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Lo stile

Fosbur
La caratteristica principale è che il centro di massa rimane sotto l'asticella, per cui lo sforzo
è minore rispetto allo scavalcamento ventrale. Tale risultato si ottiene grazie a una

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rincorsa con traiettoria semicircolare, che ha la capacità di ottenere nel momento dello
stacco, eseguito volgendo il dorso all'asta, una combinazione di energia centrifuga ed
elevazione in un movimento che risulta obliquo all'ostacolo, rispetto al classico
scavalcamento verticale ad angolo quasi retto.
La tecnica fu inventata da Dick Fosbury, che vinse la medaglia d'oro ai Giochi olimpici
di Città del Messico 1968. In realtà essa fu utilizzata anche da alcuni atleti negli anni
precedenti (su tutti la primatista canadese Debbie Brill, che cominciò ad usare questo tipo
di salto nel 1966 a 13 anni), ma senza successi di rilievo. Fu solo grazie ai successi di
Fosbury che la tecnica ha avuto grande seguito ed è oggi praticamente l'unica utilizzata a
livello agonistico.
Prima dell'introduzione del Fosbury, gli atleti adottavano la tecnica dello scavalcamento
ventrale.
Il salto in alto con valicamento dorsale, detto Fosbury Flop (flop), presenta elementi
tecnici originali rispetto agli stili precedenti della disciplina, ma anche rispetto agli altri salti
dell’atletica.
La tecnica è caratterizzata da:

 rincorsa, una parte della quale è curvilinea;


 stacco, che avviene col piede esterno rispetto ai ritti;
 valicamento, che presenta in passaggio dorsale;