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Associazione per lo Studio del Fenomeno Religioso - Bollettino n. 37-38

SOMMARIO
02 Cisreco, anno primo
A. Nesti
04 Il programma della
X Summer School on Religions
06 «L’altro in casa»
Le Culture del
Mediterraneo-mondo
Italia, Messico, Spagna
1° Festival internazionale
del documentario sul religioso
09 Cisreco, i laboratori
A. Spini
10 Un laboratorio sull’Est Europeo
a Tavarnelle Val di Pesa
11 A Poggibonsi il laboratorio
di ricerca sul tempo
R. Merli
12 Mondi della vita e nuove
soggettività: a Casole d’Elsa
un nuovo laboratorio
13 La nuova stagione
di «Religioni e Società»
S. Scotti
14 Cisreco, lo Statuto
G. Bassi
16 Considerazioni e proposte
sullo Statuto
P. Lucchesi
SAN GIMIGNANO 2003
Periodico Trimestrale n. 37 - 38 Gennaio/Luglio Centro Internazionale di Studi
2003 - Direttore Responsabile: Arnaldo Nesti - sul religioso contemporaneo
Stampa Tipografia Coppini - Firenze - Reg. Trib.
Firenze n. 4252 del 1/3/98 - Spedizione abbona- attività - progetti - laboratori
mento postale - art. 2 - comma 20 / C. L. 662/96 -
Firenze - Abbonamento annuale Euro 7,75 - Copia «Religioni e Società»
singola Euro 2,07 - ASFeR Associazione culturale
per lo Studio dei Fenomeno Religioso via S.Agostino, Senso e forme di una presenza
16 - 50125 Firenze - fax 055.2398210
Cisreco, anno primo
Arnaldo Nesti terculturale nel rispetto della di- richiama l’idea di divisione, di
versità. steccato,del limite. Nella nostra
Dieci anni fa, esattamente il 21 L’iniziativa nasceva in collabo- prospettiva si tratta di travalicare
maggio 1994, presentavamo il razione con istituzioni universi- i limiti geografici e recuperare la
programma della prima Interna- tarie ma privilegiava un suo spa- dimensione storica e antropolo-
tional Summer School on Reli- zio autonomo, per sottolineare gica, per ritrovare proprio nel
gions in Europe grazie alla col- il valore, nonostante i molti ri- Mediterraneo le connessioni, i
laborazione di docenti e di stu- schi, della libertà e della creatività. profondi legami che correlano
diosi di alcune istituzioni uni- Da allora, anno dopo anno si è ri- l’Europa e il mondo latino ame-
versitarie europee e di organi- petuta, l’ultima settimana di ago- ricano. Proprio in un momento
smi locali, primo fra tutti il Co- sto, prevedendo una struttura delicatissimo in cui è in atto una
mune di Tavarnelle Val di Pesa. La modulare, con corsi al mattino grande riflessione sul senso e il
sede ufficiale dei suoi lavori fino e seminari pomeriggio. Decine destino dell’Europa, le giornate di
al 2001 è stato il Castello Abba- e decine di illustri studiosi si sono S. Gimignano intendono contri-
zia dei Vallombrosana di Badia a alternati con lezioni e con co- buire a dare corpo e sostanza ai
Passignano nel comune di Ta- municazioni, alcune centinaia legami che trovano fondamento
varnelle Val di Pesa. di partecipanti hanno potuto se- nel mediterraneo ed esplicitano
La Summer School è stata il nu- guire le varie attività. singolari connessioni con il con-
cleo centrale e il filo conduttore Le lezioni, in genere, si sono te- tinente latino americano. L’ap-
delle attività dell’Asfer per anni. nute in lingua italiana. profondimento di tali connes-
La Summer School sorgeva con Con il 2002 l’Asfer ed il Comune sioni può contribuire da una parte
precise finalità: di S. Gimignano hanno dato vita a dare forza a singolari legami
-contribuire alla preparazione di al CISRECO, come si può leg- storico-culturali fra aree medi-
personale docente, di operatori gere nelle prossime pagine. S. Gi- terranee e nazioni e culture lati-
culturali, di amministratori alla let- mignano questo singolare bal- noamericane ma allo stesso tempo
tura scientifica del fattore reli- cone sul mondo, ha iniziato ad a dare vigore alle capacità del-
gioso dentro l’attuale mutamento ospitare le attività del Centro di cui l’Europa di «mix and blend» di
delle società europee; la Summer School, alla sua de- mescolare e fondere differenti
-favorire la comunicazione cima edizione rappresenta il mo- influssi e culture, proprio in un
scientifica in un clima di con- mento più qualificante. Con il momento in cui la nuova Europa
fronto e di scambio, al di là 2003 il Cisreco si presenta in è in cerca dell’anima.
delle appartenenze culturali e modo organico, dopo la prima L’attenzione al fattore religioso
confessionali; fugace apparizione dell’anno si presenta di particolare attua-
-promuovere metodologie in- scorso, con la Summer School e lità. Questa Summer School con-
terdisciplinari per comprendere il Festival sul documentario re- sidera fondamentale il fattore re-
la complessa articolazione del ligioso. Al centro della discus- ligioso per affrontare la sfida del
fattore religioso, avendo come sione, c’è il tema: I confini del multiculturalismo, oltrepassando
obiettivo la formazione di un Mediterraneo. Etnie, nazioni, vecchi conflitti fra clericale e an-
orizzonte culturale europeo; religioni fra Europa ed Ame- ticlericali.
- alimentare una dimensione in- rica Latina. La parola confine Forme individuali e forme sociali

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del religioso sono sempre in per-
manente tensione e, come osserva
Luckmann, non sono i simboli,
le istituzioni, le organizzazioni
ad essere di per sè religiose.
Simboli, norme, istituzioni sono
religiose solo in quanto li repu-
tano i soggetti umani nella loro
ricerca radicale di significati
ultimi. Questo orizzonte ha carat-
terizzato la ricerca dell’Asfer in
questi anni, ricerca che si è con-
frontata a più riprese:
- con la vasta trama del religioso
che si muove in una infinita
gamma di modalità e differen-
ziazioni entro le religioni istitu-
zionali;
- con le varie forme sociali del
religioso istituzionalizzato nella
sua potenziale metamorfosi in l’intento di scoprire «l’altro in insistito per invocare «il nome
rapporto alle mutate condizioni casa» nel 2003 sono quelle del di Dio» nella carta costituziona-
sociali del mondo occidentale, Messico, della Spagna e dell’I- le e hanno rivendicato l’impor-
in particolare nella relazione fra talia. tanza di appellarsi alle radici
religione e politica, religione- Nel porgere un caloroso saluto cristiane, ma poi di fatto perse-
etnia e cultura; agli illustri professori che guono una politica formativa
- con il religioso al di là delle re- «avranno cattedra» a S. Gimi- che insiste sulle tre «i» (inglese,
ligioni, radicato comè nei mol- gnano, a tutti gli «studiosi-stu- informatica, impresa) non fa-
teplici sensi che assume il mondo denti-partecipanti» che vorran- cendo nulla per superare l’anal-
della vita. Da tutto questo risulta no trascorrere con noi del tem- fabetismo sul cristianesimo e
come sia fondamentale uno sforzo po all’ombra delle belle torri fra sulle culture religiose. Nel-
teorico e applicativo che superi Palazzo Pratellesi, il Teatro dei l’università e nella scuola di
un modello chiuso, rigido, omo- Leggieri, il castello, il giardino ogni ordine e grado si fa sempre
geneo di religione, per conside- di S. Fina e gli spazi ospitali più ampia l’onda dell’ignoranza
rare, attraverso allargamenti suc- di S. Agostino, colgo l’occasio- in ordine al fattore religioso in
cessivi, tutta una pluralità di fe- ne per dichiarare che non dis- quanto non ritenuto professio-
nomeni che sono dislocati ri- piace il compromesso trovato nalizzante!
spetto al religioso tradizionale. sul preambolo della Costitu- Il nostro Centro, insieme ad altri
E’questo il tentativo dell’Asfer, zione. In sostanza è positivo che disseminati dentro e fuori gli am-
il suo percorso che da quest’anno la costituzione europea metta in biti universitari, con le attività
si rafforza dando il via ad un’al- risalto come si ispiri «ai retaggi programmate nel 2003, intende
tra,nuova esperienza: il primo culturali, religiosi e umanistici presentarsi come una proposta
Festival Internazionale del Do- dell’Europa». Con l’occasione di incontro e di confronto, ed un
cumentario sul Sacro. non posso non dire, invece, il invito alla libera ricerca. A co-
Le aree a confronto, nello sfondo disappunto con quanti, non so sto di restare vox clamans in de-
dei «confini del mediterraneo»con con quanta coerenza, hanno serto.

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Programma della X SummerSchool on Religions
Centro Internazionale di Studi Sul Religioso Contemporaneo (CISReCO)
23-28 Agosto - Palazzo Pratellesi - San Gimignano - Siena
con il patrocinio di
Regione Toscana/ Porto Franco - Provincia di Siena - Comune di San Gimignano
Mediateca Regionale Toscana - Festival del Popoli - Cassa di Risparmio di Firenze
Monte dei Paschi di Siena - Dipartimento di Studi Sociali, Università di Firenze
UNAM (Universidad Nacional Autonoma de Mexico) - UAM (Universidad Autonoma Metropolitana)
Cattedra «Ernesto De Martino» - Istituto Italiano di Cultura (Messico) - Ambasciata di Messico, Roma

I CONFINI DEL MEDITERRANEO


Etnicità, nazione, religione tra Europa e America Latina
sabato 23 agosto Pietro De Marco (Università di Firenze)
Enzo Pace (Università di Padova)
ore 16,00 - Saluto delle Autorità
Marco Lisi Renato Risaliti (Università di Firenze)
(Sindaco di San Gimignano) ore 12,15 - 12,45
Antonio Buoncristiani interventi programmati
(Arcivescovo di Siena)
Rafel Tovar y De Teresa ore 16,30 - 19,00
(Ambasciatore del Messico) Tavola Rotonda
Angelo Passaleva Islam e Europa
(Vicepresidente Giunta Regione Toscana) Chairperson
Arnaldo Nesti Andrea Spini (Università di Firenze)
Presentazione della X «International Peter Antes (Università di Hannover)
Summer School on Religions» Lorenzo Guolo (Università di Padova)
ore 17,00 Renato Risaliti (Università di Firenze)
Sergio Romano
L’Europa oltre l’Europa. Una prolusione lunedì 25 agosto
Lezioni ore 9,00 - 12,00
domenica 24 agosto
Lezioni, ore 9,00 - 12,00 Chairperson
Peter Antes (Università di Hannover)
Mediterraneo e Occidente.
L’impero romano cristiano, Europa y America Latina,
l’Islam, le cristianità germaniche e slave cambios en las miradas reciprocas
Chairperson Néstor Garcia Canclini (UAM)
Marco Lisi (Sindaco di San Gimignano) Isidoro Moreno (Università di Siviglia)

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ore 12,15 - 12,45
Interventi programmati
ore 16,30 - 19,00
Seminario
Democrazia e sviluppo in America Latina
Chairperson
Gabriello Mancini (Fondazione MPS)
Movilización etnica en America Latina
Miguel Bartolomè (INAH)
Movimientos indigenas en America Latina
Alicia Barabás (INAH)

martedì 26 agosto giovedì 28 agosto


Lezioni, ore 9,00 - 12,00 Lezioni, ore 9,00 - 12,00
Chairperson
Claudio Martini (Presidente Regione Toscana) Gli «altri» nella Costituzione Europea
Silvio Ferrari (Università di Milano)
Eboli mediterranee ed Eboli messicane
Enzo Segre Malagoli (UAM) I confini del Mediterraneo
nel Progetto Europa
ore 12,15 - 12.45 Renzo Imbeni
Interventi programmati (Vice Presidente del Parlamento Europeo)
Seminario
Religioni e laicità in Grecia, Turchia, Israele ore 12,15 - 12.45
Interventi programmati
Chairperson
André Joos (Atenei Pontifici) ore 16,30 - 18,30
Silvio Ferrari (Università di Milano) Tavola Rotonda,
Carlo Meriano (Roma) Democrazia, globalizzazione e nuove forme
Carlo Rossetti (Università di Parma) di religiosità in America Latina

Chairperson
mercoledì 27 agosto Paolo Bartolozzi (Parlamento Europeo)
Lezioni, ore 9,00 - 12,00 Alicia Barabàs (UAM)
Chairperson Carlos Garma Navarro (UAM)
Piero Pii (Sindaco di Casole d’Elsa) Arnaldo Nesti (Direttore CISReCO)

Protestantesimo tra millenarismo ore 19,00


e nazionalismo in Messico
Carlos Garma Navarro (UAM) Chairperson
Peter Antes (Università di Hannover)
La danza del Velador: una comparación
estructural Conclusione della Summer School
Jesus Jauragui (INAH) Consegna degli Attestati

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«L’altro in casa»
Le Culture del Mediterraneo-mondo Italia Messico Spagna
1° Festival internazionale del documentario sul religioso
a cura della Rivista «Religioni & Società» e CISReCO
San Gimignano 29-31 agosto 2003
Enti patrocinatori
Regione Toscana/Porto Franco - Provincia di Siena - Comune di San Gimignano - Mediateca Regionale
Toscana - Festival dei Popoli - Istituto Storico «F. Parri», Emilia-Romagna - Cassa di Risparmio di Firenze
Monte dei Paschi di Siena - Dipartimento di Studi Sociali (Università di Firenze) - UNAM (Universidad
Nacional Autonoma de Mexico) - UAM (Universidad Autonoma Metropolitana) - Cattedra «Ernesto
de Martino»- Istituto Italiano di Cultura( Messico) - Ambasciata di Messico (Roma)

Che è la vita degli uomini? 1. «Il sacro, probabilmente…»


Un’immagine della Divinità. Rassegna del documentario religioso in tre Paesi
Tutti i terrestri vanno sotto il cielo… del Mediterraneo-mondo .
Imitano l’infinito…
2. Premio «La Torre Grossa»
Friedrich Holderlin Concorso internazionale del documentario a tema
religioso.
Il Festival 3. «Ulisse, ancora»
Il Festival «L’Altro in casa», intende esplorare Omaggio a un personaggio della cultura con-
la dimensione della Religione e del Sacro nella temporanea che si sia caratterizzato per la pro-
vita personale e sociale contemporanea attra- pria curiosità esplorativa verso le manifestazioni
verso il linguaggio espressivo che alla contem- e le espressioni religiose del proprio e degli altri
poraneità è più connesso: il linguaggio audiovisivo, popoli del Mondo
quello del Cinema e della Televisione. 4. «Sussurri e grida»
Scopo del Festival è quello di documentare, attra- Presentazione dell’opera filmica di autori per i
verso il linguaggio del Cinema e della Televisione, quali la dimensione religiosa dell’esistenza e le
le diverse modalità con cui le diverse comunità tematiche del rapporto tra religione e società rive-
e culture del Pianeta esprimono tuttora i propri stano un ruolo centrale.
sentimenti religiosi e i propri rapporti con la
dimensione sacrale della società. 1° Concorso Internazionale Premio
Il Festival, ad ogni sua edizione, porrà a dialogo «La Torre Grossa»
ed a confronto, sul tema della religiosità filmi- Al Concorso internazionale possono partecipare
camente documentata, la cultura di Tre paesi del autori di ogni Paese del Mondo che abbiano rea-
Mondo: l’Italia (che sarà presente in ogni edi- lizzato film o video di documentazione di mani-
zione, in quanto Paese ospitante il Festival), un festazioni ed espressioni sociali e culturali di
altro Paese mediterraneo (la Spagna, in questa religiosità o comunque attinenti a tematiche con-
prima edizione del Festival), un altro Paese di nesse con la Religione e il Sacro nel mondo con-
quell’immenso Mediterraneo che è il Mondo temporaneo.
intero (il Messico, in questa prima edizione del Saranno ammessi ad una prima selezione quei
Festival). documentari, della durata non superiore a un’o-
Il Festival sarà articolato in quattro sezioni: ra, realizzati in VHS, S-VHS, DV, MiniDV, Be-

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ta, DVD, 35 mm, 16 mm, Superotto, che siano Presentazione del Programma del Festival
pervenuti entro il 30 luglio 2003, in duplice co- a cura di Arnaldo Nesti e Andrea Spini.
pia, al seguente indirizzo: Segreteria organiz-
zativa del 1° Festival Internazionale del do- Prolusione di Mario Luzi
cumentario sul religioso - c/o CISReCO -
Palazzo Comunale - Piazza Duomo - 53037 ore 14.30-18 - Il sacro, probabilmente…
San Gimignano (Siena) Rassegna Documentari italiani, spagnoli, mes-
Il Comitato di coordinamento del Festival ope- sicani
rerà la selezione dei documentari ammessi al
Concorso, tra i quali la giuria sceglierà quello ore 21.30 - Sussurri e grida
cui assegnare, nella serata conclusiva, il premio. Uno sguardo neorealista sul sacro: serata
Il documentario risultato vincitore, insieme agli Rossellini.
altri «degni di menzione», sarà successivamente Frammenti da:
proiettato nel Comuni della Valdelsa. Acura delle Paisà (1946) - V episodio
locali Biblioteche Comunali saranno organiz- L’amore (1948) - II episodio, Il miracolo
zate proiezioni nelle scuole e nei cinema del ter- Francesco giullare di Dio (1950)
ritorio, alla fine del quale gli spettatori, mediante Stromboli (1950)
votazione, assegneranno il Premio della Mediateca Viaggio in Italia (1953)
Regionale. Un confronto tra «intellettuali e Introduce Stefano Beccastrini.
popolo» per un nuovo dibattito tra saperi diversi. Intervengono Fabio Dei, Giuseppe Picone,
Il premio sarà assegnato nella prima settimana Andrea Spini.
di dicembre presso il Teatro dei Leggieri in
San Gimignano.
Sabato 30
La Giuria
Suso Cecchi d’Amico * (Presidente), Francesco ore 9-13,00 - Il sacro, probabilmente…
Bigazzi, Augusto Cacopardo, Gianna Coppini, Rassegna Documentari italiani, spagnoli, mes-
Fabio Dei, Pietro De Marco,Ugo Di Tullio, sicani
Luigi Faccini, Arnaldo Nesti, Enzo Segre
Malagoli, Tullio Seppilli, Ivan Trujillo, ore 14.30-17.30 Premio «La Torre Grossa»
* La splendida Signora nonagenaria del cinema ita- Proiezione dei documentari in concorso
liano ha accettato volentieri l’invito subordinando la
sua presenza alle condizioni fisiche del momento.
ore 17.30-20.00 - Ulisse, ancora.
PROGRAMMA FESTIVAL L’ America amara di Emilio Cecchi
Seminario su Emilio Cecchi nella cultura ita-
Giovedì 28 Agosto liana tra le due guerre
Partecipano: Suso Cecchi d’Amico Emilio
ore 21.30 - Un «banditore» attraversa la città Cecchi, mio padre; Mario Verdone Il cinema
annunciando l’apertura del Festival per il giorno italiano degli anni ’30 - L’Istituto Cines; Enzo
successivo. Segue lo spettacolo «Ulixes», per Segre Malagoli Il Messico di Emilio Cecchi
banda e voce recitante.
ore 21.30: Sussurri e grida
Venerdì 29 Stefano Beccastrini (Coordinatore del
Festival) e Lorenza Servetti (Istituto Storico
ore 11 - Cerimonia di apertura del Festival. «F. Parri», Emilia-Romagna) presentano Il
Saluto delle Autorità. Cristo proibito, film di Curzio Malaparte

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Domenica 31 Organizzazione
Stefano Beccastrini, Giuseppe Picone, Alba
ore 9-12 - Premio «La Torre Grossa» Scarpellini, Roberto Salvadori, Andrea Spini,
Valerio Bartoloni
Proiezione dei documentari in concorso Segreteria
ore 16-18 - L’Altro in casa. Seminario sul Giuseppe Picone, Alba Scarpellini
documentario religioso in Italia, Spagna, Coordinatore
Mexico Stefano Beccastrini
Partecipano Per informazioni
Isidoro Moreno (Università di Siviglia) staff@asfernews.it - religioniesocieta@tiscali.it
Ivan Trujillo (Cineteca - UNAM) tel. 055 229231 (segreteria telefonica)
www.asfernews.it
Stefano Beccastrini (Coordinatore del
Festival)
Arnaldo Nesti (Università di Firenze) Il quarto colloquio internazionale
Chairperson Giuseppe Picone del Museo di Peccioli su
ore 19.30 Le Icone russe: immaginario
Assegnazione del Premio «La Torre Grossa» e passione fra letteratura
e quotidianità
ore 21.30
Proiezione del documentario vincitore del Peccioli, novembre 2003
concorso.

Modalità di partecipazione «Summer School»


le domande di iscrizione devono pervenire entro il 15 agosto 2003
indirizzate a SEGRETERIA SUMMER SCHOOL c/o CRESTAT - Via del Campuccio, 8 – 50125 – Firenze
oppure con e-mail: staff@asfernews.it
informazioni telefoniche 055 229221 – fax 055 2207005
quota di iscrizione: Euro 100
per il pagamento:
– bonifico su conto bancario intestato ASFeRECO n. 10846.71– Banca Toscana, Piazza San Giovanni 30r.
50122 Firenze – codice estero TOSCIT 3 F 212 – abi 3400 – cab 02802
– conto corrente postale n. 15966815 intestato a CRESTAT scrl -

è prevista l’assegnazione di n. 20 borse di studio (iscrizione,vitto e alloggio) per le quali è necessario inviare
entro il 15 luglio 2003 un curriculum dettagliato indirizzato a SEGRETERIA SUMMER SCHOOL c/o CRE-
STAT –
via del Campuccio 8 – 50125 Firenze
e-mail: staff@asfernews.it
la partecipazione alle distinte attività della Summer School è ritenuta valida ai fini dell’aggiornamento per
gli insegnanti
sarà nostra cura informare tempestivamente sul programma dettagliato, che potrà essere consultato anche in
internet all’indirizzo www.asfernews.it
per informazioni su alberghi, affittacamere, agriturismo: www.sangimignano.com
o Associazione Pro Loco tel. +39 (0)577 94 00 08 – email: prolocsg@tin.it

8 ASFeR News
CISReCO, i laboratori «nodo» di una «rete discorsiva»
costituita dagli scambi tra i lin-
guaggi delle comunità locali e
Andrea Spini di ricerca assai più articolato e quelli del pluriverso globale in
complesso, in cui sempre più cui anch’essi sono immersi.
Al contrario ASFeR, con la rivista rilevante appare la dissemina- Così, posto che le aree di inter-
Religioni & Società e, ormai da zione delle attività nei contesti vento debbano essere, come pen-
un decennio, con le summer locali. Senza nessuna indulgenza siamo, le seguenti:
school on religions di Badia a nei confronto delle attuali ideo- Formazione post - universitaria
Passignano, si è caratterizzata logie neo.localistiche, per (Corsi di Alta Specializzazione
come uno dei «luoghi» in cui CISReCO si tratta del tentativo con riconoscimento internazio-
esplicitamente si è tematizzato di un «radicamento sul territorio» nale)
il complesso «nodo» del feno- delle diverse attività in cui è Formazione degli insegnanti
meno religioso contemporaneo. impegnato e/o intende impe- (fondamenti delle culture reli-
Dal ruolo della chiesa ortodossa gnarsi. In altri termini, non si giose per la scuola di base, in col-
nel processo di trasformazione tratta tanto (o soltanto) di una laborazione con i Circoli Didattici
dell’ex-URSS ai rapporti tra estensione del campo d’azione, del territorio valdelsano)
democrazia e Islam in Medio ma di dotarsi di una struttura Welfare State ( Convegni, semi-
Oriente, dal Giubileo e il feno- organizzativa in cui le comunità nari, pubblicazioni come con-
meno dei papa boys, fino all’i- locali stesse siano direttamente tributi alla ridefinizione di
dentità dell’Europa e i «confini coinvolte. «protezione sociale» nell’Europa
del Mediterraneo»- per non E’fin troppo noto, purtroppo, il contemporanea)
citarne che alcuni tra i più recenti rapporto di quasi estraneità esi- Eventi (Presentazione delle
- molto spesso anticipando, stente tra le attività svolte dalle espressioni artistiche prodotte
ASFeR ha affrontato i temi più istituzioni culturali (comprese dalle diverse culture religiose
rilevanti del nostro tempo, sempre le Università) e i luoghi in cui nel mondo),
laicamente, ogni volta coinvol- quest’ultime sono collocate. l’articolazione organizzativa di
gendo studiosi e istituzioni di L’unico rapporto reale, finora CISReCO risulta la seguente:
tutto il mondo. rilevato, sembra essere costituito
Con il 2002, ASFeR ha voluto dal tasso di crescita turistico- San Gimignano
dar vita, insieme al Comune di commerciale, il che, se pur costi- Sede del Centro
San Gimignano, ad un Centro tuisce sicuramente un fattore di Summer School e Festival del
che ne costituisse, ad un tempo, cambiamento, altrettanto sicu- documentario religioso (vedi
il coronamento di una attività ramente non sempre (in realtà programmi)
pluridecennale, e un nuovo avvio quasi mai) nel verso di un Certaldo
per una ancora più significativa aumento delle «virtù civiche». Laboratorio su memoria conta-
presenza nel dibattito etico-poli- Orbene, l’ambizione di CISReCO dina e riscatto sociale
tico e scientifico internazionale. è appunto quella di costruire le (in preparazione )
Con CISReCO (Centro inter- occasioni per l’attivazione di Tavarnelle
nazionale per lo studio del reli- rapporti diversi tra ricerca e rifles- Laboratorio dell’Est Europeo
gioso contemporaneo), infatti, sione scientifica, da una parte, Poggibonsi
le summer school e la rivista - e trasformazioni culturali dal- Laboratorio «memoria del
peraltro rinnovata nella veste e l’altra. Da qui, la realizzazione futuro»
nella gestione editoriale (pre- di alcuni laboratori nei Comuni Casole d’Elsa
sente anche on line) - diventano della Valdelsa, ognuno dei quali Laboratorio delle nuove sog-
gli assi portanti di un programma configurato come uno specifico gettività

ASFeR News 9
Un laboratorio sull’Est Europeo a Tavarnelle Val di Pesa
*** Comune, un centro-laboratorio di studi e di ini-
Dalla caduta del muro di Berlino l’est europeo ziative, previste lungo l’arco dei mesi, per con-
ha evidenziato l’emergere di una grande quan- tribuire alla conoscenza della tematica dell’est
tità di problemi che nel 1989 non erano pre- europeo ed in particolare di tematiche più squi-
visti da parte anche di grandi studiosi. Non pochi, sitamente connesse al senso e al destino delle
dopo la fine del comunismo avevano delineato culture e delle religioni. Il laboratorio tavarnel-
l’automatico successo della democrazia, l’af- lino intende cioè porsi come un nevralgico osser-
fermazione indolore del modello americano in vatorio per capire gli attuali equilibri internazionali
ogni parte del mondo. Addirittura si è giunti a e, tramite la conoscenza, allargare con la cono-
parlare della “fine della storia”, nel senso che scenza, la comprensione e la solidarietà fra i
alla democrazia americana non si poteva sosti- popoli e rafforzare le radici della pace.
tuire nessun altro modello. Da ora in avanti: niente
di nuovo sotto il sole. Ebbene l’esplosione della
federazione jugoslava non è stato che un segnale
dell’esplosione di violenze etniche, nazionaliste
ed anche religiose. La vicenda del Kossovo non
è stata altro che uno dei momenti di una stagione
di conflitti, di spargimento di sangue, davvero
imprevedibile, pochi anni prima, almeno in quelle
dimensioni. Del resto nell’ex continente sovie-
tico non sono mancati i segni di instabilità e di
violenza. Il più clamoroso è legato alla Cecenia.
Ma qua e là, con densità differenziata, non sono
mancati i segni del conflitto diffuso legato alle
decine di etnie e di nazionalità che hanno ripreso
vigore. In questo sfondo sono apparsi fattore di
stabilità precaria le religioni. Mi riferisco al ruolo
del Patriarcato ortodosso di Mosca e ai suoi rap-
porti con il Vescovo di Roma. Alludo ai molti
volti che è andato presentando l’Islam: dal
dzadidismo del Tatarstan alle forme, seppure
minoritarie, che fanno pensare ai collegamenti L’iniziativa del Comune si inserisce in un pro-
col terrorismo internazionale. Che dire poi del getto di gestione comunale che non vuole chiu-
riemergere delle forme dello sciamanesimo, ben dersi in una prospettiva localistica, ma intende
al di là della mappa formale delle religioni tra- coniugare l’impegno per il rinnovamento locale,
dizionali quali l’ortodossia e l’Islam? dentro un orizzonte internazionale, per contri-
buire a connotare meglio il nostro territorio anche
La Giunta Comunale di Tavarnelle Val di Pesa, a livello internazionale. La presentazione del
nel quadro delle iniziative del Cisreco che ha progetto è prevista nel prossimo settembre durante
contributo a costituire, a partire dal prossimo set- un’occasione in cui verrà presentato e discusso
tembre intende costituire presso i locali del il libro: “Laboratorio Iran” (Angeli editore 2003).

10 ASFeR News
A Poggibonsi il laboratorio di ricerca sul tempo
Quando nel 2000, a Poggibonsi, ad opera del Si tratta, in definitiva di una sorta di progres-
Comune, è sorto il Centro di documentazione siva presa di coscienza per cui, in un singolo
di storia e cultura del Novecento, la prima individuo o in una collettività, la realtà attuale
finalità è stata quella di recuperare attraverso diviene somma consapevole dei singoli
le testimonianze, soprattutto orali, una fase di momenti di vita e di storia e, insieme, prodot-
storia recente della città a rischio di perdersi. to dei nuovi aspetti che essi acquisiscono ad
Questo perché il passaggio del secondo con- ogni nuovo momento. Cosicché non si è più
flitto mondiale cancellò insieme con buona poveri per il tempo «perduto», anzi da quello
parte dell’insediamento urbano, tutto un modo trae sostanza il presente e questo vale tanto di
di vivere, determinando l’inizio della definiti- più per una collettività che, come quella di
va modernizzazione della città e, al contempo, Poggibonsi, misura nell’oggi il nucleo della
una cesura profonda fra il prima e il dopo. propria specificità originaria con le alterità
L’iniziativa intrapresa dal Comune si pone che connotano la cultura attuale. In questo
pertanto come un tentativo di colmare tale contesto, disporre a Poggibonsi di un labora-
lacuna, e non solo quella, mediante attività di torio di ricerca del tempo perduto, dove ritro-
ricerca e promozione di eventi che già da vare, raccogliere, conservare, elaborare e tra-
qualche anno segnano il percorso culturale mandare la storia e la cultura del posto, signi-
della città. E in ciò consiste il volto pragmati- fica mettere in cantiere un ponte di consape-
co dell’operazione, quello tipico della «tosca- volezza per il domani trasformando l’inesora-
nità» poggibonsese tendente, per sua natura, bile scorrere di χρο′ νος nell’armonia propizia
almeno in apparenza, ad eludere e sdramma- di καιρο′ ς.
tizzare qualunque forma di il pathos. Ma di Rossella MERLI
sicuro, sia pure in modo implicito, l’idea di Assessore alla cultura del
recuperare e salvare la memoria deriva da Comune di Poggibonsi
ragioni più sottili e profonde che hanno a che
fare con il confrontarsi continuo dell’uomo
contro il tempo. Non per una nostalgica e sen-
timentale ricerca del «come eravamo», ma per
quei motivi che conducono all’indagine intor-
no ai quesiti universali sull’esistenza, per una Per capire i fatti di Teheran
qualche comprensione di sé e del senso della
cose. Temi questi che hanno travagliato i filo-
confronta l’intervento
sofi da sant’Agostino a Bergson, sul mistero
della categoria tempo, della sua essenza pri-
di M. Karshenas
smatica e irrazionale e perciò della sua atti-
nenza al «religioso». Ciò che interessa in tale
in «Religioni e Società» n.46
dimensione non è la pura e semplice cono- in distribuzione
scenza estrinseca del tempo o la successione
cronologica di eventi, quanto il senso della dal 20 giugno 2003
«durata», ossia «del processo fluido che con-
serva il passato e crea il nuovo» (A. Hauser).

ASFeR News 11
cleando gli ambiti problematici del rapporto fra
Mondi della vita e nuove soggettività: salute e salvezza. Sono intervenuti nell’ordine:
a Casole d’Elsa un nuovo laboratorio Tulli Seppilli, Presidente della Società Italiana
di Antropologia Medica su: “La questione del-
*** l’efficacia delle terapie sacrali e la psiconeu-
Nel mese di maggio u.s. si è svolto a Casole roendicrono immulogia”. Enrico Cheli (Univ.
d’Elsa un convegno che è nato in tono minore, di Siena) è intervenuto su: “Risveglio emotivo-
direi quasi sottovoce, per rivelarsi un singolare affettivo e qualità delle relazioni”, Andrea Spini
momento di incontro e di confronto fra socio- (Univ. di Firenze) su “Malattia e colpa”, Pino
logi, antropologi ed altri studiosi di scienze Schirripa (Univ. di Perugia) su: “Salute, sal-
umane. Il titolo dell’incontro è stato: “Prima di vezza, resistenza. Note per una lettura politica
tutto star bene: salute e salvezza nel mutamento dei rituali di guarigione in Ghana”. Brillanti
culturale”. Come era stato messo in risalto dai le comunicazioni di Tommaso Manacorda su:
promotori, il binomio salute-salvezza segnala “La percezione del rischio e le categorie puro-
un mutamento culturale in corso di grande rilievo. impuro nei consumi alimentari” e Anna Maria
I due termini, dopo essersi radicalmente diva- Di Santo, su “La guarigione delle streghe: seo-
ricati nel corso dell’età moderna, sembrano riav- paganesimo e Wicca”, Andrea Pelliccio su
vicinarsi in modalità nuove in Europa. La “Pilgrim Christian Ministry International:
proliferazione dei media e la “democratizza- una chiesa di guarigione africana a Roma”. Altri
zione” comunicativa, l’indebolimento dei saperi interventi che si sono succeduti sono stati quelli
esperti come supporto dell’azione politica e di Vittorio Dini (Univ. di Siena) su “Appartenenze
amministrativa, la frammentazione delle isti- socioculturali fra memoria ed emozione”, di
tuzioni di controllo ideologico sono alcuni fra Maria I. Macioti (Univ. La Sapienza, su
i fattori che determinano una progressiva ero- “Prevenzione e guarigione a Damanhur”, di
sione della rigida frontiera posta dalla moder- Luigi Versano (Univ. Torino) su “Salute del
nità tra il discorso della salute-malattia-guarigione corpo e dello spirito nella New Age”, di Arnaldo
e quello del peccato-purezza spirituale. I feno- Nesti (Firenze) su: “Los sanadores divinos in
meni massmediali di Medjugorie e di Padre Pio America latina: Brasile e Argentina a confronto”,
sono gli esempi più macroscopici di una nuova di Matteo Tassi su: “Lontano dal Paradiso”:
alleanza tra le nuove tecnologie elettroniche, malattia del corpo e guarigione dell’anima a
una ripresa di spiritualità assai immanente, vicina Lourdes”; di Cristina Di Pasquale su “Del cibo
a quell’opaco spessore dei corpi che sembrava come dono” e di Stefano Beccastrini su: “Dalla
fino a poco fa monopolio esclusivo delle medi- salvezza come salute alla salute come salvezza”.
cina. Se c’è un tratto comune alla moltitudine Fondamentale per la buona riuscita dei lavori è
di saperi e pratiche terapeutiche alternative che stata la segreteria coordinata da Giuseppe Picone.
si riconoscono nella filosofia New Age, è appunto Il sindaco Piero Pii ha dato un apporto impor-
un approccio solistico che si rifiuta di sepa- tante mettendo a disposizione il suggestivo
rare anima e corpo e che vede nella malattia non Centro Congressi. Al termine esamindo l’an-
un’entità esterna da espellere, ma il sintomo damento dei lavori il sindaco anche a nome della
di uno squilibrio in ultima analisi morale, di un giunta ha proposto di attivare a Casole un centro-
“inquinamento” da cui occorre purificarsi. Intorno laboratorio che, in collaborazione col Cisreco,
a questa e complessa tematica sono intervenuti, si qualificherà su tematiche inerenti al mondo
dopo una lezione magistrale sul concetto di sal- della vita e a questioni sul senso e il destino della
vezza nella Bibbia di mons. Mansueto Bianche, nuova soggettività, nelle società contemporanee.
vescovo di Volterra, Fabio Dei (Univ. di Roma Il programma analitico sarà messo a punto nel
“La Sapienza”) ha partecipato ai lavori enu- prossimo autunno.

12 ASFeR News
La nuova stagione di «Religioni e Società»
Simona Scotti 2002 ha rappresentato una tappa affrontata nel contributo di Ma-
importante: abbiamo fornito un jid Karshenas.
Con il 2003 “Religioni e Società” utile strumento di consultazione Di estremo interesse la cronaca
ha inaugurato una stagione di cam- realizzando una sorta di aggan- di Anatolij Krasikov, direttore del
biamenti e di rinnovato entusia- cio fra passato e futuro; da un lato centro per le ricerche sociali e
smo. è stato un po’ fare il punto della religiose dell’Accademia russa
I nuovi numeri si presentano con situazione, mostrando l’ampiezza delle scienze, che contiene rive-
un diverso formato e una diversa e la nodalità degli argomenti pro- lazioni inedite secondo le quali
copertina, al contempo classica posti di volta in volta da ReS; dal- il Kgb intendeva mobilitare, in
e grintosa, caratterizzata da co- l’altro una sorta di promessa: l’e- pieno Concilio, tutte le forze pro-
lori decisi che varieranno ogni splicitare la volontà della rivista di gressive contro il Vaticano. Di
anno. continuare ad affrontare grandi questo contributo ha dato notizia
Nuovi anche l’organigramma, tematiche, trattandole e analiz- il Corriere della Sera del 31 maggio
l’editore (Firenze University zandole con la consueta ampiezza 2003.
Press), la modalità suppletiva di ed apertura. Sempre in questo numero tro-
pubblicare la rivista on line e, so- Sempre con il numero 45 abbiamo viamo una prima notizia relativa
prattutto, nuova la condizione di inaugurato la nuova rubrica dei ad un importante accordo di col-
puntualità che ci siamo imposti dossiers, che, di tanto in tanto, laborazione tra ReS e AIS
con gli abbonati con tre uscite sta- comparirà nei fascicoli. Si tratta di (Associazione Italiana di So-
bilite per il 15 marzo, il 15 giu- documenti, esperienze, ricerche… ciologia), sezione di sociologia
gno e 15 il novembre. espressioni varie di appartenenze della religione. Sul versante scien-
Cambiamenti anche in redazione locali di diversa natura che tro- tifico questo accordo rappresenta
dove un ristretto gruppo, l’ese- vano nella rivista uno spazio in per la rivista una novità impor-
cutivo redazionale, lavora in co- cui esplicitare fenomeni, situa- tante che prevede prospettive inte-
stante raccordo con un più con- zioni, atteggiamenti. Un modo di ressanti soprattutto per la
sistente international board. Il dar voce al “mondo della vita”. connotazione accademica di questo
progetto di rinnovamento ha pre- E’di prossima pubblicazione (nu- strumento.
visto la creazione di una redazione mero 47) un interessante docu- Già il numero 3 di quest’anno pre-
efficiente, attentamente guidata mento, risultato di un convegno vede la pubblicazione di una prima
dal direttore Arnaldo Nesti, che organizzato a Peccioli (15-16 no- parte degli atti di un Convegno
prevede agganci istituzionali e si vembre 2002), dedicato a “Cri- organizzato proprio dalle parti di
traduce, nel contesto internazio- stiani e islamici nell’area del questo accordo nello scorso no-
nale, nella presenza di collabora- Volga”. vembre, a Firenze, dal titolo “Re-
tori stranieri che permettono alla Il secondo fascicolo (n° 46) inti- ligioni d’Italia. Fedi e forme di
rivista di analizzare questioni va- tolato “Il fardello della ricchezza spiritualità in un’epoca di plura-
rie in prospettiva ampia. nelle etiche cattoliche” si presenta lismo”. Una seconda comparirà
All’uscita del numero 45, il primo come monografico, ma dedica sul numero 2 del prossimo anno.
di quest’anno, è seguito apprez- anche la propria attenzione a te- La programmazione per il 2004
zamento. matiche di estrema attualità come prevede, ancora, la valorizzazione
Sicuramente la pubblicazione in quella dell’islam nello specifico dei contenuti della prossima Sum-
esso dell’indice generale 1986- della realtà iraniana sapientemente mer School.

ASFeR News 13
CISReCO, lo Statuto
Non potevamo non accogliere con entusiasmo
l’idea di costituire nella nostra Città un Centro di
Studi che indagasse, con la profondità che l’ar-
gomento merita, le religiosità contemporanee e le
implicazioni geopolitiche e culturali ad esse
intimamente correlate.
San Gimignano è, per sua natura, un luogo ideale per ospitare un Centro di Studi come quello che abbiamo
costituito tra Amministrazione Comunale e Asfer, non solo perché la nostra Città, iscritta nella Lista mon-
diale dell’Unesco quale patrimonio dell’umanità, è universalmente conosciuta ed identificata come impor-
tante testimonianza storica, architettonica, culturale ed artistica, per il suo passato ma anche per ciò che,
nel campo della cultura e delle arti, riesce oggi ad esprimere. La nostra città ospitando un flusso turistico
formidabile, è oggi un crocevia di culture, di etnie e quindi di molteplici esperienze religiose che la
attraversano e ci attraversano. Visitare San Gimignano vuol dire imparare a stare insieme agli altri, cono-
scere e riconoscere le differenze, essere permeati da modi e pensieri eterogenei.
Dai tempi della via Francigena ad oggi, San Gimignano svolge un ruolo di grande “agorà” delle
diversità che qui si incontrano, si parlano, si permeano: non a caso la nostra Torre Grossa, la più alta,
il baluardo civico, che svetta maestosa ed austera, è stata annoverata tra i monumenti mondiali amba-
sciatori della Pace.
E proprio il perseguimento della pace e della convivenza pacifica tra i popoli è uno dei ruoli più
importanti che abbiamo assegnato al nascente Centro di Studi: conoscere, dibattere, approfondire le
diversità religiose per riuscire a sviluppare sentimenti positivi e tolleranti.
Vorremmo poter portare, percorrendo insieme all’Asfer la via della cultura, il nostro piccolo mattone al
cantiere dove si costruisce un mondo migliore.
Giacomo Bassi
Vicesindaco di San Gimignano

Art. 1. E’costituita, per iniziativa del Comune di San Gimignano Art. 5. Fanno parte della Associazione i seguenti soci fon-
e di ASFER (Associazione per lo studio del fenomeno reli- datori: Comune di San Gimignano e ASFER (Associazione
gioso), l’Associazione Culturale denominata per lo studio del fenomeno religioso). Possono essere
CENTRO INTERNAZIONALE DI STUDI SUL RELIGIOSO ammessi come nuovi associati quanti ne facciano richiesta
CONTEMPORANEO. scritta (siano essi singole persone fisiche, Enti o associa-
Art. 2. La sede dell’Associazione è in San Gimignano presso zioni pubbliche e private) previa accettazione da parte
il Palazzo Comunale, Piazza Duomo, 1. dell’Assemblea degli associati, con voti favorevoli di tutti i
Art. 3. L’Associazione è apolitica e non ha scopi di lucro. componenti.
Art. 4. Il Centro, senza preclusioni di natura ideologica e con- Art. 6. Tutti i soci godono, al momento dell’ammissione
fessionale, intende promuovere la conoscenza delle diverse del diritto di partecipazione alle assemblee sociali nonché
forme in cui si esprime il fenomeno religioso nel mondo con- dell’elettorato attivo e passivo. La qualifica di socio da diritto
temporaneo. Per questo scopo articolerà la sua attività nelle a frequentare i locali e gli impianti sociali, secondo le moda-
seguenti modalità: lità stabilite nell’apposito regolamento.
– organizzazione di seminari di studio, convegni e confe- Art. 7. I soci cessano di appartenere all’Associazione nei
renze, di rassegne filmiche e documentarie, teatrali e musi- seguenti casi:
cali, d’arte e artigianato sui temi più rilevanti della religiosità – Dimissione volontaria
contemporanea; – Morosità protrattasi per un anno dalla scadenza del ver-
– organizzazione di Master, Corsi di specializzazione, samento di eventuale quota richiesta
formazione e aggiornamento in collaborazione con le Istituzioni – Radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei
Scolastiche, gli Enti Locali e le Università; componenti il Consiglio Direttivo pronunciata contro il
– organizzazione annuale di una «summer school on reli- socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e
gions»internazionale come corso di alta specializzazione fuori l’Associazione o che con la sua condotta costituisca
post - universitaria: ostacolo al buon andamento del sodalizio. Il provvedimen-
– realizzazione e promozione - in forma cartacea ed to del Consiglio Direttivo deve essere ratificato
informatica - di pubblicazioni e riviste specializzate; dall’Assemblea Ordinaria alla quale deve essere convoca-
– realizzazione di un data-base elettronico dedicato alla to il socio interessato in seguito ad una disamina degli
raccolta della documentazione nazionale e internazionale addebiti. L’associato radiato non può più essere ammesso.
relativa al fenomeno religioso; Art. 8. Gli organi sociali sono:
– organizzazione e cura di una emeroteca specializzata – L’Assemblea Generale dei soci
presso la Biblioteca Comunale di San Gimignano. – Il Presidente

14 ASFeR News
– Il Comitato Scientifico è sottoposta a delibera dell’Assemblea espressa a mag-
– Il Direttore gioranza assoluta dei suoi componenti.
– Il Collegio dei Revisori dei Conti Compiti del Direttore, che ha la rappresentanza legale del
Art. 9. L’Assemblea Generale dei soci è l’organo delibera- Centro, sono:
tivo della Associazione e può essere convocata in sessione – predisporre la redazione del Bilancio Preventivo e
ordinaria o straordinaria. Consuntivo da sottoporre all’Assemblea e curare gli affari
L’Assemblea si riunisce in seduta ordinaria due volte l’anno, di ordinaria amministrazione, nonché proporre le quote
per l’approvazione del bilancio preventivo e del consuntivo. associative annue da portare a deliberazione
L’Assemblea approva il programma di attività annuale, appor- dell’Assemblea. Il bilancio dovrà essere redatto con chia-
tandone le modifiche che reputi necessarie per il perse- rezza e rappresentare in modo veritiero e corretto la situa-
guimento dei fini dell’Associazione. Spetta all’Assemblea zione patrimoniale ed economico-finanziaria della
deliberare i regolamenti e le loro modifiche, come pure le Associazione;
eventuali modifiche dello Statuto e la nomina degli altri organi – attuare le finalità previste dallo Statuto mediante la pre-
dell’Associazione. disposizione annuale di un programma di attività, per la
Ogni socio può rappresentare in assemblea per mezzo di cui realizzazione potrà attivare tutte le forme di finanzia-
delega scritta, non più di un associato. mento legalmente riconosciute;
La convocazione dell’Assemblea, a cura del Presidente, – attivare tutte le forme di promozione delle attività del
avverrà minimo otto giorni prima della sua effettuazione Centro;
mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione – predisporre i regolamenti per la gestione delle attività del
e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta, Centro;
oppure via fax , telegramma o e-mail. Tutti gli atti del Direttore devono essere ratificati dall’Assemblea.
Art. 10. Le Assemblee ordinarie e straordinarie sono vali- Art. 14. Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da un Pre-
damente costituite, in prima convocazione, con la presenza sidente, due membri effettivi e due membri supplenti.Il Presi-
della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di dente deve essere iscritto all’Albo dei Revisori dei Conti e può
voto e deliberano validamente con il voto favorevole della partecipare, senza diritto di voto, alle Assemblee dei Soci.
maggioranza dei presenti. In seconda convocazione sono Art. 15. L’Associazione è dotata di un Ufficio di Segreteria,
validamente costituite quando siano presenti almeno i due costituito da un coordinatore e da due collaboratori. Compiti
quinti degli aventi diritto e delibera con il voto favorevole della dell’Ufficio di Segreteria sono, oltre a quelli relativi alla riscos-
maggioranza dei presenti. sione delle quote associative e dei contributi, quello della
Il Presidente ha l’obbligo di convocare l’Assemblea quando gestione della corrispondenza, della raccolta pubblicitaria,
ne faccia richiesta motivata il Direttore o i due quinti degli della realizzazione delle forme di promozione deliberate,
associati. dei rapporti con i mass-media, e di tutte quelle attività
Art. 11. Il Presidente viene eletto dall’Assemblea degli asso- che, secondo le indicazioni del Direttore, si reputino utili
ciati a maggioranza assoluta dei componenti l’assemblea. al perseguimento dei fini del Centro.
Nella stessa riunione e con le stesse modalità viene eletto Art. 16. L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1
il Vicepresidente. gennaio e terminano il 31 dicembre di ogni anno.
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione Art. 17. I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote asso-
e presiede il Comitato Scientifico di cui al successivo art. 12. ciative proposte annualmente dal Direttore e deliberate
Il Presidente e il Vicepresidente restano in carica per una dall’Assemblea, dai contributi di Enti e Associazioni, dai pro-
durata di anni tre. venti derivanti dalle attività organizzate dalla Associazione.
Il Presidente convoca le Assemblee, predisponendone l’o.d.g., Art. 18. L’Associazione potrà costituire dei «Comitati
e sovrintende alle attività del Centro, curandone il perse- Locali» nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di
guimento dei fini. meglio raggiungere gli scopi sociali. I «Comitati Locali»
Art. 12. Il Comitato Scientifico, composto da un numero mas- sono costituiti su proposta del Direttore e deliberate
simo di cinque membri, viene proposto dal Direttore all’ appro- dall’Assemblea.
vazione dall’Assemblea. Art. 19. Tutte le controversie insorgenti tra l’associazione ed
Fanno parte di diritto del Comitato Scientifico il Presidente, i soci e tra i soci medesimi saranno devolute alla esclusiva
il Vicepresidente e il Direttore. competenza di un collegio arbitrale composto da tre arbitri
Il Comitato Scientifico ha una durata in carica di anni 3 e due dei quali nominati dalle parti ed il terzo, con funzioni di
può essere riconfermato. presidente, dagli arbitri così designati o, in difetto, dal pre-
Il Comitato Scientifico presta la propria consulenza a tutti gli sidente del Tribunale di Siena.
Organi dell’Associazione, con i quali collabora attivamente Art. 20. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato
per la realizzazione dei fini istituzionali del Centro. dall’Assemblea Generale dei Soci convocata in seduta straor-
Nel caso in cui uno o più dei componenti il Comitato Scientifico dinaria con l’approvazione sia in prima che in seconda con-
sia chiamato in virtù di proprie competenze specifiche a svol- vocazione di almeno 4/5 dei soci esprimenti il solo voto
gere attività professionale a favore dell’Associazione ha personale con esclusione delle deleghe.
diritto di essere retribuito per queste specifiche funzioni. L’assemblea, all’atto dello scioglimento dell’Associazione,
Nulla potrà essere riconosciuto a fronte dell’attività istitu- delibererà, sentita l’autorithy preposta, in merito alla desti-
zionale svolta che è e rimane del tutto gratuita. nazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio
I componenti il Comitato Scientifico hanno soltanto diritto al dell’Associazione.
rimborso delle spese eventualmente anticipate per conto La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di
dell’Associazione e debitamente documentate per l’esple- altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero a
tamento delle proprie funzioni. fini di pubblica utilità fatta salva diversa destinazione imposta
Art. 13. Il Direttore è proposto dal Presidente e la sua nomina dalla legge.

ASFeR News 15
Considerazioni e proposte sullo Statuto non può avere l’attuale ristrettezza numerica (5
membri), bensì vanno previste presenze più nume-
rose per assicurare pluralismi specialistici e
culturali di alta qualificazione.
Paolo Lucchesi Ed è giusto che detto Comitato, anche se ha una
funzione di supporto e di consulenza per tutti gli
Ho letto lo statuto del CISRECO e ne condivido organi, sia presieduto dal Direttore che, insieme
l’impianto, tuttavia mi sento di proporre alcune al suo vice, ne dovrebbe far parte di diritto.
modifiche per affermarne una più forte caratte- – La costituzione di “Comitati Locali” è una
rizzazione ed una maggiore attinenza alle fina- scelta pienamente da condividere, in quanto il
lità del Centro. Centro vuole caratterizzarsi anche per il suo radi-
Lo faccio in forma schematica, per punti, ne sug- camento nel territorio, con collaborazioni, ini-
gerisco almeno quattro: ziative e forse pure presenze coinvolgenti alcuni
– Considero molto positivo che i promotori, veri Comuni circostanti.
e propri soci fondatori, siano uno istituzionale: il Tuttavia, al fine di evitare, in radice, una disar-
Comune di S. Gimignano - che così conferma una ticolazione incontrollabile, quanto si prevede
sensibilità propria di un ente locale attento all’e- all’art. 18 dovrebbe essere completato dall’as-
voluzione sociale e culturale, l’altro: l’Asfer, un segnazione all’assemblea dei soci di un potere
soggetto dal profilo prettamente scientifico. di definizione a monte delle caratteristiche
Questa duplicità è una ricchezza che va valoriz- anche diversificate degli eventuali Comitati
zata e perfino riconosciuta e consolidata anche Locali, fino alla possibilità di uno specifico
statutariamente. regolamento.
La forma può essere quella di prevedere una “pre- – E’ prassi consolidata e sono completamente
sidenza” a designazione di diritto, cioè col sin- d’accordo di distinguere le normali decisioni
daco che ricopre la carica di presidente e col dell’Assemblea generale assunte a maggioranza
presidente dell’Asfer che ricopre la carica di vice dei presenti, da alcune decisioni di rilevante impatto
presidente del Centro. associativo (ammissione di nuovi soci, loro radia-
– La strutturazione degli organi dovrebbe essere zione, elezione della Direzione, del Coordinatore
improntata ad una precisa distinzione e comple- dell’ufficio di segreteria, scioglimento del Centro)
mentarietà dei ruoli e delle funzioni di ciascuno. per le quali è corretto richiedere una maggioranza
La particolare natura del Centro suggerisce una qualificata.
tripartizione: Ora in taluni casi lo Statuto prevede il “voto favo-
Il profilo strategico dovrebbe essere affidato revole di tutti i componenti” oppure i 4/5 di tutti
sia all’“assemblea dei soci” (che come già pre- i soci. L’esperienza dimostra che sono vincoli
visto approva i bilanci, elegge gli organi - tranne numerici irrealizzabili che quindi impediscono,
la presidenza - assume le decisioni più rilevanti di fatto, di decidere.
a cominciare dal programma annuale di attività Si devono pertanto indicare altre modalità come:
e dagli eventuali regolamenti, ecc..), sia alla la maggioranza degli aventi diritto oppure per-
“Presidenza” che dirige e presiede l’assemblea centuali più basse tipo 2/3 dei presenti o addi-
dei soci e rappresenta politicamente il Centro. rittura, più restrittivamente, dei componenti.
Il profilo gestionale che deve essere completa- Infine va corretta una svista: il Collegio dei Revisori
mente affidato alla “Direzione”, cioè il Direttore dei Conti è bene che partecipi alle Assemblee dei
affiancato da un Vice direttore i quali, nell’e- soci ed è noto che non può avere alcun diritto di
spletamento delle funzioni – già correttamente voto, quindi pleonastico scriverlo.
individuate nello statuto – si avvalgono per quelle Spero di avere fornito un utile contributo tutto
più operative di un “ufficio di segreteria” con un rivolto ad una migliore delineazione del CISRECO
“coordinatore” e di alcuni collaboratori. e ad una maggiore correlazione tra le finalità, il
Il profilo scientifico è giustamente garantito dalla proprio funzionamento e la sua carta costituzio-
previsione di un “Comitato Scientifico”, ma allora nale, cioè lo Statuto.