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Tranxpo 2000

Effetto: Due carte scelte vengono perse in due punti diversi nel mazzo. Il mago, come
prevedibile, produce le due carte ma con evidenti errori: la carta del primo spettatore è in
realta del secondo, mentre quella del primo risulta completamente sbagliata! Inutile dire che,
dimostrando un assoluto self control e una padronanza dell’arte magica, il nostro eroe (tu)
rimette tutto a posto: improvvisamente ciascuno ha la sua carta precisa!!

Esecuzione: Puoi far scegliere le due carte direttamente dal ventaglio, sottolineando il
fatto che ognuno puo estrarre la carta che più gli piace. Nel frattempo, scorrendo le carte, porta
un Jolly sopra il mazzo. Questo non è indispensabile, ma ti permette di giocare con la
presentazione alla fine della routine. Da qui in poi lo scopo è di controllare sul mazzo le due
carte nel modo piú diretto possibile, quindi se vuoi usa la tua procedura preferita. Il mio
metodo è difficile ma permette di far apprezzare agli spettatori il fatto che non viene mescolato
o tagliato il mazzo dopo aver perso le 2 carte, rendendo più incomprensibile e “professionale”
l’effetto. Ecco dunque come procedere se intendi usare il mio metodo.

Riprendi la carta del primo spettatore (alla tua sx, es. A♥) e inseriscila nel ventaglio
dopo circa 15 carte, lasciandola sporgente; esegui la stessa cosa con la carta del secondo (es.
2♠) inserendola circa 10 carte dopo la prima. Fai ben notare che le 2 carte si trovano in punti
SEPARATI nel mazzo. Preparati ora ad eseguire il Cardfall control con 2 carte;
semplicemente si tratta di afferrare in straddle grip due carte anzichè una prima di eseguire la
cascata… con il dovuto allenamento questa tecnica permette di fare dei miracoli. (siamo qui
per questo, giusto?)
Ok, una volta controllate le 2 carte sul mazzo, rivolgiti al primo spettatore affermando che la
prima che carta apparirà misteriosamente sara proprio la sua... e lo farà in modo inusuale,
voltandosi improvvisamente al centro del mazzo a faccia in alto.
Da questo momento in poi le azioni sono conseguenti e senza pause. Purtroppo nella
descrizione mi dovró soffermare sugli aspetti tecnici.. Tienine conto.

Ottieni un break sulle 2 carte scelte, e, voltandoti leggermente a sx, afferra in


impalmaggio Tenkai le 2 carte con la mano dx. Allontana il mazzo e inizia a far scorrere il
pollice sull’angolo.. Tieni ben saldo il mazzo con anulare e mignolo, perché ora il pollice sx si
ferma,creando un largo break verso il centro. Ruota la mano con il dorso in su e vai a inserire
rapidamente le due carte in Tenkai nel break… lascia richiudere il mazzo e, con pollice e dita
lunghe, ruota il mazzo dorso in su, rivelando la carta a faccia girata e sporgente nel centro.
Con l’aiuto dell’altra mano sistema il mazzo nella posizione di servizio, facendo attenzione a
mantenere la doppia ben allineata.
Nomina a voce la carta (2♠) ma non aspettare una conferma: infatti questa NON è la sua
carta!!! Afferra la doppia sull’angolo esterno con pollice, indice e medio e voltala faccia in
basso: nell’azione di posare questa carta sul tavolo davanti allo spett.1 la mano sx (che regge il
mazzo) si avvicina e “ruba” la carta appena vista, lasciando in mano una singola (A♥). Per fare
ció utilizzerai il dito INDICE sx facendolo lavorare come un “uncino” sotto il mazzo. Le due
mani lavorano all’unisono; durante il movimento di avvicinamento al tavolo, la dx volta la
doppia a faccia in basso tenendola molto vicina al mazzo…(fig.2) non appena questa è al
livello dell’ultima carta del mazzo l’indice sx in una frazione di secondo prende contatto e
“trascina” sotto il mazzo la carta vista della doppia (fig. 3 vista dal
basso), lasciando nella mano dx l’ A♥ (la carta giusta del primo
spettatore!) Naturalmente la mano dx prosegue il suo movimento
nel posare la carta vicino (ma non troppo!!!) al primo spettatore.
La tua attenzione in questa fase dovrá peró essere rivolta al
secondo spettatore… in poche parole questa tecnica per scambiare
le due carte dovrebbe essere un azione in transito. Mentre guardi il
secondo spett. capovolgi con una tecnica a piacere l’ultima carta
del mazzo (io faccio scattare le carte sul lato corto interno con il
pollice e contemporaneamente ribalto l’ultima carta … trovo che
il movimento segreto sia mascherato piuttosto bene!). Spiega che
per non essere da meno farai voltare anche la sua carta ma con
un metodo diverso. Cosi dicendo esegui l’ Instant face-up catch
di Harry Lorayne (Apocalypse, n.10 anno 1994); si tratta in
poche parole di “agganciare” nell’incavo del pollice la prima
carta del mazzo (Jolly) ed eseguire un “Le Paul spread-pass”
tenendo fermo il Jolly durante la trasposizione dei mazzetti e ribaltandolo a faccia in alto fra le
due porzioni al termine del movimento. (nella foto è l’asso di cuori anziché il Jolly))

La situazione è la seguente: davanti al primo spettatore c’è la sua vera carta (ma lui
crede sia un errore...) mentre il Jolly, (o una carta qualsiasi, se non hai fatto il set-up..) che stai
mostrando capovolto nel mazzo al secondo spettatore, non appartiene a nessuno: il secondo
spett. ha peró riconosciuto la sua carta (2♠) vista prima, e crede sia quella davanti allo spett. n°
1… in realtá il 2♠ si trova capovolto sopra il Jolly al centro...siete ancora con me??? Devi
giocare con questa situazione mostrandoti imbarazzato …Spiega che forse hai solo invertito le
2 carte...? No, il primo spett. ti dirà che nessuna della due è la sua… dopo un attimo di
perplessitá puoi affermare che: “sarebbe magico se trasformassi il Jolly nella carta del primo
spettatore… ma per rispettare l’ordine delle apparizioni si può fare ancora di più… “.
Ora è il momento di concludere magicamente il numero: esegui
questo movimento inspirato da una tecnica di J. P. Vallarino:
Solleva tutta la porzione sopra il Jolly con la destra e squadra il
Jolly sul mazzetto inferiore. Spingi con il pollice il Jolly in
sidejog e inizia a voltarlo faccia in basso, usando il mazzetto
della destra a paletta. Il medio destro ha però separato l’ultima
carta dalle altre (come per eseguire il Kelly bottom replacement)
e una volta completato il turnover del Jolly le due porzioni
dovrebbero essere molto vicine fra loro.
Contatta con il medio sinistro il lato lungo destro del 2♠ e, con un
movimento rotatorio in senso orario della mano destra, fai ruotare
la carta in avanti in senso orario, utilizzando come perni la punta
del dito indice dx e il medio sx. (ved. Fig.4, 5, 6) La rotazione
deve essere di 180° e termina lasciando cadere il 2♠ a faccia in
alto sul tavolo o sulla mano dello spettatore.
I movimenti descritti devono avvenire con fluidità e sicurezza, e il
modo in cui il Jolly sembra trasformarsi nella carta scelta è molto
d’effetto.

Per concludere la routine, porta l’attenzione sulla carta davanti al


primo spettatore e, schioccando le dita, esegui la seconda
“trasformazione”… nel A♥… Ogni cosa è andata a posto...Magic
moment!

Osservazioni: il particolare maneggio che ho elaborato per questa versione di un gioco


classico, è volutamente (ma solo apparentemente!) privo di passaggi che potrebbero rivelare
un controllo sulle carte (ad esempio tagli o miscugli) ed è molto diretto: lo considero un effetto
rapido e pertanto lo utilizzo molto nel lavoro nei ristoranti, a volte coinvolgendo due tavoli
vicini… La serie di finti errori permette una certa “commedia” sempre benvoluta dal pubblico
e la conclusione finale segnala al pubblico di avere di fronte un vero professionista! Il
particolare metodo per “rubare” la carta risulta molto illusivo perché si ha l’impressione che
questa non tocchi il mazzo ma giunga direttamente sul tavolo. Il movimento è descritto in
Apocalypse ma non ricordo in quale volume….Nulla ti vieta però di adottare una semplice
doppia presa. (devi poi trasferire la prima carta in fondo però…)
Concludendo, puoi anche non eseguire il “reverse” dell’ultima carta prima dell’”Instant Face
up Catch”, e fare una semplice sostituzione a caduta nel finale (stesso movimento), lasciando
la carta scambiata a faccia in basso sul tavolo. Fai poi voltare le due carte dagli stessi
spettatori….