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Leggi della Vita

La grande legge della vita


ogni cellula vivente di un corpo organizzato è dotata di un istinto di auto preservazione
,è sostenuta da una forza intrinseca nell'organismo chiamata “forza vitale” o “forza della
vita”.
Il successo di ogni organismo vivente ,che sia semplice o complesso, è direttamente
proporzionale alla quantità di forza vitale e inversamente al grado della sua
attività,ovvero a quanta ne viene usata.

la legge dell'ordine
l'organismo vivente si auto-costruisce,auto-mantiene,auto-dirige,auto-ripara,auto-difende
e auto-guarisce completamente.

Legge dell'azione
ogni volta che un'azione si verifica nell'organismo vivente,come risultato di influenze
esterne,l'azione deve essere attribuita all'organismo vivente,il quale ha potere di azione, e
non alla materia inerte,la cui caratteristica principale è appunto l'inerzia.

La legge dell'energia
l'energia impiegata,e conseguentemente spesa, in ogni azione vitale ,o di guarigione, è
energia vitale e quindi è un energia che deriva dall'interno e non dall'esterno

La legge della distribuzione


l'energia del corpo,sebbene sia grande o piccola, viene distribuita ai vari organi e tessuti
in maniera proporzionata alla loro importanza e necessità

La legge della conservazione o legge dell'autolisi


In qualsiasi momento si verifichi un'astinenza nutritiva, le riserve dell'organismo vengono
conservate ed economizzate : i tessuti viventi che lo compongono vengono usati
nell'ordine inverso alla loro utilità, mentre le sostanze tossiche vengono eliminate.
Questa Legge si applica al digiuno igienista ,e anche a situazioni di inedia.

La legge della limitazione


Ovunque e in qualsiasi momento il consumo del potere vitale aumenti al punto di un
imminente esaurimento,viene messo un fermo sul consumo inutile di energia vitale,così
l'organismo si ribella anche verso lo stimolo più abituale.

La legge della speciale economia


L'organismo vitale sotto condizioni favorevoli, conserva tutte le riserve vitali ,aldilà delle
spese energetiche attuali, per impiegarle in un momento di speciale bisogno.

Legge dell'adattamento vitale


La risposta dell'organismo vitale ad uno stimolo esterno è uno stimolo istintivo,basato su
un'stinto di auto-preservazione che si adatta a qualsiasi influenza che non può essere
distrutta o controllata.

Legge della stimolazione


In qualsiasi momento un agente tossico o irritante entra in contatto con l'organismo
vivente,il corpo mette a disposizione una resitenza vitale che si manifesta una volta in
un'azione accelerata dell'organismo,ma allo stesso tempo compromessa
Questa resistenza diminuisce il potere del corpo nel grado in cui la stessa azione viene
accelerata.
L'incremento di tale azione è causato da un dispendio di ulteriore energia vitale che è
richiamata e non fornita dal processo stimolatorio e quindi irritante.

Legge della compensazione o legge del riposo


In qualsiasi momento un'azione abbia esurito le riserve nutritive ed energetiche del corpo
disponibili, viene indotto un riposo fiiologico per ripristinare tali riserve .

Legge dell'eliminazione selettiva


Ogni sostanza dannosa che per qualsiasi motivo viene immessa nell'organismo vivente,
viene contrastata,neutralizzata ed espulsa quanto più gli accumuli di energia nervosa
permettranno atrraverso i mezzi e canali che produrranno il minor danno alle strutture
viventi

Legge dell'utilizzazione
I normali elementi e materiali della vita sono tutti quelli che l'organismo è capace di
utilizzare efficacemente con il minimo dispendio di energie,che sia in salute o malattia
Nessuna sostanza o processo che non sia un normale elemento-fattore di salute potrà mai
essere di alcun valore per la struttura dell'organismo vivente;e ciò che non sia utilizzabile
in stato di salute,in egual modo, non è utilizzabile in uno stato di malattia

Legge della selezione


Quando la qualità del materiale fornito all'organismo è superiore rispetto a quella
presente nei tessuti,il corpo scarterà le cellule di qualità inferiore e farà spazio ad
elementi di qualità superiore nella costruzione di nuovi tessuti sani

Legge del minimo


Lo sviluppo degli organismi viventi è provveduto da quell'elemento-fattore che è meno
abbondante o utilizzato
L'elemento-fattore carente determina il grado di sviluppo dell'organismo.

La legge dello sviluppo


Lo sviluppo di ogni parte dell'organismo è in diretta proporzione con la quantità di forze
vitali e sostanze nutritive dirette ed esercitate verso di essa.