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Titolo | Un Corso In Miracoli – Suggerimenti di ZeRo - Terzo Volume

Autore | ZeRo
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PAGINE INCLUSE
NELL’ANTEPRIMA
(19 pagine su 490)
INIZIO ANTEPRIMA
VIGNETTE
1° PARTE

Il primo errore è l'idea di separazione da Tutto, separazione dalla Realtà,


separazione da Sé.
L’apparente peccato originale, il presunto allontanamento dal giardino
dell’Eden, simboleggia la prima apparente separazione, il sogno
dell’espulsione dal Regno, l’addio da Dio, l’esclusione da Tutto. Insomma
simboleggia il sogno di una separazione che non c’è mai stata ma a cui
purtroppo sembra credere la mente ordinaria. Ciò nonostante si trattava
solo di un incubo del quale ci si è dimenticati di ridere per la sua assurdità.
Dal primo errore – dal primo incantesimo con cui la mente si è auto-
stregata – deriva l’idea della dualità: una mente scissa dai propri
pensieri, la proiezione di due entità separate, l’io disunito da Dio, un
piccolo sé dissociato dal Sé, il sognatore disgiunto dal sogno, un soggetto
distante dall’oggetto, una coscienza estranea a ciò di cui è cosciente.

Da qui poi derivano una serie di altri errori: la percezione di un’apparenza


esterna separata da un’altra apparenza esterna, un mondo interno staccato
da un mondo esterno, un ammasso di corpi distaccati da altri corpi.
Se il primo errore è l’idea di una forma di vita separata dalla
Vita stessa, il secondo errore è la PERCEZIONE di un essere
vivente separato da altri esseri viventi.

Il primo errore è L’IDEA di separazione da Sé.


Il secondo errore è la PERCEZIONE (errata) della
separazione dagli altri.
[…]

INTERRUZIONE

[…]

Tutto questo caos è dovuto all’incapacità di riconoscere l’errore di base o


come spiego nella mia trilogia (Risveglio dal sogno planetario) il caos è
dovuto all’incapacità di rompere il primo incantesimo.
Alla fine è tutta questione di incantesimi… per cui nessun problema in
fondo è un vero problema, nessun errore è davvero un errore.

[…]

Che comunque si tratti di una proiezione o di una percezione,


la separazione sembra accadere soltanto nella mente.
Nella Realtà non è mai accaduto niente.
Niente di ciò che sembra accadere in questo mondo è realmente accaduto.

INTERRUZIONE CAPITOLO
VIGNETTE - 2° PARTE

Mente invisibile e indivisibile


Per mente sbagliata s’intende quella mente che si affida all’ego, al cervello, al corpo
Per mente corretta s’intende quella mente che si è affidata allo Spirito.
Lo Spirito – se tu lo vorrai e ti affiderai a Lui – potrà guidarti nel processo
decisionale.

I mezzi di distrazione sono finalizzati a farti rimanere sempre più incantato


e incatenato al sogno planetario, scavando un’illusione dopo l’altra.
Libri come questo sono invece finalizzati al disincanto dal sogno
planetario, sgravandoti dall’inutile sforzo di scavare tra le illusioni.
 MEZZI DI DISTRUZIONE = ego, mente sbagliata (ordinaria),
piccole folli idee, peccato, senso di colpa, pregiudizi, sistema
politico, religioso, sociale, scolastico.

 MEZZI D’ISTRUZIONE = Spirito, mente corretta, perdono, istante


santo, sogni felici, saggezza, disincanto, intuizioni, guide, comunità
di ricercatori.
INTERRUZIONE PRIMO CAPITOLO
INIZIO TERZO CAPITOLO
APPUNTI PERSONALI DI ZERO

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PERDONARE LA PERCEZIONE ERRATA

Le seguenti frasi ti aiutano a lasciar andare il disagio dovuto alle


percezioni errate della mente ordinaria.

Ripeti un paio di volte le frasi che preferisci.

Perdono la mia percezione errata.


Perdono la percezione errata degli altri.
Perdono la percezione errata dell’umanità.
Perdono la percezione errata dei miei genitori.
Perdono la percezione errata del corpo.
Perdono la percezione errata del cervello.
Perdono la percezione errata dei miei occhi.
Perdono la percezione errata dell’ego.
Perdono la percezione errata nei miei confronti.
Perdono la percezione errata nei confronti del mio corpo.
Perdono la percezione errata nei confronti delle mie sensazioni
(emozioni/sentimenti).
Perdono la percezione errata nei confronti dei miei pensieri.
Perdono la percezione errata a proposito del mondo esterno.
Perdono la percezione errata nei riguardi di mia madre/padre/figlio…
Perdono qualsiasi forma di percezione errata.

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Se ti muovi con tranquillità, rimani paziente, parli con calma, ti
esprimi in modo pacato, allora INSIGNI PACE, SICUREZZA E
BENESSERE.
Se ti muovi con frenesia, reagisci con impazienza, parli con
indignazione, esprimi avversione, allora INSIGNI
TURBAMENTO, PAURA E MALESSERE.

Guarda il tuo modo di comunicare i chiediti:


Cosa sto insegnando con il mio atteggiamento?
Cosa voglio davvero imparare?
PACE, SICUREZZA E BENESSERE?
TURBAMENTO, PAURA E MALESSERE?

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FINE ANTEPRIMA
CAPITOLI ESCLUSI DALL’ANTEPRIMA

VIGNETTE
2° PARTE
3° PARTE
4° PARTE

NOTE DI ZERO

APPUNTI PERSONALI DI ZERO

ALTRI APPUNTI DI ZERO

AFORISMI DAL LIBRO TEORICO DEL


CORSO

LEZIONI DAL LIBRO DEGLI ESERCIZI

MANUALE PER INSEGNANTI


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