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Quotidiano Data 13-03-2020

il manifesto Pagina
Foglio
11
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SCAFFALE

Un antidoto storico all'alienante orizzonte neoliberale


PAOLO DESOGUS tamento politico nella rappre- IL QUADRO che se ne ricava è in- tico, ma mette in guardia dalla
sentanza, nel lavoro dei corpi in- dubbiamente fecondo e origina- tentazione di contrapporre all'at-
U Nonostante i sempre più evi- termedi e nel conflitto tra capita- le, soprattutto quando rivela il tuale neoliberalismo la semplice
denti segni di logoramento, se le e lavoro, ha lasciato il posto a rapporto complesso, e non di e impossibile riproposizione di
non di vero e proprio declino, la un'ideologia che predilige l'indi- semplice opposizione,tra questi ricette passate. ll crinale politico
forza egemonica del neoliberali- viduale al collettivo, il privato al due modelli concettuali. Mostra lungo cui si muove tiene conto
smo continua a risiedere nella pubblico, il mercato alla volon- in particolare come le radici della dialettica dell'individuo
capacità di assorbire e ritradurre tà politica, la governance alle dell'attuale neo-orizzontalismo moderno che vive combattuto
nel proprio principio d'ordine al- istituzioni democratiche. tra l'aspirazione orizzontalista
cune delle istanze di libertà, di Per usare una felice metafora siano direttamente legate al pro-
di liberarsi di un centro regolato-
emancipazione dell'individuo e rielaborata da Onofrio Romano, getto socialdemocratico affer-
re e la sua stessa incapacità di un
di spinta alla sua autoattivazio- questo dispositivo neoliberale matosi nel Novecento e agli esiti
affrancamento radicale, senza
ne dal basso svincolata, almeno organizza i propri attori sociali imprevisti del compromesso tra vincoli, nella solitudine di im-
apparentemente,da forme di or- entro un immaginario orizzon- capitale e lavoro raggiunto nel prenditore e legislatore di se
ganizzazione intermedie che tale ispirato al principio della na- secondo dopoguerra. Se infatti stesso.Proprio per questo la pro-
orientano e regolano la sua vo- turalità sovrana e senza confini in quella fase l'Europa occidenta- spettiva di un ritorno al modello
lontà. Il paradosso generato da del mercato in contrapposizio- le, Italia inclusa, ha conosciuto verticale, che nel suo scritto Ro-
questa concezione è che il com- ne a quei modelli sociali nove- un eccezionale progresso attra- mano pensa anche attraverso il
pito della politica si riduce essen- centeschi fondati invece sulla verso l'estensione dei diritti, l'i- recupero della tradizione del co-
zialmente a quello di garantire mediazione e sulla verticalità struzione pubblica, la creazione munismo italiano, si carica di
ai singoli la possibilità di agire e dell'autorità politica. del tempo libero, l'accesso al un tratto esistenzialistico e an-
competere in piena autonomia Nelsuo recente volume La liber- consumo, quello stesso avanza- tropologico che intende riconfi-
all'interno dello spazio pubbli- tà verticale. Come affrontare
ontare il declino mento ha favorito l'insorgere di gurare in termini non più solo
co. Essa smette dunque di esse- di un modello sociale (Meltemi, pp. un'idea di libertà fondata sull'in- materialistici la sfida all'egemo-
re il luogo di elaborazione col- dividuo e sulla disintermediazio-
340, euro 24) Romano tuttavia nia neoliberale.
lettiva di un punto di vista sul ne poco compatibile con i propo-
NELL'IDEA DI COMUNISMO - la liber-
non si limita a smascherare il ca- siti della società regolata e con le
mondo: si spoliticizza, perde il tà verticale -che emerge dalle ul-
rattere alienante, nichilistico e proposte socialdemocratiche.
suo tratto umano e assume la tendenzialmente dispotico che si time pagine del suo volume si
NON È PER QUESTO un fatto trascu-
funzione di arbitro incaricato nasconde nelorizzontalismo scorge in controluce non la pro-
di sgombrare il campo da qual- rabile che proprio i partiti sociali-
neoliberale,né rinuncia a interro- messa del sol dell'avvenire, di
siasi impedimento che interferi- sti europei, dopo una prima fase
garsi sui limiti e le degenerazioni un mondo altro, ma il profilo
sca con il gioco delle interazio- dominata da Thatcher e Reagan,
storiche del verticalismo, ma of- della «social catena» leopardia-
abbiano reagito al declino del pro-
ni molecolari tra individui. fre, attraverso una puntale rico- na,capace di farsi carico non so-
L'IDEA - decisiva nei trent'anni
mio modello mutando progressi-
struzione storico-politica, una ri- lo della responsabilità del politi-
gloriosi del Novecento - secon- vamente il proprio dna e sposan-
flessione sull'origine e sull'alter- co e della verticalità, ma anche
do cui la società nel suo insieme do la prospettiva neoliberale.
narsi nel corso degli ultimi due se- della precarietà ontologica
possa essere ordinata da una cen- Romano naturalmente non
coli di tensione alla verticalità co- dell'umano,delle sue contraddi-
tralità umana che trova la pro- trascura le numerose altre ragio-
stituente e aspirazione all'oriz- zioni e del carattere tragico del-
pria legittimità e il proprio orien- ni che hanno portato alla crisi
zontalismo decostruttivo. la sua frnitudine.
del verticalismo socialdemocra-

aLa libertà
verticale»,
un volume
di Onofrio Romano
edito da Meltemi
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Una installazione a Hong Kong

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