Sei sulla pagina 1di 60

UNIVERSITÀ

DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prima prova scritta del 15 novembre 2018

TEMA ] Aerospaziale

Il candidato descriva nell’ambito di una missione spaziale verso il sole (reale o immaginaria) un
possibile scenario complessivo. Formuli gli obbiettivi scientifici principali e secondari, delinei le
possibili traiettorie orbitali, la composizione dello spacecraft con sottosistemi e strumenti tenuto
conto dei relativi requisiti e vincoli.
Infine esegua una prima stima dimensionale dei principali sottosistemi.

Esami di stato per I 'abi/itazione alla professione di Ingegnere Industriale — Prima prova scritta del 15 novembre 2018
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prima prova scritta del 15 novembre 2018

TEMA 2 Bioingegneria

I metodi computazionali costituiscono oggi un valido strumento per la progettazione e la


valutazione di affidabilità di sistemi protesici, chirurgici ed elementi biomedicali in generale. Un
tale approccio richiede la definizione di modelli computazionali, anche e soprattutto delle strutture
biologiche coinvolte.

Il candidato proceda alla descrizione dei vari passi necessari per la definizione e la validazione di un
modello computazionale di una struttura biologica, prendendo in considerazione anche le attività
sperimentali necessariamente correlate. Risulta opportuno il riferimento ad una specifica struttura
biologica.

Il candidato ponga particolare attenzione alle metodiche per la caratterizzazione del comportamento
meccanico dei tessuti biologici costituenti la struttura analizzata, alle metodiche per la definizione
geometrica della struttura, nonché alle metodiche per la validazione del modello computazionale.

Esami di stato per l‘abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Prima prova scritta del 15 novembre 2018
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRMLE

Seconda sessione 2018


Prima prova scritta del 15 novembre 2018

TEMA 3 Chimica

Si consideri un processo di distillazione acqua—etanolo a pressione atmosferica in cui dal fondo della
colonna esca una portata di 1100 kmol/h al 5% ponderale di etanolo. Tale portata deve essere
trasferita in un serbatoio di stoccaggio anch’esso a pressione atmosferica. La tubazione in mandata
di acciaio è lunga 500m, ha un dinametro nominale DN=80 mm (di…=82,5 mm, dext=88,9 mm), 3
curve a largo raggio di curvatura a 90° e 1 valvola a saracinesca completamente aperta.
Il livello del pelo libero del serbatoio di raccolta si può ritenere costante e si trova a 30 m a1 sopra
del livello nel fondo colonna, anch’esso costante.
Si supponga che le perdite di carico distribuite nel tratto di aspirazione siano trascurabili, essendo il
tratto molto breve e con lo stesso diametro del condotto in mandata.
Dopo aver disegnato lo schema dell’impianto si determini:
1. Il punto di funzionamento della pompa
2. La potenza assorbita e quella utile supponendo un rendimento del 70%
3. La portata volumetrica della pompa nel caso in cui la prevalenza fornita dalla pompa
diminuisse del 5% a causa dell’erosione della girante.

Si considerino i dati di equilibrio L-V per la miscela acqua-etanolo riportati in tabella per la
determinazione della temperatura di esercizio. Le frazioni molari x e y rispettivamente in fase L e V
si riferiscono all’etanolo.
Le proprietà chimico-fisiche della miscela a diverse temperature (si consideri 1a miscela come
acqua pura), il valore del fattore di attrito ed il valore delle perdite di carico concentrate sono
reperibili su Perry’s Chemical Engineers Handbook - 8ed 2008. Si consideri la tubazione
idraulicamente liscia.
T[°C] x y
95.50 0.0190 0.1700
89.00 0.0721 0.3891
86.70 0.0966 0.4375
85.30 0.1238 0.4704
84.10 0.1661 0.5089
82.70 0.2337 0.5445
82.30 0.2608 0.5580
81.50 0.3273 0.5826
80.70 0.3965 0.6122
79.80 0.5079 0.6564
79.70 0.5198 0.6599
79.30 0.5732 0.6841
78.74 0.6763 0.7385
78.41 0.7472 0.7815
78.15 0.8943 0.8943

Esami di stato per ! 'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Prima prova scritta del 15 novembre 2018
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prima prova scritta del 15 novembre 2018

TEMA 4 Elettrica

La rete rappresentata in figura è in regime sinusoidale alla pulsazione @. In tabella sono riportati gli
andamenti temporali delle grandezze impresse dai generatori ideali (tensione e(t), corrente j(t)) e i
parametri dei bipoli passivi, eccetto il valore della reattanza X. Il trasformatore ideale ha rapporto di
trasformazione n. Si suppone, infine, che wattmetro e amperometro siano strumenti di misura ideali.

R1 R3 R6 R
3L, .i(t)<T>L5 C5==
e(t) L3 __ X

C6 n11
B

e(t) = 20042 sen(cot—n/2) V j(t) = 4\/2 cos(03t) A (o = 1000 rad/s


R1=50£2 Rz=25Q R3=50Q R4=15§2 R6=10§2
L1=50mH L2=75 mH L3=100mH L4=20mH L5=100 mH
C5=10uF C6=50pF n=0.1 R=3.9k£2 PR=39W

Con interruttore S aperto, determinare:


0 la potenza misurata dal wattmetro ideale W;
o le potenze attive e reattive uscenti dai generatori ideali di tensione e(t) e correntej(t);
. le potenze attive entranti nei resistori R1, R2, R3, R4, R6;
0 i parametri del circuito equivalente di Thévenin (fasore di tensione m, impedenza interna
della rete a sinistra della porta AB.
Con interruttore S chiuso, è noto che R assorbe potenza attiva PR. Calcolare:
o la corrente misurata dall’amperometro A;

o il valore della reattanza X, nell’ipotesi che il bipolo serie R—X (collegato al secondario del
trasformatore ideale) abbia comportamento ohmico-induttivo;
o la variazione di tensione (in val. efficace) ai morsetti A-B, rispetto a1 caso con S aperto.

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di [ngegnere Industriale — Prima prova scritta del 15 novembre 2018
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prima prova scritta del 15 novembre 2018

TEMA 5 Energetica

Si consideri una pompa di calore acqua/acqua operante con R134a. La macchina è costituita da un
compressore, un condensatore, una valvola di laminazione ed un evaporatore. Il fluido refrigerante
all’uscita del condensatore (stato 1) si trova nella condizione di liquido sottoraffreddato (ATS… = 5
K) e dopo la valvola di laminazione raggiunge 10 stato 2. All’uscita dell’evaporatore (stato 3) il
fluido R134a è nella condizione di vapore surriscaldato con surriscaldamento ATsurr = 5 K.
L’evaporatore è alimentato da una portata d’acqua ma…… = 20 kg s‘1 che entra alla temperatura
taaevapm = 6°C ed esce alla temperatura taaevapour = 3°C. Il refrigerante viene poi compresso e, alla
mandata del compressore, si trova nelle condizioni 4. La compressione avviene con rendimento
isoentropico ms = 0.82. Si considerino tutti gli scambiatori di calore adiabatici verso l’esterno e,
inoltre, si considerino trascurabili le perdite di carico. Tutto il sistema opera in regime stazionario.
La condensazione avviene alla temperatura t…… = 45°C mentre l’evaporazione avviene alla
temperatura temp = 0°C.
Per l’acqua (fluido incomprimibile) che fluisce all’evaporatore si consideri un calore specifico
CaqEVAP = 4.21 kJ kg"l K'l.

1. Tracciare lo schema della pompa di calore e le trasformazioni nel diagramma pressione-


entalpia specifica.
2. Calcolare la potenza richiesta al compressore [kW].
3. Calcolare il coefficiente di effetto utile del ciclo, COP [-].

Una parte della portata di acqua calda in uscita dal condensatore viene utilizzata per alimentare la
batteria di preriscaldamento di una centrale di trattamento aria. La batteria alettata è alimentata con
una portata di acqua mac.!)atteria = 6 kg s'1 alla temperatura tac,baneria.1N = 35°C. Questo scambiatore di
calore acqua/aria Viene utilizzato per riscaldare una portata d’aria m… = 45000 kgas h'1 dalla
temperatura a bulbo secco tarmggm = 5°C e umidità relativa 70% fino alla temperatura a bulbo secco
in uscita taria,BS.U = 20°C.
La batteria è a tubi sfalsati in rame (conducibilità termica l…… = 390 W m'1 K") con alette continue
lisce in alluminio (conducibilità termica Àa11,,,,,…,-o = 204 W m" K"). Si considerino i seguenti dati
per la geometria: passo tra i tubi p, = 25 mm; passo tra i ranghi p,- = 21.65 mm; diametro esterno dei
tubi de = 9.52 mm; diametro interno dei tubi d,- = 8.92 mm; passo tra le alette pa = 2.5 mm; spessore
delle alette sa = 0.15 mm; numero di ranghi N, = 4; 60 tubi per rango. L’area della superficie
frontale della batteria è pari a 4 m2. L’acqua alimenta 60 tubi e fa 4 passaggi in controcorrente.
Per l’acqua della batteria si considerino le seguenti proprietà: densità pac,batteria = 995-3 kg m'3; calore
specifico caabaneria = 4.18 kJ kg‘1 K"; viscosità dinamica ,uaabaneria = 0.000777 Pa 5; conducibilità
termica Àuabanen-a = 0.616 W m‘1 K'l. Per l’aria si assumano i seguenti valori: viscosità dinamica
,uan-a = 1.789 10'5 Pa s; conducibilità termica J…… = 0.025 W m'1 K".

Esami di stato per l 'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Prima prova scritta del 15 novembre 2018
Entalpia (kJ/kg)
100 150 200 250 300 350 400 450 500 550 500 550 700
‘ ; , . . / / 200
20
DIAGRAMMA /\\ \,’ Q0"
"(5 OL. ,
/ \(‘0 mg
1 10
10 PRESSIONE—ENTALPIA \ — “ 09° 09 090/ 9 ““O/09 0‘00 100
8 HFC-134a 80
, 60
, ..
6 k I(kg'K)}per liauido saturo
- A
:ZOOkJ/kg “=09 40
4 . .
:3! E1 20
2 .x: If;
10

Pressione (bar)
" I ..
8
Pressione (MPa)

0,8 .
0,8 : 5
4
0.4 .
i 2
0,2 ;
1
0,1 : 018
0,08 :
0,05 0,5
0,04 ' 0,4
0,2
0,02
0,01 " 0,1
100 150 200 250 300 350 400 450 500 550 500 050 700
Entalpia (kJ/kg)
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI
D1 PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prima prova scritta del 15 novembre 2018

TEMA 6 Gestionale

Prima Qarte
Si considerino le seguenti voci di bilancio dell’Azienda Gamma per gli anni 2009 e 2010:

2009 2010
Fondo rischi e oneri 38.000 97.000
Variazione rimanenze MP (in—fin) 1.700 1.500
Macchinari 130.000 120.000
Costi di servizi 40.000 30.000
Ammortamenti industriali 28.000 24.000
Partecipazioni 10.000 10.000
Costi amministrativi e commerciali 35.000 25.000
Patrimonio netto 40.000 42.000
Proventi da affitti 16.000 20.000
Oneri finanziari 12.000 3.000
Acquisti di materie prime 27.000 15.000
Sopravvenienze passive O O
Imposte 10.000 2.000
Variazione rimanenze PF (fin—in) -2.000 2.000
Ratei e risconti a breve 0 0
Crediti commerciali a breve 96.000 128.000
Rimanenze finali 4.000 9.000
Ratei e risconti a lungo O 0
Cassa 80.000 70.000
Fondo TFR 140.000 152.000
Costi di politica 0 0
Brevetti 14.000 14.000
Debiti verso fornitori a breve 40.000 30.000
Ricavi 250.000 180.000
Obbligazioni 16.000 20.000
Mutui a medio lungo termine 60.000 10.000
Sopravvenienze attive 0 8.000
Variazione rimanenze SL (fin—in) 0 O
Costi della manodopera 90.000 80.000

Esami di stato per l’abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Prima prova scritta del 15 novembre 2018
1) Si chiede di riclassificare stato patrimoniale secondo i1 criterio finanziario e conto economico a ricavi e
costo del venduto per gli anni 2009 e 2010, riportando i risultati intermedi come indicato di seguito:

2009 2010
Attivo circolante Attivo circolante
STATO Attivo consolidato Attivo consolidato
PATRIMONIALE Passivo circolante Passivo circolante
Passivo consolidato Passivo consolidato
Capitale netto Capitale netto
2009 2010
Ricavi Ricavi
E ngggfic 0 Costo del venduto Costo del venduto
Reddito Operativo Reddito Operativo
Reddito Netto Reddito Netto

2) Si chiede inoltre di calcolare, per entrambi gli anni, quattro indici di redditività, esprimendone un
commento .

Seconda Qarte

Un’azienda che produce cerchi in lega per automobili attualmente realizza tre famiglie di prodotto (A, B e C) in un
impianto organizzato per reparti che lavora su un unico turno giornaliero di 8 ore. L’utilizzo attuale dei reparti è del
37%. Viste le prospettive di crescita dei volumi produttivi, si sta valutando la possibilità di realizzare una cella flessibile
in grado di produrre diverse famiglie di codici.
t [minga] A B C

A……WQ SGROSSATURA
TORNITURA
-
1 .2
2.0
-
-
-
VERNICIATURA 0.1 0.1 0.1
B…… DIAMANTATURA
TAMPOGRAFIA
2.0
1.5
2.0
1.5
2.0
1.5

6©®@@ M……
LASER 1.0 1.0 1.0
BOCCOLATURA — — 1.1
IMBALLO 0.15 0.15 0.15
Si richiede di:

1. Ipotizzare quale potrebbe essere la possibile configurazione della cella flessibile, giustificando 1a risposta.
2. Dimensionare la cella, considerando un range di produttività che va da quella attuale a quella attuale aumentata del
75%. Cosa suggeriscono i risultati ottenuti?
3. Verificare se è sufficiente un solo operatore per servire tutti i macchinari della cella necessaria a garantire 1a
produttività attuale, considerando che ogni pezzo ha un tempo di carico/scarico (LOAD+UNLOAD) d1 1 minuto,
non è necessaria l’ispezione dei pezzi e il tempo di trasferimento da una macchina all’altra (TRAVEL) può essere
considerato sempre pari a 1 minuto.
4. Rappresentare un ipotetico layout della cella, considerando la produttività attuale aumentata del 75%.

Esami di stato per I 'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Prima prova scritta del 15 novembre 2018
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prima prova scritta del 15 novembre 2018

TEMA 7 Materiali

1) Nella figura sottostante sono riportate le curve di polarizzazione anodica di tre diversi metalli (A,
B, C). Calcolare per tutti e 3 i materiali la densità di corrente di corrosione icorr.
Quale dei tre metalli risulta il più resistente alla corrosione?

-0,80

-o,9o
-1,00
-1,10
Potential (SCE) (V)

-1,20
—1,30
4,40

—1,50

-1,60

-1,70

-1,80 |...…” ..”“... . llllllll |...“… . H.….. . ...….


1, E—07 1,E-06 1,E-05 1,E-04 1,E—03 1, E—OZ 1,E-01
Current Density (A/cmz)

2) Quale tecnica viene utilizzata per misurare la dimensione dei grani in un materiale metallico?
Descrivere la modalità di preparazione dei campioni.
3) Un provino di acciaio a sezione circolare di diametro 3 mm e lunghezza 40 cm, sottoposto ad una
prova di trazione, ha Ia curva sforzo-deformazione ((s-s) riportata in figura.
Determinare:
a) il modulo elastico
b) il limite di snervamento
o) la forza necessaria per produrre un allungamento di 0.6 mm
d) la deformazione relativa del provino una volta rimossa la forza di cui sopra (caso c).

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Prima prova scritta del 15 novembre 2018
on
CJ

m
o
0
Stress (psi x 103)

Stress (MPa)
0'1
0

IJ O
O
::
‘S
8

200‘
N
O

‘100

00 0.05
Strain

Esami di stato per ! 'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Prima prova scritta del 15 novembre 2018
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prima prova scritta del 15 novembre 2018

TEMA 8 MECCANICA

Il candidato esegua un dimensionamento di massima della struttura piana rappresentata in figura


utilizzando il metodo delle tensioni ammissibili.

__ _ Tm
O

T1: ”%
L | L L/2 , L/2 |
_L

La travi sono tutte di lunghezza L=3000 mm, i1 carico uniformemente distribuito q è pari a 15
N/mm e la forza concentrate F è pari a 3500 N.

Il candidato assuma tutti i dati mancanti.

Emmi di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Prima prova scritta del I5 novembre 2018
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prima prova scritta del 15 novembre 2018

TEMA 9 Meccatronica

La scelta di un motore elettrico per applicazioni in macchine automatiche/meccatroniche passa per


l’analisi approfondita delle caratteristiche richieste. Tuttavia, la scelta è resa complicata dalla
grande varietà di motori elettrici presenti sul mercato. Essi però si basano su uno o più dei tre modi
fondamentali di generazione della coppia in un motore elettrico.

A) Si descrivano, coadiuvandosi con gli opportunipassaggi matematici e schemi semplificati, i


tre principali metodi di generazione della coppia nei motori elettrici. In ogni metodo,
elencare le diverse tipologie di motori elettrici, commentando vantaggi e svantaggi per
ognuno di essi.

B) Le macchine automatiche richiedono motori controllati a velocità variabile, peculiarità


ottenibile mediante utilizzo di un convertitore trifase di tensione. Si descrivano le
caratteristiche di tale tipologia di alimentazione, con particolare enfasi sulle tecniche di
modulazione.

C) Descrivere in maniera accurata le non idealità dei componenti di un convertitore di


tensione e proporre alcune tecniche per la loro compensazione. Proporre un possibile
sistema di misura diretta delle tensioni in uscita da un convertitore e collegato ad un
motore. Descrivere le problematiche e ipum‘i critici di tale misura.

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Prima prova scritta del 15 novembre 2018
UNIVERSITÀ
DECLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prima prova scritta del 15 novembre 2018

TEMA 10 Innovazione del Prodotto

Il candidato svolga entrambi i quesiti posti a seguire.

1) Dimensionare una materozza cubica necessaria a compensare il ritiro volumetrico del getto
riportato in Figura 1 (si trascuri l'effetto del canale di collegamento tra il getto e la materozza).
Dal calcolo del tempo di solidificazione del getto, si faccia poi una stima del parametro
microstrutturale SDAS (spaziatura dei bracci dendritici secondari).
Per i calcoli, si assumano le seguenti costanti:
. coefficiente di sicurezza per il dimensionamento = 1.5
' Bgetto = 0.043 min/mm2
. Bmatemm = 0.037 min/mm2
0 K = 6.4 pm/sn
. n=0.3

V

L

70
R50 “—‘
' Ray

100

R30
50

301 170
"n“...

Fig.1. Disegno del getto e della materozza (non in scala); le misure sono espresse in mm.

Esami di stato per l ‘abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Prima prova scritta del 15 novembre 2018
2) Si consideri il meccanismo biella—manovella rappresentato in figura e sito nel piano verticale, il
cui pattino D scorre in direzione orizzontale. Si assuma attrito viscoso sulla rotazione al giunto A e
sulla traslazione del pattino D, con coefficiente rispettivamente dA e dv. Si consideri la presenza
degli elementi elastici rappresentati in figura: k1 e k2 poste nel punto C della manovella, k3 e k4 poste
in serie sul pattino.
Nell’ipotesi di piccoli spostamenti attorno alla configurazione di equilibrio, in cui la manovella è
verticale, si svolgano i seguenti punti:
0 si ricavi e si rappresenti in frequenza la funzione di trasferimento (ricettanza) dalla coppia
applicata alla manovella all’oscillazione del pattino D;
0 si calcolino la frequenza naturale ed il fattore di smorzamento del sistema;
0 si calcolino i valori dello spostamento, della velocità e dell’accelerazione all’istante t=0.2 s e
per t—> oo , supponendo che all’istante t=0 sia applicata alla manovella una coppia impulsiva
unitaria M(t) [Nm], a partire da condizioni iniziali nulle;
. si calcolino lo spostamento, la velocità e l’accelerazione del pattino a regime, supponendo
invece che alla manovella sia applicata una coppia armonica M(t)=0.1 cos(21t10 t) [Nm] (a partire
da condizioni iniziali nulle).

D
W k3 k4

WWW

DA TI
k1=8000 N/m
2:2000 N/m
k3 =2000 N/m
k4=3 000 N/m
m ma
= 3 kg (massa della manovella, composta da massa disco md=2 kg, massa asta ma=1 kg)
mb trascurabile (massa della biella)
mp =1 kg (massa del pattino D)
dA=O.1 Nms/rad
dD=0.1 Ns/m
AB=h=0.4 rn
AC=0.25 m
R=O.15 m (raggio del disco)

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Prima prova scritta del 15 novembre 2018
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prima prova scritta del 15 novembre 2018

TEMA 11 Sicurezza

SI ANALIZZI IL SEGUENTE CASO AVVENUTO IN UNA AZIENDA MANIFATTURIERA:


Un lavoratore assunto in azienda da 50 giorni viene destinato dal Responsabile di Produzione ad
una attività di manutenzione di un impianto di stampaggio a iniezione di polimeri. L’attività viene
svolta dal neoassunto sotto la supervisione del Responsabile di manutenzione dell’azienda.
L’attività di cambio stampo rientra nell’ attività degli addetti alla manutenzione, per farlo
l’operatore si deve introdurre all’interno della zona di lavoro.
Nel mese di maggio 2018 nel compiere tale operazione il lavoratore neoassunto si infortuna
gravemente rimanendo assente dal lavoro per 198 giorni consecutivi.
Si è verificato che l’accesso all’area di lavoro tramite gli sportelli laterali, dotati di microinterruttore
di blocco di sicurezza, era reso difficoltoso per la presenza di altre attrezzature a servizio
dell’impianto installate per automatizzare e velocizzare lo stampaggio. Il lavoratore ha pensato di
introdursi da un varco posteriore di circa 1,2 x 1,5 metri perché più rapido e più agevole. A
differenza degli sportelli laterali, però questo passaggio non era protetto da alcun interruttore di
sicurezza. Ad un certo punto un altro lavoratore per verificare lo stato di avanzamento della
produzione inizia a operare nel quadro della macchina (per cercare la schermata n° pezzi) e avvia
l’impianto (senza accorgersi della presenza del neo assunto) il quale nell’iniziare la produzione urta
il lavoratore e lo schiaccia ferendolo gravemente.

Domandal: quali sono le carenze dal punto di vista tecnico riscontrabili nell’impianto descritto e
quali sono le relative violazioni dal punto di visto normativo?
Domanda 2: quali sono le principali fonti tecniche a cui attingere per verificare se tali impianti sono
sicuri? Evidenziare anche le eventuali soluzioni o prescrizioni da adottare.
Domanda 3: A seguito dell’infortunio l’autorità giudiziaria ha effettuato un’indagine; quali sono i
principali documenti che l’Autorità Giudiziaria chiede in casi di sopralluogo per infortuni?
D0manda4: Quali tipi di reato si configurano e chi ne sono i destinatari?
Domanda 5: Che differenza vi sono in termini normativi, aziendali e da parte dell’Autorità
Giudiziaria nei seguenti due casi: 1. Caso impianto installato nel 1992 - 2. Caso impianto installato
nel 1999

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale * Prima prova scritta del 15 novembre 2018
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Seconda prova scritta del 15 novembre 2018

TE… 1 Aerospaziale

Il candidato descriva uno strumento pausibile per una missione a Mercurio o attorno al sole.
Descriva gli obbiettivi scientifici dello stesso, Illustri il funzionamento dello strumento e i suoi
componenti anche con disegni e sketch, i materiali utilizzati, le vfunzionalita operative i limiti
ambientali e i consumi di potenza elettrica.
Riporti infine i test termomeccanici per i vari modelli durante lo sviluppo dello strumento nelle
diverse fasi.

Esami di stato per l 'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Seconda prova scritta del 15 novembre 2018
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI
Dl PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE
Seconda sessione 201 8
Seconda prova scritta del 15 novembre 2018

TEMA 5 Energetica

Il candidato riassuma i principali vantaggi e svantaggi della cogenerazione anche basandosi sulla
normativa vigente.
Quindi, considerando l’attuale sviluppo tecnologico degli impianti termoelettrici a vapore a
derivazione e condensazione, degli impianti termoelettrici a vapore a contropressione, degli
impianti turbogas con unità di recupero del calore dai fumi, delle unità a ciclo combinato gas-
Vapore cogenerative e degli impianti con motori a combustione interna con recupero del calore; il
candidato descriva sinteticamente

. il range di potenza elettrica e termica entro il quale è conveniente scegliere una determina
tipologia di impianto;
. la configurazione degli impianti suddetti e le loro caratteristiche prestazionali;
. i rispettivi punti di forza e criticità considerando l’applicazione, l’occupazione di suolo e
l’impatto ambientale.

Esami di stato per l 'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Seconda prova scritta del 15 novembre 2018
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Seconda prova scritta del 15 novembre 2018

TE… 6 Gestionale

Prima Qarte
Si descrivano ed esemplifichino:
1. le possibili funzioni delle scorte e la classificazione delle scorte in base alla fimzione svolta;
2. i costi legati alle scorte, classificandoli in costi contabili e costi opportunità;
3. le tecniche di gestione delle scorte, confrontandone vantaggi e svantaggi.
Infine, si discuta l’impatto delle scelte di gestione delle scorte sulle prestazioni economiche e finanziarie di
un’impresa.

Seconda Qarte
Si consideri l’impianto di un’azienda che realizza lavorazioni meccaniche conto terzi ed è organizzata in 5
reparti che producono complessivamente 4 famiglie di prodotto diverse, di cui sono riportati i cicli
produttivi.
Il layout dell’impianto è quello riportato in figura, in cui ogni quadretto ha un lato di 1 metro.

1 2 3 4 5
K1 97% 98% 95% 99% 97%
K2 96% 92% 98% 95% 97%
K3 85% 85% 85% 85% 85%
K4 50% 50% 50% 50% 50%

A 7 4 5 … 25 pz/g
t--l] B 8 2 5 28 pz/g
[mln/pz] C 6 6 22 pz/g

D 5 4 2 … 12pz/g

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Seconda prova scritta del 15 novembre 2018
O 5 IO 15 20 25 30 35 4O 45 50 55 60 65 7O 75

A partire dai dati e dalle informazioni ricevute, si richiede di:

1) Dimensionare i reparti, calcolando le potenzialità, il numero di macchinari e i coefficienti di utilizzo, considerando


Nij=8 h/g per ogni famiglia di prodotto su ogni reparto.
2) Determinare la possibile ubicazione del magazzino materie prime, considerando, per ogni reparto, le coordinate del
baricentro dell’area. Utilizzare il metodo che si ritiene più opportuno, giustificando la scelta.
3) Rappresentare il layout dell’intero impianto, ipotizzando gli ingombri dei macchinari.

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale w Seconda prova scritta del 15 novembre 2018
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Seconda prova scritta del I5 novembre 2018

TEZWA 7 Materiali

1) Le immagini al SEM (microscopio elettronico a scansione) possono essere ottenute sia con gli
elettroni secondari che con gli elettroni retrodiffusi.
Come appaiono le inclusioni di ossido di alluminio in un acciaio, osservato con gli elettroni
retrodiffusi? Fornire una spiegazione della risposta.
2) Descrivere i principali controlli non distruttivi utilizzati per la caratterizzazione di difetti nei
materiali metallici.

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Seconda prova scritta del 15 novembre 2018
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Seconda prova scritta del 15 novembre 2018

TEAIA 8 MECCANICA

Il candidato discuta ampiamente il tema della Meccanica della Frattura Lineare Elastica a fatica.

Successivamente il candidato consideri una piastra di larghezza W e spessore t sollecitata da una


forza variabile tra -O.1F ed +F avente una cricca centrale di semiampiezza ai, come indicato in
figura. Si valuti:

1) i1 valore massimo della forza Fmax per cui la cricca non si propaga;
2) il numero di cicli necessario per portare a rottura 1a piastra una forza massima pari a Fd = 170 kN.
Per il calcolo del fattore di forma oc, si utilizzi 1a formula del Fedderson:

1
OL = ——
n-a
cos(—j
w

DATI:
W=4OO mm t=2 mm ai =10 mm K1c=110 MPa-m”2
AKth=6 MPa-rn”2 î—ÎÎ] : 7.6- 10‘12 -AK3 (AK in MPa-ml/z; da/dN in m/ciclo)

F __
<— W IZai F.

Esami di stato per l’abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Seconda prova scritta del 15 novembre 2018
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Seconda prova scritta del 15 novembre 2018

TEjllA 9 Meccatronica

II cesto di una lavatrice è collegato direttamente (direct drive) ad un motore sincrono a magneti
permanenti anisotropo (0 interior permanent magnet (IPM) motor). Il sistema è rappresentato nella
figura sottostante

Il cesto è fatto di una lamiera di alluminio, densità 2664.5 kg/m3, dello spessore di 2 mm. Il raggio
del cesto è pari a R1 = 30 cm. È chiuso su tutti i lati, tranne che sulla parte frontale dove è presente
un’apertura circolare di raggio R2 : 15 cm. La profondità del cesto è pari a W = 40 cm. Il motore
IPM collegato al cesto ha le seguenti caratteristiche: corrente nominale IN = 5 Arms, induttanza
Ld = 7 mH, induttanza Lq = 14,2 mH, resistenza di statore R = 0.85 9, coppie polari p = 8,
flusso dei magneti permanenti Amg = 0,2 Vs, velocità nominale QN‘ = 800 rpm e inerzia del rotore
pari a [mat = 0,57 kgmz. L’albero che collega il motore al cesto è considerato infinitamente rigido
e con un’inerzia trascurabile. L’inverter ha una frequenza di commutazione di 16 kHz.

A) Si progetti un controllo vettoriale di corrente nel sistema di riferimento rotante che attui una strategia di
controllo ad orientamento di campo per la massimizzazione del rapporto coppia/corrente (MTPA). Descrivere
matematicamente tale condizione e proporre una tecnica (e relativo pseudocodice per realizzazione su
microprocessore) per [ 'implementazione pratica. Disegnare la curva MTPA per punti relativa al motore del
testo del problema. Descrivere l’effetto della possibile saturazione magnetica su Lq.

B) Calcolare il tempo minimo di accelerazione per portare il cesto alla velocità nominale con un carico di massa
5 kg uniformemente distribuito sulla superficie interna del cesto.

C) Descrivere la possibilità di una realizzazione sensorless (senza sensore meccanico di posizione), considerando
solamente il problema a partire da velocità medio-alte. In particolare, analizzare come ricavare la posizione
elettromeccanica a partire dalla stima dellaforza controelettromotrice eq = (ùmeAmg.

Si assumano, durante l’elaborazione, i necessari dati integrativi compatibili alle ipotesi progettuali
che si intendono seguire.

Esami di stato per l ’abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Seconda prova scritta del 15 novembre 2018
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Seconda prova scritta del 15 novembre 2018

TE… 10 Innovazione del Prodotto

Il candidato risponda ad entrambi i quesiti posti.

1) Un provino cilindrico normale corto, di raggio pari a 5 mm, è sottoposto ad una prova di trazione
monoassiale. Utilizzando i dati di tensione/deformazione nominali e il corrispondente diagramma
sotto riportati, si svolgano i seguenti punti:
si calcoli il modulo elastico
si determini 1a tensione di snervamento
si determini 1a tensione di rottura della lega
si calcoli l’entità del carico necessario a produrre un allungamento di 0.05 m e uno
permanente pari a 1.40 mm
si valuti approssimativamente la duttilità come allungamento percentuale
si valuti il numero di durezza Brinell atteso
. . . . . . ‘ e (: (MPa)
$1 valut1 l’lndlce d1 tenac1ta 0 0
si valuti l’indice elastico 0,0000966 20
0,0002910 60
0,0004920 100
0,0007107 140
0,0009635 180
600 7 ,7/777 777777777777 7 7. 777777777777 00012724 220
/ \ 00016649 260
500 77 / -- . 7 7 7 7 7777777777777 7 7V—7ix77 7777 0,0021739 300
,,,/' 0,0028380 340
£. .. . . 0,0037011 380

/ 0,0048128 420
! 7 7777777777777 77777777 77 7 777 7 77 777777 777 7 7 0,0062278 460
0,0080068 500
200 , , , 0,0090532 520
00115034 559
100
, WW , _ ,,,,,,__,_ ., 00147000 589
00247000 637
, …,, ,,,Î ., … , , , , , 00347000 650
0,00 0,01 0,02 0,03 0,04 0,05 0,06 0,07 0,0447000 648

e 00547000 604
0,0647000 495

Per innalzare il limite elastico di un materiale, si cerca di ostacolare il movimento delle


dislocazioni presenti nel materiale stesso. Dopo aver introdotto il concetto di dislocazione, il
candidato descriva alcuni fenomeni atti a rallentarne i1 loro movimento.
Esami di stato per l’abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Seconda prova scritta del 15 novembre 2018
2) In figura è mostrato il meccanismo di attuazione di una serranda motorizzata disposto nel piano
verticale. Il meccanismo consta di un motore elettrico, due pulegge su cui ingrana una cinghia
dentata e 1a serranda propriamente detta. II motore, non mostrato in figura, è accoppiato rigidamente
alla puleggia 1. La serranda è schematizzata mediante un elemento rettangolare di densità lineare di
massa m, supposto solidale alla puleggia 2. La serranda è in posizione verticale in condizione di
chiusura. E’ invece in posizione orizzontale in condizione di apertura. In condizione di chiusura 1a
serranda preme contro due guarnizioni elastiche, rappresentate schematicamente con due triangoli,
collocate nelle posizioni C e D ed identificate mediante le quote geometriche L1 ed L2.
Siano:
- r.-(i=1, 2) i raggi delle due pulegge,
' Ji (i=1, 2) i momenti d’inerzia baricentrici delle due pulegge (J1 non include i1 momento d’inerzia del rotore del
motore, J2 non include il momento d’inerzia della serranda),
0 J… il momento di inerzia del rotore del motore
0 k1 la costante elastica dei due rami della cinghia dentata. Si supponga 1a cinghia opportunamente tensionata per
poter trascurare eventuali nonlinearità nel comportamento elastico,
e k2 le costanti elastiche delle due guamizioni. Si ipotizza un comportamento elastico lineare per le guarnizioni.
Nell’ipotesi di piccole oscillazioni, determinare per entrambe le condizioni di equilibrio (verticale
ed orizzontale):
- le espressioni analitiche delle equazioni del moto oscillatorio del sistema in coordinate
generalizzate;
le pulsazioni naturali ed i modi di vibrare del sistema;
le funzioni di trasferimento dalla coppia T alle rotazioni & e 62, calcolando anche, qualora
esistano, le frequenze di antirisonanza. Si rappresentino inoltre tali funzioni di trasferimento;
la legge del moto libero della serranda in posizione verticale a seguito dell’applicazione alla
Puleggia 1 di una coppia impulsiva T di 0.1 Nm.

Dati
r,=30 mm 9,5 .' '—
r3=120 mm
.h=40e-4 kg …2
Jm=l 0e—4 kg m2
ki
. 3:5608-4 kg m1
A'1=20 kN/m
k3=8 kN/m Svrmmlu +
k5=6 kN/m L I’ulL-ggin J

m=l 8 kg/m ‘93


L;= L I * 140 mm

Esami di stato per [ 'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Seconda prova scritta del 15 novembre 2018
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Seconda prova scritta del 15 novembre 2018

TEfllA 11 Sicurezza

Il D.M. 3 agosto 2015 “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi


dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, rappresenta una prima ed importante tappa in
materia di prevenzione incendi. Il Codice nasce al fine di semplificare e razionalizzare l’attuale
corpo normativo relativo alla prevenzione degli incendi attraverso l’introduzione di un unico testo
organico e sistematico e mediante l’utilizzo di un nuovo approccio metodologico più aderente al
progresso tecnologico e agli standard internazionali.
Il candidato illustri, anche attraverso esempi specifici, gli obiettivi generali del codice di
prevenzione incendi. Evidenzi le finalità e i metodi di applicazione.

Esami di stato per l ’abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale — Seconda prova scritta del 15 novembre 2018
UN w [CRS ['r/\
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prova pratica del 22 novembre 2018

TEMA I Aerospaziale

Un satellite avente massa totale di 500 kg e forma cubica di lato 1000 mm, staziona attomo a1 punto
lagrangiano L1 del sistema Terra Luna. Per completare gli obiettivi della missione si vuole portarlo
su un’orbita bassa della Luna (100 km dalla superficie).
Si calcoli il Dv necessario per eseguire la manovra richiesta.
(distanza terra-L1 =326400 km; distanza media Terra-Luna 384.400 km, “ luna = 4903 km3/s2
R luna= 1737 km).
Sapendo che con pannelli dispiegati la massima accelerazione tollerabile dal satellite è di 0.5 m/sAZ:

- Valutare l’apparato propulsivo migliore anche tenendo in considerazione le problematiche di


alloggiamento nel satellite.
- Realizzare un dimensionamento preliminare dell’apparato propulsivo (inclusi i suoi
sottosistemi) fornendo i disegni preliminari, valutando anche una possibile configurazione di
assemblaggio al satellite.

Nella valutazione di propellenti solidi si tengano in considerazione le seguenti opzioni:

_ Regression rate a*Pcn


. . * Range dl
Propellente DenSIta C T° pressione [cm/s]
[ kg/ m3 ] [ m /]
5 [ K] [MP3] a n

A 1840 1541 3636 2.75—7.0 0.415 0.31

1760 1568 3392 2.75—7.0 0.561 0.35

C 1680 1511 3288 2.7—10.0 0.41 0.39

Nella valutazione di propulsori liquidi si tengano in considerazione le seguenti opzioni

Propellente Densità Ossidante Densità fuel O/F C*


LOX-LH2 (CRIO) 1140 71 5 2372
LOX—LCH4 (CRIO) 1140 656 2.77 1873
NTO-MMH (STORABILE) 1440 875 1.73 1719

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Pr0va pratica del 22 novembre 2018
UN {VERSITÀ
DEGLI STUDI
DI B……“

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prova pratica del 22 novembre 2018

TEMA 2 Bioingegneria

La stampa 3D si sta attualmente imponendo in molti settori, ed anche in quello biomedicale per la
realizzazione di modelli anatomici, dispositivi protesici e matrici per l’ingegneria tessutale nella
medicina rigenerativa.
Il candidato esprima il proprio parere circa le potenzialità della stampa 3D nel settore biomedicale e
fornisca esempi di possibili applicazioni pratiche.
Il candidato elabori il piano progettuale di una ricerca dedicata allo sviluppo di un dispositivo
biomedicale innovativo che possa avvalersi della stampa 3D, precisando i seguenti aspetti:
- definizione del nuovo dispositivo biomedicale;
— carattere di innovatività rispetto allo stato dell’arte;
— descrizione delle attività da sviluppare per raggiungere l’obiettivo progettuale;
- organizzazione del gruppo di lavoro con indicazione dei ruoli dei singoli partecipanti;
- costi del progetto e sostenibilità economica tramite eventuali finanziamenti.

Esami di stato per I 'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Pr0va pratica del 22 novembre 2018
UNIVERSH‘A
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prova pratica del 22 novembre 2018

TEMA 3 Chimica

Si vuole distillare una portata W = 4000 kg/h di una miscela benzene-toluene, al 50% ponderale in
benzene [co=0.5], al fine di ottenere un distillato con xD = 0.95 (molare) ed un residuo con XR = 0.05
(molare).
Si considerino i casi:
A. Alimentazione bollente
B. Alimentazione fredda a 20 °C
C. Alimentazione parzialmente vaporizzata a1 60% (molare)

Per ciascuno dei tre casi, determinare:


1) Le portate di distillato D e residuo R
2) Il rapporto di riflusso minimo, r……
3) Il numero di stadi ideali della colonna di distillazione e la posizione dell’alimentazione se
r=2.5 * r……

4) il consumo di acqua refrigerante in kg/h al condensatore se l’acqua è disponibile a 25 °C e


può essere scaldata fino a 40 °C
5) i1 consumo di vapore riscaldante in kg/h al bollitore, avendo a disposizione vapore saturo a
2.4 ata

DATI:

La curva di equilibrio del sistema è data dall’equazione di Brown con oc = 2.5.


La temperatura di bolla dell’alimentazione è T}… = 90 °C.

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Pr0va pratica del 22 novembre 2018
UN [VERSl'l‘À
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prova pratica del 22 novembre 2018

TEMA 4 Elettrica n. 1

1) Con riferimento alle testa di palo a) e b) mostrate in figura e con i dati ivi specificati si calcolino l'impedenza
longitudinale chilometrica e l‘ammettenza trasversale chilometrica da attribuire al circuito monofase equivalente alla
sequenza diretta. Si assuma per la conduttanza trasversale valore nulla in entrambi i casi. Nel caso a) la linea è
trasposta e si trascurano le funi di guardia.
a) f= 50 Hz b)

4 sub—condlmon'pcr fase
Subconduttore AIl-acc 349/30H9 Conduttore A“ 120/ I9

0,3 3
@ Î 0 8,5 0 . O 8,5 O Î o 1,5 1,5
O ' O O ‘ O O ' O
1 2 3 1'5
k':0,04mekm Unz380kV k':0,05mH/km Un=20 kV
Le quolcxonu espresse in [m]

Per il caso a) si calcoli inoltre l'impedenza totale alla sequenza zero considerando che: la linea AAT (neutro a terra)
è lunga complessivamente 250 km e la resistività del terreno è 100 Qm;
Per i1 caso b) si calcoli inoltre la reattanza capacitiva totale alla sequenza zero considerando che: la linea MT, a
neutro isolato, (l'altezza media sul terreno Hm=10 m) è lunga complessivamente 9 km;

2) Con riferimento alla rete trifase radiale (a neutro isolato) di figura, esercita a tensione nominale Un=20 [kV] e
frequenzaf=50 HZ, si richiede di:
1) N S [kVA] cosq)
A “°“ 3 300 0.8
4 400 0.6
5 400 0.8
6 250 0.707
7 300 0.9
8 300 0.6

a) Dimensionare la rete trifase di distribuzione (a neutro isolato) considerando le potenze di carico indicate in
figura e conduttori in lega di alluminio (temperatura di esercizio 50 °C, p20°c=0,03 Qmmz/m) ed una caduta di
tensione ammissibile del 4 % (si consideri come distanza inter-fase D = 1,2 m);
b) Calcolare la massima caduta di tensione percentuale ai nodi da B a F.

3) Con riferimento alla linea trifase di figura, esercita a tensione nominale Un=20 [kV], si richiede di:
14:20 kV1f= 50 Hz
Potenze richiesta dalla
… 2,5 km 1 cabine di distribuzione, lato
l—GD |… _ MT;
Sl=7MW+j6MVAr

a) dimensionare la linea in cavo ARG7H1RX (szn = 0.03 QmmZ/m) sapendo che si prevede l'utilizzo di tre cavi
unipolari posati in piano a contatto direttamente interrati in terreno a resistività termica pari a 200 °Ccm/W e
che la massima caduta di tensione ammissibile deve essere del 2 %;

Esami di Stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Prova pratica del 22 novembre 2018
dopo il dimensionamento, calcolare la massima caduta di tensione percentuale;
calcolare le perdite elettriche Joule complessive & quelle dielettriche (tan6=5-10'3);
supponendo che le protezioni della conduttura in cavo intervengano in t=0,1 s e che la corrente di corto
circuito massima termicamente equivalente per tutto il tempo t sia 12,5 [(…/1, verificare se la sezione scelta è
adeguata (SesercizioZ9OOC, Smassima=2500 C),
supponiamo che il cliente 1 voglia rifasare il proprio carico fino a cos<pN=0.99. Si calcoli la potenza del gruppo
di rifasamento, si scelga il livello di tensione su cui installarlo e il collegamento. Sapendo che la potenza di
corto circuito trifase nel nodo in MT è di 120 MVA si calcoli l'ordine di armonica n per cui il gruppo di
rifasamento entra in condizioni di risonanza. Nel caso fosse presente nell'impianto una cospicua quinta
armonica quali provvedimenti si potrebbero intraprendere?
0 Quale sarebbe la sezione del cavo di cui al punto a) se la temperatura del terreno fosse 40 °C anziché 20 °C?

3) Si consideri la rete MT (a neutro isolato) di figura, costituita da conduttori in rame con induttanza chilometrica
€ = 1,1 [mH/km] e resistenza chilometrica (a 20° C) r = 0.1581 [ka]. Sia 1a corrente di corto circuito subtransitoria
trifase sulla sbarra A quella specificata in figura e le caratteristiche dei trasformatori quelle riassunte nella tabella (nel
punto 1 sono derivati due trasformatori in parallelo identici). Si supponga che la linea Is-Ic sia un cavo di lunghezza
150 metri (temperatura massima= 90°C; R20°=77,5 mOhm/km; X=79 mOhm/km; per quanto riguarda la sequenza
omopolare si forniscono i seguenti rapporti Ro/R=3,55; Xo/X=3.10). Calcolare:
A M1

Illeuux = 15 kA con c=1.l


1“……… = 12 kA con C: 1.0

132 kV 20 kV

20 kV

400 V

T1 T2 Motore asincrono
trifase
Potenza 25 MVA 250 [kVA] Potenza attiva 250 kW
U, 132 kV 20 [kV] Tensione nominale 400 V
U2 20 kV 400 [V] Rendimento nominale 0,85
u… % 12,0 6,0 coscpN 0,8

coscpcC 0,04 0,2 Corrente di avviamento 5 IN


Gruppo e collegamento Yy0 Dynl 1

a) la corrente iniziale subtransitoria, 1a corrente di picco MASSIME (secondo norma CEI 11.25) e la corrente
termicamente equivalente nel tempo Tk=0.] 5 nel caso di corto circuito trifase netto nel punto Is trascurando la
presenza dell’asincrono;

b) la corrente iniziale subtransitoria e la corrente di picco MASSIME (secondo norma CEI 11.25) nel caso di
corto circuito monofase netto nel punto Is trascurando la presenza dell’asincrono;
c) 1a corrente iniziale subtransitoria e quella di picco MINIME (secondo norma CEI 11.25) nel caso di corto
circuito monofase netto nel punto [c trascurando 1a presenza dell’asincrono.

d) la corrente iniziale subtransitoria MASSIMA (secondo nonna CEI 11.25) nel caso di corto circuito trifase
netto nel punto [s considerando la presenza dell’asincrono.

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —P/'0va pratica del 22 novembre 2018
PORTATE DI CORRENTE PER CAVI IN REGIME PERMANENTE
_———U & 70;! in terra
sezlone p050 ln aria _____.__._ . ..___ __ . ___-.. .
nominale R. = 100 °c cm/W 1 n. = 200 °c cm/W
mm2 Cu ... Al Cu .'. A| Cu ... A1 Cu .'. Cu .'. A1
1X 25 176 — 157 .. 158 1 — 152 — f 123 1 — 1111 1 —
1x 35 213 — 190 . -— 189 . —- 182 — 146 — 1111 —
1x 50 255 200 1 225 .» 177 224 1 174 1 216 168 172 134 ‘: 166 '. 129
1x 70 320 . 250 1 284 1 221 274 1 214 . 255 206 209 ‘ 163 202 1 158
, ì I 1 : 1 ' 1. “
1x 95 390 305 1 346 1 269 328 I 256 . 316 1 246 1 249 1 195 1 241 1 188
1x120 450 1 353 ‘ 399 I 311 373 1 292 ‘ 350 f 281 1 292 1 221 : 273 1 213
1x150 510 400 i 451 1 353 1116 1 326 402 1 314 313 1 245 1 304 I 238
1x165 585 461 520 . 406 I171 ‘ 370 456 ‘ 357 - 354 < 270 ! 344 ‘, 269
1x240 690 545 514 1 481 544 1 429 ' 528 415 ‘ 407 1 321 397 31‘
: 1 ‘ ;
1x300 790 530 705 . 552 61 1 ' 483 595 465 456 . 361 ‘ 448 351
IX400 910 730 1.116 645 588 1 550 673 534 1 512 1 I110 I 503 1 400
1x500 1050 550 944 753 775 ' 527 761 611 1 575 . 465 1 568 I 455
131630 1190 965 1087 877 873 1 713 ' 856 696 I 645 528 1 637 I 518
1 : ; 1 1 1 I I 1
i 1 1 1 . 1
., ‘ ‘ 1 1 . ‘ L 1 1 __-

COEFFICIENTI Dl CORREZIONE DELLE PORTATE D1 CORRENTE


TEMPERATURA DELL'AMBIENTE DIVERSA DA QUELLA DI RIFERIMENTO

Temperatura ammeme "G 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65


Cavi in 1erra 1.04 1.00 0.96 0.92 0.88 0.84 0.80 — -— — —
Cavl in aria ' — 1.09 1.05 1.00 0.95 0.90 0.85 0.79 1 0.74 0.67 0.50
' Non esposti al sole direttamente

RESISTENZA APPARENTE REATTANZA DI FASE A 50 Hz (Q/km)


DEL CONDUTTORE A 90 °C
(!!/km) ”_ _ 55,113?“ 1.9/0 kV É 3.6/6 kV 6/10 kV 0.7/15 kV 12/20 kV 15/20 kV
Sezione Tutte le tensioni i * -._ _"
mm! -.____.... _,.__v-. 10 0.13 014 0.16 — _ _
conduttori 1n rame cond. in alluminio 16 0.12 0.14 0.15 0.15 — —
. - 7—7 25 0.12 0.13 0.14 0.14 0.15 —
10 2.35 _ 35 0.11 012 0.1a 0.14 0.14 0.15
15 …e _ 50 0.11 011 0.12 0.13 0.13 0.14
§§— 323; : 70 0.10 0.11 012 0.12 0.13 0.13
50 0.499 0.810 95 0099 0.10 011 0.12 0.12 0.13
120 0.095 0.10 011 0.11 0.12 0.12
150 0.092 0.097 0.10 0.11 0.11 0.12
gg 3:323 8:353 185 0.089 0.094 0.10 0.11 0.11 0.11
gg 312; gg? 240 0.086 0.091 0.097 0.10 0.11 0.11
185 0'129 0‘2“ 300 0.084 0.009 0.095 0.099 0.10 0.11
‘ ‘ 400 0 003 0 007 0.092 0 096 0 099 0.10
500 0.081 0.004 0.089 0.092 0.096 0.093
538 3283355; 8:13; 030 0.079 0.002 0.007 0.090 0.093 0.096
400 0.0645 0.106
500 0.0521 0.0854 ’
630 0.0429 0.0704

CAPACITÀ DI FASE A 50 Hz (pF/km)


:. . i 3. s .‘f-,._.....-..
v eno kV 3.7/15 xv!1 12/20 kV1| 15/20 kV“'? 18/30 kv126/45 W 1
50:10:10 ___-151.310! J5]
‘. 1 schmmali urna“ I : .
1 . .

. 0.15 9.14 I 0.16 - _ 1 - - 1 _


1 0.17 . I 0.1 e 0.15 — ‘ — . _ -
: 0.20 ; 0.21 0.18 0.17 — —
I 0.23 1 0.29 0.19 0.17 0 15 0.14 , -
. 0.26 :- 0.20 0.21 n.10 0.17 0.19 «— 1,
1 ‘ .
70 0.4 0.28 1 0.30 0.24 ; 0 29 0.2: 0.21 I 0.19 0 16 i 0.1.:
95 0 4s : 0.30 . 0.113 0.25 1 0.32 026 0.23 0.20 0 13 I 0.15
120 0.50 0.32 0.37 0.28 ; 0.35 0.29 0.25 1 a 22 0 19 1 0.17
150 0,55 0.11-: 1 0.40 0.29 . 0.38 0.31 n 27 = 0 2.1 c 20 ; 0.19
195 0.00 0.37 1 0.44 0.31 ‘ 0.42 0.34 0.29 I 0.213 C 22 1 0.21
2110 0.59 . 0.30 1 0.49 3.52 . 0.4/ 0.37 0.32 0 20 1 c 24 0.23
300 o 75 .: 0.41 1 0.5.1 0.35 0.52 0.42. 0.35 0 31 . c 27 I 0.25
400 0.93 1 0.4.1 0.00 0.39 - 0.57 0.45 0.3-1 0 34 c 29 1 0.27
500 o 50 1 9.115 ‘ 0.61 00.9 n 5.1 0.51 0.43 1 0.33 0.32 1 0,30
030 0.92 . — 0.72 . 0.73 0.513 0.49 1 0.13 c 36 1 0.33
1

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Pr0va pratica del 22 novembre 2018
Domanda n.1
a) Z: [(l/km] 1= [“S/km] b) 1: [!?/km] x: [pS/km]

ZO: [Q] Zo= [Q]

Domanda n. 2
Sezione A-B
Sezione B-C
Sezione B—D
Sezione C—E
Sezione C-F
Max cdt A—B
Max cdt A-C
Max cdt A-D
Max cdt A-E
Max cdt A-F

Domanda n. 3
a) Sezione commerciale del cavo [mmz] ]
Grado di isolamento
b) Cdt percentuale [%]
C) Perdite complessive Joule kW
Perdite complessive dielettriche kW
d)
Sezione scelta idonea ? Si No

11 cavo (in condizioni adiabatiche di corto circuito) sopporta kA.

E)
Q= Mvar; installato in ; collegata a
n=
Possibile provvedimento per la 5"a armonica:

f)
Sezione scelta idonea ? Si No

Se NO. indicare nuova sezione: [mmZ]

Domanda n 4
| Ig |
a) max trifase in IS Corrente iniziale subtransitoria [A]

Corrente di picco [A]

Corrente termicamente equivalente [A]

b) max monofase ÎIl ls Corrente iniziale subtransitoria [A]

Corrente di picco [A]

C) min. monofase in lc Corrente iniziale subtransitoria [A]

Corrente di picco [A]

d) max. trifase in ls con motore Corrente inizialesubtransitoria [A]

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Pr0va pratica del 22 novembre 2018
UMVERSITA
DEGLI STUDI
“\\-“\\“… ’, Dl PADOVA
Ù/ì‘ '\ \\\

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prova pratica del 22 novembre 2018

TEMA 4 Elettrica n. 2

Progettare un motore asincrono trifase per servizio intermittente con duty-cycle 50%.
Progettare con rotore awolto, tensione nominale Vn = 400 V, frequenza nominale 50 Hz, numero di poli 2p=4. La
potenza del servizio intermittente è P=150 kW.
E‘ richiesto un fattore di potenza nominale cosj>0.8,
Verificare che coppia massima e di spunto siano adeguate.
Presentare i1 progetto completo di calcoli, disegni ed avvolgimento,
compilando la seguente tabella riassuntiva:

Scelte progettuali Note


Flusso magnetico per polo Tipo rotore AWOlto
Induzione al traferro

Carico elettrico (A/m)


Densità di corrente statore

Densità di corrente rotore

Statore Avvolgimento Rotore


Diametro interno Numero di Cave Spessore traferro
Lunghezza assiale N.conduttori / fase Altezza cava/dente
Altezza cava/dente Percorsi in parallelo Larghezza dente
Larghezza dente Tipo conduttore Numero di Cave
Altezza corona e dimensioni N.oonduttori / fase
Diametro esterno Percorsi in parallelo

Circuito magnetico (Vn) PESI VERIFICHE


FMM (traferro) Rame Statore Perdite totali
FMM (denti) Conduttore rotore Rendimento
FMM (corona) Ferro statore scorrimento

FMM (rotore) Ferro rotore cos Ll

Corr.Magnetizz. Perdite Joule stat. Tmax / Tnom

% Perdite Joule rot. Tspunto / Tnom


Perdite ferro

Perdite meccanic.

Esami di stato per l’abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Pr0va pratica del 22 novembre 2018
UNNERSI’I‘À
DEGLI STUDI
m PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prova pratica del 22 novembre 2018

TEMA 5 Energetica

Un edificio ad uso uffici su tre piani presenta pianta rettangolare con le seguenti dimensioni:
I 30 m esposti a Sud
I 25 m sposti a Est
I 10 m di altezza.

Le superfici disperdenti sono: il tetto, la superficie esposta a Sud e la superficie esposta ad Est. La
superficie esposta a Sud è completamente vetrata con trasmittanza termica pari a 1.3 W/(m2 K);
inoltre, è presente un sistema di schermatura solare esterno con fattore di ombreggiamento pari a
0.5 in estate e 0.8 in inverno. Il tetto piano, realizzato in struttura leggera, ha una trasmittanza
termica pari a 0.25 W/(m2 K). Sulla parete esposta a Est è presente una superficie finestrata non
schermata di 60 m2 con trasmittanza termica di 1.4 W/(m2 K), mentre la restante superficie è opaca
con trasmittanza termica di 0.3 W/(m2 K).

All’interno dell’edificio saranno presenti 90 persone con 90 computer e il carico di illuminazione


sarà pari a 8 W/mz, in modo continuativo dalle ore 9:00 alle ore 18:00.

Le condizioni interne di progetto sono:


I Estate: temperatura dell’aria interna di 26°C e l’umidità relativa compresa tra 30 e 60%.
I Inverno: temperatura dell’aria interna di 20°C e l’umidità relativa compresa tra 30 e 60%.

Le condizioni esterne di progetto sono:


I Estate: temperatura massima dell’aria di 34°C, umidità specifica 13.5 gv/kgas, escursione
termica di 11°C.
I Inverno: temperatura dell’aria di -5°C, umidità relativa del 90%.

Quesiti:
I Determinare la potenza di progetto invernale.
I Determinare 1a potenza di progetto estiva.

L’edificio sarà climatizzato tramite un impianto a tutta aria. Dimensionare la centrale trattamento
dell’aria, sapendo che il sistema di umidificazione presenta una efficienza del 90%, la batteria di
raffreddamento e deumidificazione ha un fattore di by—pass pari al 20%, il recuperatore di calore
sensibile ha efficienza del 70%. Riportare le trasformazioni nel diagramma dell’aria umida allegato.

Il candidato proponga soluzioni impiantistiche alternative all’impianto a tutta aria e il tipo di


sistema di produzione da adottare, giustificando le scelte.

I parametri non esplicitati possono essere assunti dal candidato.

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Pr'0va pratica del 22 novembre 2018
135

Tabella 3.16 Radiazione solare massima attraverso il vetro sempliée (1)


kcaI/hmî.

Lati- Esposizione (Latitudine Nord) . Lati-


tudine Mes e
Nord Mes e tudine
— - - ' Sud
N (’) NE E SE S SO 0 NO Ol‘iZZ.

Giugno 160 423 398 113 38 113 398 423 612


Luglio e Maggie Dicembre
130 414 412 141 38 141 412 414 631 Novembree Gennaio
Agosto 6 Aprile 67 382 442 214 38 214 442 382 664
0“ Settembre 6 Marzo Ottobre e Febbraio
27 320 452 320 38 320 452 320 678 Settembre 6 Marzo
Ottobre e Febbraio 27 0°
214 442 382 92 382 442 214 664 Agosto e Aprile
Novembre e Gennaio 27 141 412 414 181 414 412 141 631 Luglio e Maggio
Dicembre 27 113 398 423 222 423 398 113 612 Giugno
Giugno 108 414 420 149 38 149 420 414 659 Dicembre
Luglio e Maggio B1 401 423 179 38 179 428 401 669
Agosto e Aprile Novembree Gennaio
35 352 442 254 38 254 442 352 678 Ottobre e Febbraio
10° Settembre & Marzo 27 279 444 344 75 344 444 279 609 Settembre e Marzo 10°
Ottobre @ Febbraio 27 179 420 404 198 404 420 179 623
Novembre e Gennaio Agosto e Aprile
24 100 387 436 287 273 387 100 569 Luglio e Maggio
Dicembre 24 75 371 442 324 442 371 75 547 Giugno
Giugno , 70 417 433 198 38 198 433 417
Luglio e Maggio 678 Dicembre
51 374 442 230 38 230 442 374 680 ‘NovembreeGermaio
Agosto e Aprile 29 320 447 306 70 306 447 320
20° 669 Ottobre e Febbraio
Settembre e Marzo 27 235 442 379 176 379 442 235 631 Settembre e Marzo 20°
Ottobre e Febbraio 24 141 398 433 301 433 398 141 564 Agosto e Aprile
Novembre e Gennaio 21 70 347 444 382 444 347 70
Dicembre 488 Luglio e Maggio-
21 48 328 452 404 452 328 48 461 Giugno
Giugno 54 377 436 244 57 244 436 377
Luglio e Maggio 678 Dicembre
43 355 444 271 81 271 444 355 667 Novembree Gennaio
Agosto e Aprile 29 292 447 349 170 349 447
30° 292 637 Ottobre e Febbraio
Settembre 6 Marzo 24 244 428 412 284 412 428 244 574 Settembre e Marzo 30°
Ottobre (: Febbraio 21 105 366 442 393 442 366 105
Novembre c Gennaio 485 Agosto e Aprile
19 43 314 439 431 439 314 43 393 Luglio e Maggio
Dicembre 16 32 284 439 442 439 284 32 355 Giugno
Giugno 46 360 439 301 146 301 439 360 642 Dicembre
Luglio e Maggio 40 344 444 339 187 7339 444 344
. 631 Novembree Gennaio
Agosto 9 Aprile 29 276 439 395 276 396 439 276
40“ 580 Ottobre e Febbraio
Settembre 8 “Marzo 24 157 404 439 3'19 439 404 157
Ottobre e Febbraio 496 Settembre e Marzo 40°
19 94 330 442 439 442 330 94 349 Agosto e Aprile
Novembre e Gennaio 13 32 271 423 450 423 271 32 279 Luglio 9 Maggie
Dicembre 13 27 233 401 447 401 233 27 230 Giugno
Giugno 44 349 440 333 199 333 440
Luglio e Maggio 349 620 Dicembre
39 330 443 363 '237 363 443 330 601 NovembreeGennaio
Agosto 43 Aprile 29 265 433 411' 325 ‘411 433
45" Settembre 6 Marzo 265 541 Ottobre 6 Febbraio
23 147 389 439 403 439 389 147 448 Settembre & Marzo
Ottobre e Febbraio 16 86 45°
307 434 445 434 307 86 301 Agosto e Aprile
Novembree Gennaio 12 26 222 383 432 383 222
Dicembre 26 211 Luglio e Maggio
11 23 155 349 414 349 155 23 169 Giugno
Giugno 43 341 .444 7366 252 366
Luglio e Maggio 444 341 596 Dicembre -
38 317 442 387 287 387 442 317 572 Novembree Gennaio
Agosto e Aprile 29 2'54. 428 425 374 425 428 —
50° Settembre e Marzo 254 501 Ottobre e Febbraio
21 157 374 442 428 442 374 157 401 Settembre 9 Marzo
Ottobre e Febbraio 13 ' 78 284 50“
425 452 425 284 78 254 Agosto e Aprile
Novembre 6 Gennaio 10 24 173 344 414 344
Dicembre 173 24 143 Luglio e Maggio
8 19 127 314 382 314 127 19' 108 Giugno
S SE E_ NE N N0 O SO Orizz.
Eaposìàiòne (Latitudjn-e'ìSud-y '

1960 @ Carrier Corporation. Riproduziime' aùtofizzdta'dallà


Carrier Corporation, Syracuse, Neil; '17òrlc, U.S.A.

(‘) Valori ricavati dalla. tabella 3.4. Si applicano tutte 1e “correzioni


delli; 'tab'ella. 3.4.
(=') La radiazione solare per l’esposizione nord (latitudini nord)
a
stituita, principalmente dalla. radizione diffusa., che è essenzialm pc'r la. esposizione sud (latitudini‘sud) è co-
ente costante nel corso della giornata; I valori
della radiazione solare per tale esposizione sono le medie dei val ori relativi a.
un
del mattino alle 6 del pomerigg io). I fattori di accumulo delle Ta. belle 3-17+3-21 periodo di 12 ore (dalle 6
1a radiazione solare per l’as;- osizione nord (o sud) sia. costante; vengono sono“ basati sull’ipotesi che
mulo relativi un’illuminazione. pertanto applicati i fat tori.;îì accu—
108 109

Tabella 3.8 Differenze di temperatura equivalenti At, (°C) per calcolare le Valida per: Muri di colore scuro — Temperatura esterna al bulbo &sciutto 34 °C — Temperatura
' entrate di calore attraverso muri esposti al sole e muri in ombra (1). ambiente 26 °C — Escursione termica giornaliera 11 °C — Mese di luglio — 40° lati’gudine Nord (2)

Ora solare Om solare


Parete rivolta Peso del mum
a “(&/1112) (3)
10 18 19

cl
D1
11 23

100 12,5 6,9 7,4 6,4 4,2 1,9 —1,4


300 2,5 5,8 7,4 6,9 5,8
«uo

Nord-Est —0,8
500 1,9 6,4 6,4 6,4 5,3
700 8,5 . 5,3 5.3 5,3 3.6

100 15,1 17,4 6,9 6,4 4,2 —1,9


Est 300 11,3 16,9 6,9 5,8 -0,3
500 4,2 13,1 10,8 7,4 6.9
700 4,7 5,3 10,2 7,4 6,9 6,4

100 10,2 15,2 13,1 10,2 —1,4


300 15,2

crine
Snd-Est 13,6 11,3.
500 8,5 10,2
700

0!
7,4 8,1

100 —2,5 115,2 8,5 5,3 3,6 0,2


300 —2,5 13,6 10,8 6,4 5,3 0,8
Sud
500 9 7 7,4 5,3 4,2
700 7,4 8,5 8,6 5,3

…no—«Fq
0':wa
3,6

100 —1,4 10,2 23,1 13,1 6,4 0,2

._4
300 —0,3 19,7 19,6 10,8 2,5

as
Sud-Ovest
500 11,9 13,1 12,5

_cvqicsl
700 9,7 10,2 10,8 4,2

monza
«www
100 10,8 26,3 11,9 4,2
300 21,9 19,7 3,5

moo
5,3

@
Ovest
500 4,2 10,8 15,2 14,1
700 6; 4 8,5 11,9

HOE‘”
4:1
(N
5,3

nv—«m‘î'
100 —1,9 21,9 18,6
Nord-Ovest 300 16,4 17,5
500 6,4 10,8

came:
700 4,2 5,3 5,3

…î'y—«m
100 _2,5 —1,9 —1,4 0,2 6,4 —0,8 —1,4
300 —2,5 —1,9 —1,4 —0,s 6,4 —0,3 —0,0
Nm
Nord (Gmbh) 2,5
500 —0,3 —0,3 —0,3 —o,3 0,8 0,3
minox.—
camuna:

1,9 0,8 0,9


unu:
OMNM

700 —0,3 —0,3 —o,3 ~0,3


wxen-«o
**qu

«…o?
Cl co

1:960 © Carrier Corporation. Rivmduziom auton‘zmta dalla Carrier Corporation, Smacuu, New ank, U.S.A.
(’) Per ultra condizioni rLîerilfli alle correzioni di cui a. png. 110, 111. 112 e 113.
Equazione: Entrata di u&lore attraverso i muri: q = kSAte (cfr. (3.1)).
Per 1' valori di k, vedere il paragrafo 3.9 e Ia Tavola A-4 dell'Appendice. (°) 1 pesi dei vari tipi d1 muratura sono riportati al paragrafo 3.9 e -in Appendice (Tavola
(1) Tutti i valori sono validi sia per muri isolati che per muri non isolati. A4). Per muri di peso inferom ai 100 kg/m" impiegare i dati relativi a 100 kg/mî.
110 111 _

Valida per: Temperatura esterna a1 bulbo asciutto 34 °C — Temperature: ambiente


Tabella 3.9 Differenze di temperatura equivalenti At, (°C) per calcolare le
26 °C— Escursione termica giornaliera. 11 °C — Mese di luglio — 40° latitudine Nord (2).
entrate d1 calore attraverso tetti soleggiati e tetti in ombra (1), colore scuro.

Ora. scalars Ora. solare


Tatto Peso del tetto
16 1.7 18 19 20 21 22 23 24
(kg/m“) (3) 6 7 8 9 10 11 12 13

23,6 25,2 24,7 22,5 19,2 15.2 11,9 8,5 5,3 3,6 1,3 0,2
50 —2,5 -—3,6 —4,1 —3.1 —0,8 3.6 8,1 13,1 17,5 20,8 —0,8 —1,9
22,5 23,6 23,6 21,9 19,2 16,4 13,6 10,8 8,1 6,4 4,2
Esposta 100 —o,a —o,e —1,4 —o,a 0,8 4,7 3,5 12,5 16,4 19,7 1,9 0,8
20,8 21,9 22,5 21,3 19,2 17,5 15,2 13,1 10,8 9,2 6,9 5,8
al sole 200 1,9 1,3 0,8 1,3 3 5.3 8,5 12,5 15,2 18,1 4,7
19,2 20,3 21,3 20,8 19,7 18,6 16,9 15,2 13,6 11,9 9,7 8,5
300 4,7 4,2 3 3,6 4,2 5,8 8,5 11,9 14,7 16,9 6,9 5,8
17,5 19,2 20,3 20,3 19,2 18,6 18,6 17,5 10,4 14,7 10,8
400 6,9 6,4 5,8 5,8 6,4 6.9 5,5 11,9 14,1 15,2 12,5 9,7 7,4

9,7 8,5 7,4 6,4 5,3 0,8 0,2 0,2 —0,6 —1,4
Ricaperto 100 —3, 1 —1,4 —0,3 0,8 1.9 5,3 8,5 10,2 11,9 10,8 —1,9 —2,5 —3,1
8,5 8,1 8,1 7,4 5,4 5,3 3,6 2,5 1,3 0,2 —-0,8
di acqua 200 —1,9 —1,4 —0,8 —0,8 —0.3 2,5 5,3 6,9 3,1 8,1 —1,4 —1,9 —1,9
7,4 8,1 8,5 8,1 7,4 6,4 5,3 4,2 1,9
300 —0,8 —1,4 —1,4 —1,4 —1,4 0,8 2,5 3,6 5,3 6,4 1,3 0,8 0,2 —0,3

8.5 8,1 7,4 6,4 5,3 0,8 0,2 —0,3 —o,s —l,4 —1,4
Irrombo 100 —2,5 —-1,4 -0,3 0,8 1,9 4,2 6,4 8,1 9,7 9,2 —1,9 -1,9
7,4 7.4 7,4 6,9 6,4 4,7 3,6 2,5 1,3 0,2 —0,3
di acqua 200 —1,4 ——1,4 —0,8 —0,8 —0,3 0,8 2,5 4,7 6,9 7,4 —-0,3 —0,8 -—0,8
6,4 6,9 7,4 6,9 6,4 5,8 5,3 4,2
300 —0,8 —1,4 —1,4 —1,4 —1,4 —0,3 0,8 2,5 4,2 5,3 .1.9 0,8 0,2 —0,3 —0,8

7,4 8,9 0,4 5,3 4,2 2,5 0,8 0,2 —0,3 —0,8 —1,9
100 —3,1 —3,1 —2,5 —1,4 —0.3 0.9 3 4,7 6,4 6,9 —2,5 ~3,1 —3,1
6,4 6,9 6,4 5,8 5,3 4,2 1,9 0,8 —0.3
In ombre. 200 —3, 1 —3.1 —2,5 -1,9 —1,4 —o,3 0,8 2.5 4,2 5,3 —0,8 —1,9 —2,5 —3,1
4,2 4,7 5,3 5,3 5,3 4,7 4,2 1,9 0,8 0,2 —0,3
300 -—1,9‘ —1,9 —1,4 —1,4 —1,4 —0,8 —0,3 0,8 1,9 —0 r 8 —1 4

1960 © Carrier Corpamh'on. Riproduzim autorizzata (Iulia Carri" Corporation, Syracuse, New ank, U.S.A.
2) Muri o tetto di colore chiaro o medio.

Equazione: Entrata di calore attraverso il Letto: g = kSAMcfr. (3.1)). Muro a tetto di colore chiaro:

Per i valori di lc, vedere il paragrafo 3.9 e la Tavola A-4 dell’Appendice. 0,5
At: = Atc; + _— (Ate… _ A‘“) -
0,9
(1) Nel caso in (mi 11 sottotetto sia ventilato a il soffitto isolato, ridurre 1a. differenza di tem.
peratura equivalente 1:191 25%. Per tetti inclinati, si usi l'area del tetto proiettata su un piano Muro a tetto di colore medio:
orizzonmle.
0,7
(2) Per altre condizioni, riferirsi fille correzioni di cui a pagine. 110, 111, 112 e 113. At: = Ate: + __ (Ate… _ A‘“)
0,9
(3) I pesi dei vari tipi di tetto sono riportati al paragrafo 3.9 e in Appendice (Tavola AA).
dove: At, = differenza equivalente di temperatura per il muro a il betta del calore desi-
derato, "C
Correzioni alle differenze di temperatura equivalenti delle tabelle 3.8 e 3.9 per con-
dizioni diverse da quelle di riferimehto. Ales : differenza equivalente di temperatura per il muro o il tetto in ombra all‘ora.
considerata, °C (tabella 3.8 e 3.9)
1) So la differenza. tra 111. te1nperatum esterna di progettazione e la temperatura nm- Ate", = differenza. equivalente di temperatura per il muro o il tetto esposti al 5019
biente è maggiore o minore di 8 oC ovvero se l‘escursione termica. giornaliera è maggiore o
all‘ora considerata, °C (tabellh 3.8 e 3.9).
minore di 11 °C, è necessario sommare le correzioni riportate nella tabelline. & pagina 112 e l 13.
140 141

Tabella 3.19 Fattori di accumulo per radiazione solare attraverso vetro


con tapparelle o schermi interni.
16 ore di funzionamento. Temperatura ambiente costante. (1)

Esposizione Peso per m2 Ora solare Ora solare


latitudine di pavimento

NORD (kg/mz) 6 7 8 9 1° 11 12 13 14 15 15 17 18 19 20 21
730 e oltre 0,53 0,64 0,59 0,47 0,31 0,25 0,24 0,22 0,18 0,17 0,16 0,14 0,12 0 09 0 08 0 07
Nord-Est 490 0,53 0,65 0,51 0,50 0,33 0,27 0,22 0,21 0,17 0,15 0,15 0,13 0,11 0:08
150 0,55 ‘ 0,77 0,73 0,58 0,36 0,24 0,19 0,17 0,15 0’07 006
0,13 0,12 0,11 . 0,07 0,04 0202 0’02
, 730 e oltre 0,47 0,53 0,68 0,64- 0,54 0,38 0,27 0,25 0,20 0,18 0,17 0,15 0,12 0 10 0 09 0 08
Est, 490 0,45 0.53 0,70 0,67 0,56 0,38 0,27 0,24 0,20 0,18 0,16 0,14 0,12 0'09
150 0,47 0,71 0,80 0,79 0,64 0,42 0,25 0,19 0,16 0.14
0’08 007
0,11 0,09 0,07 0,04 0’02 002
. 730 e oltre 0,14 0,37 0,55 . 0,65 0,70 0,68 0,58 ‘ 0,46 0,27 0,24
Sud-Est 490 0,21 0,19 0 15 0 14 0 12 0 11
0,11 0,35 0,53 0,56 0,72 0,69 0,61 0,47 0,29 0,24 0,21 0,18 015 0’12 010 .0’09
150 0,02 0,31 0,57 0,75 0,84 0,81 0,59 0,50 0,30 0,20 0,17 0,13 0:09 0’05 0’04 . 0’03
730 e oltre 0,19 0,18 0,34 0,48 0,60 0,68 0,73 0,74 0,54 0,59 0,42 0,24
Sud 490 0,16 0,14 0,31 0,46 0 22 0 19 0 17 0 15
150 0,59 0,69 0,75 0,70 0,69 0,59 0,45 0,26 022 0,18 0,16 013
0,12 0,23 0,44 0,64 0,77 0,86 0,88 0,82 0,56 0,50 0,24 0,16 0,11 008 005 0’04
730 e oltre 0,22 0,21 0,20 0,20 0,20 0,32 0,47 0,60 0,63 0,66 0,51 0,47
Sud-Ovest 490 0,20 0,19 0,18 0,17 0 23 0 19 0 18 0 16
0,18 0,31 0,46 0,60 0,66 0,70 0,64 0,50 0,25 0,20 017 0’15
150 0,08 0,08 0,00 0,09 0,10 0,24 0,47 0,67 0,81 0,86 0,79 0,60 0,26 0,17 0’12 008
730 e oltre 0,23 0,23 0,21 0,21 0,20 0,19 0,18 0,25 0,35 0,52 0,63 0 55 0 55 0 22 '
Ovest 400 0,22 0,21 0,19 0,19 0,17 0,15 0,15 0,23 0,36 0,54 0,66 0:68 0’50 025 3’00
150 0,12 0,10 0,10 0,10 0,10 0,10 0,09 0,19 0,42 30;
0,65 0,81 0,85 0,74 0,30 019 0,13
730 a 51m 0,21 0,21 0,20 0,19 0,18 0,18 0,17 0,16 0,16 0,33 0,49 0,61 60
00:23 19
00,18 17
00,15 15
00,12
Nol-d-Ovest 490 0,19 0,19 0,18 0,17 0,17 0,16 0,16 0,15 0,16 0,34 0,52 0,55
150 0,12 0,11 0,11 0,11 0,11 0,11 0,11 0,10 0,17 0,39 0,63 0,80 0,79 0:28 018 0,12
730 e oltre 0,23 0,58 0,75 0,79 0,80 0,80 0,81 0,82 0,83 0,84 0,86 0,87
Nam 490 0 88 0 39 0 35 0 31
0,25 0,46 0,73 0.78 082 0,62 0.83 0,84 0.85 0,87 0,88 0.89 0’90 0'40
o in ombra. 150 0.07 0,22 0,69 0,80 0,66 0'34 020
0,93 0,94 0,95 0,97 0,98 0,98 0,99 0:99 035 0,23 016

1950 @ Carrizr Corporation. Riproduzione autorizzam dalla Carrier Corporation, Suracuu, New York, U.S.A.

(1) Per tapparelle (: schermo interno s‘intende qualunque tipo di schermo situate sulla parte
interna del vetro. Per l’impiegn della tabella 3.19 valgono l'equazione e le note (2) e (3) riportate in
calce alla tabella 3.17.
143
142

vet 0
Tabella 3.20 Fattori di accumulo per radiazi one solare attraverso
non schermato () con schermi esterni.
costante. (1)
16 are di funzionamento. Temperatura ambiente

Ora solare solare


Esposizione Peso per m2
latitudine di pavimento
10 11 12 13 15 16 17 18 19' 20
NORD (kg/mz)

0,42 0,41 0,38 0,36 0,33 0,31 0,22 0,20 0,19 0,17 0,15 0,14
730 e oltre 0,28 0,37
0,45 0,45 0,41 0,39 0,31 0,27 0,21 0,19 0,17 0,16 0,14 0,12
Nord-Est 490 0,28 0,39
0,66 0,62 0,46 0,33 0,26 0,21 0,16 0,14 0,12 0,09 0,06 0,04
150 0,33 0,57
0,44 0,48 0,48 0,46 0,41 0,36 0,26 0,23 0,22 0,20 0,18 0,16
730 e oltre 0,29 0,38
0,48 0,54 0,52 0,48 0,41 0,35 0,25 0,23 0,20 0,18 0,15 0,14
Est 490 0,27 0,38
0,68 0,74 0,69 0,53 0,38 0,27 0,18 0,15 0,12 0,09 0,06 0,04
150 0,29 0,51

0,35 0,43 0,49 0,53 0,53 0,51 0,35 0,32 0,29 0,26 0,23 0,21
730 B oltre 0,24 0,29
0,38 0,44 0,52 0,57 0,57 0,53 0,36 0,31 0,27 0,24 0,21 0,18
Sud-Esb 490 0,19 0,24
0,41 0,60 0,73 0,77 0,72 0,60 0,32 0,23 0,18 0,14 0,09 0,07
150 0,03 0,20

0,33 0,31 0,32 0,37 0,43 0,49 0,55 0,60 0,51 0,48 0,42 0,37 0,33 0,29
730 6 oltre
0,28 0,34 0,42 0,50 0,58 0,60 0,57 0,53 0,45 0,37 0,31 0,27
Sud 490 0,27 0,24
0,15 0,31 0,49 0,65 0,75 0,82 0,75 0,61 0,42 0,28 0,19 0,13
150 0,06 0,04

0,30 0,28 0,26 0,28 0,30 0,37 0,47 0,4 0,40 0,34 0,30 0,27
730 6 altre 0,35 0,32
0,25 0,24 0,22 0,26 0,33 0,40 0,50 0,53 0,51 0,44 0,35 0,29
Sud-Ovest 490 0.31 0,28
0,10 0,09 0,10 0,14 0,35 0,54 0,78 0,78 0,68 0,46 0,29 0,20
150 .0,11 0,10

0,34 0,32 0,28 0,26 0,25 0,23 0,25 0,27 0,36 0,42 0,44 0,38 0,33
730 oltre 0,38
0,28 0,25 0,23 0,22 0,21 0,21 0,30 - 0,40 0,48 _0,51 0,43 0,35
Ovest, 490 0,34 0,31
0,13 0,11 0,11 0,10 0,10 0,15_ 0,49 0,67 0,76 0,75 0,53 0,33
150 0,17 0,14

0,28 0,26 0,24 0,23 0,22 0,20 0,17 0,25 0,34 0,39 0,34 0,29
730 oltre . 0,33 0,30
0,25 0,23 0,22 0,20 0,19 0,17 0,19 0,29 0,40 0,46 0,40 0,32
Nord-Ovest 490 0,30 0,28
0,12 0,12 0,12 0,12 0,12 0,11 0,27 0,48 0,65 0,73 0,49 0,31
150 0,18 0,14

0,64 0,68 0,72 0,73 0,73 0,74 0,75 0,76 0,78 0,78 0,59 0,52
730 oltre . 0,31 0,57
0,60 0,67 0,72 0,74 0,77 0,78 0,80 0,81 0,82 0,83 0,60 0,51
Nn'rd 490 0,30 0,47
0,53 0,70 0,78 0,84 0,88 0.91 0,95 0,97 0,98 0.99 0,62 0,34
o in ombra - 150 0,04 0,07

Carporntion, Syracuse, New York, U.S.A.


1960 @ Cawier Corp oration. Riproduzione autorizzata dlllla. Carrier

non ha alcuno schermo di riduzione


(1) Per vetro non scehrmato si intende oggi fin estra che Per l'impiego della tabella 3.20 valgono l‘equazione e 1e note (2) e (3) riportate in
esterna () ombreggiate da proxezmm
della. radiazione jaolare. Lo finestre zwexm tap pnralle calce alla tabella 3.17.
schermato“
esterne vengono qnnsiacrate come vetro non
146 147
Tabella 3.22 Fattori di accumulo per illuminazione artificiale.
Illuminazione artificiale in funzione 10 ore con impianto di condizionamento
funzionante 12, 16 e 24 ore.
Temperatura ambiente costante. (1)

Ore di Peso Numero di ore a partire dal momento in cui le luci vengono accese Numero di ore a partire dal momento in cui le luci vengono accese
Lumpade .fun2ion. pavim.
1mp1anto kg/m2 Ù 2 3 4 5 6 7 10 11 12 14 15 16 17 18 19 20

m
21 22 23

730 0,37 0,07 0,71 0,74 0,76 0,79 0,81 0,83 0,86 0,87 0,29 0,26 0,20 0,17 0,15 0,14 0,12 - 0,11 0,10 0,09 0,08
24 490 0,31 0,67 0,72 0,76 0,79 0,81 0,83 0,85 0,88 0,90 0,30 0 26 0,19 0,15 0,13 0,12 0,10 0,09 0,08 0,07 0,06
150 0,25 0,74 0,83 0,88 0,91 0,94 0,90 0,96 0.98 0,99 0,26 0,17 0,08 0,04 0,03 0,02 0,01, 0,01 0,01 0 0

730 0,60 0,82 0,84 0,84 0,84 0,85 0,85 0,88 0,90 0,23
16 490 0,46 0 79 0 . 86 0,87 0,88 0,88 0,89 0,90 0,90 0,19
150 0,29 0,77 0,89 0,92 0,95 0,96 0,96 0,98 0,98 0,99 0,08

730 0,63 0,91 0,93 0,93 0,94 0,95 0,95 0,95 0,96 0,96 0,37

01801160 nuaosamnu apadlucq


400 0,57 0,91 0,92 0,94 0,94 0,95 0,95 0,96 0,96 0,97 0,36
150 0,42 0,91 0,93 0,95 0,97 0,98 0,98 0,99 0,99 0,99 0,26

730 0,34 0,55 0,01 0,08 0,71 0,74 0,77 0,79 0,83 0,39 0,35 0,31 0,28 0,25 0,20 0,18 0,16 0,15 0,14 0,12 0,11
24 490 0,24 0,56 0,03 0,72 0,75 0,78 0,80 0,82 0,86 0,40 0,34 0,29 0,25 0,20 0,17 0,15 0,14 0,12 0,10 0,09 0,08
150 0,17 0,65 0,77 0,88 0,92 0,94 0,95 0,97 0,98 0,35 0,23 0,16 0,11 0,07 0,04 0,03 0,02 0,01 0,01 0 0

730 0,75 0,80 0,80 0,81 0,82 0,63 0,84 0,87 0,39 0,35 0,31 0,26 0,25
16 490 0,73 0,82 0,82 - 0 . 82 0,83 0,84 0,85 0,88 0,40 0,34 0,29 0,25 0,20
150 0,98 0,35 0,23 0,16 0,11 0,07

wool
0,69 0,86

000
unwim
0,89 0,93 0,94 0,95 0,97

730 0,69 0,86 0,89 0,90 0,91 0,92 0,93 0,94 0,95 0,95 0,50
490 0,58 0,85 0,88 0,88 0,92 0,93 0,94 0,94 0,94 0,95 0,48
150 0,40 0,81 0,88 0,91 0,96 0,97 0,97 0,98 0,99 0,99 0,35

apndulw 0 ouujos u,! 030852011! apwdumq


07501150 ”11009011110011!
730 0,23 0,33 0,41 0.47 0,57 0,61 0,66 0,69 0,72 0,74 0,59 0,52 0,46 0,42 0,37 0,34 0,31 0,27 0,25 0,23 0,21
0,79 0,00 01
490 0,17 0.33 0,44 0,52 0,61 0,66 0,69 0,74 0,77 0,51 0,44 0,37 0,32 0,30 0,27 0,23 0,20 0,18 0,16 0,1
150 0,48 0,66 0,76 0,87 0,91 0,93 0,95 0,97 0,98 0,52 0,34 0,24 0,16 0,11 0,07 0,05 0,04' 0,02 0,02 0,01 0

730 0,57 0,64 0,68 0,73 0,74 0,76 0,78 0,59 0,52 0,46 0,42 0,37
16 490 0,47 0,00 0,67 0,77 0,78 0,81 0,82 0,60 0,51 0,44 0,37
150 0,07 0,53 070 0,88 0,91 0,97 0,98 0,52 0,34 0,24 0,16 0,11

730 e' plu 0,75 0,79 0,83 0,84 0,86 0,88 0,89 0,91 0,91 0,93 0.93 0,75
0,68 0,77 0,81 0,84 0,86 0,88 0,89 0,89 0,92 0,93 0,93 0,72
12 490
0,34 0,72 0,82 0,87 0,89 0,92 0,95 0,95 0,97 0,98 0,98 0,52
150

~scou! nuoasopucoug o uuaasaxong apudum'l


'uloonou u) 81.173 md umuald 011.160 0111;
gosonuoa [ap usn 3 08011505 09111106 ug 0296
ISM @ Carrier Carparutiau. Riproduzione &… dalla Carrin- Onrpomtian, Syracuse, New York, U.S.A. (1) Per l‘impiego della tabelln, vedere la pagina seguente.
(D] VHfiLVHBdWEL
"GP "017 'OE‘ "BE '08

LJMID .T. TA"


SPECIFICA
(g/kgmal
armors
attqzeuas ‘El

Ed)! 928' 1'0?— . m:1 'I’S ‘OE


DDIELSWDdDîSd VWWVHBVIG
U NIVERSITÀ
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prova pratica del 22 novembre 2018

TEMA 6 Gestionale

Prima garte

La Pet SpA produce gabbie per animali domestici ed è presente sul mercato con due prodotti, A e B. Lo
stabilimento dell’azienda comprende tre reparti produttivi:
. officina (1.000 mq), che esegue operazioni di tranciatura, piegatura e saldatura di griglie metalliche e
comprende 24 operai, un caporeparto e diversi macchinari e attrezzature;
. stampaggio materie plastiche (600 mq), che usa granulato plastico per produrre il fondo delle gabbie
e le altre parti in plastica e comprende quattro operai, un caporeparto, alcune presse e diversi stampi;
. assemblaggio (600 mq), che assembla e confeziona i prodotti e comprende 12 operai, un caporeparto
e alcune tavole di assemblaggio.

I reparti produttivi sono affiancati dal magazzino materie prime (1.200 mq), con un muletto e relativo
addetto, dal reparto manutenzione (60 mq), con un addetto, dall’ufficio commerciale (60 mq), in cui lavorano
quattro persone, dall’ufficio programmazione della produzione (40 mq), che consta di due addetti, e
dall’ufficio amministrazione (60 mq), in cui lavorano tre persone.

Nel 2011 l’azienda ha prodotto e venduto 125.000 pz di A e 100.000 pz di B, ricavando 8.591.950 €


dalla vendita di A e 4.900.000 € da quella di B.

Il costo medio del lavoro nel 2011 è stato di 40.000 € per ciascun operaio e magazziniere, di 50.000 €
per ciascun caporeparto e manutentore e di 60.000 € per ciascun addetto negli uffici. Gli altri costi sostenuti
dall’azienda nel 2011 sono riportati in Tabella 1.

. Costi delperz'odo (@
Voce dz costo Prodotto A Prodotto B Tatale
Griglie metalliche 1.716.000 915.200 2.631.200
Granulato plastico 2.196.750 1.171.600 3.368.350
Imballi 262.500 210.000 472.500
Materiali ausiliari di produzione 4.000
Materiali ausiliari di manutenzione 4.400
Ammortamenti 439.900
Energia elettrica forza motrice (FM) 265.328
Energia elettrica non FM 7.240
Metano per riscaldamento 7.020
S ese amministrative 64.200
Tabella 1.
I costi dell’energia elettrica non FM sono ripartiti fra i vari reparti/uffici in base alla superficie occupata.
Il costo del metano per riscaldamento è ripartito in base alla cubatura, assumendo per i reparti produttivi e di
manutenzione un’altezza media di 6 m e per gli uffici un’altezza media di 3 m. Si tenga presente che i1
magazzino non è riscaldato.
Esami di stato per l’abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Pr0va pratica del 22 novembre 2018
I materiali ausiliari di produzione, la quantità di energia elettrica FM e la durata degli interventi di
manutenzione richiesti da ciascun reparto produttivo nonché gli ammortamenti relativi a ciascun
reparto/ufficio sono indicati in Tabella 2. Per valorizzare i consumi di energia elettrica FM si assuma un
costo unitario di 0,80 €/kWh.

Reparto/Uflicio Materiali ausiliari Energia FM (kWh) Durata interventi Ammortamenti


di produzione (€) manutenzione (h) (€)
Officina 154.420 572 98.000
Stampaggio 4.000 137.270 672 227.000
Assemblaggio 34.310 80 12.000
Magazzino 58.850
Manutenzione 5.660 4.000
Commerciale 6.550
Progr. produzione 6.600
Amministrazione 26.900
Tabella 2.

L’azienda usa come base di ripartizione dei costi dell’ufficio amministrazione i costi totali degli altri
centri, mentre i costi dell’ufficio programmazione della produzione sono ribaltati in base al numero di operai
di ciascun reparto produttivo. Per il magazzino, invece, si usa come base di ripartizione il numero di viaggi
effettuati col muletto per trasportare la merce verso i tre reparti produttivi. Nel 2011 tali viaggi sono stati
4.000 verso l’officina, 3.500 verso il reparto stampaggio e 1.000 verso il reparto assemblaggio.

Nel 2011 la produzione di A ha richiesto MOD per 22.500,43 h in officina, 3.359,50 h in stampaggio e
11.046,18 h in assemblaggio, mentre la produzione di B ha richiesto MOD per 14.061,50 h in officina,
2.441,31 h in stampaggio 6 6.030,40 h in assemblaggio.

a) Si Chiede di trovare i1 costo pieno unitario e totale dei due prodotti per il periodo in esame, adottando
in tutti i calcoli l’arrotondamento a due cifre decimali, eccezion fatta per i ribaltamenti, in cui si dovrà usare
l’arrotondamento a zero cifre decimali. In tal modo, scegliendo opportunamente le basi di ripartizione per la
chiusura dei vari centri intermedi e le unità di misura del servizio erogato dai vari centri finali, gli errori nelle
verifiche dovuti agli arrotondamenti saranno minori 0 eguali, in valore assoluto, a 1 €.

Nel budget del 2011 si era previsto di produrre e vendere 130.000 pz di A e 90.000 pz di B e si erano
assunti gli standard fisici e monetari riportati in Tabella 3.

Impiego unitario standard


Fattore produttivo Prodotto A Prodotto B Prezzo standard
Griglie in metallo 3 kg/pz 2,07 kg/pz 4 €/kg
Granulato plastico 0,6 kg/pz 0,4 kg/pz 30 €/l<g
Imballi 1 pflpz 1 pz/pz 2 €/pz
MOD in officina 0,17 h/pz 0,14 h/pz 25 €/h
MOD in stampaggio 0,029 h/pz 0,026 h/pz 25 €/h
MOD in assemblaggio 0,08 h/pz 0,06 h/pz 25 €/h
Energia FM in officina 0,73 kWh/pz 0,59 kWh/pz 0,75 €/kWh
Energia FM in stampaggio 0,71 kWh/pz 0,47 kWh/pz 0,75 €/kWh
Energia FM in assemblaggio 0,16 kWh/pz 0,11 kWh/pz 0,75 €/kWh
Tabella 3.

b) Per ciascun reparto produttivo, si chiede di calcolare e commentare gli scostamenti di costo dovuti a
variazioni di efficienza nell’uso di ciascun fattore produttivo, distinguendo, ove possibile, fra prodotto A e
prodotto B. Per ciascun fattore produttivo, infine, si chiede di calcolare e commentare gli scostamenti di
costo dovuti a variazioni di prezzo.

Seconda garte

In figura è riportato il layout di un’azienda che assembla e distribuisce contachilometri per auto.

Esami di stato per l 'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Pr0va pratica del 22 novembre 2018
MAGAZZINO MP

MAGAZZINO
IMBALLO AUTOMATICO PF

SPEDIZIONE

LINEA DI ASSEMBLAGGIO

FROM/TO CHART [UDC/turno]


\DOOQQUI-BUJNH

Si richiede di:

1. Calcolare i1 numero di carrelli AGV necessari per la movimentazione delle UDC riportate nella from/to
chart.
Si consideri che la velocità media dei carrelli v è di 0,5 m/s, i1 tempo di carico/scarico t;… è di 30 s e che i
carrelli AGV lavorano su un unico turno giornaliero con una disponibilità A del 98% ed un utilizzo medio
U del 95%.

2. Proporre un bilanciamento della linea di assemblaggio del prodotto A001, per il quale è necessario
garantire una produzione di 6 pezzi/h. In tabella sono riportati i tempi (deterministici) di svolgimento dei
tasks.
Calcolare almeno 3 indicatori di performance che permettano di valutare la bontà del bilanciamento
proposto.
Rappresentare la configurazione della linea ottenuta dal bilanciamento.

TASK DESCRIZIONE [532/12]


1 Incastrare gli indicatori per la temperatura e il serbatoio nella piastra di base 4,2
Avvitare la piastra di base con gli indicatori al contagiri 6,3
3 Eseguire un controllo a vista 1,2

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Pr0va pratica del 22 novembre 2018
4 Prendere e disimballare i1 telaio 2,8
5 Inserire sul telaio quattro cappucci di gomma e la fessura luminosa 3,5
6 Inserire nel telaio il contagiri e il tachimetro 2,8
7 Montare 1a lastra dei circuiti stampati e tre portalampadine 1,4
8 Montare 1a staffa ad innesto e un portalampadina 2,1
9 Avvitare il contagiri e il tachimetro sul telaio con un avvitatore 4,9
10 Montare 3 portalampadine 2,6
11 Montare il cavo di collegamento con un portalampadina 2,1
12 Incastrare due volte e avvitare il cavo di collegamento 0,7
13 Eseguire un controllo dell’illuminazione 7,0
14 Eseguire il controllo finale 2,0
15 Imballare il prodotto 0,7

3. In riferimento a1 magazzino automatico prodotti finiti, indicare quali sono le principali caratteristiche di
un magazzino di questa tipologia e i possibili ambiti applicativi.
Riportare inoltre una procedura che può essere utilizzata per il dimensionamento di un magazzino
automatico.

Esami di stato per [ 'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Prova pratica del 22 novembre 2018
UNIVERSITÀ
DEGLI STUD]
m PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prova pratica del 22 novembre 2018

TEMA 7 Materiali

A)
Fibre di SiC lunghe 100 mm e del diametro di 10 pm sono state sottoposte a trazione uniassiale. I
valori di sforzo di frattura sono riportati nella prima colonna della seguente tabella. Una barretta a
sezione quadrata di SiC lunga 100 mm e di lato 10 mm è sottoposta a frattura a trazione ed i valori
dello sforzo di frattura in MPa sono riportati nella seconda colonna della seguente tabella.
Determinare il modulo di Weibull m e il fattore di normalizzazione 60 per i due tipi di ceramici.
Determinare il “design stress” che garantisce una probabilità di sopravvivenza maggiore di 0.999
per i due tipi di ceramici.
Assumendo che la distribuzione dei difetti non cambi, quale sarebbe il valore del “design stress”
che garantisce una probabilità di sopravvivenza maggiore di 0.999 per i due tipi di ceramici nel caso
la loro sezione venisse ridotta del 50%.
Per quali condizioni si può applicare la statistica di Weibull per materiali ceramici?

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale *Prova pratica del 22 novembre 2018
Fibre di SiC (GPa) SiC sinterizzato (MPa)
5.18 97
6.20 120
5.60 82
6.72 106
5.45 76
5.64 99
6.23 103
6.21 100
5.98 102
5.97 97
6.02 97
4.87 95
6.21 93
5.54 43
5.47 89
5.03 84
5.20 83
5.30 108
6.27 80
6.02 80
6.64 78
6.07 78
6.51 120
5.88 130
6.00 112
5.99 82
5.54 138
5.01 127
5.67 90
6.45 120
6.01 97

B) Il ceramico rappresentato nella figura seguente è stato sottoposto a


sforzo di trazione come
indicato in figura e si è fratturato a 20 MPa. Le linee solide rappresentano
delle cricche (due interne .
ed una superficiale) Stimare ch per tale ceramico giustificando le varie assunzi
oni fatte.
Esami di stato per l‘abilitazione alla professione di Ingegnere Industria
le —Prova pratica del 22 novembre 2018
50m
Sforzo a trazione

C) Dimostrare perché ceramici che esibiscono una curva R, dovrebbero avere in linea di principio
anche valori elevati di m (parametro di Weibull).

D)
In una barretta sottile di MgO è stato prodotto un intaglio superficiale profondo 125 pm. Su tale
barretta viene applicato un carico in modo tale da provocare una tensione di trazione lungo la
direzione perpendicolare al piano dell’intaglio. Utilizzando i dati riportati nella tabella sottostante,
determinare se la barretta resisterà ad uno sforzo di 165 MPa? Se l’intaglio fosse interno invece che
superficiale la stessa barretta resisterebbe all’applicazione dello stesso sforzo? Se la barretta fosse di
ZrOz quale sarebbe il massimo sforzo applicabile?
Come viene sperimentalmente misurato KIC? E’ possibile calcolare l’energia superficiale di un
solido puramente fragile attraverso la misura di KIC?

E (GPa) Modulo di Poisson KIC (MPa mm) Durezza Vickers (GPa)


MgO 270 0.18 2.5 8
ZrOz (cubica) 220 0.31 3.3 14

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Prova pratica del 22 novembre 2018
UNIVERSI'I‘A
DEGLI STUDI
DI PA DOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prova pratica del 22 novembre 2018

TEMA 8 Meccanica

Un motore elettrico con potenza nominale P è collegato tramite il riduttore schematizzato in


figura ad un nastro trasportatore funzionante per 8 ore a1 giorno. Il riduttore è costituito
dall'albero di ingresso 1, dall'albero di rinvio 2 e dall'albero di uscita 3 collegati da due
coppie di ruote dentate cilindriche a denti dritti (R1-R2) e (R3-R4) che forniscono un
rapporto di riduzione rispettivamente pari a 11.2 e 173-4.

L1

n1 = 2850 giri/min

DATI DELLA TRASMISSIONE:


Potenza del motore elettrico P=50 kW
Velocità di rotazione dell’albero di ingresso n1=2850 giri/min
d
Rapporto di riduzione Il_z : _p‘ = Z_1 = i
dp2 22 4

d
Rapporto di riduzione T3_4 : —p—3 = 2—3 = i
p4 Z4 3
L1 = 110 mm
L2 = 200 mm
Esami di stato per / 'abi/itazione alla professione di Ingegnere Industriale —Prova pratica del 22 novembre 2018
SI RICHIEDE:

1. il dimensionamento di massima delle 2 coppie di ruote dentate a denti diritti ed i valori


degli interassi i1 e i2 tra gli alberi di trasmissione;
scelta e verifica dei cuscinetti e delle linguette presenti nell‘albero di rinvio;
QSA???”

il dimensionamento, 1a verifica statica e la verifica dell'albero di rinvio a Vita infinita;


1a verifica dell‘albero di rinvio a rigidezza flessionale e torsionale;
stima approssimata della prima velocità critica flessionale dell’albero di rinvio
il disegno costruttivo dell'albero di rinvio.

Esami di stato per l ’abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Prova pratica del 22 novembre 2018
UN lVERSl'l‘À
DEGLI STUDI
DI PADOVA

ESAMI DI STA TO PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prova pratica del 22 novembre 2018

TEMA 9 Meccatronica

Si consideri un’applicazione di un motore sincrono a magneti permanenti (PMSM) in un


montacarichi per vivande destinato a ristoranti a più piani. Il sistema, schematizzato come nella
figura sottostante, è composto da un motore PMSM alimentato da inverter trifase di tensione
collegato a un cambio riduttore di velocità (gear box GB) con rapporto 25:1. Si ipotizzi che il
cambio sia privo di perdite. La seconda estremità del GB è collegata ad un tamburo avvolgitore
(TA) del diametro D=O.3 m. Si assumano accoppiamenti rigidi. Il TA ha un momento di inerzia pari
a [|___ = 0.5 kgmî.

GB TA

M
Il PMSM, con avvolgimenti collegati a stella, è alimentato da un inverter di tensione trifase
utilizzante una modulazione vettoriale (space vector modulation). La frequenza di commutazione
degli interruttori è di 10 in”; I dati di targa riportati. dal costruttore sono 1a corrente nominale
[. 3.45 A..-, velocità nominale del motore pari a-r1 _ —920 rpm, coppie polari {a = '4 e inerzia
dell’ albero motore.…- — —4o- LD ° kgm'. I rimaneriti dati elettrici sono stati ricavati con delle
prove ad—hoc sul motore su un banco prova separato. La misura della resistenza con metodo a 4 fili
ha restituito un valore fase—fase 2R_.— — 1.4 D.. Il motore è stato poi trascinato a morsetti aperti a
diverse velocità. Le misure E ', ,.) ,. del valore picco—picco della tensione ai capi di due morsetti alle
diverse velocità sono riportate nella tabella seguente. La forma d’onda della misura è puramente
sinusoidale.
…. (rpm) E..… (V)
150 24.9
300 48.8
600 96.5
Successivamente, sono state effettuate le prove in corto, ricavando i dati riportati nella tabella
sottostante. Ad ogni velocità, la tensione E .2 ,.___), picco—picco è stata misurata a morsetti aperti.
Successivamente, le fasi sono state cortocircuitate &: 1a corrente di fase [_.misurata.

Esami di stato per I'abililazione alla professione di Ingegnere Industriale —Pr0va pratica del 22 novembre 2018
(Ul (rpm) Eph—ph (V) ]sz (.A)
50 8.18 2.82
75 12.75 3.73
100 16.67 4.18
A) Si ricavi i1 valore del flusso magnetico concatenato prodotto dai magneti e il valore
dell ’induttanza sincrona. Motivare la scelta della velocità a cuifare la prova in corto.
Per validare le prove in corto, si è scelto di effettuare un test a gradino unitario di tensione
ottenendo la forma d’onda di corrente riportata in figura sottostante.
B) Ricavare la Stima dell’induttanza sincrona considerando la risposta al gradino di tensione. Discutere
questa tecnica prevedendo I’inverter come sorgente di alimentazione per il test.
Step Response
1.5 »
Am plitude
C

in

0
0 0.05 0.1 0.15 0.2 0.25 0.3
Time (seconds)
Nel seguito, si ipotizzi che la misura di corrente sia ideale, a guadagno unitario e priva di ritardi.
Inoltre, si è scelto i1 controllo ad orientamento di campo.
C) Si disegni lo schema a blocchi completo del sistema motore/carico compresi gli anelli di controllo di
velocità e di corrente. L’inverter di tensione non è trascurabile. // controllo di corrente è sviluppato in
un sistema di riferimento d—q sincrono con il flusso dei magneti permanenti sul rotore. Progettare i
parametri del regolatore di corrente di tipo proporzionale—integrale PI secondo il metodo della
cancellazione zero—polo con le seguenti specifiche: margine di fase rp… di almeno 60°. Si discuta
della compensazione in feed—forward dei termini mozionali. Trarre le opportune considerazioni sulla
banda passante. Proporre un secondo metodo per il progetto del regolatore che garantisca una
banda passante B H" di almeno 500 Hz.

Nel seguito, si ipotizzi che Ia misura di velocità sia disponibile, a guadagno unitario e senza ritardi.
L’attrito viscoso del motore è pari al 3% della coppia nominale. L’attrito del cambio è trascurabile,
mentre l’attrito dei cuscinetti del TA è pari a 0.001 Nms/rad. 11 carico massimo applicabile
all’ascensore sia fu‘ = LOO kg.
D) Si realizzi il progetto del regolatore di velocità tale da garantire un margine di fase rp… di almeno
70° e una banda passante di almeno 10 Hz.

La misura di posizione meccanica è effettuata mediante un resolver, il quale è ipotizzato essere


ideale e privo di ritardi nella misura.
E) In ottica dell ’implementazione su un microprocessore, si elabori uno script per [ ’algoritmo
di calcolo della velocità a partire dalla misura di posizione. Tale algoritmo deve prevedere
un 'aZione filtrante di tipo passa—basso del primo ordine sul valore di velocità calcolato. Il
candidato scelga il linguaggio software 0 il metalinguaggio più opportuno tra quelli che
conosce.

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Pr0va pratica del 22 novembre 2018
UNIVERSl'l‘À
DEGLI STUDI
m PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prova pratica del 22 novembre 2018

TEMA 10 Innovazione del Prodotto

Il candidato svolga entrambi i quesiti


1) Si consideri il meccanismo “amplificatore di forza” rappresentato in figura, realizzato dalla
manovella AB, dalla biella BCD (con CD posto ortogonalmente a BC), dal pattino C (con asse della
coppia prismatica parallelo all’asse Y e passante per A), dalla biella ED, e dal bilanciere EHIN
(composto da tre porzioni tra di loro ortogonali, come rappresentato in figura).

ume della coppia AB=0-15 m


[JI'Ì.\‘IH(I/ÌC(I BC=O.57 m
pura/Iî/u u )’ CD=0.3 m
Y DE=0.135 m
X EH=O.27 m
GH=G|=|N=EH/2
XH=XA-(CD+DE)

yH=yA+(AB+BC'EH)

m=2 kg/m

!… =0.0002 kgm2
1:1/12
F=500 N
0L=5°

Si studi i1 meccanismo nella configurazione in cui la manovella AB è inclinata di un angolo a,


come rappresentato in figura, e sta ruotando con velocità costante pari a 5 rad/s (antioraria).
o Si calcolino 1a velocità e l’accelerazione angolare del membro EH.
. Si calcoli la coppia Cab da applicare alla manovella AB per conferire la legge di moto
desiderata, in presenza di una forza esterna F (orientata in direzione Y e verso rappresentato in
figura). Si considerino gli effetti inerziali di AB e del bilanciere EHIN (assumendo per tutti una
massa uniformemente distribuita, con densità lineare di massa m). Si trascuri la forza peso.
0 Si calcoli Ia coppia C… (si assuma il medesimo verso di Cab) che deve erogare un motore, con
momento di inerzia I…, collegato al membro AB tramite un riduttore con rapporto di
trasmissione r.

2) Su un componente in acciaio C20 si vuole effettuare un trattamento di cementazione.


Considerando la funzione Erf(X) in Tab. 1, si calcolino i tempi (in minuti) necessari a garantire una
concentrazione di carbonio di 0.70 % a 0.3 mm di distanza dalla superficie per le seguenti
temperature di trattamento: 900, 910, 920, 930 e 940°C.
Esami di stato per ] 'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Pl'ova pratica del 22 novembre 2018
Il candidato inoltre disegni le curve di penetrazione al variare delle temperature (900, 920, 940°C) e
dei tempi di trattamento (2 e 3h). Per tracciare tali curve si faccia riferimento al grafico qui sotto e si
considerino le seguenti distanze dalla superficie esterna del componente: 0, 0.2, 0.4, 0.8 e 1.0 mm.

‘1

Concentrazione di C (%)

0 Distanza dalla superficie (mm)

Si assuma che:
0 la percentuale di Carbonio dell’atmosfera carburante sia di 1.2%;
o 1a costante di diffusione del Carbonio nel F erro sia: Do = 0.23 cmZ/s;
o l‘energia di attivazione per tutte le temperature sia: Q = 138 KJ/mole;
' la costante dei gas sia: R = 8.314 J/(mole K).

x Erf ()o
0
0.1 0.112463
0.2 0.222703
0.3 0.328627
0.4 0.428392
0.5 0.5205
0.6 0.603858
0.7 0.677801
0.8 0.742101
0.9 0.796908
1.0 0.842701
1.1 0.880205
1.2 0.910314
1 3 0.934008
1.4 0.952285
1.5 0.966105
1 6 0.976348
1 7 0.98379
1.8 0.989091
1.9 0.99279
2.0 0.995322

Tab. 1. Funzione errore.

Esami di stato per l'abilitazione alla profiessione di Ingegnere Industriale APl'ova pratica del 22 novembre 2018
UMVERSI’I‘A
DEGLI STUDI
m PADOVA

ESAMI DI STA T0 PER L ’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI


INGEGNERE IND USTRIALE

Seconda sessione 2018


Prova pratica del 22 novembre 2018

TEMA ]] Sicurezza

Il candidato applichi le metodologie richieste con lo scopo di eseguire un’analisi di sicurezza sul
seguente sistema:
. esecuzione della procedura di Hazld (Hazard Identification) qualitativa in forma di What-If
. esecuzione di un’analisi Hazop;
elencare i Top Event ritenuti plausibili;
costruzione di Fault Tree (albero dei guasti) in relazione ad uno dei Top Event individuati
stima della frequenza di accadimento e del MTBF del Top Event con i valori forniti a
tabella.
Il candidato illustri le misure di protezione e mitigazione che si potrebbero adottare per migliorare
la sicurezza di tale sistema.

IMPIANTO DI PROD UZIONE DI OSSIDO DI ETILENE


Il processo maggiormente diffuso per la sintesi è basato sull’ossidazione dell’etilene con ossigeno
in presenza di un catalizzatore a base di argento:
CzHe*Ol5 ’32—'52He0 (AH298=- 0.12 MJ/mol) (1)
La reazione secondaria indesiderabile è la combustione dell’etilene:

525;. ‘3 3O: .* 2C03+3H:O (AH298= - 1.323 MJ/mol) (2)


La reazione 2 compete con la reazione di ossidazione dell’etilene, infatti la reazione 2 è fortemente
esotermiche a differenza dell’ossidazione ad ossido di etilene che è debolmente esotermica.
La reazione deve essere condotta con un rigoroso controllo della temperatura che deve essere
compresa tra 260 e 290 °C per limitare la reazione secondaria di combustione. Un aumento della
temperatura sarà seguito da una perdita di purezza, con eccessiva formazione di C02 e acqua e la
possibilità di avere una reazione fuggitiva.

Sistema di raffreddamento del reattore


Figura 1 mostra il reattore R101, il serbatoio di processo del fluido di raffreddamento D101, il
condensatore E102, dove il calore di condensazione è rimosso attraverso la generazione di vapore a
media pressione, e la pompa P101 per la circolazione del fluido nel reattore.
Il reattore R101 è un reattore a fascio tubiero dove all’interno dei tubi avviene la reazione e nel
mantello si alimenta il fluido refrigerante per asportare il calore generato dalla reazione fortemente
esotermica.
Il fluido refrigerante è il n—nonano e le sue caratteristiche in condizioni di esercizio e di emergenza
sono riportate in tabella 1.
Il sistema di raffreddamento composto da camicia del reattore, condensatore E101 e serbatoio di
processo D101 formano un circuito chiuso. Il nonano liquido attraverso la pompa circola nel

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Pr0va pratica del 22 novembre 2018
reattore dove evapora a causa dello scambio termico. Il nonano viene fatto condensare nel
condensatore E101 e ritorna nel serbatoio di processo D101. In condizioni normale l’hold-up del
nonano è costante e non necessita di rettifiche.
11 reattore R101 è equipaggiato con un registratore di livello continuo (LR) per assicurarsi che la
sezione di reazione nei tubi sia adeguatamente sommersa nel fluido refrigerante (lato mantello).
Inoltre nel reattore vi sono un indicatore di temperatura (T1) e un indicatore di pressione (PI) per il
controllo del processo.
Il serbatoio di processo D101 è equipaggiato da un indicatore di temperatura e un controllo di
livello (LC) per assicurarsi che la portata di nonano a1 reattore corrisponda a1 tasso di evaporazione.

Tabella 1 Caratteristiche sistema


Variabile Condizioni operative
Normali Emergenza Unità
Temperatura in uscita reattore 250 260 °C
Pressione reattore 8.41 9.97 bar
Densità 490 475 kg/m3
Pressione D 101 8.13 9.69 bar
Temperatura D 101 248 258.3 °C
Portata di vapore nell’interfaccia liquida 61.9 145.0 kg/s
Portata di vapore in uscita dal reattore 54.7 140.7 kg/s

Make-up NONANO—ÎG— @

R101 Reagenti (gas)


V1 <—

.
.. D 101 @ C O
_ Prodotti (gas)
_.
V
V2

Va po re

E 101

Acqua @
P 101
Figura 1 Sistema di raffreddamento del reattore

Proprietà ossido di etilene Avvisi e raccomandazioni


e gas incolore, irritante e tossico . Forma miscele esplosive (temperatura di
. temperatura di ebollizione =10.4 °C autoignizione =560°C)
. LFL : 3% vol ; UFL = 100% 0 Si decompone (T2500°C) con reazione
. Calore di combustione = 1306 kJ/mole fort'emeîlte es6termica . .
. Utilizzato come disinfettante o pesticida. ' 1301111160?“ 1n fase hqulda .se SOHO
Il 18% è usato come intermedio per presentl lmpurezze (acqua, 310011)
produrre glicole etilenico e polimeri

Esami di stato per l'abilitazione alla projèssione di Ingegnere Industriale *Prova pratica del 22 novembre 2018
Data Analysis Component and Mean LB Median UB EF Sources
failure mode (h-1) (h-1) (h-l) (h-I)
Component and Mean LB Median UB EF Sources
failure mode (h-1) (h-1) (h-1) (h-Ì) 4 Pumps
4.1 Pumps, centrifugal. moTor driven
1 Sensors 4.1.1 Fails fo sran‘ 2.6505 6.0E06 1.7505 4.7505 2.8 3,4.6
1.1 Pressure
4.1.2 Falls to run 6.4E05 1.7506 2.4505 3.3504 13.8 1,234.6
1.1.1 F0115 fo operate 6.3507 6.5508 3.2507 1.6506 4.9 1,2,3,4
4.2 Pumps, reciprocating. motor driven
1.1.2 Spurious opercflon 6.6507 2.9508 1.8507 1.1506 6.1 1,2,3,4
4.2.1 Fails 1‘0 51‘ch 2.3E05 5.0506 1 .5505 4.8505 3.1 3.4
12 Temperature
4.2.2 Falls 1‘0 run 4.3E05 1 .2E05 3.2505 9.0505 2.8 3
1.2.1 Foils fo operaie 2.6E06 8.5508 8.3507 8.0506 9.7 1.23.4
1.2.2 Spurious operation 1 .0506 9.3508 5.4E437 3.2506 5.9 1.23.4 4.3 Pumps, Turbine dfiven
1.3 Flow 4.3.1 Foils to start 9.9E06 1.2506 6.2506 3.3505 5.3 1.3.6
1.3.1 Fails fo operare 2.7506 2.4507 1 .5506 9.9506 6.4 1,2,3,4 4.3.2 Foils to run 56504 54505 2.4504 1.1503 4.4 1.3.6
1.32 Spurious operation 1.1506 4.5507 8.5507 1 .6506 1 .9 12.3.4 4.4 Pumps, diesel driven
1.4 Level 4.4.1 Fails to sfarf 5.1505 6.0506 2.0505 6.8505 3.4 3,6
1.4.1 Foils 10 operate 6.9507 2.0507 4.8507 1.2506 2.4 1.2.3.4 4.4.2 Foils to run 2.5E-03 1.0504 1 .6503 2.5502 15.9 3,6
1.4.2 Spurious operation 5.2507 8.0508 2.9E07 1.1506 3.7 1.2.3.4
5 Compressors
2 Transmifiers 5.1 Compressor, motor driven
2,1 Pressure 5.1.1 Foils To sron’ 1.4505 2.8506 1 .4505 7.0505 5.0
2.1.1 Fai/s fo obtain signal 7.3507 2.4507 5.9507 1.4506 2.4 1 .0503 10.0
5.1 .2 Foils To run 1 .0504 1.0505 1 .0504
2.2 Temperature
5.2 Compressor. Turbine driven
2.2.1 Foils f0 obtain signal 5.3507 9.6508 3.9507 1.6E06 4.0
5.2.1 Fails To stan“ 1 .8E05 32506 9.9506 3.0505 3.1
2.3 Flow
5.2.2 Foils 10 run No dam available
2.3.1 Fails fo obtain signal 3.2506 1 .4506 2.7506 5.4506 2.0
2.4 Level
2.4.1 Foils Io obtain signal 8.9507 1.2507 5.2507 2.3506 4.3
é Bofieries. recflfiers, Inverters
6.1 Bofieries
Valves 6.1.1 F0115 f0 provide power 1 .2506 2.3507 92507 3.6506 4.0 1.3.4.5
3.1 Air operated valves 6.2 Rectifier
3.1.1 Foils fo operare 1.7505 5.5506 1 .2505 2.8E05 2.3 34.5.7 621 Loss of output 9.9507 2.3E4J7 6.7507 2.0506 1,3,4
3.1.2 Spurious operation 1.7E06 2,3507 1 .5506 1.0505 6.7 1.2.35.6 6.3 Inverrer
3.2 Solenoid 6.3.1 Loss of output 1.4E05 1.5506 8.2506 4.3505 5.3 1.3.4.5
3.2.1 Foils fo operafe 2.6EO7 8.2508 1 .9507 42507 2.3 4
3.2.2 Spurious operation 6.3507 1.4507 6.2507 2.7506 4.3 1,2,6 7 Switches
3.3 Motor operated valves
7.1 Relay
3.3.1 Fails ro operare 6.8506 2.2506 5.1506 1.2505 2.3 3.4 7.1.1 Foils fo operaie 3.5508 24509 2.9508 3.4507 11.9 2.6
3.3.2 Spurious operation 9.5507 1 .6507 7.5507 3.4506 4.6 1.2.3 7.1 .2 Spurious operation 2.0507 1.5E08 1 .9507 2.3506 12.3 1,2,6
3.4 Cormol valve
7.2 Electronic ' 11 switch
3.4.1 Foils fo operaie 5.9506 3.7506 5.9EJJ6 95506 1.6 3,4
3.4.2
7.2.1 Foils fo operaie 5.9508 6.4509 2.9508 1 .3507 4.6 4,6
Spurious operation 8.3507 6.5508 53507 4.4506 8.3 3.5
3.5 Check valve
7.2.2 Spurious operation 7.2507 16507 92507 5.3506 5.8 4,6
3.5.1 Fails fo open 1 .1 507 9.6509 52508 2.8507 5.4 3.4.5
3.5.2 Fails fo close 2.2507 2.4508 1 .0507 4.1507 4.1
8 Breakers
3.4.5
3.6 Safety valve. spring operc’red 8.1 Breakers, 6-10 kV
3.6.1 F0115 fo open 6.2508 3.3509 3.3508 3.4507 10.3 1.5.7 8.1 .1 Foils fo operofe 2.5506 2.8507 1.1506 4.1506 3.8 3,4
3.6.2 Spurious opening 8.6507 2.1507 1.1506 5.5506 5.1 4,5 8.1.2 Spurious operafion 12506 1.8E—07 6.9507 2.6506 3.8 3,4
37 Safety valve, pilo’r operated 8.2 Breakers. < 1 kV
3.7.1 Fails fo open 4.8507 1 .0508 1 .3507 1.8506 13.2 1,45 8.2.1 Foils 1‘0 operaie 1.9E-O7 8.5508 1.8507 3,9507 2.1 3,4
3.7.2 Spurious opening 4,4506 8.6507 5.6506 3.6505 6.5 4,5 8.2.2 Spurious operation 1 .6507 6.4508 1.3507 2.8507 2.1 3,4
Esami di stato per ! ’abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Pr0va pratica del 22 novembre 2018
Table 14-A—2, Operator Error Estimates (Kletz).
Table 11-1 Failure Rate Data for Various
No. Description HEP Selected Process Components‘
1 Omission or incorrect execution of step in n familiar startup routine 0.001 Instrument Faults/year
Conlmllcr 0.29
3 Failure to respond [o audible film'… in quiet control room by pressing single buttjou 0.001
Conlrol valve 0.60
Flow mcasurcmenl (fluids) 1.14
3 Failure to respond to nudimble nlnun in quiet control room by some more complex 0.01 Flow measurement (solids) 3.75
actions such as going outside and selecting correct valve among many Flow switch 1.12
Gus-liquid chronmlugraph 30.6
4 Failure to respond ro audible alum) iu busy control room within 10 minutes Hand valve 0.13
0.1
Indicator lamp 0.04:1
Level measurement (liquids) 1.70
5 Failure to Gnu? our rapid nnd complex actions ro avoid serious incident such ns :… 0.5 Level mcusuremcnl (solids) 6.86
explosion Oxygen analyzer 5.65
pH meter 5.88
Pressure measurement |…4I
Table 14-A-3. THERP Estimated HEP’S related to failure of administrative control. Pressure relief valve 0.022
Pressure switch 0.14
No. Description HEP EF Solenoid valve 0.42
1 Carq- out .1 plant pohcy' or scheduled tasks such :15 periodic tests or 0.01 5 Stepper mmor 0.044
mninteunnce performed Weekly. monthly 01; nt longer iuteu‘flls Strip churl recorder 0.22
Thermocouple temperature measurement 0.52
2 Initiated n scheduled shifrly checking or inspection function Thermometer temperature measurement 0.027
0.001 3
Valve positiuncr 0.44
3 Îfse written operations procedures under normal operating conditions 0.01 3 'Sclcclcd frum Frank P. Lces. Lr… Prcrmn'ml in (Ire Prom“ Industrie.:
(London: Bullerwunhs. 1986). p. 343.
4 Use written operations procedures under abnormal operating conditions 0.005 10
5 ['se n valve change list or restoration 1151 0.01 3
@ Îfse written tesr or calibration procedures 0.05 5
f L's:- “'u-[teu maintenance procedure 0.3 5
8 [.se 41 checklist properly 0.5 5
THERP . Technique for Human Emax Rats Prediction
HEP : Human Error Probnlnliufs [dimensionless]
EF : Error factor. EF created the symmflric area around the nomin.\1HEP {uncennmry …nn-ul}. Thr lower :\nd upper imen'n1
values nre respeCm'ely obtained will! HEP EF and HEP’EF. \\'1)en nn upper bound ot‘HEI’ $.r. HEP > 1 is ol)…ned.
use n
log-nonn Probabillry (lxsmbudon funcuon.
Esami di stato per ] ’abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Pr0va pratica del 22 novembre 2018
Table A 14.40 Outage times of electrical power suppIy Table A 14.43 Failure movies of em agency engines? Table A 14 .45 Fah’ure rates of some companents of
foI/om'ng a transmission fine failure (afterAfomfc Energy generators {after B. Stevens. 1983: reproduced by a steam supva system raffer Cormarp er af… 1979;
Commission, 1975) permission of the Amen'can Institute of Chemiml Engineers) reproduced by permission of the American Institute of
Chemical Engineers)
343
13
IF
"« rlrl [‘sz …‘ ì"
Table A 14. 4 1 Dum tion ofpower failures in an expfosivss
plan? (after Kefrem. 1980: reproduced by pennission of the
Amen‘can Institute of Chemicaf Engineers) Tn: ..E 1le
Table A 14 .44 I'vfean probabi! y.! of failure of emergency
diese! generators af r33 nucfear plants from 1988—91
(Vesefy. Urlvasev, and Samanta. 1994 : repmduced mm
pemfission from Efsew'e. ,E
Table A 14.42 Failure rates of siedn‘caf power supply
equipment {after Kel‘ron, 1980: reproduced by pemmwfon
of the American Institute of Chemta! Engineers}
" Lima! l'.l'(
Esami di stato per ! ’abilitazione alla professione di Ingegnere Industriale —Prova pratica del 22 novembre 2018

Potrebbero piacerti anche