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Equilibrio Gas-Liquido

ESERCIZIO N° 1

Aria ad 1 atm viene posta a contatto con acqua liquida.

A 20°C si misura una solubilità dell’ossigeno in acqua pari a s 1=9.1 mg/l


mentre a 30°C la solubilità dell’ossigeno è s2=7.6 mg/l.

Calcolare la solubilità dell’ossigeno in acqua a 50°C ed alla stessa pressione


totale (aria ad 1 atm).

Soluzione

Vista la bassa solubilità dell’ossigeno in acqua, la soluzione liquida si può


considerare ideale secondo Henry. Inoltre a P=1 atm anche la fase gassosa si
può considerare ideale.
Pertanto l’equilibrio G-L dell’ossigeno (componente 2) è espresso dalla legge di
Henry:

P  y2  H 2,1  x2 (1.1)

dove H2,1 è la costante di Henry termodinamica. La frazione molare


dell’ossigeno in aria è y2=0.21. Pertanto ad 1 atm si ha:

0.21  H 2 ,1  x2 (1.2)

La stessa condizione può essere espressa, anziché in termini di frazione molare


x2, in termini di solubilità s (mg/l). In tal caso evidentemente H 2,1 non è
strettamente la costante di Henry termodinamica ma è legata ad essa dai
fattori numerici necessari al cambiamento dell’unità di misura. Si può quindi
scrivere:

~
0.21  H 2,1  s2 (1.2)
~
Dai valori assegnati si può calcolare il valore della costante H 2 ,1 alle due
temperature:

~ 0.21 atm  l
T1 = 293 K H 2,1  T1    0.022 (1.3)
9.1 mg

~ 0.21 atm  l
T2 = 303 K H 2 ,1  T2    0.026 (1.4)
7. 6 mg
La dipendenza della costante di Henry dalla temperatura è data dalla seralzione
seguente:
  ln H 2,1  h   h2 *
    2 (1.5)
 T P R T 2
dove h2  h2 * rappresenta il calore scambiato nel passaggio dallo stato di gas
perfetto allo stato di componente disciolto nel liquido a diluizione infinita.

Se l’eq.(1.5) viene integrata assumendo ( h2  h2 * ) indipendente da T, si


ottiene la seguente dipendenza lineare della costante di Henry da 1/T:
h2  h2 *  1 1
  
ln H 2T,1  ln H 2T,11   R
   (1.6)
 T T1 
La pendenza della retta (generalmente negativa) consente di ricavare il calore
di assorbimento a diluizione infinita.
~
Una relazione identica alla (1.6) vale anche in termini di H 2,1 . Utilizzando i due
dati (1.3) ed (1.4) si determina la pendenza α della retta:

~
 H 2,1  T2  

ln ~ 
 H T  
 
2 ,1 1 
 1599 K (1.7)
1 1

T2 T1
Utilizzando ora la (1.6) si può calcolare il valore della costante di Henry a 50°C
(T3 = 323 K):

 ~
  ~
 1 1 
ln H 2T,13  ln H 2T,12        10.386
 T3 T2 
(1.8)
~ atm  l
H 2T,13  3.24  10 4
mg

p2 0.21 mg
Con questo valore si calcola: s2  T3   ~ T 3   5.481 .
H 2,1 3.24  10 4
l

Il valore sperimentale è 5.6 mg/l