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IT - Istruzioni tecniche per l’installazione e la manutenzione

GB - Installation and Servicing Instructions

Caldaia murale a condensazione

Gas fired condensing wall hung


O.H. BOILERS

GENUS PREMIUM System 12


GENUS PREMIUM System 18
V00
Generalità
INDICE

Generalità Messa in funzione


Avvertenze per l’installatore........................................................................3 Procedura di accensione.............................................................................16
Marcatura CE.....................................................................................................3 Predisposizione al servizio.........................................................................16
Targhetta caratteristiche...............................................................................3 Alimentazione elettrica...............................................................................16
Riempimento circuito idraulico................................................................16
Norme di sicurezza Alimentazione gas........................................................................................16
Prima accensione..........................................................................................17
Descrizione del prodotto Funzione disareazione.................................................................................17
Pannello comandi...........................................................................................5 Funzione riempimento semi-automatico.............................................17
Display.................................................................................................................5 Analisi della combustione..........................................................................18
Vista complessiva............................................................................................6 Regolazione della massima potenza riscaldamento........................19
Dimensioni caldaia.........................................................................................6 Controllo della potenza di lenta accensione.......................................19
Distanze minime per l’installazione..........................................................6 Regolazione del ritardo di accensione riscaldamento.....................19
Dati tecnici.........................................................................................................7 Cambio gas......................................................................................................19
Tabella riepilogativa gas.............................................................................19
Installazione Funzione AUTO..............................................................................................20
Avvertenze prima dell’installazione.........................................................8
Istruzioni per l’apertura della mantellatura Sistemi di protezione caldaia
ed ispezione dell’interno..............................................................................9 Arresto di sicurezza.......................................................................................21
Collegamento gas...........................................................................................9 Arresto di blocco............................................................................................21
Collegamento idraulico.................................................................................9 Avviso di malfunzionamento....................................................................21
Vista raccordi idraulici....................................................................................9 Tabella riepilogativa codici errore...........................................................21
Rappresentazione grafica prevalenza Funzione antigelo.........................................................................................21
residua circolatore.........................................................................................10
Pressione disponibile...................................................................................10 Menù impostazione - regolazione - diagnostica
Dispositivo di sovrapressione...................................................................10 Accesso ai menu............................................................................................22
Pulizia impianto di riscaldamento...........................................................10 Funzione INFO................................................................................................30
Scarico della condensa................................................................................10
Schema idraulico...........................................................................................10 Manutenzione
Impianti a pavimento..................................................................................10 Note generali..................................................................................................31
Collegamento condotti aspirazione e scarico fumi..........................11 Prova di funzionamento.............................................................................31
Tipologie di collegamento della caldaia alla canna fumaria.........11 Operazioni di svuotamento.......................................................................31
Tabella tipologie di aspirazione e scarico fumi...................................12 Svuotamento impianto sanitario.............................................................31
Collegamenti elettrici..................................................................................14 Informazioni all’utente................................................................................31
Cavo alimentazione......................................................................................14 Pulizia dello scambiatore primario.........................................................31
Collegamento periferiche..........................................................................14 Pulizia sifone...................................................................................................31
Collegamento Termostato Ambiente....................................................14
Schema elettrico............................................................................................15
Collegamento bollitore...............................................................................15


Generalità
Avvertenze per l’installatore Marcatura CE
L’installazione e la prima accensione della caldaia devono Il marchio CE garantisce la rispondenza dell’apparecchio alle seguenti
essere effettuate da personale qualificato in conformità direttive:
alle normative nazionali di installazione in vigore e ad - 90/396/CEE
eventuali prescrizioni delle autorità locali e di enti preposti relativa agli apparecchi a gas
alla salute pubblica. - 2004/108/EC
Dopo l’installazione della caldaia, l’installatore deve relativa alla compatibilità elettromagnetica
consegnare la dichiarazione di conformità ed il libretto - 92/42/CEE
d’uso all’utente finale, ed informarlo sul funzionamento relativa al rendimento energetico
della caldaia e sui dispositivi di sicurezza. - 2006/95/EC
relativa alla sicurezza elettrica
Questo apparecchio serve a produrre acqua calda per uso domestico.
Deve essere allacciato ad un impianto di riscaldamento ed a una rete
di distribuzione di acqua calda sanitaria compatibilmente alle sue
Targhetta caratteristiche
prestazioni ed alla sua potenza. 2
È vietata l’utilizzazione per scopi diversi da quanto specificato. Il 1
costruttore non è considerato responsabile per eventuali danni
4 5
derivanti da usi impropri, erronei ed irragionevoli o da un mancato 3
rispetto delle istruzioni riportate sul presente libretto.
L’installazione, la manutenzione e qualsiasi altro intervento devono 6
essere effettuate nel rispetto delle norme vigenti e delle indicazioni
fornite dal costruttore. 7
Un’errata installazione può causare danni a persone, animali e cose 8 MAX MIN
per i quali l’azienda costruttrice non è responsabile. 9 12 14
15
La caldaia viene fornita in un imballo di cartone, dopo aver tolto 17
13 16
l’imballo assicurarsi dell’integrità dell’apparecchio e della completezza 18
10 11
della fornitura. In caso di non rispondenza rivolgersi al fornitore. Gas
Gli elementi di imballaggio (graffe, sacchetti in plastica, polistirolo mbar
Gas 20
espanso, ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei bambini in mbar 19
quanto fonti di pericolo. Gas 21
mbar 22
In caso di guasto e/o cattivo funzionamento spegnere l’apparecchio,
chiudere il rubinetto del gas e non tentare di ripararlo ma rivolgersi a
personale qualificato.
Prima di ogni intervento di manutenzione/riparazione nella caldaia
è necessario togliere l’alimentazione elettrica portando l’interruttore
Legenda:
bipolare esterno alla caldaia in posizione “OFF”.
Eventuali riparazioni, effettuate utilizzando esclusivamente ricambi
1. Marchio
originali, devono essere eseguite solamente da tecnici qualificati. Il
2. Produttore
mancato rispetto di quanto sopra può compromettere la sicurezza
3. Modello - Nr. di serie
dell’apparecchio e fa decadere ogni responsabilità del costruttore.
Nel caso di lavori o manutenzioni di strutture poste nelle vicinanze dei 4. Codice commerciale
condotti o dei dispositivi di scarico dei fumi e loro accessori, mettere 5. Nr. di omologa
fuori servizio l’apparecchio portando l’interruttore esterno bipolare 6. Paesi di destinazione - categoria gas
in posizione OFF e chiudendo il rubinetto del gas. 7. Predisposizione Gas
A lavori ultimati far verificare l’efficienza dei condotti e dei dispositivi 8. Tipologia di installazione
da personale tecnico qualificato. 9. Dati elettrici
Per la pulizia delle parti esterne spegnere la caldaia e portare 10. Pressione massima sanitario
l’interruttore esterno in posizione“OFF”. 11. Pressione massima riscaldamento
Effettuare la pulizia con un panno umido imbevuto di acqua 12. Tipo caldaia
saponata. 13. Classe NOx / Efficienza
Non utilizzare detersivi aggressivi, insetticidi o prodotti tossici. Il 14. Portata nominale riscaldamento
rispetto delle norme vigenti permette un funzionamento sicuro, 15. Potenza utile riscaldamento
ecologico e a risparmio energetico. 16. Portata specifica
Nel caso di uso di kit od optional si dovranno utilizzare solo quelli 17. Taratura potenza caldaia
originali. 18. Portata nominale in sanitario
19. Gas utilizzabili
Conforme al DM 174 del 06-04-2004 in attuazione della Direttiva 20. Temperatura ambiente minima di funzionamento
Europea 98/83 CE relativa alla qualità della acque. 21. Temperatura massima riscaldamento
22 Temperatura massima sanitario


Generalità
Norme di sicurezza
Assicurarsi che il luogo di lavoro abbia adeguate condizioni igie-
Legenda simboli: nico sanitarie in riferimento all’illuminazione, all’aerazione, alla
solidità.
Il mancato rispetto dell’avvertenza comporta rischio di lesioni, in de- Lesioni personali per urti, inciampi, ecc.
terminate circostanze anche mortali, per le persone Proteggere con adeguato materiale l’apparecchio e le aree in
Il mancato rispetto dell’avvertenza comporta rischio di danneggia- prossimità del luogo di lavoro.
menti, in determinate circostanze anche gravi, per oggetti, piante o Danneggiamento dell’apparecchio o di oggetti circostanti per proie-
animali zione di schegge, colpi, incisioni.
Movimentare l’apparecchio con le dovute protezioni e con la do-
Installare l’apparecchio su parete solida, non soggetta a vibra- vuta cautela.
zioni. Danneggiamento dell’apparecchio o di oggetti circostanti per urti,
Rumorosità durante il funzionamento. colpi, incisioni, schiacciamento.
Non danneggiare, nel forare la parete, cavi elettrici o tubazioni Indossare, durante le lavorazioni, gli indumenti e gli equipaggia-
preesistenti. menti protettivi individuali.
Folgorazione per contatto con conduttori sotto tensione. Esplosioni, Lesioni personali per folgorazione, proiezione di schegge o frammen-
incendi o intossicazioni per perdita gas dalle tubazioni danneggiate. ti, inalazioni polveri, urti, tagli, punture, abrasioni, rumore, vibrazioni.
Danneggiamento impianti preesistenti. Allagamenti per perdita ac- Organizzare la dislocazione del materiale e delle attrezzature in
qua dalle tubazioni danneggiate. modo da rendere agevole e sicura la movimentazione, evitando
Eseguire i collegamenti elettrici con conduttori di sezione ade- cataste che possano essere soggette a cedimenti o crolli.
guata. Danneggiamento dell’apparecchio o di oggetti circostanti per urti,
Incendio per surriscaldamento dovuto al passaggio di corrente elet- colpi, incisioni, schiacciamento.
trica in cavi sottodimensionati. Le operazioni all’interno dell’apparecchio devono essere esegui-
Proteggere tubi e cavi di collegamento in modo da evitare il loro te con la cautela necessaria ad evitare bruschi contatti con parti
danneggiamento. acuminate.
Folgorazione per contatto con conduttori sotto tensione. Esplosioni, Lesioni personali per tagli, punture, abrasioni.
incendi o intossicazioni per perdita gas dalle tubazioni danneggiate. Ripristinare tutte le funzioni di sicurezza e controllo interessate
Allagamenti per perdita acqua dalle tubazioni danneggiate. da un intervento sull’apparecchio ed accertarne la funzionalità
Assicurarsi che l’ambiente di installazione e gli impianti a cui prima della rimessa in servizio.
deve connettersi l’apparecchiatura siano conformi alle normati- Esplosioni, incendi o intossicazioni per perdita gas o per incorretto
ve vigenti. scarico fumi. Danneggiamento o blocco dell’apparecchio per funzio-
Folgorazione per contatto con conduttori sotto tensione incorretta- namento fuori controllo.
mente installati. Danneggiamento dell’apparecchio per condizioni di Svuotare i componenti che potrebbero contenere acqua calda,
funzionamento improprie. attivando eventuali sfiati, prima della loro manipolazione.
Adoperare utensili ed attrezzature manuali adeguati all’uso (in Lesioni personali per ustioni.
particolare assicurarsi che l’utensile non sia deteriorato e che Effettuare la disincrostazione da calcare di componenti attenen-
il manico sia integro e correttamente fissato), utilizzarli corret- dosi a quanto specificato nella scheda di sicurezza del prodotto
tamente, assicurarli da eventuale caduta dall’alto, riporli dopo usato, aerando l’ambiente, indossando indumenti protettivi, evi-
l’uso. tando miscelazioni di prodotti diversi, proteggendo l’apparec-
Lesioni personali per proiezione di schegge o frammenti, inalazione chio e gli oggetti circostanti.
polveri, urti, tagli, punture, abrasioni. Danneggiamento dell’apparec- Lesioni personali per contatto di pelle o occhi con sostanze acide,
chio o di oggetti circostanti per proiezione di schegge, colpi, incisio- inalazione o ingestione di agenti chimici nocivi. Danneggiamento
ni. dell’apparecchio o di oggetti circostanti per corrosione da sostanze
Adoperare attrezzature elettriche adeguate all’uso (in particola- acide.
re assicurarsi che il cavo e la spina di alimentazione siano integri Nel caso si avverta odore di bruciato o si veda del fumo fuoriusci-
e che le parti dotate di moto rotativo o alternativo siano corretta- re dall’apparecchio, togliere l’alimentazione elettrica, aprire le
mente fissate), utilizzarle correttamente, non intralciare i passag- finestre ed avvisare il tecnico.
gi con il cavo di alimentazione, assicurarle da eventuale caduta Lesioni personali per ustioni, inalazione fumi, intossicazione.
dall’alto, scollegare e riporle dopo l’uso.
Lesioni personali per proiezione di schegge o frammenti, inalazione L’apparecchio non è destinato a essere utilizzato da persone (bambini
polveri, urti, tagli, punture, abrasioni, rumore, vibrazioni. Danneg- compresi) le cui capacità fisiche, sensoriali o mentali siano ridotte,
giamento dell’apparecchio o di oggetti circostanti per proiezione di oppure con mancanza di esperienza o di conoscenza, a meno che
schegge, colpi, incisioni. esse abbiano potuto beneficiare, attraverso l’intermediazione di una
Assicurarsi che le scale portatili siano stabilmente appoggiate, persona responsabile della loro sicurezza, di una sorveglianza o di
che siano appropriatamente resistenti, che i gradini siano integri istruzioni riguardanti l’uso dell’apparecchio. I bambini devono essere
e non scivolosi, che non vengano spostate con qualcuno sopra, sorvegliati per sincerarsi che non giochino con l’apparecchio.
che qualcuno vigili.
Lesioni personali per la caduta dall’alto o per cesoiamento (scale dop-
pie).
Attenzione!
Assicurarsi che le scale a castello siano stabilmente appoggiate,
che siano appropriatamente resistenti, che i gradini siano integri
Gli elementi di imballaggio (graffe, sacchetti in plastica,
e non scivolosi, che abbiano mancorrenti lungo la rampa e para- ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei bambini
petti sul pianerottolo. in quanto fonti di pericolo.
Lesioni personali per la caduta dall’alto.
Assicurarsi, durante i lavori eseguiti in quota (in genere con disli-
vello superiore a due metri), che siano adottati parapetti perime-
trali nella zona di lavoro o imbragature individuali atti a prevenire
la caduta, che lo spazio percorso durante l’eventuale caduta sia
libero da ostacoli pericolosi, che l’eventuale impatto sia attutito
da superfici di arresto semirigide o deformabili.
Lesioni personali per la caduta dall’alto.


Descrizione del prodotto
Pannello Comandi Legenda:
1 16 1. Display
2. Tasto Reset
2 15 3. Tasto Filling - riempimento semiautomatico
4. Manometro
3
14 5. Manopola regolazione temperatura
ABCDEFGHIL123456 13
riscaldamento / “encoder” programmazione
6. Tasto Mode
12 (Selezione modalità di funzionamento caldaia)
4 7. Tasto Menu/Ok (Programmazione)
8. Tasto Esc
9. Tasto Esclusione bollitore
10
5 10. Manopola regolazione temperatura sanitario
12. Tasto On/Off
6 9
13. Led presenza fiamma
7 8 14. Tasto Info
15. Tasto Orologio
16. Tasto Auto (Attivazione Termoregolazione)

Display
17

19
18

ABCDEFGHIL123456
17 . Programmazione oraria settimanale
Programmazione oraria
Giorno settimana (lun....dom)
Indicazione zona relativa alla visualizzazione/settaggio della
programmazione oraria (zona 1 o 2) per il riscaldamento
Indicazione programmazione oraria per il sanitario (attiva con clip-in solare
collegato)
Data e ora

Programmazione oraria attivata

Programmazione oraria sanitario attivata (solo con clip-in solare collegato)


18 . Funzionamento e diagnotica
Cifre per indicazione:
- stato caldaia e indicazione temperaure
- Settaggio menu
- Segnalazione codici d’errore
- Temperatura ambiente (se collegata ad una periferica BUS)
- Temperatura esterna (se collegata ad una sonda esterna)
Richieta pressione tasto Reset (caldaia in blocco)
Richiesto intervento assistenza tecnica

Richiesta riempimento impianto - premere tasto Filling

Idrometro digitale

Segnalazione presenza fiamma con indicazione potenza


utilizzata o blocco funzionamento

Funzionamento in riscaldamento con indicazione livello di


temperatura impostata

Funzionamento in sanitario con indicazione livello di


temperatura impostata

ABCDE... Testo scorrevole


Funzione Comfort attivata
19 . Controllo ambiante e gestione periferiche
Funzione AUTO attivata (Termoregolazione attiva)
con indicazione di eventuali sensore interni (bus) o esterne

Menu Info

Clip-in solare collegato (optional)


Fisso= clip-in solare collegato / Lampeggiante = utilizzo attivo dell’energia solare


Descrizione del prodotto
Vista complessiva

1 Legenda
25
1. Collettore scarico fumi
2 2. Valvola sfogo aria
24 3. Scambiatore primario
4. Elettrodo di rilevazione fiamma
6. Sonda ritorno riscaldamento
3
7. Sonda mandata riscaldamento
8. Valvola gas
23 11. Sifone
4 22 12. Valvola di sicurezza 3 bar
13. Pannello portastrumenti
14. Elettrovalvola riempimento semiautomatico
15. Filtro circuito riscaldamento
21
17. Circolatore
6
18. Valvola deviatrice motorizzata
7 20 19. Sensore di pressione
20. Silenziatore
8 21. Ventilatore
22. Elettrodo di accensione
19
23. Accenditore
18
24. Fusibile sicurezza scambiatore primario
17 25. Prese analisi fumi
11
12
15
14

13

Dimensioni caldaia

200 200 Distanze minime per l’installazione


120 120 180 Per permettere un agevole svolgimento delle
25

operazioni di manutenzione della caldaia è


necessario rispettare un’adeguata distanza
nell’installazione.
Posizionare la caldaia secondo le regole della buona
tecnica utilizzando una livella a bolla.
770
770

300

50 50

450

150
28

300

65 67 67 65

A. Mandata impianto
B. Ritorno bollitore
C. Ingresso Gas
D. Entrata acqua fredda
E. Ritorno Impianto


Descrizione del prodotto
Dati tecnici

Modello GENUS Premium system 12 18 24 30


NOTE GEN.

Certificazione CE (pin) 0085BR0347

Tipo caldaia C13-C33-C43-C53-C83-B23

Portata termica nominale in riscaldamento max/min (Hi)...................................... Qn kW 12/3 18,0/4,5 22,0/5,5 28,0/6,5

Portata termica nominale in riscaldamento max/min (Hs)..................................... Qn kW 13,3/3,3 20,0/5 24,4/6,1 31,1/7,2

Portata termica nominale in sanitario max/min (Hi)................................................. Qn kW -/- 18,0/4,5 25,0/5,5 30,0/6,5

Portata termica nominale in sanitario max/min (Hs)................................................ Qn kW -/- 20,0/5,0 27,8/6,1 33,3/7,2

Potenza termica riscaldamento max/min (80°C-60°C).............................................Pn kW 11,7/2,8 17,6/4,3 21,6/5,2 27,4/6,2

Potenza termica max/min (50°C-30°C)............................................................................Pn kW 12,9/3,2 19,2/4,8 23,5/6,0 30,0/6,9


PRESTAZIONI ENERGETICHE

Potenza termica max/min sanitario..................................................................................Pn kW -/- 18,0/4,5 25,0/5,0 30,0/6,0

Rendimento di combustione (ai fumi) % 97,8 97,8 97,9 97,9

Rendimento alla portata termica nominale (60/80°C) Hi/Hs % 97,6/87,9 97,5/87,8 98,0/88,2 98,0/88,2

Rendimento alla portata termica nominale (30/50°C) Hi/Hs % 107,1/96,4 106,6/96,0 107,0/96,4 105,3/94,8

Rendimento al 30 % a 30°C (condensation) Hi/Hs % 108,7/97,9 109,0/98,2 108,0/97,3 108,2/99,3

Rendimento al 30 % a 47°C Hi/Hs % 99,2/89,3 98,3/88,5 101,0/90,9 98,2/88,4

Rendimento al minimo (60/80°C) Hi/Hs % 94,3/84,9 95,3/85,8 95,0/85,5 95,6/86,1

Stelle di rendimento (dir. 92/42/EEC) **** **** **** ****


Rating Sedbuk classe A A A A

Massima perdita di calore al mantello (∆T = 50°C) % 0,3 0,2 0,2 0,1

Perdite al camino bruciatore funzionante % 2,2 2,2 2,1 2,1

Prevalenza residua di evacuazione Pa 53 91 137 141

Classe Nox classe 5 5 5 5

Temperatura fumi (G20) (80°C-60°C) °C 65 65 63 63


EMISSIONI

Contenuto di CO2 (G20) (80°C-60°C) % 9,0 9,0 9,0 9,0

Contenuto di CO (0%O2) (80°C-60°C) ppm < 80 < 85 < 100 < 100

Contenuto di O2 (G20) (80°C-60°C) % 4,5 4,5 4,5 4,5

Portata massima fumi (G20) (80°C-60°C) Kg/h 19,8 29,7 41,2 49,4

Eccesso d’aria (80°C-60°C) % 27 27 27 27


CIRCUITO RISCALDAMENTO

Pressione di precarica vaso di espansione bar 1 1 1 1

Pressione massima di riscaldamento bar 3 3 3 3

Capacità vaso di espansione l 6,5 6,5 6,5 6,5

Massimo contenuto d’acqua nell’impianto ∆T max (75°C/35°C) l 100/300 100/300 100/300 100/300

Temperatura di riscaldamento min/max (range alte temperature) °C 35/82 35/82 35/82 35/82

Temperatura di riscaldamento min/max (range basse temperature) °C 20/45 20/45 20/45 20/45

Temperatura sanitario min/max °C -/- 40/60 40/60 40/60

Portata specifica in sanitario (10 min. con ∆T=30°C) Bollitore associato 120 Litro l/min -/- 21,0 22,2 23,0
CALDAIA DATI ELETTR. AMB. CIRCUITO SANITARIO

Portata specifica in sanitario (10 min. con ∆T=30°C) Bollitore associato 150 Litro l/min -/- 23,6 24,6 25,3

Stelle comfort sanitario (EN13203) -/- *** *** ***

Prelievo minimo di acqua calda l/min -/- <2 <2 <2

Pressione acqua sanitaria max/min bar -/- 7/0,3 7/0,3 7/0,3

Tensione/frequanza di alimentazione V/Hz 230/50 230/50 230/50 230/50

Potenza elettrica assorbita totale W 115 105 134 134

Temperatura ambiente minima di utilizzo °C 5 5 5 5

Gradi di protezione impianto elettrico IP X5D X5D X5D IPX5D

Peso kg 32 32 32 35


Installazione
Avvertenze prima dell’installazione
La caldaia serve a riscaldare l’acqua ad una temperatura inferiore a Attenzione!
quella di ebollizione. Nessun oggetto infiammabile deve trovarsi nelle vicinanze
Essa deve essere allacciata ad un impianto di riscaldamento e ad della caldaia.
una rete di acqua sanitaria entrambi dimensionati in base alle sue Assicurarsi che l’ambiente di installazione e gli impianti
prestazione ed alla sua potenza. a cui deve connettersi l’apparecchio siano conformi alle
Prima di collegare la caldaia è necessario: normative vigenti.
- effettuare un lavaggio accurato delle tubazioni degli impianti per Se nel locale di installazione sono presenti polveri
rimuovere eventuali residui di filettature, saldature o sporcizie che e/o vapori aggressivi, l’apparecchio deve funzionare
possano compromettere il corretto funzionamento della caldaia; indipendentemente dall’aria del locale.
- verificare la predisposizione della caldaia per il funzionamento con
il tipo di gas disponibile (leggere quanto riportato sull’etichetta Attenzione!
dell’imballo e sulla targhetta caratteristiche della caldaia); L’installazione, la prima accensione, la manutenzione
- controllare che la canna fumaria non presenti strozzature e non vi e la riparazione della caldaia, devono essere effettuate
siano collegati scarichi di altri apparecchi, salvo che questa sia stata da personale qualificato in conformità alle normative
realizzata per servire più utenze secondo quanto previsto dalle nazionali di installazione in vigore e ad eventuali
Norme vigenti; prescrizioni delle autorità locali e di enti preposti alla
- controllare che, nel caso di raccordo su canne fumarie preesistenti, salute pubblica.
queste siano state perfettamente pulite e non presentino scorie,
in quanto l’eventuale distacco delle stesse potrebbe ostruire il
passaggio dei fumi, causando situazioni di pericolo;
- controllare che, nel caso di raccordo su canne fumarie non idonee,
queste siano state intubate;
- in presenza di acque con durezza particolarmente elevata, si avrà
rischio di accumulo di calcare con conseguente diminuzione di
efficienza dei componenti della caldaia.
- evitare l’installazione dell’apparecchio in zone dove l’aria di
combustione contiene un elevato tasso di cloro (ambienti come una
piscina), e/o di altri prodotti nocivi come ad esempio l’ammoniaca
(negozi di parrucchiera), gli agenti alcalini (lavanderie)...
- Il tasso di zolfo del gas utilizzato deve essere inferiore alle vigenti
normative europee: punta massima nell’anno per breve periodo:
150 mg/m3 di gas e media nell’anno di 30 mg/m3 di gas.

Gli apparecchi tipo C, la cui camera di combustione e circuito di


alimentazione d’aria sono a tenuta stagna rispetto all’ambiente, non
hanno alcuna limitazione dovuta alle condizioni di aerazione ed al
volume del locale.
Per non compromettere il regolare funzionamento della caldaia il
luogo di installazione deve essere idoneo in relazione al valore della
temperatura limite di funzionamento ed essere protetto in modo
tale che la caldaia non entri direttamente in contatto con gli agenti
atmosferici.
La caldaia è progettata per l’installazione a parete e deve deve essere
installata su una parete idonea a sostenerne il peso.
Nella creazione di un vano tecnico si impone il rispetto di distanze
minime che garantiscano l’accessibilità alle parti della caldaia.


Installazione
Istruzioni per l’apertura della mantellatura ed ispezione Collegamento gas
dell’interno La caldaia è stata progettata per utilizzare gas appartenenti alle
Prima di qualunque intervento nella caldaia togliere l’alimentazione categorie come riportato sulla seguente tabella
elettrica tramite l’interruttore bipolare esterno e chiudere il rubinetto
del gas. NAZIONE MODELLO CATEGORIE
Per accedere all’interno della caldaia è necessario: GENUS PREMIUM System 12
1. rimuovere il carter sganciandolo dal portastrumenti (a), GENUS PREMIUM System 18
IT II2H3P
2. svitare le due viti sul mantello frontale (b), tirarlo in avanti e GENUS PREMIUM System 24
sganciarlo dai perni superiori (c); GENUS PREMIUM System 30
3. ruotare il pannello comandi tirandolo in avanti (d);
4. sganciare le due clip sul pannello di chiusura della camera di Collegamento gas
combustione. Tirarlo in avanti e sganciarlo dai perni superiori (e). La caldaia è stata progettata per utilizzare gas appartenenti alle
categorie come riportato sulla seguente tabella
Accertarsi tramite le targhette poste sull’imballo e sull’apparecchio
che la caldaia sia destinata al paese in cui dovrà essere installata, che
(a) la categoria gas per la quale la caldaia è stata progettata corrisponda
ad una delle categorie ammesse dal paese di destinazione.
La tubazione di adduzione del gas deve essere realizzata e
dimensionata secondo quanto prescritto dalle Norme specifiche ed in
base alla potenza massima della caldaia, assicurarsi anche del corretto
dimensionamento ed allacciamento del rubinetto di intercettazione.
Prima dell’installazione si consiglia un’accurata pulizia delle
tubazioni del gas per rimuovere eventuali residui che potrebbero
compromettere il funzionamento della caldaia.
E’ necessario verificare che il gas distribuito corrisponda a quello per
cui è stata predisposta la caldaia (vedi targa dati posta in caldaia).
(b) E’ inoltre importante verificare la pressione del gas (metano o GPL)
che si andrà ad utilizzare per l’alimentazione della caldaia, in quanto
se insufficiente può ridurre la potenza del generatore con disagi per
l’utente.

Collegamento idraulico
In figura sono rappresentati i raccordi per l’allacciamento idraulico e
(c) gas della caldaia.
Verificare che la pressione massima della rete idrica non superi i 6 bar;
(d) in caso contrario è necessario installare un riduttore di pressione.

Vista raccordi idraulici

J
G
E
D
C
F
B H
A
I

(e)

Legenda:

A = Mandata Impianto
B = Ritorno bollitore
C = Ingresso Gas
D = Entrata acqua fredda
E = Ritorno impianto
F = Scarico dispositivo di sovrapressione
G = Elettrovalvola di riempimento
H = Rubinetto di svuotamento
I = Scarico condensa
J = Magnete


Installazione
Per il dimensionamento delle tubazioni e dei corpi radianti Schema idraulico
dell’impianto di riscaldamento si valuti il valore di prevalenza residua
in funzione della portata richiesta, secondo i valori riportati sul grafico
del circolatore.
Rappresentazione grafica della prevalenza residua circolatore
Dispositivo di sovrapressione
1
mCE Pressione
Pression disponibile
disponible 3 22
5,0 4 21
4,5

4,0

3,5
20
5
3,0

2,5
6
19
2,0

1,5
12 kW
1,0

0,5
18
8 17
0,0 l/h
0 100 200 300 400 500 600 700 800 900 1000 1100 1200 1300 16

mCE Pressione disponibile


Pression disponible 10
5,0 11
12 14
4,5 13
A
4,0 B C D E
3,5

3,0

2,5

2,0
18-24 kW
1,5
30 kW
1,0 35 kW
0,5

0,0 l/h
0 100 200 300 400 500 600 700 800 900 1000 1100 1200 1300

Provvedere al montaggio del tubo di scarico della valvola di sicurezza


“F” presente nella confezione documenti.
Lo scarico del dispositivo di sovrapressione (vedi Figura) deve essere Legenda: 12. sifone
collegato ad un sifone di scarico con possibilità di controllo visivo per 1. valvola sfogo aria 13. elettrovalvola di
evitare che in caso di intervento dello stesso si provochino danni a 3. scambiatore primario riempimento
persone, animali e cose, dei quali il costruttore non è responsabile. 4. elettrodo di rilevazione 14. filtro riscaldamento
5. sonda mandata 16. valvola deviatrice
Pulizia impianto di riscaldamento
riscaldamento motorizzata
In caso di installazione su vecchi impianti si rileva spesso la 6. sonda ritorno 17. sensore di pressione
presenza di sostanze e additivi nell’acqua che potrebbero influire riscaldamento 18. circolatore
negativamente sul funzionamento e sulla durata della nuova caldaia. 8. valvola di sicurezza 3 19. vaso di espansione
Prima della sostituzione bisogna provvedere ad un accurato lavaggio bar 20. ventilatore
dell’impianto per eliminare eventuali residui o sporcizie che possono 10. by-pass 21. elettrodo di accensione
comprometterne il buon funzionamento. Verificare che il vaso di 11. rubinetto di 22. sicurezza scambiatore
espansione abbia una capacità adeguata al contenuto d’acqua svuotamento primario
dell’impianto.
Scarico della condensa Impianti a pavimento
L’elevata efficienza energetica produce condensa che deve essere Negli impianti di riscaldamento a pavimento, installare un termostato
smaltita. A tal fine si deve utilizzare una tubazione in plastica di sicurezza sulla mandata della caldaia (vedere Schema Elettrico).
posizionata in modo tale da evitare il ristagno della condensa nella Tale termostato deve essere collocato ad una distanza dalla caldaia
caldaia. La tubazione deve essere collegata ad un sifone di scarico sufficiente a garantirne il corretto funzionamento. Se posto troppo
vicino, in seguito ad un prelievo di acqua calda sanitaria, l’acqua
con possibilità di controllo visivo.
che rimane nella caldaia, fatta fluire nell’impianto, potrebbe causare
Rispettare le normative nazionali di installazione in vigore ed l’apertura del contatto del termostato senza che vi sia un reale
eventuali prescrizioni delle autorità locali e di enti preposti alla pericolo di danneggiamento dell’impianto.
salute pubblica. Questo comporta il blocco del funzionamento della caldaia sia in
Prima della messa in servizio, il sifone deve essere riempito d’acqua. modo sanitario che riscaldamento e a display compare il codice di
Versare circa 1/4 di litro dallo scarico dei fumi prima di procedere al errore “116”; il ripristino del funzionamento si avrà in automatico
raccordo dei condotti scarico/aspirazione o svitare il sifone posto quando il contatto del termostato , raffreddandosi, si chiude.
sotto la caldaia, riempirlo d’acqua e riposizionarlo correttamente. Nel caso in cui il termostato non possa essere installato come indicato,
Attenzione! La mancanza di acqua nel sifone provoca la l’impianto a pavimento dovrà essere protetto installando, a monte del
fuoriuscita dei fumi di scarico nell’ambiente. termostato, una valvola termostatica per impedire il flusso di acqua
troppo calda verso l’impianto.

G
E
D
C
F
B H
A
I

10
Installazione
Collegamento condotti aspirazione
e scarico fumi ATTENZIONE
La caldaia è idonea a funzionare in modalità B prelevando aria Assicurarsi che i passaggi di scarico e ventilazione non siano
dall’ambiente e in modalità C prelevando aria dall’esterno. ostruiti.
Nell’installazione di un sistema di scarico fare attenzione alle tenute Assicurarsi che i condotti di scarico fumi non abbiano perd-
per evitare infiltrazioni di fumi nel circuito aria. ite
Le tubazioni installate orizzontalmente devono avere una pendenza
discendente (3%) verso l'apparecchio per evitare ristagni di La caldaia è predisposta per l’allacciamento ad un sistema di
condensa. aspirazione e scarico fumi coassiale 60/100.
Nel caso di installazione di tipo B il locale in cui la caldaia viene Per l’utilizzo di tipologie di aspirazione e scarico sdoppiato è
installata deve essere ventilato da una adeguata presa d’aria necessario utlizzare una delle due prese aria.
conforme alle norme vigenti. Nei locali con rischio di vapori corrosivi Rimuovere il tappo svitando la vite ed inserire il raccordo per la presa
(esempio lavanderie, saloni per parrucchiere, ambienti per processi aria fissandola con la vite in dotazione.
galvanici ecc.) è molto importante utilizzare l’installazione di tipo C
con prelievo di aria per la combustione dall’esterno. In questo modo
si preserva la caldaia dagli effetti della corrosione. Utiliizare eslusivamente Kit scarico fumi per caldaie a
Per la realizzazione di sistemi di aspirazione/scarico di tipo coassiale è condensazione
obbligatorio l’utilizzo di accessori originali.
I condotti scarico fumi non devono essere a contatto o nelle vicinanze
di materiali infiammabili e non devono attraversare strutture edili o
pareti di materiale infiammabile.
Nel caso di installazione per sostituzione di una vecchia caldaia il
sistema di aspirazione e scarico fumi andrà sempre sostituito.
La giunzione dei tubi scarico fumi viene realizzata con innesto
maschio/femmina e guarnizione di tenuta.
Gli innesti devono essere disposti sempre contro il senso di
scorrimento della condensa.
Tipologie di collegamento della caldaia alla canna fumaria
- collegamento coassiale della caldaia alla canna fumaria di
aspirazione/scarico,
- collegamento sdoppiato della caldaia alla canna fumaria di scarico
con aspirazione aria dall’esterno,
- collegamento sdoppiato della caldaia alla canna fumaria di scarico
con aspirazione aria dall’ambiente.
Nel collegamento tra caldaia e canna fumaria debbono essere
impiegati prodotti resistenti alla condensa. Per le lunghezze e cambi di
direzione dei collegamenti consultare la tabella tipologie di scarico.

I kit di collegamento aspirazione/scarico fumi vengono forniti


separatamente dall’apparecchio in base alle diverse soluzioni di
installazione.
Il collegamento dalla caldaia alla canna fumaria è eseguito in tutti gli
apparecchi con tubazioni coassiali ø60/100 o tubazioni sdoppiate ø
80/80.
Per le perdite di carico dei condotti fare riferimento al catalogo
fumisteria. La resistenza supplementare deve essere tenuta in
considerazione nel suddetto dimensionamento.

Per il metodo di calcolo, i valori delle lunghezze equivalenti e gli es-


empi installativi far riferimento al catalogo fumi

11
Installazione
Tabella Tipologie di aspirazione/scarico

SVILUPPO DIAMETRO
SISTEMI COASSIALI TIPOLOGIA
MAX CONDOTTI
16 m 60/100

12
48 m 80/125
C13 14 m 60/100

18
42 m 80/125
Scarico fumi e aspirazione aria 12 m 60/100

24
attraverso parete esterna nello stesso campo di 36 m 80/125
pressione 10 m 60/100

30
30 m 80/125
8m 60/100

35
24 m 80/125
16 m 60/100

12
56 m 80/125
14 m 60/100

18
C 33 49 m 80/125
12 m 60/100
Scarico fumi e aspirazione aria

24
42 m 80/125
dall’esterno con terminale a tetto
nello stesso campo di pressione 10 m 60/100

30
35 m 80/125
8m 60/100

35
24 m 80/125
16 m 60/100

12
- 80/125
C43 14 m 60/100
18 - 80/125
Scarico fumi e aspirazione aria 12 m 60/100
24

attraverso canna fumaria 36 m 80/125


singola o collettiva 10 m 60/100
30

integrata nell’edificio 30 m 80/125


8m 60/100
35

24 m 80/125
16 m 60/100
12

48 m 80/125
14 m 60/100
18

B33 42 m 80/125
12 m 60/100
Scarico fumi in canna fumaria singola o collettiva
24

36 m 80/125
integrata nell’edificio
Aspirazione aria dall’ambiente 10 m 60/100
30

30 m 80/125
8m 60/100
35

24 m 80/125

12, 18, 25, 30 & 35 FF


mètres

80
FUMI (m)

70
max. evacuazione

60
fumées

50
condotti

40
Longueur
Lunghezza massima

30
35 kW 30 kW 5 kW 18 kW 1 kW

0
Zona di
Zone de
fonctionnement
funzionamento
10

0
0 10 0 30 40 50 60 70 80 90 100 110
Longueur
Lunghezza max.condotti
massima air ARIA (m) mètres

12
Installazione

SVILUPPO DIAMETRO
SISTEMI SDOPPIATI TIPOLOGIA
MAX CONDOTTI
48 m

12
(S1 = S2)
42 m

18
C13 (S1 = S2)
36 m
Scarico fumi e aspirazione aria 80/80

24
(S1=S2)
dall’esterno con terminale a tetto
nello stesso campo di pressione 30 m

30
(S1=S2)
24 m

35
(S1=S2)
80 m

12
(S1 = S2)
70 m

18
C 33 (S1 = S2)
60 m
Scarico fumi e aspirazione aria 80/80

24
(S1=S2)
dall’esterno con terminale a tetto
nello stesso campo di pressione 50 m

30
(S1=S2)
40 m

35
(S1=S2)
56 m

12
(S1 = S2)
C53 49 m
18 (S1 = S2)
Scarico fumi e all’esterno e aspirazione aria 84 m
80/80
24

attraverso parete esterna non nello stesso campo (S1+S2)


di pressione 70 m
30

(vedi grafico pagina seguente) (S1+S2)


56 m
35

(S1+S2)
S1 = 1 m
12

(S2 = 111 m)
C83 S1 = 1 m
18

(S2 = 97 m)
Scarico fumi attraverso canna fumaria S1=1 m
80/80
24

singola o collettiva integrata nell’edificio (S2=83 m)


Aspirazione aria attraverso parete esterna S1=1 m
30

(vedi grafi co pagina seguente) (S2=69 m)


S1=1 m
35

(S2=55 m)
112 m
12

(S2)

98 m (S2)
18

B23
60 m
80/80
24

Scarico fumi all’esterno (S2)


Aspirazione aria dall’ambiente 50 m
30

(S2)
40 m
35

(S2)

S1. aspirazione aria - S2. scarco fumi

13
Installazione
Attenzione! Collegamento Periferiche
Prima di qualunque intervento nella caldaia togliere Per accedere alle connessioni delle periferiche procedere come
l’alimentazione elettrica tramite l’interruttore bipolare segue:
esterno. - scollegare elettricamente la caldaia,
- rimuovere il carter sganciandolo dal portastrumenti,
Collegamenti elettrici - ruotare il pannello comandi tirandolo in avanti,
Per una maggiore sicurezza far effettuare da personale qualificato un - svitare le due viti del coperchio posteriore del portastrumenti
controllo accurato dell’impianto elettrico. - sganciare la clip laterale destra, quella frontale destra e sollevare
Il costruttore non è responsabile per eventuali danni causati lo sportellino
dalla mancanza di messa a terra dell’impianto o per anomalie di Si accede alla morsettiera (vedi fig.) per il collegamento di:
alimentazione elettrica. Termostato ambiente 1
Verificare che l’impianto sia adeguato alla potenza massima assorbita Termostato a pavimento o Termostato ambiente 2 (selezionabile
dalla caldaia indicata sulla targhetta. tramite il parametro 223)
Controllare che la sezione dei cavi sia idonea, comunque non inferiore Sonda esterna
a 0,75 mm2. Si ha inoltre la possibilità di inserire delle schede opzionali per la
Il corretto collegamento ad un efficiente impianto di terra è gestione di:
indispensabile per garantire la sicurezza dell’apparecchio. multizone,
Il cavo di alimentazione deve essere allacciato ad una rete di 230V-
multitemperature,
50Hz rispettando la polarizzazione L-N ed il collegamento di terra.
solare etc...
In caso di sostituzione del cavo elettrico di alimentazione rivolgersi a
Per il collegamento di dispositivi modulanti (CONTROLLO
personale qualificato, per l’allacciamento alla caldaia utilizzare il filo
REMOTO, SENSORI AMBIENTE ETC..) accedere direttamente alla
di terra (giallo/verde) più lungo dei fili attivi (N - L).
scheda elettronica - vedi schema elettrico alla pagina seguente.
In caso di più dispositivi modulanti provvedere al collegamento
Cavo alimentazione
in parallelo
120 Attenzione!
Per il collegamento ed il posizionamento dei cavi delle
H05V2V2-F periferiche optionali vedere le avvertenze relative
140 all’installazione delle periferiche stesse.

Importante!
Il collegamento alla rete elettrica deve essere eseguito con
allacciamento fisso (non con spina mobile) e dotato di un
interruttore bipolare con distanza di apertura dei contatti
di almeno 3 mm)

Sono vietate prese multiple, prolunghe o adattatori.


E’ vietato utilizzare i tubi dell’impianto idraulico, di riscaldamento e
del gas per il collegamento di terra dell’apparecchio.
La caldaia non è protetta contro gli effetti causati dai fulmini.
In caso si debbano sostituire i fusibili di rete, usare fusibili da 2A
rapidi.

TA1 TP/ SE SB/TB


TA2
SCHEDA CALDAIA
s chede opzi onal i
Predi s pos i zi one

Collegamento termostato ambiente


- allentare il fermacavo con un cacciavite ed inserire il cavi
provenienti dal termostato ambiente.
- collegare i cavi ai morsetti seguendo come indicato in figura,
rimuovendo il ponticello
- assicurarsi che siano ben collegati e che non vengano messi in
trazione quando si chiude o si apre lo sportello portastrumenti,
- richiuedere lo sportellino, richiudere lo sportello portastrumenti e
il mantello frontale.

14
Electrovanne
Elettrovola Circolatore
Valvola riempimento Circulateurcircuito Valvola gas
Vanne remplissage riscaldamento Vanne Gaz
deviatrice
distributrice
motorizzata
Noir
N = Nero Accenditore
Allumeur

Collegamento bollitore
Bleu
B = Blu

N
Schema elettrico caldaia

Blanc
Bl = Bianco Commande
Controllo

M
Rouge
R = Rosso Remoto
à distance

M
N
Vert
V = Verde

B
M
M

N
Marron
M = Marrone

N
B
Gris
G = Grigio

menu 2/sottomenu 2/parametro 8.


Fusibile
Fusible di
de protection
protezione
230 2A
230VV--2A
un controllo accurato dell’impianto elettrico.

2 1 Sonda

CN16
Sondesolare
solaire

Termostato Thermostat
Termostato
CN24 Thermostat
ambiente impianti
d’ambiance
plancher a
13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 chauffant
pavimento
Sonda
Sonde

N
esterna

N
extérieure

M
G
FILLING EXT. P. PUMP SPEED FAN FAST FUSE 2A
PUMP
Sonda mandata

N
L N
Sonde départ CN08

G
circuit primaire 4 3 2 1 6 5 4 2 3 1 CN20
riscaldamento

R
M
DIV. VALVE

Bl
Sonda

M
Sonde ritorno
retour CN12 CN10

B
circuit primaire
riscaldamento EARTH
Per una maggiore sicurezza far effettuare da personale qualificato

R
Term. protezione
CN22
Thermofusible

N
N
scambiatore
échangeur
4 3 2 1

Ventilatore
Ventilateur

Per informazioni più dettagliate leggere il foglio istruzioni contenuto nei Kit.
2 1

CN16
CN11
CN05
8 7 6 5 4 3 2 1
CN12
11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 CN24
13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1

La regolazione della temperatura avviene tramite sonda NTC (vedi schema elettrico).
CN26 1
CN14

G
CN12

G
11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1

CN19
Sonda
Sondebollitore
ballon
CN25
B DISPLAY
CN17 CN21 5 1
FLAME
5 4 3 2 1
CN04

N
B
M
G
alimentazione elettrica. .

Affichage
Display
P Sensore di
Sonde pression
circuit primaire
pressione
Elettrodo
Electrode
rilevazione
ionisation
- Predisposizione schede opzionali
B-BPlatine autres options

La caldaia è predisposta per il collegamento ad un bollitore esterno per la produzione di acqua calda ad uso sanitario.

In caso di controllo della temperatura con termostato è necessario modificare la versione della caldaia (da tank a solo riscaldamento) tramite il
Il costruttore non è responsabile per eventuali danni causati

15
dalla mancanza di messa a terra dell’impianto o per anomalie di
Installazione
Messa in funzione
Procedura di accensione Riempimento circuito idraulico.
Premere il tasto ON/OFF sul pannello comandi per accendere la caldaia Procedere nel modo seguente:
il display visualizza: - aprire il rubinetto di entrata fredda;
La modalità di funzionamento verrà visualizza dalle tre cifre - sollevare il tappo della valvola automatica di sfogo aria posta sul
circolatore;
- accendere la caldaia (premendo il tasto ON/OFF) e selzionare
tramite il tasto Mode la modalità stand-by - non ci sono richieste né
dal sanitario né dal riscaldamento;
- utilizzando il magnete fornito con la caldaia, agganciato al
vassoio, aprire l’elettrovalvola di riempimento agganciandolo
come indicato in figura
Estate - togliere il magnete per chiudere l’elettrovalvola di riempimento
quando verrà indicata una pressione di 1-1,5 bar.
evidenziate nel disegno sopra visualizzata:
la prima cifra indica la modalità di funzionamento:
0 XX - “Estate” = Stand-by, nessuna richiesta elettrovalvola
C XX - “Riscaldamento” = Richiesta riscaldamento
c XX - “Post Circ Risc” = Post-circolazione riscaldamento
b XX - Richiesta acqua calda sanitaria (con bollitore collegato)
d XX - “Sanitario” = richiesta acqua calda sanitaria
H XX - “Post Circ San” = Post-circolazione dopo magnete
prelievo sanitario
F XX - “Antigelo Pompa” = antigelo circolatore attivo
“Antigelo bruciat” = antigelo bruciatore attivo

la seconda e terza cifra indicano:


- in assenza di richiesta la temperatura di mandata
- in modalità riscaldamento la temperatura di mandata
- in modalità sanitario la temperatura impostata del’acqua calda
sanitaria
- in modalità antigelo la temperatura di mandata.
Viene inoltre segnalato lo svolgimento di alcune funzioni:
P 1- Ciclo disareazione attivato Alimentazione Gas
P 4 - Riempimento semiautomatico attivato Procedere nel modo seguente:
- verificare che il tipo di gas erogato corrisponda a quello indicato
Predisposizione al servizio sulla targhetta della caldaia;
Per garantire la sicurezza ed il corretto funzionamento dell’apparecchio - aprire porte e finestre;
la messa in funzione della caldaia deve essere eseguita da un tecnico - evitare la presenza di scintille e fiamme libere;
qualificato in possesso dei requisiti di legge. - verificare la tenuta dell’impianto del combustibile con rubinetto di
Alimentazione Elettrica intercettazione posto in caldaia chiuso e successivamente aperto
- Verificare che la tensione e la frequenza di alimentazione coincidano con valvola del gas chiusa (disattivata), per 10 minuti il contatore
con i dati riportati sulla targa della caldaia; non deve indicare alcun passaggio di gas.
- verificare l’efficienza del collegamento di terra.

16
Messa in funzione
Prima accensione 9. Aprire il rubinetto del gas e verifi care la tenuta degli attacchi
1. Assicurarsi che: compresi quelli della caldaia verifi cando che il contatore non
- il rubinetto gas sia chiuso; segnali alcun passaggio di gas. Eliminare eventuali fughe.
- il collegamento elettrico sia stato effettuato in modo corretto. 10. Mettere in funzione la caldaia selezionando con il Tasto MODE il
Assicurarsi in ogni caso che il fi lo di terra verde/giallo sia collegato funzionamento in riscaldamento o produzione di acqua calda ad
uso sanitario.
ad un efficiente impianto di terra;
- sollevare, con un cacciavite, il tappo della valvola sfogo aria
automatica. Descrizione Funzioni
2. Accendere la caldaia (premendo il tasto ON/OFF) e selezionare la Funzione Disareazione
modalità stand-by - non ci sono richieste né dal sanitario né dal Premendo il tasto Esc per 5 secondi la caldaia attiva un ciclo di
riscaldamento; disarezione di circa 7 minuti. La funzione può essere interrotta
3. Attivare il ciclo di disareazione premendo il tasto ESC per 5 secondi. premendo il tasto Esc. Se necessario è possibile attivare un nuovo
La caldaia inizierà un ciclo di disareazione di circa 7 minuti che può ciclo. Vericare che la caldaia sia in Stand-by, nessuna richiesta dal
essere interrotto, se necessario premendo il tasto ESC. Al termine circuito riscaldamento o dal sanitario.
verificare che l’impianto sia completamente disareato e, in caso
Funzione Riempimento Semi-automatico
contrario, ripetere l’operazione.
La caldaia in caso di diminuzione della pressione del circuito
riscaldamento segnala con il simbolo sul display la necessità
di provvedere al reintegro dell’acqua.
Premendo il tasto Filling provvedere al reintegro fino al
raggiungimento del valore di segnalazione preimpostato.
Al termine la caldaia ritornerà al normale funzionamento.
Se non dovesse risultare sufficiente un ciclo, la caldaia segnalerà
ancora la richiesta di pressione del tasto Filling.
La caldaia dà la possibilità di poter effettuare un massimo di
Estate 5 cicli in 50 minuti, segnalato dal codice di avviso 1 P7 “Troppi
riempimenti”.
4. Spurgare l’aria dai radiatori. E’ possibile impostare:
5. Verificare che l’indicazione della pressione d’impianto sul display sia 2 4 2 - pressione massima di esercizio
sufficiente (1-1,5 mbar), in caso contrario provvedere al reintegro 2 4 1 - pressione di allerta:
attraverso l’elettrovalvola di riempimento. Qualora la pressione se la pressione scende fino al valore di allerta impostato
scendesse al di sotto del valore di allerta il display segnalerà la la caldaia segnalerà un avviso di malfunzionamento 1
richiesta di reintegro. Provvedere, se necessario, al reintegro P4 per circolazione insufficiente, sul display comparirà
premendo il tasto Filling. Il display segnalerà “riempimento in la richiesta di pressione del tasto Filling “Premi Puls
corso Riempim”.

Disarezione in corso
Premi Puls Riempim
6. Verificare che il condotto di evacuazione dei prodotti della se la pressione scende fino al valore minimo impostato la caldaia
combustione sia idoneo e libero da eventuali ostruzioni. si blocca e segnalerà l’errore 111 richiedendo la pressione del
7. Verificare che le eventuali necessarie prese di ventilazione del tasto Filling.
locale siano aperte (installazioni di tipo B).

Premi Puls Riempim Premi Puls Riempim

8. Verificare che l’acqua sia presente nel sifone altrimenti provvedere


al riempimento NB. in caso di prolungato inutilizzo dell’apparecchio
il sifone va riempito prima di una nuova accensione. Il mancato
reintegro dell’acqua nel sifone è pericoloso in quanto c’è possibilità
di uscita di fumi nell’ambiente.

17
Messa in funzione
Analisi della combustione Prima di iniziare l’analisi della combustione, attendere un minuto in
Verifica delle regolazioni gas modo che la caldaia si stabilizzi.
Nota: E’ indispensabile rispettare l’ordine delle operazioni da Rilevare il valore del C02(%) e confrontarlo con quanto riportato nella
svolgere. tabella seguente:
Operazione 1 - Verifica della pressione di alimentazione
Potenza utile caldaia kW 12 18 24 30
Allentare la vite 52 ed inserire il tubo di raccordo del manometro
nella presa pressione. Gas CO2 (%)
G20 9,0 ± 0,2 9,0 ± 0,2 9,0 ± 0,2 9,0 ± 0,2
Attivare le Funzione Spazzacamino alla massima potenza sanitario –
G31 10,2 ± 0,2 10,2 ± 0,2 10,7 ± 0,2 10,0 ± 0,2
premere il tasto Reset per 5 secondi, ruotare l’encoder per selezionare
il simbolo t--.
La pressione deve corrispondere a quella prevista per il tipo di gas Nota:Valori misurati con camera di combustione chiusa.
per cui la caldaia è predisposta – vedi Tabella riepilogativa gas. Se il valore del C02 (%) è diverso da quanto indicato in tabella,
procedere alla regolazione della valvola gas come sotto indicato,
altrimenti passare all’operazione successiva.
Regolazione valvola gas alla massima potenza (sanitario)
Verificare che il silenziatore 20 non sia ostruito.
Effettuare la regolazione della valvola gas ruotando gradualmente
50 in senso orario la vite 50 per diminuire il valore del C02 (1/4 di giro
modifica il valore di circa 0,2%). Dopo ogni modifica, attendere un
minuto per stabilizzare il valore del C02.

50
Operazione 2 – Collegamento analizzatore
Collegare l’analizzatore della combustione alla presa di analisi di
sinistra, svitando la vite ed estraendo l’otturatore.

Utilizzare una chiave esagonale n.2

Quando il valore del CO2 rilevato si avvicina al valore indicato nella


tabella, richiudere il coperchio della camera di combustione e
misurare il valore finale dopo un minuto.
Se il valore rilevato coincide con quello indicato in tabella, la
regolazione è terminata. In caso contrario ripetere l’operazione.
Nota: La funzione Spazzacamino si disattiva automaticamente dopo
10 minuti o manualmente premendo il tasto Reset.
Operazione 4 – Regolazione del C02 alla potenza minima
Con la funzione Spazzacamino attivata, ruotare l’encoder per
selezionare il simbolo t__ (caldaia attivata alla potenza minima)

Operazione 3 – Regolazione del CO2 alla massima potenza


(sanitario)
Aprire un rubinetto dell’acqua calda alla massima portata.
Attivare la Funzione Spazzacamino premendo il tasto Reset per 5
Potenza Minima
Puissance Minimum
secondi.
ATTENZIONE!! Attivando la Funzione Spazzacamino la temperatura Prima di iniziare l’analisi attendere un minuto che la caldaia si
dell’acqua in uscita dalla caldaia può superare i 65°C. stabilizzi.
Sul display viene visualizzato il simbolo t— (caldaia attivata alla Se il valore del C02 (%) si discosta di 0,5% da quello rilevato alla
massima potenza riscaldamento). massima potenza, procedere alla regolazione come sotto indicato.
Se il valore coincide passare all’operazione successiva.
Regolazione della valvola gas alla potenza minima
Rimuovere il tappo ed effettuare la regolazione agendo sulla vite 51.
Ruotando in senso antiorario si diminuisce il valore del C02.
Dopo ogni regolazione attendere un minuto per stabilizzare il valore
Massima Riscaldamento
Maximum Chauffage C02.
Ruotare l’encoder per selezionare il simbolo t--
(caldaia attivata alla massima potenza sanitario)
Utilizzare una chiave esagonale n.4 51

Massima Sanitaria
Maximum Sanitaire

18
Messa in funzione
Quando il valore del C02 si avvicina a quanto indicato in tabella, Controllo della potenza di lenta accensione
riposizionare il tappo della vite 2 e richiudere il coperchio della menu 2 / sotto-menu 2 / parametro 0
camera di combustione. Con tale parametro si limita la potenza utile della caldaia in fase di
Misurare il valore finale del C02, dopo un minuto, e se corrisponde a accensione.
quello previsto, la regolazione è terminata. La percentuale equivarrà ad un valore della potenza utile compresa
In caso contrario ripetere l’operazione. tra quella minima (0) e la massima (99).
ATTENZIONE!! Se il valore del CO2 alla minima potenza viene Per controllare la potenza di lenta accensione accedere al parametro
modificato è necessario ripetere la regolazione alla massima e se necessario modificare il valore del parametro fino a rilevare la
potenza. corretta pressione.

Operazione 5 – Termine delle operazioni di regolazione Regolazione del ritardo di accensione riscaldamento.
Uscire dalla funzione Spazzacamino premendo il tasto Reset. menu 2 / sotto-menu 3 / parametro 5
Chiudere il rubinetto dell’acqua. Tale parametro permette di impostare in manuale (0) o in automatico
Verificare ed eventualmente eliminare eventuali perdite di gas. (1) il tempo di attesa prima di una successiva riaccensione del
Rimontare il pannello frontale dell’apparecchio. bruciatore dopo lo spegnimento per raggiunta termostatazione.
Riposizionare l’otturatore sulla presa di analisi. Selezionando manuale è possibile impostare il ritardo in minuti con
Regolazione della massima potenza riscaldamento regolabile il parametro successivo - menu 2/sotto-menu 3/parametro 6) da 0 a
menu 2 / sotto-menu 3 / parametro 1 7 minuti.
Con tale parametro si limita la potenza utile della caldaia. Selezionando automatico la caldaia provvederà a stabilire il tempo di
La percentuale equivarrà ad un valore della potenza utile compresa ritardo in base alla temperatura di set-point.
tra la potenza minima (0) e la potenza massima (99) indicata nel gra-
fico sotto riportato. Cambio Gas
Per controllare la massima potenza riscaldamento accedere al Questi apparecchi sono concepiti per funzionare con diversi tipi
parametro e se necessario, modificare il valore come indicato nella di gas. Il cambio del tipo di gas deve essere effettuato da un pro-
tabella Regolazione Gas. fessionista qualificato.
Per il cambio, viene fornito un kit (diaframma) corredato dalle relative
istruzioni. Per il corretto funzionamento dell'apparecchio, effettuare
le seguenti operazioni:
35 1. interrompere l'alimentazione elettrica dell'apparecchio
30 2. chiudere la valvola di alimentazione del gas
3. accedere alla camera di combustione, come indicato nel paragrafo
25 “Istruzioni di smontaggio del cassone e ispezione dell'apparecchio”
18 4. montare/smontare il diaframma del gas come indicato nelle istru-
zioni del kit.
12 5. verificare la tenuta del gas
6. spurgare la linea del gas
7. rimettere l'apparecchio in tensione e aprire la valvola di alimenta-
zione del gas
8. seguire la procedura di controllo della combustione
9. incollare l'etichetta contenuta nel kit

para- 12 18 24 30
Tabella Riepilogativa Gas:
metro G20 G31 G20 G31 G20 G31 G20 G31
Indice di Wobbe inferiore
45,67 70,69 45,67 70,69 45,67 70,69 45,67 70,69
(15°C, 1013 mbar) ( MJ/m3)
Lenta accensione 220 50 60 50 60 50 60 50 60
Velocità ventilatore al minimo (%) 233 0 0 02 02 05 05 01 01
Velocità ventilatore maxi riscaldamento (%) 234 70 70 80 80 85 85 80 80
Velocità ventilatore maxi sanitario (%) 232 -/- -/- 80 80 98 98 89 89
Diaframma valvola gas (ø) 4,4 3,1 NO 3,8 NO 3,80 NO 4,50

Consumi max/min max sanitario -/- -/- 1,90 1,40 2,65 1,94 3,17 2,33
(15°C, 1013 mbar) max riscaldamento 1,27 0,93 1,90 1,40 2,33 1,71 2,96 2,17
(nat - m3/h) (GPL - kg/h) min 0,32 0,23 0,48 0,35 0,58 0,43 0,69 0,50

19
Messa in funzione
Funzione Auto Esempio 1:
Funzione che permette alla caldaia di adattare autonomamente Impianto singola zona (alta temperatura) con Termostato Ambiente on/off :
il proprio regime di funzionamento (temperatura degli elementi in questo caso è necessario impostare i seguenti parametri:
scaldanti) alle condizioni esterne per raggiungere e mantenere le 4 2 1- Attivazione Termoregolazione tramite sensori
condizioni di temperatura ambiente richieste. - selezionare 1 = Termoregolazione base
A seconda delle periferiche connesse e del numero delle zone gestite, 2 4 4 -Boost Time (opzionale)
la caldaia regola autonomamente la temperatura di mandata. può essere impostato il tempo di attesa per l’incremento a step
Provvedere quindi al settaggio dei vari parametri interessati (vedi di 4°C della temperatura di mandata. Il valore varia a seconda
menu regolazioni). del tipo di impianto e di installazione.
Per attivare la funzione prmere il tasto Auto. Se il Boost Time è = 00 tale funzione non è attiva.
Per maggiori informazioni consultare il Manuale di termoregolazione
di ARISTON. Esempio 2:
Impianto singola zona (alta temperatura) con Termostato Ambiente on/off +
sonda esterna:
in questo caso è necessario impostare i seguenti parametri:
Sensore 4 2 1 - Attivazione Termoregolazione tramite sensori
esterno Sensori - selezionare 3 = solo sonda esterna
interni 4 2 2 - Selezione curva termoregolazione (vedi pag. 29)
- selezionare la curva interessata in base al tipo di impianto, di
installazione, di isolamento termico dell’edificio etc..
4 2 3 - Spostamento parallelo curva se necessario, che permette di
spostare parallelamente la curva aumentando o diminuendo
la temperatura di set-point (modificabile anche dall’utente,
Inverno
tramite la manopola di regolazione della temperatura
riscaldamento che con la funzione auto attivata, svolge la
funzione di spostamento parallelo della curva).
Esempio 3:
Impianto singola zona (alta temperatura) con Controllo Remoto CLIMA
MANAGER + sonda esterna:
in questo caso è necessario impostare i seguenti parametri:
4 2 1 - Attivazione Termoregolazione tramite sensori
- selezionare 4 = sonda esterna + sonda ambiente
4 2 2 - Selezione curva termoregolazione (vedi pag. 29)
- selezionare la curva interessata in base al tipo di impianto, di
installazione, di isolamento termico dell’edificio etc..
4 2 3 - Spostamento parallelo curva se necessario, che permette di
spostare parallelamente la curva aumentando o diminuendo
la temperatura di set-point (modificabile anche dall’utente
tramite l’encoder che, con la funzione Auto attivata, svolge la
funzione di spostamento parallelo della curva).
4 2 4 - Influenza del sensore ambiente
- permette di regolare l’influenza del sensore ambiente sul
calcolo della temperatura di set-point mandata (20 = massima
0 = minima)

20
Sistemi di protezione caldaia
Sistemi di protezione caldaia Tabella riepilogativa codici errori
La caldaia è protetta dai malfunzionamenti tramite controlli interni Circuito Primario
da parte della scheda a microprocessore che opera, se necessario, un Display Descrizione
1 01 Sovratemperatura
blocco di sicurezza.
1 02 Sensore di pressione in corto o non connesso
In caso di blocco dell’apparecchio viene visualizzato sul display 1 03
un codice che si riferisce al tipo di arresto ed alla causa che lo ha 1 04
generato. 1 05 Circolazione Insufficiente
1 06
Se ne possono verificare due tipologie: 1 07
Arresto di sicurezza 1 09 Pressione impianto > 3 bar
Questo tipo di errore, è di tipo “volatile”, ciò significa che viene 1 10 Circuito aperto o cortocircuito sonda mandata riscaldamento
1 11 Mancanza acqua (richiesto riempimento)
automaticamente rimosso al cessare della causa che lo aveva 1 12 Circuito aperto o cortocircuito sonda ritorno riscaldamento
provocato (sul display compare il codice di errore ed il simbolo 1 14 Circuito aperto o cortocircuito sonda esterna
). 1 16 Termostato pavimento aperto
1 18 Problema alle sonde circuito primario
Infatti non appena la causa dell’arresto scompare, la caldaia riparte e
1 P1
riprende il suo normale funzionamento. 1 P2 Segnalazione circolazione insufficiente
In caso contrario spegnere la caldaia, portare l’interruttore elettrico 1 P3
esterno in posizione OFF, chiudere il rubinetto del gas e contattare un 1 P4 Mancanza acqua (richiesto riempimento)
1 P5 Riempimento incompleto
tecnico qualificato. 1 P6 Riempimento incompleto
In caso di errore 1 11 - Arresto per insufficiente pressione acqua 1 P7 Troppi riempimenti (+ di 5 in 50 minuti)
1 P8 Troppi riempimenti (+ di 6 in 7 giorni)
nel circuito riscaldamento la caldaia segnala un arresto di sicurezza.
Circuito Sanitario
Sul display appare il 2 01 Circuito aperto o cortocircuito sonda bollitore
codice 1 11 e compare il 2 09 Sovratemperatura bollitore
simbolo 2 02 Circuito aperto o cortocircuito sonda accumulo bassa

(optional)
2 04 Circuito aperto o cortocircuito sonda collettore solare

Kit solare
2 05 Sonda ingresso sanitario difettosa
Premi Puls Riempim 2 07 Sovratemperatura collettore solare
2 08 Intervento antigelo collettore solare
E’ possibile ripristinare il sistema reintegrando l’acqua premendo il Parte Elettronica Interna
tasto Filling di riempimento. 3 01 Errore EEPROM
3 02 Errore di comunicazione
La caldaia provvederà automaticamente al reintegro, riportando il 3 03 Errore scheda principale
valore della pressione al livello normale. Se un tentativo di reintegro 3 05 Errore scheda principale
non dovesse risultare sufficiente è possibile premere nuovamente il 3 06 Errore scheda principale
3 07 Errore scheda principale
pulsante di reintegro fino ad un massimo di 5 volte in 50 minuti dopo 3 P9 Manutenzione Programmata - Chiamare assistenza
di che la caldaia segnala una arresto di sicurezza. Parte Elettronica Esterna
In questo caso, o se la richiesta di reintegro dovesse essere frequente, 4 07 Circuito aperto o cortocircuito sonda ambiente (solo con dispositivi modu-
lanti collegati)
spegnere la caldaia, portare l’interruttore elettrico esterno in posizione Accensione e rilevazione
OFF, chiudere il rubinetto del gas e contattare un tecnico qualificato 5 01 Mancanza fiamma
5 02 Rilevamento fiamma con valvola gas chiusa
per verificare la presenza di eventuali perdite di acqua. 5 04 Distacco fiamma
Arresto di blocco 5 P1 Primo tentativo di accensione fallito
5 P2 Secondo tentativo di accensione fallito
Questo tipo di errore è “non volatile” ciò significa che non viene
5 P3 Distacco fiamma
automaticamente rimosso. Per ripristinare il normale funzionamento Ingresso Aria / Uscita Fumi
della caldaia premere il tasto sul pannello comandi. 6 12 Velocità ventilatore insufficiente
La prima cifra del codice di errore (Es: 1 01) indica in quale gruppo 6 10 Sonda scambiatore aperta
Multizone Riscaldamento (Moduli Gestione Zone - optional)
funzionale della caldaia si è determinato l’errore:
7 01 Circuito aperto o cortocircuito sonda mandata riscaldamento ZONA 2
1 - Circuito Primario 7 02 Circuito aperto o cortocircuito sonda ritorno riscaldamento ZONA 2
2 - Circuito Sanitario 7 03 Circuito aperto o cortocircuito sonda mandata riscaldamento ZONA 3
3 - Parte Elettronica interna 7 04 Circuito aperto o cortocircuito sonda ritorno riscaldamento ZONA 3
7 05 Circuito aperto o cortocircuito sonda separatore idraulico
4 - Parte Elettronica esterna 7 06 Sovratemperatura ZONA 2
5 - Accensione e Rilevazione 7 07 Sovratemperatura ZONE 3
6 - Ingresso aria-uscita fumi
7 - Multizone Riscaldamento Funzione Antigelo
Avviso di malfunzionamento Se la sonda NTC mandata caldaia misura una temperatura sotto 8°C il cir-
colatore rimane in funzione per 2 minuti e la valvola tre vie durante tale
Questo avviso viene indicato sul display nel seguente formato: periodo, è commutata in sanitario e riscaldamento ad intervalli di un minu-
5 P1 = primo tentativo di accensione fallito to. Dopo I primi due minuti di circolazione si possono verificare i seguenti
la prima cifra che indica il gruppo funzionale è seguita da una P casi:
(avviso) e dal codice relativo al particolare avviso. A) se la temperatura di mandata è superiore a 8°C, la circolazione viene
interrotta;
Importante B) se la temperatura mandata è compresa tra 4°C e 8°C si fanno altri due
Se il blocco si ripete con frequenza, si consiglia l’intervento del minuti di circolazione (1 sul circuito riscaldamento, 1 sul sanitario); nel
Centro di Assistenza Tecnica autorizzato. Per motivi di sicurezza, caso si effettuino più di 10 cicli la caldaia passa al caso C
la caldaia consentirà comunque un numero massimo di 5 riarmi in C) se la temperatura di mandata è inferiore a 4°C si accende il bruciatore alla
15 minuti (pressioni del tasto RESET) al sesto tentativo entro i 15 minima potenza fino a quando la temperatura raggiunge i 33°C.
In presenza di bollitore, se la temperatura dell’acqua sanitaria è inferiore
minuti la caldaia va in arresto di blocco, in questo caso è possibile a 8°C, la valvola a tre vie commuta in sanitario ed accende il bruciatore
sbloccarla solo togliendo l’alimentazione elettrica. Nel caso il blocco fino a quando la temperatura dell’acqua sanitaria raggiunge i 12°C, dopo
sia sporadico o isolato non costituisce un problema. di che vengono fatti due minuti di postcircolazione.
La funzione è sempre attiva tranne nel caso di arresti di sicurezza che impe-
discano il funzionamento del circolatore o della sonda NTC di mandata.
La protezione antigelo è attiva solo con la caldaia perfettamente
funzionante:
- la pressione dell’installazione è sufficiente;
- la caldaia è alimentata elettricamente; il simbolo è illuminato
- il gas viene erogato.
21
Menù impostazione - regolazione - diagnostica
Accesso ai Menu di I parametri relativi ad ogni singolo menu sono riportati nelle pagine
impostazione - regolazione - diagnostica seguenti.
La caldaia permette di gestire in maniera completa il sistema di L’accesso e la modifica dei vari parametri viene effettuata attraverso il
riscaldamento e produzione di acqua calda ad uso sanitario. tasto Menu/Ok e l’enconder (vedi fig. sotto riportata). Sul display verrà
La navigazione all’interno dei menu permette di personalizzare il visualizzata la descrizione dei menu e dei singoli parametri.
sistema caldaia + periferiche connesse ottimizzando il funzionamento
per il massimo comfort ed il massimo risparmio. Inoltre fornisce
importanti informazioni relative al buon funzionamento della
Encoder
caldaia.
(manopola di
I menu disponibili sono i seguenti: regolazione)
Permette di
0 Data-Ora-Lingua Vedi manuale utente aumentare o
diminuire i
0 0 Selezione Lingua Display
valori
0 1 Impostazione Data e Ora preimpostati
0 2 Aggiornamento automatico ora legale
1 Programmazione oraria Vedi manuale utente Sul display le informazioni relative ai menu ed ai singoli parametri
sono indicate dalle cifre e dal testo scorrevole indicati nella figura
2 Parametri Caldaia
sotto riportata.
2 1 Codice d’accesso (accesso riservato tecnico qualificato)
2 2 Impostazioni Generali
2 3 Parametri Riscaldamento Parte 1
2 4 Parametri Riscaldamento Parte 2
2 5 Parametri Sanitario
ABCDEFGHIL123456
2 9 Reset Menù 2
3 Solare & Bollitore Per accedere ai Menu aprire lo sportello e procedere come segue:
3 0 Impostazioni generali 1. premere il tasto Menu/Ok sul display lampeggia la prima cifra
3 1 Codice d’accesso (accesso riservato tecnico qualificato) 000
2. ruotare l’encoder per selezionare un menu, il testo sul display
3 2 Impostazioni speciali
indicherà il titolo del menu prescelto
4 Parametri Zona 1 “es: 200 - Parametri caldaia”
4 0 Impostazione Temperature zona 1 3. premere il tasto Menu/Ok sul display lampeggiano le prime due
cifre e viene richiesto il codice d’accesso
4 1 Codice d’accesso (accesso riservato tecnico qualificato)
“es: 210 - Codice d’accesso”
4 2 Impostazione zona 1 Attenzione! I menu riservati al tecnico qualificato sono accessibili
4 3 Diagnostica solo dopo aver impostato il codice d’accesso.
4. premere il tasto Menu/Ok, sul display viene visualizzato 222
4 4 Gestione dispositivi zona 1
5. ruotare l’encoder in senso orario per selezionare il codice 234
5 Parametri Zona 2 - Codice corretto
5 0 Impostazione Temperature zona 2 6. premere il tasto Menu/Ok per accedere ai sotto-menu, lampeggiano
5 1 Codice d’accesso (accesso riservato tecnico qualificato)
le prime due cifre “es: 220”
7. ruotare l’encoder per selezionare un sotto-menu, il testo sul
5 2 Impostazione zona 2 display indicherà il titolo del sotto-menu prescelto
5 3 Diagnostica “es: 230 - Riscaldamento-Parte 1”
5 4 Gestione dispositivi zona 2 8. premere il tasto Menu/Ok per accedere ai parametri del sotto-
menu, lampeggiano le tre cifre “es: 230”
5 5 Multizone
9. ruotare l’encoder per selezionare un parametro, il testo sul display
7 Test & Utilities indicherà il titolo del parametro prescelto
8 Parametri assistenza “es: 231 - Livello Max Pot Riscald Regolabile”
10. premere il tasto Menu/Ok per accedere al parametro, il display
8 1 Codice d’accesso (accesso riservato tecnico qualificato)
visualizza il valore “es: 70”
8 2 Caldaia Nota: Il valore del parametro viene visualizzato per 20 secondi,
8 3 Temperature caldaia poi inizia a lampaeggiare alternativamente all’indicazione del
parametro “es: 70 > 231 ”
8 4 Solare e bollitore (se presenti)
11. ruotare l’encoder per selezionare il nuovo valore “es: 75”
8 5 Service - Assistenza Tecnica 12. premere il tasto Menu/Ok per memorizzare la modifica o il tasto
8 6 Statistiche Esc per uscire senza memorizzare.
8 7 NON ATTIVO
Per uscire premere il tasto Esc fino a ritornare alla normale
8 8 Elenco errori visualizzazione
8 9 Dati Centro Assistenza Per i menu che non richiedono il codice d’accesso il passaggio dal
menu al sotto-menu è diretto.

22
Menù impostazione - regolazione - diagnostica

sotto-menu
parametro

impostazoini
di fabbrica
menu

descrizione range

0 Impostazione Ora, Data, Lingua Vedi manuale utente

1 Programmazione Oraria Vedi manuale utente

2 Impostazione Parametri Caldaia

2 1 Inserimento Codice d’accesso 222 ruotare l’encoder in senso orario per selezionare
234 e premere il tasto Menu/Ok

2 2 Impostazioni Generali Caldaia


2 2 0 Lenta Accensione da 0 a 99 60 RISERVATO AL SAT
2 2 1 Temperaturaambienteminimaperattivazioneantigelo da 2 a 10 5 attivo soltanto con periferiche modulanti
(°C) (optional)
2 2 2 NON PRESENTE
2 2 3 Selezione Termostato a pavimento o Termostato 0 = Termostato di sicurezza 0
Ambiente 2 pavimento
1 = Termostato Ambiente 2
2 2 4 NON PRESENTE
2 2 5 Ritardo partenza in riscaldamento 0= Disattivato 0 Attivo soltanto con Clip-in 2 zone (optional)
1= 10 secondi
2= 90 secondi
3= 210 secondi
2 2 6 NON PRESENTE
2 2 7 NON PRESENTE
2 2 8 Versione Caldaia da 0 a 5 1 RISERVATO AL SAT Solo in caso di
Attenzione! Modificare da 2 a 1 in caso di 0 = Mista Istantanea sostituzione della scheda elettronica
collegamento ad un bollitore esterno con 1 = Accumulo Ext con Sonda NTC
termostato. 2 = Accumulo Ext con Termostato
3 - 4 - 5 = NON UTILIZZARE
2 3 Parametri riscaldamento - Parte 1
2 3 0 NON PRESENTE
2 3 1 Max Potenza da 0 a 99 vedi grafico regolazione potenza § messa in
Riscaldamento regolabile funzione
2 3 2 Percentuale RPM Max Sanitario da 0 a 99 RISERVATO AL SAT
Solo in caso di sostituzione della scheda
2 3 3 Percentuale RPM min da 0 a 99
elettronica
2 3 4 Percentuale RPM Max Riscaldamento da 0 a 99 vedi tabella regolazione gas
2 3 5 Selezione Tipologia ritardo d’accensione in 0 = Manuale 1
riscaldamento 1 = automatico
2 3 6 Impostazione tempo ritardo d’accensione in da 0 a 7 (minuti) 3
riscaldamento

2 3 7 Post-circolazione riscaldamento da 0 a 15 (minuti) o CO (in continuo) 3

2 3 8 Tipologa di funzionamento del circolatore 0 = Bassa Velocità 2


1 = Alta Velocità
2 = Modulante
2 3 9 Impostazione del Delta T Modulazione Circolatore da 10 a 30 (°C) 20 Daimpostareconfunzionamentodelcircolatorein
modalità modulante
Tale parametro permette di impostare la differenza di temperatura tra mandata e ritorno che determina la commutazione tra bassa ed
alta velocità del circolatore
Es: param. 239 = 20 se la Tman - Trit > di 20 °C il circolatore viene attivato alla massima velocità.
Se Tman - Trit < di 20 - 2°C il circolatore viene attivato alla minima velocità.
Il tempo di attesa minimo tra il cambio di velocità è di 5 minuti.

23
Menù impostazione - regolazione - diagnostica

sotto-menu
parametro

impostazoini
di fabbrica
menu

descrizione range
2 4 Parametri riscaldamento - Parte 2
2 4 0 NON PRESENTE
2 4 1 Impostazione pressione circuito riscaldamento per da 4 a 8 6 se la pressione scende fino al valore di allerta
segnalazione richiesta di riempimento (0,x bar) impostato la caldaia segnalerà un avviso di
- vedi funzione riempimento semiautomatico malfunzionamento 1 P4 per circolazione
insufficiente, sul display comparirà la richiesta di
pressione del tasto Filling “Premi Puls Riempim”

2 4 2 Impostazione della pressione di arresto del riempimento da 9 a 15 12 dopo aver attivato il riempimento, non appena si
semiautomatico (0,x - 1,x bar) raggiunge la pressione impostata, la funzione si
disattiva.
2 4 3 Post-ventilazione dopo richiesta riscaldamento 0 = OFF 0
1 = ON
2 4 4 Tempo incremento temperatura riscaldamento da 0 a 60 16 attivo solo con T. A. on/off e Termoregolazione
(minuti) attivata
(parametro 421 o 521 su 01 = Dispositivi ON/OFF)
Tale parametro permette di impostare il tempo di attesa prima dell’aumento automatico della temperatura di mandata con step di 4°C (max 12°C)
Se tale parametro rimane con valore 00 tale funzione non è attiva.
2 4 5 NON PRESENTE
2 4 6 NON PRESENTE
2 4 7 Indicazione dispositivo per rilevazione pressione 0 = Solo sonde temperatura 2 RISERVATO AL SAT Solo in caso di sostituzione
circuito riscaldamento 1 = Pressostato di minima della scheda elettronica
2 = Sensore di pressione
2 4 8 Abilitazione riempimento semi-automatico 0 = OFF 1 RISERVATO AL SAT Solo in caso di sostituzione
1 = ON della scheda elettronica
2 5 Parametri sanitario

2 5 0 Funzione COMFORT - NON ATTIVO

2 5 1 Ritardo d’accensione durante un ciclo COMFORT - NON ATTIVO

2 5 2 Ritardo partenza in sanitario - NON ATTIVO

2 5 3 Logica spegimento bruciatore in sanitario - NON ATTIVO

2 5 4 Post-circolazione e post-ventilazione 0 = OFF 0


dopo prelievo sanitario 1 = ON
OFF = 3 minuti di post-circolazione e post-ventilazione dopo un prelievo
sanitario se le temperature rilevate dalla caldaia lo richiedono.
ON = sempre attivi i 3 minuti di post-circolazione e post-ventilazione
dopo ogni prelievo sanitario.
2 5 5 Ritardo partenza in riscaldamento dopo prelievo da 0 a 30 0
sanitario (minuti)
2 9 RESET menu 2

2 9 0 Ripristino, in automatico, delle impostazioni di “Resettare?OK=Si, Esc=No” Per resettare tutti i parametri alle impostazioni
fabbrica del menu 2 iniziali di fabbrica premere il tasto Menu/Ok.

24
Menù impostazione - regolazione - diagnostica

sotto-menu
parametro

impostazoini
di fabbrica
menu

descrizione range

3 Caldaie con bollitore (interno o esterno) e Collegamento a Impianti Solari

3 0 Impostazioni Generali
Impostazione temperatura giorno Attivo con caldaia collegata ad un bollitore esterno
3 0 0 da 36 a 60 °C 60
sanitario/bollitore con sonda NTC.
3 0 1 NON ATTIVO
Impostazione temperatura ridotta sanitario/ Attivo con KIT CLIP-IN SOLARE e collegamento ad
3 0 2 da 36 a 60 °C 36
bollitore un ad un bollitore esterno con sonda NTC.
222 ruotare l’encoder in senso orario per selezionare
3 1 INSERIMENTO CODICE D’ACCESSO
234 e premere il tasto Menu/Ok
3 2 Impostazioni SPECIALI
Attivo con caldaia collegata ad un bollitore esterno
Funzione antilegionella 0 = OFF - 1 = ON 0
con sonda NTC.
3 2 0 La funzione previene la formazione dei batteri della legionella che, a volte, si sviluppano nei tubi e nei bollitori con una temperatura
compresa tra 20 e 40 °C. Se attivata, nel caso in cui la temperatura del bollitore resti per più di 100 ore sotto i 59 °C, la caldaia provvede a
riscaldare l’acqua del bollitore fino a raggiungere i 65 °C per una durata di 30 minuti.
3 2 1 NON ATTIVO
3 2 2 NON ATTIVO
Delta T Temperatura collettore per
3 2 3 da 0 a 30 (°C) 8
attivazione circolatore
Delta T Temperatura collettore per Stop
3 2 4 da 0 a 30 (°C) 4
circolatore
Temperatura minima collettore per Attivi solo con Clip-in solare collegato
3 2 5 da 10 a 90 (°C) 30
attivazione circolatore (optional)
3 2 6 Colpo al collettore 0
3 2 7 Funzione Recooling 0
3 2 8 NON ATTIVO
3 2 9 Temperatura antigelo collettore da -20 a +5 -20

25
Menù impostazione - regolazione - diagnostica

sotto-menu
parametro

impostazoini
di fabbrica
menu

descrizione range
4 Parametri Zona 1

4 0 Impostazione Temperature Zona 1


4 0 0 Impostazione Temperatura Giorno Zona 1 da 10 a 30 (°C) 19 Il parametro è visualizzato solo con
connessione a dispositivi modulanti
4 0 1 Impostazione Temperatura Notte Zona 1 da 10 a 30 (°C) 16 - vedi istruzioni Kit (optional)

4 0 2 Impostazione Temperatura Fissa Riscaldamento da 20 a 82 °C 70 Da impostare solo per termoregolazione


in base alla tipologia dell’impianto a temperatura fissa (vedi 421)
4 1 Inserimento Codice d’accesso 222 ruotare l’encoder in senso orario per
selezionare 234 e premere il tasto
Menu/Ok
4 2 Impostazione Zona 1
4 2 0 Impostazione Range Temperature impianto di 0 = da 20 a45 °C (basse temp) 1 Selezionare in base alla tipologia di
riscaldamento 1= da 35 a 85 °C (alte temp) impianto
4 2 1 Selezione Tipologia Termoregolazione 0 = Temperatura fissa di mandata 1 Per attivare la Termoregolazione premere
in base alle periferiche connesse 1 = Dispositivi ON/OFF il tasto Auto. Sul display si illuminerà il
2 = Solo Sonda Ambiente simbolo relativo con indicazione delle
3 = Solo Sonda Esterna periferiche connesse (se presenti)
4 = Sonda Ambiente + S. Esterna
4 2 2 Selezione curva Termoregolazione da 0_2 a 3_5 1_5
Nel caso di utilizzo della sonda esterna, la 3.5 3.0 2.5 2.0
°C 100
caldaia calcola la temperatura di mandata

alta tempertaura
più idonea tenendo conto della temperatura 90 1.5
temperatura di mandata all’impianto

all’esterno e del tipo di impianto.


80 1.2
Il tipo di curva va scelta in funzione della
temperatura di progetto dell’impianto e 70 1.0
dell’entità delle dispersioni presenti nella
60
struttura.
Per impianti ad alta temperatura è 0.8

bassa tempertaura
50
possibile scegliere tra una delle curve a lato 0.6
40
rappresentate.
0.4

30 0.2
25
va
tem lore d 20 10 5 0 -5 -10 -15 -20 °C
per i co 15 °
atu ns C temperatura esterna
ra a egn
mb a
ien
te

4 2 3 Spostamento parallelo della curva di da - 20 a + 20 0


termoregolazione
Per adattare la curva termica alle esigenze dell’impianto è possibile spostare parallelamente la curva così da modificare la temperatura
di mandata calcolata e quindi la temperatura ambiente.
Accedendo al parametro ruotando l’encoder si può spostare parallelamente la curva. Il valore di spostamento è leggibile sul display
da -20 a +20. Ogni step equivale ad un aumento 1°C della temperatura di mantata rispetto al set-piont.
Attivata la Termoregolazione lo spostamento della curva è possibile anche ruotando la manopola “5”.
4 2 4 Impostazione influenza del sensore ambiente da 0 a 20 20
per il calcolo della temperatura di set-point Se impostato a 0 la temperatura rilevata dal sensore ambiente non influisce sul
- Termoregolazione attivata- calcolo del setpoint. Se a 20, la temperatura ambiente rilevata ha la massima
influenza sul calcolo del setpoint. Attivo con dispositivi modulanti collegati
(optional)
4 2 5 Impostazione temperatura massima da 35 a 82 °C 82 se paramatro 420 = 1
riscaldamento Zona 1 impianti alte temperature
da 20 a 45 °C 45 se paramatro 420 = 0
impianti basse temperature
4 2 6 Impostazione temperatura minima da 35 a 82 °C 35 se paramatro 420 = 1
riscaldamento Zona 1 impianti alte temperature
da 20 a 45 °C 20 se paramatro 420 = 0
impianti basse temperature

26
Menù impostazione - regolazione - diagnostica

sotto-menu
parametro

impostazoini
di fabbrica
menu

descrizione range
4 3 Diagnostica solo visualizzazione
4 3 0 Temperatura ambiente zona 1 - Visualizzato solo con dispositivi modulanti collegati (optional)
4 3 1 Temperatura riscaldamento impostata Zona 1 - Visualizzato solo con dispositivi modulanti collegati (optional)
0 = OFF
4 3 2 Stato richiesta di calore Zona 1
1 = ON
0 = OFF Visualizzato solo con connessione a
4 3 3 Stato circolatore Zona 1
1 = ON Moduli Gestione Zone
4 4 DISPOSITIVI ZONA 1
0 = OFF visualizzato solo con connessione a
4 4 0 Controllo Circolatore Zona 1
1 = ON Moduli Gestione Zone
5 Parametri Zona 2

5 0 Impostazione Temperature Zona 2


5 0 0 Impostazione Temperatura Giorno Zona 2 da 10 a 30 (°C) 19 Il parametro è visualizzato solo con
connessione a dispositivi modulanti
5 0 1 Impostazione Temperatura Notte Zona 2 da 10 a 30 (°C) 16 - vedi istruzioni Kit (optional)
5 0 2 Impostazione Temperatura Fissa Riscaldamento da 20 a 82 °C 70 Da impostare solo per
in base alla tipologia dell’impianto termoregolazione a temperatura fissa
(vedi 421)
5 1 Inserimento Codice d’accesso 222 ruotare l’encoder in senso orario per
selezionare 234 e premere il tasto
Menu/Ok
5 2 Impostazione Zona 2
5 2 0 Impostazione Range Temperature impianto di 0 = da 20 a45 °C (basse temp) 1 Selezionare in base alla tipologia di
riscaldamento 1= da 35 a 85 °C (alte temp) impianto
5 2 1 Selezione Tipologia Termoregolazione 0 = Temperatura fissa di mandata 0 Per attivare la Termoregolazione
in base alle periferiche connesse 1 = Dispositivi ON/OFF premere il tasto Auto. Sul display
2 = Solo Sonda Ambiente si illuminerà il simbolo relativo con
3 = Solo Sonda Esterna indicazione delle periferiche connesse
4 = Sonda Ambiente + S. Esterna (se presenti)
5 2 2 Selezione curva Termoregolazione da 0_2 a 3_5 1_5
Nel caso di utilizzo della sonda esterna, la caldaia calcola la temperatura di mandata più vedi disegno pagina precedente
idonea tenendo conto della temperatura all’esterno e del tipo di impianto.
Il tipo di curva va scelta in funzione della temperatura di progetto dell’impianto e dell’enti-
tà delle dispersioni presenti nella struttura.
Per impianti ad alta temperatura è possibile scegliere tra una delle curve a lato rappresentate.
5 2 3 Spostamento parallelo della curva di da - 20 a + 20 0
termoregolazione
Per adattare la curva termica alle esigenze dell’impianto è possibile spostare parallelamente la curva così da modificare la temperatura
di mandata calcolata e quindi la temperatura ambiente.
Accedendo al parametro ruotando l’encoder si può spostare parallelamente la curva. Il valore di spostamento è leggibile sul display
da -20 a +20. Ogni step equivale ad un aumento 1°C della temperatura di mantata rispetto al set-piont.
Attivata la Termoregolazione lo spostamento della curva è possibile anche ruotando la manopola “5”.
5 2 4 Impostazione influenza del sensore ambiente da 0 a 20 20
per il calcolo della temperatura di set-point Se impostato a 0 la temperatura rilevata dal sensore ambiente non influisce sul
- Termoregolazione attivata - calcolo del setpoint. Se a 20, la temperatura ambiente rilevata ha la massima
influenza sul calcolo del setpoint.
Attivo con dispositivi modulanti collegati (optional)
5 2 5 Impostazione temperatura massima da 35 a 82 °C 82 se paramatro 520 = 1
riscaldamento Zona 2 impianti alte temperature
da 20 a 45 °C 45 se paramatro 520 = 0
impianti basse temperature
5 2 6 Impostazione temperatura minima da 35 a 82 °C 35 se paramatro 520 = 1
riscaldamento Zona 2 impianti alte temperature
da 20 a 45 °C 20 se paramatro 520 = 0
impianti basse temperature

27
Menù impostazione - regolazione - diagnostica

sotto-menu
parametro

impostazoini
di fabbrica
menu

descrizione range Note


5 3 Diagnostica solo visualizzazione
5 3 0 Temperatura ambiente zona 2 - Visualizzato solo con dispositivi modulanti BUS
5 3 1 Temperatura di mandata Zona 2 - Visualizzato solo con connessione a Moduli Gestione Zone
5 3 2 Temperatura di ritorno Zona 2 - Visualizzato solo con connessione a Moduli Gestione Zone
5 3 3 Temperatura riscaldamento impostata Zona 2 - Visualizzato solo con dispositivi modulanti BUS
0 = OFF
5 3 4 Stato richiesta di calore Zona 2 se presente
1 = ON
0 = OFF Attivo solo con connessione a Moduli
5 3 5 Stato circolatore Zona 2
1 = ON Gestione Zone
5 4 DISPOSITIVI ZONA 2
0 = OFF
5 4 0 Operation Mode - Test 1 = ON 0
3 = Manuale
0 = OFF Attivo solo con connessione a Moduli
5 4 1 Controllo valvola di zona 1 = aperta 0 Gestione Zone
2 = chiusa
0 = OFF
5 4 2 Controllo circolatore Zona 2 0
1 = ON
5 5 MULTIZONA - Attivo solo con connessione a Moduli Gestione Zone
5 5 0 Temperatura collettore riscaldamento da 0 a 120 (°C) 0
5 5 1 Correzione temperatura di mandata da 0 a 40 (°C) 5

7 Test & Utilities

7 0 0 Funzione Test - Spazzacamino t -- = funzionamento alla max pot. risc. t -- Attivabile anche premendo per 5 secondi
premere i tasti programmazione per t -- = funzionamento alla max pot. san. il tasto Reset. La funzione si disabilita
selezionare la modalità di funzionamento t -- = funzionamento alla pot. minima dopo 10 minuti o premendo il Tasto Reset.
7 0 1 Ciclo Disareazione Premere il tasto Menu/Ok

8 Parametri per Assistenza Tecnica

8 1 Inserimento Codice d’accesso 222 ruotare l’encoder in senso orario per


selezionare 234 e premere il tasto Menu/Ok
8 2 Caldaia
8 2 0 NON PRESENTE
8 2 1 Stato ventilatore 0 = OFF
1 = ON
8 2 2 Velocità ventilatore (x100) rpm
8 2 3 Velocità circolatore 0 = OFF
1 = Bassa velocità
2= Alta velocità
8 2 4 Posizione valvola deviatrice 0 = Sanitario
1 = Riscaldamento
8 2 5 Portata sanitario (l/min)
8 2 6 NON PRESENTE
8 3 Temperature Caldaia
8 3 0 Temperatura impostata riscaldamento (°C)
8 3 1 Temperatura mandata riscaldamento (°C)
8 3 2 Temperatura ritorno riscaldamento (°C)
8 3 3 Temperatura acqua calda uso sanitario (°C)

28
Menù impostazione - regolazione - diagnostica

sotto-menu
parametro

impostazoini
di fabbrica
menu

descrizione range
8 4 Solare e bolliTOre
8 4 0 Temperatura misurata accumulo - NON ATTIVO
8 4 1 Temperatura collettore solare
8 4 2 Temperatura ingresso acqua sanitaria - attivo con Kit valvola miscelatrice solare
8 4 3 Temperatura sonda bollitore bassa solare Attivi solo con Kit solare collegato
8 4 5 Tempo di ON - Pompa solare (ore/10)
8 4 6 Tempo di sovratemperatura collettore (ore/10)
8 5 Service - Assistenza Tecnica
Impostazione tempo mancante alla prossima Impostati il parametri la caldaia
8 5 0 da 0 a 60 (mesi) 24
manutenzione provvederà a segnalare all’utente la
8 5 1 Abilitazione avviso di manutenzione OFF o ON OFF scadenza della prossima manutenzione
Reset? OK= Cancellare Effettuata la manutenzione il parametro
8 5 2 Cancellazione dell’avviso di manutenzione
Esc = No permette la cancellazione dell’avviso.
8 5 3 NON ATTIVO
8 5 4 Versione Hardware scheda elettronica
8 5 5 Versione Software scheda elettronica
8 5 6 NON ATTIVO
8 6 Statistiche
8 6 0 Ore di funzionamento bruciatore in riscaldamento (ore/10)
8 6 1 Ore di funzionamento bruciatore in sanitario (ore/10)
8 6 2 Numero distacchi di fiamma (nr/10)
8 6 3 Numero cicli di accensione (nr/10)
8 6 4 Numero cicli di riempimento eseguiti
8 6 5 Durata media richiesta di calore (minuti)
8 7 NON ATTIVO

8 8 Elenco errori
8 8 0 Ultimi 10 errori da E00 a E99
Il parametro consente di visualizzare gli ultimi 10 errori segnalati dalla caldaia indicando giorno, mese e anno.
Accedendo al parametro vengono visualizzati in sequenza gli errori verificatesi dal numero E00 al numero E99.
Per ogni singolo errore viene visualizzato in sequenza:
E00 - numero errore
108 - codice dell’errore
A15 - A= giorno in cui si è verificato l’errore E00
B09 - B= mese in cui si è verificato l’errore E00
C06 - C =anno in cui si è verificato l’errore E00
8 8 1 Reset Lista errori Reset? Ok=SI Esc=No
8 9 DATI CENTRO ASSISTENZA
Inserimento Nominativo e numero di telefono del Centro Assistenza
Sul display appare “Nome Centro Assistenza”, premere il tasto Menu/Ok ed iniziare l’inserimento delle lettere ruotando
l’encoder. Ad ogni singola lettera inserito premere il tasto Mode per confermare e proseguire nell’inserimento della lettera
seguente.
8 9 0 Premere il tasto Menu/Ok.
Ruotare l’encoder, sul display appare “Telefono Centro Assistenza”
Premere il tasto Menu/Ok ed iniziare l’inserimento dei numeri ruotando l’encoder. Ad ogni singolo numero inserito
premere il tasto Mode per confermare e proseguire nell’inserimento del numero seguente.
Al termine premere il tasto Menu/Ok.

29
Menù impostazione - regolazione - diagnostica
INFO ( ) solo visualizzazione dati
- accessibile premendo il tasto

Inverno

Elenco informazioni visualizzate

Ora della giornata


Pressione circuito riscaldamento (bar)
Temperatura esterna (°C)
- solo con sonda esterna collegata (optional)
Temperatura interna (°C)
- solo con sensore ambiente modulante collegato (optional)
Portata acqua sanitaria (l/m)
Temperatura impostata riscaldamento (°C)
Temperatura impostata sanitario (°C)
Mesi mancanti alla prossima manutenzione
Telefono e Nome CAT
(viene visualizzato se impostato al parametro 890)
Temperatura comfort sanitario (°C) - se attivata
Funzione Auto
“Abilitata” o “Disabilitata” si illumina il simbolo sul display
Temperature accumulo (°C)
solo per caldaie con bollitore

30
Manutenzione
La manutenzione è essenziale per la sicurezza, il buon funzionamento Controllare periodicamente il pH della miscela acqua-antigelo del
e la durata della caldaia. Va effettuata in base a quanto previsto dalle circuito caldaia e sostituirla quando il valore misurato è inferiore al
norme vigenti. E’ consigliabile eseguire periodicamente l’analisi della limite prescritto dal produttore dell’antigelo.
combustione per controllare il rendimento e le emissioni inquinanti NON MESCOLARE TIPI DIFFERENTI DI ANTIGELO.
della caldaia, secondo le norme vigenti. Il costruttore non risponde dei danni causati all’apparecchio o
Prima di iniziare le operazioni di manutenzione: all’impianto dovuti all’utilizzo di sostanze antigelo o additivi non
- togliere l’alimentazione elettrica posizionando l’interruttore appropriati.
bipolare esterno alla caldaia in posizione OFF;
- chiudere il rubinetto del gas e dell’acqua degli impianti termici e Svuotamento impianto sanitario
sanitari. Ogni qualvolta esista pericolo di gelo, deve essere svuotato l’impianto
Al termine vanno ripristinate le regolazioni iniziali. sanitario nel seguente modo:
- chiudere il rubinetto della rete idrica;
Note Generali - aprire tutti i rubinetti dell’acqua calda e fredda;
Si raccomanda di effettuare sull’apparecchio, almeno una volta l’anno, - svuotare dai punti più bassi (dove previsti).
i seguenti controlli:
1. Controllo delle tenute della parte acqua con eventuale sostituzione ATTENZIONE
delle guarnizioni e ripristino della tenuta. Svuotare i componenti che potrebbero contenere acqua calda,
2. Controllo delle tenute della parte gas con eventuale sostituzione attivando eventuali sfiati, prima della loro manipolazione.
delle guarnizioni e ripristino della tenuta. Effettuare la disincrostazione da calcare di componenti attenendosi
3. Controllo visivo dello stato complessivo dell’apparecchio. a quanto specificato nella scheda di sicurezza del prodotto usato,
4. Controllo visivo della combustione ed eventuale smontaggio e aerando l’ambiente, indossando indumenti protettivi, evitando
pulizia del bruciatore miscelazioni di prodotti diversi, proteggendo l’apparecchio e gli
5. A seguito del controllo al punto “3”, eventuale smontaggio e pulizia oggetti circostanti.
della camera di combustione. Richiudere ermeticamente le aperture utilizzate per effettuare letture
6. A seguito del controllo al punto “4”, eventuale smontaggio e pulizia di pressione gas o regolazioni gas.
del bruciatore e dell’iniettore. Accertarsi che gli ugelli siano compatibili con il gas di alimentazione.
7. Pulizia dello scambiatore di calore primario. Nel caso si avverta odore di bruciato o si veda del fumo fuoriuscire
8. Verifica del funzionamento dei sistemi di sicurezza riscaldamento: dall’apparecchio o si avverta forte odore di gas, togliere l’alimentazione
- sicurezza temperatura limite. elettrica, chiudere il rubinetto del gas,
9. Verifica del funzionamento dei sistemi di sicurezza parte gas: aprire le finestre ed avvisare il tecnico.
- sicurezza mancanza gas o fiamma (ionizzazione).
10.Controllo dell’efficienza della produzione di acqua sanitaria Informazioni per l’Utente
(verifica della portata e della temperatura). Informare l’utente sulla modalità di funzionamento dell’impianto.
11.Controllo generale del funzionamento dell’apparecchio. In particolare consegnare all’utente i manuali di istruzione,
12.Rimozione dell’ossido dall’elettrodo di rilevazione tramite tela informandolo che essi devono essere conservati a corredo
smeriglio. dell’apparecchio.
Inoltre far presente all’utente quanto segue:
Prova di funzionamento - Controllare periodicamente la pressione dell’acqua dell’impianto
Dopo aver effettuato le operazioni di manutenzione, riempire il e istruirlo su come reintegrare e disareare.
circuito di riscaldamento alla pressione di circa 1,0 bar e sfiatare - Come impostare la temperatura ed i dispositivi di regolazione per
l’impianto. una corretta e più economica gestione dell’impianto.
Riempire anche l’impianto sanitario. - Far eseguire, come da normativa, la manutenzione periodica
- Mettere in funzione l’apparecchio. dell’impianto.
- Se è necessario sfiatare nuovamente l’impianto di riscaldamento. - Non modificare, in nessun caso, le impostazioni relative
- Verificare le impostazioni e il buon funzionamento di tutti gli all’alimentazione di aria di combustione e del gas di
organi di comando, regolazione e controllo. combustione.
- Verificare la tenuta e il buon funzionamento dell’impianto di Pulizia dello scambiatore primario
evecuazione fumi/prelievo aria comburente. PULIZIA LATO FUMI
Si accede all'interno dello scambiatore primario smontando il brucia-
Operazioni di svuotamento tore. Il lavaggio può essere effettuato con acqua e detergente, aiutan-
Lo svuotamento dell’impianto di riscaldamento deve essere eseguito dosi con un pennello non metallico, risciacquare con acqua.
nel seguente modo:
- spegnere la caldaia e portare l’interruttore bipolare esterno in Pulizia sifone
posizione OFF e chiudere il rubinetto del gas; Si accede al sifone svitando in senso arario il bicchiere raccolta condensa,
- allentare la valvola automatica di sfogo aria; situato nella parte inferiore destra. Il lavaggio può essere effettuato con
- aprire il rubinetto di scarico dell’impianto raccogliendo in un acqua e detergente.
contenitore l’acqua che fuoriesce; Rimontare il bicchiere raccolta condensa nel suo alloggio.
- svuotare dai punti più bassi dell’impianto (dove previsti). NB. in caso di prolungato inutilizzo dell'apparecchio il sifone va
Se si prevede di tenere l’impianto fermo nelle zone dove la temperatura riempito prima di una nuova accensione.
ambiente può scendere nel periodo invernale al di sotto di 0°C, si Il mancato reintegro dell'acqua nel sifone è pericoloso in quanto c'è
consiglia di aggiungere liquido antigelo all’acqua dell’impianto di possibilità di uscita di fumi nell'ambiente.
riscaldamento per evitare ripetuti svuotamenti; in caso di impiego
di tale liquido, verificarne attentamente la compatibilità con l’acciaio
inox costituente il corpo caldaia.
Si suggerisce l’impiego di prodotti antigelo contenenti GLICOLE
di tipo PROPILENICO inibito alla corrosione (come ad esempio il
CILLICHEMIE CILLIT CC 45, il quale è atossico e svolge una funzione
contemporanea di antigelo, antincrostante ed anticorrosione) nelle
dosi prescritte dal produttore, in funzione della temperatura minima
prevista.

31
Ariston Thermo spa
Viale A. Merloni, 45
60044 Fabriano (AN)
Tel. 0732.6011
Fax 0732.602331
http://www.aristonheating.it

Costo della chiamata da telefono fisso


0,143 Euro al minuto in fascia oraria intera
e 0,056 Euro in fascia oraria ridotta (IVA
inclsa)
420010189600 - 06/2009

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