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Misura di un termoresistore

Descrizione:

Un termoresistore, nell'elettronica ed in generale nell'automazione, è un


resistore il cui valore di resistenza varia in maniera significativa con la
temperatura. Il termine deriva dalla combinazione delle parole termico e
resistore. Il principio di funzionamento si basa sulla dipendenza della
resistenza del materiale dalla temperatura.

I termistori sono ampiamente utilizzati come limitatori della corrente di spunto,


sensori di temperatura e per la protezione di circuiti.

Le misure tramite termistori sfruttano la variabilità della resistenza elettrica di


un materiale con la temperatura. Si basano pertanto sullo stesso principio
delle termoresistenze, l'unica differenza tra i due sensori risiede nel materiale
con cui sono realizzati:
 le termoresistenze sono composte da materiali conduttori metallici (per
esempio platino)
 i termistori sono composti da materiali semiconduttori

Mentre nei metalli la conducibilità elettrica, e quindi la corrente, diminuisce in


ogni caso con l'aumentare della temperatura, nei semiconduttori è possibile
ottenere un comportamento opposto: la resistenza elettrica può diminuire
(provocando coerentemente un aumento della corrente) con l'aumentare
della temperatura. Infatti, mentre nei conduttori gli unici meccanismi che
intervengono nel trasporto sono le vibrazioni termiche del materiale, nei
semiconduttori l'incremento di temperatura incentiva il salto di elettroni dalla
banda di valenza a quella di conduzione e quindi un incremento della
conducibilità. Semiconduttori pesantemente drogati presentano in questo
senso caratteristiche analoghe a quelle dei conduttori in quanto, a basse
temperature, i meccanismi di generazione sono in qualche modo "coperti"
dall'enorme quantità di portatori disponibili; rispetto alle termoresistenze, è
tuttavia possibile ottenere con i termistori sensibilità molto migliori.

Materiali usati:

 Termoresistore
 Puntali a coccodrillo

Strumenti:

 Multimetro digitale (Ohmetro)


Dati:

R (a T ambiente) =113,1KΩ

R (Aquino) =77,1KΩ

R (Boujaneih) =105,7KΩ

R (Perottino) =98,6KΩ

Formule e calcoli:

T ambiente = 22°C R 20° = 125KΩ

T aquino = 32°C R 30° = 85KΩ

T perottino = 25,5°C R 50° = 40KΩ

T boujaneih = 23,5°C

Grafici:
Descrizione Prova:

Si collega il termoresistore al multimetro che viene settato come ohmetro.

Si appoggia il termoresistore su una superficie a temperatura ambiente e si


legge la misura sul multimetro.

Si ripete questo procedimento con la temperatura corporea tenendo stretto


tra le dita il sensore e leggendo la misura.

Conclusioni:

Dopo aver effettuato tutte le misure abbiamo costatato che con l’aumentare
della temperatura la resistenza diminuisce. Purtroppo non riusciamo a capire
il motivo del fatto che le nostre temperature corporee equivalgono a quelle di
cadaveri morti da una manciata di ore. Teoricamente la Resistenza dovrebbe
scendere attorno ai 63KΩ per essere un valore accettabile di temperatura
corporea, circa 36,5°C.