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PAESAGGI SONORI DEL NOVECENTO TRA IL MONTE E IL FIUME

Maurizio Vitali
IC Brivio, Scuole primarie e secondarie di Airuno e Brivio LC

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INTERVISTA AL
Il Paesaggio sonoro (Soundscape) si presenta come un tema estremamente DOCENTE
versatile per la sua natura interdisciplinare, affrontabile, con diversi REALIZZATA
approcci in qualunque grado scolastico, dall’infanzia alle secondarie di II
ALL’INTERNO DI
grado, che permette di sviluppare approfondimenti in ambiti disciplinari DIVERSI
molto diversi tra loro. PAESAGGI
La didattica del paesaggio sonoro è particolarmente efficace come SONORI (BOSCO,
opportunità per far entrare bambini e ragazzi in relazione immediata e STRADA,
diretta col suono, facendo leva su competenze audiologiche e culturali già
SCUOLA, PIAZZA),
in loro possesso. In effetti bambini e ragazzi cominciano subito a MAGARI
manipolare il suono, ne parlano e ne discutono, mentre imparano a CAMMINANDO
conoscerlo meglio. Pensano in termini sonori, si muovono e si orientano
valorizzando la dimensione uditiva, all’interno di situazioni in cui la VIDEO
classica separazione didattica tra ascolto e produzione è ricondotta ad RAPPRESENTATIV
un’originale unitarietà dei processi dove si ascolta per fare e si fa per I DI ATTIVITA’
ascoltare nuovamente e meglio, in un processo virtuoso e sempre più
accurato.
Oltre alle competenze analitiche, pratiche e creative il lavoro col paesaggio
sonoro mira anche a migliorare le competenze di cittadinanza, accrescendo
consapevolezza e senso di responsabilità verso l’ambiente in cui si vive.

SEQU VIDEO 2 DISEGNI DEI


BAMBINI DELLA
Nella proposta che avanziamo è previsto anche l’utilizzo della catena CATENA
elettroacustica quale strumento educativo e di promozione del fare ELETTROACUSTI
artistico. CA
L’attività si sviluppa in ambienti interni ed esterni. All’interno si progetta,
si discute, si pianifica, si elabora e si verifica. L’esterno invece è il luogo IMMAGINI DELLE
delle “incursioni sonore” per ascoltare e catturare i suoni, oltre che per ATTREZZATURE
possibili restituzioni finali. UTILIZZATE IN
La catena elettroacustica, si diceva, diventa lo strumento principale che LABORATORIO
utilizziamo per realizzare il nostro progetto. Il vero protagonista di questa
tecnologia è il registratore digitale, valorizzato qui per le opportunità che FOTO DAL LIBRO
offre di trasformare la semplice funzione documentativa in un vero e
proprio gesto creativo di composizione, nel momento stesso in cui si
decide come orientare, fissare e variare la registrazione. Poi saranno gli
altri strumenti elettroacustici e in particolare il computer a sviluppare tutte
le potenzialità delle registrazioni.
Il lavoro a scuola di svolge nel laboratorio musicale e/o in quello
d’informatica dove è possibile sia lavorare tutti insieme che predisporre
postazioni a due o più studenti, in possesso di cuffie. Nella progettazione
dei prodotti finali è possibile prevedere l’integrazione anche di strumenti
musicali, di altri corpi sonori e si possono creare istallazioni dedicate. Il
mix elettronica-acustico è stimolante e offre molte soluzioni per rendere i
percorsi sempre personali e creativi.
Una breve riflessione anche sulla qualità inclusiva della proposta: si lavora
tutti insieme, ognuno con le proprie capacità, ci si aiuta e si discute e per
un osservatore esterno è sempre molto difficile riconoscere eventuali
situazioni di disabilità o di disagio all’interno del laboratorio.
L’integrazione si sviluppa sia per la tipologia di lavoro che integra
competenze e abilità diverse, sia per la semplicità dell’interfaccia e della
manualità richiesta.
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La proposta negli anni si è sviluppata in varie modalità, con scuole IMMAGINI


dell’infanzia, primarie e secondarie. Tanti sono i punti di accesso, tanti i SOUNDWALKING
percorsi e i tipi di produzione possibili. Ma come partire? E PRESE DI
L’inizio può essere costituito da una passeggiata in un ambiente sonoro, SUONO
magari utilizzando la tecnica del soundwalking (camminata sonora), o
l’organizzazione di un’uscita per la cattura dei suoni. VIDEO VISIONE
Si può anche cominciare con un’esperienza più coinvolgente sul piano DEL FILM IN
emotivo come la visione di un film. Ne abbiamo sperimentati due in CLASSE
particolare, “La musica nel cuore - August Rush” di Kirsten Sheridan, ma (CITAZIONE)
soprattutto “Rosso come il cielo” di Cristiano Bortone. La scena in cui
Mirko, il bambino diventato cieco a causa di un incidente domestico, VIDEO UTILIZZO
scopre le qualità sonore del paesaggio e le possibilità offerte dalla APP
registrazione per fissarle e riprodurle è sempre molto intrigante per i
ragazzi e paradigmatica per l’attività. VIDEO
Anche una soluzione più leggera e semplice come quella come di scaricare DISCUSSIONE IN
e utilizzare una app quale White Noise, che consente di ascoltare diversi CLASSE
suoni ambientali preregistrati, di aggiungerne di propri e di organizzarli
modificandone alcuni parametri spaziali e sonori, può ben rappresentare un
trampolino di lancio efficace per il nostro progetto.
Qualunque sia la proposta iniziale è a partire dalla discussione che questa
genera che è possibile condividere alcuni concetti fondamentali del
soundscape, delle tecniche di registrazione e di elaborazione digitale del
suono. I concetti di spazio sonoro, di paesaggio ad alta o bassa fedeltà, le
caratteristiche e le funzioni dei suoni di primo piano e sfondo (toniche,
impronte, segnali), l’idea di variazione del suono in relazione allo scorrere
del tempo.
Accorgersi della bellezza del paesaggio sonoro, come intuito da Cage,
rappresenta un’ autentica esperienza musicale.

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Dalla discussione alla progettazione il passaggio è abbastanza naturale, FOTO DAL LIBRO
soprattutto se il docente è pronto a valorizzare e negoziare le idee che
emergono, a farne sintesi e a rilanciare. VIDEO IN
L’attività vera e propria si sviluppa a partire dall’esplorazione del ESTERNO CON
paesaggio sonoro e dalla cattura di singoli suoni dell’ambiente o di PRESE DI SUONO
paesaggi sonori più complessi. A questa fase segue il riascolto in classe, la
discussione e la rielaborazione elettronica delle registrazioni, inizialmente VIDEO LAVORO
con funzione più di catalogazione e campionamento, quindi con intenzione IN CLASSE UNO-
più compositiva (missaggio multitraccia, costruzione della forma), poi con CLASSE
l’aggiunta di primi esperimenti di elaborazione del suono (modifica dei
suoni e utilizzo dell’effettistica). COPPIE AL PC
L’attività più specificamente laboratoriale, che ci piace definire di vero e
proprio artigianato artistico, comincia a scuola per proseguire a casa a GRUPPI AL PC
coppie, per gruppi d’interesse o individualmente. FOTO
In una delle numerose esperienze realizzate intitolata “Paesaggi sonori
lecchesi del ‘900: tra il monte e il fiume” il progetto si è arricchito
ulteriormente promuovendo la collaborazione tra scuole primarie,
secondarie di I grado e case di riposo del territorio sul tema.
Protagonisti sono diventati i vari Paesaggi del ‘900, rimessi in gioco da
testimoni diretti che hanno attraversato il secolo scorso con le proprie
storie di vita. I suoni ricordati e narrati da testimoni hanno incontrato quelli
del paesaggio sonoro contemporaneo di questo comprensorio, ascoltati e
filtrati attraverso la sensibilità di bambine/i, ragazze/i. L’esperienza ha
unito approccio etnografico con la didattica del soundscape.
Mentre con gli studenti delle scuole primarie è stata sviluppata
principalmente la dimensione percettivo-esplorativa, attraverso uscite di
ascolto con protesi auricolari e registrazione degli ambienti sonori del
territorio; ai compagni più grandi delle secondarie è stato attribuito il
compito di predisporre e realizzare le interviste ai testimoni nelle case di
riposo e il lavoro di registrazione, montaggio ed editing audio-video, sia
dei suoni d’ambiente che delle testimonianze.
Nella scuola secondaria l’utilizzo di un software open source potente, e
immediato come Audacity ha consentito ai ragazzi di realizzare operazioni
di composizione elettroacustica. Hanno preso vita in questo modo
coinvolgenti paesaggi virtuali generati tra suoni reali e immaginari con
l’intento di restituire partiture di cittadinanza attiva e creativa, in un
contesto di ascolto acusmatico.
Tutti gli alunni hanno potuto sperimentare in questo modo la possibilità di
dotare di nuovo senso alcune porzioni della vita sonora che li circonda e gli
appartiene, per provare ad apprezzarne e goderne più in profondità la
qualità etica ed estetica.
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ALCUNI TIPI DI
Per contingentare i tempi, una volta realizzati, i materiali compositivi RESTITUZIONE.
vengono raccolti dal docente che ne pianifica un ulteriore riascolto in (foto, video attività,
classe, organizzato per tipologie comuni, situazioni di errore da correggere composizioni da
e valorizzare, buoni esempi da condividere e potenziare. youtube)
Questo materiale costituisce normalmente la base per attivare un’ulteriore
progettazione finalizzata alla restituzione del lavoro in cui i suoni
precedentemente “catturati” nel paesaggio, presi in carico e rielaborati con
cura e passione, vengono “rilasciati nell’ambiente”, in forma nuova.
La soluzione ideale è infatti quella di organizzare forme più o meno
canoniche di soundscape composition, performance elettroacustiche,
installazioni multimediali o soluzioni di interazione elettronico-acustico in
situazioni di tempo differito o in tempo reale.
Dopo la performance viene sempre riservato uno spazio per la discussione
conclusiva, che consente ai ragazzi e all’insegnante di rielaborare insieme
il senso del percorso compiuto, di evidenziarne i significati particolari e di
valutare insieme il valore l’esperienza realizzata.
In alcuni anni è stato possibile affiancare alla realizzazione finale anche la
visita guidata alla mostra “Dialogo nel buio”, presso l’Istituto dei ciechi di
Milano, che ha riconnesso, come in un ideale forma ciclica, la prima
attività (la visione del film “Rosso come il cielo”) con un momento finale,
emotivamente anche più forte, lasciando nel mezzo tutto il senso elaborato
nell’esperienza col soudscape.

#Ascolto

Affinamento percettivo

- Riconosce qualità sonore nell’esplorazione di singoli suoni dell’ambiente o nei più


complessi paesaggi sonori.
- Raggruppa i suoni del paesaggio secondo categorie definite.
- Sceglie i suoni da registrare “ritagliandoli” nel soundscape

Analisi

- Descrive i suoni dell’ambiente prendendone in esame le diverse componenti


- Rappresenta il rapporto spazio-tempo del soundscape utilizzando forme diverse quali
grafici del suono (sonogrammi), mappe, visualizzazione oscillografiche e spettrografiche.

Comprensione di concetti musicali

- Utilizza correttamente la terminologia che descrive i suoni del paesaggio sonoro

#Produzione

Composizione

- Organizza, sia da solo che in gruppo, i suoni all’interno di processi d’invenzione musicale
acustica ed elettroacustica, sulla base di principi logici elementari.
- Rielabora attraverso l’uso del software la qualità dei suoni anche attraverso il ricorso
all’effettistica

- Sperimenta forme d’interazione tra suoni acustici ed elettroacustici

- Individua nuovi criteri e nuove regole compositive da applicare nella composizione multi
traccia col PC

Riproduzione

- Progetta e realizza oggetti, situazioni ed eventi in cui si presentano il percorso e i prodotti


realizzati

- Utilizza la catena elettroacustica nelle sue diverse funzioni per restituire il suono
registrato ed elaborato in diversi contesti di rappresentazione (filmato, performance,
istallazione, esecuzione in tempo reale o differito).

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
R.M. Shafer , Il paesaggio sonoro. Un libro di storia, di musica, di ecologia, Ricordi, Milano, 1998
R.M. Shafer , Educazione al suono. 100 esercizi per ascoltare e produrre il suono Ricordi, Milano
1998; s
M. Vitali, “Per una didattica del paesaggio sonoro”, in Musicheria 8/12/2007
http://www.musicheria.net/Rubriche/?
t=Per_una_didattica_del_paesaggio_sonoro&g=51&p=578&f=215&s=paesaggio+sonoro&sUrl=
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MATERIALE
Software utilizzato Audacity. Software open source di editing audio distribuito
sotto GNU General Public Licence (GPLv2)
Registratore digitale (si consiglia modello Zoom H2N o similare - non inferiore).

Impianto audio 2+1 (si consiglia sistema Logitech Z-623, 200 Watt o similare
non inferiore).
Sdoppiatori mini jack segnale audio cuffie marca Bespeco, Cuffie marca
Soundsation