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SETTIMANALE CLAMOROSA

GIALLO
ANNO VII - n. 23 - 12 GIUGNO 2019 € 1 (IN ITALIA)

ESCLUSIVA Diretto da
ANDREA
BIAVARDI

SOLO

STORIE - DELITTI - MISTERI 90


CENTESIMI

>
IL GIALLO DI LECCE
SETTIMANALE - A. € 2,90 B. € 2,20 F. € 2,50 MC.€ 2,50 D. € 2,90 GR. € 2,20 L. € 2,20 M. € 1,80 Slo. € 2,10 P. (Cont.) € 1,80 E. € 2,20 CH. Chf 3,40 CHT. Chf 3,00 UK. £ 2,70 AL. Lek 290,00 S.Skr 45,00 NL € 3,30- Poste Italiane Spa - Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 art. 1, comma 1, LO/MI

90023 La testimone è di Perugia:


all’epoca dei fatti aveva 24 anni
ISSN 2282 4006

400007
772282
9

Marianna Greco con il marito Emanuele Montinaro

MARIANNA, UCCISA CON 4


COLTELLATE, AVEVA DETTO A UN
AMICO: “SE MI CAPITA QUALCOSA
AVVISA I GIORNALI”. IL MARITO
I corpi di Jean-Michel
Kraveichvili e Nadine
Mauriot uccisi nel IL MOSTRO DI FIRENZE
ORA È INDAGATO PER OMICIDIO
UNA TESTIMONE RIVELA
1985: è l’ultimo delitto
del Mostro di Firenze

REGGIO CALABRIA

“C’ERA UNA SETTA


UNA LETTERA
RIVELA: “MARIA
CHINDAMO È STATA

SEGRETA DIETRO
FATTA SPARIRE
PER UNA FACCENDA
DI SOLDI” ESCLUSIVO!

AI DELITTI E IO NE
PAMELA MASTROPIETRO

FACEVO PARTE”
Francesco
Narducci, il
medico di Perugia
Innocent morto nel 1985
Alessandra Verni Oseghale

LA SUA MAMMA: “L’ERGASTOLO ERA COINVOLTO ANCHE NARDUCCI, IL MEDICO DI


PER OSEGHALE È GIUSTO, MA
ORA CERCATE I SUOI COMPLICI” PERUGIA SOSPETTATO DI ESSERE IL VERO MOSTRO
SOMMARIO LA LETTERA DELLA SETTIMANA
C
aro Andrea, ti scrivo per il caso del povero Antonio
Stano, l’uomo aggredito e forse ucciso da un gruppo di
giovani bulli a Manduria, in Puglia. Ti seguo da sempre
e so che sei contrario alla pena di morte e alle
vendette, ma mi chiedo: e se il povero Antonio si fosse difeso
con un’arma, sarebbe stata legittima difesa? Non era certo la
prima volta che il branco entrava nella sua abitazione e
inveiva contro di lui e lo picchiava... Se si fosse procurato una
qualunque arma e al momento dell’ennesima irruzione in casa
sua si fosse difeso a dovere, visto che era presente anche il
reato di violazione di domicilio, ci sarebbe stato un finale
diverso? Quel pover’uomo ha chiesto aiuto a tutti e non è
stato ascoltato: la sua difesa personale, a mio modesto
parere, sarebbe stata lecita. Ti seguo dal primo numero, fai un
ottimo lavoro. Ti saluto cordialmente.
Michela R. (Piacenza)

MARIANNA GRECO P. 16 RISPONDE IL DIRETTORE


Carissima Michela, essere contro la pena di morte non significa
5 IL PUNTO DI ROBERTA
BRUZZONE La nota 16 MARIANNA, IL MARITO
INDAGATO PER IL SUO
essere contro il diritto di difendersi. Sia ben chiaro: non entro affatto
in certi discorsi politici che sento fare in questi giorni a proposito
criminologa fa il punto OMICIDIO Uccisa a di quelli che sparano ai ladri in casa. Anche se... Sì, è legittimo
delle indagini sui casi Lecce con quattro che una persona cerchi di reagire ai soprusi. E a volte anche con
più scottanti. coltellate: aveva detto a violenza. Prova a pensare a Hitler: si poteva fermarlo senza fargli
un amico: «Se mi capita la guerra? Io credo di no. Lo so che il paragone è un po’ azzardato,
ma forse calza. Dopo di che fai mente locale: questo pover’uomo
6 NOTIZIE IN BREVE Dalla
vicenda del cantante
qualcosa avvisa i
giornali». non sapeva nemmeno da dove iniziare a difendersi. Era disorientato,
Marco Carta, accusato inerme, spaventato. Il povero Antonio andava ascoltato, andava
aiutato e dovevano farlo le autorità locali. Era arrivato a barricarsi
di furto, all’omicidio di
un pensionato di 88 20 «MARIA CHINDAMO
FATTA SPARIRE PER in casa, capisci? Insomma, una persona fragile, come lo sono
migliaia di anziani abbandonati a se stessi. Aveva già fatto diverse
anni, ucciso durante una SOLDI» La donna denunce, tutte senza conseguenze. Mi ha fatto molto male sentire
rapina a Cagliari. scomparsa a Reggio un magistrato in televisione che diceva: “Non avevamo capito,
Calabria: in una lettera avevamo sottovalutato”. Come sottovalutato? È gravissimo. La
10 «C’ERA UNA SETTA
SEGRETA DIETRO AI
c’è questa clamorosa
rivelazione.
verità è che certe persone non vengono mai ascoltate. Preferiamo
seguire le idiozie di certi personaggi cosiddetti vip, piuttosto che le
DELITTI DEL MOSTRO» grida di dolore che vengono dal basso. Siamo pronti a piangere per i
Mostro di Firenze: la
rivelazione di una 24 ERGASTOLO PER IL
KILLER DI PAMELA
poveri migranti che muoiono in mare, come è giusto che sia, ma se
il nostro vicino di casa è disperato chiudiamo la porta e le orecchie
testimone potrebbe Innocent Oseghale e ci voltiamo dall’altra parte. Questo, se posso permettermi, non
segnare una svolta nelle condannato al massimo è affatto cristiano. Per non parlare delle famiglie di quei ragazzi.
indagini sul serial killer. della pena, ma ora è Possibile che nessuno si fosse accorto di niente? Ma questi genitori
caccia agli eventuali con i loro figli ci parlano la sera? Si fanno raccontare che cosa
15 LE RISPOSTE DI
MICHELE GIUTTARI
complici. hanno fatto durante il giorno, dove sono andati, chi frequentano? Sai
che cosa temo adesso? Due cose. La prima è che di Antonio non
Il super poliziotto
risponde alle domande 28 CASO RAGUSA, ALTRE
INTERCETTAZIONI
si parli più. La cronaca è spietata, oggi una cosa fa notizia, domani
sparisce dagli schermi. La seconda è che al processo le famiglie
dei nostri lettori. SHOCK La figlia di dei ragazzi si affideranno agli avvocati e faranno di tutto purché si
Roberta all’amante del salvino dal carcere. Credendo, in questo modo, di fare il loro bene.
papà: «Pur di non averti Ma se non fai capire che al male deve
in casa, preferirei vivere seguire una punizione esemplare come
educherai una generazione? Oh, se fosse
in un porcile». stato il povero Antonio a fare del male
a qualcuno di loro, allora avresti visto
31 LE RISPOSTE DI VERA
SLEPOJ La nostra
tutta un’altra storia. È uno strano Paese
il nostro: sta sempre più con i carnefici
psicanalista fa luce e sempre meno con le vittime. Non
sulla mente umana. riesco proprio a capirlo, eppure succede.
Succede troppo spesso.
32 CIUCCIO, L’AGENTE
ANTI DROGA Un cane di
LA MORTE DI PAMELA Asti fa arrestare gli
MASTROPIETRO P. 24 spacciatori di droga.
3
SOMMARIO
46 «POTEVO SALVARE IL
PICCOLO LEO» Parla il
I LETTORI CI HANNO SCRITTO
fratello del killer del
bimbo ucciso a Novara.
SI PUÒ ESSERE PREDISPOSTI AL CRIMINE?
O
rmai si sa che viviamo in un mondo malvagio. Ma cosa dice
la scienza a proposito dei comportamenti dei tantissimi
48 LA PAROLA
ALL’AVVOCATO criminali? Niente. Secondo me bisognerebbe individuare quei
meccanismi che nel cervello portano l’individuo a concepire e fare
Il nostro esperto legale il male. La scienza deve approfondire questi temi per rompere il
Lara Pellegrini risponde circuito che innesca gli omicidi.
ai lettori. Piero Saba (Cagliari)

VERONICA
PANARELLO P. 36
50 SOS SCOMPARSI
Pio è andato a correre
Carissimo Pietro, in realtà psichiatri, psicologi e neurologi hanno a
lungo studiato il cervello e la propensione al crimine, cercando di
sui monti, poi è sparito. trovare una possibile spiegazione. Il primo fu lo studioso italiano
Cesare Lombroso, che oltre un secolo fa cercò di persuadere
l’opinione pubblica che l’origine del crimine avesse radici
34 ELISA SALÌ SULL’AUTO
DI QUALCUNO? Nuova 52 INCREDIBILE MA
VERO Fatti strani biologiche. Oggi molti ritengono che il corredo genetico giochi un
ipotesi dietro alla dall’Italia e dal mondo. ruolo decisivo nella tendenza alla criminalità. Ma sono solo teorie.
scomparsa di Elisa
Gualandi da Torino. 54 «HO BRUCIATO VIVO MARIA SESTINA, HO DUBBI SUL FIDANZATO
H
MIO PADRE» Da Lecce o letto che per il giudice non ci sono prove che a uccidere la
35 SETTE GIORNI IN
TRIBUNALE
arriva un’altra storia
terribile. Dopo il delitto,
povera Maria Sestina sia stato il suo compagno. Se è vero
che sono caduti dalla scala tutti e due, come insiste lui,
Le sentenze più curiose il killer ha cucinato la Andrea Landolfi avrebbe dovuto avere lividi ed ecchimosi...
della settimana. pasta! Idina Driver (Via Mail)
Carissima Idina, proprio nei giorni scorsi gli investigatori hanno
36 VERONICA A
PROCESSO ANCHE 56 UCCISA DALL’EX 30
ANNI FA, ASPETTA
svolto un nuovo sopralluogo nella casa dov’è avvenuta la tragedia
e hanno portato via altri reperti, tra cui alcuni abiti che la coppia
PER CALUNNIA GIUSTIZIA Monia Del indossava quella sera, in particolare, un paio di jeans, una t-shirt e
La Panarello ha accusato Pero fu strangolata a una felpa di Andrea. Sui vestiti c’erano macchie presumibilmente
il suocero dell’omicidio Brescia nel 1989. La di sangue. Insomma, le indagini sono in corso e una svolta è vicina.
del piccolo Loris. mamma: «Abbandonata
dallo Stato».
AMO VERONICA PANARELLO
40 «ANTONIO AVEVA

S
crivo questa lettera per una ragione semplicissima: mi sono
SCOPERTO ATROCI
VERITÀ» Dopo 24 anni 58 HA MASSACRATO LA
MOGLIE: ASSOLTO! innamorato della bellissima Veronica Panarello... come posso
è ancora avvolta nel La nostra battaglia fare per poterla contattare? Grazie.
mistero la morte di un contro il femminicidio. Franco Maria Argiolas (Via mail)
carabiniere di Palermo. Carissimo Franco, come mai ti sei innamorato di una donna
60 GIOCA CON GIALLO accusata di aver ucciso il proprio figlioletto? Non ricordi forse tutte
42 «ANGELO È FUGGITO
DA UNA CLINICA»
Mettetevi alla prova
con il crucifreccia e i
le bugie che ha raccontato? Ora, come scriviamo su questo
numero, sarà processata anche per aver calunniato il suocero...
Giallo a Marsala: un sudoku. Comunque, se credi, puoi scriverle in carcere a Torino, dov’è
uomo si è allontanato detenuta: Via Maria Adelaide Aglietta 35, 10149 Torino.
da una casa di cura ed
è svanito nel nulla. 61 LA GRAFOLOGIA
La grafologa Candida TRATTATE GLI ARGOMENTI CON TATTO!
V
Livatino svela i segreti i faccio i miei più vivi complimenti per la rivista che tratta
44 UN PENTITO ACCUSA
L’EX AMANTE DI
della vostra scrittura. anche argomenti scabrosi con professionalità, imparzialità e
tatto. Vi invio 90 tagliandi per la giusta campagna di “Giallo”
VALENTINA Un boss
dice di aver raccolto le 62 DELITTI CELEBRI:
JOSHUA PHILLIPS
contro i femminicidi. Un particolare complimento al direttore che
nelle sue risposte si dimostra persona buona, umana e sensibile.
confidenze di Nicola Usa: a 14 anni uccise Alessandra Sanguineti (Genova)
Mancuso, accusato una bimba di otto.
dell’omicidio Salamone. Carissima Alessandra, grazie per i tuoi numerosi tagliandi, per la
tua fedeltà e per i complimenti: tutto ci rende molto orgogliosi.
65 L’OROSCOPO Segno
Parliamo di cose brutte e non c’è motivo di fare sensazionalismo.
45 IL DETECTIVE
TECNOLOGICO
per segno amore,
lavoro e salute. SETTIMANALE

L’esperto Andrea SCRIVETE A GIALLO


Rossetti risponde
alle vostre domande. 66 LA TV DI GIALLO
I programmi televisivi.
SETTIMANALE GIALLO - CORSO MAGENTA 55, 20123 MILANO
INDIRIZZO MAIL: SETTIMANALEGIALLO@CAIROEDITORE.IT
Roberta Bruzzone
La famosa criminologa fa il punto sulle indagini
Quali sono le novità sui casi più scottanti della cronaca di Roberta
Bruzzone

TRE BIMBI UCCISI DAI GENITORI: DIETRO AI MARIANNA GRECO:


DELITTI UN PROFONDO DISAGIO PSICOLOGICO NON FU UN SUICIDIO
In questo ultimo mese abbiamo assisti- Ci sono importanti novità nel caso di
to a tre delitti che hanno scosso l’opinio- Marianna Greco, la 37enne di Novoli
ne pubblica e che impongono una serie (Lecce) trovata morta nel suo letto con
di riflessioni sul disagio di interesse psi- quattro coltellate alla gola il 30 novem-
chiatrico. Ritengo che la colpevole sotto- bre 2016. Per oltre due anni gli investi-
valutazione del profondo disagio (socia- gatori hanno ipotizzato che Marianna si
le, economico e, soprattutto, psicologico) fosse suicidata, ipotesi che la famiglia ha
dei protagonisti di queste terribili vicen- sempre ritenuto del tutto infondata.
de abbia giocato un ruolo determinante Ora invece si indaga per omicidio vo-
nella morte violenta di questi tre bambi- lontario e a finire sotto la lente di in-
ni. Per alcuni versi si tratta di vicende grandimento degli inquirenti è stato
molto diverse, anche se accomunate da proprio il marito della donna. A mio
una serie di aspetti: profonda inadegua- avviso sono diversi gli elementi che sup-
tezza genitoriale e sottovalutazione portano l’ipotesi omicidiaria, tra cui la
dei segnali di allarme e di rischio am- presenza di ferite da difesa alle mani di
piamente manifestati dai protagonisti. Marianna, la direzione e la forza dei
Nel caso del piccolo Gabriel Feroleto, a colpi inferti al collo che difficilmente
Frosinone, l’abuso di stupefacenti non possono essere autoinferti, la scom-
GABRIEL, MEHMED E LEO Gabriel compare, mentre è stato un facilitatore
dell’escalation mortale nel caso di Leo-
parsa in un primo momento del cellula-
re della vittima ritrovato solo successi-
Feroleto (in alto), Mehmed Hrustic (sopra,
a sinistra) e Leonardo Russo (a destra). nardo, a Novara. Nella prima vicenda, a vamente e un messaggio dal testo deci-
mio avviso, oltre alla consulenza autopti- samente
ca sul piccolo Gabriel (a oggi non ancora consegnata, ragion per cui non conoscia- inquietante
mo la causa di morte e l’eventuale presenza di segni di maltrattamento pregressi), inviato a un
sarà importante indagare la personalità della madre del piccolo, la sua storia di amico: “Se
vita e la condizione in cui viveva. Attualmente la donna è indagata insieme con il mi succede
padre del bimbo, ma l’unica cosa certa a oggi è che quando Gabriel è morto almeno qualcosa
lei era sicuramente con il figlioletto. Per quanto riguarda gli altri due bimbi assassi- contatta i
nati a Milano e a Novara, gli scenari sembrano decisamente più definiti e caratteriz- g i o r n a l i ”.
zati da maltrattamenti fisici sistematici, incapacità di tutelare i figli da parte di madri Marianna Ne parlia-
immature e inadeguate che, come nel caso di Novara, cercano di “coprire” il partner Greco aveva mo a pagi-
37 anni.
anche davanti all’evidenza, e assenza di una rete di sostegno sociale adeguata. na 16.

WILLY BRANCHI, DIETRO IL SUO OMICIDIO UN GIRO DI PEDOFILIA


Importanti novità nel caso di Willy Era denudato e con il volto sfigurato pista giusta da percorrere. Ritengo vero-
Branchi. Ci sarebbero due nomi iscritti da un colpo di pistola da macellaio. A simile che Willy, a causa della sua inge-
nel registro degli indagati per omicidio mio avviso, è ipotizzabile che Willy co- nuità e della particolare condizione psi-
volontario. L’inchiesta sembra noscesse i suoi aggressori. Ri- chica, possa essere diventato facile pre-
essere a una svolta. Il corpo tengo che lo scenario avanzato da di soggetti desiderosi di approfittarsi
straziato di Willy, all’epoca dal legale della famiglia, ossia il di lui sotto il profilo sessuale e sia stato
18enne, fu ritrovato sull’argine giro di pedofilia locale in cui sa- eliminato perché ormai era diventato un
del Po il 30 settembre del 1988. rebbe caduto anche Willy, sia la potenziale testimone.
Willy Branchi, 18 anni, ucciso nel 1988.
5
Una settimana in
DA SANREMO ALL’ARRESTO: MARCO CARTA RUBAVA MAGLIETTE ALLA
RINASCENTE DI MILANO. LUI SI DICE INNOCENTE, MA ANDRÀ A PROCESSO
Il famoso cantante, Carta sarebbe entrato a provare le
vincitore di Sanremo nel magliette. In quei momenti, la
donna sarebbe restata fuori, ma
2009, era con un’amica, avrebbe passato al cantante la sua
che si è assunta tutta borsa e le T-shirt, una a una.
la colpa. L’addetto alla All’uscita dal camerino non c’erano
più le magliette. Dopo aver
sicurezza: «Li ho seguiti, controllato che non fossero state
sono colpevoli entrambi» lasciate all’interno, l’uomo della
security ha continuato a seguire i

G
uai giudiziari per Marco due. Carta è andato al bagno un
Carta, il famoso cantante paio di minuti, poi i due si sono
sardo che nel 2009 vinse avviati alle casse per pagare due
Sanremo dopo aver conquistato costumi. A quel punto si sono
“Amici” di Maria De Filippi. Carta, diretti all’uscita principale, ma qui
34 anni, è stato arrestato alla si sono trovati davanti il vigilante
Rinascente di Milano per il furto il che li stava aspettando. In quel
6 magliette del valore di 1.200 momento, però, hanno suonato
euro. Era insieme a un’amica di 53 anche le barriere antifurto, perché
anni quando un vigilante l’ha le magliette, così costose, avevano
fermato all’uscita del grande due tipi di sensori e nessuno se
magazzino dopo che avevano n’era accorto. Davanti al giudice, il
suonato le barriere antifurto. La cantante ha attribuito tutta la
donna aveva in borsa un cacciavite responsabilità alla donna, che ha
e le sei magliette. Il vigilante, un confermato questa versione,
giovane senegalese, ha poi convincendo così il magistrato a
avvisato gli uomini dell’Unità reati non convalidare l’arresto di Carta.
predatori della polizia locale, La polizia locale, però, ha trovato i
specializzata nei furti nei negozi sigilli antifurto nel bagno dove
del Quadrilatero della moda. Il secondo il vigilante Carta era
giudice delle direttissime ha andato dopo aver provato le
convalidato l’arresto della donna, magliette. In vista del processo i
ma non quello del cantante, che vigili hanno anche scaricato i video
resta comunque imputato di furto delle telecamere interne della
aggravato in concorso. L’udienza è «SONO ONESTO, Rinascente: saranno fondamentali
stata fissata per il prossimo 20 per confermare (o smentire) la
settembre. Ma che cos’è successo
NON RUBO» testimonianza dell’addetto alla
Milano. Sopra,
all’interno del famoso grande Marco Carta nel vigilanza. Carta davanti al giudice
magazzino milanese? Il vigilante 2009 quando a 24 ha dichiarato: «Le magliette non le
non ha dubbi. Ha dichiarato di aver anni vinse il Festival ho prese io, l’hanno visto tutti.
seguito Carta e l’amica per diversi di Sanremo. A Sono onesto, non rubo. Sono
minuti, dopo essersi reso conto sinistra, subito dopo estraneo a quanto è accaduto». In
che avevano uno strano l’arresto. Ha realtà, per i giudici qualche dubbio
atteggiamento. Li ha visti prendere dichiarato: «Sono c’è. Resta, infatti, imputato per
le magliette al primo piano e salire onesto, non rubo». furto. La questione sarà risolta a
fino ai camerini del terzo dove settembre.

6
Giallo notizie in breve
PAURA A VENEZIA: NAVE DA CROCIERA
IN AVARIA TRAVOLGE UN BATTELLO
PQuattro
aura al porto di Venezia per lo scontro tra una nave
da crociera e un battello da turismo (a sinistra).
donne sono rimaste ferite. Si tratta di turiste
americane, neozelandesi e australiane tra i 67 e 72 anni,
nessuna in gravi condizioni. Il bilancio, però, poteva
essere ben più tragico, perché la “Msc Opera”, un
Sopra, la banchina
gigante di 275 metri, aveva il motore in avaria, ma “in distrutta dopo che la
spinta”, e per questo continuava ad accelerare. Il cavo nave da crociera si è
del rimorchiatore che la teneva frenata si è spezzato e la schiantata. Solo per un
nave ha proseguito la corsa colpendo il “River caso fortunato non ci
Countness”, un barcone turistico pieno di passeggeri che sono stati feriti gravi, ma
sono dovuti scappare via di corsa. solo quattro contusi.

TENTA DI SEDARE UNA RISSA, AMMAZZATO CON UN PUGNO


AValmarino,
mmazzato da un violentissimo pugno alla nuca nel corso di una rissa tra una ventina di
persone. Così sarebbe morto Alessandro Sartor, 46 anni (a destra), operaio di Cison di
in provincia di Treviso. L’omicidio è avvenuto davanti alla “Locanda Al Bakaro” di
Tovena, dove la vittima, che conosceva bene i titolari, dava una mano dietro al bancone. Dalle
prime ricostruzioni pare che la lite sia nata nel locale per il conto salato presentato a una
comitiva di giovani e che Alessandro Sartor fosse intervenuto proprio per calmare gli animi. In
quella confusione, però, sarebbe stato colpito con un pugno alla nuca e sarebbe finito a terra
battendo con violenza il capo sull’asfalto. Nella rissa sarebbero rimaste coinvolte una decina di
persone, tutte molto giovani e probabilmente alticce. Per ora sono stati arrestati due fratelli,
Alberto e Francesco Stella, di 31 e 26 anni, accusati di omicidio preterintenzionale e rissa. Le
indagini, però, sono tutt’altro che finite: si cercano altri complici.

GLI SPARANO E POI LO GETTANO IN UN DIRUPO SORPRENDE UN LADRO, PENSIONATO UCCISO


Ofuocomicidio di mafia a Montescaglioso, in provincia di Matera. Antonio
Grieco, di 52 anni (sotto), è stato ucciso con alcuni colpi di arma da
sparati da breve distanza. L’assassino ha poi inflitto il colpo di
Ustanzacciso probabilmente al termine di una rapina finita male. Così è
morto Adolfo Musini, 88 anni (sotto), trovato senza vita in una
del suo appartamento di Cagliari. Sono stati i vicini a dare
grazia: un proiettile in testa. Quindi, ha trascinato il cadavere e lo ha fatto l’allarme preoccupati perché non vedevano più l’anziano da qualche
rotolare per 40 metri in un dirupo all’interno di una zona boschiva. giorno. I vigili del fuoco sono entrati nell’abitazione. L’anziano era
Neanche 24 ore dopo morto, riverso in una pozza di sangue, e la casa era completamente
l’omicidio, i carabinieri a soqquadro. Per i carabinieri è stato subito chiaro che il pensionato
hanno fermato era stato ucciso probabilmente da un ladro, che aveva sorpreso
Giuseppe D’Elia, di 56 mentre era intento a
anni, boss mafioso svaligiargli la casa. Nel giro
della zona. D’Elia si era di poche ore è finito in
rifugiato a casa di una caserma un vicino di casa
donna, che è stata dell’anziano, Eugenio C.,
arrestata. Movente del 40 anni, con precedenti: è
delitto, uno sgarro nello sospettato di essere
spaccio di droga. l’assassino.

CONTINUA
7
notizie in breve
Una settimana in Giallo AMMAZZÒ IL DATORE
DI LAVORO: 18 ANNI
La Corte d’Assise d’Appello di
Ancona ha confermato la
FA I COMPLIMENTI ALLA FIGLIA DEL BOSS, ACCOLTELLATO A MORTE condanna a 18 anni per Valerio
Andreucci, il fantino ascolano di
26 anni accusato dell’omicidio del

Unel nasangue
diciannovenne di origini egiziane è stato assassinato
Ostia da un uomo affiliato al clan Spada. La lite finita
è avvenuta alla stazione metro Lido centro (a
veterinario Olindo Pinciaroli, 53
anni. Il delitto avvenne il 21
maggio 2017 a Osimo, mentre i
sinistra). L’omicida, un 39enne figlio di un noto boss del due viaggiavano sull’ambulanza
veterinaria di Pinciaroli. Andreucci
famigerato gruppo criminale, è stato arrestato con l’accusa era accusato di omicidio volontario,
di omicidio e rissa. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, detenzione illegale di armi, simulazione
che hanno arrestato anche le altre persone coinvolte nella di reato e calunnia. Il movente del
rissa, il violento litigio è scoppiato a seguito di alcune delitto sarebbe un debito di 3mila euro:
avances troppo spinte fatte da alcuni giovani alla figlia Andreucci non voleva restituire al
datore di lavoro il denaro con cui aveva
15enne dell’assassino. La ragazzina ha riferito al papà di acquistato cocaina.
essere stata molestata e l’uomo ha deciso di farsi giustizia
da solo. Accompagnato dal fidanzato della ragazza e da un
amico – entrambi con precedenti – ha intercettato i ragazzi DIPENDENTE SCONTENTO
sospettati di aver fatto quelle avances sul piazzale della
stazione ferroviaria e, dopo un breve diverbio, li ha aggrediti SPARA A 12 COLLEGHI
con un grosso coltello, uccidendone uno. Dodici morti e tre
feriti. Questo il
bilancio della

IL PICCOLO MEHMED UCCISO A


sparatoria

MAFIOSO LATITANTE
avvenuta in un
ufficio pubblico

PRESO DOPO 17 ANNI BOTTE, SUBIVA VIOLENZE DA MESI di Virginia Beach,


negli Stati Uniti.

OAljicarrore a Milano: l’esito dell’autopsia su Mehmed Un impiegato, Dewayne Craddock, 40


Hrustic, due anni e mezzo (sotto), ucciso dal padre, anni (a destra), scontento dei suoi
superiori e del rapporto con i colleghi,
Hrustic, 25 anni, croato (sotto, a destra), lascia ha aperto il fuoco all’impazzata in un
senza fiato. Il bimbo è stato massacrato di botte, che gli complesso di edifici governativi, prima
hanno spappolato gli organi interni. Il medico legale ha di restare ucciso dagli agenti. L’uomo
riscontrato anche che il bimbo veniva seviziato da era un dipendente di vecchia data
tempo. Il padre padrone gli bruciava i piedi con dell’amministrazione e il giorno della
sparatoria si era licenziato.
l’accendino per far sì che restasse fermo. Le bruciature
riscontrate sotto i piedini avevano, dunque, la finalità di
fermare con la violenza quel piccino troppo vivace. I
vicini alla fine hanno ammesso che sentivano le urla UBRIACO LITIGA CON
disperate del piccolo, ma sono occupanti abusivi e per
questo hanno avuto paura di denunciare. La madre?
AMICI, CADE E MUORE
Lasciato morire dagli amici con

A rrestato in Marocco Raffaele Anche lei era soggiogata da Aljica con atroci violenze. cui aveva litigato dopo essersi
Vallefuoco (sopra), un boss di ubriacato. La lite finita in tragedia
camorra latitante da 17 anni e inserito è avvenuta lungo la via Ostiense, a
Roma. La vittima è un immigrato
nella lista dei 50 più pericolosi ricercati dell’Est Europa, ancora in fase di
italiani. Gli uomini dell’Interpol e dei identificazione. Stava discutendo con
servizi segreti marocchini l’hanno due suoi connazionali quando, spinto a
sorpreso in un appartamento di Rabat. terra, ha sbattuto la testa morendo sul
Raffaele Vallefuoco, 55 anni, deve colpo. Gli amici, però, non hanno capito
la gravità di quanto accaduto: lo hanno
scontare 30 anni. L’uomo era già stato creduto solamente svenuto per le
arrestato a marzo del 2012, in Spagna. troppe birre. Lo hanno raccolto di peso
Quella volta, ricercato da dieci anni, era dalla strada adagiandolo accanto al
stato sorpreso in Andalusia, insieme al suo furgone con l’aiuto di due uomini
boss Giuseppe Polverino. Ma un vizio di ai quali hanno lasciato in custodia le
chiavi del mezzo prima di dileguarsi.
forma lo rimise in libertà.

8
ESCLUSIVO
Si è sempre sospettato che gli 8 duplici omicidi fossero stati compiuti da un’organizzazione
di cui faceva parte il medico perugino: questa clamorosa testimonianza lo conferma

“C’ERA UNA SETTA DIETRO AI DELITTI


DEL MOSTRO DI FIRENZE E IO NE FACEVO
PARTE, COME NARDUCCI!”
Una ragazza ha rivelato agli investigatori l’esistenza di una setta da cui voleva
fuggire, dedita a riti esoterici e sacrifici umani: «Le parti asportate alle vittime
del Mostro venivano usate durante le messe nere». Ne facevano parte professori
universitari e diplomatici. Narducci ucciso perché voleva confessare?
Perugia pricciante. La ragazza, di bella «ERA DIVENTATO
presenza e molto intelligente, IMPREVEDIBILE»

V
oglio precisare tut- riferisce ai magistrati alcune Perugia. Francesco Narducci,
to quello che ricordo circostanze che mettono in cor- morto nel 1985 a 36 anni. Per la
dei rapporti con mio relazione l’omicidio del medico testimone, fu ucciso perché era
zio Claudio. Il primo Francesco Narducci con i delitti diventato “imprevedibile”. Voleva
libro che mi ha regalato è quello del Mostro di Firenze. La ragaz- dire tutta la verità sul Mostro?
della scrittrice Gabriella Pasquali za parla di una setta frequentata,
Carlizzi inerente agli omicidi del tra gli altri, da suo zio Clau-
Mostro di Firenze. A volte faceva- dio e di cui fece parte anche
mo delle ‘passeggiate’ in macchina Narducci tanti anni prima.
nella zona di Passignano e in più In questa setta hanno mi-
di un’occasione mi ha parlato di litato e militano diversi
Francesco Narducci come di un personaggi molto noti a
appartenente alla setta coinvolta Perugia. Ci sono medi-
nei delitti, spiegandomi il tipo di ci, professori univer-
pratiche che facevano sulle vittime sitari, imprenditori
del Mostro di Firenze. In partico- e perfino diploma-
lare, mi ha riferito che le porzioni tici. Come avete
del corpo asportate alle vittime letto, la ragazza fa
venivano in parte mangiate e in poi riferimento
parte bruciate per poi essere ina- a presunti feticci
late. Nella circostanza, chiedevo umani, cioè a parti
ulteriori particolari, ma mi rispon- del corpo mutilate,
deva che non era il momento”. che la setta utilizza du-
Sono le 15.55 del 30 giugno del rante i propri riti. Alcuni
2006: Valentina F., allora 24en- di questi feticci vengono ad-
ne, si siede di fronte al pubblico dirittura mangiati, altri inalati
ministero Giuliano Mignini e al dopo essere stati bruciati. Pro-
vice sovrintendente della polizia prio questi feticci collegano il
Salvatore Emili e inizia a raccon- racconto di Valentina alla miste-
tare una storia a dir poco racca- continua a pag. 12
10
MORTO NARDUCCI,
«CHI SI RIBELLAVA FACEVA UNA IL MOSTRO NON HA PIÙ
BRUTTA FINE» Valentina F. ha parlato di una
setta di cui fece parte anche Narducci: «Mi dissero che
chi si ribellava faceva la sua stessa fine...».
COLPITO: SOLO UN CASO?

L’ULTIMO DUPLICE DELITTO San Casciano Val di


Pesa (Firenze). Sopra, Jean-Michel Kraveichvili e Nadine
Mauriot, la coppietta francese aggredita la notte tra il 7 e l’8
settembre del 1985 nella loro tenda (foto in alto). Narducci
morì esattamente un mese dopo. Da quel momento i crimini
del Mostro di Firenze sono cessati. È solo una coincidenza?

MIO ZIO DICEVA CHE SE MI FOSSI RIFIUTATA LUI AVREBBE FATTO LA FINE DI
FRANCESCO NARDUCCI E IO ANCHE PEGGIO Valentina F. sugli abusi che era costretta a subire
11
ESCLUSIVO
riosa e mai risolta inchiesta sugli ripescato nel Trasimeno 17 anni
otto duplici delitti attribuiti al prima. Qualcuno lo ha sostituito
Mostro di Firenze, il più spietato in un secondo momento. Come
serial killer della storia italiana. è possibile una cosa del genere?
Alle vittime del Mostro, infatti, Quello ritrovato nel 2002 all’in-
venivano asportate, con un bi- terno della bara è effettivamente
sturi, le parti intime. Ma il rac- il corpo di Narducci: e allora di
conto della ragazza si intreccia chi era il “primo” cadavere? ma
con un’altra inquietante vicen- non finisce qui. Grazie all’autop-
da: la misteriosa morte di Fran- sia, gli esperti stabiliscono che
cesco Narducci. Quest’ultimo è Narducci non è morto annega-
il medico di Perugia sospettato to, come si era pensato per 17
di aver avuto un ruolo nei delit- anni, ma che è stato ucciso.
ti delle coppiette, avvenuti tra il Si è quindi ipotizzato, anche
1968 al 1985. La morte di Nar- se non è mai stato possibile di-
ducci risale proprio al 1985. mostrarlo, che il medico peru-
gino, esponente di una potente SCOMPARVE
ERA UNA SORTA DI loggia massonica, sia stato am-
IN QUESTO LAGO
“SECONDO LIVELLO” mazzato proprio perché voleva Perugia. Il lago
dissociarsi da una setta esoteri- Trasimeno, da cui
L’ultimo duplice delitto fu quel- ca che si nascondeva dietro gli riaffiorò un cadavere
lo di Jean-Michel Kraveichvili e omicidi attribuiti al Mostro di inizialmente attribuito
Nadine Mauriot, una coppietta Firenze. Una sorta di “secondo a Narducci. Si è poi
francese aggredita la notte tra il livello” che pianificava e ordina- scoperto che quel corpo
7 e l’8 settembre del 1985 nella va i delitti. La conferma a que- non era del medico.
campagna di San Casciano Val sta sconcertante ipotesi arriva
di Pesa, in frazione Scopeti, in proprio dalla testimone di cui
provincia di Firenze. Precisa- vi stiamo parlando in esclusiva.
mente un mese dopo, cioè l’8 Le sue parole sono finite in un
ottobre del 1985, il dottor Nar- verbale a sommarie informa-
ducci scompare dalla villa di zioni che all’epoca portò all’a-
famiglia che si affaccia sul lago pertura di un’inchiesta da parte
Trasimeno, nel Perugino. Dopo del pubblico ministero Giuliano
cinque giorni, dalle acque del Mignini. Ma alcuni mesi dopo,
lago riaffiora un cadavere, che senza alcuna spiegazione, l’al-
viene frettolosamente attribui- lora procuratore capo avocò a
to a Francesco Narducci. Tutti, sé il fascicolo, estromettendo di
a cominciare dai suoi familiari, fatto Mignini dalle indagini, che
hanno stranamente interesse a
far credere che si tratti proprio
di lui, come se nascondessero
qualcosa. Non viene fatta alcuna
autopsia e il caso è archiviato co-
me un tragico incidente oppure
un suicidio.
Ma la verità è un’altra. Lo sco-
pre 17 anni più tardi Giuliano
Mignini, un pubblico ministero
determinato e coraggioso. nel
2002 Mignini chiede e ottiene
dalla Procura che il cadavere di
Narducci venga riesumato per
essere sottoposto a un’autopsia.
Ed ecco il più incredibile dei col-
pi di scena. RIAPRÌ L’INCHIESTA LA DEPOSIZIONE DI VALENTINA F. Perugia. Il verbale del
Nel momento in cui la bara vie- Perugia. Giuliano Mignini, il pm che 2006 che raccoglie la sconvolgente deposizione di Valentina F. La ragazza
ne aperta, gli inquirenti scopro- nel 2002 ha riaperto l’inchiesta parlò di una congregazione dedita ai riti esoterici e ai sacrifici umani
no che il cadavere non è lo stesso sulla misteriosa morte di Narducci. collegata sia al medico Narducci sia ai 16 omicidi del Mostro di Firenze.
12
ANGELO IZZO: «I RITI
SI TENEVANO PROPRIO
IN QUELLA VILLA»

IL MOSTRO DEL CIRCEO


Roma. Angelo Izzo, oggi 63 anni, detto
il Mostro del Circeo. Rivelò che a casa
di Narducci si tenevano riti esoterici.

«C’ERANO
PERSONAGGI
NOTI» Perugia.
Francesco Narducci
(nel tondo rosso)
durante una festa nella
sua villa, che si affaccia
sul lago Trasimeno,
vicino a Perugia.

di lì a poco vennero archiviate. lato di una gerarchia, mi ha detto punti molto esoterici. Quella è sta- Mi ha portato anche a Bettona,
Ma leggiamo un altro passaggio che lui è un balivo (un funzionario to la prima occasione in cui in lati- a Perugia vecchia, dove ci sono
delle sconvolgenti rivelazioni di investito di autorità, ndr) e che per no e in italiano faceva invocazioni gli scavi etruschi. Lì mio zio mi
Valentina. La ragazza parla delle me sarebbe stato quasi un maestro, strane, tra cui veniva nominata la ha detto che lui, insieme con altri
pratiche esoteriche a cui era sot- in quanto doveva addestrarmi ad Maddalena, ma non ricordo le pa- due della setta, ha fatto un rito
toposta: «Mio zio è molto restio arrivare a un punto apicale, fino al role precise». verso di me. Mi ha portato anche a
(scettico, ndr) verso la Chiesa, e comando. Mi diceva che avevo dei Gubbio, dove mi ha detto che alla
in più di un’occasione si è dimo- poteri... Io ero un’adepta, non an- «CI BRUCIAVAMO Chiesa abbandonata di San Co-
strato ostile nei suoi confronti. In cora in grado di fare riti collettivi. CON LE CANDELE» stanzo fanno le messe nere».
occasione di un nostro litigio mi ha Prima dell’iniziazione mi portava Valentina trova il coraggio di
mandato 13 rose, dicendomi che in un cimitero di Canalicchio (una A detta di Valentina, che agli in- raccontare come avvenne il suo
avevano un valore simbolico ed frazione in provincia di Perugia, quirenti offre diversi spunti, suo rito di iniziazione: «Mio zio
esoterico. Mi ha detto che conosce ndr). Il luogo era stato scelto in zio Claudio era a conoscenza di mi diceva che dovevo fare dei riti
delle persone appartenenti a logge quanto a detta di mio zio lì era molti segreti. La sua testimo- bianchi (anche sedute spiritiche)
massoniche... Mi ha parlato di un stata bruciata l’ultima strega. Ho nianza continua così: «Mio zio con i suoi amici, e che successiva-
gruppo di confratelli delle varie raccolto con la mano sinistra della ha dimostrato, parlando con me, mente avrei dovuto fare le messe
scienze dell’esoterismo e dei riti terra, che poi lui ha preso e messo che lui sa come sono andate le cose nere come sacerdotessa. Mio zio
bianchi e neri, e mi diceva che io in un sacco. I nostri giri erano a sul caso Narducci, cioè che lo ave- mi parlava spesso di altri riti che
avevo una predisposizione astrale Passignano sul Trasimeno o in zo- vano ucciso in quanto faceva parte dovevo fare. L’11 novembre del
fin dalla mia nascita per entrare ne tipo Cortona, Camucia (paesi di una setta e che era diventato un 2005 mi fece fare il primo mio ri-
all’interno di una setta. Mi ha par- vicini ad Arezzo, ndr), in quanto soggetto a rischio, imprevedibile. continua a pag. 14

MIO ZIO HA DIMOSTRATO DI SAPERE COME SONO ANDATE LE COSE SUL CASO NARDUCCI, CIOÈ
CHE LO AVEVANO UCCISO PERCHÉ ERA DIVENTATO UN SOGGETTO A RISCHIO Lo dice Valentina F.
13
ESCLUSIVO
to di iniziazione presso il Relais di petto con un piccolo coltello e il no-
Canalicchio. Il rito iniziava alle 20 stro sangue è stato unito. Se mi ri-
per finire all’una. Mi ha dato degli fiutavo mi diceva che lui faceva la
oggetti d’oro da indossare, in par- fine di Narducci e io anche peggio.
ticolare un anello con all’interno la Io avevo delle scadenze per i riti e
data del rito e il nome Melisenda, e se mi rifiutavo venivo minacciata...
un bracciale in oro, entrambi com- Ho fatto il terzo rito, chiamato
prati da mio zio presso un orafo di “la festa delle streghe”, in mezzo a
Torgiano. Durante il rito ero ve- IL CADAVERE RIESUMATO piante particolari, tipo alloro, pino
stita tutta in nero, anche l’intimo. Perugia. Il cadavere di Narducci è e altro. Nel contesto lui mi diceva
stato riesumato nel 2002. Si è così
Avevo in testa un fazzoletto nero, scoperto che era stato ucciso.
che faceva altri riti con altre perso-
di stoffa, delle autoreggenti nere ne. L’ultimo rito lo hanno fatto il 6
e tacchi alti. Lui con sé aveva un giugno 2006 per fortificarmi e far-
pugnale, un vaso etrusco chiamato mi diventare perfida. Il rito dell’e-
Mastris, che io successivamente ho quinozio era simile ai precedenti,
rotto, e un oggetto a forma di leo- a eccezione dell’uso della diaman-
ne in cui dovevamo sentire l’odore tina nelle parti intime in cui io ho
dei nostri umori e dove successiva- provato dolore. Mi ha legata al let-
mente sono stati bruciati dei peli. to con le cordicelle nere e abbiamo
Inoltre, aveva delle candele di co- avuto rapporti sessuali. Preciso che
lore bianco con cui bruciava i peli. il rito con la diamantina nelle par-
Tutti questi oggetti li teneva in una ti intime è stato fatto all’interno
valigetta». del cerchio». La parte finale del
racconto è drammatica. Valenti-
«MI TOCCAVA IL CORPO na chiede disperatamente aiuto
CON UN PUGNALE» agli investigatori, prima che le
succeda qualcosa di brutto: «Lo
Il racconto prosegue così. «Pri- zio diceva che con i feticci ci faceva-
ma dell’atto faceva un cerchio con no i fumenti cuocendo piccole parti
la terra che io avevo preso al cimi- e mangiandone alcuni pezzi, e che
tero, poi venivano messe alcune LE CENE A CASA NARDUCCI Perugia. Francesco Narducci Narducci faceva parte della setta,
candele che delimitavano il cer- (in piedi, sorridente) durante una cena nella sua villa sul Trasimeno. che definiva spesso come priorato.
chio. Lui mi diceva che io non po- Oltre alle feste si tenevano anche riti esoterici come dice la testimone? Mi ha anche detto che devo anda-
tevo uscire dal cerchio se non fosse re in Francia a fare alcuni riti. In
stato lui a portarmici fuori. Io mi Corazzin, rapita in provincia di stati bruciati tramite una candela Francia ci sarebbe una sacerdotes-
presentavo in biancheria intima, Belluno. bianca all’interno di un oggetto a sa di 75 anni. In Francia dovrei
mi faceva inginocchiare e poi lui proseguiamo con il racconto forma di leone. Mi baciava mol- andare da una persona di sua co-
pronunciava delle frasi in latino. di Valentina. La ragazza confi- to i piedi. Lui sempre mi parlava noscenza e vivere con lui per con-
Anche a me faceva fare delle pro- da agli inquirenti di essere stata del Narducci e mi diceva che se cepire una figlia che poi mi verrà
messe... Poi mi faceva sdraiare nel obbligata a compiere atti ses- mi rifiutavo io o lui o entrambi tolta se non sarò disposta a cederla
cerchio a stella in posizione vitru- suali. Dice ancora: «Quando mi potremmo fare la fine del Nar- dietro compenso di una somma di
viana e con il pugnale mi toccava rifiutavo, a volte mi minacciava ducci. Nella circostanza mi diceva 100mila euro. Voglio uscire dalla
il corpo anche nelle parti intime, usando come arma di ricatto la che una donna voleva uscire dal setta a qualunque costo e non so
in particolare sul seno sinistro e sul famiglia. Sempre con le minacce gruppo e il figlio morì investito da più come comportarmi».
pube, pronunciando delle frasi». mi costringeva ad avere rapporti una macchina tanto da farlo sem- Abbiamo deciso di pubblicare
Le parole di Valentina riporta- sessuali. Mi ripugna. Il rapporto brare un incidente. Mi diceva che questo drammatico racconto
no alla mente quelle di Angelo è stato totale e completo, anche se entravo nel gruppo e poi volevo perché a Firenze l’indagine sul
Izzo, il Mostro del Circeo, che xxxxx. Secondo i suoi racconti, io uscirne avrei rischiato la vita». La Mostro è ancora aperta e le pa-
disse di aver partecipato a diver- sono la terza persona iniziata da ragazza parla poi del secondo e role di Valentina potrebbero for-
si riti esoterici proprio nella villa lui. Durante il rapporto sessua- del terzo rito di iniziazione: «Il nire nuovi e importanti spunti
di Narducci, sul lago Trasime- le mi ha depilato, anche se io mi secondo è avvenuto il 23 dicembre investigativi.
no. Durante questi riti era sta- sono rifiutata. Anche lui si è fatto 2005 al Relais San Clemente. Nel-
ta uccisa una ragazza, Rossella depilare da me e poi i peli sono la circostanza, ci siamo tagliati al di Gian Pietro Fiore

MI DICEVA CHE UNA DONNA VOLEVA USCIRE DAL GRUPPO E IL FIGLIO MORÌ INVESTITO DA
UNA MACCHINA... VOGLIO ANDARMENE DALLA SETTA Un altro passaggio del drammatico racconto di Valentina F.
14
Michele Giuttari
Il super-poliziotto che ha risolto i casi più difficili
Tutte le settimane risponde alle vostre domande sulla cronaca di Michele Giuttari

COME SI PREPARANO CHE COSA SONO FARE L’ANALISI DEI


GLI AGENTI PER FARE LE INDAGINI TABULATI TELEFONICI
I PEDINAMENTI? BALISTICHE? È DAVVERO UTILE?

C I I
ome si preparano i poliziotti a n che cosa consistono le indagini tabulati telefonici di utenze cellu-
eseguire il pedinamento di in- balistiche della polizia? Da esse lari possono essere acquisiti diret-
dagati o sospettati? Devono fre- possono veramente ricavarsi ele- tamente dalla polizia? E sono dav-
quentare specifiche scuole? menti decisivi per chiarire i fatti? vero utili per individuare l’autore di
Carlo Varisco Nicola Franceschi un reato?
Giorgio Barillaro
Il pedinamento di un indagato è un Sono molteplici i campi delle indagi-
mezzo di sorveglianza che può rivelarsi ni balistiche che possono contribuire La telefonia cellulare può fornire
abbastanza efficace ma che richiede all’accertamento della verità. I tecnici spunti investigativi molto importanti
molta attenzione e professionalità, tan- della polizia scientifica, ad esempio, ve- ma, per acquisire i tabulati, la polizia
to che il personale viene addestrato con rificano la funzionalità di un’arma da non può agire di propria iniziativa. Pre-
appositi corsi. È di fondamentale im- sparo, sia pistola che fucile, accertando ventivamente, infatti, deve ottenere l’au-
portanza, infatti, apprendere le regole la sua effettiva idoneità ad arrecare offe- torizzazione da parte del pubblico mini-
da seguire, che in seguito il tempo e la sa. Gli esperti eseguono degli esperi- stero titolare dell’inchiesta il quale,
pratica sul territorio potranno affinare menti in laboratorio per ricostruire o tranne nei casi di urgenza, a sua volta
migliorandole e rendendole sempre più trovare conferme alla dinamica esecuti- deve avanzare la richiesta al giudice per
proficue. Tra le regole c’è lo studio della va di quanto accaduto o ipotizzato du- le indagini preliminari. L’esame consiste
persona da seguire, perché occorre ac- rante il primo intervento (in particolare nello studiare il traffico dell’utenza in
quisire ogni notizia utile, come ad esem- le traiettorie dei proiettili con conse- un determinato intervallo di tempo in
pio il domicilio, la sede di lavoro, le fre- guente accertamento delle posizioni modo da avere informazioni utili sulla
quentazioni di luoghi e di persone e i dell’aggressore e della vittima). È possi- persona che l’ha utilizzata in quel perio-
mezzi utilizzati per gli spostamenti. Al- bile identificare l’arma che ha esploso i do. Infatti, è possibile conoscere i luoghi
tra regola importante è la necessaria co- colpi mediante un accurato esame dei visitati dalla persona e soprattutto le
noscenza dei luoghi ancor prima di av- bossoli rinvenuti sulla scena del crimine utenze telefoniche da cui è stata contat-
viare l’attività, in modo da evitare possi- e dei proiettili trovati sullo stesso luogo tata o che ha contattato, oltre alle date e
bili situazioni compromettenti, come oppure recuperati sul cadavere nel cor- alla durata delle conversazioni. Si tratta
ad esempio potrebbe accadere seguen- so dell’autopsia. di una raccolta di dati che, da una parte
do la persona in una strada senza uscita può fornire conferme all’ipotesi di lavo-
o addirittura in un vicoletto che potreb- ro intrapresa e, dall’altra, può consentire
be rappresentare una situazione di ri- di allargare il campo investigativo ad al-
schio personale. Inoltre, occorre cono- tre persone ed eventualmente ad altri
scere il limite operativo che non dovrà possibili reati emersi. Inoltre, si può an-
mai essere superato per non danneggia- che localizzare sul territorio l’utilizzato-
re il servizio. re del cellulare con un’approssimazione
Il personale, comunque, deve fare riferi- abbastanza ristretta grazie alla cella cui
mento a un coordinatore – che potrà l’apparecchio si è attaccato per le comu-
trovarsi anche lui sul territorio o nell’uf- nicazioni. E un simile risultato può esse-
ficio investigativo – con il quale comu- re particolarmente utile per determina-
nicare per ogni aggiornamento e per re la presenza della persona sul luogo
consentirgli di superare possibili mo- SI STUDIANO I PROIETTILI Le del reato. Come pure è possibile localiz-
menti critici, decidendo nella maniera indagini balistiche sono molto utili per zare oppure catturare una persona lati-
più corretta possibile il da farsi. ricostruire la dinamica di un crimine. tante.

15
GIALLO
La settimana scorsa vi avevamo raccontato la vicenda di Marianna Greco, la

“AMICO, SE MI SUCCEDE QUALCOSA


È il messaggio che la donna inviò a un amico prima di morire: temeva di essere uccisa? Il cadavere
Novoli (Lecce) SOSPETTAVA CHE LUI AVESSE FATTO
UN FIGLIO CON UN’ALTRA DONNA

I
l pubblico ministero
Stefania Maria Minin-
ni, visti gli atti del pro-
cedimento penale nei
confronti di Emanuele Mon-
tinaro per aver determinato al
suicidio sua moglie Marianna
Greco o, comunque, per averne
rafforzato il relativo proposito;
considerati gli sviluppi delle
indagini e rilevato che è assolu-
tamente necessario per fugare
ogni dubbio sugli accadimenti,
dispone nuovi accertamenti
medico-legali mediante esuma-
zione della salma di Marianna
Greco. Si ritiene atto dovuto
modificare il titolo di reato a
carico di Emanuele Montinaro
in omicidio volontario”. C’è un
clamoroso colpo di scena nella
vicenda di Marianna Greco, la
donna di 37 anni trovata morta
nel letto della sua casa coniugale
a Novoli, in provincia di Lecce,
il 30 novembre del 2016, e di cui
vi avevamo parlato la settimana
scorsa. La Procura di Lecce, alla
luce degli ultimi sviluppi nelle
indagini, ha indagato per omi-
cidio volontario il marito della SCRISSE AL MARITO: «MI DEVI
donna. Si chiama Emanuele RISPETTARE» Novoli (Lecce). Marianna Greco
Montinaro, ha 43 anni e fa l’im- con il marito Emanuele Montinaro, indagato per
prenditore. omicidio. Lei gli scrisse: «Mi devi rispettare».

COME PUÒ ESSERSI profonde che per Marianna non dia, per fugare ogni dubbio la te la prima autopsia, Marianna
PUGNALATA 4 VOLTE? ci fu nulla da fare: morì poco Procura ha disposto la riesuma- aveva dei tagli “sospetti” sulle
dopo. Si pensò a un suicidio, ma zione del cadavere in modo da dita: potrebbe esserseli procura-
Marianna fu ritrovata sul suo fin da subito i familiari misero sottoporlo a una nuova autop- ti nel tentativo di difendersi dal
letto in fin di vita. Aveva quattro in dubbio questa ipotesi: come sia. I legali della famiglia Greco, suo assassino. Non solo. Come
ferite d’arma da taglio alla gola. aveva fatto Marianna ad accol- gli avvocati Francesca Conte e si evince dalle foto scattate du-
A fare la terribile scoperta fu sua tellarsi da sola quattro volte? Per Francesco Tobia, hanno presen- rante l’esame, la vittima strin-
mamma Luisa Metrangolo, che i genitori e per la sorella gemella tato una memoria difensiva che geva tra le dita alcuni capelli. A
come tutte le mattine era andata Giovanna, la ragazza non si tolse dimostrerebbe la tesi dell’omi- chi appartengono? Domanda
a casa della figlia per bere un caf- la vita, ma fu uccisa. A distanza cidio. a cui finora non è stato possi-
fè insieme. Le ferite erano così di due anni e mezzo dalla trage- Già da quanto emerso duran- bile rispondere poiché i capelli
16
37enne di Lecce trovata morta nel suo letto: ora c’è una clamorosa novità

RACCONTA A TUTTI LA MIA STORIA”


sarà riesumato per fare nuovi accertamenti. Il marito è stato indagato per omicidio volontario
non sono mai stati analizzati.
Inoltre, sempre secondo quan-
to ricostruito dagli avvocati
Conte e Tobia con l’ausilio dei
loro consulenti tecnici, sembra
che il marito della donna abbia
cancellato numerosi messaggi
sul cellulare e dalla posta elet-
tronica della moglie. Gli esper-
ti nominati dalla famiglia sono
comunque riusciti a recuperare
alcune mail che Marianna ave-
va inviato ad amici e allo stesso
marito. Suggestivo e al contem-
po inquietante il contenuto di
una mail che Marianna inviò
all’amico Tony alle 13.59 del 27
gennaio 2013. La donna scrive-
va: «Se mi succede qualcosa di
spiacevole, ti do da ora l’autoriz-
zazione a pubblicare su giornali o
in un libro la mia storia». Parole
che, lette alla luce di quanto ac-
caduto tre anni dopo, fanno ve-
nire i brividi.
Il rapporto tra Marianna ed
continua a pag. 18

IL MARITO HA CANCELLATO
I SUOI MESSAGGI Novoli (Lecce). Una
bellissima immagine di Marianna Greco, 37 anni.
I consulenti tecnici di parte hanno scoperto
che il marito ha eliminato numerosi messaggi
dal cellulare di lei. Anche le mail sono sparite.

«TI DO L’AUTORIZZAZIONE A CHIAMARE I GIORNALI»


L’AVVOCATO Novoli (Lecce).
L’avvocato Francesca Conte, il legale
che assiste la famiglia Greco. Ha
presentato una “memoria” che
DI CHI AVEVA PAURA? Il messaggio che Marianna inviò all’amico Tony autorizzandolo a pubblicare sui dimostrerebbe la tesi dell’omicidio.
giornali o in un libro la sua storia qualora le fosse successo qualcosa di brutto. Di chi aveva paura la donna?
17
GIALLO
Emanuele, sposati da sei anni, facile andare d’accordo…. Riflet-
era in crisi. La loro relazione, al- STRINGEVA ti per favore». Significativo un
altro messaggio che la donna
meno a detta di chi li conosceva
bene, era naufragata da tempo. ALCUNI CAPELLI gli scrisse: «Non hai il minimo
Marianna era convinta che il
marito avesse un’amante. So-
TRA LE MANI rispetto per quello che ti chiede
tua moglie. Arrivi sempre all’ulti-
spettava perfino che avesse avu- mo minuto giusto per mangiare e
to un figlio da un’altra donna. In coricarti, ma hai scambiato que-
una mail, che i consulenti sono sta casa per un albergo o siamo
riusciti a recuperare nonostante sposati? E quindi dovresti sfor-
fosse stata cancellata, Marianna LE FERITE SULLE zarti, non dico di avere voglia…
commentava la fotografia di un DITA: SI È DIFESA? Perché ormai ho capito che non
bambino che il marito le aveva Le ferite sulle dita di Marianna e ne hai, preferisci spafare (paro-
inviato. Lei gli scriveva testual- uno dei capelli (indicato dalla freccia) la dialettale leccese che significa
che stringeva fra le mani. Si è difesa?
mente: «Ugualeeeee))) Come svagarsi, ndr) con i tuoi amici e
si chiama?!? :)))) È uguale a te! colleghi…». A conferma che la
Bastava dirmelo con un po’ di morte di Marianna è avvolta da
calma e sincerità piuttosto che dir- un’ombra di mistero c’è il ver-
mi bugie e prendermi in giro, non bale redatto dagli operatori di
credi? Comunque è una cosa bella polizia giudiziaria che fecero
che ti è successa nella vita e gli vo- un sopralluogo a casa di Ma-
glio bene anch’io perché è parte di rianna il giorno successivo alla
te. Ti somiglia :) Marianna». tragedia. Scrissero: «Segnalato
un suicidio, avvenuto in circo-
«CERTI GESTI NON stanze e con modalità di dubbia
POSSO DIMENTICARLI» interpretazione». Nella memo-
ria presentata dai legali della fa-
Il rapporto tra i due era a tratti miglia Greco si legge: «Tutta-
burrascoso. Marianna temeva via (gli investigatori, ndr) non
che le potesse accadere qualco- provvedevano a sequestrare
sa di brutto e non perdeva oc- i vestiti della vittima, le len-
casione per chiedere al marito zuola, il cespo di coltelli né il
di trattarla meglio. Lo si evince tappeto posto accanto al letto
in un’altra mail indirizzata a lui: ove era posizionato il corpo di
«Emanuele, sai quanto è grande Marianna, oggetti dai quali si
il nostro amore… ma sai bene CON LA GEMELLA Novoli (Lecce). Marianna (a sinistra) sarebbe dovuto o potuto trarre
che certe affermazioni e gesti non abbracciata alla sorella gemella Giovanna. Dice quest’ultima a “Giallo”: elementi informativi preziosi
posso dimenticarli, forse un gior- «Aspettiamo fiduciosi l’esito dei nuovi esami disposti dalla Procura». per la ricerca della verità, tutti
no… Forse mai. Ma è importante proditoriamente e immediata-
comprendere che nel XXI secolo potrò mai tornare a essere quella semplice e ingenua che hai cono- mente rimossi dall’abitazione a
le Donne hanno parità, sotto che conoscevi. Ci sono cose che sciuto fino a tre giorni fa... Non opera del Montinaro. Gli stessi
ogni punto di vista, e finché non segnano l’anima, tu lo sai. Cre- puoi impedirmi di frequentare i investigatori acquisivano, ma
mi rispetterai in questo senso non do che non sarò più la ragazza miei amici, altrimenti non sarà non sequestravano, dopo aver-
lo visionato con il marito della
IL LORO RAPPORTO ERA IN CRISI: ECCO LA PROVA vittima, il video e tutta l’appa-
recchiatura del sistema di video
sorveglianza. Apparecchiatura
poi pervenuta nelle mani del
Montinaro e mai recuperata
per le indagini». Quelle imma-
gini contengono tutta la verità?
Giovanna, la sorella gemella,
dice a Giallo: «Prendiamo atto
con soddisfazione del cambio
di imputazione e attendiamo
«HAI SCAMBIATO LA CASA PER UN ALBERGO» In questo messaggio Marianna rimprovera il gli esiti degli accertamenti».
marito di non avere rispetto per lei e di considerare la casa coniugale come un albergo. Gli scrive: «Non hai il minimo
di Gian Pietro Fiore
rispetto per quello che ti chiedo, arrivi sempre all’ultimo minuto giusto per mangiare e coricarti».
18
ESCLUSIVO
“Giallo” pubblica in esclusiva una misteriosa lettera che potrebbe risolvere il

“MARIA È STATA MESSA A TACERE


Un anonimo ha scritto queste parole ai magistrati: «È stata uccisa da persone che frequentavano la sua
Laureana di Borrello (Rc)

A
vevano copia della
chiave del cancello
della proprietà. Era
tutto organizzato.
Anche la messinscena. Cono-
scevano la proprietà di fronte,
le sue abitudini e quello che
doveva fare quel giorno. Ad
ucciderla sono state persone
del posto, le stesse che hanno
tormentato il marito”. Questo
è il passaggio più importante di
una lettera anonima recapitata
alcune settimane fa ai magistra-
ti che indagano sul caso di Ma-
ria Chindamo, l’imprenditrice
calabrese scomparsa da Limba-
di, in provincia di Vibo Valen-
tia, la mattina del 6 maggio del
2016. L’ipotesi della Procura
è che la donna sia stata seque-
strata e uccisa, e che il suo cor-
po sia stato successivamente
nascosto. Ma da chi? La lettera
anonima, che Giallo pubblica
in esclusiva, sembra poter da-
re una risposta. Gli inquirenti,
infatti, la ritengono attendibile.

AVEVA APPUNTAMENTO
NEI SUOI TERRENI
Per capire meglio le indicazioni
fornite dall’autore della lettera,
IL MARITO SI
occorre tornare al giorno della SUICIDÒ UN
scomparsa. È una mattina co- ANNO PRIMA
me tante altre, quando Maria, Roma. Maria Chindamo
44 anni, esce in macchina dal- con il marito Ferdinando
la sua abitazione di Laureana Punturiero durante una
gita nella Capitale.
di Borrello (Reggio Calabria) La donna è scomparsa
per raggiungere la sua tenuta all’età di 44 anni il 6
di Limbadi. Quel giorno, in- maggio del 2016,
fatti, un operaio proveniente esattamente un anno
dalla vicina Rosarno si sarebbe dopo il drammatico
dovuto presentare all’appezza- suicidio del marito.
continua a pag. 22
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caso di Maria Chindamo, l’imprenditrice di Reggio Calabria scomparsa nel 2016

PER UNA FACCENDA DI SOLDI”


proprietà agricola e che avevano già minacciato suo marito». Per gli inquirenti la lettera è attendibile

È STATA RAPITA QUI Limbadi


(Vibo Valentia). L’ingresso della tenuta
di Maria Chindamo. La donna sarebbe
stata rapita davanti a questo cancello.

ECCO LA LETTER A
ANONIMA INVIATA
ALL A PROCUR A

È ARRIVATA
ANCHE
ALL’AVVOCATO
Vibo Valentia. A destra,
la lettera originale
spedita da un autore
anonimo al procuratore
capo di Vibo Valentia
e, come si legge
nell’intestazione, IL SANGUE DI MARIA
all’avvocato Nicodemo SULL’AUTO Limbadi (Vibo
Gentile, legale della Valentia). Una traccia del sangue
famiglia Chindamo. di Maria rimasta sulla sua macchina.

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ESCLUSIVO
mento di terreno di Maria per
effettuare alcuni trattamenti al-
le piante. In un quarto d’ora cir-
ca Maria arriva davanti alla te-
nuta e parcheggia l’automobile
per scendere ad aprire il cancel-
lo. È in questo momento che,
secondo gli inquirenti, qual-
cuno la aggredisce brutalmen-
te e la rapisce. La telecamera
piazzata di fronte alla proprietà
di Maria era stata manomes-
sa qualche giorno prima e per
questo non ha potuto registra-
re nulla. Della donna restano
solo alcune tracce di sangue e
qualche capello sulla macchi-
na e sul muretto di recinzione
della proprietà. La Procura di
Vibo Valentia inizia a indagare
e scopre subito un dettaglio im- «IL CORPO È NASCOSTO VICINO ALLA TENUTA» Limbadi (Vibo Valentia). I carabinieri davanti alla
portante. Esattamente un anno tenuta di Maria. Secondo l’autore anonimo, il corpo sarebbe sepolto nelle vicinanze, ma non è ancora stato trovato.
prima della misteriosa scom-
parsa di Maria, suo marito Fer-
dinando Punturiero si era tolto
la vita perché non accettava la
fine della loro relazione. Per gli
inquirenti i due fatti sono col-
legati. L’ipotesi è che qualcuno
abbia voluto punire Maria per
vendicare la morte di Ferdi-
nando. Sul registro degli inda-
gati sono stati iscritti almeno
tre nomi, tra i quali quello del
cognato di Maria. Un testimo-
ne ha raccontato a Giallo che
proprio il cognato parlava male
della donna raccontando in gi-
ro che Maria aveva un amante:
«Lei si era lamentata di questi
atteggiamenti ossessivi. Prima
si era rivolta al marito e poi
aveva parlato con un suo ami-
co, che si era detto intenziona-
to a denunciare il cognato».
Questa testimonianza, dunque,
confermerebbe i forti dissapori
che si erano venuti a creare tra AMAVA LA SUA FAMIGLIA Laureana di Borrello (Reggio Calabria). Un’altra immagine di Maria Chindamo, al
Maria e i familiari del marito. centro, abbracciata alla mamma Pina e a una delle sue due figlie femmine. Maria era molto legata alla sua famiglia.

«IL MOVENTE STA tore, sarebbero state «le stesse hanno visto situazioni poco Non si tratta di un dipendente
NELLE PROPRIETÀ» persone che frequentavano la chiare, hanno sentito alzare la di Maria, ma di un operaio pa-
proprietà, la famiglia». Scri- voce e minacciare». La matti- gato a giornata. Quest’uomo
Ebbene, la pista familiare vie- ve ancora l’autore anonimo: na della scomparsa di Maria, ha dichiarato di essere arrivato
ne oggi rafforzata proprio da «Chiedete agli operai di quelle nella tenuta della donna erano alla tenuta in ritardo a causa di
quanto scritto nella lettera ano- “visite” subite dal marito nella presenti due operai. Il primo è un imprevisto. Il secondo è il
nima arrivata ai magistrati. A proprietà (e non solo nella pro- quello che avrebbe dovuto ese- bulgaro Alessandro Dimitrov,
uccidere Maria, secondo l’au- prietà…), che parlassero, loro guire il trattamento sulle piante. che vive con la famiglia pro-
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un movente del delitto. Si leg-
ge infatti: «Il movente sta nelle
proprietà, questioni di soldi,
di possesso, brutte cose. Maria
non si è difesa, non pensava
di doversi difendere da quella
persona che purtroppo aveva
deciso di toglierla di mezzo.
Hanno deciso per la morte di
Maria perché poteva parlare
e dire chi gli avrebbe intimato
le cose, invece così non c’era
pericolo». La donna, dunque,
sarebbe stata uccisa per essere
messa a tacere. Qualcuno teme-
va che denunciasse le intimida-
zioni subite da lei e dal marito?
Si parla di soldi, di «brutte
cose» legate al possesso, forse
proprio ai terreni gestiti dalla
CON IL MARITO E IL FIGLIO Laureana di Borrello (Reggio Calabria). Maria Chindamo in una vecchia donna. Ma resta solida anche la
fotografia con il marito Ferdinando Punturiero e il figlio Vincenzino, 23 anni, il più grande dei suoi tre ragazzi. pista della vendetta.
La lettera, inoltre, fornisce in-
dicazioni sul luogo in cui po-
trebbe trovarsi il corpo di Ma-
ria: «Guardando il cancello a
destra, in una proprietà altrui,
non lontano dalla sua ma ben
nascosta, ci sono i poveri resti.
A fianco ci passa la strada, lei
è sepolta al di sotto del livello
stradale, in una terra a scende-
re, non ci sono alberi. Tene-
te conto che non hanno fatto
molta strada (un raggio di un
paio di chilometri), c’era poco
tempo». Gli inquirenti, dopo
aver letto queste righe, si sono
messi subito a cercare il cor-
po nel punto indicato, ma non
hanno trovato nulla. Chi scrive,
L’ANONIMO: «CHIEDETE AGLI però, è convinto che gli assassi-
ni non siano andati molto lon-
OPER AI DI MARIA, LORO SANNO» tano. L’autore anonimo parla
infine di Vincenzo Chindamo,
il fratello di Maria: «Tranquil-
li, al fratello non lo toccano, se
IL FRATELLO: «PARLATE!» A sinistra, Alessandro Dimitrov, un operaio di Maria. Secondo l’autore della lo tengono buono (ovviamente
lettera, potrebbe sapere qualcosa. A destra, Vincenzo Chindamo, il fratello di Maria. Dice l’uomo: «Chi sa parli!». lui non sospetta niente)». Ma
cosa vorrà dire con questa fra-
prio all’interno della proprietà. macchinario che viene aggan- lavoro che avrebbe dovuto fare se? Vincenzo Chindamo non si
Quest’ultimo sostiene di non ciato al trattore per distribuire l’operaio in arrivo da Rosarno? lascerà certo intimidire e, unito
aver sentito nulla perché aveva l’antiparassitario sulle piante). E ancora: è vero ciò che dice ai tre figli di Maria, non smette
il trattore acceso. In un’altra di- Per riparare l’atomizzatore, tut- l’autore della lettera anonima? di chiedere verità e giustizia:
chiarazione, però, Dimitrov ha tavia, è necessario che il moto- Questi due operai hanno as- «Chiunque sa qualcosa par-
aggiunto che in quei minuti era re sia spento. Allora perché Di- sistito a qualcosa che adesso li!».
impegnato anche nella ripara- mitrov ha detto che era acceso? hanno paura di raccontare? La
lettera anonima indica anche di Angela Corica
zione dell’atomizzatore (un Perché avrebbe iniziato lui il
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I GRANDI CASI
L’assassino nigeriano di Pamela Mastropietro, la 18enne uccisa, fatta a pezzi

“ERGASTOLO PER OSEGHALE, MA


Dice la mamma di Pamela: «Ha avuto quello che si meritava, ma io non credo che sia l’unico
Macerata

F
uori uno, adesso
tocca a tutti gli al-
tri! Non credo che
Oseghale abbia fatto
tutto da solo, siamo convinti
che ci siano altre responsabi-
lità da accertare. Alcuni segni
sul braccio di mia figlia Pamela
dimostrano che le hanno iniet-
tato a forza una dose di eroina.
Pamela, infatti, odiava gli aghi
e sono sicura che non si bucas-
se. L’eroina la fumava e basta.
Sono state dette e scritte tante
cose non vere su di lei. È arri-
vato il momento di stare zitti e
di smetterla di infangare la me-
moria di Pamela, che non ha
fatto nulla di male per meritarsi
una fine così orribile”.

UNA LUNGHISSIMA
LISTA DI REATI
Queste parole sono di Alessan-
LA SODDISFAZIONE DELL A MAMMA DI PAMELA
dra Verni, la mamma di Pamela
Mastropietro, la ragazza roma-
na di 18 anni drogata, violenta-
ta, uccisa e fatta a pezzi da Inno- DOPO LA SENTENZA: «È SOLO L’INIZIO...»
cent Oseghale. Così, almeno,
hanno stabilito i giudici, che in
questi giorni lo hanno condan-
nato al massimo della pena. Si «NON AVEVA FATTO NULLA DI MALE PER MERITARE UNA FINE COSÌ ORRIBILE»
è infatti concluso il processo di Macerata. A sinistra, Pamela Mastropietro, la 18enne romana uccisa e fatta a pezzi il 31 gennaio del 2018. A destra,
primo grado che vedeva come la sua mamma Alessandra Verni dopo la lettura della sentenza di primo grado, con cui l’assassino della figlia è stato
unico imputato lo spacciatore condannato all’ergastolo. La donna dice: «Non credo che Oseghale abbia agito da solo. Ci sono altri responsabili».
nigeriano di 31 anni.
I magistrati lo hanno ritenuto felpa color bordeaux e un paio fondo a questo articolo). corpo mutilato è stato ritrovato
colpevole di una lunghissima di pantaloni di jeans, alla lettu- Facciamo il punto su questa all’interno di due valigie lungo
lista di reati: omicidio volon- ra della sentenza è rimasto im- raccapricciante vicenda, che la strada provinciale per Pol-
tario aggravato, vilipendio, passibile. Mamma Alessandra, ha sconvolto tutta l’Italia. Pa- lenza, in provincia di Macerata.
distruzione, occultamento di invece, si è lasciata andare a un mela Mastropietro si era al- Alcuni giorni più tardi Inno-
cadavere e violenza sessuale ai grido di soddisfazione (della lontanata da una comunità di cent Oseghale è stato fermato
danni di una persona in condi- sua reazione ce ne parlata la recupero per ragazzi con pro- con l’accusa di omicidio. A in-
zioni di inferiorità psichica o fi- psicanalista Vera Slepoj in un blemi di droga il 29 gennaio del castrarlo le immagini di alcune
sica. Oseghale, vestito con una riquadro che pubblichiamo in 2018. Due giorni dopo il suo telecamere di sorveglianza, che
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e chiusa in due valigie a Macerata, è stato condannato al massimo della pena

ORA TROVATE I SUOI COMPLICI!”


colpevole del massacro di mia figlia: qualcuno deve averlo aiutato». La difesa farà ricorso
L’HA lo hanno immortalato in com- al fegato, sferrate quando era
CONOSCIUTA IN pagnia della vittima. Inizial- ancora in vita.
mente, oltre a Innocent, nell’in-
UN PARCO chiesta sono finiti due suoi È MORTA PER I DUE
Macerata. Innocent
Oseghale, 31, il nigeriano
connazionali: Lucky Awelima e FENDENTI AL FEGATO
condannato per Desmond Lucky. Ma dopo tre
l’omicidio di Pamela. Si mesi i due presunti complici Torniamo a mamma Alessan-
erano conosciuti in un sono stati scagionati dall’accu- dra, che nella sua battaglia per
parco di Macerata. sa di omicidio. Ciononostante, avere giustizia è stata assistita
sono stati arrestati per spaccio dal fratello-avvocato Marco
di sostanze stupefacenti. Du- Verni, lo zio di Pamela. Dice la
rante il processo di primo gra- signora Alessandra: «Dopo un
do, Innocent ha ammesso solo anno e quatto mesi dalla bar-
la distruzione e l’occultamento bara uccisione di mia figlia, ab-
del cadavere, sostenendo che biamo appurato solo una parte
la ragazza fosse morta di over- della verità. Ora è il momento
dose mentre si drogava a casa di accertare tutto il resto. Se-
sua. I giudici, come avete visto, condo noi, quando ha ucciso
non gli hanno creduto. La ver- la mia Pamela, Oseghale non
sione del nigeriano, infatti, è era da solo. Con lui c’era sicu-
stata sconfessata dalle perizie ramente qualcun altro. Non
dei medici legali, i quali hanno sappiamo che ruolo abbiano
accertato che la povera Pamela avuto gli eventuali complici del
è stata uccisa con due coltellate killer, ma ci impegneremo fino
in fondo per far emergere tutta
la verità. La sentenza ha stabi-
lito – contrariamente a quanto
sostenuto dall’assassino di mia
figlia – che Pamela è morta per
le coltellate e non per overdo-
se da eroina. L’autopsia parla
chiaro. In molti hanno trattato
mia figlia come una tossica, of-
fendendo la sua memoria an-
che da morta».
Ma chi è Innocent Oseghale,
cioè lo spietato assassino con-
dannato in primo grado per la
raccapricciante morte di Pamela
Mastropietro? Oseghale è arri-
vato in Italia in qualità di richie-
dente asilo. Sosteneva che suo
padre, un esponente politico,
BRUZZONE: «CI SONO fosse stato ucciso. Circostanza
ALTRI COLPEVOLI» mai riscontrata, tanto che la sua
Macerata. La criminologa domanda di asilo, dopo qualche
Roberta Bruzzone, consulente mese, è stata respinta. A Mace-
della famiglia Mastropietro. continua a pag. 26
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I GRANDI CASI
«LA BATTAGLIA PER LA VERITÀ CONTINUA»
rata, dove si è stabilito, Osegha-
le ha conosciuto una ragazza per la droga e un tetto sotto cui
italiana dalla quale ha avuto due dormire. Anche loro rischiano
figli, uno dei quali nato dopo l’o- di finire a processo.
micidio di Pamela. La criminologa Roberta Bruz-
Ufficialmente Oseghale non ha zone, consulente della famiglia
un lavoro, eppure vive in un’e- Mastropietro, dice a Settimana-
legante mansarda. È la stessa le Giallo: «Siamo soddisfatti
mansarda in cui si è consumato dell’esito del processo. L’erga-
lo sconvolgente omicidio di Pa- stolo era la pena che ci aspetta-
mela. È stato successivamente vamo. La nostra ricostruzione
accertato che il nigeriano era a è stata sposata in pieno dalla
capo di una banda di spacciatori Corte d’Assise di Macerata,
di droga. Pamela lo ha incontra- che ha condannato al massimo
to in un parco. In piena crisi di della pena l’assassino del-
astinenza, gli ha chiesto della I GENITORI Macerata. Sopra, la povera Pamela. Rimane
Stefano Mastropietro e Alessandra da chiarire un aspetto che
Verni, i genitori della povera Pamela.
La ragazza era fuggita da una
non può passare in secon-
comunità di recupero per giovani con do piano: secondo la no-
problemi di droga due giorni prima stra ricostruzione dei fatti,
del suo raccapricciante omicidio. Oseghale non era da solo
quando ha ucciso e si è di-
droga. Oseghale si è offerto di sfatto del corpo di Pamela.
accompagnarla dall’amico spac- Ci sono ancora tutti gli
ciatore Desmond Lucky, che le strumenti per accertarlo,
ha venduto una dose di eroina. e ci impegneremo fino in
fondo affinché emergano
DUE ITALIANI HANNO «BASTA OFFENDERE LA ulteriori dettagli in questa or-
APPROFITTATO DI LEI MEMORIA DI MIA FIGLIA» renda pagina di cronaca nera.
Macerata. Sopra, Pamela in un selfie Così come è doveroso appro-
Oseghale l’ha poi convinta ad con la mamma. Dice la donna: fondire la posizione dei due
andare a drogarsi nella sua man- «Basta offendere la sua memoria». uomini italiani che, in momen-
sarda, dalla quale non è più usci- ti diversi, hanno approfittato di
ta viva. Secondo la ricostruzio- lo poi in due valigie. Pamela, costringendola ad ave-
ne fatta dalla Procura di Mace- Ma non è tutto. Nell’inchiesta re rapporti sessuali con loro.
rata, la povera Pamela si sarebbe sono finiti altri due uomini, en- Dovranno essere giudicati per
FARÀ RICORSO Macerata. ribellata a una violenza sessuale, trambi italiani. Sono indagati le gravi responsabilità che han-
Un’altra foto di Innocent Oseghale.
Durante le indagini è stato appurato scatenando la furia omicida di per aver approfittato sessual- no in questa vicenda». Da par-
che era a capo di una banda di Oseghale, che l’ha colpita con mente di Pamela. È accaduto te loro, i difensori di Oseghale,
spacciatori. La sua difesa ha due coltellate. Il nigeriano ha mentre la ragazza, in evidente gli avvocati Simone Matraxia e
preannunciato che ricorrerà in quindi smembrato il corpo in stato confusionale, vagava per Umberto Gramenzi, hanno già
Appello contro la prima sentenza. maniera chirurgica, chiudendo- Macerata alla ricerca di soldi preannunciato che faranno ri-
corso in Appello, dove ancora
una volta cercheranno di dimo-
«CHI PERDE UN FIGLIO MUORE CON LUI PER SEMPRE» strare che Pamela è morta per
overdose da eroina. Secondo

“I
l dolore ha uno spessore, ha un rumore. Per una madre, la perdita di un figlio rappresenta la difesa del nigeriano, veden-
l’evento più distruttivo della sua vita. Se il figlio muore in modo violento, è chiaro che l’unica ragione do che la ragazza non respirava
per vivere è che la defunta trovi pace, e perché ciò avvenga la giustizia deve compiere il suo corso, più, Oseghale si sarebbe fatto
infliggere una pena proporzionata all’efferatezza del crimine. Non si chiama vendetta, è il sacro bisogno di prendere dal panico facendo a
giustizia e verità. L’urlo della madre rivolto al carnefice è la catarsi del dolore, è il sollievo di quella pezzi la ragazza per disfarsi più
frantumazione interiore che la madre ha subìto per la fine disumana della figlia. Ma l’urlo è facilmente del cadavere.
anche l’invito che gli altri criminali vengano raggiunti dalla giustizia. E ricordiamoci che il
male si nasconde tra le pieghe anche di chi ha preferito salvaguardare i carnefici e non le
Nemmeno una sentenza così
vittime. Quando il dolore è una ferita inferta da un altro essere umano, la giusta pena è pesante potrà tuttavia cancella-
importante perché dà l’idea che la vita abbia ancora un senso. C’è il dolore che rende la re l’orrore per questa terribile
persona muta, c’è chi invece ha bisogno dell’urlo, che è la misura della disperazione. Non vicenda.
facciamoci ingannare dalla mimica del sorriso, una madre che ha sofferto è uno schermo
di Gian Pietro Fiore
piatto, devastato dal dolore e dalla solitudine. Chi perde un figlio muore con lui per sempre”. Vera
Slepoj,
26 psicanalista
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ESCLUSIVO
La settimana scorsa abbiamo pubblicato le intercettazioni tra la figlia di Roberta Ragusa

“SARA, PUR DI NON AVERTI IN CASA


La bambina, distrutta dal dolore, non accetta che Sara Calzolaio abbia sostituito la madre scomparsa. Poi
SECONDA PUNTATA
LA BIMBA NON SOPPORTAVA DI VEDERE IL PADRE CON L’AMANTE
San Giuliano Terme (Pisa)

L
ei, secondo me, ci ha
anche (scoperti, ndr)
a fa’ l’amore e le ha
dato noia, ed io lo ca-
pisco, però oh, tesoro, eh!... Non
è abituata!”. A parlare è Sara Cal-
zolaio, 36 anni, l’amante di Anto-
nio Logli. La donna è stata inter-
cettata mentre parlava proprio
con l’uomo nella sua villa di San
Giuliano Terme, in provincia di LA RELAZIONE DEI CARABINIERI Sopra, un passaggio della relazione dei carabinieri in cui viene
riassunta parte di una discussione avvenuta nel marzo del 2013 tra Sara Calzolaio e la figlia di Roberta Ragusa, che
Pisa. Questa intercettazione ri- all’epoca aveva solo 11 anni. Come spiegato dai carabinieri, la bambina «sostiene di preferire vivere in un porcile
sale a poco più di un anno dalla piuttosto che consentire alla donna di vivere con il padre». Sara, inoltre, rinfaccia alla piccola di
scomparsa di Roberta Ragusa, aver speso dei soldi per comprarle degli oggetti. La bimba risponde consegnandole del denaro.
la moglie di Antonio. In quel
periodo la situazione in casa Lo-
gli era decisamente complicata.

MAMMA ROBERTA ERA


SCOMPARSA DA UN ANNO
San Giuliano Terme (Pisa). Sopra, la figlia LOGLI DIFENDEVA SARA
più piccola di Roberta Ragusa (nella foto San Giuliano Terme (Pisa). Antonio Logli, 56
a sinistra). Ai tempi delle discussioni tra anni, è stato condannato a 20 anni di
la bambina e Sara Calzolaio, la mamma carcere. Durante i litigi tra la figlia e Sara
Roberta era scomparsa da un anno. prendeva spesso le difese della sua amante.

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e l’amante di Antonio Logli: ecco la seconda parte di quelle sconvolgenti conversazioni

PREFERIREI VIVERE IN UN PORCILE”


prende coraggio e la smaschera clamorosamente: «Ti sei vista con babbo quando c’era ancora la mamma!»

«CI HA SCOPERTI MENTRE FACEVAMO L’AMORE» In questa intercettazione, Sara Calzolaio rivela ad Antonio Logli il sospetto che la
bambina li abbia scoperti poco prima mentre facevano sesso nella camera da letto matrimoniale, quella che era stata di Roberta. La registrazione è
frammentaria, ma il senso è molto chiaro: «Lei secondo me... anche a fa’ l’amore e le ha dato noia, e io la capisco, però oh tesoro, eh!... Non è abituata!».

tercettata alle 7.50 del 25 marzo scomparsa di Roberta. In un’in-


2013 mentre confida a Logli un tercettazione del 24 marzo del
sospetto: la figlia, pochi minuti 2013, Sara parla di Antonio con
prima, potrebbe averli sentiti la figlia: «Babbo agisce di im-
mentre facevano sesso in ca- pulso, babbo è una testina calda,
mera da letto. La bambina, in babbo non dà mai retta. Babbo
effetti, aveva tentato di entrare prende e parte ogni volta... Sai
nella stanza matrimoniale, tro- cos’è? Scusami eh, te lo posso
vandola chiusa a chiave. Ma pur dire? È che era abituato così».
non avendo visto nulla, la pic- Poi, rivolgendosi direttamente
cola sapeva perfettamente che a Logli alla presenza della figlia,
accanto al papà, stesa sul letto aggiunge: «Te eri abituato ad
matrimoniale che un tempo era arrivare la sera, estraneo a tutto
stato di Roberta, in quel mo- quello che c’era… Scusami eh,
mento c’era Sara. Quest’ultima, se le vuoi sentire le cose te le di-
commentando l’episodio con co… Siccome la responsabilità
Logli, coglie l’occasione per fare della loro educazione è tua e il
dell’ironia: «Non è abituata!». loro crescere per te è diverso...».
Nell’intercettazione successi- E ancora, rivolta di nuovo alla
va si sente l’amante redarguire bambina, parla apertamente del-
la bambina. A spiegarlo sono i la crisi matrimoniale tra Antonio
carabinieri nella loro relazione e Roberta, come per giustificare
messa agli atti: «Sara ripren- l’assenza del padre: «Per te è dif-
SI ERA DA POCO TRASFERITA A CASA LOGLI deva A. perché nel corso della ficile, perché lui sta provando a
San Giuliano Terme (Pisa). Sara Calzolaio, 36 anni, è stata a lungo l’amante stessa mattina aveva tentato di conoscervi... Vuoi perché non si
segreta di Antonio Logli. Nel 2013 si è trasferita stabilmente a casa entrare nella camera matrimo- volevano bene (intende Anto-
dell’uomo, diventando a tutti gli effetti la sua nuova convivente. niale senza riuscirvi. Dalle inter- nio e Roberta, ndr), non stava-
cettazioni sembra emergere che no insieme, vuoi perché magari
L’amante Sara si era da poco erano costretti a convivere con la minore aveva “sentito” l’am- mamma è più possessiva nei
trasferita stabilmente nell’abi- il dolore per l’improvvisa scom- plesso sessuale consumato dal vostri confronti, quindi magari
tazione che fino a poco tempo parsa della loro mamma e con Logli con la Calzolaio». preferiva lei starvi dietro… Vuoi
prima era stata di Roberta. An- una nuova donna in casa. Una per quello che ti pare, ma babbo
tonio, nonostante i suoi continui presenza che soprattutto la più «BABBO È COSTRETTO è così... Non è diverso». Infine,
tentativi di depistaggio, era già piccola considerava talmente in- A STARE CON VOI» un altro colpo al cuore per la fi-
stato indagato per l’omicidio e vadente da arrivare a dire, come glia: «Babbo ha preso coscienza
l’occultamento del cadavere del- vedremo più avanti, di preferire Sara, nonostante tutto, prova ad ora di voi, perché è costretto a
la moglie, accuse per le quali sarà vivere in un porcile piuttosto affermare il suo ruolo di nuova stare con voi, perché è costretto
poi condannato a 20 anni di car- che abitare con Sara. Ecco, in convivente di Antonio. Nel farlo, a crescervi». La minorenne non
cere. I suoi due figli, infine, che questo contesto tutt’altro che però, confronta la vita familiare ha parole. Accenna soltanto una
all’epoca avevano 11 e 17 anni, sereno, Sara Calzolaio viene in- attuale a quella precedente alla continua a pag. 30
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ESCLUSIVO
frase: «Ma quando c’era babbo, dice: «Siamo con te». «Non è
lei...». Sara, però, la interrompe vero, mi fate solo male», ribatte
e le ricorda un’altra differenza tra la minore. La discussione prose-
lei e la madre Roberta: «Mam- gue e Sara Calzolaio pronuncia
ma non ti metteva mai in puni- un’altra frase sconvolgente: «E
zione... Però...». allora vuol dire che tua madre ha
La povera figlia, pur di difende- fatto apposta ad andarsene».
re la mamma che non c’è più,
risponde all’amante con tutta la SARA ALLA BIMBA:
tenerezza di una bambina, ma «SÌ, HO SBAGLIATO»
al tempo stesso con disarmante
tragicità: «Non è vero. Mi face- Eccoci dunque allo sfogo più
va togliere i giocattoli... Perché doloroso espresso dalla bimba
diceva che dovevo stare con in quei giorni di convivenza im-
gli amici...». E Sara, che sem- possibile. A descriverlo sono an-
bra avere come unico obiettivo cora una volta i carabinieri nella
quello di delegittimare il ricordo loro relazione: «Nel prosieguo
di Roberta, la incalza: «Quante della conversazione, A. rinfac-
volte arrivavi in autoscuola (il LOGLI TRADIVA ROBERTA, LA FIGLIA L’HA SCOPERTO ciava alla Calzolaio di frequenta-
luogo di lavoro di Roberta e del- San Giuliano Terme (Pisa). Una vecchia fotografia di Roberta Ragusa insieme re il padre molto tempo prima
la famiglia Logli, ndr) e sbatac- con il marito Antonio e i due figli Daniele e A., che oggi hanno 23 e 17 anni. della scomparsa della madre, ri-
chiavi la porta... Quante volte? In quel periodo Logli aveva già una relazione con Sara Calzolaio. Dopo la cevendo per tutta risposta dalla
Anche mamma ti diceva di no, scomparsa di Roberta, la figlia più piccola ha saputo di quei tradimenti. donna la sua frustrazione. E an-
ma è normale che tu non te lo ri- cora la minore incalzava la don-
cordi, perché le cose che si ricor- sua mamma, ndr)». Alla minore quando sei con lei, di tirarla su, na sostenendo di preferire vivere
dano sono sempre quelle belle viene anche imposto di fingere perché lei sta male parecchio, in un porcile piuttosto che con-
fortunatamente, solo che adesso di stare bene per non suscitare le non vorrei che succedesse qual- sentire alla donna di vivere con il
hai il dolore in più». preoccupazioni della nonna pa- cosa guarda...». padre. L’epilogo della discussio-
terna. Leggiamo cosa scrivono i Il 27 aprile del 2013 la bambina ne si aveva quando la minore da-
«NON FARE SCENATE carabinieri a riguardo: «La con- viene di nuovo sgridata per non va del denaro alla donna dopo
CON LA NONNA» versazione successiva, avvenuta essersi comportata come le vie- che quest’ultima le aveva rinfac-
il 7 aprile tra Antonio, Sara e A., ne imposto. Sara, con voce mi- ciato che gli aveva comprato de-
A questo punto interviene An- verteva sulla tensione accumu- nacciosa, le urla: «Stai attenta, gli oggetti». A conferma di
tonio, che sembra avere un mi- lata da Giancarla Tabucchi (ma- non oltrepassare il limite, perché quanto spiegato dai carabinieri,
nimo di comprensione: «Il pro- dre di Logli e nonna della ragaz- ho comunque 30 anni!». Il pa- è riportata l’intercettazione in
blema è che lei sta male, capito? zina) in relazione alla scomparsa dre, anziché difendere la figlia, cui la bambina dice chiaramente
Gli manca la mamma». Sara, della Ragusa. Antonio induceva rincara la dose: «Hai mancato a Sara: «Ti sei vista con babbo
allora, forse in modo inconscio, la figlia A. a tenere un certo tipo di rispetto. Stai facendo del male quando c’era la mamma». Sara
pronuncia una frase che sembra di comportamento in presenza a tutti, smettila!». Sara si sovrap- conferma: «Sì, ho sbagliato, l’ho
tradire un segreto inconfessabi- della nonna. In particolare le pone e aggiunge: «Ma non ti detto a te in faccia e in faccia a
le: «Posso capire, perché mio suggeriva di fingere che andava rendi conto che veramente fac- tuo fratello e in faccia a tutto il
babbo è morto. Io so com’è». tutto bene». ciamo tutto per te?». La bambi- mondo. Mi sto prendendo le
Fino a quel momento Roberta Infatti, come si legge nella tra- na risponde: «Per me? Sempre mia responsabilità. Tutti mi di-
era considerata una “persona scrizione, Antonio dice alla fi- per me, se fosse per me non cono che sono una puttana e
scomparsa”, nessuno aveva mai glia: «Amore non fare scenate sarebbe così tutto!». Poi, dopo poi, a lavarti le mutande merdo-
parlato della sua possibile mor- quando c’è nonna, perché sta aver subito l’ennesima accusa dai se, in terra, sul pavimento...».
te. Eppure Sara, senza pensarci male. Ascolta, nonna si pre- due amanti, si rivolge al padre e Successivamente Sara rinfaccia
troppo, accenna a questa ipotesi. occupa tanto per te, perché ti lo implora: «Babbo, basta». La alla bimba di aver speso dei soldi
Poi, però, prova a correggere il ti- preoccupi, perché stai male. Te bimba è disperata, piange e ag- per lei. Allora la piccola prende
ro: «Posso capire cosa può pro- digli “nonna, io sto bene”, anche giunge: «Babbo, non ti voglio». del denaro dalla tasca e le dice:
vare lei, che non sa dove sia (la se non è vero. Capito? Cerca, Sara, pensando di recuperare, le «Tieni guarda, dieci euro della
roba e tre euro...». A questo
punto interviene Antonio Logli
per redarguire la figlia: «Sei cat-
tiva, non sai quanto».
SARA SENZA PIETÀ Una delle intercettazioni più sconvolgenti registrate dagli investigatori. Nel corso di di Gian Pietro Fiore
un’accesa discussione tra Sara Calzolaio e la bambina di Roberta, la piccola prova a difendere la madre dagli attacchi
della giovane donna. Sara, però, risponde senza pietà: «Vuol dire che tua madre ha fatto apposta ad andarsene...». FINE
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La posta di Vera Slepoj
Settimanale GIALLO fa luce sulla mente umana di Vera
Slepoj

La psicanalista Vera Slepoj risponde alle vostre domande e spiega i vostri sogni

CHE COSA SCATTA LA PICCOLA NOEMI, PERCHÉ LA MAGGIOR


NELLA MENTE DI CHI FERITA A NAPOLI, PARTE DEI CRIMINI
SI TOGLIE LA VITA? RESTERÀ SCIOCCATA? AVVIENE IN FAMIGLIA?

L L G
eggo spesso questa frase: “Era un a piccola Noemi, colpita da un entile dottoressa Vera Slepoj, ho
ragazzo allegro, non si sarebbe proiettile a Napoli, sta molto me- una domanda da porle: perché
mai suicidato”. Ma coloro che la glio. Riuscirà a dimenticare ciò la maggior parte dei crimini av-
pronunciano non tengono conto che che le è successo oppure questa ter- vengono in famiglia? Grazie e com-
chi si toglie la vita talvolta lo fa in ribile esperienza se la porterà dietro plimenti per la sua rubrica.
un momento di sconforto. Anche una come un fardello per tutta la vita? In Antonello T.
persona solitamente spensierata può altre parole, da grande avrà dei pro-
decidere di farla finita. Ho ragione? blemi? Perché è all’interno della famiglia che
Antonella D.M. Tommaso Lo Presti sussistono i legami più forti, quelli emo-
tivamente più coinvolgenti.
Si può decidere di morire perché si In questo momento non lo si può I legami di sangue, la vicinanza, la cono-
soffre di una grave forma di depressio- proprio prevedere, perché ognuno ha scenza profonda dei familiari, gli inte-
ne. In questo caso, quando il soggetto un suo carattere, ossia un modo tutto ressi economici, l’intimità nel caso di
pianifica la sua morte, fa il possibile per personale di reagire alle vicende della una coppia, sono fattori che, tutti insie-
non destare alcun sospetto da parte dei vita. me, hanno una valenza potentissima. Di
familiari, che altrimenti cercherebbero Ma il saper elaborare in maniera non ne- conseguenza, quando vacilla o si rompe
in tutti i modi di farlo desistere, anche gativa un trauma, oltre che dalla perso- l’equilibrio su cui si fondano questi le-
tramite l’aiuto dei medici. nalità, dipende da altri fattori, come la gami di coppia, di famiglia o tra parenti,
Può succedere che una persona non af- vicinanza dei familiari, la solidarietà de- l’intensità di questi sentimenti emerge
fetta da alcun disturbo dell’umore, ri- gli amici e dei compagni di scuola, il con una forza dirompente.
corra al suicidio come reazione a eventi supporto delle istituzioni, solo per fare Ecco spiegato perché, come giustamen-
negativi di particolare gravità, come la qualche esempio. te sottolinea lei nella sua domanda, tanti
morte di una persona cara. Ma anche C’è da augurarsi che la bambina non ri- crimini avvengono tra le mura domesti-
qui c’è una fragilità psicologica rimasta porti danni permanenti. Ciò facilita il che.
latente finché tutto andava bene, ma che recupero psicologico, ma in ogni caso
si è rivelata in tutta la sua gravità nel mo- sarebbe meglio che degli specialisti se-
Scrivete le vostre lettere a: Settimanale GIALLO
mento in cui si è verificato un evento guissero e aiutassero la piccola nel suo
Cairo Editore, corso Magenta 55, 20123 Milano
emotivamente pesante, che il soggetto laborioso percorso di recupero psicolo-
Mail: settimanalegiallo@cairoeditore.it
non è riuscito a superare. gico.

L‘incubo
SOGNO DI ESSERE AGGREDITO DA UNO STORMO DI VOLATILI IMPAZZITI
S
ogno sempre più spesso di essere Alfred Hitchcock ha costruito le tra- l’attacco improvviso dei volatili: inspie-
aggredito da uno stormo di uc- me dei suoi film più famosi proprio su- gabile, irrazionale, che rinvia alla paura,
celli, come nel celebre film di Al- gli aspetti oscuri e controversi della che probabilmente lei avrà, di un attac-
fred Hitchcock. Io fuggo terrorizzato, mente umana. Ne ha investigato le pau- co, cioè di un evento imprevisto e nega-
ma loro mi inseguono e non mi lascia- re, gli istinti più inconfessabili, pensi so- tivo. Lo stormo nero di uccelli dai bec-
no in pace. Che cosa può significare lo al film “Psyco”, oltre a quello a cui fa chi aguzzi rappresenta la violenza e l’im-
questo terribile incubo? riferimento lei. Non sono gli uccelli, nel prevedibilità del male che lei, evidente-
Carlo Prati thriller, lo strumento della paura, bensì mente, teme.

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ANIMALI
Questa storia, che arriva da Asti, conferma come i cani siano capaci di imprese

CIUCCIO, L’AGENTE ANTI-DROGA CHE FA


È cresciuto in un canile, ma oggi Ciuccio si è riscattato diventando un provetto cane poliziotto.
Asti abbiamo festeggiato addirittura
con tanto di torta!».

N
essuno avrebbe Ciuccio è uno dei tanti cani che
scommesso su dal 2013 fanno parte del proget-
Ciuccio. Quando lo to di cui proprio Angelo è ide- HA CONCLUSO IL
abbiamo adottato, atore: di fronte a un momento CORSO AL PRIMO
nel canile della Muratella, a Ro- di crisi economica importante, POSTO! Asti. Ciuccio,
ma, non sapevamo praticamen- con conseguenti tagli anche a il Pitbull di due anni
te nulla di lui. Era appena arriva- quella che è una risorsa fonda- diventato un provetto cane
to in struttura, e nessuno poteva mentale, vale a dire la formazio- poliziotto. Fiuta la droga e fa
garantire per lui. Un Pitbull ne di unità cinofile, De Feo ha arrestare gli spacciatori. Al
di due anni su cui era difficile proposto di rivolgersi ai canili corso di addestramento si è
puntare, perché non avevamo per individuare cani che potes- classificato al primo posto.
garanzie di nessun tipo. Eppure sero essere addestrati, senza
Ciuccio è diventato un ottimo quindi acquistarli. Ci racconta il
cane poliziotto, abituato a rinve- responsabile del centro: «L’am-
nimenti di quantità anche mol- ministrazione penitenziaria
to piccole di droga, a conferma è stata molto lungimirante, e
del suo fiuto eccezionale”. quando ho presentato loro la
proposta del progetto ne hanno
ALTRO CHE CIUCCIO! ERA compreso l’utilità e l’importan-
IL PIÙ BRAVO DI TUTTI za, dandomi il loro nullaosta.
Abbiamo iniziato con sei ca-
A raccontare a Giallo la storia di ni, poi ne abbiamo formati 12,
Ciuccio, bellissimo Pitbull ora l’anno successivo altri 14 e altri
in servizio nell’Astigiano, è An- 12 ancora. Tutti rigorosamente
gelo De Feo, 49 anni, responsa- uniti da un filo importante: ca-
bile del Centro Addestramento ni senza famiglia, spesso con un
Cinofili Antidroga di Asti. Una passato di randagismo alle spal-
storia sorprendente, a conferma le e con grande disponibilità al
di come i cani siano capaci di gioco».
compiere imprese meravigliose, Perché, non lo ricordiamo mai
anche quando alle spalle hanno abbastanza, per Ciuccio e i suoi
storie pesanti con cui fare i con- amici a quattro zampe, rinvenire
ti. Proprio come Ciuccio, che droga e aiutare l’essere umano è
da cane di nessuno è diventato divertimento puro. Continua a
un eroe a quattro zampe. Con- spiegarci De Feo: «Il metodo di
tinua a raccontarci De Feo, che addestramento che impieghia-
abbiamo incontrato nel corso di mo si basa esclusivamente sui
una manifestazione cinofila: «È
stato bellissimo, soltanto qual-
che mese dopo il suo ingresso UNA TORTA PER
nel nostro centro, scoprire che FESTEGGIARE LE SUE
Ciuccio aveva concluso il corso IMPRESE Asti. Quando ha
al primo posto, come miglior portato a compimento la sua
cane, a dispetto della sua appar- prima missione, a Ciuccio è stata
tenenza a una razza che nell’im- dedicata una fantastica torta con
maginario collettivo è vista co- sopra impressi il suo musino e la
me aggressiva e pericolosa. Lo scritta “Complimenti Ciuccio”.

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IN BREVE
meravigliose anche quando hanno alle spalle trascorsi difficili SOS ADOZIONI:

ARRESTARE GLI SPACCIATORI


JANE, UNA DOLCE
CUCCIOLA LUCANA
Jane è una mix Border
Collie di 11 mesi, trovata
Grazie al suo fiuto eccezionale riesce a scovare le sostanze stupefacenti in una stazione dei bus. È già
sterilizzata, pesa 20 chili. È
dolce e ha bisogno di una casa
quanto prima, con persone che
DA CANI DI NESSUNO le diano le attenzioni che merita.
Si trova in Basilicata, ma è
A EROI A QUATTRO ZAMPE: adottabile in tutto il Centro e il
Nord, previo preaffido. È già
UNA SQUADRA SPECIALE! chippata, vaccinata e con tutta
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Informazioni al numero
347.0891405 o all’indirizzo mail
luana_caruso94@hotmail.it.

Jane, la cucciola di Border Collie


adottabile. Si trova in Basilicata
ma è disponibile a... viaggiare.

IN AZIONE Asti. Un altro cane della squadra anti-droga al


lavoro dentro un’automobile, alla ricerca di droghe. Per i cani è tutto PERCHÉ VIETARE
un gioco, e infatti, alla fine della missione, ricevono un premio. L’INGRESSO DI UN
rinforzi positivi. Questo signifi- hanno più di due anni di età, salmente i cani di strada hanno CANE IN CHIESA?
ca che se il cane non obbedisce perché il lavoro di addestra- caratteristiche che meglio si Il Labrador Pavel ululava e
piangeva sul sagrato della
al comando non viene certa- mento è impegnativo e richiede sposano con l’addestramento chiesa Pier Giorgio Frassati
mente punito, ma semplice- molte risorse, da ogni punto di perché sono abituati a vivere an- di Torino. Avrebbe voluto
mente non riceve il premio. Fac- vista». I cani poliziotto ex ospiti che in gruppo. Dentro ciascuno partecipare al funerale del suo
ciamo leva sulla motivazione del del canile arrivano da tutta Ita- di loro può nascondersi un per- padrone per dargli l’ultimo
gioco, insomma. Si tratta di un lia, in particolare dalle regioni in fetto cane poliziotto». saluto. Ma un prete decisamente
troppo fiscale glielo ha impedito,
lavoro molto impegnativo, che cui il randagismo è più diffuso. tra le proteste dei parenti e degli
di Paola Strocchio
ha una durata di tempo variabi- Conclude De Feo: «Parados- amici. Così il povero Pavel è
le. Prima di tutto si dà al cane la rimasto fuori. F.A.
possibilità di abituarsi al nuovo
ambiente e poi viene abbinato
a un conduttore, vale a dire alla
MANDATECI LE STORIE DEI
persona che li addestrerà e con
cui lavorerà sul campo. Il cane
VOSTRI AMICI A 4 ZAMPE
che andiamo a scegliere deve Potete inviare le vostre storie con le foto in una busta a:
avere caratteristiche particolari Settimanale GIALLO
che però non sono tipiche di Cairo Editore
una razza specifica. È importan- Corso Magenta 55, 20123 Milano
te che siano socievoli e socializ- Via fax al numero: 02/43313574
zati e che non manifestino alcu- O per mail:
na forma di aggressività, né nei settimanalegiallo@
cairoeditore.it Pavel fuori dalla chiesa dove si
confronti dell’uomo né in quelli stavano celebrando i funerali del
IL MATERIALE INVIATO IN REDAZIONE
degli animali. Abitualmente si NON VERRÀ RESTITUITO padrone. Non è stato fatto entrare.
tratta di cani giovani, che non
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MISTERO
Elisa Gualandi è l’impiegata scomparsa nel giugno del 2018 dalla sua casa sulle montagne

“ELISA È SPARITA: HA ACCETTATO UN


PASSAGGIO DALL’UOMO SBAGLIATO?”
Dice la sorella Silvia: «Era
felice, non può essersi al-
lontanata volontariamen-
te. Quel giorno è uscita di
casa a piedi per una pas-
seggiata: temo sia salita
sull’auto di qualcuno che AVEVA AVUTO DEGLI
le ha fatto del male» SCREZI CON I VICINI
Pont Canavese (Torino). Sopra, Maria
Donea, romena di 57 anni, vicina di
Pont Canavese (Torino) casa di Elisa. La donna scomparsa
aveva avuto qualche screzio con lei e

S
ono assolutamente con il marito Eugene (nella foto sotto).
certa che mia sorel-
la non sia scompar-
sa volontariamente.
Mi sembra anche molto impro-
babile che possa essere stata
una disgrazia, che sia caduta
da qualche parte. Quel giorno,
infatti, non era andata a cam-
SI STAVA COSTRUENDO UNA NUOVA VITA
minare in montagna, ma solo
a fare una passeggiata in paese.
La cosa più probabile, secon-
do me, è che abbia incontrato «ABBIAMO POCHE SPERANZE DI RITROVARLA VIVA» Pont Canavese (Torino). Sopra, a sinistra,
qualcuno, che magari conosce- Elisa Gualandi, l’impiegata comunale di 54 anni scomparsa il 6 giugno del 2018. La donna, secondo la famiglia, dopo
va appena, e che quindi abbia essersi trasferita stava cercando di allargare le proprie conoscenze nel suo nuovo paese. Sotto, a sinistra, la sorella
accettato un passaggio dalla Silvia. Dice: «Purtroppo abbiamo ormai perso le speranze di ritrovarla in vita».
persona sbagliata. Purtroppo
ormai ho poche speranze di se, aveva deciso di cambiare aveva aiutato Elisa nei lavori
ritrovarla ancora in vita”. A par- vita e coronare il suo sogno di di casa. Sui due stranieri, però,
lare è Silvia Gualandi, la sorella trasferirsi con i suoi due amati gli altri abitanti del paese han-
di Elisa, l’impiegata comunale gatti in un luogo più tranquillo no avanzato dei sospetti. Sem-
di 54 anni scomparsa il 6 giu- e lontano da tutto. Così aveva bra infatti che tra i due coniugi
gno del 2018 da Pont Canave- acquistato una piccola casa a ed Elisa ci fossero stati degli
se, un paesino di montagna in Pont Canavese, dedicandosi al- screzi legati proprio alla casa,
provincia di Torino. la ristrutturazione e all’arreda- alle rispettive proprietà e alla
A un anno esatto dalla spari- mento. Un mese dopo, è sparita servitù di passaggio della pa-
zione di Elisa, il suo caso resta nel nulla. A lanciare l’allarme lazzina. La coppia, inoltre, era
avvolto nel mistero. La donna, sono stati due vicini, Maria ed stata vista nei giorni successivi
dopo tanto tempo vissuto vi- Eugene, una coppia di rome- alla scomparsa mentre caricava
cino al capoluogo piemonte- ni che nelle prime settimane in macchina un grosso sacco
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piemontesi, dove si era da poco trasferita
7
La ex è giovane
giorni
in tribunale
LA SENTENZA
e le nozze sono DELLA SETTIMANA
durate poco: no
al mantenimento
— Se la ex moglie è Il padre assente
risarcirà sua figlia
giovane, ha un lavoro
e il matrimonio è
durato poco, il marito

Q
non è tenuto a versarle uarant’anni fa ha riconosciuto la
l’assegno di figlia, dandole il suo cognome,
mantenimento. Lo ha ma poi è letteralmente sparito. Un
deciso in questi giorni la padre “assente”, come lui stesso si è de-
Cassazione.
ABITAVA IN QUESTA PALAZZINA Pont Canavese (Torino). finito, sia dal punto di vista economico
La palazzina in cui Elisa Gualandi si era trasferita alla ricerca di un luogo che da quello mo-
tranquillo. Il giorno della scomparsa, è uscita di casa a piedi lasciando il Le multe vanno rale. Per questo
motivo, la Corte di
pranzo già pronto in cucina da consumare al suo rientro. Non è più tornata.
annullate se la Cassazione ha sta-
nero. Conteneva forse il corpo ritiene più verosimile, quindi, è segnaletica non bilito che l’uomo
di Elisa? I due si sono detti to- quella secondo cui Elisa possa è chiara dovrà risarcire sua
talmente estranei alla vicenda: avere accettato un passaggio — Per il giudice di figlia con 67mila
«In quei giorni stavamo facen- dalla persona sbagliata. Ma- pace di Brindisi vanno euro per danni mo-
do dei lavori in casa e abbiamo ria, la vicina di casa romena, è annullati gli 84 verbali rali e patrimoniali.
portato via diversi sacchi di stata anche l’ultima persona a elevati a un ristoratore in Il padre si è difeso
quanto i cartelli ai varchi
immondizia. Con Elisa andava- vedere la donna. Quando l’ha della zona a traffico sostenendo di aver
mo d’accordo, noi le volevamo notata mentre si avviava a piedi limitato erano poco sempre provvedu-
bene». Il 29 gennaio scorso, verso il centro del paese, Elisa visibili e il divieto non to al mantenimen-
lungo le sponde del Po, era sta- le era apparsa vestita in modo percepibile. to della ragazza e
to trovato un sacco contenente più curato del solito. Doveva che la sua educa-
alcune ossa umane. Il pensiero incontrarsi con qualcuno? A zione fosse compito esclusivo della
era andato subito a Elisa, ma le questo proposito c’è un parti- Chi lavora madre. Ma per i giudici, la sua assenza
analisi dei resti hanno esclu- colare ancora poco chiaro, ma troppo sarà ha cagionato gravi problemi alla figlia,
so che appartenessero a lei. Si che potrebbe risultare impor- risarcito per i che va pertanto risarcita. R.V.
trattava infatti di ossa risalenti tante. Il 26 maggio del 2018, danni psicofisici
Reato non portare il cane
agli anni ’70, inizialmente se- ovvero pochi giorni prima del-
polte in un cimitero e poi tra- la scomparsa, la 54enne aveva — Il dipendente che
lavora un numero di
sportate fin lì dal fiume. Ma al-
lora cosa può essere successo a
preso un autobus per andare a
Settimo Torinese a ritirare un
ore di molto superiore a
quelle previste sul
malato dal veterinario

N
questa donna? La sorella Silvia, pacco postale. Per rientrare a contratto di lavoro deve on ha portato il suo cane dal vete-
come avete letto, esclude cate- casa non aveva più preso i mezzi essere risarcito rinario, nonostante avesse una
goricamente che possa essersi pubblici, ma aveva accettato il dall’azienda per i danni grave patologia. Per questo moti-
psicofisici subiti. Lo ha
suicidata o allontanata volon- passaggio di un uomo che non deciso la Corte di vo, la Cassazione lo ha condannato, per
tariamente. Elisa, infatti, stava è ancora stato identificato. Chi Cassazione. il reato di maltrattamento di animali, al
vivendo un periodo felice e si era quest’uomo? Sa qualcosa di pagamento di 10mila euro di multa. Il
era già accordata proprio con più sulla sparizione di Elisa? destinatario del provvedimento è un
la sorella per badare all’anziana Gli investigatori hanno già se- 42enne della provincia di Lecce. L’im-
madre durante le vacanze esti- tacciato gli argini dei fiumi e la putato si è difeso sostenendo che non
ve. Il giorno della scomparsa, zona in cui il telefonino della voleva cagionare sofferenza al cane e
inoltre, prima di uscire di casa donna è stato localizzato prima che al massimo gli si poteva rimprove-
per una passeggiata, aveva la- di spegnersi. Ma di lei, nessuna rare la “trascuratezza”. Ma per i giudici,
sciato il pranzo già pronto in traccia. chi ha un animale deve prendersene
cucina da consumare al suo cura soprattutto quando sta male. Da
di Ester Nicola
ritorno. L’ipotesi che la sorella qui la condanna. R.V.
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I GRANDI CASI
Veronica Panarello, già condannata in primo e in secondo grado a 30 anni

VERONICA TORNA IN TRIBUNALE


PER LE CALUNNIE A SUO SUOCERO
Lo accusò di aver compiuto il delitto perché il bimbo aveva scoperto la loro relazione segreta. Gli inquirenti
hanno indagato: ha mentito, infangando la reputazione dell’uomo. Lui: «Un altro passo verso la verità»
Ragusa turbato la famiglia Stival, ma
hanno anche profondamente

L
a legge finora ha da- danneggiato l’esistenza dell’uo-
to giustizia al nostro mo, costretto a difendersi da ac-
piccolo Loris e anche cuse tanto atroci quanto assurde
conforto a noi fami- e dai pettegolezzi che ne sono
gliari. Quello che è accaduto, seguiti. Ma torniamo indie-
dopo cinque anni, due gradi di tro nel tempo. Era il marzo del
giudizio e una archiviazione, è 2016, due anni dopo l’orribile
chiaro. Ora c’è la Cassazione e, omicidio. Ecco le parole di Ve-
infine, quest’ultimo processo ronica: «Quando io e Andrea
che è un ulteriore passo verso siamo entrati a casa c’era la tv
la verità”. Queste parole sono accesa e Loris era molto agitato
di Andrea Stival, il nonno del perché aveva scoperto la nostra
piccolo Loris, 8 anni, ucciso la relazione e voleva dire tutto al
mattina del 29 novembre 2014 padre. Andrea era contrario e
a Santa Croce Camerina, in pro- ha iniziato a discutere con mio
vincia di Ragusa. Per il terribile figlio, poi mi ha chiesto qualco-
delitto è in carcere, condannata sa per farlo calmare e bloccarlo
in primo e in secondo grado nel suo intento di chiamare il
a 30 anni di reclusione, la sua papà e io gli ho portato le fascet-
mamma, Veronica Panarello. La te con le quali ha legato i polsi al
donna nei giorni scorsi è stata bambino. Poi io mi sono allon-
rinviata a giudizio con l’accusa tanata perché in quel momento
di calunnia proprio nei confron- mi ha chiamata Davide. Non gli
ti del suocero. ho detto che con me c’era suo
padre e ho cercato di chiudere
«LA MIA VITA quanto prima, lasciando il tele-
È STATA DISTRUTTA» fono sul letto. Così sono tornata
in camera e in quel momento ho
In una delle innumerevoli ver- visto Andrea che stringeva un fi-
sioni dei fatti fornite agli inqui- lo intorno al collo di Loris. Sono
renti, Veronica Panarello ha, rimasta pietrificata con gli occhi
infatti, accusato Andrea Stival di di mio figlio che mi guardavano
essere stato suo complice nell’o- sbarrati come a implorarmi aiu-
HA RIPETUTO ANCORA: «SONO micidio di Loris. Ha raccontato to, ma non sono riuscita a fare
INNOCENTE» Ragusa. Veronica Panarello, che sarebbe stato addirittura lui nulla, sono rimasta immobile».
condannata a 30 anni per l’omicidio del figlio. a ucciderlo perché il bambino A causa di questa testimonian-
Nell’ultima udienza, in cui è stata rinviata a giudizio aveva scoperto la loro relazione za, l’uomo fu indagato come at-
per calunnia nei confronti del suocero, ha detto: segreta. Queste sconvolgenti to dovuto per concorso in omi-
«Sono innocente». dichiarazioni non solo hanno cidio e dovette anche difender-

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per l’omicidio del figlioletto Loris, ora deve affrontare un altro processo
HA DETTO: «LOR IS MI GUARDAVA
MENTRE IL NONNO LO UCCIDEVA»
Ha detto: «È dallo scorso ago-
sto che non so più nulla. È il mio
bambino e mi manca da mo-
rire». Secondo Veronica, l’ex
marito non le avrebbe inviato le
HA FORNITO MILLE VERSIONI foto del piccolo nei tempi stabi-
S. Croce Camerina (Ragusa). Veronica liti nell’accordo di separazione.
Panarello in casa insieme agli inquirenti
ricostruisce il delitto. La donna ha mentito e
fornito diverse versioni dell’omicidio.
IL PAPÀ CREDE ALLA
SUA INNOCENZA
Il suo legale, Francesco Villar-
dita, ha detto di averla trovata
«sempre più determinata nel
difendere se stessa, sempre
più forte nel dirsi innocente».
Insieme al padre della donna,
Francesco Panarello, è l’unico
a credere nella sua innocenza. Il
21 novembre 2019 sarà quindi
accanto a lei in Corte di Cassa-
zione, per l’ultimo grado di giu-
dizio. Cercherà di dimostrare
che la sua assistita deve essere
nuovamente giudicata e dichia-
rata innocente. Subito dopo, il
26 novembre 2019, Veronica
Panarello dovrà affrontare il
procedimento per calunnia nei
confronti del suocero. Difficile
prevedere come andrà in Corte
di Cassazione, ma certo peserà
come un macigno quanto sta-
bilito dai magistrati in primo e
in secondo grado. Tutti i giudi-
ci che hanno affrontato il caso,
IL PAPÀ E IL NONNO DI LORIS S. Croce Camerina (Ragusa). infatti, non hanno mai avuto
Davide Stival, 33 anni, papà del piccolo Loris, insieme a suo padre Andrea, di dubbi sulla colpevolezza della
56, nonno del bimbo. Nel 2016 Veronica Panarello lo accusò di aver ucciso il donna e sulla sua capacità di
piccolo Loris perché aveva scoperto la loro relazione segreta. intendere e volere al momento
in cui compì il più atroce dei
si. In realtà, ai magistrati sono spiro di sollievo. Si è costituito delitti, togliendo la vita al suo
bastati pochi accertamenti per parte civile. Veronica Panarello stesso figlio. Ecco cosa si legge
FU STRANGOLATO stabilire che non c’entrava nulla era in aula, in Tribunale a Ragu- nelle motivazioni della senten-
S. Croce Camerina e poi per archiviare la sua posi- sa. Per partecipare all’udienza è za di condanna d’Appello: «La
(Ragusa). Il piccolo Loris, zione. È stato accertato che la tornata, anche se solo per poche Corte ritiene che la genesi del
8 anni, fu strangolato con mattina in cui morì Loris, lui era ore, nella sua Sicilia. La donna, movente sia da collegare ai nodi
una fascetta da con la sua compagna. Andrea infatti, è detenuta nel carcere di conflittuali nella sfera familiare
elettricista dalla madre. Stival alla notizia che l’ex nuora Torino. Per l’ennesima volta si è e alle conseguenti sensazioni di
è stata rinviata a giudizio per ca- proclamata innocente e poi ha profonda angoscia e ansia della
lunnia, ha reagito tirando un so- chiesto notizie del figlio minore. continua a pag. 38
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I GRANDI CASI
INSULTÒ IL SUOCERO: «TI AMMAZZO»
Panarello, che hanno agito co-
me una miccia, innescando nel- lo portò giù per le scale, fino al
la donna una fortissima rabbia garage, dove lo caricò in auto,
in relazione al comportamento che aveva appositamente par-
di Loris. L’azione di strango- cheggiato nel box. Quindi, andò
lamento è stata posta in essere di gran fretta in località Mulino
con la piena coscienza e la vo- Vecchio e buttò il corpicino in
lontà di sopprimere la vita del- un canale di scolo in cemento.
la vittima. Ciò è dimostrato dal Prima, però, gli tolse le mutan-
tipo di strumento utilizzato, una de e gli abbassò i pantaloni per
fascetta stringicavo a strozzo, simulare una violenza sessuale.
dalla forza impressa sullo stes- Quindi, seguì un piano preciso
so per cagionarne rapidamente e studiato.
la morte per asfissia, dall’uso
di un’altra fascetta per bloccare «HA ESEGUITO
ogni possibile reazione del bam- UN PIANO PRECISO»
bino in fase agonica, nonché
dalla condotta successivamente HA DIVORZIATO E infatti, i giudici hanno scritto:
posta in essere dall’imputata, DAL MARITO, «La condotta posta in essere
che non si è in alcun modo atti- dalla Panarello subito dopo l’o-
vata per eliminare le conseguen-
MA VUOLE micidio del figlio risulta lucida-
ze del delitto chiamando i soc- NOTIZIE DEL mente finalizzata al depistaggio
corsi ma che, invece, si è adope- BIMBO PIÙ delle indagini che sarebbero se-
rata per disfarsi rapidamente del PICCOLO guite una volta scoperta la mor-
cadavere, peraltro con modalità S. Croce Camerina te del bambino, con immediata
tali da depistare le indagini, fa- (Ragusa). Sopra, risoluzione di disfarsi del cada-
cendo ipotizzare una violenza Veronica Panarello in vere del figlio buttandolo nel
sessuale culminata con l’ucci- aula insulta il suocero. canalone..., con la simulazione
A fianco, Davide Stival
sione della vittima». I giudici si di una violenza sessuale ai danni
con Loris e il
sono espressi anche sulla con- fratellino. Veronica del piccolo da parte di ignoti,
dotta che la donna tenne dopo Panarello chiede con il disfacimento degli oggetti
il delitto. Ricordiamola: stando sempre sue notizie e adoperati per commettere il de-
alla ricostruzione degli inqui- accusa il marito di litto (fascette di plastica, forbici
renti, Veronica Panarello prese non inviargliele: «Mi e zainetto di Loris gettati lungo
in braccio Loris ormai morto e manca tantissimo». la via verso il castello di Donna-
fugata, dove Veronica è andata a
fare un corso di cucina dopo
LA PANARELLO QUESTA VOLTA RISCHIA FINO A 8 ANNI aver ucciso il figlio, ndr). Tale
condotta dimostra che la donna
A vvocato, Veronica è stata rinviata a giudizio
per calunnia. Cosa rischia? L’esito potrà
incidere sul processo principale che la vede
calunnia a carico della donna. Per questo motivo, ha
emesso un decreto che dispone il giudizio fissando
come prima udienza il 26 novembre. Il delitto di
non versava in stato confusiona-
le, ma che era perfettamente co-
sciente e orientata all’attività di
imputata per l’omicidio del piccolo Loris? “calunnia” punisce con la reclusione da 2 a 6 anni
Risponde l’avvocato Daniele Bocciolini: «Veronica, nel chiunque incolpa di un reato taluno che egli sa eliminazione delle tracce del re-
corso delle sue innumerevoli versioni, aveva accusato innocente ovvero simula a suo carico le tracce di un ato commesso e di depistaggio
il suocero Andrea Stival, di essere l’esecutore reato. Nel caso di specie, Veronica avrebbe accusato delle indagini. Per i giudici, anzi,
materiale dell’omicidio di Loris. A seguito delle sue il suocero di un omicidio sapendolo la partecipazione al corso di cu-
dichiarazioni, Andrea Stival, seppure come atto innocente, essendo stato commesso cina appare quasi come volontà
dovuto, è stato indagato per concorso in omicidio. Da da lei. In questo caso, la legge, di crearsi un alibi». Leggere
questa terribile accusa, il nonno di Loris ne è uscito essendo un’accusa per un delitto queste durissime parole mette
pienamente con un decreto di archiviazione. Proprio il molto grave, prevede un aumento davvero i brividi, tanto più se si
giudice di primo grado, non ritenendo credibili le della pena. Veronica rischia, quindi, una pensa che questa mamma in
dichiarazioni della donna, aveva trasmesso gli atti in pena ulteriore fino a 8 anni. Si tratta di cinque anni non si è mai pentita,
Procura affinché la stessa venisse indagata per un processo che si trova in una al contrario ha accusato un uo-
calunnia. All’esito dell’udienza preliminare celebratasi fase iniziale. Pertanto arriverà
nei giorni scorsi, il gup del Tribunale di Ragusa, dopo prima la sentenza della mo innocente, il nonno del suo
aver ammesso la costituzione di parte civile di Andrea Cassazione, fissata per il bambino, causando altro dolore
Stival, ha ritenuto sussistenti gli elementi del delitto di prossimo 21 novembre». e altra sofferenza.
L’avvocato Daniele Bocciolini - info@danielebocciolini.it di Angela Corica

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SCONVOLGENTE
Antonino Lombardo, maresciallo del Ros, è morto a Palermo nel 1995 in circostanze

“PAPÀ AVEVA SCOPERTO TERRIBILI


Dice il figlio: «Indagava sui rapporti tra lo Stato e la mafia: l’hanno eliminato.
Chiedo che il suo corpo sia riesumato e che le indagini ripartano da zero»
Palermo comportato peggio della mafia. re e trovata accanto al cadavere,
Le mie parole vi sembrano trop- ha spiegato: «Non ho nulla da

L
e indagini sulla morte po dure? Mettetevi nei miei pan- rimproverarmi poiché sono sta-
di mio padre devo- ni dopo aver letto la mia storia». to fedele all’Arma per 31 anni...
no ripartire da zero. Innanzitutto, cerchiamo di capi- La chiave della mia delegittima-
Bisogna riesumare il re chi poteva voler vedere mor- zione sta nei viaggi americani».
suo cadavere e fare l’autopsia, to il maresciallo Lombardo. Per Che cosa voleva dire? Secondo
dal momento che non ne è mai il figlio erano in molti: politici il figlio, a Lombardo era stata
stata fatta una. Questo chiederò corrotti e mafiosi. Il motivo? Sta tolta credibilità per impedirgli di
alla commissione parlamentare tutto nella storia professionale portare a termine un’importan-
antimafia che spero di incontra- del carabiniere. Inoltre, lo stesso tissima missione che stava svol-
re presto. Mio padre era un ma- maresciallo nella sua lettera-te- gendo negli Stati Uniti, missione
resciallo del Ros dei carabinieri. stamento, scritta prima di mori- che avrebbe scoperchiato terri-
Era un servitore dello Stato. Ma
da morto è stato trattato alla pa-
ri di un mafioso! Eppure papà
«ERA UN UOMO
ha avuto grandi meriti e rico- CORAGGIOSO»
Palermo. Fabio Lombardo,
noscimenti. Ha contribuito alla 43 anni, figlio del
cattura di Totò Riina! Forse ha maresciallo Antonino.
pagato con la vita proprio il suo Dice: «Papà era un
impegno e l’aver scoperto verità uomo
inconfessabili”. coraggioso,
serviva lo
«UN UMILE Stato».
SERVITORE DELLO STATO»
A parlare con Giallo è Fabio
Lombardo, 43 anni, figlio del
maresciallo dei carabinieri An-
tonino Lombardo che la sera
del 4 marzo 1995 venne trovato
morto con un colpo di pistola
alla testa, nella sua auto all’in-
terno della caserma Bonsignore
di Palermo. La versione ufficiale
fu che si era suicidato. Continua
Fabio Lombardo: «Ma quale
suicidio? Sono ventiquattro an-
ni che inseguo la verità. Oggi
mi rimane una sola speranza: la
commissione parlamentare an- «NON SI È TOLTO LA VITA»
timafia. A loro consegnerò molti Palermo. Il maresciallo del Ros dei
documenti, tra cui una relazione carabinieri Fabio Lombardo. Fu trovato
dei servizi segreti, redatta due morto con un proiettile in testa, nella
sua auto, parcheggiata in caserma. Per
mesi dopo la sua morte. Lì è
l’Arma si suicidò, ma per il figlio non si
scritto tutto quello che è succes- sarebbe mai tolto la vita.
so. Lo Stato con mio padre si è
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misteriose: per l’Arma si è suicidato, ma la sua famiglia non ci ha mai creduto

VERITÀ E HA PAGATO CON LA VITA”


PRIMA DI MOR IRE SCRISSE: «SONO STATO gravissime accuse contro papà.
Disse che era colluso con la ma-
FEDELE ALL’ARMA PER 31 ANNI» fia. La conseguenza immediata
di quelle parole fu che gli venne
impedito di partire per l’Ameri-
ca. Ma il peggio doveva ancora
arrivare. Due giorni dopo, il 25
febbraio, un confidente di mio
padre, Francesco Brugnano, fu
trovato ucciso e incaprettato.
Come tutti sanno, questo è un
preciso messaggio che la mafia
invia. Nel caso specifico, voleva
dire che, dopo il suo confidente,
sarebbe morto anche lui. E così è
stato». Fabio Lombardo ha rac-
colto molte prove di quello che
DON TANO BADALAMENTI dice. Ecco le sue parole: «Ho
Palermo. Sopra, il boss Tano chiesto, invano, i tabulati telefo-
Badalamenti. Il maresciallo Lombardo nici del giorno in cui mio padre
AL LAVORO Palermo. Sopra era stato mandato negli Usa, dov’era è stato trovato morto. E poi la
e a sinistra, due fotografie detenuto, per convincerlo a venire a pistola e l’ogiva del proiettile che
scattate al maresciallo Lombardo testimoniare in Italia sui rapporti tra
mentre era in servizio. Dice il
uccise papà, che pure furono re-
politica e mafia. pertate dalla scientifica, non si
figlio: «Ha avuto grandi meriti e
riconoscimenti. Ha contribuito trovano più. C’è, infine, un’altra
alla cattura di Totò Riina!» anomalia. In una foto scattata sul
luogo del presunto suicidio di
mio padre, si vede che stringe tra
bili segreti. Era stato mandato in Nel contempo, papà sapeva che le mani la sua pistola, con ancora
America per convincere il boss essere riuscito in una simile im- il dito nel grilletto. Ma non è pos-
Gaetano Badalamenti, detenu- presa poteva costargli caro, che sibile! Se davvero si fosse spara-
to laggiù, a tornare in Italia per avrebbero cercato di fermarlo. to, la pistola gli sarebbe caduta! E
testimoniare sulle rivelazioni E così hanno fatto! Dopo la sua ancora... Quella sera con la scusa
del pentito Tommaso Buscetta morte, Badalamenti non è più di comunicare a mia madre che
a proposito di Giulio Andreotti, venuto in Italia! Voglio raccon- papà era morto, entrarono in
ma anche sulla morte di Peppi- tare quello che accadde nei gior- casa tre ufficiali che si misero a
no Impastato e Mino Pecorelli. ni precedenti alla morte di papà. cercare qualcosa, facendo una
L’opera di convincimento del Ha dell’incredibile. Badalamenti perquisizione illegale... Usciro-
maresciallo era riuscita. Avere a pose una condizione: “Vengo a no portandosi via alcune carte.
che fare con Badalamenti non patto che mi accompagni il ma- In quei giorni sparirono anche
era stata cosa da poco. Badala- resciallo Lombardo”. La data fu un’agenda marrone e una lette-
menti, infatti, era un personag- fissata per il 26 febbraio 1995. ra di Badalamenti, nella quale il
gio di spicco della mafia. All’e- A mio avviso allora fu stabilita la boss gli raccomandava di stare
poca, stava scontando in una sua condanna a morte. La situa- attento “ad alcuni superiori, che
prigione Usa 30 anni per traffico zione precipitò tre giorni prima
LEOLUCA ORLANDO per motivi politici erano legati a
Palermo. Leoluca Orlando, sindaco
di droga. Continua Fabio Lom- della partenza per l’America. Era di Palermo, disse che il maresciallo strani personaggi”. Da tutti questi
bardo: «Don Tano non aveva il 23 febbraio. Nella trasmissione era corrotto. Così gli fu impedito di elementi sono certo che mio pa-
mai voluto parlare dei rapporti “Tempo Reale” condotta da Mi- continuare la sua missione con dre sia stato ucciso».
tra mafia e politica italiana. De- chele Santoro, Leoluca Orlan- Badalamenti. Pochi giorni dopo, il
di GIan Pietro Fiore
cise di farlo grazie a mio padre. do, sindaco di Palermo, lanciò carabiniere morì.
41
GIALLO
Dopo cinque mesi è ancora avvolta dal mistero la sparizione di Angelo Gentile,

“È SCAPPATO DA UNA CLINICA:


Dice l’avvocato della
famiglia Gentile: LA MAMMA: «FIGLIO
«Angelo era ospite in MIO, TORNA DA ME: NON
una struttura per
malati psichiatrici, CE LA FACCIO PIÙ...»
dalla quale se n’è
andato indisturbato.
Ora chiederemo alla
Procura di accertare
le responsabilità!»
S.S. Quisquina (Agrigento)

A
ngelo, dove sei anda-
to? Non ce la faccio
più... Eravamo così
legati. Io e papà stia-
mo morendo senza sapere che
cosa ti sia successo. Ti prego,
torna a casa”. È questo il dispe-
rato appello di mamma Maria
che, insieme al marito France-
sco, da quattro mesi aspetta no-
tizie del figlio Angelo Gentile,
48 anni, scomparso il 9 gennaio
scorso da Marsala, in provincia
di Trapani. In casa dei genitori
di Angelo, a Santo Stefano Qui-
squina (Agrigento), il tempo
sembra essersi fermato. Tutti
i familiari di Angelo, da allora,
trascorrono le giornate aspet-
tando sue notizie.

STAVA AFFRONTANDO
UN PERIODO DIFFICILE È FUGGITO IN
Anche il sindaco del paese, CIABATTE Marsala
Francesco Cacciatore, è vicino (Trapani). Angelo Gentile,
alla famiglia. Dice: «È dal 9 gen- 48 anni, se n’è andato lo scorso
naio che tutta la nostra comuni- 9 gennaio dalla clinica dov’era
tà è sconvolta dalla scomparsa ricoverato per problemi
psichiatrici. Da allora,
di Angelo. Stiamo parlando di
nonostante le ricerche, di lui
persone perbene, laboriose. Sia- non è mai stata trovata traccia.
mo in ansia, ma non perdiamo
42
48 anni, di cui si sono perse le tracce il 9 gennaio: era ricoverato a Trapani

PERCHÉ NESSUNO L’HA FERMATO?” momento particolare della sua batte. Presumibilmente, l’uo-
vita. Dopo il divorzio dalla mo- mo si è allontanato vestito così.
glie, è finita anche la relazione Giuseppe, a quel punto, tele-
con la sua compagna e, dopo fona al fratello: risponde, ma
qualche tempo, l’uomo ha an- sembra confuso. Riattacca.
che perso il lavoro. Insomma, Qualcuno lo vede passare po-
Angelo non sta affrontando un co distante dalla clinica, nella
momento facile e non sta bene. zona dell’aeroporto di Birgi. Il
Angelo sarebbe dovuto rima- cellulare del 48enne, in effet-
nere in clinica solo una setti- ti, aggancia la cella telefonica
mana ma il giorno prima del che copre la zona dell’aero-
suo rientro a casa si allontana porto. È lì che Angelo riceve
dalla struttura e scompare. Che l’ultima telefonata da parte del
cosa può essere successo quel cugino. Angelo risponde: sta
giorno? correndo, è agitato. Ripete in
continuazione la frase “scappa,
UN AMICO LO HA scappa, sta scappando”. Sono
VISTO AD AGRIGENTO le 19.30. Da quel momento, il
suo telefono risulta staccato.
L’ULTIMO AUTOSCATTO IL SINDACO Santo Stefano L’8 gennaio, dopo cinque gior- La mattina del 10 gennaio, un
Marsala (Trapani). La foto inviata da Quisquina (Agrigento). Dice ni dal ricovero di Angelo, la suo amico, Ignazio, lo vede ad
Angelo Gentile al fratello Giuseppe il Francesco Cacciatore, il sindaco mamma gli telefona. Quella se- Agrigento. Angelo sembra lu-
9 gennaio dalla clinica “Morana” di del paese: «La comunità è in ansia, ra, però, Angelo appare agitato, cido. Ma come è arrivato fin lì?
Marsala. Dopo poco è sparito. ma speriamo ancora di ritrovarlo». preoccupato. Dice alla mamma E soprattutto: che fine ha fatto?
di volersene andare, ma lei rie- Da chi stava scappando il gior-
certo la speranza di ritrovarlo». a Marsala, in provincia di Tra- sce a tranquillizzarlo. La matti- no prima? Salvatore Pennica,
Per capire come si sono svolti pani. Angelo ha deciso di farsi na dopo, il 9 gennaio, mamma amico di Angelo e avvocato
questi fatti, facciamo un pas- ricoverare per qualche giorno Maria richiama il figlio. Ange- della sua famiglia, ha presen-
so indietro. Angelo Gentile lo in una casa di cura. Una deci- lo è intenzionato a lasciare la tato un esposto in Procura per
scorso 3 gennaio lascia Santo sione presa con serenità e sen- struttura e dice alla madre di accertare eventuali responsabi-
Stefano Quisquina per andare za costrizioni per affrontare un essere pronto per andare via. lità da parte della struttura che
Poi, durante la conversazione, lo ospitava, dato che l’uomo si
Angelo si agita: alza il tono è allontanato con il pigiama, le
della voce al punto che la dot- ciabatte e una coppola in testa,
toressa gli prende il telefono come dimostra il suo ultimo
e dice alla madre che Angelo autoscatto. Com’è possibile
sta aspettando che lo vadano a che nessuno si sia accorto che
prendere. A quel punto il fratel- un paziente aveva bisogno di
lo Giuseppe parte per Marsala aiuto? Qualcuno gli ha fatto del
per portarlo a casa. Angelo nel male? Si chiede l’avvocato Sal-
frattempo, è ancora in clinica. vatore Pennica: «Com’è stato
Nell’attesa si fa una foto con il possibile che un ospite della
suo cellulare, un selfie. Sono le clinica, ricoverato per proble-
9.57 quando pubblica lo scatto mi psichiatrici, possa essersi al-
sul suo profilo Facebook. Giu- lontanato in ciabatte senza che
I GENITORI: «NON VIVIAMO PIÙ» seppe arriva alla casa di cura nessuno degli operatori lo ab-
Santo Stefano Quisquina (Agrigento). Dicono intorno alle 12.30, ma il fratello bia controllato o fermato? Ora
Francesco e Maria Gentile, il papà e la non c’è. Nella struttura viene vogliamo delle risposte».
mamma di Angelo: «Torna a casa da noi». trovato solo il suo borsone, da
cui mancano il pigiama e le cia- di Angela Corica

43
CLAMOROSO
Valentina Salamone è stata trovata morta nel 2010 in provincia di Catania: una nuova testimonianza

UN PENTITO ACCUSA L’AMANTE DI


VALENTINA: “L’HA AMMAZZATA LUI”
Adrano (Catania)
Un boss di mafia ha detto ai giudici di aver raccolto le confidenze dell’imputato

E
che dovevo fare…
Meglio la sua che la
Nicola Mancuso mentre erano in carcere: si è convinto della sua colpevolezza
mia famiglia”. Questa
confidenza sarebbe
stata fatta da Nicola Mancuso,
33 anni, al boss ergastolano, poi
pentito, Aldo Navarria, il quale
durante un’ora d’aria nel carce-
re di Siracusa chiedeva notizie
sull’inchiesta relativa all’omici-
dio di Valentina Salamone.
Valentina è la ragazza di 19 an-
ni trovata morta ad Adrano, in
provincia di Catania, nell’esta-
te del 2010. La testimonianza
del pentito è arrivata in un mo-
mento cruciale del processo che
vede alla sbarra proprio Nicola
Mancuso, accusato di aver uc-
ciso Valentina con l’aiuto di un
complice mai stato identificato
e di aver poi inscenato il suicidio
della giovane. Il pentito, davan-
ti ai giudici, ha detto di essersi
convinto della colpevolezza di A PROCESSO Nicola Mancuso,
Nicola Mancuso proprio per co- 33 anni, aveva una relazione con
me quest’ultimo avrebbe rispo- Valentina. L’uomo è sotto processo per
sto alle sue domande sul delitto l’omicidio della ragazza. Un pentito
della ragazza. l’avrebbe sentito pronunciare questa
frase in carcere: «Che dovevo fare...
Meglio la sua che la mia famiglia». SOTTO LE SUE SCARPE
LEI VOLEVA CHE LUI
LASCIASSE LA MOGLIE C’ERA IL DNA DEL
era già stato liberato dal cappio
Era il il 24 luglio di nove anni fa, e stava per essere portato via. Le SUO AMANTE
quando alcuni operai dell’Enel persone presenti sul luogo della
che stavano facendo dei lavori in tragedia parlavano tutte di suici-
quella zona trovarono la povera dio. Questa, infatti, fu la prima IL PAPÀ: «ORA VOGLIAMO
Valentina senza vita all’interno conclusione a cui giunsero gli
di una villetta in cui la sera prima inquirenti, che archiviarono il GIUSTIZIA» Adrano (Catania). Sopra,
Valentina Salamone, 19 anni, trovata morta
si era svolta una festa tra giovani. caso in breve tempo. il 24 luglio del 2010. A destra, il papà
La ragazza era impiccata a una Qualcosa, però, sembrava rivela- Nino. Dice l’uomo: «Noi familiari
trave con un cappio intorno al re uno scenario ben diverso. Fin non supereremo mai il dolore
collo. All’arrivo dei suoi genitori dai primi accertamenti era infatti per la morte di Valentina,
nella villetta, il corpo della figlia emerso che i talloni di Valentina ma vogliamo giustizia».
44
incastra l’uomo con cui aveva una relazione Il detective
tecnologico
Cosa nascondono telefoni e pc di Andrea Rossetti

Risponde il professor Andrea Rossetti del “Bicocca Security Lab”

CHI VIOLA LA LEGGE SULLA


PRIVACY VIENE MULTATO!

M
a il Garante della privacy serve? E come
opera? ha mai dato multe a chi non rispet-
ta la legge? Simone Roni

Sì, capita spesso. Per esempio, in base alla vecchia


legge, ha recentemente multato per oltre due milioni
ERA IMPICCATA A UNA TRAVE: «UNA MESSINSCENA» di euro la società di telemarketing, con sede a Vibo
Adrano (Catania). A sinistra, il corpo di Valentina ritrovato impiccato a una Valentia, Vincall che operava in nome di alcune so-
trave della villa in cui la sera prima c’era stata una festa. Come si vede, i cietà del settore energetico. Le irregolarità sono
piedi sono appoggiati a terra. A destra, un dettaglio del cappio, troppo largo emerse dopo un’ispezione del Nucleo speciale della
per essere compatibile a un suicidio. Per gli inquirenti, fu una messinscena. Guardia di finanza che opera presso il Garante e che
ha accertato che la Vincall non aveva fornito alcun
erano appoggiati al pavimento, quella per il terribile omicidio di tipo di informativa sul trattamento dei dati alle per-
mentre il corpo presentava tu- Valentina. La testimonianza del sone contattate. L’ammontare della sanzione è stato
mefazioni e graffi. I carabinieri pentito Aldo Navarria, infatti, è calcolato sommando ogni violazione contestata a
del Ris, nel corso delle indagini l’ennesimo elemento raccolto ogni singola persona interessata. Il Garante ha evi-
aperte qualche tempo dopo, ave- dagli inquirenti contro l’amante denziato anche la particolare gravità della condotta
vano poi messo in luce altri par- della ragazza. La frase pronun- della società che ha totalmente ignorato la normati-
ticolari che li portarono a esclu- ciata da Mancuso e ascoltata dal va in materia di privacy.
dere definitivamente l’ipotesi del boss confermerebbe inoltre il
suicidio. Tra questi, la posizione movente del delitto. Il 33enne,
della corda, il tipo di nodo fat-
to al cappio, la traiettoria degli
secondo gli inquirenti, avreb-
be ucciso Valentina perché lei PER ESSERE AL SICURO
schizzi di sangue, ma soprattutto
la presenza del Dna del presunto
gli chiedeva insistentemente di
lasciare la moglie e i figli. «Me-
EVITATE QUESTE PASSWORD
Q
assassino e di un suo possibile glio la sua che la mia famiglia», uali sono le password più usate? Quali dob-
complice sotto le scarpe della avrebbe pensato l’uomo, il quale biamo evitare per non vedere i nostri social
ragazza. L’attenzione degli inqui- quindi avrebbe deciso di liberar- violati o i nostri dati rubati? Nadia Lana
renti si concentrò quindi su Ni- si della ragazza per poi inscenare
cola Mancuso, un uomo sposato un suicidio. La sicurezza dei nostri computer e dei nostri cellula-
che da qualche tempo aveva una Dice Nino Salamone, il papà di ri passa anche dall’attenzione che noi prestiamo al mo-
tormentata relazione con la vitti- Valentina: «Mia figlia aveva tut- do di conservare i nostri dati: la sicurezza è in primo
ma. Tutti gli indizi portavano a ta la vita davanti. Era felice, non luogo una questione di atteggiamento mentale. Se usa-
lui. Così, il 19 ottobre del 2016, si sarebbe mai tolta la vita. Non te uno di questi 11 PIN, 1234 - 1111 - 0000 - 1212 -
al termine della nuova inchiesta supereremo mai il dolore per la 7777 - 1004 - 2000 - 4444 - 2222 - 6969 - 9999, per
coordinata dalla Procura di Cata- sua morte, ma vogliamo giusti- “mettere in sicurezza” il vostro smartphone fareste me-
nia, l’uomo fu rinviato a giudizio. zia. Siamo a una svolta del pro- glio a cambiarlo subito: sono i 10 pin più diffusi e più
Il processo di primo grado è an- cesso. Vogliamo che Mancuso semplici da indovinare recentemente individuati dagli
cora in corso, ma è ormai giunto paghi per quello che ha fatto. Lo esperti di sicurezza. Sostituitelo con un PIN a 6 cifre
alle battute finali. stesso vale per il suo complice che garantisce un maggior numero di combinazioni.
Mancuso, nel frattempo, si trova ancora ignoto, per il quale abbia- Segnate il nuovo PIN su un foglio da conservare in un
già detenuto in carcere per scon- mo già chiesto che venga riaper- cassetto ben custodito in casa e non nel borsellino!
tare una condanna a 14 anni per to un fascicolo». La sentenza è
traffico di droga. Presto, dunque, prevista il 27 giugno prossimo. Scrivete le vostre domande a: Settimanale GIALLO Cairo Editore, corso
a questa pena già piuttosto con- Magenta 55, 20123 Milano Mail: settimanalegiallo@cairoeditore.it
sistente potrebbe aggiungersi di Angela Corica

45
ORRORE
Leonardo Russo è il piccolo angelo di Novara massacrato di botte dal compagno

“AVREI POTUTO SALVARE IL PICCOLO


Dice Alex Musi: «Nicolas era violento sin da piccolo e ha compiuto azioni terribili. Ogni volta che aveva una

Novara in prigione, ma in una comunità


protetta. Nicolas Musi, invece, è
«DA RAGAZZINO

F
orse, se l’avessi cono- in carcere, dove ha tentato il sui-
sciuta, avrei potuto
avvertire Gaia ed evi-
cidio. Le guardie penitenziarie
sono riuscite a salvarlo. UCCISE DUE CANI
tare questa tragedia.
L’avrei avvertita della cattiveria LA MAMMA: «HO E TENTÒ DI
di cui è capace mio fratello. Fin
da bambino era molto aggres-
PAURA DI LUI» AMMAZZARE
sivo. Di noi tre fratelli, lui è l’u-
nico a essere finito in comunità
A distanza di alcuni giorni
dall’omicidio che ha profonda- UN AMICHETTO»
a otto anni, dove comunque mente turbato l’Italia, emergo-
ha sempre avuto atteggiamenti no particolari sconvolgenti della
violenti. Ogni volta che Nicolas vita dell’assassino, conosciuto IL FRATELLO Novara.
aveva una fidanzata, noi faceva- per la sua indole violenta. A sen- Alex Musi, il fratello di
mo di tutto per avvisarla della tire parlare la sua mamma, il fra- Nicolas. Dice: «Mio fratello
sua violenza”. A pronunciare tello, gli amici, che raccontano è sempre stato violento».
queste sconvolgenti parole è di quali atrocità sia stato capa-
Alex Musi, il fratello di Nicolas, ce in passato, viene davvero da
l’uomo accusato di avere ucciso chiedersi se l’omicidio di Leo-
a botte il figlio della compagna, nardo non avrebbe potuto esse-
il piccolo Leonardo Russo, di re evitato. Ecco dunque cos’ha
neppure 2 anni. L’atroce delitto detto la madre di Nicolas: «Da
è avvenuto qualche giorno fa a piccolo era crudele e aggressivo.
Novara. È stata arrestata con A sei anni l’hanno messo in una
l’accusa di omicidio anche la comunità perché il mio ex mari-
mamma del bimbo, Gaia Rus- to l’ha picchiato a sangue dopo
so, di 22 anni. La donna, però, è l’ennesimo episodio di violen-
incinta di 5 mesi e non si trova za. Quando aveva nove anni

SEMBRAVANO UNA FAMIGLIA FELICE «È MOLTO PERICOLOSO» Novara.


Novara. Una foto del profilo Facebook di Gaia Russo. Nicolas Musi, 23 anni. L’uomo ha precedenti per
Sembravano una famiglia felice, ma l’autopsia furto, lesioni, maltrattamenti e violenza sessuale.
ha accertato che il bimbo subiva violenze da mesi. Tutti sapevano della sua indole violenta.
46
della madre: ora la famiglia dell’assassino svela il suo sconvolgente passato...

LEO DA QUEL MOSTRO DI MIO FRATELLO”


fidanzata, la avvisavo che era in pericolo. Se solo avessi conosciuto Gaia, l’avrei avvertita di stargli lontano»

È ACCUSATA DI OMICIDIO
Novara. Leonardo con la sua mamma,
Gaia Russo, 22 anni. È stata arrestata
anche lei per l’omicidio del figlio.
Poiché è incinta di 5 mesi non è in
carcere, ma in una comunità protetta.

IL PAPÀ DI LEONARDO
Novara. Gaia con Mouez Ajouli,
padre di Leonardo. L’uomo sostiene
che Nicolas Musi l’ha minacciato
per impedirgli di vedere il figlio.

mi hanno telefonato per dirmi


che lì non faceva che combina-
re guai. L’hanno poi mandato
in affidamento da una famiglia,
ma ha ucciso i due cagnolini
schiacciandoli. È stato, quindi,
rispedito in comunità dove ha
provato a uccidere un bambino
lanciandogli in testa una sedia.
Da adolescente è stato anche
peggio: ha tentato di aggredir-
mi. L’ho denunciato. Qualche
tempo fa ho deciso di non ave-
re più rapporti con lui perché
mia nipote ha detto che aveva
provato a toccarla... Ha 11 anni!
Adesso ci sono accertamenti in
corso, lui ha sempre negato, ma
io ho troncato». Dello stesso
tenore le testimonianze degli
amici di Nicolas Musi: «Sfoga-
va la sua rabbia contro le sue fi-
danzate. Se la prendeva sempre
con i più deboli... Circa 5 mesi
fa ha picchiato un pachistano di
14 anni all’interno di un risto-
rante etnico». Sentendo questi
continua a pag. 48
47
ORRORE
raccapriccianti racconti viene
naturale chiedersi perché Gaia Parola all’avvocato
gli abbia lasciato fare da padre al
suo piccino. Purtroppo a questa Le risposte ai vostri dubbi legali
domanda non ci sarà mai una
risposta. Lo sa bene il nonno di
Gaia, Gilles Russo, 58 anni. Risponde l’avvocato penalista Lara Pellegrini di Lara
Pellegrini

«HA PESTATO A SANGUE


UN RAGAZZINO» C’È DIFFERENZA TRA I PASTI IN CELLA SONO
L’uomo ha detto: «In questo
momento non la voglio vedere.
FAVOREGGIAMENTO REGOLAMENTATI?
E SFRUTTAMENTO?
L’
Non le voglio neppure parlare. alimentazione dei detenuti in car-
Sarei invece pronto a tutto pur cere è regolamentata? Si tiene conto

Q
di riprendere in braccio Leo». ual è la differenza tra favoreggia- anche della fede religiosa?
La mamma, Tiziana Russo, in- mento e sfruttamento della prosti- G.M.
vece, è furiosa con i servizi so- tuzione? L.P.
ciali. Lei li aveva avvisati che la L’articolo 11 della DPR n. 230 del 2000,
figlia era in difficoltà e che si era Il reato di favoreggiamento della prostitu- prevede che ai detenuti maggiorenni siano
legata a un mostro, ma non è sta- zione e quello di sfruttamento della prosti- dati tre pasti al giorno (ai minori quattro), il
ta ascoltata e così si è compiuta tuzione hanno per oggetto condotte auto- cui orario è stabilito dal regolamento inter-
questa atroce tragedia. Anche le nome e distinte, essendo lo sfruttamento fi- no (il primo non lontano dalla sveglia, il se-
forze dell’ordine sapevano che nalizzato a trarre vantaggi economici o altre condo dopo circa 5 ore dal primo e il terzo
era molto pericoloso: avevano utilità rilevanti per l’agente, mentre il favo- dopo circa 6 ore dal secondo). Le tabelle
l’obbligo di controllarlo perio- reggiamento è finalizzato ad agevolare l’atti- vittuarie sono approvate con decreto mini-
dicamente dal momento che era vità di prostituzione a prescindere da un steriale in conformità del parere dell’Istituto
sottoposto al regime di sorve- eventuale profitto. La Cassazione, ad esem- superiore della nutrizione e devono essere
glianza speciale. Purtroppo, dal pio, ha recentemente confermato la condan- aggiornate almeno ogni 5 anni. Nella for-
giro di testimonianze raccolte, na per il gestore di un circolo privato che mulazione delle tabelle si deve anche tenere
emerge che anche la stessa Gaia aveva favorito e sfruttato la prostituzione conto, per quanto possibile, delle prescrizio-
era consapevole di essersi legata all’interno del locale, mettendo a disposi- ni proprie delle diverse fedi religiose.
all’uomo sbagliato. A un’amica zione delle ragazze i privè e traendo guada-
aveva confidato: «Gli ho det- gno dal provento della loro attività di prosti-
to che deve smetterla di bere e
prendere droga. Che se alza le
tuzione, facendosi pagare dai clienti le con-
sumazioni a un prezzo maggiorato. PRESTARE I SOLDI A
mani su di me o il bambino lo
caccio». Dunque, era già stato
UN AMICO È ILLEGALE?
COME ANNULLARE UNA
P
violento con lei e il bambino? restare i soldi a un amico è illegale?
Di certo, lei lo ha difeso davanti Costituisce un esercizio abusivo del
ai medici del pronto soccorso.
Leonardo era stato picchiato
MARCA DA BOLLO? credito? E.D.

È
a morte, ma ha riferito che era possibile annullare una marca da È lecito prestare denaro a un parente o a
caduto dal lettino. Poi ai magi- bollo? Se sì, qual è la procedura mi- un amico, anche se occorre tener presente i
strati ha dichiarato: «Non sono gliore? P.P. limiti dei tassi di interesse (oltre un certo
stata io. Ho sentito piangere Leo tasso scatta l’usura) e le contestazioni che
e mi sono svegliata. Lui aveva in Per le marche da bollo più datate, una potrebbero arrivare dall’agenzia delle entra-
braccio il bambino. È stato lui a volta acquistate e applicate sull’atto, era ne- te. In ogni caso, non costituisce un esercizio
dirmi che era caduto dal letto». cessario annullarle, mediante perforazione, abusivo del credito, perché questo reato si
Si tratta, però, di un’altra bugia. sottoscrizione o timbratura, altrimenti po- concretizza quando l’attività finanziaria è ri-
Il medico legale ha trovato vec- tevano essere indebitamente riutilizzate. Le volta al pubblico indistintamente e non oc-
chie ferite sul corpicino di Le- più recenti marche telematiche, cioè quelle casionalmente a una singola persona.
onardo, che testimoniano che su cui vengono indicati data e codice identi-
veniva torturato da mesi senza ficativo, vengono fatte in modo tale da non
Scrivete i vostri dubbi legali a: Settimanale GIALLO
che la sua mamma lo abbia mai poter essere riutilizzate, quindi non è neces-
Cairo Editore, corso Magenta 55, 20123 Milano
protetto. sario annullarle. Ovviamente questo vale
Mail: settimanalegiallo@cairoeditore.it
anche per le recentissime marche virtuali.
di Ester Nicola

48
O S
S mpar s i A cura
di Rubina Ghio
ni

sco
SI STAVA
ALLENANDO
Pio Mainetti, 63
anni, è un grande
appassionato di
montagna e un
corridore esperto.
Il 14 maggio scorso
era andato ad

LECCO: PIO
allenarsi.

È ANDATO
A CORRERE
SUI MONTI
E NON È PIÙ
RIENTRATO
“Q ualche giorno fa sono
andato a trovare la
moglie di Pio. È una donna a
corsa in una zona di montagna
che conosce perfettamente, ma
non è più tornato. Alle 8.30 ha
PIO MAINETTI
drogno, la zona di Parlasco e
Portone, con attività di perlu-
strazione. Di Mainetti, però,
Scomparso da: Perledo
pezzi, che attende disperata- chiamato sua moglie per dire (LECCO), il 14/05/2019 nemmeno l’ombra. Conclude il
mente di capire cosa sia suc- che aveva raggiunto il Sasso Età: 63 anni sindaco di Perledo: «L’allarga-
cesso a suo marito. È davvero San Defendente, nella zona di Statura: 175 cm mento delle ricerche procede a
un’attesa straziante”. A parla- Esino Lario. Poi, il silenzio». Occhi e capelli: castani, brizzolati ventaglio, ma sono tante le zone
re con Giallo è Fernando De che a oggi sono state battute a
Giambattista, sindaco di Perle- RICERCA A TAPPETO tappeto, anche con calate all’in-
do (Lecco) e amico di Pio Mai- IN TUTTA LA ZONA mento di forze imponente per terno dei canaloni, imprese non
netti, l’uomo di 63 anni scom- ritrovarlo. Una mobilitazione di semplici, tanto per intenderci. A
parso il 14 maggio scorso du- Secondo alcune segnalazioni, oltre cento persone, tra il soc- chiunque abbia notizie o a chi lo
rante una corsa in montagna, la l’uomo, molto allenato e in buo- corso alpino, il gruppo cinofilo abbia visto, magari proprio lun-
sua grande passione. Ci dice De ne condizioni di salute, sarebbe degli alpini, i vigili del fuoco e la go uno di quei sentieri che Pio
Giambattista: «Lo stiamo cer- stato visto a Portone di Bellano, guardia di finanza, i volontari tanto ama e su cui si allena,
cando con tutti i mezzi a nostra verosimilmente diretto verso la della Croce Rossa e una delega- chiedo di mettersi in contatto
disposizione, ma al momento propria abitazione. A casa, però, zione del soccorso alpino ber- con noi o con le forze dell’ordi-
non abbiamo sue notizie. Quel non ci è mai arrivato. Il Comune gamasco, oltre naturalmente ad ne. L’attesa, l’ansia e la preoc-
giorno Pio è uscito di casa per e le altre autorità locali hanno amici e familiari. Sono stati bat- cupazione sono devastanti».
una sessione di allenamento di messo in campo un dispiega- tuti il lato di Perledo verso Ven- Paola Strocchio
50
ROBERTO DEI GIUDICI ANGELO ESPOSITO AMERICO ALDROVANDI EMILIANO LESTI
Scomparso da: TRENTO, Scomparso da: Monte di Procida Scomparso da: Capolago Scomparso da: Castelnuovo di
il 20/05/2019 (NAPOLI), il 01/04/2019 (CANTON TICINO), il 20/03/2019 Porto (ROMA), il 20/03/2019
Età: 35 anni Statura: 175 cm Età: 53 anni Statura: 170 cm Età: 35 anni Statura: 190 cm Età: 48 anni Statura: 173 cm
Occhi: castani Capelli: castani Occhi: castani Capelli: brizzolati Occhi: castani Capelli: castani Occhi: castani Capelli: castani
Ultimo avvistamento: Roberto Dei Ultimo avvistamento: c’è Ultimo avvistamento: la polizia ha Ultimo avvistamento: dal 20
Giudici, 35 anni, è scomparso preoccupazione per le sorti di diramato un annuncio di scomparsa marzo non si hanno più notizie di
all’alba del 20 maggio scorso da Angelo Esposito, 54 anni, per Americo Aldrovandi, cittadino Emiliano Lesti. Il 48enne si è
Trento. Il ragazzo avrebbe preso un scomparso dalla sua abitazione di svizzero di 25 anni di Capolago. Il allontanato a piedi intorno alle 5
treno diretto in Francia. Non è ben Monte di Procida, in provincia di ragazzo è sparito lo scorso 20 dalla sua casa di Castelnuovo di
chiaro il perché di questa sua Napoli, lo scorso primo aprile: marzo. È alto 190 centimetri, ha le Porto, in provincia di Roma, senza
scelta, visto che in Francia non ha l’uomo è uscito di casa per recarsi a dita delle mani tatuate e altri fare più ritorno. Non ha con sé i
né parenti né amici. Ma ci sarebbe Napoli per alcune commissioni e da tatuaggi sul lato sinistro del collo e documenti e il suo cellulare risulta
un’ipotesi: nei giorni scorsi sul suo allora non si hanno più sue notizie. sul braccio destro. Il suo cellulare spento. Al ritrovamento stanno
cellulare il ragazzo avrebbe cercato Le forze dell’ordine stanno cercando risulta irraggiungibile. Sua madre gli lavorando il servizio di protezione
più volte notizie sulla legione l’uomo con ogni mezzo, ma per ora ha mandato un messaggio su civile comunale e i carabinieri di
straniera francese. non sono state trovate tracce. Facebook, senza ottenere risposta. Castelnuovo di Porto.

VOLETE SEGNALARE LA SCOMPARSA DI QUALCUNO?


...e ritrovati Scrivete alla redazione di GIALLO Cairo Editore, corso Magenta 55,
20123 Milano Tel. 02/43313720, oppure 02/43313717 - Fax 02/43313574
Mail settimanalegiallo@cairoeditore.it

MATTEO CHIORZI LORENZO BELARDI LUIGI BORTOLASI GIUSEPPE CIACCIO


Scomparso da: Assago Scomparso da: ROMA, Scomparso da: Busto Garolfo Scomparso da: GENOVA,
(MILANO), il 20/05/2019 il 19/05/2019 (MILANO), il 28/05/2019 il 17/05/2019
Età: 16 anni Età: 20 anni Età: 80 anni Età: 51 anni
Ritrovato il: il 24/05/2019 Ritrovato il: il 21/05/2019 Ritrovato il: il 28/05/2019 Ritrovato il: il 24/05/2019
Il ritrovamento: è stato finalmente Il ritrovamento: Lorenzo Belardi, Il ritrovamento: una storia a lieto Il ritrovamento: è stato
ritrovato Matteo Chiorzi, il ragazzino 20 anni, residente in zona fine per Luigi Bortolasi, l’80enne di purtroppo ritrovato il corpo di
di 16 anni scomparso da Assago Massimina a Roma, aveva fatto Busto Garolfo allontanatosi da casa Giuseppe Ciaccio. Lo hanno
(Milano) il 20 maggio scorso. Sua perdere le proprie tracce il 19 nella mattinata del 28 maggio. rinvenuto i vigili del fuoco a Punta
mamma Silvia aveva lanciato diversi maggio scorso. La madre, L’anziano è stato ritrovato da alcuni Martin (Genova). Di Giuseppe si
appelli. La svolta è arrivata il 24 preoccupata, oltre ad aver lanciato passanti a Nerviano: aveva deciso di erano perse le tracce venerdì 17
maggio, quando il comandante dei un appello sui social, aveva anche fare una passeggiata, ma si è perso. maggio. Ricercatore e docente
carabinieri di Assago lo ha denunciato la scomparsa ai L’anziano aveva il numero di universitario di 51 anni, era
rintracciato a Milano. Matteo era carabinieri. Fortunatamente il 21 telefono di casa scritto su un foglio residente a Genova zona Principe.
con la sua fidanzatina, ma adesso è maggio il ragazzo è tornato a casa che teneva in tasca. Così i passanti Aveva detto di voler andare a fare
tornato a casa ed è in ottimo stato. dalla madre. hanno chiamato la famiglia. un’escursione in zona Genova Pra.

51
Incredibile ma vero!
URLA: “VENGO DA KRYPTON” E STACCA LA
CORRENTE ALLA METRO DI MILANO, DENUNCIATO
H a urlato “Vengo da Krypton” come
Superman e ha tolto la corrente
ai convogli della metropolitana di
Milano, bloccandoli! Il Superman
milanese è un ragazzo di 29
anni con disturbi mentali. Tra
sabato 25 e domenica 26
maggio, ha interrotto per
Da Roma a Milano è allarme per le aggressioni delle cornacchie. ben 9 volte la circolazione
delle metropolitane.
Fermato, si è giustificato: «È
stata un’energia a muovere
la mia mano». Denunciato per
interruzione di pubblico
servizio, è stato accompagnato in
ospedale.

SI SPARA PER ERRORE UN


DARDO NEL CUORE: SALVO
Lavevaafotomontaggio:
Volano sui passanti e li beccano in testa e sulla faccia! fotografia qui a sinistra non è un
un uomo di 47 anni di Aosta
davvero il cuore trapassato da parte a
parte da un dardo di 30 centimetri. Per sua
incredibile fortuna è stato salvato con un
intervento senza precedenti nel reparto di
Cardiochirurgia dell’ospedale Molinette di Torino.
A compiere il miracolo è stato il cardiochirurgo
Mauro Rinaldo. L’uomo si era sparato per errore
maneggiando una balestra.

In realtà, proteggono i primi voli dei piccoli fuori dal nido. SCRIVE ROM INVECE DI ROMA SUL NAVIGATORE,
ANZIANO PELLEGRINO FINISCE IN GERMANIA
COME NEL FILM DI HITCHCOCK,
AGGREDITI DALLE CORNACCHIE Vnord-occidentale.
oleva andare a Roma, ma è finito a
Rom, in un paesino della Germania
Incredibile

A ggrediti dalle cornacchie... come nel film “Gli uccelli” di


Alfred Hitchcock. Accade a Roma e a Milano, dove
diversi passanti sono stati beccati in testa dagli enormi
disavventura per un anziano di 81
anni, di origini italiane che vive a
Newcastle, in Inghilterra. Voleva
uccellacci neri. Il motivo dei frequenti attacchi? Le andare in pellegrinaggio dal Papa e,
cornacchie sono genitori molto apprensivi e protettivi e salito sulla sua Jaguar, ha impostato
difendono così, dai possibili predatori, i loro piccoli che in sul navigatore Rom, invece di Rome
questi giorni stanno facendo i primi voli fuori dal nido. ed è finito a una cinquantina di
Ancora inesperti, capita che atterrino sui marciapiedi, tra chilometri da Colonia. Quando è sceso
la gente, ed ecco che allora gli adulti, in vigile attesa sugli dall’auto, resosi conto dell’errore,
alberi, intervengono prontamente cacciando via gli stranito e spaventato, ha dimenticato
umani, potenziali nemici. E ci riescono: la gente cammina di mettere il freno a mano e ha avuto
rasente i muri, tenendosi la testa tra le mani, pure un piccolo incidente! L’ha
decisamente impaurita da quei voli radenti! soccorso la polizia tedesca!
52
ERA A ROMA PER ARRESTATO UN
UN EVENTO DI “DOLCE” BANDITO:
BENEFICENZA HA RAPINATO UNA
“SAI CHI C’È SEDUTO GELATERIA CON
UN LECCA LECCA
VICINO A ME SULL’
R apinatore ingegnoso, ma

AEREO? PROPRIO LUI,


sfortunato quello che a Roma
ha tentato una rapina con un
lecca lecca. Proprio così, ha

IL PRINCIPE HARRY!” minacciato una gelataia della


capitale puntandole contro un
Chupa Chups. La donna all’inizio
non si è spaventata salvo poi

C
hi l’ha detto che i principi accorgersi che il bandito alla
viaggiano solo su lussuosi jet fine del bastoncino aveva legato
privati? Sono rimasti senza un grosso ago (sotto). In realtà,
parole i passeggeri di un volo British la rapina non è riuscita non solo
Airways Roma-Londra quando si per la “dolce” arma utilizzata,
sono trovati davanti come un ma anche perché il rapinatore si
passeggero qualunque niente meno è messo a digitare tutti i tasti del
che il principe Harry, neo papà del registratore di cassa
piccolo Archie. Il principe era a Roma mandandolo in tilt. Quando si è
per una partita di polo – il suo sport accorto che non si sarebbe mai
preferito – con lo scopo di aperta, ha desistito e se ne è
raccogliere fondi per Sentebale, andato. Poco dopo, però, la
l’associazione che ha fondato nel polizia lo ha rintracciato e
2006 e che aiuta i giovani colpiti da arrestato. In cella è finito un
Hiv nell’Africa meridionale. Nella cittadino straniero di 32 anni
Capitale è rimasto solo due giorni, con precedenti.
ospite dell’Hotel St. Regis, uno dei
più belli, poi se ne è tornato a casa
con un volo di linea. Una passeggera,
Amy Garrick, l’ha anche fotografato e
su Facebook ha scritto: «Ho notato,
tra i passeggeri, un ragazzo che
somigliava al principe Harry... Aveva I PASSEGGERI: «ERA DAVVERO
l’aria molto stanca. Accanto a lui
c’era un uomo, probabilmente della
GENTILE» Roma. Sopra, il principe Harry, 34 anni,
figlio minore della principessa Diana e neo papà del
sicurezza. Prima di scendere ha piccolo Archie. Harry è stato a Roma nei giorni scorsi
salutato l’equipaggio e il pilota. per un evento di beneficenza ed è tornato a casa su
Davvero molto gentile». un volo di linea. I passeggeri lo hanno fotografato.

BAR STORICO RIMUOVE LA PEDANA E SOTTO C’È UN VERO TESORO


H anno rimosso dopo oltre 20 anni la pedana di
legno di circa 80 metri quadrati che c’era davanti
al Caffè Municipio, storico locale di Pordenone (a
sinistra), e sotto hanno trovato un vero tesoro. Fedi
matrimoniali, anelli di fidanzamento, braccialetti,
una valanga di monete e il coperchio di uno scrigno
prezioso. A ritrovare tutto è stato Alessandro Lisotti,
titolare del bar. Gli oggetti più o meno preziosi sono
sfuggiti nel tempo dalle mani dei tanti avventori che
si sono distratti un attimo mentre sorseggiavano un
cocktail nel famoso locale.
ATROCE
Arriva dalla provincia di Lecce una storia terribile: un agente immobiliare ha ammazzato

“SÌ, HO BRUCIATO VIVO MIO PADRE,


POI MI SONO CUCINATO UNA PASTA”
Questa la sconvolgente
confessione dell’uomo
ai carabinieri: «Papà
era crudele. Mi ha detto
per l’ennesima volta di
andarmene. Gli ho get-
tato addosso dell’alcol,
c’è stata una fiammata
e ha preso fuoco. Dopo
ho mangiato... Dovevo
tranquillizzarmi un po’» HA DETTO: «HO LAVATO TUTTI
Collepasso (Lecce) I PAVIMENTI E POI HO APERTO LE
FINESTRE... C’ER A UN ODOR E ACRE»

D
opo la morte di mio
padre ho lavato tut-
to il pavimento, poi
ho cucinato della
LA CASA TEATRO DELL’OMICIDIO Collepasso (Lecce).
La casa dove vivevano insieme padre e figlio. Vittorio Lero, 48 anni, agente
pasta con il ragù, non perché immobiliare, ha confessato l’omicidio del padre Antonio, di 89. Stando alla
avessi fame ma per smorza- ricostruzione dei carabinieri, i rapporti tra i due erano pessimi e sono
re la tensione che avevo ad- peggiorati ancora dopo la morte della madre, avvenuta circa un anno fa.
dosso”. A pronunciare queste
sconvolgenti parole è stato di morire divorato dalle fiam- di, ho distrutto nel camino la
Vittorio Leo, l’agente immobi- me, avrebbe tentato di spegne- bottiglia di alcol. Non pote-
liare di 48 anni di Collepasso, re il rogo correndo in bagno. vo vederla in giro perché mi
in provincia di Lecce, accusato Forse voleva gettarsi sotto la ricordava la morte di papà».
di aver bruciato vivo l’anzia- doccia, ma non ce l’ha fatta. Solo dopo alcune ore l’agen-
no padre, Antonio Leo, di 89, te immobiliare ha finalmente
al culmine dell’ennesima lite. HA SIMULATO chiamato le forze dell’ordine.
L’uomo sostiene di non aver UN INCIDENTE All’inizio ha raccontato di aver
voluto ammazzare il genitore trovato l’anziano padre ormai
e che la sua morte sia stata un Quindi, nella sua stravagante morto, con la speranza di fare
terribile incidente. Ammet- confessione, Vittorio Leo ha credere ai carabinieri che fosse
te di avergli gettato addosso aggiunto altri particolari rac- stato vittima di un tragico in-
dell’alcol con il quale si stava HA PROVATO A capriccianti. Ha detto: «Ho cidente domestico. Poi, però,
disinfettando una ferita, in un SALVARSI Collepasso (Lecce). staccato il telefono e i quadri come abbiamo scritto, travolto
impeto di rabbia, e poi di aver Antonio Leo, 89 anni. Era un elettrici dell’appartamento per dalle domande degli inquiren-
visto una fiammata alzarsi dal insegnante in pensione. Ha cercato evitare che potesse citofonare ti, che hanno immediatamen-
fornello acceso e avvolgere il di spegnere le fiamme che lo qualcuno e ho aperto un po’ te dubitato del suo racconto,
pensionato, senza lasciargli stavano divorando, gettandosi sotto le tapparelle per far andare via ha ammesso parzialmente le
scampo. Antonio Leo, prima la doccia, ma non ce l’ha fatta. il fumo e l’odore acre. Quin- sue responsabilità. Ma qual è
54
l’anziano padre durante l’ennesimo litigio

«HA SEMPRE PREFERITO MIA SORELLA A ME»


Collepasso (Lecce). Vittorio Leo, 48 anni, è stato arrestato con l’accusa di
omicidio. L’uomo ha confessato solo di aver gettato dell’alcol sull’anziano
genitore. Sostiene che la morte del padre sia stata una tragica fatalità, ma
gli inquirenti non ci credono: lo avrebbe bruciato vivo intenzionalmente.

il movente di un delitto tanto agente immobiliare, un lavoro


crudele? Perché Vittorio Leo che, però, Antonio Leo, inse-
ha ucciso l’anziano padre dan- gnante in pensione, considera-
dogli fuoco? L’uomo ha detto va, chissà perché, poco digni-
che il genitore era sempre sta- toso e onorabile. La sera del
to scontroso, solitario e chiu- delitto tra i due uomini sareb-
so, ma lo era diventato ancor be scoppiata l’ennesima lite
di più dopo la morte della mo- per futili motivi. Il padre
glie, avvenuta circa un anno fa. avrebbe urlato al figlio di an-
darsene da casa, che non era
«DISPREZZAVA più il benvenuto. Ha confessa-
IL MIO LAVORO» to Vittorio Leo: «Ormai me lo
diceva in continuazione: “Vat-
Le liti tra padre e figlio, che tene via!”. Non ci ho più visto...
convivevano sotto lo stesso Gli ho gettato l’alcol addosso e
tetto, da allora erano aumenta- poi ha preso fuoco. Non vole-
te ed erano diventate anche vo ucciderlo». Gli inquirenti
violente. L’uomo ha descritto per il momento ritengono che
un quadro famigliare molto l’uomo abbia dato fuoco in-
complicato. Ha spiegato che il tenzionalmente all’anziano ge-
padre gli aveva sempre preferi- nitore e l’hanno accusato di
to la sorella, che vive a Roma, omicidio volontario aggravato,
disdegnando la sua compagnia ma sono in corso accertamenti
e le sue scelte. Addirittura per verificare la sua versione
avrebbe cominciato a disprez- dei fatti. Di certo non ha fatto
zarlo quando ancora era un ra- nulla per spegnere le fiamme
gazzo e aveva lasciato l’univer- che hanno divorato in pochi
sità. Vittorio Leo era iscritto a istanti il corpo del padre, né
ingegneria, ma si era accorto di per soccorrerlo.
preferire lavorare piuttosto che
di Chiara Prazzoli
studiare. Era diventato un
IL CASO
Monia Del Pero era una ragazza di 19 anni di Brescia: nel 1989 l’ex fidanzato

“MIA FIGLIA UCCISA DALL’EX: DA 30


Dice la mamma: «II suo assassino avrebbe dovuto versare un milione di euro, ma se l’è cavata con poco ed è
Manerbio (Brescia) ha fatto causa allo Stato italiano
perché riconosca alle famiglie

S
ono trent’anni che delle vittime di reati violenti gli
combatto per avere stessi diritti e benefici economi-
giustizia e ancora la ci che spettano già ai familiari
mia battaglia non è delle persone uccise per mano
finita. Mia figlia è stata assassi- della criminalità organizzata
nata nel 1989, i giudici stabiliro- e del terrorismo. Ebbene, do-
no che avevo diritto a ottenere po mille traversie e decine di
un risarcimento per la sua per- udienze in giro per i Tribunali
dita, ma non l’ho mai ottenuto. d’Italia, ora il ricorso è arrivato
I soldi non potranno certo leni- al Tribunale Ordinario di Roma
re il dolore che provo, ma è una che dovrà decidere sulla que-
questione di principio. Devo stione. Ma adesso torniamo in-
dimostrare che mia figlia e tut- dietro di 30 anni e ricostruiamo
te le altre donne uccise dai loro l’orribile delitto di cui rimase
compagni non sono vittime di vittima Monia Del Pero. Era la
serie B”. A parlare è Gigliola Bo- sera di Santa Lucia, il 13 dicem-
no, mamma di Monia Del Pero, bre. Simone Scotuzzi, allora
assassinata dal fidanzato a Ma- diciannovenne, folle di gelosia
nerbio (Brescia) il 13 dicembre e incapace di accettare la sepa-
1989. Aveva 19 anni. Mamma razione dalla sua giovane fidan-
Gigliola è di nuovo davanti a un zata, la strangolò, poi l’avvolse
giudice per ottenere appunto in un sacco dell’immondizia e
quel giusto risarcimento che le come fosse un rifiuto la gettò
spetta per aver perso per sempre dentro una conduttura di scari-
sua figlia. La donna dieci anni fa co delle acque del fiume Mella

FU TROVATA
DOPO 3 GIORNI
DI RICERCHE
Manerbio (Brescia).
Monia Del Pero, 19 anni.
Fu assassinata dall’ex
fidanzato. Lui la strangolò,
la mise in un sacco e la gettò
in un canale. Fu trovata dopo 3
giorni di ricerche.
56
la strangolò, la mise in un sacco dei rifiuti e la gettò in un canale di scarico

ANNI ASPETTO UN RISARCIMENTO”


già libero. Chiedo allo Stato che le vittime di violenza siano trattate come quelle di mafia e di terrorismo»
versarli per intero. Ora, è addi-
«CON I BENEFICI rittura libero e si è rifatto una
vita.
DI LEGGE
«HO GIRATO PER
HA SCONTATO I TRIBUNALI D’ITALIA»
SOLO 6 ANNI!» Conclude Gigliola Bono:
«Quell’uomo ha ottenuto tutti
i benefici di legge possibili. Gli
furono concesse le attenuanti
perché alla fine confessò il de-
litto e fece ritrovare il cadavere.
Con il rito abbreviato ha avuto
uno sconto della pena di un ter-
zo, poi ha goduto di un ulteriore
sconto per buona condotta e in-
fine i giudici gli hanno concesso
di passare gli ultimi anni di de-
tenzione in una comunità. Per
la legge oggi ha scontato la sua
pena e ha diritto all’oblio, ma io
non posso dimenticare che lui si
è rifatto una vita! In carcere si è
laureato, ora ha una compagna e
due figli, mentre i sogni di Mo-
«VOGLIO GIUSTIZIA» IL SUO ASSASSINO: «SI È RIFATTO UNA VITA» Manerbio nia sono stati cancellati e la sua
Manerbio (Brescia). Gigliola Bono, (Brescia). Simone Scotuzzi, l’assassino, oggi. Dice la mamma di Monia: famiglia non merita neppure un
65 anni, mamma di Monia Del Pero. «Per la legge ha scontato la sua pena e ha diritto all’oblio, ma non posso risarcimento per averla persa in
Dice la donna: «La mia Monia per dimenticare che lui si è rifatto una vita! In carcere si è laureato, ora ha quel modo. C’è un fondo per le
lo Stato è una vittima di serie B». anche una compagna e due figli. I sogni di Monia sono stati cancellati». vittime di femminicidio, ma so-
lo dal 2017 e riconosce somme
a Manerbio. Quando i genitori Lucia. Nell’arco di tre giorni fu Magari chiedeva a un’amica di ridicole... meno di 8mila per un
ne denunciarono la scomparsa, arrestato e portò gli inquirenti accompagnarla ai loro incontri. omicidio. È ingiusto, disumano.
Simone partecipò anche alle ri- nel luogo in cui si era disfatto Per questo né io né mio mari- Per questo chiedo che mia figlia
cerche, come se non sapesse che della povera Monia. Fu trovata to ci saremmo mai aspettati un venga equiparata alle vittime di
atroce fine aveva fatto la ragazza. nuda: le aveva portato via tutto omicidio... Quella sera mia figlia mafia e alle vittime del terrori-
ciò che avrebbe potuto aiutare uscì dicendomi: “Vado e tor- smo, a cui è garantito un equo
«PARTECIPÒ ANCHE gli inquirenti a riconoscerla. no tra un attimo”. Non l’ho più risarcimento. Finora, però, non
ALLE RICERCHE» Ricorda mamma Gigliola: vista viva». Per l’assassinio di ho ottenuto nulla: la mia Monia
«Monia aveva solo sedici anni Monia Del Pero l’uomo è stato resta una vittima di serie B, ma
I sospetti, però, caddero imme- meno di me, per me era tutto. condannato a 11 anni e 8 mesi non mi arrendo. Lotto per tutte
diatamente su di lui: in tanti, a Eravamo una cosa sola. Con di prigione e a pagare un risar- le Monie d’Italia, per tutte le vit-
cominciare da mamma Giglio- Simone Scotuzzi era stata fi- cimento di quasi un milione di time di violenza che non sono
la, sapevano che la sera del 13 danzata soltanto sei mesi, poi si euro, una quantità di denaro state mai considerate. Andrò fi-
dicembre aveva dato un appun- erano lasciati. Lui la chiamava esagerata per un giovane uomo. no alla Corte di Strasburgo».
tamento a Monia fingendo di spesso, lei era un po’ infastidita In carcere è rimasto soltanto sei
di Laura Marinaro
volerle dare un regalo per Santa ma non sembrava preoccupata. anni e i soldi non ha mai potuto
57
NO AL FEMMINICIDIO
Continua la campagna di “Giallo” per chiedere pene certe e più severe contro

HA ASSASSINATO LA MOGLIE CON


LA BATTAGLIA DI VOLEVA
LASCIARLO
L’HA UCCISA IN
CASA Castelnuovo
SETTIMANALE GIALLO
Castelnuovo Valdicecina Valdicecina (Pisa).
(Pisa). Sandra Fillini, 53 I carabinieri davanti
anni. Aveva deciso di alla casa in cui è stata
lasciare il marito. uccisa Sandra Fillini.
Il matrimonio tra
Roberto Barbieri e
Sandra Fillini era
in crisi. Al culmine
di una lite, lui l’ha
massacrata. I giudici:
«Non era in grado di
intendere e di volere,
non è condannabile»
Castelnuovo Valdicecina (Pi)

S
andra era un medi-
co, proprio come
me. La sua morte

SANDRA AVEVA PAUR A DI LUI: «UN


mi ha colpito mol-
tissimo. Attraverso la nostra as-

GIORNO POTR EBBE FARMI FUOR I»


sociazione ci siamo impegnati
molto affinché venisse fatta
giustizia. Questa tragedia ci ha
spinto anche a compiere una di Mafalda”, un’associazione cide, come se si stesse parlando propria minaccia per la moglie.
profonda riflessione sul tema che si batte contro la violenza di un oggetto e non di una per- Quello del 55enne, infatti, era
della violenza sulle donne e in sulle donne e offre consulenze sona». diventato un amore morboso,
particolare sulla cosiddetta ‘vit- legali e psicoterapeutiche alle malato, una pura ossessione.
timizzazione secondaria’, cioè vittime. HA CONFESSATO: Tanto che Sandra, poco tempo
l’abitudine diffusa di attribuire Il pensiero di Anna Cavalli va «HO PERSO LA TESTA» prima di essere uccisa, era arri-
alle stesse vittime la colpa per alla povera collega Sandra Fil- vata a confidarsi con le amiche
la violenza subita. Nel caso di lini, uccisa dal marito Roberto Sandra Fillini, 53 anni, era un usando queste parole: «Un
Sandra, qualcuno faceva addi- Barbieri il primo giugno del medico dell’Asl di Pisa, mam- giorno potrebbe anche arrivare
rittura fatica a definire la sua 2014 nella loro villetta di Ca- ma di due figli di 16 e 21 anni, a farmi fuori».
morte un femminicidio. C’è stelnuovo Valdicecina, in pro- innamorata del suo lavoro e La donna aveva quindi preso la
stato chi ha provato a trovare vincia di Pisa. grande appassionata di politica. decisione di porre fine al matri-
una giustificazione al delitto, Continua a raccontarci Anna Una passione che condivideva monio, anche se ufficialmente
sostenendo che Sandra era una Cavalli: «Il caso di Sandra è con il marito Roberto Barbieri, non erano ancora state intra-
donna eccentrica, come se que- emblematico. Ripropone un 55 anni, dipendente dell’Enel prese le pratiche legali. Barbieri,
sto la rendesse colpevole. La copione a cui purtroppo ab- e padre dei due ragazzi. Con tuttavia, non aveva mai voluto
verità è che le vittime di femmi- biamo assistito troppe volte: il tempo, però, il rapporto tra i accettare la scelta di Sandra. E
nicidio non hanno mai colpe”. una donna sceglie di mettere la due si era incrinato. Barbieri, da così, il primo giugno del 2014,
A parlare è Anna Cavalli, me- parola fine a una relazione, ma uomo mite e marito modello, è scoppiata l’ennesima lite nel-
dico e fondatrice di “Amiche l’uomo non lo accetta e la uc- si era trasformato in una vera e la loro villetta appena fuori dal
58
I NUMERI

29
chi maltratta e ammazza le donne: mandate il tagliando Le donne vittime
di femminicidio

11 COLTELLATE: ASSOLTO!
in questi primi
cinque mesi del
2019. L’anno scorso le
vittime sono state 91.

18% con il padre assassino. L’uo-


mo ha confessato subito: «Ho
perso la testa e ho afferrato due
coltelli». La percentuale di
femminicidi in cui
Il processo, celebrato con il rito
abbreviato, ha però portato alla la vittima ha tra i 45
e i 54 anni.
sua assoluzione per incapacità

1522
di intendere e volere. Secondo
la perizia, infatti, al momento
dell’omicidio Barbieri sarebbe
stato vittima di un disturbo de-
lirante. Esattamente due anni Il numero di Pubblica
più tardi, l’epilogo drammatico utilità gestito dal Telefono
a quella che già era una storia Rosa che offre un servizio
atroce, intrisa di grande dolore. telefonico multilingue
Roberto Barbieri, affetto da una sempre attivo rivolto alle
grave forma di depressione, si è vittime di ogni forma di
violenza.
tolto la vita nella sua villetta di
Saragiolo. I due figli si sono così
ritrovati a dover convivere per HA DETTO...
sempre con due enormi dram-
mi. Ivano Marescotti
Conclude Anna Cavallo, fon-
datrice dell’associazione “Ami- IO NON CI STO
che di Mafalda”: «Non si può A CHIUDERE UN
liquidare questo femminicidio
additandolo come un raptus. Il
OCCHIO
SI È POI SUICIDATO Roberto raptus non esiste e soprattutto Io non ci sto a
Barbieri, il marito di Sandra. Due anni non può giustificare la morte. chiudere un
dopo il delitto si è tolto la vita. Noi non dimentichiamo e non occhio di fronte alla
dimenticheremo mai Sandra:
violenza, non ci sto a
farmi gli affari miei, non
paese. All’improvviso l’uomo sistito alla scena perché era in ogni anno, proprio alla fine del- voglio essere complice di
ha impugnato due coltelli da camera ad ascoltare la musica la primavera, organizziamo una un uomo violento. Umiliare,
cucina e ha colpito la moglie con le cuffie. passeggiata in sua memoria. Per picchiare, minacciare:
undici volte, nove all’addome Dopo il delitto, Barbieri ha rac- lei e per tutte le vittime del fem- questa è violenza.
e due alla schiena, uccidendola. contato l’accaduto al figlio. Il minicidio».
In casa c’era anche il loro figlio ragazzo, terrorizzato, ha atteso
di Paola Strocchio
più piccolo, che però non ha as- l’arrivo dei carabinieri in casa

AVETE UNA STORIA DI VOLETE ANCHE VOI CHE VENGA INTRODOTTO


VIOLENZA SULLE DONNE IL REATO DI “FEMMINICIDIO”?
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20123 Milano ranno conservati, al solo fine di manifestare la sua adesione alla proposta legislativa, presso la sede di
Indirizzo mail: Settimanale Giallo per il tempo strettamente necessario alle anzidette finalità.
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59
I GIOCHI DI GIALLO A cura di Studiogiochi

CRUCIFRECCIA: in questo cruciverba non ci sono i numeri ma le definizioni sono scritte in quelle che normalmente
sono le caselle nere, mentre le risposte vanno inserite seguendo le frecce.
Economiz- Elementi Placare Fuggire di
Lo scrittore Contem- Sostanze Sono celebri Date alle zare in portanti prigione
quelle la sete
Capote plare detergenti di Giza stampe modo delle C'è quella
tirchio costruzioni Galleggianti tantum
Dovute
Filtrato, Venti senza dote
rivelatosi costanti
dei tropici Vende...
gusti

Ronald,
Scoscese Presidente
1 Usa

Uno che... La madre


fa sorridere
7 dei Dioscuri
2
Tessuto
Farciti di trasparente Giro in
esplosivo molto centro
leggero
Ampia veste
indiana

4 Elvis
rockstar
Allo stesso In mezzo È attraversa-
Noto come “lo strangolatore modo Cotone al mare to dall'Adige
idrofilo
di Boston”, questo criminale Simbolo
del sodio
Chiosco di
giornalaio
Il nome di
Ustinov
è stato condannato per una Rosicchiare Perfida,
cattiva
Scrisse Chi
lunga serie di stupri Guardingo e
lungimirante
Opera
giovanile Né miei
ha paura di
Virginia Io e altri
Woolf ?
avvenuta a Boston negli anni di Wagner né suoi
Il Thorpe
’50 e ’60. Arrestato dopo del nuoto

l’ennesima violenza, 6 Una leva


del revolver
confessò anche gli omicidi Vi era una
compiuti tra il 1962 e il 1964 Party senza Introduce Cammino famosa

ma, mancando prove


pretese l'ipotesi burocratico residenza
di Cicerone 3
effettive che lo legassero ai Nel tempo e
delitti, non venne mai negli attimi

processato per questi. Restò Nulla


in cella fino al ’73, quando Privo
della tara Fine
Prefisso che
raddoppia
venne assassinato da ignoti. del film

Qual è il nome di questo Si esclama Una delle Lo Stato


inquietante criminale? scacciando Arpie
5 con Aden

Scopritelo prendendo in Una memo-


ordine le caselle del ria del

crucifreccia!
computer
(sigla) 1 2 3 4 5 6 7

SUDOKU: riempi 9 1 8 5 3 8 2 4
tutte le caselle in
FACILE

MEDIO

modo tale che ogni 6 7 4 8 4 3 2


riga, ogni colonna e
ogni settore 3x3 9 4 7 8 7 3
contenga tutti i
numeri da 1 a 9, senza 8 1 5 6 4 3 7 5 9
alcuna ripetizione.
2 7 8 5 7 2
9 6 1 3 5 6 2 9 3
8 5 2 1 1 2
Le soluzioni dei
1 3 5 2 8 6 7
giochi le trovate nella 2 6 3 7 6 3 1 8
pagina a fianco
60
La scrittura rivela chi sei
La grafologa Candida Livatino analizza la scrittura di personaggi legati alla
cronaca. Scrivetele e vi rivelerà anche i tratti della vostra personalità di Candida Livatino
www.livatinocandida.it

MICHAEL CARNEAL NON LE MANCA LA IN LEI CONVIVONO


NON SOPPORTA I FORZA PER SUPERARE STATI D’ANIMO
GIUDIZI DEGLI ALTRI TUTTI I PROBLEMI SEMPRE DIVERSI

MICHAEL CARNEAL, 36 ANNI PAOLA, 59 ANNI ANGELA, 66 ANNI


Nella grafia di Micha- Cara Paola, in primo luogo noto che Cara Angela, la sua scrittura non man-
el Carneal è evidente la la sua scrittura scorre in maniera fluida tiene il rigo di base, sale e scende conti-
rigidità del gesto grafico: sul rigo di base, senza arresti o inceppa- nuamente. In lei convivono stati d’animo
le lettere sono dritte, pri- menti. È il segnale che è spontanea, so- diversi, che si alternano tra loro in manie-
ve di qualsiasi inclina- cievole, disponibile verso gli altri. An- ra repentina e senza un’apparente moti-
zione. Rispecchia la rigi- che se mi scrive che ha avuto una vita vazione. L’asola gonfia della lettera “g” mi
Michael Carneal dità mentale e l’intransi- piena di ostacoli e di dolori, non le è fa capire che mette passione in ciò che fa.
nel 1997 fece una genza che lo contraddi- mancata la volontà di superarli. L’ha È la passione che mette nei rapporti affet-
strage a scuola.
stinguono. È così per certamente aiutata il grande spirito di tivi e che vorrebbe ritrovare anche in chi
carattere, ma è diventato ancora più in- adattamento di cui è dotata. Le sue insi- le sta accanto. Il suo ideale è una persona
transigente dopo aver passato esperienze curezze riguardano invece la sfera affet- che sappia capire i suoi sbalzi “umorali” e
negative che non vuole più rivivere. Le tiva. Vedo infatti che in alcune lettere la faccia sentire al centro dei suoi pensie-
sue prese di posizione più esasperate in circolari, come la “o” della parola “scri- ri. Dovrebbe trovare un equilibrio tra le
realtà non convincono nemmeno lui, ma vo”, non è stata completata la chiusura vicissitudini che la vita le ha riservato e i
comunque le sostiene e le porta avanti. È in alto. Sul piano affettivo, vorrebbe ave- sentimenti che si porta dentro.
il tentativo di trovare dei punti fermi, re un punto di riferimento solido, qual-
quei riferimenti che non ha mai avuto e cuno che la sappia capire, specialmente SE VOLETE FARVI ANALIZZARE
quelle certezze che gli sono mancate nei momenti di difficoltà. Desidera rice- LA SCRITTURA SCRIVETE (SU UN
nell’infanzia. Lo spazio che intercorre tra vere comprensione e slanci affettivi da FOGLIO BIANCO E RIPORTANDO
una parola e l’altra è inesistente. Michael parte delle persone a lei care, ma, essen- NOME ED ETÀ) A:
Settimanale GIALLO Cairo Editore, corso
manca di senso critico e non sopporta i do orgogliosa, non lo chiede. Magenta 55, 20123 Milano
giudizi degli altri, specialmente se sono Noto infine che, l’astina della lettera “a”
negativi nei suoi riguardi. Le lettere inve- sale verso l’alto, come nell’ultima “a” di SOLUZIONI DEI GIOCHI
ce sono tutte staccate tra loro. È un segno “fatica”. Questo segno mi fa capire che, CRUCIFRECCIA SUDOKU
che evidenzia la voglia di prendere le di- quando non riesce a colmare questo de- L V O A R A M D E S A I
V 4 9 3 1 6 8 2 5 7
FACILE

6 1 7 3 2 5 9 4 8
stanze dal mondo circostante, dimo- siderio di affetto, si rifugia nella fantasia,
M E N E A E L L O Y Z
T E N T T O N I E E N 2 8 5 9 4 7 1 3 6
8 7 1 5 3 9 6 2 4
strandosi ancora più freddo e distaccato creandosi un mondo tutto suo. B I A T I C C I O L S F E 3 5 2 4 8 6 7 9 1

di quanto non sia. In realtà Michael è un La disponibilità e la voglia di socializza- 9 4 6 2 7 1 3 8 5


O L O C A I T U S I
I A N V I D E N T E E P R 7 6 9 8 5 2 4 1 3

ragazzo che ha paura di tutto, con molte re, che comunque non le mancano, po- A I O D E R E R R
1
5
3
2
8
4
7
6
9
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4
3
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9
fragilità, segnato, in giovane età, anche da trebbero aiutarla a uscire dal suo guscio T E R E I A R P A N
5 6 3 8 9 2 4 1 7
MEDIO

episodi di bullismo. Le sue frustrazioni a nei momenti nei quali si sente un po’
A R I S I M E N T I R P A 9 8 4 1 3 7 2 6 5
L E I N A T I V O I M 1 7 2 4 5 6 9 3 8

un certo punto sono esplose: si è armato giù. Esca con le persone a lei care, quelle E D A L O R I S T A M U 3
8
2
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1
9
7
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3
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2
di una pistola con la quale ha fatto fuoco che le vogliono bene e che la fanno sen-
G A N A P I D E R E I R 6 4 7 2 1 9 5 8 3
V U A P E L A T O R T 4 1 5 9 7 8 3 2 6
sulle studentesse di un liceo. tire meno sola. R E E S B 2
7
3
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3
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2
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1
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9
5
1
4

61
NEL 1988 IN FLORIDA, NEGLI STATI UNITI, SCOMPARE UNA BAMBINA, LA POLIZIA CREDE

ARRESTATO A SCUOLA A 14 ANNI:


Joshua Phillips e Maddie stavano
giocando in cortile, quando lui per
sbaglio la ferì con una pallonata. Sa-
peva che il padre, alcolista e violen-
to, l’avrebbe picchiato. Piuttosto che
affrontarlo, ammazzò l’amichetta e
di Silvana Giacobini
poi occultò il cadavere nel materas-
giornalista e scrittrice
di romanzi gialli
so. Sconta ancora la prigione a vita

C
i sono delitti che appaio- ma non è vero. Nel lontano 1968
no incomprensibili per- due bambine, Mary Flora Cam-
ché a compierli sono per- pana e la sua amichetta Nora,
sone insospettabili, come entrambe di 11 anni, ribattezza-
adolescenti che fino a ieri erano te “Fanny” e “Faggot”, divennero
soltanto bambini accuditi dai l’una, Mary, pluriassassina cru-
genitori, che andavano a scuo- dele e l’altra, Nora, la sua com-
la alle elementari e passavano il plice e assistente.
tempo libero giocando. Eppure
l’emergenza criminalità giova- IL PADRE ERA
nile è un dato certo, che non ri- UN ALCOLIZZATO
sparmia il nostro Paese come il
resto del mondo. Spesso i baby Facciamo un altro passo in-
killer sono ragazzi caratterizzati dietro nel tempo e arriviamo
da una grande fragilità psichica, al 1998, l’anno in cui veniva
che hanno disturbi del compor- fondata la società di Google, il
tamento e della personalità. In network che vale miliardi e mi-
quella che per la maggior parte liardi di dollari. A gennaio Papa
della collettività è una fase inno- Giovanni Paolo II compiva la
cente della vita, sono avvenuti storica visita all’isola di Cuba, la
omicidi tremendi che hanno prima manifestazione cattolica
inorridito l’opinione pubblica dopo la rivoluzione di Castro. A
mondiale. L’americano Edmund marzo il premio Oscar siglava il
Kemper, poi diventato un assas- trionfo del film più romantico
sino seriale, ha ucciso i nonni di sempre, “Titanic”, che lancia-
quando aveva soltanto quindici va definitivamente Leonardo PICCHIATA,
anni. Jesse Pomery, sopranno- DiCaprio con Kate Winslet, e STRANGOLATA E
minato “The Boston Boyfriend”, Marco Pantani a giugno vince- FINITA CON 11
aveva 14 anni quando divenne va il Giro d’Italia. Fermiamoci a COLTELLATE Florida
un omicida. Alcuni pensano che Jacksonville, il capoluogo della (Usa). Maddie Clifton, 8 anni.
i delitti siano compiuti soprat- Contea di Duval in Florida, un Fu picchiata, strangolata e
tutto nei nostri tempi in cui l’uso centro molto popoloso, che ha infine accoltellata 11 volte
improprio del web e dei social un clima ideale d’inverno, per dal vicino di casa, che aveva
spinge i giovanissimi al bullismo chi cerca una temperatura mite, soltanto 14 anni.
e all’esibizionismo criminale, e caldo d’estate. E il novembre
62
SIA STATA RAPITA E INVECE È STATA ACCOLTELLATA A MORTE DAL SUO GIOVANE VICINO

AVEVA UCCISO UN’AMICHETTA DI 8!


di quell’anno, il 1998, era bene- violente del padre Steve, che
detto dal sole che riscaldava gli maltrattava la madre Melissa con
AL PROCESSO
Florida (Usa). Joshua
animi e il cuore, ma non solleva- botte e insulti. Una volta il pic- Phillips in Tribunale ai
va il carattere chiuso di un ragaz- colo Josh, il diminutivo con cui tempi del delitto, nel
zo, nato proprio a Jacksonville il veniva chiamato, vide il padre 1988. Aveva solo 14
17 marzo del 1984. Si chiamava sferrare un pugno alla parete di anni. Ammise di aver
Joshua Earl Patrick Phillips. Del una stanza e sfondarla con la sua ucciso Maddie per
resto, la sua infanzia era stata ca- forza. Da quel momento visse nascondere al papà
ratterizzata dalle manifestazioni continua a pag. 64 che le aveva fatto del
male per sbaglio
giocando a baseball.
Ha chiesto perdono.

OGGI: È LAUREATO IN
LEGGE Florida (Usa). Joshua
Phillips due anni fa in Tribunale,
durante l’ennesimo, vano,
ricorso contro la condanna
all’ergastolo. Oggi ha 35 anni. In
carcere si è laureato in
giurisprudenza e fa il
consulente per gli altri detenuti.
Non uscirà mai di prigione: non
può usufruire di permessi.

63
nel terrore delle reazioni dell’uo-
mo che non cessava di avere un
atteggiamento estremamente
autoritario. Guai a disubbidirgli
o a irritarlo, il duro castigo non
si faceva aspettare. Vicina di ca-
sa dei Phillips era la famiglia dei
Clifton, molto diversa da quella
di Josh. Apparivano amorevoli
anche con la piccola figlia Mad-
die che aveva compiuto 8 anni.
Succedeva che i due, il ragazzo
più grande quattordicenne e la
piccola, giocassero insieme fuori
dalle loro case mentre i genito- LA DISPERAZIONE DEI
ri di entrambi erano occupati. GENITORI Florida (Usa). Steve e
Il 3 novembre, verso le 17, la Sheila Clifton, i genitori di Maddie.
bambina scomparve. I genitori Lanciarono numerosi appelli per
chiesero subito a Josh se l’avesse ritrovare la figlia scomparsa.
vista andar via, magari con qual-
cuno, ma il ragazzo rispose che l’accusa di aver commesso più Joshua Phillips. Continuarono Era solo in casa quando Mad-
non aveva visto niente e non li stupri. L’uomo allora non aveva a fare ricerche anche quando la die si presentò per chiedergli
poteva aiutare. Inutili furono le superato la prova della macchina polizia cessò quelle ufficiali. La di giocare fuori a baseball con
ricerche immediate nel sobbor- della verità, ma aveva dimostra- taglia fu addirittura raddoppiata lei. Josh aveva un problema: il
go: Maddie, una bella brunetta, to di avere un alibi di ferro. An- ma della piccola continuava a padre gli aveva ordinato di non
non si trovava. Era come se fosse che nel caso della scomparsa di non esserci alcuna traccia. Il ca- vedere nessuno quando restava
svanita nel nulla. Si offrirono al- Maddie, riuscì a provare la sua so passò all’FBI. solo in casa, amici compresi,
lora molti volontari per ricercare estraneità. Il padre e la madre quindi non poteva scambiare
la bambina, ma inutilmente. Nel di Maddie disperati misero una FU ARRESTATO MENTRE qualche parola nemmeno con
frattempo uno dei primi a esse- taglia: chiunque avesse dato in- ERA A SCUOLA la piccola Maddie. Cominciaro-
re sospettato del suo rapimento formazioni per trovarla avrebbe no, tuttavia, a giocare a baseball,
fu un uomo che aveva dei brut- avuto in premio ben 50mila dol- Furono distribuiti i volantini e ma quando la bambina gli gettò
ti precedenti. Era un vicino dei lari. I volontari adesso erano di- anche il seguitissimo program- la palla lui batté il colpo di ri-
Clifton che una quindicina di an- ventati 400, tra loro c’era anche ma televisivo “America’s Most mando che la colpì a un occhio.
ni prima era stato arrestato con il quattordicenne vicino di casa, Wanted” si occupò della storia Maddie cominciò a sanguinare
di Maddie. Purtroppo le ricer- e a piangere e a gridare per il do-
che ebbero fine verso il 10 no- lore. Sapendo che il padre Steve
CON LA MAMMA IN TRIBUNALE Florida (Usa). Mamma Melissa vembre, una settimana circa do- stava per tornare a casa, Joshua
Phillips con il figlio in Tribunale. Ha dichiarato: «Mio figlio è affetto da una po la scomparsa della piccola. andò nel panico. Aveva paura
patologia causata dalla violenza del padre alcolista, assolvetelo».
Una mattina Melissa Phillips, che il papà, violento e alcolista,
la madre di Josh, che stava ras- sempre più o meno ubriaco, si
settando la casa, arrivata nella arrabbiasse come al solito e lo
camera del figlio, vide che il ma- punisse e allora decise di tra-
terasso ad acqua del letto stava scinare la bambina dentro casa.
perdendo il liquido. Cercò di Doveva assolutamente nascon-
vederne la causa, e scoprì l’orro- dere quello che aveva combina-
re. Nascosto dentro il materasso to. Così la portò in camera sua
c’era il corpicino della bambina e iniziò a strangolarla. Fa orrore
dei vicini. Melissa Phillips corse riportare i particolari del crimi-
via sconvolta per strada e cercò ne. Joshua prese il filo del telefo-
la polizia. Non potevano esser- no e non cessò di stringerlo per
ci dubbi, i detective si recarono 15, interminabili minuti attorno
alla scuola di Joshua e lo arresta- al collo della bimba. Maddie
rono. Poi fu rilevata la causa del- sembrava resistere e così afferrò
la morte, Maddie era stata uc- la mazza da baseball e prese a
cisa a coltellate e picchiata con picchiarla. Quando Steve Phil-
una mazza da baseball. Joshua lips rientrò a casa, il figlio fece
raccontò come era successo. finta di niente, lo salutò e restò
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L’OROSCOPO DI GIALLO DAL 6 AL 12 GIUGNO 2019
A cura di Polaris
IL SEGNO FAVORITO DELLA SETTIMANA

Sagittario Capricorno Acquario


Dal 23 novembre Dal 22 dicembre Dal 21 gennaio
al 21 dicembre al 20 gennaio al 19 febbraio
AMORE ❾ Scacciate i brutti AMORE ❻ Marte vi dà del filo da AMORE ❽ Fino al 9 giugno,
pensieri e siate un po’ ottimisti: torcere... non è il momento migliore: Venere in Toro continuerà a
provate un po’ di disagio con il in amore avete voglia di discutere e punzecchiarvi, ma questo vi rende
partner e in famiglia, ma passerà. mettere tutto in dubbio. anche molto attraenti.
LAVORO ➓ Vestitevi di verde e LAVORO ➒ Pensate agli affari, LAVORO ➒ Godrete ancora per
affrontate i vostri nemici in ufficio protetti da Mercurio. Vi aspettano un po’ di influssi positivi sulla vostra
con il sorriso. Avrete nuove novità. Sarete veloci, intuitivi e attività professionale, sullo studio e
opportunità che saprete sfruttare. avrete la meglio sulle tante sugli affari. Avrete anche buone
SALUTE ❾ Finora vi siete sentiti discussioni di lavoro, anche accese. occasioni di guadagno.
stanchissimi e spossati, ma basta SALUTE ❼ Fate una bella dieta e SALUTE ❾ Tutto bene. Non
dormire e lamentarvi. Andate non affaticate lo stomaco, a furia di sottoponetevi a inutili check up, state
LOTTÒ PER SOPRAVVIVERE incontro a una vera rinascita fisica! litigare vi verrà una gastrite... alla grande!
Florida (Usa). Un’altra foto di Maddie
Clifton. Lottò con tutte le sue forze Pesci Ariete Toro
contro l’assassino nel tentativo di Dal 20 febbraio Dal 21 marzo Dal 21 aprile
sopravvivere alle sue violenze. al 20 marzo al 20 aprile al 20 maggio
AMORE ❿ Marte e Venere AMORE ❼ Basta essere troppo AMORE ➒ Venere, stimolata da
con lui. Poi il padre si ritirò e rendono straordinaria la vostra vita possessivi o rischiate che il partner Marte, vi regala fortuna e vi guida
sentimentale. Fidanzatevi, sposatevi! si stufi di voi. L’opposizione tra Marte verso persone che saranno per voi
Joshua tornò in camera sua, ma e Saturno vi rende un po’ insicuri, molto importanti.
Maddie si lamentava: era ancora LAVORO ➒ Avrete un buon
successo nelle imprese ma cercate di non eccedere. LAVORO ➒ Venere vi porta
viva sotto il materasso del letto. professionali. Nuovi guadagni in LAVORO ❽ L’ambiente di lavoro fortuna anche nella vita
Quindi, la accoltellò 11 volte. arrivo, ma non subito, dovrete avere si è fatto negli ultimi tempi un po’ professionale. Vi arriveranno
Quando a Polk County in Flori- un po’ di pazienza. pesante. Occhio ai vecchi colleghi! proposte tutte positive!
da andò sotto processo, Joshua SALUTE ❻ Momento delicato per SALUTE ❻ Non è una settimana SALUTE ➒ Non abbiate timori per
ammise il suo atroce crimine. Il la salute, fate una dieta equilibrata e facile: provate una certa pesantezza la vostra salute, anche questa va alla
sana. Non sforzatevi e vedrete che fisica e mentale che vi rende tutto grande. Fate sport, mangiate bene
ragazzo fu condannato all’erga- tutto passerà. più faticoso. e... qualche sgarro è concesso.
stolo e a non uscire sulla parola
per buona condotta. Mentre Gemelli Cancro Leone
scontava la pena, si è laureato Dal 21 maggio Dal 22 giugno Dal 23 luglio
in legge frequentando un pro- al 21 giugno al 22 luglio al 23 agosto
gramma a distanza dell’Istituto AMORE ❻ La luna e le sue fasi vi AMORE ➒ L’amore è fonte di AMORE ❻ Le lune calanti vi
Blackstone Career. Non essen- rendono molto caotici e pure energia. Avete molto di quello che rendono malinconici e pessimisti, ma
do avvocato, ha cominciato a la- fastidiosi. Non avete slanci amorosi desiderate, ma voi siete ambiziosi... le persone che vi amano sapranno
vorare come paralegale all’inter- per nessuno. LAVORO ❽ La luna calante vi sostenervi e comprendervi.
no del carcere per sostenere le LAVORO ❻ Siete esauriti, quindi induce a mettere in discussione LAVORO ❽ Il periodo degli esami
cause di altri detenuti. Secondo rendete complicato anche agli altri alcune convinzioni che vi hanno sta per finire, da metà giugno voltate
lavorare con voi. accompagnato fino a ora. Ambite a pagina e avrete fortuna fino a
le cronache che hanno seguito una nuova posizione. dicembre. Dovete, quindi, pazientare
SALUTE ❼ State attenti a cogliere
il caso, i genitori di Maddie non i segnali del vostro corpo... se non SALUTE ➒ Marte nel segno, soltanto un po’.
ce l’hanno fatta a superare il do- state bene, curatevi e prendete le opposto a Saturno, vi rende dei SALUTE ➐ Fate tanto esercizio
lore e hanno divorziato dopo 25 medicine giuste per rimettervi presto lottatori. Non esagerate, però, che il fisico, che vi donerà un po’ di buon
anni di matrimonio. Il padre del in forma. troppo sforzo non fa bene. umore.
giovane, Steve Phillips, è morto
in un incidente d’auto. La madre Vergine Bilancia Scorpione
Melissa si è battuta per aiutare il Dal 24 agosto Dal 23 settembre Dal 23 ottobre
al 22 settembre al 22 ottobre al 22 novembre
figlio. Ha chiesto di riesamina-
re il caso vista la giovane età di AMORE ❼ Non è stato il periodo AMORE ❼ Famigliari, coniugi, AMORE ➒ Nelle stelle c’è scritto
Joshua quando aveva ucciso la più semplice dell’anno, delusioni e fidanzati o figli vi daranno del filo da che potreste incontrare qualcuno di
arrabbiature non sono mancate, ma torcere. Sembra che tutti intorno a speciale in modo fortuito e casuale...
bambina. Il suo legale ha tentato da metà giugno tutto si tinge di rosso voi siano nervosi. magari sul treno o sul bus mentre
di dimostrare che era affetto da fuoco. LAVORO ➒ C’è aria di andate o tornate dal lavoro.
una patologia causata dalla vio- LAVORO ❽ State affrontando il cambiamento, magari vi aspetta un LAVORO ➒ Possiamo finalmente
lenza del padre alcolista, ma do- vostro personale giro d’Italia... in nuovo lavoro, a cui non avete mai dirlo ad alta voce: è il vostro
po vari ricorsi, il 17 novembre salita, ma se non mollate prima neppure pensato. momento. Riuscirete a ottenere
dell’arrivo, sarà un successo. SALUTE ❽ Non è un brutto quello che avete sempre desiderato.
2017, la condanna all’ergastolo
SALUTE ❻ Mal di testa, momento: fate lunghe passeggiate SALUTE ➒ Vi sentite bene e siete
è diventata definitiva. nervosismo, spossatezza, ma è anche perché finalmente torna il sole pieni di energie. Non ci sono malanni
Silvana Giacobini soltanto la primavera! e arriva la sospirata primavera. in vista, neppure un mal di testa.
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LA TV DI GIALLO SETTIMANALE
UNA NOSTRA SELEZIONE DI PROGRAMMI DAL 6 AL 12 GIUGNO 2019
GIALLO
Giovedì 6 giugno Sabato 8 giugno RAI 3 ORE 15.50 direttore responsabile
THE TOURIST Film ANDREA BIAVARDI
RETE 4 ORE 10.20 LA7 ORE 18.00 Telefilm redazione
Albina Perri (caposervizio) albinaperri@cairoeditore.it
DETECTIVE IN CORSIA Telefilm IL COMMISSARIO CORDIER Paolo Ferrari paoloferrari@cairoeditore.it
Shane, un amico di Mark e Steve, è In “Crimini del cuore”, il giudice Bruno Rubina Ghioni rubinaghioni@cairoeditore.it
accusato dell’omicidio di un coetaneo. Cordier indaga sulla tragica scomparsa di Chiara Prazzoli chiaraprazzoli@cairoeditore.it
Nessuno, però, crede alla colpevolezza. una donna. Roberto Vergani robertovergani@cairoeditore.it
ufficio grafico
RAI 2 ORE 14.00 Telefilm RAI 2 ORE 21.05 Margherita Cavallini margheritacavallini@cairoeditore.it
Maurizia Luzzeri maurizialuzzeri@cairoeditore.it
SQUADRA OMICIDI ISTANBUL RAGAZZE DI ZUCCHERO Film Tv ricerca iconografica e segreteria di redazione
La squadra omicidi indaga sull’assassinio Kara (Taylor Un ispettore di Scotland Yard tiene Simona Bonfarnuzzo simonabonfarnuzzo@cairoeditore.it
del proprietario di una galleria d’arte. Black, 27 anni, d’occhio l’affascinante Elise (Angelina Chiara Rotondo chiararotondo@cairoeditore.it
in foto), con Jolie, 44 anni, in foto), amante di un
hanno collaborato a questo numero
RETE 4 ORE 16.35 Film alcune compagne ricercato per evasione fiscale, e la segue Daniele Bocciolini, Roberta Bruzzone, Angela Corica,
di università, fino a Venezia.
INNO DI BATTAGLIA si concede in
Gian Pietro Fiore, Silvana Giacobini, Michele Giuttari,
Candida Livatino, Ester Nicola, Lara Pellegrini, Andrea Rossetti,
cambio di soldi. ITALIA 1 ORE 19.40 Vera Slepoj, Paola Strocchio, Mirco Tangherlini
Una di loro viene
trovata morta. CSI - NEW YORK Telefilm
In “Sul fondo”, durante una regata vengono
trovati i corpi senza vita di un subacqueo PRESIDENTE URBANO CAIRO
RAI 2 ORE 22.45 e di un istruttore di immersioni. DIRETTORE GENERALE Giuseppe Ferrauto
BULL Telefilm CONSIGLIERI: Andrea Biavardi, Alberto Braggio,
Bull e la squadra accettano di difendere
Martedì 11 giugno
Giuseppe Cairo, Ugo Carenini, Giuliano Cesari, Giuseppe
padre Andy, un sacerdote proprietario di Ferrauto, Uberto Fornara, Marco Pompignoli, Mauro Sala
Nel corso della Seconda guerra mondiale un furgone che ha causato un incidente DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE
il pilota Den Hess (Rock Hudson, 1925- stradale mortale. RAI 1 ORE 16.50 corso Magenta 55, 20123 Milano; tel. 02/433131
settimanalegiallo@cairoeditore.it.
1985, in foto) bombarda per errore un LA VITA IN DIRETTA Attualità www.cairoeditore.it
orfanotrofio. Per espiare la sua colpa
prende i voti e aiuta gli orfani di guerra. Domenica 9 giugno Francesca Fialdini e Tiberio Timperi sono
al timone del programma pomeridiano è una rivista del gruppo Cairo Editore che
comprende anche le seguenti testate.
dedicato alla cronaca.
RETE 4 ORE 12.30 Settimanali: Dipiù TV, Diva e Donna, Settimanale DiPiù,

Venerdì 7 giugno
Settimanale Dipiù e Dipiù TV Stellare, Enigmistica
COLOMBO Telefilm CANALE 5 ORE 21.20
Più, “F”, TV Mia, NUOVO TV, Settimanale NUOVO.
Quindicinali: Settimanale DiPiù e Dipiù TV Cucina, Nuovo
Uno scrittore viene assassinato. Il tenente e Nuovo TV Cucina. Mensili: Airone, Antiquariato, Arte,
RAI 1 ORE 11.30 Colombo sospetta dell’editore. LA LUCE SUGLI OCEANI Film Bell’Europa, Bell’Italia, For Men Magazine, Gardenia, In
Viaggio, Natural Style
DON MATTEO Fiction
Ne “Il ballo delle RETE 4 ORE 14.45
debuttanti”, viene uccisa
una sarta. Si sospetta la
MISSING (SCOMPARSO) Film Centro Direzionale Tucidide
Via Tucidide 56 - 20134 Milano - Tel. 02/748131 - Fax
madre di una ragazza, 02/76118212
che era stata sorpresa Valle d’Aosta/Piemonte/Liguria: Cairo Pubblicità Spa (Filiale
a rubare. In foto, Nino di Torino) Via Cosseria 1 - 10131 Torino - Tel. 011/6600390 fax
011/6606815 - mail: segreteriato@cairocommunication.it; Nuova
Frassica (68 anni). Giemme Srl (Filiale di Genova) Via dei Franzone 6/1 16145 Genova
- Tel. 010/3106520 fax 010/3106572 - mail: info@nuovagiemme.it;
Triveneto: Cairo Pubblicità Spa (Filiale di Verona) Vicolo Ghiaia 7 -
RAI 2 ORE 21.20 37122 Verona - Tel. 045/4750016 fax 045/4750017 - mail: info-vr@
cairocommunication.it; Emilia Romagna/RSM/Marche/Umbria:
OSSESSIONE OMICIDA Film Cairo Pubblicità SpA (filiale di Bologna) Viale Risorgimento,
10 - 40136 Bologna - Tel. 051/3763006 fax 051/0920003 - mail:
Colin, in carcere per omicidio, riesce info-bologna@cairocommunication.it; Toscana/Umbria: Firenze

a evadere e cerca di raggiungere la La storia vera di Charles Horman, un Lungarno delle Grazie, 22 Piano Terra - 50122 Firenze - Tel.
051/3763006 Lazio: Cairo Pubblicità Spa (Filiale di Roma) Via
fidanzata. giornalista americano sparito durante il Campania, 59/C - 00187 Roma - Tel. 06/802251 fax 06/80693188
- mail: info-roma@cairocommunication.it; Campania/Puglia/
colpo di Stato di Pinochet. Suo padre Ed Basilicata/Calabria/Abruzzo/Molise: Pubbliservice ADV - Centro

CANALE 5 ORE 21.20 (Jack Lemmon, 1925-2001) lo cerca. Direzionale di Napoli - Isola E/4 (int. 510) - 80143 Napoli - Tel.
081/5627208 fax 081/0097705 - mail: iovane@pubbliserviceadv.

ATOMICA BIONDA Film LA 7 ORE 20.30


it; Sicilia: F&B Srl Via Libertà 159 - 90143 Palermo - Tel.
091/346765 fax 091/6262909 - mail: info@fbmedia.it; Sardegna:
Alessandro Collini Via Ravenna 24 - 09125 Cagliari - Tel. 070/305250

NON È L’ARENA Attualità Dopo la Prima guerra mondiale, il guardiano


fax 070/343905 - mail: a.collini@cairocommunication.it

Massimo Giletti conduce l’ultima puntata del faro Tom (Michael Fassbender, 42 anni, Settimanale GIALLO - Cairo Editore S.p.A. Direttore responsabile:
Andrea Biavardi
della trasmissione che si occupa di in foto) e sua moglie salvano un bimbo che Redazione e amministrazione: corso Magenta 55 - 20123 Milano.
Tel. 02/433131 - STAMPA: N.I.I.A.G. (Nuovo Istituto Italiano Arti
cronaca e di attualità. si trova su una barca alla deriva. Grafiche) via Zanica 92 - 24126 Bergamo (BG) t DISTRIBUZIONE
PER L’ITALIA: SO.DI.P. “Angelo Patuzzi” S.p.A. - via Bettola 18,
20092 Cinisello Balsamo (MI); PER L’ESTERO: SIES - via Bet-

Lunedì 10 giugno Mercoledì 12 giugno


tola 18, 20092 Cinisello Balsamo (MI) t UFFICIO DIFFUSIO-
NE: telefono 02/43313333 t UFFICIO PUBBLICITÀ: telefono
02/748131.
FIEG Periodico associato alla FIEG (Federazione Italiana Editori

Nel 1989, alla vigilia del crollo del muro RAI 3 ORE 15.05 RAI 3 ORE 21.20 Giornali)
Copyright 2019 Cairo Editore. Tutti i diritti riservati. Testi, foto-
di Berlino, Lorraine Broughton (Charlize IL COMMISSARIO REX Telefilm CHI L’HA VISTO? Attualità grafie e disegni contenuti in questo numero non possono essere ri-
prodotti, neppure parzialmente, senza l’autorizzazione dell’Editore.
Theron, 43 anni, in foto), agente dei servizi In “La donna nel parco”, il corpo senza Federica Sciarelli è al timone del Pubblicazione settimanale registrata presso il tribunale di Milano il
18/03/2013, n. 85. Una copia 0,90 euro. Sped. in abb. post. - 45%
segreti britannici, viene inviata a Berlino vita di una donna viene trovato in un parco, programma che si occupa di persone art. 2 comma 20/b legge 662/96 - Milano. Testi e fotografie non
per recuperare un importante documento. nascosto da un cumulo di foglie secche. scomparse e di misteri irrisolti. espressamente richiesti non saranno restituiti.

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