Sei sulla pagina 1di 10

Istituto Comprensivo “Galateo – Frigole”

Via D. Fontana, 1
Lecce

Anno Scolastico 2016 - 2017

PROGETTO per l'AMPLIAMENTO dell'OFFERTA FORMATIVA - annualità 2016/2017 del PTOF -


Integrazione tra RAV e PTOF

Titolo del Progetto “FUORICLASSE” - Il Giornale Scolastico On Line

TESTA CARLA (parte editoriale)


Responsabile del progetto:
Balzani Maria Antonietta ( parte grafica)

Data prevista di inizio: Mercoledì 18 gennaio 2017

Data prevista di attuazione definitiva: Mercoledì 1 marzo 207

DURATA 15 ore (6 incontri)

Valutazione
Valutazione degli studenti – modalità di valutazione e utilizzo dei
risultati della valutazione
Ambienti di Apprendimento
Dimensione organizzativa - flessibilità nell'utilizzo di spazi e tempi in
X
funzione della didattica (laboratori, orario scolastico, ecc.)
Dimensione metodologica - promozione e sostegno all’utilizzo di
metodologie didattiche innovative (gruppi di livello, classi aperte,
ecc.)
Area d'Intervento
Dimensione relazionale - definizione e rispetto di regole di
comportamento a scuola e in classe, gestione dei conflitti con gli
(crociare max 2)
studenti

Inclusione e Differenziazione

Inclusione – modalità di inclusione degli studenti con disabilità, con


bisogni educativi speciali e degli studenti stranieri da poco in Italia.
Azioni di valorizzazione e gestione delle differenze.
Recupero e Potenziamento – modalità di adeguamento dei processi di
insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo
Continuità e Orientamento

Continuità – azioni intraprese dalla scuola per assicurare la continuità


educativa nel passaggio da un ordine di scuola all’altro
Orientamento – azioni intraprese dalla scuola per orientare gli
studenti alla conoscenza del sé e alla scelta degli indirizzi di studio
successivi
Competenze trasversali

Cittadinanza - Legalità X
Educazione alla salute e al benessere psico - fisico
Creatività X
Educazione musicale
Valorizzazione del merito degli alunni

Sviluppo e Valorizzazione delle Risorse Umane delle Scuola (Docenti e Ata)

Formazione – azioni intraprese, finanziate dalla scuola o da altri


soggetti, per il personale Docente e Ata
Formazione – azioni intraprese, finanziate dalla scuola o da altri
soggetti, per l’aggiornamento professionale del personale Docente e
Ata (Sicurezza, Primo Soccorso)
Integrazione con il Territorio

Collaborazione con il territorio – promozione di reti e accordi con il X


territorio a fini formativi

OBIETTIVI FORMATIVI
Legge di Riforma n. 107c.7 art. 1

Crociare l’/ gli obiettivo/i formativo/i perseguito/i dal progetto

Valorizzare e potenziare le competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano ealla


lingua inglese per i tre ordini di scuola dell’I.C. , ed alle altre lingue comunitarie della scuola X
secondaria di 1° grado; anche mediante la metodologia CLIL (Content Language integraredlearning)
Potenziare le competenze matematico- logiche e scientifiche; anche attraverso percorsi di recupero e
al potenziamento
Potenziare le competenze nella pratica e nella cultura musicale, nell'arte e nella storia dell'arte, nelle
tecniche e nei media di produzione e diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il
coinvolgimento degli istituti pubblici e privati del settore
Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la
valorizzazione dell’educazione interculturale ed alla pace , il rispetto delle differenze e il dialogo tra
culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni
comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri, potenziamento delle conoscenze in materia
giuridica ed economico –finanziaria e di educazione all’imprenditorialità
Definire un sistema di orientamento inteso come pratica educativa permanente, al fine di aiutare gli
alunni a conoscere se stessi per definire in modo autonomo e intenzionale un proprio progetto di vita,
utilizzando la funzione orientativa di tutte le discipline. Definire un sistema di orientamento
Prevenzione contrasto della dispersione scolastica , di ogni forma di discriminazione e del bullismo,
anche informatico; potenziamento della inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni BES
attraverso percorsi individualizzati e personalizzati
Potenziare le discipline motorie al fine di sviluppare comportamenti ispirati a uno stile di vita sano,
con particolare riferimento all’alimentazione, alla educazione alimentare fisica ed allo sport
Sviluppare le competenze digitali degli studenti con riguardo allo sviluppo delpensiero X
computazionale, all’uso critico e consapevole dei Social network e dei media nonché della produzione
Potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio; valorizzazione della
scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare x
l'interazione con le famiglie e con la comunità locale
Valorizzare i percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni. X
Individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità ed alla valorizzazione del merito
degli alunni

Comunicazione nella madrelingua X


Comunicazione nelle lingue straniere
Competenze Chiave Europee Competenza matematica e competenze
di base in scienza e tecnologia
e di Cittadinanza coinvolte e che saranno oggetto Competenza digitale X
di valutazione finale Imparare ad imparare x
(crociare) Competenze sociali e civiche X
Spirito di iniziativa e imprenditorialità X
Consapevolezza ed espressione
X
culturale

I componenti del Gruppo di Progetto


//
(se diverso dal Responsabile)

 La proposta della realizzazione del progetto scaturisce da quale delle seguenti priorità
individuate dalla scuola nel RAV?

E’ connessa alle priorità …


(CROCIARE nella colonna corrispondente)

Risultati scolastici:
Risultati nelle prove Competenze chiave e di
Migliorare gli esiti scolastici e standardizzate nazionali: cittadinanza:
formativi degli alunni anche Elevare i risultati delle prove Miglioramento della comunicazione
nelle competenze chiave e di INVALSI in italiano e matematica nelle lingue straniere
cittadinanza

X x
Fase di PLAN - INDIVIDUAZIONE DEL “PROBLEMA/SITUAZIONE”, DESCRIZIONE DEL
PROGETTO E SUA PIANIFICAZIONE

 identificare il problema
 raccogliere i dati iniziali qualitativi e/o quantitativi
 definire gli obiettivi
 analizzare le cause
 ipotizzare e definire le soluzioni

Domande guida
Quale il problema/situazione che si vuole affrontare con il progetto?
Quale la soluzione che si intende adottare?
Perché costituisce una soluzione vantaggiosa rispetto ad altre possibili?
 Identificare e descrivere il problema da affrontare analizzandone gli aspetti principali.
Motivare la scelta ossia il motivo per cui lo si affronta. Per descrivere bene il problema è
necessario raccogliere i dati tramite osservazione e analisi in entrata. Bisogna
utilizzare solo i dati e i fatti, non le opinioni, e devono essere verificati per validità e
attendibilità al termine del progetto.

Partendo da tali domande:

 Descrivere il progetto e pianificarlo.

DESCRIZIONE:
L'Istituto "Galateo-Frigole" ha individuato, attraverso il RAV, alcune aree di intervento e
relative priorità tra cui il miglioramento degli esiti scolastici e formativi. Il presente progetto
mira a innalzare tale livello.
L’esperienza del giornalino scolastico rientra ormai nella consuetudine della progettazione
didattica e formativa della nostra scuola e nasce dalla percezione esatta del desiderio e del
bisogno di comunicare degli studenti attraverso uno strumento rappresentativo che possa far
conoscere il proprio pensiero agli altri, anche fuori dalle mura scolastiche, ma che soprattutto
si offre come strategia affinché il sapere diventi “saper essere” e “saper vivere” e il traguardo
formativo di un pensiero critico e consapevole sia progressivamente approssimato. Il
racconto, la cronaca, la ricostruzione di eventi, accadimenti ed esperienze vissute nella
comunità scolastica con i propri simili e con i compagni di viaggio restituiscono in maniera
immediata il senso della identità personale, il senso di appartenenza , il senso della vita nella
comunità e trasmettono un mondo di valori e conoscenze che diversamente rimarrebbero
sconosciute se attinte esclusivamente da spiegazioni altrui.

PIANIFICAZIONE:
Si parte dall’individuazione delle seguenti figure tra i ragazzi delle classi seconde e terze:
 Giornalisti: il compito di questi sarà la scelta dei temi e la composizione di articoli
rientranti nelle macrotematiche del PTOF dell’Istituto
 Addetti alla parte informatica: alunni che s'interessano soprattutto della grafica del
giornale e della composizione al computer delle diverse pagine. Questa attività
prevede una breve formazione degli studenti che si occuperà anche dell’impaginare il
giornale.
 Curatori di immagini e fotografie che si occuperanno di raccogliere o realizzare
immagini fotografiche e/o fumetti per arricchire il giornale di immagini piacevoli,
interessanti e curiose a corredo dei testi.
I gruppi di redazione potranno consultarsi con tutti i vari inviati speciali delle diverse classi,
con gli addetti alla cura dell’immagine e della fotografia; inoltre potranno confrontarsi in
modo continuativo e costante, su scelte da intraprende e sul materiale di ricerca, con la
supervisione dei docenti. Tutti gli alunni della scuola insieme ai loro insegnanti possono
collaborare facendo riferimento al redattore di classe facente parte della redazione scolastica
che coordina i lavori del giornale e sceglie i pezzi da pubblicare. La segreteria e l’ufficio
stampa si occupano di tutti i comunicati stampa e della raccolta delle notizie “fresche”.

 Elencare le metodologie che verranno utilizzate:

Gli alunni lavoreranno prevalentemente a piccoli gruppi; si cercherà di affiancare alunni meno
esperti ad alunni più esperti per favorire il lavoro cooperativo e lo scambio di conoscenze. Ai
fini di un corretto sviluppo delle capacità, verranno alternati momenti teorici (lezioni frontali)
ad attività pratiche (didattica laboratoriale) utilizzando le seguenti metodologie:
 flipped learning,
 cooperative learning,
 learning by doing,
 problem solving.

 Elencare i destinatari diretti (personale docente, personale ATA, famiglie, studenti, altri
portatori di disinteresse) del progetto:

Studenti delle classi 2^ e 3^ della Scuola secondaria di primo grado.

4. Definire per ciascuna attività gli obiettivi di processo legati all’attività proposta:

Attività Obiettivi di Processo (Risultati attesi)


A. FASE INIZIALE: STIMOLARE LA CREATIVITÀ E L’ESPRESSIVITÀ DEGLI STUDENTI PER
dall’insediamento della redazione PERMETTERE L’UTILIZZO DELLE PROPRIE COMPETENZE IN CONTESTI
all’ideazione del palinsesto del MULTIDISCIPLINARI.
giornale(novembre/dicembre)
B. SVILUPPO: scelta dei temi; POTENZIARE LE ABILITÀ DI BASE TRASVERSALI A TUTTE LE DISCIPLINE
assegnazione e realizzazione COME LETTURA, COMPRENSIONE E RIELABORAZIONE DI UN TESTO;
articoli, correzione bozze e FAVORIRE LA SCRITTURA ED ALTRE FORME DI ESPRESSIONE COME
titolazione (gennaio/aprile) PROCESSO COMUNICATIVO.
C. FASE CONCLUSIVA:
impaginazione grafica e
sviluppare la competenza digitale
pubblicazione
(maggio/giugno)

5. Evidenziare l’impatto e le finalità che i risultati del progetto avranno, direttamente o


indirettamente, sulla performance della scuola:
Il progetto intende migliorare gli esiti formativi e scolastici e, al contempo, rendere visibile il
vissuto didattico dell’istituto anche all’esterno della scuola.

6. Definire l’elenco delle varie attività in cui è articolato il progetto (e mantenere le stesse
attività per la fase di monitoraggio):

Data prevista Tempificazione attività 2016 -


Responsabile
Attività di 2017
dell'attività
conclusione O N D G F M A M G
A. A. Insediamento della Carla Testa
redazione
(1 ora)
Test di ingresso Mercoledì
I software di M .A. Balzani 18 gennaio x
publishing. Impostare (2 ore)
un modello.

Creazione di caselle di M .A. Balzani


testo. La (3 ore)
formattazione. Come
Giovedì 19 x
si crea una cartella gennaio
con le immagini adatte
alla pubblicazione.

B. Il giornale Carla Testa Mercoledì


Visita ad una 25 gennaio x
redazione (3 ore)
C. Tecniche di Carla Testa Mercoledì
scrittura giornalistica 15 febbraio x
Legislazione sui diritti (3 ore)
all’informazione
D. D. Correzione articoli Carla Testa Mercoledì
e abbinamento 22 febbraio x
immagini (2 ore)
E. E. Impaginazione M .A. Balzani
x x

F. F. Valutazione del Carla Testa Mercoledì 17 x


percorso verifica finale
G. G. Pubblicazione M .A. Balzani
x
Fase di DO – REALIZZAZIONE

 applicare le azioni correttive


 verificarne l’applicazione

Domande guida
In che modo si intende fare ciò che si è deciso e pianificato?
Quali saranno gli interventi e le azioni?

Partendo da tali domande:

Descrivere le modalità con cui il progetto viene attuato, evidenziando anche l’eventuale
apporto delle parti interessate esterne e, più in dettaglio descrivere il contenuto delle diverse
attività in cui la pianificazione è suddivisa (vedi “fase di Plan”):

ATTIVITA’ METODOLOGIA INTERVENTI/ Descrizione sintetica dell’attività


AZIONI
Insediamento Riunione intorno ad I ragazzi devono Incontro in Aula Magna per illustrare
REDAZIONE un tavolo (in aula conoscere il giornale il Progetto, per presentare il numero
Magna) della scuola e la sua di FUORICLASSE dell’anno scolastico
struttura precedente, per conoscere le finalità dl
corso.
UNA VERA Lezione in una I ragazzi dovranno Visita ad una redazione locale per
REDAZIONE: visita situazione REALE vedere come lavora assistere ad una lezione dal “vivo”.
guidata ad una una vera redazione Saranno illustrate tutte le fasi del
redazione locale lavoro di una redazione giornalistica
fino alla stampa finale.
Il mondo della stampa Lezione frontale con I ragazzi dovranno Per conoscere da vicino la differenza
attività laboratoriale “entrare” nel mondo giornale quotidiano e rivista si
finale della stampa e analizzano in classe alcune testate
conoscerne le famose e si osserva l’impostazione. Si
differenze leggono alcuni articoli e si “gioca” a
cercare le sezioni del giornale
quotidiano e quelle di una rivista.
Si sceglie come rivista di riferimento
per il nostro giornalino la RIVISTA
FOCUS junior
Il linguaggio Laboratorio con I ragazzi dovranno Si prendono in considerazione una
giornalistico ricerche guidate conoscere i “segreti” serie di articoli su varie tematiche
del linguaggio riguardanti il mondo dei giovani e si
giornalistico studia il linguaggio mettendo in
evidenza lo stile lineare, i periodi
brevi, l’immediatezza del linguaggio
giornalistico. Si fa capire ai ragazzi che
la comunicazione deve essere diretta e
deve interessare il lettore.
 FASE ORGANIZZATIVA: dall’insediamento della redazione all’ideazione del palinsesto
del giornale (gennaio)
 FASE ESECUTIVA: scelta dei temi; assegnazione e realizzazione articoli, correzione
bozze e titolazione (febbraio/marzo)

 FASE CONCLUSIVA: impaginazione grafica e pubblicazione (aprile/maggio/giugno)

2. Definire per ciascuna attività gli eventuali responsabili e le modalità di attuazione

Attività Eventuale responsabile Modalità di attuazione


Coordinamento Flessibilità oraria (riunioni mattutine per gruppi e
Carla Testa docenza di pomeriggio con l’intera redazione, il
editoriale
mercoledì a gennaio, febbraio fino al 1 marzo)
docenza di pomeriggio con l’intera redazione, il
M .A. Balzani mercoledì 18 e giovedì 19 gennaio 2017 per un
Coordinamento digitale numero complessivo di 5 ore. Raccolta tutta la
produzione editoriale il giornale sarà impaginato
dal docente coordinatore nelle 10 ore.

Fase di CHECK – MONITORAGGIO E VERIFICA

 verificare i risultati delle azioni intraprese


 confrontare con gli obiettivi prefissati

Domande guida
In che modo, il referente del progetto intende valutare le competenze chiave degli studenti?
Quali saranno gli strumenti che si intende adottare per verificare i risultati delle azioni
intraprese cioè il conseguimento degli obiettivi programmati?
Saranno create rubriche valutative per l’individuazione di indicatori e descrittori dei livelli
delle competenze chiave raggiunte dagli studenti nel percorso attivato?
Quale sarà la frequenza del monitoraggio? Iniziale, intermedio e finale (verificare le
competenze in ingresso prima di avviare gli interventi e verificare le competenze in uscita)?
Quali dati (INDICATORI DI SUCCESSO) saranno prodotti in funzione dei risultati?

 Al termine dei progetti, le funzioni strumentali Area 1, predisporranno un format di


tabella in cui sarà necessario inserire i risultati conseguiti in termini di competenze
raggiunte con i percorsi attivati in modo tale da trasferirli nelle valutazioni curricolari
degli alunni partecipanti

Partendo da tali domande:

Descrivere le modalità con cui si intende monitorare l’andamento del progetto, in modo da far
sì che proceda secondo quanto stabilito, individuando gli eventuali problemi o potenzialità
delle singole attività o al progetto nel suo complesso.

Definire in particolare:
1. In che modo si intende valutare le competenze
2. Quali gli strumenti di verifica
3. Le modalità di verifica delle competenze perseguite
4. La frequenza del monitoraggio/verifica
5. I dati che dovrà produrre in funzione dei risultati
6. Eventuali dati di feedback (anche informali) provenienti dall’esterno del progetto

1. Per la valutazione della competenza "Comunicazione nella madrelingua"si terrà conto


dell'acquisizione di abilità linguistiche specifiche legate alla produzione scritta di testi
informativi- espositivi. Nello specifico si utilizzeranno i seguenti indicatori:
 aderenza di un testo informativo alle tecniche giornalistiche
 capacità di distinguere una vera notizia da una semplice informazione
 applicazione delle tecniche di scrittura giornalistica
 titolazione di un pezzo giornalistico
 posizionamento dell’articolo all’interno della pagina.

Per la "Competenza digitale" si terrà conto dell'acquisizione di abilità digitali legate alla
Conoscenza del software di Publisher.
Nello specifico si utilizzeranno i seguenti indicatori:
 capacità di creare un modello
 Saper creare e modificare delle caselle di testo.
 Saper formattare un testo.
 Saper ricercare delle immagini dal web
 Creare una cartella e sottocartelle per la raccolta delle immagini.

Per le "Competenze sociali" e civiche si osserverà la responsabile assunzione di atteggiamenti


e ruoli nel gruppo e lo sviluppo di comportamenti di partecipazione attiva e comunicativa.

Per la "Consapevolezza ed espressione culturale" si valuterà la creatività e gli apporti originali


dei singoli studenti al lavoro di gruppo.

2/3. Le modalità di verifica delle competenze perseguite consisteranno quindi nella


produzione di articoli /reportage/interviste, nonché della presenza attiva durante eventi
stabiliti.

4. Si procederà ad un monitoraggio:
 della frequenza dei partecipanti;
 del miglioramento degli esiti dei partecipanti;
 attraverso un questionario finale di gradimento degli alunni partecipanti e dei genitori

5. Gli INDICATORI DI SUCCESSO del progetto saranno i questionari di gradimento


somministrati alla fine dell’anno alle famiglie e ai ragazzi stessi, il miglioramento degli esiti
formativi e disciplinari degli alunni partecipanti; lo sviluppo della creatività; l'acquisizione di
competenze digitali legate ai processi di stesura ed impaginazione di un giornale.

17 ottobre 2016

Firma de Docente responsabile del Progetto


(parte editoriale) Carla Testa

(parte grafica digitale) Maria Antonietta Balzani

Potrebbero piacerti anche