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Può la chitarra battente eseguire degli standard jazz?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo innanzitutto togliere i freni alla nostra immaginazione
ricordandoci che, come afferma lo scrittore e saggista statunitense Napoleon Hill, “Non esistono
limiti alla mente, se non quelli che noi stessi le imponiamo”.

Quindi basta volerlo e la chitarra battente può davvero suonare di tutto.

La chitarra battente solista

Come già dimostrato da molti artisti la chitarra battente può suonare anche da strumento solista,
può suonare trascrizioni dalla chitarra classica e addirittura può suonare brani che non
appartengono alla tradizione della musica popolare del sud Italia.

Francesco Loccisano

Il maggior esponente di questo “movimento” che vede la chitarra battente diventare uno
strumento solista svincolandola dal repertorio popolare è Francesco Loccisano. Con tre dischi e
diverse collaborazioni con artisti internazionali consacra la nuova vita della chitarra battente.

Angelo Gilardino

Inoltre il maestro Angelo Gilardino è il primo compositore colto che ha scritto per chitarra
battente.

Albero solitario - ricordo della grande pittrice Lucana Maria Padula

La sua prima composizione per chitarra battente è “Albero Solitario - ricordo della grande pittrice
Lucana Maria Padula”. L’opera è stata scritta e dedicata al duo “Cordaminazioni” composto da
Luca Fabrizio alla chitarra classica e da me alla chitarra battente. Ne abbiamo realizzato la prima
incisione e il videoclip, di ti lascio il link in descrizione.

Concerto di Matera

L’altra composizione scritta dal maestro Gilardino è il “Concerto di Matera” per chitarra battente e
10 strumenti (flauto, oboe, corno inglese, clarinetto in si bemolle, fagotto, violino I, violino II, viola,
violoncello, contrabbasso). In questa composizione formata da quattro movimenti il maestro
Gilardino ha sperimentato la sonorità della chitarra battente con un piccolo ensemble sviscerando
e scoprendo nuove tecniche e linguaggi dello strumento. Il brano, a me dedicato, sarà pubblicato
per la fine del 2019. In descrizione ti lascio il link sugli articoli in cui ti parlo del concerto di Matera
e della sua prima incisione.

Con questi due brani dedicati alla Basilicata la chitarra battente entra a gamba tesa tra gli
strumenti “colti” con un repertorio di grande spessore.

Cordaminazioni e la chitarra battente

Insieme a Luca Fabrizio (Cordaminazioni) abbiamo fatto dialogare la chitarra battente con gli
strumenti del Sud America cuatro, charango e cavaquinho, oltre che con la chitarra classica e con
gli strumenti della tradizione del sud Italia mandolino e mandola. Inoltre la chitarra battente ha
sperimentato anche il repertorio sudamericano dimostrando di essere davvero uno strumento
internazionale.

Il jazz

Ma ora arriviamo al jazz. Come tutti sappiamo il jazz nasce dalle canzoni di lavoro cantate nelle
piantagioni e durante la costruzione di ferrovie e strade negli Stati Uniti. Serviva per ritmare e
coordinare i movimenti. Quindi, come la maggior parte della musica popolare, i musicisti che
suonavano il jazz erano per lo più dilettanti che non avevano nozioni di musica scritta.

Negli anni si è evoluto arricchendo strutture e forme armoniche senza tralasciare la matrice
improvvisata dei soli che è andata via via evolvendosi.

Il jazz e l’Italia

Ciò che mi ha dato coraggio ad affrontare l’esperimento di contaminare la chitarra battente con il
jazz è stato il primo disco jazz della storia con i brani “Livery Stable Blues” e “Dixieland Jass Band
One-Step” inciso dal quintetto “Original Dixieland Jass Band”. Ti lascio i link per ascoltare i brani
in descrizione.

Inserisci i link

Tra i musicisti del quintetto il Cornettista Nick La Rocca e il batterista Tony Sbarbaro erano
entrambi di origine siciliana. Quindi credo che l’Italia ha di sicuro influenzato il jazz.

Il jazz e la chitarra battente

Dalla matrice popolare in comune e dallo spirito “improvvisativo” che legano il jazz e la chitarra
battente ho voluto sperimentare la sonorità battente in chiave jazz.

È nato così “All of battente”, dove il jazz e la chitarra battente si incontrano nello standard jazz “All
of me” di di Marks e Simons.

All of me - All of battente

Aiutato dai maestri Luca Fabrizio alla mandola, Sal Genovese al basso e Fausto Picciani al Cajon
l’arrangiamento ha preso un sapore molto Italiano.

Ovviamente, nel videoclip girato da Vito D’Andrea, per accentuare il sapore della musica popolare
ci sono le coreografie delle ballerine Lucia e Sofia Romano.

Ti faccio gustare il tema i in descrizione ti lascio il link al video per poter ascoltare tutta l’incisione.

www.marcellodecarolis.com

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