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INFLUENZA

INTRODUZIONE SI MANIFESTA INIZIALMENTE CON MALESSERE, FEBBRE, ARTRALGIA, PROSTRAZIONE; è


RARO CHE SI COMPLICHI CON SOVRAINFEZIONI BATTERICHE A CARICO PRINCIPALMENTE
DELL'APPARATO RESPIRATORIO
EPIDEMIOLOGIA - SOPRATTUTTO IN INVERNO
- INFLUENZA AVIARIA: H5N1.
INFLUENZA SUINA: H1N1 diede una vera e propria pandemia in America ed in Europa nel
2009 con quasi 13.000 decessi.
AGENTE - ORTHOMIXOVIRUS
- ESISTONO 3 SIEROTIPI
A: antigenic shift ossia mutazioni antigeniche maggiori, sono rare e danno pandemie
globali (il motivo principale è che x questi virus esiste il serbatoio animale ed il virus si va
a ricombinare e contagia la popolazione che non è per niente immunizzata)
B: antigenic drift ossia mutazioni minori, sono più frequenti e danno le epidemie stagionali
che si verificano ogni anno. Non c'è serbatoio animale
C: nè shift nè drift. Casi sporadici
SERBATOIO UOMO
INCUBAZIOE 1-2 GG
CONTAGIOSITà 3-5 GG x adulti; 7 x bambini
TRASMISSIONE DROPLETS – VIA AEREA
SEGNAL/NOTIFIC 1 OBB SE VIRALE
ISOLAMENTO DOMICILIARE, RACCOMANDATO
INCHIESTA EP. NO
DISINFEZIONE CONTINUA
PREVENZIONE ATTIVA
- VACCINO VIVO/ A SPLIT O A SUBUNITà
- OFFERTA x > 65 anni, chi ha patologie croniche, lavoratori di pubblica utilità
CHEMIOPROFILASSI
- INIBITORI DI EMOAGGLUTININA E NEURAMINIDASI
- AMANTIDINA E RIMANTIDINA
SONO DATI SOLO QUANDO STRETTAMENTE NECESSARIO PERCHè PROVOCANO DANNI AL
SNC

ROSOLIA

INTRODUZIONE MALATTIA ESANTEMATICA DELLA DURATA DI 3 GIORNI


Può CAUSARE MALFORMAZIONI FETALI (APPARATO UDITIVO E CARDIOVASCOLARE) O
ANCHE MORTE DEL FETO.
EPIDEMIOLOGIA NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI 5-15 ANNI, MA ANCHE ADULTI
AGENTE TOGAVIRUS
SERBATOIO UOMO
INCUBAZIOE 2-3 SETT
CONTAGIOSITà 1 SETTIMANA PRIMA DALLA COMPARSA DELL'ESANTEMA FINO A 2 DOPO.
NELLA ROSOLIA CONGENITA IL BAMBINO è PORTATORE PER 12-18 MESI
TRASMISSIONE DROPLETS – CONTATTO DIRETTO e INDIRETTO
SEGNAL/NOTIFIC 2 OBB. - 3 SE CONGENITA
ISOLAMENTO NO
INCHIESTA EP. SI
DISINFEZIONE CONTINUA e TERMINALE
PREVENZIONE ATTIVA vaccino a virus vivi (non dato in gravidanza) garantisce immunità per 8-12 anni ->
dato a donne e ragazze che non devono concepire nei primi 4 mesi dalla
somministrazione;
trivalente MPR a virus vivi (13 mesi di vita e un'altra in età prescolare di richiamo)
PASSIVA ig omologhe usate per prevenire la comparsa dell'esantema e per evitare
embriopatie fetali nei primi 3-4 mesi di gravidanza
DIAGNOSI - FARINGE, URINA, SANGUE, FECI.
- NELLA DONNA TITOLO ANTICORPALE PRELEVATO IN FASE ACUTA E CONVALESCENTE
- NEL BAMBINO BASTA RILEVARE LE IGM
ALTRO INFEZIONI IN GRAVIDANZA:
- prime 11 sett -> 90% malformato
- 2-12 sett -> 33% malformato
- dopo il 4 mese il rischio va via via abbassandosi
ISOLAMENTO RESPIRATORIO PER BAMBINO

MORBILLO

INTRODUZIONE PATOLOGIA ESANTEMATICA CARATTERIZZATA DA UNA FASE PRODROMICA (CON MAX


CONTAGIOSITà) CHE SI MANIFESTA CON FOTOFOBIA, CONGIUNTIVE, ANORESSIA, SEGUITA
DA UNA FASE IN CUI SI MANIFESTANO LE TIPICHE CHIAZZE DI KOPLIK.
QUESTA MALATTIA NON HA CONSEGUENZE RILEVANTI PER GLI IMMUNOCOMPETENTI,
MENTRE NEGLI IMMUNOSOPPRESSI POSSIAMO AVERE UNA POLMONITE A CELLULE GIGANTI
ED ENCEFALITI O PANENCEFALITI RISPETTIVAMENTE ACUTA E SUBACUTA.
EPIDEMIOLOGIA IL VACCINO HA RIDOTTO NOTEVOLMENTE LA SUA INCIDENZA.
AGENTE MORBILLOVIRUS
SERBATOIO UOMO
INCUBAZIONE 7-18 GG
CONTAGIOSITà 3 GIORNI PRIMA DEL PERIODO PRODROMICO FINO A 4 GIORNI DOPO DALLE CHIAZZE
TRASMISSIONE VIA AEREO / CONTATTO DIRETTO
SEGNAL/NOTIFIC 2 OBB
ISOLAMENTO PER 5 GIORNI DALLE CHIAZZE
INCHIESTA EP. si
DISINFEZIONE NO
PREVENZIONE ATTIVA MPR; se effettuata entro 2-3 gg dal contagio previene la malattia
PASSIVA entro 6 gg attenua la malattia

CONTATTI VACCINATI ENTRO 72 H DALL'ESPOSIZIONE


DIAGNOSI CHIAZZE, ISOLAMENTO VIRUS DA SANGUE, URINE E NASOFARINGEE

DIFTERITE

INTRODUZIONE QUESTA è UNA MALATTIA A SCARSA CONTAGIOSITà, NEL SENSO CHE DA PRINCIPALMENTE
MANIFESTAZIONI LOCALI (DIFTERITE LARINGEA, FARINGITE, RINITE) E RARAMENTE DA
MANIFESTAZIONI IN CIRCOLO (SN E CUORE PRINCIPALMENTE)
EPIDEMIOLOGIA CON IL VACCINO è DIVENTATA UNA MALATTIA SEMPRE Più RARA
AGENTE - C. DIPHTERIAE
- ESISTONO 3 TIPI MITIS/INTERMEDIS/GRAVIS che non sono correlati però alla virulenza
- FORMA A CLAVA E GRANULI DI BABES ERNST
- LA VIRULENZA è DATA FONDAMENTALMENTE DALLA TOSSINA CHE PRODUCE CHE è
FORMATA DA DUE PARTI:
B (ATOSSICA) permette l'attacco al nasofaringe; A (TOSSICA) è dotata di attività
enzimatica
- SOMMINISTRAZIONE DI 1/50 di DOSE MINIMA LETALE: è un test che si effettua per vedere
se un soggetto è immune o no (sviluppo di una papula se non lo si è)
SERBATOIO UOMO SANO O PORTATORE (ALBERGA NEL NASOFARINGE SOPRATTUTTO DI BAMBINI)
INCUBAZIONE 2-6 GG
CONTAGIOSITà 2-4 SETT
TRASMISSIONE CONTATTO DIRETTO e INDIRETTO – VIA AEREA
SEGNAL/NOTIFIC 1 OBB
ISOLAMENTO - STRETTO se difterite laringea
DA CONTATTO se cutanea
Può ESSERE INTERROTTO DOPO 14 GG DI TERAPIA
INCHIESTA EP. - ALLONTAMENTO DA LAVORO IN CHI MANIPOLA CIBI E A CONTATTO CON BAMBINI
- CONTATTI: SORVEGLIATI x 7 gg + CHEMIOPROFILASSI
DISINFEZIONE CONTINUA E TERMINALE
PREVENZIONE ATTIVA
- DT o DTPa
- vaccinazione primaria al 3°-5°-11° mesi di vita + dose di rinforzo a 5 anni + dose di
rinforzo a 11-18
PASSIVA
siero eterologo da cavallo; è inutile darlo dopo 5 gg perchè la tossina è tutta legata agli
organi
CHEMIOPROFILASSI penicillina o eritromicina
DIAGNOSI ESPETTORATO SU COLTURA
ALTRO BUONA RESISTENZA ALL'ESSICCAMENTO, DISTRUTTO DAI COMUNI DISINFETTANTI

MENINGITE MENINGOCOCCICA

INTRODUZIONE LA MENINGITE è UN'INFIAMMAZIONE DELLE MENINGI CAUSATA DA DIVERSI AGENTI


PATOGENI.
QUELLA MENINGOCOCCICA è LA PRINCIPALE CAUSA DI MENINGITE A LIQUOR TORBIDO.
GENERALMENTE LA MENINGITE Può DECORRERE:
- ASINTOMATICA
- SETTICEMIA

SI MANIFESTA CON FEBBRE, RIGIDITà NUCALE, ALTERAZIONI NEUROSENSORIALI E


CEREBRALI.
EPIDEMIOLOGIA Meningococco B è il principale responsabile
AGENTE N. meningitidis E ESISTONO VARI SIEROTIPI (A B C Y W135);
B è quello più frequentemente associato alla malattia; Y/W135 nei portatori
SERBATOIO UOMO
INCUBAZIONE 3-4 GG
CONTAGIOSITà FINCHè RIMANE NEL NASOFARINGE
TRASMISSIONE VIA AEREA
SEGNAL/NOTIFIC 2 OBB
ISOLAMENTO RESPIRATORIO X 24 ORE DA TERAPIA
INCHIESTA EP. CONTATTI: SORVEGLIANZA x 10 gg + CHEMIOPROFILASSI (rifampicina)
DISINFEZIONE CONTINUA
PREVENZIONE ATTIVA
obb per tutti i nuovi nati contro meningococco B
CHEMIOPROFILASSI
contatti con RIFAMPICINA
DIAGNOSI MALATI -> LIQUIDO CEFALORACHIDIANO
PORTATORI -> NASOFARINGEE

MENINGITE PNEUMOCOCCICA

INTRODUZIONE CLINICAMENTE SIMILE ALLA MENINGOCOCCICA.


EPIDEMIOLOGIA DOPO L'INTRODUZIONE DI VACCINAZIONE ANTI Hib, E' LA PRINCIPALE CAUSA DI
MENINGITE
AGENTE S.PNEUMONIAE
SERBATOIO UOMO
INCUBAZIONE 1-3 GG
CONTAGIOSITà FINCHè RIMANE NEL NASOFARINGE
TRASMISSIONE AEREA
SEGNAL/NOTIFIC OBB 5
ISOLAMENTO RESPIRATORIO PER 24 ORE DA TERAPIA
INCHIESTA EP. CONTATTI: SORVEGLIANZA
DISINFEZIONE CONTINUA
PREVENZIONE ATTIVA
23 VALENTE: NON NEI BAMBINI <2 ANNI perchè non da immunità
13 VALENTE: SCONSIGLIATO >5 ANNI DI Età però è attesa attualmente l'estensione agli
adulti
DIAGNOSI ESAME ESPETTORATO

MENINGITE PNEUMOCOCCICA

INTRODUZIONE SIMILE MA MENO GRAVE DELLA MENINGOCOCCICA


EPIDEMIOLOGIA QUASI DEBELLATA DOPO INTRODUZIONE DEL VACCINO
AGENTE H.influenzae B
SERBATOIO UOMO
INCUBAZIOE 2-4 GG
CONTAGIOSITà FINCHè RIMANE NEL NASOFARINGE
TRASMISSIONE AEREA
SEGNAL/NOTIFIC OBB 5
ISOLAMENTO RESPIRATORIO PER 24 ORE DA TERAPIA
INCHIESTA EP. CONTATTI: SORVEGLIANZA + CHEMIOPROFILASSI (RIFAMPICINA)
DISINFEZIONE NO
PREVENZIONE ATTIVA
VACCINO 3 DOSI NEL PRIMO ANNO DI VITA
CHEMIOPROFILASSI
RIFAMPICINA NEI CONTATTI
DIAGNOSI ELEMENTI CLINICI E LABORATORISTICI

PERTOSSE

INTRODUZIONE INIZIA CON UN PERIODO CATARRALE -> TOSSE PAROSSISTICA che può comportare
alterazioni neurologiche o respiratorie.
SI Può MORIRE PER ASFISSIA DA QUESTI EPISODI SINCOPALI, COME SPESSO ACCADE NEI
BAMBINI.
EPIDEMIOLOGIA È Più GRAVE NEI BAMBINI Più PICCOLI
AGENTE - B. PERTUSSIS
- LA SUA PATOGENICITà è LEGATA ALLA ESOTOSSINA E ALL'EMOAGGLUTININA
FILAMENTOSA
SERBATOIO UOMO
INCUBAZIOE 7-10 GG
CONTAGIOSITà DAL PERIODO CATARRALE FINO A 3 SETT DOPO DALLA FASE PAROSSISTICA
TRASMISSIONE CONTATTO DIRETTO – DROPLETS
SEGNAL/NOTIFIC 2 OBB
ISOLAMENTO X 7 GG DA TERAPIA
INCHIESTA EP. CONTATTI: SORVEGLIANZA + ERITROMICINA
DISINFEZIONE CONTINUA E TERMINALE
PREVENZIONE ATTIVA
DTPa (3 DOSI + 2 DI RINFORZO)
PASSIVA
IG
CHEMIOPROFILASSI
MACROLIDI
DIAGNOSI COLTURA DA MUCO

TUBERCOLOSI

INTRODUZIONE PATOLOGIA A CARICO ESSENZIALMENTE DELL'APPARATO RESPIRATORIO CHE IN ALCUNI


CASI Può GENERALIZZARSI.
L'INFEZIONE CONSISTE IN UNA FASE PRIMARIA NELLA QUALE IL MICOBATTERIO VA A
LOCALIZZARSI A LIVELLO POLMONARE DETERMINANDO LA FORMAZIONE DI UN
GRANULOMA, E Lì Può RIMANERE LATENTE PER MOLTI ALTRI.
LA TBC POSTPRIMARIA AVVIENE PER RIATTIVAZIONE DELLO STESSO MICOBATTERIO
RIMASTO LATENTE O PER UNA SECONDA REINFEZIONE, E Può COMPORTARE ANCHE TBC
MILIARE (SISTEMICA)
EPIDEMIOLOGIA - LE CONDIZIONI SI AGGRAVANO CON L'ETà
- 10% DEGLI IMMUNOCOMPETENTI SVILUPPA TBC ATTIVA, MENTRE LA PERCENTUALE TRA
GLI IMMUNO SOPPRESSI è Più ALTA
AGENTE - M.TUBERCOLOSIS (A QUESTO CEPPO APPARTENGONO ANCHE AFRICANUM E BOVIS)
- ALCOL ACIDO RESISTENTE
- SI COLORA CON ZIEHLNIELSEN
SERBATOIO UOMO
INCUBAZIONE 4-12 GG
CONTAGIOSITà IN TBC ATTIVA E NON LATENTE
TRASMISSIONE VIA AEREA
SEGNAL/NOTIFIC 3 OBB
ISOLAMENTO - SI
- LA TERAPIA CON FARMACI CESSA LA CONTAGIOSITà DOPO 4-8 SETTIMANE
INCHIESTA EP. CONTATTI
DISINFEZIONE CONTINUA E TERMINALE
PREVENZIONE ATTIVA
IL VACCINO BCG è OBBLIGATORIO PER
- BAMBINI <5 ANNI CON TEST TUBERCOLINICO NEGATIVO E CHE SONO VENUTI IN
CONTATTO CON UN MALATO
- LAVORATORI IN AMBITO SANITARIO
DIAGNOSI - TEST DI MANTOUX
Si iniettano intradermicamente unità di tubercolina.
Può dare falsi negativi in neonati e in immunocompromessi.
Può dare falsi positivi in vaccinati.
- IGRA TEST
Esame di conferma dopo il mantoux.
Si basa sulla quantità di interferone rilasciato.
- MICROSCOPIO E COLTURA
MICROSCOPIO +/COLTURA+ -> MASSIMA INFETTIVITà
MICROSCOPIO -/COLTURA+ -> POTENZIALE INFETTIVITà
MICROSCOPIO -/COLTURA- -> CONTAGIOSITà TRASCURABILE

LEGIONELLOSI

INTRODUZIONE Può MANIFESTARSI IN DUE FORME: MALATTIA DEI LEGIONARI (FATALE) O FEBBRE DI
PONTIAC (DECORSO SIMIL INFLUENZALE E MENO GRAVE)
EPIDEMIOLOGIA L'INFEZIONE COLPISCE TUTTE LE Età, MA PREVALENTEMENTE UOMINI DI Età SUPERIORE AI
50 ANNI DI SESSO MASCHILE. FATTORI DI RISCHIO SONO DIABETE, IMMUNOSOPPRESSI,
FUMO E ALCOL.
AGENTE L.pneumophila di sierogruppo 1 (principale coinvolto)
SERBATOIO IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO, DI UMIDIFICAZIONE, CONDUTTURE IDRICHE
INCUBAZIONE 2-10 GG x LEGIONARI/ 24-48 H x PONTIAC.
CONTAGIOSITà NO CONTAGIO INTERUMANO
TRASMISSIONE PARTICELLE DAGLI IMPIANTI SOPRACITATI
SEGNAL/NOTIFIC OBB 2
ISOLAMENTO NO
INCHIESTA EP. - PER CAPIRE LA FONTE
- CONTATTI: CHEMIOPROFILASSI
DISINFEZIONE AMBIENTALE
PREVENZIONE CHEMIOPROFILASSI ERITROMICINA
DIAGNOSI CASO: SOGGETTO CON INFEZIONE ACUTA DELLE BASSE VIE RESPIRATORIA CON SEGNI DI
POLMONITE FOCALE, ACCOMPAGNATO DA:
-ISOLAMENTO DI LEGIONELLA DA MATERIALE ORGANICO
-AUMENTO TITOLO ANTICORPALE DI 4 VOLTE
-AG NELLE URINE
RICERCA DELL'ANTIGENE URINARIO (DOPO 1-3 GG DAI SINTOMI)
I METODI SONO IMMUNOENZIMATICO ED IMMUNOCROMATOGRAFICO CHE MI RILEVANO
LEGIONELLA DI SIEROGRUPPO 1.
IMMUNOFLUORESCENZA INDIRETTA (DOPO 1-9 SETT)
RILEVA ANTICORPI TRAMITE ELISA
IMMUNOFLUORESCENZA DIRETTA (ENTRO POCHE ORE)
HA ELEVATA SPECIFICITà PER CUI UNA DIAGNOSI - NON ESCLUDE LA PATOLOGIA, MENTRE
LA + LA CONFERMA SEMPRE.
PCR e RT-PCR
PER LA QUANTIFICAZIONE DELL'AG E DEL DNA NEL CAMPIONE.
SONO SEMPRE AFFIANCATI ALLA COLTURA.
SE SI UTILIZZA IL CAMPIONE DI ESPETTORATO QUESTA HA UNA SENSIBILITà MOLTO ALTA,
DI MENO PER ALTRI TIPI DI CAMPIONI.
COLTURA
GOLD STANDARD

SARS

INTRODUZIONE DEFINITA POLMONITE ATIPICA PERCHè OLTRE AI SINTOMI TIPICI (FEBBRE-COSTIPAZIONE-


TOSSE) MOSTRA ANCHE INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA (DISTRESS RESPIRATORIO).
EPIDEMIOLOGIA - NON CI SONO STATI CASI MORTALI IN ITALIA
- INFEZIONE DA NUOVO CORONAVIRUS: SEMBRA CORRELATO AL VIRUS DELLA SARS, MA
IN REALTà è PROPRIO UN'ALTRA COSA PERCHè NON SI Può TRASMETTERE FACILMENTE E
COLPISCE LA FASCIA DI Età TRA 25-94 ANNI.
CASO PROBABILE: HA AVUTO CONTATTO CON MALATO/FEBBRE+TOSSE+MALATTIA AL
PARENCHIMA POLMONARE/ NO CONFERMA DALABORATORIO.
SEGNALAZIONE ENTRO 24 H.
AGENTE CORONAVIRUS SONO UNA GRANDE FAMIGLIA PATOGENI SIA PER ANIMALE CHE PER UOMO,
NEL QUALE DETERMINANO MALATTIE DI GRAVITà VARIA. QUELLI RESPONSABILI DELLA
SARS SONO DEL CEPPO FMM1 e FMM2.
SERBATOIO ZIBETTO.
I PRIMI CASI SI EBBERO NEL SUD DELLA CINA DOVE è PRATICA COMUNE STARE A STRETTO
CONTATTO CON GLI ANIMALI (INFATTI ALCUNE PERSONE SI IMMUNIZZARONO)
INCUBAZIONE 2-10 GG
CONTAGIOSITà DALLA COMPARSA DEI SINTOMI
TRASMISSIONE GOCCIOLINE - CONTATTO INDIRETTO (IL VIRUS RIMANE SU UNA SUPERFICIE INERTE x 48h;
NELLE URINE x 2gg; NELLE FECI x 4gg)
ISOLAMENTO MALATO: IN OSPEDALE O A CASA
SANO: QUARANTENA

SONO RACCOMANDATE PRECAUZIONI STANDARD, PER DROPLETS, PER VIA AEREA


DIAGNOSI - CRITERIO CLINICO in base ai sintomi
CRITERIO EPIDEMIOLOGICO contatto stretto/viaggio in zone dove c'è
trasmssione locale
CRITERIO DI ESCLUSIONE un caso è escluso se c'è una valida
alternativa
- PCR e ISOLAMENTO VIRALE

VARICELLA-HERPES ZOSTER

INTRODUZIONE DA EPIDEMIE STAGIONALI E COLPISCE PRINCIPALMENTE BAMBINI; L'HERPES ZOSTER è


DATO DALLA RIATTIVAZIONE DEL VIRUS RIMASTO LATENTE E DA SOLO CASI SPORADICI.
LA MALATTIA è Più GRAVE SE CONTRATTA IN Età ADULTA.
AGENTE - VARICELLA ZOSTER
- PATOGENO SOLO X UOMO E SCIMMIE
-SCARSA RESISTENZA AD AMBIENTE ESTERNO
SERBATOIO UOMO
INCUBAZIONE 2-3 SETT
CONTAGIOSITà DAL GIORNO PRIMA DELLA COMPARSA DELLE VESCICOLE FINO ALLA FORMAZIONE DELLE
CROSTE (5 GG CIRCA)
TRASMISSIONE CONTATTO DIRETTO (SECREZIONI RINOFARINGEE O DI VESCICOLE) – CONTATTO
INDIRETTO
SEGNAL/NOTIFIC 2 OBB
ISOLAMENTO DOMICILIARE FINCHè NON SI FANNO LE CROSTE
(SE OSPEDALIERO è STRETTO)
PREVENZIONE - ATTIVA
MONOVALENTE
POLIVALENTE
- PASSIVA
IG NORMALI X ATTENUARE PATOLOGIA
IG SPECIFICHE X PREVENIRE L'INSORGENZA

LEBBRA

INTRODUZIONE - PELLE E NERVI PERIFERICI DIVENTANO INSENSIBILI


- LEBBRA LEPROMATOSA (sintomi cutanei)/TUBERCOLOIDE (sintomi neurologici) /DIMORFA
(sintomi misti)
AGENTE M.LEPRAE
SERBATOIO UOMO
INCUBAZIOE 9 MESI A 20 ANNI
CONTAGIOSITà SI INTERROMPE DOPO 3 MESI DOPO TERAPIA CON DAPSONE; IN 3 GIORNI DOPO TERAPIA
CON RIFAMPICINA
TRASMISSIONE TRANSPLACENTARE – CONTATTO STRETTO CON SECREZIONI NASALI DI UN INFETTO
SEGNAL/NOTIFIC 3 OBB
ISOLAMENTO FINO ALLA PERMANENZA DELLO STATO DI INFETTIVITà
INCHIESTA EP. - CONTATTI: SORVEGLIANZA (X ALMENO 5 ANNI, 1 VOLTA ALL'ANNO) + SULFONI
DISINFEZIONE CONTINUA
PREVENZIONE CONTATTI: SULFONI X 1 ANNO
DIAGNOSI VIRUS DALLE SECREZIONI NASALI E DA BIOPSIA

FEBBRE GIALLA

INTRODUZIONE -SI MANIFESTA CON LA TRIADE: ITTERO+EMORRAGIA+PROTEINURIA


-NON CRONICIZZA E DA IMMUNITà PERMANENTE
AGENTE -FLAVIVIRUS
-RESISTE PER ANNI AL CONGELAMENTO MA è RAPIDAMENTE INATTIVATO DA CALORE,
DETERGENTI E DISINFETTANTI
SERBATOIO UOMO
SCIMMIE
ZANZARE
INCUBAZIONE 3-6 GG
CONTAGIOSITà -NON C'è CONTAGIO INTERUMANO.
-NEL CICLO URBANO LA ZANZARA AEDES AEGYPTY SI INFETTA PUNGENDO L'UOMO IN FASE
VIREMICA E RIMANE INFETTANTE PER TUTTA LA VITA. NEL CICLO SILVESTRE UN ALTRO TIPO
DI ZANZARA SI INFETTA DALLE SCIMMIE E RARAMENTE PASSA L'INFEZIONE ALL'UOMO.
TRASMISSIONE PUNTURA DI ZANZARA AEDES AEGYPTY
SEGNAL/NOTIFIC I OBB
ISOLAMENTO DURANTE LA FASE VIREMICA
INCHIESTA EP. CONTATTI: SORVEGLIANZA
DIAGNOSI VIRUS DAL SANGUE NEI PRIMI 3 GG DELLA MALATTIA; RICERCA DI AG VIRALE.
PREVENZIONE ATTIVA VACCINI CON VIRUS VIVI SOLO PER CHI VIAGGIA IN ZONE A RISCHIO.

MALATTIE ERPETICHE

INTRODUZIONE INFEZIONE ASINTOMATICA E SPESSO RICORRENTE


EPIDEMIOLOGIA DUE SONO I PRINCIPALI SIEROTIPI RESPONSABILI DI PATOLOGIA:
-VIRUS TIPO 1: RESPONSABILE DI PAPULE SU CUTE E MUCOSE DI PARTE ALTA DEL CORPO
-VIRUS TIPO 2: RESPONSABILE DI PAPULE SU CUTE E MUCOSE DI PARTE BASSA DEL CORPO
PRINCIPALE CAUSA DI INFEZIONI VERTICALI, E Può PROVOCARE ABORTO.
AGENTE HERPES VIRUS, 1 e 2
SERBATOIO UOMO anche portatore
INCUBAZIOE 2-12 GG
TRASMISSIONE VIRUS 1 (DROPLETS – DIRETTO)
VIRUS 2 (SESSUALE)
SEGNAL/NOTIFIC V
ISOLAMENTO NO
INCHIESTA EP. NO
DISINFEZIONE NO
PREVENZIONE ATTIVA USO DI ANTIVIRALI BLOCCA INFEZIONE PRIMARIA MA NON RECIDIVA
DIAGNOSI - COLTURA VIRALE
- PCR
- ANTIGENI E AB IGM

HPV

INTRODUZIONE - CUTANEI infettano la cute; MUCOSI infettano mucosa


- ALCUNI SONO RESPONSABILI DI INFEZIONI BENIGNE, ALTRI COME I SIEROTIPI 16 e 18 DI
CANCRO ALLA CERVICE E SONO QUEI SIEROTIPI CHE HANNO E6 ed E7 CHE BLOCCANO P53
ed RB.
- 6 e 11: BASSO RISCHIO; 16 e 18: ALTO RISCHIO
AGENTE PAPILLOMAVIRUS
SERBATOIO UOMO
TRASMISSIONE VIA SESSUALE
PER CONTATTO
PREVENZIONE ATTIVA
- VACCINI ACELLULARI CHE UTILIZZANO PROTEINE CAPSIDICHE L1 DEL VIRUS
- VACCINO BIVALENTE 16-18
- VACCINO TETRAVALENTE 6-11-16-18
OFFERTA VACCINALE IN 3 DOSI NEL CORSO DEL 12ESIMO ANNO DI VITA DELLE RAGAZZE
DONNE TRA 25-64 ANNI DEVONO FARE PAP TEST

PEDICULOSI

INTRODUZIONE PARASSITOSI CAUSATA DAL PIDOCCHIO CHE VIVE ANCORATO A PELI, CAPELLI E VESTITI
DELL'UOMO E SI NUTRE DEL SUO SANGUE.
IL PIDOCCHIO DEL CAPO Può TRASMETTERE IL TIFO O LA FEBBRE RICORRENTE.
IL PIDOCCHIO DEL CORPO Può TRASMETTERE TIFO ESANTEMATICO, FEBBRE DELLE
TRINCEE E RICORRENTE.
L'AGENTE EZIOLOGICO SI MOLTIPLICA NELL'INTESTINO DEL PARASSITA E POI VIENE
ELIMINATO CON LE FECI CHE VANNO A DIRETTO CONTATTO CON LE MICROFERITE
(PROVOCATE DAL GRATTARSI) DEL SOGGETTO INFESTATO.
AGENTE - PEDICULUS CAPITIS
PEDICULUS VESTIMENTORUM
PEDICULUS PUBIS
SERBATOIO UOMO
INCUBAZIOE CIRCA UNA SETTIMANA (IL TEMPO CHE LE LENDINI DEPOSTE DALLE FEMMINE IMPIEGANO
PER SCHIUDERSI)
CONTAGIOSITà FIN QUANDO SONO PRESENTI SUI CAPELLI E SUI VESTITI
TRASMISSIONE DIRETTA
SEGNAL/NOTIFIC IV
ISOLAMENTO X 24 H DA INIZIO TERAPIA
DISINFEZIONE DELL'AMBIENTE, DEI VESTITI con lavaggio a temperatura >60°C
DIAGNOSI VEDO IL PIDOCCHIO E LE UOVA.
LE FEMMINE SOPRAVVIVONO PER 1 MESE CIRCA E DEPONGONO 80-150 UOVA CIASCUNA.

EPATITE A

INTRODUZIONE - MOLTO SPESSO ASINTOMATICO, NON CRONICIZZA è SOLO ACUTA


- 4 PERIODI: INCUBAZIONE, PREITTERICO, ITTERICO, CONVALESCENZA
- ANITTERICA NEI BAMBINI
EPIDEMIOLOGIA NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO NEI BAMBINI MOLTO SPESSO è ASINTOMATICA, E QUESTO
RENDE IMMUNI GLI ADULTI.
AGENTE - HAV
- DISTRUTTO A 60° x 1H e 100°C x 5 minuti -> TERMOLABILE
SERBATOIO UOMO
INCUBAZIOE 28-30 GG
CONTAGIOSITà ALLA FINE DELL'INCUBAZIONE
TRASMISSIONE ORO-FECALE
SEGNAL/NOTIFIC OBB 2
ISOLAMENTO 15 GG DA DIAGNOSI
10 GG DALL'ITTERO
DISINFEZIONE CONTINUA
PREVENZIONE ATTIVA
NON è OBBLIGATORIA, MA INDICATA DA VIAGGIATORI, MILITARI, TOSSICI, LAVORATORI
SANITARI ESPOSTI AL VIRUS
PASSIVA
IG NORMALI PRIMA DELL'ESPOSIZIONE O MAX NELLE DUE SETTIMANE SUCCESSIVE
DIAGNOSI IGM NEL SIERO

POLIOMELITE

INTRODUZIONE Può PRESENTARSI:


- ASINTOMATICA
- SIMILINFLUENZALE LIEVE -> POLIOMELITE ABORTIVA, è LA Più FREQUENTE
- GASTROENTERITE
- MENINGITE A LIQUOR LIMPIDO
EPIDEMIOLOGIA CON LA VACCINAZIONE è QUASI SCOMPARSA
AGENTE POLIOVIRUS 1 (è QUELLO Più SPESSO ISOLATO IN PZ CON POLIOMELITE PARALITICA ED è
LA CAUSA Più FREQUENTE DI EPIDEMIE)
SERBATOIO UOMO MALATO O PORTATORE
INCUBAZIOE 3-35GG
CONTAGIOSITà - FARINGE presenti dopo 36 h dall'esposizione e durano x 1 settimana
- FECI presenti dopo 72 h dall'esposizione e durano x 3-6 settimane
TRASMISSIONE ORO-FECALE
ORO-FARINGEA
SEGNAL/NOTIFIC 1 OBB
ISOLAMENTO ENTERICO X 10 GG DAI SINTOMI
DISINFEZIONE CONTINUA E TERMINALE
PREVENZIONE ATTIVA
3-5-11 MESE DI VITA (OPV) + 5 ANNO DI VITA (IPV)
PASSIVA
GAMMAGLOBULINE PROTEGGE PER QUALCHE SETTIMANA DALLA FORMA PARALITICA, MA
NON LA PREVIENE
DIAGNOSI COLTURA VIRUS DA FECI, LIQUOR, SECREZIONI OROFARINGEE

SALMONELLA

EPIDEMIOLOGIA UN PROBLEMA NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO


AGENTE SALMONELLA SPECIES (NON TIPHY E PARATIPHY)
SERBATOIO ANIMALE DOMESTICO O SELVATICO
INCUBAZIOE 1-3 GG
CONTAGIOSITà PER TUTTA LA FASE ACUTA DELLA MALATTIA E PER UN BREVE PERIODO SUCCESSIVO
TRASMISSIONE ORO-FECALE
SEGNAL/NOTIFIC 2 OBB
ISOLAMENTO - ENTERICO FINCHè 3 COPROCOLTURE -A DISTANZA DI 24 H L'UNA DALL'ALTRA E DOPO
48H DI INTERRUZIONE DI TERAPIA ANTIBIOTICA- SIANO NEGATIVE.
- ALLONTANAMENTO DA LAVORO PER CHI LAVORA ALIMENTI
DISINFEZIONE CONTINUA
DIAGNOSI CLINICA
NON SI FA L'ESAME DELLE FECI PERCHè LA DIARREA è IN GENERE AUTOLIMITANTE

COLERA

INTRODUZIONE SPESSO ASINTOMATICO, Può PORTARE A SHOCK NEI CASI Più GRAVI DI VOMITO E DIARREA.
EPIDEMIOLOGIA IL MONDO è DISTINTO IN DUE TIPI DI FOCOLAI ENDEMICI:
- AREE IN CUI SI MANIFESTANO CASI INDIPENDENTEMENTE DA PRESENZA DI PANDEMIA
(INDIA E BANGLADESH)
- AREE IN CUI I CASI SI MANIFESTANO SOLO DURANTE PANDEMIA (AFRICA, EUROPA,
AMERICA)
AGENTE - VIBRIO CHOLERAE
ESISTONO 2 BIOTIPI: CLASSICO e EL TOR (QUEST'ULTIMO è RESTISTENTE AL FAGO IV E
ALLA POLIMIXINA B, AGGLUTINA LE EMAZIE DI POLLO)
IN BASE AGLI ANTIGENI FLAGELLARI E SOMATICI DISTINGUIAMO 3 SIEROTIPI: INABA,
OGAWA, HIKOJIMA
- L'AZIONE PATOGENA è LEGATA ALLA PRODUZIONE DI UNA TOSSICA CHE AUMENTA I
LIVELLI DI AMPciclico CON CONSEGUENTE DIARREA ACQUOSA.
SERBATOIO UOMO MALATO O PORTATORE
ACQUA DI MARE
PESCI E MOLLUSCHI
INCUBAZIOE DA POCHE ORE A 5 GG
CONTAGIOSITà DA INCUBAZIONE e FINCHè è PRESENTE NELLE FECI
TRASMISSIONE ORO FECALE
SEGNAL/NOTIFIC 1 OBB
ISOLAMENTO ENTERICO
DISINFEZIONE CONTINUA E TERMINALE
PREVENZIONE ATTIVA
CI SONO DUE VACCINI: UNO A VIRUS UCCISI L'ALTRO A VIRUS VIVI. NON è OBBLIGATORIA
MA CONSIGLIATA A CHI VA A FARE VIAGGI IN ZONE DOVE è ENDEMICO.
DURA 6 MESI E PROTEGGE AL 50%.
CHEMIOPROFILASSI
TETRACICLINA E DOXICICLINA
DIAGNOSI ESAME FECI
INCHIESTA - SERBATOIO
EPIDEMIOLOGICA - CONTATTI: SORVEGLIANZA X 2 GG + CHEMIOPROFILASSI

FEBBRE TIFOIDE E PARATIFOIDE

INTRODUZIONE - FEBBRE TIFOIDE è CHIAMATA ANCHE TIFO ADDOMINALE -> FEBBRE, SPLENOMEGALIA,
DISTURBI DEL SENSORIO, ENTERORRAGIA, PERFORAZIONE ADDOMINALE (QUESTI ULTIMI 2
NEI CASI Più GRAVI)
- FEBBRE PARATIFOIDE HA DECORSO SIMILE MA MENO GRAVE E BENIGNO
EPIDEMIOLOGIA - S.TIPHY -> LA MAGGIOR PARTE DEI CASI IN EUROPA SI VERIFICA PER VIAGGI ALL'ESTERO
- S.PARATIPHY A -> AFRICA
S.PARATIPHY B -> EUROPA
S.PARATIPHY C -> BALCANI E EUROPA CENTRALE
AGENTE - S. TIPHY E PARATIPHY A/B/C
- HANNO:
ANTIGENI SOMATICI O -> TUTTI
ANTIGENE Vi -> S.TIPHY E PARATIPHY C
FLAGELLARI H
SERBATOIO UOMO x S.tiphy e paratiphy A
UOMO + ANIMALE x S.paratiphy B e C
INCUBAZIOE 1-3 sett
CONTAGIOSITà - FINCHè è PRESENTE NELLE FECI
- IN CHI è SOTTOPOSTO A TERAPIA ANTIBIOTICA VA DALLA PRIMA SETTIMANA DI MALATTIA
FINO A TUTTA LA CONVALESCENZA
TRASMISSIONE ORO FECALE
DALL'ANIMALE ALL'UOMO (PARATIPHY B E C)
SEGNAL/NOTIFIC 2 OBB
ISOLAMENTO [COME SALMONELLA]
DISINFEZIONE CONTINUA E TERMINALE
PREVENZIONE ATTIVA
ESISTONO DUE VACCINI: UNO A VIRUS VIVI L'ALTRO INIETTABILE CON GLI ANTIGENI Vi.
NON è OBBLIGATORIA MA CONSIGLIATA AI VIAGGIATORI, A CONVIVENTI DI MALATI, A
LAVORATORI DELLA SANITà ESPOSTI etc.
CHEMIOPROFILASSI
CLORAMFENICOLO (non la previene ma la rende meno letale)
DIAGNOSI - DATI CLINICI
- ESAMI BATTERIOLOGICI E SIEROLOGICI (1 SETT: EMOCOLTURA, 2 SETT: AGGLUTINAZIONE
DI WIDAL, 3 SETT: COPROCOLTURA)
INCHIESTA - SERBATOIO
EPIDEMIOLOGICA - CONTATTI: SORVEGLIANZA X 1 MESE
ALTRO PER S. TIPHY:
PORTATORE CONVALESCENTE
ELIMINA IL BATTERIO CON LE FECI PER UN CERTO PERIODO DI TEMPO, E SE CONTINUA AD
ELIMINARLE DOPO TALE PERIODO DIVENTA PORTATORE CRONICO.
PORTATORE SANO SOGGETTO CHE HA PRESTATO ASSISTENZA O CHE è STATO A CONTATTO
CON UN MALATO E SI è IMMUNIZZATO.

AIDS

INTRODUZIONE FASI DELL'AIDS:


- INFEZIONE PRIMARIA (2-6 SETT – ELEVATA VIREMIA): CARATTERIZZATA DA UNA
SINTOMATOLOGIA ASPECIFICA (ARTRALGIA, FEBBRE,ASTENIA, LINFOADENOPATIA)
- LATENZA (ANCHE Più DI 15 ANNI – VIREMIA STABILE): CRONICIZZAZIONE, SCENDONO I
LIVELLI DI LINFOCITI T CD4+
- FASE SINTOMATICA: QUANDO ORMAI IL NUMERO DEI CD4+ < 200 CELLULE X
MICROLITRO; IL PAZIENTE IN GENERE MUORE PER INFEZIONI OPPORTUNISTICHE,
ALTERAZIONI NEUROLOGICHE E NEOPLASIE (TBC SEMBRA ESSERE UNA DELLE CAUSE
PRINCIPALI DI MORTE)
EPIDEMIOLOGIA - INFEZIONE TRASMESSA PRINCIPALMENTE DA SIEROPOSITIVI ASINTOMATICI
L'INFEZIONE INTERESSA SOPRATTUTTO GLI OMOSESSUALI ED I TOSSICODIPENDENTI,
MENTRE QUELLA ETEROSESSUALE è IN AUMENTO
- CONTAGIO ATTRAVERSO TRASFUSIONI è QUASI ORMAI INESISTENTE
- IL RAPPORTO TRA MASCHI/FEMMINE è 10/1 QUINDI L'INFEZIONE PERINATALE è Più RARA.

QUESTO è QUELLO CHE AVVIENE NEI PAESI INDUSTRIALIZZATI PERCHè DIVERSO è IL


PROFILO DI QUELLI IN VIA DI SVILUPPO.
AGENTE - HIV, ESISTONO 2 TIPI (I -> IN TUTTO IL MONDO; 2-> AFRICA)
- GENOMA HA 3 GENI FONDAMENTALI: GAG (x elementi strutturali del virus); POL (x
polimerasi); ENV (x envelope, fondamentale per attaccarsi ai T CD4+).
- SCARSA RESISTENZA AMBIENTALE E AI DISINFETTANTI.
SERBATOIO UOMO
INCUBAZIOE 2-6 SETT (CIOè IL PERIODO DI INFEZIONE PRIMARIA)
CONTAGIOSITà TUTTA LA VITA
TRASMISSIONE RAPPORTI SESSUALI
PARENTERALE
VERTICALE
SEGNAL/NOTIFIC 3 OBB (anche i casi di sieropositività HIV dal 2008)
ISOLAMENTO INVERSO (CIOè NEI REPARTI DI MALATTIE INFETTIVE PER EVITARE L'INFEZIONE DI
IMMUNOCOMPROMESSI)
DISINFEZIONE - DECONTAMINAZIONE
- SEGUIRE NORME COME USO DEL PRESERVATIVO, EVITARE USO PROMISCUO DI SIRINGHE
TRA I TOSSICODIPENDENTI ETC.
PREVENZIONE CHEMIOPROFILASSI
SOMMINISTRAZIONE DI AZT (ZIDUVUDINE) SEMBRA IN GRADO DI PREVENIRE LA
TRASMISSIONE VERTICALE.
DIAGNOSI - TEST DI SCREENING ELISA PER LA RILEVAZIONE DELL'ANTIGENE P24 CONFERMATO DA
WESTERN BLOT
- GLI ANTICORPI COMPAIONO DUE MESI DOPO IL CONTAGIO
INCHIESTA SECONDO PROFESSIONALITà E RISERVATEZZA PER CAPIRE CHI SI è POTUTO
EPIDEMIOLOGICA EVENTUALMENTE INFETTARE
ALTRO TRASMISSIONE:
- 1% RAPPORTI ETEROSESSUALI
- 10% TRAMISSIONE VERTICALE
- 90% DOPO TRASFUSIONE
- 0.3% PUNTURA CON AGO INFETTO

EPATITE B
INTRODUZIONE - PROCESSO INFIAMMATORIO CRONICO A CARICO DEGLI EPATOCITI
- Può ESSERE ASINTOMATICO, FULMINANTE O SINTOMATICO CON ASTENIA, ANORESSIA,
ARTRALGIE, ITTERO, FEBBRE
- HDV è UNA SOVRINFEZIONE DEL HBV E SI TRASMETTE PER VIA PARENTERALE
EPIDEMIOLOGIA INFEZIONE è Più FREQUENTE NEI TOSSICODIPENDENTI, IN CHI FA TATUAGGI, CARCERATI,
CHI FA AGOPUNTURA, PROSTITUTE ETC.
AGENTE HBV HA 5 ANTIGENI:
- HbsAg: SUPERFICIE/COMPARSA PRECOCE/SCOMPARSA=GUARIGIONE
- HbcAg: CORE/MAI RILEVATO PERCHè INTERNO (PERò HbcIgM e HbcIgG sono importanti
per diagnosi)
- PRE-S1 e PRE-S2: SUPERFICIE/COMPARSA PRECOCE
- HbeAG: RILEVATO DOPO POCO LA COMPARSA DI
HBSAG/PERSISTENZA=CRONICIZZAZIONE

E' MOLTO RESISTENTE


SERBATOIO UOMO MALATO O PORTATORE
INCUBAZIOE 45-180 GG
CONTAGIOSITà - PRIMA DELLA COMPARSA DEI SINTOMI e POI PER TUTTA LA MALATTIA.
- HbsAg+ POTENZIALMENTE CONTAGIOSO
HbeAg+ ALTAMENTE CONTAGIOSI
HbsAg+/HbeAg+ MASSIMA CONTAGIOSITà (quando E scompare, la contagiosità
diminuisce)
TRASMISSIONE - PARENTERALE
- SESSUALE x esposizione di mucosa e sangue a liquidi infetti
- PERINATALE donne HbsAg+/HbeAg+ trasmettono 70%; donne HbsAg+/HbeAg- 60%
SEGNAL/NOTIFIC 2 OBB
ISOLAMENTO OSPEDALIERO
DISINFEZIONE DI AMBIENTE E PAZIENTE
PREVENZIONE ATTIVA
- VACCINAZIONE INTRAMUSCOLARE OBB PER TUTTI I NUOVI NATI
- PER BAMBINI NATI DA MADRI + PER HBSAG: IMMUNIZZAZIONE ATTIVA E PASSIVA.
PASSIVA
IG SPECIFICHE
PER BAMBINI NATI DA MAMMA HBSAg+:
12-24h di vita: Ig specifiche + 1a dose vaccino
1 mese di vita: 2a dose vaccino
2 mese di vita: 3a dose vaccino
11-12 mese di vita: 4a dose vaccino
DIAGNOSI - AUMENTO TRANSAMINASI
- HBsAg + e HBeAg +
- HBCIgM +
INCHIESTA PER VEDERE CHI SI è CONTAGIATO
EPIDEMIOLOGICA

EPATITE C
INTRODUZIONE SIMILE ALLA B, TENDE MAGGIORMENTE ALLA CRONICIZZAZIONE ED HA SINTOMI LIEVI O
DEL TUTTO ASSENTI.
È LA CAUSA PRINCIPALE DI EPATOCARCINOMI E TRAPIANTI EPATICI.
EPIDEMIOLOGIA IN ITALIA LA TOSSICODIPENDENZA è LA PRINCIPALE CAUSA.
AGENTE HCV
SERBATOIO UOMO MALATO O PORTATORE / VERTICALE NEL 6% DI CASI
INCUBAZIOE 15-150 GG
CONTAGIOSITà QUALCHE SETTIMANA PRIMA DELL'ESORDIO E PERSISTE PER UN PERIODO VARIABILE DA
SOGGETTO A SOGGETTO
TRASMISSIONE PARENTERALE
SEGNAL/NOTIFIC 2 OBB
DIAGNOSI ANTICORPI
TERAPIA SOFOSBUVIR + ANTIVIRALI

TETANO
INTRODUZIONE - TOSSINFEZIONE ACUTA
- IL PRIMO SINTOMO è IL TRISMA, OSSIA CONTRAZIONE DOLOROSA DEI MUSCOLI
MASTICATORI SEGUITA DA PARALISI SPASTICA (CONTRAZIONI IRREGOLARI IN TUTTI I
MUSCOLI CORPOREI) DALLA QUALE Può SEGUIRE LA MORTE PER ASFISSIA
EPIDEMIOLOGIA MOLTO Più FREQUENTE IN CAMPAGNA CHE IN CITTà
AGENTE - C. TETANI
- LA SUA AZIONE PATOGENA è DOVUTA ALLA TETANOSPASMINA CHE HA AZIONE
NEUROTROPA
- LE SPORE SOPRAVVIVONO PER ANNI NEL TERRENO E SONO DISATTIVATE A 160° x 1H/A
VAPORE SATURO/DAL FENOLO AL 5% x 15H
SERBATOIO - INTESTINO DI ERBIVORI CHE CON LE FECI CONTAMINANO IL TERRENO
- FECI PORTATORI SANI
INCUBAZIOE 3-21 GG
CONTAGIOSITà NO
TRASMISSIONE - OROFECALE
- MORSI DI ANIMALE
- TETANO CHIRURGICO/OSTETRICO e NEONATALE/MEDICO
SEGNAL/NOTIFIC 1 OBB
ISOLAMENTO SI, MA SOLO PERCHè I SOGGETTI SONO SENSIBILI AGLI STIMOLI ESTERNI
PREVENZIONE ATTIVA
DTPa OBBLIGATORIA PER TUTTI I NUOVI NATI e anche per atleti, militari, chi ha partorito
senza adeguata assistenza, aborto settico, gangrena, interventi chirurgici su tratto GI.
PASSIVA
PER FERITE SOSPETTE DI CONTAMINAZIONE:
- PZ. NON VACCINATI O VACCINATO Più DI 10 ANNI PRIMA: IG
- SE ALLA PROVA DI SENSIBILIZZAZIONE NON MOSTRA SINTOMI: IG+VACCINO [se li mostra
è necessario prima desensibilizzare prima]
DIAGNOSI CRITERI CLINICI
INCHIESTA SERBATOIO
EPIDEMIOLOGICA

SCABBIA
INTRODUZIONE L'ACARO FORMA DEI CUNICOLI NELLA PELLE IN ZONE CARATTERISTICHE DEL CORPO
(SPAZI INTERDIGITATI, GOMITI, ASCELLE, OMBELICO, GENITALI E COSCE) NEI QUALI LASCIA
LE PROPRIE FECI E LE UOVA; QUESTE SI SCHIUDONO E GLI ACARI SCAVANO CUNICOLI
SECONDARI.
E' CARATTERIZZATO DA PRURITO SOPRATTUTTO NOTTURNO.
EPIDEMIOLOGIA CONDIZIONI DI SCARSA IGIENE NE FAVORISCONO LA DIFFUSIONE
AGENTE SARCOPTES SCABEI
NON VISIBILE AD OCCHIO NUDO, NON VOLA E NON SALTA, AMA IL CALDO ED è
NOTTURNO.
SERBATOIO UOMO
INCUBAZIOE 2-3 SETT
CONTAGIOSITà FINCHè NON VIENE ELIMINATO
TRASMISSIONE - CONTATTO INTERUMANO
- VESTITI
SEGNAL/NOTIFIC 4 OBB
ISOLAMENTO X 24 H DA INIZIO TERAPIA
DISINFEZIONE VESTITI COPERTE LAVATI A T> 60°C
DIAGNOSI MICROSCOPIO

EBOLA
INTRODUZIONE - COLPISCE GLI UOMINI E LE SCIMMIE
- SINTOMI: FEBBRE ALTA, DEBOLEZZA, DOLORI MUSCOLARI, MAL DI TESTA E GOLA
(SINTOMI TIPICI);
VOMITO, DIARREA, ESANTEMA, INSUFFICIENZA RENALE ED EPATICA, EMORRAGIA
(SEGUONO I TIPICI)
EPIDEMIOLOGIA SI SONO VERIFICATE NUMEROSE EPIDEMIE DI EBOLA IN AFRICA, E I CASI VERIFICATISI IN
EUROPA SONO STATI LA CONSEGUENZA DI CHI HA VIAGGIATO IN QUELLE ZONE.
AGENTE FILOVIRUS;
CI SONO 5 SOTTOTIPI:
- ZAIRE
- SUDAN PATOGENI SOLO PER L'UOMO E HANNO PROVOCATO EPIDEMIE IN
AFRICA
- IVORY
- BUNDIBUGYO
- RESTON PATOGENO SOLO PER SCIMMIA

DISTRUTTO FACILMENTE DA SAPONE, CANDEGGINA, SOLE.


SERBATOIO PIPISTRELLO DELLA FRUTTA
INCUBAZIONE 8-10 GG
CONTAGIOSITà DA QUANDO SONO SINTOMATICI E PURE DOPO LA REMISSIONE DEI SINTOMI
TRASMISSIONE - CONTATTO DIRETTO -SU FERITE O MUCOSE- CON SANGUE O LIQUIDI BIOLOGICI DI UN
SINTOMATICO INFETTO
- LESIONI DA AGHI O ALTRI TAGLIENTI CONTAMINATI DA EBOLA
- CONTATTO DIRETTO -SU FERITE O MUCOSE- CON IL CADAVERE DI UNA PERSONA INFETTA
SEGNAL/NOTIFIC 1 OBB
ISOLAMENTO STRETTO
LIMITANDO IL PERSONALE COINVOLTO, GLI ACCESSI, UTILIZZARE DPI, PULENDO
L'AMBIENTE CONTINUAMENTE
DISINFEZIONE CONTINUA DELL'AMBIENTE
PREVENZIONE - CUOCERE ADEGUATAMENTE LE CARNI
ABBATTERE GLI ANIMALI INFETTI ED EVITARE IL CONTATTO CON QUELLI MORTI
NON VENIRE A CONTATTO CON I MORTI E SEPPELLIRLI IMMEDIATAMENTE
etc.
- PRECAUZIONI STANDARD + DA CONTATTO + DA DROPLETS
DIAGNOSI - TEST DI LABORATORIO
IL CAMPIONE DEVE ESSERE INVIATO AL LABORATORIO REGIONALE DI RIFERIMENTO, E
ALL'ISTITUTO SPALLANZANI.
ALTRO DEFINIZIONE DI CASO
FEBBRE > 38,5°C
MAL DI TESTA
VOMITO e DIARREA
SINDROME DA INSUFFICIENZA MULTIORGANO
[sostanzialmente, i sintomi prima visti]
DEFINIZIONE DI CONTATTO
PERSONA CHE NEGLI ULTIMI 21 GIORNI HA AVUTO CONTATTO CON UN CASO PROBABILE O
CONFERMATO

RABBIA
INTRODUZIONE - MALATTIA MOLTO GRAVE DEL SN CHE COLPISCE PREVALENTEMENTE GLI ANIMALI, Può
INTERESSARE L'UOMO E IN GENERE L'ESITO è LETALE.
- SINTOMI: INIZIA CON UNA FASE PRODROMICA SEGUITA DOPO 7 GG DALLA FASE DI
IPERTONIA MUSCOLARE. LA MORTE SOPRAGGIUNGE ENTRO 4-5 GG PER INSUFFICIENZA
RESPIRATORIA.
EPIDEMIOLOGIA C'è UNA FORMA URBANA E UNA DOMESTICA (ANIMALI DOMESTICI); FORMA SILVESTRE O
NATURALE (ANIMALI SELVATICI) -> PER QUESTO LA VACCINAZIONE DEGLI ANIMALI
DOMESTICI è UNA FORMA IMPORTANTE DI PREVENZIONE
AGENTE - RABDOVIRUS
- ESISTONO DUE FORME: UNA DA STRADA CHE DETERMINA LA FORMAZIONE DEI CORPI
DEL NEGRI NEI NEURONI (Più VIRULENTA), E L'ALTRA FISSA CHE NON PROVOCA Ciò (MENO
VIRULENTA)
SERBATOIO GATTI E CANI
INCUBAZIOE 4 GIORNI FINO AD ALCUNI ANNI
CONTAGIOSITà DA 3-7 GG PRIMA DEI SINTOMI CLINICI E PER TUTTA LA SUA DURATA
TRASMISSIONE MORSO DI ANIMALE INFETTO
SEGNAL/NOTIFIC 1 OBB
ISOLAMENTO PER TUTTA LA DURATA DELLA MALATTIA
DISINFEZIONE CONTINUA
PREVENZIONE ATTIVA
IN CHI è STATO MORSO o IN MANIERA PREVENTIVA: IG+ VACCINO
PASSIVA
IG OMOLOGHE O ETEROLOGHE

IMMEDIATAMENTO DOPO IL MORSO: LAVAGGIO FERITA CON ACQUA + IODIO + ALCOOL


ETILICO 70% -> riesce a prevenire la malattia, ma se fatto già dopo 4-5 ore abbassa
l'efficacia (dopo 6 è inutile)
DIAGNOSI IMMUNOFLUORESCENZA DELL'AG
INCHIESTA FONTE E CHI è STATO EVENTUALMENTE MORSO
EPIDEMIOLOGICA

BRUCELLOSI
INTRODUZIONE - ZOONOSI
- ACUTA/SUBACUTA/CRONICA
- SINTOMO TIPICO: FEBBRE ONDULANTE
EPIDEMIOLOGIA COLPISCE CHI è A CONTATTO CON ANIMALI INFETTI
AGENTE - BRUCELLA MELITENSIS, SUIS, ABORTUS -> PATOGENI x UOMO e ANIMALE
BRUCELLA CANIS -> Più SPESSO IL CANE
SERBATOIO BOVINI, SUINI, CAPRINI
INCUBAZIOE 5-60 GG
CONTAGIOSITà NO
TRASMISSIONE - CONTATTO
- INGESTIONE DI PRODOTTI A BASE DI LATTE
- INALAZIONE IN STALLE, MACELLI, LABORATORI
SEGNAL/NOTIFIC 2 OBB
ISOLAMENTO NO
DISINFEZIONE - ABBATTIMENTO ANIMALI INFETTI
- LAVARE BIANCHERIA DEL MALATO
- USO DI GUANTI
DIAGNOSI - ISOLAMENTO PATOGENO DA SANGUE, MIDOLLO E ALTRI LIQUIDI BIOLOGICI
- RICERCA ANTICORPI

LISTERIOSI
INTRODUZIONE - SOPRATTUTTO BOVINI E OVINI;
NELL'UOMO Può ESSERE SINTOMATICA/SETTICEMICA/ASINTOMATICA -> GLI EFFETTI Più
DANNOSI SONO
NELL'IMMUNODEPRESSO O NEL FETO (ABORTO, MENINGITE O Può NASCERE MORTO)
EPIDEMIOLOGIA - IN EUROPA LA MAGGIOR PARTE DEI CASI PROVIENE DALL'ASSUNZIONE DI PRODOTTI
LATTEOCASEARI
- IN ITALIA è SPORADICA
AGENTE LISTERIA MONOCYTOGENES
SERBATOIO - UOMO MALATO O PORTATORE
- ANIMALI
INCUBAZIOE 3 SETT
CONTAGIOSITà - NELLE FECI UMANE x DIVERSI MESI
- SECREZIONI VAGINALI x 7-10 GG DOPO IL PARTO
TRASMISSIONE - LATTE, FORMAGGI E CARNE CONTAMINATI
- NEONATI NEL CANALE DEL PARTO
SEGNAL/NOTIFIC OBB 2
ISOLAMENTO OSPEDALIERO
DISINFEZIONE COMUNI PRATICHE DI IGIENE E SANIFICAZIONE AMBIENTALE
DIAGNOSI ESAMI ISTOLOGICI E BATTERIOLOGICI

LEISHMANIA
INTRODUZIONE MALATTIA INFETTIVA COMUNE AD ANIMALI E UOMO TRASMESSA DAL FLEBOTOMO.
ESISTONO TALI FORME:
- CUTANEA DEL VECCHIO MONDO PRESENZA NELLA SEDE DI INOCULO DI UNA PAPULA;
PROGNOSI FAVOREVOLE.
- CUTANEA DEL NUOVO MONDO LESIONI CUTANEE DIFFUSE; PROGNOSI MENO
FAVOREVOLE DELLA PRIMA.
- MUCO CUTANEA LESIONI A CUTE E MUCOSE
- VISCERALE SINTOMATOLOGIA GENERALE CON FEBBRE, ASTENIA, DIMAGRIMENTO,
ANEMIA; LETALE SE NON SI FA UN'IDONEA TERAPIA

LA LEISHMANIA VIENE INIETTATA DAL FLEBOTOMO IN FORMA DI PROMASTIGOTE


NELL'UOMO: QUESTO ARRIVA AI MACROFAGI NEI QUALI DIVENTA AMASTIGOTE; LA
ZANZARA DURANTE IL PASTO EMATICO ASSUME L'AMASTIGOTE CHE NEL SUO INTESTINO
DIVENTA PROMASTIGOTE, PRONTO A RICOMINCIARE UN NUOVO CICLO.
EPIDEMIOLOGIA - SI è ESPANSA NOTEVOLMENTE, E QUESTO è DOVUTO PRINCIPALMENTE
ALL'URBANIZZAZIONE DI AREE RURALI NON PRECEDENTEMENTE ABITATE, ALLA
DEFORESTAZIONE, ALLA COSTRUZIONE DI GRANDI DIGHE.
- UN NOTEVOLE CONTRIBUTO ALLA SUA DIFFUSIONE è STATO DATO DAL DIFFONDERSI
DELL'AIDS, E IN QUESTI SOGGETTI SI HA UN'EVOLUZIONE VERSO LA FORMA VISCERALE
AGENTE LEISHMANIA, PROTOZOO
SERBATOIO FORMA CUTANEA -> UOMO
FORMA VISCERALE -> CANI E RODITORI NEL MEDITERRANEO
INCUBAZIOE MESI
CONTAGIOSITà A LUNGO SE NON TRATTATA
TRASMISSIONE FLEBOTOMO: SI INFETTANO ATTRAVERSO IL SANGUE DI ANIMALI PARASSITATI, E POI
TRASMETTONO L'INFEZIONE ALL'UOMO CHE è L'OSPITE DEFINITIVO.
SEGNAL/NOTIFIC 2 OBB
ISOLAMENTO NO
PREVENZIONE CHEMIOPROFILASSI
RIDUCONO IL PERIODO DI CONTAGIOSITà
DIAGNOSI - STRISCIO DI SANGUE PER VEDERE PROTOZOO
- COLTURA DA LESIONI CUTANEE
INCHIESTA SERBATOIO E SORGENTE
EPIDEMIOLOGICA

TOXOPLASMOSI
INTRODUZIONE PER L'UOMO Può ESSERE
- CONGENITA: VIA VERTICALE/RISCHIO DI ABORTO SPONTANEO, DECESSO PERINATALE,
HANDICAPS
- ACQUISITA: ASINTOMATICA NELL'IMMUNOCOMPETENTE, CON
ENCEFALITE/MIOCARDITE/POLMONITE O EPATITE
NELL'IMMUNOCOMPROMESSO.
EPIDEMIOLOGIA INGERIRE CARNE CUDA O POCO COTTA Può ESSERE UN RISCHIO, COSì COME ANCHE
RAPPORTI PROMISCUI CON ANIMALI DOMESTICI COME IL GATTO.
AGENTE - TOXOPLASMA GONDII
- FORME: TACHIZOITI (infettante)
OOCISTI (croniche)
TROFOZOITI (libere)

- CICLO: ASESSUATO (negli ospiti intermedi come l'uomo)


SESSUATO (nello stomaco del gatto)
SERBATOIO GATTO CHE ELIMINA LE OOCISTI CON LE FECI
INCUBAZIOE 5-20 GG
CONTAGIOSITà NO, TRANNE CHE NELLA FORMA CONGENITA OVVIAMENTE
TRASMISSIONE - CONSUMO DI CARNE CRUDA
- VERDURA CONTAMINATA
- VERTICALE
- TRASFUSIONI
SEGNAL/NOTIFIC 5 OBB
ISOLAMENTO NO
DISINFEZIONE NO
PREVENZIONE CHEMIOPROFILASSI
SPIRAMICINA NELLA GESTANTE PER ABBATTERE IL RISCHIO DEL 50% DI INFEZIONE AL
FETO

SI CONSIGLIA CONTROLLO DEI CONTATTI CON GATTI INFETTI, LAVAGGIO DELLE MANI
DOPO AVER MANEGGIATO CARNE CRUDA O POCO COTTA, E CUOCERE BENE LA CARNE.
DIAGNOSI - PROVE DIRETTE (RILEVAZIONI DI CISTI TISSUTALI)
- PROVE INDIRETTE (ANTICORPI)

MALARIA
INTRODUZIONE - TRASMESSA DA ZANZARE DEL GENERE ANOPHELES; HA ANDAMENTO ENDEMICO-
EPIDEMICO
- PERIODO DI PRIMA INVASIONE (BRIVIDI, FEBBRE INCOSTANTE) -> PERIODO DI STATO
(TRIADE: BRIVIDI INTENSI, SUDORAZIONE, FEBBRE ALTA) ed è in tale fase che la febbre
assume l'andamento intermittente: terzana, quartana etc.
EPIDEMIOLOGIA - DIFFUSA NELLE AREE TROPICALI E SUB TROPICALI
- NEI PAESI INDUSTRIALIZZATI LA MALATTIA SAREBBE QUASI ERADICATA, SE NON FOSSE
PER QUEI CASI SPORADICI CHE SI VERIFICANO QUANDO UN SOGGETTO VIAGGIA IN ZONE
DOVE è ENDEMICA, PER L'AUMENTO DEI FLUSSI MIGRATORI.
- NEI PAESI AFRICANI CI SONO:
ZONE DI IPERENDEMIA -> DOVE CI SONO ALTI LIVELLI DI IMMUNITà
ZONE DI IPOENDEMIA -> MOLTO Più RARE, E SPESSO ED IMPROVVISAMENTE EVOLVE IN
IPERENDEMIA.
AGENTE P.FALCIPARUM -> TERZANA MALIGNA
P.VIVAX -> TERZANA BENIGNA
P.OVALE -> FORMA MITE DI TERZANA BENIGNA
P.MALARIAE -> QUARTANA
SERBATOIO UOMO
INCUBAZIOE 10-20 GG
CONTAGIOSITà DIVERSI ANNI
TRASMISSIONE - PUNTURA
L'UOMO SI INFETTA CON LA PUNTURA DELLA ZANZARA CHE HA GLI SPOROZOITI NELLE
GHIANDOLE SALIVARI.
GLI SPOROZOITI RAGGIUNGONO GLI EPATOCITI DOVE INIZIANO LA FASE
ESOERITROCITARIA: SI MOLTIPLICANO IN MEROZOITI CHE LISANO L'EPATOCITA, ED
ACCEDONO ALLA CIRCOLAZIONE GENERALE.
I MEROZOITI ENTRANO NEGLI ERITROCITI E COMINCIANO LA FASE ERITROCITARIA
(ASESSUATA): ALL'INTERNO DI QUESTI DIVENTANO SCHIZONTI, I QUALI PRODUCONO
NUOVI MEROZOITI ROMPENDO LE EMAZIE E PROVOCANDO L'ACCESSO FEBBRILE.
ALCUNI MEROZOITI DIVENTANO GAMETOFITI CHE LA ZANZARA ASSUME TRAMITE IL PASTO
EMATICO: NELLO STOMACO DELLA ZANZARA HA LUOGO LA FECONDAZIONE SESSUATA, SI
FORMANO COSì NUOVI SPOROZOITI INFETTANTI.
- VERTICALE (MALARIA CONGENITA)
SEGNAL/NOTIFIC OBB 3
ISOLAMENTO NO
PREVENZIONE CHEMIOPROFILASSI
CLOROCHINA -> ZONE A BASSO RISCHIO
MEFLOCHINA o DOXICICLINA -> ZONE DOVE P.FALCIPARUM è RESISTENTE ALLA
CLOROCHINA
DIAGNOSI STRISCIO DI SANGUE
INCHIESTA EPID. FONTE
CONTATTI