Sei sulla pagina 1di 212
PIERO PO7ZATI & 3073 Professore ordinario nella Universith di: Bologna TEORIA E TECNICA DELLE STRUTTURE Volume secondo SISTEMI DI TRAVI Parte prima Linterpretazione elastica Prima ristampa riveduta UNIVERSITA’ DI PADOVA Dp, ingegreria Meccanica MINN ore DiMoooo00945 © 1977 Unione Tipografico-Fait ‘corso Raffacllo, 28° 10125 Torino © Prima ristompa riveduta 1980 © Ristampa 1986 vietta Ia riproduzione anche parzale in ‘ualsiash forma’ con qualslast mezzo (com prese fotocopie © microilm) Cane Tipografia Litografia snc. piazza Campanella, 25/9 bis = T0146 Torino ISBN 8802035253 PREFAZIONE 11 volume II di questa Teoria ¢ tecnica delle strutture @ dedicato ai sistemi di travi e si articola in tre part: di esse, [a prima riguarda soluzioni imperniate suilelasticta lineare; 1a seconda tratta applicazioni sia numeriche, sia pra- tiche; mentre temi tanto teorici quanto applicatvi, riguardanti le analist pro- babilistca e limite, nonché gli effet sismici,saranno svolti nella terza, lasciata ultima per il suo carattere meno omogeneo e in parte complementare. 11 presente volume, che costituisce la prima delle tre parti citate, e che viene dato alle stampe insieme con la seconda, concerne quindi Uinterpreta- zione elastica; 1a quale, benché sia in genere da considerare circoscritta allesame delle situazioni di eserezio, costitulsce, anche nei quadro di value tazioni pitt complete, un indispensabile termine di riferimento, ‘Coerentemente con le linee generali appena abbozzate nel primo volume, si troveranno ampiamente sviluppati, per 1 casi iperstatii, le due vie che gid tennero definite, per il loro significato intrinseco, dell equilisrio e della con- sgruenza, preferendo quindi trattare vari problemi strutturali come esempi € casi particolari del metodi, non viceversa Dare un quadro degli’ innumerevoli contributi, © anche soltanto dei pit rilevanti di essi, appare oggi giorno problematico, e forse comporterebbe i pericolo di perdere il filo conduttore delle idee ispiatrit; per cui occorre operare delle scelte,preferendo soffermarsi sui modi di procedere che seroano 4@ stimolare qualche riflessione concludente, ¢ a costituire strumenti di portata non troppo ristretta. Cid anche perché impiego degli elaboratori elettronici tha sconvolto molte seale di valori, comportando, per la straordinaria rapidlta dellesecucione dei caleli, i livellamento dellimportanza delle varie teeniche, favorendo quindi i procedimenti di indagine pit general. ‘Nel presentare il metodo dell'equilibrio fard ricorso, oltre che alla defini- zione di movimenti indipendenti e forze correlative, ai « coefcienti di rigi- ddezza», dei quali sono casi particolari e importanti le gid definite rigidezze alla rotazione aila traslazione. Cid consentira una scrttura delle equazioni Tisolventi molto compatta e signifcativa, wile sia per derivare i possibili modi i procedere, sia per rendere evidenti le peculiar’ prerogative. del metodo: Te quali sono numerose, ¢ in particolare comprendono il fatto di non dovere ‘effettuare Ia scelta delta configurazione principale, che resia sempre quella delle varie membrature con gli estremi perfettamente incastrcti, qualungue sia INDICE A) Richiami di alcuni procedimenti di calcolo numerico ricor- renti nello studio dei sistemi di travi. L 0, Matri 1A. Premessa 1.2. Definizioni 13. Operazioni sulle matrici 1.34. Somma di mattici 132, Prodotto ai 1333, Determinante di una matcce [4 Inversione di una matrice. Proprieta relative alla matrce 1.35. Derivata integrate di una matrice Risoluzione dei sistemi squazioni linear 2.1. Considerazioni introduttive 22, Risoluzione di un sistema di equazioni con la regola di Cramer e con T'inversione della matrice dei coefficient sostanziale coincidenza dei due metodi 23, Risoluzione delle equazioni per climinazione: metodo di Gauss ¢ metodi +i eliminazione diretta » 23.1. Metodo di Gauss 2a. Beem 23.2. Genno ai metodi di eliminazione diretta © di fattorizzazione twiangolare (Banachiewicz, Cholesky, Crout, " Doolite): ‘schema operativo secondo, Crout. Sostanziale ceineidenza, on lo schema tatellare del metodo di Gauss Esempio 22. 8 19 a 2 ” Indice 24, Risoluzione delle equazioni per iterazione 24.1 Merazione eamtinua. Meta di Sede Esempio 23. 2.4.2, Proceditento iterative «per rilassamento Esempio 24, 2.8. Equazioni lineari. Osservazioni 4) Equazioni non omogenee 5) Equazioni omogenee 6) Impiego di sottomatrici nella srittura di un sistema di equazioni 1) Equaziont sfavorevolmente condizionate (© di tipo *intabile>) 26. Autovalori e autovettori Esempio 2.5. Exempio 26. (vbrazioni di masse collegate da moll) Esempio 27. (Carico ertico di un sistema di aste) Esempio 28. (erio critica di una tave di szione variabile) 2.7. Matrici (¢ operazioni matriciali) particolari connesse con il caleolo degli autovalori 2.71. Matice degli autovalori 272, Mateee desli autovettori 2:73, Trasformazione ei una matrce in una matice diagonale 2.8. Matrice + ortogonale » ¢ mattice ¢rotazione », Cambiamento degli assi di riferimento ¢ trasformazione di matrici 28.1. Matrce oxtogonale 282: Cambiamento degli assi coordina 283, Trasformazione dt matich Matrice # rotazione+ Connt store e bibliografct 8) La trave isolat di travi. richiami ricorrenti nello studio det sistemi MI. Travi. 3.1. Travi prismatiche com le estremit incastrate,articolate, cede~ voli: richiami 2) La trave con le estremith incastrate pefetamente 5) La trave con un'estromita artcolta, altra ineastrata 6) Kmomenté alle estremitn di una trave in funzione del carichi e dei ‘movimenti delle sexoni estreme 3.2. Travi di sezione variabile ‘Tabella 3.1. Trave appoggiata con +mensole retlines © simme- tebe: coecient clastic Pan Tue ‘Tabelia'3.2. Trave doppiamente Tncastrata, con « mensole ret linee € simmetrche, sopgeta a carico uniforme: momenti @inea- ‘Tatella 3.3. Trave con appogsio¢ incastro sogaeita un momento (mensolev simmetrche e retlince) ‘Tabella 3.4, ‘Trave di sezione variable Tinearmente da un'estremita lara: coefficient! elastics ‘Tabella_33. Trave_prismatica: momenti d'incasro perftto 3s 55 8 39 o 6 © a 3 Indice IV. Archi. 41. Osservazioni introduttive 42. Equazioni indefinite di equilibrio e di congruenza 43. L’areo a due cerniere Esempio 4.1. (coefficient elastici per un arco a due cernire para- bolico e cizcolare) Esempio 42. (arco incerierato: linea ‘influenza della spinta) 4.4, Liareo incastrato 4) Le espressioni delle incogite statcamente indeterminate 1) Una variazione di sezione conveniente 6 Influenza delle variziont di sezione € di forma dellarco sulle Mato. di solleitazione 4) Archi non simmete ‘) I metodo della spinta adizionale J) Vanizioni termiche Deformata diun arco. La notevole rigiderza del'arco rispetto alla corrispondente trave Esempio 43. (arco parabolico Incas eazion) Esempio 4.4. (arco parabolico incastrato: reazioni per una varia sone di temperatura) ‘Esempio 4.5. (condizioni di carico pit gravose) Esempio 46 (arco parabolic inastrato: linea influenza dello. spostamento vericale in chave) Esempio 47, (arco cifcolare incastrato, caricato_unifomemente sul'erizzontale) linea d'influesza delle 45. Arco con movimenti impress alle estremita Exempio 4.8, (archi parabolico © circolare con le estremité. sog- sette'& movimenti impress) V. Travi snelle a parete sottile aperta. Sul. Premessa 52. Travi a parete sottile © aperta soggette a sforzo tagliante 42) Lo stato di tensione 5) Le condtzion’afinché lo sforz0taglante non provochi trsione. I centro tego «) Un'osservazione sul ealeolo i un integral riorrente Esempio 5.4. (centro di taglio per un profilato con la seione a C) Esempio 3.2 (diagramma delle tension! tangenzali'e centro dl {aglio per una sezione a corona eieolare sotile apeta) 5. Trave a parete sottile © aperta soggetta a momento torcente ‘53.1. Orservazion introduttiv. I centri i torsion e di taglio cin eidono 532, Azlone torcente variable lungo Vasse della trave: conse ‘tue tensiont normali-e tension tangenziali di membrana EEsempio 5.3. (rave a parete solile aperta soggetia a mo- ) 5.32, Trave a parete sole aperia sogpetta a defor 534. "2 parcte sole aperta, soggetta ad azione torcente, com alcune sedion! impedite di ingobbist Esempio 5.4. (ave a.parete so mento torceate, con Ie esti B= Porzant, Tel. or 0 B % 1 5 B 3 84 84 8s 88 88 9 ot 2 98 98 104 106 107 107 m. us a7 9 120