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salute & benessere

Occhio al colore…
La percezione dei colori
è il risultato dell’interazione
di più fattori
tra cui la psiche
dell’osservatore
e le caratteristiche
della fonte luminosa

Prof. Silvio Maffioletti


Corso di Laurea in Ottica e Optometria
Università degli Studi di Milano Bicocca

La percezione dei colori


non dipende unicamente
La luce naturale è una miscela di varie lunghezze d'onda della radiazio- da fattori costituzionali del
energia con lunghezze d'onda diffe- ne luminosa.
renti. Quando incontra un oggetto, la sistema visivo ma anche
luce può essere assorbita, rifratta, dif- La percezione dei colori dall’illuminazione e dal
fusa o riflessa; il colore che l’oggetto La percezione dei colori da parte del contesto della scena
assume dipende soprattutto dalle sistema visivo umano ha fatto discu-
caratteristiche della luce rifratta e tere generazioni di ricercatori. Nel
osservata
riflessa. 1802 il fisico inglese Thomas Young so, il verde e il blu-violetto.
aveva proposto la “teoria tricromatica In seguito Edwald Hering aveva inte-
I fotorecettori della visione”, fondata sull’ipotesi che grato questo modello con la “teoria
Il sistema visivo dell’uomo viene sti- il sistema visivo ricavasse la percezio- dei processi opposti di colore” che
molato selettivamente soltanto da ne di tutti i colori dello spettro visibile presupponeva l’esistenza, ad un livel-
radiazioni luminose con lunghezze grazie alla combinazione dei segnali lo di elaborazione successivo rispetto
d'onda comprese tra 380 e 760 provenienti da tre tipi di coni primari. ai coni, di tre canali percettivi: un
nanometri. La retina contiene quattro Nella sua ipotesi iniziale Young aveva canale specializzato per la visione
tipi di fotorecettori: i bastoncelli e tre individuato il rosso, il giallo e il blu; alternata del giallo e del blu, un cana-
tipologie di coni. Ogni fotorecettore successivamente anche le ricerche di le specializzato per la visione alterna-
contiene un pigmento, dotato di diffe- Hermann von Helmholtz avevano ta del rosso e del verde, un canale
renti capacità di assorbimento delle confermato come colori primari il ros- specializzato per la visione del bianco

maggio/giugno 2010
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o del nero. tipi di coni, sottolineando l’esistenza mentali (blu, verde e rosso), si posso-
Le teorie di Young- Helmholtz e di di una natura soggettiva della perce- no distinguere:
Hering non riuscivano però a spiega- zione cromatica che dipende dall’illu-
re alcuni fenomeni percettivi, relativi minazione e dal contesto della scena • soggetti tricromati normali:
alla costanza del colore e alla risposta osservata. sono coloro che sono dotati di
percettiva in differenti condizioni di Oggi gli studiosi concordano: la per- un’adeguata percezione dei colori;
illuminazione. cezione del colore è il prodotto del-
A questi fenomeni ha dedicato i suoi l’interazione tra la struttura anatomica • soggetti tricromati anomali:
studi Edwin Land, giungendo alla for- degli oggetti, la radiazione luminosa sono le persone che presentano
mulazione della teoria chiamata visibile che li illumina, la sensibilità dei una ridotta sensibilità; la loro
“Retinex” secondo la quale gli stimo- fotorecettori retinici e infine l’attività anomalia si suddivide in protano-
li trasmessi dalla retina vengono ana- della psiche dell’osservatore. malia (sensibilità ridotta al rosso),
deuteranomalia (sensibità ridotta
al verde) e tritanomalia (sensibilità
ridotta al blu).

• soggetti dicromati possiedono


la funzionalità soltanto di due dei
tre pigmenti visivi; la loro
anomalia si suddivide in prota-
nopia (incapacità di percepire il
rosso), deuteranopia (incapacità
di percepire il verde) e tritanopia
(incapacità di percepire il blu).

• soggetti monocromati: non


sono in grado di discriminare alcun
tono cromatico; si distinguono in
soggetti rodmonocromati (con
visione inadeguata in condizione di
luce diurna) e in soggetti conemo-
nocromati (con visione inadeguata
lizzati ed elaborati in varie aree della Per migliorare la qualità in condizioni di luce crepuscolare e
corteccia per poi essere integrati, notturna) .
sempre a livello cerebrale, in un'unica
di vita delle persone con
percezione. In particolare il sistema severe anomalie nella Come intervenire
visivo individua i colori attraverso l'im- percezione visiva, Per migliorare la qualità di vita delle
piego di vie visive parallele, ognuna si utilizzano filtri colorati persone con severe anomalie nella
delle quali maggiormente sensibile a percezione dei colori si utilizzano
una frazione limitata dello spettro che permettono di varie metodologie basate sull’ante-
(canali del rosso-verde, del blu-giallo, distinguere i vari colori posizione di filtri colorati che, median-
del bianco-nero). Attraverso questi te la valutazione degli indici di lumi-
canali il sistema visivo determina la nanza invece che degli indici croma-
luminosità relativa di ogni parte colo- I deficit della percezione tici, permettono ai soggetti di distin-
rata e dal confronto dei diversi valori dei colori guere i vari colori.
di luminosità relativa emergono i L'assenza della percezione di una Si tratta di filtri da usare in modo
colori percepiti della scena visiva. sensazione colorata è definita anopia, appropriato: forniscono infatti signifi-
Land, con il modello “Retinex”, è mentre una sua ridotta percezione è cativi vantaggi nella percezione dei
quindi andato oltre una concezione definita anomalia. colori in luce diurna, ma penalizzano
oggettiva e dipendente dalle lunghez- Classificando i soggetti sulla base del la visione notturna e quella in condi-
ze d’onda che stimolano i tre diversi riconoscimento dei tre colori fonda- zioni di scarsa illuminazione. ●

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elisir di salute • il punto di vista di medici e ricercatori
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