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Buongiorno, sono Silvio Brusaferro, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità che è l’organo

tecnico scientifico del Servizio Sanitario Nazionale.


Questo tutorial ha la finalità di illustrare le modalità di coordinamento e le principali attività delle
autorità sanitarie italiane per la gestione di questa emergenza sanitaria

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Il 30 gennaio 2020, dopo la seconda riunione del Comitato di sicurezza, il Direttore generale
dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato il focolaio internazionale da
nuovo coronavirus 2019-nCoV un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale
(Public Health Emergency of International Concern – PHEIC).
Successivamente, il 31 gennaio 2020 si è riunito il Consiglio dei Ministri italiano che ha
deliberato (n. 27/2020) lo stato d’emergenza per la durata di sei mesi, e lo stanziamento dei
fondi necessari all’attuazione delle misure precauzionali conseguenti alla dichiarazione di
Emergenza internazionale, al fine di consentire l’emanazione e l’adozione delle necessarie
ordinanze della Protezione Civile. Il coordinamento degli interventi è stato affidato al Capo del
Dipartimento della Protezione Civile, il dottor Angelo Borrelli.

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Le azioni che vengono coordinate dalla Protezione Civile includono il soccorso e l’assistenza
alla popolazione eventualmente interessata dal contagio, il potenziamento dei controlli negli
aeroporti e nei porti e il rientro in Italia dei cittadini che si trovano nei Paesi a rischio oltre che al
rimpatrio dei cittadini stranieri nei Paesi di origine esposti al rischio.
Il Segretario generale del Ministero della salute è stato individuato come soggetto attuatore per
la realizzazione degli interventi di competenza del Ministero della salute.
(Fonte: Decreto del Capo Dipartimento n. 414 del 7 febbraio 2020. Nomina del soggetto
attuatore del Ministero della salute
http://www.protezionecivile.gov.it/documents/20182/989700/Decreto+CD+414+7+febbraio+202
0/7f44d76a-3344-4a1b-822a-e0544aa9382b)

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Il Ministero della Salute è stato immediatamente operativo: il 22 gennaio di quest’anno è stata
anche istituita una task-force sul nuovo coronavirus (Task force Covid-19) con il compito di
coordinare 24 ore su 24 le azioni da mettere in campo per evitare la diffusione dell’epidemia
nel nostro Paese.
Queste azioni prevedono uno stretto coordinamento con le Regioni, ma sono state anche
coinvolti gli Ordini professionali e le Società scientifiche.
Con una Circolare del 22/01/2020 (n. 1997), il Ministero della Salute ha allertato e date le
prime indicazioni sulla Polmonite da nuovo coronavirus (Covid-19) in Cina a tutti attori, in
particolare a tutte le Regioni, con cui si è attivato uno strettissimo coordinamento, agli Ordini
professionali e agli altri Ministeri e Autorità nazionali interessati.

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La task-force include Enti, Istituzioni e soggetti che possono essere rapidamente coinvolti nella
gestione sanitaria di questa infezione ma è aperta a collaborazioni qualora si rendessero
necessarie.

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La task force ha provveduto:
• Ad allertare le strutture sanitarie competenti e a mantenere i contatti con l’Organizzazione
Mondiale della Sanità (OMS) e il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle
Malattie (ECDC)
• Ad attivare controlli agli aeroporti e verificare la piena operatività delle procedure
• A diramare circolari contenenti indicazioni operative alle Regioni e a tutto il servizio Sanitario
Nazionale
• A verificare che le misure adottate dall’Italia siano in linea con quanto viene indicato e
suggerito dall’OMS
• Infine a gestire i casi confermati in Italia in collaborazione con i Servizi Sanitari Regionali
(SSR), con le Asl (Aziende Sanitarie Locali), con le Aziende ospedaliere e con gli IRCCS
(Istituti di Ricovero e Cura a carattere scientifico)

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Dal 27 gennaio è stato attivato anche un numero di pubblica utilità, il 1500 per rispondere alle
domande dei cittadini su questo tipo di infezione.
Dal 22 febbraio l’indicazione del Ministero della Salute è di chiamare il numero unico di
emergenza 112 o i numeri verdi regionali. E’ particolarmente importante sottolineare che
laddove ci siano casi nei contesi regionali è utile utilizzare il numero verde regionale per evitare
che il 112 possa bloccarsi e quindi compromettere un’assistenza rapida ed efficace agli altri
pazienti.

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Sul sito del Ministero della salute sono pubblicate circolari e ordinanze relative a questa
epidemia.
Ordinanze e circolari sono strumenti adottati per rapidamente far circolare informazioni
organizzative o indicazioni operative in tutto il territorio nazionale di modo che possano essere
immediatamente adottate da tutti gli interessati.
La legge 24 febbraio 1992 n. 225 (Istituzione del Servizio nazionale della protezione civile)
come da ultimo modificata dal D.L. n. 59/2012 (Disposizioni urgenti per il riordino della
protezione civile), all'articolo 5 reca norme concernenti lo stato di emergenza e il potere di
ordinanza ad esso connesso.
Le ordinanze di necessità presentano i seguenti caratteri:
• sono atipiche, nel senso che per la loro emanazione la legge, che ne attribuisce il potere,
fissa solo i presupposti, mentre lascia all'autorità amministrativa un'ampia sfera di
discrezionalità circa il loro contenuto;
• presuppongono una necessità ed urgenza d'intervenire;
• la loro efficacia nel tempo è limitata;
• trovano fondamento esclusivamente nella legge;
• non possono in nessun caso derogare a norme costituzionali o ai principi generali
dell'ordinamento;
• debbono essere necessariamente motivate e vanno pubblicizzate con mezzi idonei laddove
siano destinate ad avere efficacia nei confronti della generalità dei soggetti o di più soggetti.

Fonte: Ministero della Salute – Nuovo coronavirus - Circolari e ordinanze.


http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/archivioNormativaNuovoCoronavirus.jsp?ling
ua=italiano&iPageNo=2

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Nel sito Epicentro (https://www.epicentro.iss.it/) dell’Istituto Superiore di Sanità sono invece
presenti informazioni di tipo scientifico, epidemiologico, sono presenti indicazioni
comportamentali per le persone per i cittadini, sono presenti risposte alle domande più
frequentemente poste, sono presenti anche chiarimenti che mirano a individuare le fake news
e a dare motivazioni scientifiche per contrastarle.

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Con l’evoluzione della situazione epidemiologica in Italia, il 23 febbraio sono stati adottati due
provvedimenti normativi, un decreto legge e un decreto del presidente del consiglio dei ministri
che mirano ad inquadrare la situazione e a fornire gli strumenti per controllare la diffusione del
virus nel paese e nelle aree interessate dall’epidemia (Decreto-Legge 23 febbraio 2020, n. 6.
Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da
COVID-19. GU n.45 del 23-2-2020; Decreto del presidente del consiglio dei ministri 23 febbraio
2020. Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in
materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. G.U. Serie
Generale, n. 45 del 23 febbraio 2020).

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L’Istituto Superiore di Sanità, come organo tecnico scientifico del Servizio Sanitario Nazionale:
• Ha il compito di garantire la sorveglianza epidemiologica e microbiologica di questa
infezione, in particolare raccoglie i dati epidemiologici dei casi, raccoglie anche i campioni
dei test microbiologici e li conferma, soltanto quando sono confermati dall’Istituto Superiore
di Sanità queste positività possono essere comunicate alle autorità internazionali.
• Accanto a questo, si sta supportando dal punto di vista tecnico scientifico, attraverso tutti i
propri Dipartimenti e Centri, il Servizio Sanitario Nazionale e in particolare sviluppa
competenze sull’uso di disinfettanti, sul mondo veterinario e degli alimenti e tutte le attività
che possono avere correlazione con questo tipo di infezione.
• Inoltre si fa carico della Formazione del personale sanitario attraverso momenti formativi e
teleconferenze, questa FAD ne è un esempio. Ogni mercoledì viene attivata una conferenza
dalle 14 alle 16 di aggiornamento continuo rispetto alle conoscenze della infezione da
coronavirus.
• Inoltre si propone anche di informare i cittadini attraverso il sito di Epicentro dell’ISS e
attraverso comunicati stampa
• Non ultimo, mantiene rapporti, insieme al Ministero della Salute, con le autorità
internazionali e in particolare con l’Organizzazione Mondiale della sanità (OMS) e con il
Centro europeo per il controllo delle malattie.

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