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Egregio Professor Domenico Prisco,

siamo gli studenti del VI anno di Medicina e Chirurgia e inviamo questa lettera per sottoporle alcune
problematiche.
Le scriviamo perché ad oggi non abbiamo ancora le informazioni necessarie che ci permettano di arrivare
alla conclusione degli studi e dall’inizio dell’emergenza Coronavirus non abbiamo avuto alcuna
comunicazione riguardo a come intende organizzare il nostro percorso che ha delle evidenti criticità e
particolarità rispetto a tutti gli altri. Siamo in contatto con studenti di altri Atenei nei quali sono state
adottate varie soluzioni per sbloccare la situazione del VI anno e permettere le lauree, noi ancora non
abbiamo ricevuto alcuna comunicazione ufficiale.

Siamo perfettamente consci di tutte le problematiche che gli organi universitari stanno affrontando
nell’organizzazione degli studi in questa emergenza. Abbiamo ritenuto corretto aspettare delle direttive che
venissero da Lei, confidenti che lasciando a tutto il corpo docente il tempo di riorganizzare il nostro
percorso di studi ci avreste fornito indicazioni riguardo la prosecuzione dello stesso. Al momento ci sono
pervenute solo frammentarie notizie riportate sui social network, da singoli studenti o dai Tutor.

La preghiamo di fare chiarezza circa lo svolgimento del nostro ultimo semestre e di aiutarci a definirne
l’organizzazione. Siamo uno dei pochi Atenei d’Italia in cui il VI anno ad oggi è ancora bloccato.
Vogliamo mettere in chiaro da subito che la nostra intenzione è solo quella di avere indicazioni chiare
quanto prima anche se questo significasse ad esempio avere un minor numero di appelli o cambiare
modalità d’esame.

Per quanto riguarda la questione del tirocinio MMG, essendo un ambito molto delicato, capiamo che
ancora non possano esserci notizie riguardo al suo svolgimento in presenza. Abbiamo però informazioni
dagli altri atenei, nella medesima nostra situazione, che si sono riorganizzati ad esempio mettendo delle
attività sostitutive online per garantire la conclusione del tirocinio abilitante. Chiediamo che venga proposta
una soluzione alternativa anche per noi.

Inoltre, la questione esami è molto fumosa.


Sono state fornite dal Rettore indicazioni precise riguardo allo svolgimento degli esami durante questa
emergenza, capiamo che si tratti di un lavoro impegnativo per voi, ma la preghiamo di capire che a questo
punto abbiamo la necessità di sapere come organizzarci.
Prima di tutto: il Rettore ha comunicato che nessuno degli esami previsti sarebbe stato annullato e che i
docenti sono tenuti a svolgerli, sia scritti che orali, per via telematica.
Se questo, nel caso specifico di Medicina, non fosse possibile a causa dell’impegno che l’attività
assistenziale richiede nell’emergenza Coronavirus, lo comprenderemmo a pieno ma ne vorremmo
comunicazione. Rimaniamo invece perplessi qualora la difficoltà fosse legata unicamente allo svolgimento
per via telematica.

Per essere più concreti:

-Clinica medica: sono stati inseriti gli appelli on-line, secondo le informazioni del Rettore dovrebbe essere
sostenuto per via telematica.

-AFP: sono inseriti gli appelli on-line, ergo secondo informazioni del Rettore dovrebbe essere sostenuto per
via telematica. Ci è pervenuta ufficiosamente notizia da alcuni studenti che questo non sarà possibile fino a
riapertura degli ospedali. Non abbiamo nessuna informazione ufficiale riguardo alla fattibilità o
all’eventuale modifica, l’appello rimane su SOL. La maggior parte di noi sosterrà Clinica Medica quando sarà
possibile anche l’esame AFP in quanto esami strettamente correlati.
-Emergenze: non ci sono appelli, ci è stato detto durante una lezione telematica che hanno fissato le date e
prenotato le aule ma non sarà ovviamente possibile farli se non in presenza.

-Geriatria: pochi giorni fa sono comparsi gli appelli su SOL, non abbiamo idea se l’esame rimanga scritto
come nei precedenti anni accademici o se diventi orale.

-Pediatria: non ci sono appelli su SOL. Abbiamo contattato i professori che in un primo momento
sembravano disposti a fornirci due appelli a maggio per via telematica venendoci incontro sulle modalità.
Quando poi è venuto fuori che saremmo stati circa 250 interessati ci hanno informato che molto
probabilmente non avrebbero più garantito l’appello.

Spero che capisca che la risoluzione di queste questioni organizzative non può e non deve spettare a noi:
non possiamo rincorrere i professori chiedendo di permetterci di concludere il nostro percorso di studi
ottenendo notizie confuse e contraddittorie. Per quanto riguarda gli altri anni di corso la situazione si è
automaticamente definita, gli esami sono stati organizzati e gli studenti stanno continuando il loro percorso
di studi. Il VI anno invece sta riscontrando delle problematiche notevoli, in parte dovute alla peculiarità
delle attività, ma purtroppo in parte anche per la mancanza di organizzazione.
Per questo abbiamo bisogno del Suo intervento.

Quello che chiediamo è di essere informati dalla nostra Università quanto prima circa le vostre decisioni e
le eventuali modifiche del nostro percorso di studi in previsione di tutti i possibili scenari futuri.
In una emergenza simile pensiamo che potrebbe anche essere considerato il fatto di dover attuare delle
modifiche al canonico piano di studi, senza voler per forza sottostare a quelle che sono le metodiche
tradizionali previste.

Abbiamo bisogno di chiarire anche la questione delle lauree di luglio, ci è arrivata notizia per vie ufficiose
che ci sarebbe l’idea di abolire la sessione di laurea di luglio slittandola a settembre. Vogliamo informazioni
certe a riguardo non possiamo affidarci a dati ufficiosi per riorganizzare completamente il nostro percorso
di studi e il lavoro di tesi.

Dalle notizie che ci arrivano sembra utopistico che forse a giugno potremmo ricominciare a fare i tirocini e
gli esami in ospedale, come ci è stato detto.
Non possiamo permetterci di aspettare di sapere per certo quando questo sarà possibile per avere
informazioni circa la fine del nostro corso di studi, è orami chiaro che non ci sia certezza riguardo a quando
potremo riprendere le attività consuete.

Confidiamo in un pronto riscontro da parte Sua,

La ringraziamo per l’attenzione

Cordiali Saluti

Gli studenti del VI anno