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Gennaio 1898. Num. 1 SCUOLA POSITIVA NELLA GIURISPRUDENZA PENALE DIRETTORE ENRICO FERRI REDATTORI S, SICHELE —E, FLORIAN V. OLIVIERI —C. ALBANO— A. ANCIOLINI SOMMARIO A. Fivat. — I coeficiontt Wiologiel @ social d K. pb ta Grassnis, — Le droit do grice ses eens Pa V. Ousvient. — Massimatio ertico di Procedura ponalo (num. 1a 4)...s01. 90 P. Pscaxt. — Una questione sall'art. & del Codice Penale.......seecs0-+ 87 A. Axouotist, — Duo nuovi libri sulla colpa ss... seaetieetiasty: ML F. Dr Luca. — Antropotogia eviminale e Scuola positiva (Al proposito del Ibo ai Nieeforo, Delingnenen in Sardegna)... at A. Moscuist. — Premoditerione © provocazione nell’ omicidio.....cccssess BT E. Power. — Lo genilith eriticho della Rivista Penate . 6 Scuola Saperiore di Seienze Sovali in Milano, a Diroriono © Amministrasione : FM CONDIZIONI D' ASSOCIAZIONE La Scuola Positiva si publica in fa pag. 64 in-8. oli mensili di Prezzo Un fascieolo separate . L 2 Abbonamento annwo (12 fascieoli). » 12 Per PEstero. 5 > 14 Per i Paesi fuori I’ Unione Post > 16 Amministrazione e Direzione presso Yon, avy. Exnico Fennt a FIESOLE (Firenze) Gli abbonamenti non disdetti entro il dicembre s'in- tendono mnovati per anno seguente, Isigg. abbonaii sono pregati di mandare 'im- porto deli’abbonam. dell’anno VII (1897), in L. 12, all’on. E. Ferri, Fiesole. ‘ORIGINALL, 1 COEFFICIENTT BIOLOGICI B SOCIALE DEI REATI SESSUALI “nonin of pare does, ache i siamo propost, consighnti dal prof, Ottlen diare il mapporto esistnte fra i roati sessuali i fattoi hioe logic «social che taveriseono ¢talvoltadaterminano It pro- dusions dal delitt, DMalgesdo Ia vices laterators sai reati seseuali, manca uno studio completo salle manfestazioni eriminosn sessuali nel lero repporte a ttt i principal coefiienti del dalite (i siamo messi all’opera, inltrandet in un terreno non ancora bene esplorato ¢ dove le orme di coloro che lo attra: son tai da guidaretsicurame 4 pericolo di non farei smarrire. Ci costtuira per nol un’ attenaante al sovero giaitio di chi troveri doficionti le nostre orsarvazioni le quali st rife riscono a di ret stretamente connesi ad tm alto ed ardno problems, che appena or ora si 6 disegnato nell’ orizzonto au feat fissano le loro lonti i soviologi: voglio dire fa questione sossuale. La ni esstonsa dimostrata dalle osservasioni ge o allontanare s0usk 2 A. Ficar niali del Morasso (1), 6 stata confermata dall’ autoriti dell’ il- lustre Morselli (2). « Sorge, la questione sesswale, dal! incoscionte dell'aggregato ‘umano © pud apportare nel corpo sociale, civile, conseguenze i acri lotte, di aspirazioni sempre pitt consapevoli, di con- quiste contrastate dai pil forti e fortwnati, ma alla fine vit- toriose, per parte dei pitt deboli ¢ deyli sfortumati dell ogg In ogni modo lo nostre faticho dimostreranno — per dirla con Cesare Correnti — che In via ¢’, che vi é la via per icoreare © stabiliro Ie causo della delinguenza, @ che I im portanza, in queste cose, 6 farsi vivi, portare eiod il proprio contributo, sia pure meschino, a quella scienza che ha, in quest’ ultimi tompi, aporto agli studiosi e ai criminalisti nuovi orizzonti, @ che non ha altro per fine che il trionfo della giustizia, Nei reati contro il buon costume abbiamo compreso anche tutti i roati contomplati dallo statistiche, salvo quelli contro Vordine delle famiglie Abbiamo preso in considerazione il movimento della delin- quenza in Italia, in due periodi diversi compresi negli anni 1887-88 © 1890-93 ; abbiamo trovato che: 8054 Calis. 2S D388 Alcontrario in Piemonte si ha un minimo di reati contro i buon costame, Cid pud avvenire per I'azione del clima, tanzi cid avvione cortamente, nondimeno abbiamo riferito le nostre osservazioni, le quali se per sb stesso nono’ inducono fad ammottere, come ei sentiamo inclinati, che i paosi mon- ‘tuosi contrastano la produttiviti dei reati sossuali, perchd nei passi montuosi si & constatato che facilmente avvenga la prostrazione delle forse, pure ci confortano nella nostra 4 As BICAL jone, poiché vediamo, per esempio, che in Lombardia (10.29 di reati sessuali per 100,000 abitanti), il numero pro- porzionale dei reati contro i buon costume é elevato in con- fronto agli altri compartimenti settentrionali.. Procedendo abbiamo potato stabilire che le oscillazioni dei sessuali, seguono quelle della media della temperatura temp. annua gui 100000 abitanti 4 ali sesnuali Vicenza 802 Bologna Lecoe Siracusa Abbiamo quindi studiato i coefficienti biologic’ — dipen- denti dal tempo (mesi-stagioni) — ed abbiamo potuto stal lire che i reati sessnali, specialmente quelli pit gravi, si pro- aucono in numero maggiore in primarera, epoca in cui si hha anche il maggior numero di concepimenti. Numero dei nati arcondo il mese del eomcepimento su 12 mila 1890 1891 1892 872 939) 96 sot m2. 51 15 894 9265 Aprile 1163 m2 1087 Maggio 1224 1187 12g Gingno 1145 1189) 11236 Laglio 1087 1089 1085, Agosto 984 975, 1084 Settembre 98 ss ond Ottobre 989) $81 923 Novembre 95, 956 929 Dicembre 954 983 100 Abbiamo quindi considerato i coeliicienti biologic — dipen- denti direttamente dall’ individuo — ed abbiamo potato ve- I cveicienti ioe reat neanvai dere che il numero dei malati ricoverati negli ospedali, sta in rapporto inverso com il numero dei reati sessuali: per 100,000 abitanti per 100,000 a Ai pont annual ai viov. nell ospedl ‘Lombardia 97 22.08 ‘Toscana Lazio Abrowi Pastio Basilicata Calsinie 89.08 Che il numero dei riformati per eretinismo sta eso pure in rapporto inverso eon Ia prodnzione dei reati sessnali : por 100.000 abitamti par 100,000 abit Ai reat sssualirifoem, per evetinismo 13.40 1588 12 Lombardia AT 149 Poglie 27.68, S801 Calabria 89.08) 830 Che il medesimo rapporto, per quanto non sempre costante, esiste fra i reati sessuali e i riformati per epilessia: per 10000 abitanti per 100,000 abit Ai opittti storm. Piemonte 829 Bad Liguria 1553 Mad Lombardia 02 Marche Umbria 6.35, Campania Molise 248, Basilicata, 50 9.39 101 Che dove sono pitt riformati per gozao, la minore & il nu- mero dei reati contro il buon costume — dove minore il numero di tali riforme, I maggiore 8 la produzione dolla delinguenza sessuale : per 10,000 vsitati por 100,000 it, viformati per gozro i reat sestaali 1.03) 20 45 Lombartia 839 Veneto 28 Finalmente che li dove Je malattie montali si riscontrano pitt frequenti, ivi meno frequenti sono i reati sessuali Liguria ‘Lombarti ‘Veneto ‘Tossana Marche Abrus Paglie Calabro Umbria su 10.000 Ai pati 415 339 tai per 100,000 abit 1 eat sensual ‘Tutti questi rapporti si riassumono in uno solo ¢ cio? < La produziono dei reati sessuali sta in ragione diretta con Venergia vitale dell’ individuo. » Reapporto questo confermato dalla fecondita, che abbiamo reilulo stare in ragione diretia con la produsione dei reali sessuati: per 100 abitanti par 100,000 abit. ai nati ‘i reat sess Piemonte 829 Liguria 15.83, Lani 27a Abruasi 21.96 Paglie 27.06 Basilicata 3054 Sandesna a Riguardo ai snicidi, abbiamo notato che dove si ha una cifra proporzionale massima di suicidi, si ha una cifra pro- porzionale min ma o media di reati contro il buon costume. Ww J coficents Woogie ¢ socal det reat senna, 1 Dove si ha una cifta proporsionale minima di euici olinguenza sessuale he sovente indict massimi : ee 10,00 abit at ii 789 888 200) Campania Molise 294 ast 10% Ls ee 100,00 a ‘vat seal | 329 158 80 Paty 21.98 28a a8 20st 2068 E finalmente riepetto all'aumento delle popolasione, coef cionte che sta in stretto rapporto on quello della fecondita, vbiame trovato Piemonte Ligaria Bai Marche Uteia Latin Abrazst Patio Sicilia 0 aumento della popolaxir jone dinette con i reati sosmial: sat sta in ra B90 ras 8.05 1025 oro 21.96 58 aa Nei cooficient sociali abbiamo eonsiderato I'analfabetismo fed abbinno trovato che in Ttalin i ronti seswiali anno in ragions dinette. con P analfabetiam: * Pieaonte Ligaria Lombardia Pale Basilicata Calabro 1990 nso. 2608 7695, eae 280 38 natal 520 1.83 sat a aos t 3808, : aaa é A. FicaL ‘oi qui ci limitiamo ad una semplice esposizione dei re- sultati ¢ percid, rimandando il lettore alle considerazioni che saremo per fare in seguito, non ci rmiamo a discutere su questo rapporto trovato. Da un complesso di osservazioni abbiamo pure ereduto sta- bilire che Ia civilté non solo non diminuisce la delinquenza wessuale, ma pw) favoriene la prodnzione. Ancora q mente alla opinione espressa su questo argomento da nume- esto abbiamo opinato di aflermare, coerente- rosi © valenti serittori Riguardo poi alle condizioni economiche, possiamo dir che Ia miseria se & estrema, rendendo inadatto I’ organismo al- fatto sessuale, non favorisce la produzione dei reati contro non giunge a tal punto favorisce la pro- duzione del reato sessuale, perch? montre non debilita I’ or- fanisimo fino a renderlo inadatto al soddisfacimento del bi- sogno sesstiale, toglie all’ individno i mezzi (economicii per il buon costume. § soddisfare al bisogno stesso — senza dir poi che la miseria porta con sé una profonda alterazione di ogni nobile sen- timento. La mortalita vilta per I’ igiene, si manifesta come coetficiente sociale ¢ non biologico, con la produzione dei reati sessuali, sta in quosti rapporti, che dove essa @ maggiore la son pitt numerosi i reati sessuali : per 1000 abtanti por 100,000 t ‘morti snaualmente Piemonte 23.48 Liguria 3.96 Veneto a7 28.43 250 ai.t9 T matrimoni stanno in rapporto diretto con In produzione dei reati contro il buon costume: 1 conficients Vologit « socal det wrath seamnai per 1000 abitanti Piemonte Liguria Lombardia Campania Molise Basilicata Cala sas er 160,000 ait 4 reat seal x ss sar oss But Bo. I nati illegittimé, im ultimo, ei & apparso stieno con i reati sessuali in questo rapporto: dove maggioro & il namero de- gl’ illegittimi minimo © medio & il numero proporzionsle dei reati sessuali — dove il numero deg!’ illegittimi & massimo o medio 4 il nnmero proporzionale dei reati sessuali: per 100 nati pa 100,00 abi. Fillegiiat reat sessualt Lombardia 02 aT Emilia 1340 sis Marche Umbria Latio Paste Non abbiamo trasourato uno dei cooflicienti pitt importonti del delitto — F aleootisio — ed abbiamo potuto stabilire che i numero delle rivendite di aleooliei, now ha verwua influenza sulla produzione dei reati seasuali. (Vedi Tavola generale). Che i reati sessuali sono in aumero minore dove maggiore & i consumo dell aleool : Hii po tata Veneto at Tain nmpania Molise Ld Sree oe Che i med Liguria Veneto Lazio Puslie Sicilia reati sono in numero minore dove mag giore & il numero delle contravvenzioni per ubbriachezza per 100,000 abitantt 136.73, 03 10738 6550 pe 100000 ait ar 100,000 abit. 1 rot swell 15.88 8065 29 ato 3828 Wovingal della Angee | now Aisi | | | Tele a at a itr prens 1H ! ‘Feenniith |= als ols @ x |+ mm ose] aus = om| 2s =e) tn = al-a ee a | | por som anit. | 185) Por m0 visitats | 1s | Sa inc watt | 15 tees || pal Pron et me da Sil een | | Peetiouire | on Che i reati sessuali stanno in ragione diretta con Ia pro- Auzione del vino. stale deine par 100,000 abit 1 ati sostal Liguria 1588 Lombatdin 7 Veneto S06 Canopania Molise 281 Poglie BaSB.118 27.68 Sicilia 471.110 3 Abbiamo notato questi rapporti, i quali vengono a spic- garci como Valcool essondo nn potente dobilitante del!’ orga- nismo non. possa favorire Ia produzione dei reati sessuali per Ia quale & necessario, me vedemmo, un alto grado di energia vitale. Del resto basta ricordare anolti casi d jmpotenza virile causati unicamonte dal constmo dell’ alcool, por spie- garci il rapporto da noi trovato. Ed ora veuiasio alla prostituziono che sembresebbe dover essere un covificiente atto a frenare In produzione dei reati sessuali. Inveco noi abbiamo trovato che la prostituzione sta in ragione diretta con la produzione dei reati sessual er 1000 abitanti par 100,000 abit. ‘i prostitute eat seul Lombardia 1.08 ‘oT Marche Umbria 1.31 1026 Lazio “a0 Campenia Molise 4.94 Paglie 438 ioilia 432 La spiegazione di questo rapporto, cercheremo di darla nel capitolo cho segae. Tatanto ei preme avvertire cho cifre esatte sulla prostita- zione non si possono avere, sfuggendo quella clandestina alle ricerehe della statistics. Liesame comparativo fra In produzione dei re sessuali eit consumo della carne e de! frwnento non ci ha dato his ed esatti rapporti, © cost pure nessun rapporto ci & J corficienti logit © social det raat senenat. 1B sembrato scorgere fra In densiti della popolazione e la pro: duzione dei reati di ei ci siamo occupati E qui finiscono le uostre osservazioni, a eni ci permettiamo ‘oggiungere brevi commenti. Dalle nosire osservazioni apparisee, con molta pitt chia- rezza di quella che finora si aveva, che i reati sessuali hanno tun corso e oseillazioni, che si avvicinsno @ quella dei reati contro le persone. Questo fenomeno non poteva del resto meravigliarei, in quantoch’ facile ne era Ia razionale spiegazione pensando, che i reati di sangue © quelli sessuali sompro, o meno il pitt delle volte, sono favoriti e determinati specialmente da cause che esistono nell’ individuo, mentre i reati contro la proprietit sono in maggior rel Diente. one con cause che si troveno nell’ am- Procedendo, vedemmo ch {i reati sessuali, in Italia, vanno enormemente aumentando mano mano che si procede dal settentrione al mezzogiorno, © osservammo pure che, per quanto non costantemente, vi @ una minor frquenza dei reati nei paesi montuosi Questi nostri primi resultati ci confermano quello che altri ystonnero: I’ influenza del clima sulla produsione Dopo brevi osservazioni potommo stabilire, infatti, che ta tomperatura sta in ragiono diretta colle produzione dai reati il rapporto fra temperatura e reati contro il buon co- stume, non ci parve tale da indurci a stabilire che gli estremi dolla temperatura diano frequenze massime di reati, Quando la temperature acquista massimo grado, I’ organismo si debi- lita ed @ meno incline agli atti sessuali. Ed infatti il cale dario, da noi compilato, dei reati contro il buon costume, ‘mostra che in primavera si ha Ia massima produzione di questi reati © quosto & perfettamente spiegato dalla coinei- denza da noi trovata, o fino ad ora, crediamo, da nessuno avvertita, fra ill massimo della produzioue dei reati sessuali @ il massimo dei concepimenti. Fatto questo che esprime nel modo il pit ehiaro Io stretto rapporto cho vi & fra la fre- quonza dei roati contro il buon costume e V organismo. Come esiste per le piante I’ epoca della fecondazione, come per gli animali il meso degli amori, cosi esiste per I’ uomo tuna stagione dell’ anno in cui pitt si sente disposto © quasi dalla forza dell’ istinto trascinato a compiere I'atto fisiologico della riproduzione © conseguentemente pitt disposto a delin- ‘quore contro il buon eostame, ‘Laver potnto stabilire che esiste un’ epoca dell” anno la quale meglio dispone P’nomo alle fanzioni sessuali, indica che tuna parte dei reati contro il buon costume, i quali pare, quelli pitt gravi specialmente, si producono in quelle. stessa stagione, vengono consumati per gli ostacoli che si frappon- gono al sodisfacimento dell istinto; ostacoli che tanto pi sono sentiti quanto pit Vistinto & stimolato da quelle cause che si trovano nell’ organismo o nell’ ambiente. Questo parere, a tutta prima, ci sombrd contradetto d Vraver trovato che in quei compartimenti dove maggiori che non altrove sono i mezai per sodidisfare al bisogno sessuale, (matrimoni-prostituzione) Ii appunto si aveva un massimo proporzionale di reati contro il buon costume. Riflettendo, perd, che le malattio dell’ organismo, la corru- zione delle famiglio, le nevropatie... © tente altre cause, ven- gono ad aumentare © pitt ancora a deviare Veretisme nor ‘yoso — e di eié abbiamo troppo prove palesi in questo scorcio di secolo — non ci meraviglid di trovare pitt frequenti i reati sessuali anche in quei compartimenti dove non solo non ‘vi 8 deficionza, ma vi & esuberanza di mezzi per la soddi- sfazione del bisogno sessuale, esuberanza per la quale deter- minandosi un esaurimento, vieno a sostituirsi al bisogno fisio- ogico, il pervertimento dei sentimenti I confivienti Biologie socalt dei reati seesuatt 6 Siccome dicommo cho gli ostecoli al sodistacimento del bi- sogno sessuale, sono dag!’ individui tanto pitt sentiti, quanto pit il eu istinto sara da causo biologiche e soeiali stimolato, cost bisogna tener conto: degli eccitamenti dell’ istinto ses suale ; dei fattori che pitt rendono I’ individuo adatto fisio- logicamente all’ atto sessuale © quindi a sentire gli eccita- menti stessi; ¢ finalmente delle anomalie dell’ istinto sessuale che deviano P’ atto fisiologico © conducono alla consumazione dei reati contro il buon costume. Uniformandoci a tali criteri proseguiremo queste osser- vazioni Intanto dai dati raccolti e da quanto finqui abbiamo detto, ci sombra poter coneludere che le cause che favoriscono la produzione doi reati sessuali sono due: fa mancanza ili sot- Uisfacimento del bisognn sessuale ; it pereertimento dell istinto sessuale, Le nostro ossorvezioni hanno dimostrato cho vi sono cause Aebilitanti Vorganismo (malattie-alcoolismo) che stanno in rapporto inverso con i reati sossnali. Trovammo infatti che Jo cause di riforma per cretinismo, epilessia, gozzo, le ma- lnttio in genere, sono in numero maggiore in quei compar- timenti dove la delinquenza sessuale non raggiunge cifre proporsionali’ massime. Resultati apparentemente contradittori avemmo dallo studio della nutrizione (consumo della carne-frumento) che pur do- vrebbe esprimere energia vitale dell’ individuo, ‘Trovamimo che dove maggiore dalle cifre statistiche apps- iva In nutrizione ivi si aveva un minor numero di reati ses- suali, Per’ & bone ricordare che le cifre della nutrizione non devon considerarsi secondo Ia loro espressiono asvoluta, ma relativamente alle popolazioni cui si riferiseono. Una quantita di grano, per esempio, che basta a nutrire e disporro agli atti fsiologici delle vita, cento abitanti del mezzogiorno, basta forse per la met d’ individui del setten- ‘rione. L’ abitante del mezzogiorno ha il sole propizio, il suo ‘organisino richiede poco alimento, a Ini aleuni centesimi di fichi India o di lattuga bastano per nutrirlo, mentro ale Vrabitante del settentrione, a causa del. rigore del clima, non _ basta ona quantita assai rilevante di grano por la sua nu- trizione. Ed infatti noi abbiamo un indizio che conforma questa no- stra opinione : cid che abbiamo osservato studiando fa fecm- dita, Questa & maggiore nei paesi meridionali che non nei settentrionali, ¢ cid chiaramente dimostra che laggitt 'energia vitale, al cui alto grado Ia nutrizione & un elemento neces- sarissimo, & maggiore che non nel settentrione, maigrado la nutrizione minore, Ti consumo dell’aleool, che & uno dei pitt potenti debi tanti dell organismo, ci di la riprova di quanto sosteniamo, di esser ciod I'energin vitale in stretto rapporto con la pro- Auzione dei reati sessueli, Abbiamo veduto che dove si consuma pit alcool, vi b minor numero di reati contro il buon costume, © cosi pure dove la shezza @ pitt frequente. Ma vedemmo ancora che dove 0 si produce Ii maggiore é il numero dei reati contro il buon costume, questo fatto costituisce una nuova con- forma di quanto abbiamo detto, poich® il vino non & un debilitante; eppoi ove pitt so ne produce, ivi Ia generale agintezza 8 maggiore che altrove. ‘Non teniamo conto del fatto trovato, di esser ciod Ia mor- taliti maggiore dove maggiore é il numero dei reati sessuali, perché questo fonomeno non ci dice solo il grado div res stenza dell’ individuo, ma anche il grado di civilta dell*am- biente in eni vive, Dopo of, dai fatti esposti, possiamo trarre questa concla- siono: cho la crimminatiti sessuate stn in rayione diredla com Tenergia citale det indickdwo. E in fine si ricordi che il rapporto fra le influenze biolo- Z cunflcents Uiologict € svciali de reat sessualt. Ww giche @ sociali, che agiseono sulla produzione dei reati, & strettissimo, ma pur nonostante I'ambionte da si solo pud esser causa innegabile, evidentissima della maggior produ- zione dei reati sessuali. Li individuo @ trascinato @ consumare il reato contro il ‘buon costume (per esempio, uno stupro) tanto piit facilmente se per condisioni sociali pud meno, in modo leeito, dare sfogo alla. passione, D’altra. parte perd se Ie buone condizioni sociali, favorendo Je funzioni normali organiche, fanno diminuire la cifta dei reati sessuali, ad un certo punto sono esse stesse la causa dell’ incremento dei reati stessi, Nello stesso modo che la ci- vilti diminuisco certi reati, ne favorisce altri, perch® eon la civilti, purtroppo, aumentendo le mollezze ¢ Ja corruzione dei costami, aumentano aleune specie di reati, quelli di libi- dine specialmente. Ondo In civilté. per tatta la criminalita 6 per i reati sessuali, si manifesta nello stesso tempo causa di diminuzione e a’ incremento del delitto. Per i periodi da noi presi in esame trovammo che I’ a fabetismo ¢ maggiore dove # maggiore la produzione dei reati i cui ci siamo occupa Fenomeno strano! esclamert qualeuno, ricordando opi- nione di una pleinde numerosa di autori, che sostengono es- sero T'istrazione una causa dell’ aumento dei reati sessuali, Da parte questa opinione sulla quale molto si potrobbe discutere, a noi il fenomeno par tutt’altro che strano, na- taralissimo, inquantoché pensiamo che non é I’istrazione rudimentale quella che, come afferma il Lombroso, aumen- tando I’ eretismo nervoso aumenta tal genere di delinquenza, saa V’istrazione media della quale eppunto noi avremmo do- ‘vuto occuparci se lo statistiche ufficiali ei avessord fornito Vindicazioni esate del geado a istruzione degi' imputati di eati contro il buon costume, Si aggimga a cid, per meglio chiarire, come l’ ambiente 18 delle provincie meridionali, nelle quali abbiamo veduto de- nunciarsi un numero maggiore di reati sessuali, sia, disgra- rintamente, il pitt adatto per favorimo la produzione. Interessanto per bon conoscere le influenze biologiche & s0- ciali & lo studio del rapporto esistente fra i suicidi, i matric ‘moni, la prostituzione ¢ i reati sessuali I matrimoni si hanno pitt froquenti dove il numero dei reati sessuali si trova piit elevato, il numero delle prostitute pure, Fatto strano apparentemente, ma he conforma quanto sostenemmo ¢ ciod di non doversi ricereare le cause della delinguenza sessuale nei soli ostacoli al sodisfacimento det bisogno sessuale, ma anche nei pervertimenti dellistinto stesso. Se cid non fossa vero dove i mezzi per appegare I istinta sono maggiori, minori dovrebbero essere i reati sessnali. Ma noi vediamo appunto che accade I inverse, ¢ mentre il rap: porto trovato ci conferma nell’ opinione che i reati di cui ci ‘ceupiamo, sono in gran parte consumati da individui, it eu istinto & pervertito, ci fa ricordare, riguardo alla prostita- aione, che questa, mentre si manifesta quale occasione di sod- disfazione sessuale, nei grandi centri, invoce, disgraziata- monte, & un focolaio ai turpissima corruzione, che non solo non fe fronte, come sembra dovrebbe, al bisogno sessuale, ‘ma indirettamento aumenta i reati favorendo il pervertimento sessuale. E dimostrato quindi che tutte le cause che favoriscono il deviamento dell’ istinto, favoriscono i reati contro il buon costume, Sinlesi. — Si conclude da questi studi che i diversi coetii- cienti dei roati contro il buon costume influiscono in due modi: nella projuzione dei reati sessuali aleuni favorendo ¥ eretismo isiologico individuale, danno Inogo a reati che sono Ia conseguenza degli ostacoli che si frappongono al sod- disfacimento dei bisogni sessuali, altri alterando Vorganismo T confletents binkogict © miciads det eeatt sesenal 19 (egenerazione) © eorrompendo i costm vertimento del soddisfacimento sessuale. favoriscono il per- Se dalle considernzioui generiche del reato ci portassimo 8 considerar dolinguente, troveremmo che la diversa azione dei coetfivienti studiati ci spiega benissimo la classificazione dei rei contro il buon costame quale propess I’ Ottolenghi (1) basandosi sui caratteri attropologici. Abbiamo fra i rei sessuali, il delingnente d! oceasione anche di passione (stupro, tentato stupro, offesa al padore) che de- linguo per condizioni dipendenti dali’ ambiente che non gli PUG permettere di soddisiare il: bisogno sesstale 0 per con: dizioni dipendenti da Ini stesso e di eccessiva potenzialith (impalsi vili) sessuale, il criminaloide o il delinquento nato sessnale che eymmettono reato sessuale come compirebbero ualsinsi altro reato per ceciti morale, pit © meno completa, infiue abbiamo i rei specific’ sessuali (psicopatie sessnali de- generative) che appartengono alle pitt gravi forme di degen razione @ vennero dal Krait-Ebing, ampiamente illustrat. Ognano vedri di qnante utilitd sia Ia conosoenza dei coef. ficienti dei roati sessaali, della loro diversa importanza e del loro signifieato por 1a terapia diretta © preventiva di questi n altro nostro. lavoro, reati che ci proponiamo di trattare love completando queste ricerche studieremo pure se ¢ come ‘abbia influenza nella conoscenza dell’eziologia dei reati contro il buon costume, © qnindi nella valutazione delle nostre ri- cerche, il fatto che una gran parte di questi reati stuggirono Ji nostri studi perch?, essendo di azione privata, andarono impuniti. Dott. Axaro.o Ficar Nora. — I dati sintistioi su i quali abbiamo fondato le conclusioni el nostro lavoro, sono stati tolti dalle soguenti pubblicaai Annsuario atateticn, 180, 1893. Zanes. Demografia italiana, Bologna, 181. 1 Sina ou nna esonda eenteria, — Bosca, t () 8. Orvoxssto V. Ros 20 i Resultati del? inchicata sulle condicioni Roma, 1886, pag. 99. Statietien degli Orpedali, Roma 15%2. Tnchiesta sulle condlizioné igieniche ¢ saniterie ded Regno, p. LXXXTV. Couaraxxt. Sociologia eriminale. Movimento dello Stato civile, Roma, 1802, ‘Tawamo. La prostitusione. Statiatioa uficiale delle cause di morte, Anno 1800, pag. XLVI. Annucrio statistico, 18%), pag. 150. Movimento dello Stato civile, 1802. ‘Statistica ufiviale delte canae di morte, Anmo 1892, pag. XVI Tnchiesta sulle condivioni igieniche ¢ sanitarie del Regno. Relazione generale. RASERL. Materialé per eluologia italiana, pag. 78. ‘Statistica giudisiaria, 1802 Focanpi. La produsione del vino in Talia, Roma, 1894. ‘Tano. La prostituzione. Censinento, Tet. jeniche ¢ sanitarie det Rego, Le droit de grace Tl faut toujours an dessous doe mots cherchor les choses elles-mimes, car les premiers sont souvent un grand obstacle & Vintelligence de la virile. Le mot de gnice, dans le sens usnel, signifie le pardon, le pardon par la Socité, représentée par un souverain on un chef, your os motifs tout personnels, ayant tonjours é4é oa stant devenus de faveur. Comment ne pas In eroire lonsquon voit um roi ot un pris dont, lors de son avinement on d'vne circonstance heurense, gricier en bloc toute tne cabigorie de privenis? ‘Mais si l'on étudio Vistoire, evolution da droit, on dconvre biontit Jn véritable origine, Ia nature eavontielle du droit de grive; elle ext sapéricare & celle apparente. Pour la trouver, il faut analyser Vide méme de jastioe, oar In grice véritable, celle qu'il faut retenir on la Aspouillans des scories qui Yenveloppent, ou liew d'etre Intérale & la Justice, on forme une partie intégeante IL y a, en effet, deux justions: oclle odjectice, calle subjective. Ls promiére soalo apparait d'abord et il semble qu'il no faut onvisager favelle, que Vautre est injuste. Elle consiste & condamner Le crime lui- mime platit que le criminel, elle classe par consiquant les infractions dans dles calgories rigides, et leur fait oorrespondre exactement des eines fixes on se mouvant dans un cadre étroit entre on maximum et un minimum. Louvre du juge est alors borne. Il n'a qu'a verifier 1s oulpabilité morale do accass et imputablité générale, pais il ap- plique Ia peine presque mécaniquement. Il ext rare qu'il ne puime Tangmenter on Ie diminner un pea, ais il ne peut dépascer lo limites ct plus souvent il rond par son habitudo presque fixe la poine qui Gait mobile, on se tenant eux environs des minima, Co n'est pas ‘out; pour eette fixation il we base sar des cireostanoes intrinséques & infraction elle mime, la graviti du préjudice, la qualité de la per- a RL DE BA GRASSERIE somne lése, les moyens employés, le bindlice retin’, bien plus que sor 0 qui est personnel an privenn; les antiesdents eux-mémes ne sont entnés que tard en Ligne de compte, on navait pas ailleurs les moyens dv les constater. En un mot, examen est essentiellemont objectif. La culpabilité reconnne ne pout étre jamais snivie d’acquitte- tment. Ta peine capitale prononofe par la loi doit litre par IA mime contre le coupable, quelque intéressanto que paisse étro sa situation. La seule ressource, si la conscience du jnge se révolte conten un ri saltat qu'il estime iniquo, c'est d’acquitior; main Wl Ie fat, i tune violation flagrante de la loi, s‘léve an dessus d’elle Thonncte homme peat-éire, mais de mawvais juge dans le ‘que. Un exemple de cette justice purement objective subsiste encore, comme un fossile sovial, dans les juridictions militaires. La loi pénale spiciale est tris aivine, elle ponit de mort, an nom de Ia discipline, ‘une foule d'infractions qui dans la vio civile seraient réprimées par quelques jours de prison, Pas de citvonstances stténnantes. Pea dex ccuses Iéales, et pour certaines peines pas de maximum ni de mi ruin, Cost Fobjectivité et la fixitd complites. Autrefois etait le Aroit commun, non ys le droit sans donte of Ia peine fat arbitraire a Vorigine, mais eclui ot beaucoup de Kégislations se sont longtemps ars Or, ceto fxité n’existait pas seulement dans la loi, mais aussi dans Jn conscience du jugo. Pour lui ce qui fut dcfendu Vétait d’ane manitre absolue et sous tino sanction compléte; rien ne devait justifier une desobsissance & la loi, Ti ponvait plaindse Paconss, mais cette commisiration Unit platonique. TL ne #’cormpait pas ailleurs, & proproment parler, de colai-ef, il eon lamnait Ia personne qui so trouvait sor le bane des accnais njondant tel nos telle infraction. Par Ta yaéme, il I Dinit faire acte a'impartilite Augie watroment Ini eit para nn acte de rébellion envers le somve- rain, et de faveur envers Tascnsé. Du reste, celni-ei, & moins d’al nation mentale, Jui semblait tonjonrs responsable et responsable an mime degeé. Tl eat éti bien étonné, si on Ini avait propos! de faire ln paychologie du coupable, ov sa sociologie, ou de s'informer de son ‘tat ame et i anrait riponda que tello n’stait yas s amission, qu'il ponissait le orime & travers homme, bien plutst que Thomme dirae- foment qui dchappait & sa comp-tence. ‘Tolle stait ot telle est encore la jastice proprement dito, Ia justice objective. Mais A cite, il en existe une antee qui se dessine de jour en jour davantage, mais qui fsistonce, c'est Ia justice subjective, Elle soceape de Vhomme Ini rime que la justice objeotive avait oublié. Elle est individuelle, au ot ayant comin sem- tonjonrs en sn raison d'ttre eb son Lee droit de gree. Ey Ton d'etre générale, elle no peut, par consiquence, s'inseriro dans la Joi que pour se permettre, puisque Is loi est genérale par définition Diane naturo aussi délioate que In justice objective est massive, elle observe leg moindres nuances, prend Thomme & sa naisant, Vétudic dans les phases de sa vie, dant son miliea, mesore sa responsabilitt par une sorte @anthropométrie morale, joge 1a culpabilits totale risal- tante de l'ensemble de la vie, et surtout intorroge les mobiles de l'infrac- tion; elle reconnait parfois des motifa bonorables, elle admet comme exouses cen mémes qui ne le sont pas ils gont noturels et humains, ‘an moins poor attinner considérablement In eine, elle chorcho & s° rendre maitrosso do cello-ci, en abaissant los minima, en descendant sur Véchelle pénale, memo en acysittant. Elle oonsidéze; suivant les syatimea, Io eriminel, tantit comme un malade, tantét eorme wa demi ‘ligné, tantit comme an igaré; elle le divise en eatéxories, en sous catigories, 'étiquette, le grade, eb quand elle a fait ceo construction Ate justice subjective, elle Vapplique A celle objective, de maniére & ce qu'il en réslte une justice totale, doublement aspect. Cotte justice subjective a été longtemps Intente. Le juge empirique niappliqnait que Ia justice objective: sane tenir eompte de Pantee, Lian ‘tour d'un menrtre politique on de droit commun «ait penda, qnelqnes motifs qwil y eit de Tui aypliquer ano peine moindre. Cela ne eem- Diait pas dtonmant. Ta mort vielento était d'un uage courant & In guerre, en duel, dans les condamnations jadiciaires, Le erimninel était Sonvont plas malhoureas quo eoupable: mais il ne devait pas ae plaindre de son sort. Cependant pea peu Vhumanité semblait poindre et lx justice subjective qui en est une application cherchait Ae faire jour Bile no le yoovait dane maniize judiciaire, paisque In facades de Vadinettre n’était pas donnée an joge, il Ini fallait s'inearner dans tune personnalité eapérieare, emprunter sn autre nom, invoquer méme ‘un autre principe que le sien: ¢0 fat la grice La grice était V'attribut du roi on du seignour souvernin, Elle sem- Diait et fat souvent en effet In favour le capries, le bon plaisir. Mais lle était en thise et daus sa racine ln justice subjective, encore in- conmae sous son vrai nom, eyposéo & la justice objective et tempérant ses effets excensifs, o# fut In justice complimentaire de l'autre, [La peine la plas fréquente et irréparable était alors Ia peine de mort, nul n'en pouvait dclivrer, ai ce n'est In grice; aust oelle-ei intervenaiteelle souvent, non seulement comme agjourd’hui an degei Ge commutation, mais la grice pléniére. On rendait la libertS non toujours, mais souvent, aa condamné. Sons doute, cette grice était parfois lo résultat @une faveur ou @un caprice, mais i nen était pus toujours ainsi. On examinait ax- paravant, ce quo Ia justice ordinaire ne pouvait faire, los antéoédenta 4 B DE LA GRassn a coupable, son repentir, la rigueur de la peine, la riparation ou le pen d'importance da dommage, le milien oft avait wen le condaroné, lea eirconatances qui Cavaient entraing an erime; en wn mot, apm avoir jngi le crime, ou jugeait le criminel, lorsyw'il y avait liea de jngor spscialement colui-ci, c'est~A-dire loraqn'entre le criminel et le crime il y avait poar ainsi dire discordance; e'était une sorte do ceassation suijectice. Tl fallait, pour pouvoir agir ainsi une wutorité tris Glevée, car autroment elle aurait dts vivoment contostie, elle n't pas para une justico, mais une injustice. Chose étrange! Si le joge ori naire avait diclaré quo le crime esistait, mais qu’en raison de cir ceonstances yerionuelles & aceust celui-ei alétait wéritablement pas ‘coapable, on Veit taxé d'injustice. Au contraire, si cotte Aéclaration vtait faito par un pouvoir suprime, quasi-divin, loin @'élever mm marmare on go prostarnait pour approaver ane justice supcrfoure ct complete La grice, telle qu'elle fat protiquée & Torigine, était done, non me njustiee, ni mime wne justice contraira, mais ane des dens moitics do Ia justice, opirant A part aprés la premidve, de la senle maniére qai fat alors possible. (était la som es Ellle ent cependant encore ane autte mission, celle de corrixer des injusticns, méme objectives, qui pouvaient étre friquentes, on raison de Vorganisation jadicinire du temps 1 fallait jonir de 'indépendance du wouverain poor oser faire une ‘correction aussi hardie, Le jnge d'appel n'eit pu ynitendre & cette andaco. Mais ee ne fat Ja gitan but secondaire Comment Pévelation amona-t-elle eette institution, car rarement les raisons dornidres qui sont comme des causes finalos opirent ax premier moment, ct il y des cansos eificiontes, mécaniques, qui senles exyli- quent les origines? Tl y ext A Ja fois ane cause ot une occasion qui amenérent Lexor- ioe du droit do gic. ‘La cause mécanique fut Vestension de la grico divine et sn con- version on grice humaine. Il était aniversellomont admis que Diew qui a le droit de punir et eolui de grasier et qu'il en fhit souvent rusago; In grice on théologio balance In justice, ot la terreur re ‘giease porte A son plas hant point alors Gtait mitigée par cette {d6e consolante. Or, lo roi reprisontait Dieu dans la sphira temmpo- ‘elle, il était done muni naterellement du droit de grice, comme lo pape Tétait do colai d'absolution et d'indulgence. C'est pricisément ‘pour ce motif quo ce droit social ai contastable de la grice fut admis ‘sans conteste. Nous ne vonlons pas dire par Ih que le droit de grive ait 64 spicial anx peuples chrétiens. Las emperenrs romains l'exer- ‘gaient ot les souverains & pou prés dle tons les pays et de tons les Le dat de grace temps. Mais c'est yuo partout Je chef du pouvoir était une personne sacrée rivitue Wattributa divins. Les théories elaétienues de la grive font seulement apporté leur api et renfarcé ce droit. Lroccasion fat le grand nombre do erimes politiques sivirement panis: soit absolumont politiqaes, soit connexes & des infractions an Aroit comman. Par definition, oes crimes étaient, pour ainsi dire, com- ris contre Ie roi, d'ailleurs ils étaient réprimés avec une avérité foutrée. Pour ees donx motifs In fois, ils riclamaient Vapplication de Ja grivce, Le roi poavait pardonner quant & eax. du mime droit qa‘an simple particulier pardonne & eolui qui la offensi. Il n'a mime pas Desoin pour cela dexereer un droit social, c'est le sivirité de la peine amenait @'satre part son avloucissen sévérité parnissait nécessaire, & titre comminatoire, on n’aarait pa la faire disparaitre directement. Aujourdhui encore, le parton potitique ‘a des effets bion plas dtendas que le pardon ordinsire. Pais, de In ssphire politique, In grico sttendit & tout Ie domaine du droit eri- sinel. Engin la grice ae justifiit par In théorie da pardon sociale La Sovidté, en droit ynal, no roprisente pas soulement Mindivida qui a remis ses droite entre sex mains; elle a aussi un droit propre. Lindivida pent partonner V'infraction faite contre Ini; de meme, la Société, om le chef qui In reprisente, pent pantonner Vinfraction a point de vue social; elle pout user bien ox mal do ce droit, mais le droit en tont eas subsiste, A cette thiorie, il est viui, on pent faire ous objoctions. D'abord, Ia Société ne pent renoncor ainsi an détri- ‘mont de Js viotime, puiaque celle-ci Inia contis ses droits, on la jctime va los reprendre. Puis, elle no yoat gricier sans motif, mime fen co qui In concerne, ov alors elle établit une inégalité entre les die ‘vers citzyens. Ello ne lo peut ligitimement, quantant qa’ Jinstico subjective. elle a été In gindse da droit de grico; tant qu'elle ne s'éloigne pas do oe point de départ, elle pent se justifier en principe, quoign’en rugrette qu'elle ne soit pas entounie de plus de garanties, et qu'elle ne soit pas exersée par los mémes personnes qui exeroent la justice objective. Mais elle de ee point de depart sélofgne, et eatre les mains ‘Tun chef sans contre devient vite In pare faveur, c'estidire le bon plaisir, Vinégalité et injustice. Cest ainsi qu'elle apparait en son dernier état; est ainsi qu’elle se transforma de bonne henre, parce quello n’était pas sitaée & sa veritable place. Du reste, ot nous arri- von & co point, elle fat bientht remplaaie dans ex fonction de justin subjective par d'antres institutions, et alors, sa fonction utile étant perdne, ello descendit an rang de simple sureivance. Dés lora sas le exerce ainsi une vices angmentérent, il fnit par ne prosque plus rien rester de sos ‘vantages En effet, le jastico, subjective qai se troavait ainsi cantonnée hors de In jnstice ordinaire, do la justice objective, tendit peu A pou & y pinétrer, Jes deux parties de la justice. & so réunir; e'était un immense progrés. Il so réalian par Vabaistement des barriéres entre les peines; ans chicane, Ie minimum seffaca, pais on descendit plasienrs degrés de Téchelle pwinsle, enfin cortaines Iéialations connnrent les peines illimitées. Ce fat Je résaltat, en général, de I'admission des circons tances atténuantes, comme en France, ob, en matidre correctionnelle, Is eine demprisonnoment peut itre convortie par Je jage en un franc ‘amende, Dans plasienrs Cantons suisses (Vaud, Valais, Fribourg, Neuf chitel, Genéve) les minima ont été abolis. Dés lors, dans, une grande rmeanre, le juge pont rendre la juatice subjective en mime tempe que celle objective, par conaciquent, la justice inbéigrale. Sil ne le fait pas tonjonrs, cela tient & ses mevars, & son habitude Is eriminel, Dans ce ea, il vise des circonstances atténnantes quand iy a des circonstances objec« tives. Mais il est & mime d'en usor tonjoura, La doctrine rimina- liste positive a mis en reliof | porter Ia plus grande attention & Ie personne du délinquant; cette idée juste fnit par entrer ans Vappréciation du juge, mais lentement. Celai-ei posside, dana les cireonstanoas atténuontes, instrument niécessaire, il no Ini reste qa’h s’on sorvir davantage. a justice subjective est meme, quant anx moyens quelle pent em- plover, parvenne & an troisitme stade, C'est In liberation compléte dn condamné an moment mime ob elle le diclara conpable, et cela, en raison de sa sitnation et des motife impulsifa. Il est vrai quo cette Libération n'est que conditionuelle, c'est an sursis, et d’wutro part elle hie peut intervenir qae lors d'une premiére condamnation & une peing corporelle, mais le prineipe n'en existe pas moins. Le jugo Deut @ Is fois condamnor objeotivement et noquitter subjectivement. (Cost oe qu'il fait en France toutes lot fois qa’il applique la loi du mars ISL. On ponrrait avancer d'un yas de plus, permottre au Facquitter dens tous les cas, on anrait alors la justice subjective inwtirée de considérer le crime plas q plenit Dans ces deux stades la justice subjective passe des mains du veruin en celles de Ia justice ondlinaire ; lea deux justices qui ne doivent on faire qu'une ne se trouvent plas artificiallement aiparses elles sont sieux administrées, en conservant Jour indivisibilit® naturelle. ‘Dis lore In justice subjective exero‘e sous forme de grico par le sonvernin deviont futile, muisible, inutile, paroe qu'il y adoublo omploi nnisible, parce qu‘lle vient faire éobee & Io Joi, sans mo! Lee droit de gvitve, Aéwormais, ot & Téguité pinale, Pane des plas précionses; injuste, an prosnier chef, parce que nayant plas sa rson tee, de mprlier & In jastioe subjective mparavant non encore organiaie, elle devient une pare faveor, sm par enprioe Copendant cette survivance, cette saperfitation subsist, La jutice subjective ee dasctmain exerie par lou trituneur. La grice dipoeryne die cette quali josifante continue & tre par le soaverain; elle do- vient, snon tonjonrs un eaprice, an moins one faveur dont on nindiqae rnin pas lee motifs, permi lesyoets lee plus noblee stat iit eit pour le condan:, soit pont an facile, les moins exconben mont lee inflsncos poltiqnes ov anton qn se parlagent Ia rica, comme lon subrontiont et low traitement, Lormu'une organimtion jaivinive ext iguliée, Vadmision du droit degree ne x6 comprend, pax plas que Ie del sila jotice ne cinle donne A In s'caits et i Vhonnear des garaien suiisantes ot topines. Cet trier un jagetment sur lv sable, que de Tries, si In ring pent Vffcne, sans instraction om mime apréa une instruction nenvelle it singulior! Des jorés condamnent, of signent en mime temps nia reson en grica; vest dono que Ia-grive extensor til, Paiste four qui ont jig ln roconnaissent ! ‘Cost que Ie jay n'a pas in foeuté de dctarer coupabe ot on mime tory d'aoqattar il exoree tonto Ia sti objective, main ane partie tmlemont do In justice ealjostivo; oil avait ealle-ai en totlt i foqnitersit ow il ridnra énormoment I pine il aura pas besoin do provoquer cette grivo qu'il woeorderitIni-mime, ‘a justia oubjective devrait appartenir en entior aux tribunsexs jnagees li Ia survivance du droit degree conserve encone an cern fondement, main dans des cas spniinax, an lea, il ext vrai, de wéten- ‘iro comme sutrfuin & toon tend quo, vette attribution compli, cle ne subsisterait pas que dans sos abus, ot il sera il grand tempe as Viliminer pour quelle na eecrompe ye Pair sonil. A son tour, le droit de grice se ramifi, il est de diverses sortes, ‘quoiqae toujours subjectit; il fant distingwor le droit da gree pro- proment dit, Tvnnistie et Vimmuni ‘Tout @abord, comme chacun le sait, Varonistio diffire de In grice ous plasiears rapports: 1° ello peut intervonir mime avant le eon damantion; 2" elle est générale pour tous ceax qui ont commis le mime délit, ot ne peut étre restreinta & quelqnes ans; 3° elle n'est fon tage qu’en matiére politique; 4° dana lex pays constitutionnels celle est ascordée par le pouvoir législatif, tandis quo la grice Vest par Ie pouvoir exieutif, mais cette demiére distinction n'est pas forme, 2s R. DE 1A GRASsERtE ‘et plus logiquement, o'eat le souvernin qui le plus souvent seconde lea Aes; 6° enfin Tamnistio scale eiface les poines socondaires. Do cos differences, il n'y en a que deux essontielles & retenir, ot yui vont nous servir & trouver la vraio caractériatique de Vaianistie; elle a liea en matidre politique, elle est générale ot ne pout dtre restrointe & telles penionnes, ‘De catte dernitre circonstance on pourruit conclare au presier abort que Vamnistio n'est pas une justice sabjective, comme In grace pro- prement dite, mais an contrairy, objective, puisqu'elle s'applique fores- ment & tous coux qi ont commis lo méme dilit. Tl en résulte seulement qu'elle n'est pas subjective & la personne de T'acousé ow da condamns Ce caructire reasort encore plus elairement de ce qu'elle pent venir avant toute poursuite, de co quon ne peat la refuser. Me ello n'est done ni objective ni subjective! Elle est subieetive, non plas & la personne da déinguant, mais & colle de Ia personne offen sie, Crest uno noayelle sorte de aubjoctivité. En eifot nonblions yas que Tamnistio n'a lien qu'en matiéve dine fractions politiques, ov d'nfrastions connexes mix premires. Or, yest oe que le dit politique, inom cola qui est relatif & In sooidt inii= pondamment de tonte Ksion de simples eitovens, ou méme le plus souvent, au souverain ot & su dynastio? C'est bien alors au souverain, on A la Société qu'il reprisonte, & partonner, #71 Tui plait, comme Je pardon ost souvent intéress, il Io fora s'il @ intérét & lo faire. 11 8 falla sivir A la suite dame sidition on d'une tentative de séoession tun certain temps ost éeoulé et il est plus habile de couvrir de ox ii ces infractions pasaéoa, @antant que Ia ontinaation de Je peine pout amoner uno certain irritation dans les osprita. Le monarane pro- fit de la premiéro oocasion favorable, Ia naissance d'un enfant, on rariage, pour eccorder une amnistie; il ne recherohera méine pas #i Jes amanistids sont repentants. Tl lui suit que lo dommage qui était risulté pour lui-miime ait entiement disjara. Et méme, dans Vhy- pothise contre, ce souverain pent bien pardonner ectio fois ce qui ne concerne que Ini. Cat qu'il s'agit d'une justioe subjective, non plus fn dilinquant, mais & la sooité directement Iésse. La parsonne da promier n'est ples eonsidérée, non plus que le dliten lai=méin, mais cate fois In poreonne don second, C'est pour cola que Vamnistio ext ainérale A tons les inculpés; s'il en était antrement, c'est que Von ssurait consid leurs personnes. TL est an cas mixte entre In grico ot amnistic, cest celui de Vim- muni, assez rare dans notre dit. La Soeists pardonne d'une manitre sinérale et avance au délinquant sous condition qu'il accomplira tel sote anquel le dite Sooicté a grand intinit, Le motif est ordinai- Lae abet de gh rement Ia dénonciation @un complica, quelguefois abandon d'une infeaction commencée. Par exemple, les articles 100, 213, 108, 138, LMA, 285, 247, 357 du Code pinal francais énamérent plasiears de ces fexeuses absolutoires, Il a de bandes sen retire A la premiére sommation, on mame qui arritié aura pas opposé de résistance, tantit des autears de complet qui avant toute poarsuite en aaront donné connaissance, tantht des faus- ‘saines qui auront dénoncé lenes complica, tantit dea oriears ott ven- ours, on matiére do contravention anx lois aur Ia presse, qui feront ‘connaitre les personnes desquelles ils tieunent I'éerit incriminé, tantdt a ravissear qui épouse la fille qu’il a enlevie. Toi Ia personne du Aélingaant est prise en une certaine considération et par consiquent il s'agit dune justice subjective A In société Léaie, ear Mimmaniti est 4établio surtout dans son intérét, et d’aillenrs elle est promise d’avance f tout delinquant, quels que soient sa morulité et ses antéoédents. L'immuniti est done subjective de deux manidres et tient de Ia. grace et do Tam Ce sont des extensions du droit de grace proprement dit, beaucoup pls larges que celui-ei, Cleat qu'on se trouve alors dans’ la aphire politique qui est pricisément celle propre a la grice, et ob celle-ci doit par conséquent avoir ane plus grande force. L'intérét de ven- ‘geanoe do Ia porsonne Kado n'y fait plus obstacle. Pour co méme motif, le Kigitimité du droit d’amnistio et do colui aimmanité est bien moins contestable que celle du droit de grice. La socitts peut dés alors pardonner, comme peut le faire un particu lier en ce qui Je concerne; elle ne dispose plus du droit d'un autre, Diantro part, en raison de la généralité du pardon, on ne pent plns riclamer an nom de I'égalité. La survivance de eos deux droits déri ‘vés de In grice an droit de grice proprement dit pourrait ainsi étre admiso. (a suivre). RAour pe LA Gnassente geo Tena! do Hens Massimario critico di Procedura penale 1, — Appello del P, M. —- Contravvenzioni — Pro- curatore del Re presso il Tribunale — Art. 353, n. 2, Cod. di proc. pon. — I! procuratore del Re presse il Tri- bunale pnd appellare dalla sentenza pretorigle in tema di contravvenzioni negli stessi casi nei quali pad appellare il P, M, presso la pretura, (Cassazione, 1" dicembre 1897, rie, P, M,, Santatoja; Cas, , col. 20). 2. Appollo del P, M. — Contravvenzioni — Procu- ratore del Re presso il Tribunale — Art. 853, n. 2, Cod. di proc. pen. — Anche in materia contrayvenzionale il procuratore del Re pnd appellare dalla sontenza pretoriale i non luogo, qualungue sia il tenore delle couclusioni del P, M, prosso la Protura. (Cassazione, 2 dicembre 1897, Mi- glietto ed altvi; Giur. pea. Tor., 1898, pag. 5). Ossznvantost. ‘Tlustrando Ia sentensa 26 mare 1806 della stessa Corte al n, 8 del Massimario della Scuola Positiea (anno VI, fase. 7, pag. 47) con- forme alla prima delle massime surriferite, abbiam posto in rilievo le oscillazioni dolla giurisprudenza nolla soluzione dal quesito. La tesi rinssunta al n. 2 ribadiece 1a giurispradenza formata nel 17 luglio @ 12 novembre 1804, 1° giugno € 21 agosto 1897 (Ctr. pen. Tor 1897, pag. S80 ¢ 558) ralforzandola con la antorith di un giudicato reso ‘Sesion’ vivnite. La motivazione del quale & ben Iungi dall’appagarci TLa Corte incomincia eo) rilevare che il P. M. presso la Pretura « & rappresontato sovonti da persone cho esorvitane quelle fanzioni mo- mentancamente e pel solo tempo in cai ana I'ndienzn por Ia quale sono chiamate; mentre il Proc. del Re & un organo istitaite allo seopo i riparare i yossibili errori e, talvolta, le fucilé condiscendenze dol Mun P. M. presto Ia Protura, » e, ciod, rappresonta « ana guarentigin di sapere ¢ i attitadine pratica che non presenta il B. M. presto lo Preture. » Qui intanto & notevole che Ia Corte pur rendendo omaggio alla realtd, Ia quale non depone favorovolmonte per il fansionsmento dol- Vistitato del P. M. presso le Proture, oblia che il cimpito dei maxi jon & quello di sostitnirsi alla logge, ma di applicarla quals . Ora, Ia logge - quelle per Vordinamento gindiziario - all'ar- ticolo 128 atabilisce che il P. M. & il rappresentante del potere exe- cutive presso I'Aulorith giulisiaria; © nel snocessive art. 132 quella stesea legge permetto che le fnnsioni del P. M. presso le Pretare sien cesercitate oltreché da agzianti gindiiarl, uditori o viee-gindici, anche da delegati di P. 8, dal sindaco 0 vice-sindaco, da un consigliere comunale 0 dal segretario, od, infine, anche da un avvoeato, notaio 0 procaratore residente nel Maudaunento, Ciasouna di queste persone, adangue, ha, per legge, le attitnaini recessario a esercitare le fanzioni di P. M. presso quell’Autorith ie disiaria che & i Pretore: si potri eensurare fin che si vuole Ia lowe, 1m non si pud mai attribuirle la intenzione ai consiferare qnelle per= ‘sone in quanto esoroitano lo fonaioni di P.M. aotto ana luoe divers da quella cho si rifette su tutti i rappresentati del P. Ma qualanque Autorith giudiaiaria sieno ossi assognat La logge si sack ingannata; ma In lege & yuello che @ deve es- sere applicata. B, per applicarla, & @'uopo riconoscere che il P.M. presso lo Preture, quando & rappresentato da una delle persone indicate dal Part. 192 dolla logge soll’ ordinamento giudisiario, @ un fanzion vente In rappresentanza legittima del potere escontivo presso la Pre- tara (che & senan dabbio una delle Autorith gindizinrie contemplate all'art. 129 della citata legxe) nd pit nd meno del P.M. presso il ‘Tribanale. Hie jure utimur. Non potera danque In Corte trarre an argomento a favore della tesi riassanta sotto jl n. 2 da considerazioni che saranno certo degue di studio per ana legge di It da venire, mo ee intanto nom possono ap- plicarsi alla legge positiva vigente. —ILe facili enndiscendense del P. M Pretara ao provate, o presenteranno Ia figara dian reato , 175 © sogg. del Cod. pen.) © troveranno sanzione adeyuata nella logise comune, © presenteranno un carattere puramente rare, of allora troveranno applicazione li articoli 242 a 245 delin legge sul crdinamonto gindizinrio che prevodono i casi di razione ai doveri dell'nticio (art, 218 della stossa leswe). IP. M. previo lo Proture 6 organo di un istitato sottoposto alla tessa sorvoglisnea alla quale sozuiveciono tuiti i funzionari del P.M. ed & pareggiato a quost’ultimi. Ni é provato che il P.M. presso i ae Y. o1aviERI ‘Tribanali non piagh a « facili condiscendenss »; anai cid & tanto co esolaan che In legge snll ordinamento gindisiario e altro leggi {della di procedara civil, p. ee, agli art. 783» 72 che prevedono ce colpiacono { fatti di dolo, rode o concuesine commessi dalle auto- ith gindinsiee dazli uglsais det ministero publliea) prevedono expres sanento 'ipotesi ch anche i funsionari del P. M. preseo i Tribanali fle Corti contravvengano ai doveri d'uficio o compromettano la loro Alignith o Ia considersaione dell ondine al quale appartengono. ‘Dangue le ragioni di sogpotto addotie dalla Corte per discreditare 1B. ML press lo Proture, possono invocarsi ancl per disereditare UP. M. press { Tribanali; © peroid provano troppo, ciod non pro- ano nulla ‘Andiamo avanti. —B irmgionevele,aggiunge Ya Corte, che, mentee it Broo. del Re ha il divit di rendere nal gli appeli del P. M. pemto le Pretare, non abbin ancor quello di wupplire alle loro om Qui, 1a Corte aposta in question. — Non ai trata di vedere soil Proc. del Re ha il site ai eapplive alle omissioni dal P.M. presto lo Pretare, ma, bensi, i vedere s0, allorquando il P. M. prosso le Dretare,facendo le wie requisitoria in materia emtravoenstonale, com chiode per Pasaohizione o per il non lnogo e il Pretore amsolve'@ di chiara il non luogo, possa iB. M. press il ‘Tribunal interporre quel- Vappello che al P.M. presso Ia Protura & im questo caso speciale, terdetto ai spiogare. Tia questione 8 dunque ben diversn da quella che Ia. Gorte si & propos. Ta qual Corte pind, entra, poco dopo, nel vivo del problems, aasn- do di provare che Te parole del n. 2 dellart, 853 del Codice ai we. pene — la atesna fuotta — a riferiscono non git lle Iimitagiont fate al B. M. presso To Protare, ma al dirito d’appello in. gener. Questa interpetasione ci sembra totalmente errones. — vero che Valtia parte del comma del n. 2 dell’ art. 58 Cod. di pros. pen consente al P. Mf, presto il Tribunale il ditto at appellare nono- state i] allensio e Paogaiescauza del P. M. presso In Brotara; ma da ci llafermare, come fa 1a Corte, che al P. M. press il Tritnale ton & fatta Ia linnitasione seritta yer i P. ML. presso le Pretare, ef corre, Ta Corte non si avvede che con cid eata risolve In questions con Ia questione cadendo nellerrore di una petixione di principio. Tafa, ai controvert ve le parcle ta stetsa fool, ecitte nel comma del n. 2 dol eitato aiticolo, yenno interprtate con riferinento a] comma ‘rocedente, ovvero indipendentemento da caso; © In Corte erede di dlimostrare che vanno interpretato a sb senaa riferimento al comma prevelente, dicendo cho eid & evidente. Dungue, la Cort affenns, ma Massimario eritico di Procedsera penal 38 non prova, non dimostra, pereid mon persuade. — Edel resto, & tanto poco evidente quel che dice la Corte, che un giomo innanai In stessa Corte aveve dichiarato evidente tutto Dopposto. Noi, inveoe, oasorviamo : il n. 1 dell'srt. 858 del Cod. i proo. pen. limita’ in casi taszctio’ ln facolth del P.M. presso. le Pretare i ap- pellaro dalle sentenze assolatorie del Pretore. B danque Ia legge (nom Varbitrio, non la facile condiacendensa insinuate dalla Corto, con ievivarenda verso il logislatore che non pad nesnehe essere scapetiato 4i aver voluto delegare Ia rappresentanaa del P. M. presso le Pretare a persone jgnoranti ed inette); & la logge atessa che volle Kimitare ‘questo diritto. E lo volle per ragioni ehe si intuiscono, Quale si fosse VVattitudine il grado di sapere del P.M. presso lo Pretare, il logi slatoro ponsd che allorehé un Protore, cho 6 un magistrato expace ei esperto (aluono Ie legge lo suppone tale), ba preferito sentenza di assolosione, su conclusion’ conforini del P. ML, in confronto a un impatato di rrati eontraveensionali, fosee opportano ¢ savio di non ingombrare i Tribanali di cause di lieve entith 0 7 tedini 6 all'erario apese © noje inadegwate alla lieve importanza della causa, TL sospetio cho il P. M. presso Ia Pretara possa lasciarsi gui- are da preconectti, da simpatie o da altri inconfessabili sentiment, son pnd pit eleyarsi contro il Protore che assolve. Perefd, Ia legge i appaga di una sentonta che & pitt che suiciente perohb aia rag- siunto il fine del gindizio penale in materia di reati contravvenzionali Riconosorto nel P.M. presto il ‘ibanale fl diritto di appellare ancha in quosto caso @ avrote contrvoperato al fino della legge ohe volle non senza rugionevoli motivi fare an trattamento pitt benevolo @ chi e senio chiamato a rispondero di infrasioni 0 precetti indole preven- tiva, ba ottennto una sentenza che lo provsioglio dal! accusa. Un’ altra incongruenaa consiste nella disparith di trattamento che vien fatia, una volta accolta la massim che combattiamo, fra impa- fato © P. M.; giacché, 1'imputato in caso di condanna non pub appel- lao che con corto limitation’; montro il Proo. del Re in caso di as- solutoria pud appollaro senga limite. “Lasciamo stare I’ empiriamo della parith di trattamento: consen- ‘iamo che il motivo addotto per invooare coteata parith di trattamenta ‘pad non appagare. Ma, Is legge bisogna pigliaela com’ 8; o noi rite- nino che ecdeste legge aia, in questo caso, provide ginata. Tl P. M. conslude per lasselutoria, il Pretore aseolve, e siamo in tema i contravvenaioni. Non vi pare’ che basti? Ti Iogislatore, serivono Bonsante Casonat (op. cit. vol. VI, § 2082, Ag. 179), ha considerato che le contravvensioni sono fatti por lo pit nnoconti © indifferenti, commessi senza malvagio proposito © puniti oltanto por allontanare pericoli o promuovere In pubblion prosperiti. st vy. onaveratt anche 40 26 & tonato colperole, non reatn machina nile Vronor aio; « perei non pad appellarn an non quan fa condanuato al toa pens resrttiva della liberta personae, E bon gusto pertanto ch 0 asolto 8 confor conshisont dol P. Mf, Vanionn pena x arrest 3, — Rieorso per Cassazione del P. M. — Notifica- zione al difensore dell’imputato — Art. 654 Cod. di pro. pont. 718 rilla, Jar moliflcanionie’ del orss,, bet Gass sazione fatto dal P. M. al difensore dell’ imputato, anziché all'imputato stesso, (Cassazione, 9 settembre 1897, P.M, c. Bernardi e Bertorzi; Cass. Union. anno XI, col. 800). D cit Ossenvantoxt ‘Non contestineno In esattezea della massima che 1 aaa dispesto della logue ritual vigonte. L'art. Got del Cod di proc, pen. faimina af decadonzs i rico del P.M quando il 1 intimato al iaputato entro tn goon ote della distansa. Mia, vo colesta mtesiane voglin giodicnrai da un panto Ai vista pratico, dovrobbe ritenorsi che la notifin al difenaoro rap fsenti nn garansin pia sorin od effcane cho non In notifion fatale Pimpotato stesso. Quest, igearo il pi delle volte dalla importanza AelPatto notieatgli, fore antfabeta, pub o non fare aloun cago della notifies 0 non aaperne misuare toi gli efit, o pared © non azice ato oi agire troppo tari. Il difensore no. Tl difensore dell’ impala & roto allo pratche dol rite, emoscr come e quando devest operae, qual’ 8 il valor aell'tto « riferime al cliente, Nello liti efvili In notion di molti atti dave farsi al provaratore dolla pare, non alla parte, perchi si saypone, © frasione, cho quest ultima por ignoranza dela Inge, ometta di fare i cho ® necessario por tatelare il ano dito. Quel che vale nelle materi civili dovrebbe valeve a fortioné nelle ansiore penal dows sono in gio interest altrettanto doliatt 1 seta smento legale in ras 4. — Verdetto contradditorio — Mancanza di inte- resse nel condannato a ricorrere in Gassazione. — Seb- bene dopo escluso ill vizio parziale di mente, non potesse affermarsi la ubbriachezza volontaria, non pud il condannato giovarsi di questa contraddizione quando la Corte ha am- messo a favore di lui il beneficio affermato, (Cassazione, 29 novembre 1897, ric. Gabrione © Fortunato; Cass. Uaica, XI, col. 299). Massimario eritien di Procedura penale 33 Ossenvazros, vere. L*imputato ch ba ottenato,trssriviaso di mot ontraddisione el vests, eoah ainifiante benpicio al quale nom txratle poles ceriements aapirare su { grat] erewero ompreno $a J questions rifeents’ alla volonarith della nbtriarhewa non potera pit esore soggetta a votasion dopo la risoluzioe negaien data ela Aol visio paraialo Ai monte, non poteva dolers dello soonto del 50 (m9 (da 20 anni di relusion gli fu ridotta In. pon in gran dll errr, 110 anni) accordstoglt dalla Corte, Mia, quello che non si enpicoe si 8 che il Pabblico Ministero non abbia leva il visio di contrat tories ontiora bacata il verdetto; vizio ch Ia Core avera pre roa rowsinto alre volte; 8, por exompio, ma xentonza 2 gentaio 18% che abbiamo riassania aol N. 2, fhae. 5 dell ano. VI della Sonte Povitioa © page 201 0 dn noi commentatn & certo che un verde tontraddittrio egnivale ad un vn verdetto insisente et importa mal dolls seutenzn o del reativo dituttiwento. (Casseztone, 0 dicem- bro 1805, re. Barberi; Ginatsia Ponate, 1996, co 15) pre, quando Jn Corio provde a fondamento della aentensn’ un verdetio conraddite tori, tanto In sntonza yaanto i prosetenta giadixin porgiany sxl- Vinesistento (Case Torin, 3 Ingo 1807). Linoraia della Corte 0 tan raisins ol emoilary i dirie (cha & wrabe ux dovere) coste- Hole dal art. 007 del Cod. ai Pro. Civ. non pnb alvare un veretto tontratdittorio dalla consura dela Castaiono senza ttibuire ad un iva sancre le aberrasioni ¢ In inctitudino Aoi gin dil incrioat di rendore qinstsin (Bonsaxt « Casonati, Cotter di Proc. Pen, vol. Vly $ 1925, pag. 45). Verun duo che 41 Pabllioo Minisero potora ricorere in. Casssione contro Ie. sen- tena della Corto; giacchd gli sexsi moti che 00 % Ai oor por I’ sccansto, lo eostitiaeono pare por il Pubblico ini- stare cimndo si tetia di una senlensa di condonna. Por qalle di n- falasione oi on cho il Codice non permetia al Pubblico Minister i ‘oor por Caseafone (eceetto il eat dell at 619 Cod. ai Poe. Bo.) he nell interne platonio della legge « per rerlaurare Fimpero del ditto.» Ma qui, vi ora una senionsa di contanna susetibile di ticene pet Gaamaiono ad opera dol Pubblion Ministero ed. emondabile; il Fealo eravssino, omicidio, le contaddtornth del vorletto, dasa Ie fiorispradense corrnte, manifesta, Porshd il sileusio. dol Pabblio Ministry? Porebé questo rego ai parwechi anni a un delinzvente tstromamente pericclowo? E non 8 sttano aolo queso: aa & compas finevole anche In dichiarasiono di fmpotonen della Corte Supreme Ai fronta w-an verdetto in contitts con In logica © eon le ragioni 36 ¥, oniviEMt della difesa sociale. Non basta, Nella le anale, di itragionevole, di wssurdo; che now permette al magistrate di restaurare I’ itapero della lege, neanche quando & il condannato me Aesino che stimola V'azione della ginstizie, e non glielo permette nel stessa vi & questo di anor senan che il condannato non yud mai, neanche in questo case, correre Valea della riformn o riparazione a proprio danno ai una sentenza che ili fa in parte favorevole, Tl nusionamento che si fa & questo: chi oranda I’ annallamente di una sentonza per provecare un nuovo Aizio ond’ essere colpito ca pena maygiore di quella cui fu sotto- posto, va alla ricerca di un danno pit grave nella speranza di conse- iguino poi nel rimedio di Torino, 12 gennaio ustt, op. city vo VI, tun intoresse legittimo a vicorrore. Ora, non si eapisoe perché il leg slatore sinsi amostrata cosi tenero col eondannato da aon pormetters]i neanche di rischiare wna condanna pitt grave. Parrehbe che, contento il condaunate, doveebbo easier contonto a Iatore. Invece no: il legislntore dice: Ma voi siete pazzo! Non vedete che vi date della appa nei padi? No, no; yi hanno irvogato uns pram smite, im para ingrae inte I vost buona stella & andate con Dio. Eun heneticio; @ ve tun nuovo gindixio, Vassulatoria (Cass. di rice Galimberti, eifata da Bousaxt 6 109, fogl. 344), e pereid mane al rieorrente che il bei gone di quella che sarehbe stata insta e adeymata; dang mnciare situ rugionamenti por volere che on I rexsione difensiva quale deve ‘were intesa in un aistema positive di reaponaabilita ponale. Questo non consente di regalare per un errore ricouosciuto il enefcio signi ficante di anni di reelusione ai malfattori pit temibili; perobd Ia di fsa (now szatione cellalare, stramento i degradaaions plieare non tun trattamento stupidamonte feroee, uniforme ei « seudongn fen quando ai hae che fare con delinguenti nati e incorroggibili ; main sun trattamento a bass di un eanie aoourate, patiente condatto con ‘riteri soientifci, del temperamento © del grado di inadattabilita so- ciale dol reo. Non si dico al dolinquente: ringrasiate i gindict cho vi permettono ai rieuperare In libertd di ammazzare il prostimo, prime el tempo che si dovera stabilire por difendere la societa dalle ag- ‘gressioni vostre; non si fa del gindizio penale una lotteria, dove I’ im- patato pad contare sulla sorte; ma uno studio severo, lontano cosi alla dueesze, come dai sontimentalismi a oui i sistemi ponali vigonti trascinano In coscienza dei giudici guidati dal modo sbagliato di sen- tire ¢ di comprendere Ia responsabilith dei delinguenti ¢ Ia forma del tenttamento che deve loro applicarsi. cession hs Virronto Onivimer Una questione sull’art. 5 del Codice Penale Segniamo le orme dei Glossatori di buona momoria, ¢ imitaudone Vesompio, riportiamo prima l'art. 5 come sta seristo nel patrio Codice penale, faremo quindi il caso poi disenteremo. Léart, 5 suona in questo moilo: « Il cittadina che, fuori dei casi indicati nell’articolo provedente, commetio in territorio estero un Aolitto por i quale la legge italian. stabilisce une pena restrstiva olla liborta porsonale non inforiore nol minimo ai tre anni, & punito sooondo Ie logge medesima, sempre che si trovi nel territorio de) ‘Regno; ma In pena édiminuita di "jg ¢ all'ergastolo & scatituita Is reclasione da 25 a 80 anni < Se trattasi di delitto pel quale sia stabilita ana pena restrittiva olla libertA personale di minore duruta non si provede che @ que- rola di parte 0 a richiesta del governo estero. » La critica gengralo di qnosto ¢ ai altri articoli in mstoria del no- stro Codice & gia stata fatta da valorosi campioni della Soula po- sitiva, @ Je teorie del minor danno sociale, dell'apprensione minore nelle masse o via dicendo sono state battate in brecei sommo principio che un delinquonte tanto @ temibile la che qua, ¢ che quando in un Iuogo qualsissi si & riusciti a poreli le mani addosso, si dovrebbe ringrasiare il caao @ chiamarei ben fortunati di averlo po- tuto mettero nell" impossibilith di nuocere ai suoi simili. Invece oggi che avvione ? Somplicemente questo: che in forza delle sfisticherio, © Aegli srvigogoli, dell’elasticith di quella rete che chiamasi I'umana siustizia, i dolinquonti hanno tutte Jo probabilith anche so presi (e questo 3 git un po! difficile) di sgattafolarsela ¢ farla in barba al- Pantorita. TL ma non redo clie le opinion patticelari Al Nicaforo possano di punto in bianoo attribuirai alla Scaola Posi tiva, sol perohé il Niceforo n° an seunce, come non eredo che dalle affrettato conclusioni di qualche antropologo possa dedursi I’ int Vaswurdita deli’ sntropologis critminale, Gia Alfredo Angiolini nello note bibliografiche del fascicolo di sot- tombro 1807 dolla Seuota Poritiva, dirotte dal Ferri, notava nella re- censione eu: « La delinquenza in Sardexna » che per givngere all cemelusione del Niceforo — essero lo coudiioni economiche causa mni- rnima nel prodotto de’ delitti — hisngnerebbe sostenere che tutti coloro 4 quali formano delle bande 0 commettono delle rapine @ dei furti net Nuorese, sono sens? altro de! delinguenti nati. E qursto 2 cid che non crediamo affutto. B eontinuava: « 1) banditiamo che ogi forisee nel Noores® fioriva una volts in tante altre regioni ; ma canbiate de eam Bibhingeosta Aiioni @ ambiente, iL banditiono % aparite © det banditi won ai parla it Cost deve avvenire in Sardeyna. » Danqne Vopinione del Niveforo cho Ia rueea wateletta, degenerate, jmprima un marchio indelebile a? infumia, a inadattabiite ai soi componenti & un’ opinione del Nicefuro, ease non ynd atfilbiarsi a tutti i discepoli della seuola penale positiva; il che pui permottere a chi serive d’ esaminare con alquanta indipendenza di criteri due que- stioni non mai ablastanza disoaste: a) se I antropologia oriminale ab- bia wn fondamento scientific: b) se la scuola penale positiva poses contribniro al migtioramento doi disoredati ed alla modificazione del- Vattuale ordinamento economico-sociale. Por rispondore a queste due domande, non & male dire quale teoria preferisea nella spiogazione delle difference esistenti tra razza ¢ rarza ed anche semplicemontre tra popolo & popolo, Si sin partigiani del monogeniamo 0 del poligenismo, & un fatto, secondo il mio parore, indiscutibile, che nei primiordi doll’ umanita, 1 condivioni eosmico-telluriche dovettero inflaire salle qualith fiai- chee sui caratteri ysichiei in genere delle associazioni umane; & sin dai tempi a’ Ippocrate fu apprezzata I importanaa di un tale fatto: dalle condizioni cosmico-tellariche deriv un dato ordinamenta e60- nomioo che azevola pid o meno lo sviluppo della mente ¢ della mo- ralith eollettiva ia uno speeiale indirizvo; da eni rampollatono idee, sontimenti, abitdini influenti anch'essi sulla speciale sisionomi intellettnale delle diverse popolazioni. 1 cambiamento delle conditioni, lo sviluppo incessante dei bisogai; effetto della natura sweievolo @ perfettibile dell’ uomo ed il erescere della popolasione por- ‘ano pure il loro contributo nell’ organamento 6 nelle lineo gonerali cearutteristiche delle compagini amane ; © coal appare chiaro come tuolteplici multiformi siano i fattori delle qualita psichiche ogni raza d? ogni popolo. Si dica pure che le primitive ditferenze etniche i debbano al fattore cosmico-tellurico ; eho I ordinamento economico Ja base su cui sinnalzano le istitusioni politico-etico-sociali, ma 'aggianga che Te idee, i sontimenti con lo svilupparsi dolla mente, ‘olla morale @ con Dorganizzarsi delle cognisioni e delle relazioni so- cali tendono « modifieare verso un tipo unico i nati dalla terra, In- ‘vero & indubitato cho In parte intellettuale dell’ nomo man mano che oi allontaniamo dalla preistoria, pigli un certo soprayvento sulla parte ppuramente fisien specie quando quest’ ultima & soddisfatta @ J’ aniver- salith dolla scicnsa, doll’ arte, dell’ industria o del eommorcio affratel sempre pit gli nomini, IL progress, la civiltA incamminano gli wmani verso I'nguaglianza ¢ gli antropologi avvertone, dal loro canto, che i ogni fisici distintivi delle varie razze sono quasi scomparsi e si sono cconfasi per gli innnmeri incrociamenti avvenati. Mngt. Promesso cid, consideriame tun popolo nel periodo starieo, ‘quando simpadroni dell isola cowbattendo contro i greco-rowinni © poco dopo davetto sostonere Ia guerm™ mosingli dai norman, © suy~ poniame che nel periodo cennnto una parte di questo popolo vada a ftabilisi in paeso in cai In fervcia de costami quorreschi, per un ccamalo di circostanze, sion 8 per nulla attennata lage il enrso dei secoli dal!’ introceiarst di quelle condition’ cho altrore hanao modi- ficato altre famiglio, altre unioni dello stesso popolo, che cosa avert’ della parte di popole sncora vivente nei costuai del period yuet= resco? Us cosa evidentiasinn, indiseutibile: quelle parte di popol ive in continue Jette sanguine; come il sxrneeno in trad In slow foroin della prinitiva masa: al tempo della guerre fait Lewd mien Gi Gizgelip ora per fonoe dn inh nindinta nal fest dot Tesla tikino sorte, dela Suoia Foeiiva, We sbitndiniy Le covtmanse ven twill diferemme ds quella chs neqranc:démrmend ol 1800 @ gin 3 iWin Sisilie, Ba sllore benché i tenga conto. dello sarin. cwo- tango economiche o plitiche perpeasnti te feria de coat aia pre il dirito di dire che Patoenea della razsn xi fy ancora xentive, Teri eon he couinanto ad agire, senza eonre diatarata dal fitori. Tm ado oho se nak pose ove si domieiintn In parte di yor no, 32 puriat, a foto stablito an ramo di yoyo disvon- fnioai dalla guare, © perithdi eondsion, Le ablindini dt quest ale time unions mera sncbbero meco aali-ociall 0 pi normal che nelle della prima, In tle suina ristretta, a mo sombre che In dit enan einicn sin da apprersarsi. Fermo questo primo panto; qualche fitra consogoensa no deriva: trapiantandost git apparonentt rence fan ratio incite te popol pegrediti egtino wen potranan 2 mn sabito sbtandonaro i loo asi, Je maniere della propria condotta, con tiauereaoe « wfngare I lero aealvagi stati; por quanto lo nuove cow Aisioni del mialiore ambionto socal lo permettranno o cm Iago indnoossa del eoditaStporrh, ofa i emigrant! italian, e apecin isiiien, ai ditinguono wel Nord-America. per In loro incinasione si reat i sang. So an criminalint arerioano stuando In deingnensn dog! tliat nel mo continent, coneluiewe ohe ema. in gran parte & dovnta al fntore ctnico, forse li ai potrbbe Sars trta? A me sembra dino. Nh tato per Io scopo che si propone il presente artcnla: & inneysbile ‘ho am dato tone ai vita, che date omosion che dato abitudin I- feiano apace tracsie no nowto corpo; tracci, le quali, come dicot anno Feria dana profesione, dam mestiors © vin dicend. Ee le traccie, Yori vcollegunsi alla ogg dellereith, tramandante esse Ai padre in Blo, non & aazardato dive che lo abtadini, Iemosion, ii; como & avvennto per Favara nella provincia zu bkingrat prodotte da uno speriale gonere di reati, imprimono particolari segni fisiel che trasmesst ai discendenti, possono aiutaret a distinguere gli ‘anormali dai normali, come pareeshi soymni spesso riscontrati nog!” in- correggibili — che Ia mia praticn d’avvorato penale sm’ insegnn esi- stere — poston esserci prezicsi a costitaire vn tipo eriminale, Ho Getto « possona »; perch in autropolegia criminale vi sono state de- laaioni procipitate, costrnsioni fintastiohe ; nb fo ho aleuna autorith per decidere se I’ orvano xin ereato dalla fenziono 0 meno, o ¢ le nostee varie facolti siano localizzato nel cervello ecme il linguaggio che dicesi abbia sede in una cirvonvolurione. Ma le presipitate deda- ioni, le costruzioné immaginarie, effetto a” ardente desiderio; come non tolgono nalla alla solidith sefentifien dolla chimiea, della fisiea ece, ccosi non hanno potere a sminuite il calore xeale dell'anteopologia e mingle; fondata su due prineipit per me ineoucnssi: che il eato lassin particolari impronto in chi eo me fa una professiono o che quoste im- ypronte si tennandano ai diacendenti. Cid intendiam the scoperta tn’ imapronta di rento, questo per forza debla essere nelle inclinationt i ei ne porta fl segno; yoicht T'inclinaaione potrh ese sere stata soflucata da nuove abitudini imposte da an migliore am- Liente © par ['impronta fisioa continna el apparire © « tramandansi rassituri, che saranno redenti completamente dalle trasformazioni ambientali, Bert i sezni che Ia spassionata esperiensa ha assodato et sete effetto di reati, sono an indigio non digpresabile nella riceren fie} colpevoli, ed io sono sicuro che spozlinta l'antropologia criminale 1 corte esegerazioni, inevitabili nel primo apparite d'une aeiensa, ssa sark di potonte aiuto alla polizia giadiziaria: vaganto ora Acoli e gofi sospetti, spesso accompaznati da enone di nesbate, Accennati i limiti sieuri dell'antropologia penale, non stard ad ine ngiaimi sulle relazioni che postono ensrere fra le malattie nervose ruentali e Ia delinguenza, campo sterminato che ya esplorato com pra ona ed oonlatezza massa, ‘Vengo alla Scuola positiva esiminsle propriamente dette, a quella parte ciok della soviologia eriminale, che con vari rimeai si propone la diminosione © In repression dei reat 4 Sino a quando non era sorta ana scuola sperimentale di giure pee uale il resto era considerato come qualeosa di astratto, cai s' irrogaya ‘ine pens proporsionata con certieriteri prostabilii, sonza tenere esatto conto degli svariati motivi a delinquore del colpercle. Non si comprondeva che so Ie violazione della legge penalo, il resto obbieitivamente preso, pud essere un indizio della temibilita 0 meno el delinquente; a hen caratterizzare costai af richiele anche uno studio acourato delle cause che hanno spinto « maliare, E le canse sono molteplied; raggrappate da Ferri «tre ordini , non significa Bintiograpa, 5 nici o individueli © antropologici, flsici e speciali; quesie cause Aelinquere, per quanto si voglia disoutere aula torin di Berri, esistono © richiodono, a ben detorminarlo, an esame scrupoloso, minuto dei elinquenti, contro i quali non basta una pena a priori determinata, ‘se si vuole davvero difendere ln societi. L'esaine delle cause spingenti al dolitto mena allo studio delle anomalie, delle ingiustiaie pen massima parte poguiate sulle disumane inoguaglianze economiche, ra- igione maasima della delinyuenza. Ha eeeo che il principio nuovo della souola positiva eriminale, i rivelgere I'attensione al delinyuenta; che ve earato come un malato, senza termini preleterminati di cura; apre Ja via alla critica degli attuali ordinamonti oconomico-politiei, cho si \debbeno modifcare, trasformare, so si bramma sal serio In seomparsa ‘quella piaga rodente le viszere sociali che a appella. delinguevan In un articolo, pubblisato sulla rivista di Colajanni, fo dico lo studio do" delinquenti e delle cause a delinguero porta I ‘veramente logici a militaro tra le fila del sovialismo; ora debbo ‘ugginngere che la conversion del Ferri al collettivisma nom poteva ‘sore altrimenti ¢ non fa cho Ia consexuenza incsorabile, impnentest al suo ingexno profondo, dolla teoria 1a quale assegna al nascero ed ‘al dilagare de! reati varie cause, tra cui preponderano To sociali, pro- lotto dell’attnale anarchia esonomien, Per Ferri non potevano bastare somplici sostitutivt penali, rassomai- igliauti al programma mminimo d'un partite avente un ideale di rigo- nerasiono sociale; per Ini nella completa trasformazione economico- politica dovera trovarsi il rimedio massimo completo della delin- quenza, Coal he risposto alla seeonda questions propostami, mostrando che Ja senola positiva di ginre eriminale ha contribnite, contrilisoe e contribuiri al miglioramento do’ diseredati, almeno afd intendono ‘avanti senza proconcetti studiano i fattori dol delitto. TL merito prs cipale di tutta questo & di Enrico Ferri la eni fisonomia intllettuale AF seienzinto si va ogai giorno pit completande ¢ pnd riassumersi nel etto a lui caro: « che In acienza & fatia per In vita »; come daltro canto non dato nogare In benemerenza conguistatasi da Colejanni com In sua Sociologia eriminate, ove fattori sociali del Aalitto. Bd om ani i permetia un’aléra parols, Chi ha letto tra le righe di ‘queste note affrottate, ha potuto comprendere che io ritengo esservi ‘lef delinquent incorreggibili, eai un'eredith ai pervertimenti yuri ‘spinge yer istinto al reato. Ma sarh sempre cost? I sniglioramenti ine Alividaali ¢ colletivi non cancelleranno jnalsiasi inclinazione a delin« ‘quere? Ferri crede all’esistenza perenne d'un minimam di delinquenss, al quale anche erede Colajanni, a gindicare da qualche parola con lui che Bibliogragia. seambinta. To inveoe ho feile che scomparse le cause economico-poli- tiche del reato, oesser’ col tempo qualangue traccia di delitto nel Tuome socievole « perfottibile per natura, eliminanilosi hen presto i pochi delinqnenti nati, per la vera legge di selezione che imperers. Come altresi ho foo che resi eollottivi i mezzi di produzione, sodiie sfaiti i bisoxni fisici dogo oma, il fattore economica non sar pitt Ja base de’ fenomieni soviali of al period eeonomico politico suben- ‘eon V ebfoointellettvate. Praxersco De Lees Iv. — choxaca. Premeditazione e provocazione nell’ omicidio. Fra lo canse disousse innansi a questa Corte d’ Assise nella recente quindicina, doe si presentano degne di particolare exame e di qualche oservarione perchd valgono @ dimostrare evidentemente nel confronto alle cireastanze che accompagnarona I'uno ¢ l'ltro delitto, come a rae ‘gione si sia da molti (1) consarato il concetto della provocazione quale 4 eapresso nell'articolo 51 del Codive Penale ¢ Ia conseguent givi= sspradenza che ritenne questa scusa incompatibile colla premeditarion. ‘Beco brevemente i fat Nella featione F.. di an comune di questo eixeondario il partite seoialista che v8 abbastanza rigoglioso cercava nataralmente di far proseliti ed uno fra i pit influenti de’ suoi membri, Max. Giov., aven a tempo esortato ad associarvisi Gem. Giov. Costui vi si rifiatd , ‘come facilmente avviene, fa sospettato di essere non solo contrario al principio, ma nemico ed avversario accanito di chi lo profesava, Per tuna dimostrazione sovversiva avvenuia il 1° maggio 1895 vennero con altel processati il suddetto Maz. Giov. ¢ un suo inseparabile compagno Nav. ‘Tam. i quali sony’ altro ritonnero d? ewere stati dennmciati ai Reali Carabinieri dal Gem. © prosero a tacsinrlo pubblicamente di spin © a vituperarlo con analoghe espressioni ogni volta che lo incontra- ‘vano. Non valsero le pacifiche intromissioni di persone amiche ed auto- - (1) Esuco Fenn, Seuote Posie, anne 1 (1891), pig. 255 0 2515 A. Tost, Scuola Positca, anso Vil, pag. 1ST a 160; luratiowes, Premeditasione ¢ Pro: ovasione; Monit. Tri, faseioli 13, 2, anno 18025 Ate, La premlitasions fn rapport alla. privlogis, at dirito'e alla lepistazione comparata. Torin, Bocon 188; 1. Fest, 1! alore pritoloyio della premeduasione. Senota Port ‘anno Vil, pag. 385 0 20g bs Comart, rovoli che indussero hen due volte il Gem. a desistere dalle querele presentate, ché, dopo brevi tregue, gli insulti ripigliavano ¢ il nomi- sgnolo di spia, la pil atroce e sanguinosa ingiuria per quei luoghi confinanti colla Romagna, risuonava sempre sinistramonte all’ orecchio del Gem, (Questi In sera del 25 luglio 186 armate di facile si een al teatro in una vicina borgata e verso Ja mezzanotte aspetia cho n’ eseano yer ineasare il Maz, e il Nuv. li affronta e spara contro essi i due colpi ella sua arma freddandone uno e ferendo gravemente I’ altso che per poco now dav’ soecombere. Arrestato, amiaise il fatio sostenendo perd cho anche in quell incontro ora stato provocato dalle ingiurio dei saci nemiei non solo, ma che ess Jo avevano assalito minacciosamente cosi in essere stato eostretto a difendersi esplodenilo il facile contro di entra ‘emente il fatto non era secwiuto cosi. B poco verosimile che ue in quella notie avessero vednto sulla strada ed fl auche meno verosimile che, inermi, Y'avessero azgrodito veden~ olo armato di doppietta, Del resto tutte le risultanze della cansa con- ccorsero a dimostrate che egli li aveva nascostamente attesi per sfoyare vidi essi odio Inngamonte copnto, ed i giuri arrendenosi alla ‘loquenza delle prove ammice Vaggravante della premoditasione, sonza | pater exeediere Ia aenaa della provocasione perché non risultd alean fatto provocatorio prossimo al reato, tale cioé da determinare 1! impeto ell’ iva, © non ered’ in osseyuio alla logge di poter tener conto delle rostanse antovndenti per le quali certo a auo avviso il Gem, aveebbe meritato il heueficio. Ammesse le ciroostanze attenuanti, Vaccusato ové essere condannato a 30) anni ai reclusione meno tre mesi per virtt del [La notte dal 22 al 26 settembre 15:5 i featelli Antonio ¢ Pranee- sco B.. uocidevano a colpi di coltello un tale Andrea G. pescatore ¢ pescivendolo, contro il quale nutrivano rancore per riva- Jivk di mostiere, Le fcnomin del resto ern ed apparve verammente truce, itive @ solo porch® iC. trovandosi eogli ac- usuti @ com altri nell’ osteria, aven cercato con nna frase mite e eon ciliaute di sedare Valtereo rato fra uno degli astanti ¢ i B.. Fran- ‘eesco, costa gli si seaghid addosso armato di coleelo, elo pose a mal prtito ; sopmggionse il fratello B.. Antonio armato eli pute di cole ‘ello @ fa solo in soyuito aa aveanita lotta eho i presenti poterono ‘ottenere quei due forsennati, impedir loro per quel momento ulte- sth Coomoa. rior! violense ocondurli alle caso Joro. Ma non vi rimasoro yoari ch V Antor 1a 6 il Francesco aubito dopo chiatsato dal fratello, in corsero ancora il Gu. che non riusoi a salvarsi eon la fuga e lo rag- sgiansero in an vicolo dove con ben tredici ealpi oguono dei quali (orrbile particolare), era acompagnato da dodica od imprecazione alla rmoglie, ai figli e agli altri parenti della povera vittima, lo ridnssoro in tale stato che il giorno appresso cessava di vive La sproporzicnalita eflieiente dei motivi prossimi sl fatto @ Ia cir- ccostania doi rancori precedenti dava qualehe ragione aa argomentare che gli accusati avessero premeditata I’ uccisione el G... da compiersi quando 6 come meglio sarebbe loro riuscito, ma non si pud discono- sore In grande difficolta, direi quasi la impossiblita ai sostonere un simile assanto di fronte al fatto improvviso del divesbio avvennto per quanto senza torto dell’ ucciso. T giurati non potevano quindi ragionevolmente ammettore 'aggra- ‘ante, © mostrarono una ledevole termesza negande le invoeate sense dolla provocaziona e della ubriachesza © persino il beneficio della st- ‘tenuanti generiche. Ln corto fu severa attenendosi al massimo dell pena ma non poti condannare @ pit di 21 annie T mesi gli antori ai tun reato che nei suoi carsiteri © per tutte le circostanze che 'aceom: pagnavano rivelava indubbiamente una mazwiore feroeia, un grado ai ‘antisocialith pia poricolosa ed appariva pereii meritevote di pi grave sanzione penale. Ta fagrante ingiustizia nel eonfronto fra le due cause fu avvertita sasai sentitatsente dai gindiei popolari, i quali non potevano rasse- sguarsi al vedere che si colpiva pit duramente eolai per il quale, vo- Tore © non volere, un motivo disease si aveva, peroceld 6 ehiaro che i Gem... se non fase stato Iungamente oltragszinto coll epiteto di spin ‘ed esposto cosi al generale dispreazo, non avrebbe deliherata, preparata fed esegaita Ia ueoisione dei suoi nemici. I fratelli Bu. invece not ‘aveano premeditato il delitto, 6 vero, ma quanta smalyaziti non pre- sentano esi tuttavia nell’ inforire cosi horbaramente verso un porero Aigvolo eho non aves loro recato aloun torto, che era stimato ed amato ‘la tutti? F, bieogna riconoscerle, il iudizio fa coscienzioso, illami- nato, perfettamente logioo nell'n cas ¢ nell’altro. Avrebbero potato, si dirk, nel primo caso negare Ia promeditarione per accordare In pro ‘vooeaione, ed & cid che solitamente usano di fare i giurati in sini ccontingenze, La min pratica mi ricorda sul proposito tun procesao ve- ramente tipico e singolare Alla Corte d’Assiso di Girgenti compariva un ‘izio nveusato di vere a tradimento nosis un suo eompaesano Caio; un anno prima eaattamenta, nello stesso giomo, all'ora medesima, presto I’ identicn volte dolla via ern stato ucciso il padre dell acensato e si era sospe:~ tato che il eolpevole di tale eunicidio fosse stato appnnto il Caio ora ‘ucciso dal figlio. Era anzi arrivato sino al gindisio della Corte d’As sino ove i ginrali gli erano stati favorevoli, ms rimaneva nell opinions pubbliea il convineimento cho quollo © non altri fosse stato I'uoeisore. E il figlio cho fa? Vista Vimpotenz della vendetta legale, si rende eli organo della giustizia ed aspetta l'amaiversario dell'uccisione ed attende il nemaioo presto Ie casa sua al punto stesso ove aves freddato i proprio padre, per vendicarne la memoria, Come si faa dive che non vi em provocerione a questa si estrin- seca nella pitt inyiasta ef atroce delle oifese, ma d’altronde como di ‘sconoscer? il eoncorso della premeditaxione se il delitto fa Ia conse sguenza della preparazione pitt Iungumente e minutamente studiata? Ora & certo cho i giurati di Girgenti negondo questa cizeostanea per concedere la sons, non resero giustizia intera, si prooceuparono dian lato solo dovettero far violenza alla loro coscienaa ¢ alla loro mente ‘mentro il verletto di Ferrara che ritenne avero il Gem... promoditato Vomicidio non si taseid traviare da un sentimento ai pieta, ma foce lan sereno @ coscienzioan apprezzamento delle prove. Sulla proveewsions non potevan pronunsiarsi poich® naturalmento il quesito venivagl sontato altornativamento nella nogativa della premeditarione e dovs quinds assistore impotente a tyuale eoneepisee Ia provocusi Aintenso dolore. 1 iro contrario al concorso dell’ aggravante ¢ della seuss delle quali i occupiamo. i ginstissimo cid che dice il Fervi, doversi are alla natura doi motivi doterminanti accondo che sono pit 9 meno nobili e non dar peso soverchio alla circostansa cho il fatto sia fred- damente preparato of improvviso, potendo talora essere pid temibile e perieolosa Js reazione delitiuos: estemporanea, ma sin che Ia legge po- sitiva parla di impeto, la pratica, par intendendo con una oerta lar izherza lo stato di concitezione, non arriverh mai a conciliare oid che por contro molti penalisti ancho all! infuori della Scuola positiva, quali per esempio I'Trapallomeni, I" Alimena ed altri, ritengono non contrad~ aittor Axroxto Mescims1 Le genlalita critiche della “ Rivista Penal Quando Ia Scwla Positive era yubblioata a Napoli dal Fioretti Ia Rivieta Penale avevs un « floritegin positivista, » nel quale, slmeno, seoerneva mensilmente qual pitt o mono abortiva alle nostre oi, quando io presi In Diteaione della Sovola Positiva © rispondere per le rime al Diretiore della Rivista pabbli fata dall'egrogia avy. Sostini, al Direttore pass) la vogtia di polemiz- are ola Rieista Penule smise le mensili Di tanto in tanto perd, con quella genialita di vedute che risponde coal bene alle forme eraniche del suo sullodato Direttore, la Rirista Ponule si ricorda ancora della Scuola Positiea, per sputarle contro qual- che malignita fanciallesea. ‘Una di queste & nel fascicoto ai gennaio “si, dove si parla di un artioolotto cho avy. Vietor Yseux di Anversa pubbliod in oecasione ella conferensa da me tenuta in quella oitta, per invito del Jeune Borreau, nel novembre #00730. E colle solite loalti gosuitica si taco il nome dello serittore, che fw ih studento @ Bologna nel Collegio Fiatsmingo, e che ora ha. pubbli cate qnalche suo ricordo, pili o meno eaatto, eal processo agli stadenti cho fischiarono Carducci e che io difesi, come fu narrato nella Scuola Positive del magaio 1801 (pag. 19). | * La Rivista Penale rileva alenne inesattezze nel racconto dol cato Yeoux — per es, clie i gindici applandissero la sais arringa @ che io abbia dovuto fare un viaggio precipitoso per ginngere in tempo al dibattimento!... Come i lettori yedono, Ia potenza del cervello del Direttore della Riviata Penale & yeramonte fenomenale, Ma & ancko minore dell nere- dine della sua milea; dacohd egli non ha rilevato quoste piceinerie, ‘non per coneludere: « @ sono infiorati di tali panzano i trionfi dell « Souala > nel Belgio? » Ora, che i trionfi della Scuola positiva all’estero, cosi a Ginevra come nel Belgio o in Olanda, facciano masticare amaro alla catorra accademica dei nostri classici ponalisti (di cai ho ricordato i fasti ruconti nella Sevola Positiva del dicombro seorse): eid & troppo mu ‘orale, ‘Ma cho si sin cosi.. insipidi da oredere di poter megare i fatti pit notorii solo perchi non si hanno ideo per combattore nel terreno sei tifico, questo non é che un altro documento del mirabile accordo, se- condo i dati del!'antropologia, che esiste fra il contenente © il con- tenuto, nelle sopra ricordato forme eraniche dirottrici della Rivieta Ponale. E. Fenn. Scuola Superiore di Scienze Sociali (Programa per ta sun intitastone in Milano). La socioloxia & rma scienza, che, henchd nuova di nome, ba avuto tun culto perenne in Italia ove i genio di Vieo abbozs) in mirabit nodo i prineipif che regolano nel corso della storia le ronltiforani wae nifostazioni delle collettivita umane, e@ ove i Inwinati della scienza politica © giuridica si adoperarono anche alla seluzione dei problemi sociali. Laonde se i progeessi notevoli della mova seienza all’ estero acorebbere in noi le proponsione per ess, il terreno era gid preparate i pensatori erano git predisposti a quelle investigazioni, di guisa che tuna eletia pleinde di filosof, di giuristi, ai economisti, ai etnologi ed fantropologi tutti contribuirone ai progressi della nuova acienza, « ext ‘molto giovd la pubblicazione di importanti yeriedici, come la Kivista ds flosrfta scientiion del Moreelli ¢ quolli pit propiamente sociologiet del Nitti, del Fiamingo, del Tangorra, del Cavagtieri So ampio perd fa tale movimento scientifico prosso di noi, tuttavia non si souo evitati quei difetti che si biasiano uella soeioloxia con- ‘temporanea. Lunilateralita ai vedute, Ia soverchia prodilesione a siste- mitzare, Ie sintesi affrettate, Ie forzate e atrane analogie, I ostinato raggirarsi intorno a yacue generalith od & questioni di metodo pro- fondawente insuflcienti, a dir del Comte, yer dirigere con vero suce ‘oess0 Jo ricercho, mostrano ad evidenza anche, presso di noi I" incer- tezza dei procedimenti ¢ Io stato rudimontale della nuova seienza, te ‘quale, come un viandante smarrito, non sa orizzontarsi per intra)ten ore il suo retio sentiero. E maggioro appariri tale incertezza, lad- dove si riflotta alle spiccate divergenze fra i rappresentanti dei vari indirizat (psivologico, etuologico, biologico), frm gli ottimisti ¢ 1 pes simisti, fra gli spiritualisti © i materialisti, Inddove si rifletta allo esclusivismo nel dare maggior importanza sl fattore roligioso, 0 al {fattore etioo, 0 al fattore ginridico, 0 al fattore eoonomieo noll’evola- sociale, mentre che tutti in pari tempo ed eflicacemente hanno le loro spociali fanzioni. In mezzo a tanto caos, in mezzo a tante correnti, che speaso si in- trecciano e si confondono, In soviologia non & ancora rinscita ad as- sumere la sua individualith soientifica, © si perde nel vago e indefinite, onde or ha proprio il hisogno dian indirizo critica, come manife- starono egrogiamente il Barzellotti, il ‘Tosti e specialmente il Vanni. Oecorre, secondo esi, un lavoro propadeatico di sistemaaione, ai onga- nimaazione, di orientazione ; oocorre tener conto dei caratteri differen iali del fenomeno sociale e non partire dal presupposto di un'assolats ‘universale indentita; occorr da una parte trar profitto dei risultati olle singole scienzs sociali, dall'altra sistemarle, organizzurlo, senza cessore dominati da preconcetti o da spirito partigiao. Tale occletti- 0 non yuol dire ineortezza, indeterminatezza: qoando ai yuel pe venize alla discoverta della verith, si deve esaminarla in ogni su» aspetto, ricorrere a una molteplicith di inevitabile, quando si tratta di fenomeni sociali, che isentono 1 flnsgo di tanti 6 tanti impulsi diversi. In tal modo soltanto si pot porvenire da pit vie alla meta desiderata, ad una scienza unitaria della, societi umana, 1a quale rjguandando Je varie discipline sociali come parti di un vasto insieme, ne effetti Ja coordiuszione come termine correlativo, necessario della loro crescente specificazione. Laonde dare incremento a discipline, che non ancora hanno avute svilappo nel!'ambients universitario, il quale spesso tari © male si ‘uniforma alle esigenze del noovo pensiero seientifco 5 offvire ai giovani ‘un complemsento dei lor studi soolastioi col alto di quelle wienze, cho essondo utili alla societh hanno in questi ultimi tompi assuata ‘un! importanga eosezionale; ecco I'obisttivo verso oui tende Jementi esplicativi, cid che & le contemporanea, ecco T'obiettivo che si propongono Ja Sewole Superiore di Scienze Soriali © In Rassegua, che ne sath V organo. Confidiamo nel valido appozgio degli insigni penaatori, che han eom- tribaito offcaoerneute allo svilappo della nuova ssienza, non cho della gioventi studiosa, Ia quale incomincia aA aver in uggia un sistome istrattivo poco adatto alle esigenze della vita ¢ allo stato attuale della coltara; confiiaimo soprattatto nel benevolo incoragaiamento della glo- Floss Milano, In quale ebbe un perenne calto per le discipline social, AFogni altea citth d'Italia generosa promotrice di ogni ode Dott. Fraensco CosENTINI. La Scwila Superiore di Sciense Soviali offeis si giovnni, » comple mento degli studi liooali ed universita aiacigl Socio10o14 sociaLE. — Sociologia generale — Filosofia della Sto- ria — Storia delle dottrine aociali — Storia delle istitaxioni social — Storia doll’ ineivilimento « delle ecltura. ‘ScUENER SOCIATA AUSILIARIE. — Paletnologia — Antropologia — Etnografia — Demografia — Statistica — Economia sociale — Filo- sofia dol diritto — Sociologia criminale — Scienza politica — Ssienza Vinsegnamonto delle seguenti oo Cooma. soinle — Pedagogi TL calto di questo diseiplin ciali, ma con una serie di conforene domenieali, tonto in publ Aai pitt insigai seciologi, @ con congressi anna Organo della Scula sark un periodico dal titolo: La Scienza Sociale, Rassogun di sooinlogia o seiense ausiliarie. Egso si pubblicherd in Me Jono, in faseivoli mensili di oltre 100 pagine, che comtorranno: 1 Anticoli original — 2° Note, comonicazioni, disoussioni — 3° Ringe ‘sunto di artiooli di iviste — 4° Ressogua di pabblicazioni italiano e straniore. Autoreconsioni, o brevi sunti di opere sociolowiohe dati dagl ‘antori stessi — 5° Cronaca — 6° Biblivgrafia sociologioa in fino di Contompormmesmento a quesia Rasseyna sark anche inixiata la pob- Viieazione di una Biblioteoa di Science social: w doppia serie: una in-8” pei vor! di grossa mola, anche di antori stranieri, un’altin in16° per uli estratti della Hussegna, per conferenze e per brevi dissertazioni Colore che approvano in massima il proaonte programma sono pro gati di inviare 1a loro adesione al Dott. FRANCESCO CosRNTINI, Pa lavz0 di Brera, Milano, eon un somnplice bigliesio da visita, an oni sia indieato V indiviazo, Tn soguito esi saranno chiamati a disoatere interno ai measi ed alle modalita eon oni sorgeri la novella istitusione. ‘4 promosso non solo com consi Siamo litt delia initiative, cho ei ricocda quella per CUnisersté Noweeti di Heuxelon od augariamo eb T'inirieo della auova Seaola — se si reslizzera — i tolga dallopportunisma eeletion e porti Ia cortunte onigensta delle nuove ‘dose il covaggio iatellotuate nel nostro insegnatnento superioce ‘Non possiamo pard croder altrtanto opportuna ls pubblicazione i wn'altya Ravista di scieaze social ora che ne abbiatno una ottima nla Ricita di So: iatonia ed & cost difficile Ia ita, in Talia, por lo ivatoaviontifche, (Note deta Diresione). ENRICO FERRI, Diretiove Responeadite, Firenze, 1808, — Tipogratia Cooperativa, via Pistrapiana, 40