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VALANGHE

BOLLETTINO NR. DATA EMISSIONE VALIDITA' AGGIORNAMENTO SERVIZIO A CURA DI AMBITO


ARPA - Rischi Naturali e
26/2020 pag 1 /2 07/02/2020 13:00 72 ore 10/02/2020 16:00 Regione Piemonte
Ambientali

Pericolo valanghe del 08/02/2020


Manto nevoso in graduale assestamento. Ancora attenzione ai lastroni instabili

Il manto nevoso diventa progressivamente più stabile. Sulle zone di


confine settentrionali, sono ancora presenti residui lastroni da vento,
anche di grandi dimensioni, sollecitabili già con debole sovraccarico sopra
il limite del bosco e generalmente localizzati in corrispondenza di
avvallamenti e cambi di pendenza. Nei settori di confine occidentali e
prealpini settentrionali i lastroni sono generalmente duri e ben
individuabili e risultano suscettibili al forte sovraccarico. L'attività
valanghiva spontanea è in diminuzione, ma sono ancora possibili valanghe
a lastroni e a debole coesione di piccole dimensioni dai pendii ripidi/molto
ripidi sopra i 2500-2700 m.

Occorre prestare attenzione alla presenza di superfici lisce e dure per il


rischio di caduta e scivolamento, anche alle quote più elevate.

Dati previsti per il 08/02/2020


Quota neve (solo Vento a 2000 m slm
Settori
Zero Termico in caso di nevicate
alpini
previste) intensità dir.prev.
Nord 1400-1800 - debole W
Ovest 1700-2000 - debole W
Sud 1500-2100 - debole W

Pericolo valanghe del 09/02/2020 e tendenza giorni successivi.


Accumuli instabili nel nord Piemonte. Attenzione alle cadute per scivolamento

Su A. Pennine e A. Lepontine di confine, soprattutto oltre i 2400-2500 m


di quota, è ancora possibile provocare con debole sovraccarico il distacco
di lastroni anche di grandi dimensioni; è consigliabile prestare attenzione
nel percorrere versanti ripidi e valutare attentamente avvallamenti e
cambi di pendenza che spesso rappresentano le zone più critiche nei
riguardi degli accumuli da vento.

Negli altri settori alpini il problema maggiore è costituito da un manto


nevoso molto duro, con superficie sia liscia sia irregolare, che determina
un rischio importante di caduta per scivolamento.

Dati previsti per il 09/02/2020


Quota neve (solo Vento a 2000 m slm
Settori
Zero Termico in caso di nevicate
alpini
previste) intensità dir.prev.
Nord 1200-1500 - moderato W
Ovest 1600-2100 - moderato W
Sud 1500-2600 - moderato W

Settori alpini dir.prev.:direzione dei venti QRCODE


Pendii più critici Esempio:
Nord Ossola e Biellese prevalente
sui pendii con esposizione
VIDEO VALANGHE
Ovest da Valchiusella a Valle Varaita da NW a SE (in senso
Aumento/diminuizione
orario), oltre i 2300m.
Sud da Valle Maira a Valle Tanaro del pericolo
Scala europea del pericolo valanghe
5-molto forte 4-forte 3-marcato 2-moderato 1-debole no neve
Il video è pubblicato
il venerdì
http://goo.gl/ZUkXG0

Maggiori dettagli all'indirizzo http://www.arpa.piemonte.it/rischinaturali www.arpa.piemonte.it


VALANGHE - APPROFONDIMENTI
BOLLETTINO NR. DATA EMISSIONE VALIDITA' AGGIORNAMENTO SERVIZIO A CURA DI AMBITO
ARPA - Rischi Naturali e
26/2020 pag 2 /2 07/02/2020 13:00 72 ore 10/02/2020 16:00 Regione Piemonte
Ambientali

Approfondimenti meteo-nivologici aggiornamento del 07/02/2020

Innevamento Manto nevoso

Dopo le deboli nevicate di inizio settimana, che hanno I rilievi effettuati dopo le giornate di temperature
interessato soprattutto le zone di confine di A. Pennine particolarmente miti, anche caratterizzate da eventi di
e A. Lepontine con accumuli di nuova neve di 20-30cm, pioggia su neve, mostrano la presenza di croste da
si sono instaurate condizioni di tempo stabile fusione e rigelo e da pioggia molto dure fino a 2300-
accompagnate dall'abbassamento della temperatura. La 2500m circa. Salendo in quota i venti tempestosi hanno
distribuzione del manto nevoso al suolo è stata fatto riemergere il manto nevoso vecchio e nelle zone
pesantemente influenzata dal vento tempestoso che ha più esposte il suolo. Si sono formati accumuli
soffiato sia durante che dopo le precipitazioni. Salendo generalmente duri e piuttosto localizzati in
di quota aumentano le zone erose anche fino al suolo corrispondenza di avvallamenti e conche; inoltre sono
alternate ad accumuli più estesi e diffusi sui settori presenti diffusi sastrugi che rendono il manto nevoso
settentrionali di confine. Grazie alle nevicate di inizio molto irregolare.
inverno il manto nevoso, sopra i 2000m, si presenta Sui settori di confine N sono presenti lastroni soffici che
ancora abbondante su tutti i settori nonostante il oltre i 2400-2500m assumono dimensioni importanti e,
prolungarsi del periodo senza nuovi apporti nevosi localmente, possono interessare l’intero pendio.
significativi.

Temperatura Aria [°C] il 06 febbraio 2020


Settori
1500m 2000m 2500m
alpini
Min Max Min Max Min Max
Lepontine -9 3 -2 1
Pennine -4 4 -5 1 -5 0
Graie -7 4 -7 4 -4 1
Cozie N -4 7 -8 2 -2 0
Cozie S -1 4 -1 1
Marittime -4 3 -4 1 -4 0
Liguri -3 5

HS [cm] - ore 8:00 HN [cm] - ore 8:00 HN3gg [cm] h 8:00 Ultima nevicata
Settori 07 febbraio 2020 07 febbraio 2020 al 07 febbraio 2020 >= 10cm
alpini 2000 m 2500 m 2000 m 2500 m
Quota
2000 m 2500 m Data
Quota
neve minima
Lepontine 190-270 235-250 0-0 0-0 0-20 0-10 05-feb 1700
Pennine 215-225 120-130 0-0 0-0 0-10 0-10 04-feb 2000
Graie 90-110 165-190 0-0 0-0 0-0 0-15 05-feb 2400
Cozie N 85-120 115-125 0-0 0-0 0-10 0-10 05-feb 2000
Cozie S 45-105 100-115 0-0 0-0 0-5 0-5 04-feb 2400
Marittime 90-105 100-110 0-0 0-0 0-0 0-0 20-gen 1600
Liguri 125-135 - 0-0 - 0-0 - 25-gen 800

HS - Neve al suolo: spessore manto nevoso misurato in piano Quota neve: quota inferiore media a cui le precipitazioni sono state nevose
HN - Neve fresca: spessore neve caduta nelle ultime 24h, misurata in
piano Quota minima: quota in cui sono stati misurati almeno 10cm durante
HN3gg: somma degli spessori di neve fresca degli ultimi 3 giorni, calcolati l'ultima nevicata
dalla data indicata

Maggiori dettagli all'indirizzo http://www.arpa.piemonte.it/rischinaturali www.arpa.piemonte.it