allora andiamo dai Pep Boys, nota catena
americana di attrezzature per auto. Con pieno
sbalordimento dei ragazzi dello staff, afferriamo del
lubrificante e trascorriamo quasi un’ora per versarlo nella
coppa dell’olio della Huracán senza creare un disastro
ambientale ai piedi del blocco motore.
Placata la sete della Lamborghini, facciamo il nostro
ultimo giro sull’arteria principale per farci colmare dalla
meraviglia delle sue assurdità, poi ci dirigiamo a sud-ovest
sulla Interstatale 215. È una traversata di pianure con
niente da vedere finché si supera Henderson, si va a sud
sulla Highway 95 e veniamo aggrediti da un panorama
così vasto che servirebbero occhi da insetto per poterlo
inquadrare tutto in una volta. È il paradiso della velocità,
la strada si stende per 5 chilometri diritta come la
traiettoria di una freccia, piegando leggermente a sinistra
e poi raddrizzandosi ancora per altri 22. Prego che non ci
siano elicotteri della polizia e carico la Mustang fino ad un
quieto portamento di 225 km/h prima di indicare la mia
sinistra e tagliare la carreggiata per addentrarmi nel
deserto. Pajo sta farfugliando di trovare una tavola calda o

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Cover story

In viaggio per gli States

Il pianeta ha le
risorse per costruire
qualunque cosa. Noi
partiamo da questo

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Cover story

In viaggio per gli States

U S A V s E U R O P a

Ingegneria radicale in ogni sua forma

La Mustang dello scorso anno, al pari di quella della sterzata. Nell’ambiente Mustang questo è
originaria e di tutte le SVT Cobra dal 1999 al 2004, stato l’equivalente della scoperta del fuoco, ma la
fa ricorso ad un tradizionale assale a barra viva; un BMW utilizza le sospensioni indipendenti dal 1930,
titanico bilanciere con le ruote ad ogni estremità. il multi-link posteriore dalla Serie 3 E36 del 1991 e
È economico, resistente e semplice da installare, il meccanismo anteriore a doppio fissaggio da oltre
però presuppone dei compromessi. L’intero 30 anni. La costruzione in fibra di carbonio dell’ibrida
assemblaggio, incluso il differenziale, è un’enorme i8 fa sembrare la Mustang qualcosa scovato negli
massa non sospesa che non offre la prerogativa anfratti cavernosi da una macchina del tempo. Per
di rigidezza di un moderno assetto multi-link o la ironia, però, se si studia bene la BMW, emerge
sua capacità di variare il camberaggio e di arginare che la i8 sfrutta un’idea che stava diventando un
il beccheggio. Non è un’iperbole affermare che “cappello ammuffito” quando la Mustang primordiale
le sospensioni posteriori indipendenti a quattro era nuova: scocca e telaio a due pezzi. La capsula
connessioni dell’ultima Mustang mutino il modo in passeggeri in carbonio è poggiata sulla sommità
cui la vettura si muove, ma non sarebbe corretto di un’intelaiatura d’alluminio contenente le unità Le europee,
trascurare la parte giocata dall’altrettanto moderna elettriche, il motore termico e le batterie. Il propulsore, col muso
sospensione anteriore con braccio a doppio punto montato in posizione centrale, è un 1.5 litri tre cilindri dall’espressione
disgustata e la
di fissaggio. Ciò ha permesso agli ingegneri di imparentato con quello della Mini Cooper, solo trazione integrale,
applicare freni più grandi senza fare appello a pesanti sospinto da 231 cv anziché dai 135 del marchio non pungono su
contrappesi che avrebbero danneggiato la stabilità correlato. questi avvitamenti
dai bruschi scarti
animaleschi

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“Dunque, è un’ibrida.
Cammina con qualunque
cosa, dalle zucchine alla
benzina. Certo che potete
sedervi…”

Le campagne
un’officina da utilizzare come sfondo per alcune fotografie, Proseguiamo allineati e vitali, pelo sullo stomaco e quasi Europee vantano
e mi viene in mente che devono esserci parecchie carcasse 500 chilometri ancora da metabolizzare. escursionisti esperti
e tanto fango. Il
arrugginite su una stradicciola senza uscita che abbiamo Il primo troncone dei quali implica un pernottamento a Nevada vanta questi
usato nel 2007 quando l’Audi lanciò proprio qui la sua R8. Victorville, nome da declamare soltanto in uno squillante affari…
La superficie del percorso è ruvida tanto quanto il tono stentoreo, dodpodiché veleggiamo in direzione
paesaggio, ma è una delizia cimentarsi in una guida dell’Angeles National Forest per qualche ammirata
grintosa per la prima volta da quando siamo partiti dalle occhiatina al suo inatteso spettacolo alpino. La
alture di Malibu Venerdì mattina. Sto nella Mustang e non metamorfosi della topografia, della vegetazione e della
ho nessuna fretta di cambiarla. temperatura è sconcertante, e seppure non ci sia la neve,
La sterzata è lenta, al V8 occore attizzare il fuoco per gli impianti di risalita per sciatori sono lì pronti a mettersi
non dare la medesima impressione, e la sesta marcia è in moto coi loro cavi che tagliano attraverso i fianchi
talmente lunga che castiga la prestazione autostradale montuosi rivestiti di una fitta estensione di conifere. È
della versione manuale. Tuttavia, il nuovo retrotreno singolare che ci sia della gente su tavole da surf fra i
indipendente ha modificato la macchina. La Mustang cavalloni del Pacifico a 65 chilometri da qui.
appare sincera e trascinante. E oscenamente sculettante. L’indomani è pianificato. Spenderemo le ore di buio
Oltrepassiamo una schiera di dune da off-road estremo nella periferia di LA e faremo ingresso nella città in
che sembrano reduci dalle piste sabbiose dei rally mattinata per fare qualche foto dell’ambiente urbano
messicani, ma aldilà della minuscola cittadina di Nelson e prima di lasciare le macchine. Ma sembra fin troppo facile.
giù verso la fine della strada sovrastante il fiume Colorado, La cosa bella dei viaggi su strada è la libertà di virare dal
non si vede anima viva. Persino nel contesto che abbiamo programma in un attimo. Ed è proprio quello che
visto finora, lo scenario in cui siamo immersi è da brivido, facciamo, aggiungendo un supplemento di sei ore di guida
il sole pomeridiano proietta ombre come le cicatrici sui visi per trovare ai novellini Miller e CJ delle tarantole.
stracotti dei minatori, che puoi immaginare nell’atto di Può darsi che i grandi ragni siano dappertutto qua
scavare l’oro in questa terra battuta dai venti, 150 anni fa. intorno, però io conosco un posto dove possiamo
Spremiamo ogni singola goccia di luce fotografando il localizzarli in maniera decisiva: Anza Borrego. È a
malandato garage della miniera, in disuso Eldorado centinaia di chilometri da qui. Più o meno come iniziare a
Canyon, poi ci fermiamo sulla via del ritorno per far bollire l’acqua del tè in una cucina di Londra e decidere
immortalare l’affaticamento notturno nella Challenger. al’improvviso di berselo ai bordi di Place de la Concorde a

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Cover story

In viaggio per gli States

È lampante che la BMW dalle


gomme strette, la Mustang “a
pneumatici invisibili” e la Dodge
con le ganasce in Teflon
possono calpestare tutte le
normali strade asfaltate
febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 85
Quando si tratta di far
risaltare i fanali
posteriori, l’Europa dà
in testa all’America

Le cose migliori di fine


giornata sono la parte
migliore di qualsiasi
impresa

Come a Monza, le
zone di fuga sono
state estese,
mandando in bestia
i puristi delle corse

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Cover story

In viaggio per gli States


Parigi. Una pazzìa. Ma alla fine chi se ne importa, quando
si hanno quattro auto di questa risma da guidare e la
benzina costa così poco! Nei passati due giorni sono saltato
su e giù dalla Lamborghini, eppure è adesso che sto
avendo la mia vera sessione al volante della Huracán, dalla
prova fatta l’anno scorso per il lancio del modello in
Spagna. Gli uomini Lamborghini allora mi dissero che ero
un amante delle Ferrari, giacché avevo un po’ contestato la
vettura del Toro. Io preferisco credere di essere un amante
delle buone macchine anziché di quelle mediocri. Forse
sono stato un pelo aspro con la Huracán. D’altronde, mi
piace la sua estetica, dentro e fuori, e ho atteso un
mucchio di anni per poter vedere un pannello strumenti
così fruibile. Non riesco neppure a pensare quanto possa
essere migliorato il cambio a doppia frizione. La
frizzantezza, la musicalità e la maniera con cui scala i
regimi, tipo un giocatore professionista che rilancia la
puntata a un tavolo d’azzardo di Las Vegas, sono una sana
emulazione delle gioie pressoché sull’orlo dell’estinzione
dei motori aspirati. Però, Dio mio, Miller aveva ragione
riguardo ai sedili. Sono così scomodi che non sarei
sorpreso se fossero stati ricavati da qualche archivio
Più di 300 mila Euro segreto sulle torture inflitte dalla CIA ai sospettati di
parcheggiati fuori
dal più economico
terrorismo. È affascinante fare lo scambio delle vetture e
motel della città metterle a confronto sul momento. La Hellcat ha delle
prestazioni disinibite e fantastici braccioli ammorbiditi, ma
Il compressore succhia
85 cv. Il cofano non si sono troppo alti. Ha pneumatici sottodimensionati e una
adatta troppo bene rumorosità degli scarichi che erutta oltre il confine
dell’accettabile. L’aspetto peggiore è l’effetto del controllo
automatico della velocità quando si modera il gas nel
traffico. È come stare al volante di una vecchia autovettura
con un vischioso cavo dell’acceleratore. A volte serve
veramente picchiettare sul pedale per disincastrare
l’accelerazione. Ma ogni colpettino può provocare un balzo
di 50 cv. La Mustang non ride. I suoi freni sono gelatinosi
in modo orribile nelle gentili sollecitazioni a bassa velocità,
e quelli della Lamborghini non sono tanto più rifiniti. Il
brutto è che l’auto meno viziata da difetti è pure la più
complessa: la i8. Una volta che le portiere sono state tirate
giù, l’interno non pare affatto da vera supersportiva, salvo
per la posizione di guida è grandiosa, la pulsantiera BMW
rassicurante e la dinamica della vettura sembra superiore
a quella del veicolo testato in passato. Non è la macchina
più sfrecciante, ma da ferma è di scatto istantaneo, molto
ben rifinita, e il sistema frenante è di buona qualità
considerando l’operatività del congegno per la
rigenerazione dell’energia. Il traffico a est di Los Angeles è
un incubo. Comunque, le comunicazioni radio con
ricetrasmittente che percorrono la carovana aiutano a
sopportarlo. È raro che riusciamo a mantenerci in fila
indiana l’uno attacato all’altro, ma i gruppi ottici posteriori
delle nostre quattro auto sono tanto distinguibili che
possiamo tenerci in contatto visivo anche separati da
diverse centinaia di metri. Quando il traffico si snellisce,
ritorniamo ad una corsetta vivace per stabilire una volta
per tutte l’ordine gerarchico del gruppo. Per l’ora in cui
arriviamo a Temecula, abbiamo scoperto che la i8 è più
veloce della Mustang, la Hellcat è un po’ più veloce della i8
e la Lamborghini è la più guizzante di tutte. Anche più
assetata, ma non tantissimo. Abbiamo calcolato le cifre dei
consumi lungo il cammino e l’italiana ha conservato una
media di 6 km/l, le proteiche fuoriserie americane hanno
raggiunto i 6,4, e la i8, nonostante abbia saltato una

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In viaggio per gli States


ricarica, 13,5. Siamo distanti dai consumi dichiarati dalla soccorso della Dodge la traina via in ordinata flemma e noi Un’altra ora, un
BMW, ma in questo ambito può andare. facciamo rotta per la cittadina di Julian, un po’ meno altro paesaggio per
sentirsi
Ci concediamo una pausa hamburger, agguantiamo una giubilanti e abbastanza meno veloci. insignificanti come
Coca-cola e dei burrito nella tappa di Chipotle, e infine ci La mattina ci alziamo presto per scorazzare nel parco gli stringati
battistrada
gustiamo una rilassata conversazione senza dire “passo” al nazionale dei dintorni, ma non è lo stesso senza la SRT. posteriori della
termine di ogni frase. Poi ci gustiamo ancora di più la Sentiamo tutti la sua mancanza. I suoi sedili, i gemiti del Mustang
strada verso i nostri alloggi presso Julian. Tutto è a regola compressore, la sensazione di totale assenza d’inerzia.
d’arte: fondo perfetto, segnaletica orizzontale luminosa, L’inestimabile abilità di tirar fuori un martellante
dossi, spazzatrici meccaniche sgombra-bottiglie, tiranti di surriscaldamento ad appena 80 km/h. Il posto in cui
sostegno saggia-telaio e, ciliegina sulla torta, zero traffico. gettare tutto il nostro materiale da viaggio. Se abbiamo
La grande sorpresa è solo quanto duramente devo faticare imparato qualcosa, è che le supercar sono utili compagne
con la Lamborghini per tenere il passo. Mi pare lampante raccogli-stracci quando ci si vuol portare appresso poco
che la BMW dalle gomme strette, la Mustang “a più di un paio di mutande a settimana. Il ritmo adesso è
pneumatici invisibili” e la Dodge con ganasce freno in blando, con riluttanza puntiamo le tre superstiti a nord.
Teflon possono calpestare tutte le normali strade asfaltate Mentre ci accostiamo a Los Angeles, il cielo si fa più
che vogliono. arancione di una coltivazione di alberi da frutta in Florida.
Non c’è dubbio alcuno che queste corse frettolose di Il sole si appresta a tramontare su un’altra tiepida giornata
fine giornata a guadagnare le camere degli hotel sono californiana e sulla nostra avventura. Come in ogni altro
sempre la parte migliore da vivere in qualsiasi grande viaggio, tranne quelli che prevedono lo schianto aereo su
impresa. Non si guida soltanto per il fotografo o alla ricerca un’isola remota, il tempo è scivolato via in fretta e non
della località successiva. Si guida e basta, veloci e siamo riusciti a concludere neanche la metà delle cose
concentrati su nient’altro che la macchina, la strada, il progettate.
motore. Cazz…un cinghiale suicida! Sopraggiunge il Ma abbiamo trovato le risposte alle grosse domande che
disastro. A due macchine dalla Lamborghini, il tachimetro ci siamo posti? Chi fabbrica le auto ad alte prestazioni
intorno ai 200km/h, scorgo una forma vivente a quattro dalle migliori sensazioni? Nel corso dgli ultimi giorni,
zampe materializzarsi di fronte alla Hellcat e venir abbiamo visto ciascuna macchina brillare e offuscarsi a
scaraventata a razzo nel cielo in una nuvola di refrigerante turno. Tutti noi abbiamo segretamente desiderato di
per motore. Sono le 10 di sera, a chilometri dal centro guidare la Lamborghini attraverso Las Vegas di Sabato
urbano più vicino, e le torce dei nostri cellulari rivelano sera e primeggiare davanti agli altri in ognuna delle corse
l’amara verità che la Hellcat, “il gatto infernale”, ha a cavallo di quel V10 dalla voce magistrale. È l’auto più
esaurito in una botta sola le sue nove vite. Non è un danno viscerale di tutte, niente da dire. Ma che dire invece
irreparabile, ma è un danno irreparabile per quel che dell’accattivante Mustang? Facile da dimenticare, facile da
possiamo fare stanotte con un’attrezzatura di riparazione ignorare in una siffatta compagine, però è effettivamente
costituita solo da una gomma da masticare e scatolette la migliore tra le sue compagne d’armi. Ognuno di noi ha
vuote del pranzo di ieri. L’ultra efficiente servizio di desiderato essere l’unico a far scorrere la GT per le curve a

Facile da ignorare in una sìffatta compagnia, la capace e


spigliata Mustang è effettivamente la migliore tra tutte

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In viaggio per gli States


esse del Nevada. Sia la Lamborghini che la Ford hanno l’onnipotente SRT Challenger. Credevamo che fosse una
dimostrato che, con alcune opportune modifiche e alcuni specie di scherzo, invece, se avete dimenticato come ci si
aggiornamenti, le concept degli anni ’60 possono restare in diverte in una macchina, questa è la medicina. Sulla via
voga, se non proprio in risalto. del ritorno per LA, buttiamo lì l’idea di portarne una a
Ma la BMW è una facenda diversa. Più si sta seduti alla casa, ma sappiamo che non potrebbe funzionare. Sarebbe
guida di questa macchina, più si scova qualcosa da amare una succulenta bistecca da cowboy indurito in una
in un modello il doppio più parsimonioso della colazione da affettato gentiluomo britannico. È stata la
Lamborghini, dieci volte più confortevole, costoso la metà classica vacanza romantica, ed è consigliabile che rimanga
e enormemente più attira-sguardi. CJ, che in precedenza tale. E a proposito del porridge di mais? Non abbiamo mai
odiava la i8, ora si è convertito. Miller è altrettanto avuto una risposta. Una dritta per il prossimo viaggio? Vi
conquistato. L’auto che, tuttavia, ci ha convinto in blocco, è va una gara con arrivo a La Paz?

U S A V s E U R O P a : i d a t i

BMW i8 SRT Hellcat Lamborghini Huracán Ford Mustang GT


Prezzo 135.300 Euro $57,895 206.000 Euro £34,000 (ca.)
Motore 1.499c 12v turbo 3 cil in linea con 6.166cc 16v sovralimentato V8 5.204cc 40v V10 4.951cc 32v V8
unità elettrica sincrona
Potenza/coppia 362 cv/570 Nm 717 cv/880 Nm 610 cv/560 Nm 435 cv/525 Nm
Transmission Automatico 6 rapporti con paddle al Automatico 8 rapporti con paddle al Doppia frizione 7 rapporti con paddle Manuale 6 rapporti, trazione posteriore
volante, trazione integrale volante, trazione posteriore al volante, trazione integrale
0-100 km/h 4,4 sec 3,9 sec 3,2 sec 4,5 sec
Velocità max 250 km/h 320 km/h 352 km/h 264 km/h
Km/l-CO2 36.3 km/l - 49 g/km 6,5 km/l -450 g/km 6,2 km/l -290 g/km 6,6 km/l - 330 g/km
Consumo per 1.000 km 80 litri 160 litri 168 litri 155 litri
Peso/materiale 1.485 kg/alluminio e carbonio 2.027 kg/acciaio 1.422 kg/ alluminio e carbonio 1.681 kg/acciaio e alluminio
Lung./larg./alt. 4.689mm/1.942mm/1.298mm 5.017mm/1.918mm/1.415mm 4.459mm/1.924mm/1.165mm 4.783mm/1.915mm/54.4
Passo 2.800 mm 2.951 mm 2.620 mm 2.720 mm

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 89


Le Nostre
Auto
questo mese Peugeot 308 sw 2.0 bluehdi, subaru
f o r e s t e r 2 . 0 d , h y u n d a i s a n ta f e 2 . 2 c r d i , p e u g e o t
r c z 1 . 6 t h p 2 0 0 c v , n i s s a n p u l s a r d i g - t 11 5 , r e n a u l t
c l i o c o s t u m e n at i o n a l

90 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


Le Nostre Auto

Peugeot 308 SW
2.0 BlueHDi di Umberto Circi
Pro: Capacità di carico, abitabilità interna
1 Contro: Visibilità quadro strumenti

s
e avete un’idea della differenza
che c’è tra un frisbee da pochi centesimi
venduto al chiosco vicino alla spiaggia,
e quelli professionali, saprete bene che
la seconda tipologia ha dimensioni ben
più piccole. Questa è la sensazione che
dà il nuovo piccolo volante Peugeot.
Specialmente sulla 308 SW in cui gli spazi
interni sono davvero generosi, la grandezza
del volante risalta agli occhi per essere fuori misura, ovvero molto più
piccolo rispetto alla media.
Sono pienamente d’accordo con la scelta della Casa francese, e
credo che in questa maniera si sottolinei il concetto di stare alla
guida di una sincera stradista, anziché di un autobus sgangherato.
Questa è la parte bella delle sterzate francesi degli ultimi tempi, in
cui il feeling è molto intuitivo; il rovescio della medaglia è dato, però,
dalla visibilità del quadro strumenti, per altro molto orginale per via
delle lancette (contagiri/tachimetro) speculari. In effetti, come al mio Volante XXS e
quadro strumenti
solito quando provo una vettura, ho passato parecchi minuti ad speculare, una
impostare la posizione di guida ottimale, considerando i vari strana accoppiata

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 91


Le Nostre Auto

specchietti retrovisori e la posizione del fallisce causa considerazione ulteriore. In un momento, le vecchie manopole dell’aria Ha l’aria di una
volante, ovviamente. mondo in cui la maggior parte delle condizionata, lì pronte a disposizione per compatta
allungata? A noi
Una volta terminata la pratica mi sono automobili gode di un grande schermo in cui salvarmi dal gelo, piuttosto che dover sembra più una
accorto che quasi metà del quadro strumenti è concentrato il cervello hi-tech, ma non per smanettare sullo schermo con le dita vera station wagon
era oscurata dalla presenza dello sterzo questo è assente un fastidiosissimo sciame congelate.
come durante un’eclissi, seppur di tasti spesso ridondanti, la Peugeot 308 è Accensione con pulsante, davvero bella da
sottodimensionata, naturalmente. In realtà si una voce fuori dal coro. vedere per quanto riguarda materiali e
tratta di una casualità in quanto ogni Nella plancia della francese è presente assemblaggio, e cambio automatico (senza
guidatore, con la propria statura e le proprie solo l’imponente schermo e, al di fuori di palette al volante); due elementi che da soli
preferenze, imposta una posizione differente questo, solo pulsanti indispensabili come già conferiscono alla piccola 308 “lievitata”
e non è detto che tutte impediscano la quello delle doppie frecce. nel posteriore un’aria di alta qualità.
visuale. Di solito, in effetti, il problema lo Un bel colpo all’occhio e una bella Mi accorgo immediatamente della fluidità
riscontrano i guidatori più alti, o quelli sensazione di funzionalità e design allo con cui la francese prende velocità,
particolarmente bassi, e non solo sulla 308. stesso tempo. Sicuramente non vi malgrado i 150 cv non possano di certo
Pare essere un effetto indesiderato del distrarrete alla guida e non impazzirete a essere considerati brutali. Tuttavia sulla mia
Peugeot i-Cockpit, e di conseguenza di tutti leggere tutte le funzionalità. faccia si stampa un gran sorriso.
i modelli che lo adottano. è anche vero, però, che l’immediatezza che Questa è la mia espressione quando sono
Non troppo infastidito, comunque, regalano i vecchi comandi analogici ancora alla guida di un’auto piacevole da guidare,
proseguo con il mio test, alla ricerca delle non riesce ad essere eguagliata dalle ma ancor di più quando sono alla guida di
sensazioni che anche una SW può dare. alternative touchscreen. In questi giorni un’auto che mi ha sorpreso. L’accoppiata
Anche il secondo tentativo di partenza freddi, infatti, ho rimpianto, in qualche 150cv-posteriore allungato mi aveva fatto

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Le Nostre Auto

Lo sguardo
aggressivo del
Leone è sempre
presente

Sembra che un
tablet sia stato
“appoggiato” sulle
bocchette
dell’aerazione

partire prevenuto, devo ammetterlo. retrocamera per le manovre. dover fotografare la Peugeot per testare il
Per avere la grinta necesaria in ogni Anche se, a dirla tutta, la retrocamera Peugeot 308 SW bagagliaio con la sconfinata attrezzatura del
situazione, però, bisognerebbe optare per la potrebbe essere di qualità migliore, 2.0 BlueHDi nostro fotografo. Il risultato? Test superato
GT line da 180 cv, ma sono convinto che in soprattutto in quelle situazioni in cui la 150cv Allure senza battere ciglio!
Automatica
una SW di questo segmento, il 2.0 diesel sia scarsa luminosità potrebbe mettere a rischio Prezzo: 28.550 Euro Se poi volete esagerare basterà abbattere
più che appropriato. il lavoro dei sensori di parcheggio posteriori. Motore: 1.997 cc 4 i sedili posteriori con sistema “Magic Flat” ed
Unisce consumi e costi di gestione alla Questi dettagli potrebbero farmi venire cilindri, 150 cv @ 3.750 ottenere un vano di dimensione regolare
portata di tutti ad un temperamento su voglia di aver bisogno di una station wagon; giri/min, 370 Nm @ che supera di gran lunga i 1.000 l di
2.000 giri/min
strada accettabile. soprattutto quando in una sosta scendo Trasmissione: capacità.
E poi vogliamo parlare del tetto? dalla macchina per andare a studiare il porta Automatico a 6 rapporti, Vista dall’alto, che è la visuale che ho
L’esemplare in prova, che probabilmente bagagli. A detta della scheda tecnica il vano trazione anteriore della maggior parte delle vetture in prova
rappresenta uno dei modelli che sarà tra i posteriore della 308 SW è pari, in termini di Prestazioni: 0-100 affacciandomi dalla finestra della
km/h 10,0 sec, 209
più venduti in Italia, dispone di un tetto in litri, quello della 508 SW, nonostante ci km/h, 23,8 km/l, 111 redazione, la 308 SW confonde. Il look è
vetro talmente grande da assomigliare molto siamo più di venti cm di differenza. E non g/km CO2 senz’altro innovativo, ma la linea, nel
da vicino al fondo di quelle navi turistiche faccio fatica a crederlo considerando tutto Peso: 1.420 kg complesso è più vicina ad una Station
utilizzate nei mari tropicali per osservare il quello che ci ho fatto entrare. In Vendita: Ora Wagon pura dalle dimensioni maggiori, che
fondale senza bagnarsi! Se quindi il bagagliaio intimorisce la sorella ad una compatta allungata. Questo vuol
Una serie di accessori, oltre a quelli maggiore per capacità di carico, nel suo dire che i designer francesi sono stati in
appena citati, aumentano il comfort: sedili in segmento fa davvero una strage. Il giorno grado di concepire un nuovo posteriore per
pelle; apertura e accensione key-less; dopo, naturalmente, ho dovuto sperimentare la 308 senza limitarsi ad agiungere qualche
specchietti retrovisori elettrici ma anche di persona, così ho sfruttato la necessità di centimetro di lamiera.

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 93


Le Nostre Auto

Subaru Forester 2.0d di Riccardo Cacace | Foto di Urlando


Pro: Tuttofare, mai in difficoltà, abitabilità interna
1 Contro: Consumi eccessivi, fruscii aerodinamici alle alte velocità

L
a Forester è davvero un’auto Un sistema vecchia scuola, tutto sommato, aggiustare la traiettoria facendo sbandare il
tutto fare. Neve, fango, sterrato leggero, senza differenziali autobloccanti o diavolerie posteriore di quel tanto che basta per riportarlo
asfalto, non mi sono fatto mancare meccaniche di ultima generazione, che unito dove si vuole. L’assetto non è dei più rigidi, e la
niente. Nonostante il look non sia tra i più all’altezza da terra permette alla Forester di Forester copia bene gli avvallamenti del fondo,
modaioli, non le si può non riconoscere un vantare delle prestazioni fuoristradistiche che senza però abbandonarsi a pericolosi
certo aplomb, grazie soprattutto a quel muso gran parte della concorrenza può solo cedimenti laterali.
possente. La Forester è fatta per essere usata, sognare, ma anche solo un differenziale Superato il test lontano dall’asfalto, la
quasi maltrattata, piuttosto che per bloccabile le avrebbe permesso di trasformarsi Subaru Forester Forester mi ha accompagnato nelle gite
accompagnarvi all’aperitivo in centro. A tradire in una vera e propria arrampicatrice 2.0D Comfort domenicali dell’ultimo mese, a volte anche con
questa sua essenza di instancabile lavoratrice, inarrestabile. Alla luce di tutto questo, già dal Prezzo: 32.255 Euro famiglia annessa. L’abitabilità interna è ottima
Motore: 1.998 cc 4 cil
ci sono solo i cerchi in lega da 18”. primo giorno l’ho portata a sguazzare nel boxer, 147 cv @ 3.600
e lo spazio per le gambe al posteriore è
In effetti questa Subaru riesce ad adattarsi fango. Tralasciando l’aspetto ludico della giri/min, 350 Nm @ sufficiente anche per i passeggeri più alti. Il
senza particolari problemi alle situazioni più situazione, e la soddisfazione personale di 1.600-2.400 giri/min bagagliaio basta e avanza per i bagagli di una
disparate, dal traffico cittadino, al trasporto di riuscire a mutare il colore della carrozzeria Trasmissione: famiglia. A velocità autostradali l’isolamento
Manuale a 6 rapporti,
carichi medio-grandi, fino allo sterrato più dall’argento originale ad un color argilla secca trazione integrale
acustico si rivela non essere dei migliori.
impervio. Naturalmente non potrete aspettarvi in poco più di due ore, la Forester non ha Prestazioni: 10,2 sec Sulle strade più tortuose, invece, la massa si
il livello di rifiniture o di raffinatezza di una battuto ciglio nonostante il set di gomme 0-100 km/h, 190 fa sentire, e il rollio è chiaramente percepibile.
Range Rover o di una Evoque, ma sfido termiche. km/h, 17,5 km/l, 150 In effetti sarei rimasto quantomeno sorpreso
g/km CO2
chiunque a lamentarsi della mancanza della Anche sui fondi con meno aderenza, questa Peso: 1.540 kg
se non fosse stato così. Il turbodiesel non è
radica sulla plancia Ci si può lamentare, invece, Subaru risponde bene agli input dello sterzo, e In vendita: Ora certo un campione in rapidità, soprattutto sotto
della mancanza del navigatore satellitare, giocando con l’acceleratore si riesce ad ai 1.800 giri al minuto, ma l’ottimo cambio
presente solo negli allestimenti più costosi. Un manuale a sei rapporti e lo sterzo preciso e
accessorio che contribuisce, e non di poco, ad moderatamente appesantito aiutano a godersi
attenuare quel senso di cruda realtà che si la dinamicità della guida.
prova una volta all’interno. Ai giri più alti il motore si fa sentire senza
Nulla, però, mi ha impedito di sentirmi subito particolari filtri all’interno dell’abitacolo, e la
a mio agio una volta dietro al volante della sinfonia non è proprio delle migliori.
Forester. Ed è stato strano anche per me, devo Per quel che riguarda i consumi, dopo poco
ammetterlo: mi è sembrato come se la più di 600 km percorsi su tragitti prettamente
Forester fosse mia, e già da parecchio tempo. autostradali, salvo rare e brevi digressioni, la
La posizione di guida rialzata trasmette mia media si è attestata su un dato di 9 l/100
subito un forte senso di sicurezza, a sostenere km, a fronte di un dato dichiarato dalla Casa di
la tesi ci pensa, inoltre, la trazione integrale 4,9 l/100 km nel ciclo extra urbano. Una bella
All’interno sono
permanente e simmetrica, ultimo ricordo della pochi i dettagli che differenza, anche andandoci leggeri col piede
vittoriosa esperienza rallystica di Subaru negli tradiscono l’anima destro, ma d’altronde i consumi non sono mai
anni passati. della Forester stati il punto forte di questo 2.0 diesel.

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Hyundai Santa Fe 2.2 CRDi Di Francesco Lopez | Foto di Urlando


Pro: Rapporto qualità/prezzo
1 Contro: Stabilità in curva

S
e avessi avuto tempo e modo e vettura di lusso con porta bicchieri
avrei volentieri guidato la Santa Fe Hyundai Santa integrato nel bracciolo del divano della
Fe 2.2 CRDi 4WD
per un’interminabile strada bianca, seconda fila. Ah, in casi di famiglia
Prezzo: 42.350 Euro
orientandomi con la bussola nello Motore: 2.199 cc 4 numerosa, sappiate che è disponibile
specchietto retrovisore. Delle fantastiche cilindri, 197 cv @ 3.800 anche una terza fila di sedili che porta a
letterine vi indicheranno sempre in quale giri/min, 421 Nm @ sette il numero totale di passeggeri.
1.800 giri/min
direzione vi dirigiate, senza essere di Sappiate però, che in questo caso dovrete
Trasmissione:
intralcio, ma evitando che vi perdiate, ad Automatico a 6 rapporti, inventarvi qualcosa per alloggiare i vostri
esempio nel deserto! trazione integrale bagagli.
Nei paraggi di Roma non mi sono potuto Prestazioni: 0-100 Gli ultimi due posti occuperanno tutto lo
km/h 10,1 sec, 190
permettere di macinare troppi km fuori spazio a disposizione, o quasi. Questo è il
km/h, 14,7 km/l, 178 g/
dall’asfalto ma per ciò che ho fatto, posso Questa è la prospettiva che avreste km CO2 destino che riguarda il 99% dei SUV con
complimentarmi con Miss trazione 4WD. arrampicandovi sul tetto, tutto in vetro Peso: 2.510 kg l’impostazione 5+2. Parlando dell’altro
La si può scegliere automatica che In vendita: Ora vano, quello anteriore, lì è stipato il 2.2
ripartisce la coppia alle ruote che più ne subito imbattuto nel tasto che regola la CRDi da quasi 200 cv.
hanno bisogno, o “bloccata”. risposta del servosterzo. Si tratta del Flex La potenza che ci voleva. I 150 della
Con la funzione Lock, avrete la possibilità Steer che può impostare in comfort, versione più piccola non bastano, e oltre si
di mantenere il 50% della coppia all’assale normal o sport le sensazioni trasmesse andrebbe a gravare sui consumi che inceve,
posteriore e il resto davanti, permettendovi alle mani, secondo le necessità e con il piede leggero, si mantengono poco al
di affrontare percorsi non proprio da condizioni di guida. di sopra dei valori dichiarati.
SUV-di-mamma-che-prende-i-figli-a- Devo dire che vista di sfuggita, magari Direi che il cocktail Santa Fe ha
scuola. Ma non è stata un’esperienza solo dal lato posteriore, la Santa Fe non finalmente le dosi giuste.
tra i boschi, ho guidato anche in città e trasmette appieno il salto di qualità fatto
durante i giorni del Test, la temperatura rispetto al passato. Le dimensioni e quindi
esterna non è stata proprio confortevole. gli spazi, e gli accessori disponibili sono di
Nessun problema! L’atmosfera che si categoria premium, anche se il prezzo
crea all’interno è molto piacevole. rimane contenuto. Il dettaglio che mi ha
Basta premere il tasto per riscaldare i fatto più piacere trovare è l’arretramento
sedili della prima e volendo anche della automatico per favorire il salire e lo
seconda fila e in pochi secondi avrete scendere dalla vettura che, non appena
schiena e fondo schiena ben al caldo, messa in moto, avrà il sedile che torna in
potreste addirittura spalancare lo automatico nella posizione
sconfinato tetto panoramico apribile precedentemente impostata. Da qui non si
elettricamente: nulla comprometterà il Direi che c’è un bel contrasto tra capisce, ma il
riscaldamento
vostro tepore. performance da fuoristrada che non si del sedile è
Nello “smanettare” con lo sterzo mi sono impaurisce di fronte ad una discesa ripida fulmineo

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 95


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Peugeot 1.6 thp 200 CV Di Riccardo Cacace | Foto di Urlando


Pro: Animo sportivo, design innovativo
5 Contro: Peso, leva del freno a mano

P
rima di abbandonarla mi HDi, fino all’esagerata R. Oramai ne sono Peugeot RCZ 1.6 consumi. Anche comoda e spaziosa.
sento di onorare l’automobile che convinto: so quale sia il compromesso THP 200cv Qualcuno potrebbe obiettare: “che te ne fai
mi ha accompagnato negli ultimi giusto tra emozioni e portafoglio. La 200 Prezzo: 31.850 Euro della comodità quando sei al volante di
tempi. La conosco da quando debuttò al CV! Non si stanca, e anche quando sono Motore: 1.598 cc 16v, un’auto sportiva?”
200 cv @ 5.500 giri/
Salone di Francoforte del 2007. andato giù con il piede, l’impianto frenante min, 275 Nm @ 1.700 Io risponderei che sono altri gli aspetti
Da quell’appuntamento è passato più di e i dispositivi di sicurezza sono sempre stati giri/min che noto quando i miei piedi sfiorano una
qualche giorno prima di vederla correre per lì, senza pit stop, senza surriscaldamenti Trasmissione: pedaliera in alluminio e quando la mia
le strade, eppure fa parte di quella ristretta imprevisti. Un’orchestra nelle orecchie! Manuale a 6 rapporti, schiena è accolta in un sedile ergonomico,
trazione anteriore
cerchia di automobili il cui progetto, non Negli atti iniziali si possono ascoltare i Prestazioni: 0-100 ma vi assicuro che il comfort non guasta.
si è discostato dalla realizzazione poi toni bassi e scoppiettanti dei primi giri, km/h in 7,5 secondi,
venduta. quando invece la RCZ si riscalda è tutta 235 km/h, 14,9 km/l,
Il DNA era chiaro fin dal principio: è una un’altra musica: urla decise che chiedono 155 g/km Co2
Peso: 1.372 kg
delle poche Peugeot ad essere chiamata soltanto che la lancetta del conta giri si In vendita: Ora
con lettere e questo già la diceva lunga schianti violentemente contro quel 6, che
su quello che sarebbe stato il suo futuro precede la zona rossa del limitatore.
su strada e perché no, anche in pista! La Emozioni forti che in fondo non pretendono
RCZ ha fatto venire il torcicollo a molti un conto in banca da sei zeri.
appassionati e passanti e la carrozzeria La sua moderatezza si riscontra nei tratti
sinuosa e seducente ha ospitato varie meno eccitanti, in cui il traffico impone Il 6 prima del
motorizzazioni. Dal più docile 1.6 benzina, basse velocità e anche in tali circostanze la rosso. La zona
passando per il più parsimonioso 2.0 RCZ mi ha graziato, essendo parca nei preferita dalla
lancetta

96 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


Le Nostre Auto

Nissan Pulsar DIG-T 115 Di Lorenzo Catini


Pro: Distribuzione degli spazi
1 Contro: Qualità delle plastiche

S
ono quelle vetturine che si
offenderebbero se venissero
chiamate utilitarie, ma che
presentano un deficit nel posteriore per
assumere l’appellativo di berline. La Nissan
Pulsar è una compatta ben dimensionata
dalla linea sobria. In questo ambito le auto
devono essere pratiche, spaziose, volendo
grintose, ma non esagerate. E la Pulsar ci sta!
Ha un aspetto pulito e anche una volta
sedutomi all’interno ho provato la stessa
sensazione. Molto spazio ma senza ingombro
esterno; il tutto è incluso in quasi 4 metri e 40 con il benzina da 115 cv, e il cambio manuale, Nissan Pulsar
di lunghezza. La punta di diamante è la flebo mi sono sentito a casa. Perché l’ambiente DIG-T 115 TEKNA
hi-tech che ha in vena questa giapponesina. interno non fa mancare nulla; perché Prezzo: 22.350 Euro
Motore: 1.197 cc 4
Partiamo dal sistema I-KEY SYSTEM, fino l’insonorizzazione è ottimale e anche per via cilindri, 115 cv @
ad arrivare al controllo a 360° dei movimenti di quei 20 km/l dichiarati che non sono 4.500 giri/min, 190
utile quando, soprattutto nel traffico, risulta difficili da raggiungere. Le prestazioni non Nm @ 2.000 giri/min
impegnativo monitorare la mandria impazzita sono da calcio-nella-schiena, ma in linea con Trasmissione:
Manuale a 6 rapporti,
di mezzi su ruote. Le funzioni sono: Around una rispettabile compatta. Come un cane trazione anteriore
view monitor che semplifica la manovra di fedele che ti accompagna in sicurezza, non ti Prestazioni: 0-100
parcheggio presentando sul display l’auto abbondona, e se c’è bisogno porta i carichi km/h 10,7 sec, 190
dall’alto; l’avviso di cambio corsia involontario; senza spaventarsi di fronte ai lunghi viaggi. km/h, 20,0 km/l, 117
g/km CO2
il dispositivo frenata d’emergenza; il sistema Non so se la Pulsar riuscirà a spodestare le Peso: 1.750 kg
di copertura dell’angolo cieco e il sistema di compatte sul trono ma le carte in regola le ha In vendita: Ora
allerta oggetti in movimento. Nel quotidiano, proprio tutte.

Siamo davvero
addolorati, ma è
arrivato il momento

Renault Clio Costume National Di Lorenzo Catini


di separarci,
purtroppo

Pro: Consumi e dotazione tecnologia


1 Contro: Cavalli appena sufficienti

L
a clio è decisamente più matura, mi è bastato vederla da
lontano per notarlo. Per celebrare il nuovo status, Renault l’ha
vestita a Festa, con l’allestimento Costume National. Il nome
trendy deriva dalla collaborazione con la Casa di moda italiana, e
insieme al marchio d’oltralpe è stato possibile dar vita ad una Clio
Nella seconda fila di sedili, ho fatto molto esclusiva. 100 esemplari che si distinguono e una delle poche
entrare un adulto; un seggiolino per ho avuto la fortuna di guidarla. Impossibile non notare il bianco
bambini e l’attrezzatura fotografica. ghiaccio; i cerchi in lega da “17; l’elegante pellame 3D e una texture
Ora e tempo di riconsegnare le cangiante che ricopre la cuffia del cambio. Oltre a queste sciccherie
chiavi, non prima di ricordare alcune non poteva mancare lo Smart Nav con retrocamera per le manovre. Si guida come un’auto di livello superiore
peculiarità. Qui arriva il bello. Mi diverto sempre a stanare l’alloggiamento delle
Oltre ad essere il freno di videocamere posteriori delle vetture; in questo caso il piccolo obiettivo
stazionamento, quella goffa ma al riempie l’imponente simbolo della Casa francese, niente male come
tempo stesso curiosa leva, spesso idea! Ovviamente l’anima Clio, affidabile e pratica, viene confermata,
viene anche utilizzata con altri fini, vi ma per essere sicuri che si faccia parte dei fortunati 100 possessori
dicono qualcosa le curve a gomito? della CoStume National, basta guardare il passaruota anteriore
E poi il lunotto posteriore con quella su cui è posto il badge dedicato. Le soprese non finiscono qui. I
doppia gobba. selezionatissimi clienti riceveranno, insieme all’automobile, anche
Insomma, la RCZ ha fatto breccia in la Tokyo Bag creata direttamente da Ennio Capasa, fondatore della
noi, entrando senza chiedere il Casa di moda. La mia convivenza con la Clio è stata intensa: una
permesso e mostrando i suoi cavalli settimana a spasso per le vie della Capitale, con un 1.5 dCi da 75 cv a
Renault Clio Costume National
di battaglia che sì, sono 200, ma non farmi compagnia. L’erogazione di potenza, seppur limitata, è talmente Prezzo: 17.750 Euro Motore: 1.461 cc 4 cilindri,
sono solo prestazioni ma anche fluida che vi sembrerà di guidare con un doppia frizione. E se i 75 75 cv @ 4.000 giri/min, 200 Nm @ 1.750 giri/min
ragionevolezza nei consumi e cv di potenza possono sembrare pochi, sappiate che i consumi vi Trasmissione: manuale a 5 rapporti, trazione
praticità urbana. Le somme sono sorprenderanno. La lancetta dell’indicatore del carburante fa davvero anteriore Prestazioni: : 0-100 km/h 14,3 sec,
168 km/h, 27,8 km/l, 95 g/km CO2
state tirate, ora sta a voi! fatica scendere, roba non credere! Peso: 1.071 kg In vendita: Ora

febbraio 2015 I CAR-MAGAZINE.it 97


Top10
Le auto più lente
La Skoda Fabia
1.2 fotografata da
un furgone del
latte di passaggio

Mettiamola così: la LaFerrari arriva a 350 km/h mentre queste


passano appena i limiti di velocità. Di Chris Chilton
2

1 6

1 VW UP! 1.0 - 0-100 Km/h 15,3sec 3 7 9


Con questa lentissima teutonica
andranno sicuramente in fumo i
vostri programmi di arrivare in tempo
ad un qualsiasi appuntamento.
Almeno le gomme rimarranno vergini
per un bel po’, grazie ai suoi 75 cv.
Va peggio della: 1985 Fiesta 1.1
(15sec)

2 Toyota iQ multidrive - 15,3sec 4 8 10


Il team di sviluppo Toyota ha
concentrato le menti migliori
sull’equipaggiamento all’ultima moda
della iQ, e probabilmente le peggiori
sul reparto motore. Accoppiate
il motore 1.0 alla trasmissione
CVT e il risultato sarà un’assoluta
impossibilità di sorpasso.
Va peggio della: 1984 Toyota
Starlet 1.0 (13,3sec) 5 Škoda continua ad offrire il vecchio Va peggio della: 1985 Yugo 55
modello, ed il suo sprint in 16,5 GLS (16,8sec)
3 Toyota Aygo - 15,5sec secondi. Praticamente veloce come
Seconda nomination per Toyota, una colata di lava 9 Peugeot Partner Teepee -
questa volta per un’auto più nuova, Va peggio della: 1949 Cadillac 17,1sec
ma ancora più lenta della già Series 62 (16,2sec) Prende il nome da una tenda, perché
flemmatica iQ. La Aygo, anche se si entusiasma negli spostamenti al
di GO ha ben poco. L’unica cosa 7 Smart Forfour - 16,9sec pari dei nativi Americani durante gli
davvero hot di questa macchina è il La nuova Smart è come una anni della persecuzione, e tra l’altro
frontale, che sembra affilato come macchina del tempo: quando si guida come una delle loro carrozze
una lama, ma nient’altro. 5 Fiat Doblo - 15,9sec arriverete dove stavate andando dalle ruote di legno.
Va peggio della: 1966 Honda Senza la possibilità di scegliere avrete perso tre compleanni, il vostro Va peggio della: 1985 Renault
S800 (13,4sec) l’energico motore Twinair, le versioni smartphone sarà ormai obsoleto ed il Espace (12,5sec)
base della MPV di Fiat con i vostro gatto, purtroppo, sarà morto.
4 Mitsubishi i - 15,9sec cromosomi geneticamente modificati Va peggio della: 1984 Lada Riva 10 Peugeot Expert Teepee
Sono identiche sotto alla carrozzeria, sono più sedentarie di un bradipo (16,5sec) LWB - 20,7sec
ma non davanti al cronometro. dipendente da qualche telenovelas Non è un van da drag racing, ma
La Mitsubishi i ha bisogno di 0,3 spagnola. 8 Suzuki Alto auto - 17,0sec è l’ultimo che consiglieremmo per
secondi in più della rivale Citroën Va peggio della: 1979 FSO Una corsa a tutto gas nella Suzuki una gara. Peugeot non ne parla
C-Zero (o anche g-zero quando si Polonez (14,5sec) Alto riuscirebbe a distruggere mai come di un GTi, ma la versione
parla di accelerazione) per scattare l’entusiasmo dello sfortunato pilota a passo corto può disintegrare
da 0 a 100 km/h, per poi perdersi 6 Skoda Fabia 1.2 - 16,5sec ben prima di aver raggiunto i 100 lo 0-100 in soli 18,5 secondi. Un
nell’oblio. Per i clienti che non si sentono ancora km/h. Anche se in realtà c’è di tempo da Hypercar!
Va peggio della: 1996 GM EV1 pronti allo scattofulmineo da 0 a 100 peggio, è solo la terza sul podio Va peggio della: 1952 Mercedes
(9sec) km/h in15,7 secondi della nuovaFabia, delle più lente. 220 (20,5sec)

98 CAR-MAGAZINE.it I febbraio 2015


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911 targa

febbraio 2015 - mensile - numero sessantacinque


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Poste Italiane S.p.A. - Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art.1, comma 1 - Aut. CBPA-SUD/NA/010/ 2009 - euro 3,50

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Zenos E10, l'arte di Jaguar F-Pace Abarth 695 Biposto, Bentley Mulsanne
,!7HB9H4-geiaaa!:p;K;K;q;p costruire auto da pista SUV o sportiva? Speed, Nismo 370Z, e molte altre...