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PROGRAMMAZIONE VS.

PROGETTAZIONE

Programmazione Progettazione
• Il sapere procede in modo lineare • Si dfefiniscono le relazioni che legano
secondo tappe di difficoltà crescente i concetti assunti come punti
che mettono l'allievo di fronte a interconnessi reciprocamente
difficoltà via via superabili e che lo all'interno di una struttura reticolare
portano a raggiungere traguardi che può essere esplorata secondo
successivi e consequenziali criteri personali
• Percorso uguale per tutti • Situazioni di apprendimento
• Controllo cognitivo dell'insegnante strutturate e flessibili che
sugli allievi favoriscano in ciasun allievo la
• Garantisce certezze costruzione di percorsi di conoscenza
• Centrata sui contenuti personali, in coerenza con il proprio
dell'apprendimento stile cognitivo.
• Autonomia cognitiva dell'insegnante e
degli allievi
• Permette incertezze dovute alla
complessità della realtà
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ESEMPI DI OBIETTIVI PER PROGETTI DI
DIDATTICA DELLO STRUMENTO
1.

Obiettivi Generali Obiettivi Specifici


• capacità di risoluzione di problemi • distinguere le parti principali in
elaborando strategie in modo cui è diviso un brano;
Sviluppo autonomo ed in gruppo; • capacità di costruire una forma
cognitivo • acquisizione di senso critico; musicale;
• affinamento di capacità logiche, • capacità di utilizzare e rielaborare
analitiche e mnemoniche; materiali e trovate musicali;
• affinamento della percezione; • capacità di creare senso musicale
• utilizzo produttivo della creatività a • capacità di utilizzare il linguaggio
fini espressivi; musicale per creare significato;
Sviluppo • comprensione e utilizzo di linguaggi • capacità di associazione del suono
espressivo e diversi per comunicare al vissuto emotivo e di utilizzarne,
affettivo • capacità di dare senso musicale al perciò la sua funzione simbolica
gesto strumentale; • capacità di emozionare ed
emozionarsi della musica;
• capacità di esecuzione espressiva;

• capacità di relazionarsi con un • capacità di costruire un dialogo


gruppo e di creare dinamiche di musicale grazie alla
Sviluppo collaborazione e condivisione; collaborazione;
sociale • capacità di ascolto reciproco e di
mettere in discussione le proprie
idee;
• rispetto reciproco;
• affinamento della coordinazione • mantenere autocontrollo durante
motoria; l’esecuzione;
Sviluppo • capacità di risoluzione di
psicomotorio difficoltà tecniche relative al
proprio strumento;
• utilizzare lo spazio ai fini
espressivi;
• aumento della consapevolezza di sé • contribuire personalmente ad un
e della propria identità; prodotto musicale;
Sviluppo • aumento dell’autostima; • aumento della motivazione
dell’identità intrinseca allo studio dello
strumento;

• sviluppo della creatività, • creazione di brani musicali;


Sviluppo dell’inventiva e della fantasia; • improvvisazione su temi dati;
creativo
ESEMPI DI PROGETTI

II.1 Invenzione su Mozart

AREA COGNITIVA AREA AREA


SOCIO-AFFETTIVA SENSO-MOTORIA
Obiettivi Astrazione Collaborazione Abilità percettiva
generali Simbolizzazione Coordinazione motoria
Sviluppare la capacità di: Sviluppare la capacità di: Sviluppare la capacità di:
Riconoscere simboli Ascoltare gli altri Riprodurre suoni con
Obiettivi relativi alla scrittura tocco libero
specifici musicale Coordinare i movimenti
Memorizzare la di entrambe le mani che
posizione dei suoni riproducono gestualità
sulla tastiera diverse

Presentazione:
L’obiettivo del progetto è quello di realizzare un brano di musica d’insieme che proponga un
primo approccio alla lettura delle note e alla loro realizzazione sullo strumento. Questa
proposta è stata ideata per una coppia di allieve appartenenti a due classi diverse, A. di prima
media e G. di seconda. Si parte dalla lettura ritmica di un estratto della parte dei timpani dal
primo movimento della Sinfonia n. 36 di Wolfgang Amadeus Mozart:

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Se avessi proposto di affrontare la lettura attraverso la pratica del solfeggio, probabilmente le
mie allieve non si sarebbero ripresentate alla lezione successiva. Ritengo invece che sia molto
più stimolante affrontare una lettura ritmica suonando strumenti a percussione oppure
trattando la chitarra stessa come uno strumento a percussione; in questo modo il
coinvolgimento è maggiore e si ha anche una percezione più elevata della scansione temporale.
Anche la memorizzazione dei simboli e dei significati ad essi associati può trarre beneficio da
questo tipo di pratica.
In seguito ho chiesto di eseguire il suono determinato sullo strumento, trascurando per il
momento ogni riferimento alla scrittura delle altezze.
A questo punto viene il momento di contestualizzare questo frammento in un senso più ampio,
costruendo un vero e proprio brano basato sull’attività appena svolta.
Il brano è per due esecutori: A. suona la parte della seconda chitarra che riprende il frammento
precedente con l'aggiunta di una parte finale che si muove su una figurazione simile ma che
prevede l’uso delle crome e di una nota in più (stesso tasto, corda inferiore). G. suona invece un
adattamento della parte melodica originale con alcune semplificazioni legate ai limiti tecnici del
suo livello attuale.
I punti critici si sono rivelati essere le battute 11-12 e 18-19 in cui la presenza della semibreve ha
tolto il riferimento temporale ad A. che ha avuto non poche difficoltà a trovare la simbiosi con
la sua compagna.
Ad ogni modo le ragazze hanno eseguito il brano al concerto di natale con coraggio regalando
una bella performance.
Questo brano (come il prossimo) può essere riutilizzato anche nel contesto della scuola media
ad indirizzo musicale in quanto può capitare di avere all’inizio del corso un allievo che abbia già
avuto modo di seguire qualche corso: in questo caso la diversità del livello di partenza non è un
ostacolo ma anzi rappresenta una risorsa aggiuntiva da sfruttare.
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II.2 Invenzione su Mahler

AREA COGNITIVA AREA AREA


SOCIO-AFFETTIVA SENSO-MOTORIA
Obiettivi Astrazione Collaborazione Abilità percettiva
generali Simbolizzazione Coordinazione motoria
Sviluppare la capacità di: Sviluppare la capacità di: Sviluppare la capacità di:
Riconoscere simboli Ascoltare gli altri Riprodurre suoni con
Obiettivi relativi alla scrittura tocco libero
specifici musicale Coordinare i movimenti
Memorizzare la di entrambe le mani che
posizione dei suoni riproducono gestualità
sulla tastiera diverse
Discriminare e
riprodurre suoni
caratterizzati da
dinamiche diverse

Presentazione:
Questo progetto persegue gli stessi obiettivi del precedente con una maggior attenzione alla
diversificazione dinamica dei suoni. Questa volta si parte da un breve estratto dal primo
movimento della Sinfonia n. 2 di Gustav Mahler:

Se gli strumenti a percussione che abbiamo a disposizione lo permettono, si possono prendere


subito in considerazione anche le dinamiche. A. e G. sono riuscite in poco tempo a
caratterizzare questo piccolo brano seguendo le indicazioni originali del compositore.
A differenza del brano di Mozart questa volta non ho riadattato la melodia originale ma ho
costruito un brano nuovo: A. suona una melodia che riprende lo stesso ritmo delle percussioni,
mentre G. suona una seconda voce ritmicamente regolare che in qualche modo dà una certa
idea di scansione temporale che aiuta A. a non perdersi.

La fitta presenza di pause permette di facilitare il passaggio da un tasto all’altro nonostante un


numero elevato di note diverse, alcune delle quali molto acute e oltre la prima posizione.
Anche questo brano è stato eseguito nella stessa occasione del precedente. Questo dimostra che
non è necessario limitarsi ad imparare un solo suono nuovo alla volta, ma fin da subito si può
sfruttare il più possibile il materiale e mettere a disposizione risorse sonore più varie.
Per l’utilizzo nel contesto scolastico, vale quanto detto per il brano precedente.