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SI IMPICCA A 14 ANNI, PER COMPAGNI ERA UN SECCHIONE

(ANSA) ISCHIA - Schernito dai compagni di classe che lo consideravano un


'secchione', non ha retto allo stato di prostrazione in cui era ridotto e si è
impiccato. Avrebbe compiuto 15 anni lunedì prossimo, D.G., il ragazzo suicidatosi
ieri sera ad Ischia. La mamma ne aveva denunciato la scomparsa alla polizia nel
pomeriggio.

In serata, la macabra scoperta degli agenti del commissariato locale che hanno
ritrovato il corpo del quattordicenne in un terreno non distante dalla casa in cui
viveva con la famiglia. Nessun dubbio per gli inquirenti: si tratta di suicidio.
Il ragazzo frequentava il liceo classico Scotti di Ischia, già noto alle cronache
per i suicidi avvenuti nel recente passato di tre ragazzi.

Davanti ai soccorritori, polizia e vigili del fuoco, la madre ha raccontato che il


figlio veniva schernito a scuola dai compagni di classe. Proprio ieri, il ragazzo
aveva ricevuto una forte delusione a scuola: si era infatti candidato alle
elezioni come rappresentante di classe non ricevendo neppure un voto dai suoi
compagni, che lo consideravano "un secchione" per quei voti che rasentavano il
massimo e la indisponibilità a saltare le lezioni in occasione degli scioperi
organizzati. Ieri, tornando a casa, il ragazzo si era sfogato con la madre che
aveva tentato di consolarlo dicendo che sarebbe andata a parlarne con i
professori. Ma lui le aveva chiesto di soprassedere e di non intervenire. Ora la
madre grida il suo dolore: "La scuola mi dovrà rendere conto di quello che è
successo a mio figlio. L'anno scorso aveva superato la media del 9: era molto in
gamba, diligente". "Una perla della scuola, dagli occhi pensosi...", lo
definiscono i suoi insegnanti.

E l'ex preside racconta: "L' anno scorso è stato promosso con una media del 9 e
mezzo. Quel ragazzo ha fatto cose meravigliose, era una perla. Quasi mai, in una
classe del ginnasio, abbiamo avuto ragazzi così brillanti. Mai, né io, né gli
altri colleghi, abbiamo avuto sentore che il ragazzo fosse schernito dai compagni
di classe". Sulla morte del ragazzo la Procura della Repubblica di Napoli ha
aperto un'inchiesta. E' stata sentita a lungo la mamma e molti professori del
liceo di Ischia. Successivamente verranno sentiti i compagni di classe, ma non
subito. La salma di D.G. è stata trasferita al Policlinico di Napoli per l'esame
autoptico.

In serata gli uomini della Polizia hanno acquisito a scuola del materiale,
ritenuto secondo indiscrezioni interessante per contestualizzare l'intera
situazione. L'episodio di Ischia ricorda quanto avvenuto soltanto una settimana fa
nel Vicentino, dove un ragazzino di 11 anni di Campiglia dei Berici fu trovato
impiccato con una corda da palestra nella cantina della sua abitazione. Tra le
ipotesi alla base del gesto prese in considerazione dagli investigatori la tesi
che il piccolo fosse ossessionato dalle parole di alcuni amichetti che lo
prendevano in giro per le sue orecchie a sventola.