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ISSN n.

1974-7144

SVILUPPO SOSTENIBILE NETWORK GIOVANI


L’AGENDA 2030: LO STIMOLO PER UN AIUTO CONCRETO PER I
UNA RIFLESSIONE FILOSOFICA NEO COLLEGHI
L’esperto N°1 L’esperto N°1
Economia, ambiente, società e la Dare le giuste indicazioni per chi deve affrontare
La scelta BIM di chi vuole libertà di prospettiva trasversale rispetto ai saperi delle scelte e avviare un percorso professionale: La scelta BIM di chi vuole libertà di
collaborazione e vera disponibilità dei dati
disciplinari lo starter kit per gli ingegneri collaborazione e vera disponibilità dei dati

P. 13 P. 12

IN CONVENZIONE CON

PERIODICO D’INFORMAZIONE PER GLI ORDINI TERRITORIALI

Fondato nel 1952

N.9/2019 novembre

EDITORIALE | DAL CNI | IL VALORE SOCIALE DELLA CULTURA TERRITORIO


Umanità e La sicurezza inizia tra i banchi di scuola NOVARA |

tecnologia
Intervista al Presidente dell’Ordine,
Giunta alla sua settima edizione, la Giornata Marzio Gatti
Nazionale dell’Ingegneria della Sicurezza ha
di Gianni Massa coniugato temi come sostenibilità, cultura e TERNI |
sicurezza. Quest’anno in una location Il valore della memoria: un
Dal premio nobel per l’eco- d’eccezione, la città di Matera omaggio all’ing. Gino Papuli
nomia Joseph Stiglitz (“le
innovazioni vanno governate Un vero e proprio progetto culturale, prima che tecnico. TORINO |
per combattere le disegua- L’evento organizzato dal GdL Sicurezza del CNI, insieme L’Ordine di Torino tra i
glianze”) al sociologo e all’Ordine degli Ingegneri di Matera e del Corpo Nazionale protagonisti di “Restructura”
giornalista Evgenij Morozov. VV.F è progetto che vuole sensibilizzare alla “cultura” ed è 2019
Da Alessandro Baricco a diventato un modello e un punto di riferimento nazionale
Samantha Cristoforetti e così per tutti i professionisti. PAG. 2
via. Trecento interpreti di
linguaggi e saperi differenti LA SFIDA DELL’INGEGNERIA STRUTTURALE |
della nostra contempora-
neità si sono ritrovati, nel “La semplicità è
mese di novembre, a Torino
per affrontare il rapporto tra complessità risolta”
uomo e tecnologia. Per porsi La Torre Generali di Milano premiata dall’American
domande e cercare qualche Concrete Institute. L’intervista a Mauro Eugenio
risposta. Giuliani, Managing Partner di Redesco Progetti
Innovare significa “rompere PAG. 4
confini” o, meglio, “modifica-
re confini”. Significa esplorare
con occhi nuovi l’enorme SIMULATORI DI VOLO |

Il Centro di Ricerca
universo interdisciplinare che
si è formato – con particola-

M.A.R.T.A.
re accelerazione negli ultimi
decenni – attorno ai concetti
di rete, di multidisciplina-
L’eccellenza aeronautica
rietà, di relazioni strutturali
in ogni ambito dello scibile all’Università “Kore” di Enna
umano (dalla fisica all’ infor- PAG. 20
matica, dall’economia alla
biologia, dalla genetica alla AMBIENTE | ICT | ART. 46 C.P.C. |
matematica, dalla sociologia
all’antropologia fino alla pro-
gettazione degli edifici e delle
Quando l’emergenza Implementare il La responsabilità MILANO |

città), mostrando l’ immagine


diventa una dimen- Codice degli Appalti del Consulente Al via la seconda edizione degli
Stati Generali dell’Ingegneria
sione ordinaria Quando l’elaborato
di un universo fortemente
La regolamentazione
per le tecnologie 2019
interconnesso, in cui le rela- peritale non è
zioni tra i singoli oggetti sono dei rifiuti nell’ambito informatiche conforme alle attese DAL CNI |
più importanti degli oggetti dei servizi pubblici Ancora pochi gli delle parti si è sotto- Il Global Clinic Engineering
stessi. locali: il caso Calabria ingegneri qualificati posti a notevoli rischi Summit

CONTINUA A PAG. 6 PAG. 13 PAG. 6 PAG. 18

SICUREZZA STRADALE | D.M. 1/4/19 STORIA DELL’INGEGNERIA |

I limiti del Decreto “Che cos’è per me


DIAMOCI UNA SCOSSA |

LA SENSIBILITÀ DELLA PREVENZIONE


Si è conclusa con successo anche questa seconda
“salva motociclisti” l’ingegneria?”
edizione della Giornata Nazionale della Prevenzione
285 morti in tre anni solo Tra identità professionale e storia
Sismica, promossa dalla Fondazione INARCASSA, dal in Lombardia, oltre 23 feriti nazionale, le risposte a un quesito
Consiglio Nazionale degli Ingegneri, dal Consiglio degli e un costo sociale stimato proposto dal CNI, nel 2017, agli Ordini
Architetti PP.C., in collaborazione con ANCE.
Nel mese di dicembre, nel prossimo numero de Il di quasi 2 miliardi. Ma provinciali. Una scheda informativa
Giornale dell’ingegnere, verrà pubblicato un focus l’installazione dei DMS è con tre semplici domande: indirizzo
sui dati nazionali e dei singoli Ordini che da Nord
troppo complessa e le P.A. di laurea, descrizione della propria
a Sud d’Italia hanno partecipato alla giornata per
sensibilizzare alla cultura della prevenzione sismica. non rischiano attività, ma soprattutto la definizione
PAG. 9 di “ingegneria”
PAG. 8 PAG. 19

© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
DIREZIONE DAL CNI IL VALORE SOCIALE DELLA CULTURA |
CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI
Via XX Settembre, 5

“La sicurezza inizia tra


00187 Roma

DIRETTORE RESPONSABILE
Armando Zambrano

i banchi di scuola”
Presidente Consiglio Nazionale
degli Ingegneri

DIRETTORE EDITORIALE
Gianni Massa
Vicepresidente Vicario Consiglio Nazionale
degli Ingegneri
Giunta alla sua settima edizione, la Giornata Nazionale dell’Ingegneria della
DIREZIONE SCIENTIFICA
Eugenio Radice Fossati, Davide Luraschi,
Sicurezza ha coniugato temi come sostenibilità, cultura e sicurezza.
Massimiliano Pittau Quest’anno per la prima volta in una location d’eccezione, la città di Matera
PUBLISHER
Marco Zani a cura della Redazione La Carta di Matera
COORDINAMENTO EDITORIALE per la sicurezza,
Un vero e propio progetto culturale,
Antonio Felici
prima che tecnico, quello avviato
l’etica e lo sviluppo
DIREZIONE dalla Giornata Nazionale dell’In- sostenibile
CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI
gegneria della Sicurezza. Giunta Durante la settima Giornata Nazio-
Stefano Calzolari, Giovanni Cardinale, Gaetano
Fede, Michele Lapenna, Ania Lopez, Massimo alla sua settima edizione, questa nale dell’Ingegneria della Sicurezza
Mariani, Gianni Massa, Antonio Felice Monaco, giornata è divenuta un modello e è stata presentata la “Carta di Mate-
Roberto Orvieto, Angelo Domenico Perrini, Luca un punto di riferimento a livello ra per la sicurezza, l’etica e lo svilup-
Scappini, Raffaele Solustri, Angelo Valsecchi,
Remo Giulio Vaudano, Armando Zambrano
nazionale per tutti i professionisti. po sostenibile”, un documento che
Un progetto che vuole sensibiliz- ha come obiettivo quello di avviare
COMITATO DI REDAZIONE zare la “cultura”, come si può evin- stato riconosciuto a livello europeo TRA ETICA E CULTURA un rapporto di collaborazione tra
A. Allegrini, M. Ascari, L. Bertoni, S. Catta, D. Cri- cere dal titolo scelto per l’evento: dall’Agenzia Europa per la sicurezza La seconda sessione “Valutare i professionisti e istituzioni coinvolte
stiano, G. Cuffaro, V. Cursio, A. Dall’Aglio, S. Flori-
dia, L. Gioppo, R. Iezzi, G. Iovannitti, S. La Grotta,
“Il valore sociale della Cultura della e la salute sul lavoro diventando rischi tra etica, cultura, sostenibilità e nella promozione della cultura della
S. Monotti, C. Penati, A. Romagnoli Sicurezza, obiettivo primario di una partner della Campagna Europea sicurezza”, moderata dal Consigliere sicurezza. Le nuove opportunità
società civile. Azioni ed esperienze a 2018-19 per la salute e la sicurezza Tesoriere del CNI, Michele Lapenna, saranno utili all’integrazione degli
REDAZIONE, SEGRETERIA
confronto”. Quest’anno l’evento ha sui luoghi di lavoro in presenza di ha analizzato i collegamenti tra approcci normativi. Le stesse sa-
Sebastian Bendinelli, Silvia Martellosio,
Vanessa Martina coniugato temi come sostenibilità sostanze pericolose. queste macro sezioni. Oggi, il nuovo ranno oggetto di approfondimento
Palazzo Montedoria e cultura al mondo della sicurezza, modello di organizzazione aziendale da parte del Gruppo di Lavoro sulla
Via G.B. Pergolesi, 25 - 20124 Milano oggi più che mai indispensabili per il NUOVI APPROCCI EUROPEI ha come finalità esclusiva l’evitare Sicurezza del Consiglio Nazionale
tel. +39 02.76011294 / 02.76003509
futuro del Paese. La giornata è stata suddivisa in o il ridurre i rischi di infortunio o di degli Ingegneri e anche di tutti gli
fax +39 02.76022755
redazione@giornaleingegnere.it “Come espresso nel titolo”, afferma 3 sessioni dando spazio a quelle malattia, nonché la realizzazione Ordini territoriali.
Filomena Petroni il Consigliere del CNI e responsabile che sono i nuovi scenari norma- di un contesto lavorativo che tuteli
Consiglio Nazionale degli Ingegneri della Commissione Sicurezza, Gae- tivi dell’Europa, fino alle strate- la persona. Ester Rotoli (Inail) ha nell’ottica di un approccio flessibile
Via XX Settembre, 5 - 00187 Roma
tano Fede, “riteniamo che il problema gie future di sviluppo incentrate affrontato il tema della prevenzione alla gestione del rischio, la migliore
tel. 06 69767040
rivista@cni-online.it della sicurezza sia un fatto culturale. sull’innovazione e la sostenibilità. occupazionale. parametrazione delle misure caute-
Testata registrata - Tribunale di Milano Quale occasione migliore per svol- Non sono mancati i saluti istitu- Continuando Gaetano Fede e Gian- lari rispetto alle vulnerabilità in con-
n. 229 - 18/05/2012 gere qui la Giornata della Sicurezza, zionali, prima di Giuseppe Sicolo, luca Giagni (Segretario GTT) hanno creto rilevate per ciascun evento”.
HANNO COLLABORATO IN QUESTO NUMERO
un’eccezione giusta e doverosa”. Presidente dell’Ordine di Matera, di sottolineato come la sicurezza vada Così ha dichiaratao l’ing. Rocco Luigi
A. Allegrini, S. Bendinelli, L. Bertoni, I. Cozza, S. Infatti, ad accogliere la Giornata Fabio Dattilo Comandante del Corpo insegnata già tra i banchi di scuola. Sassone del GdL Sicurezza CNI, che
Crapanzano, R. Di Sanzo, D. Franzoni G. Margiot- Nazionale dell’Ingegneria della Sicu- Nazionale VV.F., del Presidente del Maria Giovannone (ANMIL Onlus) ha moderato la terza sessione.
ta, D. Milano, S. Monotti, M. Montrucchio, F. Mu- rezza è stata scelta la città di Matera, CNI, Armando Zambrano e per finire ha messo in guardia rispetto a una Sono intervenuti Flavio Giardina
las, F. Nappi, S. Pagliula, R. Paolillo, A. Pellegrino,
C. Penati, R. Pinna, P. Ricci, P. Tabacco, A. Volpone.
Capitale della Cultura 2019. Così il Pre- del Prefetto di Matera Demetrio sbagliata gestione della SSL. Antonio (Presidente Ordine Psicologi) che ha
sidente dell’Ordine degli Ingegneri di Martino, ed Ester Rotoli in rappre- Leonardi (GdL Sicurezza CNI) si è sof- spiegato come si possono prevedere
COMITATO D’INDIRIZZO Matera, Giuseppe Sicolo, che ha orga- sentanza di Inail. fermato sul ruolo degli organi di vigi- i comportamenti individuali e collet-
Il Comitato d’Indirizzo, in fase di costituzione,
nizzato l’evento insieme al CNI e al Durante la prima sessione “La nor- lanza nella tutela della salute e della tivi nelle situazioni critiche; a seguire
sarà composto dai Presidenti degli Ordini degli
Ingegneri d’Italia. Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco: mazione europea in materia di sicu- sicurezza nei luoghi di lavoro. il Prefetto di Matera, Demetrio Mar-
“il tema della sicurezza è un tema rezza nei luoghi di lavoro”, moderata tino, che ha riferito circa gli aspetti
EDITORE: fondamentale, coniugato poi con la dal Consigliere Gaetano Fede, i rela- EVENTI PUBBLICI E SICUREZZA normativi finalizzati all’ottenimento
QUINE Srl
parola magica della cultura diventa tori si sono confrontati sui nuovi Nel pomeriggio si è svolta la terza delle licenze necessarie per l’utilizzo
Via Spadolini 7 - 20141 Milano
Tel. 02 864105 - Fax 02 72016740 obbligatorio organizzare qui, nella approcci “europei” alla sicurezza nei e ultima sessione dal titolo “Eventi di luoghi pubblici in occasione di
Iscrizione R.O.C n. 12191 nostra città, la capitale della Cultura, luoghi di lavoro. Antonio Cammarota pubblici e sicurezza: integrare arte, eventi.
Pubblicità: QUINE Srl un evento di portata simile. Siamo (Commissione Europea) ha illustrato cultura e vincoli normativi”, in cui Marco Di Felice (GdL Sicurezza CNI)
Via Spadolini 7 - 20141 Milano
orgogliosi di essere riusciti a radu- le prospettive della prevenzione sono stati esaminati alcuni approcci ha affrontato gli approcci meto-
Realizzazione grafica
Fabio Castiglioni nare qui quelli che potremmo defi- in ambito comunitario. Particolar- normativi abbinati alle buone pra- dologici della fire safety enginee-
Progetto grafico nire gli Stati Generali della Sicurezza”. mente interessanti le esperienze tiche da seguire nei luoghi d’intrat- ring applicata alle manifestazioni
Stefano Asili e Francesco Dondina Erano presenti ai lavori quasi 500 maturate in ambito europeo e illu- tenimento. “Le nuove indicazioni con presenza di pubblico, mentre
Responsabile di Produzione
Walter Castiglione
colleghi e moltissimi altri collegati strate dai relatori, quali Andrew del Ministero dell’Interno – con una Renato Pingue (Direttore Interre-
Stampa: Grafica Veneta S.p.a. (PD) via streaming. Smith (Euosha) che si è soffermato direttiva a firma del Capo di Gabi- gionale Ispettorato Nazionale del
Proprietà Editoriale: sui nuovi rischi emergenti derivanti netto Prefetto Matteo Piantedosi Lavoro) ha illustrati alcuni aspetti
Società di Servizi del Collegio UN PRESTIGIOSO dalla digitalizzazione; Filippo Corsi – sono intese a ridefinire alcuni relativi alla tutela del lavoro delle
degli Ingegneri e Architetti di Milano S.r.l.
Via G.B. Pergolesi, 25 - 20124 Milano
RICONOSCIMENTO (Commissione Prevenzione incendi passaggi procedurali e a favorire, figure della sicurezza del settore
© Collegio degli Ingegneri Questa settima Giornata nazio- dell’Ordine Ingegneri di Torino) ha eventi. Per finire, Marco Cavriani
e Architetti di Milano nale dell’Ingegneria della Sicurezza illustrato gli effetti della tragedia (Direttore centrale Prevenzione e
Gli articoli e le note firmate esprimono l’opinione
è stata insignita di un importante della Grenfell Tower sulla sicurezza Sicurezza Tecnica VV.F.) ha portato
dell’autore, non necessariamente quella della
Direzione del giornale, impegnata a garantire riconoscimento, ovvero la Medaglia antincendio in Italia e nel Regno l’esperienza maturata dai vigili del
la pluralità dell’informazione, se rilevante. Essi del Presidente della Repubblica, Unito. Infine, Michel Civès, dei Vigili fuoco nei grandi eventi.
non impegnano altresì la Redazione e l’Editore. a dimostrazione che l’impegno da del Fuoco di Parigi ed esperto di Non è mancato anche l’intervento
L’invio, da parte dell’autore, di immagini e testi
parte di tutti gli ingegneri d’Italia protezione di opere artistiche, ha del Comandante del VV.F. di Matera,
implica la sua responsabilità di originalità, veri-
dicità, proprietà intellettuale e disponibilità ver- verso un tema così determinante per raccontato l’esperienza maturata in Salvatore Tafaro, che ha testimo-
so terzi. Esso implica anche la sua autorizzazio- la vita di tutti non è – e non è stato occasione dell’incendio della catte- niato le problematiche della sicu-
ne alla loro pubblicazione a titolo gratuito e non – vano. Inoltre, l’impegno del CNI è drale di Notre Dame di Parigi. rezza legate proprio a Matera 2019.
dà luogo alla loro restituzione, anche in caso di
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LA SFIDA DELL’INGEGNERIA STRUTTURALE

“La semplicità è
complessità risolta”
La Torre Generali di Milano premiata dall’American Concrete Institute per la
categoria High-Rise Building 2019 per la sua audace “sapienza progettuale
e ingegneristica”. L’intervista a Mauro Eugenio Giuliani, Managing Partner di
Redesco Progetti, che ne ha firmato la struttura
di Patrizia Ricci
tero progetto strutturale – dalle fasi concettuali fino ai documenti per il cantiere

L
Lo scorso ottobre, la Torre Hadid di Mi- – è stato creato attraverso strumenti parametrici. La variabilità degli oggetti,
lano CityLife, oggi denominata anche tenendo conto che ogni solaio, tutte le armature e i singoli ferri, tutti i pilastri,
Torre Generali (o “Lo Storto”), disegnata 22 per 44 piani, sono diversi l’uno dall’altro, ha richiesto che tutte le simulazioni,
da Zaha Hadid Architects (ZHA), grazie analisi, disegno e dettagli strutturali venissero sviluppati con strumenti avanzati
al progetto strutturale di Redesco, si è e software proprietario che hanno seguito il metodo numerico praticato dagli
aggiudicata il prestigioso premio inter- Architetti nel progetto delle forme della Torre. L’innovazione di questo progetto
nazionale Excellence in Concrete Con- consiste nell’aver implementato un metodo che si sposasse all’approccio para-
struction Award 2019 assegnato da ACI – American metrico di Zaha Hadid Architects. La Torre è definita come risultato dell’appli-
Concrete Institute. cazione di due funzioni matematiche, la torsione intorno all’asse centrale e la
Torre Generali è stata premiata nella categoria Hi- deformazione dei solai a ciascun piano , sulla base delle quali è stata rappre-
gh-Rise Buildings a livello mondiale per “la sapienza sentata anche la struttura”.
progettuale e ingegneristica, riconoscendo da un lato
l’audacia e le caratteristiche del progetto, dall’altro le Come è stata controllata la deformazione del calcestruzzo?
metodologie innovative di progettazione che lo han- “Le deformazioni, sia istantanee in campo elastico sia irreversibili in campo
no reso possibile”. anelastico, caratterizzano tutte le strutture in calcestruzzo. Nel caso della Torre
Merito del progetto di ingegneria strutturale realiz- il tema è un po’ più spinto perché occorre garantire una serie di aspetti legati
zato da Redesco (Research-Design-Consulting), una alla deformazione per il funzionamento della torre in condizione di esercizio.
vera e propria eccellenza italiana nel settore che ha La difficoltà del progetto è consistita nell’individuare il giusto compromesso
firmato le strutture di alcuni tra gli edifici più impor- tra le incertezze legate alla modellazione dei fenomeni e il fattore di sicurezza
tanti della modernizzazione di Milano negli ultimi da conseguire, evitando previsioni di movimenti estremamente conservative e
anni, e che ha progettato le strutture della Torre dalla cautelative. Questo ha fatto sì che i numeri del progetto abbiano permesso di
fase preliminare al definitivo avanzato, fino alla pro- realizzare una facciata non troppo costosa e di mantenere tutti gli elementi di
gettazione strutturale esecutiva e costruttiva e all’as- servizio della torre all’interno di sistemi normali in modo che il costo al metro
sistenza al cantiere. La candidatura al premio è stata quadro dell’edificio risultasse piuttosto basso”.
fortemente voluta da CityLife, da Redesco Progetti,
dal Collegio degli Ingegneri ed Architetti di Milano, Come è stata strumentata la Torre?
storico motore culturale e polo di riferimento mila- “Il monitoraggio della Torre è stato realizzato attraverso l’inserimento di vari
La Torre Generali di Milano CityLife
nese delle professioni legate al costruire e, infine, da tipi di sensori, sia per un tracciamento topografico, attraverso la misura di
ACI Italy Chapter, “ramo” italiano della più grande e punti nello spazio, per determinarne l’evoluzione in fase di costruzione, sia per il
importante associazione internazionale di ingegneria del calcestruzzo, senza controllo, a posteriori, delle azioni e degli sforzi attraverso strain gauge applicati ad armature, strumenti nei pali
il quale la candidatura non sarebbe stata possibile. di fondazione e strumenti per la misura di deformazioni specifiche in vari elementi della struttura. Queste misure
“Opere di tale complessità”, spiega l’ing. Giuliani, “sono possibili laddove c’è sono state oggetto di report periodici per il confronto tra il modello teorico e l’evoluzione della struttura, e finora
un cliente visionario e audace come CityLife, promotore del progetto di riqua- hanno confermato un’ottima corrispondenza tra i due, risultando ampiamente entro le tolleranze previste. Il pia-
lificazione dello storico polo urbano della Fiera di Milano, che come sviluppa- no di manutenzione, requisito obbligatorio di legge dal 2008, fa parte del progetto. Nel caso di Torre Generali ha
tore ha creduto in questo progetto coraggioso e ha dato fiducia al saper fare richiesto un piano sofisticato, partito come piano di monitoraggio già in fase di cantiere e divenuto poi, una volta
dell’Ingegneria Italiana, una perfetta integrazione tra Architettura e Strutture, realizzato l’edificio, piano di manutenzione e monitoraggio a carico del proprietario. La raccolta dei dati ha due
lo studio Zaha Hadid Architects da una parte e Redesco Progetti dall’altra, e valenze, ovvero serve per capire come si sta comportando l’edificio a tutela dell’edificio stesso e del suo valore, e
un’impresa di costruzioni capace di accettare la sfida ingegneristica, la CMB, rappresenta una mole di informazioni a disposizione di progetti futuri e della scienza del costruire”.
azienda italiana che realizza progetti di grandi dimensioni nel settore direzio-
nale, commerciale, residenziale, turistico ed è tra i leader a livello nazionale Qual è il comportamento strutturale dell’edificio?
nella realizzazione di grattacieli”. “La rotazione dei solai intorno al nucleo e l’esigenza fun-
zionale di porre le colonne vicino alla facciata esterna,
Quali sono le motivazioni alla base dell’assegnazione del premio? inclinandole, determina una forma in torsione che richie-
“Le motivazioni per l’assegnazione del premio sono essenzialmente due: una de la presenza di un elemento equilibrante per le azioni
è legata al progetto, in quanto Torre Generali è il primo edificio in altezza torcenti, generate dalla variazione angolare dei pilastri a
realizzato con una torsione importante in calcestruzzo armato. Scelta non ba- ogni piano. Il momento torcente è contrastato dalla for-
nale per via delle deformazioni nel tempo legate al calcestruzzo, un materiale ma tubolare del nucleo centrale, il core, che garantisce
altamente non lineare, da me proposta e accettata dal committente. Il fatto la rigidezza e la resistenza torsionale necessarie, oltre a
che i pilastri siano tutti inclinati intorno al nucleo centrale, per questioni di costituire il sistema resistente orizzontale della torre. Lo
compatibilità sia con l’architettura che con l’efficienza immobiliare, tenuta schema strutturale è dunque di tipo classico: un core re-
sotto stretto controllo dagli architetti, genera una forte torsione della torre. sistente alle azioni orizzontali, vento e sisma, alle quali
Questo edificio oltre a sviluppare i fenomeni propri degli alti edifici, nei quali si sommano, in questo caso, anche quelle torsionali, e
le colonne si accorciano più del nucleo e nei quali occorre tener conto delle colonne perimetrali pendolari che assorbono i carichi
deformazioni e del cambio degli stati tensionali della struttura, ha anche la verticali. Fin dall’inizio, la cooperazione creativa con gli
complessità generata dalla rotazione su se stesso, sia in fase di costruzione Architetti di ZHA ha portato a regolarizzare il più possibile
che nel corso della sua vita utile, ovvero fin quando i fenomeni viscosi del la forma del nucleo per renderlo tubolare e meglio resi-
calcestruzzo si esauriranno nell’arco di un orizzonte temporale di una qual- stente alla torsione. La collaborazione ha portato dunque
che decina di anni. La decisione, a valle di una attenta valutazione di diverse a una soluzione strutturale pulita, semplice ed estrema-
alternative, di progettare la struttura in calcestruzzo armato, rappresenta la mente ottimizzata nelle forme e nei contenuti, oltre a una
soluzione che massimizza il rapporto benefici/costi. Una struttura più effi- coerenza profonda tra tutti gli elementi dell’edificio. Dal Mauro Eugenio Giuliani (al centro) riceve il premio per Rede-
ciente, ma estremamente più complessa da progettare e calcolare rispetto a punto di vista ingegneristico, il problema maggiore è le- sco Progetti assegnato da ACI, American Concrete Institute. A
sx Randal W. Poston, President ACI; a dx: Liberato Ferrara, ACI
qualunque soluzione in acciaio. Questo aspetto non è sfuggito alla più grande gato alla presenza delle aperture della sezione tubolare, Italy Chapter
associazione mondiale del calcestruzzo (ACI)”. dovute alla necessità di alloggiarvi servizi di trasporto di
“La seconda motivazione – prosegue Giuliani – è legata al metodo, diventato persone, di fluidi e di energia, che interrompono il flusso torsionale e determinano grandi concentrazioni di sforzi
oggetto di premio perché, per dominare questa complessità geometrica, l’in- nelle travi che stanno al di sopra delle aperture che permettono di accedere all’interno dello stesso. Le cosiddette

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Level 41
5

°
45
Generali Tower-Redesco,
Generazione Modello Geometrico.
©Redesco

c1

Level 0

R 0° Rotation  45°

Level 41

c2

Level 0
2.9m Arc Reduction R i 0m

DA DOVE NASCE IL CONCEPT DELLA TORRE?


Essere in grado di controllare e prevedere con precisione il comportamento evolutivo della struttura è sta-
ta la chiave per il successo, non soltanto per comprendere come le forze interne si sviluppano all’interno
dell’organismo resistente, ma soprattutto per permettere di progettare e realizzare le facciate, gli elementi
interni, gli impianti con tolleranze ridotte e senza sprechi.
La complessità del fenomeno resistente spaziale della Torre ha richiesto il ricorso ai metodi e strumenti
più avanzati della Ingegneria Strutturale, e lo sviluppo di una importante mole di ricerca applicata.
Secondo quanto dichiarato dallo studio ZHA: “La torre, posta alla convergenza tra importanti assi urbani,
rappresenta il punto focale di prospettive e percorsi di grande interesse. Questi, attraversando il parco,
si avvolgono tortuosi fino a generare un vortice. Tale immagine dinamica del tessuto urbano circostante
è divenuta oggetto delle investigazioni formali dello studio ZHA e ha ispirato la geometria del progetto.
La forza torsionale contagia la torre, vero fulcro del vortice, e l’energia orizzontale si risolve in spinta
Generali Tower-Redesco, Azioni di Torsione. ©Redesco
verticale. Le due scanalature ricuciono i due assi che attraversano il quartiere Fiera”. Dal punto di vista
strutturale, inoltre, la presenza delle scanalature fa sì che, con la loro forma, si ottengano effetti estrema-
coupling beam o travi d’accoppiamento, sono stati alcuni tra gli oggetti più mente favorevoli in termini di risposta all’azione del vento, in quanto favoriscono l’assenza di fenomeni di
complessi e delicati da studiare e progettare”. risonanza dovuti al distacco dei vortici in frequenza.

Perché progettare la struttura in calcestruzzo armato?


“Una volta stabiliti i concetti base del progetto in termini di organizzazione
e gerarchia degli elementi strutturali, si è deciso, a valle di una attenta va-
lutazione di diverse alternative, di progettare una struttura in calcestruzzo
armato, che rappresenta la soluzione che massimizza il rapporto benefici/
costi. La strada alternativa, ovvero realizzare una struttura più leggera in
acciaio, avrebbe ridotto gli effetti legati alla torsione, ma avrebbe compor-
tato tutta una serie di complicazioni legate all’interferenza tra impianti e
strutture, dovute alla presenza di travi ribassate. Nel caso del calcestruzzo
è stato possibile realizzare solette piene molto sottili, di soli 32 cm di spes-
sore, con luci che, nelle zone dove lavorano a piastra, arrivano fino a 15 m.
La struttura è molto compatta e sottile. Inoltre va detto che, date le buone
condizioni del suolo, il peso della struttura non era determinante rispetto
alle condizioni di fondazione: del resto, le dimensioni del nucleo, piutto-
sto generose, non sono legate a una richiesta strutturale, ma sono quelle
minime per ospitare tutte quelle funzioni che l’architettura e gli impianti
richiedono. Dato che mettendo una parete di cemento armato intorno al
nucleo questo funziona molto bene a torsione e dunque il peso dell’edificio
non è determinante, la scelta del materiale calcestruzzo rappresentava la
più veloce ed economica da costruire”.

Come avete fatto uso della metodologia BIM?


“Teniamo conto del fatto che stiamo parlando di un progetto che a oggi è un
po’ datato, visto che è stato consegnato per la gara d’appalto nel 2014. In una
prima fase, con gli architetti di ZHA, abbiamo adottato una progettazione tri-
dimensionale avanzata, integrata tra architettura, struttura e impianti. Nella
fase di progetto costruttivo, per il quale abbiamo lavorato nell’ambito dell’in- INGEGNERIA GEOTECNICA e GEOLOGIA
carico affidato all’impresa CMB, è stato sviluppato un modello BIM evoluto.
Di questa torre, dunque, esiste un modello virtuale completo – con tutte le Consulenza - Progettazione
informazioni per ogni singolo elemento, dove la parte più pesante è rappre-
sentata dalla componente impiantistica – e per il quale sono stati realizzati
esperimenti per valutare lo stato di avanzamento dei lavori, confrontando il
modello teorico con rilevamenti fatti in cantiere con un laser scanner. È forse
il primo progetto in Italia che ha spinto molto sul BIM, tanto che la successiva
Torre Libeskind è interamente progettata BIM e anche la gestione dell’edificio
sarà effettuata attraverso il modello”.

Dal punto di vista dell’efficienzae nergetica, quali soluzioni sono state


Progetto di Supervisione di Geotecnica Stabilità dei
adottate?
Strutture Indagini Sismica pendii
“Premesso che questo non è il mio campo, essendo io uno strutturista, posso
dire che c’è stata una grande attenzione nei confronti di questi aspetti e che
l’edificio ha ottenuto la certificazione LEED™ con rating GOLD, soddisfacendo
i prerequisiti di sostenibilità ambientale previsti dagli standard internaziona-
li LEED™. La facciata della Torre è realizzata con un sistema a doppia pelle,
LinkedIn: cathie-associates
per garantire l’effetto estetico di torsione su quella esterna e la massima effi-
cienza energetica dalla pelle interna che ha montanti verticali per permette-
Email: italy@cathiegroup.com
re l’accostamento delle pareti divisorie. Questo sistema di facciata, integrato
Web-site: www.cathiegroup.com
con un sistema di climatizzazione a travi fredde garantisce un alto livello di
prestazioni di isolamento, di comfort all’interno del fabbricato stesso e di Cathie (Italia), Via Generale Cantore, 29/A - 20833 Giussano (MB)
ventilazione della facciata”.

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EDITORIALE |
SEGUE DA PAG. 1 ICT
di Gianni Massa

Se ci pensate, il progresso,
nella storia dell’uomo, accade
quando si modificano i confini
della conoscenza, quando si
connettono idee, linguaggi,
processi, teorie.
Per esempio nel Settecento la
connessione tra la macchina a
vapore e i processi meccanici Benché rivestano un ruolo essenziale
ha modificato il rapporto tra
uomo e macchina, e la conse- per le infrastrutture, sono ancora pochi gli inge-
guente rivoluzione industriale gneri qualificati che prestano i propri servizi
ha generato le dinamiche so-
ciali nate nelle fabbriche ren-
dendo differenti le coscienze e

Implementare il Codice degli


il mondo.
Oppure Internet che, tramite
le connessioni dei suoi utenti,
ha generato il più grande
sistema autopoietico: gli uo-
mini hanno usato Internet per
creare Internet.
Appalti per le tecnologie TABELLA 2
A partire dai processi di for-
mazione di idee e decisioni di Diego Franzoni*
collettive, innovazione e
connessioni incidono profon- Gli appalti che riguardano le realizzazioni in ambito ICT coinvolgono sempre
damente nella vita dell’uomo. di più categorie di lavori e opere dell’ingegneria industriale/impiantistica, ma
Da Johannes Gutenberg a In- anche civile ambientale. Attualmente sono attivi programmi di investimenti
ternet, tra le altre innumere- pubblici importanti importanti di miliardi di euro, come l’Agenda Digitale e il
voli potenzialità, la tecnologia Piano Banda Ultra Larga.
distribuisce informazione e, Tuttavia, le realizzazioni di queste infrastrutture sono progettate e dirette da
di conseguenza, influenza le professionisti abilitati e competenti del settore ICT? Quanti ingegneri iscritti
modalità attraverso le quali il all’Albo stanno prestando servizi tecnici su queste tematiche? La risposta è
potere si acquisisce, si limita, semplice: pochissimi. Ogni appalto pubblico ha l’obiettivo di realizzare opere,
si esercita. sistemi e infrastrutture, affidabili, sostenibili, efficaci, a un costo adeguato,
Modifica il lavoro e il valore che offrano il miglior servizio ai cittadini e alle imprese. Qual è la procedura re, a titolo accessorio, lavori di posa in opera e di installazione.
del risultato del lavoro (teorie che garantisce meglio il raggiungimento di questi obiettivi? Se confrontiamo I contratti misti, invece, sono definiti come: contratti, nei settori ordinari o nei
e ideologie devono fare i le procedure possibili (Tabella 1) ci accorgiamo che l’appalto di lavori è la settori speciali, o le concessioni, che hanno in ciascun rispettivo ambito, a
conti con questi cambiamen- procedura che offre maggiori garanzie. oggetto, due o più tipi di prestazioni. I contratti misti di lavori e forniture o di
ti), amplifica i servizi, incide lavori e servizi, sono aggiudicati secondo le disposizioni applicabili al tipo di
sugli stili di pensiero, eleva a LE CONVENZIONI CONSIP “RETI LOCALI” appalto che caratterizza l’oggetto principale del contratto in questione.
potenza il link tra la mente e Purtroppo nell’ambito ICT, gli appalti pubblici sono prevalentemente gestiti
l’azione umana. come appalti di forniture e in alcuni casi di servizi. Si prenda per esempio COME AIUTARE I RUP?
Per questi e infiniti altri le convenzioni Consip “Reti Locali”, giunte alla 7a edizione, che in tutti que- Per aiutare i RUP nella individuazione della procedura corretta da seguire, e
motivi, che per ovvie ragioni sti anni sono state gestite come forniture. La Convenzione Consip Reti Locali nella gestione della stessa, è auspicabile l’istituzione di tre nuove categorie di
di spazio non posso neppure 7 pubblicata nell’anno 2019 ha base d’asta di 190 mln di euro e un valore opere specializzate per l’attestazione SOA, le categorie OS36, OS37, OS38, cor-
accennare, si avverte oggi complessivo, compreso di opzioni, pari a 266 mln di euro, e sarà utilizzabile rispondenti alle opere identificate dalle T.01, T.02, T.03 previste dal D.M. 17 giu-
l’urgente necessità di un’ idea dalle Pubbliche Amministrazioni per 18 mesi. Detta convenzione prevede una gno 2016, e riferite al settore delle Tecnologie della Comunicazioni e dell’In-
credibile di progresso da dare procedura aperta per l’appalto di fornitura di prodotti e servizi per la realiz- formazione. Le tre nuove categorie dovrebbero avere la stessa declaratoria
ai nostri figli. Perché, si sa, zazione, manutenzione e gestione di reti locali per le P.A. Il Capitolato Tecnico delle T.01, T02 e T.03 come riportato in Tabella 2. Dunque, cosa dovrebbero
in mancanza di uno sguardo descrive la fornitura alle Amministrazioni Contraenti di prodotti e servizi per fare gli Ordini delle professioni tecniche e le associazioni delle imprese per
lungo anche l’azione diventa la realizzazione, manutenzione e gestione di reti locali, sia interne agli edifi- aiutare la corretta applicazione del Codice degli appalti pubblici?
corta. ci che estese a campus, e in particolare è richiesta l’erogazione di “fornitu- Dovrebbero elaborare le voci di prezzario regionale per le opere pubbliche
E per costruire questa idea re e servizi”, quali: fornitura di materiali e attrezzaggio per la realizzazione di corrispondenti alle nuove categorie OS36, OS37, OS38 quelle dell’ambito ICT.
credibile di progresso è an- cablaggi strutturati; fornitura, installazione e configurazione di apparati attivi; Attualmente i prezzari regionali delle opere pubbliche non prevedono un
che necessario unire quelle fornitura e installazione di gruppi di continuità; lavori di posa in opera della capitolo specifico per il settore ICT, in genere alcune voci prezzi ICT ci sono
competenze che, nelle miglio- fornitura; certificazione del sistema di cablaggio strutturato; “servizio” di di- nel capitolo degli impianti elettrici. La mancanza di voci prezzi specifici del
ri università del mondo, si smissione dell’esistente. È evidente che la Convenzione Reti Locali tratta di settore tecnologie dell’informazione e della comunicazione non aiuta i RUP
sono separate impedendoci appalti misti, nei quali la prevalenza funzionale e l’oggetto principale dell’ap- nelle valutazioni economiche delle opere da mettere a gara.
di capire cosa davvero sta palto è la realizzazione di reti fonia/dati, cioè di sistemi che realizzeranno Un altro aspetto importante riguarda la definizione di lavori che troviamo
accadendo. lo scopo dell’investimento solamente dopo l’esecuzione di lavorazioni e di nel D.Lgs. 50/2016. Quella attuale è una definizione che si rifà a un allegato
In questo senso il progetto del opere fondamentali per ottenere quanto desiderato. scritto e approvato diversi anni fa, quando alcune tecnologie, tecniche e
Rettore Guido Saracco e del attività non avevano un ruolo così fondamentale sia nelle infrastrutture cri-
Politecnico di Torino è visio- APPALTI PUBBLICI DI LAVORI E DI FORNITURE tiche individuate dalla UE che in ogni ambito delle P.A. La proposta di una
nario e importante non solo Il D. Lgs. 50/2016 riporta una serie di definizioni tra le quali: “appalti pubblici definizione di lavori aggiornata ai nostri tempi, dovrà essere redatta da un
per l’Università del nostro Pa- di lavori” definiti come i contratti stipulati tra una o più stazioni appaltanti e gruppo di esperti che abbia nel suo seno sia ingegneri che avvocati e, suc-
ese: sovrapporre competenze uno o più operatori economici aventi per oggetto: l’esecuzione di lavori rela- cessivamente, andrà richiesta la revisione dell’art. 3 del Codice dei Contratti
e linguaggi per percorrere il tivi a una delle attività di cui all’Allegato I; l’esecuzione di un’opera. Il comma al prossimo aggiornamento.
confine tra pensiero medi- 8 dell’art.24 del Decreto – che riguarda l’approvazione tabelle dei corrispettivi L’ultimo aspetto da considerare riguarda l’individuazione di soglie di com-
tante e pensiero calcolante, – si rifà all’art. 7 del D.M. 17 giugno 2016, che al punto 2 classifica come opere plessità e criticità dei sistemi ICT da realizzare oltre le quali le attività di
tra cultura tecnica e cultura anche le “tecnologie dell’informazione e della comunicazioni”. progettazione, e direzione lavori siano affidabili solo a tecnici abilitati. Ciò
umanistica con la consape- Allo stesso tempo il D.Lgs. 50/2016 definisce: “appalti pubblici di forniture”, in analogia con il D.M. 37/2008 e altre leggi riguardanti le opere pubbliche e
volezza che la gestione della i contratti tra una o più stazioni appaltanti e uno o più soggetti economici private. La progettazione e la direzione lavori dei sistemi informativi ritenuti
complessità richiede esatta- aventi per oggetto l’acquisto di prodotti. Un appalto di forniture può include- complessi o critici, dovranno essere di competenza dei tecnici abilitati iscritti
mente questo percorso. agli albi, mentre potranno essere
TABELLA 1 COORD. di competenza anche di altri pro-
PROGETTO RUP DIREZIONE LAVORI QUALIFICAZIONE IMPRESE
SICUREZZA fessionisti del settore, non iscritti
APPALTI DI Competente Sì, con competente Sì agli albi, o direttamente svilup-
Maggior dettaglio Obbligo della qualifica SOA
LAVORI della materia della materia pati dalle imprese, nei sistemi a
APPALTI DI Anche non competente No, solo direzione No bassa complessità e criticità.
Minor dettaglio Non richiesta
FORNITURE della materia esecuzione
*Consigliere del Consiglio Ope-
Anche non competente No, solo direzione
APPALTI Minor dettaglio No Non richiesta rativo del C3i, Ordine degli inge-
della materia esecuzione
SERVIZI gneri della provincia di ancona

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7

EFFEMERIDI

METAMORFOSI. Riflessioni libere sul futuro degli Ordini


di Giuseppe Margiotta delle esperienze maturate. E sem-
pre nel mondo del lavoro, il proget-
Chi scrive questa rubrica non ama to WorkING, che è una piattaforma
essere scontato o apodittico nelle di servizi offerta agli iscritti agli or-
sue affermazioni, preferisce piutto- dini dal Consiglio Nazionale con la
sto esprimersi per specchi ed enigmi, Fondazione CNI, in rete con gli ordini
così che ciascuno si formi un proprio territoriali che hanno aderito al pro-
convincimento. E poi, chi mi cono- getto. Progetti, entrambi, che hanno
sce sa che amo Borges e i labirinti, senso compiuto solo se l’adesione
e non intendo addentrarmi in altre dei singoli, attraverso l’impegno de-
più perigliose lande.Il titolo stesso di gli Ordini, diventa numericamente
questo articolo è disambiguo, “me- significativo.
tamorfosi” infatti fa parte dei nomi Il secondo aspetto, solo apparente-
invariabili, quelli che mantengono la mente contraddittorio con il primo,
forma del singolare anche al plura- se non addirittura oscurantista agli
le. Ciò mi consente di avvicinarmi al occhi dei più critici, è l’evidenza che
tema scelto partendo da lontano. ogni volta che si è abbandonata, nel
“Le Metamorfosi” sono il poema sistema ordinistico come nell’intero
forse più conosciuto di Ovidio, co- corpus legislativo l’originaria im-
nosciuto da noi ennesi soprattutto postazione peculiare italiana, si è
per aver collocato sulle sponde del peggiorato notevolmente non tanto
nostro lago di Pergusa il ratto di e non solo il ruolo degli Ordini, ma
Proserpina-Kore. la capacità stessa degli ingegneri di
Cosa c’entra Ovidio, vi chiederete essere parte attiva e responsabile
adesso, con il presente e il futuro de- nella società. Lo è stato quando si è
gli Ordini? indebolita l’istituzione Ordine come
Nell’ultima sua opera composta garante della capacità professionale
quando già era esule, Ovidio scris- del singolo e della correttezza e co-
se che le Metamorfosi non erano erenza dei compensi con le relative
ancora state ultimate e che dunque prestazioni. È avvenuto quando si è
le copie esistenti erano da bruciare; abbandonato il percorso universita-
secondo gli studiosi era solo il ten- rio unico, con la base stabile dell’of-
tativo ironico di accostarsi a Virgilio, ferta formativa del biennio, per
il quale prima della morte avrebbe avventurarsi in un coacervo quasi
chiesto di bruciare l’Eneide poiché indistricabile di codici e diciture
non era ancora stata completata. che stanno progressivamente inde-
Partendo da questo preambolo mi bolendo non solo l’immagine ma
viene spontaneo pensare a “La Me- a volte (spero raramente) anche la
tamorfosi” di Franz Kafka, il romanzo capacità di proposizione scientifica.
in cui il protagonista si trasforma im- Se metamorfosi dev’essere, spero
provvisamente in scarafaggio (non in che lo sia nel segno della creazione
John, Paul, George e Ringo, che non di Ovidio e non in quella nichilista e
erano ancora nati, ma proprio in un drastica del romanzo dello scrittore
insetto). E, per associazione di idee, praghese.
nemmeno tanto difficile, arrivia-
mo a “Il Castello”, altro romanzo di stante o per colpa dei molti anni in
Kafka incentrato sui temi della bu- cui ho respirato l’aria del sistema or-
rocrazia e dell’alienazione dell’in- dinistico in tutte le sue sfaccettature,
dividuo di fronte alla legge come e soprattutto per non apparire vana-
ordine globale. glorioso, mi permetto di introdurre
Non me ne voglia adesso la collega solo dei motivi di riflessione, inevita-
presidente di Alessandria se faccio bilmente di segno opposto.
un po’ di artata confusione tra cro- La prima è che esistono certamente GRUPPO STABILA
naca e letteratura, visto che ha ac-
costato recentemente su “Ingenio”
degli ambiti di miglioramento, attra-
verso programmi promossi a livello
PRIMA AZIENDA ITALIANA
l’Ordine professionale al Castello di nazionale e che necessitano dall’in- PRODUTTRICE DI BLOCCHI DI
Kafka. Lo stesso tema della buro-
crazia Kafka lo aveva affrontato ne
tervento attivo dei singoli Ordini per
diventare efficienti, efficaci e attuali
LATERIZIO AD OTTENERE LA
Il Processo, dove la burocrazia è de- (effettuali avrebbe detto Sciascia). CERTIFICAZIONE EPD
scritta come un labirinto (ecco che Ordini territoriali che, mi sia consen- DICHIARAZIONE
mi sarei trovato più a mio agio) da
cui è impossibile uscire, e il protago-
tito, non sempre accolgono queste
iniziative con la dovuta convinzio-
AMBIENTALE DI PRODOTTO
nista è costretto a rapportarsi solo ne o collaborazione, a volte perché
con inetti burattini, che lo fanno af- espressamente non ne intravedono PRIMI IN QUALITÀ,
fannare senza sosta.
Forse per caso o per un colto acco-
le potenzialità.
Tra le più criticate, ma certamente
PRIMI IN TRASPARENZA
stamento, l’autore chiese che questo con la prospettiva più ampia, c’è la
romanzo venisse bruciato perché in- certificazione delle competenze, la
completo, alla maniera dei suoi illu- promozione del progetto di Certifi-
stri antichi predecessori. cazione Volontaria Cert’Ing. Si tratta
Fuor di metafora, sempre che sia di un servizio strategico che è po-
possibile, credo che la visione ad- tenzialmente in grado di trasfor-
dirittura grottesca che a volte trat- mare totalmente la nostra offerta
Garanzia di protezione e resistenza
teggiamo per i nostri Ordini profes- professionale, in un mercato del la-
sionali (il 90% delle risorse umane voro che vede diminuire progressi-
ed economiche dell’ente verrebbe vamente l’appetibilità e il valore del
investito in burocrazia) serve certo a solo titolo di studio. Un organismo ®

sollecitare le coscienze e a sollevare terzo e a sua volta accreditato può


il problema dei servizi agli iscritti e diventare uno strumento autorevole
di una rinnovata politica di catego- e dirimente per Enti e imprese, da
ria, ma non è utile a individuare un sempre perplessi davanti a sem- www.gruppostabila.it
percorso virtuoso. plici curriculum generici, che non
Non avendo alcuna ricetta, nono- permettono di individuare il livello

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FOCUS SICUREZZA STRADALE | D.M. 1.4.19

I limiti del Decreto


“salva motociclisti”
285 morti in tre anni solo in Lombardia, oltre 23 mila feriti e
un costo sociale stimato di quasi 2 miliardi. Ma l’ installazione
dei DSM è troppo complessa e le P.A. non rischiano
di Salvatore Crapanzano* da anni studia gli incidenti moto- l’utilizzo di sistemi di sicurezza attivi
ciclistici, il quale ha dimostrato – sempre più efficaci e meno costosi
L’obiettivo di questo articolo è (anche proiettando foto scioccanti – e favorire l’utilizzo di adeguati
duplice. Il primo è dare informa- di traumi e deformazioni facciali) equipaggiamenti di protezione pas-
zioni su un interessante workshop che solo l’uso del casco integrale è siva (casco integrale, paraschiena e
tenutosi lo scorso giugno a Milano in grado di ridurre la gravità degli airbag per uso motociclistico) per
dal titolo “La sicurezza stradale interventi chirurgici e le invalidità, migliorare alla fonte la sicurezza dei
dei motociclisti”, originato dal D.M. mentre  i caschi open face persino motociclisti.
dell’1.4.19 (GU n. 114 del 17/5/19) che raddoppiano la probabilità, in caso Si dimostra senza difficoltà che
disciplina l’applicazione sui guard- di incidente, di subire lesioni gravi. molte facilitazioni di natura fiscale,
rail di appositi Dispositivi Stradali Non ultima, l’avv. Barbara Vancini se ben mirate alla soluzione di pro-
di sicurezza per Motociclisti (DSM), ha illustrato l’evoluzione della Giu- blemi specifici, producono maggiori
a cura dell’Ordine degli Ingegneri risprudenza sulla tutela legale dei entrate. Occorre diffondere la cul-
di Milano e della Consulta Regio- motociclisti rispetto alle infrastrut- tura della prevenzione (tenendo in
nale degli Ordini degli Ingegneri ture delle P.A. A fine anni Novanta, debito conto che il 25% dei moto-
della Regione Lombardia (CROIL). la colpa è sempre stata del moto- ciclisti coinvolti in incidenti stradali
Il secondo è la volontà di utilizzare ciclista, essendo quasi impossibile presenta esami tossicologici positivi
questo caso per riflettere su un pro- dall’ing. Marco Anghileri, motocicli- vince e Regioni) di disporre di una dimostrare la colpa dell’ente pro- per alcol e/o droghe), e investire
blema più generale, tipicamente sta, Docente di sicurezza passiva e mappa dei tratti stradali pericolosi e prietario della strada. Nel gennaio sulla prevenzione anche attraverso
italiano: affrontiamo molti problemi Direttore del CrashLab del Politec- di decidere, anche in questo caso, su 2003, due sentenze della Cassazione app di comunità di vario genere, che
importanti con grave ritardo e poi, nico di Milano, che ha trattato in come impegnare meglio le proprie aprono la strada a un crescente permettano di segnalare in tempo
nonostante l’impegno profuso, modo approfondito le motivazioni risorse; numero di cause risarcitorie contro reale agli altri motociclisti della
spesso otteniamo risultati scadenti, alle origini della normativa, ma – le regole indicate dal Decreto dif- la P.A. – persino la mancanza di un stessa comunità la presenza di una
in certi casi persino controprodu- anche i limiti tecnici che si eviden- feriscono completamente in base guardrail o il cattivo stato manu- curva pericolosa, di asfalto con poca
centi. Cosa occorrerebbe fare per ziano su singoli aspetti. all’età della barriera. Tuttavia, il tentivo delle infrastrutture genera aderenza, etc.
ottenere più rapidamente risultati Si discute da anni del fatto che i crash test su ogni singolo modello responsabilità. Dal 2017 si assiste Anche per riuscire a installare i DSM
migliori? guardrail non sono progettati e di guardrail è eccessivamente one- a un’altra inversione dell’orien- a protezione delle zone veramente
costruiti per ridurre i danni anche roso, persino impossibile quando le tamento giurisprudenziale: se un critiche, sulle curve o nei tratti stra-
PROBLEMI TECNICI ai motociclisti (gravissime lesioni, case produttrici di guardrail sono evento dannoso è riconducibile alla dali in cui è più frequente la perdita
Nella prima tavola rotonda del wor- anche decapitazioni) dovuti all’im- fallite o chiuse; diventa molto dif- concomitanza di più fattori, ognuno del controllo del veicolo, servono
kshop, si è subito allargato l’esame patto tra un oggetto soffice e defor- ficile poter installare i DSM su gran di essi deve essere autonomamente criteri più snelli per evitare che le
al complesso dei problemi tecnici di mabile (corpo umano) e un corpo parte delle rete stradale italiana apprezzato per determinare in che regole imposte dal Decreto siano di
cui è necessario raccogliere infor- rigido e tagliente (barriera). dove i guardrail esistenti sono privi misura lo stesso abbia contribuito al fatto vanificate quando si confron-
mazioni. Non solo sui contenuti del Questo Decreto, che pone un com- di Marcatura CE; verificarsi dell’evento. tano con una realtà molto diversifi-
Decreto – in particolare dell’Allegato plesso di disposizioni in sé logi- – non si potranno realizzare instal- Oggi, trattandosi di norme ordi- cata, da tanti punti di vista.
A che presenta indicazioni tecniche che, va valutato sulla possibilità di lazioni sperimentali, ma sarebbe natorie e non perentorie, senza Su un tema così importante (cen-
molto complesse sulle modalità aumentare il numero di barriere opportuno ammettere sperimen- alcuna sanzione, molti possono tinaia di morti e migliaia di feriti)
di installazione dei DSM nei tratti dotate di DSM. Per esempio: tazioni e analisi progettuali basate persino pensare che si rischi meno è indispensabile creare le condi-
di strada a più elevato rischio di – le zone da proteggere sono le bar- su simulazioni numeriche, che sono a non installare i DSM, perché ogni zioni operative per una rapida ed
incidente – ma anche sul numero riere discontinue installate, o da accettate dalla normativa europea. variazione crea una responsabi- efficace collaborazione tra quanti
e caratteristiche degli incidenti in installare, nei tratti di curva circo- lità in capo all’Ente; mentre, predi- hanno informazioni e proposte da
Lombardia (a cura dell’ing. Bruno lare con raggio minore di 250 metri. COSTI E RESPONSABILITÀ sponendo opportune relazioni che mettere a confronto al fine di sug-
Donno, Responsabile Tecnico del Sarebbe utile prendere in conside- DEGLI ENTI motivino l’omessa installazione, si gerire, insieme, un sistema coe-
Centro Regionale sulla Sicurezza razione prima di tutto sia le barriere Nella seconda tavola rotonda del può ridurre il rischio di “condanna rente di soluzioni concrete attuabili
Stradale), sulla inadeguata manu- continue che i tratti di curva con workshop, il tema si è allargato ai per mancata manutenzione”. rapidamente.
tenzione delle strade (meno buche, raggio superiore ai 250 metri poiché costi biologici e sanitari degli inci-
meno incidenti), sui dispositivi elet- non sono automaticamente sicuri denti stradali e alle responsabilità COSA FARE, DUNQUE? *Presidente della Commissione Infra-
tronici che sono sempre più dispo- (senza dover registrare in quei tratti degli Enti gestori delle strade. Anche nel caso specifico risulta evi- strutture e Trasporti dell’Ordine de-
nibili per migliorare la sicurezza dei “cinque morti in tre anni”). Importante l’intervento del dott. dente che i problemi non si possono gli Ingegneri di Milano e dell’analoga
veicoli; e una nuova barriera dotata L’analisi statistica degli incidenti Giorgio Novelli,  Dirigente medico più risolvere con una risposta, anche Commissione CROIL - Consulta Regiona-
dei DSM è stata presentata da ANAS. stradali consentirebbe agli enti della divisione di Chirurgia Maxillo apprezzabile, ma limitata ad affron- le Ordini Ingegneri della Lombardia
La relazione principale è stata tenuta gestori delle strade (Comuni, Pro- facciale all’ospedale di Monza, che tare la singola domanda.
È necessario considerare sempre di Un ricordo particolare è rivolto
più le interdipendenze tra le nume- a un altro importante relatore, il
rose questioni messe in gioco, che dott. Paolo Galimberti, aneste-
normalmente ricadono sotto la sista rianimatore, Coordinatore
responsabilità (parziale e sempre clinico della Sala Operativa dell’A-
più limitata) di istituzioni diverse. zienda Regionale Emergenza
Nel triennio 2015-2017 sono morti – Urgenza Lombardia (AREU), che
nella sola Lombardia – 285 motoci- purtroppo una decina di giorni
clisti e ne sono rimasti feriti 23.650, dopo è stato travolto e ucciso
con un costo sociale stimato di 1,7 sul passaggio pedonale proprio
miliardi. Solo calcolando il risparmio davanti alla sede della Regione
sui costi legati all’assistenza sani- Lombardia dove si è svolto il con-
taria dei feriti, lo Stato può, e deve, vegno. Per questo dedico a lui gli
mettere a confronto interventi che, sviluppi – spero positivi – che cer-
oltre a essere moralmente e social- cheremo di avere su questo tema
mente corretti, produrrebbero saldi con la collaborazione di tutti i
positivi molto significativi. partecipanti all’incontro, a comin-
Per ridurre al minimo le conse- ciare dal Comitato regionale della
guenze fisiche di una caduta, FMI (Federazione Motociclistica
sempre possibile per chi va in moto, Italiana).
si può e si deve incentivare a bordo

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SPEAKing

L’opificio DIAMOCI UNA SCOSSA |


di Antonello Pellegrino La sensibilità della prevenzione
GRANDE SUCCESSO ANCHE PER LA SECONDA GIORNATA NAZIONALE
“È volere di Sua maestà che DELLA PREVENZIONE SISMICA IN TUTTE LE PIAZZE ITALIANE
lo stabilimento di Pietrarsa
si occupi della costruzione Anche quest’anno sono state centinaia le piazze, dal Nord al Sud
delle locomotive, nonché delle d’Italia, che hanno partecipato all’ iniziativa Diamoci una Scossa.
riparazioni e dei bisogni per le Tutto questo non sarebbe stato possibile senza alle migliaia di tec-
locomotive stesse degli acces- nici e professionisti che si sono messi a disposizione dei cittadini
sori dei carri e dei wagons che per diffondere non solo la cultura della prevenzione e della messa
percorreranno la nuova strada in sicurezza degli edifici, ma anche il funzionamento delle agevo-
ferrata Napoli-Capua.” lazioni finanziarie disponibili, ovvero Sisma Bonus ed Eco Bonus.
Così recitava il Reale Editto Infatti, anche questa seconda giornata – promossa dalla Fonda-
dell’anno 1843, lo ricordo bene. zione INARCASSA, dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri, dal Con-
È esposto in Direzione, anzi lo siglio degli Architetti PP.C., in collaborazione con ANCE – che si è
era fino a quando dopo l’Unità è svolta il 20 ottobre scorso, si è conclusa con successo.
stato rimosso, e quindi ognuno Nel prossimo numero di dicembre de Il Giornale dell’Ingegnere
in questi luoghi lo conosce. Son verrà pubblicato un focus sui dati nazionali raccolti dai singoli
passati ben più di trent’anni e Ordini provinciali d’Italia che hanno partecipato all’ iniziativa.
l’opificio al quale dedicai le mie
speranze di giovine ingegnere,
e una vita di lavoro, rallenta tri-
stemente la sua corsa. Pare una
motrice bloccata in un coasting
senza fine, a momenti afflitta ci calpestino. Ci proviamo. Aniello, zate a causa della tragedia di
da stridenti e malevoli colpi di spingi con cautela, avanti.» tanti anni prima. Sapeva però
freno .Eppure le locomotive le L’ inserviente annuì e sospinse la che era lucido e perfettamente
sappiamo costruire, eccome! Da sedia a ruote, mentre l’ infermiera cosciente. Le stringeva la mano
primo premio, come dimostrato teneva la mano dell’ invalido. La mentre con l’altra indicava
al mondo intero a Londra e poi a donna non capiva la fissazione l’ ingresso dello stabilimento
Vienna da un nostro mezzo, pochi dell’uomo, e cercava come al presidiato dai militari, oltre la
anni or sono. Il primo stabilimen- solito di interpretarne i gesti folla mormorante, con sguardo
to in penisola italica dedicato incerti, le parole confuse e spez- febbrile, impaziente.
alla nuova sfida del trasporto su
rotaie, o meglio sui raili come
dicevamo ai quei tempi, noi
alloctoni figli della culla ferro-
viaria inglese. Il primo anche per
dimensione e non solamente per
specifica competenza. Sino ai
tempi dell’Unità, quantomeno,
e a quelli che immediatamente
seguirono.
Ma oggi non voglio indulgere
in tristi pensieri. Sono qui per
ESSE THERM ®

vedere arrivo e insediamento da Connettore strutturale termoisolante


direttore del collega toscano Dio- per la risoluzione dei ponti termici
nisio Passerini. Ben se ne parla, in corrispondenza di sbalzi e aggetti
di lui, come tecnico di rotabili e
d’ impianti. Lo voglio guardare in
viso e capire se avrà la tempra, e
la capacità, d’ invertire le infauste ESSE THERM® garantisce:
sorti toccate alla fabbrica, nel
ruggire d’una Patria comune Ê Continuità d’isolamento
rivelatasi purtroppo matrigna in
certuni casi. Ê Durabilità
E questo è uno di essi.
Ê Resistenza sismica
Si dice che il collega abbia
ambizioni politiche, in quella Ê Comportamento strutturale
Roma da sei anni capitale del
Regno, e questa sfida lo avvia su
rigido e stabile
quel percorso. Comunque sia lo
fisserò diritto negli occhi, sul mio
Ê Flessibilità d’utilizzo 
onore, lo farò. E lui, il collega più Ê Prevenzione di muffe ESTERNO
fortunato che per grazia d’Iddio (FREDDO)
e condense
conserva libertà di movimento e
azione, leggerà nei miei la ferma
richiesta di non lasciar perire

INTERNO
quest’opificio. Spero, anzi, son
certo che comprenderà. D’altron- (CALDO)
de, perché affidargli un’ impresa
difficile se non disperata, dopo il
declino succeduto ai fatti occorsi
quattordici anni fa? Quelli termi-
nati in un bagno di sangue sotto
ESSE THERM
®
il piombo dei militari, sui corpi
2015 DEL
degli operai stritolati fra orari È IN POSSESSO DAL
ITÀ TECNICA (CIT)
durissimi e la minaccia della CERTIFICATO DI IDONE CILINDRO
DA PARTE DEL CLSP!
CORPO
REGGISPINTA ARMATURA
fame. E tra i loro il mio, graziato ARMATURA ISOLANTE ARMATURA
A FLESSIONE
COMPRESSA λ = 0.031 IN CALCESTRUZZO A TAGLIO
dalla dubbia fortuna d’una palla FIBRORINFORZATO IN OPERA
W/(M·K)
nel collo anziché nel cuore. www.esseteam.it
«Ingegnere, fermiamoci qui. Più
avanti la calca è pressante, temo
per lei. Come dice? Che indica?
L’ingresso? Oh Dio caro, spero non

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NOVITÀ IMPRESE | INNOVATION MANAGER Il Voucher e le
spese ammissibili

Un banco di prova per gli


I finanziamenti a fondo perduto per
i contratti di consulenza tra imprese
e Innovation Manager sono suddivi-
si in base alle dimensioni aziendali:

ingegneri dell’innovazione – Micro e piccole imprese: 50% delle


spese fino a un massimo di 40 mila
euro;
– Medie imprese: 30% delle spese
Dal 2020 saranno erogati i primi finanziamenti a fondo perduto previsti dal Decreto fino a un massimo di 25 mila euro;
Crescita per guidare la trasformazione tecnologica delle imprese – Reti di imprese: 50% delle spese
fino a un massimo di 50 mila euro.
Le spese ammissibili sono quelle
relative all’applicazione di una o
più tecnologie abilitanti previste dal
Piano Nazionale Industria 4.0: Big
Data e analisi dei dati; cloud, fog e
quantum computing; cyber security;
integrazione delle tecnologie della
Next Production Revolution (NPR)
nei processi aziendali, anche e con
particolare riguardo alle produzioni
di natura tradizionale; simulazione
e sistemi cyber-fisici; prototipazione
rapida; sistemi di visualizzazione, re-
altà virtuale (RV) e realtà aumentata
(RA); robotica avanzata e collabo-
rativa; interfaccia uomo-macchina;
manifattura additiva e stampa
tridimensionale; internet delle cose
e delle macchine; integrazione e svi-
luppo digitale dei processi aziendali;
programmi di digital marketing;
programmi di open innovation.

conoscere in modo approfondito


il business dell’azienda e gli sce-
di Sebastian Bendinelli queste esigenze di innovazione, la LE OPPORTUNITÀ PER GLI ancora non ben definiti, su cui nari sociali, tecnologici, informa-
Legge di Bilancio 2019 ha stanziato INGEGNERI è auspicabile che intervengano tici e normativi che potrebbero
È partito il conto alla rovescia per 75 milioni di euro complessivi da Il profilo multidisciplinare dell’In- al più presto anche i vari Ordini influenzarlo; pianificazione eco-
gli Innovation Manager e le aziende distribuire nel triennio 2019-2021, novation Manager, che unisce soft territoriali, magari dotandosi di nomico-finanziaria; applicazione
che vogliono beneficiare del rela- che si tradurranno in un finanzia- skill manageriali e competenze commissioni e figure rappresen- metodologica nella gestione pro-
tivo Voucher previsto dal Decreto mento a fondo perduto – il Vou- tecniche, merita naturalmente un tative nel campo dell’innovazione, getti, valorizzando le risorse del
Crescita. L’8 novembre è stato pub- cher, appunto – riconosciuto in occhio di riguardo da parte degli in modo da porsi come punti di team affinché siano di stimolo alla
blicato dal Ministero dello Sviluppo varie percentuali e con diversi tetti ingegneri, in particolare i laureati riferimento e tramite diretto per le generazione di nuove idee; marke-
Economico l’elenco dei manager di spesa in base alla dimensione o dottori di ricerca in Ingegneria imprese. ting e social, per individuare i vuoti
abilitati a fornire consulenze spe- dell’impresa (vedasi Il Voucher e le industriale e dell’informazione – Guidare i processi di innovazione di offerta e comprendere meglio i
cializzate sui temi dell’Industria spese ammissibili). uno dei settori disciplinari espli- non significa, infatti, soltanto reali bisogni del cliente; tecnolo-
4.0: in totale 8956 professionisti, citamente previsti dal Decreto essere esperti in un determi- gie ICT e le loro potenzialità nelle
di cui 5297 facenti capo a società. CHI È L’INNOVATION MANAGER? Direttoriale del 29 luglio. nato settore tecnologico: significa relazioni collaborative interne ed
Nell’Albo digitale sono riportati il È un professionista specializzato Un’opportunità importante, come innanzitutto saper individuare esterne all’azienda; dissemination:
numero degli anni di esperienza e nell’innovazione e nel digitale, in ha ricordato anche il Presidente le innovazioni strategiche per la ovvero capacità di costruire un
i settori di specializzazione, ma c’è grado di interpretare le esigenze e del CNI, Armando Zambrano, in crescita dell’azienda, prevedendo network di relazioni di tipo specia-
anche la possibilità di consultare gestire i processi di trasformazione una lettera indirizzata a tutti gli le evoluzioni del mercato e gli listico, manageriale e istituzionale;
i curricula e fare ricerche mirate. tecnologica e di riorganizzazione iscritti all’Albo lo scorso 29 settem- effetti a lungo termine degli inter- conoscenza delle norme relative a
Ora le aziende hanno tempo fino aziendale, non solo dal punto di bre. Pochi giorni prima, lo stesso venti adottati, che inevitabilmente brevetti e tutela del brand.
al 26 novembre per compilare la vista tecnico, ma soprattutto mana- Zambrano accoglieva positiva- saranno diversi caso per caso. Questi requisiti devono essere
domanda di accesso alle agevola- geriale. Oltre all’accreditamento mente la prima intervista rilasciata Come ha riassunto Giacomo tenuti ben presenti dai profes-
zioni, in attesa del “click day” pre- presso gli albi o elenchi istituiti dal Ministro dello Sviluppo Econo- Andriola, Consigliere dell’Ordine sionisti che intenderanno iscri-
visto per il 3 dicembre quando, a presso vari Enti e associazioni, la mico, Stefano Patuanelli, in cui, tra degli Ingegneri di Milano con versi all’elenco del MISE – quando
partire dalle 10 del mattino, sarà normativa prevede una serie di le altre cose, si avanzava la possi- delega all’innovazione, durante si riaprirà il bando il prossimo
possibile inoltrare la domanda. requisiti volti a garantire l’elevato bilità di rendere stabili nel tempo un workshop dedicato alla figura anno – ma anche dalle imprese,
Secondo le prime stime, le aziende grado di competenza ed esperienza gli incentivi previsti dal Piano dell’Innovation Manager che si che dovranno tutelarsi dal rischio
che proveranno ad aggiudicarsi di questa nuova figura professio- Industria 4.0. è tenuto lo scorso 22 ottobre di stipulare un contratto con un
il Voucher saranno circa 3 mila, a nale (vedasi I requisiti per gli Inno- Dal punto di vista formativo, però, durante Smau 2019, le compe- manager non correttamente for-
riprova del fatto che, nell’ecosi- vation Manager). quella del manager dell’innova- tenze “orizzontali” dell’I.M. devono mato o comunque non all’altezza
stema delle micro, piccole e medie Le imprese dovranno stipulare zione è una figura dai contorni essere: visione strategica, ovvero delle esigenze.
imprese italiane – a cui è rivolto con l’Innovation Manager un con-
il provvedimento – il bisogno di tratto di consulenza specialistica
innovazione è un tema reale. con una durata minima di 9 mesi,
I requisiti per gli Innovation Manager
In Italia si parla di Innovation in cui siano specificati il conte- Per iscriversi all’elenco del MISE, era necessario:
Manager da almeno un paio d’anni: nuto e le finalità delle prestazioni – Essere accreditati negli albi o elenchi dei manager dell’innovazione istituiti presso Unioncamere, presso
a ottobre 2017, per esempio, Il Sole consulenziali, oltre alle modalità le associazioni di rappresentanza dei manager o presso le organizzazioni partecipate pariteticamente da
24 Ore pubblicava le stime di una organizzative. I contratti devono queste ultime e da associazioni di rappresentanza datoriali;
società indipendente di manager essere sottoscritti successivamente – Essere accreditati negli elenchi dei manager dell’innovazione istituiti presso le Regioni ai fini dell’ero-
e consulenti, secondo cui entro il alla data di presentazione della gazione di contributi regionali o comunitari con finalità analoghe a quelle previste dal decreto. Dei quasi
2020 le PMI avrebbero avuto biso- domanda di ammissione al Voucher 9 mila professionisti iscritti all’albo, 1114 erano già iscritti in altri elenchi dei manager dell’innovazione.
gno di almeno 3 mila professio- che, da tener ben presente, è valido Inoltre, devono possedere almeno uno dei seguenti requisiti:
nisti dell’innovazione. D’altronde, solo per le spese in alcuni ambiti – Dottorato di ricerca in settori relativi alle aree: 01-Scienze matematiche e informatiche; 02-Scienze fisi-
secondo l’indagine MISE-MET sulla precisi – come Big Data, Internet of che; 03-Scienze chimiche; 05-Scienze biologiche; 09-Ingegneria industriale e dell’informazione; 13-Scienze
diffusione delle Imprese 4.0 pub- Things, robotica, sviluppo digitale economiche e statistiche;
blicata a luglio 2018, in Italia le dei processi aziendali, etc. – e in – Master universitario di secondo livello in settori relativi ad una delle aree precedenti + 1 anno di espe-
imprese “tradizionali”, cioè che ogni caso non per servizi di consu- rienza presso imprese negli ambiti finanziabili;
non utilizzano tecnologie 4.0 e lenza specialistica relative alle ordi- – Laurea magistrale in settori relativi ad una delle aree precedenti + 3 anni presso imprese negli ambiti
non hanno in programma inter- narie attività amministrative (come finanziabili;
venti futuri, rappresentano ancora servizi di consulenza in materia – 7 anni presso imprese negli ambiti finanziabili.
l’86,9% del totale. Per rispondere a fiscale, contabile, legale).

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LAVORO QUANDO SI CORRONO DEI RISCHI |

Esercizio abusivo della professione


Multe da 75 mila euro e reclusione fino a 5 anni. Occorre più vigilanza da parte degli Ordini territoriali
di Luca Bertoni* ste dal Codice Civile (di persone, di devono quindi prevedere il contri- i requisiti sopra richiamati, le quali esercitarlo, come nel caso di una
e Carlotta Penati** capitale o cooperativa), ma devono buto integrativo del 4%), al relativo acquisiscono incarichi, per esempio, Società Commerciale, è esercizio
rispondere, le Società di Ingegneria, casellario presso l’ANAC (le Società di progettazione e direzione lavori, abusivo della professione, ed è un
La Legge n. 3 dell’11 gennaio 2018, ai requisiti del D.Lgs. 50/2016 e del di Ingegneria) o nella sezione dedi- pensando che con la firma del pro- preciso compito dell’Ordine pro-
entrata in vigore il 15 febbraio 2018, D.M. 263/2016 e le Società tra i Pro- cata presso l’Ordine Professionale getto da parte dell’ingegnere iscritto fessionale territoriale vigilare che
è andata a incidere anche sulla pro- fessionisti ai requisiti della Legge (le Società tra Professionisti).Invece all’Ordine tutto sia a posto. Invece il questo non accada.
fessione di ingegnere, avendo ina- 183/2011. In particolare, queste vediamo che vengono costituite conferimento di un incarico di pro-
sprito le pene previste dal Codice società devono essere iscritte a società che, pur con soci iscritti gettazione e direzione lavori a un *Presidente Ordine Ingegneri di Lodi
Penale all’art. 348 (dunque modifi- INARCASSA (e tutte le fatture emesse all’Ordine Professionale, non hanno soggetto che non abbia titolo per **Consigliere Ordine Ingegneri di Milano
cato) per l’esercizio abusivo di una
professione che, come quella di
ingegnere, richiede l’abilitazione
dello Stato.
A partire dal 15 febbraio 2018, chiun- UNA GRANDE
que eserciti abusivamente una pro-
fessione, per la quale è richiesta una
speciale abilitazione dello Stato, è
RICERCA
punito con la reclusione da sei mesi
a tre anni e con la multa da 10.000
euro a 50.000 euro. La condanna
comporta altresì la pubblicazione
della sentenza e la confisca delle
cose che furono destinate a com-
mettere il reato. Inoltre, è prevista la
trasmissione della sentenza di con-
danna al competente Ordine ai fini
dell’interdizione da uno a tre anni
dalla professione o attività rego-
larmente esercitata. Non ultima, è
contemplata la reclusione da 1 a 5
anni, e la multa da 15.000 a 75.000
euro nei confronti del professionista
che abbia determinato altri a com-
mettere il reato di esercizio abu-
sivo della professione, ovvero abbia
diretto l’attività delle persone che
hanno concorso al reato medesimo.
UNA GRANDE
ESERCIZIO DELLA PROFESSIO-
NE ED ESECUZIONE DELLA ASSISTENZA
TECNICA
ATTIVITÀ PROFESSIONALE
A prima vista potremmo sentirci non
coinvolti da quanto appena letto,
nella convinzione che lo status di
iscritti all’Ordine ci metta al riparo
da qualsiasi problema di eserci-
zio abusivo della professione. Ma
potremmo incorrere in tale reato se

PER UN FIOR DI CALCESTRUZZO


esercitassimo la professione avendo
costituito una società, che non abbia
le caratteristiche della società di

PROGETTATO, ASSISTITO E GARANTITO


ingegneria o di professionisti (disci-
plinate dal Codice dei Contratti
Pubblici, ma che possono operare
sia nel campo delle opere pubbli-
che che nel mercato privato) o delle
società tra professionisti. Dobbiamo
prestare attenzione ai concetti di
esercizio della professione ed ese-
cuzione della attività professionale,
come aveva bene messo in evidenza
un interessante pubblicazione del
Centro Studi, allora guidata da Luigi
Ronsivalle, avente per tema le Società
tra Professionisti. Partiamo dal più a Qualità C
zo on
semplice dei due concetti: per ese- uz
str

tr

cuzione della professione si intende


oll
Calce

l’esecuzione dell’atto professionale


ata

che deve sempre essere eseguito da


un ingegnere iscritto all’Ordine che
I s ti

zzo

lo deve sottoscrivere. Arriviamo ora


ru
tu

al più ostico dei due concetti: l’eser- Numero Verde

800201169
to

It I.I.C.
st

cizio della professione, inteso come a e


l ia lc
n o p e r i l Ca
assolvimento di un incarico ricevuto, servizio gratuito

può invece essere svolto sia dall’in-


gegnere iscritto all’Ordine che dalle
Società di Ingegneria, Società di
Professionisti e Società tra Profes- TEKNA CHEM Group - Renate (MB) - www.teknachemgroup.com - info@teknachemgroup.com
sionisti.Le società sopra richiamate
sono costituite nelle forme previ-

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a cura del Network Giovani ingegneri cni

NETWORK GIOVANI

Un aiuto concreto per i neo colleghi


Dare le giuste indicazioni per chi deve affrontare delle scelte e avviare un percorso ARGOMENTI
professionale: lo starter kit per gli ingegneri, un progetto dell’ Officina NGI
– Obblighi contributivi;
– Attività in forma individuale;
a cura di Fabio Nappi* e tiche trattate (vedasi box Argo- il progetto dello starter kit del i risultati, nonché lavorando in – Attività in forma associata;
Serena Pagliula** menti), soprattutto per quanto Network Giovani, ed è stato argo- sinergia con il Network Giovani – Agevolazioni per startup e
riguarda le agevolazioni, così da mento di confronto durante il Ingegneri e con il CNI. nuove attività imprenditoriali.
Puntare verso una fornitura poter comprendere sia quelle di seminario formativo “Avvio alla Multidisciplinarietà, rete tra pro-
completa di servizi per i propri carattere nazionale sia quelle professione di ingegnere: fisca- fessionisti e associazionismo
iscritti è ormai obiettivo comune regionali e territoriali, avviando lità, lavoro e incentivazione” svol- sono fattori fondamentali per gere l’obiettivo prefissato, spe-
per tutti gli Ordini professionali. un collegamento maggiore anche tosi l’11 ottobre scorso. affrontare prontamente la realtà cialmente se più teste lavorano
Questo sia nell’ottica di coin- con la piattaforma WorkING. Organizzato dall’Ordine di Lecce lavorativa nazionale, ed essere insieme in modo complementare
volgere maggiormente i colleghi su proposta della Commissione competitivi su scala europea e e sinergico.
neolaureati – che spesso, dopo 27 COLLEGHI DA 25 Giovani, l’evento è stato suppor- internazionale, specialmente per
aver conseguito l’abilitazione ORDINI TERRITORIALI tato e patrocinato dal Consiglio i giovani.
alla professione, decidono di non L’Officina è composta da 27 col- Nazionale e dal Centro Studi. Gli ingegneri hanno una marcia *Coordinatore Commissione Giovani,
iscriversi all’Ordine – sia perché leghi del Network Giovani, pro- L’ intento è quello di avviare un in più: davanti a un problema Ordine Ing. di Bologna
molti giovani professionisti fanno venienti da 25 Ordini territoriali, format standard di incontri mirati hanno la creatività di sviluppare **Consigliere e Referente Commis-
fatica a mantenere il passo con coprendo così la maggioranza proprio sull’Officina “Supporto soluzioni e percorsi per raggiun- sione Giovani Ordine Ing. di Lecce
l’evoluzione del mercato e della delle regioni italiane, in maniera all’avvia dell’attività professio-
legislazione. uniforme da Nord a Sud, isole nale”, e quindi sullo starter kit, da
A tal proposito, la normativa e comprese. Questa composizione condividere a livello nazionale.
la burocrazia nazionale, speso è fondamentale per poter rice- Da queste premesse, gli iscritti
frastagliate e soggette a veloci vere informazioni e contributi alla Commissione Giovani di Lecce
cambiamenti, rappresentano uno che siano anche inerenti a inizia- sono stati coinvolti in un lavoro
degli ostacoli principali per tutti tive locali e regionali, soprattutto corale per individuare, attraverso
coloro i quali – benché con una nell’ambito agevolazioni, dove un sondaggio online, gli argo-
buona formazione tecnica uni- spesso il maggior peso delle menti di maggior interesse.
versitaria – restano spaesati di stesse è sviluppato all’ interno L’organizzazione del seminario
fronte alle incombenze da adem- delle regioni. formativo ha tenuto conto dei
pire quando si decide di avviarsi Grazie al lavoro di questa Offi- temi individuati – le tipologie
professionalmente. cina, il Network Giovani Inge- di attività in forma associativa,
Da tempo il Network Giovani Inge- gneri vuole essere un punto di l’organizzazione di uno studio
gneri ragiona sulla possibilità riferimento per i tutti i giovani professionale, le forme di incen-
di offrire un supporto concreto colleghi, non solo quelli all’ inizio tivazione per l’avvio dell’atti- Un momento del seminario “Avvio alla professione di ingegnere: fiscalità, lavo-
ro e incentivazione” (Lecce). Da sinistra: Gianni Massa, Vicepresidente Vicario
verso i neo colleghi. Per questo della loro carriera professionale, vità professionale – e grazie agli CNI; Serena Pagliula, Consigliere e Referente Commissione Giovani Ordine Ing.
ha dedicato un’apposita Officina ma anche verso i colleghi senior. esperti invitati (tra cui: Gianni di Lecce; Angelo Domenico Perrini, Consigliere CNI - Delegato Formazione uni-
– cioè un Gruppo di Lavoro – dal Solo dal lavoro sinergico di tutti Massa, Vicepresidente Vicario versitaria e Francesco Dell’Anna, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Lecce
titolo “Strumenti all’avvio dell’at- i colleghi – l’esperienza di chi CNI, Angelo Domenico Perrini,
tività professionale”. ha più anni di professione alle Consigliere CNI con delega alla Il filo che lega il prima al dopo
spalle e la voglia di innovazione Formazione Universitaria) è stato
LO STARTER KIT DI OFFICINA dei junior – può far crescere e possibile approfondire i que- di Gianni Massa
Presentato durante l’ultimo Con- sviluppare l’ intera categoria. siti emersi in fase di sondaggio,
gresso degli Ingegneri d’Italia a nonché dedicare uno spazio a un Studiare il mondo che ci circonda, ammirarne la bellezza, capire
Sassari, lo scorso settembre, l’Of- UN PROGETTO ITINERANTE: Question Time a cura della stessa qual è il suo reale funzionamento, è un privilegio. La storia dell’uo-
ficina “Strumenti all’avvio dell’at- IL SEMINARIO DELLA Commissione Giovani. mo, legata alla narrazione della genesi delle cose che ci circonda-
tività professionale” promuove e COMMISSIONE GIOVANI Il prossimo passo è utilizzare il no, è fondamentale per poter dare risposte a gesti quotidiani o ad
sviluppa uno starter kit dell’ inge- DI LECCE materiale raccolto in occasione avvenimenti che possono apparire banali o, viceversa, lontani, ma
gnere: un pacchetto documentale, Anche la Commissione Giovani del seminario dell’11 ottobre per che in realtà non lo sono affatto.
rivolto al neo iscritto, contenente dell’Ordine degli ingegneri della costruire in concreto lo starter kit Per esempio, prima del frigorifero come si conservava il cibo?
informazioni riguardanti l’aspetto provincia di Lecce porta avanti dell’ ingegnere, condividendone Quando qualcosa c’è, esiste, non si pensa a come fosse il mondo
contributivo e fiscale, le forme prima della sua invenzione e/o scoperta, e a come ciò abbia
associative, fino alle agevola- modificato la vita dell’uomo (in meglio o in peggio). I progressi si-
zioni per startup e nuove attività gnificativi avvengono spesso non attraverso un approccio diretto,
—“Multidisciplinarietà, rete tra professio-
imprenditoriali. ma ponendo obiettivi più grandi e ambiziosi che, offrendo forti
Composto da schede revisiona- nisti e associazionismo sono fattori fonda- motivazioni, accendono l’immaginazione.
bili di volta in volta – separata- mentali per affrontare prontamente la realtà Se pensiamo al nostro mondo, quello dell’ingegneria, quanti di
mente – questo starter kit, e le noi, con le loro vite, con le loro scelte, hanno contribuito a costru-
lavorativa nazionale ed essere competitivi su
sezioni al suo interno di cui l’Of- ire la storia di questo Paese? Ordini professionali, come mi piace
ficina è promotrice, costituisce scala europea e internazionale, specialmente ripetere spesso, sono e possono essere luogo di incroci. Incroci di
uno strumento utile per gli eventi per i giovani” — talenti che spesso hanno lavorato nell’ombra. Incroci di dubbi e di
nazionali. L’obiettivo è quello di scelte che hanno cambiato il corso della storia.
integrare e aumentare le tema- Da questo numero di novembre, dando seguito al mio editoriale di
gennaio “La storia siamo noi”, a partire dall’articolo che troverete
FOCUS a pag. 19 dal titolo “Che cos’è per me l’ingegneria”, daremo il via a
una narrazione della storia dell’ingegneria in 4 articoli che legano
Informazioni necessarie alla portata di tutti le storie individuali, finora trasmesse dagli Ordini professionali,
di Leonardo Tesser* con la letteratura di viaggio.
Il prossimo obiettivo è quello di affinare la lettura concentrandoci
Anche la Commissione Giovani dell’Ordine di Treviso sta ultimando la redazione di un opuscolo da con- sulle diverse esperienze regionali con la convinzione che la rifles-
segnare a tutti i giovani ingegneri neolaureati per permettere loro di avere a portata di mano la maggior sione sul già fatto sia il miglior viatico per il da farsi nel futuro.
parte delle informazioni necessarie per iniziare a muoversi correttamente nel mondo del lavoro, e per Perché “la storia siamo noi”.
svolgere le scelte più idonee in relazione allo sbocco lavorativo che intendono intraprendere.
Le tematiche fondamentali individuate rientrano nella volontà di informare i neolaureati nelle attività PS. Questo articolo vuol essere un invito rivolto ai nostri Ordini per
istituzionali dell’Ordine, le sue diverse sezioni a cui ci si può iscrivere e le conseguenti abilitazioni. Inoltre, continuare a costruire insieme il progetto di narrazione di quelle
sono presenti i diversi aspetti riguardanti fiscalità, assicurazione professionale e previdenza (Inarcassa). storie che spesso il senso di concreta umiltà nasconde. Perché il
Il progetto fa parte della volontà della Commissione Giovani di Treviso, in sinergia con il Network Giovani racconto genera miliardi di altri incroci nel filo che lega il prima al
Ingegneri e il CNI, di contribuire alla creazione dello starter kit dell’ingegnere per tutti gli Ordini d’Italia. dopo.

*Membro Commissione Giovani e Delegato NGI, Ordine Ing Treviso Per lavorare al progetto scrivete a: massa@storiaingegneria.it

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FOCUS SVILUPPO SOSTENIBILE | La Pratica filosofica


di comunità come
uno strumento per

L’Agenda 2030: lo stimolo l’educazione allo


sviluppo sostenibile

per una riflessione filosofica L’esempio della Scuola estiva


di Alberobello e del Centro di
Ricerca sull’Indagine Filosofica

Economia, ambiente, società e la prospettiva trasversale rispetto ai saperi disciplinari Il MIUR, in collaborazione con il
Centro di Ricerca sull’Indagine
Filosofica (CRIF), ha considerato
la Pratica filosofica di comunità
come uno strumento per l’edu-
cazione allo sviluppo sostenibile
secondo le indicazioni e i valori
dell’Agenda 2030 in ambito sco-
lastico ed educativo.
Da due anni la Scuola estiva di
Alberobello, dedicata alla forma-
zione docenti in tale prospetti-
va, accoglie insegnanti di ogni
ordine e grado che partecipano
a seminari e approfondimenti
sui temi dell’Agenda; successiva-
mente si discutono e si approfon-
discono gli argomenti secondo
la struttura della “Comunità di
ricerca filosofica” (Philosophy
for Children & Community, P4C).
Elemento comune delle diverse
edizioni della Scuola è l’obiettivo
4: “Fornire un’educazione di qua-
lità̀, equa e inclusiva, e opportu-
nità̀ di apprendimento per tutti”.
L’edizione 2018 si è concentrata
in particolare sull’obiettivo 10:
“Ridurre le disuguaglianze all’ in-
terno di e fra le nazioni”.
Nel 2019 è stata la volta dell’o-
a cura di Fabio Mulas* biettivo 16: “Promuovere società
e Alessandro Volpone** caso, infatti, l’Agenda 2030 (ini- INTEGRAZIONE DEI SAPERI biente, la domanda è: conoscere pacifiche e inclusive e offrire
zialmente denominata “Agenda La filosofia, come noto, promuove meglio l’ecologia o la chimica dei a tutti l’accesso alla giustizia”.
Nel settembre 2015, 193 Paesi per lo sviluppo post-2015”) si lo sviluppo del pensiero com- materiali fa smettere alla gente L’edizione 2020, in previsione,
membri dell’ONU hanno sotto- connette idealmente ai noti plesso, ma è chiaro che, nella di gettare carte per terra, abban- dovrebbe occuparsi dell’obiet-
scritto la cosiddetta “Agenda 2030 Obiettivi di Sviluppo del Millen- società della conoscenza, non donare bottiglie e lattine sulle tivo 11: “Rendere le città e gli
per lo Sviluppo Sostenibile”. nio (OSM), adottati già a partire tutta la complessità del pensiero spiagge, o riempire il mare di insediamenti umani inclusivi,
Si tratta di 17 Obiettivi per lo Svi- dal 2000. è prodotta dalla filosofia. plastica? Intuibilmente, le cose sicuri, duraturi e sostenibili”, il
luppo Sostenibile (OSS) che ci Si pensi, per esempio, alle mira- sono più complicate di quel che quale, tra l’altro, riguarda da
si impegna a raggiungere entro UN APPROCCIO bolanti scoperte e invenzioni che sembra; e, comunque, il futuro vicino anche il comparto della
l’anno 2030, declinati in specifici e FILOSOFICO-UMANISTICO la ricerca scientifica e tecnologica del mondo sembra essere legato ricerca ingegneristica, sul ver-
articolati programmi e sotto-tra- Mentre gli OSM si concentrano ha prodotto nell’ultimo secolo, a scelte consapevoli sulle quali sante urbano e ambientale, ma
guardi. Un programma ambizioso sui soli Paesi in via di sviluppo, che hanno condotto a nuove con- occorre riflettere bene. Questo anche meccanico, industriale,
e probabilmente utopico. C’è da l’Agenda 2030 si pone come cezioni del sé, degli altri e del tipo di esercizio è eminentemente energetico, etc.
chiedersi infatti se tra soli 10 anni primo accordo di natura univer- mondo. Nondimeno, forse proprio filosofico. Per conferire maggiore concre-
saremo riusciti a sconfiggere la sale al fine di coinvolgere il mag- la filosofia, intesa come visione tezza all’anelito ideale, l’UNESCO,
fame e la povertà nel mondo, a gior numero possibile di popoli e d’insieme e incessante attività L’INGEGNERIA NELL’AGENDA 2030 in quanto Agenzia specializzata
ridurre le disuguaglianze o, punto di nazioni del mondo nel perse- di ricerca, può fungere da luogo Sia pur in una cornice trasversale delle Nazioni Unite per l’edu-
quanto mai attuale, frenare il guimento di un programma d’a- d’interazione tra conoscenze, e interdisciplinare, i settori tecnici cazione, si è incaricata nel 2017
cambiamento climatico. zione globale. esperienze e competenze in dif- e ingegneristici appaiono maggior- di articolare degli Obiettivi di
Alla lunga, auspicabilmente, ferenti ambiti del sapere. L’ele- mente chiamati in causa da alcuni apprendimento per realizza-
UNA CHIAMATA ALLA sarà sempre più evidente che il mento-chiave è la riflessione di specifici obiettivi. Tra i principali, re gli OSS, che rappresenta,
RESPONSABILITÀ destino del pianeta riguarda tutti meta-livello, tipica della filosofia. si ricorda la ricerca di “energia a livello operativo, la sponda
INDIVIDUALE e che tutti possono contribuirvi, In questo senso il terreno filoso- pulita e accessibile”, come indicato pedagogica di riferimento per
Eppure, questi 17 obiettivi rap- su varia scala e in diversa misura. fico può profilarsi come luogo di nell’obiettivo 7. Analogo discorso il perseguimento di competen-
presentano altrettante facce L’ambito della formazione e, più riflessione sul senso dell’agire non può essere fatto per l’obiettivo 9, ze cognitive e socio-relazionali
di un’unica questione: qual è il in generale, dell’educazione solo di chi opera nell’ambito di volto a “sviluppare infrastrutture sostenibili. La filosofia, dal canto
senso della nostra esistenza in un appare in questo senso privile- discipline umanistiche, ma anche di qualità, affidabili, sostenibili e suo, stimola il pensiero critico,
mondo ormai fortemente inter- giato per svolgere iniziative in tecnico-scientifiche: un richiamo a resilienti”, o “aumentare la ricerca creativo e valoriale; e, se essa
connesso? Possiamo limitarci a grado di suscitare riflessioni di chiedersi “perché” e “quali sono le scientifica, migliorare le capacità ha ancora un ruolo sociale, lo
vivere nei nostri angusti orizzonti, natura etica e civile che si tra- conseguenze” della ricerca e della tecnologiche del settore indu- ha probabilmente soprattutto in
oppure è necessaria una visione sformino in azioni concrete, a pratica tecnico-scientifica. striale in tutti gli Stati”; e per l’o- ambito etico: non solo i filosofi
d’ insieme che metta in luce le partire dalla Scuola dell’ infanzia biettivo 11, che esorta a “garantire e le filosofe “di professione” si
responsabilità etiche che ogni fino alla Secondaria di secondo CONDIVISIONE CONSAPEVOLE DI a tutti l’accesso ad alloggi ade- interrogano su questioni con-
popolo e ogni governo ricopre? grado. RESPONSABILITÀ guati, sicuri e convenienti”, “un nesse al comportamento umano,
Questi 17 obiettivi rappresentano In questo senso, poi, le tre Una certa interpretazione del sistema di trasporti funzionale e ma anche la filosofia nella sua
in ultima istanza una chiamata principali dimensioni dello svi- cosiddetto intellettualismo etico sostenibile”, “un’urbanizzazione dimensione pratica fornisce spazi
alla responsabilità individuale e luppo sostenibile – economia, potrebbe farci pensare che cono- inclusiva e sostenibile”. Per questi e strumenti di riflessione in am-
collettiva, uno stimolo di rifles- ambiente e società – necessitano scenza e virtù possano coincidere: traguardi, come per tutti gli altri, bito scolastico/educativo e non
sione per i cittadini e le cittadine anche di una frequentazione cioè, se conosci il bene, non puoi sicuramente importante sarà la solo. Nell’ottica dell’educazione
del mondo affinché affinino un dell’esercizio filosofico inteso in non perseguirlo. Però, è evidente cooperazione internazionale. permanente (lifelong learning),
senso comunitario che vada oltre prospettiva trasversale rispetto che tale ragionamento trascura in appare urgente e cruciale che
i confini nazionali e che spinga ai saperi disciplinari. qualche modo il ruolo della libera *Insegnante di Filosofia e formatore “comunità di ricerca” di adulti
ad azioni concrete: una sorta di E un approccio filosofico-uma- volontà, o quello di brame e desi- in P4C si confrontino sulle questioni
“ inciampo” nella routine delle nistico allo sviluppo sostenibile deri che allontanano dalla virtù, **Docente di Storia della Biologia suggerite dall’Agenda 2030, a
nostre esistenze, che stimoli alla trova la sua ragion d’essere a più per varie ragioni, o quello dell’in- Evoluzionistica all’Università di Bari partire dalla loro raggiungibilità
ricerca e alla riflessione. Non a livelli d’analisi. differenza, etc. Nel caso dell’am- e Presidente del CRIF e attuazione.

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a cura della Redazione

TERRITORIO
NOVARA | INTERVISTA

La ripartenza delle opere pubbliche,


un grosso volano per gli ingegneri
A colloquio con Marzio Gatti, Presidente dell’Ordine degli ingegneri di Novara
di Roberto di Sanzo polo di ricerca e di ricovero di normativa vigente, a cominciare Quindi rilancia l’importanza del

D
notevole importanza non solo dai parametri per gli onorari dei ruolo degli Ordini?
al rilancio delle infra- a livello regionale ma in ambito professionisti. Ma i problemi della “Io dico che va rivista e ripen-
strutture alla necessità di nazionale. Ebbene, il progetto è Pubblica Amministrazione non sata l’organizzazione del sistema
far ripartire al più presto i già pronto, alcune bonifiche sono finiscono qui”. ordinistico. Mi spiego meglio: esi-
lavori nel Pubblico. Il Pre- state già fatte. Ma di date defini- stono molti Ordini che sono pic-
sidente dell’Ordine degli Ingegne- tive o azioni concrete ancora non Quali altre problematiche si sente coli, ubicati in realtà territoriali
ri di Novara, Marzio Gatti, in cari- se ne vedono. La verità è che il di denunciare nel Pubblico? con pochissimi colleghi. Ebbene,
ca dal 2017, analizza la situazione Pubblico viaggia a una velocità “Molte volte gli ingegneri hanno in questi casi le risorse a dispo-
economica, sociale e politica del troppo ridotta per ridare smalto e a che fare con personale tecnico sizione sono esigue e i servizi
momento. Il tutto, partendo da fiato al nostro Paese”. non formato, e quindi senza le da mettere a disposizione degli
Marzio Gatti
una panoramica dell’ingegneria giuste competenze per le neces- ingegneri non sono al livello che
del Paese e del novarese, da sem- compreso che Novara è al centro A risentirne sono anche le profes- sità dei colleghi. Tutte lacune dovrebbero essere. Noi a Novara
pre “terra di confine” tra Piemon- di snodi nevralgici, come l’aero- sionalità, come gli ingegneri, che che purtroppo rallentano gli iter riusciamo ancora a dare la for-
te e Lombardia, con tutti i pro e i porto di Malpensa, le principali quindi trovano meno occasioni di procedurali di approvazione dei mazione gratuita, con corsi di alto
contro che tale situazione porta in autostrade e non troppo lontana lavoro… progetti e delle pratiche buro- livello e particolarmente seguiti.
dote. da Milano. Una realtà dunque in “La ripartenza delle opere pubbli- cratiche. Ecco dunque la mia Ma fino a quando riusciremo nel
notevole evoluzione, ma che ha che rappresenterebbe un grosso proposta: gli ingegneri con posi- nostro intento?”.
Presidente Gatti, lei pone l’ac- ancora bisogno di interventi per volano per gli ingegneri, che grazie zioni apicali nella Pubblica Ammi-
cento sulla necessità di un deciso fare il definitivo salto di qualità”. alle loro competenze potrebbero nistrazione dovrebbero essere Qual è la soluzione, dunque?
cambio di passo sulla riqualifica- trovare una collocazione impor- iscritti all’Ordine per poter avere “Credo che l’accorpamento degli
zione infrastrutturale della città Di che costa sta parlando, per la tante sia nelle fasi progettuali un rapporto e un’interlocuzione Ordini a carattere macro pro-
e del territorio circostante: cosa precisione? che in quelle esecutive dei lavori. più diretta proprio con il mondo vinciale, fra due o tre regioni,
intende, per la precisione? “Quella dell’Alta Velocità ferrovia- A Novara vi sono molti studi pro- dell’ingegneria, partecipare alla sarebbe una soluzione ottimale
“Novara è una città dalle enormi ria è ancora una ferita aperta per fessionali di piccole e medie vita ordinistica e quindi recepire per la gestione razionale dei costi.
potenzialità e sta vivendo anche Novara. Da diverso tempo si parla dimensioni di grande qualità, in maniera diretta e più veloce Darebbe più forza e nuovo vigore
un periodo di sviluppo intenso, della realizzazione di una stazione che troverebbero giovamento nel le nozioni sempre aggiornate in anche alle istanze della categoria,
soprattutto grazie agli interventi ultramoderna, eppure sino a oggi partecipare ai bandi di gara per merito alla loro attività lavora- che ne uscirebbe più coesa pro-
di grandi gruppi privati che pro- solo buoni propositi e poi nessuna gli appalti pubblici. Bandi spesso tiva”. prio in virtù di una rimodulazione
prio qui hanno deciso di inve- decisione politica in tal senso. E esigui e che non rispettano la dei servizi e dell’organizzazione
stire. Penso al polo della moda vogliamo parlare della cosiddetta interna. Fornendo servizi varie-
che nascerà nei prossimi anni, Città della Salute? È da oltre 20 – “Novara è in notevole evoluzione, ma gati e diversificati ai colleghi, la
oppure a un nuovo distretto arti- anni che si discute di un’opera ha ancora bisogno di interventi per fare il categoria acquisirebbe sempre
gianale sempre legato al settore che consegnerebbe a Novara il maggior prestigio e gli inge-
fashion, in particolare al taglio e secondo ospedale del Piemonte, definitivo salto di qualità”– gneri avrebbero maggiore fiducia
al cucito. Investimenti di chi ha per grandezza e importanza, un nell’apparato”.

DAL CNI | NEWS


EVENTI | 26 NOVEMBRE 2019

“Together we can Nuove opportunità per la rigenerazione


Dopo l’approvazione del Piano Territoriale Regionale, adeguato
alla L.R. 31/2014 sulla riduzione del consumo di suolo, il progetto

make it better” legge per la rigenerazione urbana e territoriale e per il recupero del
patrimonio edilizio esistente, rappresenta un’innovativa proposta
di strategia unitaria e integrata per indirizzare le azioni di program-
mazione territoriale ai diversi livelli istituzionali.
Utilizzare l’ingegneria per promuovere la salute. Oltre 70 nazioni
hanno dato vita al Global Clinical Engineering Summit presso IL CONVEGNO
la sede del CNI Il 26 novembre si svolgerà presso il Palazzo della Regione Lombar-
dia (Piazzale Dica d’Aosta) nell’Auditorium Giorgio Gaber, alle ore
di Paolo Lago* scimento e la promozione degli tegie di intervento per i due anni 9.30, il convegno dal titolo “Nuove opportunità per la rigenerazione”.

D
ingegneri della salute e per sup- seguenti. Organizzato dal Collegio degli ingegneri e architetti di Milano,
a tutto il mondo al CNI portare i rapporti internazio- La vivace discussione dei temi insieme a Regione Lombardia, il convegno gratuito costituisce
in via XX Settembre: gli nali”, sottolinea Valsecchi. all’ordine del giorno si è svi- un’importante occasione di confronto per dare avvio alla fase
ingegneri clinici prove- Il giorno precedente all’aper- luppa sotto l’abile regia di Tom attuativa di nuove norme e rendere più efficace la fase realizzativa
nienti dai cinque conti- tura ufficiale del terzo Congresso Judd, chairman Clinical Engine- degli interventi di rigenerazione.
nenti, in rappresentanza di più mondiale dell’Ingegneria Clinica, ering Division di IFMBE, Interna- Introdurre misure di semplificazione e incentivazione, che rendono
di 70 nazioni, hanno dato vita Stefano Bergamasco – chairman tional Federation of Medical and la disciplina urbanistica più flessibile e rispondente alle esigenze
al Global Clinical Engineering di ICEHTMC, International Clini- Biological Engineering. di mercato, rafforzare la conoscenza delle aree della rigenerazione,
Summit. Lo scorso 20 ottobre, la cal Engineering and Health Tech- L’Italia è stata rappresentata da definire un quadro economico-finanziari a sostegno delle operazioni
sede del CNI è diventa il luogo nology Management Conference Lorenzo Leogrande, Paola Freda, di rigenerazione: questi sono gli strumenti da valorizzare con il con-
di incontro di diversi ospiti che si è svolta presso il Centro Umberto Nocco, Ernesto Iadanza, tributo di idee e progettualità innovative, necessarie a dotare terri-
internazionali accomunati dal Congressi del Policlinico Gemelli Paolo Lago della Associazione tori e insediamenti di una migliore qualità funzionale, ambientale e
desiderio di utilizzare l’ ingegne- insieme con l’Università Cattolica Italiana Ingegneri Clinici. paesaggistica, nonché di migliori condizioni sociali, economiche e di
ria per promuovere la salute. del Sacro Cuore – ha presentato La capacità di collaborazione sicurezza per i cittadini. Saranno presenti Pietro Foroni, Assessore al
Non a caso lo slogan della gior- due personaggi di eccezione: con i colleghi, a partire dal Territorio e Protezione Civile di Regione Lombardia; Mauro Guerra,
nata era “Together we can make Yadin David e Tom Judd. proprio ordine fino alla comu- Presidente di ANCI Lombarida. Tutto moderato da Gianni Verga, Pre-
it better”. All’apertura dei lavori Il primo Congresso mondiale, nità tecnico-scientifica inter- sidente del Collegio degli ingegneri e architetti di Milano.
il saluto di benvenuto di Angelo infatti, si è svolto a Hangzou nazionale, è un valore aggiunto
Valsecchi, Segretario CNI e Dele- (Cina) nel 2015 per la determina- insostituibile, anche per l’ inge- PER ISCRIZIONI
gato alla Ingegneria Biomedica. zione e la lungimiranza di Yadin gneria clinica: together we can Valido per il rilascio di 3 CFP per gli ingegneri iscritti all’Ordine.
“La casa degli ingegneri italiani David che ha ideato la forma del make it better. Info: https://ciam1563.it/i-corsi/aggiornamento-professionale/nuo-
in cui vi trovate, si è aperta da Global Summit per scambiare ve-opportunita-per-la-rigenerazione;
tempo ai colleghi biomedici e notizie sulla situazione della * Clinical Engineer presso Valido per 4 cfp per gli architetti iscritti all’Ordine.
clinici; non faremo mai mancare professione nei diversi paesi del Ospedale San Matteo (PV) e Info: http://imateria.awn.it/custom/imateria/
il nostro sostegno per il ricono- mondo, nonché tracciare le stra- Professore Università di Pavia

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TERNI | INGEGNERIA NELLA SOCIETÀ EVENTI | 29-30 NOVEMBRE
TERRITORIO

AL VIA LA SECONDA
Il valore EDIZIONE DEGLI STATI
della memoria
Un omaggio all’ing. Gino Papuli con l’intitolazione dell’Umbria Gate Bridge
GENERALI DELL’INGEGNERIA
“Da Leonardo alle Olimpiadi”, il titolo dell’iniziati-
va a cura dell’Ordine provinciale, Comune e Regio-
di Simone Monotti*

P D
ne Lombardia
iù volte è stato rimarcato opo il successo dell’edizio- 5 TEMI PER LA CITTÀ
a vari livelli come la no- ne 2018, anche quest’anno La seconda edizione è stata orga-
stra categoria, più di altre, si svolgerà a Milano dal 29 nizzata dall’Ordine degli Ingegneri
sappia e possa incidere al 30 di novembre la se- della Provincia di Milano e dal Poli-
positivamente e qualitativamen- conda edizione degli Stati Generali tecnico di Milano, in collaborazione
te nel vivere quotidiano della so- dell’Ingegneria. Un’occasione, come con il Museo Nazionale della Scienza
cietà. Ciò può concretizzarsi nei racconta Bruno Finzi, Presidente e della Tecnologia Leonardo da
diversi ambiti che definiscono i OIM, non per avviare “un momento Vinci. Proprio presso l’Auditorium
tre macro settori dell’ ingegneria celebrativo o una rivendicazione di del Museo avranno luogo 3 sessioni
(Civile e Ambientale, Industriale, ruolo”, piuttosto sarà un’opportuni- plenarie su 5 temi ritenuti impor-
dell’Informazione). Tutto questo tà “per i milanesi – e non solo – di tanti per lo sviluppo della realtà ter-
può essere concretizzato operan- conoscere novità che presto li ri- ritoriale e dell’ingegneria. Mobilità,
do con costanza e competenza guarderanno. Ingegneria al servizio infrastrutture e sicurezza informa-
nei propri ambiti di azione, ma dei cittadini per realizzare cose e per tica, smart city per la cultura e per
anche dedicando con sacrificio il bene di Milano. Una Milano sem- il turismo, cambiamenti climatici e
tempo ed energia alla missione pre più aperta, internazionale ed non ultima rigenerazione urbana.
di divulgare all’esterno le cono- europea”. Così come Quest’anno sarà pre-
scenze e le competenze che ci ricorda anche il Vice- sente Lamberto Ber-
contraddistinguono. In una città presidente dell’Ordi- Stati Generali
dell’Ingegneria
Milano
tolè, Presidente del
come Terni, il cui volto e sviluppo zione ferroviaria in modo tale da Papuli, uomo di scienza, inge- ne, Enrico P. Mariani, Stati Generali Consiglio Comunale,
sono segnati, tra l’altro, dalla ri- collegare i parcheggi di attesta- gnere e letterato, fu giornalista il titolo dell’evento dell’Ingegneria a Milano che aprirà i lavori degli
voluzione industriale, è naturale mento dell’area esterna al centro professionista, tecnologo metal- – Da Leonardo alle Da Leonardo alle Olimpiadi Stati Generali, insieme
che molti ingegneri abbiano la- della città con la stazione stessa, lurgico, primo docente universi- Olimpiadi – ha una 29/30 novembre 2019 al Direttore del Museo,
sciato un segno indelebile. Le ac- e quindi con il centro urbano. tario di archeologia industriale, triplice lettura. Prima Fiorenzo Galli. Affian-
ciaierie prima e una lunga serie Un’ infrastruttura strategica per poeta e divulgatore scientifico. di tutto si vuole cele- cherà Bruno Finzi in
Per adesioni:
https://foim.org/ (PER CFP) | https://www.eventi.polimi.it/events/

di poli industriali, tessili e chimici decongestionare il traffico e fa- Con i suoi versi raccontò l’aspetto brare il cinquecente- presso Auditorium del Museo Nazionale della questo evento anche il
Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
poi, hanno dato a Terni un’ imma- vorire una fruibilità pedonale del umano soprattutto della classe nario di Leonardo da Rettore del Politecnico
gine di prestigio internazionale centro. operaia, protagonista materiale Vinci: infatti, l’evento di Milano, Ferruccio
arrivando a essere definita “la Il progetto è stato redatto dallo delle attività delle acciaierie dove si svolgerà proprio Resta.
Manchester italiana” e ospitare studio londinese Mc Dowell e egli operava. all’interno dell’Auditorium del Mu-
da protagonista le attività – tra dall’ATI Benedetti Architects. Un riconoscimento importante seo Nazionale della Scienza e della Per info e programma: https://www.
gli altri – del Premio Nobel per la La passerella è costituita da un per la nostra Categoria e per l’Or- Tecnologia “Leonardo da Vinci”. La ordineingegneri.milano.it/ordine/
Chimica, Giulio Natta. triplo elemento metallico alto 60 dine, che segna sempre di più seconda lettura, di carattere umani- comunicazione/stati-generali-del-
A confermare lo strettissimo e metri, simile per l’appunto a un il forte legame tra Ingegneria e stico è “un omaggio alla tradizione lingegneria-a-milano/2019
benefico legame tra la città e l’In- “tripode” di suggestivo impatto società a Terni. millenaria dell’ingegneria italiana”. Per adesioni:
gegneria, a seguito della richiesta visivo. Esso risulta connesso, Non ultima poi, la sfida delle Olim- https://foim.org/ – (per CFP)
diretta avanzata dall’Ordine degli con una coppia di grandi anelli *Presidente Ordine Ing. di Terni piadi invernali del 2026. https://www.eventi.polimi.it/events/
Ingegneri al Comune di Terni (che metallici che lo sostengono e
ringraziamo per averle accolte tramite cavi, alla struttura del
positivamente), è stata intitolata ponte principale, lunga 120 metri.

IO N 4 7 8
a Gino Papuli una delle infrastrut-

T
La restante campata di 60 metri
ture più innovative e utili della
città. Lo scorso 30 ottobre 2019,
è invece sostenuta da una trave
reticolare. In totale quindi il per-
PER F E C T E VO LU
infatti, durante una cerimonia uf- corso sopraelevato misura 180
ficiale alla presenza del Sindaco metri. IL FUTURO DELL
e dell’Assessore ai Lavori Pub- Il “Tripode” è posto di fronte alla E COPERTURE
blici, è stata intitolata a Papuli grande pressa da 12000 tonnel-
la passerella pedonale in acciaio late delle acciaierie risalente
denominata informalmente “del al 1934. Proprio Papuli fu tra i Perfect Evolution 478 è l’innovativo sistema di copertura
Tripode” o “Umbria Gate Bridge”. promotori del salvataggio della a giunto drenante con staffe interne per lo scorrimento
L’opera è stata realizzata tramite pressa stessa, altrimenti desti- ideale nel tempo ai fini della dilatazione.
un concorso internazionale ban- nata alla fusione dopo la dismis-
dito dal Comune di Terni nel 2011 sione, facendone oggi un esempio
a cui hanno partecipato 34 con- mirabile di arredo urbano da
correnti di vari paesi europei. archeologia industriale.
Essa attraversa i binari della sta- Scomparso dieci anni fa, Gino
40 DRENANTE

478

Sistema a giunto
Canale di sicurezza
drenante attivo
DUREVOLE
Perfect Staf alluminio estruso anodizzato

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TERRITORIO MANIFESTAZIONI | SINERGIE CONFERMATE

L’Ordine di Torino tra i protagonisti


di “Restructura” 2019
Gli ingegneri sabaudi ancora una volta impegnati al salone nazionale dell’edilizia con oltre 40 eventi formativi
di Daniele Milano giose realtà istituzionali, che porta

R
a oltre 40 il numero di attività pro-
Riqualificazione, recupe- mosse dall’Ordine.
ro e ristrutturazione edi- Giunta alla sua 32esima edizione,
lizia, con una particolare la kermesse si è confermata un
attenzione alle tematiche appuntamento fisso che ha mes-
ambientali e della sicurezza, sono so in dialogo le aziende leader del
stati i temi principali della quattro settore con i professionisti e con il
giorni di Restructura 2019, la fiera grande pubblico.
di riferimento del settore edilizio Una vetrina privilegiata per pro-
per il Nord Ovest d’Italia di scena duttori, tecnici, artigiani e profes-
a Torino, all’Oval del Lingotto Fiere, sionisti sulle ultime novità in tema
dal 14 al 17 novembre scorsi. di progettazione e materiali, sulle
Immancabile, anche quest’anno, modalità costruttive e soluzioni
la partecipazione dell’Ordine de- tecnologiche, ma anche sulle at-
gli Ingegneri della Provincia di To- trezzature e tecniche applicative
rino: oltre allo stand espositivo e che guardano sempre più al futuro.
all’annessa sala presso cui si sono Un’occasione preziosa per i visita-
tenuti convegni gratuiti eroganti organizzati con la collaborazio- stato dell’arte, prospettive future, triennale in ambito progettuale e tori del grande pubblico, per co-
crediti formativi professionali, è ne delle Commissioni, sono stati: Decreto FER1 e nuovi strumenti gestionale: esperienze a confron- loro che stanno per acquistare o
stata nuovamente allestita anche l’ingegneria acustica (Analisi dello di incentivazione); l’ingegneria to); l’urbanistica e l’edilizia (Come ristrutturare la propria abitazione,
l’ampia area “Word Cafè”. In que- stato dell’arte sui risultati dei col- forense (Ingegneria forense: la la mobilità dolce cambia l’urbani- per scoprire le principali novità del
sto spazio si sono svolti incontri, laudi acustici sulle nuove metodo- comunicazione efficace a dibat- stica. Ciclabili e moderazione del mercato, i prodotti di ultima gene-
workshop, corner con presenta- logie di costruzione: XLAM versus timento processuale e l’analisi traffico a Torino, guardando l’Euro- razione e le innovazioni del com-
zione dei servizi, non solo di na- tradizionale, Requisiti acustici pas- del testimone); gli ingegneri della pa). Cospicua anche la co-organiz- parto, ma anche per essere aggior-
tura tecnica, ma anche dedicati al sivi degli edifici: tecniche di ricerca sezione B (Il ruolo dell’Ingegnere zazione di eventi con altre presti- nati sull’evoluzione normativa.
network e alla promozione della dei ponti acustici: il metodo inten-
professionalità dell’ingegnere, per simetrico e il beam forming); gli
nuove e concrete opportunità di impianti elettrici (Gestione e ma-
Un caro ricordo
lavoro. nutenzione degli impianti elettrici Ai primi di ottobre ci ha lasciato il collega e amico Augusto Maria Mercandino.
Particolarmente gradita, sempre ospedalieri); la security (Progettare Iscritto da sempre all’Ordine della sua città Milano, Professore di Tecnica e Pianifi-
allo stand dell’Ente, l’iniziativa A per proteggere. L’ingegneria del- cazione urbanistica a Pavia con brevi “fughe” in quel di Milano e Genova.
tu per tu con l’Ingegnere, il servizio la Security); la sicurezza (L’uso dei Un urbanista molto appassionato, con salde radici nella formazione ingegneristica
gratuito di consulenza al cittadino, DPI ad alta visibilità sulle strade. che – come docente – ha accompagnato con i suoi insegnamenti intere generazi-
da anni condotto dall’Ordine nel- Norme e caratteristiche dell’abbi- oni di studenti di ingegneria civile, ricordando a tutti che la programmazione ter-
le Biblioteche Civiche Torinesi, per gliamento, Lavori su fune: profes- ritoriale va sempre affrontata con metodo e soprattutto con praticabile fattibilità.
orientarsi tra le più svariate mate- sionisti e SpreSal a confronto, Ma- Attento e preciso nel lavorare, come si può desumere con facilità riguardando le
rie che riguardano il territorio di teriali contenenti FAV nei cantieri sue ricerche e le sue pubblicazioni dalle più semplici alle più complesse, era come
appartenenza e le problematiche temporanei e mobili, Cantieri nelle se ricordasse sempre a se stesso e agli altri che “il diavolo si nasconde nei detta-
della vita quotidiana. scuole); il BIM (BIM: approcci e ap- gli”. La sua pazienza, il suo coraggio, la sua arguzia hanno dato molto agli studenti e ai suoi collaboratori. Caro
Ricca e trasversale, come da tradi- plicazioni sul costruito); le energie e generoso amico ci mancherai. Non dimenticheremo la tua simpatia, il tuo coraggio, e soprattutto la generosa
zione, l’offerta formativa proposta (Linee guida Iren - OIT su impianti amicizia che hai ricambiato.
dall’Ordine; le aree tematiche e gli allacciati a reti di teleriscaldamen- Augusto Allegrini
argomenti trattati nei convegni, to; Fotovoltaico e fonti rinnovabili:

BolognaFiere,
BIM, GIS, Digital Platforms, 21/22 novembre
Smart networks & Infrastructures 2019

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2019

CONOSCERE, COINVOLGERE, ESPLORARE IL FUTURO

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CTU ART. 64 CODICE DI PROCEDURA CIVILE |

La responsabilità del Consulente


Quando l’elaborato peritale non è conforme alle attese delle parti si è esposti a notevoli rischi
di Massimo Montrucchio* e assai limitate – nelle quali l’o- Pertanto un primo aspetto che
Paolo Tabacco* pera del CTU è talmente subdola già può configurare un compor-
e/o criptica da non consentire al tamento viziato da imperizia o da
Com’è noto a chi opera nel settore giudice l’accesso alla valutazione negligenza è rappresentato dalla
delle consulenze tecniche giudizia- analitica degli eventi, allora si mancata comunicazione, da parte
rie, il Consulente Tecnico d’Ufficio può prospettare una sua respon- del Consulente Tecnico d’Ufficio,
si trova, spesso e volentieri, stretto sabilità professionale perché, dell’inizio delle operazioni peri-
tra le osservazioni dei consulenti con azione colposa, lo ha indotto tali: il CTU ha infatti l’obbligo di
tecnici delle parti e le pressioni in errore non consentendogli comunicare l’inizio delle attività
degli avvocati, che hanno entrambi l’esercizio del controllo critico, consulenziali alle parti costituite
poche remore a contestare l’ela- provocando così una sentenza e, per esse, al legale e ai consu-
borato peritale non conforme alle produttrice di danno ingiusto alla lenti ritualmente nominati, al fine
loro aspettative. Quando la critica parte soccombente. di garantire il diritto di difesa
è blanda, il CTU agevolmente la previsto dall’art. 24 della Costitu-
fronteggia, ma ci sono casi in cui IN REALTÀ NON È COSÌ zione. La mancata comunicazione
la conduzione delle attività peri- Il Consulente Tecnico d’Ufficio rende affetta da nullità la con-
tali e le risposte ai quesiti sono rappresenta un fondamentale fattispecie in cui si può delineare Codice Civile, comma 2, secondo sulenza tecnica. Tale errore pro-
tali da indurre i CTP e/o avvocati ausiliario del giudice al quale for- una responsabilità professionale cui nell’adempimento delle obbli- cedurale del CTU determina così
a produrre critiche pesanti al suo nisce, attraverso la valutazione del CTU e a tal proposito eviden- gazioni “la diligenza deve valutarsi il configurarsi di un danno patri-
operato e quindi esporlo a rischi e dei fatti acquisiti dal giudizio, ziamo che l’art. 64 C.P.C. stabilisce con riguardo alla natura dell’atti- moniale realizzando, in fatto e in
responsabilità. quei supporti tecnici che possono che si applicano al consulente vità esercitata”: non è sufficiente diritto, un ritardato godimento
Normalmente per “responsabilità chiarire l’evoluzione della contro- tecnico le disposizioni del Codice che il professionista si comporti di un eventuale beneficio econo-
professionale” s’ intende una parte versia e la sostanza della relativa Penale relative ai periti. con la diligenza del “buon padre mico. Alla stessa stregua, pur non
della più generale responsabilità sentenza. di famiglia” – cioè con diligenza comportando la nullità della con-
giuridica (civile e/o penale) nella In altre parole, il parere formulato COLPA GRAVE O COLPA LIEVE? media – ma la stessa dev’essere sulenza, può allora essere consi-
quale è prevista una condotta col- dal CTU può determinare impor- È dunque spontaneo chiedersi se modulata con riguardo alla natura derato anche il ritardato deposito
posa del CTU dalla quale deriva tanti – se non decisive – ripercus- il professionista debba rispon- dell’attività esercitata. dell’elaborato peritale, a meno
– in connessione causale – un sioni di carattere patrimoniale ed dere solo nell’ipotesi di colpa Ciò significa che la valutazione che non sia dovuto a difficoltà
danno ad altro soggetto interes- extrapatrimoniale nel processo grave oppure anche per il caso della diligenza, dalla quale oggettive e giustificate.
sato alla vicenda in cui si è espe- civile. Perciò il suo compito è di di colpa lieve. Secondo un certo discende il giudizio sulla respon-
rita la consulenza tecnica. Intesa particolare delicatezza e, come orientamento giurisprudenziale, il sabilità del professionista, deve I CASI DI IMPERIZIA
così, appaiono scarsamente deli- tale, deve svolgersi secondo CTU dovrebbe rispondere solo in fare riferimento al tipo specifico Certamente di maggior implica-
neabili i profili di responsabilità regole precise tali da garantire caso di dolo o colpa grave, mentre di attività che egli è chiamato a zione giuridica devono essere
professionale del Consulente Tec- il contraddittorio delle parti in secondo altri, sulla base dell’art. compiere e alle conoscenze tec- considerati i casi di imperizia
nico d’Ufficio nella considerazione causa, il rispetto dell’obiettività 64 C.P.C. – che prevede in ogni nico-professionali richieste al del consulente tecnico all’atto
del ruolo che svolge nel processo dei fatti, la corretta valutazione caso il risarcimento del danno momento dell’adempimento della di palesi errori tecnici quali, per
civile. delle situazioni che deve esami- – egli risponde anche al di fuori prestazione. La responsabilità pro- esempio, il mancato o errato
Essendo egli, infatti, un ausiliario nare, e infine la possibilità per delle ipotesi di dolo o colpa grave. fessionale del CTU, valutandone la accertamento del nesso causale.
del giudice, parrebbe che il suo le parti, tramite i loro legali e/o Quindi si dovrebbe ritenere che, colpa secondo il criterio appena Potrà, poi, essere interpretato
ruolo e il frutto del suo lavoro consulenti, di interloquire nello ove la consulenza implichi la enunciato, può allora realizzarsi come negligente il comporta-
siano producenti effetti solo dopo svolgimento delle operazioni soluzione di particolari problemi in tutte le fasi delle operazioni mento di un Consulente Tecnico
la validazione del giudicante che, peritali, collaborando oppure tecnici di speciali difficoltà, il peritali, anche se con una diversa d’Ufficio che non valuti artata-
com’è noto, anche a seguito di contestando il suo operato, e sol- consulente potrà essere ritenuto gradualità: dall’atto dei preliminari mente tutti gli elementi a dispo-
censura critica da parte dei legali lecitando l’ intervento del giudice responsabile solo nell’ipotesi di adempimenti burocratici (giura- sizione per la formulazione del
e/o dei consulenti delle parti, può qualora ritengano che il lavoro dolo o colpa grave. mento, convocazione etc.), all’ac- giudizio o che ometta l’esecuzione
disattendere le conclusioni della svolto non sia esaustivo o risulti Mentre nelle altre ipotesi sarà quisizione documentale, ai rilievi di accertamenti irripetibili.
consulenza. Parrebbe dunque che addirittura erroneo. chiamato a rispondere per effetto tecnici e obiettivi fino, natural- Imprudente, in ultimo, dovrà
solo nelle ipotesi – per la verità Va da sé che sono molteplici le del principio di cui all’art. 1176 del mente, alla valutazione conclusiva. essere considerato il Consulente
Tecnico d’Ufficio che esprima la
sua valutazione senza possedere
la speciale competenza tecnica
nella disciplina trattata (o senza
valersi dell’ausilio di specialisti in
materia).
Sotto il profilo sanzionatorio, la
responsabilità del CTU è disci-
plinata, come sopra accennato,
dall’art. 64 C.P.C. il quale, oltre
a prevedere il risarcimento dei
danni causati alle parti, stabilisce
che al consulente si applichino le
norme del Codice Penale relative
ai periti, ovvero:
– l’art. 366, che punisce il rifiuto di

LA CARTA AMA GLI ALBERI


uffici legalmente dovuti;
– l’art. 373, che punisce il perito
che dà pareri o interpretazioni
mendaci o afferma fatti non con-
formi al vero.
Alla luce di queste considerazioni
1.500 campi da calcio al giorno. Così tanto crescono le foreste europee.
appaiono opportune le azioni
Quelle da cui si ottiene il legno per fare la carta. Questa è una notizia, vera. del CNI finalizzate a elevare le
conoscenze procedurali di quanti
intendono assolvere, con un ruolo
Scopri le notizie vere sulla carta determinante, il loro compito di
ausiliario del giudice.
www.naturalmenteioamolacarta.it
Fonte: FAO, 2005-2015 - Foreste europee: 28 Paesi dell’Unione europea + Norvegia e Svizzera *Componenti del Gruppo di Lavoro
Giurisdizionale del CNI

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19

STORIA DELL’INGEGNERIA

“Che cos’è per me l’ingegneria?” RIFERIMENTI


[1] Il giorno prima della stra-
ge alla Banca dell’Agricoltura
Tra identità professionale e storia nazionale, le risposte a un quesito irrisolto di Piazza Fontana a Milano.
GRAFICO 1
anni Trenta 7
[2] https://www.istat.it/it/
dianni
Raimondo
Quaranta Pinna 6 trotecnica con successivo dottorato files/2011/03/Italia-in-cifre.
anni Cinquanta 6 in Elettrofisica in USA, che in una pdf, p. 16.
Nel
anni2017, il CNI ha invitato ciascun
Sessanta 6 intervista del 2006 esprime il peri- [3] Si tratta della dichiarazio-
Ordine provinciale a proporre4 ai
anni Settanta colo per l’ingegnere di non svilup- ne congiunta su L’armoniz-
propri iscritti di compilare 4una
anni Ottanta pare adeguata interazione sociale: zazione dell’architettura dei
scheda informativa con tre semplici “Gli ingegneri hanno un’ulteriore sistemi d’istruzione superiore
domande: dati anagrafici con la palla al piede: fanno studi pesanti, in Europa, sottoscritta dai
specifica dell’indirizzo di laurea, un possono dedicarsi in minor misura ministri per l’università di
elenco sintetico della propria atti- ai concerti, alle manifestazioni cul- Francia, Germania, Gran
vità e la definizione di che cos’è per turali, ai musei. Inoltre, una volta Bretagna e Italia a Parigi il 25
me l’ingegneria. laureati e inseriti nel mondo lavo- maggio 1998 (c.d. Dichiara-
Come per tutti i progetti innovativi, rativo, non svilupperanno le forme zione della Sorbona), e della
la risposta è stata limitata nella di interazione sociale che saranno dichiarazione congiunta su Lo
quantità, ma non nella qualità. L’ini- coltivate dai medici o dagli avvo- spazio europeo dell’istruzio-
ziativa, meritoria, esalta la domanda cati. Ai nostri ingegneri manca la ne superiore, sottoscritta da
“che cos’è per me l’ingegneria” alla Grafico 1. Decadi di nascita degli ingegneri (val%) capacità di lavorare in gruppo” [5]. 29 ministri europei dell’Istru-
base dell’indagine, nonché obiettivo Le biografie degli ingegneri dell’u- zione superiore intervenuti al
strategico del CNI per esplorare i la media era di appena 4 giovani descrivere Renzo Medeot (Udine, niversità di massa sottolineano Convegno di Bologna del 19
punti di contatto
GRAFICO 2 tra l’identità della iscritti ogni 100 giovani (19/25enni) 1940), laureato in Ingegneria Nucle- piuttosto il concetto di sfida, di giugno 1999 (c.d. Dichiara-
professione di ingegnere e la storia
Ordini 24
per 106
ogni anno22,64%
accademico. Già solo are al Politecnico di Milano nel 1965: competizione: la precedente solida- zione di Bologna). In http://
Nord Italia 16 47 34,04%
italiana contemporanea. nel 1970 la percentuale salì a 12 gio- “Ha iniziato l’attività lavorativa nel rietà di casta è stata rotta dal fatto leg15.camera.it/cartelleco-
Italia Peninsulare e Isole 8 55 14,55%
vani iscritti ogni 100 per quella fascia settore della ricerca e progetta- che per emergere bisogna essere muni/leg14/RapportoAttivi-
IDENTITÀ PROFESSIONALE di età per arrivare a 41 nell’anno zione di centrali nucleari presso il migliori dei propri coetanei, comun- taCommissioni/testi/07/07_
E STORIA NAZIONALE accademico 2008/2009 [2]. CISE (Segrate) e l’EURATOM (Ispra) – que dei propri colleghi; è stata cap08_sch01.htm#_ftn5
Vi è generale consenso sul fatto Il secondo passaggio è l’introdu- (1965-1969) [...] ha creato numerose sostituita dalla individualizzazione [4] http://www.aracneedi-
che la storia italiana del secondo zione del binomio laurea triennale/ joint-ventures tecnologiche interna- della professione. trice.it/index.php/autori.
dopoguerra possa essere suddi- laurea specialistica, con il Decreto zionali e ha ricoperto diversi inca- Emblematica la presentazione per html?auth-id=323715
visa in due macro-periodi. Il primo MIUR n. 509 del 3 novembre 1999, richi direttivi presso queste ultime descrivere Paolo Genta (Reggio [5] http://www.ateneapoli.
(1945-1989) si è svolto in un conte- per integrare il sistema italiano [...] è stato Presidente per 12 anni Emilia, 1959) laurea in ingegneria it/news/archivio-storico/
sto internazionale dove i tratti col- con il modello europeo di istru- del Comitato Tecnico Internazionale civile trasporti “Appassionato di la-bottega-d226128153ar-
lettivi salienti dell’Occidente sono zione superiore delineato dalle dei Ponti presso l’AIPCR di Parigi musica fin dall’infanzia e musicista te-del-prof-giorgio-france-
stati la Guerra Fredda – con la paura dichiarazioni di Parigi e di Bolo- (1981-1992); Presidente per 23 anni di ottimo livello, con i Tokio, la sua schetti
dello scontro atomico con il blocco gna, finalizzato a favorire la mobi- del Comitato Tecnico Europeo CEN storica band con cui ancora oggi [6] https://www.cairepro.it/
antagonista comunista – e l’incom- lità internazionale degli studenti, il TC340 con l’incarico di redigere delle si cimenta al basso, è stato tra i societa/il-nostro-team/pao-
prensione della richiesta di pari riconoscimento internazionale dei Norme europee sui dispositivi antisi- protagonisti della nascita del rock lo-genta/
importanza avanzata dai paesi del titoli di studio, la libera circolazione smici (1993-2015)” [4]. emiliano. Professionista vivace e
Terzo mondo tramite la decoloniz- dei professionisti [3]. La tara alla risposta al “che cos’è intraprendente, sempre alla ricerca
zazione e la revanche della redistri- Alla luce di questi due passaggi per me l’ingegneria” deve consi- di nuove sfide, l’ingegner Paolo nanti proprio le loro risposte alla
buzione dei profitti petroliferi. epocali gli ingegneri che hanno derare il parametro del successo Genta [...] grazie a una visione oli- domanda posta in essere dal CNI.
Il secondo (1990-2019) continua a compilato la scheda proposta dal professionale: per l’ing. Medeot l’in- stica dell’ingegneria, a una propen- Intanto l’ingegneria diventa “qual-
svolgersi in un contesto in cui la CNI possono essere accorpati in tre gegneria non può che essere “l’arte sione alle sfide e alla sua esperienza cosa”: una indeterminatezza che
tecnica ha preso il sopravvento comparti: i nati negli anni ’30 e ’40 di trasformare le risorse naturali pluriennale, ha lavorato in tutti i marca molto bene la differenza
sulla politica per via degli struttu- che hanno compiuto la loro forma- in manufatti, macchine e disposi- campi della progettazione” [6]. rispetto alla sicurezza dei colleghi
rali cambiamenti apportati dalla zione nell’università di élite; i nati tivi a beneficio del genere umano”. Il concetto di confronto continuo è formatisi in precedenza. In Carlo
tecnologia dell’informazione e della negli anni ’50 e ’60 che si sono for- L’evidenza del successo professio- espresso con chiarezza nella defini- Allevi, (Bergamo, 1986), laurea in
comunicazione nella società, nell’e- mati nell’università cosiddette “di nale può valere per alcuni, ma non zione di che cos’è l’ingegneria per ingegneria energetica, è la defi-
conomia e nella finanza, che hanno massa”; i nati negli anni’ 70 e ’80 che per tutti gli ingegneri formatisi nei Vincenzo Iozza (Caltanissetta, 1960) nizione a essere sofferta, verbi e
fatto emergere un mondo globaliz- hanno compiuto la loro formazione successivi periodi dell’università di laurea in ingegneria civile edile: aggettivi funzionano ad minuen-
zato azzerando, sostanzialmente, la nell’università di spirito europeo massa e dell’università di spirito “L’ingegneria è la sfida per la cono- dum: “costruire qualcosa, purché
vecchia centralità del mondo occi- (Grafico 1 e 2). europeo. scenza, lo studio e il controllo delle sia, migliorare, sfruttare ciò che
dentale così come si era costituita La liberalizzazione dell’accesso allo forze statiche e dinamiche della è disponibile, perché non c’è più
7
nel periodo precedente. BIOGRAFIE E RISPOSTE studio universitario ha relegato natura in tutti i campi, questa sfida abbondanza di risorse: ingegneria
6 Per far emergere i punti di contatto A CONFRONTO nel passato che non ritorna quella genera evoluzione”. è il costruire qualcosa che migliori
6 tra identità professionale e storia Le storie degli ingegneri formatisi sensazione di appartenenza. Illumi- Per motivi anagrafici, più che le bio- la vita delle persone, sfruttando le
nazionale, la disamina delle rispo- prima della Legge Codignola sono, nante in proposito la dichiarazione grafie degli ingegneri – che si sono migliori tecnologie disponibili”.
6
ste riportate nelle schede è stata obiettivamente, quasi tutte di suc- di Giorgio Franceschetti (Napoli, formati nell’università conforme Ciononostante, questo “qualcosa”
4 condotta integrando i contenuti (qui cesso. Esemplare quella scelta per 1935), laureato in ingegneria elet- al modello europeo – sono illumi- viene posto come un obiettivo
4 riportati) con le biografie degli inge- alto da raggiungere, per il quale
gneri che le hanno compilate, quan- non basta avere conseguito la for-
tomeno quelle ricostruibili dalle mazione: essa deve diventare “un
informazioni rese pubbliche in rete modo di vivere”.
per promuovere la propria attività. Per Stefano Boscolo Cucco (Vene-
zia, 1982), laurea in ingegneria
LA PERIODIZZAZIONE STORICA civile idraulica, “l’ingegneria è: un
DELLA FORMAZIONE ALLA BASE modo di vivere e di rapportarsi
DELL’IDENTITÀ DELL’INGEGNERE con la società che permette, in
La suddivisione della storia nazio- base all’estro e alla creatività del
nale in due fasi non corrisponde homo-ingegnere, di risolvere pro-
alla periodizzazione della forma- blemi o di congegnare soluzioni
zione dell’ingegnere per la quale è fuori dai comuni schemi”.
fondamentale, infatti, considerare È un vero ribaltamento della con-
due passaggi epocali che hanno tra- cezione dominante nella “vulgata”:
sformato radicalmente l’accesso alla l’ingegnere non è colui che con i
istruzione. calcoli garantisce sicurezza ripor-
Il primo è l’approvazione della legge tando tutto alla norma, ma diventa
Codignola, la n. 910 dell’11 dicembre il creativo per definizione, colui
1969 [1], che ha permesso l’iscrizione che rompe gli schemi. Il miglior
all’università a tutti i diplomati a pre- Grafico 2. L’Ordine di appartenenza degli iscritti che hanno risposto alle schede del CNI. viatico per chi continua a scegliere
scindere dalla scuola superiore fre- Le 42 schede utilizzabili per l’analisi vanno ridotte di sette unità, riguardanti i professionisti deceduti, e di ulteriori due, di esercitare la professione, sia in
quentata. Fino a quella data in Italia prive della risposta alla domanda centrale “che cos’è per me l’ingegneria”, portando il totale a 33 proprio sia in azienda.
4 106 22,64%
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Aule didattiche per attività Corso
di Laurea: 3
Aule didattiche per attività di
Human Factor: 2
L’eccellenza aeronautica all’Università “Kore” di Enna Aule briefing: 6
Uffici: 20
Il prof. Giovanni Tesoriere, respon- Simulatori di volo: 2
sabile scientifico del Progetto,
spiega l’importanza delle attività
di ricerca che verranno avviate alla mative EASA. Il simulatore è stato
Kore: “oggi una percentuale impor- realizzato dalla ditta Austriaca
tante degli incidenti aerei è da attri- Axis Flight Training Systems che si
buire all’errore umano. Lo studio è avvalsa per la realizzazione del
dello human factor aeronautico – visual system e del motion system
aggiunge – parte dalla convinzione rispettivamente della ditta statuni-
che la sicurezza del volo dipende tense “RSI Visual Systems” e della
in larga parte dal fattore umano, società olandese “E2M Tecnologies”.
piuttosto che dalle tecnologie Il simulatore installato presso il
aeronautiche. Per queste ragioni, i centro M.A.R.T.A. vanta l’impiego di
simulatori saranno messi a dispo- tecnologie d’avanguardia che con-
sizione dei docenti, dei ricercatori e sentono di semplificare le attività
degli studenti non solo del corso di operative del simulatore, nonché
laurea in Ingegneria Aerospaziale, di ridurre drasticamente i consumi
ma anche di Psicologia, per attività energetici dell’intero sistema.
di ricerca di frontiera. Tra tutte, un sistema motion di tipo
“Un progetto ambizioso – dichiara elettromeccanico in grado di movi-
il prof. Andrea Alaimo, responsa- mentare un payload massimo di
bile del coordinamento del pro- 14 tonnellate e un sistema visual
getto – che ha richiesto 5 anni basato su proiettori led.
Il simulatore di volo Full Motion del Cessna Citation C560 XLS di attività dalla predisposizione Per quanto concerne il simulated
dell’idea progettuale al collaudo area – ovvero il cockpit – il simula-
a cura di prof. Andrea Alaimo secondo la normativa europea EASA ratori per la Sicurezza sostenibilità dell’imponente simulatore di volo tore prevede un layout di tipo glass
e prof. Giovanni Tesoriere Part-66. . La denominazione del ed Efficienza dei Trasporti – della full motion. Quest’ultimo replica il cockpit, che riproduce con fedeltà
nuovo centro ne riassume perfetta- regione Sicilia, è stato finanziato velivolo CESSNA Citation C 560 XLS, assoluta il velivolo CESSNA Citation
L’Università Kore di Enna ha recen- mente la struttura organizzativa e le dall’Assessorato alle Attività pro- ed è tra tutte le attrezzature quella XLS dotato di motori Pratt & Whi-
temente inaugurato il nuovo centro funzionalità. L’organizzazione è del duttive della regione nell’ambito del che ha comportato le maggiori dif- tney PW545B. Il cockpit è quindi
per la didattica e la ricerca in ambito tipo “Accademia”, nella sua acce- PO-FESR Sicilia 2007/2013 – Linea ficoltà. In sintesi 10 i mesi e 50.000 dotato di due display EFIS laterali
aeronautico denominato M.A.R.T.A. zione anglosassone del termine, e Intervento 4.1.2.A. (ex 4.1.2.3). le ore uomo necessarie per la rea- e un display EFIS centrale multifun-
– Mediterranean Aeronautics Rese- pertanto all’interno del M.A.R.T.A. Il Progetto, con capofila l’Univer- lizzazione del simulatore; 3 i paesi zione. Tutta l’avionica di bordo fa
arch & Training Academy. studenti e piloti hanno la possibi- sità degli Studi di Enna “Kore”, ha coinvolti nel processo produttivo riferimento alla Honeywell Primus
Il Centro si configura come un’ec- lità di svolgere attività didattiche, previsto l’acquisizione di nuove (Austria, Olanda e Usa); 4 i convo- 1000 mentre i due Flight Manage-
cellenza nazionale per ciò che con- di ricerca e di training aeronautico attrezzature di laboratorio da parte gli necessari per il trasporto dei ment Systems – FMSs – installati
cerne gli studi sullo Human Factor supportati dal corpo dei docenti e dei quattro Atenei siciliani, oltre a componenti del simulatore (di cui sono prodotti dalla Universal.
grazie a un simulatore di volo Full dei ricercatori del Corso di Laurea quelle di tre Enti pubblici costitu- 2 trasporti eccezionali); 40 i giorni
Motion del velivolo CESSNA C-560 in Ingegneria Aerospaziale, nonché iti dal Consorzio Universitario della e 12 il numero di tecnici necessari SIMULATORE
XLS e a un simulatore di elicottero da un team di piloti e psicologi Provincia di Palermo e dalle ex Pro- per l’installazione; 30 i giorni e 3 i DI VOLO ELICOTTERO
EC-135. I due simulatori, acquisiti esperti nello studio dello Human vince Regionali di Palermo ed Enna. piloti necessari per il collaudo del Il simulatore di volo statico, invece,
dall’Università Kore di Enna nell’am- Factor. Le nuove apparecchiature di labora- simulatore”. riproduce il velivolo ad ala rotante
bito del progetto RE.S.E.T. – finan- “Abbiamo voluto raccogliere in un torio hanno consentito di ampliare Con riferimento al monitoraggio EC-135, e consente attività di adde-
ziato dall’Assessorato Regionale unico centro tutte le attività ine- le attività di ricerca del partenariato atmosferico e delle ceneri vulcani- stramento in condizioni di volo
Attività Produttive della regione Sici- renti l’Ingegneria Aerospaziale per nel settore della sicurezza, soste- che (ndr. Il Giornale dell’Ingegnere strumentale su elicotteri biturbina.
lia sul PO-FESR 2007/2013 – L.I. 4.1.2.A, consentire allo studente di immer- nibilità ed efficienza delle diverse n. 4 maggio – Speciale Aeroporti, Il simulatore è stato realizzato
vengono impiegati per lo studio del gersi nel contesto di studio e di modalità di trasporto. “Pericoli in volo: la cenere vulca- dalla ditta spagnola Entrol – Entre-
comportamento dei piloti in condi- ricerca di riferimento”, spiega il La Università degli Studi di Enna nica”), l’Università Kore si è altresì nadores Olarte – e appartiene alla
zioni di stress e supportano le attività responsabile del Centro M.A.R.T.A., “Kore”, in particolare, ha investito dotata di sensoristica mobile che classe di certificazione FNPT-II MCC.
di laboratorio del corso di Laurea in il prof. Andrea Alaimo. le risorse disponibili su attrezza- prevede la possibilità di installa- Al fine di studiare lo stress dei piloti
Ingegneria Aerospaziale offerto dalla “L’allievo ingegnere aerospaziale ture altamente tecnologiche fun- zione anche su piattaforme aeree. impegnati nell’ambito di missioni
Kore. Quest’ultimo, oltre a essere l’u- – aggiunge – avrà la possibilità zionali alla ricerca sullo Human Il progetto RE.S.E.T. ha quindi con- speciali, il simulatore è stato dotato
nico corso di laurea triennale a sud di approfondire le proprie cono- Factor aeronautico, mediante l’ac- sentito di realizzare un centro di di un pacchetto hardware software
di Napoli, è il primo e l’unico corso scenze per mezzo di attrezzature quisizione di due simulatori di volo, riferimento nazionale e interna- in grado di simulare missioni del
in Europa a poter disporre di simula- altamente tecnologiche, potrà nonché di apparecchiature per il zionale che può agire su tematiche tipo SAR – Search And Rescue. La
tori di volo per attività di training e di entrare in contatto con piloti dell’a- monitoraggio airborne atmosfe- di ricerca utili per la sicurezza del cabina del simulatore è caratteriz-
ricerca sullo Human Factor. Inoltre, viazione civile e avrà la possibilità rico e delle ceneri vulcaniche. I due trasporto aereo. zata da una configurazione glass
è accreditato dall’ENAC per il rico- di svolgere le attività di tirocinio su simulatori rappresentano un esem- Il simulatore di volo Full Motion cockpit, mentre i sistemi di volo
noscimento ai propri studenti dei tematiche nuove e di frontiera”. pio unico in Europa perché consen- riproduce il velivolo CESSNA Cita- prevedono un autopilota a 3 assi,
moduli di conoscenza teorica utili tono lo studio del comportamento tion C-560 XLS ed è caratterizzato 1 flight management system e un
per il conseguimento della Licenza IL PROGETTO RE.S.E.T. del personale di volo in condizioni dal più elevato livello di fedeltà radar meteorologico.
di Manutenzione Aeronautica-LMA, Il progetto RE.S.E.T. – Rete di labo- di stress. previsto attualmente dalle nor- L’avionica di bordo consente altresì
aiuti alla navigazione VOR, ILS e
NDB utili per le seguenti tipolo-
gie di addestramento: ATPL, MCC,
CPL, IR. A queste si aggiungono
i seguenti corsi Human Factors
and Pilots Decision-Making: CRM
(Crew Resource Management),
TEM (Threat and Error Manage-
ment), EC-135 Cockpit Familiari-
zation, LOFT (Line Oriented Flight
Training), Systems Training, Initial
Pilot Evaluation, Normal & Emer-
gency Procedures Refreshment.
Infine, la stazione istruttore – IOS –
possiede due monitor touch screen
da 24”, nonché un terzo monitor per
la gestione del verricello durante le
Il Centro di Ricerca M.A.R.T.A. Il simulatore di volo statico dell’EC 135 missioni SAR.

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21
INFORMAZIONE DALLE AZIENDE |

COMFORT CONTROLLO DELLA TEMPERATURA |

Riscaldare e raffreddare per irraggiamento


Gli ingegneri di Viega utilizzano le app di simulazione per condividere i risultati della modellazione
agli elementi finiti con i loro clienti, offrendo un prezioso supporto tecnico nella progettazione di
sistemi radianti di riscaldamento e raffrescamento per applicazioni residenziali e commerciali

Figura 3. Distribuzione della temperatura in sezione in un sistema di riscaldamento


radiante. Le frecce indicano la direzione del flusso di calore conduttivo, mostran-
do la velocità di trasferimento del calore alla superficie superiore del pavimento
Figura 1. Hangar di un elicottero di emergenza in un piazzale sgombro dalla neve. Immagini gentilmente concesse da Viega
e, quindi, all’aria soprastante. Le temperature sono indicate in gradi Fahrenheit

Figura 4. A sinistra: L’ARTIC con il sistema di riscaldamento radiante installato, prima della posa della pavimentazione; Figura 5. Il sistema di tubazioni installato al Sun Valley Ski Resort
a destra: risultato finale dell’ interno di ARTIC nell’Idaho

I
mmaginate un soccorritore arrivare sul generando una sensazione di calore. fornire dati ingegneristici a supporto dei ARTIC IL SUN VALLEY SKI RESORT
posto nel cuore dell’inverno, solo per Viega progetta il layout delle tubazioni in nostri progetti”, spiega Austin. Quando L’Anaheim Regional Transportation Inter- I comprensori sciistici di lusso neces-
trovare la pista di atterraggio coperta una configurazione specifica e succes- viene proposto un progetto, un ingegnere modal Center (ARTIC) si è rivolto a Viega sitano di un sistema di scioglimento
dal ghiaccio e dalla neve (Figura 1). sivamente le posa sotto il pavimento in meccanico fornisce i requisiti di riscalda- per l’installazione di un sistema di condi- della neve sofisticato e affidabile per
Fortunatamente i sistemi idronici di scio- un sistema a pannelli. L’acqua calda o mento e condizionamento, le specifiche zionamento radiante. mantenere il terreno a una temperatura
glimento della neve sono in grado di fredda attraversa le tubazioni e riscalda strutturali, i materiali di rivestimento del A causa delle enormi dimensioni dell’e- calda e sciogliere continuamente neve e
mettere al riparo da questi inconvenienti. o raffredda il materiale circostante. La pavimento e un range di temperature dificio, un sistema di circolazione forzata ghiaccio.
In un sistema di questo tipo, tubazioni superficie del pavimento irradia quindi dell’acqua accettabili. La simulazione dell’aria sarebbe stato costoso e impos- Il Sun Valley Ski Resort, situato a
incassate in un pannello (tipicamente calore al resto della stanza. Queste tuba- viene usata per determinare il posizio- sibile da realizzare. Il team ha quindi Ketchum nell’Idaho, si è rivolto a Viega
in calcestruzzo) permettono all’acqua zioni sono costituite da polietilene retico- namento e la distanza tra i tubi, la distri- modellato sezioni più piccole della pavi- per installare un sistema radiante di
calda di circolare in tutta l’area. Se pro- lato ad alta densità (comunemente noto buzione della temperatura (Figura 3) e i mentazione e ha estrapolato i dati per fusione della neve in tutta la stazione.
gettati correttamente, questi sistemi come PEX). La reticolazione fornisce requisiti ambientali per assicurarsi che l’intero layout. A causa della struttura “Abbiamo utilizzato il nostro programma
prevengono l’accumulo di ghiaccio e la capacità di resistere a temperature e le esigenze dei clienti siano soddisfatte. a cupola e del grande spazio occupato interno per disegnare una sezione in
neve riducendo così la necessità di una pressioni più elevate e aumenta la resi- COMSOL® è utile soprattutto per appli- dalle finestre, il riscaldamento dovuto formato CAD. Poi abbiamo disegnato
pulizia manuale in situazioni di emer- stenza alle cricche da stress. I sistemi cazioni non standard in cui è necessario alla radiazione solare era elevato oltre la una piccola porzione nel software,
genza. I sistemi radianti a pavimento per di riscaldamento radianti si abbinano soddisfare richieste di diverso tipo o per norma e questo aggiungeva un signifi- specificando le proprietà del materiale
il riscaldamento o il condizionamento uti- piuttosto bene con le moderne caldaie strutture più complesse”, afferma Austin. cativo apporto di energia termica all’e- dei pannelli radianti e le temperature
lizzano un principio simile per controllare ad acqua ad alta efficienza e, poiché Viega usa le app di simulazione e le distri- dificio. La capacità di raffreddamento, dell’acqua, quindi abbiamo effettuato la
la temperatura e il comfort, regolando la non fanno circolare l’aria e utilizzano buisce ai clienti con COMSOL Server™. quindi, doveva essere molto elevata per simulazione,” racconta Austin. Le app di
portata e la temperatura dell’acqua nelle l’acqua a temperature più basse di un Alle riunioni con i potenziali clienti, il team contrastare questo fenomeno. A causa simulazione hanno permesso di presen-
tubazioni installate sotto il pavimento sistema a zoccolo (46°C invece di 82°C), può adattare rapidamente i parame- dei vincoli posti dagli ingegneri di ARTIC, tare in modo chiaro i risultati ai rappre-
(Figura 2). Viega, un’azienda che pro- ottimizzano il consumo energetico. La tri, come la temperatura dell’acqua o il le temperature dell’acqua nelle tuba- sentanti del Sun Valley.
getta e produce sistemi radianti di riscal- temperatura dell’acqua nelle tubazioni è diametro dei tubi, e mostrare sul posto zioni dovevano essere molto più basse Nel progetto del Sun Valley sono stati
damento, aiuta ad affrontare situazioni in controllata semplicemente dall’apertura le performance del sistema di riscalda- dei normali sistemi di condizionamento coinvolti tutti i sentieri e le aree ad alto
cui sono necessari metodi speciali per il e dalla chiusura delle valvole e permette mento o condizionamento. “I potenziali (10°C invece di 14,5°C). traffico pedonale (Figura 5), poiché
controllo della temperatura. di ottenere una temperatura più costante clienti hanno spesso molte domande Utilizzando COMSOL Multiphysics® il non sempre è possibile spalare queste
in tutto l’ambiente. all’inizio, che comportano iterazioni mul- team ha anche eseguito simulazioni zone. Un sistema di scioglimento riduce
SISTEMI RADIANTI A PAVIMENTO tiple”, spiega Austin. “Le app di simula- transienti per sviluppare una strategia di al minimo le operazioni di pulizia e la
I sistemi radianti sono utilizzati non solo LA PROGETTAZIONE zione ci permettono di andare oltre e di controllo in cui le lastre del pavimento necessità di manutenzione e contribui-
per il riscaldamento dei pavimenti, ma DEL SISTEMA offrire loro un prezioso supporto visivo. È vengono raffreddate durante la notte per sce a offrire un’immagine professionale
anche per controllare la temperatura di Brett Austin, responsabile della progetta- un ottimo strumento che ci permette di risparmiare energia. La simulazione è in quanto non sono necessari né sale né
una stanza. Quando il pavimento può zione di sistemi di riscaldamento e con- condividere i dati dal nostro ufficio prati- stata utilizzata per capire se si trattasse di prodotti chimici. Inoltre, cosa ancora più
essere mantenuto riscaldato, emette dizionamento di Viega, utilizza il software camente ovunque nel mondo.” una strategia attuabile (Figura 4). importante, aggiunge un ulteriore livello
radiazioni termiche nell’ambiente. COMSOL Multiphysics® per progettare di sicurezza.
Il team di Viega, da sinistra a destra: Liam Collins, associate radiant design
Queste saranno assorbite solo da super- sistemi che soddisfino le esigenze dei engineer; Travis Simoneau, associate radiant design engineer; Josef Marcum,
fici opache (il nostro corpo, non l’aria), clienti. “La simulazione ci permette di radiant design engineer; e Brett Austin, supervisor, heating and cooling design PROSEGUIRE CON COMSOL
SERVER™
“COMSOL Server™ ha dato un grande
valore aggiunto al nostro lavoro e ha
esteso la modellazione agli elementi
finiti al nostro team di vendita”, afferma
Austin. “Imparare a usare il software è
stato molto intuitivo e facile e preve-
diamo di utilizzare più interfacce fisiche
accoppiate in futuro per aumentare le
Figura 2. A sinistra: tubazioni radianti nel calcestruzzo; nostre capacità di modellazione.”
a destra: tubazioni radianti in un pannello

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AMBIENTE

Quando l’emergenza diventa


una dimensione ordinaria La regolamentazione dei rifiuti nell’ambito dei servizi pubblici locali: il caso Calabria

I
di Ida Cozza*

In Calabria la lunga esperienza del commissariamento nel set-


tore dei rifiuti urbani [1] ha fortemente condizionato il servizio
pubblico, con un’organizzazione del ciclo dei rifiuti urbani che
tuttora non riesce a garantire adeguati livelli del servizio, e con
un ritardo nell’attuazione delle politiche comunitarie e nazio-
nali che regolamentano il settore [2].
Dal 1997 sino al marzo del 2013, per quasi 16 anni, la Calabria ha vissuto
la lunga stagione dell’emergenza ambientale. La materia dei rifiuti è stata
regolata dalla normativa nazionale di settore integrata – data l’emergenza
in atto – dalle disposizioni contenute nelle varie ordinanze del Presidente
del Consiglio dei Ministri e nei conseguenti provvedimenti adottati dal Com-
missario delegato, legati sempre alla necessità e all’urgenza di provvede-
re. Riferimenti normativi possono rinvenirsi nella Legge Regionale n. 34 del
2002 che attiene al riordino delle funzioni, e nel Piano Regionale di Gestione
dei Rifiuti, sia versione del 2002 che nel successivo aggiornamento del 2007,
entrambi redatti e approvati dal Commissario governativo. Perciò, per molti
anni è stato affidato al Piano Regionale il compito di riorganizzare il servizio
e di recepire e attuare le novità normative che si sono succedute [3].
Nonostante la cessazione del commissariamento al 31 dicembre 2012, l’Or-
dinanza di protezione civile n. 57 del marzo 2013 sancisce il persistere delle le per l’organizzazione del servizio e le modalità di svolgimento della funzione di organizzazione e gestione dei rifiuti
criticità nel settore e la necessità di un’ulteriore fase transitoria per il defi- urbani attribuite ai Comuni dalla legislazione nazionale [6].
nitivo subentro dei Comuni [4] nella gestione ordinaria, perciò alla Regione Il processo di riordino degli assetti istituzionali, coordinato e guidato dalla Regione Calabria, si è però rilevato un
Calabria viene assegnata la competenza per coordinare le attività di com- percorso lungo e faticoso per la ritrosia dei Comuni calabresi a riappropriarsi di una competenza della quale erano
pletamento degli interventi atti “al superamento del contesto di criticità stati depauperati per anni, vista poi la difficoltà di realizzare quegli interventi infrastrutturali che avrebbero dovuto
ambientale”. Conseguentemente, viene emanata la L.R. n. 18 del 12 aprile finalmente garantire la corretta gestione dei rifiuti urbani in tutte le fasi della filiera. I Comuni hanno di fatto mutuato
2013 – “Cessazione dello stato di emergenza nel settore dei rifiuti. Disciplina il ruolo del Commissario di Governo con quello della Regione, che ha assunto la competenza “speciale” e “transi-
transitoria delle competenze regionali e strumenti operativi” – che disciplina toria” di organizzare e gestire le fasi del ciclo relative al trattamento dei rifiuti, a valle della raccolta e del trasporto,
la nuova fase, con efficacia sino all’attuazione delle previsioni di legge sui quest’ultime esercitate singolarmente dagli stessi, e hanno accolto con diffidenza e malcelata ritrosia la necessità
servizi pubblici locali di rilevanza economica e della disciplina della parte di attuare la riforma del settore. Sebbene la gestione dei rifiuti tradizionalmente sia sempre stata appannaggio
quarta del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. delle municipalità, era evidente come la lunga fase commissariale in Calabria avesse sortito l’effetto di allontanare
i Comuni dalla tematica, senza che fossero maturate e consolidate le necessarie competenze tecniche e giuridiche.
UN PERCORSO LUNGO E FATICOSO Nel frattempo, decenni di evoluzioni normative, in materia ambientale – improntate principalmente al recepimento
Le previsioni normative sui servizi pubblici si sostanziano quindi nella L.R. del diritto comunitario – e in materia di servizi pubblici locali sono rimaste lettera morta. Perciò, quando i Comuni
n.14 del 8 agosto 2014 – “Riordino del servizio di gestione dei rifiuti urbani in sono stati chiamati alla responsabilità è emersa chiaramente la tipica connotazione negativa che accompagna tutte
Calabria” [5] – con cui la Regione definisce la dimensione territoriale ottima- le gestioni commissariali. Nonostante il carattere provvisorio, implicito nella sua stessa natura, quando l’emergenza

RIFERIMENTI calabresi. In ciascuno degli ATO vengono quindi individuati dei associata dei piccoli comuni, piuttosto che ai settori dei servizi
sub-ambiti territoriali, denominati ambiti di raccolta ottimale pubblici a rete di rilevanza economica (idrico, rifiuti, trasporto
(ARO), all’interno dei quali organizzare il servizio di spazzamen- pubblico locale). Tale circostanza, proprio per i servizi pubblici
[1] La gestione commissariale è perdurata per quasi 16 anni, to, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani. L’ente di governo dell’A- di rilevanza economica, ha indotto il legislatore all’espressa
dalla dichiarazione dello stato di emergenza ambientale, avve- TO è la Comunità d’Ambito, la struttura che riunisce i sindaci previsione dell’obbligatorietà dell’adesione degli enti locali
nuta con l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri dei comuni di ciascun ATO, all’interno della quale i Comuni all’ente di governo dell’ambito territoriale ottimale, con l’emen-
Dipartimento della Protezione Civile n. 2696 del 21 ottobre esercitano la funzione fondamentale relativa all’organizzazione damento al comma 1-bis dell’art. 3-bis della Legge 148/2011,
1997, sino alla cessazione, sancita con l’Ordinanza del Capo del e gestione di tutti i segmenti che compongono il servizio dei ri- operato dall’art. 1, c. 609 della Legge 190/2014 (Finanziaria 2015).
Dipartimento della Protezione Civile n. 57 del 14.03.2013. fiuti. La forma associativa prescelta è quella della convenzione, [10] Tale funzione deve essere esercitata nella forma associata
[2] Storicamente la raccolta differenziata si è sempre attestata disciplinata dall’art. 30 del d.lg. 267/2000. obbligatoria prevista dalla L.R. 14/2014 definita Comunità
attorno a valori molto bassi. Nel 2012 era difatti circa il 14%, [6] Cfr. nota n. 4. d’Ambito che è la convenzione ex art. 30 del TUEL costituita tra i
ben lontana dal 65% previsto dalla normativa nazionale. Negli [7] La Comunità d’Ambito è l’ente di governo dell’Ambito Sindaci dell’ambito territoriale di riferimento.
ultimi anni si è avuta una inversione di tendenza con un trend Territoriale Ottimale. [11] La Regione nell’esercizio della sua competenza speciale e
positivo che ha portato la percentuale al 39,7% nel 2017, ultimo [8] Al 31 dicembre 2017, dopo oltre 3 anni dall’emanazione della transitoria ha provveduto ad organizzare il ciclo di trattamento
anno di rilevazione ufficiale. Legge, il percorso di aggregazione non era stato ancora portato individuando tramite gare comunitarie gli operatori econo-
[3] Le previsioni della pianificazione regionale sono state disat- a compimento, né la Regione aveva attivato i poteri sostitu- mici che si occupano della gestione degli impianti pubblici. I
tese sia in termini di raccolta differenziata che di autosufficien- tivi previsti dall’art. 3-bis della Legge 148/2011, e comunque contratti stipulati sono tutti di breve durata per consentire ai
za impiantistica. Sono rimaste altresì inattuate le previsioni espressamente previsto dalla L.R. 14/2014. La Legge viene perciò Comuni di effettuare le scelte organizzative e gestionali del
sull’organizzazione territoriale del servizio e degli assetti emendata con l’art. 6-bis introdotto dalla L.R. 54/2017 che servizio in seno all’ente di governo di ciascuno degli ambiti
istituzionali. individua il termine del 30 giugno 2018 quale data ultima per il territoriali ottimali.
[4] L’art. 14 comma 27 della Legge 122/2010, emendato dall’art. subentro nella completa titolarità dell’esercizio della funzione, [12] La Calabria, terra dei piccoli comuni e dei mille campanili,
19 della Legge 135/2012, assegna infatti ai Comuni a funzione quindi anche nei contratti di appalto sottoscritti dalla Regione ha una tradizione di associazionismo comunale relativamente
fondamentale relativa all’ “organizzazione e gestione dei servizi con i conduttori degli impianti. Dopo quasi 6 mesi dall’emenda- recente. Peraltro, la schizofrenia del legislatore nazionale, che
di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la mento, nel maggio 2018, la Regione è però costretta a esercitare nel tempo ha assunto posizioni altalenanti tra l’incentivazione
riscossione dei relativi tributi”. i poteri sostitutivi, con la nomina di commissari ad acta per al raggiungimento di dimensioni geografiche e demografi-
[5] La normativa ha recepito la riforma sui servizi pubblici locali completare l’adesione di tutti i Comuni alla Comunità d’Ambito. che – che riescano a razionalizzare l’azione amministrativa e
di rilevanza economica contenuta nell’art. 3-bis della Legge Su richiesta dei Comuni formulata attraverso l’ANCI, il termine a massimizzarne l’efficacia e l’efficienza – e il differimento dei
148/2011. Il servizio di gestione dei rifiuti urbani è organizzato del 30 giugno 2018 per il subentro nella gestione e organizza- termini per l’esercizio associato delle funzioni, non ha contribui-
in ambiti territoriali ottimali che rappresentano la dimensio- zione completa di tutto il ciclo dei rifiuti è stato prorogato al 1 to a consolidare le esperienze di associazionismo comunale nel
ne territoriale che consente di conseguire economie di scala gennaio 2019 dalla legge regionale n. 29/2018. territorio regionale.
e all’interno della quale conseguire l’efficienza del servizio e [9] Le resistenze e le riserve a costituire modelli di governance [13] In Calabria alla data del 30 settembre 2019 sono 69 i Comu-
l’autosufficienza territoriale. L’ambito ottimale individuato dalla di tipo associativo caratterizzano di fatto tutto il panorama ni in dissesto e in pre-dissesto. Nell’ottobre 2019 all’elenco si è
Legge coincide con i confini amministrativi delle 5 province nazionale, siano esse riferite all’obbligatorietà della gestione aggiunto anche il Comune di Cosenza.

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diventa uno strumento di disciplina permanente, esso assume una dimen- negli anni un’ingente mole di debiti nei confronti della Regione e segnalano
sione ordinaria anziché transitoria dell’Amministrazione Pubblica e genera chiaramente una difficoltà delle amministrazioni locali. La mancata effettiva
un problema di determinazione del rapporto tra normale ed eccezionale,
— “Quando l’e- operatività delle Comunità d’Ambito in Calabria ha perciò inficiato il primo
tra ordinario e straordinario, tra regola ed eccezione. Il percorso delineato mergenza diventa obiettivo della norma nazionale in tema di organizzazione del servizio in ba-
dalla L.R. 14/2014, più volte emendata per la necessità di differire il termine cini ottimali, per conseguire gli obiettivi di efficienza e di economicità.
di operatività delle 5 Comunità d’Ambito [7], nel frattempo faticosamente uno strumento di Difatti, sia per il segmento della raccolta e del trasporto sia per quello a valle
costituite [8], è stato costellato da una lunga serie di ostacoli e da ritardi [9]: del trattamento, la gestione d’ambito è ancora una proiezione futura. Per la
dunque, i Comuni sono subentrati nella titolarità delle funzioni per l’intero disciplina perma- fase a monte, gestita ancora dagli enti locali si è in presenza di una forte
ciclo di gestione solo dal 1 gennaio 2019, dopo quasi 5 anni dalla previsione frammentazione ed eterogeneità dei livelli del servizio, con affidamenti di va-
del legislatore regionale.
nente, esso assu- rio tipo e di varie durata che possono confliggere con il futuro affidamento
La data del 1 gennaio 2019 ha comunque rappresentato uno spartiacque me una dimen- d’ambito. La mancata operatività degli Enti di governo degli ATO è suscetti-
poiché i Comuni, delusi nell’aspettativa di un ulteriore differimento del ter- bile, inoltre, di pregiudicare le corrette modalità di scelta di uno dei model-
mine, hanno assunto la titolarità della funzione dell’organizzazione e gestio- sione ordinaria li di gestione dei servizi ammessi dall’ordinamento. L’articolo 3-bis del D.L.
ne dell’intero ciclo di gestione dei rifiuti urbani [10] subentrando nei con- n. 138/2011 prevede, infatti, che gli enti di governo devono effettuare anche
tratti già in essere con i gestori-conduttori degli impianti pubblici e privati anziché transi- la relazione prescritta dall’articolo 34, comma 20, della Legge n. 221 del 17
asserviti al circuito pubblico [11], ovvero come nuovi contraenti laddove si dicembre 2012. Nella menzionata relazione, come noto, gli enti di governo
sia dovuto ricorrere all’istituto della proroga o alla scelta di nuovi soggetti
toria dell’Ammi- danno conto della sussistenza dei requisiti previsti dall’ordinamento europeo
affidatari. nistrazione Pub- per la forma di affidamento prescelta e ne motivano le ragioni con riferimen-
Nei primi giorni dell’anno 2019 si è consumato un altro capitolo della liason to agli obiettivi di universalità e socialità, di efficienza, di economicità e di
tra Comuni e Regione. I primi giorni del mese di gennaio, acquisita la con- blica e genera un qualità del servizio. Il legislatore, dunque, richiede che l’istruttoria, sfocian-
sapevolezza che nessun rinvio sarebbe intervenuto, i rappresentanti delle te nella scelta della forma di gestione dei servizi (evidenza pubblica, società
Comunità d’Ambito hanno chiesto e ottenuto un nuovo tavolo di concer- problema di de- mista o in house providing), oltre a verificare rigorosamente la sussistenza
tazione. Si è perciò arrivati all’emanazione della Legge n. 5 del 25 gennaio dei requisiti richiesti dall’ordinamento comunitario per la forma prescelta,
2019 che “al fine di assicurare efficienza e continuità nell’espletamento delle
terminazione del contemperi adeguatamente tutti gli interessi pubblici coinvolti. A conclusione
attività di trattamento dei rifiuti urbani nella prima fase di operatività degli rapporto tra nor- emerge anche il ruolo determinante che la figura dell’ingegnere è chiamato a
ATO” ha consentito ai Comuni, per il tramite della Comunità, di delegare l’e- svolgere quale mediatore dei processi complessi e delle trasformazioni tec-
sercizio della funzione amministrativa relativa alla gestione del servizio di male ed eccezio- nologiche a essi associati destinati a incidere sul benessere collettivo. Se la
trattamento. Anche stavolta la motivazione è sostanzialmente di natura fi- riorganizzazione del settore dei rifiuti urbani in Calabria è un banco di prova
nanziaria per le difficoltà dei Comuni a fare fronte agli oneri contrattuali con nale, tra ordinario per i decisori politici, lo è altrettanto per i tecnici che devono essere in grado
i gestori. Tenuto conto di questa ennesima difficoltà, la L.R. 14/2014 è stata di orientare la policy e dare impulso al potenziamento e alla razionalizzazio-
nuovamente emendata dalla L.R. n. 5 del 2019 che ha consentito alle Comu-
e straordinario, ne dei servizi collettivi attraverso l’applicazione della tecnica. Sinora il ruolo
nità d’Ambito di delegare alla Regione, attraverso la stipula di un accordo, tra regola ed ec- svolto è stato marginale per la mancanza sia di figure professionali adegua-
e comunque sino al 31 dicembre 2019, la gestione della fase privatistica dei tamente formate sia del consolidamento di conoscenze e competenze in un
contratti d’appalto stipulati con gli operatori economici che si occupano cezione” — settore strategico, quale quello dei rifiuti, ricco di opportunità per gli obiettivi
dell’erogazione del servizio di trattamento dei rifiuti urbani in qualità di “ge- di sostenibilità dei nuovi modelli economici. Occorre quindi promuovere la
stori” degli impianti pubblici e privati di interesse pubblico. figura dell’ingegnere nello scenario socio-politico ed economico affinché sia
Tutte le 5 Comunità hanno fatto ricorso a questa forma di soccorso. presente e ascoltato nei luoghi e nei momenti delle maggiori decisioni.

LO STRUMENTO DELLA DELEGA SI È PERÒ *Ing. Funzionario Regione Calabria Dipartimento Ambiente e Territorio
RILEVATO ESTREMAMENTE FRAGILE
La Legge ha posto, infatti, delle condizioni per il mantenimento della validità
dell’accordo scaturite dalla necessità che il bilancio regionale fosse alimen-
tato da un flusso di cassa attraverso i pagamenti bimestrali dei Comuni, per-
ciò entro il primo semestre del 2019 si sarebbe dovuto incassare, per ciascun
ATO, almeno 80% del costo del servizio preventivato, pena la decadenza degli
accordi sottoscritti. Nonostante l’impegno formale assunto dai sindaci nelle
rispettive Comunità e i solleciti della Regione, nel settembre 2019 quest’ul-
tima ha inviato a tutte le 5 Comunità d’Ambito un preavviso di decadenza
invitando i Comuni a regolarizzare le posizioni debitorie per il primo seme-
stre 2019. Mentre le Comunità d’Ambito di Catanzaro, Crotone e Vibo hanno
raggiunto la quota di versamenti richiesta, la Comunità d’Ambito di Cosenza
e di Reggio Calabria non hanno regolarizzato la propria posizione, dunque,
nella prima decade di ottobre è stata confermata la decadenza della delega.

CRITICITÀ
Dalla narrazione dei fatti emerge un quadro ancora in evoluzione e una sor-
ta di cronicizzazione delle problematiche. Una prima criticità da rilevare ri-
guarda la forma di cooperazione individuata dalla L.R. 14/2014 per l’esercizio
associato della funzione relativa all’organizzazione e gestione del servizio
dei rifiuti. La Comunità d’Ambito – convenzione ex art. 30 del TUEL – è una
forma associativa di tipo “debole” che per converso necessita di una forte
coesione tra i territori e di una capacità decisionale collegiale che permet-
ta di operare in tempi brevi le scelte organizzative e gestionali, prerogativa
degli enti ivi riuniti [12].
Un’altra criticità è da rinvenire nella fragilità dell’intera filiera che costituisce
il ciclo dei rifiuti urbani in Calabria: la parcellizzazione e frammentazione de-
gli affidamenti nella fase della raccolta e del trasporto – peraltro con molti
Comuni che non hanno ancora avviato la raccolta differenziata o che raggiun-
gono percentuali ancora basse – la cronica carenza impiantistica, e ancora la
forte dipendenza dalla discarica, fanno sì che negli Ambiti Territoriali Ottimali
individuati dalle L.R. 14/2014 l’efficacia e l’economicità della gestione sia solo
una proiezione futura, legata alla realizzazione degli impianti (di recupero e
di smaltimento), all’implementazione di modelli di raccolta efficienti, nonché
alla razionalizzazione degli affidamenti in essere. Né gli amministratori locali
sembrano aver preso coscienza della portata del problema, con un sistema
ancora fortemente dipendente dagli impianti privati e dalla discarica.
Quando la discussione nelle Comunità ha riguardato la realizzazione dei nuo-
vi impianti, forti scontri e animosità hanno segnato il fallimento del consesso,
evidenziando l’incapacità degli attori ad assumere scelte decisionali e man-
canza di senso di responsabilità. Lo strumento associativo si è perciò mostra-
to del tutto inadeguato, soccombente all’imperante campanilismo degli am-
ministratori locali. Un altro elemento di riflessione è il carico finanziario che i
Comuni si sono visti attribuire a seguito del riordino degli assetti istituzionali,
dopo decenni di anticipazioni di cassa e di sostegno finanziario del Commis-
sario di Governo prima, e della Regione dopo. Nonostante il piano economico
finanziario del servizio di igiene urbana, posto a calcolo della TARI, preveda
l’interezza dei costi sostenuti e il recupero degli stessi attraverso il prelievo
all’utente-cittadino, i livelli di morosità e le difficoltà finanziarie dei Comuni,
molti dei quali deficitari, in pre-dissesto e in dissesto [13], hanno determinato

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