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r
Narda Fattori - Monica Galassi

pe Maria Rosa Montini - Salvatore Romano

il su

libro
Allegato alla presente guida:

GUIDA
DIDATTICA

/
23
• Il Progetto Didattico
• Le programmazioni
per COMPETENZE
• Le schede dei PREREQUISITI,
di VERIFICA e POTENZIAMENTO
• Le indicazioni per l’uso
dell’e-Book+ con le RISORSE 
MULTIMEDIALI

Pubblicazione fuori commercio


riservata ai Docenti E22008G1
codice interno
il su p
Paper
e r

libro Narda Fattori


Monica Galassi
Maria Rosa Montini
Salvatore Romano
Laura Stano
Flavia Zampighi

23 -
GUIDA
DIDATTICA
INDICE
3 Il progetto didattico CLASSE TERZA
6 Le risorse multimediali 116 Presentazione del libro delle Letture
CLASSE SECONDA Grammatica, Arte e immagine, Musica
8 Presentazione del libro delle Letture, 118 Programmazione didattica – Italiano
Grammatica, Arte e immagine, Musica Schede operative
10 Programmazione didattica – Italiano 120 Grammatica
Schede operative 134 Percorso di ascolto
12 Grammatica 140 Leggere e scrivere
26 Percorso di ascolto 156 Educazione musicale: passi di un percorso
32 Leggere e scrivere Schede operative
42 Invalsi - Italiano 157 Musica
48 Educazione musicale: passi di un percorso 160 Presentazione delle discipline
Schede operative 162 Programmazione didattica – Matematica
49 Musica Schede operative
53 Presentazione delle discipline 164 Matematica
54 Programmazione didattica – Matematica 196 Programmazione didattica – Scienze
Schede operative Schede operative
56 Matematica 197 Scienze
82 Invalsi - Matematica 208 Programmazione didattica – Storia
88 Programmazione didattica – Scienze Schede operative
Schede operative 209 Storia
89 Scienze 225 Programmazione didattica – Geografia
96 Programmazione didattica – Storia Schede operative
Schede operative 226 Geografia
97 Storia
106 Programmazione didattica – Geografia
Schede operative
107 Geografia

Opera a cura di: © 2017 CETEM


Maria Rosa Montini e Narda Fattori (Letture) Via Fauché 10 - 20154 Milano
Chiara Pastormerlo (percorso di Musica) tel. 0233106617/0234939790 - fax 0233106358
Salvatore Romano (Matematica) info@cetem.it
Laura Stano e Flavia Zampighi (Scienze, Storia e Geografia)
Progetto grafico e impaginazione:
Visita il nostro sito: www.cetem.it
Graphika di Pier Franco Battezzati
Coordinamento e redazione: Annalisa Pomilio
Illustrazioni: Daniela Duca
Prima edizione: giugno 2017
L’editore è a disposizione degli aventi diritto Edizioni
tutelati dalla legge per eventuali e non volute 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
omissioni o errori di attribuzione. 2017 2018 2019 2020 2021

La Casa Editrice attua procedure idonee


ad assicurare la qualità nel processo Stampato per conto della Casa Editrice presso
di progettazione, realizzazione Bona Industrie Grafiche, Torino
e distribuzione dei prodotti editoriali.

2
IL PROGETTO DIDATTICO
Il progetto didattico alla base di “Il Super Paperlibro” propone un percorso dinamico, in-
tegrato, coinvolgente a vasto raggio per stimolare ogni aspetto dell’io del bambino e per
aiutarlo a trasformare le proprie conoscenze e abilità in competenze personali.
Le linee-guida delle ultime Indicazioni Nazionali sono concretizzate in un percorso didattico
vivace, attivo, che coinvolge tutti gli aspetti disciplinari: il piacere della lettura, la conoscenza
della lingua italiana nella dinamica del parlato-ascolto-interazione e scrittura, della Matema-
tica e della scoperta del mondo che ci circonda nei suoi molteplici aspetti di tempo, spazio e
natura prima, Storia, Geografia e Scienze poi.

Il progetto in classe seconda e terza si articola nei seguenti volumi:

• il libro delle LETTURE - GRAMMATICA - QUADERNO DI


SCRITTURA. Si è dato ampio spazio in entrambi i volumi a testi
di tipo narrativo, storie e racconti, idonei a stimolare la curiosità
e l’interesse sia per il contenuto sia per la caratteristica della
“comprensibilità” dei brani scelti. L’itinerario vuole favorire la
progressiva acquisizione del gusto per la lettura e per la scrittura
in modo piacevole, guidata prima, poi sempre più autonoma,
e l’incontro con le tipologie testuali, per conoscerne struttura e
caratteristiche. Sono presenti pagine di laboratorio linguisti-
co che presentano giochi di parole per favorire elasticità men-
tale, selezione, associazione e arricchimento lessicale; pagine
di “ascolto” per potenziare l’attenzione alla parola “detta” e
pagine di arte-immagine e musica per attivare e accrescere
tutti gli aspetti della personalità di ciascuno. Inoltre la sezione
di Grammatica propone un percorso che favorisce l’apprendi-
mento graduale di regole e strutture linguistiche come processo
attivo e autonomo da parte dell’alunno.

3
• il libro delle DISCIPLINE. Il testo si apre con Mate-
matica, che propone un percorso graduale, attento
alla chiarezza, all’operatività e al legame con il vissu-
to dell’alunno per stimolare in ciascuno interesse e
motivazione. Seguono poi Scienze, Storia e Geo-
grafia, che guidano l’alunno alla scoperta del mon-
do che gli pulsa attorno, con un linguaggio chiaro e
semplice, pur usando termini specifici dei vari ambiti
disciplinari.
In ciascun ambito disciplinare sono presenti laborato-
ri e le rubriche “Insieme si può” che favoriscono lo
sviluppo della Cittadinanza attiva. Le pagine di “Mi
metto alla prova” verificano i traguardi raggiunti
nel percorso di crescita di ciascuno.
Inoltre sono proposte esercitazioni di verifica formu-
late seguendo le modalità e la struttura delle Prove
Nazionali (INVALSI).
• in classe terza, RIPASSO FACILE di Storia, Geo-
grafia, Scienze e Matematica, con la sintesi dei
contenuti accompagnata da schemi e immagini. Il ca-
rattere ad alta leggibilità facilita la lettura dei testi.

Il percorso è arricchito di materiali per la classe e per


l’insegnante.
Questa Guida si propone inoltre di offrire ai docenti
una serie di risorse e di strumenti utili ed efficaci per
supportarli e facilitarli nella complessa azione didat-
tica quotidiana.
I materiali multimediali proposti possono costitu-
ire un aiuto prezioso per gli insegnanti che vogliono
arricchire la proposta didattica con forme più attuali
e di maggior impatto sugli alunni e sono segnalati
dal simbolo

4
è la versione digitale del tuo libro di carta
è arricchito con risorse multimediali interattive
è fruibile online e offline
è utilizzabile su tutti i dispositivi: PC, Mac, Tablet, LIM

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Indice del libro

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5
LE RISORSE MULTIMEDIALI
Classe s
econda
Nel SUSSIDIARIO DEI LINGUAGGI:
p. 32 Autunno • p. 38 Halloween • p. 60 Inverno • p. 66 Natale • p. 69 Epifania • p.
104 Primavera • p. 112 Pasqua • p. 140 Estate

Nella RIFLESSIONE LINGUISTICA:


p. 146 L’ordine alfabetico • p. 148 Suoni simili • p. 150 C dura/C dolce • p. 151 G du-
ra/G dolce • p. 152 GLI/LI • p. 153 GN/NI • p. 155 SCE-SCI • p. 157 CU/QU/CQU • p.
158 Le doppie • p. 159 Le sillabe • p. 160 Con o senza apostrofo? • p. 161 L'accento •
p. 162 E/È • p. 163 C'È/CI SONO • p. 165 HO/O, HAI/AI, HA/A, HANNO/ANNO • p. 169
Il genere e il numero dei nomi • p. 171 Gli articoli • p. 172 Gli aggettivi • p. 178
Ecco la frase

Nel SUSSIDIARIO DELLE DISCIPLINE di MATEMATICA e SCIENZE:


p. 6 Il segno adatto • p. 10 Catene di numeri • p. 25 Da 0 a… 100 • p. 34 Addizioni in co-
lonna senza cambio • p. 36 Addizioni in colonna con il cambio • p. 40 Sottrazioni • p. 40
Sottrazioni in colonna senza cambio • p. 40 Sottrazioni in colonna con il cambio • p. 50
Moltiplicazioni • p. 65 Moltiplicazioni in colonna senza cambio • p. 66 Moltiplicazioni in
colonna con il cambio • p. 68 Divisioni • p. 72 Divisioni con e senza resto • p. 83 Le figure
simmetriche • p. 87 Confronti tra lunghezze • p. 88 Confronti tra pesi • p. 89 Confronti
tra capacità • p. 92 Che ore sono? • p. 94 Relazioni • p. 98 Preferenze a colazione •
p. 107 Contenitori pieni di... • p. 111 Viventi o non viventi? • p. 112 La semina • p. 115
Fiori, frutti, semi • p. 115 Semi o frutti? • p. 116 Gli animali della fattoria • p. 118 Dove
vivono gli animali? • p. 118 Al mare! • p. 118 Nidi e tane • p. 119 Che cosa mangiano?

Nel SUSSIDIARIO DELLE DISCIPLINE di STORIA e GEOGRAFIA:


p. 2 Tante azioni • p. 6 Dalla causa all’effetto • p. 7 Dall’effetto alla causa • p. 10 Quanto
dura? • p. 13 Che ore sono? • p. 16 Tutto in un giorno! • p. 18 I giorni della settimana •
p. 18 Una settimana impegnativa • p. 21 Le stagioni • p. 24 Anche gli oggetti hanno
una storia • p. 24 Chi lo usa? • p. 24 Giochi di ieri e di oggi • p. 28 Le fonti • p. 34
Orientarsi nello spazio • p. 35 Sinistra o destra? • p. 35 A scuola • p. 35 Posizioni • p. 38
Spazi pubblici e privati • p. 39 Tanti spazi, tante funzioni • p. 44 Dall'alto • p. 48 In città •
p. 49 Trova la casella • p. 49 Leggi la mappa! • p. 50 I segnali stradali • p. 52 Tanti
paesaggi • p. 54 L’uomo e l’ambiente

6
Classe t
erza
Nel SUSSIDIARIO DEI LINGUAGGI:
p. 10 Il racconto • p. 16 Autunno • p. 58 La favola • p. 68 La fiaba • p. 72 Inverno •
p. 90 Il mito • p. 122 Il testo descrittivo • p. 126 Primavera • p. 142 La filastrocca • p. 142
La poesia • p. 152 Il testo informativo • p. 160 Il testo regolativo • p. 164 Estate

Nella RIFLESSIONE LINGUISTICA:


p. 170 C dura/C dolce • p. 171 G dura/G dolce • p. 173 Il suono SC • p. 176 I gruppi QU,CU,
CQU • p. 180 L’apostrofo • p. 181 L’accento • p. 188 L’ordine alfabetico • p. 190 Parole con
significato simile • p. 193 Nomi generici e specifici • p. 195 Nomi comuni e nomi propri •
p. 196 Il genere dei nomi • p. 197 Il numero dei nomi • p. 198 Nomi concreti e nomi astratti •
p. 200 I nomi alterati • p. 202 I nomi composti • p. 203 Individuali o collettivi? • p. 204
Gli articoli • p. 210 I pronomi personali • p. 213 I tempi del verbo • p. 214 Il verbo ESSERE •
p. 215 Il verbo AVERE • p. 220 Le preposizioni • p. 227 Il soggetto • p. 228 Il predicato
• p. 230 I complementi

Nel SUSSIDIARIO DELLE DISCIPLINE di MATEMATICA e SCIENZE:


p. 18 Addizioni da 1 a 99 • p. 18 Addizioni in catena • p. 18 Addizioni da 100 a
999 • p. 21 Addizioni in colonna senza il cambio • p. 22 Addizioni in colonna con il
cambio • p. 24 La sottrazione • p. 28 Sottrazioni in colonna senza il cambio • p. 28
Sottrazioni in colonna con il cambio • p. 30 Addizioni e sottrazioni • p. 32 Moltipli-
cazioni • p. 33 Moltiplicare • p. 38 Moltiplicazioni in colonna con un cambio • p. 38
Moltiplicazioni in colonna con più cambi • p. 40 Moltiplicazioni per 10, 100, 1000 •
p. 42 Divisioni • p. 44 Divisioni senza resto • p. 44 Divisioni senza resto • p. 47 Di-
visioni per 10, 100, 1000 • p. 76 Le misure di lunghezza • p. 80 Le misure di peso •
p. 85 Le misure di valore • p. 86 Le misure del tempo • p. 88 Solidi geometrici • p. 91
Le rette perpendicolari • p. 91 Le rette incidenti • p. 92 Gli angoli • p. 95 I poligoni • p. 104
Le indagini statistiche • p. 115 Organico o inorganico? • p. 131 Le piante • p. 134 Come
si muovono gli animali • p. 136 Tanti modi per respirare • p. 137 Come si organizzano
gli animali? • p. 138 Che cosa mangiano gli animali? • p. 139 Piante e animali da pro-
teggere in Italia • p. 140 Le catene alimentari • p. 142 Nel bosco

Nel SUSSIDIARIO DELLE DISCIPLINE di STORIA e GEOGRAFIA:


p. 4 Tanti tipi di fonte • p. 6 Gli “investigatori” del passato • p. 14 I miti raccontano •
p. 15 La storia della Terra • p. 20 I “padroni” della Terra: i dinosauri • p. 20 I dinosauri •
p. 42 La scoperta del fuoco • p. 47 Strategie di caccia • p. 54 Le prime forme d’arte • p. 54
Le pitture rupestri • p. 65 I vantaggi dell’allevamento • p. 71 L’arte della tessitura • p. 72
La specializzazione del lavoro • p. 73 Arte e religione • p. 74 La scoperta dei metalli •
p. 76 L’uomo di Similaun • p. 77 Dai villaggi alle città • p. 77 Le prime città • p. 99
Perché il mare è salato • p. 102 Tutti al mare • p. 106 Il percorso del fiume • p. 108
Flora e fauna del fiume • p. 112 Al lago • p. 115 Mari, fiumi e laghi • p. 121 Montagna o… •
p. 124 Flora e fauna della montagna • p. 126 L’uomo e la montagna • p. 133 L’uomo
e la collina • p. 136 La pianura • p. 140 In città

7
Classe
PRESENTAZIONE seconda

DEL LIBRO
DELLE LETTURE
I volumi di classe seconda continuano il percorso affrontato in prima e propongono le stesse
modalità metodologiche per coinvolgere tutti gli aspetti disciplinari nell’ottica di uno sviluppo
graduale delle competenze.

Con il progetto “Il Paperlibro” le capacità del leggere, comprendere, scrivere, ascoltare, parla-
re e crescere vengono proposte in vario modo per stimolare ogni aspetto dell’io del bambino.
Le proposte operative favoriscono l’ascolto, lo scambio linguistico, l’interazione, la condivisio-
ne di esperienze e di emozioni, l’espressione del proprio pensiero, il confronto e la costruzio-
ne di significati.

Tutto il percorso tiene presente che è solo grazie all’interazione che si sviluppa l’identità lin-
guistica di ogni soggetto e si creano le premesse per elaborare modalità comportamentali
proprie di un cittadino attivo, collaborativo, attento all’altro nella molteplicità delle situazioni
del quotidiano.

Le letture, da pag. 4 a pag. 144, dopo la prima sezione intitolata “Storie per ricominciare”,
che fa da ponte con l’anno scolastico trascorso, propongono sezioni che offrono storie che
parlano di famiglia, di animali, di amicizia, di fantasia, di sentimenti, di giochi e risate tutte
tratte dall’esperienza quotidiana dell’alunno. In ogni sezione è inoltre presente un diver-
tente e stimolante laboratorio linguistico che favorisce l’elasticità mentale, l’associazione,
la selezione, l’arricchimento lessicale e la creatività nella scrittura. La sezione si conclude con
una doppia pagina “Mi metto alla prova” per valutare, di volta in volta, capacità e compe-
tenze più mature, rendendo l’alunno consapevole del percorso di crescita che sta facendo sia
nel sapere che nel saper fare.

Da evidenziare inoltre la presenza di pagine speciali dedicate:


• all’ascolto per potenziare una capacità che è trasversale a ogni disciplina;
• alle stagioni utili per sottolineare il divenire del tempo. Sono inoltre presenti laboratori
d’arte e immagine con attività di ascolto musicale;
• alle “feste insieme” dove l’alunno può confrontarsi con la tradizione. In queste pagine è
inoltre presente un laboratorio del saper fare.

8
GRAMMATICA
Segue poi, da pag.145 a pag.186, un percorso di Grammatica con pagine di ortografia,
morfologia e sintassi.
Ampio spazio è dedicato all’ortografia, per analizzare i suoni difficili e complessi e trasformarli
in gruppi di grafemi corretti fino ad analizzare suoni simili, suoni dolci e duri, digrammi, dop-
pie, divisione in sillabe, accento, apostrofo, principali segni di punteggiatura.
La morfologia propone un itinerario semplice, ma coerente e sistematico per avviare le prime
classificazioni grammaticali previlegiando, oltre all’intuizione, l’operatività del bambino. Si
prendono in considerazione il nome, l’articolo, l’aggettivo qualificativo, il verbo-azione, i verbi
essere e avere. Infine si affrontano le prime conoscenze della sintassi ponendo l’attenzione
sulla struttura frasale: la frase, la frase minima, la frase “arricchita”.
Il testo si arricchisce con un’ultima sezione, da pag. 187 a pag. 216, dedicata allo scrivere,
che si sviluppa in un percorso di rielaborazione, produzione guidata e di scrittura di brevi testi
personali di vario genere che, via via, in terza prenderanno le caratteristiche di testi apparte-
nenti alle varie tipologie.

ARTE E IMMAGINE - MUSICA


Lungo l’itinerario delle letture viene affrontato un percorso di Educazione all’immagine e
di ascolto di brani musicali nell’ottica della realizzazione di esperienze, dove l’interazione
fra lingua e codici non verbali produce nuove potenzialità espressive e comunicative e dove
è possibile fare intuire come il codice iconico e il codice musicale siano modalità differenti
dalla parola per esprimere emozioni, sensazioni o per descrivere un determinato tema o
argomento.
Inoltre l’aggancio sistematico sia delle immagini, sia dei brani musicali a un contiguo testo lin-
guistico si presta a far interiorizzare che parole, immagini e suoni si incontrano, si rincorrono
e si richiamano in un gioco espressivo molto vario e articolato.
I quadri scelti sono vicini al mondo fantastico del bambino e suscitano stupore, fantasia, de-
siderio di sperimentare il codice iconico per “raccontare” o “descrivere”.
I brani musicali suggeriti sono vicini al mondo fresco e vivace del bambino di seconda ele-
mentare, sono melodie che possono concretizzarsi in interpretazioni corporee per coinvolgere
ogni aspetto dell’io in crescita.

9
Italiano
PROGRAMMAZIONE cl. 2a

DIDATTICA
TRAGUARDI DI SVILUPPO OBIETTIVI ATTIVITÀ
DELLE COMPETENZE DI APPRENDIMENTO E CONTENUTI

L'alunno: ASCOLTO E PARLATO • Ascolto e comprensione


• partecipa a • Interagire negli scambi comunicativi di richieste, consegne,
scambi comunicativi rispettando i turni di intervento. conversazioni, dialoghi.
(conversazione, • Comprendere l’argomento e le informazioni • Messaggi orali.
discussione di classe o di di discorsi affrontati in classe. • Consegne orali.
gruppo) con compagni e • Ascoltare testi narrativi ed espositivi • Racconto di esperienze
insegnanti, rispettando mostrando di saperne cogliere il senso globale, vissute.
il turno e formulando le informazioni e l’ordine logico-temporale e • Racconto di storie
messaggi chiari e di saperli riesporre in modo comprensibile. realistiche partendo da
pertinenti, in un registro • Comprendere e dare semplici istruzioni su un immagini-stimolo.
il più possibile adeguato gioco o un’attività nota. • Racconto di storie
alla situazione. • Raccontare storie personali o fantastiche fantastiche.
• ascolta e comprende rispettando l’ordine cronologico. • Letture dell’insegnante,
testi orali “diretti” o ascolto, comprensione
“trasmessi” dai media e rielaborazione orale:
cogliendone il senso, le interventi, racconti,
informazioni principali e prime analisi di testi di
lo scopo. vari genere.

L'alunno: LETTURA • Lettura silenziosa.


• legge e comprende testi • Acquisire la strumentalità della lettura. • Lettura ad alta voce.
di vario tipo, ne individua • Leggere e comprendere semplici testi. • Lettura scorrevole
il senso globale e le • Prevedere il contenuto di un testo semplice in attenta ai segni di
informazioni principali, base ad alcuni elementi. punteggiatura.
utilizzando strategie di • Avvio alla lettura
lettura adeguate agli espressiva.
scopi. • Lettura di testi reali e
• utilizza abilità funzionali realistici.
allo studio: individua nei • Lettura di racconti
testi scritti informazioni fantastici.
utili per l’apprendimento • Filastrocche e poesie.
di un argomento e le • Favole e fiabe.
mette in relazione; le • Descrizioni.
sintetizza, in funzione
anche all’esposizione
orale; acquisisce un primo
nucleo di terminologia
specifica.
• legge testi di vario tipo
che fanno parte della
letteratura infantile sia a
voce alta, sia in lettura
silenziosa e autonoma;
formula giudizi personali.

10
TRAGUARDI DI SVILUPPO OBIETTIVI ATTIVITÀ
DELLE COMPETENZE DI APPRENDIMENTO E CONTENUTI

L'alunno: SCRITTURA • Scrittura spontanea


• scrive testi corretti • Potenziare le capacità necessarie per la di testi reali o di
nell'ortografia, chiari scrittura corretta. esperienza personali.
e coerenti, legati • Scrivere sotto dettatura e in autonomia • Testi fantastici.
all’esperienza e alle curando in particolar modo la grafia. • Filastrocche.
diverse occasioni • Produrre semplici e brevi testi chiari e coerenti • Favole e fiabe.
di scrittura che la legati all'esperienza e ai diversi scopi insiti a • Descrizioni
scuola offre; rielabora situazioni scolastiche o quotidiane. • Didascalie per un avvio
testi parafrasandoli, • Comunicare con frasi semplici e compiute, alla sintesi.
completandoli, strutturate in brevi testi con il rispetto delle
trasformandoli. convenzioni ortografiche e di interpunzione.

L'alunno: ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL • Esperienze


• capisce e utilizza LESSICO comunicative
nell’uso orale e scritto i • Ampliare il patrimonio lessicale attraverso scolastiche e non.
vocaboli fondamentali e esperienze scolastiche e non e attività di • Letture e interazione
quelli di alto uso; capisce interazione orale e di lettura. orale.
e utilizza i più frequenti • Comprendere il significato di parole non note • Campi semantici e
termini specifici legati alle in base al contesto. famiglie di parole.
discipline di studio. • Conoscere e costruire famiglie di parole. • Sinonimi.
• comprende il significato • Usare in modo appropriato le parole via via • Contrari.
di parole non note in base apprese. • Iperonimi
al contesto. • Iponimi.

L'alunno: GRAMMATICA E RIFLESSIONE • Alfabeto.


• riflette sui testi SULL’USO DELLA LINGUA • Gruppi fonematici
propri e altrui per • Prestare attenzione alla grafia delle parole nei complessi.
cogliere regolarità testi e applicare le conoscenze ortografiche. • Suoni simili.
morfosintattiche e • Riconoscere e usare nomi comuni e propri, • Suoni intersillabici.
caratteristiche del lessico. maschili e femminili, singolari e plurali, gli • Gruppi consonantici.
• padroneggia e applica articoli, aggettivi e verbi. • Raddoppiamento.
in situazioni diverse le • Riconoscere gli elementi essenziali della frase. • Scansione in sillabe.
conoscenze fondamentali • Uso di accento e
relative all’organizzazione apostrofo.
logico-sintattica della • Uso dell’accento sulla
frase semplice, alle parti voce verbale È.
del discorso (categorie • Segni di punteggiatura.
lessicali) e principali
connettivi.

11
NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

DI LETTERA IN LETTERA,
L’ALFABETO
Completa l’alfabeto scrivendo le lettere che mancano al posto giusto.

A D J K

M Q U

W X Y

Colora in giallo le caselle che contengono le vocali.

Osserva la lettera iniziale delle due parole di ogni riquadro e sottolinea


quella che in ordine alfabetico viene prima.

leone - aquila volpe - lupo rana - topo farfalla - bruco

coniglio - oca panda - daino istrice - gufo zebra - mulo

Sottolinea la lettera iniziale delle seguenti parole.


Poi riscrivile in ordine alfabetico.

prato bosco torrente vetta monte

....................................................................................................................................................................................................................................

yogurt budino torta wafer gelato

....................................................................................................................................................................................................................................

12 Verso le competenze: conoscere l’ordine alfabetico delle lettere.


NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

NON HO PAURA DELLE…


DIFFICOLTÀ
Scrivi sui foglietti le parole che si riferiscono alle immagini.

UNO
............................................................... PIÙ DI UNO
............................................................... ...............................................................

............................................................... ...............................................................

............................................................... ...............................................................

............................................................... ...............................................................

............................................................... ...............................................................

............................................................... ...............................................................

...............................................................

F o V? Completa le parole.

............. iale u ............. o ............. etta

............. iale uo ............. o ............. etta

SS o ZZ? Completa le parole.

pupa ............. o sa ............. o pi ............. a o ............. o pia ............. a


fa ............. oletto pi ............. o pa ............. o pala ............. o ba ............. o

Verso le competenze: rispettare le fondamentali regole ortografiche. 13


NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

SUONI DIFFICILI
Completa la tabella seguendo le indicazioni.

CU QU CQU
Cuore Liquirizia Acquario
............................................................... ............................................................... ...............................................................

............................................................... ............................................................... ...............................................................

............................................................... ............................................................... ...............................................................

............................................................... ............................................................... ...............................................................

Osserva le immagini e scrivi il nome.

..................................................................... ..................................................................... .....................................................................

..................................................................... ..................................................................... .....................................................................

Individua e sottolinea gli errori. Poi riscrivi le parole sbagliate in modo


corretto.
• Bisogna rispettare i segniali stradali. ......................................................................................

• La mamma mette l’oglio nell’oliera. ......................................................................................

• La luna piena rischiara la note. ......................................................................................

• La tua sorellina è grasioza. ......................................................................................

14 Verso le competenze: rispettare le fondamentali regole ortografiche.


NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA DIVISIONE IN SILLABE
Indica con una ✘ la parola divisa in sillabe in modo corretto.

gufo guf - o pasta pa - sta ponte pon - te

gu - fo pas - ta po - nte

corvo co - rvo edera e - de - ra rischio ris - chio

cor - vo ede - ra ri - schio

paglia pag - lia panchina pan - chi - na forchetta for - chet - ta

pa - glia pa - nchi - na for - che - tta

biscia bi - scia soldato sol - da - to maniche man - iche

bi - sci - a so - lda - to ma - ni - che

otto o - tto ruscello rus - cel - lo erba e - rba

ot - to ru - scel - lo er - ba

cresta cre - sta guscio gu - sci - o campo ca - mpo

cres - ta gu - scio cam - po

Verso le competenze: riconoscere l’unità sillabica e dividere correttamente in sillabe. 15


NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

L’APOSTROFO
Riscrivi con l’apostrofo dove occorre.

la altalena ............................................................... lo elefante ...............................................................

la palestra .................................................................. lo stivale ...............................................................

lo osso .................................................................. lo anello ...............................................................

la estate .................................................................. di inverno ...............................................................

nella erba .................................................................. allo stagno ...............................................................

sulla acqua .................................................................. di autunno ...............................................................

Cancella con una ✘ la forma sbagliata.

Loro L'oro è un metallo prezioso. I cigni nuotano nel l'ago lago .

Che bella l'una luna brilla in cielo stanotte!

Completa con UN o UN’ (UNA).

..................... onda ..................... uovo ..................... amica


..................... elicottero ..................... ape ..................... ombra
..................... asino ..................... aquila ..................... imbuto
..................... isola ..................... aquilone ..................... erba

16 Verso le competenze: conoscere e usare correttamente l’apostrofo.


NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

L’ACCENTO
Metti l’accento dove è necessario.

citta fiore stoffe verita


tribu percio poverta sabato
ape lunedi caffe venerdi

In ogni coppa individua la parola che vuole l’accento e cerchiala in rosso.

pesche / perche lunedi / limoni tre / caffe

bonta / tu laggiu / blu liberta / perso

nodo / ando nasi / cosi mercoledi / pianeti

Cancella con una ✘ la forma scorretta.

• Quando Luca imparò ad andare in bici casco cascò più volte:


per fortuna aveva messo il casco cascò !
• Il contadino è salito sul pero però ,
pero però le pere non sono ancora mature.
• Oggi faro farò una passeggiata
fino al faro farò .
• Il mese scorso il nonno pesco pescò una trota
in un torrente, poi si riposò all'ombra di un pesco pescò .

Verso le competenze: riconoscere e utilizzare l’accento. 17


NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

FAI LA SCELTA GIUSTA


Indica con una ✘ l’espressione corretta.

sullaltalena l’arancia nel lacqua

sul’altalena la arancia nell’acqua

sull’altalena la rancia nella acqua

Indica con una ✘ la frase corretta.

Il te per mè e il caffè per papa. Lia canto e Ada si unì al suo cantò.

Il tè per me è il caffè per papà. Lia cantò e Ada si unì al suo canto.

Il tè per me e il caffè per papà. Lia cantò è Ada si uni al suo canto

Indica con una ✘ la parola corretta.

aquolina ragniatela socquadro

accuolina ragnatela soccuadro

acquolina raggnatela soqquadro

ogliera cigliegia lombrico

olliera ciliegia lonbrico

oliera ciliecia l’ombrico

Verso le competenze: discriminare l’uso corretto dell’apostrofo e dell’accento; riconoscere parole corrette dal
18 punto di vista ortografico.
NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

I SEGNI DI PUNTEGGIATURA
Metti la virgola (,) dove occorre.
• Nel mio astuccio ci sono i pennarelli
le matite il temperino la gomma
e un righello di plastica azzurra.
• Dal fruttivendolo la mamma
ha acquistato le carote un sedano
gli zucchini le patate le arance
le mele e i limoni per il tè.
• Per il mio compleanno ho invitato
i nonni gli zii i cugini e i miei amici.

Unisci le frasi per formarne una sola senza ripetizioni. Usa la virgola (,) e la e.
Osserva l’esempio.

La nonna prende gli ingredienti.


La nonna prepara la torta.
La nonna la mette in forno.
La nonna prende gli ingredienti, prepara la torta e la mette in forno.

Luca ha sete.
Luca prende un’arancia.
Luca si fa una spremuta.
.....................................................................................................................................................................................................................................

Leggi le frasi e inserisci il segno di punteggiatura giusto.


Scegli fra il punto (.), il punto interrogativo (?) e il punto esclamativo (!).

Fate silenzio …....….. Mi presti la gomma …....…..


Preparo lo zaino …....….. Che bel disegno …....…..
Hai letto …....….. Leo, telefona al nonno …....…..

Verso le competenze: riconoscere la funzione di alcuni segni di punteggiatura. 19


NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

ATTENZIONE AI VERBI
ESSERE E AVERE
e o è? Completa.

• Mi piace mangiare pane ............ marmellata:


............ la merenda che preferisco.
• La neve ............ fredda, bianca ............ leggera.
• Il gatto di Anna ............ affettuoso
............ giocherellone.
• Il nonno di Leo ............ bravo
a tagliare barba ............ capelli.

Completa con c’è, ci sono, c’era, c’erano, cera.

• Oggi in città ............................... un traffico intenso e caotico. Per le strade ...............................


auto, motociclette, furgoni, biciclette e autobus.
• Poco fa su quel tavolino ............................... i miei quaderni e i miei libri.
• La candela profumata è di ............................... di api.
• Ieri in mezzo al lago ............................... una barca con la vela bianca e azzurra.

Completa con ho / o, hai / ai, ha / a, hanno / anno.

• ............................... casa sua Luca ............................... due criceti.


• Io ............................... sete: vorrei un bicchiere di succo ............................... di tè freddo.
• ............................... tuoi amici ............................... raccontato che cosa ti è successo al parco?
• I miei genitori ............................... detto che il prossimo ............................... andremo a Londra.
• La zia ............................... casa sua ............................... una bellissima collezione di conchiglie.

Verso le competenze: riconoscere e utilizzare correttamente e/è, c’è, ci sono, c’era, c’erano, cera, ho/o, hai/ai,
20 ha/a, hanno/anno.
NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

PAROLE... PAROLE
Collega le parole che hanno Collega le parole che hanno
significato contrario. significato simile.

alto magro nube corda


largo grande scolaro camera
grasso basso fune nuvola
piccolo triste stanza abito
allegro stretto vestito alunno

Cancella con una ✘ l’intruso in ogni insieme.

pesca • fragola • ciliegia • latte • mela • limone

auto • aereo • treno • sedia • autobus • nave

rosa • tulipano • melo • margherita • viola

maglia • pantaloni • guanti • mani • gonna

Collega le parole “amiche”.

pecora vitello uva miele


mucca puledro oliva vino
cavallo agnello ape olio

Verso le competenze: conoscere il lessico di base. 21


NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

NOMI COMUNI
E NOMI PROPRI
Colora in giallo i riquadri con i nomi propri.

piuma Napoli Gianni limone

Fufi vigile Po insegnante

Riconosci e sottolinea in rosso i nomi di persona, in verde i nomi di animale,


in blu i nomi di cosa.

vigile agnello cantante lavagna operaio matita

albero scimmia formica monte fiume dottore

Maschile o femminile? Scrivi M se il nome è maschile, F se è femminile.

mano quaderno panna

fiaba gamba sorella

lago albero lepre

Singolare o plurale? Cerchia in rosso i nomi al plurale.

funghi osso barca case bambini zio

spighe dente docce uomo fazzoletto stelle

22 Verso le competenze: classificare e analizzare nomi.


NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

ARTICOLI, NOMI E AGGETTIVI


Cerchia in rosso l’articolo e in verde il nome.

Brilla la luna. Mangio un panino. Bevo il latte.

Il sole splende. Gli zii lavorano. Vorrei una palla.

In ogni insieme di aggettivi c’è un intruso. Cancellalo con una ✘.

gentile • disubbidiente • bugiardo • lungo • latte • soffice • sorridente

lento • divertente • timido • distratto • alunno • attento • silenzioso

luminoso • scuro • cielo • splendente • nuvoloso • sereno • azzurro

Colora in verde le caselle con i nomi e in giallo quelle con gli aggettivi
qualificativi.

Un bambino grazioso e allegro corre.

Nel cielo sereno brillano stelle luminose.

È scoppiato un violento temporale e soffia un vento impetuoso.

Indica la funzione delle parole disegnando sui puntini il simbolo giusto:

articolo = ▲ nome = ● aggettivo = ■

La talpa ha il pelo fitto e morbido.

.............. .............. .............. .............. .............. .............. .............. ..............

Le zampe sono larghe e robuste.

.............. .............. .............. .............. .............. ..............

Verso le competenze: riconoscere la funzione delle parole in una frase. 23


NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA FRASE
Usa i numeri per mettere in ordine le parole in modo da ottenere una frase
corretta. Poi scrivila sotto.

......... luna 1 la ......... cielo ......... nel ......... brilla

....................................................................................................................................................................................................................................

......... reti ......... pescatore ......... il ......... lanciò ......... le

....................................................................................................................................................................................................................................

Collega e scrivi le frasi minime.

CHI? CHE COSA FA?


La palla canta .....................................................................................................................................

Il grillo miagola .....................................................................................................................................

I bambini rimbalza .....................................................................................................................................

Il gatto leggono .....................................................................................................................................

Indica con una ✘ le frasi minime.

Il cane abbaia Luca allegro

Volano nel cielo Il sole tramonta

Il topo e il gatto La nonna con la nipotina

Il babbo legge Luca corre in bici

24 Verso le competenze: riconoscere le caratteristiche strutturali della frase e della frase minima.
NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

SOGGETTO E PREDICATO
Colora in giallo la casella con il soggetto.

Il vento soffia Splende la luna

Gracida la rana Luca beve

La palla rotola Cade la neve

Completa con un soggetto adeguato.

................................................................ abbaiano. ................................................................ tramonta.


................................................................ vola. Disegna ................................................................
Cadono ................................................................ ................................................................ dorme.

Sottolinea in rosso il predicato.

• Lia mangia una mela.


• Il treno parte in orario.
• Gli spettatori applaudono.
• I paperi nuotano nel lago.
• L’acqua evapora.
• Volano le rondini.

Trova più predicati per ogni soggetto.

................................................................ ................................................................

L’insegnante ................................................................ La mamma ................................................................

................................................................ ................................................................

Verso le competenze: riconoscere e scrivere soggetti e predicati in relazione fra loro. 25


Percorso di ascolto
L’insegnante legge una prima volta e invita gli alunni ad alzare la mano se ci sono parole che
non conoscono. Poi legge una seconda volta. Quindi i bambini iniziano a eseguire le consegne.

CHI LAVORA... PIGLIA MOSCHE! Scheda di verifica dell’ascolto a pagina 28


Splende il sole e soffia il vento, soffia già di buon mattino e porta con sé sopra i campi un
piccolo ragno.
Con l’argenteo filo sottile il piccolo ragno rimane impigliato fra i pali di un recinto e comincia
subito a tessere la sua tela.
Arriva il cavallo e gli dice:
- Hii! Hii! Vuoi venire a cavalcare?
Il piccolo ragno tesse e tace. Arriva la mucca e gli dice:
- Muu! Muu! Vuoi mangiare un po’ di fieno e di avena?
Il piccolo ragno tesse e tace. Arriva la pecora e gli dice:
- Bee! Bee! Andiamo per prati?
Il piccolo ragno tesse e tace. Arriva l’anatra e gli dice:
- Qua! Qua! Vieni con me a nuotare?
Il piccolo ragno ha smesso di tessere. La ragnatela è pronta.
Allora arriva il gallo e gli dice:
- Chicchirichì! Perché non andiamo insieme a caccia di mosche?
Il piccolo ragno tace e... zac! Ha già acchiappato una mosca.
E. Carle, Il piccolo ragno tesse e tace, Mondadori

IO E ROSSINO Scheda di verifica dell’ascolto a pagina 29


Io e il mio pesciolino siamo praticamente uguali.
Io ho i capelli rosso ciliegia con un piccolo ciuffo marrone, chissà poi perché! E sulle guance
ho tanti puntini rossi. Rossino è come una fragola matura. Ma non ha tanti puntini rossi. Ne
ha uno solo, sulla punta della pinna destra. Chissà poi perché!
E come si muove bene, tra le piccole alghe e la casetta che gli ho costruito una domenica!
Rossino me lo ha regalato mio zio. È stato un amore a prima vista!
Da quando è arrivato Rossino, la mia vita è cambiata: mi capisce, mi guarda con i suoi occhio-
ni e ha sempre tempo per me. Parliamo tanto, a modo nostro.
Quando vuole dire di sì, salta dritto verso il cielo.
Quando ha fame, fa il morto sul pelo dell’acqua.
Quando è felice, fa le bolle a più non posso.
Una notte ho sognato che dalle pinne gli spuntavano due minuscole braccia, e poi le gambe
e... insomma diventava un bambino proprio come me!
E. Orlandini, Rosso rosso - Clic!, La Spiga

26
LA GALLINA FIFONA Scheda di verifica dell’ascolto a pagina 30
Una gallina fifona camminava al sole d’agosto lungo un muro, tutta intenta nei suoi pensieri.
Si mise a osservare la sua ombra e iniziò a giocarci: ali in alto, un’ala su e una giù, su una
zampa, a becco aperto…
A un tratto girò l’occhio e le parve che la sua ombra avesse preso la forma di una volpe.
La gallina scappò di corsa e, da quel giorno, non volle più camminare lungo i muri nei giorni
di sole.
L. Malerba, Le galline pensierose, Einaudi

IL MONDO IN CASA Scheda di verifica dell’ascolto a pagina 31


Era una casetta piccola piccola, senza finestre, con una sola porticina. Sul tetto aveva tantis-
sime antenne puntate in tutte le direzioni.
In quella casetta abitava un omino che non usciva mai: dalla mattina a notte inoltrata, seduto
davanti al televisore, guardava ogni genere di trasmissioni.
Grazie a tutte quelle antenne, puntate in ogni direzione, riceveva infatti i programmi di tutte
le stazioni televisive del mondo. Per questo non metteva mai il naso fuori dell’uscio.
- Perché dovrei uscire? - si diceva. - Ho tutto il mondo in casa. Posso vederlo, sentirlo, sapere
tutto ciò che vi succede.
L’abitudine di guardare la televisione l’aveva presa da piccolo.
Infatti, per farlo stare buono, i genitori gli dicevano sempre:
- Guarda la televisione. - E lui, buono buono, la guardava. Così era cresciuto sempre in casa,
senza amici, appassionandosi sempre più alla televisione.
- Che mi importa di uscire, - diceva, ormai divenuto grande, - il mondo lo conosco bene, ce
l’ho in casa.
Un giorno sentì bussare alla porta. Aprì e si trovò di fronte a qualcuno che disse:
- Permette, posso entrare?
- Scusi, lei chi è?
- Come, non mi conosce? - rispose quello. - Sono il Mondo.
Era proprio lui, in persona.
- Non dica sciocchezze, - ribatté l’omino e gli sbatté la porta in faccia.
Infatti era così diverso da come appariva in televisione, che non lo aveva riconosciuto.
M. Argilli, Cento storie fantastiche, Editori Riuniti

Ascolta e disegna sul tuo quaderno


Nel giardino di Lia c’è un ciliegio: la sua chioma è di un bel verde e ha una forma quasi roton-
da. Fra le foglie si vedono tante ciliegie rosse. La corteccia è di un bel marrone, è liscia, senza
nodi. In alto, a una biforcazione di un ramo un uccellino ha costruito il suo nido. Ai suoi piedi
ci sono ciuffi di margheritine fiorite.

27
NOME ...................................................................................................... Ascolto
scheda 1
CLASSE ................................. DATA .................................................

CHI LAVORA...
PIGLIA MOSCHE!
Indica con una ✘ la risposta corretta.

• Dove rimane impigliato il ragno? • Che cosa incomincia subito a fare?


In una siepe A esplorare intorno a sé
In un albero A riposarsi un po’
In un recinto A tessere la sua tela

• Quale animale arriva per primo? • Chi arriva per ultimo?


Il cavallo L’anatra
La pecora Il gallo
La mucca La pecora

• Chi dice al ragno: “Andiamo per prati”? • Che cosa dice il gallo al ragno?
L’anatra “Andiamo a caccia di semi.”
La mucca “Andiamo a caccia di vermi.”
La pecora “Andiamo a caccia di mosche.”

Ogni animale si presenta con il suo verso. Completa come nell’esempio.

Il cavallo fa “Hii! Hii!” nitrisce


La mucca fa “Muu! Muu!” .....................................................................................................

La pecora fa “Bee! Bee!” .....................................................................................................

L’anatra fa “Qua! Qua!” starnazza


Il gallo fa “Chicchirichì!” .............................................................................................

Il passerotto fa “....................... ..................................................................................

28 Verso le competenze: ascoltare, comprendere e arricchire il lessico.


NOME ...................................................................................................... Ascolto
scheda 2
CLASSE ................................. DATA .................................................

IO E ROSSINO
Chi è Rossino?

Un gattino Un pesciolino Un bambino

Metti in relazione con una freccia ogni descrizione con il personaggio a cui si
riferisce.
Ha i capelli rosso ciliegia con un piccolo
Il pesciolino ciuffo marrone. Ha puntini sulla faccia.

Il bambino È come una fragola matura. Ma non ha


tanti puntini rossi. Ne ha uno solo...

Metti in relazione con una freccia le due parti delle frasi per completarle
in modo corretto.

Quando vuole dire di sì, fa le bolle a più non posso.


Quando ha fame, salta dritto verso il cielo.
Quando è felice, fa il morto sul pelo dell’acqua.

Che cosa sogna una notte il bambino?

Che il pesciolino ha le gambe


e corre.
Che il pesciolino parla
come un bambino.
Che il pesciolino diventa
un bambino.

Verso le competenze: ascoltare e comprendere. 29


NOME ...................................................................................................... Ascolto
scheda 3
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA GALLINA FIFONA
Osserva le immagini e indica con una ✘ l'immagine intrusa.
Poi metti in ordine logico temporale le immagini del racconto scrivendo nei
quadratini i numeri da 1 a 4.

Leggi le frasi seguenti e indica con una ✘ quella intrusa.

Una gallina vede la sua immagine proiettata su un muro.


Gioca con la sua ombra.
A un tratto le sembra di vedere l’ombra di una volpe.
La volpe è vicina alla gallina.
Spaventata, la gallina scappa.

30 Verso le competenze: ascoltare, comprendere e mettere in ordine logico temporale le sequenze di una storia.
NOME ...................................................................................................... Ascolto
scheda 4
CLASSE ................................. DATA .................................................

IL MONDO IN CASA
Indica con una ✘ la casetta dove abita l’omino della storia.

Indica con una ✘ la risposta corretta.

• Che cosa fa l’omino per conoscere il mondo?


Incontra gli amici. Guarda la televisione. Legge libri.
• Che cosa gli dicevano i genitori da piccolo per farlo stare buono?
Di giocare. Di disegnare. Di guardare le trasmissioni televisive.
• L’omino che cosa crede di conoscere attraverso la televisione?
Tutte le storie fantastiche raccontate nel mondo.
Tutto ciò che esiste al mondo.
• Secondo te, come si conosce meglio il mondo?
Leggendo. Viaggiando. Guardando le trasmissioni televisive.

Verso le competenze: ascoltare, comprendere e mettere in relazione le informazioni ascoltate con il proprio
bagaglio esperienziale 31
NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

CHE CORSA!
Giorgetto si è rotto una gamba e oggi dovrà rinunciare alle gare sportive.
Ma, tra gli iscritti alla corsa che si terrà al parco pubblico, c’è anche
il suo nome. Come farà Giorgetto con quella gamba rotta?
L’organizzatore forma delle coppie di bambini e li lega
a due a due per una gamba. Tutti tranne Giorgetto.
Al via i bambini devono correre in coppia, legati fra loro. I ragazzi
procedono con fatica, inciampano, cadono. Giorgetto, invece,
con una gamba sana e due stampelle, scatta deciso e vince la gara.
S. Sheringham - J. Stimson, Cento storie da 5 minuti, Salani

Chi è il protagonista della storia? Indicalo con una ✘.

Qual è l’ambiente in cui si svolge la storia?

In quale tempo accadono i fatti della storia? In un tempo...

passato presente futuro

Cerchia la parola che te lo ha fatto capire.

Completa.

Giorgetto ha una .................................................... rotta e usa


le .................................................... per camminare.

32 Verso le competenze: leggere e comprendere le informazioni essenziali di un testo.


NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA CAVALLETTA
- Guarda - esclamò Bambi, - c’è un pezzetto di erba che salta.
- Non è erba. È una cavalletta - gli spiegò la mamma.
- Perché salta così? - chiese Bambi.
- Perché passiamo noi...
Bambi si voltò verso la cavalletta che
si era posata al centro di una bianca
corolla di margherita.
Allora disse Bambi:
- Non devi aver paura, noi non facciamo
male a nessuno.
F. Salten, Bambi, Vallardi

In quale tempo accadono i fatti della storia? In un tempo:

passato presente futuro

Sottolinea le parole che te lo hanno fatto capire.

Che cos'è la corolla di un fiore?

La parte dove ci sono i semi L'insieme dei petali Il gambo

Leggi con attenzione, poi completa.

Bambi vede nell’erba un ........................................................................... di ...........................................................................


che ...........................................................................
La mamma gli spiega che non è ........................................................................... ma una
...........................................................................

Ha avuto ........................................................................... perché stanno passando loro.


La cavalletta si posa su una ...........................................................................
Bambi le dice di non avere ........................................................................... perché loro non fanno
........................................................................... a nessuno.

Verso le competenze: leggere, comprendere e completare un testo rielaborato. 33


NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA GATTA TRAMONTO
Forse non lo sai, ma sui tetti della mia città c’è una gatta che non dorme mai
perché è innamorata del sole. Gli vuole così bene che lo segue tutto il giorno.
E il suo pelo al mattino è color oro chiaro, come il sole all’alba.
A mezzogiorno diventa luminoso, come il sole a mezzogiorno.
Quando poi si avvicina l’ora del tramonto e il sole
comincia a calare dietro i grattacieli, lei sale in fretta
sul tetto più alto e là rimane a guardare il sole.
E il suo pelo si fa rosso, com’è rosso il tramonto.
Poi il sole sparisce... ma il suo ultimo raggio
è rimasto negli occhi della gatta.
E per questo lei, di notte, non li chiude.
Per conservare per sé l’ultimo raggio del sole.
E io l’ho chiamata Tramonto...
G. Quarenghi, Lanterna magica, Giunti Marzocco.

Sottolinea le parti del giorno nominate nel testo, poi riscrivile in ordine
temporale, partendo dal momento il cui il sole sorge.

.....................................................................................................................................................................................................................................

Com’è il colore del pelo della gatta? Completa le frasi.

Al mattino il pelo è color ......................................................... come il sole .........................................................


A mezzogiorno il pelo è ......................................................... come il sole .........................................................
Al tramonto il pelo è ......................................................... com’è .........................................................
L’ultimo raggio del sole rimane ............................................................................ della gatta.

Perché la gatta di notte non chiude gli occhi?

.....................................................................................................................................................................................................................................

34 Verso le competenze: leggere, comprendere e scrivere le informazioni richieste.


NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

SOTTO IL LENZUOLO
Certe notti mi sveglio
e mi sento molto solo:
allora mi rannicchio
tutto sotto al lenzuolo.
E in quell’isola sicura
nascosta e tiepidina,
mi calmo, mi tranquillizzo
e dormo fino a mattina.

S. Bordiglioni, Quante zampe ha il coccofante?, Emme Edizioni

A che cosa è paragonato il lenzuolo?

A una vela A una casa A un'isola

Completa con l’aiuto delle domande: tu ti svegli mai di notte? Perché?


Forse sogni? Che cosa fai per riaddormentarti?

Certe notti mi sveglio perché .................................................................................................................................................


.....................................................................................................................................................................................................................................

Allora, per riprendere sonno, .................................................................................................................................................


.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

Così dormo ..................................................................................................................................................................................................


.....................................................................................................................................................................................................................................

Scrivi i contrari delle seguenti parole:

rannicchiare ......................................................................... nascosto ................................................................................


tranquillizzare .................................................................... dormire ...................................................................................

Verso le competenze: leggere, comprendere e scrivere un testo rielaborato con il supporto di stimoli. 35
NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA FOGLIA CAMILLA
Camilla è una delle tante foglioline di un bellissimo pioppo, ma non è contenta,
perché vorrebbe vivere in cima all’albero per vedere il mondo e ascoltare tutto.
Una notte il grillo racconta a Camilla che può cambiare vita: basta staccarsi
dalla pianta con l’aiuto del vento del nord.
Passa qualche tempo e il vento freddo del nord si sveglia dal suo lungo sonno.
Il pioppo lo sente subito e avvisa tutte le foglioline di tenersi ben strette
al ramo per non cadere.
Camilla invece si lascia andare e, sospinta in aria dal forte soffio del vento,
corre, vola, danza, incontra gli uccelli, vede dall’alto la città piena di luci,
ma già comincia a ingiallire. Cade a terra, sente di essere anche un po’
secca, chiude gli occhi e pensa che vorrebbe ritornare a vivere sulla sua
bellissima pianta di pioppo.
Ma quando Camilla apre gli occhi scopre che anche le altre foglie sono lì,
intorno a lei, e che il prato è tutto punteggiato dalle macchie brune, gialle,
rosse delle sue sorelle.
C. Romagnoli, Avventura di una foglia, La Scuola

Osserva i disegni e scrivi i nomi dei personaggi della storia.

.......................................................... .......................................................... ..........................................................

.......................................................... ..........................................................

36
NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

Indica con una ✘ la risposta corretta.

• Chi è il protagonista della storia?


Il pioppo Il grillo
Il vento del nord La foglia Camilla
• Perché la foglia Camilla vorrebbe vivere in cima all’albero?
Per volare e correre
Per cambiare vita spinta dal vento
Per vedere il mondo e ascoltare tutto
• Chi le consiglia che cosa fare?
Il vento del nord
Il grillo
Il bellissimo pioppo
• Che cosa sente Camilla quando cade a terra?
Di essere stanca, ma felice
Di essere ingiallita e anche un po’ secca
Di essere leggera e capace di volare
• In quale stagione avvengono i fatti raccontati?
Primavera Estate
Autunno Inverno

Individua nel testo le azioni che la foglia Camilla fa, spinta dal vento.
Poi completa la frase.

La foglia Camilla, spinta dal vento, .................................................................................................................................


.....................................................................................................................................................................................................................................

Verso le competenze: leggere, comprendere e scrivere. 37


NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA CHIOCCIOLA
È autunno nel bosco. Le foglie sono ingiallite e il cielo si è fatto grigio.
Sotto un fungo un po’ mangiucchiato, ecco una chiocciola che striscia
sul terreno umido. Con la sua lingua ruvida, ha ridotta in poltiglia
erba e foglie e le ha mangiate.
La chiocciola si sta preparando all’arrivo dell’inverno, quando
si infilerà sotto il terreno soffice e si ritirerà nella sua casetta.
Al suo risveglio, in primavera, ci saranno
nuove foglioline da mangiare.
Poi, in estate, deporrà tante uova rotonde
in un buco del terreno e le ricoprirà
con una piccola zolla di terra.
Dalle uova usciranno minuscole chiocciole
con una casetta piccola come uno spillo.
S. Riha, Arrivederci a primavera, Piccoli

Nelle seguenti frasi, accanto alle parole scritte in blu, scrivi la parola
che ha lo stesso significato. Sceglila fra quelle date.

poltiglia • soffice • minuscole • zolla • assolata

Le manine della mia sorellina sono (piccolissime) ....................................................................


Con sabbia e acqua Leo ha preparato una (fanghiglia) ....................................................................
Con una (pezzo di terra) .................................................................... ho chiuso un buco.
La spiaggia era (illuminata dal sole) ....................................................................
La torta di mele della nonna è molto (morbida) ....................................................................

38
NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

Che cosa fa la chiocciola nelle quattro stagioni? Scrivi e disegna.

In autunno ......................................................................................
........................................................................................................................

........................................................................................................................

Durante l’inverno ....................................................................


........................................................................................................................

........................................................................................................................

In primavera ..................................................................................
........................................................................................................................

........................................................................................................................

Durante l’estate ........................................................................


........................................................................................................................

........................................................................................................................

Verso le competenze: leggere, comprendere, scrivere e arricchire il lessico, disegnare. 39


NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

IL PAGLIACCIO
Pensa un nome per il pagliaccio e scrivilo. Poi coloralo.

È il pagliaccio ...........................................................

Lasciati guidare dalle domande e scrivi un breve testo. Poi completalo con il
titolo.
......................................................................................................

Come si chiama il pagliaccio? È il pagliaccio ......................................................................................................


Che cosa indossa? Indossa ........................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................................................................................................

Che cosa fa? ...............................................................................................................................................................................................


.....................................................................................................................................................................................................................................

40 Verso le competenze: leggere le consegne, comprendere, disegnare e scrivere.


NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

IL MIO CANE
Leggi la filastrocca e scrivi le parole fuggite via.
Sceglile fra quelle date, ma... attenzione alla rima!

Il mio cane annusa il prato,


col finissimo odorato
qualche traccia avrà ...............................................................
E la segue con il naso
tra le rose, dietro il ...............................................................,
e la segue molto attento
sulla ghiaia, sul ...............................................................
Sarà un ladro? Sarà un gatto?
Gli sto dietro quatto quatto.
Quando arriva in mezzo all'orto
fiuta tutto ...............................................................
e poi scava a più non posso
finché trova un vecchio ...............................................................
L. Cella, Un monello sul cammello, E Elle

Ora gioca tu a inventare una filastrocca su un lombrico.


Leggi e completa.

Un lombrico senza naso


si nasconde sotto ...............................................................
Un lombrico con il cappello
sta al sole senza ..................................................................
Un lombrico affamato
cerca un fiore ........................................................................
Un lombrico .............................................................................
..................................................................................................................

Verso le competenze: leggere, comprendere e completare filastrocche. 41


NOME ...................................................................................................... Invalsi
Italiano
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA COCCINELLA INSICURA
1 C’era una volta una coccinella che non sapeva di essere una
2 coccinella.
3 “Forse - pensava - sono un leone, ma non ho la criniera, o forse sono
4 un elefante, ma non ho la proboscide. Una pecora non sono perché
5 non belo. Coccodrillo non posso essere perché non mangio nessuno.
6 Cane nemmeno, perché non ho il guinzaglio. Mucca non credo
7 perché latte non ne faccio.”
8 Passò vicino a lei un asino che le disse:
9 - Ma che bella coccinella!
10 - Che cosa ne vuoi sapere tu che sei un asino! - rispose la coccinella.
11 - Guarda, mia cara coccinella, anche se sono un asino so per certo
12 che le coccinelle sono famose per portar fortuna. Io attraverso un
13 periodo veramente sventurato: ti prego, vieni con me e vediamo che
14 cosa succederà. Se mi accadrà qualcosa di buono vorrà dire che sei
15 davvero una coccinella portafortuna.
16 La coccinella lo ascoltò e montò sull’orecchio della bestia un po’
17 per curiosità, un po’ perché quell’asino cominciava a esserle
18 simpatico.
19 Cammina, cammina arrivarono a casa dell’asina e questa aprì la
20 porta e preparò all’asino un ottimo pranzetto. Il padrone lo chiamò
21 e gli regalò un carretto perché non si rompesse più la schiena e
22 infine il cane si scusò di averlo maltrattato e lo invitò a cena.
23 - Perbacco! - disse la coccinella. - Che fortuna che hai! Allora sono
24 proprio una coccinella che rende a tutti la vita bella.
C. Cipriani, Mangia che ti racconto, Sperling&Kupfer Editori

Prova A
A1 La coccinella è insicura perché:

A. non sa dove deve andare. C. non sa chi è.


B. non sa che cosa deve fare. D. non sa con chi stare.

42
NOME ...................................................................................................... Invalsi
Italiano
CLASSE ................................. DATA .................................................

A2 Fra questi, c’è un animale al quale la coccinella non pensa. Quale?

A. Leone C. Elefante E. Cane G. Mucca


B. Pecora D. Coccodrillo F. Asino

A3 Metti in relazione ogni animale con il suo verso, come nell’esempio.

A. 3 Leone 1 Abbaiare
B. Pecora 2 Ragliare
C. Elefante 3 Ruggire
D. Cane 4 Muggire
E. Asino 5 Barrire
F. Mucca 6 Belare

A4 Chi dice: “Ma che bella coccinella!” (riga 9)?

A. La mucca C. La pecora E. Il leone


B. Il cane D. L’asino F. L’elefante

A5 Metti in relazione le parole che stanno bene insieme, come nell'esempio.

A. 4 Leone 1 Proboscide
B. Pecora 2 Latte
C. Elefante 3 Lana
D. Cane 4 Criniera
E. Asino 5 Fedeltà
F. Mucca 6 Orecchie

43
NOME ...................................................................................................... Invalsi
Italiano
CLASSE ................................. DATA .................................................

A6 Chi dice: “Le coccinelle sono famose per portare fortuna” (riga 12)?

A. Il cane
B. La coccinella
C. L’asino
D. La pecora

A7 La coccinella va con l’asino. Su quale parte del corpo sale?

A. Sulla schiena
B. Sul muso
C. Sul collo
D. Sull’orecchio

A8 Indica i fatti che convincono la coccinella di portare davvero fortuna.

A. Il padrone regala all’asino un carretto, l’asina gli prepara


un buon pranzetto e il cane lo invita a cena.
B. Il padrone regala all’asino un carretto, l’asina va a fare una passeggiata
con lui e il cane lo invita a cena.
C. Il padrone regala all’asino un carretto, l’asina gli prepara
un buon pranzetto e il cane gli offre un osso.
D. Il padrone gli offre la cena, l’asina gli apre la porta e il cane lo invita a cena.

A9 Perché la coccinella è felice?

A. Perché l’asina tratta bene l’asino.


B. Perché l’asino ha in regalo un carretto.
C. Perché lei ha portato fortuna all’asino.
D. Perché l’asino è stato invitato a cena dal cane.

44
NOME ...................................................................................................... Invalsi
Italiano
CLASSE ................................. DATA .................................................

Prova B
B1 Indica con una ✘ la parola sbagliata.

A. tito B. benzina C. coltello

dito bensina cortello

D. mascera E. ragnatela F. folia

maschera ragniatela foglia

G. panchina H. strada I. sceriffo

panghina srada scheriffo

J. cuadro K. cuore L. aquazzone

quadro quore acquazzone

M. qurva N. acuilone O. botone

curva aquilone bottone

P. cuaderno Q. chiave R. gostra

quaderno ciave giostra

S. cigno T. taccuino U. sagliera

cinio tacquino saliera

45
NOME ...................................................................................................... Invalsi
Italiano
CLASSE ................................. DATA .................................................

B2 Dividi in sillabe il seguenti nomi.

A. pecora .....................................................................................................................................................................

B. elefante .....................................................................................................................................................................

C. coccinella .....................................................................................................................................................................

B3 Maschile (M) o femminile (F)? Indicalo con una ✘.

A. coccinella M F
B. cavallo M F
C. elefante M F
D. porta M F
E. libro M F
F. dente M F

B4 Dividi le parole in sillabe, poi cerchia sillaba che sta in mezzo.


Infine scrivi la parola ottenuta togliendo la sillaba cerchiata.
Segui l’esempio.

A. aquila a - qui - la ala


B. scatola .................................................................................. ...................................................................................

C. pastiglia .................................................................................. ...................................................................................

D. panchina .................................................................................. ...................................................................................

E. maniglia .................................................................................. ...................................................................................

B5 Scrivi il plurale dei seguenti nomi:

A. formica ................................................................................

B. vaigia ................................................................................

C. striscia ................................................................................

46
NOME ...................................................................................................... Invalsi
Italiano
CLASSE ................................. DATA .................................................

B6 Metti in ordine le frasi con i numeri, come nell’esempio.

A. di notte dorme il passerotto


3 2 1

B. il formaggio il topo mangia

C. la televisione guarda Lucia

D. legge un libro la mamma

B7 Riscrivi le frasi in modo che le parole siano in accordo fra di loro.

A. I gattini è giocherellone. . .....................................................................................................................................

B. La rosa sono sbocciate. .....................................................................................................................................

C. Il cielo erano nuvolosi. .....................................................................................................................................

B8 Nelle seguenti frasi, sottolinea il soggetto.

A. Ieri la mamma ha preparato una torta.


B. Nella cuccia dorme un cagnolino.
C. Sui prati pascolano le mucche.

47
Classe
EDUCAZIONE seconda

MUSICALE:
passi di un percorso.
L'essere umano può essere definito “musicale” fin dai primi mesi della sua esistenza.
Sappiamo infatti che, dei cinque sensi, l'udito è il primo a svilupparsi e che già prima di na-
scere il bambino, nel ventre materno, è in grado di riconoscere la voce della propria madre e
il ritmo del suo battito cardiaco. Tutti gli alunni della classe seconda quindi, per il solo fatto di
essere nati e cresciuti in un mondo ricco di suoni e rumori e di aver acquisito un linguaggio
con cui comunicare, hanno a priori dimostrato di saper ascoltare, discriminare e ripetere cor-
rettamente un suono.
L’educazione musicale nella Scuola Primaria ha lo scopo di mantenere vivo l'interes-
se nei confronti dei fenomeni sonori e di sviluppare in ciascuno studente una maggiore
consapevolezza nei confronti delle sue principali caratteristiche attraverso obiettivi semplici
ma mai banali.
La voce è il primo strumento di produzione sonora di cui ogni bambino è dotato: è necessario
però esercitarsi a utilizzarla nel miglior modo possibile parlando con espressione e cantando
con buona intonazione.
Il ritmo non è appannaggio solo dei musicisti ma è parte della vita quotidiana di tutti: lo ritro-
viamo nell’ordine con cui organizziamo i nostri movimenti e nella natura intorno a noi.
I bambini vanno guidati al suo riconoscimento.
Il metodo con cui proporre le attività parte da un'esperienza personale coinvolgente per ar-
rivare nel tempo a una definizione più precisa rispetto alla terminologia del linguaggio musi-
cale.

48
NOME ......................................................................................................
Musica
CLASSE ................................. DATA .................................................

PAROLE CON ESPRESSIONE


Con la voce posso esprimere:

FELICITÀ TRISTEZZA NOIA

SORPRESA PAURA

Leggi le seguenti frasi utilizzando la voce per esprimere un sentimento


a tua scelta.

• Oggi c'è il sole ma domani pioverà.


• Per il mio compleanno ho ricevuto una bicicletta rossa.
• Marta è andata al mare.
• Sono iniziate le vacanze.

Leggi la filastrocca dei mesi dell'anno intonandola su un suono basso


per finire su un suono acuto. Poi leggila di nuovo intonando da un suono
acuto per finire su un suono basso.

Trenta giorni ha novembre


con aprile, giugno e settembre.
Di ventotto c'è n'è uno,
tutti gli altri ne han trentuno.

Verso le competenze: comprendere le emozioni espresse con la voce. 49


NOME ......................................................................................................
Musica
CLASSE ................................. DATA .................................................

ANIMALI IN MOVIMENTO:
LENTO O VELOCE?
Osserva il disegno e colora in verde l'animale che a tuo parere si muove
più lentamente e in marrone quello che si muove più velocemente.

Ora prova tu: con le mani produci ritmi con velocità differenti.
Chiedi ai tuoi compagni di ascoltarti e di muoversi
con l’andatura delle tartarughe se il ritmo è lento
oppure come delle gazzelle se il ritmo è veloce.

50 Verso le competenze: comprendere e riprodurre la velocità dei suoni.


NOME ......................................................................................................
Musica
CLASSE ................................. DATA .................................................

L'ORCHESTRA SIAMO NOI


Leggi con la voce la seguente partitura.

TRIANGOLO = MARACA = TAMBURELLO = LEGNETTI =


DIN CIAK BUM TIK

Leggi con la voce le seguenti partiture.

Ora inventa tu una partitura da leggere con la voce.

Verso le competenze: leggere e riprodurre una semplice partitura. 51


NOME ......................................................................................................
Musica
CLASSE ................................. DATA .................................................

PAROLE IN MUSICA

Suono forte Suono debole

Leggi le parole e produci suoni forti e deboli battendo i piedi come indicato.

LU- NA SO-LE PUL-CI-NO CA-STEL-LO

Ora prova tu a scrivere i suoni forti e deboli delle parole che seguono.

CA-NE NA-SO AL-BE-RO TA-VO-LO

Leggi la filastrocca prima solo con la voce, poi utilizzando anche le mani
e i piedi.

Piove piove,

l a g a t t a n o n s i m u o v e,

s i a c c e n d e l a c a n d e l a,

s i d i c e b u o n a s e r a.

52 Verso le competenze: riconoscere e produrre suoni deboli e forti.


Classe
PRESENTAZIONE seconda

DELLE DISCIPLINE
In classe seconda il percorso disciplinare del Paperlibro si articola in due volumi: Matematica-
Scienze e Storia-Geografia.

Il percorso di Matematica riprende, in ambiti numerici via via più ampi, il principio del libro di
classe prima, in cui si dà particolare importanza al recupero delle capacità matematiche innate
del bambino, al fine di favorire lo sviluppo dell’intelligenza numerica, attraverso il riconosci-
mento “immediato” della numerosità di un insieme. Questa capacità, nota come subitizing,
consente di determinare il numero di oggetti di un insieme “a colpo d’occhio”, senza conta-
re; il numero massimo di elementi percepibili in questo modo sembra essere di quattro circa.
Tuttavia, se gli elementi vengono organizzati in strutture ordinate per 5 o per 10 è possibile
riconoscere con una certa immediatezza insiemi anche molto numerosi.
Insieme a questi, che potremmo definire meccanismi semantici di grado superiore, particolare
attenzione viene posta ai meccanismi sintattici, cioè alla grammatica interna del numero e
quindi all’importanza di questa nel calcolo scritto, che viene agito con consapevolezza.
Queste caratteristiche, che permettono ad ogni bambino di utilizzare il proprio modulo numerico
innato, danno alla Matematica del Paperlibro un’evidente carattere di inclusività, grazie al quale
la necessità di differenziare o di semplificare il lavoro viene ad essere notevolmente limitata.

Lo studio di Scienze, Storia e Geografia, va assumendo una valenza educativa sempre più
incisiva per favorire il pensiero riflessivo, il potenziamento di conoscenze, la capacità di co-
gliere relazioni, di individuare tracce e documenti e per promuovere una formazione integrale
dell’alunno.
L’approccio è sempre operativo e legato all’esperienza ma vengono delineate già alcune ca-
ratteristiche delle singole discipline e del loro metodo: l’osservazione, l’indagine, la riflessione,
l’ipotesi diventano con gradualità modalità privilegiata d’apprendimento.
Il percorso proposto risponde all’esigenza di adattarsi a ogni strategia didattica e si caratte-
rizza per chiarezza e consecutività favorendo, in ogni alunno anche con DSA, la crescita di
conoscenze attraverso concetti base in relazione logica fra loro.
Ogni unità affrontata si chiude con pagine intitolate “Mi metto alla prova”, utili alla rileva-
zione delle conoscenze acquisite e del percorso che l’alunno ha fatto verso le competenze.
Sono presenti inoltre pagine di Cittadinanza attiva e di avviamento alla convivenza interat-
tiva. Esse sviluppano argomenti legati alla disciplina sottolineando l’importanza delle regole e
dei comportamenti adeguati a situazioni varie di interazione e di responsabilità per favorire la
consapevolezza della valenza del proprio agire.

53
PROGRAMMAZIONE Matemat
cl. 2 a
ica

DIDATTICA
TRAGUARDI DI
OBIETTIVI ATTIVITÀ
SVILUPPO
DI APPRENDIMENTO E CONTENUTI
DELLE COMPETENZE
L’alunno: NUMERI • Numeri naturali fino
• in situazioni • Leggere e scrivere numeri naturali esprimendoli al terzo ordine.
varie, significative e in linguaggio matematico. Aspetti di:
problematiche, relative • Cogliere analogie e differenze fra i numeri (es. • cardinalità
alla vita di tutti i giorni, 3/30/300: cosa hanno in comune e in cosa si • ordinalità
comprende il significato differenziano). • ricorsività
dei numeri, i modi • Intuire la posizione di numeri in strutture • valore posizionale.
per rappresentarli ordinate per 5, 10, 50, 100.
e il significato della • Operare intuitivamente con numeri all’interno di • Relazioni fra numeri
notazione posizionale. strutture ordinate per 5, 10, 50, 100. naturali.
• opera tra numeri in • Mettere in relazione il valore di una cifra con la • Le quattro operazioni
modo consapevole, per sua posizione nel numero. fra numeri naturali.
iscritto e mentalmente. • Riconoscere e costruire relazioni tra numeri • Strategie di calcolo
• conosce e naturali (maggiore di, minore di, precedente, mentale: percepire
padroneggia algoritmi successivo…). quantità “a colpo
e procedure. • Confrontare e ordinare numeri naturali. d’occhio” in strutture
• Riconoscere l’equivalenza fra rappresentazioni ordinate oltre il 100
diverse di uno stesso numero. (subitizing).
• Associare il lessico delle operazioni alla loro • Scomposizione dei
funzione. numeri .
• Rappresentare addizioni e sottrazioni intuendo • La proprietà
che sono riferibili alla stessa struttura additiva. commutativa
• Rappresentare moltiplicazioni e divisioni dell’addizione.
intuendo che sono riferibili alla stessa struttura • Risolvere problemi
moltiplicativa. anche facendo
• Intuire e utilizzare strategie per automatizzare i riferimento a situazioni
calcoli. concrete relative al
• Conoscere le tabelline. vissuto dei bambini.
• Riconoscere e applicare in casi semplici le
proprietà delle operazioni.
• Eseguire le operazioni applicando algoritmi.
• Esplorare situazioni problematiche che
richiedano le operazioni aritmetiche.
• Eseguire addizioni e sottrazioni anche con
riferimento alle monete.

L’alunno: SPAZIO E FIGURE • Individuare


• si orienta nello • Eseguire percorsi seguendo indicatori direzionali. nell’ambiente
spazio. • Riconoscere linee aperte o chiuse, spezzate, le principali forme
• opera con le figure curve o miste. geometriche dello
geometriche. • Riconoscere regioni interne, esterne, confini. spazio e del piano.
• Riconoscere isometrie: la simmetria.
• Riconoscere le principali figure geometriche del • Intuire il passaggio
piano e dello spazio e denominarle correttamente, dallo spazio al piano.
indipendentemente dalla loro posizione.

54
TRAGUARDI DI SVILUPPO OBIETTIVI ATTIVITÀ
DELLE COMPETENZE DI APPRENDIMENTO E CONTENUTI

• Comprendere la differenza tra poligoni e non • Intuire relazioni


poligoni. tra:
• Individuare e denominare i principali elementi • regione
di un poligono: vertici, lati, perimetro, superficie. interna-superficie;
• confine-perimetro;
• regione esterna-piano
geometrico.
• Distinguere tra poligoni
e non poligoni.
• Individuare i principali
elementi di un
poligono.
• Le isometrie: simmetria
interna ed esterna.
• Rappresentazione di
percorsi.

L’alunno: MISURE, RELAZIONI, DATI E PREVISIONI • La misurazione: analisi


• interpreta il mondo in • Analizzare oggetti individuando in essi le di grandezze misurabili.
senso matematico. grandezze misurabili. • Stabilire relazioni tra
• acquisisce • Eseguire misure dirette di grandezze ed grandezze misurabili.
progressivamente forme esprimerle secondo unità di misura arbitrarie. • Unità di misura
tipiche del pensiero • Misurare lunghezze utilizzando sia unità arbitrarie e condivise.
matematico. arbitrarie sia unità e strumenti convenzionali: • Eseguire misurazioni
• padroneggia il righello. con il righello.
diverse forme di • Conoscere monete e banconote della valuta • Il nostro sistema
rappresentazione. corrente. monetario.
• Operare con le misure monetarie in semplici • Utilizzare l’euro in
contesti. contesti di realtà.
• Conoscere le misure di tempo. • L’orologio.
• Stabilire relazioni tra oggetti e numeri • Stabilire relazioni
utilizzando diverse forme di rappresentazione. logiche tra oggetti
• Utilizzare in contesti significativi la o numeri con grafici e
congiunzione logica “e” e la disgiunzione tabelle.
esclusiva “o”. • Utilizzare in contesti
• Classificare oggetti e numeri in base a concreti i connettivi
due proprietà utilizzando diverse forme di logici “e” e “o”.
rappresentazione. • Classificare elementi
• Individuare informazioni in grafici e tabelle. con i diagrammi di
• Svolgere indagini statistiche e rappresentare i Eulero-Venn, di Carrol
dati con tabelle e grafici. e ad albero.
• Distinguere eventi certi, possibili o impossibili. • Leggere grafici
statistici.
• Raccogliere e
rappresentare dati
statistici.
• Individuare eventi certi,
possibili o impossibili.

55
NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

GARA DI CORSA
Completa scrivendo il numero che precede e quello che segue.

Colora di giallo le ochette che si dirigono verso destra e di rosa quelle che
vanno verso sinistra.

....... 39 ....... ....... 72 ....... ....... 58 ....... ....... 90 .......

....... 23 ....... ....... 50 ....... ....... 41 ....... ....... 67 .......

....... 16 ....... ....... 95 ....... ....... 84 ....... ....... 47 .......

Cerchia in rosso i numeri che precedono il 75.

93 56 75 10 34 21 96 55 99 23 68 32 89 54 65 88

Cerchia in blu i numeri che seguono il 63.

54 83 50 19 32 75 87 69 55 32 45 36 12 98 45 56

56 Verso le competenze: riconoscere il precedente e il successivo nei numeri da 0 a 99.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

LE BOE
Segui il percorso tra le boe eseguendo gli esercizi.

• Completa con i segni >, <, =. • Completa con


37 .......... 29 un numero adatto.
56 .......... 65 63 > ..........

40 .......... 30 .......... < 78


95 .......... 97 17 < ..........

22 .......... 22 .......... = 80
50 > ..........

• Completa con i
numeri che vuoi.
• E in serie…
.......... > ..........
28 > .......... > ..........
.......... < ..........
56 < .......... < ..........
.......... < ..........
85 < .......... < ..........
.......... = ..........
8 < .......... < ..........
.......... > ..........
30 = .......... = ..........

Ordina dal minore al maggiore, cioè in ordine crescente.

30 76 19 52 84 7 93 21 48 67
........ < ........ < ........ < ........ < ........ < ........ < ........ < ........ < ........ < ........

Ordina dal maggiore al minore, cioè in ordine decrescente.

27 42 64 72 99 9 39 10 13 51
........ > ........ > ........ > ........ > ........ > ........ > ........ > ........ > ........ > ........

Verso le competenze: confrontare e ordinare i numeri da 0 a 99. 57


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

SO CONTARE FINO A 100


Completa la tabella del 100.

Colora2 di giallo
...……. ...……. le ochette
...……. 6
...……. che si dirigono
...……. verso
...…….destra
...……. e ...…….
di rosa quelle che
vanno verso sinistra.
11 ...……. ...……. ...……. ...……. ...……. ...……. ...……. ...……. 19
...……. ...……. ...……. ...……. 25 ...……. ...……. ...……. ...……. 30
...……. ...……. 33 ...……. ...……. ...……. ...……. ...……. ...……. ...…….

...……. ...……. ...……. ...……. ...……. ...……. ...……. 48 ...……. ...…….

51 ...……. ...……. ...……. ...……. ...……. 57 ...……. ...……. ...…….

...……. ...……. ...……. 64 ...……. ...……. ...……. ...……. ...……. ...…….

...……. ...……. ...……. ...……. ...……. 76 ...……. ...……. ...……. ...…….

...……. ...……. ...……. ...……. ...……. ...……. ...……. ...……. 89 ...…….

...……. 92 ...……. ...……. ...……. ...……. ...……. ...……. ...……. ...…….

Scrivi il numero dei cuoricini senza contarli uno per uno.

❤❤❤❤❤ ❤❤❤❤❤ ❤❤❤❤❤ ❤❤❤❤❤ ❤❤❤❤❤ ❤❤❤❤❤


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.................. .................. ..................

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.................. .................. ..................

58 Verso le competenze: sviluppare il calcolo mentale entro il primo centinaio.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

ADDIZIONI FINO A 100


Completa la tabella. Forma il numero 100.

+ 10 20 30 40 50 100 = 50 + 30 + …….....…….
10 100 = 70 + 29 + …….....…….
...……. ...……. ...……. ...……. ...…….
100 = 80 + 15 + …….....…….
20 ...……. ...……. ...……. ...……. ...…….
100 = 90 + 9 + …….....…….
30 ...……. ...……. ...……. ...……. ...…….
100 = 40 + 45 + …….....…….
40 ...……. ...……. ...……. ...……. ...…….
100 = 10 + 83 + …….....…….
50 ...……. ...……. ...……. ...……. ...…….
100 = 60 + 25 + …….....…….

Scomponi come nell’esempio. Componi come nell’esempio.

96 9 da + 6 u 90 + 6 3 u + 7 da 3 + 70 .........

54 ............... + ............... ........... + ........... 5 da + 2 u ........... + ........... .........

76 ............... + ............... ........... + ........... 9 u + 4 da ........... + ........... .........

99 ............... + ............... ........... + ........... 5 u + 6 da ........... + ........... .........

84 ............... + ............... ........... + ........... 9 da + 1 u ........... + ........... .........

Completa per fare 100. Segui gli esempi.

2 da + 8 da 3 da + ...……. da 85 u + 15 u 68 u + ...……. u
7 da + ...……. da 6 da + ...……. da 60 u + ...……. u 35 u + ...……. u
1 da + ...……. da 9 da + ...……. da 49 u + ...……. u 27 u + ...……. u
4 da + ...……. da 8 da + ...……. da 75 u + ...……. u 13 u + ...……. u

Aggiungi una decina. Segui l’esempio.

39 53 40 85 48 90 77 81 69 24
49 ...……...... ...……...... ...……...... ...……...... ...……...... ...……...... ...……...... ...……...... ...……......

Verso le competenze: operare con i numeri da 0 a 100. 59


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

SO CONTARE OLTRE IL 100


Scrivi il numero dei mattoncini senza contarli uno per uno.

.............................

.............................

.............................

.............................

60 Verso le competenze: sviluppare il calcolo mentale oltre il primo centinaio.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

I NUMERI OLTRE IL 100


Completa con >, <, =.

110 101 154 145 212 222 200 199

102 201 300 300 214 142 303 330

Ordina dal minore al maggiore. Ordina dal maggiore al minore.

203 32 230 302 23 104 140 14 401 41


...…….... ...…….... ...…….... ...…….... ...…….... ...…….... ...…….... ...…….... ...…….... ...……....

Scomponi i numeri Componi i numeri


come nell’esempio. come nell’esempio.

153 = 100 + 50 + 3 5 da + 8 u + 3 h = 300 + 50 + 8 = 358


145 = ………………………………………………….. 1 h + 5 da + 2 u = ………………………………………………………..
219 = ………………………………………………….. 2 h + 6 u + 3 da = ………………………………………………………..
106 = ………………………………………………….. 1 h + 4 da = …………………………………………………..........…………..
320 = ………………………………………………….. 7 da + 5 u = …………………………………………………………..........…..
87 = ………………………………………………….. 8 u + 3 h + 5 da = ………………………………………………………..
432 = ………………………………………………….. 4 da + 4 h = ………………………………………………….........…………..

Esegui le equivalenze come nell’esempio.

3 h = 300 u 5 da = ……….. u 80 u = ……….. da 2 h = ……….. da


2 h = ……….. da 200 u = ……….. h 100 u = ……….. da 30 da = ……….. h

Verso le competenze: operare con i numeri oltre il 100. 61


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

AL MERCATO
addendo
addendo
somma
o totale
Al mercato Lucia ha comperato frutta e verdura.
Sullo scontrino che le ha dato il fruttivendolo c’era l’addizione in colonna della
sua spesa: le unità sotto le unità, le decine sotto le decine, e infine il totale. Lucia
ha pagato 38 euro (indicato sullo scontrino con €).

Esegui le addizioni. Somma prima le unità e poi le decine.

da u da u da u
2 3 + 2 4 + 6 8 +
1 1 = 4 3 = 2 1 =

.................... .................... ....................

da u da u da u
1 9 + 2 5 + 3 6 +
2 1 = 1 7 = 2 8 =

.................... .................... ....................

da u da u da u
2 2 + 4 6 + 2 8 +
4 1 + 1 4 + 5 5 +
3 0 = 3 = 1 =

.................... .................... ....................

62 Verso le competenze: eseguire addizioni in colonna.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

TORTE PER TUTTI


Giovanna prepara le torte per la festa della
Le uova
scuola. Nel cestino ci sono 26 uova e Giovanna
ne usa 12 per l’impasto delle torte. 26 – minuendo
Alla fine fa il calcolo delle uova che le restano. 12 = sottraendo
Scrive le unità sotto le unità e le
decine sotto le decine. 14 resto o
Poi esegue la sottrazione differenza
cominciando dalle unità
e scrive il resto.

Esegui le sottrazioni.

da u da u da u da u
3 8 – 2 9 – 5 6 – 3 5 –
2 5 = 1 2 = 3 1 = 3 0 =

.................... .................... .................... ....................

da u da u da u da u
8 6 – 7 0 – 9 3 – 6 2 –
2 0 = 1 6 = 2 4 = 1 0 =

.................... .................... .................... ....................

da u da u da u da u
4 1 – 8 7 – 9 8 – 7 2 –
3 5 = 4 9 = 3 1 = 2 5 =

.................... .................... .................... ....................

Verso le competenze: eseguire sottrazioni in colonna. 63


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

IN CERCA DI FUNGHI
I funghi
13 x fattore
2= fattore

26 prodotto
Andrea e sua sorella Rosa vanno in cerca di funghi. Tornati a casa, contano in
ciascuno dei 2 cestini 13 funghi. Andrea fa una moltiplicazione in colonna per
vedere quanti funghi hanno raccolto insieme.

Prima moltiplica le unità per 2 3x2=6


Poi moltiplica le decine per 2 1x2=2
Il prodotto è 26.
Esegui le moltiplicazioni. Calcola prima le unità e poi le decine.
Segui l’esempio.

da u da u da u
1 2 x 2 1 x 4 0 x
3 = 4 = 2 =

3 6 .................... ....................

da u da u da u
5 2 x 4 6 x 2 5 x
1 = 2 = 3 =

.................... .................... ....................

da u da u da u
1 4 x 2 6 x 2 4 x
5 = 3 = 4 =

.................... .................... ....................

64 Verso le competenze: eseguire moltiplicazioni in colonna.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

FANTASMI GOLOSI
I fantasmi Ghiottoni sono i più ciccioni e stanno sempre vicino alle pasticcerie.
Aiutali a dividersi i dolciumi in parti uguali completando le divisioni.

8:2= ............... 9:3= ...............

12 : 3 = ............... 8:4= ...............

Esegui.

27 : 3 = .................. 28 : 1 = .................. 142 : 17 = ..................

18 : 2 = .................. 20 : 5 = .................. 100 : 10 = ..................

24 : 4 = .................. 24 : 6 = .................. 156 : 18 = ..................

15 : 5 = .................. 18 : 9 = .................. 181 : 19 = ..................

Verso le competenze: eseguire divisioni di ripartizione. 65


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

E ADESSO RAGGRUPPIAMO!
Risolvi il problema con l’aiuto del raggruppamento e della tabella.

Sophia per la sua festa di compleanno ha preparato delle caraffe di limonata.


Con ogni caraffa riesce a riempire 6 bicchieri.
Quante caraffe userà per riempire 42 bicchieri?
Osserva l’esempio e continua.
bicchieri caraffe bicchieri
riempiti usate da riempire
6 1 36
12 2 ….....................……..

….....................…….. ….....................…….. ….....................……..

….....................…….. ….....................…….. ….....................……..

….....................…….. ….....................…….. ….....................……..

….....................…….. ….....................…….. ….....................……..

….....................…….. ….....................…….. ….....................……..

Operazione ….....…….. : ….....…….. = ….....……..


Risposta Per riempire 42 bicchieri Sophia userà ….....…….. caraffe.

Risolvi i problemi con l’aiuto dei disegni.

Con 30 uova quante confezioni da 6 riesci


a preparare?
Operazione ….....…….. : ….....…….. = ….....……..
Risposta Riesco a preparare ….....…….. confezioni.

Con 28 pneumatici a quante automobili


si possono sostituire tutte e 4 le gomme?
Operazione ….....…….. : ….....…….. = ….....……..
Risposta Si possono sostituire tutte e 4
le gomme a ….....…….. automobili.

66 Verso le competenze: eseguire divisioni di contenenza.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

DIVISIONI CON IL RESTO


Leggi il testo, raggruppa come nell’esempio e completa.

Gaia, la fioraia, ha 27 rose con cui deve


preparare dei mazzi da 5 rose ciascuno.

Quanti mazzi è riuscita a preparare? .....................


Le sono avanzate delle rose? Se sì, quante? .....................
Operazione ..................... : ..................... = ..................... resto .....................
Risposta Gaia riuscirà a preparare ..................... mazzi e le avanzeranno ..................... rose.

Raggruppa e scrivi le divisioni (R = resto).

16 : 3 = ................ R ................ 20 : 6 = ................ R ................

24 : 5 = ................ R ................ 30 : 7 = ................ R ................

27 : 4 = ................ R ................ 28 : 8 = ................ R ................

Verso le competenze: eseguire divisioni con il resto. 67


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA PROVA DELLA DIVISIONE


Completa i diagrammi.

:3 : ....... : .......

15 .......... 14 7 .......... 6

x3 x ....... x3

:8 :5 : .......

40 .......... .......... 7 32 ..........

x ....... x ....... x4

Esegui le divisioni e fai la prova utilizzando l’operazione inversa.


Osserva gli esempi.

a. Divisioni senza resto.


36 : 4 = 9 9 x 4 = 36
16 : 8 = ................ .................................................. = ....................
24 : 3 = ................ .................................................. = ....................
30 : 5 = ................ .................................................. = ....................
49 : 7 = ................ .................................................. = ....................

b. Divisioni con il resto.


42 : 5 = 8 R 2 8 x 5 = 40 40 + 2 = 42
19 : 3 = ............................... ..................................... = .................... ..................................... = ....................
23 : 4 = ............................... ..................................... = .................... ..................................... = ....................
31 : 6 = ............................... ..................................... = .................... ..................................... = ....................
38 : 7 = ............................... ..................................... = .................... ..................................... = ....................

68 Verso le competenze: comprendere che la divisione è l’operazione inversa della moltiplicazione.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

CALCOLI IN VOLATA
Completa le sequenze di calcolo nelle ruote delle biciclette e colora
il semaforo verde se il risultato è giusto, rosso se è sbagliato.

42

Continua le numerazioni.

+3 59 ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ 86

–4 86 ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ 50

+2 37 ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ 55

–5 60 ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ 15

Verso le competenze: eseguire calcoli veloci con le quattro operazioni. 69


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

I PROBLEMI DEL MISTERO...


Anche i fantasmi hanno i loro problemi! Aiutali a risolverli.

L’armatura del Cavaliere Invisibile è


composta da 50 pezzi, ma solo 13
sono in buono stato.
Quanti pezzi di armatura dovrà far
riparare il Cavaliere Invisibile?
Operazione: ...........................................................

Sul vecchio Risposta: ......................................................................

castello svolazzano
3 gruppi di 8
pipistrelli ciascuno.
Quanti sono in tutto
i pipistrelli?
Operazione: ...........................................................

Risposta: ......................................................................

Il mostro Grandimani ha 35 dita in Nel vecchio castello dimorano 18


una mano e 28 nell’altra. fantasmi e ci sono 3 camere da
Quante dita ha nelle mani? letto.
Quanti fantasmi possono dormire
in ogni camera?
Operazione: ...........................................................

Risposta: ......................................................................

Operazione: ...........................................................

Risposta: ......................................................................

70 Verso le competenze: risolvere problemi con le quattro operazioni.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

OGGETTI E FORME
Gli oggetti nella camera di Lucia hanno la forma di alcuni solidi geometrici.
Quali? Scrivi nel quadratino vicino a ogni oggetto il numero del solido a cui
assomiglia.

cubo parallelepipedo piramide cilindro cono sfera

Ora colora i solidi geometrici e prova a dire il loro nome senza leggerlo.

Verso le competenze: riconoscere e denominare alcuni solidi geometrici. 71


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

UN MONDO DI LINEE
Classifica in tabella le seguenti linee. Osserva l’esempio.

b
a linee aperte chiuse
spezzate a,
c curve
d
e
miste
h
rette
f g

l m
i

Le figure piane delimitate da una linea spezzata chiusa si dicono poligoni.


Le figure piane delimitate da una linea curva o mista chiusa si dicono non poligoni.

Colora di giallo i poligoni e di rosso i non poligoni.

72 Verso le competenze: classificare linee. Distinguere poligoni e non poligoni.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

GIOCHI CON LA SIMMETRIA


Con la simmetria si possono fare dei giochi molto belli. Eccone alcuni.
Prova a eseguirli.

La macchia colorata Il centrino


Occorrono un foglio di carta, i colo- Ci vogliono un foglio di carta, un
ri a tempera e un po’ di fantasia. paio di forbici e un po' di fantasia.

1. Piega un 1. Piega a metà


foglio di carta un foglio e poi
a metà. ancora a metà.

2. Riapri il foglio 2. Piegalo


e metti uno ancora come
o più colori su vedi nel
una facciata. disegno.

3. Piega di nuovo 3. Disegna su


il foglio e fai un lato una
aderire bene le linea sinuosa.
due parti. Poi ritaglia la
parte esterna.
4. Riapri. Vedrai
che la macchia
si è riprodotta 4. Riapri. Ecco
anche sull’altra un bel centrino!
facciata,
in modo
simmetrico.

5. Ora cerca di interpretare la fi- 5. Confronta il tuo centrino con


gura che si è creata. A che cosa quelli dei compagni. Ti accorgerai
assomiglia? che sono tutti diversi!

Verso le competenze: realizzare forme simmetriche con tecniche diverse. 73


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

GLI ASSI DI SIMMETRIA


Disegna nelle figure tutti gli assi di simmetria che riesci a trovare.

Rispondi.

In quali figure hai trovato più di un asse di simmetria?


.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

74 Verso le competenze: individuare assi di simmetria in figure date.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

RICOSTRUIAMO I DISEGNI
Nei due reticoli ci sono due disegni nascosti. Scoprili tracciando con una
matita le linee indicate dalle istruzioni prima con parole e poi con simboli.
I simboli sono spiegati nella legenda. Parti dal cerchietto grigio.

ISTRUZIONI

7 passi verso l’alto


1 passo a destra
1 passo verso il basso
2 passi a destra
1 passo verso l’alto
1 passo a destra
4 passi verso il basso
1 passo a destra
3 passi verso il basso
5 passi a sinistra

LEGENDA ISTRUZIONI
2 1
in basso
3 3
a destra 2 1
1 3
in alto
1
a sinistra 1
7
5

Completa.
I disegni rappresentano ....................................................................... e .......................................................................

Verso le competenze: costruire tracciati seguendo istruzioni scritte. 75


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

MISURIAMO LE MATITE
Prendi una matita, procurati alcune graffette e usale per misurare la
lunghezza della matita.

La matita è lunga ……………………………. graffette.

Scambia la tua matita con quella di un tuo compagno e misura nuovamente,


poi rispondi.

Hai contato lo stesso numero di graffette? Sì No


Hai usato un'unità di misura sempre uguale, ma hai ottenuto un numero diverso,
perché hai misurato oggetti di diversa lunghezza.

Prendi le tue matite colorate, misurale sempre con la stessa graffetta e


registra nella tabella la misura corrispondente.

matita colorata numero graffette


matita rossa .......................................................................

matita verde .......................................................................

matita gialla .......................................................................

matita blu .......................................................................

matita arancione .......................................................................

76 Verso le competenze: misurare lunghezze con unità di misura uguali per tutti.
NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

QUANTA ACQUA CONTIENE


Osserva e indica con una ✘ la risposta corretta.

A B C

Secondo te, in quale recipiente è contenuta più acqua?

A B C Sono uguali Non si può stabilire con certezza

Segui le indicazioni e rispondi.

• Prendi un bicchiere di carta, il tappo della colla stick e il tappo di un pennarello


grosso.
• Riempi d’acqua il tappo del pennarello e versala nel tappo della colla.
Il tappo si è riempito? .........................................

• Versa un altro tappo di pennarello pieno d’acqua nel bicchiere di carta.


C’è più acqua nel bicchiere o nel tappo della colla? ..................................................
Il livello dell’acqua è più alto nel bicchiere o nel tappo della colla? ...................................

La quantità d’acqua versata è uguale, ma il livello dell’acqua è diverso, perché i


contenitori hanno una capacità diversa, infatti sono di forma e grandezza diversa.

Verso le competenze: comprendere le relazioni tra le misure di capacità. 77


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

ARANCIATA PER TUTTI


Leggi e rispondi.

Alla sua festa di compleanno, Carla versa


le bibite nei bicchieri. Con 1 bottiglia
di aranciata riempie 6 bicchieri.

• Quanti bicchieri con 2 bottiglie


di aranciata? ……....................................…..

Sulla bottiglia dell’aranciata


è scritto che contiene 1 litro.
Sai che cos’è il litro? Sì No
Il litro è un'unità per misurare
i liquidi.

• Se Carla riempie 6 bicchieri


con una bottiglia di aranciata
da 1 litro, quanti ne riempie
con una bottiglia da 1 litro
e mezzo? ……........................................…..
Quanti con una bottiglia
da 2 litri? ……........................................…..
• Alla festa di compleanno di Carla,
tra familiari e invitati, ci sono in tutto
24 persone. Quante bottiglie di
aranciata da 1 litro occorrono per
poter offrire un bicchiere di aranciata
a ciascuno? ……...........................................................…..

78 Verso le competenze: conoscere alcune unità legali di capacità.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

QUANTO PESA?
Segui le indicazioni, rifletti e rispondi.
• Prendi il tuo righello e appoggialo sul barattolino
della colla. Adesso prendi la gomma e alcune graffette.
Metti la gomma da una parte del righello e le graffette
dall’altra parte.
Il righello rimane in equilibrio? Sì No
Se il righello si abbassa dalla parte della gomma, aggiungi graffette, finché non
rimarrà in equilibrio.
Quante graffette pesa la gomma? ................................................................................

• Usa ancora le graffette per misurare anche il peso del temperino.


Il temperino pesa ................................................ graffette.
• Ma puoi usare anche il temperino per pesare il pennarello e gli altri piccoli
oggetti del tuo astuccio.

Pesa e completa la tabella. Poi segna con una ✘ quello che pesa di più.

peso in “graffette”
matita
pennarello piccolo
tappo del pennarello grosso
gomma

peso in “temperini”
matita
gomma
pennarello grosso
colla stick

Verso le competenze: valutare percettivamente un peso. 79


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

LE FRECCE PARLANTI
Disegna le frecce parlanti fra i libri di Guido. In alto vedi il significato della
freccia.

È più grande di...

Fiabe

Pinocchio Zanna Bianca

Heidi

Qui vedi Guido con i suoi amici.


Disegna le frecce parlanti fra Guido e i suoi amici.

È più alto di...

Carlo

Silvio Piero

Guido Mario
Guido Mario Piero Silvio Carlo

80 Verso le competenze: rappresentare relazioni con un grafo.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

I NOSTRI COMPLEANNI
Conosci la tua data di nascita? Allora sai quando ricorre il tuo compleanno.
Con i tuoi compagni e le tue compagne organizza un’inchiesta.
Ciascuno deve scrivere sulla lavagna in che mese compie gli anni.
Poi si sistemano i dati nell’istogramma, colorando in ogni colonna un
quadretto per ciascun bambino nato in quel mese.

Settembre

Novembre
Dicembre
Febbraio
Gennaio

Ottobre
Maggio
Giugno

Agosto
Marzo

Luglio
Aprile

Ora leggi il grafico e completa.

Il mese in cui si registra il maggior numero di compleanni è .......................................................

Il mese in cui si registra il minor numero di compleanni è ..............................................................

Verso le competenze: condurre un’inchiesta e rappresentare i dati in un grafico. 81


NOME ...................................................................................................... Invalsi
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

Prova C
C1 Beatrice compie 21 anni. Ha queste scatole di candeline da mettere
sulla torta.

Quante scatole deve aprire per prendere le candeline che le servono?

A. Almeno 4
B. Almeno 5
C. Tutte

C2 Leonardo ha comprato in cartoleria questi oggetti.

Dopo aver pagato ha ricevuto 2 euro di resto. Come ha pagato?

A. B. C.

C3 Se aggiungi 3 decine e 12 unità al numero 100, che numero ottieni?

A. 312
B. 132
C. 142

82
NOME ...................................................................................................... Invalsi
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

C4 Piero e Lucia giocano a lanciare due dadi. Piero ha totalizzato 57 punti,


Lucia ne ha totalizzati 45.

A Lucia manca l’ultimo lancio. Può superare Piero?

A. Sì
B. No
C. Non si può sapere

Motiva la tua risposta ……………………………………………………………………..…………………………………………………


……………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………………………

C5 Scopri che cosa nascondono le macchie.

14 è il doppio di è la metà di 18 15 è di 5

A. 7 A. 3 A. La metà
B. 14 B. 6 B. Il doppio
C. 28 C. 9 C. Il triplo

C6 Solo uno di questi orologi funziona correttamente. Quale?

8 : 64 8 : 03 25 : 00

A. B. C.
Motiva la tua risposta ……………………………………………………………………..…………………………………………………
……………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………………………

83
NOME ...................................................................................................... Invalsi
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

C7 Qual è il pezzo che manca per completare il puzzle?

A.

B.

C.

C8 Nicola ha costruito questo muretto.

Quanti mattoncini ha utilizzato?

A. 20
B. 12
C. 16

84
NOME ...................................................................................................... Invalsi
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

C9 Emma ha costruito un grafico per rappresentare la sua età e quella degli


altri componenti della sua famiglia.

Emma

papà

Carlo

mamma

0 2 4 6 8 10 12 14 16 18 20 22 24 26 28 30 32 34 36

Osserva il grafico e completa.


a Emma ha ……............… anni.
b La differenza di età tra il papà e la mamma è di ……............… anni.
c Quando è nato Carlo Emma aveva ……............… anni.
d Quando è nata Emma la mamma aveva ……............… anni.

C10 Ajlina è uscita di casa con 150 euro per comprare un tablet.
Dopo aver pagato le sono rimasti questi soldi:

Quanto è costato il tablet?

A. 99 euro
B. 41 euro
C. 109 euro

85
NOME ...................................................................................................... Invalsi
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

C11 L’allenatore dice a Fabio di passare la palla al compagno davanti


alla sua sinistra.

FABIO

B. Federico

A. Giosuè C. Leonardo

A chi passerà la palla Fabio?

A. Giosuè
B. Federico
C. Leonardo

C12 Susanna sta controllando lo scontrino del supermercato, ma si accorge


che è strappato nella parte dove è riportato il totale.

Aiuta Susanna a fare i conti.

A. Susanna ha speso in totale …….............… euro.


B. Un litro di olio costa …….............… euro.
C. Due uova costano …….............… euro.

86
NOME ...................................................................................................... Invalsi
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

C13 Con una bottiglia di aranciata da un litro, Edo riempie 6 bicchieri.

Quanti bicchieri può riempire con una bottiglia da 1 litro e mezzo?

A. 9 bicchieri
B. 10 bicchieri
C. 12 bicchieri

C14 La freccia significa: È PIÙ PESANTE DI….

Geppo Pippo

Pongo

Scrivi il nome giusto sotto ciascun animale.

……..........................................................… ……..........................................................… ……..........................................................…

87
PROGRAMMAZIONE Scienze
cl. 2a
DIDATTICA
TRAGUARDI DI
OBIETTIVI ATTIVITÀ
SVILUPPO
DI APPRENDIMENTO E CONTENUTI
DELLE COMPETENZE
L'alunno: • Sapere osservare e porsi domande. • Osservazione e
• sviluppa atteggiamenti • Conoscere caratteristiche dei materiali. domande.
di curiosità. • Comprendere le caratteristiche dei solidi, liquidi, • Il metodo degli
• osserva, descrive gas. scienziati.
fenomeni e situazioni, • Acquisire la conoscenza degli stati dell’acqua. • I materiali.
poi elabora semplici • Descrivere azioni semplici della vita quotidiana • Solidi, liquidi, gas.
ipotesi per spiegarli. legate ai liquidi. • L’acqua e i suoi stati.
• individua nella realtà • Individuare le caratteristiche degli esseri viventi e • Il ciclo dell’acqua.
circostante somiglianze non viventi. • Gli esseri viventi.
e differenze, registra • Conoscere i passaggi significativi della vita delle • Le piante.
dati significativi e piante e degli animali. • Dal seme alla pianta.
coglie relazioni spazio/ • Comprendere la sinergia tra l’ambiente e gli • Le parti della pianta.
temporali. esseri viventi. • Le foglie.
• esplora, osserva, • Fiori e frutti.
descrive e sperimenta • Gli animali.
con materiali e oggetti. • Gli animali nascono
• riconosce le principali da...
caratteristiche e i modi • Dove vivono gli animali.
di vivere di organismi • Come si muovono e
vegetali e animali. che cosa mangiano
gli animali.

88
NOME ......................................................................................................
Scienze
CLASSE ................................. DATA .................................................

IO SCIENZIATO
Formula le tue ipotesi e scrivile sui puntini, poi verifica se sono esatte o no.
Segui le istruzioni per realizzare il tuo esperimento.

• Il ghiaccio galleggia?
Secondo me il ghiaccio ……………………………………………………..........…………………………………………………….
• Che cosa succede quando i cubetti di ghiaccio finiscono in acqua?
Nell’acqua i cubetti di ghiaccio ……………………………………………………..........…………………………………….

Verifica
Prendi una bacinella d’acqua e qualche cubetto di ghiaccio.
Quindi disegna le fasi del tuo esperimento.

Aspetta un po’ di tempo.


Disegna i cubetti di ghiaccio Ora disegna quello che è successo
dentro l’acqua. ai cubetti di ghiaccio.

In conclusione: la mia ipotesi è esatta perché …………………………………………….....……………………


…………………………………………………………………………………………………………..........…………………………………….………………..

La mia ipotesi è inesatta perché …………………………………………….....…….………………….....………………………


…………………………………………………………………………………………………………..........…………………………………….………………..

Verso le competenze: formulare delle ipotesi e verificarle con un semplice esperimento. 89


NOME ......................................................................................................
Scienze
CLASSE ................................. DATA .................................................

DI CHE COSA È FATTO?


Osserva gli oggetti, poi per ognuno indica di quale materiale è composto.

…………......................………… …………......................…………

…………......................………… …………......................…………

…………......................………… …………......................…………

Osserva i seguenti oggetti e indica due caratteristiche per ognuno.


Scegli tra quelle seguenti:

trasparente • ruvido • fragile • elastico • rigido • leggero • morbido • opaco

…………………………………………… …………………………………………… ……………………………………………

…………………………………………… …………………………………………… ……………………………………………

90 Verso le competenze: identificare i materiali e le loro caratteristiche.


NOME ......................................................................................................
Scienze
CLASSE ................................. DATA .................................................

I TRE STATI DELLA MATERIA


IN… ACQUA!
Completa il testo con le parole date.
gassoso • sostanza • ghiaccio • liquido • forma • recipiente • vapore acqueo

L’acqua è una …………………......…………….. allo stato …………………......……………..


Questo significa che non ha una …………………......…………….. propria, ma prende quella
del …………………......…………….. che la contiene.
L’acqua allo stato solido si chiama …………………......……………..
L’acqua allo stato …………………......…………….. si chiama …………………......……………..

Osserva i disegni e completa le scritte.

L’acqua è allo stato


…………………......……......……………..

L’acqua è allo stato


…………………......……......……………..

L’acqua è allo stato


…………………......……......……………..

Verso le competenze: conoscere i tre stati dell’acqua: liquido, solido e gassoso. 91


NOME ......................................................................................................
Scienze
CLASSE ................................. DATA .................................................

L’ACQUA HA UN CICLO
Osserva il disegno, poi numera le descrizioni delle fasi del ciclo dell’acqua
per metterle in ordine.

Il sole trasforma di nuovo


l’acqua dei fiumi, dei laghi La neve e la pioggia cadono
e dei mari in vapore acqueo. nei fiumi, nei laghi e nel mare.

Quando le nuvole incontrano aria più


fredda le gocce d’acqua che le formano
si uniscono e cadono: è la pioggia.
Se fa ancora più freddo cade la neve.

Il calore del sole fa evaporare Il vapore acqueo incontra l’aria


l’acqua e la trasforma in vapore fredda e forma le nuvole.
acqueo che sale nel cielo. Le nuvole sono formate da piccole
gocce d’acqua.

92 Verso le competenze: conoscere il ciclo dell’acqua.


NOME ......................................................................................................
Scienze
CLASSE ................................. DATA .................................................

VIVENTI E NON VIVENTI


Osserva il disegno, poi completa la tabella scrivendo nella colonna giusta
quali elementi sono viventi e quali non viventi.

viventi non viventi


…………….....…….....…….....…….....…….....……....……......…… …………….....…….....…….....…….....…….....……....……......……

…………….....…….....…….....…….....…….....……....……......…… …………….....…….....…….....…….....…….....……....……......……

…………….....…….....…….....…….....…….....……....……......…… …………….....…….....…….....…….....…….....……....……......……

…………….....…….....…….....…….....…….....……....……......…… …………….....…….....…….....…….....…….....……....……......……

…………….....…….....…….....…….....…….....……....……......…… …………….....…….....…….....…….....…….....……....……......……

Verso le competenze: distingue gli elementi viventi e quelli non viventi. 93


NOME ......................................................................................................
Scienze
CLASSE ................................. DATA .................................................

NELLA PIANTA SERVE A…


Unisci i puntini e completa il disegno della pianta. In ogni cartellino scrivi
il nome della parte della pianta a cui si riferisce.

Completa gli indovinelli.

• Servono alla pianta per produrre il nutrimento e respirare.


Sono le f……………..…………....…………........……
• Sostengono fiori, frutti e foglie. Sono i ……………....…………....…………......……
• Da lui nasce il frutto. È il ……………………....…………....…......……
• Sostiene l’albero. È il …………………....…………....……......……
• Assorbono l’acqua e i sali minerali e fissano la pianta al terreno.
Sono le ……………...…………....………….......……

94 Verso le competenze: conoscere le parti di una pianta e la loro funzione.


NOME ......................................................................................................
Scienze
CLASSE ................................. DATA .................................................

COME SI MUOVONO E CHE COSA


MANGIANO QUESTI ANIMALI?
Collega ogni animale al cartellino giusto.

striscia

cammina

nuota

vola

Osserva le foto e scrivi sotto a ogni animale se è carnivoro, erbivoro o


onnivoro.

…………………………………………… …………………………………………… ……………………………………………

…………………………………………… …………………………………………… ……………………………………………

Verso le competenze: conoscere come si muovono e che cosa mangiano gli animali. 95
PROGRAMMAZIONE Storia
cl. 2a
DIDATTICA
TRAGUARDI DI
OBIETTIVI ATTIVITÀ
SVILUPPO
DI APPRENDIMENTO E CONTENUTI
DELLE COMPETENZE
L'alunno: • Consolidare i concetti di successione (cronologia • Le parole del tempo.
• si orienta nel tempo e ciclicità). • La successione.
vissuto. • Collocare sulla linea del tempo esperienze • La linea del tempo.
• individua fatti, proprie e/o della classe. • Passato, presente e
successione, • Consolidare il concetto di contemporaneità. futuro.
contemporaneità. • Riconoscere i cicli temporali più comuni. • La contemporaneità.
• acquisisce i • Conoscere e usare strumenti convenzionali per • Cause e conseguenze.
concetti di durata e la misurazione del tempo. • Il tempo e la sua
periodizzazioni. • Riconoscere nessi causali in avvenimenti ed durata.
• usa la linea del tempo esperienze personali. • La durata psicologica
per collocare fatti ed • Percepire la durata delle azioni. delle azioni.
eventi. • Rilevare i cambiamenti in se stessi e • L’orologio.
• utilizza strumenti nell’ambiente circostante. • Storia dell’orologio.
convenzionali per la • Riconoscere i cambiamenti dovuti al passare del • Il giorno.
misurazione del tempo. tempo. • Le parti del giorno.
• conosce elementi • Ricavare da fonti di vario tipo informazioni e • La settimana.
significativi del proprio conoscenze di aspetti del passato. • I mesi.
passato e dell’ambiente • Individuare analogie e differenze attraverso il • L’anno.
circostante. confronto tra situazioni presenti e passate. • Il calendario.
• Le stagioni.
• I cambiamenti nel
tempo.
• La vita ai tempi dei
bisnonni.
• La storia personale.
• La storia personale sulla
linea del tempo.
• Le diverse fonti.

96
NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

PRIMA, DOPO, MENTRE


Osserva le vignette e disegna ciò che può avvenire dopo, prima o nello stesso
momento.

PRIMA DOPO

PRIMA DOPO

MENTRE

Verso le competenze: riconoscere relazioni di successione: prima, dopo, mentre. 97


NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

PRIMA, DOPO, POI, INFINE


Numera i disegni da 1 a 4 e scrivi sotto ogni vignetta le parole prima, dopo,
poi, infine.

................................................................................................. .................................................................................................

................................................................................................. .................................................................................................

98 Verso le competenze: riconoscere relazioni di successione: prima, dopo, poi, infine.


NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

CAUSE E CONSEGUENZE
Osserva le immagini che rappresentano una causa ed elenca almeno due
conseguenze.

perciò ....................................................................................
.......................................................................................................

.......................................................................................................

perciò ....................................................................................
.......................................................................................................

.......................................................................................................

perciò ....................................................................................
.......................................................................................................

.......................................................................................................

perciò ....................................................................................
.......................................................................................................

.......................................................................................................

Osserva la vignetta, poi scrivi una sua possibile causa.

perché ..................................................................................
.......................................................................................................

.......................................................................................................

.......................................................................................................

Verso le competenze: riconoscere relazioni di causa e conseguenza. 99


NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

L’OROLOGIO
Collega ogni ora all’orologio corrispondente.

11,30 6 e tre quarti 18 e un quarto 9,25 24,00

Disegna su ogni quadrante le lancette delle ore in cui compi le azioni scritte
sotto.

Mi sveglio Faccio colazione Inizia la scuola

Esco da scuola Pranzo Faccio i compiti Ceno

100 Verso le competenze: leggero l’orologio. Riconoscere le relazioni tra le ore della giornata e le attività.
NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA GIORNATA E LE SUE PARTI


Osserva le immagini e ordina le parti della giornata scrivendo il loro nome:
mattino, pomeriggio, sera, notte.

................................................................... ...................................................................

................................................................... ...................................................................

Ora descrivi le azioni della giornata.

Mattino ..........................................................................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................................................................................................

Pomeriggio ...............................................................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................................................................................................

Sera ......................................................................................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................................................................................................

Notte .................................................................................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................................................................................................

Verso le competenze: riconoscere i momenti della giornata: mattino, pomeriggio, sera, notte. 101
NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

CON I GIORNI
FORMO LE SETTIMANE
Completa il calendario della settimana scrivendo i nomi dei giorni.

Scrivi nella tabella il giorno precedente e il successivo dei giorni indicati.

ieri oggi domani


mercoledì
domenica
venerdì
lunedì
martedì
sabato
giovedì

102 Verso le competenze: riconoscere la ciclicità dei giorni della settimana.


NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

AL TEMPO CHE FU…


AL NOSTRO TEMPO
Osserva gli oggetti scrivi il loro nome.

................................................................... ................................................................... ...................................................................

................................................................... ................................................................... ...................................................................

................................................................... ................................................................... ...................................................................

Completa la tabella scrivendolo ogni nome nella colonna giusta.

oggetti di un tempo oggetti di adesso

Verso le competenze: classificare oggetti in base all’epoca: di oggi/di un tempo. 103


NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA LINEA DEL TEMPO


Collega ogni fatto alla linea del tempo.

6 anni - prima classe della 14 anni - fine delle


nascita
scuola primaria scuole medie

19 anni - fine delle 28 anni


scuole superiori matrimonio

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28

Collega ogni fatto all’orario corrispondente riportato nella linea del tempo.

Suona Esco Inizia


Pranzo la ricreazione da scuola la lezione

8,00 10,15 13,00 16,30

104 Verso le competenze: disporre avvenimenti sulla linea del tempo.


NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

LE FONTI
Osserva le immagini. Poi indica se sono fonti visive, fonti orali, fonti materiali
o fonti scritte.

................................................................... ...................................................................

................................................................... ...................................................................

Collega ogni definizione al tipo di fonte a cui si riferisce.

Fonti visive foto, video, disegni, ritratti, quadri…

Fonti materiali giornali, lettere…

Fonti scritte testimonianze raccontate

Fonti orali oggetti utilizzati nel passato

Verso le competenze: riconoscere i diversi tipi di fonti storiche. 105


PROGRAMMAZIONE Geograf
cl. 2 a
ia

DIDATTICA
TRAGUARDI DI
OBIETTIVI ATTIVITÀ
SVILUPPO
DI APPRENDIMENTO E CONTENUTI
DELLE COMPETENZE
L'alunno: • Consolidare i concetti topologici. • Le parole dello spazio.
• si orienta nello spazio • Comprendere i concetti di confine e regione. • Confini e regioni.
circostante usando le • Usare un linguaggio specifico per orientarsi nello • Spazi aperti e spazi
parole dello spazio o i spazio. chiusi.
nessi locativi. • Acquisire il concetto di spazio e funzione. • Spazi privati e pubblici.
• usa punti di • Riconoscere gli interventi dell’uomo sullo spazio. • Spazi e loro funzioni.
riferimento per • Distinguere elementi fissi ed elementi mobili. • Elementi fissi e mobili.
orientarsi nello spazio o • Riconoscere i punti di riferimento per orientarsi. • I punti di riferimento.
sulla carta. • Comprendere il concetto di pianta e di mappa. • I diversi punti di vista.
• conosce i rapporti • Comprendere che piante e mappe sono • La realtà rimpicciolita.
fra gli elementi di uno rimpicciolite e simboliche. • La pianta.
spazio conosciuto. • Leggere e interpretare la pianta di uno spazio • La mappa del quartiere.
• comprende che conosciuto. • Il reticolo.
il territorio è uno • Conoscere i paesaggi e gli elementi che li • I paesaggi.
spazio organizzato e caratterizzano. • Elementi naturali e
modificato dalle attività • Attivare comportamenti di rispetto della natura artificiali.
umane. e dell’ambiente. • L’uomo cambia il
• conosce i paesaggi paesaggio.
attraverso un • I cambiamenti dovuti a
approccio percettivo eventi naturali.
e l’osservazione e • Il paesaggio di mare.
distingue elementi • Il paesaggio di
naturali e artificiali. montagna.
• Il paesaggio di collina.
• Il paesaggio di pianura.

106
NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

DESTRA E SINISTRA
Osserva i disegni e rispondi alle domande.

Che cos'ha nella mano Che cos’ha nella mano


destra la bambina? sinistra il pagliaccio?
...................................................................................... ......................................................................................

Osserva questi personaggi e disegna in tutte le loro mani destre una palla
e in tutte le mani sinistre una caramella.

Verso le competenze: riconoscere la destra e la sinistra. 107


NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

DOVE SI TROVA?
Osserva e completa le frasi. Usa le seguenti parole: in alto a destra, in alto
a sinistra, in centro in alto, in centro in basso, in basso a destra, in basso a
sinistra.

Il fiore è .................................................................................... , l’albero è ......................................................................................


La casa è ................................................................................. , la farfalla è .................................................................................
La palla è ................................................................................ , lo zaino è .....................................................................................

Ora completa tu lo schema disegnando un gatto in centro a sinistra,


un pesce in centro a destra e un cane in centro.

Osserva la stanza.
Disegna a sinistra del
comodino un paio di
ciabatte, sopra il letto
un orsacchiotto, sotto
il letto una palla,
sulla parete in alto
un quadro, vicino alla
scrivania una sedia,
lontano dalla scrivania
un tappetino.

108 Verso le competenze: riconoscere gli indicatori topologici in alto, in basso, al centro, a destra, a sinistra.
NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

SPOSTAMENTI… COME?
Sposta la palla di 3 caselle a destra. Dove arriva? Colora la casella in verde.
Poi sposta la conchiglia di 5 caselle a sinistra. Colora in giallo la casella
di arrivo. Infine sposta la stella marina di 3 caselle a sinistra, 1 casella in alto
e 4 caselle a destra. Dove arriva? Colora la casella in blu.

Pino vuole raggiungere l’uscita del parco. Guidalo tu: segui le indicazioni
e traccia il percorso. Colora di rosso la casella di arrivo.

3 passi a destra
5 passi in alto
2 passi a destra
2 passi in basso
1 passo a destra

Verso le competenze: individuare percorsi su un reticolo. 109


NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

DOVE DEVI ANDARE?


Immagina di dover raggiungere la pista per pattinare.
Osserva il disegno, traccia il percorso che devi fare e completa il testo.

Uscito di .............................................. , percorro la .............................................. e arrivo


al .............................................. . Poi giro a .............................................. , proseguo dritto lungo la via,
giro in senso orario intorno alla .............................................. e svolto a .............................................. .
Supero il .............................................. e proseguo .............................................. .
Alla fine, sulla mia .............................................. trovo la pista dove pattinare.

110 Verso le competenze: individuare e descrivere percorsi.


NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

GLI SPAZI E LE LORO FUNZIONI


Osserva le foto, poi scrivi il nome dello spazio e indica con una ✘ se si tratta di
uno spazio aperto o chiuso, pubblico o privato.

Questo spazio si chiama


.........................................................................................................................

È uno spazio: aperto chiuso


È uno spazio: pubblico privato

Questo spazio si chiama


.........................................................................................................................

È uno spazio: aperto chiuso


È uno spazio: pubblico privato

Questo spazio si chiama


.........................................................................................................................

È uno spazio: aperto chiuso


È uno spazio: pubblico privato

Questo spazio si chiama


.........................................................................................................................

È uno spazio: aperto chiuso


È uno spazio: pubblico privato

Verso le competenze: riconoscere spazi aperti e chiusi, pubblici e privati. 111


NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

IO VEDO DALL’ALTO
Osserva i disegni e ripassa il loro contorno. Poi indica con una ✘ gli elementi
visti dall’alto.

Osserva gli elementi visti di fronte. Poi individuali visti dall’alto nella mappa
e cerchiali.

112 Verso le competenze: riconoscere elementi del paesaggio visti dall’alto.


NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

IL RETICOLO E LE COORDINATE
Osserva la mappa del quartiere e disegna al posto giusto i simboli degli
edifici. Segui queste coordinate:

B5 biblioteca • C1 ospedale • F4 scuola • I6 museo


A3 posta • E2 cinema • G5 edicola • D3 farmacia • H7 teatro

LEGENDA

biblioteca museo edicola

ospedale posta farmacia

scuola cinema teatro

Verso le competenze: individuare le coordinate in un reticolo. 113


NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

L’UOMO COSTRUISCE,
LA NATURA CREA
Osserva la foto di questo paesaggio e indica gli elementi artificiali
e quelli naturali che vedi.

Elementi naturali: .....................................................................


.........................................................................................................................

.........................................................................................................................

Elementi artificiali: ..................................................................


.........................................................................................................................

.........................................................................................................................

Ora osserva la foto di quest’altro paesaggio e indica gli elementi artificiali


e quelli naturali che vedi.

Elementi naturali: .....................................................................


......................................................................................................................... Foto di un paesaggio
di pianura molto
......................................................................................................................... antropizzato, con
fabbriche, strade, ponti,
coltivazioni
Elementi artificiali: ..................................................................
.........................................................................................................................

.........................................................................................................................

Confronta le due foto e indica le differenze tra i due tipi di elementi nei due
paesaggi.

.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

114 Verso le competenze: individuare gli elementi naturali e quelli artificiali in un paesaggio.
NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

I PAESAGGI
Osserva le quattro foto e scrivi quale paesaggio ritraggono e quali elementi
distinguono un paesaggio dall’altro.

Questo è un paesaggio di
.........................................................................................................................

Gli elementi che me lo fanno capire sono:


.........................................................................................................................

.........................................................................................................................

Questo è un paesaggio di
.........................................................................................................................

Gli elementi che me lo fanno capire sono:


.........................................................................................................................

.........................................................................................................................

Questo è un paesaggio di
.........................................................................................................................

Gli elementi che me lo fanno capire sono:


.........................................................................................................................

.........................................................................................................................

Questo è un paesaggio di
.........................................................................................................................

Gli elementi che me lo fanno capire sono:


.........................................................................................................................

.........................................................................................................................

Verso le competenze: riconoscere i diversi tipi di paesaggio. 115


Classe
PRESENTAZIONE terza

DEL LIBRO
DELLE LETTURE
Anche nel volume di classe terza, le letture scelte guidano il bambino a cogliere i messaggi
più significativi del mondo esterno e di quello interiore con le sue componenti cognitive,
affettivo-emozionale e fantastiche.
In classe terza, nel bambino, sono ancora presenti modalità di pensiero egocentrico nel suo
rapportarsi alla realtà umana e naturale e le sue modalità di interpretazione, cognitive e
emotivo-affettive, sono prevalentemente individuali. Per questo motivo le letture sono state
suddivise in nuclei tematici che hanno come soggetto “Io”, e portano gradatamente alla
scoperta delle tipologie testuali. Dopo le pagine iniziali intitolate: “Storie per ricominciare”,
il testo procede con: “Io e la realtà” (incontro con il testo realistico), “Io e la fantasia” (in-
contro con il testo fantastico, la favola, la fiaba, il miti e la leggenda), “Io e le storie antiche”
(incontro con il testo storico), “Io e la realtà intorno a me” (incontro con la descrizione), “Io e
la magia della parola” (incontro con filastrocche e poesie), “Io e la gioia di sapere” (incontro
con il testo informativo), “Io e la magia di fare” (incontro con il testo regolativo).
I suddetti nuclei tematici si chiudono con una pagina riassuntiva sulla tipologia testuale
affrontata, una di produzione “Scrivo io” per guidare l’alunno a produrre un breve testo e
una doppia pagina di “Mi metto alla prova” per verificare le conoscenze e le capacità ac-
quisite, elaborate sullo stile delle prove “Invalsi” con una gradualità di esercizi.

Come nelle letture di seconda, lungo tutto il percorso si incontrano pagine speciali inerenti a:
• le stagioni, dove il bambino incontra un testo, una poesia, una doppia pagina di arte
e immagine in cui è invitato a “leggere” un quadro d’autore o ascoltare un brano mu-
sicale;
• l’ascolto, con “Ascoltiamo una Storia”, attraverso il quale si cerca di potenziare la capacità
di ascolto della parola letta, attivando attenzione, comprensione, selezione delle informazioni
e logica;
• “feste insieme” in cui l’alunno vive un confronto con la sua realtà e quella degli altri spe-
rimentando così la reciprocità, l’incontro, il confronto, l’accettazione e accrescendo gradual-
mente le sua capacità di vivere fra gli altri e con gli altri.

Sono inoltre presenti due tipologie di laboratorio:


• il laboratorio linguistico con giochi di parole che continuano il percorso già avviato nei
volumi precedenti con lo scopo di rendere l’alunno più capace a livello lessicale per riuscire
a produrre con fantasia, creatività e divertimento testi e associazioni linguistiche inaspettate;

116
• il laboratorio dei modi di dire e dei proverbi che prepara l’alunno all’incontro con la
favola e lo guida in un'analisi volta a comprendere il significato di questi brevissimi testi;
• Il “Il riassunto” che aiuta a individuare in un testo sequenze e relative titolazioni per riela-
borare una sintesi chiara e completa.

GRAMMATICA
La prima parte delle schede è dedicata all’ortografia con verifiche sull’acquisizione di con-
venzioni ortografiche, in particolare quelle che gli alunni trovano più difficili da interiorizza-
re: discriminazione dei suoni dolci e duri delle lettere C e G, suoni complessi (sce/scie, cia/
ce, cie; gia/ge, gie), la divisione in sillabe, l’apostrofo e l’accento. Sono poi presenti schede
che verificano il percorso lessicale affrontato. Seguono quindi le schede sulla morfologia che
permettono di verificare se sono state interiorizzate le caratteristiche delle parole, la loro fun-
zione (nome, articolo, aggettivo e verbo) e i loro cambiamenti (genere, numero, derivazione,
alterazione, persona, tempi). Infine la sezione si chiude con verifiche sulla sintassi: la frase, la
frase espansa, il predicato verbale e nominale.

ARTE E IMMAGINE - MUSICA


Le schede di arte e immagine e le schede di musica portano a riflettere e ad approfondire
tutto il percorso realizzato nelle letture, percorso che coinvolge l’alunno con attività piacevoli,
varie e stimolanti.
Viene così esplorato il linguaggio iconico con la sua grammatica costituita da colori, linee, for-
me, e il linguaggio sonoro che si concretizza in combinazioni di timbri vocalici, ritmi e melo-
die, ma anche in interpretazioni corporee in “un tutto tondo” che favorisce il coinvolgimento
di tutti gli aspetti dell’io in crescita.

117
PROGRAMMAZIONE Italiano
cl. 3a
DIDATTICA
TRAGUARDI DI
OBIETTIVI ATTIVITÀ
SVILUPPO
DI APPRENDIMENTO E CONTENUTI
DELLE COMPETENZE
L'alunno: ASCOLTO E PARLATO • Messaggi e consegne
• partecipa a scambi • Prendere la parola negli scambi comunicativi nel orali.
comunicativi rispetto dei turni di intervento. • Dialoghi e
(conversazione, • Comprendere l’argomento e le principali conversazioni.
discussione di classe informazioni di discorsi affrontati in classe; • Racconto di esperienze
o di gruppo) con intervenire in modo pertinente. vissute.
compagni e insegnanti, • Ascoltare e comprendere testi narrativi ed • Racconti personali.
rispettando il turno e espositivi mostrando di coglierne il senso globale, • Racconti fantastici.
formulando messaggi le informazioni principali e riesporli in modo • Descrizioni.
chiari e pertinenti, comprensibile. • Istruzioni.
in un registro il più • Raccontare storie personali e fantastiche • Esposizioni.
possibile adeguato alla rispettando l’ordine cronologico e esplicitando le • Ascolto e comprensione
situazione. informazioni necessarie. di letture
dell’insegnante.
• Rielaborazione di
brani ascoltati per
un’esposizione chiara.

L'alunno: LETTURA • Lettura silenziosa.


• ascolta e comprende • Padroneggiare la lettura strumentale sia nella • Lettura a voce alta.
testi orali “diretti” o lettura ad alta voce curandone l’espressione, • Lettura espressiva che
“trasmessi” dai media sia in quella silenziosa. tiene conto delle pause,
cogliendone il senso, le • Prevedere il contenuto di un testo semplice del tono, del ritmo,
informazioni principali in base ad alcuni elementi come il titolo e le della musicalità,
e lo scopo. immagini. di sensazioni e
• legge e comprende • Comprendere il significato di parole in base al sentimenti.
testi di vario tipo,ne testo. • Testi teatrali.
individua il senso • Leggere testi di vario tipo, cogliendo • Racconti realistici.
globale e le informazioni l’argomento di cui si parla e individuando le • Racconti di esperienze.
principali, utilizzando informazioni principali, le loro relazioni e l’ordine • Racconti fantastici.
strategie di lettura logico-temporale. • Favole e fiabe.
adeguate agli scopi. • Intuire le caratteristiche formali e le intenzioni • Miti e leggende.
• utilizza abilità comunicative dei testi. • Testi regolativi (regole
funzionali allo studio: di giochi, istruzioni
individua nei testi a scopo pratico).
informazioni utili per • Descrizioni.
l’apprendimento di un • Filastrocche e poesie.
argomento dato e le • Istruzioni.
mette in relazione; le • Esposizioni.
sintetizza in funzione
anche dell’esposizione
orale; acquisisce
un primo nucleo di
terminologia specifica.

118
TRAGUARDI DI SVILUPPO OBIETTIVI ATTIVITÀ
DELLE COMPETENZE DI APPRENDIMENTO E CONTENUTI

• legge testi di vario


tipo, facenti parte della
letteratura per l’infanzia,
sia a voce alta, sia in
lettura silenziosa e
autonoma e formula su di
essi giudizi personali.

L'alunno: SCRITTURA • Racconti realistici.


• scrive testi corretti • Scrivere sotto dettatura curando l’ortografia. • Racconto di esperienze.
nell'ortografia, chiari • Produrre semplici testi, funzionali a scopi • Racconti fantastici.
e coerenti, legati concreti (per utilità personale, per comunicare • Favole.
all’esperienza e alle con gli altri, per ricordare) e connessi con • Fiabe.
diverse occasioni situazioni quotidiane (contesto scolastico e/o • Miti.
di scrittura che la familiare). • Leggende.
scuola offre; rielabora • Comunicare con frasi compiute, rispettando • Descrizioni.
testi parafrasandoli, convenzioni ortografiche e di punteggiatura. • Filastrocche e poesie.
completandoli, • Istruzioni.
trasformandoli. • Esposizioni.
• Avvio al riassunto.

L'alunno: ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL • Esperienze scolastiche.


• capisce e utilizza LESSICO • Interazione orale.
nell’uso orale e scritto i • Ampliare il proprio lessico. • Letture.
vocaboli fondamentali • In brevi testi, desumere il significato di parole • Famiglia di parole.
e utilizza i più frequenti non note dal contesto. • Derivazione, alterazione
termini specifici legati alle • Cogliere le relazioni di connessione lessicale. e composizione.
discipline di studio. • Usare in modo appropriato le parole man • Iperonimi e iponimi.
mano apprese. • Sinonimi.
• Contrari.

L'alunno: GRAMMATICA E RIFLESSIONE • Difficoltà ortografiche.


• riflette sui testi SULL’USO DELLA LINGUA • Suoni simili, doppie e
propri e altrui per • Prestare attenzione alla grafia delle parole sillabe.
cogliere regolarità nei testi e applicare le conoscenze ortografiche • E/È.
morfosintattiche e nella propria produzione scritta. • Accento e apostrofo.
caratteristiche del lessico. • Riconoscere e usare le parti del discorso o • Segni di punteggiatura.
• padroneggia e applica categorie lessicali. • Discorso diretto e
in situazioni diverse le • Riconoscere se una frase è completa indiretto.
conoscenze fondamentali (soggetto, predicato e complementi necessari) • Nomi, articoli.
relative all’organizzazione e individuare gli elementi essenziali (soggetto e • Aggettivi qualificativi e
logico-sintattica della predicato). possessivi.
frase semplice, alle parti • Pronomi personali.
del discorso (o categorie • Verbi.
lessicali) e principali • Preposizioni.
connettivi. • La frase e il suo ordine
sintattico.

119
NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

COME SI SCRIVE?
Completa con i suoni dolci o duri della C.

aran …........... zuc …........... fi …........... …........... liegia …........... stagna

G, suono dolce o suono duro? Colora in giallo la casella corretta.

alge girandola ghepardo albergi regina


alghe ghirandole gepardo alberghi reghina

Completa con sce o scie.

fa …........... cono …........... enza fanta …........... nza co …........... nza

bi …........... …........... riffo u …........... re …........... nza

Completa le frasi con le parole indicate dall’immagine.

L’ ........................................................................ scoppiò all’improvviso.

Carlo ha usato gli ........................................................................ per dipingere.

La zia ha un ........................................................................ con bellissimi pesci.

Vola in alto un ........................................................................ colorato.

Il ........................................................................ è sceso in profondità.

Davanti a una tazza di cioccolata, ho l’ ........................................................................

in bocca.

120 Verso le competenze: discriminare suoni e scrivere correttamente.


NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

DI DUBBIO IN DUBBIO
Dal singolare al plurale. Completa.

pioggia ➜ ................................................................ treccia ➜ ................................................................

frangia ➜ ................................................................ pacco ➜ ................................................................

scheggia ➜ ................................................................ foca ➜ ................................................................

ciliegia ➜ ................................................................ zucca ➜ ................................................................

valigia ➜ ................................................................

focaccia ➜ ................................................................

fungo ➜ ................................................................

spago ➜ ................................................................

riga ➜ ................................................................

camicia ➜ ................................................................

acacia ➜ ................................................................

socia ➜ ................................................................

arancia ➜ ................................................................

buccia ➜ ................................................................

Dividi in sillabe le seguenti parole.

sedile ................................................................ entrata ................................................................

pignolo ................................................................ albergo ................................................................

bastone ................................................................ finestra ................................................................

tuorlo ................................................................ uovo ................................................................

pittore ................................................................ pannello ................................................................

subacqueo ................................................................ soqquadro ................................................................

pesciolino ................................................................ animale ................................................................

Verso le competenze: scrivere correttamente plurali e discriminare correttamente le sillabe. 121


NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

DI SILLABA IN SILLABA
Dividi in sillabe le seguenti parole.

margherita ................................................................ bilancia ................................................................

acquazzone ................................................................ taccuino ................................................................

aquilone ................................................................ postino ................................................................

pompiere ................................................................ castagna ................................................................

conchiglia ................................................................ ragazzo ................................................................

Dividi in sillabe le seguenti parole, poi individua quale sillaba togliere


per ottenere una nuova parola. Osserva l’esempio.

agnelli a - gnel - li = ali


soqquadro ................................................................................. = .......................................................................................

aquilone ................................................................................. = .......................................................................................

riflesso ................................................................................. = .......................................................................................

satellite ................................................................................. = .......................................................................................

maschere ................................................................................. = .......................................................................................

Fai la stessa cosa con le parole seguenti: dividile in sillabe, poi togli due
sillabe diverse per ottenere due parole. Osserva l’esempio.

pastiglia: pa - sti - glia = paglia


pa - sti - glia = pasti
folletto: ......................................................................................... = .........................................................................................

......................................................................................... = .........................................................................................

sorgente: ......................................................................................... = .........................................................................................

......................................................................................... = .........................................................................................

122 Verso le competenze: saper dividere in sillabe e individuare parole nuove eliminando una sillaba.
NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

L’APOSTROFO E L’ACCENTO
Cancella con una ✘ la forma sbagliata.

• Gino e Lucia sono miei amici: io sto bene con loro l'oro .

• Loro L'oro è un metallo prezioso.

• La nonna ricama una maglia con lago l'ago senza punta.

• Vado spesso al lago all'ago con il nonno.

• Ci incontriamo allora all'ora stabilita ai giardini.

• Allora All'ora vieni a giocare a pallone?

• La candela è di cera c'era .

• Lotto l'otto è il numero che precede il nove.

Riscrivi la frase seguente, dividendo le parole e mettendo l’apostrofo


dove occorre.

Allalbasorgeilsolesalutatodallarmoniosocantodegliuccellini.

.....................................................................................................................................................................................................................................

Metti l’accento dove serve.

citta • latte • caffe • tribu • gru • limone • carita • gia • giu • blu • tu

perche • tre • pecora • stomaco • cio • qui • qua • felicita • risata

serenita • allegria • lassu • quaggiu • iglu • baffi • lunedi • martedi

Verso le competenze: riconoscere il valore semantico e usare correttamente accento e apostrofo. 123
NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

DISCORSO DIRETTO
E DISCORSO INDIRETTO
Questo è il dialogo fra un paziente e il medico. Riscrivi la barzelletta
in forma di discorso diretto.
DOTTORE, SCUSI,
HO PERSO CHE COSA OH! NON MI
LA MEMORIA. HA DETTO? RICORDO PIÙ.

.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

Trasforma il discorso indiretto in discorso diretto.


Attento a fare le modifiche necessarie!

• La ma mamma consigliò al babbo di prendere l’ombrello perché era molto


nuvoloso.
.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

• Mangiafuoco chiese a Pinocchio se i suoi genitori erano ancora vivi.


Pinocchio rispose che il babbo era ancora vivo ma che la mamma
non l’aveva mai conosciuta.
.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

124 Verso le competenze: scrivere un dialogo in forma di discorso diretto e indiretto.


NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

ESSERE E AVERE
Completa con è o e.

• Il mare ............... calmo ............... azzurro chiaro.


• Vorrei una bicicletta nuova ............... di colore rosso.
• Il gatto ............... un felino che vive in casa con noi.
• La neve ............... candida ............... soffice:
il prato sembra un immenso cuscino.
• Mi piace giocare ............... ridere con i miei amici.
• Stare con gli amici ............... gioia ............... allegria.

Completa con ho, o, oh, hai, ai, ahi.

• ...................... che male! Mi ...................... colpito sul ginocchio con il pallone.


• ...................... che gioia! Finalmente ...................... un cagnolino!
• ...................... fame: vorrei un panino ...................... una piadina con prosciutto.
• Tu, Marco, ...................... telefonato ...................... nonni per invitarli al tuo compleanno?
• ...................... che delusione! ...................... aspettato tanto questa festa, ma non mi sono divertito.
• Quando ...................... finito di fare i compiti, andiamo a giocare ...................... giardini pubblici.

Completa con ha, a, ah, hanno, anno.

• Lia, ................................. casa sua, ................................. un piccolo gattino con il pelo grigio.
• ................................. che stanchezza! Oggi in piscina l’istruttore mi ................................. distrutto.
• I miei genitori ................................. deciso che l’................................. prossimo andrò con
i nonni a Londra.
• Oggi Maria ................................. portato ................................. scuola un libro molto interessante.

Verso le competenze: scrivere correttamente i verbi essere e avere. 125


NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

IN ORDINE ALFABETICO
Riscrivi le parole in ordine alfabetico.

FIORI ALBERI
rosa 1 ...................................................... tiglio 1 ......................................................

tulipano 2 ...................................................... quercia 2 ......................................................

anemone 3 ...................................................... faggio 3 ......................................................

viola 4 ...................................................... pino 4 ......................................................

margherita 5 ...................................................... frassino 5 ......................................................

primula 6 ...................................................... castagno 6 ......................................................

calla 7 ...................................................... salice 7 ......................................................

orchidea 8 ...................................................... betulla 8 ......................................................

ciclamino 9 ...................................................... pesco 9 ......................................................

dalia 10 ...................................................... abete 10 ......................................................

Leggi le seguenti coppie di parole e indica con una ✘ quella che sul dizionario
viene prima.

scala koala vela sci


chiodo ghepardo barca pattini

Ora leggi queste coppie di parole e indica con una ✘ quella che sul dizionario
viene prima.

monte aiuto remo studio


masso alba ruota silenzio

taxi fungo alveare grido


tassa furbo altezza grotta

126 Verso le competenze: conoscere e usare l’ordine alfabetico.


NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

PAROLE E... PAROLE


Collega ogni aggettivo con quelli di significato simile.

oscuro contento
chiaro rumoroso
limpido allegro
sporco attivo
trasparente gioioso

In ogni insieme cancella l’intruso con una ✘.

viso - faccia - capo - volto rumore - lampo - fracasso - baccano

Scrivi la parola generale che contiene tutti questi nomi.

gerani, garofani, iris, viole, margherite, primule, petunie ....................................................

sedia, divano, armadio, comodino, letto, tavolo, scrivania ....................................................

merlo, passero, corvo, rondine, fringuello, usignolo, cuculo ....................................................

Scrivi i contrari delle seguenti parole.

partenza ................................................................ ricchezza ................................................................

allegria ................................................................ salita ................................................................

fortuna ................................................................ disordine ................................................................

fiducia ................................................................ attento ................................................................

Riscrivi la frase, sostituendo le parole in blu con il loro contrario.

Molto male: siete disattenti, disinteressati e rumorosi.


.....................................................................................................................................................................................................................................

Potete scendere, spegnere la luce, chiudere la porta e uscire.


.....................................................................................................................................................................................................................................

Verso le competenze: riconoscere e usare sinonimi e contrari; individuare le parole che appartengono allo
stesso ambito semantico. 127
NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

I NOMI
Leggi il seguente testo e sottolinea i nomi.

A primavera il sole con i suoi raggi riesce a vincere


la coperta grigia del cielo e fa fuggire il vento freddo e sibilante.
Animali e piante si risvegliano al tepore che dona il sole.
Gli uccelli salutano con il loro canto l’alba e, all’arrivo
del sole, intrecciano voli felici in cielo.

Sottolinea in blu i nomi comuni e in rosso i nomi propri.

• LIA E PAOLO, CON LO ZIO GINO • IL VIGILE VITTORIO


• LA MAESTRA ANGELA E I SUOI ALUNNI • ARGO, IL CANE DEL NONNO
• IL MARE ADRIATICO E IL LIDO DI VENEZIA • IL MONTE ROSA

Volgi al plurale i seguenti nomi.

strega ............................................ maglia ............................................ oca ............................................

mucca ............................................ buco ............................................ fuoco ............................................

arancia ............................................ silenzio ............................................ ape ............................................

Sottolinea i nomi di genere femminile.

carta cartone lavagna masso mano mattone


vigile cagnolina vespa articolo braciere stelle
zaino cartella silenzio attenzione incubi favola

Volgi al plurale i seguenti nomi.

dottore ................................................................ infermiere ................................................................

scrittore ................................................................ cuoco ................................................................

128 Verso le competenze: discriminare, classificare e analizzare i nomi.


NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

DI NOME IN NOME
Colora in giallo la casella con il nome primitivo. Poi scrivi sui puntini un altro
nome derivato.

mano giocoliere colletto braccio


manubrio gioco collo abbracciare

........................................... ........................................... ........................................... ...........................................

In ogni insieme di nomi, scrivi il nome primitivo e sottolinea l’intruso.

carriola - carrozza - carriera - carretto ....................................................................................

sgambetto - gamberetto - gambaletto - gambo ....................................................................................

casale - casamento - casaccio - caseggiato ....................................................................................

In ogni insieme di nomi, cerchia i falsi alterati. Attento: sono due!

uccellino - temperino - fagiolino - mulino - minutino - angolino - pulcino


cagnetto - casetta - merletto - caminetto - bottiglietta - etichetta - saletta
casona - librone - torrone - cagnone - amicone - bottone - quadernone

Scrivi il nome collettivo adatto scegliendolo fra quelli dati.

banco • catena • folla • clientela • fogliame • sciame

insieme di persone ........................................................ insieme di foglie ........................................................

insieme di monti ........................................................ insieme di pesci ........................................................

insieme di clienti ........................................................ insieme d’insetti ........................................................

Verso le competenze: riconoscere il nome collettivo, la derivazione, l’alterazione e arricchire il lessico. 129
NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

ARTICOLI E NOMI
Leggi e completa la breve storia con gli articoli mancanti.
Poi cerchia gli articoli indeterminativi.

…….......….. gallina vide …….......….. camicia stesa


ad asciugare e la scambiò per …….......…..
fantasma. Corse dalle sue compagne
e raccontò che …….......….. fantasmi hanno
…….......….. braccia ma non hanno …….......….. gambe.
…….......….. giorno dopo vide …….......….. paio di pantaloni
stesi ad asciugare e ritornò dalle sue compagne
a raccontare che …….......….. fantasmi vanno in giro a pezzi,
…….......….. braccia da …….......….. parte e …….......….. gambe dall’altra.
L. Malerba, Le galline pensierose, Einaudi

Premetti ai seguenti nomi l’articolo determinativo.

...................... zero ...................... albero ...................... sciatore


...................... uomini ...................... scoiattoli ...................... impermeabili
...................... gnocco ...................... imbuto ...................... scarpe
...................... sciabole ...................... scienziato ...................... api

Premetti ai seguenti nomi l’articolo indeterminativo.

...................... stivale ...................... osso ...................... automobile


...................... amica ...................... zaino ...................... ombrello
...................... gnocco ...................... oca ...................... scoiattolo
...................... yogurt ...................... astuccio ...................... gnomo

130 Verso le competenze: discriminare e usare gli articoli.


NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

GLI AGGETTIVI QUALIFICATIVI


Leggi il seguente testo e sottolinea gli aggettivi qualificativi.

Nel cielo vagavano piccole nubi bianche


e soffici come panna, nuvole gonfie,
ricciute, ondulate e dalle forme strane.
In lontananza, nel cielo azzurro,
c’erano grandi nubi, superbe
e bianche come la neve.

Da ogni nome ricava l’aggettivo corrispondente.

bellezza ➜ ..................................................... tristezza ➜ .....................................................

attenzione ➜ ..................................................... malattia ➜ .....................................................

neve ➜ ..................................................... sale ➜ .....................................................

limpidezza ➜ ..................................................... dolcezza ➜ .....................................................

crema ➜ ..................................................... opacità ➜ .....................................................

Da ogni espressione sottolineata ricava l’aggettivo corrispondente,


come nell'esempio.

Il pasto di ogni giorno ➜ giornaliero


Una giornata d’inverno ➜ ............................................................................................................................................

Un pomeriggio di vento ➜ ............................................................................................................................................

Un anno di scuola ➜ ............................................................................................................................................

Il chiarore della luna ➜ ............................................................................................................................................

Un racconto di fantasia ➜ ............................................................................................................................................

Verso le competenze: discriminare gli aggettivi qualificativi e arricchire il lessico. 131


NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

DI VERBO IN VERBO
Leggi il seguente testo e sottolinea i verbi: sono al tempo presente del modo
indicativo. Scrivili nella tabella, poi completala volgendo ogni voce verbale
all’imperfetto e al futuro, come nell’esempio.

Nuvoloni scuri coprono il cielo e, fra lampi e tuoni,


scoppia un forte temporale.
Più tardi l’acquazzone si trasforma
in una pioggia fitta e continua come
un lungo pianto.
A sera il cielo non piange più
e il nonno esce. Il prato sembra
un acquitrino.

tempo presente tempo imperfetto tempo futuro


coprono coprivano copriranno

................................................................ ................................................................ ................................................................

................................................................ ................................................................ ................................................................

................................................................ ................................................................ ................................................................

................................................................ ................................................................ ................................................................

................................................................ ................................................................ ................................................................

................................................................ ................................................................ ................................................................

Scrivi il tempo di ciascuna voce verbale.

TEMPI SEMPLICI TEMPI COMPOSTI


cantai ............................................................................. ebbi visto .........................................................................
mangerai ................................................................... avevo finito ....................................................................
sentiamo .................................................................... saremo partiti ..............................................................

132 Verso le competenze: riconoscere e analizzare le voci verbali del modo indicativo.
NOME ......................................................................................................
Grammatica
CLASSE ................................. DATA .................................................

LE FRASI E LA FRASE MINIMA


Metti in ordine le parole e scrivi le frasi.

Un gattino fra l’erba ha trovato Lia Le rondini sui fili sostano della luce

........................................................................................................... ...........................................................................................................

.......................................................................................................... ..........................................................................................................

Nelle frasi seguenti sottolinea la frase minima. Poi scrivi il soggetto.

• Il gatto gioca con un gomitolo. ...................................................................

• In cortile il cane ringhiava a uno sconosciuto. ...................................................................

• Nel giardino del nonno fioriscono le rose. ...................................................................

• Ogni sera la nonna legge una storia a Sara. ...................................................................

• Nelle notti di giugno, in campagna, volano le lucciole. ...................................................................

Sottolinea il predicato verbale in blu e il predicato nominale in rosso.

• Il nonno pota le rose.


• Il bruco è verde e peloso.
• La rosa è un fiore con i petali vellutati.
• La maestra ha spiegato i tempi composti.
• Luca è andato a casa della nonna.
• Il cagnolino di Piero è grazioso e giocherellone.

Verso le competenze: riconoscere la frase e i suoi elementi essenziali. 133


Percorso di ascolto
L’insegnante legge una prima volta e invita gli alunni ad alzare la mano se ci sono parole che
non conoscono. Poi legge una seconda volta. Quindi i bambini iniziano a eseguire le consegne.

FRA I DUE LITIGANTI IL TERZO GODE Scheda di verifica dell’ascolto a pagina 135
L’alunno riceve la scheda dopo l’ascolto.
Un giorno il cane trovò un bell’osso e subito lo strinse fra i denti, con l’intenzione di seppellir-
lo. Arrivò un altro cane, grosso e prepotente, che cercò di sottrargli l’osso. Nella zuffa l’osso
restò a terra. Un piccolo cane di passaggio lo vide e l’afferrò, fuggendo poi velocemente.
Quando si accorsero che l’osso non c’era più, i due cani cessarono la zuffa e a entrambi venne
in mente il detto “fra i due litiganti, il terzo gode!”.

ASCOLTO, COMPRENDO E SCELGO Scheda di verifica dell’ascolto a pagina 136


L’insegnate legge una frase per volta e lascia all’alunno il tempo necessario per scegliere.
1 • Sono rientrato dopo Lia 4 • Il quaderno si trova sotto il libro.
2 • Paolo ha invitato Luca a casa sua. 5 • Il cielo si sta rannuvolando.
3 • La nonna mi ha offerto un po’ di torta. 6 • Sono le dieci e mezzo.

L’AQUILA E LA TARTARUGA Scheda di verifica dell’ascolto a pagina 137


La tartaruga, scontenta perché era costretta a strisciare per terra, provava un’invidia profonda
per gli uccelli, capaci di volare liberi nell’aria. Un giorno chiese all’aquila se le insegnava a volare.
L’aquila le rispose che non era possibile, perché non aveva le ali e quindi non avrebbe mai potu-
to volare. La tartaruga insistette nella sua richiesta, pregandola di realizzare il suo sogno. L’aqui-
la allora le disse che l’avrebbe afferrata con gli artigli e trasportata in alto. Quando la tartaruga
le avesse detto di lasciarla, lei lo avrebbe fatto, ma avrebbe corso un grave pericolo. Fecero così,
e quando l’aquila si fu alzata dal suolo, la tartaruga le gridò di lasciarla. La poveretta cadde con
un tonfo mentre l’aquila scuoteva la testa: glielo aveva detto che non poteva volare!
Esopo, Favole, Signorelli

NIDI NEL CANNETO Scheda di verifica dell’ascolto a pagina 138


Era un mattino di primavera, molto ventoso ma non troppo freddo. In alto nel cielo le nuvole
erano sospinte dal vento. Le canne ondeggiavano avanti e indietro. Ma sotto, dove l’oca aveva
costruito il nido, era tranquillo. Aveva cercato molto finché non aveva trovato il posto giusto;
aveva girato a lungo lì intorno e il maschio l’aveva accompagnata. Poi aveva trovato un posto
che le piaceva, tranquillo, nascosto tra le canne e i cespugli. Di fianco crescevano piante ed
erba e il lago trasparente non era lontano. Piccoli uccelli avevano costruito i loro nidi nelle vici-
nanze. L’oca, accovacciata sulle sue sei uova, covava e stava in ascolto. Di tanto in tanto alzava
la pancia per poi accovacciarsi di nuovo. Perché i piccoli crescessero dentro le uova, queste
dovevano stare al caldo. L’oca covava quindi dalla mattina alla sera e dalla sera alla mattina.
H. Johansen, L’oca che restava sempre ultima, Bompiani

134
NOME ...................................................................................................... Ascolto
scheda 1
CLASSE ................................. DATA .................................................

FRA I DUE LITIGANTI


IL TERZO GODE
Dopo l’ascolto della favola, leggi il seguente testo e sottolinea le parole
senza senso. Poi riscrivilo sostituendole con quelle corrette.

Un giorno un caffi trovò un bell’agrisso e subito lo strinse fra i denti,


con l’intenzione di seppellirlo.
Arrivò un altro caffi, grosso e prepotente, che cercò di sottrargli l’agrisso.
Nella fazura l’agrisso restò a terra.
Un piccolo caffi di passaggio lo vide e l’afferrò, fuggendo poi velocemente.
Quando si accorsero che l’agrisso non c’era più, i due caffi cessarono la fazura
e a entrambi venne in mennete il detto “fra i due litiganti, il terzo gode!”.

.....................................................................................................................................................................................................................................

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Verso le competenze: ascoltare, comprendere e scrivere il testo, completandolo con logica. 135
NOME ...................................................................................................... Ascolto
scheda 2
CLASSE ................................. DATA .................................................

ASCOLTO, COMPRENDO
E SCELGO
Indica con una ✘ la frase che ha lo stesso significato della frase letta
dall’insegnante.

Frase 1 Frase 2
Io sono arrivato a casa prima di Lia. Luca ha invitato Paolo a casa sua.
Lia è rientrata prima di me. Luca è stato invitato da Paolo
Io e Lia siamo arrivati insieme. a casa sua.
Paolo e Luca sono stati invitati
Frase 3 a casa di amici.

Ho dato un po’ di torta alla nonna.


Frase 4
Ho ricevuto un po’ di torta
dalla nonna. Il libro si trova sopra il quaderno.

La nonna ha fatto una torta. Il quaderno è dentro il libro.


Il quaderno si trova sopra il libro
Frase 5
Il cielo si sta rasserenando.
Prima il cielo era nuvoloso.
Prima il cielo era sereno.

Frase 6
Sono le dieci passate da pochi
minuti.
Fra mezz’ora sono le undici.
Fra un quarto d’ora sarà
mezzogiorno.

136 Verso le competenze: ascoltare, comprendere e rielaborare la frase formulandone una con lo stesso significato.
NOME ...................................................................................................... Ascolto
scheda 3
CLASSE ................................. DATA .................................................

L’AQUILA E LA TARTARUGA
Scrivi nelle nuvolette le parole della tartaruga e dell’aquila.

Verso le competenze: ascoltare, comprendere, ricordare e rielaborare una storia ascoltata. 137
NOME ...................................................................................................... Ascolto
scheda 4
CLASSE ................................. DATA .................................................

NIDI NEL CANNETO


Cancella le due parole intruse, che cioè non sono state nominate durante
la lettura.

oca • canneto • inverno • nido • uccelli • cespugli • uova • fiume • sera

Indica con una ✘ la risposta corretta.

• Chi è il personaggio protagonista della storia?


L’oca maschio
L’oca femmina
• Dove viene costruito il nido?
Fra i cespugli
Sotto una grande pianta
In mezzo alle canne
• Che cosa c’era nelle vicinanze del nido dell’oca?
Un fiume dall’acqua trasparente
Un lago dall’acqua trasparente
Un bosco
• Quante erano le uova nel nido?
Quattro
Tre
Sei
• Perché l’oca covava dalla mattina alla sera e dalla sera alla mattina?
Temeva che uccelli o altri predatori rubassero le sue uova.
Le piaceva restare nel nido e ascoltare ciò che avveniva intorno.
Per fare crescere i piccoli dentro le uova con il caldo del suo corpo.

138 Verso le competenze: ascoltare, comprendere e ricordare le informazioni importanti di un testo.


NOME ...................................................................................................... Ascolto
scheda 5
CLASSE ................................. DATA .................................................

CHE COSA SIGNIFICA


ASCOLTARE?
Colora in azzurro i quadratini che indicano i comportamenti corretti per
un ascolto attento e attivo che permette di capire e ricordare.

Stare fermi e pensare a cose piacevoli.


Ascoltare per non essere richiamati.
Ascoltare chi parla e prestare attenzione
al tono della voce per capire emozioni
e sentimenti che vogliono essere trasmessi.
Cercare di non essere distratti da rumori
o da pensieri.
Non è necessario ascoltare con attenzione
ciò che viene detto perché l’orecchio
sente comunque tutto.
Chiedere spiegazioni se non si capisce.
Non giocare con penne, temperini o altro.
Cercare di collegare ciò che già si sa
con ciò che si ascolta.
Ascoltare più persone nello stesso momento.
Non serve prestare attenzione.
Concentrarsi e mantenere attiva l’attenzione.
Nell’ascolto di storie non dare importanza alla successione dei fatti.
Prestare attenzione alla successione dei fatti e ricordare.

Qual è il comportamento che fai più fatica a mettere in pratica?


Indicalo con una ✘.

Verso le competenze: conoscere e fare propri i comportamenti corretti per un ascolto attento e attivo. 139
NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

IN MONTAGNA
DALLA NONNA
Nonna e nipote avevano appena fatto in tempo a entrare in casa quando, im-
provviso e tremendo, si scatenò il temporale.
Tutto diventò nero, le cime dei monti scomparvero inghiottite da quell’inchiostro,
cielo e terra si toccarono saettando fuoco, un rumore assordante rotolò da cima
a valle e da valle a cima, l’acqua si riversò a fiumi per ogni dove e scese il gelo.
- Brrrr! - fece la nonna stringendosi nello scialle che portava anche d’estate. - In
montagna è così, lo sai. Quando meno te l’aspetti le cose si ingarbugliano: cre-
di che sia estate e ti ritrovi in pieno inverno. Tu sbrigati a metterti un maglione,
sistema il bagaglio nella stanza di sopra e poi vieni subito da me. Ti farò trovare
latte caldo, di quello munto stamattina, con sopra tre dita di panna.
Ippolito era così ghiotto di panna che in un baleno fu di ritorno. Con aria famelica
si diresse verso il fornello dove aveva visto il tegamino del latte, affondò l’indice
in quel bianco laghetto e lo ritrasse arricchito da uno spesso strato di panna che,
senza preoccuparsi delle gocce che gli cadevano sul maglione appena messo, si
affrettò a far sparire in bocca.
- Bravo! - si complimentò divertita la nonna e, scostando due sedie dal grande
tavolo di cucina, continuò: - E ora a noi. Siediti e bevi pure il tuo latte, però tra
un sorso e l’altro dimmi tutto di te, raccontami quello che hai fatto, quello che ti
è successo dall’anno scorso.
F. Caddeo, Meglio un giorno da orso…, Nuove Edizioni Romane

Chi sono i personaggi della storia?

.....................................................................................................................................................................................................................................

Dove avvengono i fatti?

Al mare In campagna In montagna

Quando avvengono i fatti?

In inverno In estate In primavera In autunno

140
NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

Rileggi la descrizione del temporale evidenziata nel testo. Poi scrivi accanto
a ogni espressione il nome corrispondente scegliendolo tra quelli dati.

quell’inchiostro nuvoloni pioggia


saettando fuoco .....................................................................
tuoni
lampi
rumore assordante .....................................................................

si riversò a fiumi .....................................................................

Indica con una ✘ le caratteristiche del latte che la nonna offre a Ippolito.

È di giornata. È scremato. È del giorno precedente.


È freddo. Ha uno strato di panna. È riscaldato.

L’espressione “con aria famelica” significa che Ippolito:

ha l’aria di uno affamato.


prova un forte desiderio di bere il latte.
ha un’espressione cattiva.

Completa.

Alla fine la nonna dice a Ippolito di sedersi, di bere .......................................... e di ..........................


.....................................................................................................................................................................................................................................

Leggi i seguenti insiemi di parole; in ognuno individua l’intruso e sottolinealo.


Attento! Per individuarlo, pensa a ciò che sai sul nome: genere (maschile e
femminile) e numero (singolare, plurale).

temporale - nipote - inchiostro - gomma - cielo - rumore - latte - scialle


casa - cima - acqua - panna - goccia - fantasma - bocca - cucina
cime - nuvole - gocce - latte - bocche - sedie - stanze - cose

Verso le competenze: leggere, comprendere e rielaborare un testo. 141


NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

IL VOCABOLARIO GIOCA
Cominciò un altro gioco: il vocabolario si apriva
a caso, sbatteva fuori una parola o una lettera,
come un fuoco d’artificio.
Mentre questa faceva la sua capriola nell’aria,
gli spettatori, i libri, dovevano dire com’era:
dolce, amara, morbida, dura, grassa, magra,
buia, chiara, rotonda, a punta, veloce, stanca,
ruvida, liscia, sorda, musicale...
Poi la parola ricascava nel vocabolario e via...
ne partiva un’altra.
Il gioco era divertente e mi ritrovai anch’io a gridare
con i libri: “dolce”, “dura”, “pizzicosa”, “frizzante”...
E imparai così ad assaggiare le parole, a dare loro
una faccia, un carattere, come succede con le persone
che si conoscono da tempo. E anche con quelle che
si incontrano per la prima volta, in autobus o in treno.
G. Quarenghi, Memorie di un bibliotecario insonne, Ed. Bibliografiche

Come avviene il gioco che fa il vocabolario? Completa.

Il vocabolario ..............................................................................................................................................................................................
Mentre la parola faceva una capriola i libri ...........................................................................................................
......................................................................................................................................................................................................................................

La parola poi ..............................................................................................................................................................................................


......................................................................................................................................................................................................................................

Il racconto è fantastico perché i fatti raccontati:

sono reali ma narrati in modo fantasioso.


non sono reali.

142
NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

Scrivi altre quattro parole con le caratteristiche indicate.

dolce zucchero, ..............................................................................................................................................................


amara radicchio, ..............................................................................................................................................................
morbida tappeto, ..................................................................................................................................................................
appuntita chiodo, ....................................................................................................................................................................
grassa olio, ..............................................................................................................................................................................
leggera piuma, ......................................................................................................................................................................

Collega ogni parola con la sua caratteristica o qualità.

risata corsa
litigata buia tristezza
gioco offesa
frizzante
notte allegria

Scrivi il contrario di ogni parola.

notte ............................................................ chiuso ............................................................

freddo ............................................................ bagnato ............................................................

odiato ............................................................ rumoroso ............................................................

antipatico ............................................................ pauroso ............................................................

acerbo ............................................................ erbivoro ............................................................

Descrivi un gioco che ti piace fare con i tuoi amici.

......................................................................................................................................................................................................................................

......................................................................................................................................................................................................................................

......................................................................................................................................................................................................................................

......................................................................................................................................................................................................................................

......................................................................................................................................................................................................................................

Verso le competenze: leggere, comprendere e arricchire il lessico. 143


NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA TARTARUGA E LA LEPRE
La lepre un giorno si vantava con la tartaruga. Diceva:
- Nessuno può battermi in velocità. Sfido chiunque a correre con me.
La tartaruga con la sua solita calma disse:
- Accetto la sfida.
- Questa è buona! - esclamò la lepre e scoppiò a ridere.
- Non vantarti prima di aver vinto - replicò
la tartaruga. - Vuoi fare questa gara?
Così fu stabilito il percorso e dato il via.
La lepre partì come un fulmine: quasi non
si vedeva più, tanto era già lontana.
Poi si fermò e, per mostrare il suo disprezzo
verso la tartaruga, si sdraiò a fare un sonnellino.
La tartaruga intanto camminava con fatica, un passo dopo l’altro,
e quando la lepre si svegliò, la vide vicino al traguardo.
Allora si mise a correre con tutte le sue forze, ma ormai
era troppo tardi per vincere la gara.
La tartaruga sorridendo disse:
- Non serve correre, bisogna partire in tempo.
Esopo, Favole, Signorelli

Chi sono i personaggi della favola che hai letto?

......................................................................................................................................................................................................................................

Come sono?

La lepre è: troppo sicura di sé. veloce.


furba. sfortunata.

La tartaruga è: tenace. costante.


saggia. lenta.

144
NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

Completa le risposte.

Di che cosa si vanta la lepre? Chi sfida?


La lepre .............................................................................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................................................................................................

Che cosa dice la tartaruga?


La tartaruga dice che .......................................................................................................................................................................
Il giorno della gara che cosa fa la lepre?
Prima la lepre parte ................................................................................, poi .............................................................................
.....................................................................................................................................................................................................................................

La lepre come mostra il suo disprezzo verso la tartaruga?


.....................................................................................................................................................................................................................................

Chi vince la gara?


La gara è vinta .........................................................................................................................................................................................

Che cosa insegna la frase “non serve correre, bisogna partire in tempo”?

Correre non serve: le cose vanno eseguite con calma.


Le cose si fanno quando se ne ha voglia.
Bisogna partire o fare le cose per tempo per raggiungere buoni risultati.

Quale proverbio scegli per completare questo insegnamento?

Male non fare, paura non avere.


Chi va piano va sano e lontano.
Chi ha tempo non perda tempo.

Verso le competenze: leggere, comprendere e rielaborare una favola. 145


NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA FIGLIA DEL SOLE


E DELLA LUNA
C’era un volta un giovane che voleva sposarsi e scelse la figlia del Sole
e della Luna. Chiese al Pappagallo, alla Rondine e all’Avvoltoio
di portare una lettera ai genitori per chiederla in moglie, ma nessuno
di loro sapeva volare così in alto nel cielo.
Il ragazzo scoraggiato si sedette tristemente davanti alla capanna.
A un tratto un Ranocchio gli disse:
- Padrone, dammi la lettera e io la porterò in cielo.
- Tu, mostriciattolo? Non hai le ali e dici di fare meglio dell’Avvoltoio?
Ma il Ranocchio lo convinse e il giovane gli diede la lettera. Subito
il Ranocchio si tuffò nel pozzo dove le serve del Sole e della Luna ogni
giorno calavano il secchio per attingere l’acqua e... plaf!, ci saltò dentro.
Arrivato alla cucina del cielo, pose la lettera sul tavolo.
Il Sole e la Luna la lessero, ma non gradirono il pretendente; così,
secondo le usanze, gli chiesero un prezzo, ma tale da scoraggiarlo:
- Se vuoi nostra figlia, devi darci i gioielli più preziosi che esistano.
Il Ranocchio portò la risposta al giovane che, essendo ricco,
se li procurò facilmente e il Ranocchio li portò in cielo.
Ma il Sole e la Luna decisero di tenere i gioielli senza
dare la figlia in sposa al giovane.
Allora, durante la notte, il Ranocchio fece
una magia e la ragazza non ci vide più.
I genitori la portarono da uno stregone che, accortosi
della magia, disse che l’unico modo per guarire la ragazza
era di darla in moglie al giovane che l’aveva chiesta.
Così il Ragno fece una tela fino alla terra e la ragazza
vi scivolò sopra, fino alla capanna del giovane.
Solo allora il Ranocchio tolse l’incantesimo e, quando
la ragazza vide il giovane, se ne innamorò.
Si sposarono e, in segno di gratitudine, da allora
il Ranocchio fu sempre il benvenuto in casa loro.
F. Lazzarato, Fiabe da tutti i luoghi, Mondadori

146
NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

Completa.

• Il personaggio protagonista della fiaba è:


il Ranocchio. il Ragno. il giovane.
• Il personaggio che aiuta il protagonista è:
il Ranocchio. il Ragno. L’Avvoltoio.
• Le vicende si svolgono in un tempo:
definito. indefinito.
• La conclusione è:
lieta. triste.

Racconta

Come fa il Ranocchio a salire in cielo?


.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

Avuti i gioielli richiesti, che cosa decidono il Sole e la Luna?


.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

Quale magia fa allora il Ranocchio?


.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

Chi aiuta la giovane a raggiungere la terra?


.....................................................................................................................................................................................................................................

Che cosa fanno i due giovani?


.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

Verso le competenze: leggere, comprendere e rielaborare una fiaba. 147


NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

IL GATTO SELVATICO
E LA SCIMMIA
Il gatto selvatico era andato a caccia tutto il giorno e non aveva preso niente.
Era stanco. Andò a sdraiarsi per riposare, ma le pulci non gli davano pace.
Vide passare una scimmia e la chiamò: - Scimmia, ti prego, vieni a spulciarmi,
perché questo è ciò che gli amici si fanno l’un l’altro.
La scimmia acconsentì e, mentre stava cercando le pulci, il gatto si addormentò.
Allora la scimmia prese la coda del gatto, la legò a un albero e corse via.
Il gatto si svegliò, volle alzarsi e andarsene, ma si trovò con la coda legata all’albero.
Si dibatté a lungo per liberarsi ma non ci riuscì e restò là, ansimando.
Passò una lumaca.
- Ti prego, slega la mia coda – gridò il gatto selvatico quando la vide.
- Non mi ucciderai se ti slego? – domandò la lumaca.
- No, non ti farò niente di male – rispose il gatto. Così la lumaca slegò il gatto.
Il gatto selvatico tornò a casa. E disse a tutti gli animali suoi amici:
- Fra cinque giorni da oggi, annunciate a tutti che io sono morto e che voi
vi preparate a seppellirmi.
Il quinto giorno il gatto si allungò piatto al suolo
fingendo di essere morto. E tutti gli animali
vennero e danzarono intorno a lui. D’un tratto
il gatto balzò in piedi e si scagliò contro la scimmia.
Ma la scimmia saltò svelta su un albero.
E fuggì. Ecco perché la scimmia vive
sugli alberi e non sta mai a terra.
Ha troppa paura del gatto selvatico.
Leggende della madre Africa, Arcana

148
NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

Racconta.

Che cosa chiese il gatto alla scimmia?


.....................................................................................................................................................................................................................................

Quale dispetto fece la scimmia al gatto?


.....................................................................................................................................................................................................................................

Chi aiutò il gatto?


.....................................................................................................................................................................................................................................

Completa.

Il gatto finse di essere morto perché ............................................................................................................................


.....................................................................................................................................................................................................................................

Da allora la scimmia ha paura del gatto selvatico, perciò ....................................................................


.....................................................................................................................................................................................................................................

La leggenda spiega in modo fantastico .....................................................................................................................


.....................................................................................................................................................................................................................................

Quale personaggio ha un comportamento corretto e mantiene ciò che ha


promesso?

La scimmia La lumaca Il gatto selvatico

Chi dice queste frasi? Scrivi il nome sui puntini.

... QUESTO È CIÒ NON MI


CHE GLI AMICI SI FANNO UCCIDERAI
L'UN L'ALTRO. SE TI SLEGO?

..................................................................................................... .....................................................................................................

Verso le competenze: leggere, comprendere e rielaborare una leggenda. 149


NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA TERRA E IL CIELO
(Mito babilonese)

Una volta non c’erano né cielo né terra. Dei capricciosi


e draghi mostruosi abitavano l’universo vuoto e nero.
Il più forte e generoso fra tutti gli dei era Marduk,
il guerriero. Una lunga spada pendeva dal suo fianco
e le sue mani stringevano fasci di fulmini che
squarciavano di bagliori le tenebre.
Un giorno Marduk incontrò sulla sua
strada un drago dall’aspetto terribile.
Il mostro sconosciuto aveva grandi ali piumate
e scintillati di metalli preziosi; dalle sue fauci
spalancate e irte di denti usciva un ruggito
sordo e minaccioso.
- Il mio nome è Tiamat - disse l’orribile
bestiaccia - e voglio te, Marduk.
Così detto, il mostro spiccò un gran balzo verso Marduk.
Rapido, il guerriero gli lanciò contro una rete
di luce che fermò il mostro a mezz’aria. Poi Marduk
sguainò la spada e tagliò il mostro in due.
Appese la schiena del mostro, che era maculata,
in alto, perché diventasse il cielo con le stelle, e poggiò
un piede sul ventre del mostro, che divenne la terra
con i fiumi e gli oceani.
E. Collini, G. Corretti, Mondo magico, Emme

Rispondi.

• Con quale scopo i popoli antichi inventavano storie di questo tipo?


Per divertire
Per spaventare
Per spiegare l’esistenza di dei e di mostri
Per spiegare come si è formato il mondo

150
NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

• Da chi è abitato l’universo senza cielo né terra?

.....................................................................................................................................................................................................................................

• Chi è Marduk?
Un dio guerriero
Un drago terribile
Un mostro guerriero
Una bestiaccia sconosciuta.
• Quali sono le caratteristiche di Marduk?
Minaccioso Generoso
Forte Terribile
• La schiena e il ventre di Tiamat che cosa diventano?
.....................................................................................................................................................................................................................................

Sottolinea nel testo in verde la descrizione di Marduk e in rosso


quella di Tiamat. Poi leggi le seguenti frasi e collegale al personaggio
corrispondente.
fauci spalancate irte di denti
Marduk un aspetto terribile
una spada che pende al suo fianco

Tiamat emette un ruggito sordo e minaccioso


le sue mani stringono fasci di fulmini
ha ali grandi, piumate e scintillanti

Leggi le seguenti parole, considera le loro caratteristiche grammaticali e


sottolinea l'intruso in ogni riga.

mani - fasci - metalli - fulmini - tenebre - denti - fauci - rete - stelle


cielo - terra - spada - fianco - giorno - strada - ali - ruggito - balzo
mostruoso - generoso - terribile - grande - mostro - minaccioso - lungo

Verso le competenze: leggere e comprendere un mito; riflettere sulla lingua. 151


NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

PICÌ, UN GATTO EDUCATO


Si chiamava Picì il bel gatto dal morbido pelo appena striato
sul dorso, dai lunghi baffi e dalla bella coda.
Gli occhi, dalle pupille allungate, brillavano l’uno
azzurro e l’altro verde; le orecchie appuntite erano
sempre pronte a muoversi per percepire e distinguere
i suoni, come i lunghi baffi a fiutare gli odori.
Viveva in una vecchia casa di città e le sue grandi
passioni erano la soffitta e la via.
Girava in lungo e in largo ma, da gatto
bene educato, ogni sera alla stessa ora rincasava.
Quando voleva uscire, se trovava la porta
chiusa, miagolava tanto da convincere
la padrona di casa ad aprire.
Poi scivolava lungo le scale di marmo
e, sulla via, si fermava a guardare
a destra e a sinistra prima di attraversare.
Dopo il pasto serale si acciambellava
sul divano per passare la notte
sognando i pesci della pescheria
di fronte.
L. Bacchielli Ricci, Storie di animali, La Scuola

Nel testo, sottolinea gli elementi scelti per descrivere Picì, come
nell’esempio. Poi completa l’elenco scrivendo accanto a ogni nome
gli aggettivi qualificativi usati.

pelo .............................................................................. baffi ..............................................................................

coda .............................................................................. pupille ..............................................................................

occhi .............................................................................. orecchie ..............................................................................

152
NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

Completa.

Con le orecchie, Picì percepiva e distingueva .....................................................................................................


Con i baffi fiutava ................................................................................................................................................................................
I luoghi preferiti da Picì erano ................................................................................................................................................
Ogni sera rientrava ................................................................................................................. e dopo il pasto serale
.....................................................................................................................................................................................................................................

Ora prova tu a descrivere un animale che conosci bene perché vive con te
o con qualcuno che conosci. Prima descrivi il suo aspetto fisico attraverso
le varie caratteristiche (pelo, piume o scaglie, occhi, orecchie...), poi il
suo modo di comportarsi con gli altri (la sua affettuosità, il suo modo di
reagire...), infine le sue abitudini.

.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

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.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

Verso le competenze: leggere, comprendere e produrre un testo descrittivo. 153


NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

SUBACQUEO,
CHE SCENDI A CERCARE?
Nel fondo azzurro del mare
subacqueo che scendi a cercare?
Cerchi il tesoro di una goletta
o una sirena a cena ti aspetta?
Ma il subacqueo, sparito nell’onde,
scende scende e non risponde.
Per fare contenta la sua bambina
scende a cercarle una stella marina.
M. Argilli, Storie del Tic-Tac, Editori Riuniti

La poesia può essere divisa in due parti. Individuale e indica con


un segmento verticale di colore verde le domande rivolte al subacqueo,
di colore rosso le azioni del subacqueo.

Colora con lo stesso colore i quadratini che hanno rime uguali.

La poesia presenta: la rima baciata. la rima alternata.

Completa la seguente poesia. Scegli fra le parole date.

sapore • odore • sbocciata • profumata • ascoltato • pensato • piccolina • mattina

In mezzo a un prato colorato da ogni fiore


ape dorata cerchi forse un buon ............................................................?
Cerchi forse una primula vellutata
o una violetta ............................................................?
Ma l’ape vola, vola nel verde prato
e le domande non ha ............................................................
Per far contenta la sua regina
cerca cibo ogni ............................................................

154 Verso le competenze: leggere, comprendere, riconoscere le caratteristiche un testo poetico e produrlo.
NOME ...................................................................................................... Leggere
e scrivere
CLASSE ................................. DATA .................................................

INVENZIONI... PER VESTIRSI


I pantaloni
Verso la fine dell’Ottocento le donne iniziarono
a indossare i pantaloni, soprattutto per andare
in bicicletta. I pantaloni da donna si diffusero
però negli anni Quaranta (1940), quando
le operaie delle fabbriche iniziarono a
indossarli per ragioni di comodità e sicurezza.
I primi jeans furono prodotti nel 1874
per gli operai. Oggi i jeans vestono uomini
e donne di tutto il mondo e vengono indossati
per lavoro, ma anche per il tempo libero.
La chiusura lampo fu inventata nel 1893
e venne inizialmente usata per gli stivali.
Nel 1912 fu realizzata per i vestiti
una versione più comoda, che prese
poco per volta il posto dei bottoni
e dei ganci, fino a diventare la comoda
cerniera che tutti conoscono.
B. Williams, Il grande Libro dei Fatti Straordinari, Touring Junior

Rispondi.

Inizialmente per quale motivo le donne indossarono i pantaloni?


.....................................................................................................................................................................................................................................

Quando, dove e perché si diffuse l’uso dei pantaloni per le donne?


.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

Quando e per chi furono prodotti i primi jeans?


.....................................................................................................................................................................................................................................

Per che cosa venne usata la prima chiusura lampo?


.....................................................................................................................................................................................................................................

Verso le competenze: leggere, comprendere e individuare informazioni in un testo informativo. 155


Classe
EDUCAZIONE terza

MUSICALE:
passi di un percorso.
La musica è un linguaggio espressivo a carattere universale che ha come scopo principa-
le quello di essere il veicolo di idee, valori e sentimenti.
In quanto linguaggio, la musica utilizza un suo codice specifico e si articola attraverso una
“grammatica” di segni convenzionali di tipo tradizionale e non, che il musicista usa per dare
forma ai propri pensieri.
Gradatamente i bambini possono avvicinare i primi segni del codice musicale per divenire
fruitori della musica sempre più consapevoli.
Non occorre possedere uno strumento musicale per fare musica: per ora possono bastare la
voce e il corpo per imparare a “leggere” i segni grafici con cui creare tante semplici partiture
di suono, rumore e silenzio e per cominciare a riconoscere le fondamentali caratteristiche del
suono come altezza, durata, intensità e timbro.
Tradurre la musica “graficamente” significa appunto interpretare tali caratteristiche, poterle
scrivere in una forma ordinata e comunicarle.
Anche utilizzare oggetti di uso quotidiano potrà essere utile per la sonorizzazione di brevi
racconti.
L’importante è che la pratica musicale entri a far parte della vita scolastica di tutti i bambini
senza distinzione rispetto al talento musicale per arricchire la possibilità di ciascuno di loro di
esprimere se stesso, insieme agli altri, con soddisfazione.

156
NOME ......................................................................................................
Musica
CLASSE ................................. DATA .................................................

SEGNI E SUONI:
LA DURATA DI UN SUONO
SUONO LUNGO SUONO BREVE / CORTO

Leggi i segni di durata con la tua voce.

a) ___________________________________ suono lungo


b) ___________ suono medio
c) _____ suono corto
d) . suono puntato

Ora inventa tu una partitura di suoni lunghi e corti utilizzano i segni grafici
suggeriti. ____________ suono lungo; ______ suono medio; ___ suono corto.

Verso le competenze: discriminare la durata dei suoni. 157


NOME ......................................................................................................
Musica
CLASSE ................................. DATA .................................................

TIENI IL RITMO!
Osserva i disegni.

UNO – DUE = RITMO BINARIO UNO – DUE – TRE = RITMO TERNA-


RIO

UNO – DUE – TRE - QUATTRO = RITMO QUATERNARIO

Riconosci il ritmo rappresentato.

Ritmo ……………………………..

Ritmo ……………………………..

Ritmo ……………………………..

Ora inventa tu una sequenza per rappresentare il ritmo che hai scelto
e completa la frase.

Ritmo ……………………………..

158 Verso le competenze: riconoscere il ritmo dei suoni.


NOME ......................................................................................................
Musica
CLASSE ................................. DATA .................................................

UNA STORIA DA ASCOLTARE


C'era una volta la Signora Musica che un giorno decise di prendersi
una pausa e di fare un pisolino. Fu così che tutto il mondo
rimase senza suono e senza rumore.
All'inizio i bambini si sentivano contenti
perché la maestra a scuola aveva perso
la voce e non poteva più spiegare le lezioni;
inoltre dalle finestre aperte sulla strada non
arrivava più il rumore fastidioso del traffico
durante l'ora di punta.
Ma dopo qualche ora il silenzio diventò insopportabile per tutti.
I giardini erano silenziosi, le case, gli uffici e i negozi erano
silenziosi e la gente camminava a testa bassa senza neanche
provare a cominciare una conversazione.
Poi all'improvviso la Signora Musica si svegliò e stiracchiandosi
pian pianino fece scivolare sul mondo qualche nota
del pentagramma che portava sempre nella borsetta.
OHHHH!!! Meraviglia!!! DIN! BUM! CIAK! PLIN!…
Suoni, versi e rumori di ogni sorta riempirono l'aria
e il mondo tornò quello di prima, un luogo colorato e festoso
come il mercato del sabato mattina, dove ognuno poteva trovare
qualcosa da ascoltare, da cantare, da ballare.

Leggi la storia e prova a sonorizzarla con i tuoi amici.


Usate la voce e gli oggetti che ritenete opportuni.

Quali sono i suoni e i rumori che ti piacerebbe fossero eliminati dalla tua
giornata? Scrivi almeno tre suoni / rumori / versi e spiega il perché.

.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

Verso le competenze: sonorizzare una storia. 159


Classe
PRESENTAZIONE terza

DELLE DISCIPLINE
Anche in classe terza il percorso disciplinare del Paperlibro si articola in due volumi: Matema-
tica-Scienze e Storia-Geografia.

La Matematica proposta nel terzo volume del Paperlibro, in coerenza con gli altri volumi del
progetto, si pone l’obiettivo di “educare” e non di “addestrare” alla matematica.
Educare alla Matematica significa anzitutto mirare allo sviluppo delle competenze e quindi
ad acquisire progressivamente le forme tipiche del pensiero matematico, attraverso soprat-
tutto la capacità di porsi e risolvere problemi. Spesso i problemi proposti nei libri sono testi
standard, sempre uguali a se stessi, con un unico modello di soluzione, e non sono altro che
l’ennesimo pretesto per eseguire operazioni. Se, per esempio, in tutte le situazioni che pre-
vedono l’addizione fa capolino nella domanda la parolina “in tutto”, il bambino non è più
portato a leggere il testo, ma dopo aver individuato i dati non fa altro che inserire il segno
“+” e il contratto didattico è rispettato!
Inutile dire che il rischio di presentare un unico modello porta inevitabilmente il bambino, di
fronte a situazioni nuove, a un comprensibile stato di disorientamento.

Le situazioni problematiche proposte nel Paperlibro, non solo quelle immediatamente aritme-
tiche, conducono invece il bambino a scoprire diversi modelli di soluzione e forniscono uti-
li suggerimenti a esplorare didattiche attive in cui anche l’errore diventa una risorsa. Questo
tipo di metodologia permea tutto il lavoro di matematica, gli stessi algoritmi di calcoli sono
proposti in modo che vengano eseguiti con consapevolezza, riflettendo sulla grammatica del
numero.
Il bambino manipola i numeri, li scompone, li ricompone, li trasforma agendo con competen-
za e non mettendo in atto un semplice meccanismo appreso per induzione.
Anche in questo caso, i distrattori presenti porteranno inevitabilmente qualcuno a incappare
nell’errore. Magari un errore intelligente, che un insegnante attento saprà interpretare e va-
lorizzare.

In classe terza lo studio di Scienze, Storia e Geografia, assume il vero compimento e ven-
gono delineate le caratteristiche delle singole materie e del loro metodo.
Per quanto riguarda la Storia, nelle Indicazioni Nazionali si dice: “Lo Studio della Storia, in-
sieme alla memoria delle generazioni viventi, alla percezione del presente e alla visione del
futuro, contribuisce a formare la coscienza storica dei cittadini e li motiva al senso di respon-
sabilità nei confronti del patrimonio e dei beni comuni. Per questa ragione la scuola è chiama-
ta ad esplorare, arricchire, approfondire e consolidare la conoscenza e il senso della storia.”

160
È in classe terza, infatti, che gli alunni conoscono la storia della vita sulla Terra e l’evoluzione
del cammino dell’uomo, a partire dalle testimonianze e dai resti che egli lascia lungo il suo
percorso.
Come per la Storia, anche in Scienze e Geografia, all’inizio i concetti proposti sono sem-
plificati per poi divenire via via sempre più complessi e ricchi di vocaboli specifici della
disciplina in oggetto, che i bambini acquisiscono con l'aiuto della rubrica “Le parole” che
sempre spiega e chiarisce.
Al termine di ogni capitolo vi è una rubrica, “Dal testo alla mappa”, che avvia l’alunno ad
acquisire anche la capacità di elaborare mappe, dapprima mentali, poi scritte.
Alla fine di ogni capitolo vi è sempre la pagina “Verso le competenze” che aiuta ad esplici-
tare il percorso svolto fino a quel momento e a verificarlo insieme al “Mi metto alla prova”,
con domande sempre originali e rispondenti ai molteplici interessi degli alunni, che chiude
ogni capitolo.
Con le rubriche “Sotto la lente” e “Musei nel mondo”, il Paperlibro, nella sezione di Sto-
ria, risponde appieno alle Indicazioni Ministeriali nelle quali si esplicita lo scopo di tutelare
il patrimonio storico. In queste rubriche sono quindi indicati, di volta in volta, i tanti siti da
visitare nel nostro Paese e vengono offerti molteplici spunti di lavoro, di viaggio e di appro-
fondimento.
Nella sezione di Geografia, la conoscenza geografica riguarda i processi di trasformazione
progressiva dell'ambiente naturale ad opera dell’uomo o per cause naturali di diverso tipo:
ecco quindi che, grazie alla rubrica “Sotto la lente” viene dato grande risalto ai temi dell’in-
quinamento ambientale, delle aree protette e dei parchi nazionali.
Anche nella sezione relativa all’insegnamento delle Scienze, la rubrica “Sotto la lente” ri-
sponde in modo puntuale alle Indicazioni Nazionali: “Il percorso dovrà comunque mantenere
un costante riferimento alla realtà, imperniando le attività didattiche sulla scelta di casi em-
blematici quali l’osservazione diretta di un organismo o di un micro-ambiente”. Nella rubrica
sono quindi descritti in modo puntuale e con un ricco campionario di immagini i diversi am-
bienti, in modo che il bambino possa riconoscere attraverso le fotografie ciò che vede nella
realtà.
Lungo tutto il percorso vengono segnalate agli insegnanti e agli alunni le schede di approfon-
dimento poste nell’eserciziario allegato al libro.
A queste si aggiungono le numerose pagine contenute in questa guida: possono essere usate
sia come approfondimento che come verifica, in aggiunta a quelle poste in calce al Paperlibro.
Numerosi sono inoltre i collegamenti con il Sussidiario dei Linguaggi: ciò nell’ottica di un la-
voro interdisciplinare e di un percorso unitario di apprendimento.

161
PROGRAMMAZIONE Matemat
cl. 3 a
ica

DIDATTICA
TRAGUARDI DI
OBIETTIVI ATTIVITÀ
SVILUPPO
DI APPRENDIMENTO E CONTENUTI
DELLE COMPETENZE
L’alunno: NUMERI • La storia dei numeri.
• in situazioni • Leggere e scrivere numeri naturali esprimendoli • La funzione dello 0 nel
varie, significative e in linguaggio matematico. sistema posizionale.
problematiche, relative • Mettere in relazione il valore di una cifra con la • Numeri naturali fino al
alla vita di tutti i giorni, sua posizione nel numero. quarto ordine.
comprende il significato • Riconoscere e costruire relazioni tra numeri Aspetti di:
dei numeri, i modi naturali (maggiore di, minore di, precedente, • cardinalità
per rappresentarli successivo…). • ordinalità
e il significato della • Confrontare e ordinare numeri naturali. • ricorsività
notazione posizionale. • Riconoscere l’equivalenza fra rappresentazioni • valore posizionale.
• opera tra numeri in diverse di uno stesso numero. • Relazioni fra numeri
modo consapevole, per • Conoscere e operare con i numeri fino al 9 999. naturali.
iscritto e mentalmente. • Associare il lessico delle operazioni alla loro • Le quattro operazioni
• conosce e funzione. fra numeri naturali.
padroneggia algoritmi • Rappresentare addizioni e sottrazioni intuendo • Le proprietà delle
e procedure. che sono riferibili alla stessa struttura additiva. operazioni e il loro
• si pone e risolve • Rappresentare moltiplicazioni e divisioni utilizzo nel calcolo
problemi. intuendo che sono riferibili alla stessa struttura veloce.
moltiplicativa. • Strategie di calcolo
• Utilizzare strategie e proprietà delle operazioni veloce.
per automatizzare i calcoli. • La prova delle
• Eseguire le operazioni applicando algoritmi. operazioni.
• Controllare la correttezza dei calcoli eseguendo • Le frazioni.
la prova delle operazioni. • Il passaggio dalle
• Esplorare situazioni problematiche che frazioni decimali ai
richiedano le operazioni aritmetiche e riflettere numeri decimali.
sulle strategie risolutive scelte. • Risolvere problemi con
• Riconoscere parti frazionarie di grandezze più operazioni anche
continue. facendo riferimento a
• Cogliere la relazione tra frazioni decimali e elementi di realtà.
numeri decimali.
• Leggere e scrivere numeri decimali.
• Confrontare e ordinare numeri decimali.
• Operare con i numeri decimali anche con
riferimento alle misure monetarie.

L’alunno: SPAZIO E FIGURE • Le relazioni tra figure


• opera con le figure • Individuare e denominare i principali elementi di solide, figure piane e le
geometriche. figure solide e piane. linee.
• esegue isometrie. • Scoprire la figura piana come sviluppo • Gli elementi dei solidi
sul piano di un solido e individuarne le due geometrici e dei
dimensioni. poligoni.
• Conoscere e classificare linee rette, semirette e • La direzione delle rette:
segmenti. rette parallele, incidenti,
• Conoscere rette parallele e incidenti. perpendicolari.

162
TRAGUARDI DI SVILUPPO OBIETTIVI ATTIVITÀ
DELLE COMPETENZE DI APPRENDIMENTO E CONTENUTI

• Classificare gli angoli in base all’ampiezza. • Gli angoli.


• Comprendere la differenza tra poligoni e non • Il perimetro.
poligoni. • Misurare l’area di
• Classificare i poligoni in base al numero dei poligoni con unità
lati e degli angoli. di misura non
• Individuare e calcolare il perimetro di un convenzionali.
poligono. • La simmetria assiale.
• Individuare e misurare l’area di un poligono
con unità di misura non convenzionali.
• Riconoscere isometrie: la simmetria.

L’alunno: MISURE, RELAZIONI, DATI E PREVISIONI • Individuare grandezze


• conosce il Sistema • Analizzare oggetti individuando in essi le misurabili.
Internazionale delle grandezze misurabili. • Misurare utilizzando
Misure. • Effettuare misure di grandezze utilizzando le unità di misura del
• interpreta il mondo in unità di misura arbitrarie o convenzionali. Sistema Internazionale.
senso matematico. • Conoscere le misure di lunghezza: il metro, • Eseguire semplici
• acquisisce multipli e sottomultipli. equivalenze di misura.
progressivamente forme • Conoscere le misure di capacità: il litro, • Peso netto, peso lordo,
tipiche del pensiero multipli e sottomultipli. tara.
matematico. • Conoscere le misure di massa/peso: il • Conoscere l’euro fino ai
• padroneggia chilogrammo, multipli e sottomultipli. centesimi.
diverse forme di • Effettuare semplici equivalenze di misura. • Utilizzare l’euro in
rappresentazione. • Conoscere il significato di peso netto, peso contesti di realtà.
lordo e tara. • Le misure di tempo.
• Conoscere monete e banconote della valuta • Stabilire relazioni
corrente. logiche tra numeri.
• Operare con le misure monetarie in semplici • Leggere grafici statistici.
contesti. • Raccogliere e
• Operare con le misure di tempo. rappresentare dati
• Risolvere problemi di calcolo con le misure. statistici.
• Classificare elementi in base a due proprietà • Calcolare la probabilità
utilizzando diverse forme di rappresentazione. di eventi possibili.
• Stabilire relazioni tra oggetti e numeri • Classificare elementi
utilizzando diverse forme di rappresentazione. con i diagrammi di
• Individuare informazioni in grafici e tabelle. Eulero-Venn, di Carrol
• Svolgere indagini statistiche e rappresentare i e ad albero.
dati con tabelle e grafici.
• Calcolare la probabilità di eventi possibili.

163
NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

TRA CIFRE E NUMERI


Leggi, poi completa scrivendo le cifre del nostro sistema di numerazione
che mancano.

........ 1 ........ ........ ........ 5 ........ ........ 8 ........

Utilizza come vuoi le cifre per scrivere i numeri secondo le indicazioni date.

• Scrivi un numero di due cifre maggiore di 70 ➜ ....................


• Scrivi un numero inferiore a 100 che contenga la cifra 8 ➜ ....................
• Scrivi un numero di tre cifre composto ripetendo la stessa cifra ➜ ....................
• Scrivi un numero di tre cifre che contenga più volte la cifra 0 ➜ ....................
• Scrivi il più grande numero di tre cifre che conosci ➜ ....................

Scegli due dei numeri ottenuti nel precedente esercizio e scrivili in parola.

• ............................................................................................................ • ............................................................................................................

Inserisci i numeri in tabella come Metti in relazione i riquadri che


nell’esempio, poi leggi i numeri contengono lo stesso numero
ottenuti. colorandoli con lo stesso colore.
k h da u 28 da 680 u
3 h 4 da 7 u 3 4 7
2 h 7 da 3 u 8h9u 418 u
4 h 9 da
5 h 1 da 6 h 8 da 360 u
26 h 1 u
18 h 2 u 3 h 6 da 280 u
9 da
14 da 4 h 18 u 809 u

Completa inserendo i segni <, >, =.

324 452 89 75 9 900 444 440 619 621

3 da 3h 2 da 2h 7h 7da 1h 10 da 20 da 2h

164 Verso le competenze: conoscere il sistema di numerazione decimale e posizionale.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

L’ADDIZIONE
Calcola.

3 2 1 + 4 3 9 + 6 1 4 + 3 8 0 + 4 4 1 + 8 0 9 +
3 4 5 = 2 2 1 = 5 7 = 1 2 5 = 6 9 = 9 5 =

Scopri l’operatore e continua le catene.


+ …......
25 29 33 37

+ …......
38 45 52

Completa applicando Completa ogni serie orizzontale


la proprietà commutativa. con i numeri mancanti.

8 + 4 = 4 + .......… 36 - 56 - 76 - 96 - 116 - .......… - .......… - .......… - .......…

.......… + 7 = 7 + 5 44 - 55 - .......… - 77 - 88 - .......… - .......… - .......… - .......…

10 + 9 = .......… + .......… 150 - 200 - 250 - .......… - 350 - .......… - .......… - .......…
49 + .......… = 1 + .......… 225 - .......… - 229 - .......… - 233 - .......… - .......… - .......…

Risolvi le situazioni problematiche scrivendo e risolvendo l’operazione in riga.

1. Sono trascorsi 10 giorni dall’inizio 2. Piero ha 32 figurine, Alberto ne ha


del mese e ne mancano ancora 18 16 più di Piero e Federico ne ha 8
per giungere alla fine. In che mese più di Alberto. Quante figurine ha
siamo? Federico?
.................................................................................................. ..................................................................................................

3. Nella scatola delle costruzioni Lia 4. Nonna Papera prepara i ravioli: ne


vede 101 mattoncini blu, 25 matton- cuoce 236 e ne mette 26 in frigo-
cini gialli e 24 rossi. In tutto sono rifero. Quanti ne aveva preparati?
.................................................................................................. ..................................................................................................

Verso le competenze: eseguire addizioni con i numeri da 0 a 999. 165


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA SOTTRAZIONE
Cancella con una linea rossa le operazioni impossibili. Risolvi quelle possibili.

36 – 10 = ……… 25 – 11 = ……… 96 – 9 = ……… 48 – 58 = ………

49 – 51 = ……… 67 – 11 = ……… 99 – 100 = ……… 44 – 11 = ………

Completa seguendo le indicazioni e facendo in modo che le sottrazioni


risultino esatte.

usa numeri usa numeri usa numeri


minori di 50 maggiori di 100 > di 100 e < di 200
….......…… – ….......…… =5 ….......…… – ….......…… =8 ….......…… – ….......…… = 20
….......…… – ….......…… =3 ….......…… – ….......…… =0 ….......…… – ….......…… =7
….......…… – ….......…… =9 ….......…… – ….......…… = 10 ….......…… – ….......…… = 100

Calcola.
3 9 6 – 6 9 9 – 3 9 2 – 4 9 5 – 8 4 2 –
1 4 6 = 3 6 8 = 4 9 = 1 2 8 = 1 5 8 =

8 1 2 – 3 1 1 – 6 2 5 – 4 1 9 – 5 2 4 –
9 7 = 6 3 = 1 8 1 = 3 2 0 = 4 1 8 =

Risolvi le seguenti situazioni problematiche utilizzando il calcolo in riga.

1. Per raggiungere la cima della Torre 2. All’apertura del negozio il fiorista


Blu ci sono 89 gradini; per quella aveva in vetrina 184 rose. Alla chiu-
della Torre Bianca 94. Di quanti sura ne sono rimaste 104.
gradini è più alta la Torre Bianca? Quante rose ha venduto?

................................................................................................. .................................................................................................

166 Verso le competenze: eseguire sottrazioni con i numeri da 0 a 999.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA MOLTIPLICAZIONE
Completa le tabelle.

x 2 x 3 x 10
7 ............. 9 ............. 3 .............

11 ............. 5 ............. 8 .............

15 ............. 11 ............. 13 .............

22 ............. 12 ............. 14 .............

40 ............. 30 ............. 25 .............

Calcola.

3 4 x 6 2 x 7 4 x 1 1 2 x 2 0 5 x 1 2 6 x
2 = 3= 2 = 4 = 3 = 2 =

6 4 x 3 8 x 6 0 x 1 2 0 x 4 0 8 x 1 3 1 x
4 = 5 = 8 = 6 = 2 = 4 =

Riscrivi i numeri sotto forma di somme e prodotti, come nell’esempio.

247 = 200 + 40 + 7 = 2 × 100 + 4 × 10 + 7 672 = ........................................................................

835 = ............................................................................................................ 429 = ........................................................................

Risolvi le seguenti situazioni problematiche utilizzando il calcolo in riga.

1. Aprile, giugno e settembre hanno lo stesso numero di giorni, cioè …...............…… .


Quanti giorni hanno tutti insieme? ............................................................................................................
2. Sul banco del bar ci sono 2 vassoi con 15 brioche ciascuno e 4 vassoi con 10
tortine ognuno. Quanti dolci in tutto? ..................................................................................................

Verso le competenze: eseguire moltiplicazioni con i numeri da 0 a 999. 167


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA DIVISIONE
Completa con i numeri mancanti, come nell’esempio.

24 : 6 = 4 ➜ perché 4 x 6 = 24 42 : …..… = 7 ➜ perché 7 x …..… = 42


36 : 4 = …..… ➜ perché …..… x 4 = 36 72 : …..… = 9 ➜ perché 9 x …..… = 72
54 : 9 = …..… ➜ perché …..… x 9 = 54 45 : …..… = 5 ➜ perché 5 x …..… = 45

Completa.

➚ 3 = …...… ➚ 5 = …...… ➚ 9 = …...… ➚ 5 = …...…


12 : ➙ 4 = …...… 20 : ➙ 4 = …...… 36 : ➙ 4 = …...… 40 : ➙ 8 = …...…
➘ 6 = …...… ➘ 2 = …...… ➘ 6 = …...… ➘ 4 = …...…

Calcola.

96 : 4 = 86 : 4 = 7 9 : 5 = 9 2 : 4 =

5 7 5 : 5 = 6 2 8 : 2 = 7 5 0 : 4 = 9 9 : 3=

Risolvi le seguenti situazioni problematiche utilizzando il calcolo in riga.

1. Paolo ha 48 figurine da incolla- 2. Mi mancano 80 figurine per completa-


re sull’album. Ogni pagina ha 6 re la mia raccolta. Ogni busta contiene
spazi. Quante pagine può riempi- 5 figurine. Quante ne devo acquistare?
re Paolo? ..................................................................... ..........................................................................

3. Carlo riceve una paga di 301 euro 4. Se su ogni vassoio stanno 5 bicchieri,
alla settimana. Qual è la paga di quanti vassoi occorrono per 60 bic-
un giorno? ............................................................... chieri? ....................................................

168 Verso le competenze: eseguire divisioni con i numeri da 0 a 999.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

LE QUATTRO OPERAZIONI
Scopri l’operatore, poi completa le catene.

……
68 75 82


……
265 256 247

Leggi con attenzione ciascun calcolo, poi completa con il segno dell’operazione.

99 …… 17 = 82 76 …… 14 = 90 156 …… 21 = 177 10 …… 5 = 50
50 …… 3 = 150 20 …… 4 = 80 81 …… 9 = 9 50 …… 5 = 10

Calcola.

3 2 6 + 8 4 9 – 3 6 x 5 2 8 – 1 1 4 x
4 1 + 2 6 4 = 4 = 8 = 3 =
1 3 3 =

3 6 9 : 3 = 6 8 5 : 5 = 8 1 9 : 7 =

Risolvi le seguenti situazioni problematiche utilizzando il calcolo in riga.


1. Allo stadio sono seduti: sulla prima tri- 2. Quante carte ci sono in 3 mazzi
buna 100 spettatori; sulla seconda 80; uguali, se ogni mazzo è formato da
sulla terza 200. Quanti spettatori in 48 carte? ............................................................................
tutto? ..................................................................................... 4. Per la festa di Giovanni erano stati
3. Quanti ripiani occuperanno le mie 24 comprati 100 piattini. Dopo la festa
scarpe, se ogni ripiano ha posto per ne sono rimasti 28. Quanti ne sono
8? ................................................................................................ stati usati? ........................................................................

Verso le competenze: eseguire le quattro operazioni con i numeri da 0 a 999. 169


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

NUMERI DI QUATTRO CIFRE


Osserva l’esempio e completa.

k h da u
2 3 7 4
vale 4 unità
2 k + 3 h + 7 da + 4 u
vale 70 unità 2 374 =
vale 300 unità 2 000 + 300 + 70 + 4
vale 2 000 unità duemilatrecentosettantaquattro

k h da u
1 6 3 5 ....................................................................................
vale ........................................ unità .......................... =
....................................................................................
vale ........................................ unità
vale ........................................ unità
vale ........................................ unità
k h da u
3 8 9 7 ....................................................................................
vale ........................................ unità .......................... =
....................................................................................
vale ........................................ unità
vale ........................................ unità
vale ........................................ unità
k h da u
1 1 1 1 ....................................................................................
vale ........................................ unità .......................... =
....................................................................................
vale ........................................ unità
vale ........................................ unità
vale ........................................ unità

170 Verso le competenze: conoscere il valore posizionale delle cifre fino al quarto ordine.
NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

NUMERI E CIFRE
Scomponi come nell’esempio.

1 967 = 1 k + 9 h + 6 da + 7 u = 1 000 + 900 + 60 + 7


5 714 = ........................................................................................................................................................... = ........................................................................................................................................................
8 523 = ........................................................................................................................................................... = ........................................................................................................................................................
3 106 = ........................................................................................................................................................... = ........................................................................................................................................................
9 035 = ........................................................................................................................................................... = ........................................................................................................................................................
2 380 = ........................................................................................................................................................... = ........................................................................................................................................................
4 723 = ........................................................................................................................................................... = ........................................................................................................................................................
6 952 = ........................................................................................................................................................... = ........................................................................................................................................................

Metti in ordine e componi come nell’esempio.

4 u + 6 k + 2 da + 9 h = 6 000 + 900 + 20 + 4 = 6 924


1 da + 2 k + 8 h + 6 u = .......................................................................................................................................................................................................... = .................................
6 h + 3 da + 2 u + 5 k = .......................................................................................................................................................................................................... = .................................
8 u + 6 h + 9 k + 4 da = .......................................................................................................................................................................................................... = .................................
5 h + 7 k = ..................................................................................................................................................................................................................................................................... = .................................
4 da + 2 k + 8 h = ..................................................................................................................................................................................................................................... = .................................
9 u + 3 k = ..................................................................................................................................................................................................................................................................... = .................................

Per ogni numero scrivi il valore della cifra evidenziata. Segui l’esempio.

2 437 ➜ 4 h = 400 3 917 ➜ ........................... = ........................... 396 ➜ ........................... = ...........................


5 823 ➜ ........................... = ........................... 845 ➜ ........................... = ........................... 7 531 ➜ ........................... = ...........................
4 012 ➜ ........................... = ........................... 6 104 ➜ ........................... = ........................... 1 003 ➜ ........................... = ...........................
684 ➜ ........................... = ........................... 72 ➜ ........................... = ........................... 9 800 ➜ ........................... = ...........................

Verso le competenze: conoscere il valore posizionale delle cifre fino al quarto ordine. 171
NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

I NUMERI FINO AL 9 999


Completa le tabelle.

–1 +1 – 10 + 10 – 100 + 100

...................... 1 531 ...................... ...................... 6 042 ...................... ...................... 5 320 ......................

...................... 7 899 ...................... ...................... 3 514 ...................... ...................... 2 163 ......................

...................... 4 009 ...................... ...................... 1 310 ...................... ...................... 1 000 ......................

...................... 999 ...................... ...................... 9 989 ...................... ...................... 2 900 ......................

...................... 2 310 ...................... ...................... 4 800 ...................... ...................... 5 940 ......................

...................... 5 000 ...................... ...................... 6 000 ...................... ...................... 6 030 ......................

Completa le equivalenze.

7 h = .................... u 7 k = .................... u 300 u = .................... h 30 da = .................... h


1 k = .................... h 100 u = .................... da 20 h = .................... k 120 u = .................... da
4 000 u = .................... k 400 da = .................... k 5 k = .................... da 5 000 u = .................... h

Completa le uguaglianze.

1 000 = 700 + .................... 5 000 = 3 000 + .................... 7 200 = 6 300 + ....................


1 000 = 950 + .................... 1 500 = 900 + .................... 9 500 = 8 000 + ....................
3 000 = 2 500 + .................... 4 000 = 3 850 + .................... 6 700 = 5 600 + ....................

Con le cifre 1 – 3 – 0 – 4 scrivi il numero maggiore e il numero minore


che puoi formare.

Il maggiore è .
Il minore è .

172 Verso le competenze: operare con i numeri da 0 a 9999.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

SUPERCALCOLI
Calcola.

7 3 5 + 5 1 5 + 2 5 9 6 + 9 9 2 – 5 7 8 – 2 8 2 5 –
1 8 9 = 9 7 = 1 3 7 9 = 3 9 4 = 3 9 9 = 1 4 9 1 =

4 96 + 2 59 + 9 4 x 5 2 x 6 9 x 7 6 x
31 + 68 + 1 8 = 2 5 = 3 9 = 6 7 =
1 33 = 1 33 =

6 9 3 : 7= 3 5 2 5 : 5= 4 8 2 1 : 6=

Esegui le numerazioni indicate.

• + 7 da 425 fino a 509


425 -..............................................................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................................................................................

............................................................................................................................................................................................................................

• – 20 da 870 a 610
870 -..............................................................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................................................................................

............................................................................................................................................................................................................................

Verso le competenze: eseguire le quattro operazioni con i numeri da 0 a 9999. 173


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

LE FRAZIONI
Osserva i disegni e scrivi la frazione corrispondente alla parte grigia.

..........

..........
..........

..........

..........
..........
..........
..........

..........

..........

.......... ..........

.......... ..........

Colora la parte indicata dalla frazione.

5
8 10
24

12
16 18
28

174 Verso le competenze: comprendere il concetto di frazione in grandezze continue.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

DALLE FRAZIONI
AI NUMERI DECIMALI
Colora la parte indicata dalla frazione decimale.

3 5 7
10 10 10

Trasforma le seguenti frazioni decimali in numeri decimali.

frazione: frazione:
.......... ..........

.......... ..........

numero numero
decimale: decimale:
....................................... .......................................

frazione: frazione:
.......... ..........

.......... ..........

numero numero
decimale: decimale:
....................................... .......................................

frazione: frazione:
.......... ..........

.......... ..........

numero numero
decimale: decimale:
....................................... .......................................

Verso le competenze: comprendere la relazione tra frazioni decimali e numeri decimali. 175
NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

COSTRUIAMO
I NUMERI DECIMALI
Osserva gli esempi.

10 =1 6 = 0,6 15 = 1,5 23 = 2,3


10 10 10 10

Segui gli esempi e scrivi le frazioni e i numeri decimali.

.............. .............. .............. .............. ..............


= .............. = .............. = .............. = .............. = ..............
.............. .............. .............. .............. ..............

.............. .............. ..............


= .............. = .............. = ..............
.............. .............. ..............

176 Verso le competenze: conoscere i numeri decimali oltre l’unità.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

PROBLEMI
CON DATI MANCANTI
Leggi il problema, indica con una ✘ la casella del dato mancante,
completa il diagramma, esegui l’operazione e scrivi la risposta.

In un magazzino ci sono 36 casse di acqua minerale.


Quante bottiglie di acqua minerale ci sono nel magazzino?

Ogni bottiglia contiene 2 litri di acqua minerale.


Ogni cassa contiene 12 bottiglie di acqua minerale.
La mamma compera 2 casse di acqua minerale.

....................................... .......................................

....................................... .......................................

....................................... .......................................

..............

.......................................

.......................................

.......................................

Risposta ..........................................................................................................................................................................................................

Leggi i problemi, poi inventa e scrivi il dato mancante.

• Lisa ha festeggiato il suo compleanno portando a scuola pasticcini


alla crema e alla frutta. I pasticcini alla crema sono 16.
Quanti pasticcini ha portato a scuola Lisa?
Dato mancante …………………………………………………………....................................………………….
• Le scuole di Pieve sono frequentate da 852 alunni. Quante sono le femmine?
Dato mancante …………………………………………………………....................................………………….

Verso le competenze: individuare i dati mancanti in un problema. 177


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

PROBLEMI CON TROPPI DATI


Leggi il problema, indica con una ✘ i dati utili, completa il diagramma,
esegui l’operazione, scrivi la risposta.

Un giornalaio ha venduto nel mese di ottobre 437 quotidiani e 219 riviste;


nel mese di novembre 429 quotidiani e 301 riviste.
Quanti quotidiani ha venduto in più in ottobre?
437 ➜ numero quotidiani
219 ➜ numero riviste
429 ➜ numero …………………………….....……………………....………
301 ➜ numero …………………………….....…………………....…………

....................................... .......................................

....................................... .......................................

....................................... .......................................

..............

.......................................

.......................................

.......................................

Risposta ..........................................................................................................................................................................................................

Leggi attentamente ogni problema, poi sottolinea i dati superflui.

• Un pullman può trasportare 52 persone. Quante persone potranno essere


trasportate da 9 pullman per percorrere 347 chilometri?
• L’auto di papà consuma 1 litro di benzina ogni 10 chilometri. La benzina costa
1,5 euro al litro e papà deve compiere un viaggio di 250 chilometri.
Quanti litri di benzina consumerà l’auto di papà?
• Nella mensa della scuola lavorano 4 cuochi che preparano ogni giorno
423 pasti. Quanti pasti prepareranno in 5 giorni?

178 Verso le competenze: individuare i dati superflui in un problema.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

UNA DOMANDA,
DUE OPERAZIONI
Scrivi la domanda nascosta e risolvi il problema.

• Un negoziante ha comprato dal grossista 9 felpe In colonna


pagandole € 35 l’una.
La domanda nascosta è: .......................................................................................................................
..............................................................................................................................................................................................................................................

• Se ha pagato con una banconota da € 500,


quanto ha ricevuto di resto?
• In riga: (
................................................................................................ ................................................................................................ )
• Risposta: ................................................................................................................................................................................................

• Giorgia ha 20 anni. La mamma ne ha il doppio. Il papà


ha 4 anni più della mamma. Quanti anni ha il papà?
La domanda nascosta è: ......................................................................................................................
...............................................................................................................................................................................................................................................

• In riga: (
................................................................................................ ................................................................................................ )
• Risposta: ................................................................................................................................................................................................

Risolvi i problemi sul quaderno. Fai attenzione alla domanda nascosta.

• Il papà ha speso € 75 per il pieno di benzina e € 90 per il cambio


dell’olio. Aveva in tasca € 230. Quanti soldi gli sono rimasti?
• L’anno scorso Anna aveva nel salvadanaio € 60. Oggi ne ha il triplo.
Spende la metà per comprare una racchetta da tennis.
Qual è il costo della racchetta?
• Un parcheggio può ospitare 153 auto su ciascuno dei 3 livelli.
Stamattina le auto parcheggiate erano 392. Quanti erano i posti liberi?

Verso le competenze: risolvere problemi con domanda implicita. 179


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

MISURIAMO!
I bambini si divertono a misurare
gli oggetti che ci sono in classe
con le parti del loro corpo,
come facevano gli antichi.
Prova anche tu e registra i tuoi
risultati nella tabella.

oggetti palmi spanne piedi dita

lunghezza
…..........................… …..........................… …..........................… …..........................…
della cattedra

lunghezza
…..........................… …..........................… …..........................… …..........................…
del banco

altezza …..........................… …..........................… …..........................… …..........................…


della sedia

larghezza …..........................… …..........................… …..........................… …..........................…


della porta

Confronta la tua tabella con quella dei compagni.

Avete ottenuto gli stessi risultati? SÌ No


Perché? .............................................................................................................................................................................................................
Bisogna trovare un'unità di misura uguale per tutti:
Piero propone di usare le cannucce per le bibite;
Monica propone di usare il metro, come la sua mamma che fa la sarta.
Tu che unità useresti? ....................................................................................................................................................................

.....................................................................................................................................................................................................................................

180 Verso le competenze: misurare lunghezze con unità di misura arbitrarie prima, condivise poi.
NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

LE MISURE DI LUNGHEZZ A
Completa le equivalenze aiutandoti con il righello.

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 1 2

2 cm = …......… mm 4 cm = …......… mm 6 cm = …......… mm


50 mm = …......… cm 30 mm = …......… cm 10 mm = …......… cm

Completa la tabella con i multipli e i sottomultipli dell’unità di misura indicata.

............................ ............................ ............................ m ............................ ............................ ............................

Completa le equivalenze.

30 dm = …......… m 5m= …......… cm 23 cm = …......… mm


7 dam = …......… m 150 m = …......… dam 12 hm = …......… dam
8 km = …......… m 30 hm = …......… km 5 000 m = …......… km

Completa le equivalenze.

➚ ….........… hm ➚ ….........… dam ➚ ….........… hm


7 km ➙ ….........… dam 20 hm ➙ ….........… km 300 dam ➙ ….........… km
➘ ….........… m ➘ ….........… m ➘ ….........… m

Risolvi le situazioni problematiche.

1. Unisco due pezzi di spago: uno misura 18 cm e l’altro 17 cm. Quanto manca
a raggiungere un metro di lunghezza? .............................................................................................................
2. La mamma taglia 20 cm di bordo a una tenda lunga 2 m. Quanto misura ora
la tenda in centimetri? …….......……………….......………………........................................................................…….............
3. Il tachimetro dell’automobile segna 72 km all’ora. Quanti ettometri? E deca-
metri? E metri? …….......……………….......……………….......................................................................................………………....
………………………………………….......……………………………………………………………………………………………………………………

Verso le competenze: conoscere e utilizzare le unità di misura di lunghezza. 181


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

LE MISURE DI CAPACITÀ
Colora di verde soltanto le misure di capacità.

dal cg kg m dl cl

dam ml hg mm dg hl

Completa le tabelle, come nell’esempio.

hl dal l l dl cl ml
3 30 300 20
7 8000
800 700
1600 3

Colora in ogni numero la cifra che indica i litri.


Per aiutarti, individua prima oralmente il valore di ogni cifra.

38 l 123 l 30 dl 752 cl 8320 ml 172 cl

452 dl 14 l 200 cl 18 dl 600 cl 350 cl

Risolvi le situazioni problematiche.

1. Un bambino goloso beve a meren- 2. Nella pozione magica Mago Merlino


da ben 3 confezioni di aranciata mette 30 dl di brodo di orco, 13 l di
della capacità di 20 cl ciascuna. acqua Rinforzina e 8 cl di limonata
Quanti cl in tutto? Senzasugo. Quanti cl di ingredienti
Beve un litro di aranciata? in tutto?
Calcolo ........................................................................... Equivalenza ............................................................
Equivalenza ............................................................ Equivalenza ............................................................
SÌ No Calcolo ...........................................................................

182 Verso le competenze: conoscere e utilizzare le unità di misura di capacità.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

LE MISURE DI MASSA (PESO)


Colora in verde le misure di massa, in giallo quelle di lunghezza.

km cm g dag hg cg cm dg m mg dam

Completa la tabella con i multipli e i sottomultipli dell’unità di misura indicata.

............................ ............................ ............................ g ............................ ............................ ............................

Completa le equivalenze.

20 g = …...… dag 6 kg = …...… dag 7 hg = …...… g 14 cg = …...… mg


500 cg = …...… g 30 hg = …...… kg 600 mg = …...… cg 350 dag = …...… hg
7 000 g = …...… kg 80 cg = …...… dg 20 dg = …...… g 68 g = …...… dg

In ogni serie orizzontale colora in rosso la misura con maggior valore.

3 kg 3 hg 3 dag 6 cg 80 mg 20 mg
20 hg 1 000 g 700 g 55 g 25 g 5 dag
3 000 mg 600 cg 9g 8 kg 90 hg 70 hg

Risolvi le situazioni problematiche.

1. A pranzo la mamma mette in tavola 500 g di pane. Se ne avanzano 100 g,


quanti hg di pane sono stati consumati?
Calcolo ........................................................................ Equivalenza .................................................................
2. Una torta pesa 800 g. Quanti hg per due torte uguali?
Calcolo ........................................................................ Equivalenza .................................................................
3. Pippo pesava 101 kg, ma ha perso 3 kg con la dieta.
Quanti hg segna ora la bilancia?
Calcolo ........................................................................ Equivalenza .................................................................

Verso le competenze: conoscere e utilizzare le unità di misura di massa. 183


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

ANDIAMO AL MERCATO
Osserva e completa.

Peso lordo Peso netto Tara


360 g 260 g ...................... g

Tara Peso netto Peso lordo Peso netto Tara Peso lordo
200 g ...................... g 1500 g 780 kg 1 200 kg ................... kg

Completa la tabella.

peso lordo peso netto tara

12 kg .......................... kg 2 kg

425 g 300 g ............................ g

................................. 5 hg 1 hg

340 g ............................ g 90 g

Risolvi i problemi sul quaderno.

• Il peso lordo di una vaschetta di pere è di 512 g. La tara è di 58 g. Qual è il


peso netto?
• Il peso netto di una scatola di pomodori pelati è di 500 g. La tara è di 125
grammi. Qual è il peso lordo di 7 scatole?
• Un furgoncino vuoto pesa 1 Mg. Dopo essere stato caricato il suo peso risulta
di 1720 kg. Quanti chilogrammi pesa il carico?

184 Verso le competenze: conoscere le relazioni tra peso lordo, peso netto e tara.
NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

L'OROLOGIO
Leggi l’ora sotto ogni orologio e disegna le lancette.

11 12 1 11 12 1 11 12 1
10 2 10 2 10 2
9 3 9 3 9 3
8 4 8 4 8 4
7 6 5 7 6 5 7 6 5

Otto e venticinque Sei e trentasette Ventidue e dieci

Colora allo stesso modo gli orologi Trasforma le ore in minuti.


analogici e quelli digitali che indicano Osserva l’esempio.
la stessa ora.
ore minuti
11 12 1
10 2 20:15
9 3 2 h e 35 min 155 min
8 4
7 6 5 11 12 1 1 h e 12 min
10 2
.......................................

9 3
13:40 8 4
3 h e 10 min .......................................
7 6 5
5 h e 18 min
11 12 1
.......................................

10 2 18:05
9 3 10 h e 7 min .......................................
8 4
7 6 5 11 12 1 4 h e 45 min
10 2 .......................................
9 3
8 4 7 h e 2 min .......................................
23:30 7 6 5

Alcune sveglie sono andate in tilt. Trovale e indicale con una ✘.

0:18 25:20 19:53 4:60 15:00

Verso le competenze: operare con le misure di tempo. 185


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

I SOLIDI
Osserva ogni solido geometrico. Se esiste, circonda in verde un vertice,
in rosso uno spigolo, colora in giallo una faccia.

Aiutandoti con la quadrettatura, ricopia i solidi. Poi collegali al nome


corrispondente.

cubo

cono

piramide

cilindro

parallelepipedo

186 Verso le competenze: conoscere gli elementi di un solido.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

NEL MONDO DELLE LINEE


Traccia i segmenti indicati, utilizzando il righello. AB CD EF GH IL

•H
A •D •L


C •E

G •
•B I
•F

Indica con una ✘ quanti segmenti Ripassa in rosso solo le semirette.


vedi su questa linea.
A B C D

4 segmenti 6 segmenti
5 segmenti
Quali sono? Enumerali.
........................................................................................................

...................................................................................................... a

Colora di giallo le rette parallele, in azzurro le rette incidenti, in verde


le rette perpendicolari.

Traccia una retta parallela a Traccia una retta incidente


quella data. rispetto a quella data.

Verso le competenze: conoscere e classificare linee rette. 187


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

L’ANGOLO PIATTO
E L’ANGOLO GIRO
L’orologio di nonno Antonio ha perso la lancetta dei minuti.
Partendo dalle ore 12 la lancetta delle ore…

11 12 1 11 12 1 11 12 1
10 2 10 2 10 2
9 3 9 3 9 3
8 4 8 4 8 4
7 5 7 5 7 5
6 6 6

…alle ore 3 ha descritto …alle ore 6 ha descritto …tornando alle ore 12 ha


un angolo retto. un angolo piatto. descritto un angolo giro.

Completa le affermazioni.

L’angolo piatto è il doppio dell’angolo ...................... ed è la metà dell’angolo ......................


L’angolo giro è formato da quattro angoli ...................... e da due angoli ......................

Classifica i seguenti angoli in tabella. Osserva l’esempio.


A

C
B D
E
G H
angoli
F acuti A
M I retti
ottusi
O
piatti
N
L giro

188 Verso le competenze: classificare gli angoli.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

GLI ELEMENTI DEI POLIGONI


Evidenzia gli elementi del poligono come indicato.

• Ripassa un lato con il rosso.


• Evidenzia l’ampiezza di un angolo con il giallo.
• Indica un vertice con il blu.

Completa la descrizione di un poligono scrivendo le parole al posto giusto:


perimetro • angolo • lato • spezzata • superficie • vertice
• Un poligono è delimitato da una linea ............................................................ , ogni segmento
di questa linea si chiama ............................................................
• Due lati si incontrano in un punto chiamato ............................................................ e formano
un ............................................................
• La misura della lunghezza della linea che delimita un poligono si chiama
............................................................

• La sua regione interna si chiama ............................................................

Colora in giallo i triangoli, in verde i quadrilateri, in rosso i pentagoni


e in blu gli esagoni.

Verso le competenze: conoscere gli elementi di un poligono. 189


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

IL PERIMETRO
Osserva: il perimetro del seguente poligono è stato rettificato e la
sua lunghezza è stata misurata prima utilizzando come unità di misura
il quadratino e poi, utilizzando il righello, il centimetro.

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12

Il perimetro misura 22 , cioè 11 cm .


Rettifica i perimetri dei seguenti poligoni e misurali utilizzando
il quadratino come unità di misura. Osserva l’esempio.

Il perimetro misura 20 , cioè ............... cm .

Il perimetro misura ............. , cioè ............... cm .

Il perimetro misura ............. , cioè ............... cm .

Il perimetro misura ............. , cioè ............... cm .

• Ci sono poligoni che hanno il perimetro della stessa lunghezza? SÌ No

190 Verso le competenze: calcolare la misura di perimetri rettificati.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

MISURIAMO L’AULA
Oggi i bambini vogliono misurare il pavimento dell’aula.
Marta ha avuto un’idea. Leggi che cosa dice. Contiamo
le piastrelle!
Anch'io!
Vorrei misurare
il pavimento!

I bambini contano le piastrelle, che sono tutte uguali.


Usano la piastrella come unità di misura.
Questa è la pianta dell’aula di Marta e i quadretti rappresentano le piastrelle.
Contale anche tu, poi completa.

La superficie del pavimento dell’aula misura .................... piastrelle.

Questa pianta rappresenta il corridoio che porta all’aula di Marta.


Di quante piastrelle è la sua area, cioè la misura della sua superficie? ……......…..
L’unità delle misure di superficie è il metro quadrato.

Verso le competenze: misurare superfici utilizzando unità di misura condivise. 191


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA SIMMETRIA
Completa i disegni. Le linee tratteggiate sono gli assi di simmetria.

Disegna gli assi di simmetria in ogni figura.

Colora solamente le figure simmetriche.

Completa i disegni in modo tale che le figure diventino simmetriche.

192 Verso le competenze: riconoscere assi di simmetria interni ed esterni.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

OCCHIO AI PIRATI!
Ecco la ciurma della nave Mucchio d’Ossa al completo.
Osserva e completa il diagramma riscrivendo i nomi dei pirati al posto giusto.

SPAVENTA CUOCILOSSO

TRUFFA
OCCHIOLUNGO

BRODINO
ARRAFFA

Pirati

Pirati con cappello


Pirati con benda e benda Pirati con cappello

Verso le competenze: classificare elementi in base a due proprietà. 193


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

LEGGERE I DATI
Osserva i dati del mese di nascita di Rileva i dati e poi rispondi indicando
Giulia e dei suoi compagni. con una ✘ la risposta corretta.
• Quanti sono i componenti della classe?
Gennaio Luglio
13 18 15
Febbraio Agosto
• Qual è il mese con il maggior numero
Marzo Settembre di nascite?
Aprile Ottobre Settembre Dicembre Marzo

Maggio Novembre
• Scrivi il nome dei mesi con nascite 0.
............................................................................................................
Giugno Dicembre
............................................................................................................

Rispondi indicando con una ✘ la risposta corretta.

• Come si chiama questo tipo di rappresentazione grafica?


Areogramma Ideogramma Grafico a colonne
• Perché… utilizza dei disegni come simboli. serve a chiarire le idee.
Leggi ora i dati riportati in questo istogramma e poi rispondi.

legenda = 1 cappotto venduto


• Quale domanda, secondo te, è
stata fatta? ....................................................
.......................................................................................

• Quali sono i mesi in cui si regi-


stra una maggiore frequenza?
.....................................................................................

.....................................................................................

• Perché in alcuni mesi la fre-


Novembre
Settembre

Dicembre
Febbraio
Gennaio

Ottobre

quenza è uguale a 0? ......................


Maggio

Giugno

Agosto
Marzo

Luglio
Aprile

.......................................................................................

194 Verso le competenze: leggere e interpretare dati di indagini statistiche.


NOME ......................................................................................................
Matematica
CLASSE ................................. DATA .................................................

LOGICA… MENTE
Susanna, Giacomo, Matteo e Lucia si stanno preparando a fare merenda
con della frutta. Leggi che cosa dicono e rispondi.
L’arancia
Io non posso A me le la prendo
mangiare arance non io.
le banane. piacciono.

Io prendo
il kiwi.

Susanna Giacomo Matteo Lucia

• Chi mangerà la mela? ......................................................................


• Quale frutto mangerà Matteo? ......................................................................
• Questo problema si risolve con un calcolo aritmetico? ......................................................................
Spiega a voce le ragioni delle tue risposte.

A una partita di “Forza 5” sono stati estratti i seguenti numeri:

3 17 25 39 55 78
Fabio, Gaia, Sonia, Leo, Marco e Francesco urlano insieme
“Forza 5”, perchè hanno 5 numeri su 6 estratti.
Com’è possibile?
• Scrivi tutte le combinazioni possibili.
Attenzione: le cartelle sono tutte diverse per un numero!

Fabio Gaia

Sonia Leo

Marco Francesco

Verso le competenze: risolvere problemi utilizzando procedure logiche. 195


PROGRAMMAZIONE Scienze
cl. 3a
DIDATTICA
TRAGUARDI DI
OBIETTIVI ATTIVITÀ
SVILUPPO
DI APPRENDIMENTO E CONTENUTI
DELLE COMPETENZE
L’alunno: • Comprendere il lavoro degli scienziati. • La materia e i suoi stati.
• sviluppa atteggiamenti • Conoscere e comprendere il metodo • I materiali.
di curiosità e modi di sperimentale. • L’acqua.
guardare il mondo che • Analizzare le proprietà di alcuni materiali. • I passaggi di stato
lo stimolano a cercare • Osservare, descrivere, classificare elementi reali. dell’acqua.
spiegazioni di quello • Studiare l’acqua: elemento essenziale per la vita. • Il ciclo dell’acqua.
che vede succedere. • Riconoscere le trasformazioni dell’acqua. • L’aria e le sue
• esplora i fenomeni • Studiare la composizione dell’aria e del suolo. caratteristiche.
con un approccio • Classificare le piante: le parti della pianta. • Il suolo.
scientifico: con l’aiuto • Conoscere la fotosintesi clorofilliana. • Le piante.
dell’insegnante, dei • Classificare i viventi: il regno animale e vegetale. • Dal seme alla pianta.
compagni, in modo • Conoscere le catene e le reti alimentari. • Gli animali.
autonomo, osserva e • Catene e reti alimentari.
descrive lo svolgersi • L’equilibrio naturale.
dei fatti, formula
domande, anche
sulla base di ipotesi
personali, propone
e realizza semplici
esperimenti.

196
NOME ......................................................................................................
Scienze
CLASSE ................................. DATA .................................................

GLI STATI DELLA MATERIA


Scrivi nella tabella,
al posto giusto,
il nome dei prodotti
acquistati.

stato solido stato liquido stato gassoso


............................................................... ............................................................... ...............................................................

............................................................... ............................................................... ...............................................................

............................................................... ............................................................... ...............................................................

............................................................... ............................................................... ...............................................................

............................................................... ............................................................... ...............................................................

............................................................... ............................................................... ...............................................................

Di quali materiali sono fatti? Scrivilo nella tabella. Fai attenzione: gli oggetti
possono essere formati da più di un materiale.

oggetti osservati sostanze


quaderno ............................................................................................................................................................

chiodo ............................................................................................................................................................

bicchiere ............................................................................................................................................................

matita ............................................................................................................................................................

righello ............................................................................................................................................................

lavagna ............................................................................................................................................................

Verso le competenze: conoscere gli stati della materia; riconoscere i materiali di cui sono fatti gli oggetti. 197
NOME ......................................................................................................
Scienze
CLASSE ................................. DATA .................................................

LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI


Osserva la tabella con il disegno degli oggetti che si buttano via ogni giorno
nelle nostre case, scrivi le etichette sui contenitori in cui vanno deposti per
il riciclaggio e ipotizza in che modo i materiali possono essere riutilizzati.

oggetto contenitore nuovo oggetto

Si possono fabbricare
.....................................................................

.....................................................................

.....................................................................

.....................................................................

Si possono fabbricare
.....................................................................

.....................................................................

.....................................................................

.....................................................................

Si possono fabbricare
.....................................................................

.....................................................................

.....................................................................

.....................................................................

Si possono fabbricare
.....................................................................

.....................................................................

.....................................................................

.....................................................................

198 Verso le competenze: conoscere in che modo smaltire correttamente i rifiuti.


NOME ......................................................................................................
Scienze
CLASSE ................................. DATA .................................................

IMPARIAMO A RISPETTARE
E RISPARMIARE L’ACQUA!
Osserva le immagini e indica con una ✘ i comportamenti che aiutano
a rispettare e risparmiare l’acqua.

Fare la doccia. Fare il bagno.

Lavarsi i denti lasciando il rubinetto Lavarsi i denti chiudendo il rubinetto.


aperto.

Far partire la lavastoviglie o la Far partire la lavastoviglie o la lavatrice


lavatrice anche se non sono piene. solo se sono piene.

Innaffiare la sera, quando è meno Innaffiare di giorno, quando è caldo


caldo e l’evaporazione è minore. e l’evaporazione è maggiore.

Verso le competenze: riflettere sui comportamenti utili per un uso corretto dell’acqua. 199
NOME ......................................................................................................
Scienze
CLASSE ................................. DATA .................................................

IL SUOLO
In questo insieme di prodotti che derivano dalla coltivazione del suolo c’è
un intruso: cancellalo.

Osserva l’immagine e scrivi nelle etichette al posto giusto i termini elencati.

humus • roccia madre


lettiera • sottosuolo

200 Verso le competenze: conoscere gli strati che compongono il suolo e i suoi prodotti.
NOME ......................................................................................................
Scienze
CLASSE ................................. DATA .................................................

COME SI FABBRICA IL CIBO?


Osserva il disegno e completa i testi che descrivono il processo
della fotosintesi clorofilliana utilizzando le parole seguenti.
clorofilla • radici • ossigeno • stomi • luce • acqua

• L’acqua e i sali minerali assorbiti dalle ................................................. della pianta risalgono


attraverso il fusto fino alla foglia.
• Attraverso gli ............................................................ nella foglia entra l’anidride carbonica.
• La ............................................................ contenuta nella foglia assorbe la ............................................................

e ne trattiene l’energia.
• Grazie a questa energia l’anidride carbonica e l’............................................................ vengono
trasformate in zucchero e ............................................................

Verso le competenze: conoscere la fotosintesi clorofilliana. 201


NOME ......................................................................................................
Scienze
CLASSE ................................. DATA .................................................

ANIMALI VERTEBRATI
E INVERTEBRATI
Osserva l’immagine
e completa la tabella
scrivendo il nome
di ciascun animale
nell’ambiente
in cui vive.

aria suolo sottosuolo acqua


................................................. ................................................. ................................................. .................................................

................................................. ................................................. ................................................. .................................................

................................................. ................................................. ................................................. .................................................

................................................. ................................................. ................................................. .................................................

Raggruppa con due colori diversi i vertebrati e gli invertebrati, poi collega
ciascun gruppo alla rispettiva etichetta.

VERTEBRATI INVERTEBRATI

202 Verso le competenze: conoscere gli animali vertebrati e invertebrati e gli ambienti in cui vivono.
NOME ......................................................................................................
Scienze
CLASSE ................................. DATA .................................................

I MAMMIFERI
Colora solo i mammiferi.

Castoro
Delfino
Gallo
Orso

Coccodrillo

Pipistrello
Ragno

Cervo
Talpa Cammello

Balena

Chiocciola

Ora scrivi i nomi dei mammiferi nella tabella, a seconda di dove vivono.
Poi aggiungi nella colonna giusta i nomi di altri animali che conosci tu.

aria mare sottosuolo deserto montagna ghiacci

.................................. .................................. .................................. .................................. .................................. ..................................

.................................. .................................. .................................. .................................. .................................. ..................................

.................................. .................................. .................................. .................................. .................................. ..................................

Verso le competenze: riconoscere i mammiferi. 203


NOME ......................................................................................................
Scienze
CLASSE ................................. DATA .................................................

IL TERRITORIO
Leggi il testo. Parla di come alcuni animali delimitano il loro territorio.

Gli usignoli, i passeri e gli uccelli in generale delimitano il territorio con il canto:
i confini si estendono fin dove si sente la loro voce. Anche i leoni, le scimmie
urlatrici, le foche e i cervi ricorrono a suoni vocali per delimitare i propri confini.
Gli orsi bruni contrassegnano il territorio raschiando la corteccia degli alberi; i
caprioli raspano il suolo lasciando solchi sul terreno.
Altri animali marcano il proprio territorio lasciando forti scie odorose. Il lupo e il
cane, per esempio, segnano i confini con l’urina; l’ippopotamo, il rinoceronte,
la volpe con gli escrementi e il tasso con il liquido di una particolare ghiandola
posta sopra l’apertura anale.

Metti in relazione gli animali con i segnali che utilizzano per marcare
il proprio territorio.

raschiatura della corteccia

canto

raspatura del terreno

suoni vocali

urina

escrementi

liquido ghiandolare

204 Verso le competenze: conoscere i segnali con cui gli animali marcano il proprio territorio.
NOME ......................................................................................................
Scienze
CLASSE ................................. DATA .................................................

LO STAGNO
Scrivi nei quadratini i numeri che corrispondono ai seguenti elementi.

1 terreno 2 vegetali 3 animali 4 decompositori

Indica con una ✘ la risposta corretta.

• Un ecosistema è caratterizzato da: • L’ambiente è:

la presenza di esseri viventi. uno spazio naturale popolato dall’uomo.

una folta vegetazione. uno spazio artificiale.


un equilibrio tra ambiente uno spazio naturale popolato
ed esseri viventi. da piante e animali.

Verso le competenze: conoscere gli elementi principali di un ecosistema. 205


NOME ......................................................................................................
Scienze
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA CATENA ALIMENTARE
Costruisci almeno tre catene alimentari collegando le figure con frecce
di colore diverso che significano “è mangiato da…”. Poi descrivile.

Collega ciascun termine al suo significato.

Ambiente, viventi che lo abitano


ECOSISTEMA
e relazioni reciproche.

Organismi animali e vegetali della stessa


HABITAT
specie che vivono stabilmente in un habitat.

Luogo in cui normalmente vive un


POPOLAZIONE
organismo vegetale o animale.

CATENA ALIMENTARE Esseri viventi che si nutrono l’uno dell’altro.

206 Verso le competenze: comprendere le relazioni tra gli esseri viventi dovute alle catene alimentari.
NOME ......................................................................................................
Scienze
CLASSE ................................. DATA .................................................

PRODUTTORI, CONSUMATORI
E DECOMPOSITORI
Completa lo schema con le seguenti parole:
decompositori • consumatori secondari • produttori

..............................................................

..............................................................

Consumatori
primari
..............................................................

Consumatori terziari

..............................................................

Collega.

Trasformano i resti di animali


e piante in sostanze minerali
utilizzate dalle piante.
I PRODUTTORI

Si fabbricano il nutrimento
per mezzo della fotosintesi
clorofilliana.
I CONSUMATORI

I DECOMPOSITORI Si nutrono di piante e animali.

Verso le competenze: conoscere le relazioni tra produttori, consumatori e decompositori.3 207


PROGRAMMAZIONE Storia
cl. 3a
DIDATTICA
TRAGUARDI DI
OBIETTIVI ATTIVITÀ
SVILUPPO
DI APPRENDIMENTO E CONTENUTI
DELLE COMPETENZE
L’alunno: • Individuare fonti di tipo diverso e ricavare • Il concetto di storia.
• coglie gli eventi informazioni e conoscenze sul passato. • Lo storico e i suoi
salienti che vanno dalla • Riconoscere relazioni di successione, collaboratori.
nascita della Terra alla contemporaneità, periodi e mutamenti • Misurare il tempo: la
scoperta delle prime nel passato e rappresentarli sulla linea del tempo. linea del tempo.
forme di scrittura. • Comprendere la vicende storiche attraverso • Le fonti.
• si avvia gradatamente l’ascolto, la lettura e la presentazione di storie • Il sito archeologico.
a esporre gli argomenti di miti e personaggi. • I fossili.
trattati, usando il • Rappresentare e riferire in modo coerente • La nascita dell'Universo:
linguaggio specifico concetti e conoscenze. il Big Bang.
della disciplina storica. • L’Era arcaica: nasce la
• impara a collegare e vita.
organizzare le nozioni • L’Era primaria: nuove
acquisite. forme di vita.
• individua le tracce • L’Era secondaria: dai
storiche presenti nel dinosauri ai mammiferi.
territorio. • L’Era terziaria: dai
Primati agli Ominidi.
• L’Era quaternaria: il
cammino dell’uomo.
• Il Paleolitico
• Il Neolitico.

208
NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA STORIA E LO STORICO
Colora in giallo i riquadri in cui sono scritte le affermazioni vere.

racconto
La storia è un La storia è la scienza che
e n ta to d i fa tt i del passato. ricostruisce il passato.
inv

Lo storico è lo studioso che ricostruisce il passato e raccoglie


le informazioni sui cambiamenti e sui fatti accaduti.

La parola storia deriva dalla La parola


parola greca "istoria" storia deriv
“storico” a dalla pa
e significa “ricerca”. e significa rola
"studiare"
.

c r on o logico è L'ordine cronologico è il modo di


L'ordine m po in cui
e d i te contare gli anni dalla nascita di Cristo.
l'ordin
ono sv o lti i fatti.
si s

Lo storico è qu
alunque perso
ricorda i fatti a na che
vvenuti nel pa
ssato.

Collega.

1 anno milioni di anni

1 secolo 1000 anni

1 millennio 100 anni

1 era 365 giorni

Verso le competenze: conoscere chi è lo storico e di che cosa si occupa; saper misurare il tempo. 209
NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

GLI AIUTANTI DELLO STORICO


Collega ogni esperto alla corretta definizione e all'immagine
che lo rappresenta.

Studia la Terra e le sue


ANTROPOLOGO trasformazioni, gli
strati di roccia e la
composizione del suolo.
Aiuta lo storico a datare
i reperti.

Ricerca i reperti: resti


GEOLOGO di edifici e di oggetti.
Li studia e li analizza.
Aiuta lo storico a
ricavare informazioni dai
reperti.

Ricerca e studia le
PALEONTOLOGO abitudini e il modo di
vivere dell'uomo.
Aiuta lo storico a
capire gli uomini del
passato.

Ricerca e studia i resti


ARCHEOLOGO fossili di antichi esseri
viventi.
Aiuta lo storico a
ricostruire il passato più
lontano.

210 Verso le competenze: conoscere gli aiutanti dello storico e sapere di che cosa si occupano.
NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

LE PRIME FORME DI VITA


Completa il testo con le parole mancanti. Sceglile fra quelle date.

organismi unicellulari • anfibi • Era Arcaica • Era Primaria


pesci • insetti • spugne • meduse • vermi • piante

L'.......................................................................... è la più lontana nel tempo: ebbe inizio 4 miliardi


e mezzo di anni fa e durò più di 4 miliardi di anni. Le prime forme di vita
apparvero nell'Era Arcaica, ma fu nell'.......................................................................... (da 550 a 230
milioni di anni fa) che esse iniziarono a svilupparsi e differenziarsi.
Inizialmente vi erano solo gli ...........................................................................................................................; da essi
si evolsero .........................................................................., ..........................................................................
e .......................................................................... . Poi comparvero i primi esseri con lo scheletro:
i .......................................................................... . Intanto le ......................................................................... conquistavano
la terraferma, così anche l'aria divenne respirabile e presto comparvero i primi
......................................................................... . In seguito dai pesci si svilupparono altri animali che
impararono a uscire dall'acqua e a vivere anche sulla terraferma: erano i primi
..........................................................................

Scrivi accanto a ogni immagine il numero del nome corrispondente.

1 organismi
unicellulari
2 alghe
3 spugne
4 meduse
5 vermi
6 pesci
7 insetti
8 anfibi

Verso le competenze: conoscere l'evoluzione delle prime forme di vita. 211


NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA CARTA D'IDENTITÀ
DI UN DINOSAURO
Disegna un Tirannosaurus-Rex (aiutati con l'immagine a pagina 23
del tuo libro). Poi utilizza le informazioni contenute nel riquadro per creare
la carta d'identità di questo dinosauro.

Il Tirannosaurus-Rex era un dinosauro vissuto nel Cretaceo superiore, tra 70 e 65 milioni di anni fa,
nell’area che oggi è il Nord America.
Il Tirannosauro era un carnivoro bipede con un cranio largo e massiccio bilanciato da una coda lun-
ga e pesante. In confronto ai robusti arti posteriori, gli arti anteriori del Tirannosauro erano corti,
ma relativamente possenti, e forniti di due dita artigliate. L'esemplare fossile più completo misura
12,3 metri di lunghezza, 4 metri di altezza e si stima fino a 6,8 tonnellate di peso.
La testa del Tirannosauro era eccezionalmente massiccia, lunga fino a 1 metro e mezzo! Si ritiene
che fosse dotato d'una delle mandibole più forti nel regno animale. La bocca presentava 30 denti
nell'arcata superiore e 28 in quella inferiore; la loro lunghezza varia dai 10 ai 30 cm: veri e propri
coltelli adatti a tagliare la carne delle povere prede!

Nome .........................................................................................................
Vissuto nel periodo ...................................................................
Luogo ........................................................................................................
Tipo di alimentazione .............................................................
Lunghezza ............................................................................................
Altezza .....................................................................................................
Peso .............................................................................................................
Arti posteriori ...................................................................................
Arti anteriori ......................................................................................
Dita ...............................................................................................................
Testa ...........................................................................................................
Mandibola ............................................................................................
Numero dei denti .........................................................................
Dimensione dei denti ..............................................................

212 Verso le competenze: conoscere le caratteristiche di un dinosauro.


NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

LE SCIMMIE ANTROPOMORFE
E GLI OMINIDI
Collega ogni cartellino all’immagine a cui si riferisce.

HA IL POLLICE OPPONIBILE

CAMMINA A QUATTRO ZAMPE

ABBANDONA LA VITA SUGLI ALBERI


E SCENDE AL SUOLO

SI CIBA SOLO DI VEGETALI

CAMMINA SULLE ZAMPE POSTERIORI

IL SUO NOME SIGNIFICA


"SCIMMIA SIMILE ALL'UOMO"

SI CIBA DI VEGETALI E DI
QUALCHE PEZZO DI CARNE

IL SUO NOME SIGNIFICA "QUASI UOMO"

VIVE SOLO SUGLI ALBERI

I PRIMI RESTI SONO STATI


TROVATI IN AFRICA

Verso le competenze: conoscere le caratteristiche delle scimmie antropomorfe e degli ominidi. 213
NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

L’HOMO HABILIS
Pensa all'Homo habilis (se necessario rileggi la pagina 39 del libro).
Qual è la caratteristica che lo individua immediatamente?

L'Homo habilis è il primo uomo che è in


grado di ........................................................................................
..................................................................................................................

..................................................................................................................

Ottiene così i ..........................................................................


..................................................................................................................

Completa le frasi riguardanti la vita dell'Homo habilis.


Scegli le parole mancanti tra quelle date.
carne • gruppi • Africa • selce • caverne
radici • frutti • semi • ripari • 2 milioni di anni fa • nomade

L'Homo habilis compare in ..................................................... circa .....................................................


Vive in piccoli ..................................................... ed è ....................................................., cioè si sposta spesso
per cercare cibo.
È onnivoro: si ciba di ....................................................., ....................................................., .....................................................,
e di ..................................................... degli animali uccisi dai grandi predatori.
Di notte si ripara nelle ..................................................... o in ..................................................... fatti di rami.
Sa scheggiare la ....................................................., una pietra che si rompe facilmente.

214 Verso le competenze: conoscere le caratteristiche e la vita dell'Homo habilis.


NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

L’HOMO ERECTUS
Pensa all'Homo erectus (se necessario rileggi le pagine 40-41 del libro).
Quali sono le due caratteristiche che lo individuano immediatamente?

L'Homo erectus è il primo uomo che sa


conservare il .........................................................................

L'Homo erectus è il primo uomo che sa


scheggiare ................................................................................
.................................................................................................................

Ottiene così le ......................................................................

Leggi le seguenti affermazioni e indica con una ✘ se sono vere (V) o false (F).

Compare in Africa circa 1 milione e mezzo di anni fa. V F


Il suo cranio è più grande di quello dell’Homo habilis. V F
Costruisce strumenti scheggiati su un solo lato. V F
Uomini e donne si dedicano alla caccia e alla raccolta di bacche e radici. V F
Si diffonde in Europa e Asia. V F
Non conosce ancora nessuna forma di linguaggio. V F

Verso le competenze: conoscere le caratteristiche e la vita dell'Homo erectus. 215


NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA CONQUISTA DEL FUOCO


La conquista del fuoco è avvenuta per gradi. Li abbiamo riassunti con
delle immagini. Scrivi per ogni immagine una breve didascalia.

......................................................................................................................

......................................................................................................................

......................................................................................................................

......................................................................................................................

......................................................................................................................

......................................................................................................................

......................................................................................................................

......................................................................................................................

......................................................................................................................

......................................................................................................................

......................................................................................................................

......................................................................................................................

......................................................................................................................

......................................................................................................................

......................................................................................................................

216 Verso le competenze: conoscere le fasi della conquista del fuoco.


NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

L’UOMO DI NEANDERTAL
Pensa all'Uomo di Neandertal L’Uomo di Neandertal è il
(se necessario rileggi
primo uomo che ..................................
le pagine 44-45 del libro).
....................................................................................
Qual è la caratteristica
che lo individua ....................................................................................

immediatamente? ....................................................................................

Leggi con attenzione. Poi completa i disegni


e colorali seguendo le indicazioni del testo.

L’Uomo di Neandertal visse in Asia


e in Europa. Secondo alcuni studi, sembra
avesse capelli rossicci e pelle chiara.
Il naso era largo, per riscaldare l’aria gelida
prima che entrasse nel corpo. Aveva gli arti
corti e robusti ed era alto circa 1,60 m.
Egli si adattò a vivere in ambienti freddi e rigidi.
Realizzò utensili in pietra e osso. Costruì
tende con ossa e pelli degli animali
catturati per ripararsi dal freddo
(in particolare usava pelli e ossa di mammut).
Viveva in gruppi poco numerosi, comunicava
a gesti, ma aveva anche una prima forma
di linguaggio. Era un abile cacciatore di animali
sia piccoli che grandi. Si spostava a ogni cambio
di stagione, alla ricerca di cibo.
L’Uomo di Neandertal seppelliva i morti in piccole
fosse all’interno di grotte, dove assieme
al cadavere deponeva piccoli strumenti e fiori.

Verso le competenze: conoscere le caratteristiche e la vita dell'Uomo di Neandertal. 217


NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

L’UOMO DI CRO-MAGNON
Pensa all'Uomo di Cro-Magnon (se necessario, rileggi le pagine 48-49 del libro).
Qual è la caratteristica che lo individua immediatamente ?

L'Uomo di Cro-Magnon è il primo uomo


che ........................................................................................................
....................................................................................................................

....................................................................................................................

....................................................................................................................

Questi sono gli utensili che sa costruire l'Uomo di Cro-Magnon.


Collega ogni immagine al suo nome e alla sua definizione.

ARCO E FRECCE Strumento che aiuta a scagliare


le lance con più forza.

AGO Strumento
utilizzato nella pesca.

ARPIONE Attrezzo che si usa per cucire.

AMO Arma usata per la caccia.

PROPULSORE Attrezzo che si usa per pescare.

218 Verso le competenze: conoscere le caratteristiche e la vita dell'Uomo di Cro-Magnon.


NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

IL PALEOLITICO
Leggi le seguenti affermazioni e indica con una ✘ se sono vere (V) o false (F).

• La parola Paleolitico deriva da due antiche parole greche:


“paleo”, che vuol dire antico, e “lithos”, cioè pietra.
Significa perciò Età della Pietra Antica. V F
• In questo periodo l'uomo scheggia la pietra per ottenere
strumenti di lavoro. V F
• L’uomo nel Paleolitico vive sugli alberi. V F
• L'uomo impara a conservare e ad accendere il fuoco. V F
• L'uomo non conosce il fuoco. V F
• L'uomo inizia a seppellire i morti, quindi è dotato di immaginazione
perché pensa che ci sia una vita dopo la morte. V F
• Gli uomini del Paleolitico iniziano ad allevare animali. V F
• Le abitazioni sono caverne, capanne fatte di legno e ricoperte
con pelli di animali oppure tende fatte con ossa di animali
e rivestite di pelle. V F
• Vengono inventati arco e frecce. V F
• Viene inventato il propulsore per scagliare la lancia più lontano. V F
• Viene inventata la ruota. V F
• La donna impara a confezionare abiti. V F
• La donna si dedica alla caccia insieme all'uomo. V F
• Gli uomini del Paleolitico vivono in tribù. V F
• Nascono le prime forme d'arte: la pittura e la scultura. V F
• L'uomo impara a scolpire e a modellare materiali diversi come
argilla, avorio e ossa. V F
• Nascono le prime forme di musica che imitano i suoni della natura. V F
• Non esiste alcuna forma di linguaggio: gli uomini comunicano
solo attraverso i gesti. V F

Verso le competenze: conoscere le caratteristiche e il modo di vivere degli uomini del Paleolitico. 219
NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA SCOPERTA DEL PANE


Nel Neolitico l'uomo impara a ottenere il pane. Leggi con attenzione.

Le origini del pane sono lontanissime.


La sua storia iniziò quando la donna cominciò
a schiacciare i semi di grano, orzo e miglio:
i primi cerali coltivati dall'uomo, che all’inizio
venivano mangiati crudi.
In seguito imparò a tostare i semi mettendoli
su una pietra calda posizionata vicino al fuoco:
in questo modo non ammuffivano e avevano
un sapore più gradevole.
Poi iniziò a schiacciare i chicchi su una pietra larga
e a batterli con un'altra pietra tenuta nel pugno
della mano: era la macinatura, con cui si otteneva
una farina grossa, non soffice come quella di oggi,
ma granulosa, che veniva impastata con acqua
e poi mangiata cruda.
Una volta la poltiglia di acqua e farina fu lasciata
casualmente vicino al fuoco e una donna si accorse
che aveva cambiato colore e sapore. La assaggiò...
Sicuramente la scoperta del pane avvenne in
questo modo!

Numera i disegni per riordinare le fasi della scoperta del pane.

220 Verso le competenze: conoscere una delle scoperte degli uomini del Neolitico.
NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

NUOVI ATTREZZI
L'uomo del Neolitico impara coltivare il terreno. Per facilitare il suo lavoro
inventa nuovi strumenti. Collega ogni immagine alla definizione corrispondente.

La falce è un pezzo di legno semicurvo


in cui sono inserite schegge affilate.
Serve per mietere, cioè per tagliare
le spighe.

La zappa serve per rompere e smuovere


il terreno. È un lungo bastone con
una selce levigata e tagliente legata
all'estremità.

L'aratro a punta serve per creare solchi


dove mettere i semi.

L'ascia serve per tagliare rami


o tronchi d'albero.

Verso le competenze: conoscere le scoperte degli uomini del Neolitico. 221


NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

IL VILLAGGIO NEOLITICO
Completa lo schema.

Viene costruito di preferenza su È costruito nei pressi di


un territorio ................................................... un ...................................................

Le abitazioni sono
fatte con terra
...................................................

...................................................

Tutte le abitazioni sono Vi sono abitazioni


raggruppate, cioè sorgono costruite sull'acqua
................................................... dette ...................................................

Completa il testo sulla vita nel villaggio neolitico con le parole mancanti.
Sceglile fra quelle date.
telaio • agricoltura • allevamento • attività • sedentari • attrezzi • tessere • abiti

Gli uomini del Neolitico sono ..................................................., cioè vivono in un villaggio.


Con il passare del tempo le persone iniziano a specializzarsi in
un'...................................................
La maggior parte si dedica all'................................................... e all'...................................................
Alcuni si dedicano alla produzione di ................................................... utili al lavoro di tutti.
Le donne imparano a ................................................... le fibre nel ................................................... per
fabbricare ...................................................

222 Verso le competenze: conoscere il modo di vita degli uomini del Neolitico.
NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

IL NEOLITICO
Leggi le seguenti affermazioni e indica con una ✘ se sono vere (V) o false (F).

• La parola Neolitico significa “Età della Pietra Nuova”. V F


• Il clima sulla Terra diventa più caldo e l'ambiente si trasforma. V F
• Si estinguono alcune specie animali come il mammut,
il rinoceronte lanoso e l’orso delle caverne. V F
• Compaiono i mammiferi. V F
• Sulla Terra si formano grandi boschi e praterie. V F
• Sulla Terra ora compaiono nuove piante come orzo, grano e segale. V F
• L'uomo impara a coltivare alcune piante. V F
• Per vivere gli uomini del Neolitico si dedicano solo a caccia e pesca. V F
• L'uomo del Neolitico è ancora nomade. V F
• Impara a levigare la pietra, cioè a lisciarla per renderla più tagliente. V F
• Viene inventata la ruota. V F
• L'uomo alleva pecore, capre, mucche, asini... V F
• Probabilmente il primo animale a essere addomesticato
è stato il cane. V F
• Vengono inventati nuovi attrezzi: la zappa, l'aratro a punta, la falce. V F
• Nascono i primi villaggi. V F
• Nasce la tessitura. V F
• L’argilla cotta si chiama ceramica. V F
• L'uomo impara ad accendere il fuoco. V F
• Donne e uomini si occupano delle stesse cose, senza distinzione
di compiti. V F
• Nel Neolitico gli uomini costruiscono dei monumenti formati
da grandi pietre: i megaliti. V F

Verso le competenze: conoscere le caratteristiche e il modo di vivere degli uomini del Neolitico. 223
NOME ......................................................................................................
Storia
CLASSE ................................. DATA .................................................

LA SCOPERTA DEI METALLI


Durante il Neolitico gli uomini compiono un'altra scoperta che cambia
completamente la loro vita: scoprono i metalli. Scrivi una didascalia sotto
le immagini che riassumono le fasi di lavorazione di una punta di lancia.

................................................... ................................................... ................................................... ...................................................

................................................... ................................................... ................................................... ...................................................

................................................... ................................................... ................................................... ...................................................

L'uomo del Neolitico, grazie alla scoperta dei metalli, impara a fabbricare
nuovi oggetti che hanno diverse funzioni: utensili, armi, ornamenti.
Disegnali tu:

UTENSILI

ARMI

ORNAMENTI

224 Verso le competenze: conoscere le scoperte degli uomini del Neolitico.


PROGRAMMAZIONE Geograf
cl. 3 a
ia

DIDATTICA

TRAGUARDI DI
OBIETTIVI ATTIVITÀ
SVILUPPO
DI APPRENDIMENTO E CONTENUTI
DELLE COMPETENZE
L’alunno: • Muoversi consapevolmente nello spazio • Il concetto di geografia.
• comprende e impara circostante, orientarsi attraverso punti di • Il geografo e i suoi
a orientarsi nello riferimento, utilizzare indicatori topologici e collaboratori.
spazio. mappe mentali di spazi noti. • Orientarsi nello spazio:
• riconosce i vari • Rappresentare in prospettiva verticale oggetti e • i punti Cardinali
strumenti della ambienti noti e tracciare percorsi effettuati nello • gli strumenti.
cartografia. spazio a lui noto. • Vari tipi di carte
• conosce gli elementi • Leggere e interpretare la pianta dello spazio geografiche.
caratteristici dei vari vicino. • I paesaggi d'acqua:
paesaggi. • Individuare e descrivere gli elementi fisici e • il mare
• individua gli elementi antropici dei principali paesaggi italiani. • il fiume
fisici ed antropici che • Comprendere che il territorio è uno spazio • il lago.
caratterizzano i vari tipi organizzato e modificato dall’uomo. • I paesaggi di terra:
di paesaggio. • Riconoscere, nel proprio ambiente di vita, le • la montagna
funzioni dei vari spazi e le loro connessioni, con • la collina
particolare attenzione ai comportamenti tipici di • la pianura.
un cittadino consapevole.

225
NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

IL GEOGRAFO E I SUOI
COLLABORATORI
Indica con una ✘ la risposta corretta.

• Il geografo studia:
la flora e la fauna.
le caratteristiche e le trasformazioni dei vari ambienti.
le caratteristiche e le trasformazioni geometriche.

• Il geologo studia:
le caratteristiche e le trasformazioni delle rocce e dei terreni.
solo la formazione delle rocce.
le caratteristiche e la formazione dei pianeti.

• Il cartografo è:
l’esperto che compra carte geografiche.
l’esperto in cartoni animati.
l’esperto che disegna carte geografiche.

• Il metereologo e il climatologo studiano:


i fenomeni della superficie terrestre.
i fenomeni atmosferici.
le meteore.

• Il botanico studia:
la fauna. la flora. le piante e gli animali.

• Lo zoologo studia:
la fauna. la flora. le piante e gli animali.

226 Verso le competenze: conoscere il geografo e i suoi collaboratori.


NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

L’ORIENTAMENTO E LE CARTE
Leggi le definizioni e scrivi nelle caselle le parole corrispondenti.

1 1. Sono i punti che permettono di orientarsi.


2. Il punto cardinale che indica il sorgere del
2 sole.
3 3. Il punto cardinale che indica il tramonto
del sole.
4 4. Il punto cardinale in cui si trova il sole a
5 mezzogiorno.
5. Il punto cardinale opposto al Sud.
6 6. La stella che indica sempre il Nord.
7. Strumento con un ago che indica sempre
7
il Nord.
8 8. Strumento collegato a un satellite artificiale
che rileva la posizione in cui ci troviamo e
ci indica la direzione in cui procedere.
Fai l’anagramma e trova la parola che corrisponde alla definizione.

• Rappresenta il mondo intero nella sua forma sferica.

A P P A M M D O N O M

• È una carta che rappresenta spazi molto estesi come regioni, nazioni, continenti.

A I C F A R G O G E G F

• È una carta che rappresenta aspetti particolari del territorio come strade,
prodotti agricoli, popolazione…

I T E T M A C A T

• Rappresenta tutta la superficie della Terra come se fosse distesa su un piano.

A P L S F N E O R I L S

Verso le competenze: comprendere come ci si orienta; distinguere i diversi tipi di carte geografiche. 227
NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

I PAESAGGI D’ACQUA: IL MARE


Indica con una ✘ la risposta corretta.

• L’acqua del mare è salata perché:


contiene molti sali minerali.
si mescola all’acqua della pioggia.
ogni anno la guardia costiera sparge in mare il sale.
• Quali sono gli elementi che influiscono sul colore del mare?
Il tipo di fondale e il cielo.
Il tipo di fondale, il cielo, le alghe.
Il tipo di fondale, le alghe e i pesci.
• Il mare presenta tre tipi di movimento:
le onde, le maree, i cavalloni.
le maree, le onde, le correnti.
le correnti, i venti, le onde.
• La linea d’incontro tra terra e mare si chiama:
arcipelago. costa. baia.
• Le grandi insenature nella costa si chiamano:
baie. golfi. grotte.
• Il fenomeno dell’erosione è dovuto:
al vento e al sole, all’acqua.
al vento e alle opere dell’uomo.
al sole e alle opere dell’uomo.
• Un faraglione è:
uno scoglio roccioso che esce dal mare.
una spiaggia sassosa. una piccola isola con alberi.

228
NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

• Una lingua di terra che si protende nel mare si chiama:


isola. penisola. spiaggia.
• Un gruppo di isole vicine forma:
una penisola. una baia. un arcipelago.
• Il clima marittimo è
rigido. mite. caldo.
Indica con una ✘ se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F).

• Nella macchia mediterranea ci sono: • L’uomo al mare si dedica a:

pino marittimo V F pesca V F

abeti V F allevamento di pecore V F

mirto V F estrazione di petrolio


ginepro V F e gas metano V F

stella alpina V F acquicoltura V F

olivastro V F turismo V F

rosmarino V F lavorazione del marmo V F


industrie alimentari V F
• La fauna marina è formata da:
agricoltura V F
tonni V F
estrazione di sale V F
orso V F
coltivazione di riso V F
pesce azzurro V F
commercio V F
seppie V F
calamari V F
cozze V F
vongole V F
aquile V F
gabbiani V F
cormorani V F

Verso le competenze: conoscere le caratteristiche e le risorse del mare. 229


NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

I PAESAGGI D’ACQUA: IL FIUME


Completa il testo con le parole mancanti. Sceglile fra quelle date.
affluenti • dolce • estuario • torrente • letto
delta • ruscello • foce • cascata • sorgente
Il fiume è un corso d’acqua ........................................................ e il solco
su cui scorre si chiama .......................................... . Di solito i fiumi
nascono in montagna da una .............................................. .
Inizialmente il fiume è un ........................................................ , poi si
ingrossa e diventa un ........................................................ . Scendendo
verso la pianura, ogni tanto incontra un dislivello e forma
una ........................................................ . Alcuni fiumi incontrano altri
fiumi detti ........................................................ . La ........................................................
è il punto in cui il fiume si getta nel mare. Si dice foce
a ........................................................ quando il fiume prima di sfociare
in mare si divide in tanti rami, mentre si chiama foce a
................................................ quando il fiume si getta in mare con
un unico ramo allargato a forma di imbuto.

Indica con una ✘ la risposta corretta.

• Perché è importante l’argine del fiume?


Perché sull’argine l’uomo può dedicarsi al commercio.
Perché permette al fiume di mantenere l’acqua nel suo letto o alveo.
Perché permette all’acqua del fiume di andare più veloce.
• Che cosa succede quando il fiume rompe gli argini?
L’acqua entra in vasche di sicurezza.
L’acqua travolge e allaga tutte le zone vicine.
L’acqua scorre fino al lago più vicino.

230
NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

• Il fiume attraversa diversi ambienti. Quali?


La collina, il mare, la città. La montagna, il mare.
La montagna, la collina, la pianura e il mare.
• Che tipo di clima si trova al fiume?
Dipende dal tratto in cui ci troviamo. Mite. Freddo.
• Che cosa ricava l’uomo dal letto del fiume?
Sabbia e ghiaia. Muschio e sabbia. Ghiaia e muschio.
• L’acquedotto è:
una vasca dove vengono allevate trote.
un tubo che porta l’acqua del mare alle nostre case.
l’insieme di vasche di deposito, tubature, pompe eccetera che servono a
raccogliere e distribuire l’acqua nelle abitazioni.

Indica con una ✘ se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F).

• Nelle acque dei torrenti vivono soprattutto acciughe. V F


• Nelle acque dei fiumi vivono lucci, carpe e anguille. V F
• Quando l’acqua del fiume è molto veloce si formano paludi. V F
• Nelle paludi crescono canneti. V F
• Sulle sponde dei fiumi è facile trovare piccoli anfibi. V F

Fai l’anagramma e trova la parola che serve per completare la frase.

• L’acqua del fiume viene usata dai contadini per .................................................................... i campi.

I I E R R R G A R

• L’acqua del fiume serve agli allevatori per .................................................................... gli animali.

B V E A R R E A E B A V

Verso le competenze: conoscere le caratteristiche e le risorse del fiume. 231


NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

I PAESAGGI D'ACQUA: IL LAGO


Indica con una ✘ la risposta corretta.

• Che cos’è un lago?


Una striscia d’acqua che unisce il mare alla terra.
Una massa d’acqua interamente circondata dalla terra.
Una massa d’acqua libera.
• Come si chiama la linea di confine tra l’acqua del lago e la terra?
Riva. Sponda. Faraglione.
• La seguente definizione a quale tipo di lago corrisponde? “Si formano quando
l’uomo costruisce una diga che blocca il corso di un fiume.”
Lago di sbarramento. Lago costiero. Lago artificiale.
• Il lago di sbarramento è:
un lago formatosi a causa di una frana che sbarra il corso di un fiume.
un lago formatosi a causa dello scivolamento di un ghiacciaio.
un lago formatosi a causa del movimento delle onde.
• I laghi costieri hanno:
una forma tondeggiante e acqua dolce.
una forma quadrata e acqua salmastra.
una forma allungata e acqua salmastra.
• Il Lago di Garda è un lago:
vulcanico. glaciale. di sbarramento.
• Che cosa significa che un lago è alimentato da un fiume?
Che un fiume entra in un lago e gli porta acqua.
Che un fiume scorre vicino a un lago.
Che un lago entra in un fiume e gli porta l’acqua.

232
NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

• Perché in inverno il clima delle zone vicino al lago è mite?


Perché c’è sempre il sole.
Perché l’estate è più lunga.
Perché durante l’estate l’acqua si riscalda e d’inverno rilascia
il calore accumulato.
• Quale pianta, tra queste elencate, è tipica del lago?
La ninfea.
La camelia.
La rosa.
• Che tipo di pesci troviamo nel lago?
Anguille, acciughe, trote e lucci.
Anguille, alborelle, totani e lucci.
Anguille, alborelle, trote e lucci.
• Quali delle seguenti attività non è possibile svolgere vicino al lago?
L’estrazione di sale.
Il turismo.
La pesca.
• I laghi artificiali sono creati per:
allevare pesci.
praticare sport.
produrre energia
idroelettrica e fornire
acqua agli acquedotti.

Verso le competenze: conoscere le caratteristiche e le risorse del lago. 233


NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

I PAESAGGI DI TERRA:
LA MONTAGNA
Completa il testo con le parole mancanti. Sceglile fra quelle date.

innalzavano • magma • valle • passo • movimenti • fiume • crosta terrestre


piede • vulcaniche • pendio • ghiacciaio • sollevamento

Le montagne si sono formate milioni di anni fa, grazie ai ........................................................


della ........................................................ .
Pezzi della crosta si scontravano e nel punto di contatto si ........................................................
e formavano la montagna. Altre montagne, dette ........................................................ , si sono
formate grazie alla fuoriuscita di ........................................................ incandescente che poi si
raffreddava e solidificava. Altre infine si sono formate per ........................................................
dei fondali marini.
La base di una montagna si chiama ........................................................ mentre il punto più
basso tra due montagne si chiama ........................................................ .
Il ........................................................ è il fianco della montagna.
La zona pianeggiante tra due montagne è detta ........................................................ . Le valli a
forma di U sono ampie e arrotondate perché sono state create dallo
scivolamento di un ........................................................ , mentre le valli a forma di V sono
strette e profonde perché sono state scavate da un ........................................................ .

Indica con una ✘ la risposta corretta.

• La montagna è un rilievo che supera i:


200 metri di altitudine.
100 metri di altitudine.
600 metri di altitudine.

234
NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

• Che cosa significa altitudine?


Altezza di un luogo rispetto al livello del mare.
Altezza di una montagna a partire dalla base.
Altezza di un luogo rispetto alla città più vicina.
• Quando le montagne sono allineate formano:
un massiccio. una catena montuosa. un’unica montagna.
• In quali montagne si trovano fossili di conchiglie, di pesci e di alghe?
Nelle montagne di origine vulcanica.
Nelle montagne di ripiegamento o corrugamento.
Nelle montagne di sollevamento.
• Il clima montano cambia in base:
alla regione. all’altitudine. alla vicinanza del mare.
• Le conifere sono piante:
dalle foglie larghe. sempreverdi. dalle foglie carnose.
• Nelle cave e nelle miniere delle montagne l’uomo estrae:
granito, legno e altri minerali.
ardesia, granito, marmo e altri minerali.
ardesia, sale, granito e altri minerali.
• Il disboscamento è un’attività dell’uomo che deve essere:
limitata e regolata.
illimitata e regolata.
limitata e irregolare.
• Il rimboschimento consiste nel:
tagliare gli alberi.
piantare giovani alberi al posto di quelli abbattuti.
tagliare solo gli alberi più grossi.

Verso le competenze: conoscere le caratteristiche e le risorse della montagna. 235


NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

I PAESAGGI DI TERRA:
LA COLLINA
Indica con una ✘ la risposta corretta.

• Le colline sono alte:


minimo 600 metri. massimo 600 metri. da 400 a 850 metri.
• Le colline hanno:
cime appuntite e linee. cime arrotondate.
cime arrotondate e linee dolci.
• Quando un terreno è poroso e permeabile significa che:
non riesce ad assorbire e trattenere molta acqua.
riesce ad assorbire e trattenere molta acqua.
fa evaporare tutta l’acqua.
• I calanchi sono:
solchi profondi che il sole scava sul fianco della collina.
solchi profondi che l’acqua scava sul fianco della collina.
solchi profondi che l’uomo scava sul fianco della collina.
• Indica con una ✘ il tipo di collina che non esiste.
Strutturale Di abbassamento Morenica
Vulcanica Di sollevamento
• Le colline moreniche sono nate da:
accumulo di detriti trascinati a valle dai ghiacciai e che col tempo
si sono ricoperti di vegetazione.
sollevamento del fondale marino che col tempo si è ricoperto
di vegetazione.
corrugamento della crosta terrestre che col tempo si è ricoperto di vegetazione.

236
NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

• Le colline vulcaniche si sono formate:


per l’effetto dell’erosione dovuta agli agenti atmosferici.
da antichi vulcani spenti. da giovani vulcani.
• Il clima collinare generalmente è:
rigido in inverno e caldissimo in estate.
mite in inverno e fresco in estate.
rigido in inverno e fresco in estate.
• I boschi delle colline sono formati da:
latifoglie. aghifoglie. arbusti.
• Quali vegetali puoi trovare nel sottobosco? Indicali con una ✘.
Pere Meloni More Pomodori
Funghi Fragole Mele Felci

Completa il testo con le parole mancanti. Sceglile fra quelle date.

ortaggi • nemici • ovini • castelli • ulivi • suini • borghi


alberi da frutto • terrazzamenti • torri • bovini • cereali • viti • pollame
Oggi l’ambiente della collina appare molto modificato dall’intervento
dell’uomo. Sui pendii e sulle cime si possono vedere antichi ...................................................
con case addossate le une alle altre e stradine strette e tortuose. In molte zone
si conservano resti di ........................................................ e ........................................................ che venivano
costruiti per difendersi dall’attacco dei ........................................................
Sui pendii più dolci e più esposti al sole l’uomo coltiva ........................................................ e
........................................................ . Per sfruttare al meglio lo spazio, sui pendii più ripidi,
l’uomo ha utilizzato la tecnica dei ........................................................, cioè grandi scalinate
di terra sostenute da muretti su cui è possibile coltivare ........................................................ ,
........................................................ e ........................................................ . In collina si allevano molti animali:
, ....................................................., .................................................... e ..................................................... .
.....................................................

Verso le competenze: conoscere le caratteristiche e le risorse della collina. 237


NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

I PAESAGGI DI TERRA:
LA PIANURA
Collega ogni tipo di pianura alla sua origine.

Le pianure alluvionali Si sono formate dall’accumulo di


lava e ceneri eruttate dai vulcani.

Le pianure strutturali Si sono formate dai detriti portati


a valle dai fiumi.

Le pianure vulcaniche Si sono formate dal sollevamento


dei fondali marini.

Indica con una ✘ la risposta corretta.

• I diversi tipi di paesaggio delle pianure sono:


rurale, urbano, industriale.
urbano, industriale, collinare.
rurale, urbano, montano.
• Bonificare un terreno significa:
concimare la terra.
prosciugare e risanare terre paludose.
recintare terreni.
• Che cos’è l’agricoltura biologica?
La lavorazione della terra con prodotti chimici.
La lavorazione della terra con prodotti fabbricati dai biologi.
La lavorazione della terra senza prodotti chimici.

238 Verso le competenze: conoscere le caratteristiche e le risorse della pianura e dei suoi paesaggi.
NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

IL PAESAGGIO URBANO
Indica con una ✘ la risposta corretta.

• La città è un ambiente:
naturale. misto. antropico.

• Perché il “cuore” della città si chiama centro storico?


Perché è la parte più vecchia della città e vi sono molti monumenti storici.
Perché al centro della città vi sono molte biblioteche piene di libri di storia.
Perché qui si trova il municipio.

• Da che cosa è circondato il centro storico?


Da industrie di ogni tipo.
Da quartieri moderni.
Da centri commerciali.

• Che cos’è l’inquinamento acustico?


Suoni e rumori prodotti da auto, treni, aerei e macchinari vari.
Suoni e rumori prodotti da animali come uccelli, ovini e bovini.
Suoni e rumori prodotti dai bambini al parco.

• Che cos’è l’inquinamento dell’aria?


Masse di rifiuti vicino ai cassonetti.
Gas e fumi emessi da fabbriche, da caldaie e dalle auto.
Rumori emessi nell’aria.

• L’inquinamento luminoso da che cosa è provocato?


Dal cielo stellato.
Dalla luce artificiale di lampioni, insegne di negozi, fari delle macchine.
Dall’abbassamento della luce del sole.

Verso le competenze: conoscere le caratteristiche del paesaggio urbano. 239


NOME ......................................................................................................
Geografia
CLASSE ................................. DATA .................................................

IL PAESAGGIO INDUSTRIALE
Indica con una ✘ la risposta corretta.

• Dove sorgono in genere le industrie?


Nelle periferie delle città.
Nei centri storici.
In montagna.
• Quali sono le materie prime delle industrie alimentari?
Le vaschette di cartone e alluminio.
I prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento.
I contenitori di plastica per alimenti.
• Che cosa producono le industrie chimiche e farmaceutiche?
Cioccolatini, vino e sughi per pasta.
Medicinali, detersivi e concimi.
Medicinali, olio e vino.

Fai l’anagramma e trova la parola che corrisponde alle seguenti definizioni.

• Sono industrie che producono televisori, computer, telefoni cellulari.

E T E L E T O R I N C H E T T

• Sono industrie che producono vestiario.

E T I S L S I L

• Sono industrie che producono le automobili.

E C M N A C C I H E

A N I

240 Verso le competenze: conoscere le caratteristiche del paesaggio industriale.