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IL SISTEMA

RESPIRATORIO
Lavoro di Francesco Montebello
LA RESPIRAZIONE
La funzione della respirazione è quella di
scambiare continuamente ossigeno (O2)
anidride carbonica (CO2).

Questa funzione di scambio avviene con


due meccanismi: respirazione esterna e
interna. La prima consiste nello scambio
di aria tra l’organismo e l’ambiente, la
seconda consiste nello scambio tra
ossigeno e anidride, negli alveoli, tra aria
e sangue.

La respirazione è controllata dal sistema


nervoso autonomo, come digestione e
battito del cuore, ma a differenza di
queste azioni nel respiro si può intervenire
volontariamente per aumentare o
diminuire la portata o anche fermarlo.
I POLMONI E LA MECCANICA
DELLA RESPIRAZIONE
i polmoni sono organi privi di tessuto
muscolare, di conseguenza non
possono contrarsi autonomamente,
in compenso sono formati in gran
parte da collagene ed elastina, il che
li rende molto elastici.

I polmoni sono rivestiti dalle pleure,


due sottili membrane una aderente
al polmone, l’altra aderente alla
gabbia toracica, unite insieme da un
sottile strato di acqua (liquido
pleurico), tutto questo sistema
permette ai polmoni di rimanere
legati alla cassa toracica e quindi
non collassare su se stessi.
LE FASI DELLA
RESPIRAZIONE
INSPIRAZIONE: nella prima fase
l’aria entra attraverso naso/bocca,
percorre la trachea, entra nei
bronchi, poi nei bronchioli; da qui
in poi la respirazione diventa
interna: l’aria entra negli alveoli
dove avviene lo scambio tra
ossigeno e anidride carbonica tra
aria e sangue.

ESPIRAZIONE: nella seconda fase


il percorso è inverso, l’aria carica di
CO2 ritorna nei bronchi e viene
espulsa dal corpo attraverso le
medesime vie in cui entra.
A finche questo percorso dell’aria si realizzi c’è bisogno dell’azione muscolare.

I principali muscoli interessati nella respirazione sono diaframma e muscoli


intercostali del torace, ma non intervengono sempre entrambi: nella
respirazione involontaria l’azione è data dal diaframma, mentre nella
respirazione volontaria, e principalmente durante uno sforzo, intervengono
anche i muscoli intercostali.

Il diaframma è un muscolo molto sottile a forma di cupola posto sotto la gabbia


toracica. Durante la respirazione si contrae abbassandosi e creando nei
polmoni una bassa pressione che richiama l’aria all’interno, successivamente il
muscolo si rilassa rialzandosi spingendo l’aria fuori.

Nella respirazione forzata intervengono anche i muscoli intercostali,


rispettivamente quelli esterni durante l’inspirazione, aiutati dal muscolo
sternocleidomastoideo e dai muscoli scaleni; e durante l’espirazione forzata
oltre al diaframma entrano in azione anche i muscoli intercostali interni, e
volendo la massima espulsione d’aria anche il retto dell’addome e il quadrato
dei lobi.