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6 Primo piano Tutto è iniziato 30 giorni fa Venerdì, 20 marzo 2020

Sul sito Il videoracconto di Romagnoli


“Eco dal silenzio”: sul sito il videoracconto di Gabriele Romagnoli sulle città
di Repubblica che “di notte, adesso, sono tutte straniere”

1
20 febbraio
L’assessore al
5
8 marzo
Per limitare il
Welfare della contagio tutta
Lombardia la Lombardia
Giulio Gallera fa diventa diventa
sapere che un zona rossa fino
38enne italiano, al 3 aprile.
mai stato in Nessuno può
Cina, è risultato entrare e uscire
positivo al test dalla regione se

Il paziente 1
ed è ricoverato non per
all’ospedale di situazioni di
Codogno, in emergenza o
provincia di motivi lavorativi
Milano comprovati

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Il mese di Mattia
21 febbraio Un mese dopo, Mattia ritorna a casa. contagiati gravi e morti in Lombar- 10 marzo
A Codogno si «Respira da solo — annuncia a Repub- dia». Nuovo decreto:
istituisce la blica Raffaele Bruno, primario di ma- Per gli scienziati «capire perché tutta l’Italia
zona di lattie infettive del policlinico San qui il virus uccide troppo» è la chia- diventa zona

“Ho tenuto duro


contenimento Matteo di Pavia — lo abbiamo appe- ve per arginarlo. «Restano — dice Piz- rossa, mentre la
Primi decessi in na staccato anche dall’ultima mac- zato — due risposte. La prima è stati- Lombardia, con
Italia. Un uomo china. Finalmente posso dirlo: sta stica: stiamo trovando troppo pochi 468 morti, è la
in Veneto e una guarendo. Ora piange perché è feli- infetti. Per questo schizza la percen- regione più
donna in ce: sa che la vita gli ha regalato il tuale di morti e intubati. La seconda colpita. Si
Lombardia,
dove ci sono 14
contagiati su 19
totali in Italia,
tempo per veder nascere la sua pri-
ma figlia». La commozione ferma le
parole del medico che ha salvato
l’uomo-simbolo dell’epidemia in Eu-
solo per vedere coinvolge il nostro sistema immuni-
tario. Sembra già esposto ad un vi-
rus simile al Covid-19: per questo
l’organismo risponde in modo più
cominciano a
trasferire i
malati verso
altre regioni per

nascere mia figlia”


il Paese con più ropa. Giovedì 20 febbraio, poco do- rapido e intenso». la terapia
casi in Europa po mezzogiorno. Il «paziente 1», 38 Chiarire «il mistero di Bergamo» è intensiva
anni, viene scoperto a Codogno cruciale anche per Roberto Cosenti-

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dall’anestesista Annalisa Malara, ni, primario della medicina d’urgen-
che ha «pensato all’impossibile». za nell’ospedale Papa Giovanni
Quel giorno è stato l’ultimo in cui il XXIII. «Un mese fa — dice — sentiva-
ricercatore all’Unilever di Casalpu- mo parlare di un’influenza che ucci-
sterlengo ha visto la moglie Valenti- di Giampaolo Visetti de una persona su mille. Oggi nel
na. Era all’ottavo mese di gravidan- mio reparto solo un malato su cin-
za, è stata infettata e ha resistito. Pre- que non va in coma e gli obitori scop-
sto sarà mamma. «Per me in Italia mario del pronto soccorso di Codo- una dimensione al contagio. «Que- piano. Ho imparato la preparazione
23 febbraio siamo tutti Mattia — dice Bruno — gno e di Lodi. Anche lui, proprio un sto però — dice Paglia — serviva in fa- ad un evento senza precedenti: an- 11 marzo
Il primo decreto ogni malato fa la differenza: ma gua- mese fa, pensava solo che presto sa- se pre-epidemica. Ora che i focolai che quella mentale, l’importanza L’Oms dichiara il
del governo rire lui, dal punto di vista umano, in rebbe tornata la primavera. «Secon- infettivi divampano, la precedenza della risposta di gruppo». Questo vi- coronavirus una
vieta di entrare un mese mi ha insegnato che la nor- do lei — chiede oggi — perché non so- spetta alla vita. Se isoliamo a casa in- rus sembra fatto per distruggere un pandemia. Si
e uscire dalle malità è un privilegio». A un’infer- no più tornato a casa? Semplice: chi fermieri e medici che risultano posi- sistema sanitario. La differenza è diffonde la
aree focolaio miera delle terapie intensive, appe- ormai in ospedale vive, conosce la tivi, pur essendo sani, chi curerà gli l’impatto. «In queste condizioni — di- campagna “io
del virus dove na uscito dal coma, Mattia ha detto: violenza del coronavirus. Se faccia- ammalati?». ce Cosentini — non resisteremo un resto a casa” il
vivono 50mila «Ho tenuto duro perché sto per di- mo altri sbagli, ci può sterminare». altro mese. Impossibile, se il virus di- governo
persone. Stop a ventare papà. Mentre avevo il tubo Nel «mondo di prima che non rive- Il mistero del contagio laga a Milano. Solo i milanesi ades- dispone
gite scolastiche nella trachea ho pensato che se fossi dremo» Paglia era «un medico e un A Bergamo, causa quarantena, la so, con i loro comportamenti, posso- l’autocertificazio
in Italia e stato solo, avrei mollato. È la vita de- uomo diverso». «Ciò che mi sconvol- centrale del 118 è chiusa mentre la no salvare l’Italia. Negli occhi mi re- ne anche per chi
all’estero, gli altri a trascinarci avanti». ge — dice tra i suoi malati — è accetta- città è ridotta ad un lazzaretto. Inte- stano i corridoi zeppi di barelle. Non esce a piedi.
sospese tutte le re che, nonostante i sacrifici di tutti, ri reparti, tra Lombardia, Veneto ed ho mai visto tante persone che ti Strette e
manifestazioni Quattro settimane di lotta le richieste di chi lotta nelle terapie Emilia Romagna, rischiano la stessa guardano mentre non riescono più controlli
pubbliche Il “mese dopo Mattia” ha il volto an- intensive e nei pronto soccorso, re- fine. «Il 60% degli operatori sanitari a respirare: anche non poter aiutare ovunque
che di Fausto Baldanti. Primario di stano di fatto ignorate». — dice Paglia — hanno contratto il vi- tutti, uccide».

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virologia, lo ha seguito ora dopo ora. Non c’è tempo per le polemiche. rus. La maggioranza è asintomatica.
«Per la prima volta — dice — mi sono Quattro settimane, per una pande- Per aiutare le persone a non morire Difendere medici e infermieri
confrontato con un ignoto che fa mia, sono un battito di ciglia. «Infer- in casa senza assistenza, infermieri Un mese fa la vita di Guido Bertolini,
strage in poco tempo. In medicina le mieri e medici — dice Paglia — ades- e medici vanno posti in isolamento: capo epidemiologo dell’Istituto Ma-
battaglie si combattono in reparto, so devono salvare il al lavoro dentro gli rio Negri, era «un sogno dimentica-
ma le guerre si vincono nei laborato- numero più alto possi- ospedali». Un mese to». «Prima di Mattia nelle rianima-
ri di ricerca». A quattro settimane bile di vite. La prima fa la campana ha suo- zioni italiane — dice — la degenza me-
dalla verità che ha cambiato il modo condizione è rimane- nato anche nella labo- dia era di 5 giorni. In quattro setti-
4 marzo di pensare il mondo, anche Baldanti re al lavoro. La secon- Il medico: ratorio di Massimo mane il virus l’ha spinta a 20. Gli in- 17 marzo
Dopo la stop al Decreto “cura
Nord il governo
è a un passo dalla svolta attesa da
tutti. «Abbiamo isolato — annuncia
da condividere quan-
to abbiamo scoperto.
“Sta guarendo Pizzato. Docente di
biologia cellulare, tra
tubati sono quasi 4 mila, la metà in
Lombardia. La prima lezione è che Italia”, con
chiude in tutta
Italia scuole,
— gli anticorpi prodotti dai primi
contagiati nel Lodigiano. Il loro pla-
Troppi continuano a
fingere di non sapere:
e ora piange i massimi esperti an-
ti-Aids, dirige il «Ci-
quando centinaia di persone muoio-
no ogni giorno, non è il tempo delle
disposizioni di
carattere
università, sma, come già in Cina, aiuterà a sal- un giro tra i letti dove di felicità. Sa bio» di Trento. Dal pri- statistiche ma delle cure. La secon- economico e di
musei, cinema, vare molte vite. Ed è pronto un test si muore, prima di mo giorno testa sui to- da è che dobbiamo difendere in tut- aiuto a famiglie
teatri e bar più rapido e completo del tampone. parlare, sarebbe che la vita pi le molecole che ti i modi medici e infermieri. Non ci e imprese. Il
dopo le 18.
L’Italia supera
Non distingue solo chi è positivo da
chi è negativo. Rivela anche la con-
istruttivo». Gli italia-
ni soffrono chiusi nel-
gli ha regalato possono impedire al
coronavirus l’accesso
servono eroi. Le foto delle facce
sconvolte commuovono, ma lascia-
resto d’Europa
fa i conti con il
la Corea del Sud: centrazione del virus. Sapere subito le case trasformate in il tempo per alle cellule. «Studiare re gli ospedali senza protezioni è contagio: l’Ue
è seconda al quanto ce n’è, rende le terapie più ef- rifugi. Fuori, l’emer- gli anticorpi — dice — uno scandalo a cui non possiamo decide di
mondo ficaci e tempestive». genza adesso sono i diventare papà” è la strada verso il vac- rassegnarci». Un mese dopo Mattia chiudere
per contagiati, Dietro Mattia, c’è un terzo uomo. tamponi. La loro ana- cino. A non tornare le stelle restano lontane. le sue frontiere
arrivando a 7375 Si chiama Stefano Paglia ed è il pri- lisi permette di dare però è il numero di ©RIPRODUZIONE RISERVATA esterne
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