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FORMULARIO DI ARMONIA

PREPARAZIONE

• II-IV-VdV-VIIdV- SESTA NAPOLETANA

TENSIONE

• V-VII- (I64-V)

RISOLUZIONE

• I-VI

• TRA IL II E IL V LA NOTA COMUNE NON VIENE LEGATA MA SCENDE ALLA SENSIBILE


• NON POSSO CANTARE INTERVALLI DIMINUITI E ECCEDENTI
• SE IN UNA PROGRESSIONE a SARà SEMPRE UGUALE E COSì ANCHE b
• QUANDO TRA DUE ACCORDI NON CI SONO NOTE IN COMUNE, LE VOCI SUPERIORI
FANNO MOTO CONTRARIO RISPETTO AL BASSO

ECCEZIONE
Tra V e VI la sensibile sale alla tonica, le altre voci scendono compiendo il minor spostamento
possibile. Sul VI avrò il raddoppio della terza.

MOTI
1. CONTRARIO

2. OBLIQUO

3. RETTO

4. PARALLELO

PROGRESSIONI
• Ripetizione di un modello su altri gradi della scala

• Tutti gli A e tutti i B hanno la stessa disposizione

• Nelle progressione su un I6 non è sbagliato raddoppiare la nota del basso

• Prendo il primo accordo e lo faccio uguale nell’ultima trasposizione e risolvo come mi serve,
cioè raddoppiando la quinta o la fondamentale

CASI IN CUI LA SENSIBILE Può SCENDERE :

1. se è cantata dal contralto o tenore

2. se fa motto contrario col basso

3. se l’intervallo che crea non è eccedente o diminuito

REGOLE PER I RADDOPPI


• IN SECONDO RIVOLTO si raddoppia sempre il basso, la quinta

• Al di fuori della progressione NON posso raddoppiare la sensibile

• IN PRIMO RIVOLTO sul I-IV-V cercherò di raddoppiare la fondamentale o la quinta; sul II-III-VI-
VII cerco di raddoppiare il basso, la terza dell’accordo

USO DELLA I64

3 CASI:
1. Di cadenza sulla prima parte di una dominante che valga almeno due movimenti. è sempre
seguito da un accordo di dominante

2. Di passaggio sulla seconda di tre note in scala, generalmente con V64 o I64

3. Di volta

• DOPO IL VII GRADO CI DEVE ESSERE UN ACCORDO DI TONICA MA CON 64

• II-I = NON TONALE I-II = SOLO SE POI C’è UN V O UN VII

SINCOPE ARMONICA
Non posso avere a cavallo di battuta la stessa fondamentale. Posso I | I64- V, perchè vale come V

SETTIMA DI DOMINANTE (V7)


• Raddoppio della FONDAMENTALE = TONICA COMPLETO

• Essendo dissonante la risolvo scendendo di grado congiunto

!!!!!VIETATISSIMO!!!!!!
Se il basso scende di una terza, sopra non posso scendere di grado congiunto

• V7 PUò RISOLVERE SUL VI


• NON POSSO AVERE 7-8 MA POSSO AVERE 8-7
• NON POSSO USARE V7 NELLA CADENZA DI INGANNO
• SE IL BASSO SCENDE DI TERZA, IL V NON Può ESSERE V7

RIVOLTI DI SETTIMA
• Il rivolto risolverà sempre su una tonica completa

• La sensibile sale sempre e la settima risolve per grado congiunto discendente

1. 653 = 65 = primo rivolto 


2. 643 = 43 = secondo rivolto —> risolve su I o I6 e raddoppio il basso

3. 642 = 2 = terzo rivolto —> scende di una nota

• QUANDO IL II6 VA ALLA I64-V, SUL II6 RADDOPPIO BASSO O FONDAMENTALE

CAMBIO TONALITà
2 MODI : Attraverso cromatismo o attraverso accordo comune

• LA MODULAZIONE è PRIMA DELL’ACCORDO CHE NON SI PUò SPIEGARE E DOPO QUELLO


CHE PUò ESSERE ENTRAMBI

• PER IL RADDOPPIO DEVO CONTROLLARE L’ACCORDO SUCCESSIVO

• CON LA MODULAZIONE DOVRò FARE IN MODO CHE SI SENTA LA DOMINANTE DELLA


NUOVA TONALITà

• A VOLTE IL VI GRADO Può ESSERE ALTERATO MA Ciò NON IMPLICA UNA MODULAZIONE

• UNA PROGRESSIONE Può ESSERE MODULANTE

ARMONIA 2

• La fondamentale di un accordo di settima non può scendere di terza

• A partire dalla nona di dominante completa, se tolgo la fondamentale ottengo una VII7 (settima
di sensibile)

• Nel modo maggiore la nona può essere sia maggiore che minore, nel modo minore solo minore.
Anche per la VII7

SETTIMA DI SENSIBILE (VII7)

• L’accordo di settima di sensibile è costruito sul VII

• Risolve sull’accordo di tonica, la settima e la quinta scendono di grado

• è uno degli accordi più usati per modulare

RIVOLTI DELLA SETTIMA DI SENSIBILE

PRIMO RIVOLTO: Si impiega sul II che sale al III (65)

SECONDO RIVOLTO: Si impiega sul IV che scende al III (43)

TERZO RIVOLTO : Si impiega sul VI che scende al V; nel modo maggiore la nota del basso deve
essere preparata (2)

LA SETTIMA DEVE ESSERE PREPARATA, OVVERO DEVE ESSERE Già PRESENTE


NELL’ACCORDO PRIMA

NONA DI DOMINANTE
• Si costruisce sulla dominante.

• Come V7 risolve sull’accordo di tonica.

• La nona si risolve scendendo di grado, come la settima

• NEL MODO MAGGIORE, LA NONA Può ESSERE b O BEQUADRO; NEL MODO MINORE SOLO
b
• A QUATTRO PARTI TOLGO LA QUINTA DELL’ACCORDO
• LA SENSIBILE DEVE SALIRE. LA SETTIMA E LA NONA SCENDERE
• NON Può ESSERCI LA NONA IN UNA CADENZA IMPERFETTA

FASI DELLA MODULAZIONE


1. Conferma della prima tonalità con uso dell’accordo comune

2. torno sull’accordo comune, vado al V della nuova tonalità, cadenza “non perfetta”

3. conferma seconda tonalità con cadenza perfetta

• Conferma = successione di accordi con una cadenza

• Scelgo l’accordo comune che mi porti prima al V della nuova tonalità (meglio se il V è preceduto
dal Vi)

• Ideale se dopo l’accordo comune il V non è in stato fondamentale

LETTURA ENARMONICA DELLA SETTIMA DIMINUITA


• Ogni nota dell’accordo può essere una sensibile

• La lettura enarmonica mi serve per poter modulare a tonalità lontane

• Nella lettura enarmonica se ho la VII7 diminuita a lombrico, poi dopo raddoppio la terza

• nel V e VdV us la settima di dominante cos’ non sembra una tonica

• Nel sistema temperato sono solo tre gli accordi possibili, poi si ripetono

NON CAPISCO ALTRO DAI MIEI APPUNTI SORRY

• I-VI-II-V è UN GIRO MOLTO FREQUENTE


RITARDI
I ritardi sono una nota estranea all’armonia, dissonante, che ritarda l’arrivo di una nota dell’accordo

• LA NOTA DEL RITARDO DEVE ESSERE PRESENTE NELL’ACCORDO PRECEDENTE E LA


PREPARAZIONE DEVE ESSERE DI VALORE UGUALE O MAGGIORE ALLA NOTA DEL
RITARDO

QUALI SONO LE CONDIZIONI?

L’uso del ritardo deve provocare una dissonanza di seconda o di settima, il che comporta
conseguenze

• NON SI Può RITARDARE LA QUINTA

• NON POSSO AVERE NOTA RITARDATA E RITARDO NELLO STESSO ACCORDO

• QUANDO IL RITARDO è NEL BASO, LA FRECCIA PARTE DAL NUMERO ROMANO

RITARDO DELLA FONDAMENTALE

• Posso avere ritardo e nota ritardata se il basso e il ritardo sono a distanza di nona

RITARDO DELLA QUINTA

• Nella triade non lo avverto come una dissonanza

• possiamo averlo nella VIIdV

RITARDI ASCENDENTI

• Uso il ritardo ascendente quando a essere ritardata è la sensibile o una nota che si comporta
come sensibile

SESTA NAPOLETANA
• La sesta napoletana è il secondo grado abbassato di semitono. Si usa in primo rivolto col
raddoppio del basso. Solo in minore con IV-V (?)

• Il tenore non può farla

SESTA ECCEDENTE

La quinta è la più facile da alterare. La sesta eccedente si usa con la quinta dell’accordo alterata.

SESTA ITALIANA : terza e sesta eccedente; posso usarla se dopo posso passare direttamente
alla dominante. Raddoppio la terza e risolvo sul quinto.

SESTA FRANCESE: seconda, quarta e sesta eccedente; posso usarla sempre

SESTA TEDESCA: terza, quinta e sesta eccedente; si usa quando la dominante dura almeno due
movimenti

PEDALI
Se il pedale è di DOMINANTE (di solito ascendente): nel modo minore è I64-V VdIV IV VdV V;

nel modo maggiore è I64 V VdII II VdV V (e poi I64 V I)

Se il pedale è di TONICA (di solito discendente): I V7dIV IV VII7 I

PROGRESSIONI DI SETTIME
Se l’ultima nota della progressione è una fondamentale, prima è 43 7; se è una terza, prima è 65
2.