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Ingegneria dei Sistemi Medicali – Esame di Biofluidodinamica – 24.01.

2020

Cognome: .............................. Nome: ................................ Matricola: .................. I=1

1. Descrivere il ruolo della tensione superficiale nel determinare la bagnabilità di una superficie da parte di un
liquido.

2. Ricavare la deformazione volumetrica nell’intorno di un punto fluido.

3. Illustrare il comportamento del sangue nel microcircolo, soffermandosi sul concetto di viscosità apparente.

D
4. Il manometro in figura è composto da un recipiente cilindri-
co di diametro D = (30 + I/5) cm e da un tubo a sezione p aria A
H
circolare di diametro d = (5 + I/20) cm. Il sistema, con-
tenente olio (ρo = 800 kg/m3 ) e acqua, è in condizioni di h olio
1

h
equilibrio nella configurazione in figura, dove nel recipiente acqua
2

di sinistra c’è aria in pressione, mentre il ramo di destra è a


L α L
contatto con l’ambiente esterno. Si conoscono i seguenti dati 1 2

geometrici: α = 30◦ , β = 45◦ , H = (20 + I/10) cm, h1 = β


d

(15 + I/10) cm, h2 = (10 + I/10) cm, L1 = (50 + I/30) cm,


L2 = (80 + I/5) cm.
Valutare, in questa configurazione, la pressione relativa dell’aria nel ramo di sinistra, prA . Successivamente, si
calcoli il volume di acqua, V , da aggiungere nel ramo di destra per ottenere un aumento del 5% della pressione
assoluta dell’aria nel recipiente, supponendo che questa subisca una trasformazione isoterma, nonchè il
conseguente spostamento verticale dei liquidi nel recipiente di sinistra, y.

prA = 1.167 kP a V = 1.916 ℓ y = 9.571 mm

5. Il recipiente cilindrico in figura, di diametro D =


(5 + I/20) m, contiene acqua e aria in pressione. L’ac-
qua può uscire attraverso il condotto con diametro pr
d = (3 + I/50) cm, hu = (20 + I/30) cm, α = 30 . ◦

Quando l’altezza di acqua nel recipiente raggiunge il h H


livello h1 = (3 + I/30) m, la pressione relativa dell’aria
d
è pari a pr1 = (1 + I/50) bar, mentre quando l’altezza α hu
di acqua si dimezza, la pressione relativa dell’aria è
D
pr2 = (0.4 + I/50) bar.
Valutare il tempo, ∆t, necessario a dimezzare il livello di acqua nel recipiente a partire da h1 , nell’ipotesi
di trascurare gli attriti e di considerare la pressione relativa variabile linearmente con h. Valutare inoltre,
nella configurazione finale, l’altezza massima di liquido, H2 , in uscita dal condotto.
Inserendo sul condotto di uscita una pompa con un lavoro all’unità di massa pari a Lp = (25 + I/20) J/kg
(perdite trascurabili), e volendo effettuare lo stesso svuotamento (stesse condizioni iniziali e finali), calcolare
il valore dell’altezza iniziale del getto, H1′ , e il nuovo valore, ∆t′ , supponendo di poter considerare Lp costante
durante lo svuotamento.

∆t = 3189 s H2 = 1.600 m H1′ = 4.147 m ∆t′ = 2805 s