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Corso FAD “Emergenza sanitaria da nuovo coronavirus SARS CoV-2:

preparazione e contrasto”
Unità 3. Informazioni per il personale sanitario per le attività di
prevenzione, identificazione e controllo nei setting clinici

SOLUZIONE DEL PROBLEMA


Quali misure si devono adottare per il personale medico/sanitario per le attività
di prevenzione, identificazione e controllo nei setting territoriali?

Giulia Di Giacomo può ragionevolmente suggerire di adottare gli


elementi cardine dell’igiene e della profilassi da applicare in ogni
contesto ed in particolar modo in fase di risposta a una epidemia
causata da assenza di risposta anticorpale per un nuovo virus, ovvero
assidua e costante igiene delle mani, pulizia degli ambienti e
disinfezione della strumentazione sanitaria; adozione dei dispositivi di
protezione individuali appropriati
Quali misure si devono adottare per il personale medico/sanitario per le attività
di prevenzione, identificazione e controllo nei setting ospedalieri?(1)

Fabia Maggiore potrà riassumere le modalità assistenziali per il personale che


sarà deputato a gestire pazienti con sospetta infezione da COVID-19.
Il paziente dovrà indossare una mascherina chirurgica, i casi sospetti
dovranno essere isolati o almeno separati dagli altri pazienti mantenendo una
distanza di almeno due metri, il personale in assistenza diretta al paziente
dovrà essere limitato al minimo indispensabile, l’elenco del personale dedicato
e/o esposto dovrà essere sempre aggiornato, tutti i DPI necessari per
l’effettuazione in sicurezza delle procedure assistenziali/diagnostiche/
terapeutiche dovranno essere resi accessibili e occorrerà accertarsi del loro
corretto impiego.
Particolare cura dovrà anche essere dedicata allo smaltimento dei DPI e dei
materiali usati in tale ambito assistenziale. I visitatori e gli altri pazienti
eventualmente presenti nella stanza dovranno essere allontanati dalla camera
di degenza
Quali misure si devono adottare per il personale medico/sanitario per le attività
di prevenzione, identificazione e controllo nei setting ospedalieri? (2)

Il personale dedicato ai pazienti Covid-19 non può assistere soggetti in attesa


di conferma diagnostica; saranno fortemente raccomandate le camere di
isolamento a pressione negativa per l’esecuzione di procedure che generano
aerosol o in alternativa camere a isopressione a porte chiuse. I casi confermati
che richiedono il ricovero dovranno essere collocati in isolamento in una
camera con bagno dedicato o almeno una comoda dedicata.
Il personale assistenziale a contatto con un caso confermato o un caso
sospetto devono indossare DPI da contatto, per goccioline ovvero
mascherine chirurgiche, protezione degli occhi, camice impermeabile a
maniche lunghe e guanti. In caso di procedure che generano aerosol devono
indossare filtrante facciale FFP2/FFP3, protezione degli occhi (occhiali
protettivi o visiera), camice impermeabile a maniche lunghe e guanti.
Quali modalità e strumenti di comunicazione potrebbero essere utili al personale
medico/sanitario per le attività di prevenzione nei setting clinici?

Carla Delporto potrà condividere la rilevanza dei processi comunicativi e la


necessità di accogliere gli utenti, ascoltarli attivamente, focalizzare il bisogno
informativo/problema/richiesta e comprendere cosa la persona sappia sul tema
specifico, porre attenzione alle implicazioni emotive manifestate, fornire
informazioni aggiornate, argomentate, comprensibili e personalizzate, illustrare
e condividere con la persona la possibile attivazione di percorsi per
fronteggiare il problema, coinvolgere la persona nella gestione dell’emergenza
proponendo e concordando cosa fare, restituendole consapevolezza,
responsabilità e capacità decisionale, attivare se necessario la rete territoriale,
riassumere ciò che è stato concordato e verificare che la persona abbia
compreso, rendersi disponibili per ulteriori contatti, salutare adeguatamente