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ISSN n.

1974-7144

INNOVAZIONE NETWORK GIOVANI


COM’È DIFFICILE NON DI SOLA TECNICA
AVVIARE UNA STARTUP VIVE L’INGEGNERE
L’esperto N°1 L’esperto N°1
Il racconto di quattro anni intensi, tra entu- La Commissione Giovani di Bologna punta sulle
La scelta BIM di chi vuole libertà di siasmi e delusioni: rinunciare al finanzia- soft skills, necessarie a trasformare la propria La scelta BIM di chi vuole libertà di
collaborazione e vera disponibilità dei dati
mento o indebitarsi andando in fallimento? competenza in guadagno collaborazione e vera disponibilità dei dati

P. 18 P. 14

IN CONVENZIONE CON

PERIODICO D’INFORMAZIONE PER GLI ORDINI TERRITORIALI

Fondato nel 1952

N.1/2020 gennaio-febbraio

EDITORIALE | INTERVENTI DI MITIGAZIONE | TERRITORIO


Energie Il ruolo delle PROTOCOLLO |

rinnovabili
CNI e INAIL confermano l’impegno
professioni comune per la sicurezza

di Gianni Massa tecniche per un FORMAZIONE |


MyIng si rinnova. Quali le
Nell’attraversamento di tempi
e di spazi, nelle mutazioni dei
Paese più sicuro modalità di autocertificazione?

linguaggi e dei movimenti Un concetto di prevenzione che ormai non fa “notizia”, norme ancora troppo CERTIFICAZIONE |
degli umani, si concretizza complesse e una Pubblica Amministrazione sprovvista di tecnici. European alliance, un percorso di
il passaggio, l’andare oltre, Ingegneri italiani e Istituzioni a confronto sullo sviluppo del Paese unificazione dei linguaggi per il
azione cardinale dell’esisten- Se n’è discusso a Salerno il 14 febbraio in occasione del convegno “Il Paese in sicurezza. Le istituzioni e le professioni” riconoscimento delle competenze
za, ma anche espressione organizzato dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri insieme all’Ordine degli ingegneri di Salerno.
autentica del rapporto fra PAG. 2
uomo (individuo/collettività) e
ambiente.
D.P.R. 151/2011 |
Transizioni. Passaggi.
“…passaggi e passaggi, pas-
saggi di tempo, ore infinite
La Linea Guida per le
come costellazioni e onde”,
come nella poesia in musica
prestazioni antincendio
di Fabrizio De Andrè e Ivano Lo svincolo definitivo del valore
Fossati nel pezzo che negli professionale dall’ importo dei
anni ’90 ha dato il titolo all’o- lavori antincendio PAG. 11
monimo album Anime Salve.
Transizione (trans-ire, dal latino
andare oltre) significa passare, RISCHIO |
attraversare, trasformare.
In chimica e fisica indica il MoSE, la grande opera
passaggio da uno stato a un
altro e, spesso, da un livello ancora incompiuta
energetico a uno differente. Al centro del dibattito, l’adeguatezza e l’affidabilità
In genetica costituisce una di un’opera che si pone come soluzione al problema
mutazione. delle acque alte
PAG. 4

NUOVO ASSETTO | SOSTENIBILITÀ | INGEGNERIA FORENSE |

Cinque sfide Appalti green, Un cambiamento SICILIA |


per il C3i ma non troppo necessario “Una Consulta che riesce a vin-
Tanti obiettivi comuni Meno del 30% della PA Controllare la qualità cere battaglie importanti ”

da raggiungere, dalla italiana applica i CAM e della consulenza tecnica


nel processo civile sem- MILANO |
cybersecurity alla sanità il settore dell’edilizia è il Torna la terza edizione di IDEA
digitale fino a CertIng, peggiore: pochi i servizi bra essere un problema
senza dimenticare l’etica che rispettano i GPP insormontabile. Ma lo è
TERNI |
veramente? Una memoria che guarda al
CONTINUA A PAG. 6 PAG. 6 PAG. 8 PAG. 10 futuro

STORIA DELL’INGEGNERIA | INARCASSA |


IN ALLEGATO
L’ingegneria Sanzioni: più a questo numero
dell’Università di massa semplice Gli Speciali de
Blockchain:
dal Bitcoin
Il terzo appuntamento si concentra mettersi in alla Pubblica
Amministrazione
sul periodo di formazione degli
ingegneri nel quinquennio della crisi
regola la rivoluzione
della prima Repubblica (1977-1982), Le nuove sanzioni arrivano a un
democratica del
massimo del 30% dei contributi
Blockchain: dal Bitcoin
registro distribuito
comprendente gli anni conosciuti alla Pubblica Amministrazione
la rivoluzione democratica
non versati con un aumento del registro distribuito
come Anni di Piombo
Fernando Virone

progressivo graduale

PAG. 21 PAG. 22 tuttoingegnere.it

© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
DIREZIONE
CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI
Via XX Settembre, 5
Interventi di mitigazione
00187 Roma

DIRETTORE RESPONSABILE

Il ruolo delle professioni


Armando Zambrano
Presidente Consiglio Nazionale
degli Ingegneri

DIRETTORE EDITORIALE

tecniche per un Paese


Gianni Massa
Vicepresidente Vicario Consiglio Nazionale
degli Ingegneri

DIREZIONE SCIENTIFICA

più sicuro
Eugenio Radice Fossati, Davide Luraschi,
Massimiliano Pittau

PUBLISHER
Marco Zani

COORDINAMENTO EDITORIALE
Antonio Felici

DIREZIONE Un concetto di prevenzione che ormai non fa “notizia”, norme ancora troppo
CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI
Stefano Calzolari, Giovanni Cardinale, Ga- complesse e una Pubblica Amministrazione sprovvista di tecnici.
etano Fede, Michele Lapenna, Ania Lopez,
Massimo Mariani, Gianni Massa, Antonio Ingegneri italiani e Istituzioni a confronto sullo sviluppo del Paese
Felice Monaco, Roberto Orvieto, Angelo Do-
menico Perrini, Luca Scappini, Raffaele Solu-
stri, Angelo Valsecchi, Remo Giulio Vaudano,
Armando Zambrano

COMITATO DI REDAZIONE
A. Allegrini, M. Ascari, M. Baldin, L. Bertoni, S. Cat-
ta, D. Cristiano, G. Cuffaro, A. Dall’Aglio, A. Di Cri-
stinzi, S. Floridia, L. Gioppo, R. Iezzi, G. Iovannitti,
S. La Grotta, S. Monotti, C. Penati, A. Romagnoli

REDAZIONE, SEGRETERIA
Vanessa Martina
Palazzo Montedoria
Via G.B. Pergolesi, 25 - 20124 Milano
tel. +39 02.76011294 / 02.76003509
fax +39 02.76022755
redazione@giornaleingegnere.it
Filomena Petroni
Consiglio Nazionale degli Ingegneri
Via XX Settembre, 5 - 00187 Roma
tel. 06 69767040
rivista@cni-online.it
Testata registrata - Tribunale di Milano
n. 229 - 18/05/2012

HANNO COLLABORATO IN QUESTO NUMERO


S. Bendinelli, L. Bertoni, T. Ciccardi, G. Fede, A.
Lo Moro, G. Margiotta, C. Moltani, S. Monotti, M.
Montrucchio, P. Munafò, A. Pellegrino, R. Pinna, P.
Ricci, M. Saponaro, P. Tabacco

COMITATO D’INDIRIZZO
Il Comitato d’Indirizzo, in fase di costituzione,
sarà composto dai Presidenti degli Ordini degli In foto da sinistra: Fabrizio Curcio - Capo Dipartimento CasaItalia, Armando Zam-
A cura della redazione brano - Presidente CNI, Massimo Sessa - Presidente CS.LL.PP., Mauro Dolce - Con-
Ingegneri d’Italia.
sulente Dipartimento Protezione Civile, Fabio Croccolo - Direttore Agenzia Nazio-

D
EDITORE: nale Sicurezza Stradale e Ferroviaria, Piergiacomo Cancellieri - Direttore CN.VV.F
QUINE Srl Dissesto idrogeologico, prevenzione incendi, rischio sismico,
Via Spadolini 7 - 20141 Milano
Sismabonus, messa in sicurezza delle infrastrutture. Tanti i
Tel. 02 864105 - Fax 02 72016740
Iscrizione R.O.C n. 12191 temi trattati e a cui dare una risposta per la mitigazione del — “Il lavoro degli ingegneri, e quello
Pubblicità: QUINE Srl rischio. “Il lavoro degli ingegneri – e quello delle professioni
Via Spadolini 7 - 20141 Milano
Realizzazione grafica
tecniche – deve mirare alla crescita sostenibile di questo delle professioni tecniche, deve mirare
Paese, per dare alle future generazioni la sicurezza di vivere
Fabio Castiglioni
Progetto grafico bene”. Questo il pensiero di Armando Zambrano, Presidente alla crescita sostenibile di questo Pa-
del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, che il 14 febbraio, a Salerno, ha ap-
Stefano Asili e Francesco Dondina
Responsabile di Produzione erto i lavori del convegno Il Paese in Sicurezza. Le istituzioni e le professioni,
ese per dare alle future generazioni la
Paolo Ficicchia
Stampa: Grafica Veneta S.p.a. (PD)
organizzato proprio dal CNI, in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri sicurezza di vivere bene”, Armando
Proprietà Editoriale: di Salerno. “Parlare di un Paese in sicurezza vuol dire mettere insieme tutti i
Società di Servizi del Collegio soggetti interessati – istituzioni, ingegneri, reti delle professioni tecniche – e Zambrano, Presidente CNI —
degli Ingegneri e Architetti di Milano S.r.l. riuscire a dare un contributo di sussidiarietà verso l’obiettivo comune che
Via G.B. Pergolesi, 25 - 20124 Milano
© Collegio degli Ingegneri
è la sicurezza”. cordato come, nonostante il nostro sia un Paese “fragile”, “l’attenzione a
e Architetti di Milano cui richiamano tutti noi le professioni tecniche è essa stessa la mitigazione
Gli articoli e le note firmate esprimono l’opi- PUNTI SU CUI RIFLETTERE del rischio. Occorre prestare attenzione anche alle Università, alle facoltà
nione dell’autore, non necessariamente quel-
Un’italia sempre più vittima delle norme, ha continuato Zambrano indican- scientifiche che devono formare tecnici di alto livello”. Salerno è la prima
la della Direzione del giornale, impegnata a
garantire la pluralità dell’informazione, se do un primo punto su cui soffermarsi: “dobbiamo andare verso un’espansi- provincia campana per estensione, hanno inoltre sottolineano Francesco
rilevante. Essi non impegnano altresì la Reda- one della norma volontaria e verso una riduzione della norma prescrittiva. Russo, Prefetto della città e Rosa d’Eliseo, Capo dei VV.F. Salerno presenti
zione e l’Editore. L’invio, da parte dell’autore, Bisogna chiedere allo Stato delle norme prestazionali definendo gli obiettivi durante i saluti istituzionali.
di immagini e testi implica la sua responsabi-
da raggiungere, ma lasciando il professionista libero di scegliere, altrimenti In questo senso è necessario fornire una risposta sinergica alle esigenze del
lità di originalità, veridicità, proprietà intellet-
tuale e disponibilità verso terzi. Esso implica diventa un notaio”. Un secondo punto, che non può essere sottovalutato, è territorio da parte dei professionisti sia durante le attività di tipo operativo
anche la sua autorizzazione alla loro pubbli- poi la mancanza o la scarsa presenza dei tecnici nella Pubblica Amministra- sia durante i lavori di pianificazione e prevenzione del rischio. “In questa
cazione a titolo gratuito e non dà luogo alla zione. “Siamo sempre più emarginati, ma siamo anche quelli più stressati in prospettiva è importante coinvolgere i professionisti nell’aggiornamento
loro restituzione, anche in caso di mancata
casi di emergenza, quando ci sono degli appalti etc. Ci sono sempre meno dei piani di lavoro della protezione civile, un coinvolgimento di tecnici più
pubblicazione. La Redazione si riserva il diritto
di ridimensionare gli articoli pervenuti, senza tecnici, eppure le facoltà di ingegneria sono le più frequentate e lo Stato formati e appassionati che possono offrire il loro supporto anche nella cul-
alterarne il contenuto e il significato. non se ne accorge”. Il titolo del convegno è chiaro e, in un momento in cui tura della prevenzione”.
l’Italia sta vivendo anche un’emergenza di tipo sanitario, risulta necessario
Assicurati di ricevere con continuità tutti
i fascicoli
interrogarsi sulle complessità del Paese per non vivere sempre in emergen- “LA CRISI DEI VALORI”
PER ABBONAMENTI: za. Risultano essenziali, dunque, argomenti come gestione e sviluppo, ma “Ciò che mi preoccupa di più è la crisi dei valori”, commenta Vincenzo Rus-
abbonamenti@quine.it anche cultura della prevenzione. Infatti, “il comportamento della sicurezza so, Presidente di ANCE AIES Salerno. Una presenza importante in sala, sim-
Tel. 02.76003509 - Fax 02.76022755 non dipende solo da noi, ma deve essere un concetto culturale e diffuso”, bolo della tenacia di Russo che, nonostante la malattia, continua a mettersi
redazione@giornaleingegnere.it
www.quine.it
ha commentato Michele Brigante, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri in gioco per il suo Paese che denuncia essere “il fanalino di coda in Europa”.
PUBBLICITÀ: di Salerno. “È necessario alzare la qualità della sicurezza e diffonderla il Un Paese che non si mette in moto, e che registra qualcosa di ancora più
dircom@quine.it più possibile”. A tal proposito Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno, ha ri- grave: la “zavorra” del Meridione. Fermo, immobile, dove si nasconde an-

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cora la macchia del malaffare; “è opportuno creare un tavolo permanente zo fattore è quello della manutenzione: “stiamo lavorando in tandem con
con le forze dell’ordine e le associazioni insieme al mondo delle professioni l’amico Massimo Sessa del CS.LL.PP. che si sta muovendo verso la stesura
dove poter denunciare episodi di questo tipo. La sicurezza come la sosteni- delle Linee Guida per la manutenzione straordinaria, che noi come Agenzia
bilità è un obiettivo impegnativo, ma raggiungibile”. applicheremo, e che faremo applicare ai gestori”.
Tutto questo in accordo con l’avvio di interventi di normazione più razionali
LO STATO DELL’ARTE e – soprattutto – semplificati così da dare più garanzie di minor rischio per
Allora a che punto è lo stato dell’arte in questo momento? A spiegarlo il pri- i cittadini.
mo tavolo tecnico – Mitigazione dei rischi e gestione delle emergenze (foto
a sinistra, ndr.) – partendo da Fabrizio Curcio, Capo Dipartimento CasaItalia, LE LINEE GUIDA
organo di Governo che, dopo il Decreto Sisma (DL. 123 approvato nel dicem- Intervenire su un oggetto già costruito è sempre più complesso, del resto
bre 2019) del Centro Italia, svolgerà sempre più una funzione di indirizzo e lo ricorda bene il Capitolo 8 delle Norme Tecniche, la cui genesi è stata si
coordinamento delle fasi immediatamente successive a quelle attuate dal- potrebbe dire la più articolata. Non a caso poi, nonostante siano state su-
la Protezione Civile per la gestione dell’emergenza. Questo a sottolineare perate le prime incertezze, ne sono nate delle nuove.
la mission chiara del Governo: “pensiamo che questo lavoro potrà portare “Il CS.LL.PP. è un pensatoio tecnico”, ha ricordato Massimo Sessa da poco
al varo di un Codice delle Ricostruzioni che indicherà il percorso degli in- ritornato di nuovo alla carica di Presidente del Consiglio Superiore, anche
terventi, tenendo conto non solo delle situazioni infrastrutturali, ma anche lui presente alla giornata di venerdì 14 febbraio. “Con queste Linee Guida
delle condizioni socio-economiche e di sviluppo della fase pre-emergen- sulla classificazione del rischio, verifica e monitoraggio dei ponti esistenti è
ziale. Bisogna agire in maniera sistematica e con un arco temporale stabili- Vincenzo Russo, Presidente ANCE AIES chiaro che ci sarà una fase di sperimentazione, almeno di un anno e mezzo.
Salerno
to”, ha auspicato Curcio per i lavori futuri del Dipartimento. Un accenno poi Tutto questo per affinare lo stesso strumento”.
al Sismabonus, ancora sottovalutato rispetto al fratello Ecobonus: “è una Le Linee prevedono, infatti, una prima parte di censimento e classificazione
conquista per il Paese. Lo si può cambiare, lo si può modificare, ma ritengo del rischio, a cui seguirà un gruppo per la verifica della sicurezza e quindi
che non sia opportuno abdicare all’obiettivo faticosamente raggiunto che
chi investe in sicurezza possa recuperare quanto investito”.
— “La sicu- del monitoraggio dei ponti. “Queste Linee Guida hanno un aspetto di verifi-
ca, ma anche di procedura, perché dobbiamo dare a chi interviene o ai pos-
rezza, come la sessori dei viadotti uno strumento tracciabile per tutti su ciò che bisogna
IL LAVORO È A METÀ DELL’OPERA: 3800 COMUNI, 1200 EDIFICI fare”. Parola chiave, dunque, “chiarezza”. Sia per il burocrate che verifica e
Aprire opere pubbliche sembra ormai diventato impossibile per il Paese, e responsabilità, autorizza sia per il professionista che fa attività di verifica, e non ultimo al
se è impossibile fare opere pubbliche è difficile anche fare lavori in favore gestore che ha la sua parte di responsabilità.
della sicurezza. Mauro Dolce, Consulente del Dipartimento di Protezione è un obiettivo “È un grande sforzo di semplificazione davanti a una grande complessità,
Civile ha fornito alcuni numeri per fare un punto della situazione.
Sappiamo che secondo l’art. 11 del D.L. 39 sono stati stanziati 956 miliardi
impegnativo, ma è anche uno sforzo di intervenire su tutto ciò che esistente, affinché si
apra il dibattito sulla cultura della manutenzione”, ha precisato Sessa che
di euro in sette anni per i lavori di Protezione CIvile: “il lavoro è a metà ma raggiungi- ha concluso con una riflessione importante sul gap ancora esistente all’in-
dell’opera, anche perché ci sono dei tempi tecnici che non sono quelli della terno della Pubblica Amministrazione per la mancanza di organizzazione
politica”, ha evidenziato Dolce. 3800 comuni italiani su 8000 totali avranno bile”, Vincenzo tecnica: “non c’è in questo Paese una trasformazione armonica verso un’or-
una ricostruzione sismica di 1 Livello, di cui il 50% nelle zone più pericolose ganizzazione tecnica. È nel passaggio avvenuto negli anni ’70, dal Genio civi-
e a rischio. Un risultato importante che conta 1200 edifici pubblici in sui Russo, Presiden- le allo Stato, per arrivare alle regioni, che si è innescato il primo sfasamento
si sono effettuati interventi strutturali di mitigazione del rischio sismico. E
ancora l’edilizia privata conta oggi circa 4000 interventi previsti in totale,
te ANCE AIES tra sistema amministrativo e corpo tecnico. È un sistema che non funziona;
in Italia abbiamo eccellenze tecniche, dobbiamo fare una riflessione seria
di cui la metà già completati. Salerno — sulla riorganizzazione di un sistema tecnico del Paese che sia veramente
efficiente”.
NON SOLO EDIFICI E “fare le cose per bene” è stato il mantra del Codice di Prevenzione In-
Ma anche autostrate, ponti e linee ferroviarie e dissesto idrogeologico. cendi che ha cambiato prospettiva, mettendosi nei panni di chi progetta,
L’ultima tragedia in ordine di tempo quella che ha visto il deragliamento appunto, e in accordo con quanto detto da Sessa – sul principio di chiarez-
del Frecciarossa lo scorso 6 febbraio a Lodi. Dunque, è necessario pianifi- za e di semplificazione – Piergiacomo Cancellieri ha illustrato quelle che
care interventi anche – e con emergenza – sulle infrastrutture, e non manca sono adesso i punti cardine da cui partire per una corretta progettazione
la polemica. Chi deve fare cosa? Perché si continuano a verificare tragedie? degli impianti antincendio “a regola d’arte”, avendo la possibilità di rico-
Domande a cui ha dato seguito Fabio Croccolo, Direttore dell’Agenzia Na- noscere anche norme emanate da enti che da anni lavorano nella sicurez-
zionale Sicurezza Stradale e Ferroviaria: “parlare di sicurezza è fuorviante, za antincendio. La vera novità è l’approccio metodologico: verifica dello
noi dobbiamo parlare di un Paese in prevenzione. La sicurezza totale non scopo, analisi degli obiettivi di sicurezza e dei rischi legati all’ambiente.
esiste, dobbiamo dire che noi stiamo lavorando per incrementare la sicu- È un approccio olistico, dove tutte le misure concorrono al raggiungimen-
rezza, per ridurre il fattore di rischio, per migliorare il sistema”. to della sicurezza ideale, e la progettazione è interattiva e innovativa.
Come abbattere il rischio, allora? Il primo fattore è quello normativo – “ab-
biamo norme obsolete, contorte, che si sovrappongono, poco chiare, che
inducono tutta la burocrazia a fare un’attività precettiva e non propositiva. I LAVORI
Per garantire maggiore sicurezza occorre modificare le norme: che mirino La giornata del 14 febbraio è stata moderata dal giornalista RAI, Gianluca
non più a punire, indicare o condannare “il colpevole”, ma alla prevenzione, Semprini. La mattinata di lavoro è stata completata dalla relazione dello
a imparare dagli errori. Non è possibile che gli investigatori tecnici dipen- stesso Zambrano che ha proposto una relazione sull’evoluzione delle pro-
denti, necessari a far sì che non si ripetano gli incidenti, non possano acce- fessioni tecniche negli ultimi otto anni e la risposta ai mutamenti messa
dere ai luoghi dei disastri perché posti sotto sequestro dalla magistratura, in atto dal CNI. Questa, in particolare, si basa sull’estensione e lo sviluppo
e dunque possono accedervi soltanto gli ufficiali di polizia giudiziaria”; se- dei servizi offerti agli iscritti, quali la formazione e i progetti CertIng e
condo fattore è “nell’uso” che si fa dell’infrastruttura: se un ponte è pro- Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno WorkIng, realizzati attraverso il potenziamento della Fondazione CNI.
gettato per reggere un carico di 40 tonnellate, non si può concedere a un I lavori del pomeriggio hanno preso avvio con due interventi relativi al
autoveicolo o un autotreno dal peso di 109 tonnellate di poter attraversare nuovo regolamento dei LL.PP. Edoardo Bianchi (Vice Presidente ANCE) si è
quel tratto. Sono tutti “stress” che incidono sulle strutture; per finire, il ter- soffermato sulla parte lavori, sottolineando come i due terzi del tempo che
serve per realizzare un’opera si perde in passaggi che non riguardano i lavo-
ri. Michele Lapenna (Consigliere Tesoriere CNI), invece, si è soffermato sulla
parte servizi. Lapenna ha illustrato gli obiettivi da raggiungere nel nuovo
quadro normativo, tra cui la semplificazione normativa, la centralità della
progettazione e le riduzioni degli appalti integrati, favorire l’affidamento
dei servizi all’esterno della PA, aprire il mercato, in gran parte nelle mani dei
grandi gruppi. Egidio Comodo (Presidente Fondazione Inarcassa) ha ricor-
dato la seconda giornata della prevenzione sismica, illustrandone i dati e le
risultanze, e si è soffermato sugli incentivi per il sisma bonus e l’ecobonus.
Michele Brigante (Presidente Ordine Ingegneri Salerno) ha approfondito il
tema del monitoraggio delle infrastrutture, partendo dalla constatazione che
all’inizio di questa attività i dati disponibili sono ben pochi. A Brigante hanno
fatto seguito i saluti di Francesco Peduto (Presidente Ordine Geologi) e l’in-
tervento di Massimiliano Salvemini (Esperto M3S SpA) che ha illustrato alcuni
strumenti per il monitoraggio delle infrastrutture. Nicola Colacino (Consu-
lente della Fondazione CNI) ha affrontato il sentito tema dell’equo compenso
e delle tariffe professionali. Angelo Valsecchi (Consigliere Segretario CNI),
invece, ha illustrato i termini della polizza professionale collettiva ad adesio-
ne volontaria, uno degli elementi maggiormente qualificanti dell’offerta di
servizi agli iscritti all’Ordine. Edoardo Cosenza (Presidente Ordine Ingegneri
Napoli) si è soffermato sul tema delle normazioni volontarie e normativa
prescrittiva. I lavori sono stati chiusi dalle conclusioni di Fulvio Bonavitacola
(Vice Presidente Regione Campania) che ha portato anche i saluti del Presi-
dente Vincenzo De Luca. Bonavitacola si è interrogato sullo stato generale
del Paese, evidentemente non buono, e della palude normativa.

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RISCHIO EMERGENZA VENEZIA | Una soluzione per
piazza San Marco

MoSE, la grande opera


Tra le zone più colpite dalle
varie mareggiate resta al pri-
mo posto Piazza San Marco.
Anche se venisse attivato il

ancora incompiuta
MoSe, la piazza resterebbe
sepolta dall’acqua qualora
la marea superasse gli 80
cm. Arriva, dunque, un nuovo
Al centro del dibattito, l’adeguatezza e l’affidabilità di un’opera che si pone piano commissionato dal
Consorzio Venezia Nuova, ela-
come soluzione al problema delle acque alte borato dalla Ati Kostruttiva,
Theris e Mate Engineering
di Patrizia Ricci che prevede l’innalzamen-
to del bordo del sormonto
Il 12 novembre 2019 Venezia e dalle onde con un impianto
le isole della laguna sono state di sollevamento per le acque
sommerse da 187 cm di acqua, un piovane: 7 pompe capaci di
evento eccezionale, secondo solo scaricare 700 L/s unite a mini
al disastro del 1966. In molti si paratie di 40 cm in acciaio
sono chiesti per quale ragione il e legno da posizionare sulla
MoSE non sia stato messo in fun- riva più esposta della piazza.
zione e la città tutta chiede ormai Per un costo complessivo
da tempo che quest’opera sia com- di 30 milioni, consentirà
pletata il prima possibile. secondo i progettisti una pro-
Il convegno “Acque alte a Vene- tezione della piazza fino a 110
zia: la soluzione MoSE” – organiz- cm, impedendo alla marea di
zato lo scorso 8 febbraio a Venezia risalire attraverso il sistema
presso l’Ateneo Veneto dal Consi- di scolo.
glio Nazionale Ingegneri, dall’Or-
dine degli Ingegneri di Venezia, dal
Collegio degli Ingegneri di Venezia dimensioni e peraltro di modesta
e dalla Federazione degli Ordini entità. Se il 12 novembre il MoSE
degli Ingegneri del Veneto – si è fosse entrato in funzione avrebbe
posto l’obiettivo di offrire risposte ridotto il picco di marea da 187
puntuali, sia sul piano tecnico che a 136 cm. Il MoSE è dunque un
decisionale, agli interrogativi posti sistema migliore e più flessibile di
dal MoSE, basandosi su un’infor- quanto immaginato, essendo non
mazione scientificamente attendi- solo “resiliente”, ma contribuendo
bile e oggettiva, tenendo presente anche a migliorare le caratteristi-
la complessità realizzativa di un’o- ponente del vento, lo Scirocco, che laguna di Venezia. marea di acqua alta, sarebbero che del sistema dopo uno “shock”.
pera straordinaria finalizzata alla spinge l’acqua all’interno della Tuttavia, questa scelta ha condi- legate a scelte progettuali inap- A seguire, Alberto Scotti, progetti-
difesa di una città unica, patrimonio laguna e, al contempo, ne impedi- zionato e reso complesse le scelte propriate. Le previsioni sull’incre- sta del MoSE, ha fatto il punto della
dell’umanità. sce l’uscita. L’incremento delle fre- tecnico progettuali, che non pote- mento del livello medio del mare a situazione, considerando obiettivi,
quenze delle acque alte è legato vano fare riferimento a esperienze fine secolo, comportando valori di limiti, criticità e avvio possibile,
“PERCHÉ IL MOSE?” dunque al fenomeno dell’eustati- analoghe sviluppatesi nel mondo, gran lunga superiori a quelli adot- ribadendo che lo stesso progetto
Numerosi gli interventi tecnici smo, ma non solo. Certamente, il comportando di conseguenza tati dal progettista, rischiano di considera un livello di eustatismo
dopo i saluti istituzionali, come cambiamento climatico è respon- anche costi aggiuntivi sia nel corso non consentire il raggiungimento di 60 cm, che l’opera non ha modi-
quello di Gianluca Pasqualon, Con- sabile dell’aumento del livello del della realizzazione che nella sua degli obiettivi indicati dal progetto ficato i fondali preesistenti e la lar-
sigliere dell’Ordine degli Ingegneri mare, a cui va aggiunta la subsi- successiva gestione e manuten- definitivo che è in via di completa- ghezza delle bocche è stata studiata
di Venezia – “Perché il MoSE?” denza, legata sia a cause naturali zione. Alvise Papa, Responsabile mento. A bocche chiuse, i sovralzi in modo che non fossero modificati
– che ha voluto ricordare come che antropiche. Dunque, perché del Centro Previsioni Maree del di marea generati dal vento assu- gli scambi mare-laguna. Scotti ha
l’effetto delle maree non sia l’u- il MoSE? Perché l’unica soluzione Comune, ha parlato in partico- mono valori tripli se non quadru- anche rassicurato la platea circa i
nico fenomeno responsabile delle per evitare il fenomeno delle lare dell’evento del 12 novembre pli rispetto a quelli attuali. Essi fenomeni di risonanza, spiegando
acque alte e della loro frequenza acque alte è chiudere le bocche 2019, spiegando, con dati e grafici, incideranno in misura significativa come l’eccezionalità di quest’opera
a Venezia. Occorre infatti tenere di porto e per farlo, occorreva una che quella sera, a evento meteo sul numero e sulla durata delle e le tecnologie innovative utilizzate
in considerazione anche il flusso soluzione sommersa, che minimiz- ormai concluso, si è abbattuto manovre necessarie per difendere abbiano consentito di raggiungere
del mare, responsabile dell’entrata zasse l’impatto visivo: le diverse sull’area un piccolo ciclone tropi- i centri storici dalle acque alte. precisioni dell’ordine del millime-
dell’acqua attraverso le tre bocche soluzioni realizzate in altri paesi, cale anomalo, che ha modificato Nelle considerazioni finali, D’Al- tro, mai ottenute prima nella rea-
di porto della laguna, la compo- in Olanda e non solo, non avreb- repentinamente e completamente paos ha evidenziato in prospettiva lizzazione di opere marittime. Le
nente meteorologica – soprattutto bero mai superato una valutazione la situazione e la previsione. Non inevitabili conflittualità fra obiet- informazioni raccolte consentono
quando è particolarmente sfavo- d’impatto ambientale in un’area sono in discussione, quindi, la tivi che rimangono inconciliabili: anche di affermare che i comporta-
revole – a cui si aggiunge la com- unica al mondo, quale quella della capacità progettuale dell’ingegne- difesa dalle acque alte e portualità, menti delle paratoie dal vero coin-
ria e quella realizzativa dell’im- sia quella commerciale sia quella cidano con quelli previsti in sede
prenditoria italiana, il problema turistica, che dovrà essere diversa- di progettazione. In conclusione, il
La tavola rotonda non è tecnico, ma politico e di mente concepita. La conclusione a progettista ha spiegato che la deci-
“Il MoSE rappresenta un’opera straordinaria e complessa, dovendo comunicazione. A ribadirlo Fabrizio cui giunge D’Alpaos è che il MoSE sione di non sollevare il sistema il
rispondere in modo univoco a esigenze tecniche, storiche e am- Curcio, Capo Dipartimento CasaIta- – quand’anche funzionerà – in pro- 12 novembre è stata determinata
bientali. Credo oggi si possa affermare che l’opera funzionerà. La lia e Fabio Dattilo, Capo del Corpo spettiva, da solo non sarà in grado dal fatto che dei sei compressori
flessibilità nel tempo e nello spazio nell’utilizzo di questo sistema Nazionale dei Vigili del Fuoco, che di rispondere agli obiettivi per i di cui è dotata ciascuna bocca,
rappresenta il cuore della progettazione. Al di là del suo funziona- hanno sottolineato la necessità di quali era stato pensato. Bisognerà collocati in due ambienti comple-
mento, che non metto in dubbio, è nel momento della gestione e una programmazione della manu- associare degli interventi comple- tamente segregati, solo uno fosse
della manutenzione che la struttura vedrà la prova del fuoco.” Con tenzione e della sicurezza. mentari che riducano la frequenza in funzione; inoltre, erano in corso
queste parole di Armando Zambrano, Presidente CNI, si è aperta e la durata delle chiusure. delle riparazioni nelle tubazioni di
la tavola rotonda, a cui hanno preso parte, anche il Commissario LE CRITICITÀ LATENTI Enrico Foti, Docente universitario Malamocco e Treporti, oltre che il
MoSE Elisabetta Spitz, Cinzia Zincone, Provveditore Interregiona- Il convegno è entrato nel vivo di idraulica e già Consulente tec- commissioning sulle valvole moto-
le ff. OOPP Veneto, Trentino Alto Adige, FVG, Giovanni Salmistrari, degli aspetti tecnici con l’inter- nico Commissario per il MoSE, ha rizzate, che regolano l’immissione
Presidente Associazione Costruttori Edili di Venezia e Provincia e vento di Luigi D’Alpaos, Docente evidenziato le potenzialità e i limiti dell’aria, e sull’impianto automa-
Roberto Scibilia, Consigliere Ordine degli Ingegneri di Venezia. universitario di idraulica, che ha del sistema MoSE, ricordando che tico di comando e controllo; non
Nel corso del dibattito si è affermato con forza che l’ultimazione illustrato gli effetti sulla laguna è la prima opera infrastrutturale ultimo non erano ancora disponibili
dell’opera, completata al 93%, non ammetta più ritardi, ripen- delle opere di regolazione delle in Italia che tenga conto anche dei le comunicazioni e il trasferimento
samenti e incertezze e sottolineato l’urgenza di individuare un maree. Per D’Alpaos le criticità cambiamenti climatici. Secondo dei dati tra le diverse bocche. Se
soggetto gestore del sistema e definire una cabina di regia che latenti presenti e future, deter- Foti, “le probabili criticità del non fossero state presenti queste
coinvolga tutti gli Enti interessati e che definisca la metodologia e minate dall’effetto dell’innalza- sistema – suddivisibili in tre ambiti, mancanze e il sistema avesse fun-
le regole atte a consentire la chiusura temporanea delle bocche di mento del livello medio del mare istituzionale, progettuale ed ese- zionato, sulla base delle procedure
porto, assicurando tempestività decisionale e operatività. previsto a fine secolo e dalla stima cutivo – sono in un certo senso definite, esso avrebbe certamente
degli effetti del vento sui livelli di inevitabili in un progetto di tali difeso la laguna.

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SOCIETÀ RIFLESSIONI | LIFELONG LEARNING

Perché “fare”?
dano flessibili e capaci di innovare che rispetti i relativi settori di appli-
in maniera attiva i nostri modi di cazione. Quali possono essere le
fare conoscenza. Analogamente a questioni etiche in campo? Quelle

Questioni di significato
quanto avviene in ambito medico, ambientali appaiono intuitivamente
dove il dialogo con la filosofia è le più calzanti. Ma non sono certo
sempre più stretto (la bioetica è le uniche. La tecnologia deve fare
l’esempio più evidente), ci sarebbe i conti quotidianamente con que-
Le professioni tecniche oltre lo stato stabile da mettere in movimento anche stioni economiche e politiche che
e l’educazione al pensiero riflessivo altre aree tecnico-scientifiche al
fine di una sempre più vivace e
mettono spesso in gioco dilemmi
etici. Inoltre, una questione sempre
proficua apertura nei confronti più cruciale appare quella relativa
di Fabio Mulas* e scoperte) sia vitale. C’è però da durre e organizzare conoscenze. della riflessione filosofica e, più in alla considerazione delle conse-
Stefano Oliverio** chiedersi che spazio possano tro- Occorre una capacità di riflessione generale, umanistica. Un’apertura guenze implicate dallo sviluppo
vare, in questi settori, contributi di meta-livello, ossia indirizzata che, rispetto al che cosa fare nella delle tecniche. Si è accennate solo a
Quasi un cinquantennio fa uno stu- di tipo umanistico e, in particolar non solo all’oggetto immediato propria professione, inviti a interro- un paio ragioni che raccomandano
dioso statunitense delle organizza- modo, la filosofia. Non pensiamo del nostro pensiero, ma anche al garsi anche sul perché fare, ossia su un dialogo fra aggiornamento pro-
zioni e dell’impatto tecnologico sulla a questa come studio della storia modo in cui questo procede. A tal questioni di significato, che sono da fessionale e filosofia. In conclusione
società constatò l’affermarsi di un della filosofia (disciplina di indub- fine può rivelarsi strategica l’in- sempre al centro dell’indagine filo- vogliamo fugare un possibile equi-
fenomeno con cui poi, nei decenni bio valore formativo, ma non dagine filosofica, così com’essa è sofica. Naturalmente, l’interrogarsi voco: da questo dialogo non trar-
successivi, abbiamo tutti imparato a immediatamente rilevante per la praticata in esperienze formative sul senso dell’espletamento della rebbe beneficio solo la formazione
familiarizzare (non senza problemi). formazione professionale), bensì quali la “comunità di ricerca filoso- propria attività professionale rap- professionale, ma anche l’indagine
Donald Schön, questo il nome dello alla filosofia in quanto indagine fica” di Matthew Lipman, che, nata presenta solo il passaggio iniziale filosofica che avrebbe occasione,
studioso, osservò che era cresciuto filosofica e, quindi, veicolo privile- in riferimento all’educazione delle di un processo formativo più ampio per citare un pensatore a noi caro,
con la credenza in uno “stato sta- giato di educazione alla riflessività. nuove generazioni, è ora usata e articolato, all’interno del quale è di cessare di essere un metodo che
bile”, ossia nel fatto che l’esistenza Infatti, e qui ci soccorre ancora anche in esperienze di formazione possibile acquisire anche modalità affronta i problemi dei filosofi per
professionale si sarebbe mossa una volta Schön, per condursi in professionale. e strumenti di indagine provenienti riscoprire la sua missione di essere
in cornici costanti, non soggette a modo intelligente nella condi- da ambiti filosofico-umanistici. un metodo per trattare i problemi di
cambiamenti drammatici. Questa zione beyond the stable state noi DIALOGO CON LA FILOSOFIA Anche in questo caso, l’approc- noi esseri umani.
stabilità avrebbe abbracciato le dobbiamo apprendere ad appren- Ma c’è un’ulteriore ragione per un cio laboratoriale della “comunità
istituzioni e organizzazioni in cui si dere. Ma, per farlo, abbiamo biso- possibile dispiegamento della filo- di ricerca filosofica” appare il più *Insegnante di Filosofia e formatore in P4C
sarebbe trascorsa la vita adulta, le gno di coltivare una forma mentis sofia che vogliamo menzionare, adatto a far emergere istanze eti- **Professore associato di Pedagogia
conoscenze e i saperi che si sareb- capace di riflettere sui propri pro- accanto alla coltivazione delle co-deontologiche, a cui far seguire generale e sociale, Università di Napoli
36moduli-esecutivo-ok.pdf
bero dovuti acquisire per operare in cessi di pensiero, sui modi di pro- 1 07/01/20
abilità 10:34
meta-riflessive che ci ren- un più capillare approfondimento Federico II
maniera competente nella propria
area di expertise nonché la sfera dei
valori di riferimento. E, invece, per
ragioni complesse, si doveva con-
statare – sottolineava Schön – che
avevamo iniziato a vivere in una
condizione beyond the stable state,
il che richiedeva l’elaborazione
di nuovi modi per affrontare una
situazione inedita. Nelle sue parole
del 1973: “Non possiamo attenderci
nuovi stati stabili che durino per
tutta la nostra vita. Dobbiamo impa-
rare a capire, guidare, influenzare
e gestire queste trasformazioni. […]
Dobbiamo, in altre parole, divenire
capaci di apprendimento”.
È questa una delle radici profonde
della nozione di lifelong learning,
che deve avvenire in diversi conte-
sti. Accanto all’apprendimento “for-
male” (che si ha nei luoghi preposti
all’istruzione: scuole, università,
etc.), appare cruciale il cosiddetto
apprendimento “non formale”, che
si svolge in seno alla società civile
e che trova ampio spazio nei luoghi
di lavoro. Di qui l’emergere dell’esi-
genza di quello che viene definito
“aggiornamento professionale”, il
quale rientra, perciò, all’interno di
una profonda rivoluzione, ben colta
dalla metafora dell’unstable state.
In questo orizzonte, lo sviluppo e
continua revisione e approfondi-
mento delle competenze appare
cruciale per uno svolgimento delle
proprie attività professionali che
sia sempre sintonizzato su situa-
zioni e contesti cangianti, tanto che
i diversi Ordini codificano i percorsi
di aggiornamento professionale,
vincolando a esso i loro membri.
Ci si può chiedere quali siano i
contenuti e le modalità più adatti
all’espletamento di questo ruolo
cruciale. Daremmo per scontato
che, soprattutto per le professioni
tecnico-scientifiche, il continuo
aggiornamento rispetto alle cono-
scenze tecniche (in un mondo
che procede velocemente nelle

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EDITORIALE | CNI NUOVO ASSETTO | INGEGNERIA DELL’INFORMAZIONE
SEGUE DA PAG. 1

Cinque sfide per il C3i


di Gianni Massa

Per la termodinamica, e non


solo, è il passaggio da una
situazione di equilibrio a Tanti obiettivi comuni da raggiungere in accordo con il CNI nel prossimo futuro:
un’altra.
Passaggi che possono essere
cybersecurity, Industria 4.0, sanità digitale, ICT per le opere pubbliche e CertIng.
reversibili, trasformazioni Senza dimenticare l’etica
che consentono, cioè, di
essere ripercorse in senso a cura del C3i giungere i risultati appropriati con
inverso riportandoci alle tempi, modi e costi prefissati e
condizioni di partenza, oppu- Dopo aver rinnovato le proprie sostenibili.
re irreversibili, caratterizzate cariche interne ed essere diventato
dall’ impossibilità del ritorno parte del Consiglio Nazionale degli 4. L’ing. Diego Franzoni, che con-
allo stato iniziale. Ingegneri, il C3i - Comitato Italiano tinuerà a occuparsi degli appalti
Lo sfruttamento delle risor- Ingegneria dell’Informazione, si pubblici in ambito ICT, ha propo-
se e i conseguenti effetti è riunito per tracciare i piani d’a- sto di attuare le proposte già ela-
dell’azione dell’uomo sul zione dei prossimi mesi. borate negli anni scorsi. La prima
pianeta dipendono, ancor L’assemblea dei delegati, tenutasi ha l’obiettivo di addivenire a una
prima che dalle scelte po- nella sala riunioni del CNI merco- definizione di lavori, nel Codice dei
litiche, da una transizione ledì 29 gennaio è stata aperta dal sformazione del Paese e del rela- cibernetica, perché ritenute strate- Contratti Pubblici (D. Lgs 50/2016)
culturale consapevole che Presidente Armando Zambrano che tivo tessuto economico. giche per la sicurezza nazionale. che sia adeguata alle tematiche
parta dal rimettere insieme presiede anche il Consiglio Opera- Massimo Staniscia, cui spetterà il degli appalti di questi anni e che
sapere scientifico e cultura tivo del C3i. Presenti anche i Con- ruolo di segretario del Comitato, 2. L’Ing. Ascari che oltre a coordi- tenga conto del settore ICT.
umanistica. La cosiddet- siglieri Angelo Valsecchi e Roberto ha invece spiegato come il nuovo nare il C3i seguirà in prima persona La seconda riguarda l’individua-
ta transizione energetica Orvieto, anch’essi membri del Con- assetto porterà a un’organizza- il tema Industria 4.0, Innovation zione di soglie di complessità e cri-
implica, ancor più di altri siglio Operativo. zione più strutturata, anche in Manager, Digital Transformation. ticità dei Sistemi Informativi oltre
passaggi, la consapevolezza Il 50% degli iscritti corsi di laurea termini di rappresentanza dei sin- In ambito Industria 4.0 il CNI sta le quali le attività di progettazione,
della necessità del ri-cercare in ingegneria afferisce al settore goli Ordini Provinciali. Staniscia si attivando delle iniziative molto sviluppo e direzione lavori siano
l’unità, la sintesi, tra saperi e dell’ingegneria dell’informazione, occuperà anche di CertIng, la cer- importanti come quello di aprire affidabili solo a tecnici abilitati
competenze nel rapporto tra ha ricordato Zambrano, questo tificazione delle competenze degli una interlocuzione con il Mini- iscritti agli albi. Ciò in analogia con
uomo e ambiente. implica che sempre di più la società ingegneri. Proprio nell’ottica di stro delle Sviluppo Economico. Il il D.M. 37/2008 e altre leggi riguar-
Il linguaggio dell’ ingegneria avrà bisogno delle competenze che concretizzare le azioni, i consiglieri primo obiettivo è cercare di pro- danti le opere pubbliche e private.
e la sua capacità di muoversi si trovano in quest’ambito. del C3i hanno individuato cinque filare meglio l’elenco dell’Innova- La terza proposta riguarda l’istitu-
al confine tra teoria e prassi, ambiti d’azione, ognuno dei quali tion Manager; il secondo obiettivo zione di un capitolo specifico per
tra pensiero meditante e QUALI SONO GLI OBIETTIVI DA è stato affidato a uno dei membri definire con il Territorio dei format l’ICT nei Prezzari Regionali delle
pensiero calcolante, tra RAGGIUNGERE? eletti. formativi, per informare in maniera Opere pubbliche.
discipline differenti, diviene Alcuni obiettivi, del CNI e del C3i, si precisa e puntuale i vari iscritti.
oggi elemento necessario concentrano in primis sul raggiungi- 5 AMBITI D’AZIONE Proprio Ascari ha sottolineato 5. Ultimo, ma non meno impor-
(ma non sufficiente) per mento dei sistemi informativi com- 1. Cybersecurity: assegnato a Gen- come, in questi ambiti, si sia creata tante tema, è quelli di CertING,
immaginare il mondo, per plessi che devono essere realizzati naro Annunziata, che ha ricor- un po’ di confusione, soprattutto che definisce le qualifiche profes-
progettare un’ idea credibile sulla base delle procedure previste dato la necessità di tenere alta con il riconoscimento del ruolo di sionali degli ingegneri. I profili che
di progresso da dare ai no- dal Codice degli Appalti per i lavori l’attenzione su queste problema- Innovation Manager anche a figure saranno accreditati a breve sono:
stri figli. e le opere, soprattutto negli ambiti tiche dove gli ingegneri devono i cui requisiti non sono stati corret- Business Information Mana-
Perché, si sa, in mancanza in cui sono previste fasi di progetta- diventare un punto di riferimento tamente valutati. ger; ICT Security Specialist; ICT
di uno sguardo lungo anche zione delegate a tecnici iscritti agli autorevole. Per questo è necessa- Project Manager; Systems Admi-
l’azione diventa corta. albi e direzione dei lavori. rio promuovere la collaborazione 3. Altrettanto importante è il tema nistrator o Systems Architect. Su
E per costruire questa idea Tutto ciò per arrivare a un secondo anche con gli enti esterni, oltre della Sanità Digitale, che sta rivo- questi aspetti lavorerà diretta-
credibile di progresso è an- obiettivo, ovvero far capire alla Pub- che con le aziende. luzionando i metodi di cura e di mente l’Ing. Massimo Staniscia
che necessario unire quelle blica Amministrazione che la dire- L’Ing. Annunziata ha dichiarato che prevenzione. Un ambito affidato per redigere un Regolamento in
competenze che, nelle mi- zione dei sistemi informativi deve non a caso che uno dei primi prov- ad Alessandro Astorino, che pun- conformità alla norma UNI 11621
gliori università del mondo, essere affidata a chi ha know-how vedimenti del Governo Conte-Bis è terà sull’organizzazione di conve- ed elaborare quesiti con relative
si sono separate impedendo- specifico, come gli ingegneri e i lau- stato il varo di un decreto recante gni sul tema e sul potenziamento risposte per utilizzare nel test
ci di capire cosa davvero sta reati in scienze dell’informazione. “Disposizioni urgenti in materia di del rapporto con le Istituzioni. a risposta multipla per ciascun
accadendo. Un terzo tema enunciato dal Pre- perimetro di sicurezza nazionale Astorino ha detto che è di fon- profilo sopra riportato in fase
Guido Saracco, Rettore del sidente Zambrano è quello della cibernetica”. In tale Decreto Legge damentale importanza rimarcare di rilascio dell’Accreditamento.
Politecnico di Torino e cu- cosiddetta etica degli algoritmi, un (il 105/2019) il nuovo perimetro sempre più il ruolo strategico rico- È indispensabile fin da subito
ratore del prossimo numero tema senz’altro da approfondire e di sicurezza cibernetica “viene a perto dagli ingegneri nel settore aprire questo tavolo di lavoro a
della rivista L’Ingegnere da seguire da vicino. Il Coordina- coprire una serie di vuoti norma- della sanità. Dallo sviluppo delle tutti i colleghi che vorranno dare
Italiano, sottolinea, nel suo tore del Consiglio Operativo, Mario tivi lasciati dalla Direttiva Euro- tecnologie, dei dispositivi medici il loro contributo. L’obiettivo è
editoriale “L’ ingegnere crea- Ascari, ha ricordato la necessità pea Nis (Network and Information e delle infrastrutture di rete, alle coinvolgere i territori, gli Ordini
tivo nella rivoluzione digita- di lavorare concretamente su una Security). In particolare, le società attività di collaudo, applicazione e Professionali Provinciali, le Fede-
le”, che non è più il singolo serie di temi fondamentali per la di servizi essenziali pubbliche e gestione in sicurezza l’ingegnere, razioni affinché tutti possono
a fare la differenza, ma la categoria degli ingegneri dell’infor- private, non coperte dalla diret- per competenze, conoscenze e dare un contributo importante e
collettività, formata e moti- mazione, il cui ruolo è sempre più tiva europea, sono state inserite deontologia professionale, rap- sentirsi parte attiva.
vata attraverso un incontro significativo in questa fase di tra- nel nuovo perimetro di sicurezza presenta la figura chiave per rag- Ascari ha inoltre ribadito la neces-
di competenze tecniche e di sità di investire sulla comunica-
saperi umanistici. zione (responsabilità affidata a
Deve essere una sfida in Diego Franzoni), sia interna che
cui l’ incontro fra Università esterna, per far percepire al mer-
e Società, tra professioni, cato l’importante ruolo dell’in-
amministrazione e politica, gegnere dell’informazione. Un
gioca un ruolo decisivo. professionista che, oltre ad essere
Le energie rinnovabili devo- un tecnico preparato, è chiamato
no essere anche e soprat- a rispondere anche a specifici
tutto quelle intellettuali, requisiti di deontologia e ad un
scientifiche, professionali, costante aggiornamento profes-
politiche, industriali, impren- sionale ed è oggi una figura pro-
ditoriali del nostro Paese, in fessionale indispensabile nella
modo da percorrere consape- società sia nella pubblica ammi-
volmente le transizioni del nistrazione che nelle imprese.
nostro tempo. Il prossimo appuntamento del C3i
sarà fissato per metà primavera
e sarà l’occasione per misurare i
primi risultati raggiunti e le inizia-
tive intraprese.

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IIC EVENTI |

Il calcestruzzo e il suo futuro


Lo scorso 13 gennaio, a Renate (MB) è stata inaugurata l’Accademia
del Calcestruzzo, una realtà che si pone l’obiettivo di formare tecnici
specializzati, in grado di occuparsi di tutti i processi della filiera del
calcestruzzo
che fornirà delle reali opportunità
agli stessi studenti, grazie al con-
tatto diretto con i cantieri. L’Ac-
cademia, inoltre, farà un ulteriore
passo grazie all’ampliamento dei
corsi, con uno specifico percorso
didattico rivolto anche agli stu-
denti universitari e ai professioni-
sti già operanti nel settore”.

Di Claudio Moltani

L’
Accademia del Calce-
struzzo nasce dall’exper-
tise ventennale della
Fondazione per la Ricer-
ca e gli studi sul Calcestruzzo, da
sempre attiva nel percorso for-
mativo, e che ha l’obiettivo di in-
dagare la materia calcestruzzo in
ogni suo aspetto, con percorsi ad
hoc per la specifica formazione
di personale tecnico, per guidare
queste figure professionali verso
tutti gli aspetti della lavorazione
del calcestruzzo. Al suo interno,
dunque, verranno analizzate la
progettazione, l’ ideazione di ri-
cette, lo studio dei materiali, la
posa in opera, ma anche la pro-
duzione, il trasporto, il controllo,
la verifica degli adempimenti re-
lativi alle attuali normative.
Una vera e propria Accademia che
– ed è questa la novità – per la pri-
ma volta tratterà tutti gli aspetti
della filiera. Con specifici corsi
didattici, l’Accademia formerà
tecnici specializzati in certifica-
zioni di cementerie, cave estrat-
tive aggregati, centrali di beto-
naggio e prefabbricatori; tecnici
per la gestione degli impianti di
betonaggio; tecnici responsabili
della qualità per cave di estra-
zione aggregati, centrali di beto-
naggio, imprese di costruzione e
prefabbricatori; tecnici commer-
ciali specializzati per la vendita
di calcestruzzo alle imprese di co-
struzione e promozione del calce-
struzzo verso gli studi di proget-
tazione e direzione lavori.
Le aule didattiche dell’Accade-
mia si trovano all’ interno della
stessa Fondazione dell’Istituto
Italiano per il Calcestruzzo, dove
si è tenuta la cerimonia dell’ inau-
gurazione, aperta dal Presidente
della Fondazione, Silvio Cocco, e
da Gianni Massa, Vicepresidente
vicario del Consiglio Nazionale
degli Ingegneri; partecipavano
all’evento anche rappresentanti
delle istituzioni, fra i quali il sin-
daco di Erba, Veronica Airoldi, e le
senatrici Antonella Faggi ed Erica
Rivolta.
Il Presidente della Fondazione,
Silvio Cocco, ha espresso la sua
soddisfazione “per il traguardo
appena conseguito, che giunge
dopo un ventennale dialogo con
gli Istituti tecnici per geometri, e
GPP SOSTENIBILITÀ |

Appalti green, A che punto siamo in Italia e in Europa


L’applicazione del GPP nel 100% degli acquisti della P.A. è il punto di
arrivo di un percorso cominciato a livello comunitario quasi vent’anni

ma non troppo
fa, con l’obbligo per ogni Stato Membro di dotarsi di un Piano d’Azio-
ne Nazionale (PAN) per gli acquisti verdi. Al momento 23 Stati su 28 ne
hanno uno. L’Italia è stata tra i Paesi più ricettivi, adottando il primo
PAN già nel 2008. Quest’ultimo fissava un obiettivo del 50% ed elen-
Meno del 30% della PA italiana applica i CAM. Il settore cava 11 categorie merceologiche, a cui si è aggiunta una dodicesima
dell’edilizia è il peggiore: la mancanza di formazione (“elettromedicali e prodotti sanitari”) con la revisione del 2013. Per
quest’anno è attesa un’ulteriore revisione del PAN, ma intanto l’art. 34
del personale pesa sulla domanda di beni e servizi che del Codice ha messo il nostro Paese in una posizione di avanguardia
rispettano i GPP all’interno del panorama europeo: molti Stati Membri si acconten-
tano infatti di percentuali di applicazione molto meno ambiziose (in
Francia, per esempio, l’obiettivo è del 30%, mentre a livello europeo è
fissato al 50%).
Gli strumenti messi in campo dalla UE per estendere l’applicazione
del GPP si sono orientati poi alla definizione di una serie di Criteri Co-
muni Europei – in tutto 19, da cui discendono i CAM adottati a livello
nazionale – e di indicatori di monitoraggio per misurare l’efficacia
degli acquisti verdi. La percentuale di applicazione del GPP si trova
anche al secondo posto tra gli indicatori stabiliti nel 2018 nel Quadro
di monitoraggio dell’economia circolare.
Un tale investimento in direzione di una maggiore sostenibilità si
giustifica non solo con preoccupazioni di ordine ambientale, ma
anche con la prospettiva di un concreto vantaggio economico: dal
momento che le imprese europee sono già tra le più efficienti al
mondo dal punto di vista dell’ecosostenibilità, introdurre criteri am-
bientali vincolanti all’interno degli appalti pubblici è anche un modo
per favorire, indirettamente, l’industria europea, che non potrebbe
competere sul solo piano dei costi senza compromettere la qualità di
prodotti e servizi. Il GPP rappresenta quindi un vantaggio competitivo
rispetto ai concorrenti extra-europei che ancora non applicano criteri
ambientali, e contribuisce a orientare l’economia del continente in
direzione di una maggiore efficienza energetica e di risorse, coeren-
temente con gli sforzi intrapresi a tutti i livelli per ridurre l’impatto
ambientale del sistema produttivo.

di Sebastian Bendinelli ambientale”) – poi modificato IL GPP ALLA PROVA DEI FATTI che superano il 70% di applica- – 19,7% al settore enti locali (Comuni
dal D.Lgs. 56/2017, che ha intro- A più di tre anni dall’entrata in zione sono soltanto cinque. 9,2% - Regioni 7,2%);
Introdotto in Italia nel 2008 con dotto una deroga parziale solo vigore del Decreto, le Pubbliche Il quadro è complicato dal gran – 16,7% al settore sanità;
il primo Piano d’Azione Nazionale per i lavori di ristrutturazione Amministrazioni in Italia fanno numero di stazioni appaltanti – 12,2% alle centrali di committenza.
(PAN), il Green Public Procure- e manutenzione – le stazioni ancora una certa fatica a definirsi che sono chiamate ad applicare È chiaro, dunque, come gli enti
ment (Acquisti Verdi della Pub- appaltanti devono inserire nella green. Secondo i dati presentati i CAM: in tutto più di 46 mila, locali abbiano una quota signifi-
blica Amministrazione), ovvero il documentazione progettuale e lo scorso ottobre dall’Osservato- tra amministrazioni pubbliche, cativa di appalti – quasi il 20% –
principio secondo cui la PA deve di gara, per gli affidamenti di rio Appalti Verdi 2019 – costitu- scuole pubbliche e imprese che, se improntati al principio del
privilegiare l’acquisto di prodotti qualunque importo, almeno le ito da Legambiente e Fondazione partecipate in cui il pubblico GPP, farebbero senz’altro crescere
e servizi con il minor impatto specifiche tecniche e le clausole Ecosistemi – i CAM vengono abbia più del 50%. Il gruppo la domanda di beni e servizi con
ambientale possibile, è diventato contrattuali contenute nei Criteri applicati solo da poco più del più numeroso è rappresentato un minore impatto ambientale.
obbligatorio nel 2016 con il D.Lgs. Ambientali Minimi (CAM) adottati 30% dei comuni che hanno rispo- dalle scuole pubbliche, in par-
50/2016 (Codice Appalti). dal Ministero dell’Ambiente. I sto al questionario, con risultati ticolare primarie (oltre 15 mila), PUNTI CRITICI
In base all’articolo 34 (“Criteri CAM devono essere anche tenuti variabili in base al settore mer- seguite dai quasi 8 mila Comuni, Con percentuali comprese tra il
di sostenibilità energetica e in considerazione per l’applica- ceologico preso in considera- di cui 2.417 sopra i 5 mila abi- 49% e il 55%, le amministrazioni
zione del criterio dell’offerta eco- zione. Il Criterio più applicato è tanti (fonte: Fondazione IFEL). Ne pubbliche che hanno risposto al
nomicamente più vantaggiosa. quello relativo alla gestione dei risulta una situazione inevitabil- questionario dell’Osservatorio
L’analisi del
L’obiettivo è quello di fare leva rifiuti (35,4%) seguito da quello mente composita, con esigenze e Appalti Verdi hanno affermato
ciclo di vita sugli appalti pubblici per orien- della carta (33,3%); più bassi i possibilità molto diverse da un che la difficoltà maggiore nell’ap-
Il GPP impone di integrare i criteri tare la domanda di beni e servizi dati relativi ai prodotti elettro- ente all’altro. plicazione dei CAM risiede nella
ambientali in “tutte le fasi del verso una maggiore sostenibilità nici (24,4%) e agli arredi d’ufficio mancanza di formazione suffi-
processo di acquisto”, scegliendo ambientale, introducendo cri- (10,6%). Se guardiamo all’edili- QUANTO VALGONO GLI APPAL- ciente del personale, anche nella
prodotti e servizi che abbia- teri che garantiscano il minor zia, il quadro è ancora peggiore: TI PUBBLICI IN ITALIA? stesura dei bandi. Dal lato delle
no il minore impatto possibile impatto ambientale possibile in il 61,4% dei comuni del Nord e il Una più completa attuazione del aziende, invece, una delle criticità
“lungo tutto l’ intero ciclo di tutte le fasi della filiera produt- 50,9% di quelli del Sud dichia- GPP potrebbe giocare un ruolo emerse negli scorsi mesi riguarda
vita”. Diventa quindi cruciale la tiva e in tutte le fasi del processo rano di non applicare mai i CAM. davvero importante nella com- la penalizzazione delle micro e
valutazione del ciclo di vita (LCA, di acquisto. Negli appalti, tra i comuni capo- plessiva riconversione ecologica piccole imprese, specialmente
Life Cycle Assessment), chiamata luogo di provincia l’unico che ha dell’economia. nel settore edile. In seguito alle
appunto a rilevare l’impatto di dichiarato di applicarli sempre è Basti pensare a quanto pesano segnalazioni, ANAC ha pubblicato
un dato prodotto “dalla culla alla Bergamo; seguono, con una per- gli appalti pubblici in percentuale a fine ottobre una nuova bozza
tomba”, ovvero dall’estrazione e centuale tra l’80 e il 99% rispetto sul Pil: circa il 10,4% in Italia e il di Linee Guida (consultabile sul
trattamento delle materie prime ai 15 CAM monitorati, Ancona, 13,7% in Europa, ovvero, in termini sito), elaborata in collaborazione
fino allo smaltimento finale. Ferrara, Modena, Treviso, Udine assoluti, rispettivamente 170,3 e con il Ministero dell’Ambiente e
Già richiesta dalla normativa e Vicenza. In totale, quindi, circa 2.015,3 miliardi di euro (dati Euro- messa in consultazione per solle-
europea sul marchio Ecolabel, l’8% dei comuni capoluogo. Gli stat 2016). Possiamo confrontare citare risposte e osservazioni da
la valutazione del ciclo di vita è altri Enti monitorati non vanno questi numeri con quelli della parte degli stakeholder.
regolata dalle norme UNI 14040, tanto meglio: solo 14 superano Relazione Annuale ANAC 2019, Il documento specifica quali cri-
14044, 14048 e 14072, approvate il 50% di applicazione dei CAM, secondo cui nel 2018 il valore teri sono da considerare obbli-
tra il 2006 e il 2018. In base alla (fonte: Ministero dell’Ambiente) mentre, tra gli Enti parco, quelli complessivo degli appalti con gatori ai fini della redazione
ripartizione stabilita dalla prima importo superiore a 40 mila euro della documentazione di gara,
norma, l’LCA si può suddividere in è stato di 139,5 miliardi di euro, escludendo i criteri di selezione
quattro fasi: — “Se guardiamo all’edilizia, il quadro è così suddivisi: (sezione 2.1 del CAM) e i criteri
– definizione degli obiettivi; ancora peggiore: il 61,4% dei comuni del – 40,8% al settore dei servizi di premianti (sezione 2.6). Questi
– inventario; interesse generale (come enti, ultimi restano facoltativi e con-
– valutazione degli impatti Nord e il 50,9% di quelli del Sud dichiarano concessionari e imprese di elet- corrono all’applicazione del crite-
sull’ambiente; di non applicare mai i CAM” — tricità, gas, telecomunicazioni, rio dell’offerta economicamente
– proposte di miglioramento. servizi postali); più vantaggiosa.

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FOCUS NORME UNI |

Come pensare e organizzare


comunità sostenibili
La UNI ISO 37100 e 37101 per la gestione di infrastrutture comuni-
migliorare gli obiettivi futuri in un zione dei PAES (Piani d’Azione per
tarie intelligenti e un approccio olistico per lo sviluppo coerente percorso di continuo miglioramento. l’Energia Sostenibile) ritroverà molti
La norma pone anche particolare dei concetti presenti nelle linee
di Luca Bertoni* La UNI ISO 37101, infatti, può essere mento al cosiddetto Deming Cycle e attenzione all’impegno richiesto in guida sviluppate circa dieci anni
utilizzata nella sua interezza, oppure all’acronimo PDCA (Plan - Do - Check termini di leadership a chi la mas- fa dal Joint Research Centre della
Gli aspetti ambientali, sociali ed solo in parte, per la gestione dello - Act, “Pianificare, Fare, Studiare, sima responsabilità nell’organiz- Comunità Europea: le norme UNI ISO
economici interagiscono, sono sviluppo sostenibile della comu- Agire”), che offre un metodo preciso zazione, alla corretta analisi del 37100 e UNI ISO 37101 condividono
interdipendenti e sono le tre nità. Una comunità che non ha dei e vincente, in cui ogni obiettivo deve contesto e l’altrettanto opportuna questo percorso a livello mondiale.
dimensioni della sostenibilità. limiti né di grandezza né struttura. essere pianificato, correttamente valutazione dei rischi e delle oppor-
Per sostenibilità si intende quello La norme, come tutte quelle relative attuato, opportunamente misurato tunità. Per chi si è trovato a operare
stato del sistema globale, compresi a sistemi di gestione, fanno riferi- e bene analizzato nei risultati per nel recente passato nella elabora- *Presidente Ordine Ingegneri di Lodi
gli aspetti ambientali, sociali ed
economici, in cui le necessità del
presente sono soddisfatte senza
compromettere la capacità delle
www.iam-design.it

generazioni future di soddisfare i


loro bisogni.
UNI, grazie alla commissione
Responsabilità sociale delle orga-
nizzazioni, ha adottato nello scorso
mese di novembre anche in lingua
italiana le Norme ISO 37100 (Città e
comunità sostenibili - Vocabolario)
e ISO 37101 (Città e comunità soste-
nibili - Sistema di gestione per lo
sviluppo sostenibile - Requisiti e
orientamenti per l’utilizzo).
Il primo documento, la UNI ISO
37100, definisce i termini relativi allo
sviluppo sostenibile nelle comunità,
all’infrastruttura comunitaria intel-
ligente e ad argomenti correlati.
Il secondo documento, la UNI ISO
37101, stabilisce i requisiti per un
sistema di gestione per lo sviluppo
sostenibile nelle comunità, incluse
IL TUO ALLEATO CONTRO
le città, utilizzando un approccio LA DISPERSIONE
olistico, al fine di garantire la coe-
renza con la politica di sviluppo
TERMICA
sostenibile delle comunità.

SVILUPPO SOSTENIBILE, QUALI


SONO I RISULTATI?
Tra i risultati attesi di un sistema
di gestione dello sviluppo soste-
nibile nelle comunità sono inclusi
sicuramente una gestione della
stessa sostenibilità attraverso la
promozione della resilienza della
comunità, tenendo conto dei con-
fini territoriali a cui si applica.
Questo consente alla comunità di
contribuire in maniera significa-
tiva alla causa green: inoltre, ciò
permetterà di valutare nel lungo
tempo gli stessi progressi della
comunità verso lo sviluppo sosteni-
bile, nonché i traguardi raggiunti. è
chiaro che vi deve essere un adem-
pimento agli obblighi di conformità.

STRATEGIE E PROGRAMMI
Le norme qui elencate hanno obiet-
tivi ben precisi che partono dall’at-
tuazione di strategie e programmi
d’azione per aiutare le comunità a
essere resilienti, smart e green. Per
questo i risultati raggiunti devono
essere dimostrabili. A tal proposito,
NIRON PREISOLATO è l’innovativo sistema preisolato di tubi e
il raggiungimento della sostenibi- raccordi in PP-RCT che trova applicazione ideale in ambiti in cui
lità, e quindi della raccolta e verifica la riduzione delle dispersioni termiche è essenziale. La gamma è
dei dati, deve avvenire per mezzo di affidabile e di facile installazione grazie alla compatta raccorderia
un’organizzazione ad hoc in grado elettrosaldabile già preisolata ed è appositamente studiata per le
reti di distribuzione di fluidi in temperatura.
di stabilire un quadro organizzativo
chiaro e preciso che possa, poi, for- www.nupiindustrieitaliane.com
nire il supporto necessario per la
gestione dei risultati ottenuti.

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CTU INGEGNERIA FORENSE |

Un cambiamento necessario
Come si possa controllare la qualità della consulenza tecnica nel processo civile sembra
essere un problema insormontabile. Ma lo è veramente?
A cura di Massimo Montrucchio purtroppo (ad esempio laddove
e Paolo Tabacco* prevedono l’astensione dall’in-
carico in casi non previsti all’art.
Il Regio Decreto 18 dicembre 1941, 51 C.P.C., che è quello che regola
n. 1368 – firmato da Vittorio Ema- i motivi di astensione obbligato-
nuele III, Re d’Italia, d’Albania e ria da parte del giudice e del CTU)
Imperatore d’Etiopia – introduceva vengono criticati fin dal momento
le Disposizioni attuative del Codice della loro presentazione, perché,
di Procedura Civile. All’articolo 23 come si dice: “unicuique suum”
era stabilito un principio da sal- (ciascuno pensa solo per sé, al
vaguardare nella designazione dei proprio orticello).
CTU, ovvero che la nomina avve- Ma se si vuol conseguire il bene
nisse “senza danno per l’ammini- comune non può essere così. In
strazione della giustizia”. Dunque, ordine a queste problematiche c’è
il primo controllo sulla qualità allora bisogno di creare un ponte Figura 1. Grafico tratto da Carlo M. Cipolla, Allegro ma non troppo con Le leggi fondamentali della stupidità umana, illustra-
zioni di T. Pericoli, Bologna, Il Mulino, 2013.
della consulenza dovrebbe essere con il passato, considerando che
a monte, sulla nomina del CTU, ma nei primi testi di perizia civile 2. nel secondo quadrante si tro- zia in Italia. Il Codice etico-deon- a tutti i costi la verità assoluta,
tutti coloro che operano nel set- di inizio Novecento non vi fosse vano gli sprovveduti, perché dalle tologico per i CTU non dovrebbe non quella processuale, violando il
tore sanno bene che questa è una una differenziazione tra etica pri- loro azioni deriva un bene per la riguardare, ovviamente, solo gli principio del contraddittorio).
operazione impossibile. vata (che riguarda il bene dell’in- collettività, ma un male per essi ingegneri, ma tutti i consulenti del In conclusione, a parere degli
Dal 1941 molta acqua è passata dividuo) ed etica pubblica (che stessi; tribunale, soprattutto quelli che scriventi, risulta altamente pro-
sotto i ponti, ma quella disposi- riguarda il bene della collettività). 3. nel terzo quadrante si trovano non sono iscritti in nessun albo e positivo per l’interesse comune
zione non è stata abrogata, per Ma se oggi distinguiamo l’etica in gli stupidi, perché dalle loro azioni che pertanto non hanno il dovere favorire la creazione e la divulga-
cui oggi taluni sostengono che la base al bene possono sorgere dei deriva un male sia per essi stessi di rispettare – e di fare rispettare zione di un Codice etico-deontolo-
si potrebbe rispettare semplice- conflitti, come è apparso chiaro che per la collettività; – alcuna norma di comportamento. gico dedicato ai CTU, affinché essi
mente imponendo una maggiore anche discutendo della proposta 4. infine, nel quarto quadrante si Ponendosi, naturalmente, dalla si adeguino all’evoluzione della
preparazione dei CTU sulle norme di un codice etico-deontologico trovano i banditi, perché dalle loro parte del fruitore del servizio – società e del diritto. Certamente i
processuali e sul principio del con- per i CTU. Per inquadrare meglio la azioni deriva un bene per essi stessi, cioè del cittadino – e non dalla cambiamenti sono sempre difficili,
traddittorio, nonché individuando questione ci si può avvalere della ma un male per la collettività. parte del fornitore del servizio – perché c’è bisogno di tempo, c’è
la specializzazione dei singoli teoria dell’eminente storico Carlo Si evince che, per lo storico Cipolla, cioè del professionista – l’obiettivo bisogno di pazienza, c’è bisogno di
esperti all’interno dell’Albo dei CTU Maria Cipolla, tratta dal suo cele- non esiste conflittualità tra il bene dovrebbe essere quello di: attori, ma sono sempre possibili –
con il coinvolgimento degli ordini bre libro “Le leggi fondamentali individuale e quello collettivo per – impedire l’esercizio abusivo della per l’argomento trattato in questo
professionali. Questa sì che è una della stupidità umana” (Figura 1). le persone intelligenti, perché, professione da parte di chi non articolo – soprattutto se i primi
strada percorribile, ma potrebbe Pensiamo a un piano cartesiano appunto, sono avvezze a compiere possiede le competenze previste attori sono coloro che si occupano
non bastare perché la qualità della in cui poniamo sull’asse delle X “il azioni dalle quali deriva un benefi- dalla legge; quotidianamente di consulenza
consulenza tecnica nel processo bene dell’individuo ottenuto da cio a 360 gradi. – disincentivare l’affidamento di ingegneristica giudiziaria e agi-
civile passa attraverso la cultura una sua azione” e sull’asse delle Y Da qui ne deriva che creare e incarichi a professionisti che, seppur scono, partendo dai loro Ordini
dell’etica e della deontologia. “il bene della collettività ottenuto divulgare un Codice etico-deonto- competenti per legge, non hanno le professionali, promuovendo ini-
Ecco infatti che alcuni Ordini e dalla medesima azione”: logico per CTU rientra certamente competenze specifiche nella materia ziative per sensibilizzare i colleghi.
Consulte/Federazioni regionali 1. nel primo quadrante si trovano tra le azioni intelligenti che pos- da trattare;
hanno iniziato a elaborare docu- gli uomini intelligenti, perché dalle sono/devono essere sostenute – aiutare i CTU inesperti a non com-
menti che riassumono i prin- loro azioni deriva un bene sia per per contribuire al miglioramento mettere gravi errori procedurali (il *Componenti del Gruppo di Lavoro
cìpi e i doveri dei CTU, ma questi essi stessi che per la collettività; dell’efficienza del sistema giusti- più frequente è quello di ricercare Giurisdizionale del CNI

DA CARTA NASCE CARTA Più del 72% della carta e del cartone viene riciclato in Europa.
Questa è una notizia, vera.

Scopri le notizie vere sulla carta


www.naturalmenteioamolacarta.it
Fonte: The European Paper Recycling Council, 2018 - Europa: 28 Paesi dell’Unione europea + Norvegia e Svizzera

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SICUREZZA D.P.R. 151/2011 |

La Linea Guida per le prestazioni


di ingegneria antincendio
Un “cambio di passo” per lo svincolo definitivo del valore della prestazione
professionale dall’importo dei lavori di adeguamento antincendio
di Gaetano Fede*

La linea guida, approvata dal CNI


nella seduta del 3 luglio 2019, trae Gaetano Fede
spunto dalla consapevolezza che
la disciplina della prevenzione (Ordine di Firenze), Elisabetta Sca-
incendi comprende una molte- glia (Ordine di Torino), Luca Ano-
plicità di nuove prestazioni che ardo (Ordine di Monza-Brianza).
devono essere previste e “quotate” Il 18 febbraio 2020 a Roma, presso
nei bandi di affidamento dei servizi la sede del CNI, è stato organizzato,
di ingegneria. Inoltre è ormai fonda- con tutti i rappresentanti delle
mentale svincolare definitivamente commissioni Sicurezza e preven-
il valore della prestazione profes- zione incendi degli Ordini territo-
sionale dall’importo dei lavori di riali, un incontro finalizzato alla
adeguamento antincendio, perché presentazione della “Linea guida”
questo non rappresenta più un sia per una migliore conoscenza a
parametro significativo per la stima livello provinciale tra gli iscritti, ma
dell’impegno e della responsabilità anche per diffonderla tra gli enti
professionale. Al contrario, ad esem- locali territoriali.
pio nelle prestazioni eseguite con linea guida sono stati oggetto di (Coordinatore, Ordine di Vicenza), di Pordenone), Roberto Masciopinto
l’approccio prestazionale, l’importo numerosi test di precisione e affi- Remo Vaudano (Consigliere Nazio- (Ordine di Bari), Emanuele Barogi
dei lavori è spesso inversamente dabilità, ma non si esclude che nale CNI), Pietro Li Castri (Ordine di (Ordine di Rimini), Antonella Lezzi *Consigliere CNI, Responsabile
proporzionale alla consistenza della tali valori possano essere ulte- Palermo), Giuseppe Coluccia (Ordine (Ordine di Torino), Matteo Mometti area Sicurezza
prestazione professionale stessa, riormente affinati dopo un primo di Lecce), Sandro Zaccaria (Ordine (Ordine di Brescia), Paolo Bresci
dunque si manifesterebbe il para- periodo di utilizzo. Si precisa che
dosso per il quale l’ingegnere che sono state contemplate solo le pre-
è riuscito a far “risparmiare” il com- stazioni strettamente afferenti agli
mittente con l’approccio prestazio- obblighi di prevenzione incendi di
nale vedrebbe il suo compenso con cui al D.P.R. 151/2011, escludendo le
il metodo canonico – legato all’im- prestazioni di altra natura (rilievi,
porto dell’opera – diminuire. restituzioni grafiche, incarichi di
RSPP, piani di sicurezza, DVR, pro-
I PRINCIPI DELLE LINEE GUIDA gettazioni esecutive, collaudi ordi-
I principi che hanno ispirato la linea nari, etc.) che possono trovare in
guida sono stati i seguenti: altre sedi e altri documenti un utile
– produzione di uno strumento di riferimento per il calcolo dei relativi
facile utilizzo, che sia accessibile e parametri.
utile anche alle stazioni appaltanti;
– identificazione di un parametro L’IMPEGNO DEL CNI
finale che caratterizzi la consistenza Il vero “cambio di passo” di questo
della prestazione professionale innovativo strumento sta nello
sarà correlabile all’onorario orario svincolo definitivo del valore della
del professionista; prestazione professionale dall’im-
– una metodologia che possa servire porto dei lavori di adeguamento
da riferimento orientativo anche antincendio, perché questo non
nel settore privato, per il quale non rappresenta più un parametro
esistono tariffe di riferimento. significativo per la stima dell’impe-
La linea guida è utilizzabile sia gno e della responsabilità profes-
mediante compilazione “manuale”, sionale. Nel settore privato, in forza
con semplici calcoli, sia mediante il dell’assenza del sistema tariffario
foglio elettronico che correla auto- per legge, la linee guida è certa- INGEGNERIA GEOTECNICA e GEOLOGIA
maticamente il numero della “atti- mente un utile strumento per un
vità soggetta” (Allegato I al D.P.R. confronto chiaro e lineare tra pro- Consulenza - Progettazione
151/2011) con i valori dei parametri gettista e committente.
per il calcolo del corrispettivo, che È bene precisare che il criterio
è espresso mediante il concetto di che governa la linea guida non
“parametro di riferimento”. Il para- potrebbe trovare spazio nell’at-
metro di riferimento corrisponde tuale decreto parametri vigente,
virtualmente a un numero di “ore il cui impianto è basato indisso-
equivalenti” che sintetizzano l’im- lubilmente sull’ importo dei lavori.
pegno del professionista coniu- L’ impegno del CNI sarà pertanto
gando il tempo di lavoro effettivo, quello, nel momento in cui sarà
Progetto di Supervisione di Geotecnica Stabilità dei
il carico di responsabilità, le spese possibile rivedere il citato decreto
Strutture Indagini Sismica pendii
accessorie e ogni altro onere deri- nella sua impostazione generale,
vante dallo svolgimento della di inserire questa nuova tipologia
prestazione. All’interno della sua di approccio prestazionale, che
articolazione sono stati riportati certamente sarà utile per altre
anche degli esempi di compila- attività dell’ingegnere.
Contattateci su LinkedIn: cathie-associates
zione, che saranno ulteriormente Colgo l’occasione per ringraziare
integrati. tutti i componente del GTT che
I valori e i parametri principali inse- hanno lavorato, con professiona-
Contattaci: italy@cathiegroup.com
riti nella Tabella 1.2 (determinazione lità e specifica conoscenza della
www.cathiegroup.com
del valore caratteristico dell’attività materia, alla stesura di questa Cathie (Italia), Via Generale Cantore, 29/A - 20833 Giussano (MB)
G) che costituisce il cuore della linea guida, ovvero: Marco Di Felice

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DAL CNI

CNI e INAIL confermano l’impegno


comune per la sicurezza
Un protocollo d’intesa che prevede la realizzazione di una serie di attività congiunte finalizzate alla tutela della
salute e della sicurezza dei lavoratori e alla diffusione della cultura della sicurezza

I
l 26 gennaio scorso, il Consi- campagne promozionali in tema Massa e al Consigliere con Delega
glio Nazionale degli Ingegneri e di salute e sicurezza sul lavoro, alla sicurezza Gaetano Fede hanno
INAIL hanno confermato l’impe- accompagnate da documenti tec- avuto modo di incontrare il nuovo
gno verso una solida collabora- nico-scientifici e studi finalizzati Presidente INAIL, Franco Bettoni.
zione nel campo della sicurezza, alla promozione e allo sviluppo di Un impegno questo tra CNI e
come già stabilito nel Protocollo metodologie finalizzati alla pre- INAIL che prosegue anche con
d’intesa rinnovato dai due orga- venzione degli infortuni nei luoghi l’Università La Sapienza di Roma,
nismi nel gennaio 2018 con durata di lavoro,nonché di problematiche in particolare per il tema della
triennale. Un protocollo d’intesa tecnico-normative concernenti i prevenzione incendi. Importante
che prevede la realizzazione di campi dell’ingegneria della sicu- poi la volontà dell’INAIL a conti-
una serie di attività congiunte fi- rezza. Non solo, verranno svilup- nuare il suo patrocinio alla Gior-
nalizzate alla tutela della salute pati e avviati anche dei protocolli nata Nazionale della Sicurezza,
e della sicurezza dei lavoratori e di sicurezza e formazioni. il maggiore evento organizzato
alla diffusione della cultura della Per l’occasione, il Presidente CNI annualmente dal CNI su questo
sicurezza. In particolare, saran- Armando Zambrano, insieme al argomento, ormai giunto alla sua
no organizzati eventi ad hoc e Vicepresidente vicario Gianni settima edizione nel 2019.

DAL CNI | PER TUTTI I PROFESSIONISTI


SEMINARI | 25 FEBBRAIO

MyIng si rinnova Un ciclo di eventi promossi da IN/


ARCH e ANCE con CNI, Federbeton
La piattaforma Formazione, con una nuova veste grafica, introduce e Oice
nuove modalità di presentazione dell’autocertificazione

D
Secondo seminario: Infrastrutture per l’Italia
al 2014 la piattaforma
MyIng è al supporto di tutti
delle cento città. Territori fragili, ambiente e
gli ingegneri iscritti all’Albo paesaggio
degli Ordini professionali
per la gestione degli obblighi for- L’Italia è il paese delle 100 città in cui anche il sistema produt-
mativi. Da quest’anno rinnova la tivo non è concentrato solo nelle grandi aree metropolitane.
sua veste grafica e le modalità di Questa struttura insediativa necessita di maggiore accessibi-
visualizzazione accredito e invio di lità e migliore connettività. Ciò significa investire e sviluppare
certificazione. Non solo, sono state anche le reti infrastrutturali minori, manutenere e modernizzare
riviste e rimodulate le tempistiche le infrastrutture esistenti. Tutto ciò con una forte attenzione ai
per la presentazione delle istanze. luoghi, ai territori, alle aree interne che esigono difesa idrogeo-
Il Consiglio Nazionale, in accordo logica, sicurezza, attenzione ai valori paesaggistici del territorio.
con la Scuola di Formazione, ha av- Le infrastrutture dovranno inserirsi in un mondo fragile, dovranno
viato così una revisione delle attivi- renderlo non solo più competitivo e interconnesso, ma anche più
tà previste dal Regolamento e dalle resistente e sicuro. Sono i temi della mitigazione, dell’adattamen-
Linee Guida, anche in risposta alle to, delle compatibilità paesaggistiche; questioni trasversali che
esigenze emerse durante i semina- riguardano il cambiamento socio-economico e quello climatico. È
ri informativi organizzati nel corso visualizzazione dei crediti: infatti, a inviare l’autocertificazione per il rispetto a questo duplice scenario che vanno valutate le politiche
del 2019. differenza degli anni precedenti, riconoscimento di ulteriori CFP infrastrutturali. I casi studio:
Attraverso il nuovo portale della non occorrerà attendere la valida- Informali (da art.5.3.1 a art.5.3.7 Testo – Il Quadrilatero Marche Umbria (ANAS – collegamento Foligno-Civitano-
Formazione– la cui implementa- zione dei CFP (di norma intorno al Unico 2018) per le seguenti attività va Marche e Perugia-Ancona);
zione è stata assicurata dalla Fon- mese di aprile dell’anno successivo svolte nel 2019: pubblicazioni di – Il contratto di programma tra Rete Ferroviaria Italiana e Ministero dei
dazione CNI – sarà più efficace da a quello del conseguimento dei articoli, monografie, contributi su Trasporti per il periodo 2017-2021 per le reti minori;
parte del CNI l’amministrazione CFP). Tuttavia, dal 1° febbraio 2020 volume; concessione di brevetti; – Corridoio plurimodale Adriatico Itinerario Maglie - Santa Maria di Leuca
degli adempimenti, soprattutto non saranno inclusi i 15 CFP dell’au- partecipazione qualificata a com- S.S. 275
per assicurare agli iscritti e agli tocertificazione, possibile solo dal missioni e gruppi di lavoro; parte-
Ordini un migliore sistema di infor- 14 aprile 2020. Anche in questo cipazione a commissioni esami di 25 febbraio 2020, registrazione presenze ore 10:30
mazione e acquisizione di dati. La caso, la presentazione dell’auto- stato per l’esercizio della profes- Roma, sede Ance, via G.A. Guattani 16.
Piattaforma è disponibile già dal 1° certificazione con il nuovo portale sione e partecipazioni a interventi L’ingresso è libero ma, dato il numero limitato di posti, è necessaria la
febbraio 2020, ma sarà operativa – consentirà l’immediato accredito e di carattere sociale; registrazione su Eventbrite. Avvio dei lavori ore 11:00.
dopo il periodo di prova – a partire visualizzazione dei 15 CFP. – a partire dal 1 luglio 2020 e fino al
dal 14 aprile 2020. Dunque: 31 gennaio 2021 sarà possibile per
La presentazione dell’autocer- – a partire dal 1° febbraio 2020 e gli iscritti, come previsto all ‘art.6
tificazione dell’aggiornamento fino al 13 aprile 2020 sarà possibile del Testo Unico 2018, inoltrare al
informale legato all’attività profes- per gli Iscritti visionare sulla piat- proprio Ordine, esclusivamente
sionale dimostrabile svolta nel 2019 taforma il nuovo modello di auto- attraverso la nuova piattaforma,
è stata posticipata al 14 aprile 2020 certificazione per il riconoscimento le domande di riconoscimento dei
(fino al 30 giugno 2020). Questo di 15 CFP a seguito delle attività di CFP Formali relativi al 2020 per
non ha inficiato nello spostamento aggiornamento informale svolte la frequenza di dottorati, master
della data di detrazione dei 30 CFP, nel 2019 (art. 5.2 Testo Unico 2018) e e insegnamenti universitari su
che è rimasta 31 dicembre 2019. inviare eventuali richieste di modi- materie connesse all ‘attività pro-
Così anche la data di attribuzione fica e integrazione, anche a seguito fessionali;
dei 15 CFP derivanti dall’autocer- dei controlli che saranno effettuati; – a partire dal 1 luglio 2020 e fino
tificazione (31 dicembre 2019). E – la presentazione delle autocer- al 31 gennaio 2021 sarà possibile
ancora, per la visualizzazione e la tificazioni ufficiale sarà possibile per gli iscritti inoltrare al proprio
validazione dei CFP, per l’iscritto dal 14 aprile 2020 fino al 30 giugno Ordine, anche tramite la nuova
sarà possibile conoscere la propria 2020; piattaforma, tutte le richieste di
posizione a partire dal 1° febbraio, – a partire dal 14 aprile 2020 e fino esonero relative al 2020 di cui all’
come detto. La novità consiste nella al 30 giugno 2020 sarà possibile art.11 del Testo Unico 2018.

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DAL CNI

European alliance
For the mutual recognition of certification of engineering
competencies
il progetto. Il prossimo appunta- organizzazioni prima elencate ha
mento è calendarizzato per il 4 e aderito all’iniziativa, impegnandosi
5 marzo 2020 a Parigi; il program- a partecipare al prossimo meeting,
ma prevede la revisione definitiva il rappresentante dell’Engineering
e la firma dello statuto dell’Alle- Council, organizzazione che si oc-
anza, per poi procedere alla regi- cupa di regolare la professione di
strazione dello stesso. Oltre alle ingegnere nel Regno Unito.

P
rende forma l’alleanza tra
Ordini e Organizzazioni de-
gli Ingegneri che operano
in Europa nel campo della
certificazione delle competenze.
Il percorso di dialogo e confronto
è iniziato a Barcellona nel 2018 in
occasione del Primo Forum Inter-
nazionale dell’Ingegneria, orga-
nizzato da AQPE, che fu occasione
di riflessione e confronto, e por-

S E ZA
tò alla nascita dell’idea di creare
una piattaforma comune per la
certificazione delle competenze,
con l’obiettivo di promuovere e
valorizzare gli ingegneri in tutto il
mondo, senza distinzione di con-
fini per permettere loro la libera
circolazione in un mercato del la-

C E RT I NG
voro condiviso e aperto.
Arrivare, dunque, ad avere uno
schema unico o quanto meno
comparabile, nel transitorio de-
finire soluzioni che permettano
di interfacciare tra loro i diver-
si schemi, arrivare a unificare i

T I MA N A
database nazionali e creare una
organizzazione comune su base
Europea.
Con questi presupposti si è svol-
to il secondo incontro, ospitato a
Roma nella sede della Fondazio-
ne del CNI il 27 e 28 Maggio 2019,
che ha visto la partecipazione di

Q U ALC SA
AQPE (Spagna – Catalogna), AIPE
(Spagna), KIVI (Paesi Bassi), SNI-
PF (Francia), BW ENGINEERS (Ger-
mania – Bavaria), Ordem dos En-
genheiros (Portogallo).
In questo modo è iniziato con-
cretamente il percorso di omo-
geneizzazione dei linguaggi nella
certificazione delle competenze,
attraverso il confronto tra i diversi
modelli e la sottoscrizione di al-
cuni accordi di mutuo riconosci-
mento, come quelli che l’Agenzia
CERTing ha sottoscritto in questa
occasione con AQPE, AIPE e SNIPF.
certing.it
A seguire l’incontro di Lisbona del
26 e 27 settembre 2019, in conco-
mitanza del CES – Civil Enginee-
ring Summit 2019 – nel corso del
quale si è presentata una prima
ipotesi di logo, portale e dominio
cni-certing.it
per la nascente alleanza tra le or- cni-certing.it
ganizzazioni che promuovono il
progetto ENGINET.
LA CERTIFICAZIONE PROFESSIONALE PER INGEGNERI NELL’ICT.
Il gruppo si è quindi ritrovato nel
giorni 3 e 4 dicembre scorsi all’Aia,
LA CERTIFICAZIONE PROFESSIONALE PER INGEGNERI NELL’ICT.
Il tassello che mancava per il tuo lavoro è qui. CERTing è la certificazione che racconta tutto
ospiti di KIVI, per due giorni di la- Il tassello
della che mancava
tua carriera per il tuo lavoro
professionale: è qui.leCERTing
i progetti, capacità,è la
le certificazione che racconta
tue reali esperienze. tutto
L’agenzia
della
CERTing tuaècarriera
un ente diprofessionale:
certificazionei accreditato
progetti, le ISO
capacità,
17024: leuntue reali autorevole
marchio esperienze.cheL’agenzia
premia PRS 122C
voro nel corso dei quali si è discus- Membro degli Accordi di Mutuo Riconoscimento
CERTing è un ente di certificazione
la tua professionalità, ti inserisce nelaccreditato
grande data ISO 17024:
base degliuningegneri
marchio certificati
autorevolee che premia
ti rende più EA, IAF e ILAC
so e licenziato lo statuto di ENGI- la tua professionalità,
credibile, ti inserisce
visibile e competitivo sulnel grandedel
mercato data base degli ingegneri certificati e ti rende più
lavoro.
Signatory of EA, IAF and ILAC
Mutual Recognition Agreements
NET, associazione non-Profit che credibile, visibile e competitivo sul mercato del lavoro.
avrà il compito di portare avanti

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a cura del Network Giovani ingegneri cni

NETWORK GIOVANI

Non di sola tecnica vive l’ingegnere


La Commissione Giovani di Bologna punta sulle soft skills,
necessarie a trasformare le proprie competenze in guadagno

Intervista A Gianluca Calvani


Quanto le competenze trasversali incidono sul business dei liberi
professionisti?
“La soddisfazione economiche del professionista passa attraverso
una serie di nuove competenze non più solo auspicabili, ma direi
imprescindibili. La preparazione tecnica è la precondizione e non
la garanzia di alcun successo in termini di business. In tempo di
iper-offerta, a prescindere dal settore, chi di noi acquisterebbe pro-
dotti o servizi da persone poco capaci di coinvolgerci, rassicurarci,
risolvere problemi? Anche per il professionista la capacità di indivi-
duare le nicchie di mercato, offrire soluzioni specifiche, comunicare
in modo coerente e moderno, saper gestire una trattativa con un
approccio win-win, diventano elementi vitali per la tutela del pro-
prio business”.

È possibile allenare queste competenze “Soft”? Raccontaci un paio


di esercizi da compiere ogni giorno per mantenere in allenamento
queste capacità
“Certo che si possono allenare le soft skill. Suggerisco 3 semplici esercizi:
a. Al primo colloquio con un cliente porre almeno una domanda
sulle esigenze della persona, prima di iniziare a esaminare gli
aspetti tecnici e progettuali (es.: “mi racconti le sue aspettative e le
sue priorità per questo progetto”)
b. Scrivere tre ragioni per cui il cliente dovrebbe scegliere me per
a Cura della Commissione sono: saper comunicare efficace- aperitivo, sfruttando anche le risolvere il proprio problema e non un altro professionista con le
Giovani di Bologna mente; saper lavorare in gruppo; videoconferenze per connettersi mie stesse competenze. Dare risposte generiche non conta! (es. “ho
essere in grado di tenere testa con i colleghi che lavorano fuori una elevata professionalità”). Bisogna analizzare almeno tre punti
Soft skill, un termine anglosassone allo stress. Ovviamente, elencate città, la Commissione sta organiz- peculiari del proprio lavoro che potrebbero essere allettanti per il
che racchiude una moltitudine di così sono estremamente generi- zando un buon numero di eventi cliente. Se fatichiamo a trovarli, da un lato sicuramente dobbiamo
significati. La traduzione italiana che e, comunque, legate a tratti inerenti le competenze trasver- approfondire l’analisi per capire davvero in cosa noi ci distinguia-
che più si avvicina è “competenze caratteriali difficilmente modifi- sali, oltre che legati ai temi gene- mo dagli altri, e dall’altro probabilmente è arrivato il momento di
trasversali”. Trasversali perché cabili. O almeno, così è facile cre- ralmente utili per i neo colleghi, fare una seria riflessione sulla nostra capacità di offrire un servizio
non riguardano la sfera tecnica, dere. Eppure, esistono dei metodi tipo informazioni riguardanti la ai clienti. In questa nostra analisi non siam però soli. Perché non
quella che noi alimentiamo con per migliorare i lati del carattere corretta scelta dell’assicurazione chiedere a qualche cliente con cui siamo in rapporti più stretti,
studio, formazione e auto-ap- che impediscono un miglior suc- professionale. Senza dimenticare magari invitandolo a prendere un caffè. Approfittiamo di questa
prendimento durante la carriera cesso lavorativo. tutti i momenti di aggregazione “amicizia”.
lavorativa. Le soft skill insistono, quali i tornei sportivi di calcetto c. Se puntiamo molto sul passaparola, assicuriamoci che i nostri
invece, su dimensioni più estese MIGLIORARE SE STESSI e tennis e di accrescimento cul- clienti parlino bene di noi. Per accertarcene potremmo chiedere,
che riguardano in sostanza le Il primo passo per migliorare se turale e professionale tramite alla fine di un progetto che ci ha visti protagonisti, quali aspetti
relazioni e i tratti della persona- stessi è prendere coscienza dei le numerose visite tecniche rea- della collaborazione potremmo migliorare e se ci consiglierebbe ad
lità, le modalità di porsi con gli propri difetti e iniziare a lavo- lizzate, tra cui spicca la recente un amico per impegni simili”.
altri e quelle “procedurali” di svol- rarci. La Commissione Giovani visita al CERN di Ginevra. Grazie
gimento del lavoro. Possiamo dire dell’Ordine degli Ingegneri di al collega Gianluca Calvani, Inge- Quali sono gli errori da evitare quando si cerca di “vendere” la pro-
che se le competenze tecniche (o Bologna ha deciso di intrapren- gnere Industriale specializzato pria competenza, essendo purtroppo questa intangibile?
anche quelle linguistiche, digi- dere questa strada, offrendo in marketing e comunicazione, “Una delle ragioni più frequenti che inducono il professionista a
tali etc.) riguardano la capacità ai colleghi un’occasione per manager e divulgatore, che ha commettere passi falsi è proprio un eccesso di focus sui tecnicismi
concreta di svolgere alcuni lavori, comprendere le principali com- ricoperto ruoli nella direzione per realizzare un progetto, piuttosto che partire dalle esigenze,
dunque il “cosa”, le soft skills sono petenze “soft” utili nella vita commerciale, marketing, produ- paure, aspettative del cliente. Un esempio calzante? Quando ci
invece competenze che riguar- professionale e iniziare un per- zione in aziende multinazionali, rivolgiamo ad un dottore, il giudizio sulla “bravura” prende le
dano il “come”, ossia la modalità corso di crescita e migliora- ha organizzato dapprima alcuni mosse quasi sempre da referenze riportate da altri e sulla capacità
con cui si conduce la propria occu- mento. Composta da 23 membri, incontri auto consistenti sull’ar- di ascolto o di spiegare. Difficilmente la valutazione professionale
pazione. Le più importanti, citate tra incontri istituzionali presso gomento e, successivamente, un si stratifica su fondamenti più concreti come il ratio di successo
su quasi tutti i siti di recruiting e la sede dell’Ordine e incontri ciclo di seminari della durata di delle terapie applicate o la frequenza di diagnosi corrette rispetto
incontro di domanda e offerta, informali di sabato, davanti un 4 ore ognuno, il cui svolgimento è ad una coorte statistica comparata. Certamente rimarremmo parec-
chio insoddisfatti da un luminare che iniziasse ad elencare i termini
medici da cui potrebbero dipendere i nostri sintomi, gli esami
clinici a cui sottoporci, magari senza guardarci in viso o farci capire
i motivi del disagio e come superarlo”.

iniziato a ottobre del 2019 (vedasi obiezioni;


box “Intervista”). – controllo economico dell’attività
Il progetto, dal titolo “La profes- professionale per stabilire il pro-
sione dell’Ingegnere e lo sviluppo prio “tariffario”.
del Business”, si propone di creare I primi due incontri si sono svolti a
occasioni per affrontare e fare pra- ottobre e novembre 2019 e hanno
tica su quattro macro argomenti che riscosso successo sia in termini di
seguono una linea logica, ovvero: crescita di presenze, sia in termini
– come attirare nuovi clienti; di feedback ricevuti.
– creare un dialogo proattivo con La Commissione Giovani intende
i clienti per individuare le giuste proseguire su questa strada, indi-
leve su cui agire per portarli a sce- viduando sempre nuovi argomenti
glierci come professionisti; su cui costruire i successivi semi-
– decidere quando è opportuno nari formativi sulle competenze
parlare del prezzo e gestire le trasversali.

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15

EFFEMERIDI

Le donne ingegnere, da Puccini al Centro Studi

di Giuseppe Margiotta

Miei cari e stanchi lettori, non


più di venticinque come ebbe a
dire Don Lisander (anche se mi
ripeto), l’Historia si può vera-
mente definire una guerra illustre
contro il Tempo.
Io, che con il tempo intrattengo
una certa frequenza ormai da
diversi lustri (ma assai di meno
di tanti colleghi che frequentano
di quando in quando le nostre
assemblee), ricordo almeno tre
Congressi Nazionali degli Inge-
gneri che si sono tenuti in grandi
e memorabili teatri: sopra tutti
il Petruzzelli di Bari nel 2011 e
il teatro Massimo di Palermo
nel 2016, dove avrei voluto fare
ascoltare – se fosse stato in mio dal numero delle iscritte all’Albo versazione. Ho citato all’ inizio o solo apparentemente fragili, tagonista dell’omonima opera di
potere - l’ intermezzo della Caval- professionale, in moderato l’opera lirica di Giuseppe Verdi, protagoniste di scontri, a volte Vincenzo Bellini, il personaggio
leria Rusticana di Mascagni, come aumento. Le donne ingegnere ma anche se amo tanto la tor- di genere a volte profondamente più potente della lirica roman-
qualche malnato ricorderà, e non aderenti al sistema ordinistico mentata Violetta (sarà perché il culturali, che oscurano i loro tica italiana, reso eterno dalla
solo per sentirmi per un attimo sono attualmente quasi 37.000, libretto riprende un racconto di partner (per quanto tenori) con voce di Maria Callas, a sua volta
Francis Ford Coppola. il 15,3% del totale degli iscritti, Verga?) il mio cuore è tutto per le quella sensibilità, quella deter- un gigante incontenibile e inde-
Ma dove il mio spirito melomane mentre erano il 12% nel 2012. donne di Puccini: Tosca, Butter- minazione, quell’acume, tanto finibile (greca nascesti a New
è rimasto incantato è stato il Dietro i numeri rappresentati fly, Turandot, Manon, Mimì (“mi diversi e spesso superiori a quelli York… come insegna Battiato)!
teatro La Fenice, all’apertura del nella nostra ricerca c’è la con- chiamano Mimì ma il mio nome è di noi maschietti. E tutto quello che vi ho raccon-
Congresso di Venezia del 2015, sapevolezza che più donne nel Lucia…” e gli incolti la chiamano E se proprio volessi esagerare, tato, da parte mia, non è melo-
dove il teatro ha fatto il suo mercato del lavoro significa più addirittura Bohème). Donne forti dovrei pensare a Norma, la pro- dramma.
mestiere e ci ha riservato “La Tra- benessere, più equilibrio sociale,
viata” di Giuseppe Verdi e dire più crescita ma, soprattutto, più
grazie a Ivan Ceola per questo equità in termini di opportunità, INFORMAZIONE DALLE AZIENDE |
non è mai abbastanza. cosa che nel nostro Paese spesso Il primo tool per la prescrizione del calcestruzzo
Tutto questo preambolo è solo manca. È sufficiente guardare
un espediente per confondervi e ai dati sui divari di genere per
Mapei introduce sul mercato il primo e unico strumento digitale per la cor-
farvi desistere dal continuare la capire l’entità del fenomeno e retta prescrizione del calcestruzzo da utilizzare in opere strutturali di inge-
lettura, che sono sicuro mi met- per comprendere quanta strada gneria civile e industriale, in armonia con le ntc 2018
terà ancor più in cattiva luce. La vi sia ancora da percorrere.
sua logica (se mai ne ha una ogni Intanto nel nostro sistema ordi- Il nuovo strumento digitale di Mapei permette di definire la corretta prescrizione da adottare per l’ im-
mio scritto) la scoprirete alla fine. nistico solo 10 presidenti su 106 piego di calcestruzzi nelle più moderne opere strutturali. Lo strumento fornisce un ottimo supporto
Il tema centrale, che non ho sono donne, che sinceramente ai professionisti e agli operatori del settore nel determinare la corretta prescrizione del calcestruzzo
voluto rendere ovvio perché per non è un bel sentire. Va un po’ da adottare, rispondente alle prestazioni richieste dalle diverse casistiche di progettazioni strutturali
questo ci sono i nostri ottimi meglio se guardiamo alla compo- civili e industriali. Il tool si affianca ai corsi e alle dimostrazioni offerte dalla formazione Mapei, anche
comunicati stampa, è quello sizione dei Consigli territoriali. in collaborazione con diversi ordini professionali ed associazioni di categoria, nel promuovere la cono-
dell’Universo femminile nell’In- Tenete conto che mentre i dati scenza delle normative e le buone pratiche di utilizzo dei prodotti Mapei per la realizzazione di opere e
gegneria italiana, il rapporto del generali, i numeri, sono riferiti al strutture in calcestruzzo durevoli e affidabili.
Centro Studi CNI di fine novembre 2017, i dati riferiti ai Consigli degli La strumentazione fa riferimento alle principali normative in materia di costruzioni e calcestruzzo:
scorso, che esamina i dati relativi Ordini sono aggiornati al 2019, – Le Norme Tecniche per le Costruzioni, NTC, DM del 2009;
alle donne laureate in ingegneria per cui non abbiamo più alibi se – La UNI EN 206:2016, Calcestruzzo – Specificazione, prestazione, produzione e conformità;
e l’ intero mondo della profes- ancora quattro Ordini non hanno – UNI 11104:2016, Calcestruzzo – Specificazione, prestazione, produzione e conformità – Istruzioni com-
sione declinato al femminile. addirittura presenza femminile in plementari per l’applicazione della EN 206;
La quota di laureate in questa Consiglio. – Linee Guida per la messa in opera del calcestruzzo strutturale, Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici,
disciplina nel 2017 è stata del A onor del vero, e a sfatare l’ in- Servizio Tecnico Centrale, gennaio 2018;
28%, laddove agli inizi degli decoroso principio delle “quote – Linee Guida per la valutazione delle caratteristiche del calcestruzzo in opera, Consiglio Superiore dei
anni 2000 si attestava appena rosa” come obbligo di legge, in Lavori Pubblici, Servizio Tecnico Centrale, gennaio 2018;
al 16%. Attualmente si stima questo momento sono donne – Norme UNI a completamento dei riferimenti normativi elencati.
che del totale della popolazione il presidente dell’Ordine più Per consultare il tool, visitare l’ indirizzo:
con laurea in ingegneria, il 19% grande d’Italia, quello di Roma https://www.mapei.com/it/it/tools-e-download/prescrizione-calcestruzzo
sia rappresentato da donne. Un (Carla Cappiello), il presidente
confronto con i principali Paesi di una delle più grandi e anti-
Europei mette in evidenza come che Consulte/Federazioni regio-
l’Italia risulti seconda solo alla nali, quella della Sicilia (Elvira
Svezia come percentuale di lau- Restivo) e il presidente dell’Or-
reate in ingegneria (28% contro dine che ospiterà il prossimo
il 29,1% del paese scandinavo), Congresso Nazionale, quello di
nettamente davanti a Danimarca Parma (Susanna Dondi).
e Norvegia. Mi scuserete adesso se fuggo di
Il rapporto mostra come in Italia fronte alla responsabilità di aver
stiano cadendo progressiva- citato solo queste tre colleghe,
mente gli ostacoli culturali che visto che nel nostro ambiente
ancora fanno percepire le disci- ho modo di conoscere e apprez-
pline tecniche, l’ ingegneria in zare da tempo tante altre Signore
particolare, come ostiche, più Ingegnere (spero che almeno
alle donne che agli uomini. Siamo questo sostantivo rimanga inva-
lontani da traguardi di equità e riato e invariabile come la gram-
di parità di genere ma l’Italia si è matica insegna).
inserita in un solco positivo che Mi rifugio allora nel labirinto che
va ulteriormente coltivato. ho progettato, nell’ouverture (per
Questa tendenza è confermata restare in tema) di questa con-

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T
TERRITORIO SICILIA | EVENTI

“Una Consulta che


MOSTRA |
Una mostra al Castello Sforzesco sulle
sorti passate e future dei canali

riesce a vincere navigabili lombardi


In occasione del V Centenario Vinciano, il Castello Sforzesco ospita nel

battaglie importanti”
Cortile delle Armi, dal 11 febbraio al 15 marzo 2020, una mostra sulla
vicenda della rete navigabile milanese tanto ammirata cinquecento
anni fa da Leonardo durante il suo soggiorno alla corte di Ludovico il
Moro. Intitolata “Una storia civile. Dal Naviglio interno all’idrovia Mi-
Si è tenuta l’Assise 2019 della Consulta degli Ordini degli Ingegneri lano-mare” la mostra è stata realizzata all’Università di Milano-Bicoc-
della Sicilia che riunisce tutti i Presidenti e i Consiglieri dei nove ca in collaborazione con il Politecnico, l’Archivio di Stato, il Museo di
Ordini provinciali siciliani Storia Naturale di Milano, il Consorzio del Canale Milano-Cremona-Po
e ricostruisce attraverso inediti immagini d’archivio le storie incrocia-
te del Naviglio interno di Milano del progettato canale navigabile da
Milano al Po.

S
ul bellissimo sfondo del proposte degli iscritti, rappre- in cui viviamo, se non si “mostra”
golfo di Taormina si è te- sentandoli e tutelandoli laddove quanto si è fatto, sembra quasi
nuta l’Assise 2019 della ce ne fosse bisogno e facendo da che non si sia fatto nulla. Di parti-
Consulta degli Ordini degli interfaccia tra i professionisti e colare rilevanza e interesse gli in-
Ingegneri della Sicilia che riunisce la pubblica amministrazione, gli terventi degli Assessori Falcone e
tutti i Presidenti e i Consiglieri dei Assessorati, le Istituzioni. Da qui Turano. Il primo ha rappresentato
nove Ordini provinciali siciliani. l’ importanza di un dialogo sem- come con l’attuale governo siano
Un’Assise importante nelle pre- pre aperto tra la Consulta e la ripartiti i lavori pubblici in Sicilia
senze e ricca nei contenuti. Regione. mostrando un trend in continua
Ad aprire i lavori il Presidente del- “La Consulta deve sedersi ai tavoli evoluzione, sia in termini di nuo-
la Consulta, Elvira Restivo, classe tecnici perché quando la politica vi lavori infrastrutturali e logistici,
1971, eletta dal Consiglio di Con- si rivolge alle professioni tecniche con lo sblocco di molti cantieri
sulta lo scorso giugno, insieme al per rivedere una riforma urbani- in Sicilia, anche di quelli dove la
padrone di casa Francesco Triolo, stica o per definire un regolamen- competenza è statale, grazie a una
Presidente dell’Ordine di Messina. to, in quel momento la Consulta continua azione di moral suasion
Tra gli ospiti che sono intervenuti deve essere pronta e presente. nei confronti del governo nazio-
gli Assessori regionali alle Infra- Da giugno a oggi, in questi primi nale e dell’ANAS, sia in termini di
strutture, Marco Falcone, e alle At- sei mesi di presidenza, la Consul- manutenzione delle infrastruttu-
tività produttive, Mimmo Turano, ta siciliana è stata coinvolta e ha re. L’Assessore Turano ha invece
che hanno trattato temi di grande partecipato a diversi tavoli tecnici inteso ribadire che nel nuovo qua-
attualità e interesse per la cate- per la revisione della classifica- dro comunitario il professionista
goria degli Ingegneri, che in Sicilia zione sismica del territorio, per la deve essere considerato come un
conta quasi 22.000 professionisti revisione della riforma urbanisti- operatore economico e, dunque,
iscritti agli albi. Presenti anche ca presentata dal governatore Mu- può fruire delle opportunità che
il Direttore Generale dell’Asses- sumeci a giugno scorso, per la de- l’Unione Europea destina alle ca-
sorato Infrastrutture, arch. Salvo finizione del Regolamento Unico tegorie produttive per favorire i
Lizzio, e l’ing. Luigi Bosco, catane- per l’edilizia, fino alla costituzione processi di innovazione.
se, Assessore regionale alle Infra- del tavolo tecnico consultivo per- Un programma fitto quello dell’As- co terremoto di Messina del 1908, Peppino Margiotta che ha guida-
strutture del precedente Governo. manente presso l’Assessorato at- sise organizzata su due giornate, magnitudo 7.1, che rase al suolo la to con serietà e professionalità
Come da tradizione, presente il tività produttive che si occuperà in una full immersion di appun- città uccidendo la metà dei suoi la Consulta negli ultimi otto anni
presidente del Consiglio Nazio- dei bandi e della loro gestione. In tamenti cadenzati e importanti abitanti, fino all’ultimo evento e che adesso ricopre l’importante
nale degli Ingegneri, Armando tutte queste occasioni la Consulta cui non sono mancati momenti di sismico che ha colpito il catane- carica nazionale di presidente del
Zambrano e numerosi consiglie- ha presentato agli organi preposti condivisione e di scambio. se lo scorso 26 dicembre 2018 e Centro Studi.
ri del CNI, tra questi il segretario i documenti richiesti contenenti le per il quale gli ingegneri si sono Il Presidente Restivo ha terminato
Angelo Valsecchi, il tesoriere Mi- proposte degli ingegneri e anche DUE I MOMENTI CENTRALI mobilitati da tutta la Sicilia, met- i lavori con un accenno alla que-
chele Lapenna, e ancora Calzo- le criticità individuate. La Consul- DELL’ASSISE tendo a disposizione dei cittadini stione delle pari opportunità, rac-
lari, Cardinale, Mariani, Perrini e ta è un organismo consultivo a Il primo riguarda una tavola ro- la loro professionalità e le loro contando la sua prima intervista
ovviamente Gaetano Fede, sici- carattere volontario che riunisce tonda dal titolo: “Il rischio sismico: competenze. da Presidente.
liano, che da tanti anni si spende tutti gli Ordini provinciali e li rap- sapere e decidere” moderata con Il secondo giorno invece ha visto “La domanda: Presidente, cosa si
con impegno e generosità per la presenta a livello regionale e che, garbo e professionalità dal consi- riunita l’Assemblea annuale della prova a essere il primo presiden-
Consulta siciliana di cui è anche dunque, trae la sua forza dall’u- gliere Gaetano Fede e con relatori Consulta durante la quale i consi- te donna di una Consulta? Non
stato presidente nei primi anni nione e dalla compattezza con cui autorevoli ed esperti in materia. glieri dei nove Ordini provinciali mi ha affatto lusingata…tutt’altro!
2000. La presenza di una così folta si presenta davanti alle istituzioni. Tra questi, a costituire il parterre hanno approvato i bilanci con- Ho considerato offensivo per la
delegazione del CNI è certamente In più occasioni si è sperimenta- di relatori di altissimo livello, rap- suntivo 2018 e preventivo 2019. categoria ricevere i complimenti
un’ulteriore conferma dell’atten- to quanto incisiva possa essere presentanti di spicco del mondo Novità di quest’anno la consegna perché sono una donna-Presi-
zione che a livello nazionale viene una Consulta che riesce a vincere professionale e accademico: i con- durante l’Assise del premio “Giu- dente. Per quel che mi riguarda
dedicata alla Consulta siciliana, battaglie importanti e ottenere ri- siglieri nazionali Giovanni Cardina- seppe La Rosa” per la tesi di lau- nel nostro settore siamo tutti tec-
una delle più antiche e delle più sultati concreti a vantaggio della le e Massimo Mariani e i professori rea in ingegneria geotecnica dal nici, e l’essere donna è un parti-
grandi d’Italia.Presenti i Presiden- categoria quando è unita”. Francesco Castelli, Ivo Caliò, Edo- titolo “Studio del comportamen- colare ininfluente che deve avere
ti della Consulta Lombarda, Augu- Su questo punto il Presidente Re- ardo Cosenza (attuale presidente to passivo di un terreno in campo la stessa importanza del colore
sto Allegrini e della neonata Con- stivo torna più volte e con enfa- dell’Ordine di Napoli), Giovanni tridimensionale” consegnato dal degli occhi o della statura di una
sulta Calabra, Nello Gallo. E per la si, ribadendo anche l’importanza Falsone e Carlo Pellegrino. prof. Francesco Castelli alla gio- persona. Come se un giornalista
prima volta presenti quest’anno di una informazione continua Molto partecipata anche da col- vane collega Raffaella La Guidara, domandasse: Cosa si prova ad es-
il Presidente dell’Assemblea dei e controllata dell’operato della leghi messinesi, la tavola roton- alla quale è stato consegnato un sere Presidente quando si supera il
Presidenti, Stefano Guatti. Consulta che deve sapere dare da ha trattato del rischio sismico assegno di 3.000 euro. E, come metro e novanta di altezza? Credo
Nel discorso di apertura il Pre- ampia risonanza a ciò che fa, alle in una zona, quella della Sicilia accade in ogni evento, non sono che solamente chi percepisce una
sidente Restivo sottolinea quale battaglie che si combattono e ai orientale, a rischio sismico molto mancati i passaggi di consegna disparità sente di dover parlare di
deve essere il ruolo di una Con- risultati che si ottengono perché, elevato, colpita negli anni da di- e i ringraziamenti rivolti al pre- pari opportunità…io questa dispa-
sulta che deve portare avanti le in un mondo social quale quello versi terremoti tra cui il catastrofi- cedente Presidente di Consulta rità non la percepisco!”.

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T
TERRITORIO
MILANO | 28 FEBBRAIO

Torna la terza edizione di IDEA,


Innovation Dream Engineering Award
Il concorso che premia i migliori progetti di sostenibilità, mobilità e interconnessioni

T
orna a Milano la terza edi- nel momento in cui la pista ha
zione di IDEA - Innovation bisogno di sostituzioni o è stata
Dream Engineering Award, danneggiata dal passaggio di
il concorso promosso auto), fornendo anche dati e infor-
dall’Ordine degli Ingegneri della mazioni ambientali sulla qualità
Provincia di Milano e da InnoVits, dell’aria CO2 e polveri sottili.
associazione no profit di manager dei partner e sponsor dell’inizia- Come le scorse edizioni, per la
e imprenditori. Quest’anno ver- tiva. REVO (in foto) è la startup partecipazione non sono stati
ranno premiati i migliori cinque milanese vincitrice dell’edizione previsti vincoli in termini di costi-
progetti imprenditoriali innovativi 2019 dedicata al concetto di tuzione e stadio di sviluppo del
capaci di offrire una visione inedi- smart living con il progetto inno- progetto, quest’ultimo presentato
ta nell’ambito di sostenibilità, mo- vativo di mOOve, un sistema di tramite pitch finale che illustrava
bilità e interconnessioni. pista ciclabile, modulare, prefab- il Pain (problema che si intende
I finalisti verranno valutati da una bricata e green perché realizzata risolvere), Value Proposition (idea
giuria tecnica di esperti - secondo con plastica e gomma riciclata, innovativa che permette la riso-
l’attinenza alla tematica oggetto diretto con le 23 Commissioni gneri della Provincia di Milano e la intelligente, adatta a qualsiasi luzione del problema), Customer
della call to action, il grado di dell’Ordine degli Ingegneri della partecipazione a eventi istituzio- tipologia di terreno (sanpietrini, (chi sono i clienti), Competitor,
innovatività e il team - venerdì 28 Provincia di Milano per consulenza nali e fiere di settore. asfalto, etc.) senza interventi di Financials (spese e fonti di ricavi,
febbraio 2020 presso il Politecnico a supporto all’esecutività del pro- A tutti e cinque i finalisti sarà sostituzione del fondo preesi- eventuale finanziamento neces-
di Milano durante l’evento finale getto, 50 ore di formazione gratuita offerta visibilità all’interno del stente, dotata di illuminazione sario), Roadmap (previsione a 3
del concorso. Al primo classifi- tra i corsi e seminari proposti dalla network dell’Ordine degli Inge- integrata e una serie di sensori anni) e Team (risorse che stanno
cato sarà offerto un collegamento Fondazione dell’Ordine degli Inge- gneri della Provincia di Milano e per la manutenzione (avvisano lavorando al progetto).

TERNI | EVENTI

Una memoria che


guarda al futuro
Una targa commemorativa per Luigi Casale e Carlo Emilio Gadda
di Simone Monotti*

“L
a città delle acque
energetiche…”, così
la città di Terni è de-
finita nel suo libro
da Guido Bergui, il primo Pre-
sidente dell’Ordine Provinciale
degli Ingegneri.
In effetti a ben vedere, il terri-
torio ternano rappresenta un
caso specifico in cui le partico-
lari prerogative naturalistiche bile apporre una targa formato rale di ogni territorio. Per questo
hanno permesso e favorito uno A1 in bronzo a ricordo di Gadda motivo ricordare coloro che nel
sviluppo industriale di pura ec- e Casale lo scorso 16 dicembre passato dedicarono la loro vita
cellenza. Dalla siderurgia alla 2019. Il tutto grazie anche alla alla tecnologia appare un gesto
chimica, dalla metallurgia all’ in- generosità di Confindustria, e dovuto,oltre naturalmente a un
dustria tessile, sono solo esempi di alcune aziende afferenti a onore per l’Ordine stesso, il cui
che ci permettono certamente essa, che hanno finanziato l’o- logo campeggia ora a fianco a
di sottolineare come la tecnica, perazione. Il sito scelto non è quello del Comune in queste
e più strettamente l’Ingegne- certo casuale. La targa si trova targhe commemorative e di inti-
ria, sia da secoli legata e infusa nel complesso del CAOS (Centro tolazione. Si è voluto quindi cele-
nell’essenza stessa della città. costituire a pieno titolo il “seme” di una visione Tecnico-Lettera- Arti Opificio Siri). A ridosso del brare e ricordare Casale e Gadda,
In questo quadro di riferimento per la nascita di un’Archeologia rio Culturale di quell’epoca e del centro storico, rappresenta un dedicando loro un’opera posta
è più che naturale, quindi, che Industriale coinvolgente e cultu- suo sviluppo industriale. complesso di archeologia indu- in uno dei siti della grande Terni
grandi Colleghi del passato ralmente appagante, non relegata Si pensi, a puro titolo esempli- striale convertito in spazio multi Industriale, affinché passando
abbiano lasciato un segno inde- alla esclusiva musealizzazione. ficativo, alla Cascata delle Mar- funzionale (museo, teatro, sala per quei luoghi ognuno possa
lebile, al punto da avere oggi a Carlo Emilio Gadda, Ingegnere more non solo naturalistica, ma conferenze). Il tutto proprio in cui conoscere di più e meglio la
loro intitolate importanti vie, ma anche scrittore tra i più anche tecnologica; si pensi alla aveva sede anticamente la fer- loro opera contraddistinta dalla
opere e percorsi. apprezzati del Novecento, ha valorizzazione di vecchi impianti riera pontificia e poi la SIRI ove tenacia della ricerca, dalla genia-
Come Ordine degli Ingegneri si lavorato in quegli impianti indu- con cambio di destinazione d’uso; operarono Gadda e Casale. lità dell’Ingegneria, dal successo
ritiene fondamentale la conser- striali e curato i relativi pro- all’utilizzo di elementi di eccel- Per l’Ordine questo importante dei risultati conseguiti e brevet-
vazione di questa memoria da getti di sviluppo, lasciando però lenza dismessi in chiave di arredo risultato è una seconda tappa tati ma anche dalla capacità di
tramandare e valorizzare; ma anche tracce indelebili nei suoi urbano e più in generale a un dopo l’ intitolazione del percorso raccontare e trasmettere tutto
c’è di più, molto di più. Questa racconti, per lettori che “amino percorso culturale e sensoriale sopraelevato della stazione fer- questo ai posteri.
conoscenza può essere intesa conoscere i dati di fatto, il mec- capace di attrarre. roviaria a Gino Papuli, cofon- Da segnalare la benefica sinergia
come strumento efficace di svi- canismo palese o segreto della A confermare lo strettissimo e datore della rivista dell’Ordine di intenti tra soggetti comple-
luppo e rinnovato rilancio per il vita e della tecnica”. benefico legame tra la città di “Ingenium”. mentari, a partire dal Comune
futuro. Ecco allora che il collega Gadda Terni e l’Ingegneria, a seguito È fondamentale per l’Ordine di Terni e dagli attuali esponenti
Luigi Casale, con il suo progetto può essere oggi, con la sua della richiesta diretta avan- ternano sottolineare come l’In- delle realtà industriali cittadine.
di produzione di ammoniaca sin- opera, la “scintilla” che dà vita zate dall’Ordine degli Ingegneri gegneria sia stata, e sia ancora,
tetica dall’azoto atmosferico e a un nuovo modo di intendere al Comune, che prontamente determinante nello sviluppo tec- *Presidente Ordine degli Ingegneri
dall’idrogeno elettrolitico può Terni come capitale e pioniera l’ha accettata, è stato possi- nico e socio economico cultu- della Provincia di Terni

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INNOVAZIONE

Com’è difficile
tup innovativa e, successivamen- e a costi di investimento – soven-
te, come le altre, si converte in te non sostenibili – per i quali si è
una normale srl. costretti a ricercare finanziamenti.
Se proprio vogliamo parlare di

avviare una startup


I COSTI innovazione che può incidere
Il primo aspetto importante da nell’economia reale, sono proprio
considerare prima della costitu- quest’ultime che possono dare un
zione di una startup sono i costi utile contributo allo sviluppo eco-
Il racconto di quattro anni intensi, scanditi da entusiasmi e delusioni: di mantenimento della società. nomico di un Paese.
Bisogna tenere presente che sal-
rinunciare al finanziamento o indebitarsi andando in fallimento? vo rare eccezioni queste società BREVETTI, FALSI MITI
non sono in grado di fare utili per Storicamente nei periodi di crisi si
di Placido Munafò* credito. cato. Per essere equiparate alle i primi anni e non è un caso che registra un incremento del numero

R
Una forma societaria che si è startup innovative devono an- spessissimo non si superano di 2 di domande di brevetto deposi-
acconto in breve e in ter- spesso rivelata fallimentare. Ci ch’essi dimostrare la proprietà anni di vita. tate. Ma in tema di brevetti regna
za persona le fasi salienti sono poi le startup innovative, o la licenza d’uso di almeno un Pur esistendo agevolazioni nor- una certa disinformazione. Spes-
di una “avventura” che mi equiparate a laboratori universi- brevetto. Negli spin off le stesse mative per la costituzione, queste so si suppone erroneamente che,
ha portato alla costituzio- tari e centri di ricerca, che pre- Università sono soci di minoran- nei fatti risultano poco incisive depositata la domanda di brevet-
ne nel 2016 di una startup inno- suppongono il possesso di ta- za (con piccole quote ad esem- perché nel concreto non aiutano to della propria invenzione, se ne
vativa (CIC, Componenti Innovativi luni requisiti come la proprietà pio del 3%) che detengono per queste società né a entrare effica- godano tutti i benefici nel mercato
per Costruire srl) che si occupa di o la licenza d’uso di almeno un un breve periodo iniziale (es. 3 cemente nel mercato né a valo- di riferimento. Non sempre sono
trasferimento tecnologico, soprat- brevetto e un numero minimo di anni) durante il quale queste so- rizzare i loro brevetti o le loro idee chiare sin dall’inizio procedure e
tutto in edilizia, ingegnerizzando soci qualificati (docenti univer- cietà possono avvalersi dell’uso imprenditoriali. spese da affrontare per ottenere la
brevetti fino al punto che precede sitari e/o laureati con dottorato del logo dell’Università di appar- A grandi linee, circa l’80% delle concessione del brevetto.
la produzione industriale in serie di ricerca). tenenza, della sede all’ interno startup sono quelle che fornisco- Nella stragrande maggioranza dei
dei singoli componenti innovativi. Per questo sono iscritte in uno dell’Università e altre piccole no servizi e risultano essere quel- casi non è possibile trasferire al
Quattro anni intensi, scanditi da speciale elenco alle Camere di agevolazioni, ma sono obbligate le che statisticamente chiudono mercato il proprio brevetto dopo il
entusiasmi e delusioni: dalla scel- Commercio e sono obbligate a ad alcuni adempimenti come la prima. Circa il 12-15% apparten- semplice deposito della domanda
ta della forma societaria, all’iter prevedere in bilancio l’accanto- nomina di un Consiglio di ammi- gono al settore dell’agricoltura e di concessione, sia perché le azien-
che ci ha portato alla concessione namento di almeno un 15% de- nistrazione dove sia rappresen- dell’agroalimentare. La restante de acquistano i brevetti concessi e
di un brevetto europeo per una gli utili da destinare alla ricerca, tata l’Università che, sebbene parte si occupa di ideazione, in- non le domande di brevetto (pas-
finestra innovativa “Invisible Win- ma non possono ripartire gli socia di minoranza, detiene un gegnerizzazione e produzione di sibili di bocciatura) e sia perché le
dow” (EP3071775), alla partecipa- utili ai soci prima dello scadere significativo potere decisionale beni legati a brevetti propri: un aziende, se interessate, vogliono
zione a bandi ministeriali e regio- dei 5 anni. A queste si aggiun- con le possibili limitazioni che tipo di innovazione che incide toccare con mano il frutto dell’i-
nali per l’accesso a finanziamenti, gono gli spin off, anche startup, possono discenderne. Scaduto il nell’economia reale e nello svi- dea brevettata, vogliono vedere i
fino alla partecipazione ai bandi ma nati in ambito universitario periodo prestabilito, l’Università luppo economico di un Paese, prototipi industrializzabili.
europei H2020 Sme Instrument di per facilitare il trasferimento cede le proprie quote e lo spin ma che deve far fronte a tutte le Per ottenere un brevetto italiano
cui abbiamo vinto la prima fase dei prodotti di ricerca al mer- off si trasforma in startup o star- problematiche legate ai brevetti occorrono mediamente dai 2 ai 4
che ci ha permesso di realizzare
i prototipi della finestra senza te- sottolineare che tutti chi accessori sono di tipo Altro aspetto importante è la sicurezza. La I.W.
laio esterno alle ante mobili che Invisible Window standard, ovvero compatibili con il sistema R40. monta di serie due vetri temperati da 5mm
oggi è pronta per la produzione in Con questo sistema le ante apribili si presentano all’interno e all’esterno che sormontano comple-
legno e in alluminio a taglio termi- La finestra è stata ideata nell’ambito dell’attività come una superficie vetrata continua, che viene tamente i profili delle ante (nella parte centrale
co, a disposizione di partner indu- di ricerca diretta dal prof. Placido Munafò messa in evidenza potendo montare la finestra un vetro flot da 4mm), il che di per se, non rende
striali in Italia e all’estero. svolta all’interno dell’Università Politecnica all’interno o all’esterno a filo – muro. Così all’e- affatto agevole forare il profilo dall’esterno per
Il nostro brevetto, unico e difendi- delle Marche. Ricerche che hanno riguardato sterno sarà visibile solamente la superficie fine- aprirla, ma su richiesta possono essere montati
bile in Europa, prevede un piccolo e riguardano l’utilizzo di nuovi materiali per strata e all’interno la superficie del vetro delle anche vetri stratificati temperati anti sfonda-
profilo-telaio completamente in- componenti utilizzati in edilizia, a cui è seguita ante risulta complanare con la finitura interna mento da 4+4mm.
serito all’interno del vetrocamera la brevettazione e il trasferimento al mercato della pareti lasciano un piccolissimo contorno a In ultimo la I.W. risulta particolarmente lumi-
(vedasi box). con la costituzione di una Stat Up innovativa vista del telaio fisso dell’ordine di 5mm. nosa, sia per la ridotta dimensione dei profili
(Componenti Innovativi per Costruire srl) che ha La particolare unione adesiva tra vetro e telaio delle ante, ma anche perché vengo utilizzati vetri
A PROPOSITO DI STARTUP acquistato il brevetto è lo ha ingegneriazzato al fa si che la durata del vetro camera coincide con particolarmente trasparenti e incolori.
Le startup sono piccole impre- punto da consentirne la produzione industriale. quella della finestra stessa, il che significa che
se (spesso srl costituite con un La I.W. è caratterizzata dal fatto che tutto il telaio non sarà necessario sostituire nel tempo i vetri
capitale sociale di 10.000 euro) delle ante mobili (a battente, ad anta ribalta e camera.
create prevalentemente da gio- per lo scorrevole) è contenuto all’interno del ve- Per la particolare conformazione della finestra,
vani, nate per valorizzare un’ idea tro camera. Detto telaio collabora strutturalmen- questa ha notevoli prestazioni meccaniche
imprenditoriale, beneficiarie di te con i vetri del vetro camera tramite particolari (resistenza all’azione del vento superiore alla
particolari agevolazioni a parti- giunzioni adesive che permettono l’utilizzo di classe C5). Ha ottime prestazione termiche, in
re da quelle fiscali. Esiste anche profili di dimensioni molto ridotte e che possono sostanza la trasmittanza t. della finestra risulta
una startup semplificata con ca- essere realizzate in alluminio con taglio termico, molto vicina a quella del vetro camera che è
pitale sociale di 1 euro, formula legno e pultruso o in combinazione di detti fornito di serie con doppia camera (tre vetri)
incentivante nel momento della materiali. Tutti i sistemi di movimentazioni, come che oggi è la superficie meno disperdente di
formazione, ma penalizzata da le chiusure, sono anch’esse contenute dentro un serramento, potendo utilizzare ad esempio,
restrizioni e difficoltà di inseri- il vetro camera e la maniglia per l’apertura e all’interno dell’intercapedine tra i due vetri gas
mento nel mercato, perché ap- direttamente applicata al vetro tramite apposite come l’argon e montare vetri basso emissivi,
pare economicamente poco affi- asole predisposte nel vetro stesso. E’ anche da avvicinandosi a valori dii U=1,0/1,2 w/mq°C.
dabile e quindi non meritevole di

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anni, dipende da eventuali e pos- FINANZIAMENTI


sibili obiezioni. Qualora si inten- Sull’accesso ai finanziamenti mi-
da internazionalizzare il brevetto, nisteriali o europei gestiti dalle
bisogna, entro dieci mesi dal de- Regioni si potrebbe scrivere un
posito di domanda di brevetto, e romanzo, per cui mi limito a brevi
comunque prima che questo sia considerazioni.
stato concesso in Italia, investire Spesso sentiamo ripeterci dai
per l’estensione internazionale giornalisti dei TG che l’Italia non
della domanda di brevetto (PCT) riesce a spendere tutti fondi stan-
con costi che si aggirano tra i ziati dall’Europa, e che una parte
6.000 e gli 8000 euro. E non finisce consistente ritorna al mittente.
qui, perché dopo un certo numero Nessuno però spiega come, tal-
di mesi dalla internazionalizza- volta, le situazioni volgano all’in-
zione della domanda di brevetto, crescioso impedendo alle pic-
si deve scegliere dove estendere colissime imprese di accettare il
(ad es. Europa, USA, etc.) con re- finanziamento.
lativi ulteriori costi aggiuntivi. Le Nella selva dei finanziamenti pub-
piccole imprese si trovano così ad blici, quelli ministeriali come Di-
affrontare nuove spese senza che segni+3 o Brevetti+3, o quelli eu-
ancora si sia ottenuta la conces- ropei gestiti dalle Regioni come i
sione del brevetto. PO FESR, metterei subito in chiaro
Un percorso lungo e costoso ag- due aspetti peculiari: il primo le- quali le micro e piccole imprese tardi. Di fatto, dal momento in cui no condizioni impossibili per una
gravato dalle possibili e frequenti gato alla presentazione della do- rinunciano a partecipare ai bandi viene presentata la domanda di fi- startup che debba assumere ob-
obiezioni, alle quali è necessario manda di finanziamento; l’altro di finanziamento. nanziamento su bandi ministeriali bligatoriamente personale come
rispondere per far proseguire l’i- relativo all’accesso reale al finan- o europei gestiti dalle Regioni, nel previsto dal progetto, ma riceva
ter di concessione del brevetto, ziamento. I BANDI momento in cui viene assegnato un importo dimezzato rispetto
che naturalmente subisce rallen- Per quanto riguarda la presen- Per alcuni bandi le spese sono par- il finanziamento (passando per il alla richiesta iniziale che non gli
tamenti, oltre all’aggravio eco- tazione delle domande di finan- ticolarmente onerose: 25.000 euro riconoscimento della validità del permette di svolgere nessun’altra
nomico. Questi costi possono in ziamento si registra un fiorire di + il 10% del finanziamento ottenu- progetto presentato) possono tra- attività. La soluzione per la star-
buona parte essere recuperabili società di servizi che propongono to è quasi la norma, per un H2020 scorrere ben più di due anni. tup è obbligatoriamente rinun-
all’interno di progetti finanziati alle imprese diverse possibilità di Sme Instrument fase 2 (un tipo di ciare.
con fondi ministeriali o europei, accesso ai finanziamento. Queste bando diretto, senza mediazione E QUI ARRIVANO
spesso gestiti dalle Regioni. Ma società, di fatto e legittimamente, né regionale né di altro tipo). LE NOTE DOLENTI NON SI INCENTIVA
il problema vero, a mio avviso, è realizzano i propri guadagni fa- Sarebbe utile costruire bandi mi- Il Ministero e le Regioni impongo- L’INNOVAZIONE
la tutela della proprietà intellet- cendo sottoscrivere un contratto nisteriali che prevedano procedu- no alle imprese tempi certi e stret- In definitiva, risulta evidente che
tuale a cui le micro e piccole im- in cui è prevista una parcella per re semplici per la presentazione ti per la sottoscrizione della con- non si incentiva l’innovazione
prese devono fare fronte, senza la presentazione delle domande delle domande e, soprattutto, sa- venzione. Tra le altre incombenze proveniente dalle micro imprese.
spesso averne i mezzi visto che si (a seconda del tipo, può variare da rebbero necessarie reali forme di danno i tempi certi per la chiusura Appare chiaro che l’accesso ai fi-
dissanguano prima per ottenere qualche centinaio di euro a qual- assistenza alla imprese più piccole del progetto finanziato chiedendo nanziamenti non è aperto alle
il brevetto e poi per mantenerlo che decina di migliaia di euro). E, che intendono accedere ai finan- che le spese siano tutte già soste- imprese più piccole, ma rimane
in vita anno dopo anno per non nel fortunato caso in cui l’impresa ziamenti pubblici. nute e documentate, non solo con appannaggio di medie e grandi
metterne a rischio la validità. In ottenga il finanziamento, la so- In tutti i casi in cui il finanziamen- la semplice fattura quietanzata, imprese in grado di anticipare per
questo preciso ambito si registra cietà di servizio richiede una per- to non è diretto, vale a dire per la ma anche con copia dei bonifici lungo tempo grosse somme di de-
una carenza normativa e nessuna centuale sull’ importo finanziato stragrande maggioranza dei bandi, effettuati. In alcuni casi, rari, si naro. Le piccole imprese come le
facilitazione. a fronte di altri servizi, a partire si potrebbe attivare un meccani- prevede il finanziamento all’im- starup che hanno avuto l’avventu-
La scarsa capacità economica del- dalla rendicontazione delle spese. smo che eviti alle imprese più pic- presa di una percentuale, es. il ra/sventura di vedersi assegnato
le piccole imprese comporta una La mancanza di conoscenze spe- cole di anticipare grosse somme di 30% dell’importo finanziato, dopo il finanziamento hanno due stra-
severa difficoltà nel difendere le- cifiche e i costi per consulenze denaro a fronte dei tempi incerti la presentazione del primo stato de: rinunciare al finanziamento o
galmente la proprietà intellettua- professionali necessarie per la di erogazione del finanziamento: di avanzamento del progetto, ma indebitarsi rischiando di andare
le dei propri brevetti, inducendo compilazione di sezioni specifiche molte startup e imprese piccole viene imposta la sottoscrizione di in protesto e fallire, e questo è
non di rado alla rinuncia o allo delle domande di finanziamento sono fallite per avere accettato un una fidejussione. bene sottolinearlo a discapito
svenderli. Credo che la difesa dei sono le principali ragioni per le finanziamento che arriva troppo Evidentemente, è giustissimo do- anche dell’occupazione giovani-
diritti brevettuali sia una priorità cumentare e controllare le spese, le.In conclusione, per valorizzare
per il nostro Paese, che potrebbe ma nelle convenzioni che le im- l’innovazione consentendo alle
trarre evidenti benefici in quan- — “Si creano condizioni impossibili: prese devono sottoscrivere non è imprese più piccole di accedere ai
to a sviluppo e occupazione. Sa- mai indicato quando verrà saldato finanziamenti previsti con i bandi
rebbe opportuno intervenire con la soluzione per le startup è l’importo complessivo finanziato, ministeriali e regionali, allora ri-
apposite norme, regolamenti e che è al netto dell’IVA, ed eventua- tengo necessario trovare il modo
finanziamenti. obbigatoriamente rinunciare” — li penali in caso di ritardato paga- che le piccole imprese non si tro-
mento! In alcune Regioni (a noi vino più nelle condizioni di dover
è successo con la Regione Sicilia: anticipare tutte le spese previste
abbiamo rinunciato al finanzia- nel loro progetto senza certezze
mento che ci era stato accordato) nei tempi di rimborso. Una solu-
si chiede addirittura all’impresa zione potrebbe essere quella che
di pagare un perito tra quelli se- le Regioni o i Ministeri provve-
lezionati dalla Regione, che cer- dano direttamente al pagamento
tifichi la congruità delle spese delle spese previste, previo con-
rispetto al progetti finanziato. Mi trollo della congruità delle stesse.
sembra paradossale! Semplificando, questo verrebbe
In altri casi, come per la Regione significare che una volta asse-
Puglia (anche qui abbiamo dovu- gnato il finanziamento l’impresa,
to rinunciare al finanziamento), avviato il progetto, questa tra-
è stato pubblicato il bando IN- smette le fatture ad es. alla Re-
NONETWORK che imponeva alle gione che provvede direttamente
cordate di imprese partecipanti al al pagamento. Con questa moda-
bando stesso la presenza di alme- lità si potrebbe inoltre avere un
no una startup innovativa, non- migliore controllo da parte della
ché l’assunzione di personale a Regione delle spese effettuate
tempo determinato per la durata per il progetto e la certezza che
del progetto. Individuati i progetti questo sia portato correttamente
meritevoli, sono stati assegnati fi- a conclusione. In questo modo si
nanziamenti, ma dimezzati rispet- eviterebbe che molti finanziamen-
to all’iniziale importo finanziabile ti europei vengano restituiti dalle
pur mantenendo le stesse incom- Regione all’Europa, come accade
benze e gli stessi presupposti di oggi valorizzando concretamente
cui si è detto sopra (costo iniziale le idee imprenditoriali meritevoli.
per la partecipazione al bando,
anticipazione delle spese, etc.). *Prof. Università Politecnica
In taluni casi, insomma, si crea- delle Marche

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INNOVAZIONE | NUOVE RISORSE

5 bandi per la valorizzazione di brevetti, marchi e disegni


50 Milioni di euro stanziati a favore delle micro, piccole e medie imprese
di Toni Ciccardi*, – dal 30 gennaio 2020 potranno incentivi per finanziare progetti di First-In/First-Served (fino
Per ulteriori
Alessandra Lo Moro**, essere presentate le domande a partire: ad esaurimento delle risorse,
Marco Saponaro** relative al bando “Brevetti+”, a – sino al 14 febbraio 2020 per afferma la formula), per cui si informazioni
cui sono destinati 21,8 milioni progetti di potenziamento consiglia di non tergiversare e La Commissione Ingegneri per
50 milioni di euro per aumentare di euro (di cui il 15% è destinato degli Uffici di Trasferimento valutarne la partecipazione in l’Innovazione dell’Ordine degli
l’ intensità dei flussi di trasfe- alle startup innovative), gestiti Tecnologico (UTT), a cui sono tempi brevissimi. La tabella 1 Ingegneri della Provincia di
rimento tecnologico verso il da Invitalia; destinati 7 milioni di euro, gestiti traccia i passi salienti e dove Torino segue la tematica ed è
sistema delle imprese nazionali. – dal 27 febbraio 2020 si potran- direttamente dalla Direzione recuperare, per ognuno degli disponibile a fornire aggior-
Il Ministero dello Sviluppo Eco- no presentare le domande rela- Generale dell’UIBM del MiSE, a interventi previsti, maggiore do- namenti ed elementi di questo
nomico ha pubblicato cinque tive al bando “Disegni+4”, a cui cui si aggiungono 555 mila euro cumentazione e informazioni. cammino agli interessati,
bandi per la valorizzazione di sono destinati 13 milioni di euro, cofinanziati da parte del Ministe- proponendo approfondimenti
brevetti, marchi, disegni e per il gestiti da Unioncamere; ro della Salute; via via che saranno realizzati
trasferimento tecnologico delle – dal 30 marzo 2020 al via le – sino al 27 febbraio 2020 per passi significativi. Vi invitiamo
attività di ricerca e sviluppo.  domande relative al bando progetti “Proof of Concept” *Coordinatore Commissione Inge- a contattarci e a condividere
Ecco le date e i riferimenti per “Marchi+3”, a cui sono destinati (“PoC”) destinati alla valorizza- gneri per l’Innovazione Ordine degli le vostre idee, impressioni e
poter accedere a questi incentivi 3,5 milioni di euro, gestiti da zione dei brevetti, a cui sono de- Ingegneri della Provincia di Torino domande, scrivendo all’indi-
per l’acquisto di servizi da parte Unioncamere. stinati 5,3 milioni di euro, gestiti **Componente Commissione Ingegne- rizzo e-mail commissioneinno-
delle micro, piccole e medie Università ed Enti Pubblici di da Invitalia. ri per l’Innovazione Ordine degli In- vazione.oit@gmail.com.  
imprese: Ricerca potranno richiedere I bandi prevedono una logica gegneri della Provincia di Torino

Bando Periodo Dotazione Destinatari Ente Link


https://www.mise.gov.it/index.php/it/in-
Brevetti + Dal 30 Gennaio 2020 21,8 milioni di Euro Micro, Piccole e Medie imprese Invitalia
centivi/impresa/brevetti
https://www.mise.gov.it/index.php/it/in-
Disegni +4 Dal 27 Febbraio 2020 13 milioni di Euro Micro, Piccole e Medie imprese Unioncamere
centivi/impresa/disegni
https://www.mise.gov.it/index.php/it/in-
Marchi +3 Dal 30 Marzo 2020 3,5 milioni di Euro Micro, Piccole e Medie imprese Invitalia
centivi/impresa/marchi
Potenziamenti Uffici Tra- Dir. Gen. dell’UIBM
Sino al 14 Febbraio 5,3 milioni di Euro Università e Enti pubblici https://www.mise.gov.it/index.php/it/in-
sferimento Tecnologico del MiSE
centivi/impresa/ricerca-universitaria-bre-
Progetti PoC vetti-e-utt
Sino al 17 Febbraio 7,555 milioni di Euro Università e Enti pubblici Invitalia
(Proof of Concept)

SPEAKing

RLC nascita sarebbe avvenuta. Vi en-


trò impaziente e accese le luci, sia
quella centrale che delle lampade
di Antonello Pellegrino da banco. Il ripiano di lavoro era
pulito, anche se bruciacchiato
«Buonasera ingegnere, ha spento dalle saldature e pigmentato da
lei le luci in laboratorio?» gocce di stagno, pronto a ricevere
«Come ogni sera, Giovanni. Ci ve- il contenuto dei cassettini mania-
diamo lunedì, buona domenica.» calmente ordinati sulla parete di
Sollevò il bavero del paltò e uscì fondo. Il circuito cui stava lavo-
dallo stabilimento, sotto la neve rando era lì, incompleto come un
che fioccava obliqua nell’ in- Pinocchio ancora senza gambe,
verno di fine decennio. Nulla di ma quasi terminato.
paragonabile al febbraio di tre Febbrilmente cancellò alcuni
anni prima, comunque intensa e componenti sulla carta da
sferzante. Prese l’autobus al volo disegno e li sostituì con altri,
per tornare al piccolo apparta- scarabocchiandovi a margine i
mento di periferia. calcoli delle nuove frequenze di
Sentiva di essere vicino alla chiu- so e ringraziando per il brivido boccone di pan duro inzuppato e curvilinee valvole termoioniche oscillazione. Ne aggiunse altri an-
sura progettuale del nuovo filtro con cui percepì il tepore ancora coperto di grana, e un bicchiere di ancora imperavano ma, come nel cora e infine rimase pensosamen-
elettronico, indispensabile per presente, che lo accolse come un barbera più generoso del solito, film di quando era ragazzo, il loro te, per lungo tempo, a controllare
i circuiti di stabilizzazione della bentornato. Si rilassò curando i diagrammi per gli strumenti viale del tramonto si approssima- il progetto.
rotta di una nuova generazione di l’accensione della cucina econo- mortali che andavano definiti va inarrestabile all’orizzonte. Poteva funzionare.
piccoli missili militari. mica al pensiero della sorridente di difesa lasciarono il posto ad Non accese la radio, l’immagine Scelse i componenti dai cassettini
La commessa era stata acquisita disapprovazione con cui sua ma- altri, in cui resistenze, induttanze di un circuito si era prepoten- e li dispose simulando varie con-
dal suo capo l’anno prima; il dre, laggiù nella bassa, avrebbe e capacità si ridisponevano sul temente accomodata nel posto figurazioni, perché rispettassero
timore che il blocco orientale in- osservato quelle sue manovre da piano dei suoi pensieri in modo d’onore della sua mente e chie- il disegno col minimo di interefe-
cuteva era forte, anche se l’esplo- scapolo. Lentamente la risposta quasi autonomo, danzando sino deva di essere immediatamente renze tra loro. Infine buttò giù lo
sione dell’economia, accompa- dei sistemi di controllo, una volta a circondare le loro maestà: i condotta alla vita, di venir messa schizzo del circuito fisico e forò i
gnata da un bisogno profondo di chiusi gli anelli circuitali, fluì via nuovissimi transistori coi quali, alla prova delle correnti. Chiuse punti di inserimento dei compo-
feroce spensieratezza, manteneva dai pensieri dissolvendosi nei va- ricambiato, aveva stretto solida le persiane delle poche stanze la- nenti nella piastra, trattenendo
la lancetta umorale della nazione pori del brodo riscaldato. Tra un unione. Le calde, sfrigolanti e sciando per ultima quella in cui la la fretta. Per ore saldò e ripulì,
sul quadrante dell’ot- tolse sbavature, raddrizzò reofori.
timismo. Infine collegò al resto del circuito
Arrivò al portone e lo quanto appena montato. Sollevò
aprì girando la chiave la schiena indolenzita e stirò le
con dita intirizzite. braccia anchilosate, osservando
Salì le scale al lucore quanto realizzato. L’oscillatore
di stanche lampadine, variabile era pronto a funzionare,
la mente ancora sommando il proprio segnale a
immersa nei diagram- quello del generatore di frequen-
mi di stabilità dei za costante per produrre il piccolo
circuiti di retroazione. miracolo sonoro dell’eterodina.
Raggiunse il suo ap- Scaldò le mani flettendo le dita
partamento e vi entrò, per prepararsi al collaudo, e
appendendo il paltò infine le allungò nello spazio fra
umidiccio nell’ingres- le due antenne del theremin.

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STORIA DELL’INGEGNERIA

Lavorare in un Paese che che fallivano non appena ricevuti i


contributi.

attraversa una crisi d’identità


L’esito del mancato successo della
ricostruzione delle località col-
pite dal sisma del 1980 è stato il
varo della Legge 7 aprile 1989, n.
128 che istituiva la Commissione
L’ingegneria dell’università di massa, una sfida per i giovani del tempo parlamentare d’inchiesta sull’at-
tuazione degli interventi per la
di Raimondo Pinna portavoce nel suo Viaggio in pro- ricostruzione. Dei 40 componenti
vincia (Roma inclusa): “Servono della Commissione – tra deputati
In questo terzo appuntamento con restauratori non solo di affreschi e senatori – solo 3 senatori risul-
la Storia dell’Ingegneria si inda- o di mosaici, intendo restauratori tano essere stati ingegneri: Pietro
gherà il mondo dell’università di di città: qui c’è un intero Paese Montresori, Maurizio Pagani,
massa. Al centro del periodo di da recuperare e restaurare con Onofrio Petrara. Nella relazione
formazione degli ingegneri in vi un’operazione di ecologia urbana, conclusiva della Commissione
è il quinquennio (1977-1982) della prima che finisca in polvere” [4]. d’inchiesta, presentata in Par-
crisi della prima Repubblica. Sono Quando il 23 novembre 1980 le lamento il 5 febbraio 1991, la
gli Anni di Piombo, dove la società scosse di terremoto colpiscono somma totale dei fondi stanziati
civile si contrappone al terrori- Campania e Basilicata, la gara di dal Governo italiano raggiungeva
smo e alla criminalità organizzata, solidarietà del Paese, invece di la cifra di 50.620 miliardi di lire [7].
dove per i giovani anche diventare soddisfazione, crea frustrazione. Al resto del Paese sembrava che
ingegnere è una sfida. Gli ingegneri Se è vero ed encomiabile che una valanga di quattrini si stesse
che hanno conseguito la laurea in migliaia di persone si sono mosse riversando, senza merito, su
questo periodo o che vi abbiano autonomamente, da ogni parte ristrette aree del Paese. Il rifiuto
vissuto il loro primo quinquennio d’Italia, per raggiungere i luoghi individuale iniziava a trasformarsi
di vita professionale sembrano colpiti dal sisma per dare una rapidamente in rifiuto territoriale,
accomunati dalla consapevolezza mano di aiuto alle popolazioni spezzando l’unità nazionale, forse
di essere sopravvissuti a uno Stato colpite, è altrettanto vero che il anche grazie alla cultura del “con-
ai tempi incapace di fornire solu- terremoto ha avuto il triste esito di dono” edilizio, emanato con la
zioni condivise, a partire dalla que- dividere invece che unire: non per Legge 28 febbraio 1985, n. 47, che
stione principale: sentirsi parte di mancanza di empatia tra soccorri- insieme a leggi urbanistiche regio-
uno Stato. Guido Ceronetti, giorna- tori e vittime, certo, ma per come nali ha limitato – se non costretto
lista e poeta, nel suo libro Viaggio è stata condotta la “ricostruzione”. – una buona parte dei neo-inge-
in Italia (Einaudi, 1983) afferma Il terremoto del 1980 colpisce la gneri a privilegiare l’appartenenza
che l’Italia, unita nella ricostru- Campania nel momento in cui è in territoriale come cardine della
zione e nel conseguente miracolo atto una vera e propria guerra per prestazione professionale. Una
economico, non ha retto alla fine formati nell’università di massa: può consentire un futuro inaspet- il traffico di droga, dove la posta scelta molto più invasiva rispetto
dello stesso: “il Paese è spaccato “la capacità di comprendere le tato (Alberici). in palio è il controllo del territorio a quella più libera che hanno
tra est e ovest, tra nord e sud. Non molteplici istanze specialistiche da parte degli autoctoni campani avuto a disposizione gli ingegneri
ci si conosce, non ci si amalgama, del restauro e sintetizzarne la IL CALCESTRUZZO contro gli “stranieri” siciliani [5]. formatisi negli anni dell’università
emerge solo la differenza” [1]. Di lì complessità in un progetto inte- Un materiale come il calcestruzzo, Nel quinquennio 1977-1982 in Cam- di élite.
a poco anche gli eventi elettorali grato rispettoso del valore del con la sua fisicità e gli studi con- pania vengono ammazzate quasi La domanda da porsi è se a par-
avrebbero portato al radicamento bene su cui si interviene”. Giulio dotti su di esso, è un elemento mille persone coinvolte nella tire dagli anni Ottanta l’apparte-
parlamentare di movimenti regio- Andreolli (Trento 1951), laurea importante su cui soffermarsi per guerra della Camorra. La necessità nenza territoriale diventi per gli
nalisti antiunitari, capaci di diven- in ingegneria edile, non vede esaminare il profondo rapporto di controllare gli appalti pubblici ingegneri un collante più solido
tare stabili partiti di governo. confini tra la sua disciplina e la di scambio tra storia dell’inge- attraverso gli enti locali, special- dell’appartenenza alla categoria:
Nell’insieme delle risposte alla cugina architettura, eliminando in gneria (e degli ingegneri) e storia mente dopo il terremoto, pro- se il sistema ordinistico continui
domanda “Che cos’è per me l’inge- poche parole decenni di incom- italiana. Il coinvolgimento della voca una serie di attentati contro a offrire e garantire linee guida
gneria” (vedasi “Che cos’è per me prensione: “l’ingegneria civile star del calcestruzzo, Riccardo consiglieri comunali, assessori e ritenute valide dagli iscritti di
l’ingegneria. Il Giornale dell’Inge- risponde attraverso conoscenze, Morandi, nella realizzazione di sindaci. Non aiuta, poi, il metodo qualsiasi Ordine provinciale a pre-
gnere n. 9 novembre e 10 dicembre) ingegno e pensiero alto a neces- un progetto di edilizia economica scelto per la ricostruzione delle scindere dalla propria ubicazione
fornite dagli ingegneri formatisi sità dell’uomo/società, avendo de “Le Vele” di Scampia (NA), in opere tramite “concessione”: regionale. In metaforico scambio
nell’università di massa, vi è un sempre per oggetto la trasforma- quegli anni dà contezza del valore l’ente che erogava i fondi affidava do ut des si chiede che l’obiettivo
generale accordo sul fatto che l’in- zione di brani di territorio e, costi- ideologico assegnato al materiale gli appalti a consorzi di imprese di ciascuno studio professionale
gegneria non abbia un compito tuendosi pertanto, prima di tutto, in sé e all’architettura. Non deve che, a loro volta, subappaltavano diventi organizzare un insieme
predefinito: una volta conseguito il come opera di architettura.” Gio- quindi stupire se da giovane inge- a imprese locali di piccole dimen- di specialisti di cui avvalersi:
titolo di studi, la vera realizzazione vanni Alberici (Brescia 1964) laurea gnere, Giovanni Spatti, laureatosi sioni [6]. La ricostruzione diventa dal topografo allo strutturista,
di un ingegnere si può misurare solo in ingegneria aeronautica, forse nel 1983 al Politecnico di Milano, il pessimo esempio della spe- dall’architetto all’impiantista alla
con il successo professionale, nella proprio grazie alla sua specializ- abbia sentito la necessità di culazione su una tragedia: molti squadra di operai muratori, così
capacità di lasciare un segno indi- zazione, non teme di utilizzare il cogliere la sfida offerta dal calce- fondi pubblici venivano dirottati da offrire ai propri committenti
viduale riconoscibile. Per Giovanni sostantivo sfida accompagnato da struzzo, esplorando le possibilità verso aree che non necessitavano un prodotto/servizio “chiavi in
Spatti (Brescia, 1958), laurea in inge- un aggettivo a chiarimento di ciò di dialogo tra i comportamenti aiuto, moltiplicando il numero dei mano”. L’esito è il deflagrare della
gneria civile, “l’ingegneria è l’arte che comporta essere ingegnere: di questo materiale e quelli del comuni colpiti, unito al meccani- preoccupazione per le zone d’om-
di concretizzare un concept, ovvero “La disciplina che permette di legno lamellare e li abbia uniti, smo di captazione dei fondi pub- bra esistenti nell’affidamento
rendere materia l’idea di qualcuno: tradurre in realizzazioni concrete sfruttando i pregi di uno e dell’al- blici con la costituzione di imprese degli incarichi professionali.
un processo affascinante che può idee innovative, per realizzare tro, fino a registrare brevetti per
dare grandi soddisfazioni”. Per Gio- opere che spesso rappresentano un solaio a struttura mista con
vanni Vitone (Bari, 1955), laurea in una sfida continua”. connettori in calcestruzzo [2]; e
Riferimenti
ingegneria civile sezione trasporti Dunque, gli ingegneri formatisi non deve stupire anche la scelta [1] Ceronetti G., Viaggio in Italia, Einaudi, Torino 1983, p. 53.
costruttivi, “l’ingegneria è la grande nell’università di massa, fino a intrapresa da Nicola Berlucchi [2] http://www.giovannispatti.it/biografia.html
opportunità per vivere il presente quando è aè ancora la nazione, e nel settore del restauro architet- [3] http://www.studioberlucchi.it/it/studio/staff/ing-nicola-ber-
e immaginare il futuro affinando non la Comunità Europea, a rima- tonico monumentale, che gli ha lucchi.html
quotidianamente quella capacità di nere la principale responsabile permesso di maturare una vasta [4] Goldoni L., Viaggio in provincia (Roma inclusa), Mondadori,
conoscenza atta a concretizzare la del proprio sviluppo, si appassio- esperienza anche negli aspetti Milano 1984, pp. 70-71.
fantasia; ricercare quella preziosa nano a diversi settori: l’innova- diagnostici, architettonici e di [5] Barbagallo F., Storia della camorra, Editori Laterza, Bari 2010,
capacità insita nel DNA trasmessoci zione e la ricerca per far dialogare consolidamento strutturale [3]. pp.119 e ss.
dagli antichi avi che seppero sbalor- i materiali (Spatti), la soluzione [6] Fondazione MidA, Osservatorio permanente sul dopo sisma,
dire il mondo con il loro ingegno e dei problemi di integrazione oriz- LA DISGREGAZIONE DEL Le macerie invisibili rapporto 2010 [Sito web 09/2019] http://
la loro civiltà; vivere da uomo libero zontale e verticale nell’eserci- SENTIMENTO NAZIONALE fondazionemida.com/wp-content/uploads/2018/04/Le-mace-
avendo il grande privilegio di ser- zio della professione (Vitone), il Tuttavia, il susseguirsi delle cata- rie-invisibili.pdf
vire la collettività”. restauro (Berlucchi) e il paesaggio strofi naturali (Belice 1968, Friuli [7] Mauro di Giacomo, I costi dei terremoti in Italia, a cura del
Nicola Berlucchi (Brescia 1963), (Andreolli) come nuova frontiera 1976, Irpinia 1980) segna l’immagi- Centro Studi CNI, 2014
laurea in ingegneria civile strut- dell’intervento tecnico per un nario del Paese. Come e cosa rico- https://tuttoingegnere.centrostudicni.it/images/News/2016/I_
turale, specifica l’aspetto deci- miglior vivere civile, e la tecnolo- struire diventa la vera sfida. costi_dei_terremoti_in_Italia.pdf
sivo per tutti coloro i quali si sono gia pura che con la sua evoluzione Luca Goldoni, scrittore, se ne fa

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SPECIALE INARCASSA

Abbattimento delle
sanzioni. Più semplice
mettersi in regola
Le nuove sanzioni arrivano a un massimo del 30% dei contributi non versati (precedentemente il
limite era 60%) con un aumento progressivo graduale

di Silvia A. V. Fagioli*

I
Inarcassa ha ricevuto dai Ministeri vigilanti l’approva-
zione della modifica regolamentare per l’abbattimen-
to delle sanzioni che, con nota del 18 dicembre 2019,
esegue la sentenza del TAR Lazio. Il provvedimento,
fortemente voluto e perseguito dalla Cassa per oltre
due anni, opera una rimodulazione delle aliquote, per
introdurre una maggiore gradualità sanzionatoria:
– dall’1% fino ad un massimo del 12% dei contributi non corrisposti,
per i primi 24 mesi di ritardo;
– dal 2% fino ad un massimo del 30% dei contributi non corrisposti,
a partire dal 25° mese di ritardo.
 Il nuovo regime sanzionatorio si applica agli omessi e ritardati ver-
samenti di contributi soggettivi e integrativi con scadenza a partire
dal 18 dicembre 2019, data di approvazione ministeriale.
In Inarcassa la regolarità contributiva garantisce molteplici vantaggi
oltre a consentire al professionista la possibilità di accedere a gare
pubbliche. L’art. 80 del Codice dei Contratti Pubblici dispone infatti
che un operatore economico sia escluso dalla partecipazione alla
suddetta procedura se ha commesso violazioni gravi, definitiva- DISCIPLINA SANZIONATORIA DAL 18/12/2019
mente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento dei
contributi previdenziali. TIPO INADEMPIENZE EX STATUTO (artt. 8, 36 e 37)
Il certificato di regolarità contributiva viene rilasciato da Inarcassa Sanzione intera NOTE
anche se, alla data della richiesta, risultassero i seguenti casi:
1. Omessa/ritardata domanda di iscri- Il ritardo nella presentazione oltre il 31 (*)La domanda di iscrizione deve
– un debito (differenza tra somme dovute e somme versate) non su-
zione ottobre (*) comporta una sanzione pari essere presentata entro il 31 otto-
periore a 500,00 euro: limite considerato “non grave”;
al 30% dei contributi dovuti e non ver- bre dell’anno successivo a quello
– l’omissione di pagamento della contribuzione minima riferita all’an-
sati. di maturazione dei requisiti
no corrente, non considerato come elemento di irregolarità grave;
Omessa domanda : provvedimento di
– un ricorso amministrativo o giurisdizionale pendente avente ad og-
iscrizione “d’ufficio” ed aumento della
getto gli importi scaduti e non versati (a prescindere dal suddetto
sanzione aumenta al 40% ed al 60% nel
limite). L’assenza della dichiarazione relativa al reddito professionale
caso di ritardo oltre il  1° gennaio  del
e/o al volume di affari viene invece considerata una inadempienza
quinto anno successivo a quello in cui
grave e ostativa al rilascio del certificato di regolarità contributiva.
si sono verificate le condizioni di iscri-
vibilità.

COME RIMETTERSI IN REGOLA 2. Omessa/ ritardata/ infedele comu- L’Omissione o il ritardo oltre il 31 otto- (*) scadenza presentazione di-
nicazione dei redditi con contribuzio- bre (*) comporta una sanzione di €125 chiarazione annuale obbligatoria
RAVVEDIMENTO OPEROSO [ROP] ne non versata (**) , non applicata se i contributi dovu- 31 ottobre
(art. 13 | Regolamento Generale Previdenza 2012 ) to sono versati entro il 31 dicembre (**)importo adeguato annual-
È possibile attivare questo istituto finché l’ irregolarità non sia stata Nel caso in cui non si provveda a ret- mente in base alla variazione
notificata, per beneficiare della riduzione delle sanzioni del 70%. tificare ad Inarcassa la dichiarazione dell’indice ISTAT )
Il ravvedimento è una leva accessibile per tutte le irregolarità com- infedele (***) entro il 31 ottobre e al pa- (***) La comunicazione di un red-
messe anche anteriormente alla data di approvazione ministeriale gamento dei contributi, la sanzione è dito professionale e/o di un vo-
e cioè: pari al del 50% dei contributi evasi più lume di affari professionale è
– Ritardata domanda di iscrizione; interessi per il ritardato pagamento. infedele quando viene dichiarato
– Omessa, ritardata o infedele dichiarazione; Tale sanzione non si applica se il con- un importo reddituale inferiore a
– Ritardato versamento della contribuzione. tributo evaso è di importo inferiore a quello dichiarato agli Uffici Fiscali.
Il ravvedimento prevede che dopo l’eliminazione della irregolarità € 550 (**)- in tal caso si addebitano sol-
(con la presentazione della domanda di iscrizione o con la presen- tanto gli interessi.
tazione/rettifica della dichiarazione), nei 60 giorni successivi alla 3. Ritardo pagamento contributi 1 % per ogni mese di ritardo per i primi Previsto anche il pagamento di
richiesta venga effettuato il pagamento dei relativi contributi e delle dodici mesi di ritardo; interessi per il ritardato paga-
sanzioni. 12% fissi per i ritardi compresi tra il tre- mento decorrenti dalle date di
dicesimo e ventiquattresimo mese; scadenza.
ACCERTAMENTO CON ADESIONE [ACA] 2% per ogni mese di ritardo per i mesi Tale norma si applica agli omessi
(art. 14 | Regolamento Generale Previdenza 2012 ) successivi fino ad un massimo del 30%. e ritardati versamenti di contri-
Questo istituto consente di conciliare le irregolarità già notificate buti soggettivi e integrativi con
dopo la data del 20 maggio 2011 e permette di ottenere una riduzione scadenza a partire dal 18 dicem-
sulle sanzioni già irrogate del 30% per: bre 2019  e la prima scadenza
– Omessa o ritardata domanda di iscrizione; sanzionabile è quindi il 31 dicem-
– Omessa o ritardata dichiarazione; bre 2019 (conguaglio 2018 e con-
– Infedele dichiarazione; tributi minimi 2019 rateizzati)
– Omesso o ritardato versamento contributivo.

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23

DISCIPLINA SANZIONATORIA DAL 20/05/2011 AL 18/12/2019 L’adesione alla proposta di accertamento deve avvenire entro 30
giorni dalla data di ricezione del provvedimento sanzionatorio. Se
nell’ultimo decennio non sono state commesse infrazioni, la riduzi-
TIPO INADEMPIENZE EX STATUTO (artt. 8, 36 e 37) one sale al 70% per le violazioni di cui ai punti b) c) e d).
Sanzione intera NOTE
RATEIZZAZIONE ORDINARIA DEL DEBITO ANNI PREGRESSI
1. Omessa/ritardata do- Il ritardo nella presentazione oltre il 31 ottobre (*)La domanda di iscrizione deve es-
È possibile richiedere – se la somma complessivamente dovuta su-
manda di iscrizione (*) comporta una sanzione pari al 30% dei contri- sere presentata entro il 31 ottobre
pera l’ importo di euro 1.000 – la rateizzazione dei debiti contributivi
buti dovuti e non versati. dell’anno successivo a quello di matu-
e/o sanzionatori relativi ad anni fino alle due annualità antecedenti
Omessa domanda : provvedimento di iscrizione razione dei requisiti
la data dell’ istanza (nel 2019 è possibile richiedere la rateizzazione
“d’ufficio” ed aumento della sanzione aumenta
per i debiti contributivi e sanzionatori riferiti agli anni fino al 2016
al 40% ed al 60% nel caso di ritardo oltre il  1°
compreso). Per poter richiedere la rateizzazione è necessario:
gennaio  del quinto anno successivo a quello in
– inoltrare la domanda entro 60 giorni dalla ricezione della notifica
cui si sono verificate le condizioni di iscrivibilità.
di provvedimento amministrativo di addebito;
2. Omessa/ ritardata/ L’Omissione o il ritardo oltre il 31 ottobre (*) (*) scadenza presentazione dichiara- – essere in regola con la presentazione di tutte le dichiarazioni red-
infedele comunicazione comporta una sanzione di €125 (**) , non appli- zione annuale obbligatoria 31 ottobre dituali obbligatorie;
dei redditi con contri- cata se i contributi dovuto sono versati entro il (**)importo adeguato annualmente in – essere in regola con il pagamento della contribuzione riferita
buzione non versata 31 dicembre base alla variazione dell’indice ISTAT ) all’annualità in cui viene presentata l’ istanza e alle due annualità
Nel caso in cui non si provveda a rettificare ad (***) La comunicazione di un reddito antecedenti;
Inarcassa la dichiarazione infedele (***) entro il professionale e/o di un volume di af- – essere in regola con il pagamento di rate scadute riferite a piani di
31 ottobre e al pagamento dei contributi, la san- fari professionale è infedele quando rateizzazione già concessi;
zione è pari al del 50% dei contributi evasi più viene dichiarato un importo redditua- – non essere titolare di pensione;
interessi per il ritardato pagamento. le inferiore a quello dichiarato agli Uf- – versare a titolo di acconto il 20% dell’ importo rateizzabile.
Tale sanzione non si applica se il contributo eva- fici Fiscali. La rateizzazione viene concessa, secondo le modalità stabilite dal
so è di importo inferiore a € 550 (**)- in tal caso Consiglio di Amministrazione, in dieci rate quadrimestrali con tasso
si addebitano soltanto gli interessi. di interesse del 4,25% per i contributi e dello 0,8% per le sanzioni
3. Ritardo pagamento 2 % per ogni mese di ritardo, fino ad un mas- nel 2019.
contributi simo del 60% dei contributi non corrisposti nei
termini e l’obbligo degli interessi per il ritardato CREDITORE APPARENTE
pagamento decorrenti dalle date di scadenza. (art. 15 | Regolamento Generale Previdenza 2012 )
Il pagamento dei contributi effettuato ad altro Ente di previdenza di-
verso da Inarcassa ha efficacia liberatoria a condizione che il profes-
DISCIPLINA SANZIONATORIA ANTE 20/05/2011 sionista abbia effettuato tali versamenti in buona fede, ritenendo l’al-
tro Ente previdenziale destinatario della sua contribuzione. La buona
fede è comprovata dalla presentazione delle quietanze di pagamento,
TIPO INADEMPIENZE EX STATUTO (artt. 8, 36 e 37) con dichiarazione personale (disponibile nella Sezione Modulistica) e
determina la non applicazione delle sanzioni relative a:
Sanzione intera NOTE
– Omessa domanda di iscrizione;
1. Omessa/ritardata domanda di • Domanda omessa: 100% contributi evasi + in- (*)La domanda di iscrizione
– Omessa dichiarazione obbligatoria;
iscrizione teressi di mora con iscrizione d’ufficio; deve essere presentata entro
– Omesso versamento dei contributi.
• Domanda ritardata: 50% contributi evasi + il 31 ottobre dell’anno succes-
In accordo con il professionista si procederà alla richiesta di trasfer-
interessi di mora se la domanda è effettuata sivo a quello di maturazione
imento della contribuzione erroneamente versata all’altra gestione e
oltre il termine di presentazione della dichia- dei requisiti
se la stessa dovesse risultare inferiore a quella dovuta ad Inarcassa,
razione dei redditi relativa all’anno da cui de-
l’associato dovrà integrare i contributi con la maggiorazione degli
corre l’iscrizione
interessi ma senza applicazione di sanzioni.
2. Omessa/ ritardata/ infedele co- 40% dei contributi evasi + interessi di mora dal
municazione dei redditi con con- 1° gennaio dell’anno di scadenza della dichia- *Dr. Ing., Vicepresidente Ordine Ingegneri di Milano,
tribuzione non versata razione. Condizioni: Consigliere di Amministrazione Inarcassa
• ritardo dichiarazione oltre la scadenza e con-
testuale ritardo del versamento oltre il 31 gen-
naio successivo
• no penale del punto 1
3. Omessa/ ritardata/ infedele co- 15% del contributo soggettivo minimo dell’an- Sanzione ridotta
municazione dei redditi no di riferimento. Condizioni: 7,5% del contributo soggettivo
• ritardo oltre il 31 gennaio successivo alla sca- minimo dell’anno di riferimen-
denza to se il ritardo nella presenta-
zione è entro il 31 gennaio suc-
cessivo alla scadenza
4. Ritardo pagamento contributi 15% dei contributi minimi/conguaglio + inte- Sanzione ridotta
ressi di mora dalla scadenza alla data di paga- 3,75% dei contributi minimi e
mento. Condizioni: conguaglio + interessi di mora
• ritardo oltre 30 giorni dalla scadenza; dalla scadenza alla data di pa-
• no penale del punto 2 gamento. Condizioni:
• ritardo entro 30 giorni dalla
scadenza;
• no penale del punto 2

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