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Politecnico di Milano

L’INGEGNERE E LA SUA PROFESSIONE

IL MODELLO ORGANIZZATIVO

I PROCESSI DI OUTSOURCING

IL RISK MANAGEMENT

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Studio Sangalli & Partners

L’INGEGNERE E LA SUA PROFESSIONE

PRESENTAZIONE

LA PRESENTAZIONE CHE SEGUE TRATTA SIA DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA CHE,


UNITAMENTE AI SISTEMI OPERATIVI COMPONE LO SCHEMA E L’ASSETTO ORGANIZZATIVO
DELLE AZIENDE, SIA DEL PROCESSO DI OUTSOURCING VISTO COME STRUMENTO MANAGERIALE
DI CARATTERE TATTICO E STRATEGICO CHE SI PROPONE COME VIA OBBLIGATA PER LA
SOPRAVVIVENZA SUL MERCATO DELLE IMPRESE.
LA PROGETTAZIONE DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E’ UN TEMA COMPLESSO ESSENDO LA
PRIMA REALE RISPOSTA AL MODELLO DELLA PRODUZIONE/EROGAZIONE DEI SERVIZI CHE IL
MACRO SISTEMA DELLE UNITA’ OPERATIVE E’ CHIAMATO AD AFFRONTARE.
PERTANTO PARLEREMO DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA,DELLA PROGETTAZIONE
ORGANIZZATIVA E DEI RUOLI E RESPONSABILITA’.
DOBBIAMO SEMPRE TENERE PRESENTE CHE IL SISTEMA AZIENDALE COMPOSTO DA RUOLI E
COMPITI BEN DEFINITI ASSUME IN SE’ UNA SERIE DI RESPONSABILITA’ NON SOLO DAL PUNTO DI
VISTA OPERATIVO MA ANCHE NEI CONFRONTI DEGLI STAKE HOLDERS INTERESSATI,(A TITOLO
D’ ESEMPIO SI RICORDANO: I DIPENDENTI,GLI AZIONISTI,LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DEL
LUOGO OVE SI SVOLGE L’ATTIVITA’ E COMUNQUE LA SOCIETA’CIVILE NEL SUO INSIEME.)
OGNI RUOLO CON LE RESPONSABILITA’ CONNESSE E DA ESSO DERIVANTI E’ STRETTAMENTE
CORRELATO AL MODELLO OPERATIVO DELL’IMPRESA NELLA QUALE E’ CHIAMATO A
SVILUPPARSI.
NEL PROPRIO ESSERE L’ORGANIZZAZIONE DISPONE DEGLI STRUMENTI CHE SI E’ DATA IN FASE
DELLA FORMAZIONE E SVILUPPO QUALI : PROCEDURE MANUALI ED INFORMATICHE,POTERI
OPERATIVI E POTERI AUTORIZZATIVI, POTERI DI FIRMA.
ESISTONO INOLTRE UNA SERIE DI STRUMENTI A SUPPORTO DELLA DIREZIONE QUALI :IL
CONTROLLO DELLA GESTIONE, I MODELLI DELLA COMUNICAZIONE SIA INTERNI CHE ESTERNI, I
PROGETTI E PROGRAMMI DELLA FORMAZIONE.

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L’INGEGNERE E LA SUA PROFESSIONE

PRESENTAZIONE

TRATTEREMO SEPPUR BREVEMENTE DELLE NORME DI COMPORTAMENTO CHE UN’AZIENDA INTENDE


DARSI E DOMANDARNE IL RISPETTO E L’APPLICAZIONE AL PROPRIO PERSONALE E A TUTTI COLORO
CHE CON ESSA INTRATTENGONO RAPPORTI.
PARLEREMO ALTRESI’ DEL CODICE ETICO CHE E’ UN DOCUMENTO UFFICIALE APPROVATO DAL CDA
(CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE) CHE CONTIENE L’ INSIEME DEI DIRITTI , DOVERI E
RESPONSABILITA’ DELL’ORGANIZZAZIONE NEI CONFRONTI DEI PORTATORI D’INTERESSE.
INFINE, NEL PARLARE DELLE PROGETTAZIONI DEGLI ASSETTI AZIENDALI NON MANCHEREMO DAL
TRATTARE TEMI AMBIENTALI E DELLA SICUREZZA.
SONO DUE ARGOMENTI CHE RIVESTONO PARTICOLARE IMPORTANZA SPECIE IN AZIENDE DOVE I
SISTEMI PRODUTTIVI PER LORO INTRINSECA NATURA RICHIEDONO L’UTILIZZO DEI MATERIALI,
DEGLI STRUMENTI ED ASSETTI CHE POSSONO PRESENTARE IMPATTI AMBIENTALI ANCHE
SIGNIFICATIVI E RICHIEDERE PARTICOLARE ATTENZIONE ALLA SICUREZZA NEL CORSO
DELL’ESERCIZIO DELL’ ATTIVITA’.
INFINE PRENDEREMO IN CONSIDERAZIONE UN’ULTERIORE VARIABILE DA INSERIRE NEI MODELLI
DELL’ORGANIZZAZIONE OVVERO IL GRADO DELLA SPECIALIZZAZIONE RICHIESTO NELL’AMBITO
DELLE SINGOLE FUNZIONI.
LA FORMAZIONE, TRATTANDOSI D’ IMPORTANTE ARGOMENTO TRASVERSALE PERMETTERA’ IL
LEGAME TRA LE VARIE ARTICOLAZIONE ALLE QUALI ABBIAMO ACCENNATO IN QUESTA
PRESENTAZIONE.
CON IL PROCESSO DI OUTSOURCING SI FA GENERALMENTE RIFERIMENTO AL TRASFERIMENTO DA
PARTE DELL’AZIENDA-CLIENTE DELLE ATTIVITA’ DELEGATE AD UN TERZO PROVIDER, PER IL QUALE
LE MEDESIME ATTIVITA’ COSTITUISCONO IL PROPRIO CORE BUSINESS (SECONDO IL CONCETTO DI
FAR FARE AGLI ALTRI CIO’ CHE FANNO MEGLIO DELL’AZIENDA), IN MODO DA PERMETTERE
ALL’AZIENDA-CLIENTE DI FOCALIZZARE L’IMPEGNO SUL PROPRIO CORE-BUSINESS . IN QUESTA
OTTICA L’OUTSOURCING RENDE POSSIBILE ALL’IMPRESA DI ACCELERARE LA CRESCITA E DI
MIGLIORARE I RISULTATI ATTRAVERSO UN’ESPANSIONE DEGLI INVESTIMENTI NELLE AREE CHE LE
OFFRONO MAGGIORI VANTAGGI COMPETITIVI. 3

CONTENUTI CORSO

modello organizzativo

outsourcing

risk management

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IL MODELLO ORGANIZZATIVO

…parleremo di:

struttura organizzativa

progettazione organizzativa

ruoli e responsabilità

STRUTTURA ORGANIZZATIVA

DEFINIZIONE:

configurazione unitaria e coordinata degli


organi aziendali

configurazione degli insiemi di compiti e


responsabilità assegnati

insieme o sistema di ruoli


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PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA

PROCESSO LOGICO
DI DEFINIZIONE DELLA STRUTTURA

processo di progettazione

outputs formali della progettazione

sistema di ruoli originati dalla struttura

PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA

PROCESSO DI PROGETTAZIONE
analisi delle combinazioni economiche
aziendali
analisi delle caratteristiche dell’azienda

definizione dell’insieme complessivo dei


compiti
valutazione delle criticità

valutazione della necessità di funzioni di


staff
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PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA

OUTPUTS FORMALI DELLA PROGETTAZIONE


elenco delle unità organizzative

definizione dei compiti assegnati a


ciascuna unità organizzativa
analisi dell’insieme delle relazioni
gerarchiche che collegano le unità
organizzative

questi tre insiemi costituiscono la


STRUTTURA ORGANIZZATIVA FORMALE
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RUOLI E RESPONSABILITA’

ruoli e responsabilità

insieme delle attese di comportamento


RUOLO nutrite nei confronti di una persona che
occupa una determinata posizione

STRUTTURA ORGANIZZATIVA definisce i ruoli


ufficiali ed esplicita per ciascuna posizione (non
persona) i comportamenti attesi

RESPONSABILITA’ ad ogni ruolo è associata una


responsabilità ed un compito da svolgere
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RUOLI E RESPONSABILITA’

COLLEGAMENTO
E
INTERDIPENDENZA
DEI RUOLI

ogni ruolo
con la responsabilità connessa
è strettamente correlato
al modello operativo d’impresa
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RUOLI E RESPONSABILITA’

STRUMENTI E RESPONSABILITA’
procedure manuali e informatiche

poteri autorizzativi e di firma

soglie di approvazione delle imprese

controllo di gestione

comunicazione
formazione
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RUOLI E RESPONSABILITA’

ORGANIGRAMMA
………………………………..

………………………….

……………………….. ……………………...

………………………… ………………………. ………………………..

………………………..

…………………………

………………………... …………………... ………………………..

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RUOLI E RESPONSABILITA’

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RUOLI E RESPONSABILITA’

ORGANIGRAMMA
ORGANIGRAMMA

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RUOLI E RESPONSABILITA’

CODICE ETICO
è un documento ufficiale approvato dal CdA che
contiene l’insieme dei diritti, dei doveri e delle
responsabilità dell’Ente nei confronti dei “portatori di
interesse” (dipendenti, fornitori, clienti, P.A., azionisti
etc.) alle quali devono adeguarsi tutti i collaboratori
dell’Ente e tutti gli altri soggetti o società che
agiscono per conto dello stesso.

le norme di comportamento consistono in


raccomandazioni, divieti o azioni che si reputano
conformi all’etica aziendale e che l’Ente stesso decide
di osservare oltre ad ogni prescrizione vigente di
fonte legislativa
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RUOLI E RESPONSABILITA’

RESPONSABILITA’

la responsabilità penale
è solo riferita alle Persone fisiche e
non può essere trasferita
ad un Ente o una Società
siano essi dotati oppure privi
di personalità giuridica
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OUTSOURCING

…parleremo di:

definizioni
tipologie
obiettivi
motivazioni

condizioni di base
resistenze interne
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OUTSOURCING: definizioni

Outsourcing: processo di esternalizzazione


che porta all’acquisizione da un fornitore
esterno di prodotti o servizi attualmente
risultanti dalla diretta attività produttiva e di
gestione interna dell’azienda
…per liberare risorse aziendali da poter indirizzare
verso le attività per le quali l’azienda possiede
un’autentica competenza distintiva e sulle quali
l’impresa costruisce il proprio vantaggio competitivo
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OUTSOURCING: definizioni

Outsourcer: termine che, comunemente,


identifica il fornitore di servizi o prodotti in
outsourcing

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OUTSOURCING: tipologie

tradizionale

tattico

di soluzione

strategico

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OUTSOURCING: obiettivi

riduzione dei costi e migliorare la qualità


dei servizi o dei prodotti intermedi di cui si ha
bisogno

concentrarsi sul core business aziendale


utilizzando le risorse liberate per effetto del
outsourcing per lo sviluppo di cio’ che
costituisce la vera attività d’impresa

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OUTSOURCING: motivazioni

di carattere tattico:

difficoltà nella gestione o nel controllo di una


funzione aziendale

mancanza di professionalità specifiche


all’interno dell’azienda

riduzione dei costi operativi

situazioni di difficoltà finanziaria

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OUTSOURCING: motivazioni

di carattere strategico

necessità di attrarre capitali e allocazione più


efficiente delle risorse

riduzione dei rischi

maggiore specializzazione e approccio globale ai


processi consentito dall’esperienza di carattere
internazionale del outsourcer

focalizzazione sul core business

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OUTSOURCING: condizioni di base

presenza sul mercato di operatori


sufficientemente professionali e specializzati
che garantiscono un efficiente espletamento
delle funzioni da esternalizzare

superamento da parte del management


societario di varie remore psicologiche, in
particolare di un autodimensionamento
professionale

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OUTSOURCING: resistenze interne di base

a tutti i livelli della struttura gerarchica


aziendale
… i dirigenti di basso livello temono il rischio di
trovarsi con un minore potere all’interno mentre i
top manager vedono l’outsourcing come scelta per
portare ad una riduzione dei costi (in particolare
quelli fissi) e ad una maggiore flessibilità dell’impresa

sindacali

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OUTSOURCING: resistenze interne di base

soluzioni:

cambiamento di cultura

architetture organizzative nuove

coordinamento complesso

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RISK MANAGEMENT

…parleremo di:

evoluzione
definizioni
tipologie di rischio
obiettivi

fasi

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RISK MANAGEMENT: evoluzione

nasce nel settore del credito


si diffonde in campo industriale alla fine degli
anni 60

settore assicurativo

nella Sanità viene introdotto negli anni 90

PA – attività diversificate

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RISK MANAGEMENT: definizioni e tipologie

RISK MANAGEMENT:
valutazione del rischio finalizzata allo sviluppo di strategie
per la sua gestione
RISCHIO:
Un danno? Un evento? Una causa? Prevedibile?
Conseguenza negativa di un evento, a volte non stimato e
considerato
insito nella pianificazione e programmazione d’impresa
derivato dall’attività o da un evento esterno
(reputazione?)
origine di perdite dovute ad eventi esogeni 30
(es. ambientali, socio politici, finanziari, ecc.)

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RISK MANAGEMENT: tipologie di rischio

ESTERNO

INTERNO

DI SETTORE

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RISK MANAGEMENT: obiettivi

Tendere all’allineamento tra profili di


rendimento e profili di rischio nell’ambito
decisionale, di governance e operativo

Rispettare la normativa nazionale

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RISK MANAGEMENT

Fasi tipiche

Come comprendere e valutare


Risk Assessment il rischio

Come gestire il rischio interno


Risk Management ed esterno

Analisi, valutazione,
Risk Control decisione, variazione
(METODOLOGIA PDCA)
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SOFTWARE: sistema informativo

modello aziendale di Anthony 18

ES
DSS ALTA
DIREZIONE

SI
DIREZIONE
DSS
DI LINE

DIREZIONE
OPERATIVA

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SOFTWARE: sistema informativo

svolge le attività correnti


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Direzione operativa
(attività operative)

controlla il raggiungimento
Direzione di line degli obiettivi aziendali
(attività tattiche)

definisce le strategie aziendali


Alta Direzione
(attività strategiche)

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SOFTWARE: sistema informativo

SI: Sistema Informativo 20

(problemi strutturati)

DSS: Decision Support System


(problemi semi - strutturati)

ES: Expert System


(problemi non strutturati)

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grazie per l’attenzione

Studio Sangalli & Partners

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