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€ 1,00 - ANNO 2019 - N.

Le Clou GIORNALE UNIVERSITARIO


€ 1,00 - Anno 2020 - n.1

VALE LA PENA VIVERE PER UN IDEALE?


Non siamo fatti per l’indifferenza. Coi nostri vent’anni e la vita deciso di dare un giudizio su fatti attuali come la questione
tutta di fronte non ambiamo solo a coltivare il nostro orticello annosa dell’immigrazione messicana e del muro voluto da
mentre tutto scorre. La nostra comodità, le nostre lamentele, Trump, abbiamo scritto dei disagi che ci sono qui da noi
la nostra carrieruccia sono scossi dalla testimonianza degli fra gli studenti e i servizi loro dedicati; abbiamo poi cercato
studenti che quest’anno a Hong Kong, come nell’89 in piazza di dare un contributo all’interculturalità intervistando una
Tienanmen, hanno messo in gioco la loro gioventù in una dottoranda cinese dell’Università degli Studi di Sassari e fatto
lotta per la verità: “madre, io sciopero perché la verità è più chiarezza sulla mitologica figura del portavoce delle esigenze
importante del pane”, scriveva uno studente cinese nell’89. degli studenti: il rappresentante studentesco.
Questo numero dedica uno spazio ai fatti della Cina, perché Il desiderio che muove questo giornale è quello di mettere
quelle proteste ci spronano ad orientare i più energici anni della in gioco la creatività di questi anni al servizio della passione
nostra vita ad un compito di bene. Attraverso le circostanze del per la realtà che ci circonda, nel terreno fertile dell’ambiente
nostro mondo lontano da Hong Kong e Xingjiang, abbiamo universitario. Buona lettura e buono studio!

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Giornale Universitario Regionale

Focus on
CINA
IL CORAGGIO DELLA VERITÀ
Libertà, democrazia, umanità: diritti che Dal 2014 la lotta degli ombrelli gialli si
dovrebbero essere normalmente garanti- è rivolta contro il governo, chiedendo la
ti ovunque nel mondo, oggi non lo sono. fine dell’assoggettamento ad un sistema
Parliamo della Cina, Stato che nel 2019 cui Hong Kong non sente di appartenere,
ha compiuto settant’anni di vita e il 4 giu- ed anche lo smantellamento di quel “un
gno ha “ricordato” il trentesimo anniver- Paese, due sistemi”, che nel 2047 subirà
sario della strage di Tienanmen. una reductio ad unum sancendo il ter-
Oggi, contro l’oppressione del governo mine dell’autonomia di Hong Kong, che

Scelgo
cinese su Hong Kong e sulla minoranza già da ora il dirigismo di Pechino tenta
uigura, si sono levate le proteste degli di soffocare.
studenti, ed è per questo che i tre casi Fin dal 2014, gli studenti sono stati pro-
la libertà di Tienanmen, Hong Kong e Xinjiang ci
hanno colpito.
tagonisti della lotta per l’indipendenza, la
democrazia e il suffragio universale - tra
Non solo per la gravità dei fatti, ma per i quali ricordiamo l’attivista Joshua Wong
il coraggio di giovani come noi che, non - e non si sono fermati davanti alle vio-
rassegnandosi al silenzio della censura, lenze subite.
“Scelgo la libertà. Perché anche hanno scosso il mondo con il loro grido Forse qualcosa cambierà dopo il trionfo
se la giustizia non è compiuta, per la verità e la libertà. elettorale del 24 novembre 2019, nelle
la libertà mantiene un potere “Cerchiamo solo la quali il fronte pan-de-
di protesta contro l’ingiustizia e verità ma veniamo mocratico ha ottenu-
mantiene aperta la possibilità di picchiati dalla poli- to 396 seggi su 452.
esprimersi” zia. […] La democra- Di certo Hong Kong
Albert Camus zia è un ideale della continuerà a combat-
vita umana, come tere per il suo futuro.
Tutta la realtà della nostra epoca la libertà e il diritto. L’intransigenza di Pe-
ha codificato questo: lo Stato è la Ora, per ottenerli, noi chino deve oggi scon-
sorgente di ogni diritto. dobbiamo sacrificare trarsi con qualcun
Assistiamo sfiaccati ad una le nostre giovani vite. altro, che fuori dai
società che, mediante l’esercizio È questo l’orgoglio confini della Cina ne
del potere, ha generato, come della nazione cinese?”. sfida la censura.
dice Makarenko, “una catena di Queste le parole che Fingendo di fare un
montaggio dalla quale uscirà il gli studenti delle uni- video sul make-up
prodotto del comportamento versità cinesi affida- nel social cinese Tik-
adeguato alle richieste di chi rono alla Dichiara- Tok, Feroza Aziz, at-
organicamente incorpora ed zione del 16 maggio tivista diciassettenne
interpreta il senso del divenire 1989. americana, è riuscita
storico”, ovvero chi detiene il La perseveranza dei ad aggirare le restri-
potere in quel preciso momento. manifestanti non fu zioni dello stesso
Una società così formata non può scalfita dalla proclamazione della legge per denunciare i campi di “rieducazione
che produrre alienazione, che marziale. Nemmeno i carri armati, dopo forzata” nella regione di Xinjiang, dove
vuol dire semplicemente il non la brutale repressione del 4 giugno, fer- vengono rinchiusi gli Uiguri, minoranza
poter essere se stessi e compiere marono il “rivoltoso sconosciuto”, che si di religione islamica presente nel paese.
le proprie possibilità migliori. pose davanti a loro nel tentativo di fer- “Ciao ragazzi. Ora vi insegno come al-
Ogni sforzo impiegato dagli marli. lungare le vostre ciglia. […]usate il vostro
uomini per essere veramente Perfino Gorbaciov, ispiratore di quelle telefono […] e cercate di capire cosa sta
felici non può prescindere dal istanze con la sua perestrojka, vent’anni succedendo in Cina nei campi di concen-
guardare in faccia la libertà dopo avrebbe detto in un’intervista: tramento dei musulmani”. Il gesto di Fe-
come il nucleo fondamentale di “Ero a Pechino in quei giorni gravi. Non roza certifica un nuovo tipo di “protesta”,
ognuno, come il cuore pulsante potrò mai dimenticare le facce stanche e dove basta una tastiera per denunciare al
che solo può permettere il gusto gli occhi pieni di speranza degli studenti mondo intero tutti i suoi orrori.
di vivere. che mi venivano vicino, sorridenti, e di- Oggi, grazie all’istruzione e alla lotta per
È precisamente per questo che cevano “perestrojka, perestrojka”. la verità di alcuni studenti nel mondo,
tutto ciò che vorrebbe assicurarti Grazie agli studenti di Tienanmen il possiamo dire che se anche la Cina ha
la felicità facendo a meno di mondo ha conosciuto la verità e ha reagi- cercato di dimenticare la storia, il mondo
coinvolgere la tua libertà è to, ma ancora oggi per la Cina si tratta di non ha dimenticato e non dimentica.
disumano. un tabù. Hong Kong non ha dimenticato
e continua a ricordare Tienanmen.
S. D’Andrea, M. Maxia, B. Alba
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Giornale Universitario Regionale

Attualità
MEDIO ORIENTE
LA DEVASTAZIONE DELLA CULTURA
Negli ultimi anni il Medio Oriente ha estremista. In questa convinzione, per poter In questo senso la cultura è parte del-
assistito alla devastazione programmata e vincere la guerra e per far prevalere le pro- la nostra identità, perché ci permette di
sistematica di interi musei, di antiche città prie ideologie, sembrò necessaria la distru- fare memoria di chi siamo e di dare ra-
e di siti archeologici ad opera dell’Isis, che zione del passato del popolo occupato. gione della realtà che viviamo, proprio
aveva come uno degli scopi quello di eli- “Un popolo senza la conoscenza della come diceva Albert Camus: “senza cul-
minare il passato preislamico. propria storia d’origine e cultura è come tura e la relativa libertà che ne deriva, la
“Idoli e statue che i popoli del passato un albero senza radici”, afferma lo scrittore società, anche se fosse perfetta, sarebbe
veneravano al posto di Allah”, disse un Marcus Garvey. Perciò, l’annullamento del una giungla. Ecco perché ogni autenti-
militante dell’Isis durante la distruzione passato dell’altro è ciò che sembra permet- ca creazione è in realtà un regalo per il
della città di Mosul. La proibizione del- tere la sottomissione dei popoli. futuro”. L’Isis, come altri popoli bellige-
le immagini e la condanna dell’idolatria La cultura è la dimensione della persona ranti, ha perpetuato nel corso della sto-
sono, quindi, la giustificazione teologica e, quindi, l’apertura alla realtà totale che un ria la distruzione gratuita di altre civiltà
che l’Isis forniva per la sua “guerra santa”. gesto umano realizza. Dunque si tratterebbe e del ricordo che esse erano nel mondo.
Sono state devastate città come Ninive, di coltivare l’umanità che è in noi, affinché, Perciò sorge spontaneo chiedersi: come
con le sue vaste mura; Palmira, importan- sempre più pienamente, si sappia rendere può un albero senza radici resistere alle
te centro nell’Impero Romano; tutto per ragione di chi siamo e della speranza che ci calamità del nostro mondo?
una propaganda ideologica e una politica costituisce. A. Deidda

TRUMP: UMANITÀ NEGATA


Ho chiesto al Congresso di chiudere i fuggono dalla povertà, da violenze e sopru- GINO
confini affinché i bambini immigrati possa- si che affliggono molti stati del Sud Ame-
no ritornare a casa in sicurezza e in condi-
zioni umanamente favorevoli. Questo è un
rica. Tra gli interrogativi più grandi resta
quello sui metodi della polizia di frontiera,
BARTALI
ciclo di sofferenza che sono determinato impiegati nel respingere i profughi e nella
a far cessare.” Queste sono le parole pro- gestione dei centri di “accoglienza”. Secon-
nunciate nel gennaio scorso dal Presidente do alcuni dati riportati dal The Guardian: “Quel naso triste come una salita
Trump sul muro al confine con il Messico, gli adulti sono detenuti in celle sovraffolla- quegli occhi allegri da italiano in
proprio da colui che ha fatto delle barriere te, in cui convivono fino a 150 persone, che gita”.
il suo cavallo di battaglia. La sua campagna dormono per terra su fogli termici e condi-
elettorale è stata un accanirsi contro l’im- vidono un solo bagno. La giovane deputata Così cantava Paolo Conte
migrazione incontrollata, a suo dire piaga del Congresso Alexandra Ocasio-Cortez, ricordando uno degli sportivi più
degli Stati Uniti, che incrementa la crimi- dopo aver fatto visita al centro di Clint in importanti della storia: Gino Bartali.
nalità e il traffico di droga. Quella di Trump Texas, ha reso testimonianza delle condi- Mentre correva con la sua amata
è una battaglia non del tutto personale, zioni drammatiche sopportate dagli im- bicicletta per vincere il Giro d’Italia
dal momento che la costruzione del muro migrati che subiscono abusi e violenze da e il Tour de France, Gino Bartali,
va avanti da trent’anni a questa parte ed è parte delle guardie. Quelle stesse violenze in segreto, salvava 800 ebrei da
già costata svariati miliardi di dollari. L’im- sono subite dai bambini, le vittime indifese morte certa. Tra il ‘43 e il ‘44, infatti,
migrazione negli Stati Uniti conta numeri di un sistema crudele e indifferente. I bam- approfittava dei suoi allenamenti
infinitamente inferiori al passato (dalle bini, spesso strappati dalle mani dei geni- per trasportare, fino ad Assisi,
82.000 unità del governo G.W. Bush alle tori e costretti a badare a sé stessi, vivono documenti e fototessere, nascosti
40.000 di oggi), anche grazie alle modifi- in condizioni igienico-sanitarie disastrose nei tubi del telaio della bicicletta,
che apportate alle leggi sull’immigrazione e vengono trattati come detenuti. Questo affinché una stamperia segreta
che impongono a tutti i richiedenti asilo è il destino di centinaia di minori, ai qua- potesse falsificare i documenti
di rivolgersi al primo stato nel quale arri- li sono negati i diritti fondamentali sanciti necessari alla fuga di ebrei rifugiati.
vano (Ordine Esecutivo 13769/2017). I dati dalla Convenzione ONU sui diritti dell’in- “Il Giusto tra le Nazioni” che non
si riferiscono ai numeri dell’immigrazione fanzia, di cui purtroppo gli Stati Uniti non amava tanto vantarsi delle sue
legale ma non tengono conto delle quo- sono firmatari. Non possiamo che concor- vittorie, come dimostra una delle
te dell’immigrazione illegale, certamente dare con il Presidente Trump quando dice sue poche dichiarazioni rilasciate:
numeri importanti ma non quantificabili. che si tratta di una seria crisi umanitaria, “Alla Madonna ho promesso che
Trump ha dato vita ad una vera e propria ma c’è da chiedersi se il muro sia davvero la avrei fatto le cose per bene, perché
“crociata” nei confronti dei profughi, che risposta al problema o sia solo un modo per tutto quello che faccio, lo faccio a
ha contribuito a fomentare l’odio razziale e tagliarlo fuori. Talvolta, infatti è molto più nome suo. E così lei è stata attenta a
xenofobo, oltre che il verificarsi di episodi comodo voltarsi dall’altra parte e chiudere non farmi sbagliare. Il bene si fa, non
di violenza ai danni degli stessi immigra- gli occhi davanti alla realtà, lasciando che si dice. E certe medaglie si appendono
ti. Migliaia di vite che ogni giorno vengo- sia un muro a dividerci i cuori. all’anima, non alla giacca”.
no distrutte; uomini, donne e bambini che B. Alba, S. D’Andrea
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Unive
ERSU:
PROBLEMI RICONOSCIMENTO CREDITI PER
GIURISPRUDENZA
Non sono pochi i disagi che gli stu- che per delle norme ministeriali deve ...E SERVI
denti del Dipartimento di Giurispru-
denza di Sassari hanno dovuto attraver-
sare, in questi ultimi mesi, per cercare di
attenersi ai piani di studio che l’Uni-
versità automaticamente gli fornisce,
che evidentemente non riconoscono
S.I.
ottenere le borse di studio e il Fitto Casa quei 13 crediti. La causa sembra essere L’Università di Cagliari è stata invita-
Ersu. Infatti l’Ente non ha riconosciuto i sicuramente una pessima comunica- ta a Roma per fare il punto sul supporto
crediti delle “ulteriori attività formative” zione tra l’Istituzione e l’Ente. Ma per- e sulla promozione del diritto allo studio
– queste ultime sono previste dall’ex art. ché solo gli studenti del Dipartimento degli studenti universitari con disabilità. I
10, comma 5°, lettera d, DM 270/2004 di Giurisprudenza hanno avuto questo servizi del nostro Ateneo in materia vanta-
– come validi per partecipare ai bandi problema? Perché lì non c’è una dicitu- no dal 2014 una prestigiosa certificazione
delle borse di studio e dei servizi abita- ra che raccolga in un unico “calderone” di qualità, con pochi precedenti a livello
tivi. Questi crediti per “ulteriori attività” – al contrario degli altri Dipartimenti – nazionale. Questi sono i dati che vengono
sono una parte importante del percorso la somma delle varie attività svolte, ma esaltati durante i congressi sul tema. Tut-
di studi del Di- compaiono de- tavia, la realtà parla chiaro ed è ben diver-
partimento. Essi gli attestati in sa rispetto ai meriti che l’Ateneo riceve di
si conseguono maniera spar- facciata. Dobbiamo ammettere, infatti, che
non senza fatica. pagliata, senza i servizi che offrono sia Unica che l’Ersu
Si maturano fre- un cumulo ed sono scadenti e che da anni l’amministra-
quentando diver- una voce uni- zione fatica a risolvere i problemi; i tem-
se ore di tirocini, voci. Riman- pi di risoluzione sembrano essere sempre
convegni, labo- gono solo delle troppo lunghi e si rimanda sempre all’anno
ratori giuridici e cer t ificazioni dopo. E tra Unica, che riceve le note di me-
attività di vario che attestano rito a Roma, e l’Ersu, che ne riceve di de-
genere attinen- la frequenza ai merito, lo studente disabile si chiede: “chi
ti al percorso di convegni, ad mi accompagnerà oggi a lezione? Quale
studi, anche per esempio, che corso devo scegliere per avere la possibilità
un solo credito (e però non sono che mi affianchi un prendiappunti? Oggi
i crediti sono 13 riconosciute potrò andare con qualcuno in mensa?” Per
in totale). Qual- come crediti. rispondere a queste domande, una certifi-
siasi studente sa Per risolvere cazione che valuta l’Ateneo come uno tra i
che non è una questa situa- migliori in Italia a offrire un servizio per
passeggiata otte- zione i rappre- gli studenti disabili non basta. Non basta
nere quei CFU. sentanti degli ad aggiustare l’ascensore nella casa del-
E diversi studenti studenti si sono lo studente che si ferma sempre un gra-
che hanno fati- rivolti prima
cato per conse- – e, purtrop-
guirli poi si sono po, inutilmente
ritrovati senza – al Direttore
la borsa di studio o il fitto casa. La do-
manda sorge spontanea: perché se per
l’Università quei crediti sono indispen-
di Dipartimento, poi al Garante degli
Studenti, che ha intrapreso un ricorso
in autotutela. Bisogna ricordarsi che
Sogno o son desto? I
sabili per il piano di studio, allora l’Ersu i diritti degli studenti non possono
non li riconosce? Questa domanda ha essere negati o dimenticati per aride 1. Mattina dell’esame: ti svegli riposato
infiammato la mobilitazione dei rap- postille burocratiche che non tengono Prendi il cellulare e... cazzo! L’esame è in
presentanti degli studenti che immedia- conto della realtà dei fatti. Ciò che ci 2. Anni da fuoricorso indefinito. Credi
tamente hanno chiesto dei chiarimenti auguriamo è che l’Ersu metta in seria tuo compito? Smarrito! Risposta del pro
all’Ente e all’Università. L’Ateneo ha di- discussione le proprie decisioni per sta dell’ambulanza: “LIBERA!”.
chiarato e confermato che quei crediti fare quello per cui è nato: garantire il 3. Ultimo esame prima della laurea. Ses
sono conformi e attinenti al piano di diritto allo studio universitario. Spe- compito il tizio accanto a te non smette
studi. Per questo motivo lo studente ha riamo che questa situazione finisca. gli occhi del tutor puntati addosso e men
tutto il diritto che essi vengano ricono- scatto felino ti ritrovi la faccia del prof
sciuti per l’ottenimento della borsa e del parole: “Il suo esame finisce qui”.
Fitto Casa. Eppure, nonostante queste 4. Primo anno, prima lezione. Entri in a
conferme ufficiali, l’Ersu, ad oggi, non Ti guardi e sì: sei ancora in pigiama.
ha battuto ciglio. L’Ente infatti sostiene
P. Delogu
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ersità
OH RAPPRESENTANTE,
MA CHINI SESI ?
TRA FANTASCIENZA E REALTÀ
IZIO ERSU Un vecchio detto si rivolgeva così con alcune richieste alquanto bizzarre,

.A.! a noi studenti: “Lo studio è un lavoro.


Lavorare fa faticare. La fatica inevitabil-
mente porta a sudare. Sudare fa male.”
come ad esempio “Fate passare i mezzi
di trasporto in orario” oppure “Fateci
usare i pasti dell’Eesu al McDonald’s”.
dino più giù rispetto al normale livello, Alzi la mano chi è in grado di contrad- In realtà, quella del rappresentante
causando cadute ai ragazzi in carrozzina; dire tali scientificissimi e incontrover- è una carica che non combacia né con
non basta nemmeno a rimettere in sesto tibili passaggi logici. Nel periodo della la figura di Batman che vuole riportare
le mattonelle rotte all’entrata della mensa; sessione, che ciascuno di noi aspetta l’ordine a Gotham City, né con quel-
non basta nemmeno a creare un super col- con ansia per tutto il semestre, è facile la di chi cerca la mer(d)a gloria di un
laboratore disponibile 24 ore su 24, né un comprendere quanto stare sui libri sia ruoletto politico; è invece, in primis,
prendiappunti che segua tutti i corsi; non in realtà causa di malori ed esaurimen- il portavoce degli studenti, ad iniziare
basta a fabbricare un pulmino che sia re- ti, che ci portano non solo a decadere dai semplici colleghi (nei propri corsi)
peribile sette giorni su sette e nemmeno a fisicamente, ma anche a giudicare tutta fino ad arrivare all’intera popolazione
cambiare un contratto che stabilisce che il la nostra esistenza universitaria
giorno domenicale gli studenti che fanno – e in particolare (negli organi
il servizio di accompagnamento non sono il nostro percorso centrali). Il suo
coperti dall’assicurazione, dunque nessu- universitario – in unico dovere è
no può accompagnare i ragazzi in mensa. maniera negativa. quello di essere
La domanda sorge spontanea: perché In queste fred- uno studente a
l’Università è stata premiata? È evidente de settimane di tutti gli effetti,
che l’università non cresce quando rag- angoscia e di di- che viva la sua
giungiamo una buona posizione nelle sperazione, scan- realtà attiva-
classifiche stilate dai quotidiani naziona- dite da sbobina- mente, tenen-
li, fatte spesso sulla base di criteri più che ture evidenziate do conto dei
discutibili e molto distanti dalla vita reale con mille colori suoi problemi e
e quotidiana degli studenti. L’università diversi e da cen- delle sue man-
inizia a crescere quando prende sul serio tinaia di fazzoletti canze: tutto ciò
i problemi, li sviscera, li analizza, e cerca smocciati in ogni non rappresen-
una strada e delle soluzioni per risolverli. dove, si avvici- ta un ostacolo
Non li guarda stando ferma, non li riman- nano sempre più alla carriera
da all’anno dopo, ma si misura e riparte i fatidici gior- universitaria o
proprio da questi, che sono tra i problemi ni delle elezio- tantomeno una
più urgenti nel nostro Ateneo. ni universitarie. perdita di tem-
Ecco allora il po, visto che
P. Caocci costituirsi di due gli impegni
schieramenti: da “fissi” a cui
una parte trovia- dovrebbe par-
mo i più pessimi- tecipare sono
sti (o disillusi), che hanno come slogan circa una volta ogni due-tre
peggiori incubi degli studenti alcune frasi del tipo “Oia, sono arrivati mesi (spesso in via telematica).
i soliti esibizionisti che non aspettano La sua presenza e la sua atten-
altro che mettersi in mostra”, oppure zione critica sono indispensabili af-
ma uno strano presentimento ti assale. “Ma non abbiamo votato qualche mese finché il proprio Corso di Laurea
niziato un’ora fa! fa? Cosa vogliono ora?”. C’è anche chi, sia finalmente reso a misura di stu-
iti dell’esame: 12. Ennesimo tentativo. Il citando il grande Bud Spencer in uno dente, cercando di migliorare l’effi-
of.: “Mi spiace, dovrà risostenerlo”. Rispo- dei suoi film, vorrebbe semplicemente cienza della preparazione in vista
urlare: “Silenzio, politicanti di merda!”. del futuro lavorativo che ci attende.
ssione alle porte. Mentre tenti di finire il Dall’altra parte, invece, vi sono soste- Abbiamo evidenziato alcune ragioni
e di rompere. Tu provi ad aiutarlo ma hai nitori di teorie complottiste, secondo le che mostrano come la rappresentanza
ntre ti giri per dirgli di piantarla, con uno quali il rappresentante è o colui che sol- studentesca sia un’occasione da non
a 5 cm da te, mentre pronuncia le fatali leva di peso l’Università – un po’ come perdere: è un’opportunità da considera-
Atlante con la Terra (piatta) – oppure il re per non rimanere soltanto anonimi e
aula e tutti scoppiano a ridere, fissandoti. classico supereroe che combatte le forze sottomessi numeri di matricola e, last
del male (e ce ne sono svariate...). Ed è but not least, per laurearci in corso sen-
allora che queste figure si fanno avanti za sforzarci più di quanto ci è richiesto.
F. Aracu, R. Cabiddu
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Cultura PIRANDELLO
PARLA ANCORA
Di recente sono state riscoperte dician- in chi amiamo e che ci ama. Sulle note Nel luglio del 1891 il poeta scrive: “Mia
nove lettere autografate da un giovane positive di “Ciaula scopre la luna”, un cara Jenny, sono a Napoli per far curare
Luigi Pirandello, inviate a Jenny Schulz giovane Luigi si ritrova grato e muto di il mio stupido cuore che non vuole più
Lander, una ragazza tedesca conosciuta fronte allo spettacolo dell’amore, così battere bene. Domani o dopo domani
dal poeta durante i suoi studi universi- come Ciaula rimane a bocca aperta e in partirò per Roma.
tari a Bonn, e un libretto di poesie a lei silenzio di fronte alla maestosità della Tu conosci il mio indirizzo là. La Tua ul-
dedicate. luna. Così il poeta scrive: “la mia arte tima lettera mi ha fatto male. Io non ho
Lettere inedite, mai pubbli- dimenticato né Te né Bonn,
cate che ci svelano un giova- Tu sei addirittura l’unico dol-
ne Luigi ancora speranzoso ce ricordo della mia vita”. Per-
nella vita e nell’amore. Un fino dopo la fine della loro re-
po’ come la scoperta dell’epi- lazione Pirandello rievocherà
stolario di Cicerone, queste la donna nelle proprie poesie.
lettere mettono a nudo il po- Ciò significa che quando si in-
eta che, ancora giovane, pare contra una cosa bella, quando
lontano da quella crisi di un ci si imbatte in un amore che
“io” diviso e smarrito. Cosa dà senso alle cose sulle quali
meglio dell’amore può rivela- ci siamo interrogati per tutta
re il vero “io” di una persona? la vita, quell’amore, “una delle
Come ogni uomo Pirandello bellezze più luminose che io
attraversa una crisi esisten- mi abbia mai visto”, scava dei
ziale, si interroga sul senso solchi profondi nelle nostre
della vita e delle cose, si ri- paure e nelle nostre speranze
trova smarrito perché impos- e resta lì, per sempre. Tutta
sibilitato a giungere da solo la poesia di Pirandello è una
ad una risposta. Così scrive continua ricerca di speran-
nelle prime lettere: “Scusa- za, conseguenza della ferita
mi, cara Jenny, ma io non ci dell’amore giovanile. \Così,
posso far niente! Non so più quando un amore finisce, non
cosa faccio, cosa devo fare; possiamo liberarci di quel de-
sono proprio come impazzi- siderio di pienezza che esso ha
to. Non posso né dominarmi suscitato.
né concentrarmi; ho la morte nel cuore, non può nulla dinanzi ad un’opera così Allora rileggere le sue opere alla luce
e ridere mi è impossibile”. Allora cerca squisita della natura”, conscio del fatto dell’amore che ha vissuto fa capire come
aiuto in ciò che più sembra ragionevole, che di fronte all’amore che ti sorprende e la paura della divisione dell’“io” sia il
in una relazione d’amore che completi la prende ogni aspetto del tuo essere, ogni grido di un bisogno di un amore rin-
sua vita. Inizia a presagire che lo scopo tua resistenza e paura, le parole non ba- novato, che renda l’“io” più umano, più
di tutte le cose si possa trovare soltanto steranno mai. fragile, ma anche più unito che mai.
S. Serra, S. Capra

L’ICARO DI I l mito di Icaro ricordava agli antichi che l’uomo non doveva spingersi ol-
MATISSE tre, doveva tenere a freno il suo desiderio e ridurlo alla sua portata se non vole-
va incorrere nella punizione divina: la saggezza antica insegnava a non ambire a mete
superiori alle proprie forze, a non infrangere i limiti stabiliti dagli dei per l’uomo.
Gloria Riva ci dà questa descrizione: “Icaro è un uomo d’ombra che in un cielo d’a-
labastro canta in volo la gioia del vivere. Ma come può gioire un uomo così? E come
può un siffatto uomo volare? Eppure, vola nella calma assoluta del suo esserci.”
“Icaro non è altro che l’allegoria dell’uomo, sempre alla ricerca di un compimento, di qual-
cosa che soddisfi il suo desiderio” dice Luigi Giussani, che aveva cara l’opera di Matisse.
Continua: “La parola desiderio proviene dal latino “de-sidere”, che significa “senza stelle”.
Nostalgia, nostalgia di un bene assente e anche ignoto, se vogliamo.
Quante volte ci siamo ritrovati a sperare in fatti o avvenimenti che poi si sono rivelati inu-
tili richiami ad una soddisfazione stantia? Icaro, allora, diviene il grido sfuggente dell’uomo
che soffre l’attesa, il presagio di un bene che manca ma di cui ha infinitamente bisogno.”
“Noi tutti siamo goffi, - ci ricorda la Riva - come l’Icaro di Matisse. Siamo uomini d’ombra e
ci è difficile volare […] Eppure, se per un attimo fossimo capaci di lasciarci andare nel Cie-
lo dell’eterno scopriremmo quanto forte sia l’ardimento del cuore che desidera l’infinito.”
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FRA CINA E ITALIA Intervista


PAROLA A YAO XUEQIAN
Yao Xuenqian è una studentessa cinese una presentazione di gruppo. Gli studenti complessità. Ammetto che ogni persona
iscritta all’Università degli Studi di Sas- cinesi inoltre hanno molti sconti, sul prez- ha diritto di manifestare, ma sempre in
sari. zo del treno, al cinema, per i libri. modo pacifico, senza che disturbi la vita
quotidiana. Ora questa rivolta è un po’
Ciao Yao, dalla Cina all’Italia, perché C’è differenza nella preparazione fuori controllo.
questa scelta? pre-universitaria?
Tu pensi sia giusta o sbagliata?
La prima volta sono andata a Bologna Una differenza c’è nel sistema scolasti-
perché avevo scelto l’italiano come spe- co, per esempio alle superiori si possono Non so se sia giusto o sbagliato, perché
cialità di laurea in Cina. Ho vinto il posto scegliere le materie in cui specializzarsi. non riesco a vedere tutto l’insieme. Pos-
con il progetto Erasmus Mundus, per po- Il primo anno si studiano tutte le mate- so giudicare il modo di manifestare, che è
ter imparare meglio la lingua. La seconda rie e nel secondo e terzo anno si posso- diventato caotico. Molti studenti non pos-
volta sono tornata a Bologna, però come no scegliere quelle da approfondire. Solo sono seguire più i corsi di studio e questo
studentessa iscritta all’università italia- due materie sono obbligatorie per tutti gli è molto problematico. In più il turismo
na, e ho conseguito la laurea magistrale anni: il cinese e la matematica, in alcune ad Hong Kong sta subendo una forte crisi
con una tesi sull’interpretazione del ser- scuole è obbligatorio anche una lingua perché in questo periodo è molto pericolo-
vizio pubblico in Cina. Molti studenti straniera. so andarci, per via delle proteste.
in Cina studiano una seconda lingua
per diventare degli interpreti. Tante Secondo te i media cinesi ripor-
persone hanno bisogno, sia in Italia tano in modo veritiero la notizia
che in Cina, della figura dell’inter- sulla protesta?
prete. Ora sono a Sassari grazie ad
una borsa di dottorato che ho vinto Noi in Cina abbiamo un proverbio
con un progetto sulla didattica della che dice: C’erano una volta sei saggi
lingua italiana e l’integrazione degli che vivevano insieme in una picco-
studenti cinesi. Faccio tutto questo la città. I sei saggi erano ciechi. Un
per diventare una migliore professo- giorno fu condotto in città un ele-
ressa di italiano in Cina. Ho scelto fante. I sei volevano conoscerlo, ma
Sassari perché è una cittadina tran- come avrebbero potuto? “Io lo so”,
quilla, più socievole, così posso cono- disse il primo saggio, “lo tocchere-
scere approfonditamente la cultura mo.” “Buona idea”, dissero gli altri,
italiana. “così sapremo com’è un elefante.” I sei
andarono dall’elefante. Il primo gli
Qual è la differenza fra l’universi- toccò l’orecchio grande e piatto. Lo
tà italiana e quella cinese? sentì muoversi lentamente avanti e
indietro. “L’elefante è come un ven-
La vita degli studenti universitari taglio”, proclamò. Il secondo toccò le
italiani è molto flessibile rispetto a quella Quale è la cosa più bella o che ti ha col- gambe dell’elefante. “È come un albero”,
cinese, invece quella cinese è molto orga- pito di più dell’università italiana? affermò. “Siete entrambi in errore”, disse
nizzata. In Cina ci sono dei campus enor- il terzo. “L’elefante è simile a una fune”.
mi che comprendono anche i dormitori La flessibilità dello studente. Lo studente Egli stava toccando la coda dell’elefante.
per gli studenti. L’affitto di una camera italiano è molto libero di scegliere il pro- Subito dopo il quarto toccò con la mano
quadrupla per gli studenti cinesi per un prio percorso di studio e anche se inter- la punta aguzza della zanna. “L’elefante è
anno intero è di circa 150€. Vedo che in romperlo o meno. In Cina invece è molto come una lancia”, esclamò. “No, no”, disse
Italia non c’è un’organizzazione del tem- organizzato. Una cosa che però non riesco il quinto, “è simile ad un’alta muraglia”.
po, per cui hai molte possibilità di dare gli a fare è proprio organizzarmi, dividermi Aveva toccato il fianco dell’elefante. Il se-
esami quando vuoi; in Cina invece ogni il tempo e lo studio. sto aveva afferrato la proboscide. “Avete
esame lo puoi sostenere solo una volta alla torto”, disse, “l’elefante è come un ser-
fine di ogni semestre, prima delle vacanze Recentemente ci sono state le proteste pente”. “No, come una fune”. “Serpente!”
invernali o estive. A differenza dell’Italia, degli studenti cinesi ad Hong Kong, “Muraglia!” “Avete torto!” “Ho ragione!”
in Cina la laurea dura 4 anni e la specia- cosa ne pensi? I sei ciechi per un’ora continuarono a ur-
listica dura o 2 o 3 anni. È dato dal fatto lare l’uno contro l’altro e non riuscirono
che le elementari durano 6 anni, le medie Nessuna persona può sapere bene cosa a scoprire come fosse fatto un elefante!
3 e le superiori 3 anni. I voti nell’universi- sta succedendo, perché i media riporta- Questo proverbio fa capire bene come si-
tà cinese vanno da 60 a 100, e la maggior no solo alcune notizie; ognuno vede solo ano i media. Ognuno vede il problema a
parte degli esami sono scritti, alcuni corsi alcuni pezzi di questa rivolta ma non è suo modo e non in modo oggettivo. Ogni
prevedono la consegna di una tesina o di in grado di vederla tutta intera nella sua cinese conosce questo proverbio fin da
F. Zappino
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Le Clou Murale
“IL CUORE
È IL CENTRO
DELLA PERSONA.
IN ESSO,
NEL PALPITO
COMMOSSO,
SI DECIDE
LA VITA”
Schlier

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