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Aut.ne Tribunale Livorno n° 683 del 02/03/2005 - Spediz. in abb. postale: postatarget creative - CENTRO 1/02524/11.2014 - Posteitaliane
Anno XX - n° 209 Aprile 2020

segue a pag. 2

‘Signore, non lasciarci


in balia della tempesta’
Una immensa piazza vuota e silente, una pioggia battente e fredda, il
grigio della sera che prelude al buio, un contesto mondiale preoccupato,
intimorito, a tratti disperato ed un vecchio Uomo, malfermo ma L’Editoriale
sicuremente lucido, fermo nella voce e fermo nei concetti. È Papa Fran- di Enrico Dello Sbarba
cesco che con gesti semplici e parole chiare cerca di restituire ad una enricodellosbarba@virgilio.it
umanità impaurita quella ragionevolezza che, anche tramite la fede, ne
impedisca la rassegnazione.
Una fede che, senza frasi fatte, vada oltre il conforto per dare coraggio,
Andiamo
senza cancellare nè chiudere gli occhi sulla realtà, riconoscendo le diffi- avanti
coltà, ma predisponendosi a superarle.
In questo quadro ci sembra essenziale ricordare l’ultima significativa frase comunque!
di Francesco “Signore, benedici il mondo, dona salute ai corpi e conforto ai
cuori... non lasciarci in balia della tempesta”. Quando è esplosa, in maniera
Di fronte a questi gesti, a queste parole non possiamo né dobbiamo ag- sempre più drammatica questa
giungere altro, anche se, prima di perdonare, non possiamo umanamente terrificante pandemia, d'accordo
con l'editore avevamo pensato di
esimerci dal chiedere almeno una pausa alla logorrea degli immarcescibili
non uscire con il numero di apri-
sprovveduti che la pandemia sembra aver rafforzato.
segue a pag. 2
Circolo Culturale Il Centro.
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dalla prima pagina levisivi il terrificante corteo di ca- prezzamento a tutte le categorie di
mion militari portare, chissà dove, i lavoratori che stanno rischiando la
le per verificare, più avanti, lo stato corpi delle vittime, in particolare a vita per salvare "la vita degli altri".
delle cose: il problema si era posto Bergamo, è stato naturale e conse- Una rapida consultazione con gli amici
anche per la impossibilità, nell'attuale guente una specie di ribellione dal- della redazione e del direttivo del no-
situazione, di avere il formato stam- l'ignavia ed attraverso un salutare ri- stro circolo, ha trovato unanime im-
pa. Vediamo, avevamo convenuto, gurgito di coraggio, insieme ad una mediato consenso: abbiamo voluto ri-
quale sarà la situazione del contagio naturale presa di coscienza, abbia- spettare l'impegno che abbiamo nei
a fine mese e se le condizioni lo con- mo deciso che era nostro dovere an- confronti dei nostri sponsor, degli ab-
sentiranno, usciremo a maggio con dare avanti. bonati e di tutti coloro che sostengo-
una edizione bimestrale. Ma con il La nostra assenza avrebbe potuto no il nostro periodico.
passare dei giorni si è verificato in- assumere il significato di un atto di Avanti Italia!
vece un notevole aggravamento che viltà, quasi una rassegnata fuga dal- Abbiamo superato, nel passato lon-
sta coinvolgendo quasi tutto il mon- le nostre responsabilità. Servirà a tano e recente, durissime prove con
do. poco, forse a nulla, ma abbiamo ri- grande senso di solidarietà e di amo-
Quando poi abbiamo assistito alle pro- tenuto, anche per esprimere tutta la re per il nostro Paese. Con il corag-
ve eroiche dei medici, degli infermie- nostra solidarietà a coloro che stan- gio, con l'indispensabile unità di tutti,
ri, dei volontari delle associazioni no rischiando la vita per soccorrere possiamo uscire da questo lungo tun-
umanitarie, delle forze dell'ordine, i colpiti dal terribile virus, di uscire nel e ritornare a sperare nel futuro.
quando il numero delle povere vitti- egualmente, sia pure "on line". Al Buon Dio rivolgiamo una preghie-
me aumentava a vista d'occhio e Vuole essere solo una testimonian- ra perchè, ancora una volta, sosten-
quando abbiamo visto nei servizi te- za, un messaggio di speranza e l'ap- ga e salvi l'Italia.

Aiutiamoli
rimanendo a casa!
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EMERGENZA CORONAVIRUS

Due o tre cose


da fare subito
di Nicola Graziani

Aiutati dalle ore sul divano causa nazionale sulle imprese di valore
epidemia di coronavirus, e solle- e importanza strategica.
citati da una serie di imbecillità let- Sesto: la reintroduzione di norme
te ed ascoltate (tra queste l’idea di di tutela del lavoro, del reddito e
un ministro olandese di sottopor- della dignità del lavoratore.
re a inchiesta i paesi che chiedo- Settimo: un piano di sviluppo pub-
no aiuti all’Ue per fronteggiare il blico delle energie rinnovabili, a tu-
morbo), abbiamo oziosamente tela dell’ambiente e per trasforma-
pensato ad un paio di cose che re il nostro Paese da consumato-
sarebbe bene fare, quando potre- re-importatore a produttore-espor-
mo uscire di casa e torneremo a tatore di energia.
vedere la luce del sole. In attesa Ottavo: rafforzamento del Terzo
che questo accada, e che si pos- Settore come creatore di posti di
sa finalmente fuggire da questo proporzionale. lavoro, di civiltà e di ricchezza ge-
buio della ragione che genera mo- Terzo: una legislazione fiscale per nerale.
stri, ci permettiamo di elencare a) una tassazione autenticamen- Finito lo spazio, non aggiungiamo
queste considerazioni oziose di un te progressiva in relazione al red- altro.
ozioso. dito; b) l’introduzione del quozien- Ci limitiamo a dire: è economia so-
Chissà: ne potrebbe nascere un te familiare. ciale di mercato? Non è una ver-
bel dibattito. Il tempo non ci man- Quarto: ristrutturazione del Siste- gogna, anzi. È troppo generico?
ca. ma Sanitario Nazionale, togliendo- Lenin prese il potere con un pro-
Ecco l’elenco, ma prima di leggerlo lo alle regioni che lo hanno smem- gramma ancora più vago: la terra
si sappia che l’ordine di esposizio- brato privatizzandolo ed a quelle ai contadini e tutto il potere ai so-
ne non corrisponde necessaria- che ne hanno succhiato le risorse viet.
mente a quello dell’importanza. economiche. Basta poco per cambiare radical-
Ognuno le disponga nel disegno Quinto: il controllo della comunità mente le cose.
espositivo che ritiene più consono.
Primo: la revisione radicale dei trat-
tati internazionali che regolano il
funzionamento dell’Ue, inserendo Ai nostri lettori
il principio del voto ponderato nel- In questo periodo di restrizioni, quarantene e di distacco sociale, che ci impe-
le decisioni del Consiglio. discono di stampare e consegnare il nostro mensile ai vari punti di distribuzio-
Secondo: riforme costituzionali ne e agli inserzionisti, per continuare a stare vicini ai nostri affezionati lettori, la
volte a rinsaldare la democrazia redazione ha deciso di uscire ugualmente, anche se solo in forma digitale, con
contro i populismi, e cioè: a) inse- la copia che potrete regolarmente trovare sul nostro sito.
rimento di norme generali che im- Augurandoci di tornare al più presto anche con la consueta forma cartacea, si
pediscano la concentrazione in ringrazia per la comprensione, nonché per la vostra fedeltà e il sostegno che si
poche mani di media e social me- potrae ormai da molti anni.
La redazione
dia; b) inserimento nel testo costi-
tuzionale di una legge elettorale
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Viktor
Orbán
e Matteo
Salvini
Mentre stiamo chiudendo il nostro gior- Una stretta di mano tra Viktor Orbán e Matteo Salvini.
nale, ci giunge la notizia dei pieni pote-
ri affidati a Viktor Orbán dal Parla-
mento dell'Ungheria.
A tal proposito, pubblichiamo la ‘rifles- L’Eterno riposo gnati a Mussolini e Hitler dallo Spi-
rito Santo o dal Gatto Silvestro, ma
sione’ del bravo Mattia Feltri, pubbli- di Mattia Feltri dalle rispettive maggioranze parla-
cata nel fondino di prima pagina mentari, e come precedenti potreb-
Matteo Salvini bero bastare. Anche l’accusa a Giu-
gaudente alla seppe Conte di fare né più né meno
notizia di Viktor del satrapo ungherese coi suoi de-
Orbán investito creti bisettimanali è una fesseria,
dei pieni poteri poiché oggi i costituzionalisti non
testim onia, discutono sulla legittimità dello stru-
contrariamen- mento, ma sui limiti che Conte do-
te a quanto vrebbe darsi, e farà bene a darsi al
pensavamo, più presto. Orbán invece è già nei
una sua più pressi o nel pieno del colpo di Sta-
genuina attitu- to: per un tempo illimitato (i partiti
dine alle liturgie di opposizione glielo avrebbero
di fede, dal ro- concesso per novanta giorni, ma li
sario all’Eterno ha scansati) deciderà come gli gar-
riposo, che a ba non soltanto sull’emergenza del
quelle demo- virus ma su tutto, e ha facoltà di
cratiche. A lui e chiudere il Parlamento e mettere in
a molti suoi ti- carcere chi diffonde notizie false, e
fosi è sufficien- la verità naturalmente la stabilisce
te che sia sta- lui. Togliere voce alla stampa e alle
to il Parlamen- minoranze con un voto di maggio-
to ad attribuire ranza non è un successo della de-
a Orbán l’auto- mocrazia ma un atto violentissimo,
rità assoluta contrario alle più ovvie regole libe-
per esultare al rali, e il cui approdo congenito è la
trionfo della vo- dittatura. Nel pieno dell’Europa. Di
lontà popolare. nuovo. Ora non ci saranno più dub-
Si ricorda che i bi su che cosa avesse in testa Sal-
La prima pagina de La Stmpa del 31 marzo con il fondino a pieni poteri non vini al Papeete, e a chi dedichereb-
firma Mattia Feltri. furono conse- be il prossimo Eterno riposo.
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PER RISALIRE LA CHINA E RISOLVERE LA SERIA CRISI ECONOMICA

Anche la politica ora dovrà riflettere


su alcuni aspetti trascurati nel passato
che se il premier era indicato senza definirlo Sindaco d’Italia) arrivando,
di Giuseppe Franceschi
però una diretta elezione formale: pri- se necessario, anche formalmente al-
ma del ritorno anticipato alle urne a l’elezione diretta o addirittura alla Re-
Giustamente in un periodo di emergen- Berlusconi si è sostituito Dini e nel- pubblica (semi) Presidenziale. La vit-
za si è cessato – tranne in qualche l’altro polo D’Alema a Prodi traden- toria di Macron in Francia dimostra
caso – di fare una campagna elettora- do le indicazioni degli elettori. che tra primo e secondo turno l’elet-
le permanente con slogans propagan- Ho salutato il ritorno al proporzionale torato di Centro è stato determinante
distici. La verità è che un virus da tem- con un certo entusiasmo perché pen- nella sconfitta di lepenisti e sinistre
po minaccia anche la nostra vita poli- savo che potesse liberare ancora le varie.
tica ed è ora di riflettere su alcuni virtù del Centro, ma ho capito ormai La riduzione dei parlamentari giusti-
aspetti importanti trascurati nel pas- dopo i due governi di Conte – stesso ficata soltanto da un risparmio eco-
sato; diversamente sarà inutile tentare Presidente del Consiglio in poli oppo- nomico non ha senso, assume invece
di risalire la china per risolvere la seria sti - che così come è ed anche nella un valore se è una prima semplifica-
crisi economica che si profila al di là nuova versione del Germanicum-Bre- zione per accrescere l’efficienza del
del temporaneo governo di salute pub- scianellum non è adeguato a liberarci legislativo con l’abolizione del bica-
blica che appare sempre più probabile. dai populismi, dai sovranismi e tra- meralismo perfetto e speriamo anche
La bussola da seguire deve es- dei cosiddetti responsabili.
sere l’Unione Europea: al di fuo- Sul piano istituzionale credo che
ri dell’Europa in uno scenario bisogna ancora riflettere pro-
irreversibile di globalizzazione prio in questi giorni sulla scia-
l’Italia non ha scampo e non è gurata revisione del titolo V°
sufficiente una U.E. à la carte, fatta dal centrosinistra e torna-
come la Gruber recentemente re indietro abolendo a favore
ha definito l’Europa di alcuni dello Stato tutta la legislazione
partiti di opposizione. Certo la concorrente causa di conten-
Lagarde è stata incauta. zioso e ostacolo all’iter delle ri-
Le grandi democrazie europee forme già ingolfato da una in-
(Francia Germania e Inghilter- sopportabile burocrazia.
ra sono decidenti e non acefale Concludo con una rapida osser-
– riprendo la terminologia di Panebian- sformismi, almeno che non ci rasse- vazione su quella che i giornali chia-
co in un recente articolo del Corriere gniamo a scorgere qualche virtù nella mano la “cosa bianca”; non può es-
- imperniate su un leader (Presidente, posizione equivoca di centro che or- sere un ritorno alla DC, ma su questo
Cancelliere o Premier) che governa ge- mai i pentastellati con le loro divisioni credo che tutti siamo d’accordo, deve
neralmente per l’intera legislatura. ritengono di avere acquisita: il Centro essere aconfessionale: Guelfi e Ghibel-
Nell’Italia repubblicana, a causa delle non è un luogo geometrico, ma in- lini insieme come voleva De Gasperi,
nostre peculiarità (uscita dal Fascismo nanzitutto –oserei dire – una dimen- anche nello stesso movimento. Certo
e presenza del più grande partito co- sione dello spirito per antica tradizio- la diaspora dei cattolici, della quale la
munista dell’Occidente), siamo anda- ne. Chiesa in passato non si è preoccu-
ti avanti fino alla caduta del muro con Ha twittato Marco Follini dopo la vit- pata molto, ha prodotto effetti nega-
il proporzionale puro, perché più ga- toria alle primarie americane del cat- tivi sulla politica italiana. Speriamo che
rantista. Soltanto De Gasperi tra ’48 tolico Biden: “L’America sembra dire il nuovo partito non divida ancora ma
e ’53 sentì l’esigenza di un premio che il centrismo ha ancora un suo favorisca la riaggregazione, con un
di maggioranza per assicurare la go- perché”; gli è stato risposto che ci movimento inverso rispetto quello ini-
vernabilità (legge cosiddetta truffa sono profonde differenze tra USA e ziato nei primi anni ’90. “Solo se sia-
che non scattò per poco). Poi ab- Italia. Credo che Follini abbia ragio- mo uniti siamo forti, se siamo forti
biamo fatto la scelta del maggiorita- ne, ma per quanto riguarda l’Italia siamo liberi di agire e solo se siamo
rio in modi diversi con il Mattarel- probabilmente bisognerà cambiare si- liberi di agire possiamo sviluppare il
lum e il Porcellum, ma non si è ga- stema istituzionale ed elettorale isti- nostro piano di rinnovamento (De
rantita a lungo la governabilità, an- tuendo il premierato (non mi piace Gasperi)
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Un articolo di Maria Romana De Gasperi apparso recentemente sull’Avvenire (Agorà)

Questo virus e il richiamo


a un diverso stare insieme
La nostra cara amica, la signora Maria Romana impedissero la via della nostra vit-
De Gasperi che, fino a qualche anno fa, ci ha toria? Anche le guerre, salvo quel-
seguito ed inorgoglito con la Sua partecipazio-
ne in molte delle località nelle quali veniva pre- le per la liberazione della propria
sentata la “nostra mostra” su Alcide De Ga- gente non erano forse dichiarate
speri “Dalla costituzione alla fondazione del- giuste solo perché avrebbero por-
l’Europea”, abitualmente scrive un articolo sulla tato maggiore potenza a chi sareb-
pagina AGORÀ dell’Avvenire, nella edizione del
sabato.
be stato il vincitore degli eserciti?
Non poteva certamente mancare, in queste Quante cose dovremo rivedere
drammatiche giornate che stiamo trascorrendo della nostra storia passata, di
“a casa” un riferimento a questa immane trage- quanto maggiore equilibrio dovrà
dia. Ecco quanto scritto sull'edizione di sabato Maria Romana De Gasperi essere fatto il nostro tempo futuro
28 marzo.
e di quanta comprensione, per non
posto per vivere, né genere ani- dire di carità cristiana, dovranno
Che giornata triste, il cielo è gri- male per mangiare. Forse oggi essere dipinte le nostre giornate
gio sulla città e piove di nuovo sul- non facciamo la medesima cosa? che non saranno più uguali a
le campagne dopo averci dato l’il- Combattiamo per avere maggiore quelle del passato anche se c’è
lusione che era arrivata la prima- potenza, maggiore ricchezza e, ancora chi si illude di riprendere
vera. Come siamo dipendenti dal quello che ci chiama a uccidere possesso del proprio potere. Que-
tempo quasi fossimo ancora nelle non è vero odio verso altri uguali sto vento che uccide porta via an-
foreste e davanti all’acqua del a noi, ma ciò che essi possiedono. che molte illusioni e immagino che
mare come i primi secoli dell’uo- Ma ecco il virus che contagia tut- nessuno dei potenti ritornerà sul-
mo. Fisicamente siamo molto cam- ti senza scelte. Ha il colore del- le pagine dei giornali con la co-
biati dalle prime generazioni com- l’uguaglianza, la velocità di una rona di prima anche se ha fatto
parse sulla terra, ma dal punto di giustizia sconosciuta e per ora ciò che poteva. Chi resterà invece
vista della sensibilità forse abbia- forse la scelta dei più deboli, ma nella storia del mondo saranno gli
mo imparato a soffrire e a godere anche di chi aveva impostato la infermieri, i medici, i militari, le
del bello e del buono con maggio- vita di tutti sul successo, la ric- forze dell’ordine e tutti coloro che
re velocità e presenza. Cosa è ri- chezza, la prepotenza. Chi aveva- hanno messo davanti alla propria
masto tra noi delle peculiarità dei mo nominato come nostro dio se vita il bene degli altri. A queste
primi uomini? Certo l’attenzione, non la ricchezza, la potenza sulla persone dobbiamo la nostra esi-
se non vogliamo ancora chiamar- vita degli altri, la decisione di vita stenza e non ci sarà compenso
la l’amore, per chi avevamo gene- o di morte su popoli e generazio- sufficiente per ripagare i loro sa-
rato e quindi la paura e la ricerca ni, la povertà e la distruzione di crificio.
di luoghi dove tenere il proprio intere generazioni che sembrava Maria Romana De Gasperi.
genere al sicuro. Forse oggi non
facciamo la medesima cosa? Al
posto delle antiche grotte non
chiudiamo i nostri figli nelle no-
stre case perché non abbiano con-
tatti con il male che viaggia sulle
CONFEDERAZIONE ITALIANA
SINDACATI LAVORATORI
Vieni alla CISL
strade? Proteggere la propria ge- I nostri servizi: Fiscali, RED, ISEE,
nerazione è sempre stato il compi-
Successioni, Vertenze e cause di lavoro, Colf e Badanti, Permessi
to principale dell’umanità. Anche
le prime lotte di soggiorno, Pensioni, Infortuni, Affitti, Tutela Consumatori.
avevano il medesimo scopo quan- Per info degli orari telefona alla UST-CISL Livorno n° 0586-899732
do non c’era bisogno di cercare
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ALCUNE RIFLESSIONI SUL DOPO-CORONAVIRUS

Come cambieremo? Questo è anche il momento della ge-


di Massimo Cappelli nerosità e della condivisione anche a
livelli più bassi.
Non è facile scrivere in questo mo- Chi ha di più è chiamato a fare la sua
mento, quando tutto il mondo è impe- parte. E’ giusto sia così. Questo anche
gnato ad affrontare la pandemia del per la nostra città.
coronavirus, comunque alcune rifles- Un tempo le famiglie che avevano
sioni voglio farle ed anche una propo- maggiori possibilità si distinguevano a
sta, che discuteremo a tempo debito, livello cittadino per il loro mecenatismo.
per la nostra città. In un mondo interconnesso, con una Era un modo per dimostrare alla citta-
La prima riflessione è che ci vorrà del economia circolare e globalizzata, que- dinanza anche il loro potere economi-
tempo, ma usciremo sicuramente da sta pandemia può essere paragonata co e nell’antichità anche politico. Que-
questa situazione critica. alla sabbia gettata negli ingranaggi di sto era accettato dal popolo con rico-
I rapporti sociali probabilmente non un potente motore che lo blocca e noscenza. Ora siamo in tempi diversi,
saranno più gli stessi, almeno sino a danneggia. Si parla quindi di recessio- tuttavia la nuova situazione torna forse
quando non saremo sicuri di aver tro- ne economica. a rendere più attuale un comportamento
vato un vaccino o comunque un sicu- Tuttavia i vari governi hanno capito che dai più dimenticato.
ro rimedio che ci metta al riparo da dovranno essere impiegati strumenti “Ciò che abbiamo fatto solo per noi
questo contagio. Nei rapporti interper- eccezionali per combattere e ridurre stessi muore con noi. Ciò che abbia-
sonali quindi saremo forse meno latini queste conseguenze. Strumenti ecce- mo fatto per gli altri e per il mondo
e un po’ più distaccati e nordici. Que- zionali da adottare sia per limitare i resta ed è immortale”. Questa rifles-
sto nuovo comportamento (meno ab- danni sociali che quelli economici. sione di Albert Pike, ma anche di molti
bracci, meno baci, meno strette di Questo fa ben sperare. Non voglio altri personaggi storici è vera. Ed in-
mano, etc..) sarà anche favorito, oltre entrare in tecnicismi economico finan- fatti molti grandi magnati, specie del
che da una doverosa cautela, anche ziari, ma è indubbio che i debiti pubbli- mondo anglosassone, hanno dato vita
dal fatto che probabilmente, come ab- ci di tutti i Paesi cresceranno per l’ado- a fondazioni benefiche che tramanda-
biamo letto, assisteremo ad una scom- zione dei vari provvedimenti. no nel tempo il loro nome e la loro ope-
parsa graduale di questa contamina- Dunque, ad esempio per quanto ri- ra.
zione, che avverrà ad ondate, con pe- guarda l’Europa, la condivisione del Penso che se questo modo di agire fos-
riodi di calma e periodi di crisi, come debito pubblico per tutti i Paesi aderenti se più generalizzato anche a livelli più
le onde del mare quando cessa la tem- diverrà una necessità (EUROBOND). modesti, potremmo fare molto di più.
pesta. Altrimenti a che serve veramente l’Eu- Occorre, e qui parlo della nostra città,
Le conseguenze si faranno sentire ropa, se non riuscisse a dimostrarlo da- fondare un nuovo patto tra istituzioni e
anche sugli spostamenti e sulla voglia vanti ad eventi come questo? cittadini, tra pubblico e privato, che
di viaggiare. Questo è il momento della solidarietà, possa aiutare a ricostruire quando que-
Sino a che la situazione non si norma- ma anche della lungimiranza politica. sto cataclisma sarà passato. Un aiuto
lizzerà, la propria casa sarà sempre più E’davanti a tragedie come quella che organizzato e capillare che possa alle-
percepita come il rifugio sicuro. stiamo vivendo che si misura lo spes- viare l’impatto economico e sociale che
Le conseguenze economiche e sociali sore dei leaders , la loro visione positi- questo virus porterà.
saranno purtroppo rilevanti. va oppure la loro inadeguatezza. Ne dobbiamo parlare, lo faremo.

Scavi - Demolizioni
Movimento Terra
Edilizia Industriale
Lavori Stradali
Sede legale e amm.va: Via dello Struggino, 5/7/9 - Tel. 0586/429636 - 429331 - Livorno
Sede operativa: Zona Industriale Vallin del Buio - Livorno u e-mail: info@abatesrl.it - www.abatesrl.it
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OCCORRERANNO PROVVEDIMENTI PRATICI E VELOCI

“ANDRÀ TUTTO BENE”


condiviamo il motto, ma...
di Fabio Del Nista tezza della nostra burocrazia ed una re in una situazione che richiede, inve-
complicanza tipica della insormonta- ce, tempi celeri. Vogliamo veramente
bilità del muro delle procedure sul quale sperare che i provvedimenti che usci-
La situazione che stiamo vivendo su- si infrangono spesso le migliori inten- ranno nei primi giorni di aprile siano più
scita una serie di riflessioni, emozioni zioni della politica. chiari e più facilmente interpretabili.
sentimenti che rischiano di complicare Una riflessione, infine, sul problema Queste brevi osservazioni non inten-
una valutazione compiuta e possibil- Europa: ma veramente, come dice il dono assolutamente significare pessi-
mente serena di quanto sta accadendo. ministro degli esteri Luigi Di Maio (il mismo: non è nel mio carattere, mi pia-
Sulla base degli impusi e degli stimoli Giggino) "se non avremo quanto chie- ce condividere il motto "andrà tutto
che ho ricevuto, mi limito a svolgere, diamo e ci aspettiamo, faremo da soli? bene". Voglio solo formulare una rac-
magari in maniera disordinata ed emo- Come, cosa, quando, con quali mezzi comandazione: cerchiamo di essere
tiva, alcune valutazioni tutte personali. e per quanto tempo? Non certo con concreti e chiari, non abbiamo biso-
Voglio iniziare dalla continua riproposi- l'approssimazione delle cifre che si gno di "proclami" ma di comportamenti
zione del termine "guerra". In ogni sono susseguite, nè con quelle vellei- pratici e veloci e, laddove sia necessa-
guerra, normalmente, c'è uno che vin- tariamente sparate dal Matteo Salvini rio, severità e rigore. Ma, in chiusura,
ce ed uno che perde. Ci viene conti- (il profeta del Papete) ma, difficilmen- come non commentare negativamente
nuamente assicurato che "vinceremo" te, anche con il citato decreto legge. la regressione dal penale al civile di
ma non sappiamo quando, con quali ul- Basta scorrere il testo, lungo e farra- molte sanzioni e la facile riduzione del-
teriori costi e con quali mezzi. ginoso, pieno di rimandi ad altre leggi le maximulte oblazionabili con 200 od
C'è poi una differenza sostanziale ri- ed a deroghe. Testi difficili da applica- al massimo 280 euro?
spetto al concetto di guerra come l'ab-
biamo conosciuta: nel nostro caso non
ci sarà nè un armistizio nè una resa e
pertanto all'inazione-azione (stiamo tutti
a casa), l'unica arma di cui disponiamo
al momento utilizzabile, per molti di noi
non rimane che la fede e la preghiera.
Passando poi agli aspetti pratici della
battaglia, qualche dubbio rispetto agli
strumenti finora utilizzati per combat-
terla ve ne sono, pur comprendendo la
straordinaria ed eccezionale situazione
nella quale ci troviamo.
Mi riferisco, nello specifico, ai 6 (sei)
DPCM (decreti del Presidente del Con-
siglio) susseguitisi in 14 giorni per la
regolazione/definizione delle norme
emergenziali. Solo il 25 marzo usciva
un decreto legge mentre il giorno pri-
ma era uscito il "testo coordinato delle
ordinanze di protezione civile". A que-
sto si aggiunga le 4 o 5 versioni delle
autodichiarazioni dei cittadini per i loro
movimenti.
Se queste sono le premesse non è dif-
ficile prevedere che per l'applicazione
pratica delle misure di aiuto economi-
co alle imprese ed alle famiglie, la len-
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Dobbiamo tenere conto che il panorama nazionale è sempre più diversificato da settore a settore

La nostra bistrattata sanità


di Livio Lazzeri te. Nel 2008 erano coperti solo 17 mi- zare gli utili offrendo servizi inutili e/o
lioni di persone. La riforma di Obama a prezzi superiori a quelli di mercato,
del 2010 (cosidetto Obamacare) ha sperando che l’assicurazione pagasse.
Lamentarsi della nostra sanità è un po’ coperto ulteriori 32 milioni di individui. Ma se questa non avesse pagavo,
uno sport nazionale. Non che tutto fun- Inoltre ha stabilito che: l’ospedale chiedeva al paziente cifre
zioni alla perfezione: spesso ci sono * Le compagnie assicurative non pos- molto inferiori. Ad es., è stato fatto un
casi di inefficienza, clientelismo, cor- sono più negare assicurazioni a chi ha trasferimento di pochi chilometri in eli-
ruzione. Ma il confronto con la sanità determinate patologie cottero che poteva benissimo essere
di altri paesi mi fa spesso rivalutare la * Incentivi fiscali per chi stipula una fatto in ambulanza; è stato utilizzato
nostra, così tanto bistrattata. Poiché polizza sanitaria per poche ore un tutore carissimo quan-
ho una colonia di parenti negli Stati * Sanzioni per chi non stipula una po- do se ne poteva usare uno a buon mer-
Uniti, il confronto che mi capita di fare lizza sanitaria cato; etc. etc.
più di frequente è con la sanità ameri- * Obbligo per le imprese con più di 50 Ma la cosa che più preoccupa è l’in-
cana. dipendenti di contribuire alle spese per combente epidemia di coronavirus, che
Negli Stati Uniti ospedali, medici e far- l’acquisto di tali polizze per i propri di- potrebbe mettere in crisi il sistema sa-
macie sono privati, e quindi debbono pendenti nitario americano. Il vice presidente
essere pagati dai cittadini, i quali per Trump ha cercato di abrogare l’Oba- Mike Pence, a capo della task-force
proteggersi, se possono, stipulano una macare più volte senza però riuscirci. anti-virus, ha annunciato che i test per
assicurazione. Assicurazioni e ospedali, E’ stato per lui uno smacco, perché il virus dovranno essere coperti dalle
essendo aziende private, debbono fare era una delle sue principali promesse assicurazioni. Il problema però è che
utili, e quindi i costi per i cittadini lievi- elettorali e perché a impedirglielo è stato milioni di americani non hanno assicu-
tano. Le assicurazioni, in particolare, un gruppo di repubblicani, suoi compa- razione sanitaria. Trump è corso ai ri-
fanno affari d’oro con la sanità. Tanto gni di partito. Tra essi il senatore John pari dichiarando l’emergenza nazionale
per fare un esempio pratico, una fa- McCain, eroe del Vietnam, affetto da e stanziando $ 50 miliardi per fare il
miglia composta da marito, moglie e tumore e morto nel 2018 (non ha volu- tampone gratis a tutti presso i labora-
figlio liceale, spende per una polizza to Trump al suo funerale). tori privati che saranno convenzionati
medica circa 600 dollari al mese, con Un esempio concreto di quanto la spe- (e che faranno affari d’oro). A com-
una franchigia di 10.000 dollari. sa sanitaria incida sui cittadini ameri- plicare ulteriormente la situazione ha
In America lo stato interviene sovven- cani l’ho avuto di recente quando il contribuito il Center for Desease Con-
zionando le famiglie nel pagamento capofamiglia di nostri parenti è stato trol and Prevention che qualche setti-
delle assicurazioni sulla salute. In tal colpito da ictus, ed è finito su una se- mana fa ha distribuito ai laboratori mi-
modo contribuisce agli utili milionari di dia a rotelle. La famiglia ha dovuto gliaia di tamponi difettosi, che non da-
assicurazioni e ospedali, a differenza cambiare il tenore di vita: la moglie si vano risultati certi. Per ovviare, il go-
dell’Europa, dove gli stati erogano di- è dovuta cercare un lavoro da poter verno ha concesso a varie società far-
rettamente i servizi sanitari ai cittadi- svolgere anche da casa ed il figlio ha maceutiche di produrre autonomamen-
ni. Il risultato è che la sanità america- dovuto interrompere gli studi e cercarsi te i kit anti-virus e di metterli in com-
na è una delle più care al mondo. Lo un lavoro. L’ospedale dove il malato mercio anche senza l’autorizzazione
stato vi spende circa il 16% del PIL, era ricoverato ha cercato di massimiz- della “Food and Drug Administration”,
quasi il doppio della media delle nazio- che verrà data dopo. Ma il ritardo può
ni OCSE (Italia 8,9%). Ma la cosa più aver accelerato la diffusione del virus.
grave è che, nonostante questi costi Insomma, questi eventi mi portano a
ingenti, la sanità americana copre solo rivalutare la nostra tanto bistrattata
circa 50 milioni di cittadini (il 17% del sanità, non solo per la competenza, ma
totale) , a differenza dell’Europa, dove anche e soprattutto per la sua univer-
la sanità è universale. salità, che ne fa un vero strumento di
Lo stato americano interviene tramite solidarietà, di uguaglianza e quindi, in
due enti pubblici: Medicare (assiste le ultima istanza, di democrazia. Bisogne-
pesone sopra i 65 anni di età) e Medi- rebbe che gli italiani se lo ricordasse-
caid (assiste gli indigenti). Questi enti ro, soprattutto quelli che evadono le
assicurano i loro assistiti presso com- tasse e poi sono i primi a criticare la-
pagnie di assicurazione convenziona- nostra sanità.
10

L’appello di Alberto Ricci, Presidente Confindustria Livorno Massa Carrara

Cruciale il tema della liquidità


“Ora servono misure più forti e fermiamo
le polemiche per rispetto verso tutti”
Questo l’appello di Al- partire da un fondo di garanzia che messe in campo dal Governo e che tutti
berto Ricci (nel riqua- permetta alle imprese in questa fase gli Istituti bancari attivino gli strumenti
dro), Presidente Confin- di onorare i propri impegni e di uscir- già previsti dal decreto “Cura Italia”.
dustria Livorno Massa ne per ripartire e non per chiudere Ci auguriamo inoltre che l’Europa si
Carrara: definitivamente. Per evitare danni ir- adoperi per proteggere tutti gli Stati
“Ancora una volta le pa- reversibili, è indispensabile che ven- aderenti senza rigorismi impropri e fuori
role del Presidente della ga ampliata la portata delle misure dal tempo”.
Repubblica Mattarella
hanno colto nel segno e le condividia-
mo pienamente: mai come oggi occorre
dimostrare responsabilità nelle parole
Servizi essenziali Cciaa: dal 30 marzo
e nelle azioni. Questo è il momento
della coesione, del coraggio, delle azio-
sportelli aperti lunedì, mercoledì e venerdì
ni, dell’unità sia nelle parole che nei
Riduzione dei giorni di apertura al pubblico per gli sportelli della Camera di Commercio:
comportamenti. Non è tempo di pole- da lunedì 30 marzo al 17 aprile, e comunque fino al termine della situazione di emergenza,
miche, di strumentalizzazioni tantome- gli uffici saranno aperti al pubblico per erogare i servizi essenziali esclusivamente il
no di eccessi nel linguaggio, oltremo- lunedì, mercoledì e il venerdì, solo la mattina dalle ore 8:45 alle 12:45. La nuova riduzione
do ingenerosi verso la categoria im- dell’apertura al pubblico consentirà di mantenere i servizi per le imprese che abbiano
prenditoriale che sta responsabilmen- esigenze urgenti. La Camera di Commercio tuttavia è pienamente operativa, gli uffici
lavorano in smart working e sono raggiungibili via mail.
te affrontando, insieme a tutti, la peg- Inoltre, la Camera di Commercio offre numerosi servizi online che possono supportare
giore crisi sanitaria ed economica dal l’attività d’impresa in particolare in questo periodo di emergenza, grazie all’elevata digi-
dopoguerra. talizzazione delle Camere di Commercio. Per le informazioni sui servizi essenziali dispo-
La salute e la sicurezza dei nostri la- nibili al pubblico, le modalità di accesso e le indicazioni per i servizi camerali si può
voratori vengono prima di tutto, da consultare il sito www.lg.camcom.it
sempre. Iniziative e servizi per l’emergenza - La Camera di Commercio è in contatto con Union-
camere nazionale per offrire alle imprese il maggior numero di informazioni utili possibile:
Le nostre aziende però sono in diffi- in particolare, è stata attività la possibilità di verifica rapida del proprio codice Ateco
coltà sia sul fronte interno sia su quel- effettuando la semplice ricerca anagrafica gratuita sul sito www.registroimprese.it. Per
lo internazionale e non potranno resi- info e spiegazioni, fare riferimento al sito della Camera di Commercio.
stere a lungo. Basti pensare che dal- Unioncamere mette a disposizione sul sito una sezione dedicata alle domande frequenti in
l’inizio di questa emergenza abbiamo merito alla corretta applicazione del DPCM 22 marzo 2020: le imprese possono trovare
risposta ai loro dubbi e, se non basta, la Camera di commercio della Maremma e del
supportato le aziende associate di Li-
Tirreno ha attivato un’apposita casella di posta elettronica, faq-ateco@lg.camcom.it, cui
vorno e Massa Carrara ad attivare la si può scrivere per ottenere in tempi rapidi risposta.
cassa integrazione per oltre 5000 ad- La Camera di Commercio ha inoltre attivato una stretta collaborazione con le prefetture di
detti. Grosseto e Livorno, al fine di supportarle e diffondere le informazioni relative agli adem-
È urgente un intervento massiccio per pimenti richiesti alle imprese in base al recente DPCM del 22 marzo 2020.
prevenire l’impatto devastante che Camera di commercio mette infine a disposizione, sul suo sito, un semplice questionario
che le imprese possono compilare in forma anonima per segnalare criticità, priorità ed
questa emergenza produrrà sul siste- esigenze in relazione all’emergenza: i risultati saranno utilizzati per orientare le richieste
ma economico. di intervento delle Istituzioni. L’Ente invita tutte le imprese alla compilazione.
È necessario sostenerne la liquidità Sempre sul sito camerale saranno disponibili approfondimenti relativi all’accesso alle
prevedendo la dilazione delle scaden- agevolazioni attualmente disponibili: le misure per il microcredito del Cura Italia, il Fondo
ze fiscali e contributive e agire inoltre di garanzia per le pmi e le principali misure in favore del settore agricolo e della pesca
derivanti dal decreto legge recante misure di potenziamento del servizio sanitario naziona-
sulle linee di credito a breve e lunga
le e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza
scadenza, sostenendo le imprese tut- epidemiologica.
te, piccole, medie e grandi, con inter- (Sul sito info e aggiornamenti in tempo reale)
venti forti, coerenti e lungimiranti, a
11

L’EMERGENZA SANITARIA CAMBIA (PER ORA) LA NOSTRA VITA

Fiducia nella nostra ‘resilienza’


felicità esprime un profondo senti- Noi più anziani abbiamo, nel bene e nel
di Franco Spugnesi mento. male, sviluppato la ricerca della squa-
L’emergenza causata dall’epidemia ha dra, del gruppo, dove la competenza si
Anche il nostro periodico soffre di una originato, oltre all’emergenza sanita- diffonde e i pareri si confrontano, dove
non trascurabile, assenza, quella della ria, anche un mutamento nella socie- i problemi si cerca di risolverli per tutti,
stampa, ma tutti ormai affrontiamo tà, nei rapporti interpersonali, nei com- con il sindacato quando occorre. Tutto
delle privazioni di cose, magari margi- portamenti umani che dovrebbe esse- questo potrebbe essere perduto per
nali o addirittura inutili, ma che consi- re temporaneo ma che potrebbe an- milioni di lavoratori.
deriamo naturale utilizzare o pratica- che diventare strutturale, se le misure Dobbiamo avere fiducia nella nostra
re. di distanziamento sociale si prolungas- “resilienza”, parola divenuta di moda
Manca la possibilità di muoversi a no- sero molto nel tempo. ma che indica la capacità di una per-
stro piacere, andare dove uno vorreb- Un esempio è rappresentato dallo sona e anche della società umana,
be, di frequentare i mostri amici o pa- smart working, il lavoro agile che si dopo un danno, di riprendere l’equili-
renti, ai nonni mancano i nipoti e i ni- svolge da casa propria tramite com- brio precedente. Ne avremo bisogno,
poti hanno nostalgia dei loro nonni, i puter e che così rinnova profondamen- insieme ad una abbondante dose di
figli mancano alle mamme e vicever- te alcuni paradigmi tradizionali del la- coraggio, intelligenza e solidarietà,
sa. Tutti ricorriamo alla tecnologia voro dipendente. una volta terminata l’emergenza sa-
delle comunicazioni ma sono solo pal- Il lavoro dal proprio domicilio era pre- nitaria, per affrontare l’emergenza
liativi per addolcire il disagio della lon- sente in taluni ambienti da molto tem- economica che si annuncia assai
tananza degli affetti. po, ma si è diffuso enormemente, per complicata.
Poi ci sono le mancanze più dolorose, motivi di sicurezza, in questi giorni e,
quelle dei morti e quella dei loro fami- probabilmente, ha conquistato le sim-
liari cui è impossibile assisterli, accom- patie di molte aziende e di molti lavo-
pagnarli nell’agonia, salutarli una ulti- ratori interessati.
ma volta. Certamente ciò presenta numerosi
Tutto diventa ridotto a un’esperien- aspetti positivi, sia per i datori di lavo-
za individuale, la necessaria cautela ro che per i dipendenti.
diventa una riduzione della socialità, I primi possono avere minori costi
anche nelle occasioni in cui la con- d’impianto, meno spazi necessari,
divisione del dolore o anche della meno strumenti di lavoro, meno con-
sumi; ma anche ì lavoratori hanno si-
curamente il vantaggio di eliminare i
tempi morti per gli spostamenti, poter
conciliare i tempi della vita con quelli
del lavoro. Senza contare che la ridu-
zione degli spostamenti per lavoro ri-
duce sensibilmente l’inquinamento at-
mosferico e la frequenza degli incidenti
stradali.
Ma non mancano gli aspetti proble-
matici o addirittura negativi, intanto il
pericolo di non staccare mai, non cam-
biare mai ambiente finendo per non
distinguere l’ambiente di lavoro da
quello familiare, essere sempre repe-
ribile, essere valutato quasi esclusiva-
mente sul risultato e, la cosa più pe-
sante il rischio di cambiare la natura www.porto.livorno.it
delle nostre relazioni, non più dirette, E-mail: info@porto.livorno.it
Tel. 0586 249 465 - 249 411
a faccia a faccia, ma divenute indivi-
Fax 0586 429514
duali e mediate dalla tecnologia.
12

È doveroso ricordare Carlo Casini, sposte sociali ed economiche con ur-


che dopo una lunga malattia quale la genza, attraverso i Comuni, almeno
Sla, il 23 marzo, ha lasciato questa con "pacchi alimentari" e prodotti di
vita terrena. È stato un magistrato e prima necessità!
politico, nato a Firenze nel 1935, fon- ****
datore del Movimento per la Vita Ita- Che finalmente di fronte ad una
liano. Come politico ha iniziato la sua emergenza straordinaria si operi con
esperienza di impegno e di servizio una "burocrazia straordinaria", che sia
nelle fila della Democrazia Cristia- veramente veloce e tempestiva nel
na, poi nel Partito Popolare Italiano, dare le risposte per i pagamenti, fon-
successivamente nel CCD e UDC. damentali per vivere!
Un parlamentare italiano e poi euro- ****
peo, un cristiano che per tutta la vita Colpiscono profondamente le parole
è sempre stato coerente con il suo
impegno costante e determinato per Cinguettare di Luca Lischi
del Vescovo di Bergamo, una città
martoriata dal Coronavirus tanto che
ha perso migliaia di persone. Ha det-
to Monsignor Francesco Beschi: "ab-
biamo bisogno di ossigeno per i pol-
"Si inizia a vedere gente che ha moni e per l'anima"!
fame" ha affermato il Papa. Ci sa- ****
ranno milioni di cittadini in grande Le anime delle persone sono afflitte
difficoltà in seguito alla chiusura e sospese, come in apnea. Questi si-
delle loro attività. Non poter lavora- lenzi insoliti delle città deserte e spet-
re, non permette alcun guadagno. trali "fanno male", feriscono come
Anzi le spese sussistono e i paga- pietre. Anche il giorno diventa tene-
Carlo Casini (foto Avvenire) menti devono essere fatti! Ma sen- bra! E il cibo non ha più il giusto sa-
za alcuna entrata come pagare? pore che merita di fronte al dolore di
la causa della difesa della vita uma- Ben vengano gli aiuti dello Stato, in- questa insidiosa epidemia.
na dal concepimento fino alla morte dispensabili urgenti e necessari! Il Papa, in una piazza San Pietro de-
naturale. Le parole di sua figlia Ma- Questa è una crisi epocale e globa- serta e sotto la pioggia, che ha inter-
rina bene lo ricordano anche a chi lo le e ha bisogno di risposte celeri e rogato e commosso anche chi non
ha conosciuto solo per le sue civili condivise. L' Europa deve dimostra- crede, ha pregato che Dio ci liberi
battaglie "pro vita". "È stato sicura- re velocemente la sua capacità di da questa "tempesta inaspettata"!
mente un uomo giusto, forte, sobrio essere Europa Unita proprio in que- Siamo tutti chiamati a remare insie-
saggio e operoso. Molto generoso e sto momento "di guerra pandemeni- me! Uniti e solidali!
misericordioso. Sempre pronto a per- ca ed economica"! Un Europa che La sua benedizione "Urbi et Orbi" ri-
donare. Pieno di speranza". Di lui deve essere all'altezza di questa sfi- marrà un sigillo nel cuore e nelle men-
veramente possiamo dire con San da altrimenti sarà un disastro incal- ti: "Non lasciarci in balia della tem-
Paolo che è stato uno che ha com- colabile! pesta"!
battuto una buona battaglia, che è **** ****
giunto alla fine della corsa, che ha Occorre urgentemente dare rispo- Un caro addio a Michelino Rizzelli,
conservato la fede". Quella fede, sta a quanti "avranno fame e pur- padre di due affermati musicisti li-
ancorata al Vangelo, che sempre lo troppo niente da mangiare". Il cora- vornesi, Stefano e Sergio. Una per-
ha guidato e sostenuto! naviris e le limitazioni doverosamen- sona mite, sempre pronta a portare
**** te imposte porteranno alla luce ad il suo saluto cordiale e generoso con
Questa pandemia del coronavirus è esempio tutto quel "mondo del som- incisiva partecipazione ogni volta che
una "croce", che sta mettendo alla merso", di cui sempre si è parlato e lo si incontrava, un gentlemen che ha
prova la nostra sopravvivenza. In anche provato a stimare (per l'Istat lavorato per anni alle Poste, luogo in
questo momento epocale di grave sono 3,7 milioni), che chiederà come cui ha lasciato ricordi indelebili per
crisi occorre un richiamo forte ai poter mangiare! Il "lavoro nero" vie- la sua professionalità. Ci ha lasciato
doveri. Il dovere primario della tute- ne smascherato con il Coronavirus! in questo mese di marzo, senza po-
la della salute propria e degli altri. Anche a tutte queste persone biso- ter dare a lui almeno un commiato.
Senza un forte senso del dovere da gnerà pensare. Sono da apprezzare Desideriamo esprimere la vicinanza
parte di ognuno il coronavirus trova le risposte immediate del Governo alla famiglia e ai figli. Lo ricordere-
terreno fertile per "colpire" la nostra con stanziamenti specifici e con uno mo con gioia anche per il suo impe-
vita! snellimento burocratico, per dare ri- gno per la "buona politica".
13

NE HA PARLATO MASSIMO BIANCHI A IL CENTRO

Il progetto Mascagni al’“Amico Fritz” in cui dal verismo mu-


non dimenticando che Livorno ha avu-
di Gianni Giovangiacomo sicale si passa ad un tema più melan-
to nella sua storia personaggi ragguar-
devoli come la Santa Seton, Federico conico. Per non parlare poi di opere spe-
“Al seguito della Mostra su Amedeo Ozanam, Elia Benamozegh e Moses rimentali come può essere “I Rantzau”,
Modigliani, pienamente riuscita, e alle Montefiore. Personaggi -ha termina- per passare ad opere impegnative per
aspettative che si sono aperte per ono- to Bianchi- che ci inducono a ritrova- cantanti e tenori dal “Guglielmo Ra-
rare degnamente il poeta Giorgio Ca- re le radici della nostra Livorno, di cui tcliff” all’“Iris”, le cui difficili partiture
proni, sconosciuto alla maggioranza il “Vernacoliere” ne dà purtroppo una richiedono impostazioni vocali diverse
dei livornesi, abbiamo voluto organiz- immagine sbagliata e distorta, perciò e di non facile esecuzione. Per un cer-
zare questo incontro per lanciare un una rivisitazione di Pietro Mascagni to numero di anni le opere si tenevano
messaggio, quello di invitare le Isti- non può che essere opportuna. al Cinema Teatro “La Gran Guardia”,
tuzioni a dare il giusto risalto alla fi- Angela Simini, esperta di musica liri- gestite dal Lippi, ma poi si incrinarono
gura di un livornese insigne: Pietro ca, ha reso noto che la proposta di i rapporti con il C.E.L. (Comitato Esta-
Mascagni. realizzare un Festival sulle opere di te Livornese) e il Comune per le rap-
Con queste parole e come modera- Mascagni, presentata dalla consiglie- presentazioni teatrali. Finalmente nel
tore dell’incontro, il direttore della ri- ra comunale Eleonora Agostinelli, è 2004 viene restaurato e inaugurato il
vista “Il Centro”, Enrico Dello Sbar- stata accettata e sostenuta dall’asses- Teatro Goldoni, si stabilisce una colla-
ba, ha aperto l’incontro sul tema: sore alla Cultura, Simone Lenzi, che borazione con i teatri vicini e si dà vita
“Progetto Pietro Mascagni” che ha ha dichiarato che ci sono le risorse fi- alla “Città Lirica”, che comprende: Luc-
avuto come relatori Massimo Bian- nanziarie necessarie alla sua attuazio- ca, Pisa e Livorno.
chi e la professoressa Angela Simi- ne. L’imperativo che ci stimola oggi è quel-
ni, giornalista e già Presidente della Indubbiamente - ha aggiunto - è un lo “di portare le persone a teatro”, le
Fidapa. progetto ambizioso per cui è necessa- opere di Mascagni devono essere fatte
Massimo Bianchi, cultore e da sem- rio “focalizzare l’interesse delle per- conoscere perché le persone, gli spet-
pre appassionato di musica lirica, ha sone”, cioè la partecipazione del pub- tatori, devono essere preparati ad ac-
iniziato l’incontro ricordando che fin blico livornese. Angela Simini ha poi coglierle.
dagli anni ’70, come giovane Consi- dato l’avvio ad una carrellata delle Su questo punto - ha terminato la rela-
gliere comunale, aveva presentato una opere liriche di Mascagni prodotte trice - l’ex presidente del CEL, Marco
interpellanza su Pietro Mascagni, pro- teatralmente dagli anni ’90 fino ai no- Bertini, si era prodigato con tutte le sue
ponendo che fosse realizzato un festi- stri giorni. Dalla musica travolgente e forze e su questa strada bisogna conti-
val con la programmazione delle sue popolare della “Cavalleria rusticana” nuare.
opere alla stessa stregua di quanto era
stato fatto a Pesaro riguardo a Gioac-
chino Rossini. Livorno - ha chiarito
Bianchi - ha una storia di Teatri, dal
Politeama che è stato il luogo della
democrazia livornese al Goldoni, che
è sorto proprio come Teatro lirico e
che è una sede degna per ospitare un
Festival. Il relatore ha anche sottoli-
neato che in passato “i nostri Sindaci
non hanno mai avuto una grande con-
siderazione per l’opera lirica!”.
Si tratta anche di superare “il trauma”
che la cultura livornese ha subito a
causa delle false “teste” attribuite a
Modigliani. Oggi sull’onda della riuscita
Mostra su Modigliani è opportuno ri-
proporre le opere liriche di Mascagni,
14

qui
plica rivolta ai piedi
del quadro trecente-
sco venerato nel

Diocesi
Santuario livornese.
Oltre che essere re-
sponsabili nei con-
fronti del nostro
prossimo, adeguan-
doci alle norme di
sicurezza per il con-
di Fabio Figara tenimento della pan-
demia, possiamo so-
lounirci spiritual-

Affidiamoci
mente nella pre-
ghiera per chiedere
l’intercessione della

a Maria
Vergine.
Noi livornesi cono-
sciamo bene il suo
In un momento di prova per tutta amore: numerosi
l’Umanità, non possiamo far altro che sono stati gli inter-
affidarci alla preghiera e all’amore venti di Santa Ma-
della Madre di Dio. ria delle Grazie per
È un momento di difficoltà eccezio- proteggerci, come
nale, un periodo quaresimale molto dimostrano gli ex-
sofferto per tutte le popolazioni del voto che arricchi-
mondo a causa della pandemia da scono le pareti del
Coronavirus, la Sindrome respiratoria Santuario di Monte-
acuta grave coronavirus 2 (SARS- nero, e la storia del-
CoV-2), virus “fratello” di quello che la nostra città. Giu-
ha provocato la Sars (SARS-CoVs), sto per citare due
ufficialmente codificato come CO- esempi, già nel 1564
Maria di Montenero
VID-19 (CO-rona VI-rus D-isease la fede e le preghie-
anno 2019). Inizialmente diffuso in re a Maria di Mon-
Cina, si è velocemente propagato in tenero ottennero un intervento mira- della Chiesa di Montenero fu impartita
tutto il mondo. Il nostro è stato uno coloso che salvò la città da un’epide- sopra Livorno la benedizione con l’im-
dei primi Paesi europei ad essere col- mia di peste che stava colpendo tutta magine della Madonna: per ringrazia-
pito gravemente, registrando in meno la Toscana. Gli Anziani della comuni- mento, il popolo livornese edificò la
di un mese numerosi lutti in tutto il ter- tà invocarono la chiesa della Madonna del Soccorso, al
ritorio. protezione della Vergine, proclaman- centro dell´attuale Piazza della Vittoria
Agli inizi del mese di marzo, Papa dola Patrona di Livorno, e affidando - conosciuta ancora come Piazza Ma-
Francesco ha affidato la città di Roma, ai Fratelli della Confraternita del SS. genta.
l’Italia e il mondo intero alla protezio- Sacramento e di S. Giulia l’incarico di Il testo della supplica è disponibile sul
ne di Maria, e il Vescovo di Livorno, offrire in dono alla Sacra icona un cero sito del quotidiano diocesano on-line alla
Mons. Simone Giusti, ha invocato l’in- ogni anno. Nel 1835, invece, fu il co- pagina
tervento di Santa Maria delle Grazie lera ad uccidere un migliaio di abitan- https://www.lasettimanalivorno.it/Diocesi/
di Montenero, con una profonda sup- ti. L’epidemia finì dopo che dalla piazza Ricorriamo-ancora-una-volta-a-Lei.
15

DA PARTE DEL CONSIGIO COMUNA DI ROSIGNANO MARITTIMO

Approvato il bilanco
di previsione 2020
Nonostante il difficile momento che sta
vivendo il nostro Paese, il 10 marzo
scorso il Consiglio Comunale di Rosi-
gnano Marittimo si è riunito per appro-
vare il bilancio di previsione.
La volontà è stata quella di dare un se-
gnale di continuità e non fermare la
macchina amministrativa.
Il bilancio di previsione 2020 è stato
approvato senza voti contrari, con voto
favorevole da parte di Pd, In Comune,
e l’astensione di Rosignano nel Cuore,
Lega e Gruppo misto.
Durante la seduta a porte chiuse (visi-
bile su streaming), che si è tenuta ri-
spettando la distanza interpersonale di
almeno un metro, si è scelto di illustra- un momento successivo la discussio-
re il bilancio di previsione rimandando a ne politica su punti e argomenti speci-
fici.
“Sono dispiaciuto - ha detto il Sinda-
Stefano Piccoli co Daniele Donati - che in questa oc-
casione il Bilancio non sia stato di-
eletto presidente scusso come meritava, valorizzando-
ne contenuti e obiettivi, ma ci saran-
Per. Ind. Claudio Cavallini

del CDA della Rea no le occasioni per rivederlo e proba-


bilmente anche la necessità di ade-
F Sicurezza
F Tecnologie - Ambiente
guarlo in base all’evolversi della si- F Energia - Lavoro
Il dott. Stefano Piccoli, ex dirigente della
Soc.Solvay, già responsabile delle relazio- tuazione e alle criticità legate all’emer- F Perizie Giurate
ni industriali ed in pensione da pochi mesi, genza che siamo vivendo. Voglio rin- F Corsi Formazione F HACCP
è stato nominato Presidente del Consiglio graziare i consiglieri comunali per es- S.T.A.E.L. sas
di Amministrazione della Rea Spa. Sarà af- sere stati presenti, e in particolare i Sede operativa regionale Toscana:
fiancato, nell'importante incarico da due gruppi di minoranza per aver compreso Via Le Spianate 43 - Rosignano M.mo
consiglieri: Tiziana Agostini nominata dal la particolarità del momento, dimo- Tel./fax 0586.759023 - Cell. 334.5265673 -
Comune di Cecina: si tratta di un tecnico strando disponibilità e senso di respon- E-mail: info@studiostael.it
ambientale e consigliere comunale di quel-
sabilità”.
la località eletta nelle liste del PD. Il terzo
membro del CdA è Paola Trusendi già as-

GIUNTI CARLO ALBERTO


sessore al Comune di Collesalvetti.
Siamo particolarmente lieti della nomina a
S.R.L.
così importante incarico dell'amico dott.
Stefano Piccoli con il quale, in passato, ab-
biamo avuto frequenti ed amichevoli in- Lavori Edili, Stradali
contri sulle problematiche riguardanti gli
Stabilimenti Solvay di Rosignano.
Al neopresidene le più vive congratulazio-
Via delle Travi, 1 - Tel.: 0586 886146
ni e gli auguri di buon lavoro da parte della LIVORNO
redazione de Il Centro e quelli personali.
16

E’ uscito Il libro sull’indimenticabile esponente politico a cura del figlio Francesco

IVO BUTINI
una storia democratico cristiana
Durante gli ultimi anni della sua vita, il tervista, rispondendo ad una domanda
senatore democristiano Ivo Butini pre- dedicata proprio a questa battaglia poli-
se a rispondere ad una serie di doman- tica, Butini afferma: “Prima che venga
de sulla sua esperienza politica, ma so- fuori il risultato, io dico: facciamo qui la
prattutto sulla storia della Democrazia verifica del centro-sinistra nazionale. I
Cristiana in Italia. Le domande veniva- comunisti governano se hanno la mag-
no poste dal figlio Francesco e da una gioranza, se non ce l’hanno non gover-
giovane laureata, Elena Zacchetti. Le nano … Nelle prime elezioni regionali in
risposte hanno spaziato dalla Firenze Toscana la sinistra aveva 25 consiglieri,
fascista all’Italia democratica, dalla ri- la maggioranza era di 26. Io dicevo ai
cerca di un nuovo rapporto tra Stato e socialisti: fate fare la giunta ai comunisti
cittadini in Italia, alla nuova partecipa- e voi state fuori, e vediamo come vi mi-
zione popolare alla vita politica, fino al surate con i comunisti mentre state nel
pensiero dei democratici cristiani sulla governo nazionale con noi… Ma loro
società italiana e sulle alleanze con par- non vollero … Questa era la battagli di
titi di tradizione e identità diverse. Toscana, non era una ordinaria battaglia
La lunga intervista, frutto di una inizia- anti-comunista: era una battaglia per dare
tiva sollecitata dal prof. Marco Mayer, all’autonomia socialista una coerenza na-
è recentemente diventata un libro inti- zionale e per sfidare il Partito Comuni-
tolato “Una storia democratico cristia- La copertina del libro “Una storia sta nella gestione di questa struttura che
na. L’ultima intervista al senatore Ivo demcratico cristiana”. tutto sommato non aveva gradito. Per-
Butini” e appena pubblicato dalla Socie- ché nell’Assemblea costituente il PCI
tà Editrice Fiorentina (SEF). Butini, vicino alle posizioni di Fanfani mica fu favorevole alle regioni. Diventò
Ivo Butini è stato uno dei leader della di cui divenne col tempo uno dei prin- favorevole alle regioni dopo che De Ga-
DC toscana. Il libro riporta una sua bre- cipali collaboratori. speri nel 1947 formò il governo senza di
ve biografia, ricordando i suoi incarichi Insieme alle persone, nel libro si analiz- loro”.
di partito a livello locale (segretario pro- zano le diverse fasi del governo della Un libro per conoscere e approfondire,
vinciale della DC di Firenze, e segreta- Democrazia Cristiana, dal centrismo per riflettere e discutere.
rio regionale toscano) e a livello nazio- degasperiano al centro-
nale (consigliere nazionale del partito per sinistra di Fanfani e Moro.
molti anni, nonché membro della Dire- E su Aldo Moro l’atten-
zione centrale), nonché gli incarichi isti- zione si sofferma anche
tuzionali in consiglio regionale. Senato- in riferimento all’attenta-
re per undici anni eletto nel collegio di to e al suo assassinio. In
Montevarchi, è stato Sottosegretario di fondo, invecchiato Fanfa-
Stato dal 1988 al 1992. ni e ucciso Moro, si va
Nell’intervista Ivo Butini parla del dibat- esaurendo la fase più cre-
tito nel dopoguerra tra la politica di Al- ativa dei democratici cri-
cide De Gasperi e le prospettive di Giu- stiani italiani.
seppe Dossetti, e della svolta portata da Quest’anno ricorre il cin-
Amintore Fanfani alla DC e alla politica quantesimo anniversario
italiana a partire dalla seconda metà de- della nascita delle regio-
gli anni Cinquanta. Incontriamo così gli ni, e merita di ricordare
uomini più influenti della Democrazia che Ivo Butini fu prota-
Cristiana fiorentina e toscana, quali Ado- gonista nel 1970, all’av-
ne Zoli e Attilio Piccioni, Giorgio La Pira vio dell’istituto regionale,
e Renato Branzi. E in questa storia si della cosiddetta “battaglia Anche il settimanale Toscana Oggi ha dato ampio risalto
colloca l’esperienza politica anche di Ivo di Toscana”. Nel libro-in- al’uscita del libro su Ivo Butini.
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Didattca digitale la scuola Il diploma di scuola media


non si arrende
La guerra non interruppe la scuola il virus
Scuola per diventare infermiere
Une legge approvata negli anni ‘70 pre-

ieri-oggi
si. Le conseguenze si vedranno in segui-
vedeva il Diploma di Licenza Media per
to a danno ovviamente degli alunni della
diventare Infermiere. Ci pensò la Provin-
scuola elementare alla terza media e alla
cia di Livorno ad istituire appositi corsi
quinta liceo scientifico.
Nel frattempo gli insegnanti degli istituti di Mario Lorenzini serali per chi non era fornito di detto di-
ploma. Chi scrive questa nota fu il segre-
superiori hanno scoperto la didattica di-
tario di detti corsi presso la scuola media
gitale e i contatti attraverso internet fra
docente e alunno sembrano che siano uti- Da ‘La Scuola’ 1999 - Da ‘Vivarelli’.
Un successo di frequenza. Accadde an-
li e proficui. un progetto proposto dai so- che che a giugno agli esami si presentas-
E’ intervenuta anche la Ministra della Pub-
blica Istruzione, Lucia Azzolina: “È vero
cialisti nacque la Materna sero il padre e la figlia a sostenete gli esa-
di Stato mi sia pure non nello stesso banco. Ne
che viviamo un momento complesso ma
parlarono i giornali e Telegranducato.
dai momenti complessi può nascere tan- La necessità di una educazione infantile
ta ricchezza, una opportunità di mostra- derivava dalla esigenza delle famiglie. Le
re come è possibile fare una didattica a donne che andavano a lavorare erano in Altra Italia
distanza”. costante e massiccio aumento e gli studi Oggi vi sono alcune regioni che vorreb-
Lasciamo stare e sentiamo piuttosto chi è sulla psicologia dei bambini mettevano bero dare un proprio indirizzo di studio.
in cattedra. Chi abbiamo contattato ha det- in evidenza l’importanza della formazio- Facile immaginare la confusione ma in
to chiaramente che bisogna fare di neces- ne intellettuale e culturale impartita nei modo particolare uno schiaffo alla Costi-
sita virtù e insieme agli alunni di colmare primissimi anni di vita Il primo provvedi- tuzione. Dalle Alpi e Capo Passero l’istru-
quelle deficienze che vi sono specialmente mento veramente significativo sotto il zione è uguale per tutti. Ma con il vento
nelle classi dell’istruzione superiore. profilo sociale e anche strettamente di- che tira non c’è da farsi illusione.
Noi auspichiamo la ripresa delle lezioni dattico dopo l’istituzione della scuola Ne abbiamo viste tante in questi ultimi
fino al termine dell’anno ovvero sino a media unica, fu la legge 18 marzo 1962 n. venti anni che non ci fa meraviglia nien-
giugno. 444 istitutiva della scuola materna statale te.
18

Pubblicata su Formiche del 16 marzo 2020 (by Andrea Picardi)

Intervista a Francesco Occhetta


l saggio di storia economica dell’Italia
repubblicana (prima e seconda repub-
blica) dal titolo “Economia e politica ita-
liana” al quale sto lavorando si basa,
come altri miei precedenti lavori, sull’uti-
lizzo di serie statistiche ufficiali e sul
confronto tra i risultati ottenuti dalla loro
analisi e i concomitanti eventi politici che
hanno interessato il nostro Paese. Come
nelle precedenti circostanze, anche in
questa occasione, ho corredato la ricer-
ca con alcuni articoli, raccolti sul web,
destinati, per un verso, a meglio chiari-
re al mio coraggioso lettore il senso del
mio elaborato e, per un altro verso, ad
aprire il confronto con volenterosi stu-
diosi di altre discipline scientifiche, come
esige la complessità dei temi che occor-
re affrontare per condurre il Paese ver- Francesco Occhetta stringe la mano a Papa Francesco.
so un percorso virtuoso, dal quale, pur-
troppo, ci siamo allontanati. Nel corso Paolo). Una guida carica di spunti e l’epidemia.
di questa attività di ricerca mi sono im- di suggestioni per affrontare la crisi che - Oggi ricorre l’anniversario del ra-
battuto in questo documento che credo stiamo vivendo e per provare immedia- pimento di Aldo Moro di cui lei ha
meritevole di sottoporre alla vostra cor- tamente a ripartire, più compatti e più anche scritto per Civiltà Cattolica.
tese attenzione. (Marcello Battini) consapevoli, quando saremo riusciti, Cosa ci ha insegnato l’ex presidente
speriamo presto, a lasciarci alle spalle della Dc con la sua vita, le sue paro-
Conversazione con lo scrittore della Ci- l’epidemia. le, il suo pensiero?
viltà Cattolica che con Formiche.net ha Ci ha insegnato molto, la responsabilità
parlato di Aldo Moro, dell’emergenza Esattamente il 16 marzo di 42 anni fa il verso gli altri, la politica intesa come ser-
coronavirus e del suo ultimo libro dal presidente della Democrazia cristiana vizio, la cultura come luce per vedere
titolo “Le politiche del popolo. Volti, Aldo Moro veniva rapito in via Fani, a nel buio, il coraggio di riformare il siste-
competenze e metodo” (edito da San Roma, da un commando delle Brigate ma prima anticipando ogni cambiamen-
Rosse. I cinque uomini della sua scorta to. Purtroppo, il rischio dell’oblio è die-
furono trucidati all’istante mentre per tro l’angolo, non solamente perché da
l’ex presidente del Consiglio si apriro- un’inchiesta fatta nelle scuole italiane è
no i 55 giorni di prigionia che si con- emerso che circa il 70% dei ragazzi non
clusero il successivo 9 maggio, con sa chi sia stato, ma per il rischio di ri-
l’omicidio e il ritrovamento del suo cor- durre la sua eredità e i 62 anni della sua
po senza vita in via Michelangelo Cae- vita al “caso Moro” e ai 55 giorni della
tani. L’ora più buia della repubblica ita- sua prigionia . È stato un parresiasta, ha
liana prima dell’emergenza coronavirus, ricercato la verità anche davanti alla sua
di cui Formiche.net ha parlato con lo morte. “La verità è l’unica forma di giu-
scrittore della Civiltà Cattolica padre stizia possibile”, ha affermato il
Francesco Occhetta, autore del libro dal figlio, Giovanni Moro. Davanti all’imma-
titolo “Le politiche del popolo. Volti, gine fissata nella memoria pubblica delle
competenze e metodo” (edito da San foto dalla prigionia e del corpo di Moro
Paolo). Una guida carica di spunti e senza vita, sacrificato come un agnello,
di suggestioni per affrontare la crisi che rimane la responsabilità di costruire la
stiamo vivendo e per provare subito a giustizia non come vendetta che aumenta
ripartire, più compatti e più consape- l’odio e offusca la verità, ma come ripa-
voli, quando saremo finalmente riusci- razione del male fatto.
La coprtina del libro di Francesco Occhetta ti, speriamo presto, a lasciarci alle spalle segue a pag. 21
19

da pag. 20 sta a cuore alla Chiesa, come alternati- le prime come primo presidio a so-
va a un sistema destinato a collassare. stegno dei cittadini, la seconda così
- Prima del coronavirus, il rapimen- La terza parte approfondisce il binomio lontana eppure così necessaria per
to e la morte di Moro hanno rappre- città ed Europa con 19 temi approfon- vincere questa sfida. Quale funzio-
sentato probabilmente il momento diti da altrettanti esperti del settore: dal- na immagina per le une e per l’al-
più buio nella storia della Repubbli- le parole che si usano nello spazio pub- tra, in questa fase ma anche per il
ca italiana. Quale messaggio da quel- blico alle politiche dell’abitare, dai nuo- futuro?
la terribile vicenda possiamo trarre vi lavori alla privacy dei dati, dall’am- Sono interconnesse, le città hanno bi-
per affrontare l’emergenza che stia- ministrazione della giustizia ai beni co- sogno di diventare più sostenibili e più
mo vivendo? muni, dalle riforme possibili fino ai prin- abitabili, investendo su tutto ciò che è
Oggi come allora occorre costruire in- cipi della fisica quantistica per capire “il bello” urbanistico, artistico, sociale
sieme “coesione sociale”. Mentre la pa- cosa fare quando un sistema (politico) ecc. L’Europa invece deve essere ripen-
ura e la vulnerabilità disgregano e sono implode. Sono il frutto di una comunità sata come spazio politico e solidale, al-
istintivi, la coesione e la cooperazione che da anni si vede, si ascolta e si con- trimenti la Cina da una parte e l’Ameri-
sociale sono scelte culturali e richiedo- fronta sui temi della vita politica. Il quar- ca dall’altra liquideranno il nostro patri-
no cittadini adulti e responsabili che non to elemento è il metodo di formazione monio valoriale e di “potenza di pace”.
scappino davanti alle necessità di tutti. che ha ormai 11 anni, frutto dell’espe- Nel volume ci sono molti interventi a
- Nel suo nuovo libro possiamo trar- rienza di Connessioni in cui sono pas- riguardo che aiutano a rivedere anche
re molti spunti per la fase che stia- sati circa un migliaio di giovani per la le riforme dell’Italia da punto di vista
mo vivendo. A partire dai temi della formazione alla politica. È questo il sen- europeo.
connessione fra le persone, delle com- so del sottotitolo: volti, competenze e - Infine, ma non per ordine di impor-
petenze e delle responsabilità che af- metodo. tanza, la formazione e il metodo per
fronta il presidente del Parlamento - Nel saggio lei parla della necessità far sì che il merito e la competenza
Ue David Sassoli nella sua prefazio- di passare dalla solitudine e dalla possano prevalere non solo in questa
ne. Argomenti la cui importanza stia- paura dell’”io” al “noi” politico e fase di emergenza. Ce la faremo?
mo sperimentando in questi giorni? sociale. In che modo, tanto più ora Da 11 anni sto investendo nella forma-
Quando lo stavo scrivendo sentivo che che siamo obbligati a rimanercene zione politica (quella alta!) soprattutto
qualcosa sarebbe cambiato per sempre. a casa in alcuni casi anche da soli? rivolta ai giovani. Da subito avevo pen-
Ed è cambiato. Il volume è un esperi- La solitudine e la vulnerabilità dell’io sato a un metodo preciso che spiego
mento di una comunità che da anni si hanno sempre bisogno di vivere con nel dettaglio nel volume. Oltre al meto-
ritrova per ripensare il Paese. Oltre alla l’altro. La persona, per essere tale, può do occorre costruire comunità e con-
prefazione del presidente del Parlamen- solo con-vivere, altrimenti rimane un in- netterle con quelle già esistenti, oggi non
to europeo, David Sassoli, la seconda dividuo. Da secoli la Chiesa afferma che vince l’appartenenza ma la cooperazio-
parte scritta da me approfondisce sia il l’esistenza della persona si dà nella sua ne. E poi tanta umiltà a studiare i pro-
concetto di popolo come categoria poli- coesistenza: la mia vita è in relazione blemi urgenti del Paese e dare soluzioni
tica nel tempo dei populismi, sia un nuovo agli altri e nella dipendenza reciproca concrete a partire dai principi in cui cre-
modello di sviluppo umano integrale, che nascono la res publica e il popolo. È la diamo.
natura del potere che condiziona la cre-
scita del popolo e il “noi” sociale, per-
ché è come una moneta a due facce:
possiede l’altro oppure lo libera; lo sof-
foca o lo fa sbocciare; lo controlla o lo
accompagna; lo odia o lo ama. Invece,
le vere politiche del popolo sono quelle
Corsi di formazione per la sicurezza
che partono dalle relazioni e non dalle
dei lavoratori, patentini per PLE, GRU,
istituzioni. Nel dopo coranavirus la
CARRELLI ELEVATORI, movimento
frammentazione sociale andrà ricompo-
terra, trattori portuali, agricoli e
sta come insegna la cultura orientale,
forestali, ponteggi PiMus, lavori in
secondo la quale, quando una cerami-
quota e confinati. Attestati Elettricisti
ca si rompe, la si rimette insieme con
PAV e PES, ecc.
l’oro fuso attraverso l’arte del Kintsu-
gi. Tutto ciò che si è rotto, bisognerà
ADDESTRA
rimetterlo insieme in una forma nuova.
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E-mail: toscana.li@eco-cert.it ma nel suo saggio. Entrambi, peral-
tro, al centro di questa emergenza:
20

L’angolo di Don Ordesio Bellini

CORONAVIRUS:
prima, durante e dopo
Nel novembre del 2018 rispondendo a La meditazione che il Papa ha offerto al
un invito degli amici di questa rivista IL mondo lo scorso venerdi 27 marzo in rità. Ci dimostra come abbiamo
CENTRO scrissi il mio primo articolo. qualche modo riprende il tema da me lasciato addormentato e abban-
Colsi l’occasione per mettere per scrit- trattato e mi conforta. donato ciò che alimenta, sostie-
to la conclusione di una mia riflessione Rivolgendosi a Dio di fronte a questa ne e dà forza alla nostra vita e
di anni sulle mille contraddizioni di que- tempesta affermava: alla nostra comunità. La tempe-
sta nostra società, soprattutto sul no-
sta pone allo scoperto tutti i pro-
stro stile di vita, di persone disorientate “Non ci siamo fermati davanti ai positi di “imballare” e dimenti-
in un mondo “malato”. tuoi richiami, non ci siamo ride- care ciò che ha nutrito l’anima
L’articolo si intitolava “Il grande spa- stati di fronte a guerre e ingiustizie dei nostri popoli; tutti quei ten-
vento” anche se originariamente avevo planetarie, non abbiamo ascoltato tativi dianestetizzare conabitudi-
pensato a scrivere “una grande trage- il grido dei poveri, e del nostro pia- ni apparentemente “salvatrici”,
dia”. neta gravemente malato. Abbiamo incapaci di fare appello alle no-
Quale potesse essere questa tragedia proseguito imperterriti, pensando di stre radici e di evocare la memo-
tanto da scatenare un grande spavento rimanere sempre sani in un mondo ria dei nostri anziani, privando-
non ho mai preteso di saperlo. Sono un malato”. ci così dell’immunità necessaria
vecchio insegnante di storia, non un in-
per far fronte all’avversità».
dovino! Supponevo un’implosione del- I “richiami”a cui si riferisce il Papa cor-
la stessa società a livello soprattutto rispondono in gran parte ai “dettagli”
socio- politico. Non volevo neppure da noi trascurati ma forieri di grande
pensare a cause di tipo esterno. Poi è tempesta, a cui nel mio articolo mi rife- 2. “Andrà tutto bene”
venuto il coronavirus! risco in una forma quasi ossessiva. “Andrà tutto bene”: sembra che questa
E quella mia forte antipatia verso il fa- frase sia stata usata per la prima volta
da Gesù stesso in una apparizione a una
1. Un grande spavento migerato “politicamente corretto” e ver-
so quel “progressismo duro e puro” che veggente. Così ho letto da qualche par-
annunciato non solo pensa “di rimanere sempre te.
Attraverso un ragionamento più o meno sano”, ma non si accorge neppure di Gridare e scrivere “andrà tutto bene”
condivisibile ero profondamente convin- vivere “in un mondo malato”? Anzi! capisco che è un modo di farsi corag-
to, e lo sono tuttora,che DA SOLA l’uma- Combatte apertamente e a volte anche gio, un modo forse anche di farsi pub-
nità nell’attuale situazione socio- cul- in forma violenta contro chi denuncia blicità se detto da qualche VIP come
turale non possa fare “un passo indie- “questa anestetizzazione del cervello e consiglio “al popolo”.
tro” per cercare di trovare il bandolo di dellamente” tacciando tutti con epiteti Ma non andrà tutto bene! Questa trage-
una matassa che nell’ultimo secolo si spesso usati fuori tempo e fuori conte- dia umanitaria va considerata e valutata
era decisamente imbrogliata. sto. tutta insieme. Per chi andrà tutto bene?
E lo deducevo da una serie di dettagli Sempre il Papa Per chi ce l’avrà fatta a venirne fuori?
spesso trascurati ma che, improvvisi, Sarebbe un volgare egoistico auspicio.
possono scatenate “eventi” impossibili Parte del nostro popolo piange i suoi
da dominare almeno nell’immediato. “ … siamo andati avanti a tutta morti, altri uomini e donne hanno offer-
Così scrivevo “Io ho sempre dato mol- velocità, sentendoci forti e ca- to se stessi per mestiere o vocazione
ta importanza a quei dettagli che al di paci in tutto. Avidi di guadagno, con fatica, sudore e dolore, mentre molti
là dell’apparenza senti che potrebbero ci siamo lasciati assorbire dalle di noi sono stati semplicemente “in
nascondere qualcosa di più profondo, cose e frastornare dalla fretta”. casa” obbedienti. Certo era quello che
di più serio e a volte anche di più pre- «La tempesta smaschera la no- dovevamo fare, non toccava a noi es-
occupante o di più incoraggiante che, stra vulnerabilità e lascia sco- sere sul campo di battaglia a combatte-
come torrenti sotterranei, covano una perte quelle false e superflue si- re, ma è ovvio a questo punto che nel-
potenza che improvvisamente può curezzecon cui abbiamo costrui- l’espressione “andrà tutto bene “ qual-
esplodere e incidere sul corso della sto- to le nostre agende, i nostri pro- cosa stona. Forse il silenzio sofferto e
ria dei popoli e/o delle persone”. getti, le nostre abitudini e prio- condiviso sarebbe la cosa migliore.
21

3. E dopo? incollati al cervello che nemmeno il e sperimentano, le famose e spesso vi-


E quando saràpassato “lo spavento” del Bostik. Tra loro ci sono anche tanti tuperate parole “Dio, Patria, Famiglia”
virus, non sarà affatto passato “il gran- cosiddetti cristiani e poi tutti quelli che che rimangono pur sempre i tre fonda-
de spavento”. Saremo spaventati dal io classifico tra i “progressisti duri e menti della nostra vita serena.
dover affrontare tutto ciò che il virus ha puri” . Nel loro nome nella storia sono anche
distrutto, sconvolto , messo in crisi e *Poi ci saranno quelli, e grazie a Dio state commesse atrocità, e ciò non do-
ritardato. Ci attende la grande impresa spero che siano tanti, che chiederanno vrà mai più accadere, ma senza di loro
di ricostruire non solo tutto il contesto umilmente al Signore di farci capire che oggi come nel passato saremmo stati
socio economico ma anche tutto il con- cosa potremo e dovremo fare per noi e soli a combattere. La loro protezione
testo della nostra vita anche mentale e per gli altri. Quelli che in tutto questo servirà anche per il futuro. SI SPERA!
spirituale. E non sarà facoltativo. Lo avranno scoperto un segnale o più se- Mi viene alla mente un cartello che l’8
dovremo affrontare con le buone o con gnali che qualcosa deve cambiare: CHE marzo 2019 sbandierava giuliva una se-
le cattive. Oggettivamente e soggettiva- VA FATTO UN PASSO INDIETRO! natrice
mente il mondo non sarà più come pri- Anche uno solo forse basta. “Dio, Patria e famiglia – che vita di
ma. Abbiamo visto e temuto la morte *Qualcuno avrà riscoperto Dio? For- m…da”. Senza di loro in questo mo-
per la prima volta non solo come la se, ma che sia un Dio vero e non un mento tragico, tutti condannati “ai do-
morte degli altri: abbiamo sentito che ha fantocciofatto a nostra immagine e so- miciliari” sarebbe stata veramente “una
sfiorato ognuno di noi. miglianza. Io consiglio il Dio di Gesù vita di m…da!
Ecco ciò che una mia amica scriveva Cristo! E’ un Dio che entra nel mondo Se queste tre cose non si riscopronoe
giorni addietro su Facebook: e non lo fugge!Mi basterebbe anche che le si torna ad amare, allora tutti i nostri
“Vi sembrerà strano e folle ma io non alcuni capissero cheil problema di Dio morti e tutti coloro che hanno rischiato
voglio più tornare al mondo di prima. non lo si può liquidare con la stupida la propria vita per curarci e protegger-
Non fraintendiamoci: questo momento illusione che noi “abbiamo studiato” o cinon saranno serviti a nulla, e noi sa-
e’ duro e difficile e deve finire.Ma tutti “siamo moderni”. remmo salvi solo perchè(scusami
pensano a tornare al mondo di prima: * Ci saranno anche quelli che avranno l’espressione un po’ volgare) “avremo
uscire, fare follie e consumare, consu- scoperto che c’ è una patria da amare semplicemente avuto c..o”.
mare, consumare...io sogno e desidero e dasentire come nostra, di tutti e per Chiedo scusa anche a voi che leggete
un mondo diverso. Non voglio più tor- tutti (altrimenti che significa cantare ai ma ho trascritto in forma completa
nare al mondo di prima”. balconi l’inno nazionale e gridare Viva quanto da me scritto in un contesto so-
E ecco la mia risposta nello stile infor- l’italia, come se questa tragedia fosse cial quindi amichevole libero e informa-
male dei social: una partita di calcio). le. GRAZIE!
“questo è tempo di riflessione e di umi- *E infine quelli che avranno scoperto
le silenzio solo nel quale si può riflette- che c’ è qualcosa di bello, non di chiu-
re. Come ha detto il Papa con una frase so ma di intimo e rasserenante che si NOTA. Sul tema “Dio, Patria e Fami-
che per me riassume la nostra (in)civiltà chiama famiglia. glia” ho avuto modo di scrivere in un
“Abbiamo proseguito imperterriti, pen- Queste sono le tre realtà che volenti o articolo sempre di questa rivista nel nu-
sando di rimanere sempre sani in un nolenti molti di noi hanno sperimentato mero di febbraio 2019.
mondomalato”
E allora a cosa può servire questo ma-
ledetto virus?
Tutti ora, visto che molti di noi per gra-
zia di Dio sono salvi e al riparo pensano
già al dopo…. Cosa ci aspetta dopo?
Certamente sudore, fatica e forse anche
sangue e violenza (Dio ce ne scampi).
*Molti torneranno a ballare e cantare
come se non fosse successo nulla
(?).Sonoquelli di cui parla il profeta
Amos”Guai agli spensierati di Sion “. Ce
ne saranno sempre! Non si spaventano
mai: per spaventarsi ci vuolecuore e cer-
vello.
*Poi ci saranno quelli che sono con-
vinti di avere sempre ragione e conti-
nueranno a volerci ammaestrare, edu-
care e inquadrare come prima e più di
prima. Sono quelli che non si arrendo-
no, quelli delle ideologie con i loro sche-
mi mentali vecchi o riciclati che si sono
22

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Intervista alla prof.ssa Maria Antonietta Monaco del Liceo Classico di ivorno

Il modo di esprimersi
ed il linguaggio dei giovani
di Lorenzo Taccini scritta ri-
chiesta dal-
la scuola,
Sono giorni particolari, difficili e com- per un tema
plessi. Come contributo per il nostro im- o un saggio
portante gruppo di riferimento cultura- breve, pre-
le, sociale e d’informazione, scelgo di vedono for-
rispolverare e risistemare un’intervista me brevi,
fatta qualche tempo addietro ad una mia sincopate,
ex professoressa del Liceo Classico di simboli,
Livorno, Maria Antonietta Monaco, re- icone. Tut-
centemente ricoverata a causa del CO- to questo
VID19, ma anche esempio e segno di sostituisce
forza e di speranza, poiché è in piena alla riela-
ripresa ed in fase si guarigione. borazione Maria Antonietta Monaco
Per avere una visuale differente a più sintattica
completa di quello che è il mondo dei articolata un’immediatezza sintetica con i libri e i quotidiani o periodici car-
giovani oggi a Livorno, dei loro usi e del comunicare basato sul “qui ed tacei. Ma l’effetto negativo più perico-
costumi, ma soprattutto, del loro modo ora”. loso riguarda, soprattutto per la fascia
di comunicare, abbiamo posto qualche - E’ evidente e massiccio lo sfrutta- della prima adolescenza, il rapporto con
domanda alla Professoressa di storia e mento delle nuove tecnologia per co- il gioco virtuale che va a sostituire e
filosofia Maria Antonietta Monaco, par- municare. Che cosa questi nuovi ca- con la comunicazione interpersonale in
ticolarmente attenta alle realtà adolescen- nali hanno aggiunto? Che cosa invece generale.
ziali e competente in campo di informa- hanno disperso? - Come valuta l’utilizzo dei “social
zione e diffusione della cultura. La Pro- Non serve, secondo me, demonizzare networks” per comunicare?
fessoressa Monaco è, inoltre, la respon- questa nuova comunicazione: i van- Come dicevo, la rivoluzione culturale
sabile della curvatura del liceo classico taggi stanno nella possibilità di ave- indotta dalla navigazione su Internet ha
di Livorno con indirizzo “della comuni- re il mondo a portata di mano, di sen- modificato radicalmente le modalità del-
cazione”. tirsi parte di un contesto esistenziale la comunicazione, introducendo accan-
- Professoressa Maria Antonietta Mo- e storico unico, sembra che non ci si- to a quella diretta la comunicazione on-
naco, lei insegna nelle scuola livornesi ano confini, che siamo in grado con line che dà, tra l’altro, la possibilità di
da diverso tempo. Cosa è cambiato nel un battito sulla tastiera di avere in- rivelarsi nell’anonimato in modo libero
modo di esprimersi e comunicare dei formazioni su tutto e poter prender e disinibito. I “social networks” offro-
giovani di queste ultime generazioni? parte a ciò che ci coinvolge. Questa no un ambito di condivisione, una co-
Io insegno ormai da molti anni al Liceo facilità, senza mediazione e senza lo munità grazie alla quale non si ha la
Classico e quindi posso, nello specifi- sforzo di capire, colloca, soprattutto percezione della solitudine. D’altra parte
co, riferirmi a questo osservatorio pri- i più giovani, in un universo indiffe- anche il cellulare ci trasmette l’idea di
vilegiato, anche se poi ho contatti con renziato: temo che prevalga una di- un contatto continuo con gli altri: sia-
adolescenti anche di altre scuole citta- mensione omogeneizzata dell’infor- mo sempre in collegamento con gli al-
dine. Il modo di comunicare, com’è evi- mazione, un pensiero unico anche tri, situazione ben diversa da quando
dente, è cambiato, fatte pochissime ec- quando assume le caratteristiche del- potevamo trovare qualcuno solo a casa
cezioni, perché internet e i cellulari come la divergenza. E’ più difficile mante- o sul posto di lavoro.. Il pericolo più
oggetti plurifunzionali hanno prodotto nere l’abitudine di riflettere singolar- consistente, a mio parere, di questa si-
cambiamenti direi epocali per quanto mente, cercare, in fonti diverse dal tuazione è la dipendenza da questa co-
concerne la comunicazione interperso- web, approfondimenti, chiavi interpre- municazione a scapito di quella reale
nale o di gruppo. tative. La comodità di raggiungere che, senza arrivare ad una casistica di
Le modalità di espressione che questi velocemente i dati che si cercano in- vera e propria patologia, certamente
mezzi richiedono sono diverse da quelle duce ad una tendenziale pigrizia in- rende meno sperimentata la relazione re-
precedenti e quindi, rispetto alla forma tellettuale, sconvolgendo il rapporto segue a pag. 28
24

da pag. 27 tutto sensibilizzandoli alla rappresenta- posito, che “una civiltà democratica si
zione iconica, che sia pubblicitaria, fo- salverà solo se farà del linguaggio del-
ale con gli aspetti positivi e negativi tografica o artistica dalle quali sono cir- l’immagine una provocazione ad una
che comporta. Intendo dire che l’abitu- condati, spesso senza rendersene conto. riflessione critica, non un invito all’ip-
dine alla virtualità riduce alla fine l’in- Nel lontano ’64 U. Eco (in “Apocalit- nosi”: come non essere d’accordo an-
teresse per l’altro e non aumenta la vera tici e integrati”) sottolineava, a tale pro- cora oggi?
e propria dimensione di confronto e di
esperienza di vissuto emozionale della
vita reale, nonché l’abitudine a relazioni TRA I PRESENTI ANCHE LA VICE SINDACO MONICA MANNUCCI
di amicizia e di amore che abbiano una
continuità e un radicamento.
- Ha notato tra i suoi studenti “usi”, modi Fidapa, partecipata conferenza
di dire e di fare ricorrenti e tipici?
Sinceramente non mi sembra di notare
niente di significativo
sulla vita di Amedeo Modigliani
- Quali prospettive possono avere se-
condo lei i nuovi canali di comunicazio-
ne? Che cosa, invece, sarebbe opportu-
no correggere?
I nuovi canali di informazione amplia-
no l’ambito di interesse: i giovani sono
molto più portati a viaggiare, soprat-
tutto in Europa, tendono a considerar-
la un prolungamento naturale del loro
paese, hanno una disinvoltura e capa-
cità di organizzarsi allo spostamento in
altri paesi che non era propria delle ge-
nerazioni precedenti. Anche l’informa-
zione su quanto accade al mondo è au-
mentata, anche se non sempre accom-
pagnata da adeguata contestualizzazio-
ne e dalla capacità di discernere tra le La vice sindaco Monica Mannucci con a fianco Jasmine Cipriani, presidente della
fonti di informazione: il rischio di es- Fidapa Livorno.
sere sommersi da notizie di fonte non te di Fattori.
attendibile o, peggio, che tendono a di Cristina Battaglini Ed ancora, il metafisico Giorgio De Chiri-
strumentalizzare, è tangibile e può es- co, Michelozzi; a quei tempi, Livorno e
sere aggirato grazie ad un atteggiamento Parigi avevano un filo diretto- ha spiega-
più consapevole. Qui io vedo un ruolo La Fidapa (Federazione italiana donne arti to Pierleoni, illustrando quindi alcune ope-
fondamentale da parte della scuola che professioni affari) di Livorno, presieduta re di Modigliani, che si formò artisticamente
finora si è tenuta fuori dall’avvento di da Jasmine Cipriani, ha organizzato recen- confrontandosi con gli artisti dei secoli
questi nuovi canali tecnologici: non si temente un evento collaterale legato al passati ed approdando ad una pittura so-
tratta solo di prenderne consapevolezza centenario dalla morte di Modigliani, ov- stanzialmente ritrattistica, non senza ave-
in quanto strumenti utili anche per l’at- vero la ricostruzione storica e artistica, a re sperimentato con successo anche la
tività scolastica, ma di avvicinarsi ad cura dello storico dell’arte e gallerista Mi- scultura.
chele Pierleoni, del periodo vissuto da Un attore professionista, Matteo Marchi,
una modalità diversa di guardare la re-
Modigliani a Livorno. ha quindi rievocato la figura di Modiglia-
altà e di comprensione dei processi di
All’iniziativa, svoltasi nella Sala Conve- ni con uno splendido cammeo-monologo.
costruzione dei testi mediatici. Altrimen-
gni della Banca Credito Cooperativo di L’iniziativa si è conclusa con la visita alla
ti gli adolescenti finiscono per vivere Castagneto Carducci, alla presenza inol- mostra “Modigliani e l’avventura di Mon-
una dimensione dicotomica in cui le tre del direttore commerciale Roberto Pul- tparnasse” allestita al Museo della Città
ore di lezione a scuola producono un lerà, hanno partecipato anche due classi fino al prossimo16 febbraio; una mostra,
effetto di straniamento rispetto al mon- di scuola media Pistelli e Borsi. Pierleoni come ha spiegato la vicesindaca Monica
do virtuale che tanta parte occupa del- ha ricordato inizialmente la fondazione a Mannucci, “fortemente voluta per cele-
la loro attenzione e del loro vissuto. Livorno del Gruppo Labronico, in ricordo brare il centenario e perché vogliamo che
Questo è uno dei motivi per il quale da di Giovanni Fattori; sono state quindi pro- la nostra città, Livorno, con le sue anti-
6 anni mi occupo nel mio istituto della iettate slides di opere di vari artisti del che tradizioni di città delle Nazioni e del-
Curvatura della Comunicazione, con- Gruppo Labronico, tra cui Zampieri, Ba- le leggi livornine, venga sempre più ap-
vinta che l’uso consapevole dei mezzi racchini Caputi, March, Zannacchini, arti- prezzata dall’esterno”. E le cifre dei visi-
di comunicazione non possa che giova- sti che si riunivano al famoso Caffè Bardi, tatori di questa splendida mostra, indub-
re alla formazione dei giovani, soprat- aperto nel 1908, lo stesso anno della mor- biamente, le hanno dato ragione.
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Mensile del Circolo Culturale “Il Centro”


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