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Progetto eDicola

- Introduzione

Dal momento che l’acceso alla rete internet in zone urbane è sempre più richiesto in forma veloce e magari non
continuativa, sempre più richiesto e sempre più sfruttabile come vettore di comunicazione, informativo, pubblicitario;

Dal momento che tecnologie relativamente economiche e libere (apparati di trasmissione a corto raggio tramite
tecnologia Wireless/radio a frequenza 2,5 Ghz) stanno diventando sempre più per la loro facilità di utilizzo e di
implementazione su portatili, palmari, ma anche cellulari, il mezzo più impiegato per la connessione al world wide
web;

Dal momento che si stanno presentando sul panorama anche altre tecnologie sempre più efficaci e sempre più
potenti che potranno a loro volta migliorare la distribuzione dell’accesso al web;

Dal momento che tutto questo si affaccia (in molti altri paesi si è già affacciato e affermato da tempo come
standard) ed è e rimane una notevole potenzialità da poter sfruttare sia economicamente, ma anche e soprattutto
come un nuovo e innovativo servizio che la città può offrire per farsi conoscere meglio:

Nasce quindi la necessità data dalle possibilità inespresse di produrre un qualcosa che permetta di sfruttare queste
innumerevoli potenzialità.

- Descrizione
Il progetto e-dicola viene pensato come un modo semplice ed efficace per portare la banda larga a
disposizione di chi vive il centro della città (come ad esempio Firenze) in modo del tutto innovativo.

Poiché:

- La maggior parte delle edicole del centro è dislocata in piazze e luoghi ad alta frequentazione sia
turistica ma anche del cittadino

- Tali edicole sono già dotate di una linea elettrica e telefonica.

Sarà quindi sufficiente dotare tali edicole di connessione ADSL di tipo flat (cioè una connessione al web
continuativa) e far ripartire questa connessione tramite un punto di accesso wireless (Access Point) posto sulla loro
sommità divenendo così dei veri e propri punti di accesso (hot spot) alla rete web con una capacità di connessione
pari al numero di edicole X la capacità di ogni singola connessione (ad esempio 6 edicole X 4 Mb = 24 Mb banda
potenziale).

La ripartizione avverrebbe tramite un apposito software già sviluppato, gratuito e libero (cioè open source)
che può essere impiegato a questo scopo e può fornire una autenticazione certificata (tramite username/password e
certificati) di chi intenda accedere al web tramite la rete wireless e-dicola.

Tale software permetterebbe di poter centralizzare e decentralizzare la gestione del controllo sull’accesso al
web, in modo tale da ridurre i costi di gestione:

Centralizzando su un unico server (poi posto in mirror per motivi di sicurezza) il cuore del controllo con
database utenti ecc. permettendo così una interoperabilità del sistema (cioè l’utente si può connettere sempre coi
propri codici da uno qualsiasi degli hotspot della rete e-dicola)

Decentralizzando sui vari hotspot la capacità di accettazione utente interagendo col server centrale per la
verifica, disponendosi nei confronti dell’utente come punto di distribuzione di informazioni utili sulla città, sul
territorio ecc.
Per trasformare le attuali edicole in hot spot della rete sono necessari, dei semplici Access Point
opportunamente modificati.

Tale modifica permetterebbe infatti di creare un filtro di autenticazione a coloro i quali intendano accedere
alla rete internet tramite quel determinato hotspot, diventando così una vera e propria piattaforma capace di essere
sfruttata ancor prima di poter accettare l’autenticazione dell’utente alla navigazione internet, creando così una sorta
di zona franca utilizzabile:

- come veicolo di informazione da parte delle amministrazioni o enti, ecc.

- come fonte di servizi di pubblica utilità da parte della città per l’utente cittadino o turista.

- come contenitore pubblicitario permettendo così di tenere bassi i costi di uso del servizio per l’utente
e attirare con il suo basso costo un sempre maggior numero di utenti.

Vengono così creati due mondi:

- quello della piattaforma (zona franca) di “pre-accesso” in cui l’utente può navigare gratuitamente
consultando così la biblioteca di informazioni utili sulla città o sui suoi servizi ecc consultabile
dall’utente in qualsiasi momento.

- quello del world wide web con accesso filtrato tramite autenticazione (vedi capitoloutilizzo della
rete da parte dell’itente) con accesso a pagamento che funge così da sostentamento economico
per l’intera rete e-dicola

La caratteristica open source del sistema predispone la possibilità di interoperabilità con i PAAS comunali, o
qualsiasi altro sistema già attivo, per una miglior distribuzione della connessione internet a tutto vantaggio della
fruizione libera ma controllata tramite wireless per il cittadino/utente.

- Costituzione della rete:

Per la costituzione della rete wireless e-dicola necessiterebbe solamente un server centrale, atto a contenere
informazioni degli utenti archiviandoli su un database, il server, risiedendo direttamente su internet, si connetterebbe
coi propri hotspot della rete e-dicola proprio tramite internet.

Access Point, opportunamente modificati atti a funzionare da hotspot, possono essere montati sul tetto delle
edicole, opportunamente piazzati per avere una buona copertura dello spazio circostante, e protetti da agenti
atmosferici (posti all’interno di scatole ermetiche).

Per incentivare gli edicolanti a installare tali hotspot può essere pensata un sistema di retribuzione sul
traffico generato dalla propria postazione calcolata direttamente dal sistema sul traffico degli utenti costantemente
monitorato per legge.

All’interno degli hotspot, sarà presente un sistema di autenticazione basato su freeradius, che permette di
avere una autenticazione sicura conforme allo Standard AAA (Authentication, Autorization, Accounting).

Gli hotspot saranno connessi ad internet grazie alla connessione ADSL attiva sulla linea telefonica dell’edicola,
che potrà quindi continuare a funzionare anche come linea telefonica tradizionale.

Tale infrastruttura di base di accesso alla rete, potrà essere espansa grazie all’installazione di access point in
modalità di ripetitori, laddove sia necessario ampliare il raggio di ricezione del segnale, sfruttando postazioni dove sia
presente solamente una linea elettrica come lampioni, semafori, punti luce in facciata ecc.

La semplicità della costituzione di una rete di questo tipo, pone notevoli vantaggi fin da subito, ma anche nel
momento in cui la tecnologia impiegata possa essere migliorata, la base di accesso multi-punto delle ADSL sparse per
la città e migliorata nel tempo, potrebbe essere aggiornata semplicemente cambiando gli hardware, lasciando intatta
la trama così creata di fruizione degli accessi ad internet, ma potenziandone la ricettività.
- Utilizzo della rete da parte dell’utente

La rete eDicola può essere sfruttata liberamente per la fruizione dei contenuti, lasciati a disposizione
gratuitamente dal gestore della rete, nei quali l’utente può trovare quello che meglio può aiutarlo a vivere la città o
il territorio di cui la rete e-dicola si elegge ad essere l’espressione telematica.

Per poi poter utilizzare la rete eDicola per la navigazione internet è necessario il riconoscimento dell’utente
da parte del sistema, secondo le norme antiterrorismo.

Per farlo può essere sufficiente da parte dell’utente inviare un sms ad un numero abilitato (che può essere a
tariffazione maggiorata provvedendo così anche al pagamento del servizio) e connesso al sistema.

Tale sms fornisce anche una autenticazione utente certificata dal numero della sim del cellulare.

Un codice di attivazione sul sistema poi inviato al numero di cellulare del mittente consentirebbe di avere una
conferma che il numero appartenga effettivamente a chi voglia usare la rete eDicola per la connessione al world wide
web.

Al primo tentativo di connessione viene quindi richiesto e comprovato tale codice ricevuto dall’utente via sms
avendo così un ultimo e definitivo controllo sulla reale identità dell’utente.

Una volta certificata l’identità, l’utente potrà quindi navigare senza problemi utilizzando ogni volta la propria
username e password.

Un altro modo per ottenere una identità certificata può essere l’acquisizione del documento di identità
dell’utente tramite scansione elettronica, da effettuarsi in appositi punti di acquisizione dei dati utenti, quali
potrebbero essere ad esempio i PAAS comunali già attivi, o quelle edicole che, se vorranno, potranno farlo tramite un
piccolo computer dotato di scanner operante sulla linea ADSL già presente.

Le locazioni di tali punti di affiliazione/abilitazione potranno essere reperibili direttamente dalla


rete eDicola consultabile sul primo filtro di accoglienza alla rete ad esempio:

Al primo tentativo di connessione un messaggio con l’invito a recarsi nel più vicino punto di affiliazione (io so
da che hotspot l’utente sta cercando di connettersi) e di riprovare una volta effettuata le registrazione a norma di
legge.

Una volta ottenuta da parte del sistema una identità comprovata dell’utente, sarà per lui possibile accedere
alla rete tramite la propria username/password.

Il sistema, effettuando un calcolo continuo del credito sul tempo di connessione, offrirà all’utente vari modi
per incrementare tale credito ad esempio:

- invio di sms verso un numero a tariffazione maggiorata dal numero di cellulare di iscrizione

- schede prepagate con codici univoci reperibili nelle edicole o punti convenzionati, tali codici poi
potranno essere immessi direttamente nel sistema al momento in cui si intenda navigare tramite la
rete eDicola

- pagamento tramite carta di credito

- possibilità di ricevere una dosa maggiorata di pubblicità direttamente sullo schermo di navigazione:
poiché per legge il sistema deve monitorare il traffico del singolo utente, potrà essere studiato il
modo di utilizzare questi log (registri) per fornire all’utente una dose di pubblicità mirata ai sui
gusti ed interessi alla stregua del sistema AdSense di google.

- Approfondimento sul software

Il software interamente sviluppato su piattaforma linux consta di due parti:

1- La parte centrale risiedente sul server gestisce la registrazione e la trattazione dei dati degli utenti su
database MySql, monitora lo stato della rete gestisce i contenuti sia generali che locali per gli hotspot.

2- La parte installata direttamente sugli Access Point opportunamente modificati atti a contenere una
versione minimale di linux OpenWrt che mediante una versione (modificata sulle esigenze dichiarate) di
Chillispot opera autenticazione tramite FreeRadius.

Sarà anche presente un server web che potrà così creare quella zona franca e potrà sovrintendere alla
gestione di quell’area locale della rete e-dicola.

Sarà così possibile all’utente connettersi a tale rete col proprio terminale da qualsiasi parte della piazza o
dell’area coperta del segnale radio.

Possono essere pensati terminali fissi in zona di copertura per chi non avesse a disposizione un terminale per la

connessione ad internet.

La specifica open-source del software ne accelera lo sviluppo grazie anche alla collaborazione della Fondazione

con associazioni, quali Flug (Firenze linux user group), PTLug (pistoia linux user group) ecc. e a tutta la comunità

open-source, in ogni direzione.

Tengo a precisare che una versione del software è in fase di sviluppo.

- Analisi dei costi

Una rapida occhiata ai costi mette in risalto la fattibilità immediata del progetto, e la sua rapida attuazione.

Una volta costituita la Fondazione sarà infatti possibile iniziare dalle prime edicole per poi espandersi in base
alle esigenze e alle opportunità offerte dal territorio.

Attendendosi ai prezzi reperibili sul mercato è possibile effettuare una prima proiezione grossolana:

Server centrale

(su web-farm ngi.it) 25 € /mese


Canone ADSL per postazione e-dicola 20 € /mese

Costo di un access point 50 €

Software gratuito

Opzionali:

Mini-Computer per l’autenticazione

(con touchscreen e scanner) 800 €

Ad esempio:

Una prima installazione del sistema su un range come quelli che possono essere i luoghi più frequentati di
Firenze può avvalersi di installazioni presso:

- edicola presso Aeroporto di Firenze

- edicola presso Stazione Fs. FI S.M.N.

- edicola presso Sazione Fi Campo Marte

- edicola in Piazza Duomo

- edicola in Piazza della Signoria

- edicola in Piazza San Marco

Investimento iniziale:

3 terminali di autenticazione: 3 x 800 € 2.400 €

6 punti di accesso (hotspot) 6 x 50 € 300 €

Totale: 2.700 €

Canoni mensili:

Server 25 €

Connessione ADSL 6 x 20 € 120 €

Totale: 145 €

- Conclusioni
Tutto questo può essere pensato come un primo passo verso una creazione di una rete wireless partendo da
una diffusione capillare e controllata dell’accesso ad internet, sfruttando quelle zone che ne sono provviste,
ripartendolo e imponendosi come ISP creando nuove opportunità di comunicazione nell’ambito cittadino.

Per sovrintendere alla rete necessiterebbe quindi un organo di questo tipo, interoperante con organi
istituzionale, università, associazioni ecc. potrebbe quindi svilupparsi intorno a un capitale come può essere quello
della rete wireless (creatasi con il progetto eDicola, ma anche con la costituzione di reti per l’accesso a banda larga in
zone della provincia che ne risultano ancora private) sfruttabile per diminuire il digital-divide che ancora risulta,
anche a causa di carenze infrastrutturali, fortemente palpabile in zone appena fuori il circuito cittadino.

Come spero di aver messo in risalto questo progetto consta di parti innovative ma facilmente realizzabili:

- poiché basato su nuove tecnologie già impiegate ed economiche, alla portata di tutti oggigiorno e
sempre più impiegati come mezzo di trasmissione.

- con una discreta modularità del progetto nelle sue parti, che riesce così a creare nuovi spazi di
espressione per la Regione, la Provincia, i Comuni, ma anche per i cittadini;

- ponendosi nella sua figura di Fondazione/associazione interoperante, come punto di aggregazione


con organi di ricerca, università, associazioni, ma anche organi istituzionali;

- sviluppando caratteri inespressi della Regione innovandola dal punto di vista tecnologico, con una
tecnologia che è finalmente palpabile e alla portata, ma soprattutto al servizio di tutti;

- aprendo nuovi orizzonti alla comunicabilità aprendo nuove strade di comunicazione in tempo reale e
con un approccio del tutto innovativo.

Sperando di aver seguito una linea espositiva sufficientemente chiara per l’espressione del progetto rimane
aperto il forum per eventuali discussioni e chiarimenti